MEGACE

Questo medicinale è indicato per le seguenti condizioni: • trattamento palliativo (allevia i sintomi ma non rimuove la causa) del cancro al seno (carcinoma mammario) o dell’utero (carcinoma dell’endometrio) in fase avanzata. • trattamento della perdita dell’appetito (anoressia) e della perdita di peso secondarie a tumori (neoplasie) o AIDS, in pazienti di entrambi i sessi.

Usato per: cancro al senocancro

Principio attivo: MEGESTROLO ACETATO · ATC L02AB01 · BAUSCH HEALTH IRELAND LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"160 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE A 66,79 € 60,69 € 6,10 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MEGESTROLO ACETATO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 160 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: BAUSCH HEALTH IRELAND LIMITED
Codice ATC: L02AB01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MEGEXIA - SOPHOS BIOTECH S.R.L.
· GESTROLTEX - ISTITUTO GENTILI S.R.L.
· MEGESTIL - TEOFARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Megace contiene il principio attivo megestrolo acetato, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati progestinici.

Questo medicinale è indicato per le seguenti condizioni:

• trattamento palliativo (allevia i sintomi ma non rimuove la causa) del cancro al seno
(carcinoma mammario) o dell’utero (carcinoma dell’endometrio) in fase avanzata.
• trattamento della perdita dell’appetito (anoressia) e della perdita di peso secondarie a
tumori (neoplasie) o AIDS, in pazienti di entrambi i sessi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Megace - se è allergico al megestrolo acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere “Gravidanza e allattamento”).

Inoltre non deve prendere Megace:
- per la prevenzione dell’aborto ricorrente o come trattamento della minaccia d’aborto
(vedere “Avvertenze e precauzioni”);
- come test diagnostico di gravidanza.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Megace.

Faccia particolare attenzione con Megace: - se ha un tumore al seno o all’endometrio ricomparso in seguito a un precedente trattamento (recidivante) o un tumore diffuso ad altre parti del corpo (metastatizzato),

poiché deve essere attentamente e regolarmente monitorato dal medico; - se ha una storia di infiammazione delle vene superficiali che ha portato alla formazione di coaguli di sangue (tromboflebite);

- se è una persona anziana o ha una ridotta funzionalità dei reni, poiché la dose del medicinale deve essere aggiustata e la sua funzionalità renale deve essere monitorata. Megace viene eliminato dall’organismo sostanzialmente dai reni, ed il rischio di reazioni tossiche al medicinale può essere maggiore se lei ha una funzionalità renale ridotta (vedi “Come prendere Megace”).

Bambini La sicurezza e l’efficacia del medicinale nei bambini non sono state stabilite.

Altri medicinali e Megace Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Non sono note interazioni con altri medicinali.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando

medicinale.

Non prenda Megace durante la gravidanza e durante l’allattamento al seno. con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo

Se è in età fertile, lei deve essere informata dei rischi potenziali per il feto associati all’uso del medicinale. Durante il trattamento con Megace è necessario adottare un metodo contraccettivo efficace. Se scopre di essere incinta, consulti immediatamente il medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Megace non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Megace contiene lattosio Se il medico ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Le dosi raccomandate sono:

• Carcinoma mammario: 1 compressa (160 mg) al giorno.

• Carcinoma dell’endometrio: 1-2 compresse (160-320 mg) al giorno.
• Anoressia e cachessia (perdita di peso): da 2 a 5 compresse (400-800 mg) al giorno,
somministrate in dose singola.

È possibile che il medico le prescriva l’assunzione del medicinale insieme ad altri medicinali antitumorali.

Megace deve essere assunto in genere per almeno due mesi per valutarne gli effetti ai fini dell’efficacia.

Uso nei bambini La sicurezza e l’efficacia del medicinale nei bambini non sono state stabilite.

Uso nei pazienti anziani Se lei è una persona anziana il medico deve scegliere il dosaggio con cautela, solitamente

partendo dalla dose minima raccomandata. Nella scelta del dosaggio il medico prenderà in considerazione se lei ha problemi al fegato, ai reni o al cuore, oppure se soffre di altre malattie o se è in trattamento concomitante con altri medicinali.

Se prende più Megace di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Megace avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. I segni e i sintomi di sovradosaggio possono includere diarrea, nausea, dolore addominale, respiro affannoso, tosse, andatura instabile, svogliatezza e dolore toracico. Poiché non esistono antidoti specifici, in caso di sovradosaggio lei verrà sottoposto al trattamento dei sintomi.

Se dimentica di prendere Megace Se salta una dose, la prenda il prima possibile. Se però è quasi l’ora di prendere la dose successiva, salti la dose dimenticata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente.

