FLUOROURACILE AHCL

Fluorouracile AHCL Fluorouracile AHCL viene usato per trattare molti tipi comuni di cancro, in particolare il cancro dell’intestino crasso, dell’esofago, del pancreas, dello stomaco, della testa e del collo e della mammella. Può essere utilizzato in associazione con altri medicinali antitumorali e con la radioterapia.

Usato per: cancro dell'intestino crassocancro

Principio attivo: FLUOROURACILE · ATC L01BC02 · ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
FLUOROURACILE*1 flaconcino 10 ml 500 mg H 2,84 € — fornito dall'ospedale
FLUOROURACILE*1 flaconcino 100 ml 5 g H 19,05 € — fornito dall'ospedale
FLUOROURACILE*1 flaconcino 20 ml 1 g H 4,20 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLUOROURACILE
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 50 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
Codice ATC: L01BC02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUOROURACILE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· FLUOROURACILE HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· TOLERAK - PIERRE FABRE ITALIA S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Il nome del suo medicinale è ‘Fluorouracile AHCL 50 mg/ml, Soluzione per iniezione o infusione’, ma nel prosieguo del foglio illustrativo sarà chiamato ‘Fluorouracile AHCL’.

Che cos’è Fluorouracile AHCL

Fluorouracile AHCL contiene il principio attivo fluorouracile. È un medicinale antitumorale.

A che cosa serve Fluorouracile AHCL Fluorouracile AHCL viene usato per trattare molti tipi comuni di cancro, in particolare il cancro dell’intestino crasso, dell’esofago, del pancreas, dello stomaco, della testa e del collo e della mammella. Può essere utilizzato in associazione con altri medicinali antitumorali e con la radioterapia.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Fluorouracile AHCL

• se è allergico/a (ipersensibile) al fluorouracile o ad uno qualsiasi degli altri componenti di Fluorouracile AHCL
(elencati al paragrafo 6).
• se è affetto/a da infezioni serie (ad es. Herpes zoster, varicella)
• se il suo tumore non è maligno.
• se è stato/a molto indebolito/a dalla lunga malattia.
• se il suo midollo osseo è stato danneggiato da altre terapie (inclusa la radioterapia).

• se attualmente fa uso di brivudina, sorivudina e analoghi (un farmaco antivirale).
• se è in gravidanza o sta allattando.

• se ha una grave compromissione della funzionalità epatica.
• se lei è omozigote per l’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD).
• se sa di non avere alcuna attività dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) (assenza totale dell’attività di
DPD).

Informi il medico se una qualsiasi delle condizioni precedenti la riguarda prima di usare questo medicinale. Avvertenze e precauzioni: Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere/a prima di usare Fluorouracile AHCL. Faccia particolare attenzione con Fluorouracile AHCL: • se il suo midollo osseo non produce normalmente le cellule del sangue (il medico eseguirà un esame del sangue per

verificarlo)
• se ha ulcerazioni orali, febbre o emorragie diffuse o debolezza (questi sintomi possono essere la conseguenza del
bassissimo numero di cellule nel sangue)
• se ha qualsiasi problema ai reni
• se ha qualsiasi problema al fegato, incluso ittero (ingiallimento della pelle)
• se ha problemi al cuore. Informi il medico se avverte dolore toracico durante il trattamento.

• se ha sofferto di angina (dolore al petto) o ha una storia di malattie cardiache, poiché potrebbe avere maggiori
probabilità di avere un attacco di angina o di infarto, o mostrare segni di problemi cardiaci quando si esegue un test
• se ha attività ridotta/carenza dell’enzima DPD (diidropirimidina deidrogenasi)
• se ha subito un trattamento con radiazioni ad alte dosi al bacino.
• se è generalmente in cattive condizioni di salute e ha perso molto peso
• se ha subito un intervento chirurgico negli ultimi 30 giorni

• se ha effetti collaterali gastrointestinali (stomatite, diarrea, sanguinamento dal tratto GI) o emorragie diffuse
• se sa di avere una carenza parziale nell'attività dell'enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD).
• se ha problemi al cuore. Informi il medico se avverte dolore al petto durante il trattamento.
• se ha un familiare con deficit parziale o assenza totale dell’attività dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD)
Deficit di DPD: il deficit di DPD è una malattia genetica che non si associa generalmente a problemi di salute, a meno
che non si assumano alcuni medicinali. Sei ha un deficit di DPD e assume Fluorouracile AHCL, è a maggior rischio di
insorgenza di effetti indesiderati in forma grave (elencati al paragrafo 4 Possibili effetti indesiderati). Si raccomanda di
eseguire le analisi del deficit di DPD prima di iniziare il trattamento. Non prenda Fluorouracile AHCL se non ha nessuna
attività enzimatica. Se ha un’attività enzimatica ridotta (deficit parziale) il suo medico può prescriverle un dosaggio
inferiore. Se i risultati delle analisi del deficit di DPD sono negativi, possono comunque manifestarsi effetti indesiderati

gravi o potenzialmente letali.

Contatti immediatamente il medico se è preoccupato per uno qualsiasi degli effetti indesiderati o se nota eventuali effetti indesiderati aggiuntivi non elencati nel foglio illustrativo (vedere paragrafo 4 Possibili effetti indesiderati).

Contatti immediatamente il suo medico, se manifesta i seguenti segni o sintomi: nuova insorgenza di confusione, disorientamento o stato mentale alterato in altro modo, difficoltà nell'equilibrio o nella coordinazione, disturbi visivi. Questi potrebbero essere segni di encefalopatia che può portare al coma e alla morte, se non trattata.

Informi il medico se una qualsiasi delle condizioni precedenti la riguarda prima di usare questo medicinale. Il fluorouracile può causare sensibilità alla luce solare. Ciò può causare un aumento delle reazioni cutanee. Per evitare che ciò accada, deve cercare di stare il più possibile lontano dalla luce solare diretta durante l'utilizzo e non utilizzare una lampada solare o un lettino solare.

L'esposizione ai raggi UV (ad es. luce solare naturale, solarium) dovrebbe essere evitata.

Altri medicinali e Fluorouracile AHCL Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale: È necessaria particolare attenzione se sta assumendo/usando altri medicinali poiché alcuni potrebbero interagire con

Fluorouracile AHCL: • Metotrexato, ciclofosfamide, cisplatino, vinorelbina (un medicinale antitumorale)

• Metronidazolo (un antibiotico)
• Acido folinico (chiamato anche folinato di calcio o leucovorin di calcio - utilizzato per ridurre gli effetti dannosi dei
medicinali antitumorali)
• Allopurinolo (usato per il trattamento della gotta)
• Cimetidina (usato per il trattamento delle ulcere gastriche)
• Warfarin (usato per il trattamento di coaguli sanguigni)
• Interferone alfa (usato nel trattamento dei linfomi e dell'epatite cronica)
• Brivudina, sorivudina e altri analoghi (farmaci antivirali)
• Fenitoina (usata per controllare l’epilessia/gli accessi epilettici e il ritmo cardiaco irregolare)
• Vaccini

• Radioterapia
• Levamisolo (un medicinale utilizzato per trattare le infezioni elmintiche)
• Tamoxifene (utilizzato in alcuni tipi di cancro al seno)
• Clozapina (usata su alcuni disturbi psichiatrici).

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto questi o altri medicinali, compresi quelli senza prescrizione medica.

Gravidanza, allattamento e fertilità: Fluorouracile deve essere usato in gravidanza solamente se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Se è in corso una gravidanza o sta pianificando una gravidanza, non deve usare questo medicinale. Se lei è una donna in età fertile, deve usare misure contraccettive efficaci durante la somministrazione di questo farmaco e fino a 6 mesi dopo il trattamento. Se la gravidanza si verifica durante il trattamento, deve informare il medico e avvalersi del counseling genetico.

Poiché non è noto se il fluorouracile passi nel latte materno, l’allattamento al seno deve essere interrotto se la madre viene trattata con Fluorouracile AHCL.

Se lei è un uomo, deve evitare di concepire un figlio durante il trattamento e fino a 6 mesi dopo la cessazione del trattamento con Fluorouracile AHCL. Si consiglia la conservazione del liquido seminale prima del trattamento a causa della possibilità di sterilità irreversibile dovuta alla terapia con Fluorouracile AHCL.

Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e uso di macchinari: Non guidi né usi macchinari perché il fluorouracile può causare effetti collaterali come nausea e vomito. Può inoltre

causare effetti avversi sul sistema nervoso e alterazioni della vista. Se è affetto/a da uno qualsiasi di questi effetti, non guidi e non usi utensili o macchinari, perché il farmaco può alterare la sua capacità di guidare o usare macchinari.

