FAMOTIDINA EG

Viene usato per trattare alcune condizioni causate da un eccesso di acido prodotto nello stomaco. Si tratta di un medicinale che agisce a livello del tratto gastrointestinale ed appartiene ad un gruppo di medicinali noti come antagonisti del recettore H2 dell'istamina. Famotidina EG viene usato per il trattamento • dei sintomi della malattia da reflusso (esofagite da reflusso lieve), come bruciori di stomaco (Famotidina EG 20 mg); • di un’infiammazione dell'esofago (tubo digerente) da lieve a moderata (Famotidina EG 40 mg); • di ulcere gastriche benigne; • di ulcere duodenali…

Usato per: ulcere gastricheulcere duodenaliesofagiteulcere

Principio attivo: FAMOTIDINA · ATC A02BA03 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 7,45 € 7,45 € 0,00 € + ticket*
"40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 11,92 € 11,92 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FAMOTIDINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: A02BA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FAMOTIDINA DOC - DOC GENERICI SRL
· FAMOTIDINA EG STADA - EG S.P.A.
· FAMOTIDINA TEVA - TEVA B.V.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Famotidina EG agisce riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco. Viene usato per trattare alcune condizioni causate da un eccesso di acido prodotto nello stomaco. Si tratta di un medicinale che agisce a livello del tratto gastrointestinale ed appartiene ad un gruppo di medicinali noti come antagonisti del recettore H2 dell'istamina.

Famotidina EG viene usato per il trattamento • dei sintomi della malattia da reflusso (esofagite da reflusso lieve), come bruciori di stomaco (Famotidina

EG 20 mg);
• di un’infiammazione dell'esofago (tubo digerente) da lieve a moderata (Famotidina EG 40 mg);
• di ulcere gastriche benigne;
• di ulcere duodenali;
• per la prevenzione di ulcere duodenali ricorrenti (solo con Famotidina EG 20 mg);

• trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison. Si tratta di una condizione causata da un'abnorme produzione dell’ormone gastrina che provoca una sovrapproduzione di acido gastrico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Famotidina EG

• se è allergico a famotidina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Al manifestarsi di sintomi di ipersensibilità il trattamento con Famotidina EG deve essere sospeso.

• I bambini non devono essere trattati con Famotidina EG.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Famotidina EG:
• se si manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi lo comunichi immediatamente al medico:
- una perdita involontaria di peso;

- vomito ripetuto;
- difficoltà a deglutire;
- sangue nel vomito;
- aspetto pallido e senso di debolezza (anemia);
- sangue nelle feci.
Il medico può ritenere necessario farla sottoporre a qualche esame per escludere l’eventuale natura maligna
della malattia: la famotidina allevia infatti anche i sintomi del cancro e potrebbe quindi causare un ritardo

nella diagnosi. Se i sintomi persistono nonostante la terapia, dovrà essere presa in considerazione la necessità di svolgere ulteriori accertamenti. • Se contemporaneamente sta prendendo atazanavir per il trattamento dell’infezione HIV (vedere "Altri

medicinali e Famotidina EG" più avanti).
• Se soffre di ulcera duodenale e ulcera gastrica benigna il medico può ritenere che queste siano state
causate da una infezione batterica da H. Pylori. In questo caso dovrà sottoporsi ad una speciale terapia
sotto controllo medico per eliminare questi batteri.
• Se la funzionalità dei suoi reni (renale) è compromessa. Il medico Le può prescrivere una dose più bassa
di Famotidina EG (vedere paragrafo 3 “Come prendere Famotidina EG”).
• Non usi Famotidina EG se soffre di lievi disturbi gastrointestinali. Consulti il medico.

Altri medicinali e Famotidina EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Se prende uno dei medicinali sotto indicati, consulti immediatamente il medico:

Non prenda Famotidina EG:
• se nel contempo sta prendendo probenecid (un medicinale per trattare la gotta), perché probenecid può
ritardare l'eliminazione di famotidina;
• contemporaneamente a atazanavir, ritonavir e tenofovir (medicinali per il trattamento dell’infezione HIV).

L’effetto di Famotidina EG viene ridotto da:

EG, la stessa dovrà essere presa almeno 1-2 ora prima dell'antiacido; del • medicinali che neutralizzano l'acidità gastrica (antiacidi). A causa della riduzione dell’effetto di Famotidina

• sucralfato (medicinale per il trattamento delle ulcere). Di norma l’assunzione del sucralfato non deve avvenire prima che siano trascorse 2 ore dall’assunzione di Famotidina EG.

Famotidina EG può ridurre l’effetto di:
• ketoconazolo o itraconazolo (medicinali per il trattamento delle infezioni micotiche). Prenda il
ketoconazolo 2 ore prima di prendere Famotidina EG;
• atazanavir contemporaneamente a ritonavir (medicinali per il trattamento dell’infezione HIV). Consulti il
medico;

• carbonato di calcio, se usato come medicinale per livelli elevati di fosfato nel sangue (iperfosfatemia) nei pazienti in dialisi.

Famotidina EG con cibi e bevande Famotidina EG può essere preso con o senza cibo.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Famotidina EG può essere usata in gravidanza solo se strettamente necessario.

