FUNGIZONE

AmBisome contiene il principio attivo Amfotericina B che viene somministrato per infusione per il trattamento di: • presunte infezioni fungine in pazienti con neutropenia febbrile (condizione di bassi livelli di neutrofili, un tipo di globuli bianchi, unita a febbre) • gravi micosi (infezioni fungine) sistemiche e/o profonde come: candidiasi, aspergillosi, mucormicosi, micetoma cronico e meningite criptococcica associata ad HIV. AmBisome può anche essere efficace nelle seguenti infezioni fungine: • blastomicosi del Nord America • coccidiomicosi • istoplasmosi, mucormicosi causata da specie…

Usato per: micosi

Principio attivo: AMFOTERICINA B · ATC J02AA01 · CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMFOTERICINA B
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione per infusione endovenosa
Dosaggio: 50 mg POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
Codice ATC: J02AA01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMBISOME LIPOSOMIALE - GILEAD SCIENCES S.R.L.
· FUNGOTILL LIPOSOMIALE - TILLOMED ITALIA SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

AmBisome contiene il principio attivo Amfotericina B che viene somministrato per infusione per il
trattamento di:
• presunte infezioni fungine in pazienti con neutropenia febbrile (condizione di bassi livelli di
neutrofili, un tipo di globuli bianchi, unita a febbre)
• gravi micosi (infezioni fungine) sistemiche e/o profonde come: candidiasi, aspergillosi,

mucormicosi, micetoma cronico e meningite criptococcica associata ad HIV.

AmBisome può anche essere efficace nelle seguenti infezioni fungine: • blastomicosi del Nord America

• coccidiomicosi
• istoplasmosi, mucormicosi causata da specie dei generi Mucor, Rhizopus, Absidia
Entomophtora e Basidiobolus
• sporotricosi causata da Sporothrix schenckii.

Il medico non le dovrà somministrare questo medicinale se lei è affetto da una comune forma subclinica di infezione fungina che mostra solo positività ai test cutanei o sierologici.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi AmBisome:

- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- se è allergico alle arachidi o alla soia.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di farsi somministrare AmBisome.

Sono state riportate reazioni avverse a carico dei reni e dovrebbe essere esercitata cautela in caso di terapia prolungata. • Se sta assumendo altri medicinali che possono causare danni ai reni, vedere il paragrafo Altri medicinali e AmBisome. AmBisome può causare danni ai reni. Il medico o l’infermiere devono

prelevare campioni di sangue per misurare la creatinina (una sostanza chimica nel sangue che riflette la funzione renale) e i livelli di elettroliti (in particolare potassio e magnesio) prima e durante il trattamento con AmBisome perché entrambi possono risultare anomali in caso di alterazioni della funzione renale. Ciò è particolarmente importante se ha avuto in precedenza un danno renale o se sta assumendo altri medicinali che possono influenzare il modo in cui funziona

il rene. I campioni di sangue saranno esaminati anche per rilevare eventuali alterazioni del fegato e la capacità dell’organismo di produrre nuove cellule del sangue e piastrine. Se gli esami del sangue mostrano un cambiamento nella funzione renale, o altri cambiamenti importanti, il medico può prescriverle una dose più bassa di AmBisome o interrompere il trattamento. • Se gli esami del sangue dimostrano che i livelli di potassio sono bassi. In tal caso, il medico può

prescriverle un supplemento di potassio che deve prendere durante il trattamento con AmBisome. • Se l’esame del sangue mostra che i livelli di potassio sono elevati, potrebbe soffrire di battito cardiaco irregolare, talvolta grave.

Sono state riportate reazioni allergiche quali anafilassi e reazioni anafilattoidi o di altra natura a seguito dell’infusione di AmBisome.

interrotta e il medicinale non le sarà più somministrato. d el Se si verifica una reazione anafilattica/anafilattoide grave, l’infusione deve essere immediatamente

Sono stati riferiti casi di tossicità acuta polmonare in pazienti a cui è stata somministrata amfotericina B durante o poco dopo trasfusioni di leucociti. In questo caso le infusioni le dovranno essere praticate separatamente, il più possibile distanziate nel tempo, e dovrà essere monitorata la sua funzionalità polmonare.

Se è un paziente diabetico, il medico terrà presente che ogni flaconcino di AmBisome contiene circa

900 mg di saccarosio.

Altri medicinali e AmBisome Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

La somministrazione contemporanea di amfotericina B con altri agenti nefrotossici (dannosi per i reni) (per esempio ciclosporine, aminoglicosidi e pentamidina), in alcuni pazienti, può aumentare il rischio di tossicità per i reni causata dal farmaco. Tuttavia, nei pazienti che hanno ricevuto contemporaneamente ciclosporine e/o aminoglicosidi, AmBisome è stato associato ad una

nefrotossicità significativamente inferiore rispetto all’amfotericina B.

