FEDIVELLE

Fedivelle è indicato nei seguenti casi: • Trattamento della carenza di vitamina D negli adulti e negli adolescenti. • Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti con un rischio identificato. • Alcune condizioni ossee, come l'assottigliamento dell'osso (osteoporosi), quando somministrato insieme ad altri medicinali.

Usato per: osteoporosi

Principio attivo: COLECALCIFEROLO · ATC A11CC05 · THERAMEX IRELAND LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"20.000 UI CAPSULE MOLLI" 5 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 7,18 € 6,32 € 0,86 € + ticket*
FEDIVELLE*10 cps molli 20.000 Unita' Internazionali A 14,36 € 14,36 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO
Forma farmaceutica: Capsula molle
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2000 IU CAPSULA MOLLE
  • 1000 IU CAPSULA MOLLE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: THERAMEX IRELAND LIMITED
Codice ATC: A11CC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COLECALCIFEROLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· COLECALCIFEROLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· LAMPARD - MYLAN S.P.A.
· COLECALCIFEROLO DOC - DOC GENERICI SRL
· COLECALCIFEROLO ABC - FG S.R.L.
· COLECALCIFEROLO EG - EG S.P.A.
· COLECALCIFEROLO EG STADA ITALIA - PHARMACARE S.R.L.
· COLECALCIFEROLO ZENTIVA ITALIA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· COLECALCIFEROLO IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
· DIBASE - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Fedivelle contiene vitamina D3 che regola l'assorbimento e il metabolismo del calcio e
l'incorporazione del calcio nel tessuto osseo.
Fedivelle è indicato nei seguenti casi:
• Trattamento della carenza di vitamina D negli adulti e negli adolescenti.
• Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti con un rischio identificato.

• Alcune condizioni ossee, come l'assottigliamento dell'osso (osteoporosi), quando somministrato insieme ad altri medicinali.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Fedivelle:
- se è allergico al colecalciferolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se ha elevati livelli di calcio nel sangue o nelle urine;
- se ha calcoli renali;

- se ha gravi problemi renali.

Avvertenze e precauzioni Quando assume Fedivelle, il medico controllerà il livello di calcio nel sangue e/o nelle urine per assicurarsi che non siano troppo alti.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere Fedivelle se:
- ha un rischio molto aumentato di sviluppare calcoli renali;
- ha qualsiasi condizione che possa avere un effetto sulle ossa;

- ha un metabolismo ormonale alterato della ghiandola paratiroidea (pseudoipoparatiroidismo);
- ha la "sarcoidosi"; una condizione del sistema immunitario che può colpire il fegato, i polmoni, la
pelle o i linfonodi;
- ha problemi al cuore;
- sta già assumendo ulteriori dosi di calcio o vitamina D.
Bambini e adolescenti

Questo medicinale non è indicato per l’uso nei bambini di età inferiore a 12 anni.

Altri medicinali e Fedivelle
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
- prodotti contenenti calcio ad alte dosi: aumentano il rischio di alti livelli di calcio nel sangue;
- medicinali per il cuore (glicosidi cardiaci, come la digossina). Il medico può monitorare il cuore

con un elettrocardiogramma (ECG) e misurare i livelli di calcio nel sangue;
- diuretici tiazidici, poiché possono aumentare il rischio di ipercalcemia
- medicinali per epilessia (come la fenitoina) o sonniferi (barbiturici, come il fenobarbital), poiché
questi medicinali possono ridurre l'effetto della vitamina D;
- antibiotici come rifampicina e isoniazide per il trattamento delle infezioni batteriche;

- lassativi (come l'olio di paraffina), orlistat, un medicinale usato per il trattamento dell'obesità o
un medicinale per abbassare il colesterolo chiamato colestiramina, poiché possono ridurre
l'assorbimento della vitamina D;
- prodotti contenenti magnesio (ad esempio antiacidi) - questi non devono essere usati durante il
trattamento con vitamina D a causa del rischio di alti livelli di magnesio;

ematici di fosfato; del - prodotti contenenti fosforo in grandi quantità. Questi agenti aumentano il rischio di alti livelli

- Actinomicina (un medicina le usato per trattare alcune forme di cancro) e antimicotici imidazolici
(medicinali come il clotrimazolo e il ketoconazolo che sono usati per trattare le malattie fungine),
perché possono interferire con il metabolismo della vitamina D;
- glucocorticoidi (ormoni steroidei, come idrocortisone o prednisolone). Questi possono ridurre
l'effetto della vitamina D.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non deve assumere questo medicinale durante la gravidanza senza una carenza confermata di vitamina

Durante la gravidanza, dosi elevate di vitamina D3 che vengono somministrate settimanalmente o mensilmente anziché quotidianamente non sono raccomandate per motivi di sicurezza.