Se interrompe il trattamento con Megace Non smetta di prendere Megace a meno che non glielo prescriva il medico. del Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Con Megace possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

- aumento di peso nei pazienti trattati per tumore, specialmente se si assumono dosaggi

elevati (l’aumento di peso è stato associato ad aumento dell’appetito, dei grassi e della
massa cellulare, e di solito, non è associato a ritenzione idrica)
- fenomeni tromboembolici incluso tromboflebite (infiammazione della vena a seguito
della formazione di un coagulo di sangue) ed embolia polmonare (ostruzione di un vaso
sanguigno che conduce il sangue dal cuore ai polmoni), potenzialmente fatali
- nausea, vomito

- gonfiore (edema)
- perdite di sangue dall’utero
- difficoltà a respirare (dispnea)

- dolore
- insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare sufficiente sangue attraverso
l’organismo)
- aumento della pressione del sangue (ipertensione)
- vampate di calore
- cambiamenti dell’umore

- faccia a “luna piena” (aspetto cushingoide)
- crescita tumorale (con o senza aumento dei livelli di calcio nel sangue)
- aumento dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia)
- perdita di peli e capelli (alopecia)
- sindrome del tunnel carpale (una malattia nervosa caratterizzata da dolore e
intorpidimento della mano e delle dita)

- diarrea
- letargia
- rash (eruzione cutanea)

- impotenza
- aria nell’intestino (flatulenza)
- astenia (diminuzione della forza muscolare)
- stitichezza (costipazione)
- aumento della frequenza dell’urinare (in seguito ad alte dosi)
- anomalie di un sistema di ghiandole ormonali che regolano diverse funzioni

dell’organismo (asse ipotalamo-surrene) compresa intolleranza al glucosio, diabete non preesistente o peggioramento di un precedente stato diabetico con minore tolleranza al glucosio, sindrome di Cushing (eccesso di produzione di cortisolo) - insufficienza surrenale, sindrome da soppressione surrenale (insufficiente produzione di ormoni da parte delle ghiandole surrenali), durante o subito dopo la sospensione del

trattamento

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo

“Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Megace

- Il principio attivo è megestrolo acetato. Ogni compressa contiene 160 mg di megestrolo
acetato.
- Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, carbossimetil
amido sodico, povidone, silice colloidale, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Megace e contenuto della confezione

Megace si presenta sotto forma di compresse. 3 blister contenenti ciascuno 10 compresse da 160 mg. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bausch Health Ireland Limited, 3013 Lake Drive, Citywest Business Campus, Dublin 24, D24PPT3 Irlanda

Produttore

AndersonBrecon (UK) Ltd Pharos House, Wye Valley Business Park Hay-on-Wye, Hereford Regno Unito

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il MM/AAAA.

Domande frequenti su MEGACE

Come si usa MEGACE?

MEGACE si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MEGACE è disponibile senza ricetta?

No, MEGACE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MEGACE?

Il principio attivo di MEGACE è MEGESTROLO ACETATO.

Quali sono gli equivalenti di MEGACE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MEGEXIA, GESTROLTEX, MEGESTIL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MEGACE?

MEGACE è prodotto da BAUSCH HEALTH IRELAND LIMITED.

Da quando MEGACE è autorizzato in Italia?

