TOLERAK

Fluorouracile AHCL Fluorouracile AHCL viene usato per trattare molti tipi comuni di cancro, in particolare il cancro dell’intestino crasso, dell’esofago, del pancreas, dello stomaco, della testa e del collo e della mammella. Può essere utilizzato in associazione con altri medicinali antitumorali e con la radioterapia.

Usato per: cancro dell'intestino crassocancro

Principio attivo: FLUOROURACILE · ATC L01BC02 · PIERRE FABRE ITALIA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
TOLERAK*1 tubo crema 20 g 40 mg/g A 72,99 € 72,99 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLUOROURACILE
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 40 mg/g CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: PIERRE FABRE ITALIA S.P.A.
Codice ATC: L01BC02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUOROURACILE AHCL - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· FLUOROURACILE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· FLUOROURACILE HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Il nome del suo medicinale è ‘Fluorouracile AHCL 50 mg/ml, Soluzione per iniezione o infusione’, ma nel prosieguo del foglio illustrativo sarà chiamato ‘Fluorouracile AHCL’.

Che cos’è Fluorouracile AHCL

Fluorouracile AHCL contiene il principio attivo fluorouracile. È un medicinale antitumorale.

A che cosa serve Fluorouracile AHCL Fluorouracile AHCL viene usato per trattare molti tipi comuni di cancro, in particolare il cancro dell’intestino crasso, dell’esofago, del pancreas, dello stomaco, della testa e del collo e della mammella. Può essere utilizzato in associazione

con altri medicinali antitumorali e con la radioterapia.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Fluorouracile AHCL • se è allergico/a (ipersensibile) al fluorouracile o ad uno qualsiasi degli altri componenti di Fluorouracile AHCL

(elencati al paragrafo 6).

• se è affetto/a da infezioni serie (ad es. Herpes zoster, varicella)
• se il suo tumore non è maligno.
• se è stato/a molto indebolito/a dalla lunga malattia.
• se il suo midollo osseo è stato danneggiato da altre terapie (inclusa la radioterapia).
• se attualmente fa uso di brivudina, sorivudina e analoghi (un farmaco antivirale).
• se è in gravidanza o sta allattando.

• se ha una grave compromissione della funzionalità epatica.
• se lei è omozigote per l’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD).
• se sa di non avere alcuna attività dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) (assenza totale dell’attività di
DPD).

Informi il medico se una qualsiasi delle condizioni precedenti la riguarda prima di usare questo medicinale. Avvertenze e precauzioni: Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere/a prima di usare Fluorouracile AHCL. Faccia particolare attenzione con Fluorouracile AHCL: • se il suo midollo osseo non produce normalmente le cellule del sangue (il medico eseguirà un esame del sangue per verificarlo)

• se ha ulcerazioni orali, febbre o emorragie diffuse o debolezza (questi sintomi possono essere la conseguenza del
bassissimo numero di cellule nel sangue)
• se ha qualsiasi problema ai reni
• se ha qualsiasi problema al fegato, incluso ittero (ingiallimento della pelle)
• se ha problemi al cuore. Informi il medico se avverte dolore toracico durante il trattamento.
• se ha sofferto di angina (dolore al petto) o ha una storia di malattie cardiache, poiché potrebbe avere maggiori

probabilità di avere un attacco di angina o di infarto, o mostrare segni di problemi cardiaci quando si esegue un test
• se ha attività ridotta/carenza dell’enzima DPD (diidropirimidina deidrogenasi)
• se ha subito un trattamento con radiazioni ad alte dosi al bacino.

• se è generalmente in cattive condizioni di salute e ha perso molto peso
• se ha subito un intervento chirurgico negli ultimi 30 giorni
• se ha effetti collaterali gastrointestinali (stomatite, diarrea, sanguinamento dal tratto GI) o emorragie diffuse
• se sa di avere una carenza parziale nell'attività dell'enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD).
• se ha problemi al cuore. Informi il medico se avverte dolore al petto durante il trattamento.

• se ha un familiare con deficit parziale o assenza totale dell’attività dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD)

Deficit di DPD: il deficit di DPD è una malattia genetica che non si associa generalmente a problemi di salute, a meno che non si assumano alcuni medicinali. Sei ha un deficit di DPD e assume Fluorouracile AHCL, è a maggior rischio di insorgenza di effetti indesiderati in forma grave (elencati al paragrafo 4 Possibili effetti indesiderati). Si raccomanda di eseguire le analisi del deficit di DPD prima di iniziare il trattamento. Non prenda Fluorouracile AHCL se non ha nessuna attività enzimatica. Se ha un’attività enzimatica ridotta (deficit parziale) il suo medico può prescriverle un dosaggio inferiore. Se i risultati delle analisi del deficit di DPD sono negativi, possono comunque manifestarsi effetti indesiderati gravi o potenzialmente letali.

Contatti immediatamente il medico se è preoccupato per uno qualsiasi degli effetti indesiderati o se nota eventuali effetti indesiderati aggiuntivi non elencati nel foglio illustrativo (vedere paragrafo 4 Possibili effetti indesiderati).

Contatti immediatamente il suo medico, se manifesta i seguenti segni o sintomi: nuova insorgenza di confusione,

disorientamento o stato mentale alterato in altro modo, difficoltà nell'equilibrio o nella coordinazione, disturbi visivi. Questi potrebbero essere segni di encefalopatia che può portare al coma e alla morte, se non trattata.

Informi il medico se una qualsiasi delle condizioni precedenti la riguarda prima di usare questo medicinale.

Il fluorouracile può causare sensibilità alla luce solare. Ciò può causare un aumento delle reazioni cutanee. Per evitare che ciò accada, deve cercare di stare il più possibile lontano dalla luce solare diretta durante l'utilizzo e non utilizzare una lampada solare o un lettino solare.

L'esposizione ai raggi UV (ad es. luce solare naturale, solarium) dovrebbe essere evitata.