Allattamento Fedivelle può essere usato durante l'allattamento quando viene confermata la carenza di vitamina D. La vitamina D passa nel latte materno. Questo dovrebbe essere preso in considerazione quando si prescrive ulteriore vitamina D al bambino allattato al seno. Tale integrazione non sostituisce la somministrazione di vitamina D nei neonati.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono noti effetti sulla capacità di guida di veicoli o utilizzo di macchinari.

Fedivelle contiene tartrazina Può causare reazioni allergiche.

Fedivelle contiene sorbitolo Questo medicinale contiene 4,8 mg di sorbitolo per ogni capsula.

Come usarlo

La quantità di Fedivelle dipenderà dai livelli di vitamina D e dalla risposta al trattamento.

Trattamento della carenza di vitamina D (dose da carico) negli:
• Adulti: 1.000-4.000 U.I./giorno (da 1 a 4 capsule al giorno)
• Adolescenti: 1.000 U.I./giorno (1 capsula al giorno); dosi più elevate possono essere
somministrate in base al parere del medico, ma non devono superare le 4.000 U.I. al giorno (4 capsule
al giorno).

A seconda delle condizioni, il medico può modificare la dose. Qualsiasi ulteriore trattamento necessario con Fedivelle deve essere deciso dal medico.

Prevenzione della carenza di vitamina D (dose di mantenimento) negli adulti: 1.000 U.I. (1 capsula) al giorno.

In aggiunta alla terapia specifica nei pazienti con osteoporosi: 1.000 U.I. (1 capsula) al giorno.

Deglutisca la capsula intera (non masticata) con acqua, preferibilmente insieme a un pasto abbondante.

Uso nei bambini

Questo medicinale non è indicato per l’uso in bambini di età inferiore a 12 anni.

Se prende più Fedivelle di quanto deve Se ha preso troppe capsule di Fedivelle di quanto deve, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Porti con sé la scatola del medicinale. Un sovradosaggio può portare ad un aumento dei livelli di calcio nel sangue e nelle urine identificato dai test di laboratorio. Segni e sintomi di sovradosaggio possono essere perdita di appetito, sete, nausea, vomito, diarrea seguita da costipazione, dolore addominale, mal di testa, dolori muscolari e articolari, debolezza muscolare, affaticamento, confusione, minzione più frequente del normale con calcio nelle urine,

problemi renali e, in casi gravi, battito cardiaco irregolare, coma o persino morte.

Se dimentica di prendere Fedivelle Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se dimentica di prendere le

capsule, le prenda il prima possibile. Quindi prenda la dose successiva all'orario corretto seguendo le istruzioni fornite dal medico. Tuttavia, se è quasi ora di prendere la dose successiva, non prenda la dose dimenticata ma prenda la dose successiva normalmente.

Se interrompe il trattamento con Fedivelle Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• troppo calcio nel sangue (ipercalcemia). Potrebbe sentirsi o essere malato, perdere l'appetito,
avere costipazione, mal di stomaco, avere molta sete, debolezza muscolare, sonnolenza e confusione
•

troppo calcio nelle urine (ipercalcinuria).

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
• eruzione cutanea
• prurito
• eruzione cutanea pruriginosa sollevata (orticaria)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo medicinale se nota qualsiasi segno visibile di deterioramento.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fedivelle
-
-
Il principio attivo è colecalciferolo. del
Gli altri componenti sono trigliceridi a catena media, all-rac-α-tocoferile acetato, gelatina
(E441), glicerolo (E422), sorbitolo liquido (E420) (parzialmente disidratato) e giallo tartrazina
(E102).
Descrizione dell’aspetto di Fedivelle e contenuto della confezione

Le capsule di Fedivelle 1.000 U.I. sono capsule di gelatina molle di forma rotonda e trasparenti gialle contenenti liquido trasparente chiaro.