MEGACE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1992-04-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Megace 160 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 160 mg di megestrolo acetato. Eccipiente con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Megace è indicato nel trattamento palliativo del carcinoma della mammella o dell'endometrio in fase avanzata. Questo medicinale è indicato per il trattamento dell’anoressia e della perdita di peso secondarie a neoplasie o AIDS, in pazienti di entrambi i sessi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Carcinoma mammario: 160 mg/die. Carcinoma dell'endometrio: 160-320 mg/die. Anoressia/cachessia: 400-800 mg al giorno, somministrati in dose singola. Questo medicinale deve essere somministrato in genere per almeno due mesi per valutarne gli effetti ai fini dell’efficacia. Questo medicinale può essere associato ad altri chemioterapici antiblastici. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei pazienti pediatrici non sono state stabilite. Pazienti anziani La scelta del dosaggio nei pazienti anziani deve essere effettuata con cautela, solitamente a partire dalla parte bassa del range di dosaggio, in considerazione della maggiore frequenza di disfunzioni epatiche, renali o cardiache e di patologie concomitanti o altre terapie farmacologiche (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1; • Uso in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • Uso nella prevenzione dell’aborto ricorrente e nel trattamento della minaccia d’aborto (vedere paragrafo 4.4); • Utilizzo come test diagnostico di gravidanza.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Si raccomanda di usare il medicinale con cautela nei pazienti con anamnesi di tromboflebite. Si consiglia un attento e costante monitoraggio dei pazienti con tumore mammario o dell’endometrio recidivante o metastatizzato. Non ci sono dati sufficienti per quantificare il rischio per i feti di sesso femminile, tuttavia alcuni medicinali di questo tipo provocano leggera virilizzazione degli organi genitali esterni femminili. Pazienti anziani Non sono disponibili dati sufficienti, provenienti da studi clinici su pazienti con più di 65 anni trattati con megestrolo acetato, per determinare se rispondano alla terapia in modo diverso rispetto ai pazienti più giovani. Ulteriore esperienza clinica descritta non ha identificato differenze di risposta tra pazienti anziani e giovani. In generale, la scelta del dosaggio per un paziente anziano deve essere effettuata con cautela, solitamente a partire dalla parte bassa del range di dosaggio, in considerazione della maggiore frequenza di disfunzioni epatiche, renali o cardiache e di patologie concomitanti o altre terapie farmacologiche (vedere paragrafo 4.2). Poiché i pazienti anziani hanno maggiori probabilità di presentare una funzionalità renale ridotta, si deve prestare attenzione nella scelta del dosaggio degli anziani, e può essere utile monitorare la funzionalità renale (vedere paragrafo successivo). Pazienti con disfunzione renale È noto che il megestrolo acetato è escreto sostanzialmente dai reni, ed il rischio di reazioni tossiche a questo medicinale può essere maggiore nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono note interazioni con altri medicinali.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso di questo medicinale è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). È stata evidenziata una correlazione tra la somministrazione di progestinici nei primi mesi di gravidanza e anomalie congenite, comprese anomalie cardiache congenite e comparsa di arti focomelici. In uno studio è stato stimato che l’esposizione fetale intrauterina ad ormoni sessuali (contraccettivi orali, o tentativi di trattamento per minacce d’aborto) aumenta il rischio d

focomelia degli arti di 4,7 volte. In alcuni casi l’esposizione ormonale è stata molto breve e solo per pochi giorni di trattamento. Questi dati indicano che il rischio di focomelia degli arti dopo l’esposizione ormonale intrauterina è poco meno di 1 su 1000. È stata riscontrata alterazione degli organi genitali femminili e maschili fetali a seguito di somministrazione di farmaci progestinici durante i primi tre mesi di gravidanza. Il rischio di ipospadia, in rapporto da 5 a 8 su 1000 nascite di sesso maschile nella popolazione generale, a seguito di somministrazione di tali farmaci, è pressoché raddoppiato. Pertanto, le donne in età fertile devono essere informate dei rischi potenziali per il feto associati all’uso del medicinale e della necessità di adottare durante il trattamento con il medicinale un metodo contraccettivo efficace e sulla necessità, in caso di gravidanza, di consultare rapidamente il medico. Allattamento A causa dei potenziali effetti indesiderati a carico del neonato, l’uso di Megace è controindicato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Megace non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati: incremento ponderale: rappresenta un frequente effetto indesiderato del megestrolo acetato, in particolare a dosaggi elevati, quando usato in pazienti trattati per tumore. Quest’incremento è stato associato con aumento dell’appetito, dei grassi e della massa cellulare, e, di solito, non è associato a ritenzione idrica. Proprio quest’effetto è alla base dell’uso del megestrolo acetato nei pazienti con anoressia e perdita di peso. fenomeni tromboembolici: Sono state osservati fenomeni tromboembolici incluse tromboflebiti ed embolie polmonari (in alcuni casi fatali). Altri effetti indesiderati: nausea, vomito, edema, perdite ematiche uterine si osservano nell’12% delle pazienti. Dispnea, dolore, insufficienza cardiaca, ipertensione, vampate di calore, modificazioni dell’umore, facies cushingoide, crescita tumorale con o senza ipercalcemia, iperglicemia, alopecia, sindrome del tunnel carpale, diarrea, letargia e rash cutanei. Negli studi clinici con il megestrolo acetato in pazienti con sindrome da immunodeficienza acquisita, complessivamente non c’è stata nessuna differenza statisticamente significativa tra il trattamento con il farmaco e quello con placebo nei pazienti che avevano riportato almeno un evento avverso. Eventi avversi riportati in una percentuale maggiore o uguale del 5% dei pazienti inclusi nello studio comprendevano diarrea, impotenza, rash, flatulenza, astenia e dolore. Sono state riportate anche costipazione e aumento della frequenza delle minzioni in pazienti trattate negli studi clinici ad alte dosi. Sono stati riportati casi di anomalie dell’asse ipotalamo-surrene compresa intolleranza al glucosio, diabete non preesistente o esacerbazione di un precedente stato diabetico con minore tolleranza al glucosio e sindrome di Cushing. Subito dopo la sospensione di megestrolo acetato è stata riportata raramente insufficienza surrenale clinicamente manifesta. Una sindrome da soppressione surrenale deve essere considerata nelle pazienti in corso di terapia con megestrolo acetato o subito dopo una sua sospensione. Possono essere indicati glucocorticoidi sostitutivi. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Dosi fino a 1600 mg/die di questo medicinale, per oltre sei mesi, non hanno prodotto effetti tossici acuti. Nel periodo post-marketing sono stati riportati casi di sovradosaggio. I segni e i sintomi osservati hanno incluso diarrea, nausea, dolore addominale, respiro affannoso, tosse, andatura instabile, svogliatezza e dolore toracico. Poiché non esistono antidoti specifici, in caso di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico e di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Ormoni e sostanze correlate. Progestinici. Codice ATC: L02AB01 Meccanismo d’azione Il megestrolo acetato (principio attivo di questo medicinale) è dotato di attività progestinica e anti-estrogenica. È in grado inoltre di competere con il recettore per il progesterone, gli androgeni ed i glucocorticoidi. Quindi i meccanismi d’azione che sottendono all’azione farmacologica sono due: un effetto citotossico diretto sulle cellule tumorali (attraverso l’effetto antagonista sul recettore progestinico in termini di proliferazione cellulare) e un effetto anti-luteinizzante a livello ipofisario. Il meccanismo mediante il quale questo medicinale determina il suo effetto sull’anoressia e sul calo ponderale non è ancora completamente chiarito. L’incremento ponderale, associato al trattamento con megestrolo acetato, è da mettere in relazione ad un aumento dell’appetito e ad un incremento del grasso e della massa cellulare corporea