Altri medicinali e Fluorouracile AHCL Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale: È necessaria particolare attenzione se sta assumendo/usando altri medicinali poiché alcuni potrebbero interagire con Fluorouracile AHCL: • Metotrexato, ciclofosfamide, cisplatino, vinorelbina (un medicinale antitumorale)

• Metronidazolo (un antibiotico)
• Acido folinico (chiamato anche folinato di calcio o leucovorin di calcio - utilizzato per ridurre gli effetti dannosi dei
medicinali antitumorali)
• Allopurinolo (usato per il trattamento della gotta)
• Cimetidina (usato per il trattamento delle ulcere gastriche)
• Warfarin (usato per il trattamento di coaguli sanguigni)
• Interferone alfa (usato nel trattamento dei linfomi e dell'epatite cronica)
• Brivudina, sorivudina e altri analoghi (farmaci antivirali)
• Fenitoina (usata per controllare l’epilessia/gli accessi epilettici e il ritmo cardiaco irregolare)
• Vaccini
• Radioterapia
• Levamisolo (un medicinale utilizzato per trattare le infezioni elmintiche)

• Tamoxifene (utilizzato in alcuni tipi di cancro al seno)
• Clozapina (usata su alcuni disturbi psichiatrici).

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto questi o altri medicinali, compresi quelli senza prescrizione medica.

Gravidanza, allattamento e fertilità: Fluorouracile deve essere usato in gravidanza solamente se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Se è in corso una gravidanza o sta pianificando una gravidanza, non deve usare questo medicinale. Se lei è una donna in età fertile, deve usare misure contraccettive efficaci durante la somministrazione di questo farmaco

e fino a 6 mesi dopo il trattamento. Se la gravidanza si verifica durante il trattamento, deve informare il medico e avvalersi del counseling genetico.

Poiché non è noto se il fluorouracile passi nel latte materno, l’allattamento al seno deve essere interrotto se la madre viene trattata con Fluorouracile AHCL.

Se lei è un uomo, deve evitare di concepire un figlio durante il trattamento e fino a 6 mesi dopo la cessazione del trattamento con Fluorouracile AHCL. Si consiglia la conservazione del liquido seminale prima del trattamento a causa della possibilità di sterilità irreversibile dovuta alla terapia con Fluorouracile AHCL. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e uso di macchinari: Non guidi né usi macchinari perché il fluorouracile può causare effetti collaterali come nausea e vomito. Può inoltre

causare effetti avversi sul sistema nervoso e alterazioni della vista. Se è affetto/a da uno qualsiasi di questi effetti, non guidi e non usi utensili o macchinari, perché il farmaco può alterare la sua capacità di guidare o usare macchinari.

Fluorouracile AHCL contiene sodio Fluorouracile AHCL contiene 7,78 mmol (178,2 mg) di sodio per dose giornaliera massima (600 mg/m2). Da tenere in

considerazione in pazienti sottoposti a una dieta controllato per il sodio.

Come usarlo

La dose di medicinale che le sarà somministrata dipenderà dalle sue condizioni mediche, dal suo peso corporeo, da eventuali interventi chirurgici a cui è stato/a sottoposto/a recentemente e dalla funzionalità del suo fegato e dei suoi reni. Dipenderà inoltre dai risultati delle analisi del sangue. Il primo ciclo di terapia potrà essere somministrato giornalmente o a intervalli settimanali. Ulteriori cicli potranno essere somministrati a seconda della sua risposta al trattamento. Potrebbe inoltre ricevere il trattamento in associazione a radioterapia.

Prima della somministrazione, il medicinale può essere diluito con soluzione glucosata, soluzione di cloruro di sodio o

acqua per preparazioni iniettabili. Sarà somministrato in una vena o come una normale iniezione o come iniezione lenta tramite flebo (infusione).

Se riceve più Fluorouracile AHCL di quanto dovuto Poiché il medicinale le sarà somministrato durante il ricovero ospedaliero, è improbabile che lei riceva una dose troppo bassa o troppo alta; parli comunque con il medico o il farmacista se ha qualsiasi preoccupazione.

Dovrà sottoporsi ad esami del sangue durante e dopo il trattamento con Fluorouracile AHCL per controllare i livelli dei globuli nel sangue. E’ probabile che il trattamento debba essere interrotto se il livello dei globuli bianchi è troppo basso. Nausea, vomito, diarrea, mucosite severa e ulcerazione e sanguinamento gastrointestinale possono verificarsi se riceve una dose eccessiva di fluorouracile. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico.

Se dimentica di usare Fluorouracile AHCL Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se uno qualsiasi dei seguenti accade, informi immediatamente il medico:
• Reazione allergica grave - si può verificare un improvviso prurito (orticaria), gonfiore delle mani, piedi,
caviglie, viso, labbra, della bocca o della gola (che può causare difficoltà nella deglutizione o respirazione), e
si può avvertire la sensazione che sta per svenire.
• Dolori al petto
• Feci insanguinate o nere

• La bocca diventa dolente o sviluppa ulcere
• Intorpidimento, formicolio o tremori alle mani o ai piedi
• Attacco cardiaco o altri problemi cardiaci come accelerazione del battito cardiaco e affanno
• Sintomi di leucoencefalopatia (malattia del cervello) – debolezza, problemi di coordinamento a braccia e

gambe, difficoltà di pensiero / linguaggio, problemi di visione / memoria, convulsioni, mal di testa • Respiro corto

Questi sono gravi effetti collaterali. Potrebbe aver bisogno di cure mediche urgenti.

Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi informi il medico il prima possibile:

Molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10
• Alterazioni dell'ECG (elettrocardiogramma-test per controllare il ritmo cardiaco e l'attività elettrica)
• Mielosoppressione (un disturbo in cui il midollo osseo produce un numero ridotto di tutti i tipi di cellule del sangue
[pancitopenia])
• Neutropenia e leucopenia (un livello anormalmente basso di tipi di globuli bianchi nel sangue)
• Trombocitopenia (ridotto numero di piastrine nel sangue che riduce la capacità del sangue di coagulare)
• Un forte calo dei globuli bianchi granulari circolanti (agranulocitosi)

• Anemia (condizione in cui i globuli rossi sono ridotti)
• Aumento del rischio di infezione dovuto all'immunosoppressione
• Sibili (broncospasmo)
• Nausea
• Vomito

• Diarrea
• Infezioni
• Perdita di appetito
• Ritardo nella guarigione delle ferite

• Infiammazione del rivestimento mucoso di qualsiasi struttura della bocca, della gola e del tubo digerente, ad es.
esofago, retto o ano
• Aumento dell'acido urico nel sangue
• Sanguinamento dal naso

• Perdita di capelli

• Sindrome mano-piede (reazione cutanea tossica con arrossamento e gonfiore di mani e piedi)
• Stanchezza e mancanza di energia
• Debolezza generale

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10 • Angina pectoris (dolore severo al torace associato ad un apporto insufficiente di sangue al cuore)