Allattamento al seno Famotidina viene escreta nel latte materno solo in piccole quantità. Pertanto, Famotidina EG può essere

usata durante l’allattamento al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è noto se Famotidina EG può influenzare la sua capacità di guidare o di operare su macchinari. Non si metta alla guida di autoveicoli e non operi su macchinari finché non vi sia la certezza che le sue capacità non sono compromesse.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Modo di somministrazione Le compresse di Famotidina EG devono essere ingerite intere con del liquido. Non è necessario che le compresse vengano prese durante i pasti.

La dose raccomandata dipende dalla gravità della malattia e dal dosaggio somministrato in trattamenti

precedenti. Il medico deciderà quanto medicinale Lei deve prendere.

Di seguito vengono indicate le dosi raccomandate:

Trattamento dei sintomi della malattia da reflusso (ad es. bruciori di stomaco) 20 mg di famotidina due volte al giorno.

Trattamento dell’infiammazione all’esofago (tubo digerente) da lieve a moderata 40 mg di famotidina due volte al giorno.

Ulcere gastriche benigne e ulcere duodenali 40 mg di famotidina prima di coricarsi.

Il trattamento deve essere continuato per 4-8 settimane. Tuttavia, questo termine può essere abbreviato se il medico ritiene che l'ulcera si sia cicatrizzata (per esempio, tramite un esame endoscopico). Se l’esame rivela che l'ulcera non si è cicatrizzata, il trattamento deve essere prolungato per altre 4 settimane.

Prevenzione delle ulcere duodenali ricorrenti 20 mg di famotidina alla sera.

La dose di mantenimento raccomandata di 20 mg è stata somministrata continuativamente ed efficacemente nell’ambito di studi clinici della durata di 12 mesi.

Sindrome di Zollinger-Ellison In assenza di una terapia precedente, il trattamento inizia con 20 mg di famotidina da somministrare ad intervalli di 6 ore.

A seconda della secrezione acida e della sua risposta clinica, il medico può aumentare la dose mentre il trattamento viene continuato fino al raggiungimento dei livelli acidi desiderati. Se la somministrazione di un dosaggio giornaliero fino a 800 mg non dà alcun risultato, il medico può prendere in considerazione un

trattamento alternativo per regolare la secrezione acida.

Se si è sottoposto in precedenza ad un trattamento con medicinali simili (ad esempio, altri antagonisti del recettore H2 dell'istamina) è possibile iniziare il trattamento con Famotidina EG ad un dosaggio superiore a quello solitamente raccomandato. Chieda al medico qual è il dosaggio corretto per lei.

Il trattamento deve essere continuato per tutto il tempo necessario.

Pazienti con compromissione della funzionalità renale Se la funzionalità dei suoi reni è ridotta il medico può dimezzare la sua dose giornaliera. Lo stesso vale per pazienti dializzati. Famotidina EG deve essere somministrata al termine della dialisi, o successivamente, dal

momento che una parte di principio attivo viene rimossa tramite dialisi.

Se prende più Famotidina EG di quanto deve

Si rivolga immediatamente al medico oppure si rechi al più vicino pronto soccorso. Il medico cercherà di inibire l’assorbimento e di alleviare i sintomi. A tutt’oggi non sono stati segnalati casi di sovradosaggio con il principio attivo famotidina.

Se dimentica di prendere Famotidina EG Se salta una dose, prenda la compressa non appena se ne ricorda. Continui poi il trattamento come al solito. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se non è sicuro di aver saltato la

dose, si rivolga al medico.

Se interrompe il trattamento con Famotidina EG Se desidera smettere di prendere Famotidina EG si rivolga al medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Se si manifestano i seguenti effetti, smetta di prendere il medicinale e si rivolga immediatamente al medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino:

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • gravi reazioni allergiche/di ipersensibilità con conseguenti difficoltà respiratorie o capogiri (anafilassi), un

rigonfiamento di viso o gola (edema angioneurotico), difficoltà respiratorie o respiro sibilante (broncospasmo).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • gravi eruzione cutanea con vesciche (sindrome di Stevens-Johnson / necrolisi epidermica tossica).

Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
• cefalea;
• capogiri;
• costipazione (stipsi);
• diarrea.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
• secchezza della bocca;
• nausea, vomito;
• disturbi gastrointestinali;
• eccesso di gas intestinali (flatulenza);
• perdita di appetito;
• eruzione cutanea, prurito (prurigine);
• stanchezza (affaticamento).

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000): • gravi reazioni allergiche/di ipersensibilità con conseguenti difficoltà respiratorie o capogiri (anafilassi), rigonfiamento di viso o gola (edema angioneurotico), difficoltà respiratorie o respiro sibilante (broncospasmo);

• ingiallimento della cute o del bianco degli occhi dovuto ad un blocco del flusso della bile (ittero secondario
a colestasi intraepatica);
• orticaria;
• dolore articolare (artralgia);
• aumento dei valori di laboratorio (transaminasi, gamma GT, fosfatasi alcalina, bilirubina).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): • modificazioni del sangue: calo del numero di tutti i diversi tipi di cellule ematiche (pancitopenia) oppure calo del numero dei globuli bianchi (leucopenia, agranulocitosi) o delle piastrine (trombocitopenia) che

può determinare, ad esempio, debolezza, affaticamento, febbre improvvisa, mal di gola, lividi o
sanguinamento dal naso;
• disturbi psicologici reversibili (ad es. allucinazioni, disorientamento, confusione, ansia, agitazione,
depressione);
• formicolio o insensibilità di mani o piedi (parestesia);
• sonnolenza;
• insonnia;

• attacchi epilettici (grande male);
• perdita dei capelli;
• crampi muscolari;
• impotenza, riduzione della libido;
• senso di costrizione al torace.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • infiammazione del fegato (epatite).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister o sulla confezione esterna

dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Famotidina EG Il principio attivo è famotidina.