Se il medico le somministra AmBisome con qualsiasi altro medicinale nefrotossico (dannoso per i reni), è raccomandato il controllo regolare della funzionalità dei reni.

L’uso insieme a corticosteroidi, ACTH (ormone adrenocorticotropo) e diuretici può peggiorare l’ipokaliemia (carenza di potassio) indotta da AmBisome.

L’ipokaliemia causata da AmBisome può potenziare la tossicità dei digitalici (medicinali che sostengono

la funzionalità del cuore).

L’ipokaliemia indotta da AmBisome può accentuare l’effetto curaromimetico (azione simile a quella del curaro) dei rilassanti muscolo-scheletrici (es. tubocurarina).

L’uso insieme a flucitosina (medicinale antifungino) può aumentare la tossicità di AmBisome. L’uso insieme ad agenti antineoplastici (medicinali contro il cancro) può causare tossicità dei reni, broncospasmo (contrazione dei muscoli delle vie aeree) e ipotensione (pressione bassa), e la sua

prescrizione richiede una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del medico.

L’uso di amfotericina B durante o poco dopo la trasfusioni di leucociti può causare tossicità polmonare.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno il medico dovrà decidere se i benefici possibili sono superiori ai potenziali rischi per la madre

e per il bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Alcuni degli effetti indesiderati di AmBisome, illustrati al paragrafo 4, possono influenzare l’abilità di

guidare ed usare macchinari.

AmBisome contiene AmBisome liposomiale 50 mg polvere per dispersione per infusione contiene circa 900 mg di saccarosio per flaconcino. Ciò deve essere tenuto presente se soffre di diabete. Ambisome, alla dose massima giornaliera 5mg/kg contiene 49 mg di sodio, equivalente al 2,5%

dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. d

Come usarlo

Il medico deciderà il dosaggio più adatto per lei. AmBisome deve essere somministrato per infusione endovenosa per un periodo di 30-60 minuti. Per dosi superiori a 5 mg/kg/giorno si raccomanda l’infusione endovenosa per un periodo di 2 ore.

Pazienti adulti

Trattamento empirico della neutropenia febbrile La dose giornaliera raccomandata è 3 mg/kg.

Trattamento delle micosi sistemiche e/o profonde

La dose raccomandata è di 3,0 mg/kg al giorno.

Trattamento della mucormicosi Dosaggi più alti possono essere richiesti per la mucormicosi: la dose giornaliera raccomandata è di 510 mg/kg di peso corporeo. La durata della terapia sarà definita dal suo medico su base individuale.

Trattamento della meningite criptococcica associata ad HIV La terapia prevede una dose singola di AmBisome di 10 mg/kg di peso corporeo nel primo giorno di trattamento, come fase di induzione della terapia che verrà proseguita secondo quanto raccomandato dalle Linee Guida più aggiornate.

Pazienti con compromissione renale Nei pazienti con compromissione renale pre-esistente, AmBisome è stato somministrato con dosi iniziali che variavano tra 1 e 3 mg/kg/die, senza che fosse necessario alcun adattamento della dose o della frequenza di somministrazione. Un monitoraggio regolare della funzionalità renale è

raccomandato. Non ci sono dati sull’impiego di AmBisome a dosaggi superiori a 3 mg/kg al giorno in pazienti con insufficienza renale preesistente.

Pazienti con compromissione epatica Non ci sono dati sulle eventuali modifiche di dosaggio nei pazienti con compromissione a carico del fegato. Popolazione pediatrica Nei bambini AmBisome è somministrato a dosi simili a quelle usate per gli adulti, basate sul peso del

corpo.

Anziani Non è richiesta alcuna modifica della dose o della frequenza di somministrazione.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Molto comune (possono riguardare più di 1 persona su 10) •

nausea
• vomito
• raffreddore
• febbre

• ipokaliemia (riduzione dei livelli di potassio nel sangue)
Comune (possono riguardare fino a 1 persona su 10) d
• tachicardia (accelerazione del battito del cuore)
• vasodilatazione
• rossore
• ipotensione (pressione bassa)
• dispnea (difficoltà nella respirazione)

• diarrea
• dolore addominale
• prova della funzionalità del fegato anormale

• eruzione cutanea
• dolore dorsale
• dolore toracico
•

cefalea (mal di testa)
• elevati livelli di potassio nel sangue
• ipomagnesiemia (riduzione dei livelli di magnesio nel sangue)
• ipocalcemia (riduzione dei livelli di calcio nel sangue)

