GESTROLTEX

MEGEXIA è un medicinale il cui principio attivo è il megestrolo che appartiene ad un gruppo di medicinali utilizzati per la terapia ormonale nel trattamento di alcuni tipi di tumori. Questo medicinale è indicato nel trattamento dei sintomi (palliativo) di alcuni tumori (carcinoma della mammella o dell'endometrio in fase avanzata) o per contrastare il grave indebolimento dell’organismo (sindrome anoressia-cachessia) causato da tumori maligni in fase avanzata e da AIDS, una malattia causata da un virus (virus dell’HIV).

Usato per: cancro al senocancro

Principio attivo: MEGESTROLO ACETATO · ATC L02AB01 · ISTITUTO GENTILI S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"160 MG COMPRESSE "30 COMPRESSE A 66,79 € 60,69 € 6,10 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MEGESTROLO ACETATO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 160 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ISTITUTO GENTILI S.R.L.
Codice ATC: L02AB01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MEGEXIA - SOPHOS BIOTECH S.R.L.
· MEGESTIL - TEOFARMA S.R.L.
· MEGACE - BAUSCH HEALTH IRELAND LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

MEGEXIA è un medicinale il cui principio attivo è il megestrolo che appartiene ad un gruppo di medicinali utilizzati per la terapia ormonale nel trattamento di alcuni tipi di tumori. Questo medicinale è indicato nel trattamento dei sintomi (palliativo) di alcuni tumori (carcinoma della

mammella o dell'endometrio in fase avanzata) o per contrastare il grave indebolimento dell’organismo (sindrome anoressia-cachessia) causato da tumori maligni in fase avanzata e da AIDS, una malattia causata da un virus (virus dell’HIV).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MEGEXIA
- se è allergico al megestrolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- nei primi 4 mesi di gravidanza o se sta allattando al seno (vedere il paragrafo “Gravidanza,

allattamento e fertilità”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MEGEXIA.

Eviti di assumere questo medicinale durante i primi quattro mesi di gravidanza perché può causare danni gravi al neonato (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Prenda con cautela questo medicinale se soffre o ha sofferto di problemi alle vene (tromboflebite). MEGEXIA le sarà prescritto dal medico soltanto dopo un’attenta valutazione dei rischi/benefici della terapia

e, durante la terapia, le sue condizioni cliniche saranno attentamente monitorate. Questo medicinale può essere utilizzato anche per altri tipi di tumori oltre quelli elencati al paragrafo 1 e in persone che presentano una infezione causata dal virus dell’HIV (HIV positivi).

Bambini

L’uso in bambini non è raccomandato in quanto la sicurezza e l'efficacia di MEGEXIA non sono state ancora stabilite.

Altri medicinali e MEGEXIA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Non prenda questo medicinale durante i primi quattro mesi di gravidanza perché può causare danni gravi al
neonato come:
-problemi al cuore (anomalie cardiache congenite);
-problemi nello sviluppo delle braccia e delle gambe (arti focomelici);
-malformazione dell’uretra e dei genitali esterni nel caso di maschi (ipospadia) e nelle femmine con problemi
(virilizzazione) degli organi genitali femminili.

Allattamento del Interrompa l’allattamento durante la terapia con MEGEXIA perché potrebbe causare effetti indesiderati nel neonato.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare e di usare macchinari.

MEGEXIA contiene lattosio Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo

contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:
- tumore alla mammella (carcinoma mammario): 1 compressa (160 mg) al giorno;
- tumore all’utero (carcinoma dell'endometrio): 1-2 compresse (160-320 mg) al giorno.

In generale è opportuno continuare la terapia per almeno 2 mesi ininterrottamente; - grave deperimento (anoressia/cachessia) dovuto a tumore o in pazienti che soffrono di AIDS (HIV positivi): iniziare con una compressa (160 mg) al giorno per almeno 15 giorni, poi aumentare il dosaggio in caso di non risposta fino ad un massimo di 800 mg/die. La durata del trattamento non dovrebbe superare i 90 giorni; sono possibili cicli di terapia.