Famotidina EG 20 mg compresse rivestite con film: 1 compressa rivestita con film contiene 20 mg di famotidina.

Famotidina EG 40 mg compresse rivestite con film: 1 compressa rivestita con film contiene 40 mg di famotidina. Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, amido di mais, amido di mais pregelatinizzato, povidone, talco, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Ipromellosa, talco, titanio diossido (E171), glicole propilenico.

Descrizione dell’aspetto di Famotidina EG e contenuto della confezione Famotidina EG 20 mg compresse rivestite con film: Compresse rivestite con film, rotonde, biconvesse, di colore bianco e con “20” impresso su di un lato.

Famotidina EG 40 mg compresse rivestite con film:

Compresse rivestite con film, rotonde, biconvesse, di colore bianco e con “40” impresso su di un lato.

Le compresse rivestite con film sono confezionate in blister di PVC/PVDC-alluminio. 10, 15, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90, 100, 250, 500, 1000 compresse rivestite con film È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’Immissione in Commercio EG S.p.A. Via Pavia, 6 - 20136 Milano

Produttori STADA Arzneimittel AG, Stadastraße 2 - 18, 61118 Bad Vilbel (Germania) Centrafarm Services B.V. Nieuwe Donk 9, 4870 AC Etten-Leur (Paesi Bassi) Cosmo Spa, Via C. Colombo, 1 - 20020 Lainate (Mi) (Italia)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Austria Famotidin "Stada" 20 mg/40 mg – Filmtabletten Francia Famotidine EG Germania Famotidin Stada 20 mg/40 mg Italia Famotidina EG 20 mg/40 mg Paesi Bassi Famotidine CF

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su FAMOTIDINA EG

Come si usa FAMOTIDINA EG?

FAMOTIDINA EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FAMOTIDINA EG è disponibile senza ricetta?

No, FAMOTIDINA EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FAMOTIDINA EG?

Il principio attivo di FAMOTIDINA EG è FAMOTIDINA.

Quali sono gli equivalenti di FAMOTIDINA EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FAMOTIDINA DOC, FAMOTIDINA EG STADA, FAMOTIDINA TEVA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FAMOTIDINA EG?

FAMOTIDINA EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando FAMOTIDINA EG è autorizzato in Italia?

FAMOTIDINA EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-06-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Famotidina EG 20 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita con film contiene 20 mg di famotidina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film Compresse rivestite con film bianche, rotonde, biconvesse con inciso “20” su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

- Prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali - Ulcera duodenale - Ulcera gastrica benigna - Sindrome di Zollinger-Ellison - Trattamento sintomatico della esofagite da reflusso di grado lieve

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne 40 mg di famotidina una volta al giorno, prima di coricarsi. Trattamento di prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali 20 mg di famotidina la sera. Sindrome di Zollinger-Ellison Si raccomanda, nei pazienti in cui la sindrome di Zollinger-Ellison non é stata ancora trattata con una terapia farmacologica antisecretoria, di iniziare il trattamento con l'assunzione di 20 mg di famotidina (corrispondente ad una compressa rivestita con film di Famotidina EG 20 mg) ogni 6 ore. In funzione della secrezione acida e della risposta clinica del paziente, il dosaggio deve essere adattato come trattamento continuo finché non si raggiungono i livelli di acido desiderati (per es. < 10 mEq/h nell'ora precedente la dose successiva di famotidina). Se l’inibizione desiderata della secrezione acida non può essere raggiunta con un dosaggio di 800 mg/die, deve essere considerato un trattamento alternativo per regolare la secrezione acida, in quanto non è stata riportata esperienza di trattamenti a lungo termine con dosaggi giornalieri di famotidina superiori a 800 mg. Il trattamento deve essere continuato secondo la necessità clinica. I pazienti che sono già stati sottoposti a precedente trattamento con antagonisti dei recettori H2 possono passare direttamente ad un dosaggio di famotidina superiore al dosaggio raccomandato all'inizio del trattamento. Il dosaggio dipende dalla gravità della malattia e dalla posologia dei farmaci precedenti. Trattamento sintomatico della esofagite da reflusso di grado lieve La dose raccomandata é di 20 mg di famotidina due volte al giorno (corrispondenti a due compresse rivestite con film di Famotidina EG 20 mg). Famotidina è eliminata principalmente per via renale. Per i pazienti con compromissione della funzionalità renale nei quali la clearance della creatinina è inferiore a 30 ml/min, il dosaggio giornaliero di famotidina deve essere ridotto del 50%. Anche i pazienti in dialisi devono assumere dosaggi ridotti del 50%. Famotidina EG 20 mg deve essere somministrata alla fine o dopo la seduta di dialisi, poiché una parte del farmaco viene eliminata dalla dialisi.