• iperglicemia (aumento della glicemia)
• iponatriemia (riduzione dei livelli di sodio nel sangue)
•

iperbilirubinemia (bilirubina alta nel sangue)
• fosfatasi alcalina aumentata
• creatinina aumentata
• urea nel sangue aumentata
Non comune (possono riguardare fino a 1 persona su 100)
• broncospasmo (contrazione dei muscoli delle vie aeree)
• reazione anafilattoide (reazione allergica)

• convulsioni
• trombocitopenia (piastrine basse)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• arresto cardiaco

• aritmia (alterazioni del ritmo cardiaco)
• edema angioneurotico (reazione allergica grave con gonfiore a carico del viso, del
collo, della lingua, delle labbra)

• rabdomiolisi (grave danno muscolare) associata a ipokaliemia (riduzione dei livelli di
potassio nel sangue)
• dolore muscoloscheletrico
• anomalie della funzionalità dei reni

• insufficienza renale
• anemia d
• reazioni anafilattiche
• ipersensibilità
Valori di laboratorio
• un falso innalzamento del fosfato sierico può verificarsi quando i campioni prelevati
da pazienti trattati con AmBisome vengono analizzati mediante il test PHOSm

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-

reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C i flaconcini sigillati di polvere liofilizzata.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.:”. La data

di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene AmBisome − Il principio attivo è amfotericina B liposomiale corrispondente a 50 mg di amfotericina B. − Gli altri componenti sono: − saccarosio − lecitina di soia (idrogenata) − distearoil-lecitina

colesterina − alfa tocoferolo − sodio succinato esaidrato (sale di sodio)

Descrizione dell’aspetto di AmBisome e contenuto della confezione Polvere per dispersione per infusione in confezione contenente 10 flaconcini e 10 filtri individuali da

5 micron.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare: Gilead Sciences S.r.l.

Via Melchiorre Gioia, 26 20124 Milano Italia Tel. +39 02 439201

Produttore: Gilead Sciences Ireland UC IDA Business & Technology Park Carrigtohill, Co Cork Irlanda d el Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il mm/AAAA

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

LEGGERE ATTENTAMENTE L’INTERO PARAGRAFO PRIMA DI PROCEDERE ALLA RICOSTITUZIONE

AmBisome NON è sostituibile con altri medicinali a base di amfotericina. AmBisome deve essere ricostituito usando acqua sterile per preparazioni iniettabili (senza agenti batteriostatici) e diluito esclusivamente in soluzione per infusione di glucosio (5%, 10%, o 20%). L’uso di soluzioni diverse da quelle raccomandate, o la presenza di agenti batteriostatici (ad es. alcol benzilico) nella soluzione, può causare la precipitazione di AmBisome.

AmBisome NON è compatibile con soluzioni saline e non deve essere ricostituito o diluito con soluzioni saline né somministrato mediante un catetere endovenoso utilizzato in precedenza per una soluzione salina, a meno che esso non venga prima lavato con soluzione per infusione di glucosio (5%, 10%, o 20%).

Se ciò non fosse possibile, AmBisome deve essere somministrato tramite un catetere separato.

NON miscelare AmBisome con altri farmaci o elettroliti.

L’asepsi deve essere rigorosamente rispettata in tutte le operazioni, poiché nessun conservante o agente batteriostatico è presente in AmBisome o nei materiali specificati per la ricostituzione e la diluizione.

I flaconcini di AmBisome contenenti 50 mg di amfotericina vanno preparati come segue: Se è necessario ricostituire più di una fiala, completare l'intero processo di ricostituzione e dispersione di una fiala prima di aggiungere l'acqua sterile alla fiala successiva.

1. Aggiungere 12 ml di acqua sterile per preparazioni iniettabili ad ogni flaconcino di AmBisome per ottenere una preparazione contenente 4 mg/ml di amfotericina B.

2. SUBITO dopo l’aggiunta di acqua, AGITARE VIGOROSAMENTE IL FLACONCINO per 30 d el secondi per sciogliere completamente AmBisome. Dopo la ricostituzione, il concentrato si presenta come dispersione semitrasparente, di colore giallo. Ispezionare visivamente il flaconcino per verificare la presenza di particolato e continuare ad agitare fino a ottenere una dispersione completa. Non usare in presenza di precipitazione di materiale estraneo. en zia

3. Calcolare la quantità di AmBisome ricostituito (4 mg/ml) per l’ulteriore diluizione (vedere tabella
seguente).
4. La soluzione da infondere è ottenuta mediante la diluizione di AmBisome ricostituito con
soluzione per infusione di glucosio (5%, 10%, o 20%), da uno (1) a diciannove (19) parti in
volume, in modo da ottenere una concentrazione finale nell’intervallo raccomandato di 2,0 mg/ml

– 0,2 mg/ml di amfotericina come AmBisome (vedere tabella seguente). 5. Aspirare il volume calcolato di AmBisome ricostituito in una siringa sterile. Utilizzando il filtro da 5 micron in dotazione, introdurre la preparazione di AmBisome in un contenitore sterile con il giusto quantitativo di soluzione per infusione di glucosio (5%, 10%, o 20%).