• Livelli bassi di globuli bianchi accompagnati da febbre

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100
• Anomalie nel ritmo cardiaco • Attacco cardiaco • Ischemia miocardica (perdita di
ossigeno al muscolo cardiaco)
• Miocardite (malattia • Insufficienza cardiaca • Cardiomiopatia congestizia (un tipo
infiammatoria del muscolo di malattia cardiaca in cui il
cardiaco) muscolo cardiaco è anormalmente
ingrossato, ispessito e/o irrigidito)
• Shock cardiaco • Bassa pressione sanguigna • Sonnolenza
• Disidratazione • Infezione batterica nel flusso • Ulcerazione e sanguinamento

sanguigno o nei tessuti corporei gastrointestinale, perdita della pelle
• Emorragia gastrointestinale
• Movimenti ritmici degli occhi • Cefalea • Sensazioni di squilibrio e instabilità
(nistagmo)
• Sintomi della malattia di • Segni piramidali • Sensazione di conato di vomito
• Infezione nel flusso sanguigno

Parkinson (un disturbo progressivo del movimento (sepsi) contraddistinto da tremori, rigidità, movimenti lenti) • Infiammazione della pelle • Alterazioni cutanee, ad es. pelle • Eruzione cutanea che accompagna

(dermatite) secca, erosione di fessure alcune malattie infettive cutanee, rossore della pelle, eruzione cutanea maculopapulare pruritica (eruzione iniziata alle estremità inferiori e è proseguita alle

• Comparsa di piaghe pruriginose
sulla pelle
braccia e poi al torace)
• Sensibilità alla luce
(fotosensibilità)
el • Iperpigmentazione della pelle
• Iperpigmentazione o • Pigmentazione ungueale, • Paronichia (infiammazione del
depigmentazione vicino alle disturbo del letto ungueale. tessuto che circonda le unghie)
vene
• Infiammazione della matrice • Disturbo della produzione • Danno alle cellule epatiche
dell’unghia con formazione di ovarica odi spermatozoi

pus e caduta dell’unghia
• Aumento della lacrimazione • Vista annebbiata • Infiammazione o rossore del
rivestimento del bianco dell’occhio e
del lato inferiore della palpebra
• Alterazione del movimento • Neurite ottica (un disturbo della • Visione sdoppiata

degli occhi vista caratterizzato da infiammazione del nervo ottico) • Diminuzione dell’acuità visiva • Eccessiva sensibilità alla luce ed • Malattie degli occhi caratterizzate da avversione alla luce solare e ai infiammazione cronica che colpisce i

luoghi ben illuminati bordi delle palpebre
• Palpebre inferiori rivolte verso • Occlusione del dotto lacrimale • Uno strato o una massa di tessuto
l’esterno morto separato dal circostante
• Euforia tessuto vivo, come in una ferita,
ulcera o infiammazione

Rari: possono interessare fino a 1 persona su 1.000:
• Insufficiente circolazione • Scarsa circolazione sanguigna • Ipersensibilità
sanguigna nel cervello, che rende le dita delle mani e dei
nell’intestino e negli organi piedi insensibili e pallide
periferici (arti) (sindrome di Raynaud)
• Gonfiore (infiammazione) di • Grave reazioni allergica in tutto • Formazione di un coagulo nei vasi

una vena a causa di un coagulo il corpo (anafilassi) sanguigni, che può interessare arterie
di sangue o vene
• Alterazioni della funzionalità
tiroidea - aumento di T4 e T3
(tiroxina e triiodotironina totali)
• Vasodilatazione sistemica • Stato confusionale
(allargamento dei vasi • Insufficienza renale
sanguigni) che comporta
abbassamento della pressione
sanguigna

Molto rari: possono interessare fino a 1 persona su 10.000 • Arresto cardiaco (cessazione • Morte cardiaca improvvisa • Sintomi di leucoencefalopatia improvvisa del battito cardiaco e (morte improvvisa dovuta a (malattia che colpisce la sostanza della funzionalità cardiaca) problemi cardiaci) bianca del cervello) inclusa atassia (perdita della capacità di coordinare i movimenti muscolari)

• Sindrome cerebellare acuta • Difficoltà nell’articolazione
della parola
• Confusione mentale o • Perdita parziale o totale • Debolezza muscolare anormale o
consapevolezza alterata dell’abilità di comunicare affaticamento

soprattutto riguardo al tempo, verbalmente o di usare la luogo e identità parola scritta • Convulsioni in pazienti che • Danno alle cellule epatiche (casi ad ricevono alti dosaggi di 5esito fatale) fluorouracile e in pazienti con carenza dell’enzima

•
diidropirimidina deidrogenasi
Infiammazione della
cistifellea
• Distruzione lenta e progressiva
dei dotti biliari el •
•
Arresto cardiaco
Coma
Non nota: la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili
• Febbre
• Intorpidimento o debolezza delle braccia e delle gambe

• Convulsioni
• Lupus eritematoso cutaneo
• Encefalopatia iperammoniemica (disfunzione del cervello causata da alti livelli di ammoniaca)
• Infiammazione della pelle che causa chiazze rosse squamose e può verificarsi insieme a dolore alle articolazioni e
febbre (lupus eritematoso cutaneo [LEC])

• Malattia cardiaca che si presenta con dolore toracico, respiro affannoso, capogiro, svenimento, battito cardiaco
irregolare (cardiomiopatia da stress)
• Aria nella parete intestinale
• Condizione grave che si presenta con difficoltà respiratoria, vomito e dolore addominale con crampi muscolari
(acidosi lattica)

• Condizione caratterizzata da mal di testa, confusione, convulsioni e alterazioni della vista (sindrome da encefalopatia
posteriore reversibile [PRES])
• Complicazione grave con una rapida degradazione delle cellule tumorali che provoca livelli elevati di acido urico,
potassio e fosfato (sindrome da lisi tumorale)

• Scolorimento nel sito di iniezione

• Livelli elevati di trigliceridi nel sangue, un tipo di grasso
• Dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di infusione durante o poco dopo l'iniezione/infusione (può essere dovuto
a un'iniezione non eseguita correttamente nella vena)
• Carenza di vitamina B1 ed encefalopatia di Wernicke (danno cerebrale causato dalla carenza di vitamina B1)
• Infiammazione dell'intestino tenue e crasso che causa dolore e diarrea, che può portare alla morte del tessuto
intestinale (colite, enterocolite)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al
farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite
Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta o sul cartone dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non refrigerare o congelare.