Modo di somministrazione e durata del trattamento: Le compresse rivestite con film di Famotidina EG 20 mg devono essere deglutite intere con del liquido. Non necessitano di essere assunte con i pasti. Trattamento di prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali In riferimento alla terapia di mantenimento per prevenire le recidive dell'ulcera duodenale, la dose di mantenimento raccomandata è di 20 mg, così come confermato in studi clinici della durata di 12 mesi. Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne Per le ulcere duodenali e le ulcere gastriche benigne in trattamento, la terapia deve essere continuata per 48 settimane. Questo periodo, comunque, può essere ridotto se l’endoscopia rivela che l’ulcera è guarita. Se l’esame endoscopico non rivela questa guarigione, il trattamento deve proseguire per un altro periodo di 4 settimane. Sindrome di Zollinger-Ellison Il trattamento deve essere continuato fino a scomparsa della sintomatologia clinica. Trattamento sintomatico della esofagite da reflusso di grado lieve Generalmente il trattamento deve essere continuato per 6 settimane o, se necessario, per 12 settimane.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo 6.1. In caso di manifestazione dei sintomi di ipersensibilità, la somministrazione di famotidina deve essere sospesa. Non esistono informazioni sufficienti relative alla sicurezza ed efficacia della famotidina nei bambini. Per questo motivo, i bambini non devono essere trattati con famotidina.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Non può essere necessariamente esclusa una neoplasia quando il trattamento con famotidina è efficace sulla sintomatologia. Appropriate misure diagnostiche devono essere intraprese per escludere la nonmalignità di un'ulcera prima di iniziare il trattamento con famotidina. Famotidina è escreta principalmente per via renale ed è parzialmente metabolizzata dal fegato. Conseguentemente si raccomanda prudenza nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Il dosaggio giornaliero dei pazienti affetti da compromissione della funzionalità renale deve essere ridotto (vedi posologia). Non somministrare famotidina in caso di disturbi gastrointestinali minori. Nei pazienti affetti da ulcere duodenali e da ulcere gastriche benigne, si deve verificare la presenza di H. pylori. Se possibile, i pazienti positivi all’H. pylori, devono sottoporsi a terapia di eradicazione per eliminare i batteri. La co-somministrazione di antagonisti dei recettori H2, come famotidina con atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir deve essere evitata (vedere paragrafo 4.5).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Clinicamente non sono state registrate importanti interazioni metaboliche con altri farmaci o sostanze. Durante l'uso concomitante di sostanze il cui assorbimento è influenzato dal pH gastrico, si deve considerare un possibile cambiamento nell'assorbimento di tali sostanze. L'assorbimento di ketoconazolo o di itraconazolo può essere ridotto; il ketoconazolo deve essere somministrato 2 ore prima della somministrazione di famotidina.

L'uso concomitante di famotidina e antiacidi può ridurre l'assorbimento di famotidina e portare a concentrazioni plasmatiche più basse della stessa. Per questo motivo, la famotidina deve essere somministrata 1-2 ore prima di prendere un antiacido. L'uso concomitante di sucralfato inibisce l'assorbimento di famotidina. Perciò, il sucralfato come regola, non deve essere somministrato entro le due ore dall'assunzione di famotidina. La somministrazione di probenecid può ritardare l'eliminazione di famotidina. Si deve evitare l'uso concomitante di probenecid e di famotidina. La famotidina ha dimostrato di ridurre la biodisponibilità di atazanavir in modo dose-dipendente. Questo può essere compensato da un aumento della dose di atazanavir. Tuttavia, quando atazanavir/ritonavir vengono assunti insieme a tenofovir, non è dimostrata alcuna dose-dipendenza di tale riduzione. Pertanto, ai pazienti che stanno assumendo tenofovir si raccomanda un trattamento con al massimo 20 mg di famotidina, oppure, se è necessaria una dose più elevata, si dovrebbe prendere in considerazione un aumento della dose di atazanavir. I pazienti che stanno assumendo atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir non devono essere trattati con famotidina (vedere paragrafo 4.4). Rischio di perdita di efficacia del carbonato di calcio se somministrato in concomitanza con famotidina come legante del fosfato nei pazienti in emodialisi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Nella pratica clinica, un gran numero di dati su donne in gravidanza esposte a famotidina (oltre 1.000 esiti in gravidanza) non indica né effetti malformativi né fetotossici. La famotidina può essere utilizzata durante la gravidanza se necessario. Allattamento La famotidina viene escreta nel latte materno umano in piccole quantità e la quantità ricevuta dal bambino corrisponde a circa il 2% della dose materna aggiustata al peso. Non sono stati riportati effetti deleteri nei bambini allattati al seno. Pertanto, la famotidina può essere utilizzata durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non vi sono studi riguardanti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come seguono: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Esami diagnostici innalzamento dei valori di laboratorio (transaminasi, gamma-GT, fosfatasi alcalina, bilirubina). Patologie del sistema emolinfopoietico trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi e pancitopenia. Patologie del sistema nervoso cefalee, capogiri. parestesia, sonnolenza, insonnia,

4 convulsioni epilettiche (grande male). Patologie gastrointestinali costipazione, diarrea. bocca secca, nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, flatulenza, perdita dell’appetito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo rash, prurito. orticaria alopecia gravi reazioni cutanee (sindrome di StevensJohnson/necrolisi epidermica tossica talvolta fatale). Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo artralgia crampi muscolari. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione affaticamento sensazione di tensione al petto Disturbi del sistema immunitario reazioni di ipersensibilità (anafilassi, edema angioneurotico, broncospasmo) Patologie epatobiliari colestasi intraepatica (segno visibile: ittero). epatite Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella impotenza, diminuzione della libido. Disturbi psichiatrici disturbi psichici reversibili (come allucinazioni, disorientamento, confusione, ansia, agitazione, depressione). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con famotidina.