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Un filtro in linea può essere usato per l’infusione endovenosa di AmBisome. Tuttavia, il diametro medio dei pori del filtro non deve essere inferiore a 1,0 micron.

Esempio di preparazione di AmBisome dispersione per infusione, a una dose di 3 mg/kg, in una soluzione per infusione di glucosio al 5%. Peso Numero di Quantità di Volume di Per ottenere una concentrazione Per ottenere una (kg) flaconcini AmBisome AmBisome di 0,2 mg/ml concentrazione di 2,0 mg/ml

(mg) da ricostituito prelevare per (ml) (diluizione 1:20) (diluizione 1:2) l’ulteriore diluizione

Volume di Volume totale Volume di Volume glucosio al (ml; glucosio al totale (ml; 5% necessario AmBisome 5% necessario AmBisome (ml) più glucosio (ml) più glucosio al 5%) al 5%)

10 1 30 7,5 142,5 150 7,5 15 25 2 75 18,75 356,25 375 18,75 37,5 40 3 120 30 570 600 30 60 55 4 165 41,25 783,75 825 41,25 82,5

70 5 210 52,5 997,5 1050 52,5 105 85 6 255 63,75 1211,25 1275 63,75 127,5

* Ogni flaconcino di AmBisome liposomiale 50 mg è ricostituito con 12 ml di acqua per preparazioni iniettabili, per fornire una concentrazione di 4 mg/ml di amfotericina B.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

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Domande frequenti su FUNGIZONE

Come si usa FUNGIZONE?

FUNGIZONE si presenta in forma di Polvere per soluzione per infusione endovenosa e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FUNGIZONE è disponibile senza ricetta?

No, FUNGIZONE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FUNGIZONE?

Il principio attivo di FUNGIZONE è AMFOTERICINA B.

Quali sono gli equivalenti di FUNGIZONE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMBISOME LIPOSOMIALE, FUNGOTILL LIPOSOMIALE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FUNGIZONE?

FUNGIZONE è prodotto da CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH.

Da quando FUNGIZONE è autorizzato in Italia?

FUNGIZONE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1984-06-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FUNGIZONE 50 mg polvere per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni flaconcino contiene: Principio attivo: amfotericina B 50 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione per infusione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

FUNGIZONE trova specifica indicazione nel trattamento delle infezioni micotiche disseminate, potenzialmente gravi e progressive (non va usata per micosi non invasive), comprendenti la coccidioidomicosi, la criptococcosi (torulosi), la moniliasi disseminata, l'istoplasmosi, la leishmaniosi sudamericana (come seconda scelta) e la blastomicosi nord e sudamericana.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

FUNGIZONE (amfotericina B) deve essere somministrato mediante fleboclisi lenta entro un periodo di tempo compreso approssimativamente fra le 2 e le 6 ore (in base alla dose somministrata), con le abituali precauzioni osservate per la terapia endovenosa. La concentrazione consigliata per la fleboclisi è di 0,1 mg/ml (1 mg/10 ml). Poiché la tolleranza all'amfotericina B varia da individuo a individuo, il dosaggio va stabilito in base alla necessità del singolo paziente (sede dell'infezione, agente eziologico, ecc). Il trattamento deve essere istituito con una dose giornaliera di 0,25 mg/kg di peso corporeo (in 2-6 ore) che poi si aumenta gradualmente fino a raggiungere un dosaggio ottimale. Sebbene non sia stato provato essere un metodo attendibile per svelare un’intolleranza, la somministrazione di una dose iniziale (1 ml in 20 ml di soluzione di destrosio al 5%) endovena in 20-30 minuti dovrebbe essere preferita. La temperatura, il polso la respirazione, e la pressione saranno controllate ogni 30 minuti per 2-4 ore. I pazienti in buone condizioni cardiopolmonari con infezione fungina grave e rapidamente ingravescente, che hanno tollerato la dose iniziale senza gravi reazioni possono ricevere 0,3 mg/kg di amfotericina B endovena in 2-6 ore. Si consiglia una seconda dose più piccola (es. 5-10 mg) in quei pazienti con disfunzione cardiopolmonare o una reazione grave alla dose test. Il dosaggio può dunque essere aumentato di 5-10 mg al giorno fino al dosaggio finale di 0,5-1 mg/kg. Il dosaggio giornaliero totale può, in genere, aggirarsi su un livello di 1 mg/kg di peso corporeo (o di 1,5 mg/kg a giorni alterni) con infezioni severe causate da patogeni meno suscettibili. Avvertenza: sono disponibili differenti formulazioni parenterali di amfotericina B. Verificare il nome e il dosaggio del medicinale. FUNGIZONE contiene amfotericina B NON-liposomiale. Per la posologia attenersi a quanto sopra riportato. In nessun caso si deve superare un dosaggio giornaliero totale di 1,5 mg/kg di peso corporeo. Un sovradosaggio da amfotericina B può produrre un arresto cardiaco potenzialmente fatale o cardiorespiratorio (vedere sezioni 4.4 e 4.9). Il trattamento delle micosi profonde può durare da 6 a 12 settimane o più. Moniliasi Nelle infezioni disseminate o profonde, le dosi usuali vanno da 0,4 a 0,6 mg/kg/die per 4 settimane o più. In dipendenza dalla severità dell’infezione possono essere necessari dosaggi fino a 1 mg/kg/die. Il trattamento prosegue fino al miglioramento clinico e può essere necessario somministrare dosi complessive di 2-4 g negli adulti. Dosaggi più bassi (0,3 mg/kg/die) possono essere impiegati in circostanze speciali, per esempio nelle esofagiti da candida, resistenti alla terapia locale e nell’impiego concomitante con altri antifungini.