Confezione in blister contenente 30 capsule.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Theramex Ireland Limited 3rd Floor, Kilmore House, Park Lane, Spencer Dock, Dublino 1 D01 YE64

Irlanda

Produttore NetPharma Lab Consulting Services Carretera de Fuencarral, 22

28051 – Alcobendas Madrid Spagna

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Paesi Bassi: Fedivelle 1.000 IU Spagna: Lundeos 1.000 UI cápsulas blandas Italia: Fedivelle 1.000 U.I. capsule molli

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su FEDIVELLE

Come si usa FEDIVELLE?

FEDIVELLE si presenta in forma di Capsula molle e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FEDIVELLE è disponibile senza ricetta?

No, FEDIVELLE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FEDIVELLE?

Il principio attivo di FEDIVELLE è COLECALCIFEROLO.

Quali sono gli equivalenti di FEDIVELLE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COLECALCIFEROLO ALTER, COLECALCIFEROLO MYLAN, LAMPARD, COLECALCIFEROLO MYLAN ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FEDIVELLE?

FEDIVELLE è prodotto da THERAMEX IRELAND LIMITED.

Da quando FEDIVELLE è autorizzato in Italia?

FEDIVELLE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-11-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Fedivelle 1.000 U.I. capsule molli

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene: 1.000 U.I. di colecalciferolo (equivalenti a 25 microgrammi di vitamina D3) Contiene sorbitolo (E450), tartrazina (E102), glicerolo (E422) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsula molle. Capsula di gelatina molle di forma rotonda e trasparente gialla contenente liquido trasparente chiaro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

 Trattamento della carenza di vitamina D (valori sierici di 25(OH)D < 25 nmol/l) negli adulti e negli adolescenti.  Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti con un rischio identificato.  In aggiunta alla terapia specifica per l'osteoporosi nei pazienti adulti con carenza di vitamina D o a rischio di insufficienza di vitamina D.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose deve essere adattata in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. Il dosaggio deve essere stabilito su base individuale da un medico. Adulti Trattamento iniziale della carenza di vitamina D (livelli sierici <25 nmol/l o <10 ng/ml) (dose di carico): 1.000-4.000 U.I./die. Dopo il primo mese, deve essere presa in considerazione una dose di mantenimento inferiore. Prevenzione della carenza di vitamina D: 1.000 U.I./die. In aggiunta alla terapia specifica per l'osteoporosi: 1.000 U.I./die. In alternativa, è possibile seguire le raccomandazioni nazionali sulla posologia nel trattamento della carenza di vitamina D. Compromissione epatic

Non è richiesto alcun aggiustamento della dose. Danno renale Fedivelle 1.000 U.I. non deve essere usato nei pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Fedivelle 1.000 U.I. non è raccomandato per l'uso nei bambini di età inferiore a 12 anni. Dose raccomandata per il trattamento iniziale della carenza di vitamina D negli adolescenti (12-18 anni): 1.000 U.I./die. Dosi più elevate devono essere considerate in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. Il dosaggio deve essere stabilito su base individuale da un medico. La dose per il trattamento iniziale della carenza di vitamina D negli adolescenti non deve superare le 4.000 U.I./die. Modo di somministrazione Questo medicinale è assunto per via orale. Le capsule devono essere deglutite intere (non masticate) con acqua,preferibilmente con il pasto principale della giornata.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo (colecalciferolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Ipercalcemia e/o ipercalcinuria.  Nefrolitiasi (calcoli renali).  Ipervitaminosi D.  Insufficienza renale grave.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Durante il trattamento a lungo termine, i livelli sierici di calcio devono essere controllati e la funzionalità renale deve essere monitorata attraverso misurazioni della creatinina sierica. Il monitoraggio è particolarmente importante nei pazienti anziani in trattamento concomitante con glicosidi cardiaci o diuretici (vedere paragrafo 4.5) e nel caso di iperfosfatemia, nonché per i pazienti con un aumentato rischio di litiasi. In caso di ipercalcinuria (superiore a 300 mg (7,5 mmol)/24 ore) o segni di compromissione della funzionalità renale, la dose deve essere ridotta o il trattamento deve essere sospeso. Compromissione della funzionalità renale Le capsule di Fedivelle 1.000 U.I. devono essere usate con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale e l'effetto sui livelli di calcio e fosfato deve essere monitorato. È necessario tenere conto del rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con grave insufficienza renale, la vitamina D sotto forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e devono essere utilizzate altre forme di vitamina D (vedere paragrafo 4.3, controindicazioni). Sarcoidos