Fluorouracile AHCL contiene sodio Fluorouracile AHCL contiene 7,78 mmol (178,2 mg) di sodio per dose giornaliera massima (600 mg/m 2). Da tenere in considerazione in pazienti sottoposti a una dieta controllato per il sodio.

Come usarlo

La dose di medicinale che le sarà somministrata dipenderà dalle sue condizioni mediche, dal suo peso corporeo, da eventuali interventi chirurgici a cui è stato/a sottoposto/a recentemente e dalla funzionalità del suo fegato e dei suoi reni. Dipenderà inoltre dai risultati delle analisi del sangue. Il primo ciclo di terapia potrà essere somministrato giornalmente o a intervalli settimanali. Ulteriori cicli potranno essere somministrati a seconda della sua risposta al trattamento.

Potrebbe inoltre ricevere il trattamento in associazione a radioterapia. Prima della somministrazione, il medicinale può essere diluito con soluzione glucosata, soluzione di cloruro di sodio o acqua per preparazioni iniettabili. Sarà somministrato in una vena o come una normale iniezione o come iniezione lenta tramite flebo (infusione).

Se riceve più Fluorouracile AHCL di quanto dovuto

Poiché il medicinale le sarà somministrato durante il ricovero ospedaliero, è improbabile che lei riceva una dose troppo bassa o troppo alta; parli comunque con il medico o il farmacista se ha qualsiasi preoccupazione.

Dovrà sottoporsi ad esami del sangue durante e dopo il trattamento con Fluorouracile AHCL per controllare i livelli dei globuli nel sangue. E’ probabile che il trattamento debba essere interrotto se il livello dei globuli bianchi è troppo basso. Nausea, vomito, diarrea, mucosite severa e ulcerazione e sanguinamento gastrointestinale possono verificarsi se riceve una dose eccessiva di fluorouracile. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico.

Se dimentica di usare Fluorouracile AHCL Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se uno qualsiasi dei seguenti accade, informi immediatamente il medico:
• Reazione allergica grave - si può verificare un improvviso prurito (orticaria), gonfiore delle mani, piedi,
caviglie, viso, labbra, della bocca o della gola (che può causare difficoltà nella deglutizione o respirazione), e
si può avvertire la sensazione che sta per svenire.
• Dolori al petto

• Feci insanguinate o nere
• La bocca diventa dolente o sviluppa ulcere
• Intorpidimento, formicolio o tremori alle mani o ai piedi
• Attacco cardiaco o altri problemi cardiaci come accelerazione del battito cardiaco e affanno
• Sintomi di leucoencefalopatia (malattia del cervello) – debolezza, problemi di coordinamento a braccia e
gambe, difficoltà di pensiero / linguaggio, problemi di visione / memoria, convulsioni, mal di testa
• Respiro corto

Questi sono gravi effetti collaterali. Potrebbe aver bisogno di cure mediche urgenti.

Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi informi il medico il prima possibile:
Molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10
• Alterazioni dell'ECG (elettrocardiogramma-test per controllare il ritmo cardiaco e l'attività elettrica)
• Mielosoppressione (un disturbo in cui il midollo osseo produce un numero ridotto di tutti i tipi di cellule del sangue
[pancitopenia])
• Neutropenia e leucopenia (un livello anormalmente basso di tipi di globuli bianchi nel sangue)
• Trombocitopenia (ridotto numero di piastrine nel sangue che riduce la capacità del sangue di coagulare)
• Un forte calo dei globuli bianchi granulari circolanti (agranulocitosi)

• Anemia (condizione in cui i globuli rossi sono ridotti)
• Aumento del rischio di infezione dovuto all'immunosoppressione
• Sibili (broncospasmo)
• Nausea
• Vomito
• Diarrea
• Infezioni

• Perdita di appetito
• Ritardo nella guarigione delle ferite
• Infiammazione del rivestimento mucoso di qualsiasi struttura della bocca, della gola e del tubo digerente, ad es.
esofago, retto o ano
• Aumento dell'acido urico nel sangue

• Sanguinamento dal naso
• Perdita di capelli
• Sindrome mano-piede (reazione cutanea tossica con arrossamento e gonfiore di mani e piedi)
• Stanchezza e mancanza di energia
• Debolezza generale

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10 • Angina pectoris (dolore severo al torace associato ad un apporto insufficiente di sangue al cuore)

• Livelli bassi di globuli bianchi accompagnati da febbre

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100
• Anomalie nel ritmo cardiaco • Attacco cardiaco • Ischemia miocardica (perdita di
ossigeno al muscolo cardiaco)
• Miocardite (malattia • Insufficienza cardiaca • Cardiomiopatia congestizia (un tipo
infiammatoria del muscolo di malattia cardiaca in cui il
cardiaco) muscolo cardiaco è anormalmente
ingrossato, ispessito e/o irrigidito)
• Shock cardiaco • Bassa pressione sanguigna • Sonnolenza

• Disidratazione • Infezione batterica nel flusso • Ulcerazione e sanguinamento
sanguigno o nei tessuti corporei gastrointestinale, perdita della pelle
• Emorragia gastrointestinale
• Movimenti ritmici degli occhi • Cefalea • Sensazioni di squilibrio e instabilità
(nistagmo)
• Sintomi della malattia di • Segni piramidali • Sensazione di conato di vomito

Parkinson (un disturbo • Infezione nel flusso sanguigno progressivo del movimento (sepsi) contraddistinto da tremori, rigidità, movimenti lenti) • Infiammazione della pelle • Alterazioni cutanee, ad es. pelle • Eruzione cutanea che accompagna (dermatite) secca, erosione di fessure alcune malattie infettive cutanee, rossore della pelle,

eruzione cutanea
maculopapulare pruritica
(eruzione iniziata alle estremità
inferiori e è proseguita alle
braccia e poi al torace)
• Comparsa di piaghe pruriginose • Sensibilità alla luce • Iperpigmentazione della pelle
sulla pelle (fotosensibilità)
• Iperpigmentazione o • Pigmentazione ungueale, • Paronichia (infiammazione del
depigmentazione vicino alle disturbo del letto ungueale. tessuto che circonda le unghie)
vene
• Infiammazione della matrice • Disturbo della produzione • Danno alle cellule epatiche
dell’unghia con formazione di ovarica odi spermatozoi

pus e caduta dell’unghia
• Aumento della lacrimazione • Vista annebbiata • Infiammazione o rossore del
rivestimento del bianco dell’occhio e
del lato inferiore della palpebra
• Alterazione del movimento • Neurite ottica (un disturbo della • Visione sdoppiata
degli occhi vista caratterizzato da
infiammazione del nervo ottico)

• Diminuzione dell’acuità visiva • Eccessiva sensibilità alla luce ed • Malattie degli occhi caratterizzate da
avversione alla luce solare e ai infiammazione cronica che colpisce i
luoghi ben illuminati bordi delle palpebre
• Palpebre inferiori rivolte verso • Occlusione del dotto lacrimale • Uno strato o una massa di tessuto
l’esterno morto separato dal circostante
• Euforia tessuto vivo, come in una ferita,

ulcera o infiammazione

Rari: possono interessare fino a 1 persona su 1.000: • Insufficiente circolazione • Scarsa circolazione sanguigna • Ipersensibilità sanguigna nel cervello, che rende le dita delle mani e dei nell’intestino e negli organi piedi insensibili e pallide

periferici (arti) (sindrome di Raynaud) • Gonfiore (infiammazione) di • Grave reazioni allergica in tutto • Formazione di un coagulo nei vasi

una vena a causa di un coagulo il corpo (anafilassi) sanguigni, che può interessare arterie
di sangue o vene
• Alterazioni della funzionalità
tiroidea - aumento di T4 e T3
(tiroxina e triiodotironina totali)
• Vasodilatazione sistemica • Stato confusionale
(allargamento dei vasi • Insufficienza renale
sanguigni) che comporta
abbassamento della pressione

sanguigna

Molto rari: possono interessare fino a 1 persona su 10.000 • Arresto cardiaco (cessazione • Morte cardiaca improvvisa • Sintomi di leucoencefalopatia improvvisa del battito cardiaco e (morte improvvisa dovuta a (malattia che colpisce la sostanza della funzionalità cardiaca) problemi cardiaci) bianca del cervello) inclusa atassia (perdita della capacità di coordinare i

movimenti muscolari)
• Sindrome cerebellare acuta • Difficoltà nell’articolazione
della parola
• Confusione mentale o • Perdita parziale o totale • Debolezza muscolare anormale o
consapevolezza alterata dell’abilità di comunicare affaticamento
soprattutto riguardo al tempo, verbalmente o di usare la
luogo e identità parola scritta
• •