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento e distribuzione Dopo somministrazione orale nell'uomo, i picchi plasmatici del medicinale si raggiungono dopo 2-3 ore dall'assunzione. La curva della concentrazione plasmatica è bifasica con una emivita della seconda fase di 15-20 ore, che permette la somministrazione del medicinale una volta al giorno. Le stime dei livelli plasmatici di megestrolo acetato dipendono dalla metodica di misurazione utilizzata. I livelli plasmatici sono in rapporto con l’inattivazione del farmaco da parte dell’intestino e del fegato, che può essere influenzata dalla motilità intestinale, dalla flora batterica, dalla concomitante somministrazione di antibiotici, dal peso corporeo, dalla dieta e dalla funzionalità epatica. Eliminazion

Il medicinale viene eliminato nell’uomo principalmente attraverso le urine (66%) mentre il 20% attraverso le feci. La parte rimanente viene eliminata per via respiratoria o per accumulo nei grassi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nei topi la DL 50 non è stata raggiunta utilizzando dosi fino a 500 mg/kg sia per somministrazione orale sia sottocutanea e può, pertanto, essere considerata notevolmente superiore alle dosi massime giornaliere previste dalla terapia nell'uomo. La somministrazione per os nel ratto di dosi comprese tra 0,01 mg/kg/die e 20 mg/kg/die per un periodo di 3 mesi non ha dato luogo ad alterazioni significative dal punto di vista biochimico-ematologico. È stata osservata una riduzione del peso di testicolo, ovaio, surrene e prostata nei ratti trattati, dovuta all'attività progestinica di megestrolo acetato. Alle dosi più alte non si è avuto aumento di peso degli animali. La somministrazione di dosi più elevate nel cane, ha provocato sporadicamente rialzo delle GPT in alcuni animali. Nella scimmia è stato osservato incremento della fosfatasi alcalina, della bilirubina totale e della colesterolemia totale. Il megestrolo acetato alla dose di oltre 1 mg/kg/die nel ratto e di 9 mg/kg/die nel coniglio non è risultato teratogeno. La somministrazione di megestrolo acetato a cani femmina per un periodo fino a sette anni ha evidenziato un aumento di incidenza di tumori mammari sia benigni sia maligni. Al contrario, in studi confrontabili nei ratti e in studi nelle scimmie, l’incidenza tumorale non è aumentata. Benché la correlazione tra tumori canini indotti da megestrolo acetato e quelli umani non sia ben nota, essa dovrà essere tenuta in considerazione sia per la valutazione del rapporto rischio/beneficio nella prescrizione di Megace sia per il monitoraggio delle pazienti. Studi sulla riproduzione e sulla fertilità condotti ad alte dosi di megestrolo sui ratti hanno mostrato nei feti di sesso maschile un aumento reversibile degli ormoni femminili.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

- lattosio monoidrato - cellulosa microcristallina - carbossimetil amido sodico - povidone - silice colloidale - magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

3 blister contenenti ciascuno 10 compresse da 160 mg.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bausch Health Ireland Limited, 3013 Lake Drive, Citywest Business Campus, Dublin 24, D24PPT3, Irlanda

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO 160 mg compresse 30 compresse A.I.C.: 027597020.

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 5 maggio 1992 Data del rinnovo più recente: 5 maggio 2007

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.