Le capsule di Fedivelle 1.000 U.I. devono essere prescritte con cautela ai pazienti con sarcoidosi a causa del rischio di aumento del metabolismo della vitamina D nella sua forma attiva. In questi pazienti deve essere monitorato il livello di calcio nel siero e nelle urine. Uso concomitante di prodotti multivitaminici È necessario un controllo medico durante il trattamento per prevenire l'ipercalcemia. Il contenuto di vitamina D in Fedivelle 1.000 U.I. deve essere preso in considerazione quando si prescrivono altri medicinali contenenti vitamina D. Ulteriori dosi di vitamina D devono essere assunte sotto stretto controllo medico. Pseudoipoparatiroidismo Fedivelle 1.000 I.U. non deve essere assunto in presenza di pseudoipoparatiroidismo (la necessità di vitamina D può essere ridotta dalla sensibilità talvolta normale alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). In tali casi, sono disponibili derivati della vitamina D più maneggevoli. I medicinali che hanno effetto attraverso l'inibizione del riassorbimento osseo riducono le quantità di calcio derivate dall'osso. Per evitare ciò, oltre al trattamento concomitante con medicinali che migliorano lo sviluppo osseo, è necessario assumere vitamina D e garantire livelli adeguati di calcio. Popolazione pediatrica Le capsule di vitamina D3 1.000 U.I. non devono essere somministrate a bambini di età inferiore a 12 anni. Fedivelle 1.000 U.I. contiene tartrazina. Può causare reazioni allergiche. Fedivelle contiene sorbitolo. Questo medicinale contiene 4,8 mg di sorbitolo per ogni capsula.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

L'uso concomitante con prodotti contenenti calcio somministrati in dosi elevate può aumentare il rischio di ipercalcemia. In caso di trattamento con farmaci contenenti digitale e altri glicosidi cardiaci, la somministrazione di vitamina D può aumentare il rischio di tossicità da digitale (aritmia). È richiesto lo stretto controllo medico e, se necessario,il monitoraggio elettrocardiografico e dei livelli di calcio. I diuretici tiazidici riducono l'escrezione urinaria di calcio. A causa dell'aumentato rischio di ipercalcemia, il calcio sierico deve essere regolarmente monitorato durante l'uso concomitante di diuretici tiazidici. L'uso concomitante di fenitoina o barbiturici può ridurre l'effetto della vitamina D poiché ne accelera il metabolismo. La rifampicina e l'isoniazide possono ridurre l'efficacia del colecalciferolo a causa dell'aumentato metabolismo della vitamina D. Il trattamento simultaneo con resine a scambio ionico (ad es. colestiramina, orlistat) o lassativi (come l'olio di paraffina) può ridurre l'assorbimento gastrointestinale della vitamina D.

I prodotti contenenti magnesio (come gli antiacidi) non dovrebbero essere assuntidurante il trattamento con vitamina D a causa del rischio di ipermagnesiemia. I prodotti contenenti fosforo usati in grandi dosi, somministrati in concomitanza possono aumentare il rischio di iperfosfatemia. Gli agenti citotossici, antimicotici derivati dell'imidazolo e actinomicina, interferiscono con l'attività della vitamina D inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D in 1,25-diidrossivitamina D da parte dell'enzima renale 25-idrossivitamina D-1-idrossilasi. L'uso concomitante di glucocorticoidi può ridurre l'effetto della vitamina D.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Esistono dati limitati sull'uso del colecalciferolo in donne in gravidanza. La carenza di vitamina D è dannosa per la madre e il bambino. Alte dosi di vitamina D hanno dimostrato di avere effettiteratogeni negli esperimenti sugli animali (vedere paragrafo 5.3). Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato durante la gravidanza, poiché l’ipercalcemia prolungata può portare a ritardo fisico e mentale, stenosi aortica sopra-valvolare e retinopatia del bambino. In caso di carenza di vitamina D, la dose raccomandata dipende dalle linee guida nazionali, tuttavia la dose massima raccomandata durante la gravidanza è di 4.000 U.I./die di vitamina D3. Per il trattamento durante la gravidanza a dosi più elevate, Fedivelle non è raccomandato. Allattamento La vitamina D e i suoi metaboliti vengono escretinel latte materno. Non sono stati osservati eventi avversi nei neonati. Fedivelle può essere usato alle dosi raccomandate durante l'allattamento, in caso di carenza di vitamina D. Questo dovrebbe essere preso in considerazione quando si somministra ulteriore vitamina D al bambino. Tale integrazione non sostituisce la somministrazione di vitamina D nei neonati. Fertilità Non ci sono dati sull'effetto del colecalciferolo sulla fertilità. Tuttavia, non si prevede che i normali livelli endogeni di vitamina D abbiano effetti avversi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sugli effettisulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Il colecalciferolo non ha effetti collaterali noti che possono influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate di seguito, per classe di organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: non comune (> 1/1.000, <1/100) o raro (> 1/10.000, <1/1.000). Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: ipercalcemia e ipercalcinuria. Patologie della cute e del tessuto sottocutane