Conservare il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Monouso soltanto. Gettare via qualsiasi porzione inutilizzata.

Periodo di validità dopo la diluizione

La stabilità chimico-fisica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C con glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9% per iniezioni o acqua per preparazioni iniettabili alla concentrazione di 0,98 mg/ml di fluorouracile. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non usato immediatamente, il tempo di conservazione in uso e le condizioni precedenti all’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore. Non usare se la soluzione del prodotto risulta di colore marrone o giallo scuro. Non usare se nota che il contenitore è danneggiato o se sono visibili particelle/cristalli. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fluorouracile AHCL: - Il principio attivo in Fluorouracile AHCL è il fluorouracile.

- Gli altri componenti sono acqua per preparazioni iniettabili, sodio idrossido e acido cloridrico.

Descrizione dell’aspetto di Fluorouracile AHCL e contenuto della confezione: 1ml di soluzione contiene 50 mg di fluorouracile (come sale sodico formato in situ). Fluorouracile AHCL per iniezione o infusione è una soluzione trasparente, da incolore a leggermente gialla, contenuta

in un flaconcino di vetro trasparente di tipo I con tappo in gomma. Ciascun flaconcino da 5 ml contiene 250 mg di fluorouracile Ciascun flaconcino da 10 ml contiene 500 mg di fluorouracile Ciascun flaconcino da 20 ml contiene 1000 mg di fluorouracile

Ciascun flaconcino da 50 ml contiene 2500 mg di fluorouracile

Ciascun flaconcino da 100 ml contiene 5000 mg di fluorouracile

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore: Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna Produttore Accord Healthcare Polska Sp.z o.o., ul. Lutomierska, 50, 95-200, Pabianice Polonia

Accord Healthcare Single Member S.A. 64th Km National Road Athens, Lamia, Schimatari, 32009, Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti

denominazioni.

Nome dello Stato Nome del medicinale membro Austria Fluorouracil Accord 50 mg/ml, Lösung zur Injektion oder Infusion

Fluorouracil Accord Healthcare 50 mg/ml solution pour injection ou perfusion/ Belgio oplossing voor injectie of infusie/ Lösung zur Injektion oder Infusion Repubblica Ceca Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injekční/infuzní roztok Danimarca Fluorouracil Accord injektions og infusionsvæske, opløsning Estonia Fluorouracil Accord 50 mg/ml, süstevõi infusioonilahus

Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injektiotai infuusioneste/ Lösning för injektion och Finlandia infusion Irlanda Fluorouracil 50 mg/ml Solution for Injection or Infusion Italia Fluorouracile AHCL 50 mg/ml, Soluzione per iniezione o infusione Spagna Fluorouracil Accord 50 mg/ml, para inyección o infusión EFG Svezia Fluorouracil Accord 50 mg/ml, Lösning för injektion och infusion Lettonia Fluorouracil Accord 50 mg/ml, šķīdums injekcijām vai infūzijām Lithuania Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injekcinis/infuzinis tirpalas

Polonia Fluorouracil Accord Portogallo Fluorouracilo Accord Repubblica Slovacca Fluorouracil Accord 50 mg/ml, injekčný alebo infúzny roztok Paesi Bassi Fluorouracil Accord 50 mg/ml, oplossing voor injectie of infusie Regno Unito Fluorouracil 50 mg/ml Solution for Injection or Infusion

Bulgaria Fluorouracil Accord 50 mg/ml Solution for Injection or Infusion Cipro Fluorouracil 50 mg/ml, Solution for Injection or Infusion Germania Fluorouracil Accord 50 mg/ml Injektionslösung bzw. Infusionslösung Ungheria Fluorouracil Accord 50 mg/ml, oldatos injekció vagy infúzió

Islanda Flúoróúracíl Accord 50 mg / ml stungulyf, lausn eða innrennsli Malta Fluorouracil 50 mg/ml, Solution for Injection or Infusion Norvegia Fluorouracil Accord 50 mg/ml konsentrat til infusjonsvæske Romania Fluorouracil Accord 50 mg/ml solutie injectabila sau perfuzabila Slovenia Fluorouracil Accord 50 mg/ml raztopino za injiciranje ali infundiranje

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 05/2025. Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

ISTRUZIONI PER L’USO/LA MANIPOLAZIONE, LA PREPARAZIONE E LO SMALTIMENTO PER FLUOROURACILE AHCL

Linee guida per la manipolazione dei farmaci citotossici

Il fluorouracile deve essere somministrato esclusivamente da, o sotto la supervisione di un medico qualificato con esperienza nell’uso dei farmaci chemioterapici antitumorali.

Fluorouracile AHCL deve essere preparato per la somministrazione esclusivamente da parte di professionisti abilitati ad un utilizzo sicuro del preparato. La preparazione deve essere eseguita solo in ambiente asettico o in una stanza dedicata all'allestimento dei citotossici.

In caso di dispersione, gli operatori devono indossare guanti, maschera, occhiali protettivi e camice monouso e devono raccogliere la soluzione dispersa con un materiale assorbente tenuto nell’area appositamente per quello scopo. L’area deve essere poi pulita e tutto il materiale contaminato deve essere trasferito in un sacco o in un bidone per dispersioni citotossiche e sigillato per l’incenerimento.

Contaminazione Il fluorouracile è una sostanza irritante, evitare il contatto con la pelle e con le membrane mucose. In caso di contatto con la pelle o gli occhi, la parte colpita deve essere lavata abbondantemente con acqua o normale soluzione salina. Per trattare il bruciore transitorio della pelle può essere utilizzata una crema contenente idrocortisone all’1%. In caso di contatto con gli occhi o in caso di inalazione o ingestione del preparato, rivolgersi ad un medico.

Primo soccorso Contatto con gli occhi: Irrigare immediatamente con acqua e rivolgersi a un medico. Contatto con la pelle: Lavare bene con acqua e sapone e rimuovere gli indumenti contaminati. Inalazione, ingestione: Rivolgersi a un medico.

Smaltimento Le siringhe, i contenitori, i materiali assorbenti, la soluzione e qualsiasi altro materiale contaminato vanno riposti in un

sacco di plastica resistente o un altro contenitore impermeabile, marcato come rifiuto citotossico e incenerito ad una temperatura minima di 700°C. L’inattivazione chimica può essere effettuata mediante l’uso di ipoclorito di sodio al 5% nel corso di 24 ore.