In caso di sovradosaggio, si deve fare di tutto per impedire l’assorbimento della sostanza ed alleviare i sintomi. Le usuali pratiche per rimuovere del materiale non assorbito dal tratto gastro-intestinale, devono essere sempre utilizzate con un monitoraggio clinico ed una terapia di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antagonisti dei recettori istaminergici H2 /terapia gastrointestinale Codice ATC: A02BA03 Famotidina é un antagonista competitivo dei recettori istaminergici H2, che porta all’inibizione della secrezione acida gastrica mediata dai recettori H2. Oltre a ridurre l'acidità gastrica, famotidina riduce il contenuto in pepsina e, in misura minore, il volume della secrezione gastrica basale e della secrezione gastrica ottenuta su stimolazione. Non sono stati osservati effetti farmacologici sul SNC, né sui sistemi immunitario, cardiovascolare e sui parametri respiratori. Il farmaco ha effetto entro un'ora dalla somministrazione orale e l'effetto massimo si osserva dopo 1-3 ore. Dosi uniche orali di 20 mg e 40 mg hanno inibito efficacemente la secrezione basale notturna di acido gastrico; la secrezione acida gastrica media venne inibita, rispettivamente, dell'86% e del 94% per un periodo di 10 ore. Le stesse dosi, somministrate al mattino, determinarono una inibizione della secrezione acida gastrica indotta dal cibo. La soppressione media fu, rispettivamente, del 76% e dell'84% 3-5 ore dopo la somministrazione e del 25% e del 30%, rispettivamente, 8-10 ore dopo la somministrazione. In alcuni volontari che assunsero la dose di 20 mg, tuttavia, l'effetto antisecretorio scomparve entro 6-8 ore. Somministrazioni ripetute non provocarono accumulo di farmaco. Il valore di pH intragastrico basale notturno venne innalzato, per dosi serali di 20 e 40 mg di famotidina, a valori medi rispettivamente di 5.0 e 6.4. Quando famotidina venne somministrata dopo la prima colazione, il valore di pH in entrambi i gruppi trattati con 20 o 40 mg di famotidina dopo 3 e 8 ore dalla somministrazione venne innalzato a circa 5. Famotidina ha scarsi o nulli effetti sui livelli di gastrina sierica a digiuno o postprandiale. Lo svuotamento gastrico e la funzione pancreatica esocrina non risultarono influenzate da famotidina, come non lo furono il flusso sanguigno epatico e portale. Non ci furono anche effetti sulla funzione endocrina. I livelli ormonali di prolattina, cortisolo, tiroxina (T4) e testosterone, rimasero inalterati sotto trattamento con famotidina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Le cinetiche di famotidina sono di tipo lineare. Famotidina è assorbita rapidamente dopo somministrazione orale. La biodisponibilità orale è circa del 40%. Il picco delle concentrazioni plasmatiche si raggiunge 1-3,5 ore dopo la somministrazione. Il picco delle concentrazioni plasmatiche dopo somministrazione di 20 mg di famotidina è approssimativamente 0,04-0,06 μg/ml e da 0,075 a 0,1 μg/ml dopo somministrazione di 40 mg di famotidina. Somministrazioni ripetute non producono accumulo del principio attivo. L'assorbimento di famotidina non é influenzato dal cibo ingerito contemporaneamente. La famotidina è stata trovata nel liquido cerebrospinale solo in quantità limitata. Il rapporto liquido/plasma 4 ore dopo somministrazione orale di 40 mg di famotidina era una media di 0,1. Famotidina è secreta nel latte materno. 6 ore dopo una somministrazione orale, il rapporto di concentrazione latte/plasma era di 1,78. L'emivita di eliminazione plasmatica é di 2,6-4 ore. Più del 30-35% del principio attivo viene metabolizzato nel fegato; viene prodotto un metabolita sulfossido.

6 24 ore dopo la somministrazione orale, il 25%-30% di principio attivo viene escreto immodificato con le urine; dopo somministrazione endovenosa, il 65-70% viene escreto immodificato con le urine. La clearance renale é di 250-450 ml/min che indica un certo grado di secrezione tubulare. Una piccola quantità può essere eliminata come sulfossido. Insufficienza renale: Sia la clearance renale che la clearance totale di famotidina decrescono al ridursi della funzionalità renale, senza che ci sia un incremento della eliminazione non-renale. L’emivita di eliminazione dopo iniezione endovenosa di una dose unica di 20 o 10 mg di famotidina è aumentata a 4,5-9 ore nell'insufficienza renale moderata (clearance della creatinina 60-30 ml/min); a 10-12 ore nella insufficienza renale severa (clearance della creatinina < 30 ml/min); e a 18-27 ore nei pazienti con insufficienza renale terminale o anuria. La quantità di famotidina immodificata escreta con le urine diminuisce al 60% nei pazienti con insufficienza renale moderata. In caso di insufficienza renale severa è solo del 25%. Nei pazienti dializzati, l'emivita di eliminazione dopo somministrazione endovenosa di 20 mg di famotidina é di 7-14 ore, in funzione della tecnica di dialisi (emofiltrazione, emodialisi di 5 ore o emofiltrazione continua), e di 22,5 ore dopo somministrazione orale di 20 mg di famotidina. Compromissione della funzionalità epatica: Le farmacocinetiche di famotidina rimangono immodificate in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Cinetiche nei pazienti anziani: Gli studi di farmacocinetica nei pazienti anziani non hanno mostrato segni di qualche modifica clinicamente rilevante in relazione all'età; comunque, le compromissioni della funzionalità renale dovute all'età devono essere considerate quando si determina il dosaggio.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici basati sugli studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, dose tossica ripetuta, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità riproduttiva, non hanno evidenziato particolari rischi per l'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, amido di mais, amido di mais pregelatinizzato, povidone, talco, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Ipromellosa, talco, titanio diossido (E171), propilene glicole.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