Convulsioni in pazienti che Danno alle cellule epatiche (casi ad ricevono alti dosaggi di 5esito fatale) fluorouracile e in pazienti con carenza dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi • Infiammazione della • Distruzione lenta e progressiva • Arresto cardiaco cistifellea dei dotti biliari • Coma

Non nota: la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili
• Febbre
• Intorpidimento o debolezza delle braccia e delle gambe

• Convulsioni
• Lupus eritematoso cutaneo
• Encefalopatia iperammoniemica (disfunzione del cervello causata da alti livelli di ammoniaca)
• Infiammazione della pelle che causa chiazze rosse squamose e può verificarsi insieme a dolore alle articolazioni e
febbre (lupus eritematoso cutaneo [LEC])
• Malattia cardiaca che si presenta con dolore toracico, respiro affannoso, capogiro, svenimento, battito cardiaco
irregolare (cardiomiopatia da stress)

• Aria nella parete intestinale
• Condizione grave che si presenta con difficoltà respiratoria, vomito e dolore addominale con crampi muscolari
(acidosi lattica)
• Condizione caratterizzata da mal di testa, confusione, convulsioni e alterazioni della vista (sindrome da encefalopatia
posteriore reversibile [PRES])
• Complicazione grave con una rapida degradazione delle cellule tumorali che provoca livelli elevati di acido urico,

potassio e fosfato (sindrome da lisi tumorale)
• Scolorimento nel sito di iniezione
• Livelli elevati di trigliceridi nel sangue, un tipo di grasso
• Dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di infusione durante o poco dopo l'iniezione/infusione (può essere dovuto
a un'iniezione non eseguita correttamente nella vena)
• Carenza di vitamina B1 ed encefalopatia di Wernicke (danno cerebrale causato dalla carenza di vitamina B1)

• Infiammazione dell'intestino tenue e crasso che causa dolore e diarrea, che può portare alla morte del tessuto intestinale (colite, enterocolite) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite

Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta o sul cartone dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non refrigerare o congelare.

Conservare il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Monouso soltanto. Gettare via qualsiasi porzione inutilizzata.

Periodo di validità dopo la diluizione La stabilità chimico-fisica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C con glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9% per iniezioni o acqua per preparazioni iniettabili alla concentrazione di 0,98 mg/ml di fluorouracile. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non usato immediatamente, il tempo di conservazione in uso e le condizioni precedenti all’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore. Non usare se la soluzione del prodotto risulta di colore marrone o giallo scuro. Non usare se nota che il contenitore è danneggiato o se sono visibili particelle/cristalli. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fluorouracile AHCL:
- Il principio attivo in Fluorouracile AHCL è il fluorouracile.
- Gli altri componenti sono acqua per preparazioni iniettabili, sodio idrossido e acido cloridrico.

Descrizione dell’aspetto di Fluorouracile AHCL e contenuto della confezione: 1ml di soluzione contiene 50 mg di fluorouracile (come sale sodico formato in situ). Fluorouracile AHCL per iniezione o infusione è una soluzione trasparente, da incolore a leggermente gialla, contenuta in un flaconcino di vetro trasparente di tipo I con tappo in gomma. Ciascun flaconcino da 5 ml contiene 250 mg di fluorouracile Ciascun flaconcino da 10 ml contiene 500 mg di fluorouracile

Ciascun flaconcino da 20 ml contiene 1000 mg di fluorouracile Ciascun flaconcino da 50 ml contiene 2500 mg di fluorouracile Ciascun flaconcino da 100 ml contiene 5000 mg di fluorouracile

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore:

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna Produttore Accord Healthcare Polska Sp.z o.o., ul. Lutomierska, 50,

95-200, Pabianice Polonia

Accord Healthcare Single Member S.A. 64th Km National Road Athens, Lamia, Schimatari, 32009, Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni.

Nome dello Stato Nome del medicinale membro Austria Fluorouracil Accord 50 mg/ml, Lösung zur Injektion oder Infusion Fluorouracil Accord Healthcare 50 mg/ml solution pour injection ou perfusion/ Belgio oplossing voor injectie of infusie/ Lösung zur Injektion oder Infusion

Repubblica Ceca Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injekční/infuzní roztok Danimarca Fluorouracil Accord injektions og infusionsvæske, opløsning Estonia Fluorouracil Accord 50 mg/ml, süstevõi infusioonilahus Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injektiotai infuusioneste/ Lösning för injektion och Finlandia infusion Irlanda Fluorouracil 50 mg/ml Solution for Injection or Infusion Italia Fluorouracile AHCL 50 mg/ml, Soluzione per iniezione o infusione Spagna Fluorouracil Accord 50 mg/ml, para inyección o infusión EFG Svezia Fluorouracil Accord 50 mg/ml, Lösning för injektion och infusion Lettonia Fluorouracil Accord 50 mg/ml, šķīdums injekcijām vai infūzijām Lithuania Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injekcinis/infuzinis tirpalas

Polonia Fluorouracil Accord Portogallo Fluorouracilo Accord Repubblica Slovacca Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injekčný alebo infúzny roztok Paesi Bassi Fluorouracil Accord 50 mg/ml, oplossing voor injectie of infusie Regno Unito Fluorouracil 50 mg/ml Solution for Injection or Infusion Bulgaria Fluorouracil Accord 50 mg/ml Solution for Injection or Infusion Cipro Fluorouracil 50 mg/ml, Solution for Injection or Infusion

Germania Fluorouracil Accord 50 mg/ml Injektionslösung bzw. Infusionslösung Ungheria Fluorouracil Accord 50 mg/ml, oldatos injekció vagy infúzió Islanda Flúoróúracíl Accord 50 mg / ml stungulyf, lausn eða innrennsli Malta Fluorouracil 50 mg/ml, Solution for Injection or Infusion Norvegia Fluorouracil Accord 50 mg/ml konsentrat til infusjonsvæske Romania Fluorouracil Accord 50 mg/ml solutie injectabila sau perfuzabila

Slovenia Fluorouracil Accord 50 mg/ml raztopino za injiciranje ali infundiranje

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 08/2026. Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

ISTRUZIONI PER L’USO/LA MANIPOLAZIONE, LA PREPARAZIONE E LO SMALTIMENTO PER FLUOROURACILE AHCL

Linee guida per la manipolazione dei farmaci citotossici Il fluorouracile deve essere somministrato esclusivamente da, o sotto la supervisione di un medico qualificato con esperienza nell’uso dei farmaci chemioterapici antitumorali.

Fluorouracile AHCL deve essere preparato per la somministrazione esclusivamente da parte di professionisti abilitati ad un utilizzo sicuro del preparato. La preparazione deve essere eseguita solo in ambiente asettico o in una stanza

dedicata all'allestimento dei citotossici. In caso di dispersione, gli operatori devono indossare guanti, maschera, occhiali protettivi e camice monouso e devono raccogliere la soluzione dispersa con un materiale assorbente tenuto nell’area appositamente per quello scopo. L’area deve essere poi pulita e tutto il materiale contaminato deve essere trasferito in un sacco o in un bidone per dispersioni citotossiche e sigillato per l’incenerimento.

Contaminazione

Il fluorouracile è una sostanza irritante, evitare il contatto con la pelle e con le membrane mucose. In caso di contatto con la pelle o gli occhi, la parte colpita deve essere lavata abbondantemente con acqua o normale soluzione salina. Per trattare il bruciore transitorio della pelle può essere utilizzata una crema contenente idrocortisone all’1%. In caso di contatto con gli occhi o in caso di inalazione o ingestione del preparato, rivolgersi ad un medico. Primo soccorso Contatto con gli occhi: Irrigare immediatamente con acqua e rivolgersi a un medico. Contatto con la pelle: Lavare bene con acqua e sapone e rimuovere gli indumenti contaminati. Inalazione, ingestione: Rivolgersi a un medico.

Smaltimento Le siringhe, i contenitori, i materiali assorbenti, la soluzione e qualsiasi altro materiale contaminato vanno riposti in un

sacco di plastica resistente o un altro contenitore impermeabile, marcato come rifiuto citotossico e incenerito ad una temperatura minima di 700°C. L’inattivazione chimica può essere effettuata mediante l’uso di ipoclorito di sodio al 5% nel corso di 24 ore.

Linee guida per la preparazione a) Gli agenti chemioterapici devono essere preparati per la somministrazione esclusivamente da operatori addestrati ad utilizzare in modo sicuro il preparato.

b) Le operazioni, come la ricostituzione della polvere e il trasferimento alle siringhe, devono essere effettuate esclusivamente nell’area appositamente designata.

c) Il personale che esegue tali operazioni deve essere adeguatamente protetto con indumenti speciali, due paia di guanti (un paio in lattice, un paio in PVC, con i guanti in lattice indossati sotto quelli in PVC) per coprire le differenze nelle

permeabilità ai vari antineoplastici, e occhiali protettivi. Le siringhe e le apparecchiature dotate di connettori Luer-Lock devono essere sempre utilizzate nella preparazione dei prodotti citotossici e per la loro somministrazione.

d) Si consiglia alle donne in gravidanza di non maneggiare gli agenti chemioterapici.