Linee guida per la preparazione

a) Gli agenti chemioterapici devono essere preparati per la somministrazione esclusivamente da operatori addestrati ad utilizzare in modo sicuro il preparato.

b) Le operazioni, come la ricostituzione della polvere e il trasferimento alle siringhe, devono essere effettuate esclusivamente nell’area appositamente designata.

c) Il personale che esegue tali operazioni deve essere adeguatamente protetto con indumenti speciali, due paia di guanti (un paio in lattice, un paio in PVC, con i guanti in lattice indossati sotto quelli in PVC) per coprire le differenze nelle permeabilità ai vari antineoplastici, e occhiali protettivi. Le siringhe e le apparecchiature dotate di connettori Luer-Lock

devono essere sempre utilizzate nella preparazione dei prodotti citotossici e per la loro somministrazione.

d) Si consiglia alle donne in gravidanza di non maneggiare gli agenti chemioterapici.

(e) Prima di iniziare, fare riferimento alle linee guida locali vigenti.

Istruzioni per l’uso

Fluorouracile AHCL può essere somministrato mediante iniezione endovenosa come bolo, infusione o infusione continua.

Incompatibilità Il fluorouracile è incompatibile con calcio folinato, carboplatino, cisplatino, citarabina, diazepam, doxorubicina, droperidolo, filgrastim, gallio nitrato, metotrexato, metoclopramide, morfina, ondansetrone, nutrizione parenterale, vinorelbina, altre antracicline. Le soluzioni formulate sono alcaline e si raccomanda di evitare la miscela con farmaci o preparati acidi. In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali.

Periodo di validità e conservazione Periodo di validità del flaconcino integro 2 anni. Monouso soltanto. Gettare via qualsiasi porzione inutilizzata.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non refrigerare o congelare. Conservare il contenitore nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Se si forma un precipitato a seguito dell’esposizione a basse temperature, questo può essere riportato in soluzione riscaldando a 60°C agitando vigorosamente. Lasciare raffreddare a temperatura corporea prima dell’uso. Il prodotto deve essere eliminato se la soluzione risulta di colore marrone o giallo scuro.

Periodo di validità dopo la diluizione Durante l’uso: La stabilità chimico-fisica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C con glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9% per iniezioni o acqua per preparazioni iniettabili alla concentrazione di 0,98 mg/ml di fluorouracile.

Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non usato immediatamente, il tempo di conservazione in uso e le condizioni precedenti all’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore.

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Domande frequenti su TOLERAK

Come si usa TOLERAK?

TOLERAK si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TOLERAK è disponibile senza ricetta?

No, TOLERAK è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TOLERAK?

Il principio attivo di TOLERAK è FLUOROURACILE.

Quali sono gli equivalenti di TOLERAK?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLUOROURACILE AHCL, FLUOROURACILE TEVA, FLUOROURACILE HIKMA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TOLERAK?

TOLERAK è prodotto da PIERRE FABRE ITALIA S.P.A..

Da quando TOLERAK è autorizzato in Italia?

TOLERAK ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-02-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Tolerak 40 mg/g crema

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni grammo di crema contiene 40,0 mg di fluorouracile (5-FU). Eccipienti con effetti noti: butilidrossitoluene (E 321) (2,0 mg/g), alcool cetilico (20,0 mg/g), metil paraidrossibenzoato (E 218) (1,8 mg/g), propil paraidrossibenzoato (0,2 mg/g), olio di arachide, raffinato (100,0 mg/g), alcool stearilico (20,0 mg/g) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Crema Crema da bianca a biancastra con pH alcalino da 8,3 a 9,2

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Tolerak è indicato per il trattamento topico della cheratosi attinica non ipercheratosica, non ipertrofica (grado I e II della scala di Olsen) del viso, delle orecchie e/o del cuoio capelluto negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Tolerak deve essere applicato una volta al giorno in quantità sufficiente da coprire l'intera area interessata da cheratosi attinica di pelle del viso e/o delle orecchie e/o del cuoio capelluto in cui le lesioni sono state identificate, con uno strato sottile, usando la punta delle dita in modo da massaggiare il farmaco delicatamente e uniformemente sulla pelle. Nella valutazione delle opzioni terapeutiche delle lesioni recidivanti, il medico deve considerare che l’efficacia del trattamento ripetuto con Tolerak in caso di recidive non è stata formalmente valutata. Negli studi clinici il tempo trascorso tra il trattamento iniziale e la ripresa della terapia con Tolerak variava tra 7 e 13 mesi (media: 9,4 mesi). Il numero di successivi trattamenti con Tolerak è a discrezione del medico curante. Durata del trattamento Applicare Tolerak per un periodo di 4 settimane se tollerato. Lo sviluppo di una risposta infiammatoria è associato all'azione farmacologica del 5-FU sulle cellule displastiche della cheratosi attinica. La manifestazione clinica di risposta è caratterizzata da reazioni cutanee locali tra cui eritema, desquamazione, croste, prurito, bruciore, edema ed erosioni (veder

paragrafo 4.8). Queste reazioni locali sono prevalentemente da lievi a moderate con un picco dopo 4 settimane di trattamento. Sono transitorie e si risolvono entro 2-4 settimane dalla fine del trattamento (vedere anche il modello normale di risposta nel paragrafo 4.4). In caso di grave fastidio durante il trattamento o in caso di reazioni cutanee che durano più di 4 settimane, deve essere considerato un trattamento sintomatico (come emollienti o corticosteroidi topici). L’effetto terapeutico può essere valutato circa 4 settimane dopo la fine del trattamento. Modo di somministrazione Prima dell'applicazione di Tolerak, lavare, risciacquare e asciugare le aree da trattare. Lavarsi accuratamente le mani dopo l'applicazione di Tolerak crema (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Popolazione pediatrica Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Tolerak nella popolazione pediatrica. Non sono disponibili dati sull’uso nella popolazione pediatrica poiché la cheratosi attinica non si manifesta nei bambini. Anziani Non sono stati condotti studi dedicati nei pazienti anziani. Non è necessario alcun aggiustamento della dose per i pazienti anziani (di età uguale o superiore a 65 anni) in base ai risultati degli studi clinici (vedere paragrafo 5.1). Compromissione epatica e renale: Nessun aggiustamento della dose è richiesto per i pazienti con compromissione epatica o renale.