Raro: prurito, eruzione cutanea e orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio acuto o cronico di colecalciferolo può causare ipercalcemia, un aumento delle concentrazioni calcio nel siero e nelle urine. I sintomi dell'ipercalcemia non sono molto specifici e consistono in nausea,vomito, diarrea spesso nelle prime fasi e in seguito costipazione, anoressia, affaticamento, mal di testa,dolori muscolari e articolari, debolezza muscolare, polidipsia, poliuria, formazione di calcoli renali, nefrocalcinosi, insufficienza renale, calcificazione dei tessuti molli, modifiche elettrocardiografiche, aritmie e pancreatiti. In casi rari e isolati è stata riportata ipercalcemia fatale. Trattamento del sovradosaggio La normalizzazione dell'ipercalcemia causata da intossicazione da vitamina D richiede varie settimane. La prima misura per il trattamento dell'ipercalcemia è evitare qualsiasi ulteriore somministrazione di vitamina D. Può anche essere presa in considerazione una dieta a basso contenuto di calcio o priva di calcio. La reidratazione ed il trattamento con diuretici, ad es. furosemide per garantire un'adeguata diuresi devono essere considerati. Può anche essere preso in considerazione un trattamento aggiuntivo con calcitonina o corticosteroidi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Vitamina D e analoghi, codice ATC: A11CC05. Il colecalciferolo viene sintetizzato nella pelle a seguito dell’esposizione alle radiazioni UV, inclusa la luce solare. Nella sua forma biologicamente attiva, il colecalciferolo stimola l'assorbimento intestinale del calcio, l'incorporazione del calcio nell'osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell'intestino tenue favorisce l'assorbimento rapido e ritardato del calcio. Viene anche stimolato il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l'escrezione di calcio e di fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. La produzione dell'ormone paratiroideo (PTH) nelle paratiroidi è inibita direttamente dalla forma biologicamente attiva del colecalciferolo. La secrezione di PTH è inoltre inibita dall'aumentato assorbimento di calcio nell'intestino tenue sotto l'influenza del colecalciferolo biologicamente attivo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La vitamina D3 liposolubile viene assorbita attraverso l'intestino tenue in presenza di acidi biliari con l'aiuto delle micelle e penetra nel sangue attraverso la circolazione linfatica. La somministrazione con il pasto principale della giornata potrebbe quindi facilitare l'assorbimento della vitamina D. Distribuzion