(e) Prima di iniziare, fare riferimento alle linee guida locali vigenti.

Istruzioni per l’uso

Fluorouracile AHCL può essere somministrato mediante iniezione endovenosa come bolo, infusione o infusione continua.

Incompatibilità Il fluorouracile è incompatibile con calcio folinato, carboplatino, cisplatino, citarabina, diazepam, doxorubicina, droperidolo, filgrastim, gallio nitrato, metotrexato, metoclopramide, morfina, ondansetrone, nutrizione parenterale, vinorelbina, altre antracicline. Le soluzioni formulate sono alcaline e si raccomanda di evitare la miscela con farmaci o preparati acidi. In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali.

Periodo di validità e conservazione

Periodo di validità del flaconcino integro 18 mesi. Monouso soltanto. Gettare via qualsiasi porzione inutilizzata.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non refrigerare o congelare. Conservare il contenitore nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Se si forma un precipitato a seguito dell’esposizione a basse temperature, questo può essere riportato in soluzione riscaldando a 60°C agitando vigorosamente. Lasciare raffreddare a temperatura corporea prima dell’uso. Il prodotto

deve essere eliminato se la soluzione risulta di colore marrone o giallo scuro.

Periodo di validità dopo la diluizione Durante l’uso: La stabilità chimico-fisica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C con glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9% per iniezioni o acqua per preparazioni iniettabili alla concentrazione di 0,98 mg/ml di fluorouracile.

Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non usato immediatamente, il tempo di conservazione in uso e le condizioni precedenti all’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore.

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Domande frequenti su FLUOROURACILE AHCL

Come si usa FLUOROURACILE AHCL?

FLUOROURACILE AHCL si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FLUOROURACILE AHCL è disponibile senza ricetta?

No, FLUOROURACILE AHCL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FLUOROURACILE AHCL?

Il principio attivo di FLUOROURACILE AHCL è FLUOROURACILE.

Quali sono gli equivalenti di FLUOROURACILE AHCL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLUOROURACILE TEVA, FLUOROURACILE HIKMA, TOLERAK. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FLUOROURACILE AHCL?

FLUOROURACILE AHCL è prodotto da ACCORD HEALTHCARE, S.L.U..

Da quando FLUOROURACILE AHCL è autorizzato in Italia?

FLUOROURACILE AHCL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-06-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Fluorouracile AHCL 50 mg/ml, Soluzione per iniezione o infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene 50 mg di fluorouracile (come sale sodico formato in situ). Ciascun flaconcino da 5 ml contiene 250 mg di fluorouracile. Ciascun flaconcino da 10 ml contiene 500 mg di fluorouracile. Ciascun flaconcino da 20 ml contiene 1000 mg di fluorouracile. Ciascun flaconcino da 50 ml contiene 500 mg di fluorouracile. Ciascun flaconcino da 100 ml contiene 5000 mg di fluorouracile. Eccipienti con effetto noto: 8,25 mg/ml (0,360 mmol/ml) di sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per iniezione o infusione. Soluzione trasparente, da incolore a leggermente gialla, con un pH compreso tra 8,6 e 9,4.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Fluorouracile è indicato negli adulti. Fluorouracile è indicato nel trattamento delle seguenti neoplasie maligne e patologie: • Nel trattamento del carcinoma metastatico del colon-retto; • Nel trattamento adiuvante del carcinoma del colon e del retto; • Nel trattamento del carcinoma gastrico avanzato; • Nel trattamento del carcinoma pancreatico avanzato; • Nel trattamento del carcinoma esofageo avanzato; • Nel trattamento del carcinoma mammario avanzato o metastatico; • Come trattamento adiuvante in pazienti con carcinoma mammario invasivo primario operabile; • Nel trattamento del carcinoma non operabile, localmente avanzato, delle cellule squamose della testa e del collo in pazienti non precedentemente trattate; • Nel trattamento del carcinoma localmente ricorrente o metastatico delle cellule squamose della testa e del collo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologi

Il 5-fluorouracile deve essere somministrato solo sotto la supervisione di un medico qualificato con una vasta esperienza nella terapia con farmaci citostatici. I pazienti devono essere attentamente e frequentemente monitorati durante il trattamento. Devono essere attentamente considerati prima di ogni trattamento i rischi ed i benefici per i singoli pazienti. Modo di somministrazione Il 5-fluorouracile può essere somministrato per iniezione endovenosa in bolo, infusione o infusione continua per parecchi giorni. "Queste sono indicazioni generali. Si prega di fare riferimento a una linea guida locale o internazionale (aggiornata) per maggiori raccomandazioni". Precauzioni da adottare prima della manipolazione e della somministrazione del medicinale Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. Somministrazione endovenosa: La dose di 5-fluorouracile e lo schema di trattamento dipende dal regime di trattamento scelto, l'indicazione, lo stato generale e il precedente trattamento del paziente. I regimi di trattamento variano con la combinazione di 5-fluorouracile con altri agenti citotossici o con la dose di acido folinico usato in concomitanza. Il numero di cicli usati dovrebbe essere deciso dal medico curante in base ai protocolli di trattamento locali e alle linee guida; prendendo in considerazione il successo del trattamento e la tollerabilità nei singoli pazienti. Il trattamento iniziale deve essere somministrato in ospedale. La riduzione della dose è consigliabile in pazienti con una delle seguenti caratteristiche: 1 - Cachessia 2 – Intervento chirurgico maggiore nei precedenti 30 giorni 3 – Ridotta funzionalità midollare 4 - Funzionalità epatica o renale alterata. Adulti e pazienti anziani trattati con 5-fluorouracile devono essere monitorati prima di ogni dose per la tossicità ematologica (piastrine, leucociti e granulociti), gastrointestinale (stomatite, diarrea, sanguinamento dal tratto gastrointestinale), e neurologica, e, se necessario, la dose di 5-fluorouracile può essere sia ridotta che negata. La necessità di aggiustamento del dosaggio o la sospensione del medicinale dipende dalla comparsa di effetti indesiderati. Le tossicità ematologiche come leucociti ridotti (≤ 3500/mm3 ) e/o conta piastrinica ridotta (≤ 100000/mm3 ) possono richiedere l'interruzione del trattamento. La ripresa del trattamento deve essere decisa dal medico curante a seconda dello scenario clinico. Cancro del colon-retto: Il 5 - fluorouracile è usato nel trattamento di tumori del colon e del retto in un certo numero di regimi di trattamento. Il 5-fluorouracile viene preferibilmente usato insieme ad acido folinico. Regimi di trattamento comunemente utilizzati combinano 5-fluorouracile e acido folinico anche con altri agenti chemioterapici come l'irinotecan (FOLFIRI e FLIRI), oxaliplatino (FOLFOX) o entrambi irinotecan e oxaliplatino (FOLFIRINOX). Il range di dosaggio comunemente usato di 5-fluorouracile varia da 200-600mg/m2 di superficie corporea. La dose varia anche a seconda della somministrazione come endovenosa in bolo o come infusione endovenosa continua.