Criptococcosi Il trattamento della criptococcosi con FUNGIZONE nei pazienti non immunocompromessi richiede di norma dosi di 0,3 mg/kg/die per periodi di circa 4-6 settimane o fino a che le colture settimanali risultano negative per un mese. Nei pazienti immunosoppressi e/o con meningite, l’amfotericina B può essere data in combinazione con altri antifungini per 6 settimane, con dosaggi che possono essere aumentati in pazienti gravemente ammalati o in quelli che ricevono il farmaco da solo. Nei pazienti con meningite criptococcica e AIDS, può essere necessario impiegare dosi più elevate (0,7-0,8 mg/kg/die) e per un periodo più lungo, fino a 12 settimane. Nei pazienti con AIDS con colture negative dopo un ciclo di trattamento, può essere considerata una terapia cronica soppressiva, es. 1 mg/kg per settimana. Coccidioidomicosi Nella coccidioidomicosi primaria che richiede un trattamento, FUNGIZONE deve essere impiegato a dosi di 1 mg/kg/die fino ad un massimo di 1,5 mg/kg/die, per una dose cumulativa da 0,5 a 2,5 g negli adulti, in relazione alla severità del sito dell’infezione. Nelle meningiti coccioidali, può essere richiesta la somministrazione sistemica o intratecale come descritto nei riferimenti standard. Blastomicosi Nei pazienti gravemente malati con blastomicosi, FUNGIZONE è raccomandato a dosaggi compresi tra 0,3 e 1 mg/kg/die fino ad una dose complessiva di 1,5-2,5 g negli adulti. Istoplasmosi Nell’istoplasmosi cronica polmonare o disseminata, si raccomandano dosaggi compresi tra 0,5 e 1 mg/kg/die fino ad una dose complessiva di 2-2,5 g negli adulti. Uso pediatrico La sicurezza e l’efficacia nei pazienti in età pediatrica non sono state stabilite con studi adeguati e ben controllati. Infezioni fungine sistemiche sono state trattate nei pazienti pediatrici senza alcuna segnalazione di particolari effetti indesiderati.

4.3 Controindicazioni

Il prodotto è controindicato nei soggetti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti a meno che, a giudizio del medico, la malattia da trattare sia pericolosa per la vita del paziente e curabile soltanto con la terapia di amfotericina B.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Questo può essere l’unico trattamento disponibile per alcune infezioni micotiche potenzialmente letali, in ogni caso il potenziale beneficio deve essere valutato alla luce del rischio di comparsa di reazioni indesiderate, alcune delle quali potenzialmente pericolose per il paziente. L'amfotericina B deve essere usata per via endovenosa soltanto in pazienti ospedalizzati o sotto stretta sorveglianza clinica, limitando il suo impiego a quei casi in cui sia stata stabilita, preferibilmente mediante coltura positiva o esame istologico, una diagnosi di infezione micotica ingravescente e potenzialmente grave rispondente al trattamento con questo antibiotico. Reazioni acute come brividi, febbre, anoressia, nausea, vomito, cefalea, mialgia, artralgia e ipotensione si osservano comunemente in seguito alla somministrazione endovenosa di amfotericina B. La tollerabilità può essere migliorata con l'impiego di acido acetilsalicilico, di antipiretici, di antistaminici o antiemetici. Durante il trattamento con amfotericina B, in alcuni pazienti è stata usata meperidina (25-50 mg ev) per diminuire la durata o l'intensità dei brividi e della febbre che seguono la terapia con amfotericina B. La somministrazione endovenosa di piccole quantità di corticosteroidi surrenali, prima o durante l'infusione di amfotericina B, può aiutare a controllare le reazioni febbrili. Il dosaggio e la durata d'impiego di questi corticosteroidi deve essere mantenuta al minimo (vedere sezione 4.5). La somministrazione di eparina (1000 unità per infusione), la rotazione del sito di iniezione, l'uso di aghi pediatrici per le vene del capo e la terapia a giorni alterni possono ridurre la frequenza di tromboflebiti. Uno stravaso può causare irritazione chimica. L'infusione endovenosa rapida, inferiore ad 1 ora, soprattutto in pazienti con insufficienza renale, è stata associata ad iperpotassiemia ed aritmia e perciò dovrà essere evitata.