Se prende più MEGEXIA di quanto deve Non sono noti casi di sovradosaggio gravi dopo l’assunzione di questo medicinale fino alla dose di 800 mg al giorno (cinque compresse al giorno). In caso di assunzione/ ingestione accidentale di una dose eccessiva di MEGEXIA avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere MEGEXIA

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con MEGEXIA

Eviti di interrompere bruscamente la terapia con MEGEXIA perché potrebbe accusare problemi alla ghiandola surrene (insufficienza surrenalica). Dopo l’interruzione del trattamento, dovrà sottoporsi a controlli della ghiandola surrene.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili):
- aumento di peso (ponderale) associato ad un aumento di appetito ma non necessariamente ad una
ridotta eliminazione di liquidi (ritenzione idrica);
- problemi gravi alla circolazione del sangue (eventi tromboembolici come tromboflebiti ed embolie
polmonari), in alcuni casi fatali;
-

-
nausea e vomito, accumulo di liquidi (edema), perdite di sangue dalla vagina, difficoltà nel respirare
(dispnea), problemi al cuore (insufficienza cardiaca), pressione del sangue alta (ipertensione), vampate
di calore, cambiamenti d'umore;
obesità a livello del tronco e della faccia con ridotto sviluppo degli arti inferiori (aspetto cushingoide);
- crescita tumorale (con o senza aumento dei livelli di calcio nel sangue), aumento dei livelli di glucosio
nel sangue (iperglicemia), caduta dei capelli (alopecia), infiammazione del tendine a livello del polso
(sindrome del tunnel carpale) e eruzione cutanea;
- problemi alla ghiandola surrenalica (insufficienza surrenalica) in seguito a interruzione brusca del
trattamento. Vedere il paragrafo “Se interrompe il trattamento con MEGEXIA”.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se nota segni visibili di

deterioramento.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MEGEXIA Il principio attivo è megestrolo acetato. Ogni compressa contiene 160 mg di megestrolo acetato. Gli altri componenti sono: glicerol polietilenglicole ossistearato, cellulosa microcristallina, sodio croscarmellosio, lattosio, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di MEGEXIA e contenuto della confezione

Astuccio contenente 3 blister da 10 compresse da 160 mg.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sophos Biotech S.r.l. Via Modica 6 20143 Milano

Produttore DOPPEL FARMACEUTICI S.r.l, Via Martiri delle Foibe, 1, 29016 Cortemaggiore (PC), Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il .

Domande frequenti su GESTROLTEX

Come si usa GESTROLTEX?

GESTROLTEX si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GESTROLTEX è disponibile senza ricetta?

No, GESTROLTEX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GESTROLTEX?

Il principio attivo di GESTROLTEX è MEGESTROLO ACETATO.

Quali sono gli equivalenti di GESTROLTEX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MEGEXIA, MEGESTIL, MEGACE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GESTROLTEX?

GESTROLTEX è prodotto da ISTITUTO GENTILI S.R.L..

Da quando GESTROLTEX è autorizzato in Italia?

GESTROLTEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-11-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

GESTROLTEX 160 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressacontiene: . principioattivo:megestroloacetatomg 160

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Il medicinale è indicato nel trattamento palliativo del carcinoma della mammella o dell'endometrio in fase avanzata. GESTROLTEX è indicatoperil trattamentodell’anoressiae dellaperdita di peso secondarie a neoplasie o AIDS, in pazienti di entrambi i sessi.

4.2 POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Carcinoma mammario: 1 compressa (160 mg) al giorno Carcinoma dell'endometrio: 1-2 compresse (160-320 mg) al giorno Anoressia/cachessia: 400-800 mg/die, somministrati in dose singola. Pervalutarne l'efficaciaè consideratoingenere opportunosomministrare megestroloacetatoperalmeno2 mesi di terapia ininterrotta. Pazienti pediatrici La sicurezza e l’efficacia nei pazienti pediatrici non sono state stabilite Pazienti anziani La sceltadel dosaggio nei pazienti anziani deve essere effettuata con cautela, solitamente a partire dalla parte bassa del range di dosaggio,inconsiderazione dellamaggiore frequenzadi disfunzioniepatiche,renali o cardiache e di patologie concomitanti o altre terapie farmacologiche.

4.3 CONTROINDICAZIONI

GESTROLTEX è controindicato in pazienti con ipersensibilità individuale accertata verso il megestrolo acetato o verso uno qualsiasi dei eccipienti della formulazione e a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Gravidanza e allattamento (vedi punto 4.6). Controindicato nella prevenzione dell’aborto ricorrente e nel trattamento della minaccia d’aborto (vedi punto 4.4). Come test diagnostico di gravidanza.