4.3 Controindicazioni

Tolerak è controindicato:  In pazienti ipersensibili al principio attivo ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  In pazienti allergici alle arachidi o alla soia (vedere paragrafo 6.1)  Durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.6)  Durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6)  In co-somministrazione con brivudina, sorivudina e analoghi in quanto possono determinare un aumento marcato dei livelli plasmatici di 5-FU e conseguente aumento della tossicità dello stesso. I farmaci antivirali nucleosidici brivudina e sorivudina sono potenti inibitori della diidropirimidina deidrogenasi (DPD), un enzima che metabolizza il 5-FU (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Non applicare Tolerak direttamente negli occhi, nel naso, nella bocca o su altre mucose perché possono verificarsi irritazione, infiammazione locale e ulcerazione. Tolerak non deve essere applicato su ferite aperte o su pelle danneggiata dove la barriera cutanea è compromessa. Il normale schema di risposta comprende: una fase infiammatoria iniziale (tipicamente caratterizzata da eritema, che può diventare intenso e a macchie), una fase apoptotica (caratterizzata da erosione cutanea) e infine la guarigione (quando si verifica l'epitelizzazione). La manifestazione clinica d

risposta si verifica di solito nella seconda settimana di trattamento. Tuttavia, gli effetti del trattamento possono talvolta essere più gravi (vedere paragrafo 4.8). In caso di grave fastidio durante il trattamento o di reazioni cutanee che durano più di 4 settimane, deve essere considerato un trattamento sintomatico (come emollienti o corticosteroidi topici) (vedere paragrafo 4.2). La medicazione occlusiva può aumentare le reazioni infiammatorie della cute. Reazioni avverse oftalmiche Disturbi della cornea e della congiuntiva si sono verificati con 5-FU topico. Evitare l'applicazione sull'area perioculare. Per evitare il contatto del farmaco con gli occhi e/o con le lenti a contatto e con l'area perioculare durante e dopo l'applicazione, i pazienti devono lavarsi accuratamente le mani dopo l’applicazione di Tolerak. In caso di contatto accidentale, gli occhi devono essere immediatamente sciacquati abbondantemente con acqua. Reazioni d’ipersensibilità Dermatite allergica da contatto (reazione di ipersensibilità di tipo ritardato) è stata osservata con l’uso di farmaci topici a base di 5-FU. In caso di prurito grave o eczema al sito di applicazione o in un sito distante deve essere ipotizzata ipersensibilità di tipo ritardato. Sebbene esista la possibilità di una reazione di ipersensibilità ritardata al 5-FU, i patch test per confermare l'ipersensibilità possono non essere conclusivi. Fotosensibilità Il 5-FU topico è associato a reazioni di fotosensibilità. L'esposizione ai raggi ultravioletti, inclusi luce solare, lampade solari e lettini abbronzanti, deve essere evitata durante il trattamento con Tolerak. Deficit di diidropirimidina deidrogenasi (DPD) E’improbabile che si verifichi una tossicità sistemica significativa del farmaco attraverso l’assorbimento percutaneo di fluorouracile se si somministra Tolerak secondo le indicazioni approvate. Tuttavia, la probabilità che questo avvenga aumenta se si utilizza il prodotto su aree della pelle che presentano una funzione di barriera compromessa (ad es. tagli), se si applica il prodotto sotto bendaggi occlusivi e /o su soggetti con carenza dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD). Il DPD è un enzima chiave coinvolto nella metabolizzazione e nell’eliminazione del fluorouracile. La determinazione dell'attività dell’enzima DPD può essere presa in considerazione quando la tossicità sistemica del farmaco è confermata o sospetta. Sono stati segnalati casi di aumento della tossicità in pazienti con ridotta attività dell'enzima diidropirimidina deidrogenasi. In caso di sospetta tossicità sistemica da farmaco, il trattamento con Tolerak deve essere interrotto. I pazienti con un deficit di DPD noto devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di tossicità sistemica durante il trattamento con 5-FU topico. Fra il trattamento con analoghi nucleosidici antivirali, come brivudina o sorivudina, e l'applicazione topica cutanea di Tolerak ci deve essere un intervallo temporale di minimo quattro settimane. Tolerak contiene:  Butilidrossitoluene (E 321) che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.  Alcol cetilico e alcol stearilico che possono causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto)  Metil paraidrossibenzoato (E 218) e propil paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate)

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Gli analoghi nucleosidici antivirali brivudina e sorivudina sono potenti inibitori della DPD, un enzima che metabolizza il 5-FU (vedere paragrafo 4.4). L'uso concomitante di questi farmaci con Tolerak è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati adeguati sull'uso topico del 5-FU in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno dimostrato che il 5-FU è teratogeno (vedere paragrafo 5.3). Il potenziale rischio per l'uomo non è noto, pertanto Tolerak non deve essere usato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Se si verifica una gravidanza durante il trattamento, il trattamento deve essere interrotto e la paziente deve essere adeguatamente informata sul potenziale rischio per il feto di effetti indesiderabili associati al trattamento e si raccomanda una consulenza genetica. Contraccezione negli uomini e nelle donne A causa del potenziale genotossico del fluorouracile, le donne in età fertile non devono iniziare una gravidanza nel corso del trattamento topico con 5-FU e devono usare misure contraccettive efficaci durante la terapia e per i 6 mesi successivi al termine del trattamento. Gli uomini devono utilizzare un metodo contraccettivo efficace e non concepire un figlio durante il trattamento con 5-FU e per i 3 mesi successivi al termine del trattamento. Allattamento Non è noto se 5-FU sia escreto nel latte materno. Studi condotti su animali hanno dimostrato che il 5FU è teratogeno (vedere paragrafo 5.3). Non è possibile escludere un rischio per il lattante, quindi Tolerak non deve essere usato nelle madri che allattano (vedere paragrafo 4.3). Se l'uso durante l'allattamento è assolutamente necessario, l'allattamento deve essere interrotto. Fertilità Non sono disponibili dati clinici sugli effetti del 5-FU topico sulla fertilità dell’uomo. Esperimenti in varie specie hanno rivelato una compromissione della fertilità e delle capacità riproduttive con 5-FU sistemico. L'uso del 5-FU topico può compromettere la fertilità femminile e maschile. Il 5-FU topico non è raccomandato in donne e uomini che desiderano concepire.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

È improbabile che il trattamento con Tolerak possa avere alcun effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari se usato secondo le indicazioni.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Gli eventi più frequentemente riportati nei soggetti trattati con Tolerak negli studi clinici primari sono state reazioni al sito di applicazione. Una valutazione della tollerabilità al sito di applicazione è stata eseguita negli studi clinici primari (vedere paragrafo 5.1). Le reazioni locali correlate alla tollerabilità, associate all'azione farmacologica del 5-FU includevano eritema, desquamazione/secchezza, edema, croste, erosioni, pizzicore/bruciore e prurito, con un'incidenza dal 62% al 99% per sintomo. Queste reazioni locali sono state di grado lieve con un'incidenza dal 17% al 37% per sintomo, moderato con un'incidenza dal 22% al 44% per sintomo e grave con un'incidenza dal 6% al 38% per sintomo. Le reazioni locali sono state transitorie con un picco dopo 4 settimane di trattamento e si sono risolte entro 2-4 settimane dalla fine del trattamento (vedere anche il modello normale di risposta nel paragrafo 4.4).