E' stata riportata leucoencefalopatia conseguente alla somministrazione di amfotericina B in pazienti sottoposti ad irradiazione corporea totale. Durante la terapia occorre controllare frequentemente la funzione renale. Sarebbe consigliabile monitorare anche la funzione epatica, gli elettroliti (in particolare magnesio e potassio) e l’emocromo su base regolare. I risultati di questi tests dovrebbero guidare eventuali aggiustamenti posologici. Casi di eventi neurologici come aracnoidite, mielopatia, paresi e paralisi sono stati associati alla via di somministrazione intratecale (vedere sezione 4.2). Nel caso in cui la somministrazione del farmaco venga sospesa per un periodo di tempo superiore a 7 giorni, la terapia va reinstaurata iniziando con la dose minima, vale a dire 0,25 mg/kg di peso corporeo e aumentandola poi gradualmente fino al raggiungimento del dosaggio ottimale, secondo le modalità descritte nella sezione 4.2. Fare attenzione nel prevenire un sovradosaggio involontario di FUNGIZONE, che può causare arresto cardiaco potenzialmente fatale o cardiorespiratorio. E’ importante verificare, prima della somministrazione, che il nome ed il dosaggio del medicinale siano corretti (vedere sezioni 4.2 e 4.9). Eccipienti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione

I seguenti medicinali possono causare interazioni quando somministrati insieme all'amfotericina B: - Altri prodotti nefrotossici: per es. cisplatino, pentamidina, aminoglicosidi e ciclosporine, possono favorire un aumento della tossicità renale. Per questo motivo andranno usati in associazione con FUNGIZONE con estrema cautela. - Corticosteroidi e corticotropina (ACTH) possono aumentare l'ipopotassiemia indotta dall'amfotericina B. - Agenti i cui effetti o la cui tossicità sono aumentati dall'ipopotassiemia: per es. glicosidi digitalici, rilassanti muscolo-scheletrici ed antiaritmici. - Flucitosina: l'uso combinato con amfotericina B può aumentare la tossicità della flucitosina probabilmente incrementando la sua captazione cellulare e/o compromettendo la sua escrezione renale. - Trasfusioni leucocitarie: sebbene non osservato in tutti gli studi, sono state riportate reazioni polmonari acute in pazienti ai quali era stata somministrata amfotericina B durante o subito dopo trasfusioni leucocitarie. Per questo motivo è consigliabile separare quanto possibile queste infusioni e controllare la funzionalità polmonare.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gli studi riproduttivi negli animali non hanno evidenziato rischi per il feto che siano dovuti all'amfotericina B iniettabile. Infezioni fungine sistemiche sono state efficacemente trattate in donne gravide senza effetti apprezzabili sul feto, ma il numero dei casi riportati è basso. Dato che gli studi sugli animali non sono sempre predittivi della risposta nell'uomo, e data la mancanza di studi adeguati e ben controllati su donne gravide, l'uso di FUNGIZONE in gravidanza è da riservare ai casi di assoluta necessità e soltanto se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi per il feto. Non è noto se l'amfotericina B sia escreta nel latte materno. In considerazione della potenziale tossicità dell'amfotericina B, è prudente consigliare alla paziente di sospendere l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Sebbene qualche paziente riesca a tollerare il pieno dosaggio endovenoso di amfotericina B senza difficoltà, nella maggior parte dei casi si avranno delle manifestazioni di intolleranza, in particolare all'inizio della terapia. La tabella sottostante elenca le reazioni avverse riportate secondo la classificazione per sistemi e organi e per frequenza utilizzando le seguenti convenzioni: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100,