Dopo l'assorbimento, la vitamina D3 entra nel sangue come parte dei chilomicroni. La vitamina D3 viene rapidamente distribuita principalmente al fegato dove viene metabolizzata a 25-idrossivitamina D3, la principale forma di deposito. Quantità inferiori sono distribuite nel tessuto adiposo e muscolare, formando depositi di vitamina D3 in queste sedi, che saranno rilasciati successivamente in circolo. La vitamina D3 circolante è legata alla proteina legante la vitamina D. Metabolismo La vitamina D3 viene rapidamente metabolizzata mediante idrossilazione nel fegato in 25idrossivitamina D3 e successivamente metabolizzata nel rene in 1,25-diidrossivitamina D3, che rappresenta la forma biologicamente attiva. Prima dell’eliminazione è soggetta a ulteriore idrossilazione. Prima dell’eliminazione una piccola percentuale di vitamina D3 è soggetta a glucuronidazione. Escrezione La vitamina D e i suoi metaboliti vengono escretinelle feci e nelle urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il colecalciferolo negli animali ha dimostrato di indurre malformazioni nei ratti, nei topi e nei conigli a dosi significativamente superiori alla dose umana. Le malformazioni includevano difetti scheletrici, microcefalia e malformazioni cardiache. A dosi equivalenti a quelle utilizzate terapeuticamente, il colecalciferolo non ha attività teratogena. Il calcitriolo, metabolita attivo del colecalciferolo, non era genotossico nel test di mutagenesi microbica e in un test del micronucleo nei topi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Contenuto della capsula Trigliceridi a catena media All-rac-α-tocoferile acetato Involucro della capsula Gelatina (E441) Glicerolo (E422) Sorbitolo liquido (E420) (parzialmente disidratato) Giallo tartrazina (E102) Acqua purificata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

36 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezione blister bianca opaca in PVC/PVdC/Al. Confezione per blister da 30 capsule.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione>

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Theramex Ireland Limited 3rd Floor, Kilmore House, Park Lane, Spencer Dock, Dublino 1 D01 YE64 Irlanda

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazionedel medicinale

Fedivelle 20.000 U.I. capsule molli

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene: 20.000 U.I. di colecalciferolo (equivalenti a 500 microgrammi di vitamina D3). Contiene sorbitolo (E450), glicerolo (E422). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsula molle. Capsula di gelatina molle di forma rotonda e trasparente gialla chiara contenente liquido trasparente chiaro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

 Trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante negli adulti. Le capsule di Fedivelle 20.000 U.I. sono indicate per l’uso negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Le dosi devono essere adattate in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. Il dosaggio deve essere stabilito su base individuale da un medico. Adulti Trattamento della carenza sintomatica di vitamina D (livelli sierici <25 nmol/l o <10 ng/ml) (dose da carico): 1 capsula (corrispondente a 20.000 U.I.) a settimana. Una dose inferiore deve essere considerata dopo il primo mese. Popolazioni speciali Danno renale Pazienti con danno renale lieve o moderato: non è richiesto alcun aggiustamento della dose. Fedivelle non deve essere usato nei pazienti con insufficienza renale grave. Compromissione epatic

Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica. Popolazione pediatrica Fedivelle 20.000 U.I. non è raccomandato per l'uso in bambini e adolescenti (< 18 anni). Modo di somministrazione Questo medicinale è assunto per via orale. Le capsule devono essere deglutite intere (non masticate) con acqua,preferibilmente con il pasto principale della giornata.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo (colecalciferolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Ipercalcemia e/o ipercalcinuria.  Nefrolitiasi (calcoli renali).  Ipervitaminosi D.  Insufficienza renale grave.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Durante il trattamento a lungo termine, i livelli sierici di calcio devono essere controllati e la funzionalità renale deve essere monitorata attraverso misurazioni della creatinina sierica. Il monitoraggio è particolarmente importante nei pazienti anziani in trattamento concomitante con glicosidi cardiaci o diuretici (vedere paragrafo 4.5) e nel caso di iperfosfatemia, nonché per i pazienti con un aumentato rischio di litiasi. In caso di ipercalcinuria (superiore a 300 mg (7,5 mmol)/24 ore) o segni di compromissione della funzionalità renale, la dose deve essere ridotta o il trattamento deve essere sospeso. Compromissione della funzionalità renale Le capsule di Fedivelle 20.000 U.I. devono essere usate con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale e l'effetto sui livelli di calcio e fosfato deve essere monitorato. È necessario tenere conto del rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con grave insufficienza renale, la vitamina D sotto forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e devono essere utilizzate altre forme di vitamina D (vedere paragrafo 4.3, controindicazioni). Sarcoidosi Le capsule di Fedivelle 20.000 U.I. devono essere prescritte con cautela ai pazienti con sarcoidosi a causa del rischio di aumento del metabolismo della vitamina D nella sua forma attiva. In questi pazienti deve essere monitorato il livello di calcio nel siero e nelle urine. Uso concomitante di prodotti multivitaminici È necessario un controllo medico durante il trattamento per prevenire l'ipercalcemia. Il contenuto di vitamina D in Fedivelle 20.000 U.I. deve essere preso in considerazione quando si prescrivono altri medicinali contenenti vitamina D. Ulteriori dosi di vitamina D devono essere assunte sotto stretto controllo medico. Pseudoipoparatiroidism