Gli orari delle dosi variano anche a seconda del regime di chemioterapia, e la dose di 5-fluorouracile potrebbe essere ripetuta settimanalmente, bi-settimanalmente o mensilmente. Il numero di cicli varia con i regimi terapeutici utilizzati e dipende anche dalla decisione clinica basata sul successo del trattamento e sulla tollerabilità. Cancro al seno: Il 5-fluorouracile è comunemente usato in regimi chemioterapici in combinazione con ciclofosfamide e metotressato (CMF), o epirubicina, ciclofosfamide (FEC) o metotressato e leucovorin (MFL). La dose è 500-600 mg/m2 di superficie corporea come bolo per via endovenosa e ripetuta ogni 3-4 settimane, se necessario. Nel trattamento adiuvante del carcinoma mammario invasivo primario, la durata del trattamento di solito continuerà per 6 cicli. Cancro gastrico e cancro della giunzione gastroesofagea: E’ attualmente raccomandata la chemioterapia peri-operatoria con il regime ECF (epirubicina, cisplatino, 5-fluorouracile). La dose raccomandata di 5-fluorouracile è di 200 mg/m2 di superficie corporea al giorno somministrato in infusione endovenosa continua per 3 settimane. Sono raccomandati 6 cicli, ma questo dipende dal successo del trattamento e dalla tollerabilità del medicinale da parte del paziente. Cancro esofageo: Il 5-fluorouracile è comunemente usato in combinazione con cisplatino, o cisplatino e epirubicina, o epirubicina e oxaliplatino. La dose varia tra 200 - 1000 mg/m2 di superficie corporea al giorno come infusione endovenosa continua per diversi giorni e ripetuta ciclicamente a seconda del regime. Per i tumori che coinvolgono parte inferiore dell'esofago, è comunemente raccomandata la chemioterapia peri-operatoria con il regime ECF (epirubicina, cisplatino, 5-fluorouracile). La dose raccomandata di 5-fluorouracile è di 200 mg/m2 di superficie corporea al giorno somministrata in infusione endovenosa continua per 3 settimane e ripetuta ciclicamente. Per quanto riguarda la somministrazione di 5-fluorouracile/cisplatino in combinazione con la radioterapia, si rimanda alla letteratura. Cancro al pancreas: Il 5-fluorouracile viene preferibilmente usato in combinazione con acido folinico o gemcitabina. La dose varia tra 200-500 mg/m2 di superficie corporea al giorno come iniezione endovenosa in bolo o per infusione endovenosa, a seconda del regime e ripetuta ciclicamente. Cancro della testa e del collo: Il 5-fluorouracile viene preferibilmente usato in combinazione con cisplatino o carboplatino. La dose varia tra 600-1200 mg/m2 di superficie corporea al giorno come iniezione endovenosa continua per parecchi giorni e ripetuta ciclicamente a seconda del regime. Per quanto riguarda la somministrazione di 5-fluorouracile/cisplatino o carboplatino in combinazione con la radioterapia, si rimanda alla letteratura. Popolazioni speciali Compromissione renale o epatica Si consiglia cautela ed è probabilmente necessario ridurre la dose in pazienti con compromissione renale o epatica. Popolazione pediatrica L’uso di fluorouracile non è raccomandato nei bambini a causa dell’insufficienza dei dati sulla sicurezz

4 e sull’efficacia. Anziani Non sono raccomandati aggiustamenti della dose negli anziani, ma occorre prestare attenzione nel considerare qualsiasi condizione concomitante nel determinare la dose.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al fluorouracile o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Il fluorouracile è controindicato nei seguenti casi: • Infezioni gravi (ad es. Herpes zoster, varicella). • Pazienti seriamente debilitati. • Depressione midollare dopo la radioterapia o il trattamento con altri agenti antineoplastici. • Trattamento di patologia non maligna. • Grave insufficienza epatica. • Fluorouracile (5-FU) non deve essere somministrato in associazione con brivudina, sorivudina ed analoghi. Brivudina, sorivudina ed analoghi sono potenti inibitori dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) che metabolizza il 5-FU (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). • Fluorouracile (5-FU) non deve essere somministrato a pazienti omozigoti per la diidropirimidina deidrogenasi (DPD). • Fluorouracile è rigorosamente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). • Assenza totale nota di diidropirimidina deidrogenasi (DPD) (vedere paragrafo 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Si raccomanda che il fluorouracile venga somministrato solamente da un medico specializzato nell’uso di potenti antimetaboliti, o sotto la sua rigorosa supervisione e che disponga di strutture per il regolare monitoraggio degli effetti clinici, biochimici ed ematologici durante e dopo la somministrazione. Tutti i pazienti devono essere ospedalizzati per il trattamento iniziale. Il trattamento con fluorouracile è generalmente seguito da leucopenia; la conta di globuli bianchi più bassa si osserva solitamente tra il 7° e il 14° giorno del primo ciclo, ma occasionalmente può protrarsi fino al 20° giorno. Normalmente la conta torna a livelli normali entro il 30° giorno. Si raccomanda monitoraggio giornaliero della conta piastrinica e leucocitaria ed il trattamento deve essere interrotto se la conta piastrinica scende sotto 100.000 per mm3 o la conta leucocitaria scende sotto 3.500 per mm3 . Se la conta totale è inferiore a 2.000 per mm3 , e soprattutto in presenza di granulocitopenia, si raccomanda di mettere il paziente in isolamento protettivo in ospedale e di trattarlo con le misure appropriate per prevenire l’infezione sistemica. Il trattamento deve essere inoltre interrotto al primo segno di ulcerazione del cavo orale o se sono evidenti effetti collaterali gastrointestinali come stomatite, diarrea, sanguinamento dall’apparato gastrointestinale o emorragia in qualsiasi sede. Il rapporto fra dose efficace e dose tossica è minimo ed è improbabile che la risposta terapeutica si verifichi senza qualche segno di tossicità. Occorre quindi prestare attenzione nella selezione dei pazienti e nell’aggiustamento del dosaggio. Il trattamento deve essere interrotto in caso di grave tossicità. I pazienti che assumono fenitoina in concomitanza con fluorouracile devono essere sottoposti a test regolari a causa della possibilità di un livello plasmatico elevato di fenitoina.

Il fluorouracile deve essere usato con cautela nei pazienti con ridotta funzionalità renale o epatica o ittero. Cardiotossicità Cardiotossicità è stata associata a terapia con fluoropirimidina, inclusi infarto miocardico, angina, aritmia, miocardite, shock cardiogeno, morte improvvisa, cardiomiopatia da stress (sindrome tako-tsubo) e cambiamenti elettrocardiografici (compresi i rari casi di prolungamento del QT). Questi eventi avversi sono più comuni in pazienti che ricevono infusione continua di 5fluorouracile piuttosto che iniezione in bolo. La storia precedente di malattia coronarica può essere un fattore di rischio per alcune reazioni avverse cardiache. Pertanto si deve prestare attenzione nel trattare pazienti che hanno manifestato dolore toracico durante i cicli di trattamento o pazienti con una storia di malattia cardiaca. La funzione cardiaca deve essere regolarmente monitorata durante il trattamento con fluorouracile. In caso di cardiotossicità grave il trattamento deve essere interrotto. Analoghi nucleosidici, ad es. brivudina e sorivudina, che influenzano l'attività della DPD, possono causare un aumento delle concentrazioni plasmatiche e una maggiore tossicità delle fluoropirimidine (vedere paragrafo 4.3 e paragrafo 4.5). Pertanto, deve essere mantenuto un intervallo di almeno 4 settimane tra la somministrazione di fluorouracile e brivudina, sorivudina o analoghi. In caso di somministrazione accidentale di analoghi nucleosidici a pazienti trattati con fluorouracile, devono essere adottate misure efficaci per ridurre la tossicità del fluorouracile. Si consiglia il ricovero immediato. Dovrebbe essere avviata qualsiasi misura per prevenire infezioni sistemiche e disidratazione. Encefalopatia Casi di encefalopatia (incluse encefalopatia iperammonaemica, leucoencefalopatia, sindrome da encefalopatia posteriore reversibile [PRES] encefalopatia di Wernicke) associata al trattamento con 5-fluorouracile sono stati segnalati da fonti post-marketing. Segni o sintomi di encefalopatia sono alterazione dello stato mentale, confusione, disorientamento, coma o atassia. Se un paziente sviluppa uno di questi sintomi, sospende il trattamento e prova immediatamente i livelli sierici di ammoniaca e vitamina B1. In caso di livelli elevati di ammoniaca sierica o carenza di vitamina B1 iniziare la terapia appropriata. L’encefalopatia iperammoniemica spesso si manifesta in concomitanza con acidosi lattica. Sindrome da lisi tumorale Casi di sindrome da lisi tumorale associati al trattamento con fluorouracile sono stati segnalati da fonti post-immissione in commercio. I pazienti a maggiore rischio di sindrome da lisi tumorale (ad es. pazienti con compromissione renale, iperuricemia, elevato carico tumorale, rapida progressione) devono essere attentamente monitorati. Devono essere prese in considerazione misure preventive (ad es. idratazione, correzione di livelli elevati di acido urico). È necessaria cautela nella somministrazione di fluorouracile a pazienti con insufficienza renale e/o epatica. I pazienti con funzionalità renale e/o epatica compromessa possono avere un aumentato rischio di iperammoniemia e encefalopatia iperammonica. Deficit di diidropirimidina deidrogenasi (DPD): L’attività della DPD è un fattore limitante nel catabolismo di 5-fluorouracile (vedere Paragrafo 5.2). I pazienti con deficit di DPD sono pertanto a maggior rischio di tossicità associata alle fluoropirimidine, tra cui ad esempio stomatite, diarrea, infiammazione delle mucose, neutropenia e neurotossicità. La tossicità associata a deficit di DPD si manifesta generalmente durante il primo ciclo di trattamento o in seguito ad aumento della dose. Assenza totale di attività di DPD L’assenza totale di attività di DPD è una malattia rara (0,01-0,5% della popolazione Caucasica).