4 <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000). REAZIONI AVVERSE RIPORTATE DURANTE STUDI CLINICI O ESPERIENZA POSTMARKETING Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema emolinfopoietico Comune Anemia Non comune Agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia Raro Coagulopatia, eosinofilia, leucocitosi Disturbi del sistema immunitario Raro Reazione anafilattoide/ anafilattica Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comune Ipokaliemia1 Comune Ipomagnesemia, appetito ridotto Raro Iperkaliemia Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Non comune Neuropatia periferica Raro Encefalopatia2 , convulsione Patologie dell’occhio Raro Visione offuscata, diplopia Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro Perdita dell’udito, tinnitus, vertigine Patologie cardiache Non comune Aritmia (compresa fibrillazione ventricolare) Raro Arresto cardiaco, insufficienza cardiaca Patologie vascolari Comune Ipotensione Raro Ipertensione, shock Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Dispnea Non comune Broncospasmo Raro Alveolite allergica, edema polmonare non cardiogeno Patologie gastrointestinali Comune Nausea, vomito, diarrea Non comune Dolore addominale superiore Raro Gastroenterite emorragica, melena, dispepsia Patologie epatobiliari Comune Prova di funzione epatica anormale Non comune Itter

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Raro Insufficienza epatica acuta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzione cutanea Raro Necrolisi tossica epidermica3 , sindrome di Stevens-Johnson3, eruzione maculo-papulosa, esfoliazione della cute3 , prurito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Mialgia Raro Artralgia Patologie renali e urinarie Comune Insufficienza renale acuta, azotemia1 Non comune Danno renale Raro Anuria, oliguria, diabete insipido nefrogeno3, acidosi renale tubulare1, nefrocalcinosi1, ipostenuria1 Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Brividi4, piressia Comune Dolore in sede di iniezione (con o senza flebite o tromboflebite) Raro Rossore, malessere, dolore Esami diagnostici Molto comune Creatinina ematica aumentata1 Raro Peso diminuito 1 Queste reazioni avverse generalmente migliorano con l'interruzione della terapia, tuttavia spesso si instaurano alcune disfunzioni permanenti, specialmente nei pazienti che ricevono quantità totali di amfotericina B superiori ai 5 g. Una terapia diuretica concomitante può predisporre al danno renale laddove un ripristino o un supplemento di sodio può ridurre l'incidenza di nefrotossicità. 2 Vedere sezione 4.4. 3 Queste reazioni avverse sono state riportate durante la farmacovigilanza post-marketing. 4 Generalmente si manifestano entro 15-20 minuti dall’inizio del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Dosi eccessive di amfotericina B iniettabile possono causare arresto cardiaco potenzialmente fatale e cardio-circolatorio. In caso di sovradosaggio (anche sospetto), interrompere la terapia, monitorizzare il quadro clinico del paziente (per es.: funzione cardio-respiratoria, renale ed epatica, quadro ematologico, equilibrio elettrolitico) ed instaurare le opportune misure di supporto. L'amfotericina B non è emodializzabile. Prima di iniziare nuovamente la terapia con amfotericin

6 iniettabile, la condizione del paziente dovrà essere stabilizzata (inclusa la correzione dello squilibrio elettrolitico, ecc.).

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antimicotici per uso sistemico. Codice ATC: J02AA01 FUNGIZONE (amfotericina B) è un antimicotico disponibile per uso endovenoso sotto forma di polvere liofilizzata sterile, in flaconcini contenenti 50 mg di amfotericina B e 41 mg di sodio desossicolato, tamponati con 25,2 mg di fosfati sodici. Per la somministrazione mediante fleboclisi, la polvere secca deve essere sciolta secondo le istruzioni più avanti riportate. L'amfotericina B è prodotta da un ceppo di Streptomyces nodosus. Poiché l'amfotericina B cristallina è insolubile in mezzi acquosi, l'antibiotico è stato reso "solubile" preparando una miscela di amfotericina B-sodio desossicolato dalla quale risulta una dispersione colloidale adatta per l’infusione endovenosa dopo ricostituzione. Rispetto agli altri antimicotici per uso umano attualmente disponibili, FUNGIZONE (amfotericina B) è efficace nei confronti di una più ampia varietà di infezioni da funghi e da lieviti, specie nelle forme con localizzazione profonda, ed è attivo anche contro taluni protozoi. L'antibiotico è inattivo verso i batteri, rickettsie e virus.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In pazienti adulti cui sono stati somministrati dosi ripetute di circa 0,5 mg/kg/die si sono rilevate concentrazioni plasmatiche di picco tra 0,5 e 2 μg/ml. L’emivita plasmatica è di circa 24 ore cui segue un'emivita di eliminazione di circa 15 giorni. I dati di farmacocinetica nei bambini sono limitati. L’amfotericina B circolante nel plasma ha un elevato legame proteico (> 90%) ed è scarsamente dializzabile. Circa i 2/3 delle concentrazioni plasmatiche si ritrovano nei liquidi biologici ottenuti da pleura infiammata, peritoneo, liquido sinoviale e umor acqueo. La concentrazione nel liquido cefalorachidiano raramente supera il 2,5% di quella plasmatica o è addirittura non determinabile. Quantità trascurabili di amfotericina B penetrano nell’umor vitreo o nel normale liquido amniotico. L'amfotericina B è escreta molto lentamente attraverso l'emuntorio renale ed il 2-5% viene escreta come forma biologicamente attiva. L’escrezione biliare può rappresentare un’importante via di eliminazione. I livelli ematici non sono influenzati da malattie epatiche o renali.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono studi a lungo termine in animali che abbiano valutato il potenziale cancerogeno. Non ci sono inoltre studi di mutagenicità o che abbiano investigato gli effetti dell'amfotericina B sulla fertilità sia nei maschi che nelle femmine.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio desossicolato, sodio fosfato dodecaidrato, sodio diidrogeno fosfato diidrato.