7

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse rivestite con film sono confezionate in blister in PVC/PVDC/Al. 10, 15, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90, 100, 250, 500, 1000 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

EG S.p.A. Via Pavia, 6 - 20136 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all'immissione in commercio

Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 10 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433019 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 15 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433223 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 20 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433021 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 28 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433033 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 30 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433045 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 50 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433058 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 56 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433060 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 60 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433072 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 90 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433235 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 100 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433084 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 250 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433247 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 500 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433250 Famotidina EG “20 mg Compresse Rivestite con Film”, 1000 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433262

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 13 Giugno 2005 Data del rinnovo più recente: 01 Aprile 2010

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Famotidina EG 40 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita con film contiene 40 mg di famotidina Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film Compresse rivestite con film bianche, rotonde, biconvesse con inciso “40” su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

- Ulcera duodenale - Ulcera gastrica benigna - Sindrome di Zollinger-Ellison - Trattamento della esofagite da reflusso da lieve a moderata

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne 40 mg di famotidina una volta al giorno, prima di coricarsi. Sindrome di Zollinger-Ellison Si raccomanda, nei pazienti in cui la sindrome di Zollinger-Ellison non é stata ancora trattata con una terapia farmacologica antisecretoria, di iniziare il trattamento con l'assunzione di 20 mg di famotidina (per questo sono disponibili compresse rivestite con 20 mg di famotidina) ogni 6 ore. In funzione della secrezione acida e della risposta clinica del paziente, il dosaggio deve essere adattato come trattamento continuo finché non si raggiungono i livelli di acido desiderati (per es. < 10 mEq/h nell'ora precedente la dose successiva di famotidina). Se l’inibizione desiderata della secrezione acida non può essere raggiunta con un dosaggio di 800 mg/die, deve essere considerato un trattamento alternativo per regolare la secrezione acida, in quanto non è stata riportata esperienza di trattamenti a lungo termine con dosaggi giornalieri di famotidina superiori a 800 mg. Il trattamento deve essere continuato secondo la necessità clinica. I pazienti che sono già stati sottoposti a precedente trattamento con antagonisti dei recettori H2 possono passare direttamente ad un dosaggio di famotidina superiore al dosaggio raccomandato all'inizio del trattamento. Il dosaggio dipende dalla gravità della malattia e dalla posologia dei farmaci precedenti. Esofagite da reflusso da lieve a moderata Nella esofagite da reflusso da lieve a moderata in trattamento, è raccomandato un dosaggio di 40 mg di famotidina due volte al giorno (corrispondenti a due compresse rivestite con film di Famotidina EG 40 mg). Famotidina è eliminata principalmente per via renale. Per i pazienti con compromissione della funzionalità renale nei quali la clearance della creatinina è inferiore a 30 ml/min, il dosaggio giornaliero di famotidina deve essere ridotto del 50%. Anche i pazienti in dialisi devono assumere dosaggi ridotti del 50%. Famotidina EG 40 mg deve essere somministrata alla fine o dopo la seduta di dialisi, poiché una parte del farmaco viene eliminata dalla dialisi. Modo di somministrazione e durata del trattament

Le compresse rivestite con film di Famotidina EG 40 mg devono essere deglutite intere con del liquido. Non necessitano di essere assunte con i pasti. Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne Per le ulcere duodenali e le ulcere gastriche benigne in trattamento, la terapia deve essere continuata per 48 settimane. Questo periodo, comunque, può essere ridotto se l’endoscopia rivela che l’ulcera è guarita. Se l’esame endoscopico non rivela questa guarigione, il trattamento deve proseguire per un altro periodo di 4 settimane. Sindrome di Zollinger-Ellison Il trattamento deve essere continuato fino a scomparsa della sintomatologia clinica. Esofagite da reflusso da lieve a moderata Generalmente il trattamento deve essere continuato per 6 settimane, se 6 settimane di trattamento non portano alla guarigione, il trattamento deve essere continuato per altre 6 settimane.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo 6.1. In caso di manifestazione dei sintomi di ipersensibilità, la somministrazione di famotidina deve essere sospesa. Non esistono informazioni sufficienti relative alla sicurezza ed efficacia della famotidina nei bambini. Per questo motivo, i bambini non devono essere trattati con famotidina.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Non può essere necessariamente esclusa una neoplasia quando il trattamento con famotidina è efficace sulla sintomatologia. Appropriate misure diagnostiche devono essere intraprese per escludere la nonmalignità di un'ulcera prima di iniziare il trattamento con famotidina. Famotidina è escreta principalmente per via renale ed è parzialmente metabolizzata dal fegato. Conseguentemente si raccomanda prudenza nei pazienti affetti da compromissione della funzionalità renale. Il dosaggio giornaliero dei pazienti affetti da compromissione della funzionalità renale deve essere ridotto (vedi posologia). Non somministrare famotidina in caso di disturbi gastrointestinali minori. Nei pazienti affetti da ulcere duodenali e da ulcere gastriche benigne, si deve verificare la presenza di H. pylori. Se possibile, i pazienti positivi all’H. pylori, devono sottoporsi a terapia di eradicazione per eliminare i batteri. La co-somministrazione di antagonisti dei recettori H2, come famotidina con atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir deve essere evitata (vedere paragrafo 4.5).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Clinicamente non sono state registrate importanti interazioni metaboliche con altri farmaci o sostanze. Durante l'uso concomitante di sostanze il cui assorbimento è influenzato dal pH gastrico, si deve considerare un possibile cambiamento nell'assorbimento di tali sostanze. L'assorbimento di ketoconazolo o di itraconazolo può essere ridotto; il ketoconazolo deve essere somministrato 2 ore prima della somministrazione di famotidina. L'uso concomitante di famotidina e antiacidi può ridurre l'assorbimento di famotidina e portare a concentrazioni plasmatiche più basse della stessa. Per questo motivo, la famotidina deve essere somministrata 1-2 ore prima di prendere un antiacido. L'uso concomitante di sucralfato inibisce l'assorbimento di famotidina. Perciò, il sucralfato come regola, non deve essere somministrato entro le due ore dall'assunzione di famotidina.