4.4 AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI D’IMPIEGO

Precauzioni per l'uso Non sono state identificate precauzioni specifiche per l'uso di GESTROLTEX quando utilizzato secondo le indicazioni. Si consigliaun'attentae costante sorveglianzadi tutti i pazienti trattati con tumore recidivante o metastatizzato. Usare con cautela in pazienti con storia di tromboflebite.

Avvertenze speciali Non si raccomanda l'usodi GESTROLTEX inaltri tipi di neoplasie nonincluse nelle indicazioni. Benchè gli agenti progestinici in passato siano stati somministrati durante il primo trimestre di gravidanza nel tentativodi prevenire l'abortoricorrente onel trattamentodelle minacce di aborto,nonesistonocertezze di efficacia in tali patologie mentre vi sono evidenze di un potenziale danno fetale conseguente la somministrazione di questi farmaci durante i primi 4 mesi di gravidanza. Inoltre, nella maggior parte dei casi, l'aborto è indotto da alterazioni ovulari che non risentono della somministrazionedi agenti progestinici che,invece,possonocausare unritardonell'espulsione dell'aborto grazie alle loro proprietà uterino-rilassanti. Da quanto detto non si raccomanda l'uso di questi farmaci durante i primi 4 mesi di gravidanza. Numerosi studi riportano l'esistenza di una correlazione tra esposizione fetale intrauterina ad ormoni sessuali femminili ed anomalie congenite, comprese anomalie cardiache congenite e comparsa di arti focomelici. In uno studio è stato stimato che l'esposizione fetale intrauterina ad ormoni sessuali (contraccettivi orali,otentatividi trattamento per minacce d'aborto) aumenta il rischio di focomelia degli arti di 4,7 volte. In alcuni casi l'esposizione ormonale è stata molto breve e solo per pochi giorni di trattamento. Questi dati indicano che il rischio di focomelia degli arti dopo l'esposizione ormonale intrauterina è poco meno di 1 su 1000. É stata riscontrata alterazione degli organi genitali femminili e maschilifetali aseguitodi somministrazione di farmaci progestinicidurante i primi tre mesi di gravidanza. Il rischio di ipospadia, in rapporto da 5 a 8 su 1000 nascite di sesso maschile, a seguito di somministrazione di tali farmaci, è pressoché raddoppiato. Non ci sono dati sufficienti per quantificare il rischio per i feti di sesso femminile, ma dal momento che alcuni di questi prodotti provocanoleggeravirilizzazione degli organi genitalifemminili,e datol'incremento di insorgenzadi ipospadianei fetimaschi,è consigliabileevitare lasomministrazionedi progestinicidurante i primi tre mesi di gravidanza. Carcinogenesi, mutagenesi e alterazione della funzione riproduttiva. La somministrazione di megestrolo acetato a cani femmina per un periodo fino a 7 anni ha evidenziato un aumentodi incidenzadi tumori mammari siabenigniche maligni.Al contrario,instudi comparativi nei ratti e in studi nelle scimmie, l'incidenza tumorale non è aumentata. Benchè la correlazione tra tumori canini e umani non sia ben nota, essa dovrà essere tenuta in considerazionesiaperlavalutazione del rapporto rischio/beneficio nella prescrizione di GESTROLTEX che per il monitoraggio della paziente. Studi sulla riproduzione e sulla fertilità condotti con alte dosi di megestrolo sui ratti hanno mostrato, ne i feti di sesso maschile, aumento reversibile degli ormoni femminili. Uso pediatrico: la sicurezza e l'efficacia di GESTROLTEX nei bambini non sono state stabilite. Pazienti anziani Non sono disponibili dati sufficienti, provenienti da studi clinici su pazienti con più di 65 anni trattati con megestrolo acetato, per determinare se rispondano alla terapia in modo diverso rispetto ai pazienti più giovani.Ulteriore esperienzaclinicadescrittanon haidentificato differenzedi rispostatrapazienti anziani e giovani. In generale, la scelta del dosaggio per un paziente anziano deve essere effettuata con cautela, solitamenteapartire dallaparte bassadel range di dosaggio,inconsiderazione dellamaggiore frequenza di disfunzioni epatiche, renali ocardiache e di patologie concomitanti o altre terapie farmacologiche (vedere paragrafo 4.2). É noto che il megestrolo acetato è escreto sostanzialmente dai reni, ed il rischio di reazioni tossiche al farmaco puòessere maggiore nei pazienti concompromissione della funzionalità renale. Poiché i pazienti anziani hanno maggiori probabilità di presentare una funzionalità renale ridotta, si deve prestare attenzione nella scelta del dosaggio, e può essere utile monitorare la funzionalità renale.