Oltre alle reazioni al sito di applicazione, sono stati riportati insonnia, fastidio nasale, faringite, nausea, edema periorbitale, impetigine, eruzione cutanea e vescicole delle labbra con una frequenza inferiore all'1%. Tabella delle reazioni avverse La tabella seguente riporta le reazioni avverse segnalate dai pazienti con cheratosi attinica trattati con Tolerak una volta al giorno per 4 settimane durante gli studi clinici primari e riportate spontaneamente. Le classi di frequenza sono definite in base alla seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a <1/10); non comune (da ≥ 1/1.000 a <1/100); raro (da ≥ 1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Non nota Infezioni ed infestazioni Impetigine Faringite Disturbi del sistema immunitario Reazioni d’ipersensibilità Disturbi psichiatrici Insonnia Patologie dell'occhio Irritazione oculare Tumefazione degli occhi Aumento della lacrimazione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Fastidio nasale Patologie gastrointestinali Vescicole delle labbra Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Edema periorbitale Eruzione cutanea Disturbi di carattere generale e condizioni del sito di somministrazione * Disturbi del sito di applicazione: - irritazione - dolore - reazione in sede di applicazione - eritema - prurito - infiammazione - edema Disturbi del sito di applicazione: - sanguinamento - erosione - dermatite - fastidio - secchezza - parestesia - reazione di fotosensibilità Descrizione di reazioni avverse selezionate Reazioni d’ipersensibilità Sebbene non sia stato riportato alcun caso negli studi clinici primari di Tolerak, è stata segnalata dermatite allergica da contatto (reazione di ipersensibilità di tipo ritardato) con farmaci topici a base di 5-FU e con Tolerak dalla prima autorizzazione all'immissione in commercio. Fotosensibilità Il 5-FU topico è associato a reazioni di fotosensibilità tra cui gravi scottature solari. La reazione di fotosensibilità è stata riportata in un soggetto (0,3%) negli studi clinici primari di Tolerak. Da notare che una reazione di fotosensibilità è stata segnalata anche da un soggetto nel gruppo veicolo.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Se applicato sulla pelle come raccomandato, è improbabile che 5-FU causi intossicazione sistemica. L'applicazione di dosi significativamente più elevate di quelle raccomandate può comportare un aumento della frequenza delle reazioni al sito di applicazione e della loro gravità. Non sono noti casi clinici di ingestione accidentale di Tolerak, tuttavia nel caso si verificasse, i segni di sovradosaggio di 5-FU possono includere nausea, vomito, diarrea e stomatite. In casi gravi possono verificarsi discrasie ematiche. Devono essere eseguite giornalmente analisi del sangue della conta dei globuli bianchi e devono essere adottate misure appropriate adeguate per la prevenzione di una infezione sistemica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analoghi della pirimidina Codice ATC: L01BC02 Tolerak è una preparazione citostatica topica che esercita un effetto terapeutico benefico sulle lesioni cutanee neoplastiche e pre-neoplastiche (precedentemente non visibili) esercitando allo stesso tempo un effetto minore sulle cellule normali. Meccanismo d’azione Il principio attivo fluorouracile (FU) è un agente citostatico con effetto antimetabolita. Avendo una struttura simile a quella della timina (5-metiluracile) presente negli acidi nucleici, il fluorouracile previene la formazione e ne previene l’utilizzo della timina stessa, inibendo in tal modo la sintesi del DNA e dell’RNA e determinando così l’inibizione della crescita cellulare. Efficacia e sicurezza clinica La sicurezza e l'efficacia di Tolerak sono state valutate in due studi primari, multicentrici, randomizzati e controllati (studio 1 e studio 2) in soggetti con almeno 5 lesioni da cheratosi attinica visibili su viso, cuoio capelluto e/o orecchio (non superiore a 1 cm). La studio clinico 1 ha confrontato Tolerak con un comparatore attivo già approvato (5-FU 5%) (due volte al giorno) e un placebo di controllo negativo (veicolo). La studio clinico 2 era uno studio controllato con placebo. L'applicazione del farmaco, una volta al giorno per 4 settimane, ha interessato il trattamento topico dell'intera area del viso e/o delle orecchie e/o del cuoio capelluto in cui sono state identificate lesioni da cheratosi attinica al basale. Una percentuale elevata di pazienti in questi studi ha applicato la crema Tolerak su una vasta area di cute compresa tra 240 cm 2 e 961 cm 2 . Tutti gli endpoint di efficacia sono stati valutati dopo 4 settimane di trattamento. I soggetti erano tutti caucasici con un'età media di circa 68 anni (33-89 anni). Il numero medio di cheratosi attiniche era 14,4 e 16,2 (studio 1) e 19,2 e 23,2 (studio 2), rispettivamente nel gruppo Tolerak e placebo. Come mostrato in tabella 1, la superiorità è stata dimostrata rispetto al veicolo in entrambi gli studi clinici.