I pazienti con una totale assenza di attività di DPD sono a rischio elevato di tossicità letale o potenzialmente letale e non devono essere sottoposti a trattamento con Fluorouracile AHCL (vedere paragrafo 4.3). Deficit parziale di DPD Si stima che il deficit parziale di DPD colpisca il 3-9% della popolazione Caucasica. I pazienti con deficit parziale di DPD sono a maggior rischio di tossicità grave epotenzialmente fatale. Per ridurre tale tossicità si raccomanda di somministrare una dose iniziale ridotta. In aggiunta ad altre misurazioni di routine, il deficit di DPD deve essere ritenuto un parametro di valutazione per la riduzione della dose. La riduzione della dose iniziale può avere un impatto sull’efficacia del trattamento. In assenza di grave tossicità, le dosi successive possono essere aumentate con attento monitoraggio. Analisi del deficit della DPD Si raccomanda l’esecuzione di test di genotipizzazione e/o fenotipizzazione prima dell’inizio del trattamento con Fluorouracile AHCL malgrado le incertezze associate alle metodologie ottimali di analisi pretrattamento. Fare riferimento alle linee guida i cliniche applicabili. La compromissione della funzione renale può portare all’aumento dei livelli di uracile nel sangue che causa un aumento del rischio di diagnosi errata nei pazienti con deficit di DPD con compromissione renale moderata o grave. Caratterizzazione genotipica del deficit di DPD Le analisi pretrattamento di mutazioni rare del gene DPYD sono in grado di identificare pazienti con deficit di DPD. Le quattro varianti DPYD c.1905+1G>A [nota anche come DPYD*2A], c.1679T>G [DPYD*13], c.2846A>T e c.1236G>A/HapB3 possono causare un’assenza totale o una riduzione dell’attività enzimatica di DPD. Altre varianti rare possono essere inoltre associate a un incremento del rischio di tossicità grave o potenzialmente letale. Alcune mutazioni omozigotiche ed eterozigotiche composte nel locus genetico DPYD (ad es. combinazioni delle quattro varianti con almeno un allele di c.1905+1G>A o c.1679T>G) sono note per causare l’assenza completa o quasi completa dell’attività enzimatica di DPD. Pazienti con alcune varianti eterozigotiche DPYD (incluse c.1905+1G>A, c.1679T>G, c.2846A>T e varianti c.1236G>A/HapB3) sono a maggior rischio di grave tossicità quando trattati con fluoropirimidine. La frequenza del genotipo eterozigote c.1905+1G>A nel gene DPYD nei pazienti Caucasici è di circa 1%, 1,1% per la variante c.2846A>T, 2,6-6,3% per la variante c.1236G>A/HapB3 e 0,070,1% per la variante c.1679T>G. I dati sulla frequenza di queste quattro varianti DPYD in altre popolazioni rispetto a quella Caucasica sono limitati. Attualmente, le quattro varianti DPYD (c.1905+1G>A, c.1679T>G, c.2846A>T e c.1236G>A/HapB3) sono ritenute pressoché assenti nelle popolazioni Africane (- Americane) o Asiatiche. Caratterizzazione fenotipica del deficit di DPD Per la caratterizzazione fenotipica del deficit di DPD, si raccomanda la misurazione dei livelli ematici pre-terapeutici di uracile (U) endogeno del substrato DPD nel plasma. Concentrazioni elevate di uracile pretrattamento sono associate a un aumento del rischio di tossicità. Malgrado le incertezze sulle soglie di uracile che definiscono il deficit parziale e l’assenza parziale di attività di DPD, un livello di uracile nel sangue ≥ 16 ng/ml e < 150 ng/ml deve essere ritenuto indicativo di deficit parziale di DPD e associato a un aumento del rischio di tossicità da fluoropirimidine. Un livello di uracile del sangue ≥ 150 ng/ml deve essere ritenuto indicativo di assenza totale di attività di DPD e associato a un rischio di tossicità fatale o potenzialmente fatale da fluoropirimidine. I livelli di uracile nel sangue devono essere interpretati con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere “Analisi del deficit di DPD” sopra).

L’uso di vaccini vivi deve essere evitato nei pazienti che ricevono il 5-fluorouracile a causa del rischio potenziale di infezioni gravi o fatali. Deve essere evitato il contatto con persone che hanno ricevuto recentemente un vaccino contenente il virus della poliomielite. Non è consigliabile l’esposizione prolungata alla luce del sole a causa del rischio di fotosensibilità. Usare con cautela nei pazienti che sono stati sottoposti a irradiazioni pelviche ad alte dosi. Monitoraggio terapeutico del farmaco (TDM) 5-fluorouracile Il TDM di 5-fluorouracile può migliorare gli esiti clinici nei pazienti che ricevono infusioni continue di 5-fluorouracile, riducendone le tossicità e migliorandone l’efficacia. Si stima che l’AUC sia pari a 20-30 mg x h/L. Combinazione di 5-fluorouracile e acido folinico: Il profilo di tossicità del 5-fluorouracile può essere aumentato o spostato dall’acido folinico. Le più comuni manifestazioni sono leucopenia, mucositi, stomatiti e/o diarrea che può essere doselimitante. Quando il 5-fluorouracile e l’acido folinico sono utilizzati in combinazione, il dosaggio di fluorouracile deve essere ulteriormente ridotto in casi di tossicità rispetto a quando il fluorouracile viene usato da solo. Le tossicità osservate nei pazienti trattati con l'associazione sono qualitativamente simili a quelle osservate nei pazienti trattati con 5-fluorouracile da solo. Tossicità gastrointestinali sono state osservate più frequentemente e possono essere più gravi o addirittura pericolose per la vita (in particolare stomatiti e diarrea). Nei casi gravi, 5fluorouracile e acido folinico devono essere interrotti, e deve essere iniziata una terapia endovenosa di supporto. I pazienti devono essere invitati a consultare immediatamente il proprio medico curante se si presentano stomatite (con ulcere da lievi a moderate) e/o diarrea (feci acquose o movimenti intestinali) due volte al giorno. Particolare attenzione deve essere presa nel trattamento dei pazienti anziani o debilitati, in quanto questi pazienti potrebbero avere un aumentato rischio di grave tossicità. Le donne in età fertile e gli uomini devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e fino a 6 mesi dopo il trattamento. Sodio: Fluorouracile AHCL contiene 7,78 mmol (178,2 mg) di sodio come dose massima giornaliera (600 mg/m2 ). Questo va tenuto in considerazione dai pazienti con una dieta sodica controllata.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

È stato osservato che diversi agenti modulano biochimicamente l’efficacia antitumorale o la tossicità del fluorouracile. I farmaci comuni comprendono metotrexato, metronidazolo, leucovorina, interferone alfa e allopurinolo. Sia l'efficacia che la tossicità del 5-fluorouracile possono essere aumentate quando 5fluorouracile viene usato in combinazione con acido folinico. Gli effetti collaterali possono essere più pronunciati e può verificarsi diarrea grave. Diarree pericolose per la vita sono state osservate se 600 mg/m² di fluorouracile (bolo e.v. una volta a settimana) sono somministrati insieme con acido folinico. In combinazione con altre sostanze mielosoppressori, è necessario un aggiustamento del dosaggio. La radioterapia concomitante o precedente può richiedere una riduzione del dosaggio. La cardiotossicità delle antracicline può essere aumentata.

Deve essere evitata l’associazione di fluorouracile e clozapina a causa del maggiore rischio di agranulocitosi. Una maggiore incidenza di infarto cerebrale è stata riferita in pazienti affetti da tumore orofaringeo trattati con 5-fluorouracile e cisplatino. Marcate elevazioni del tempo di protrombina e INR (International Normalised Ratio) sono state riferite in alcuni pazienti stabilizzati con la terapia con warfarin successiva all’inizio dei cicli con fluorouracile. L’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) svolge un ruolo importante nel metabolismo del fluorouracile. Analoghi nucleosidici, ad es. brivudina esorivudina possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di 5-FU o altre fluoropirimidine accompagnate da reazioni tossicologiche. Di conseguenza, deve essere mantenuto un intervallo di tempo di almeno 4 settimane fra la somministrazione di fluorouracile e brivudina, sorivudina e degli analoghi. Se applicabile, la determinazione dell’attività dell’enzima DPD è indicata prima del trattamento con 5-fluoripirimidine. Cimetidina, metronidazolo ed interferone possono aumentare i livelli plasmatici del 5fluorouracile, aumentando quindi la tossicità del 5-fluorouracile. Nei pazienti che ricevono un trattamento combinato con fenitoina e 5-fluorouracile è stato riportato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina con conseguenti sintomi di tossicità della fenitoina. Il fluorouracile potenzia l’azione di altri farmaci citostatici e della terapia radiante (vedere paragrafo 4.2). Nei pazienti che ricevono ciclofosfamide, metotressato e 5-fluorouracile, l'aggiunta di diuretici tiazidici comporta una riduzione più marcata del numero di granulociti rispetto ai pazienti non trattati con tiazidici. Epatotossicità (aumento della fosfatasi alcalina, transaminasi o della bilirubina) è stata comunemente osservata in pazienti trattati con 5-fluorouracile in combinazione con levamisolo. È stato segnalato che, nelle pazienti con cancro al seno, la terapia di combinazione con ciclofosfamide, metotressato, 5-fluorouracile e tamoxifene aumenta il rischio di eventi tromboembolici. Mucosite grave, potenzialmente pericolosa per la vita, può verificarsi a seguito della co - somministrazione di vinorelbina e 5-fluorouracile/acido folinico. La vaccinazione con vaccini vivi deve essere evitata nei pazienti immunocompromessi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: Non vi sono studi adeguati e ben controllati in donne in gravidanza, tuttavia, sono stati segnalati difetti fetali e aborti spontanei. È necessario consigliare alle donne in età fertile di evitare l’inizio della gravidanza e di usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con fluorouracile e fino a 6 mesi dopo la terapia (vedere paragrafo 4.4). Se il farmaco viene usato durante la gravidanza, o se si instaur