4.5 INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI ED ALTRE FORME DI INTERAZIONE

Non sono note interazioni con altri medicinal

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4.6 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza. L'uso di progestinici durante i primi 4 mesi di gravidanza non è raccomandato. É stata evidenziataunacorrelazione tralasomministrazionedi progestinici nei primi mesi di gravidanza ed anomalie congenite, comprese anomalie cardiache congenite e comparsa di arti focomelici. Se GESTROLTEX deve essere somministrato durante i primi 4 mesi di gravidanza o se la paziente rimane incinta durante la terapia, questa dovrà essere informata dei rischi potenziali per il feto. Le donne in età fertile dovranno essere informate dell'opportunità di evitare le gravidanze. Allattamento. A causa dei potenziali effetti indesiderati a carico del neonato, l'allattamento dovrà essere interrotto durante la terapia con GESTROLTEX.

4.7 EFFETTI SULLA CAPACITA’ DI GUIDARE VEICOLI E SULL’USO DI MACCHINARI

Non sono note interferenze sulla capacità di guidare veicoli e sull’utilizzo di medicinali

4.8 EFFETTI INDESIDERATI

Incremento ponderale: l'incremento ponderale è un frequente effetto indesiderato di GESTROLTEX. L'aumento di peso è stato associato ad aumento di appetito, dei grassi e della massa cellulare ma non necessariamente a ritenzione idrica. Proprio quest’effetto è alla base dell’uso del megestrolo acetato nei pazienti con anoressia e perdita di peso. Fenomenitromboembolici: sonostati riportati fenomeni tromboembolici incluse tromboflebiti ed embolie polmonari (in alcuni casi fatali). Altri effetti indesiderati:nausea, vomito,edema, perdite ematiche vaginali, dispnea, dolore, insufficienza cardiaca, ipertensione, vampate di calore, cambiamenti d'umore, aspetto Cushingoide, crescita tumorale (con o senza ipercalcemia) iperglicemia, alopecia, sindrome del tunnel carpale, diarrea, letargia e rash cutanei. Sonostate riportate anche costipazione e aumentodellafrequenzadelleminzioni in pazienti trattate negli studi clinici ad alte dosi. Sonostati riportati casi di anomalie dell’asseipotalamo-surrene compresaintolleranza al glucosio, diabete non preesistente o esacerbazione di un precedente stato diabetico con minore tolleranza al glucosio e sindrome di Cushing. A seguito di sospensione del trattamento con megestrolo acetato, è stata raramente osservata insufficienzasurrenalica,pertantodopobruscainterruzionedellaterapia,dovràesserecontrollata l'attività surrenalica delle pazienti. Possono essere indicati glucocorticoidi sostitutivi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa

4.9 SOVRADOSAGGIO

Non sonoemersi effetti indesiderati gravi doposomministrazione sinoalla dose di 1600 mg/die per oltre 6 mesi. Nel periodo post-marketing sono stati riportati casi di sovradosaggio. I segni e i sintomi osservati hanno incluso diarrea, nausea, dolore addominale, respiro affannoso tosse, andatura instabile, svogliatezza e dolore toracico Poiché nonesistonoantidotispecifici,incasodi sovradosaggioil trattamento deve essere sintomatico e di supporto.