Nello studio 1, la differenza tra “guarigione completa al 100%” di Tolerak (5-FU 4%, una volta al giorno) (54,4%) rispetto al comparatore attivo (5-FU 5% due volte al giorno) (57,9%) è stata del 3,5% con un limite inferiore dei -11,11% nell’intervallo di confidenza al 97,5%. La differenza tra “guarigione completa al 75%” di Tolerak (80,5%) rispetto al comparatore attivo (80,2%) è stata del 0,3% con un limite inferiore dei -5,94% nell’intervallo di confidenza al 97,5% nella popolazione “Intention to Treat” (con risultati simili nella popolazione “Per protocol”. Tabella 1: Soggetti con guarigione del 100% e 75% delle lesioni da cheratosi attinica dopo 4 settimane dal termine del trattamento Tolerak crema (5-FU 4%, una volta al giorno) % (n/N) Veicolo %(n/N) Comparatore attivo (5-FU 5%, due volte al giorno) Soggetti con guarigione del 100% delle lesioni da cheratosi attinica Studio 1 54,4% (192/353) 4,3% (3/70) 57,9% (202/349) Studio 2 24% (12/50) 4% (2/50) Soggetti con guarigione del 75% delle lesioni da cheratosi attinica Studio 1 80,5% (284/353) 7,1% (5/70) 80,2% (280/349) Studio 2 74% (37/50) 10% (5/50) La sicurezza del trattamento di 4 settimane con Tolerak è stata valutata fino a 4 settimane dal termine del trattamento stesso, la maggior parte delle reazioni avverse riportate e le risposte cutanee locali erano di intensità da lieve a moderata e si sono risolte senza conseguenze. Valutazione della tollerabilità Oltre alla raccolta della segnalazione di reazioni avverse, la valutazione della tollerabilità del sito di applicazione è stata eseguita ad ogni visita dal basale fino a 4 settimane dopo il termine del trattamento (vedere paragrafo 4.8). A tal riguardo, gli studi clinici primari hanno monitorato specificamente le reazioni locali correlate alla tollerabilità, inclusi eritema, desquamazione/secchezza, edema, croste, erosioni, pizzicore/bruciore e prurito (vedere tabella 2 sotto). Tabella 2: valutazione della tollerabilità negli studi clinici primari (incidenza delle reazioni al sito di applicazione che si verificano in 4 settimane di trattamento con Tolerak crema) Parametro 5-FU 4% Crema (N = 369) n (%)1 Comparatore attivo (5-FU 5%) (N = 300) n (%)1 Crema veicolo 5-FU 4% (N = 116) n (%)1 Di qualsiasi grado Grave Di qualsiasi grado Grave Di qualsiasi grado Grave Eritema 364 (99%) 139 (38%) 293 (98%) 140 (47%) 83 (72%) 0 (0%) Esfoliazione/ Secchezza 330 (89%) 71 (19%) 260 (87%) 75 (25%) 82 (71%) 0 (0%) Croste 295 (80%) 67 (18%) 258 (86%) 74 (25%) 19 (16%) 0 (0%)

Prurito 286 (78%) 49 (13%) 258 (86%) 66 (22%) 26 (22%) 1 (1%) Pizzicore/ Bruciore 280 (76%) 69 (19%) 260 (87%) 81 (27%) 27 (23%) 0 (0%) Edema 230 (62%) 21 (6%) 203 (68%) 24 (8%) 3 (3%) 0 (0%) Erosione 228 (62%) 35 (9%) 199 (66%) 35 (12%) 5 (4%) 0 (0%) Efficacia a lungo termine - recidiva di lesioni Dopo aver completato i due studi clinici primari, i pazienti trattati con Tolerak sono stati seguiti per 12 mesi per monitorare recidive di lesioni. Dei 184 pazienti inclusi nell'analisi delle recidive, 83 (45,1%) pazienti non hanno manifestato recidive 12 mesi dopo il trattamento e 101 (54,9%) pazienti hanno avuto una recidiva entro 12 mesi. Popolazione pediatrica L’Agenzia europea dei medicinali ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con Tolerak in tutti i sottogruppi della popolazione pediatrica per il trattamento della cheratosi attinica (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico). Anziani Dei 403 soggetti trattati con Tolerak negli studi clinici di fase III, 204 soggetti erano di età pari o superiore a 68 anni, mentre 199 soggetti avevano meno di 68 anni. Non sono state osservate differenze generali di efficacia tra i due gruppi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

5-FU mostra un basso assorbimento in seguito ad applicazione cutanea. In uno studio sull'assorbimento sistemico di Tolerak applicato localmente, in 8 pazienti su 21 non è stata rilevata presenza (<1 ng/ml) di 5-FU. Tra i pazienti con livelli di 5-FU plasmatici rilevabili, la concentrazione plasmatica più elevata di 5-FU è stata generalmente osservata 1 ora dopo la somministrazione della dose e la concentrazione massima osservata era compresa tra 1,1 e 7,4 ng/mL. Il 5-FU può essere metabolizzato per vie cataboliche o anaboliche simili a quelle dell'uracile endogeno. Il fattore clinico limitante nel metabolismo del 5-FU è la conversione in 5-6diidrofluorouracile da parte dell'enzima DPD.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili dati sperimentali relativi alla tossicità acuta e sub-cronica del 5-FU dopo applicazione topica. La somministrazione sistemica di dosi elevate di 5-FU suggerisce potenziali effetti teratogeni o embriotossici in topi, ratti, criceti e scimmie. Gli studi di fertilità con 5-FU sistemico hanno mostrato una compromissione della fertilità maschile e una riduzione dei tassi di gravidanza nei roditori femmine. Il 5-FU non ha effetto sull’induzione di mutazioni puntiformi né nei batteri né nelle cellule di mammifero in vitro o in vivo. 5-FU ha indotto aberrazioni cromosomiche e/o micronuclei in vitro in diverse linee cellulari ed era clastogenico dopo somministrazione intraperitoneale (IP) e orale nel topo e nel ratto e dopo applicazione cutanea nel topo. Nessuna evidenza di cancerogenicità è stata rilevata in diversi studi in ratti o topi dopo somministrazione endovenosa o orale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

stearoil-macrogolgliceridi butilidrossitoluene (E 321)

alcol cetilico acido citrico (E 330) glicerolo (E 422) miristato di isopropile metil gluceth-10 metil paraidrossibenzoato (E 218) propil paraidrossibenzoato acqua depurata olio di arachide, raffinato sodio idrossido (E 524) acido stearico alcol stearilico

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

Periodo di validità: 2 anni Periodo di validità dopo la prima apertura del confezionamento primario: 4 settimane

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25 ºC.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo di alluminio con membrana, rivestito internamente con una lacca epossifenolica, con tappo a vite perforante in polipropilene. Confezioni: 20 g e 40 g È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio

PIERRE FABRE ITALIA S.p.A. Via G. Washington, 70 20146 Milano – Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all'immissione in commercio

046491015 - "40 MG/G CREMA" 1 TUBO IN AL DA 20 G 046491027 - "40 MG/G CREMA" 1 TUBO IN AL DA 40 G

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Febbraio 2020

10. Data di revisione del testo

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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