Fedivelle non deve essere assunto in presenza di pseudoipoparatiroidismo (la necessità di vitamina D può essere ridotta dalla sensibilità talvolta normale alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). In tali casi, sono disponibili derivati della vitamina D più maneggevoli. I medicinali che hanno effetto attraverso l'inibizione del riassorbimento osseo riducono le quantità di calcio derivate dall'osso. Per evitare ciò, oltre al trattamento concomitante con medicinali che migliorano lo sviluppo osseo, è necessario assumere vitamina D e garantire livelli adeguati di calcio. Popolazione pediatrica Le capsule di Fedivelle 20.000 U.I. non sono raccomandate in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni (vedere paragrafo 4.2). Fedivelle contiene sorbitolo Questo medicinale contiene 4,8 mg di sorbitolo per ogni capsula.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

L'uso concomitante con prodotti contenenti calcio somministrati in dosi elevate può aumentare il rischio di ipercalcemia. In caso di trattamento con farmaci contenenti digitale e altri glicosidi cardiaci, la somministrazione di vitamina D può aumentare il rischio di tossicità da digitale (aritmia). È richiesto lo stretto controllo medico e, se necessario,il monitoraggio elettrocardiografico e dei livelli di calcio. I diuretici tiazidici riducono l'escrezione urinaria di calcio. A causa dell'aumentato rischio di ipercalcemia, il calcio sierico deve essere regolarmente monitorato durante l'uso concomitante di diuretici tiazidici. L'uso concomitante di fenitoina o barbiturici può ridurre l'effetto della vitamina D poiché ne accelera il metabolismo. La rifampicina e l'isoniazide possono ridurre l'efficacia del colecalciferolo a causa dell'aumentato metabolismo della vitamina D. Il trattamento simultaneo con resine a scambio ionico (ad es. colestiramina, orlistat) o lassativi (come l'olio di paraffina) può ridurre l'assorbimento gastrointestinale della vitamina D. I prodotti contenenti magnesio (come gli antiacidi) non dovrebbero essere assuntidurante il trattamento con vitamina D a causa del rischio di ipermagnesiemia. I prodotti contenenti fosforo usati in grandi dosi, somministrati in concomitanza possono aumentare il rischio di iperfosfatemia. Gli agenti citotossici, antimicotici derivati dell'imidazolo e actinomicina, interferiscono con l'attività della vitamina D inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D in 1,25-diidrossivitamina D da parte dell'enzima renale, 25-idrossivitamina D-1-idrossilasi. L'uso concomitante di glucocorticoidi può ridurre l'effetto della vitamina D.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Esistono dati limitati sull'uso del colecalciferolo in donne in gravidanza. La carenza di vitamina D è dannosa per la madre e il bambino. Alte dosi di vitamina D hanno dimostrato di avere effettiteratogeni negli esperimenti su animali (vedere paragrafo 5.3).

Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato durante la gravidanza, poiché l’ipercalcemia prolungata può portare a ritardo fisico e mentale, stenosi aortica sopra-valvolare e retinopatia del bambino. Fedivelle 20.000 U.I. non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento La vitamina D e i suoi metaboliti vengono escretinel latte materno. Non sono stati osservati eventi avversi nei neonati. Fedivelle può essere usato alle dosi raccomandate durante l'allattamento, in caso di carenza di vitamina D. Questo dovrebbe essere preso in considerazione quando si somministra ulteriore vitamina D al bambino. Tale integrazione non sostituisce la somministrazione di vitamina D nei neonati. Fertilità Non ci sono dati sull'effetto del colecalciferolo sulla fertilità. Tuttavia, non si prevede che i normali livelli endogeni di vitamina D abbiano effetti avversi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sugli effettisulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Il colecalciferolo non ha effetti collaterali noti che possono influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate di seguito, per classe di organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: non comune (> 1/1.000, <1/100) o raro (> 1/10.000, <1/1.000). Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: ipercalcemia e ipercalcinuria. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: prurito, eruzione cutanea e orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio acuto o cronico di colecalciferolo può causare ipercalcemia, un aumento delle concentrazioni calcio nel siero e nelle urine. I sintomi dell'ipercalcemia non sono molto specifici e consistono in nausea,vomito, diarrea spesso nelle prime fasi e in seguito costipazione, anoressia, affaticamento, mal di testa,dolori muscolari e articolari, debolezza muscolare, polidipsia, poliuria, formazione di calcoli renali, nefrocalcinosi, insufficienza renale, calcificazione dei tessuti molli, modifiche elettrocardiografiche, aritmie e pancreatiti. In casi rari e isolati è stata riportata ipercalcemia fatale. Trattamento del sovradosaggi