La somministrazione di probenecid può ritardare l'eliminazione di famotidina. Si deve evitare l'uso concomitante di probenecid e di famotidina. La famotidina ha dimostrato di ridurre la biodisponibilità di atazanavir in modo dose-dipendente. Questo può essere compensato da un aumento della dose di atazanavir. Tuttavia, quando atazanavir/ritonavir vengono assunti insieme a tenofovir, non è dimostrata alcuna dose-dipendenza di tale riduzione. Pertanto, ai pazienti che stanno assumendo tenofovir si raccomanda un trattamento con al massimo 20 mg di famotidina, oppure, se è necessaria una dose più elevata, si dovrebbe prendere in considerazione un aumento della dose di atazanavir. I pazienti che stanno assumendo atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir non devono essere trattati con famotidina (vedere paragrafo 4.4). Rischio di perdita di efficacia del carbonato di calcio se somministrato in concomitanza con famotidina come legante del fosfato nei pazienti in emodialisi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Nella pratica clinica, un gran numero di dati su donne in gravidanza esposte a famotidina (oltre 1.000 esiti in gravidanza) non indica né effetti malformativi né fetotossici. La famotidina può essere utilizzata durante la gravidanza se necessario. Allattamento La famotidina viene escreta nel latte materno umano in piccole quantità e la quantità ricevuta dal bambino corrisponde a circa il 2% della dose materna aggiustata al peso. Non sono stati riportati effetti deleteri nei bambini allattati al seno. Pertanto, la famotidina può essere utilizzata durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non vi sono studi riguardanti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come seguono: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Esami diagnostici innalzamento dei valori di laboratorio (transaminasi, gamma-GT, fosfatasi alcalina, bilirubina). Patologie del sistema emolinfopoietico trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi e pancitopenia. Patologie del sistema nervoso cefalee, capogiri. parestesia, sonnolenza, insonnia, convulsioni epilettiche (grande male). Patologie gastrointestinali costipazione, diarrea. bocca secca, nausea, vomito, disturbi gastrointestinali,

11 flatulenza, perdita dell’appetito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo rash, prurito. orticaria alopecia gravi reazioni cutanee (sindrome di StevensJohnson/necrolisi epidermica tossica talvolta fatale) Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo artralgia crampi muscolari. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione affaticamento sensazione di tensione al petto Disturbi del sistema immunitario reazioni di ipersensibilità (anafilassi, edema angioneurotico, broncospasmo) Patologie epatobiliari colestasi intraepatica (segno visibile: ittero). epatite Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella impotenza, diminuzione della libido. Disturbi psichiatrici disturbi psichici reversibili (come allucinazioni, disorientamento, confusione, ansia, agitazione, depressione). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con famotidina. In caso di sovradosaggio, si deve fare di tutto per impedire l’assorbimento della sostanza ed alleviare i sintomi. Le usuali pratiche per rimuovere del materiale non assorbito dal tratto gastrointestinale, devono essere sempre utilizzate con un monitoraggio clinico ed una terapia di supporto.