9 una gravidanza durante l’assunzione del farmaco, la paziente deve essere informata sui potenziali rischi per il feto; si raccomanda la fornitura del counselling genetico. Fluorouracile deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Fertilità: Si consiglia agli uomini trattati con il fluorouracile di non concepire un figlio durante il trattamento e per un massimo di 6 mesi dopo la cessazione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). E’ necessario ottenere le informazioni sulle modalità di conservazione del liquido seminale prima del trattamento a causa della possibilità di sterilità irreversibile dovuta alla terapia con il fluorouracile. Allattamento: Poiché non è noto se il fluorouracile passi nel latte materno, l’allattamento al seno deve essere interrotto se la madre è trattata con il fluorouracile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Il fluorouracile può causare effetti collaterali come nausea e vomito. Può inoltre produrre eventi avversi sul sistema nervoso e alterazioni visive che potrebbero interferire sulla guida o sull’uso di macchinari pesanti.

4.8 Effetti indesiderati

Le frequenze sono definite utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10), Comune (da ≥ 1/100, < 1/10), Non comune (da ≥ 1/1.000, < 1/100), Raro (da ≥ 1/10.000, < 1/1.000), Molto raro (< 1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Molto comune Mielosoppressione Neutropenia Trombocitopenia Leucopenia Agranulocitosi Anemia Pancitopenia Comune Neutropenia febbrile Disturbi del sistema immunitario Molto comune Broncospasmo Immunosoppressione Raro Ipersensibilità Reazione anafilattica Shock anafilattico Infezioni ed infestazioni Molto comune Infezioni Non comune Sepsi Esami diagnostici Raro Aumento della tiroxin

Aumento della tri-iodotironina Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comune Iperuricemia Non nota Acidosi lattica Sindrome da lisi tumorale Ipertrigliceridemia Carenza di vitamina B1 Disturbi psichiatrici Raro Stato confusionario Molto raro Disorientamento Patologie del sistema nervoso Non comune Nistagmo Cefalea Vertigini Sintomi della malattia di Parkinson Segni piramidali Euforia Sonnolenza Molto raro Sintomi di leucoencefalopatia tra cui atassia Sindrome cerebellare acuta Disartria Miastenia Atassia Convulsione Coma Non nota Neuropatia periferica Encefalopatia iperammonemica Sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) Encefalopatia di Wernicke Patologie renali e urinarie Raro Insufficienza renale Patologie dell'occhio Il trattamento sistemico con fluorouracile è stato associato a vari tipi di tossicità oculare. Non comune Lacrimazione eccessiva Visione offuscata Disturbi del movimento degli occhi Neurite ottica Diplopia Riduzione dell'acuità visive Fotofobia Congiuntivite Blefarite Ectropion Dacriostenosi Patologie cardiache Molto comune Anomalie ischemiche nell’ECG Comune Angina pectoris Non comune Aritmia Infarto miocardico Ischemia miocardica Miocardite Insufficienza cardiaca Cardiomiopatia congestizia Shock cardiac

Molto raro Arresto cardiaco Morte cardiaca improvvisa Non nota Trombo intracardiaco Pericardite Cardiomiopatia da stress (sindrome tako-tsubo) Patologie vascolari Non comune Ipotensione Raro Ischemia cerebrale Ischemia intestinale Ischemia periferica Sindrome di Raynaud Tromboembolia Tromboflebite Patologie gastrointestinali Molto comune Mucosite (stomatite, esofagite, faringite, proctite) Anoressia Diarrea Nausea Vomito Non comune Disidratazione Ulcera gastrointestinale Emorragia gastrointestinale Esfoliazione della mucosa gastrointestinale Non nota Pneumatosi intestinale Enterocolite Colite (inclusa la colite necrotizzante) Patologie epatobiliari Non comune Danno epatocellulare Molto raro Necrosi epatica Sclerosi biliare Colecistite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Alopecia Sindrome di eritrodisestesia palmo-plantare (sindrome mano-piede) Non comune Dermatite Pelle secca Erosione della fessura Eritema Eruzione maculopapulare pruriginosa Esantema Orticaria Fotosensibilità Iperpigmentazione della pelle Iperpigmentazione o depigmentazione vicino alle vene Pigmentazione delle unghie Distrofia ungueale Disturbo del letto ungueale Paronichia Onicolisi Non nota Lupus eritematoso cutaneo Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Non comune Azoospermia Disturbo dell'ovulazione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazion

Molto comune Ritardo nella guarigione delle ferite Epistassi Malessere Astenia Fatica Non nota Febbre Scolorimento del sito di iniezione Reazione locale causata da stravaso (dolore, gonfiore, eritema) Descrizione delle reazioni avverse selezionate Mielosoppressione L'esordio osservato della mielosoppressione è variato tra 7-10 giorni, il nadir tra 9-14 giorni e il recupero si è verificato tra 21-28 giorni. Disturbi cardiaci Gli eventi avversi cardiotossici si verificano principalmente durante o entro poche ore dal primo ciclo di trattamento. Vi è un aumentato rischio di cardiotossicità nei pazienti con pregressa malattia coronarica o cardiomiopatia (vedere paragrafo 4.4). Disordini gastrointestinali Gli eventi avversi gastrointestinali sono molto comuni e possono essere pericolosi per la vita. Ulcere gastrointestinali e sanguinamenti gastrointestinali possono portare all'interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). Patologie epatobiliari Sono stati segnalati casi fatali di necrosi epatica. Disturbi cutanei e sottocutanei L'alopecia è stata osservata in un numero consistente di casi, in particolare nelle femmine, ma è reversibile. La sindrome da eritrodisestesia palmo-plantare (sindrome mano-piede) è stata osservata con infusione continua prolungata e ad alte dosi. La sindrome inizia con la disestesia dei palmi delle mani e delle piante dei piedi che progredisce in dolore e tenerezza. Sono associati gonfiore simmetrico ed eritema della mano e del piede. Disturbi dell'apparato riproduttivo e della mammella Nei maschi può verificarsi infertilità irreversibile dovuta alla terapia con fluorouracile (vedere paragrafo 4.6). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I sintomi e i segni di sovradosaggio sono qualitativamente simili alle reazioni avverse, ma in genere sono più pronunciati; in particolare, potrebbero verificarsi le seguenti reazioni:

Nausea, vomito, diarrea, ulcerazione gastrointestinale e sanguinamento, depressione midollare (incluse trombocitopenia, leucopenia e agranulocitosi). Il trattamento consiste nell’interruzione del farmaco e l’istituzione delle misure di supporto (vedere paragrafo 4.4). I pazienti in cui si è verificato un sovradosaggio di fluorouracile devono essere attentamente monitorati per almeno 4 settimane. Se compaiono anormalità, dovrà essere adottata una appropriata terapia.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Agenti antineoplastici; Antimetaboliti; Analoghi pirimidinici. Codice ATC: L01BC02. Meccanismo d’azione Il fluorouracile è un analogo dell’uracile, un componente dell’acido ribonucleico. Si ritiene che il farmaco agisca come un antimetabolita. Dopo la conversione intracellulare nel deossinucleotide attivo, interferisce con la sintesi del DNA bloccando la conversione dell’acido deossiuridilico in acido timidilico mediante l’enzima timidilato sintetasi cellulare. Il fluorouracile può anche interferire con la sintesi dell’RNA.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo la somministrazione per via endovenosa, il fluorouracile si distribuisce attraverso l’acqua corporea e scompare dal sangue entro 3 ore. Viene captato in modo preferenziale mediante la divisione attiva dei tessuti e dei tumori dopo la conversione nel suo nucleotide. Il fluorouracile si distribuisce prontamente nel fluido cerebrospinale e nel tessuto cerebrale. Il 5-fluorouracile viene catabolizzato dall'enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) nel molto meno tossico diidro-5-fluorouracile (FUH2). La diidropirimidinasi scinde l'anello pirimidinico per produrre acido 5-fluoro-ureidopropionico (FUPA). Infine, la β-ureido-propionasi scinde la FUPA in α-fluoro-β-alanina (FBAL) che viene eliminata nelle urine. L'attività della diidropirimidina deidrogenasi (DPD) è la fase di limitazione della velocità. La carenza di DPD può causare un aumento della tossicità del 5-fluorouracile (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). In seguito a somministrazione per via endovenosa, l’emivita media di eliminazione plasmatica è di circa 16 minuti ed è dose-dipendente. In seguito a somministrazione di una singola dose endovenosa di fluorouracile, circa il 15% della dose viene escreto nelle urine entro 6 ore; più del 90% è escreto durante la prima ora. Il resto della dose viene principalmente metabolizzato nel fegato in metaboliti inattivi mediante i consueti meccanismi corporei per l’uracile. La compromissione epatica può produrre un metabolismo più lento del fluorouracile e può richiedere la titolazione della dose.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione sistemica ad alte dosi di 5-FU indica potenziali effetti teratogeni o embriotossici in topi, ratti, criceti e scimmie. Gli studi sulla fertilità con 5-FU sistemico hanno determinato una compromissione della fertilità maschile e una riduzione dei tassi di gravidanza nelle femmine di roditore. 5-FU non ha il potenziale per indurre mutazioni puntiformi né nei batteri né nelle cellule di mammifero in vitro o in vivo. Il 5-FU ha indotto aberrazioni cromosomiche e/o micronuclei in vitro in diverse linee cellulari ed è risultato clastogeno dopo somministrazioni IP o orali in topi e ratti e dopo applicazion

14 cutanea ai topi. Nessuna evidenza di cancerogenicità è stata trovata in diversi studi su ratti o topi dopo somministrazione endovenosa o orale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH) Acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Il fluorouracile è incompatibile con acido folinico, carboplatino, cisplatino, citarabina, diazepam, doxorubicina, droperidolo, filgrastim, gallio nitrato, metotrexato, metoclopramide, morfina, ondansetrone, nutrizione parenterale, vinorelbina, altre antracicline. Le soluzioni formulate sono alcaline e si raccomanda di evitare la miscela con farmaci o preparati acidi. In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali.

6.3 Periodo di validità

Periodo di validità del flaconcino integro: 2 anni. Flaconcino dopo la prima apertura: Usare immediatamente dopo l’apertura Periodo di validità dopo la diluizione Durante l’uso: La stabilità chimico-fisica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C con glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9% per iniezioni o acqua per preparazioni iniettabili alla concentrazione di 0,98 mg/ml di fluorouracile. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non usato immediatamente, il tempo di conservazione in uso e le condizioni precedenti all’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non refrigerare o congelare. Conservare il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Il pH di Fluorouracile iniettabile è 8,9 e il farmaco ha una stabilità massimale nel range di pH tra 8,6 e 9,4. Per le condizioni di conservazione del prodotto medicinale diluito, vedere paragrafo 6.3. Se si forma un precipitato a seguito dell’esposizione a basse temperature, questo può essere riportato in soluzione riscaldando a 60°C a agitando vigorosamente. Lasciare raffreddare a temperatura corporea prima dell’uso. Il prodotto deve essere eliminato se la soluzione risulta di colore marrone o giallo scuro.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fluorouracile Iniezione 50 mg/ml, 5 ml contenuti in flaconcini di vetro trasparente di tipo I con tappo in gomma. Fluorouracile Iniezione 50 mg/ml, 10 ml contenuti in flaconcini di vetro trasparente di tipo I con tappo in gomma. Fluorouracile Iniezione 50 mg/ml, 20 ml contenuti in flaconcini di vetro trasparente di tipo I con tappo in gomma. Fluorouracile Iniezione 50 mg/ml, 50 ml contenuti in flaconcini di vetro trasparente di tipo I con tappo in gomma. Fluorouracile Iniezione 50 mg/ml, 100 ml contenuti in flaconcini di vetro trasparente di tipo I con tappo in gomma. Dimensioni delle confezioni: Confezione di 1 flaconcino da 5 ml Confezione di 1 flaconcino da 10 ml Confezione di 1 flaconcino da 20 ml Confezione di 1 flaconcino da 50 ml Confezione di 1 flaconcino da 100 ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Linee guida per la manipolazione degli agenti citotossici Il fluorouracile deve essere somministrato esclusivamente da, e sotto la supervisione di un medico qualificato con esperienza nell’uso dei farmaci chemioterapici oncologici. Fluorouracile AHCL deve essere preparato per la somministrazione esclusivamente da parte di professionisti abilitati ad un utilizzo sicuro del preparato. La preparazione deve essere eseguita solo in ambiente asettico o in una stanza dedicata all'allestimento dei citotossici. In caso di dispersione, gli operatori devono indossare guanti, maschera, occhiali protettivi e camice monouso e devono raccogliere la soluzione dispersa con un materiale assorbente tenuto nell’area appositamente per quello scopo. L’area deve essere poi pulita e tutto il materiale contaminato deve essere trasferito in un sacco o in un bidone per dispersioni citotossiche e sigillato per l’incenerimento. Contaminazione Il Fluorouracile è una sostanza irritante, evitare il contatto con la pelle e con le membrane mucose. In caso di contatto con la pelle o con gli occhi, la parte colpita deve essere lavata abbondantemente con acqua o normale soluzione salina. Per trattare il bruciore transitorio della pelle può essere utilizzata una crema contenente idrocortisone all’1%. In caso di contatto con gli occhi o in caso di inalazione o ingestione del preparato, rivolgersi ad un medico. Pronto soccorso Contatto con gli occhi: Irrigare immediatamente con acqua e rivolgersi a un medico. Contatto con la pelle: Lavare bene con acqua e sapone e rimuovere gli indumenti contaminati. Inalazione, ingestione: Rivolgersi a un medico.

Linee guida per la preparazione a) Gli agenti chemioterapici devono essere preparati per la somministrazione esclusivamente da operatori addestrati ad utilizzare in modo sicuro il preparato. b) Le operazioni, come la ricostituzione della polvere e il trasferimento alle siringhe, devono essere effettuate esclusivamente nell’area appositamente designata. c) Il personale che esegue tali operazioni deve essere adeguatamente protetto con indumenti speciali, due paia di guanti un paio in lattice, un paio in PVC (con i guanti in lattice indossati sotto quelli in PVC) per coprire le differenze nelle permeabilità ai vari antineoplastici, e occhiali protettivi. Le siringhe e le apparecchiature dotate di connettori Luer-Lock devono essere sempre utilizzate nella preparazione dei prodotti citotossici e per la loro somministrazione. (d) Si consiglia alle donne in gravidanza di non maneggiare gli agenti chemioterapici. (e) Prima di iniziare, fare riferimento alle linee guida locali vigenti. Smaltimento Le siringhe, i contenitori, i materiali assorbenti, la soluzione e qualsiasi altro materiale contaminato vanno riposti in un sacco di plastica resistente o in altro contenitore impermeabile, marcato come rifiuto citotossico e incenerito ad una temperatura minima di 700°C. L’inattivazione chimica può essere effettuata mediante l’uso di ipoclorito di sodio al 5% nel corso di 24 ore. Istruzioni per l’uso Diluenti La stabilità chimico-fisica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C con glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9% per iniezioni o acqua per preparazioni iniettabili alla concentrazione di 0,98 mg/ml di fluorouracile. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non usato immediatamente, il tempo di conservazione in uso e le condizioni precedenti all’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore. Il prodotto deve essere smaltito se la soluzione risulta di colore marrone o giallo scuro. Il resto della soluzione deve essere gettato via dopo l’uso: non usarlo per la preparazione di dosi multiple.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagn

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8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“50 mg/ml soluzione iniettabile o infusione”, 1 flaconcino in vetro da 5 ml “50 mg/ml soluzione iniettabile o infusione”, 1 flaconcino in vetro da 10 ml “50 mg/ml soluzione iniettabile o infusione”, 1 flaconcino in vetro da 20 ml “50 mg/ml soluzione iniettabile o infusione”, 1 flaconcino in vetro da 50 ml “50 mg/ml soluzione iniettabile o infusione”, 1 flaconcino in vetro da 100 ml 9 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/ RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 10 Giugno 2011 Data del rinnovo più recente: 25 Giugno 2021

10. Data di revisione del testo

Maggio 2025

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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