Una normalizzazione dell'ipercalcemia causata da intossicazione da vitamina D richiede varie settimane. La prima misura per il trattamento dell'ipercalcemia è evitare qualsiasi ulteriore somministrazione di vitamina D. Può anche essere presa in considerazione una dieta a basso contenuto di calcio o priva di calcio. La reidratazione ed il trattamento con diuretici, ad es. furosemide per garantire un'adeguata diuresi devono essere considerati. Può anche essere preso in considerazione un trattamento aggiuntivo con calcitonina o corticosteroidi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Vitamina D e analoghi, codice ATC: A11CC05. Il colecalciferolo viene sintetizzato nella pelle a seguito dell’esposizione alle radiazioni UV, inclusa la luce solare. Nella sua forma biologicamente attiva, il colecalciferolo stimola l'assorbimento intestinale del calcio, l'incorporazione del calcio nell'osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell'intestino tenue favorisce l'assorbimento rapido e ritardato del calcio. Viene anche stimolato il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l'escrezione di calcio e di fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. La produzione dell'ormone paratiroideo (PTH) nelle paratiroidi è inibita direttamente dalla forma biologicamente attiva del colecalciferolo. La secrezione di PTH è inoltre inibita dall'aumentato assorbimento di calcio nell'intestino tenue sotto l'influenza del colecalciferolo biologicamente attivo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La vitamina D3 liposolubile viene assorbita attraverso l'intestino tenue in presenza di acidi biliari con l'aiuto delle micelle e penetra nel sangue attraverso la circolazione linfatica. La somministrazione con il pasto principale della giornata potrebbe quindi facilitare l'assorbimento della vitamina D. La vitamina D3 circolante è legata alla proteina legante la vitamina D. Distribuzione Dopo l'assorbimento, la vitamina D3 entra nel sangue come parte dei chilomicroni. La vitamina D3 viene rapidamente distribuita principalmente al fegato dove viene metabolizzata a 25-idrossivitamina D3, la principale forma di deposito. Quantità inferiori sono distribuite nel tessuto adiposo e muscolare, formando depositi di vitamina D3 in queste sedi, che saranno rilasciati successivamente in circolo. Metabolismo La vitamina D3 viene rapidamente metabolizzata mediante idrossilazione nel fegato in 25idrossivitamina D3 e successivamente metabolizzata nel rene in 1,25-diidrossivitamina D3, che rappresenta la forma biologicamente attiva. Prima dell’eliminazione è soggetta a ulteriore idrossilazione. Prima dell’eliminazione una piccola percentuale di vitamina D3 è soggetta a glucuronidazione. Escrezione La vitamina D e i suoi metaboliti vengono escretinelle feci e nelle urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il colecalciferolo negli animali ha dimostrato di indurre malformazioni nei ratti, nei topi e nei conigli a dosi significativamente superiori alla dose umana. Le malformazioni includevano difetti scheletrici, microcefalia e malformazioni cardiache.

A dosi equivalenti a quelle utilizzate terapeuticamente, il colecalciferolo non ha attività teratogena. Il calcitriolo, metabolita attivo del colecalciferolo, non era genotossico nel test di mutagenesi microbica e in un test del micronucleo nei topi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Contenuto della capsula Trigliceridi a catena media All-rac-α-tocoferile acetato Involucro della capsula Gelatina (E441) Glicerolo (E422) Sorbitolo liquido (E420) (parzialmente disidratato) Acqua purificata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

36 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezione blister bianca opaca in PVC/PVdC/Al. Confezioni per blister da 5, 10 e 14 capsule. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione>

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Theramex Ireland Limited 3rd Floor, Kilmore House, Park Lane, Spencer Dock, Dublino 1 D01 YE64 Irland

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8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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