12

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antagonisti dei recettori istaminergici H2 /terapia gastrointestinale Codice ATC: A02BA03 Famotidina é un antagonista competitivo dei recettori istaminergici H2, che porta all’inibizione della secrezione acida gastrica mediata dai recettori H2. Oltre a ridurre l'acidità gastrica, famotidina riduce il contenuto in pepsina e, in misura minore, il volume della secrezione gastrica basale e della secrezione gastrica ottenuta su stimolazione. Non sono stati osservati effetti farmacologici sul SNC, né sui sistemi immunitario, cardiovascolare e sui parametri respiratori. Il farmaco ha effetto entro un'ora dalla somministrazione orale e l'effetto massimo si osserva dopo 1-3 ore. Dosi uniche orali di 20 mg e 40 mg hanno inibito efficacemente la secrezione basale notturna di acido gastrico; la secrezione acida gastrica media venne inibita, rispettivamente, dell'86% e del 94% per un periodo di 10 ore. Le stesse dosi, somministrate al mattino, determinarono una inibizione della secrezione acida gastrica indotta dal cibo. La soppressione media fu, rispettivamente, del 76% e dell'84% 3-5 ore dopo la somministrazione e del 25% e del 30%, rispettivamente, 8-10 ore dopo la somministrazione. In alcuni volontari che assunsero la dose di 20 mg, tuttavia, l'effetto antisecretorio scomparve entro 6-8 ore. Somministrazioni ripetute non provocarono accumulo di farmaco. Il valore di pH intragastrico basale notturno venne innalzato, per dosi serali di 20 e 40 mg di famotidina, a valori medi rispettivamente di 5.0 e 6.4. Quando famotidina venne somministrata dopo la prima colazione, il valore di pH in entrambi i gruppi trattati con 20 o 40 mg di famotidina dopo 3 e 8 ore dalla somministrazione venne innalzato a circa 5. Famotidina ha scarsi o nulli effetti sui livelli di gastrina sierica a digiuno o postprandiale. Lo svuotamento gastrico e la funzione pancreatica esocrina non risultarono influenzate da famotidina, come non lo furono il flusso sanguigno epatico e portale. Non ci furono anche effetti sulla funzione endocrina. I livelli ormonali di prolattina, cortisolo, tiroxina (T4) e testosterone, rimasero inalterati sotto trattamento con famotidina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Le cinetiche di famotidina sono di tipo lineare. Famotidina è assorbita rapidamente dopo somministrazione orale. La biodisponibilità orale è circa del 40%. Il picco delle concentrazioni plasmatiche si raggiunge 1-3,5 ore dopo la somministrazione. Il picco delle concentrazioni plasmatiche dopo somministrazione di 20 mg di famotidina è approssimativamente 0,04-0,06 μg/ml e da 0,075 a 0,1 μg/ml dopo somministrazione di 40 mg di famotidina. Somministrazioni ripetute non producono accumulo del principio attivo. L'assorbimento di famotidina non é influenzato dal cibo ingerito contemporaneamente. La famotidina è stata trovata nel liquido cerebrospinale solo in quantità limitata. Il rapporto liquido/plasma 4 ore dopo somministrazione orale di 40 mg di famotidina era una media di 0,1. Famotidina é secreta nel latte materno. 6 ore dopo una somministrazione orale, il rapporto di concentrazione latte/plasma era di 1,78. L'emivita di eliminazione plasmatica é di 2,6-4 ore. Più del 30-35% del principio attivo viene metabolizzato nel fegato; viene prodotto un metabolita sulfossido. 24 ore dopo la somministrazione orale, il 25%-30% di principio attivo viene escreto immodificato con le urine; dopo somministrazione endovenosa, il 65-70% viene escreto immodificato con le urine. La clearance renale é di 250-450 ml/min che indica un certo grado di secrezione tubulare. Una piccola quantità può essere eliminata come sulfossido. Insufficienza renale:

Sia la clearance renale che la clearance totale di famotidina decrescono al ridursi della funzionalità renale, senza che ci sia un incremento della eliminazione non-renale. L’emivita di eliminazione dopo iniezione endovenosa di una dose unica di 20 o 10 mg di famotidina è aumentata a 4,5-9 ore nell'insufficienza renale moderata (clearance della creatinina 60-30 ml/min); a 10-12 ore nella insufficienza renale severa (clearance della creatinina < 30 ml/min); e a 18-27 ore nei pazienti con insufficienza renale terminale o anuria. La quantità di famotidina immodificata escreta con le urine diminuisce al 60% nei pazienti con insufficienza renale moderata. In caso di insufficienza renale severa è solo del 25%. Nei pazienti dializzati, l'emivita di eliminazione dopo somministrazione endovenosa di 20 mg di famotidina é di 7-14 ore, in funzione della tecnica di dialisi (emofiltrazione, emodialisi di 5 ore o emofiltrazione continua), e di 22,5 ore dopo somministrazione orale di 20 mg di famotidina. Compromissione della funzionalità epatica: Le farmacocinetiche di famotidina rimangono immodificate in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Cinetiche nei pazienti anziani: Gli studi di farmacocinetica nei pazienti anziani non hanno mostrato segni di qualche modifica clinicamente rilevante in relazione all'età; comunque, le compromissioni della funzionalità renale dovute all'età devono essere considerate quando si determina il dosaggio.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici basati sugli studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, dose tossica ripetuta, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità riproduttiva, non hanno evidenziato particolari rischi per l'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, amido di mais, amido di mais pregelatinizzato, povidone, talco, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Ipromellosa, talco, titanio diossido (E171), propilene glicole.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse rivestite con film sono confezionate in blister in PVC/PVDC/Al. 10, 15, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90, 100, 250, 500, 1000 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzat

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

EG S.p.A. Via Pavia, 6 - 20136 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all'immissione in commercio

Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 10 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433096 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 15 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433110 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 20 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433122 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 28 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433134 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 30 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433146 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 50 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433159 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 56 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433161 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 60 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433173 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 90 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433108 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 100 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433185 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 250 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433197 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 500 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433209 Famotidina EG “40 mg Compresse Rivestite con Film”, 1000 Compresse in blister PVC/PVDC/Al: AIC n. 034433211

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 13 Giugno 2005 Data del rinnovo più recente: 01 Aprile 2010

10. Data di revisione del testo

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