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5. Proprietá farmacologiche

5.1 PROPRIETÁ FARMACODINAMICHE

Il megestrolo acetato è un derivato di sintesi del progesterone. A differenza dell'ormone naturale, il megestrolo acetato è attivo per via orale ed è un potente progestinico con importante attività antiestrogenica; è dotato solo di modesta attività glicocorticoide e mineralcorticoide ed è inoltre provvisto di effetti antigonadotropi e antiandrogenici. È in grado di competere con il recettore per il progesterone, gli androgeni ed i glucocorticoidi. Due sono quindi i meccanismi d’azioneinvocati: prima un effetto citotossico diretto sulle cellule tumorali (attraversol’effettoantagonistasul recettore progestinico in termini di proliferazione cellulare), secondo un effetto antiluteinizzante a livello ipofisario. Il farmaco è rapidamente assorbitodoposomministrazione orale,grazie anche all’elevata micronizzazione del principo attivo utilizzato nella forma farmaceutica. Per queste caratteristiche, unite ad una elevata tollerabilitàanche perlunghi periodidi trattamento, megestroloacetato ha permesso di conseguire ottimi risultati nellaterapiapalliativadi neoplasie ormonocorrelate qualiil carcinomamammarioedendometriale in fase avanzata come documentato da un'ampia serie di studi clinici a livello internazionale. Il meccanismo mediante il quale il megestrolo acetato determina il suo effetto sull’anoressia e sul calo ponderale non è ancora completamente chiarito. L’incremento ponderale, associato al trattamento con megestroloacetato,è damettere inrelazioneadunaumentodell’appetitoe adunincrementodel grasso e della massa cellulare corporea.

5.2 PROPRIETÁ FARMACOCINETICHE

Il megestrolo acetato viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale raggiungendo la concentrazione massima tra la 2^ e la 5^ ora. Il profilo cinetico ha un andamento bifasico con un'emivita media di circa 20 ore. L'escrezione avviene per via urinaria come metabolita idrossilato in C2 e C6 mentre la quantità escreta come prodotto inalterato appare trascurabile (0,01% della dose somministrata). Le stime dei livelli plasmatici di megestrolo acetato dipendono dalla metodica di misurazione utilizzata. I livelli plasmatici sono in rapporto con l’inattivazione del farmaco da parte dell’intestino e del fegato, che puòessere influenzatadallamotilitàintestinale,dallaflorabatterica,dallaconcomitantesomministrazione di antibiotici, dal peso corporeo, dalla dieta e dalla funzionalità epatica.

5.3 DATI PRECLINICI DI SICUREZZA

Tossicità acuta La DL50 nel topo per os, nel topo s.c., nel ratto p.o. è risultata > 6000 mg/Kg. Tossicità per somministrazione ripetute Nel ratto trattato p.o. fino a 4 settimane non sono stati evidenziati effetti tossici fino alla dose di 48 mg/Kg/die;nel cane trattatop.o.finoa4 settimane nonsonostati evidenziatieffettitossici finoalladose di 12 mg/Kg/die. Nessun effetto tossico è stato rilevato dopo somministrazione p.o. nel ratto, per 26 settimane, fino alla dose di 12 mg/Kg/die e nel cane p.o., fino alla dose di 3 mg/Kg/die per 52 settimane. L'effettoipertrofico/ipoplasticosulle gonadi, sulla prostata, sull'ipofisi e sui surreni evidenziato nelle due specie di animali,nonchè l'aumentodelpesodell'uteroe unquadroiperprolificativo/secretivodeterminato nel cane,sonoeffetti del megestroloriportati inletteratura, comuni ad altri steroidi ed hanno carattere di reversibilità. Le prove di teratogenesi condotte nel ratto (48 mg/Kg p.o.) e nel coniglio (12 mg/Kg p.o.), di fertilità nel ratto (12 mg/Kgp.o.) e di tossicitàperi-postnatale nelratto(48 mg/Kgp.o.) hannodimostratoun'assenzadi tossicità riproduttiva. Le prove di mutagenesi eseguite sul megestrolo acetato sono risultate negative.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 ELENCO DEGLI ECCIPIENTI

Oliodi ricinopoliossidrilatoidrogenato 2mg;cellulosamicrocristallina140 mg; croscarmellosasodica 20mg; lattosio monoidrato 73mg; metilidrossipropilcellulosa 2mg; magnesio stearato 3mg.

6.2 INCOMPATIBILITÁ

Non sono stati evidenziati casi di incompatibilità.

6.3 PERIODO DI VALIDITÁ

3 anni, a confezionamento integro, correttamente conservato.

6.4 PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LA CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione

6.5 NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE

3 blisters da 10 compresse da 160 mg di megestrolo acetato, contenuti in un astuccio di cartone litografato unitamente al foglietto illustrativo.

6.6 ISTRUZIONI PER L'USO

Uso orale.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Istituto Gentili S.r.l. – Via San Giuseppe Cottolengo 15, 20143 Milano

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

A.I.C. N° 034227013

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo autorizzazione

NOVEMBRE 2000/2010

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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