6.2 Incompatibilità

Vedere sezione 4.5.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

I flaconcini di FUNGIZONE allo stato di polvere secca devono essere conservati a temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C al riparo dalla luce. La soluzione concentrata di 5 mg di amfotericina B per ml dopo ricostituzione con 10 ml di acqua sterile distillata per preparazioni iniettabili può essere conservata, al riparo dalla luce, a temperatura non superiore ai 25 °C per 24 ore o a temperatura refrigerata per un

7 settimana con perdita minima di potenza e limpidezza; dopo detto tempo, dovrà essere scartata se non utilizzata. Le soluzioni allestite per la fleboclisi (0,1 mg o meno di amfotericina B per ml) vanno usate subito dopo la preparazione e tenute al riparo dalla luce durante la somministrazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

FUNGIZONE 50 mg polvere per soluzione per infusione - 1 flaconcino da 10 ml

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Preparazione delle soluzioni Allestire una prima concentrazione di 5 mg di amfotericina B per ml aggiungendo alla polvere secca contenuta nel flaconcino 10 ml di acqua distillata sterile apirogena senza agenti batteriostatici e agitando il flaconcino fino ad ottenere una soluzione colloidale limpida. Per ottenere la soluzione da impiegarsi per la fleboclisi, la cui concentrazione è di 0,1 mg di amfotericina B per ml, si diluisce ulteriormente la prima soluzione con soluzione di destrosio al 5% di pH superiore a 4,2. Il pH di ogni contenitore di soluzione di destrosio dovrà essere controllato prima dell'uso. Le soluzioni di destrosio commerciali hanno di norma un pH superiore a 4,2; se, tuttavia, fosse inferiore, occorrerà aggiungere alla soluzione di destrosio 1 o 2 ml di tampone prima di impiegarla per diluire la soluzione concentrata di amfotericina B. Il tampone che si consiglia ha la seguente composizione: sodio fosfato dibasico (anidro) 1,59 g sodio fosfato monobasico (anidro) 0,96 g acqua distillata sterile apirogena q.b. a 100 ml. Prima di aggiungerlo alla soluzione di destrosio, il tampone dovrà essere sterilizzato mediante filtrazione attraverso un materiale filtrante che sia in grado di trattenere i microrganismi oppure mediante passaggio in autoclave alla temperatura di 121°C per 30 minuti. Avvertenza: poiché nessun preservante o agente batteriostatico è presente nell'antibiotico o nei materiali impiegati per prepararlo per la somministrazione, tutte le operazioni per l'allestimento della soluzione per la fleboclisi devono essere effettuate in rigorosa asepsi. Usare un ago sterile per il prelievo e l'introduzione dei diluenti nel flaconcino. Non ricostituire la soluzione con soluzioni saline. L'impiego di diluenti diversi da quelli consigliati e la presenza di un agente batteriostatico (ad es. alcool benzilico) nel diluente possono causare precipitazione dell'antibiotico. Non usare la concentrazione iniziale o la soluzione per la fleboclisi se nell'una o nell'altra vi sia evidenza di precipitazione o materiale estraneo. Per l’infusione endovenosa di amfotericina B può essere usato un filtro a membrana in linea; tuttavia, il diametro medio di ciascun poro non deve essere inferiore a 1,0 micron per assicurare il passaggio della soluzione colloidale.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbH Ziegelhof 24, 17489 Greifswald Germania

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

FUNGIZONE 50 mg polvere per soluzione per infusione A.I.C. N° 015050014.

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Maggio 2010.

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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