MEGEXIA

MEGEXIA è un medicinale il cui principio attivo è il megestrolo che appartiene ad un gruppo di medicinali utilizzati per la terapia ormonale nel trattamento di alcuni tipi di tumori. Questo medicinale è indicato nel trattamento dei sintomi (palliativo) di alcuni tumori (carcinoma della mammella o dell'endometrio in fase avanzata) o per contrastare il grave indebolimento dell’organismo (sindrome anoressia-cachessia) causato da tumori maligni in fase avanzata e da AIDS, una malattia causata da un virus (virus dell’HIV).

Usato per: cancro al senocancro

Principio attivo: MEGESTROLO ACETATO · ATC L02AB01 · SOPHOS BIOTECH S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"160 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE A 66,79 € 60,69 € 6,10 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MEGESTROLO ACETATO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 160 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SOPHOS BIOTECH S.R.L.
Codice ATC: L02AB01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GESTROLTEX - ISTITUTO GENTILI S.R.L.
· MEGESTIL - TEOFARMA S.R.L.
· MEGACE - BAUSCH HEALTH IRELAND LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

MEGEXIA è un medicinale il cui principio attivo è il megestrolo che appartiene ad un gruppo di medicinali utilizzati per la terapia ormonale nel trattamento di alcuni tipi di tumori. Questo medicinale è indicato nel trattamento dei sintomi (palliativo) di alcuni tumori (carcinoma della

mammella o dell'endometrio in fase avanzata) o per contrastare il grave indebolimento dell’organismo (sindrome anoressia-cachessia) causato da tumori maligni in fase avanzata e da AIDS, una malattia causata da un virus (virus dell’HIV).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MEGEXIA
- se è allergico al megestrolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- nei primi 4 mesi di gravidanza o se sta allattando al seno (vedere il paragrafo “Gravidanza,

allattamento e fertilità”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MEGEXIA.

Eviti di assumere questo medicinale durante i primi quattro mesi di gravidanza perché può causare danni gravi al neonato (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Prenda con cautela questo medicinale se soffre o ha sofferto di problemi alle vene (tromboflebite). MEGEXIA le sarà prescritto dal medico soltanto dopo un’attenta valutazione dei rischi/benefici della terapia

e, durante la terapia, le sue condizioni cliniche saranno attentamente monitorate. Questo medicinale può essere utilizzato anche per altri tipi di tumori oltre quelli elencati al paragrafo 1 e in persone che presentano una infezione causata dal virus dell’HIV (HIV positivi).

Bambini

L’uso in bambini non è raccomandato in quanto la sicurezza e l'efficacia di MEGEXIA non sono state ancora stabilite.

Altri medicinali e MEGEXIA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Non prenda questo medicinale durante i primi quattro mesi di gravidanza perché può causare danni gravi al
neonato come:
-problemi al cuore (anomalie cardiache congenite);
-problemi nello sviluppo delle braccia e delle gambe (arti focomelici);
-malformazione dell’uretra e dei genitali esterni nel caso di maschi (ipospadia) e nelle femmine con problemi
(virilizzazione) degli organi genitali femminili.

Allattamento del Interrompa l’allattamento durante la terapia con MEGEXIA perché potrebbe causare effetti indesiderati nel neonato.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare e di usare macchinari.

MEGEXIA contiene lattosio Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo

contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:
- tumore alla mammella (carcinoma mammario): 1 compressa (160 mg) al giorno;
- tumore all’utero (carcinoma dell'endometrio): 1-2 compresse (160-320 mg) al giorno.

In generale è opportuno continuare la terapia per almeno 2 mesi ininterrottamente; - grave deperimento (anoressia/cachessia) dovuto a tumore o in pazienti che soffrono di AIDS (HIV positivi): iniziare con una compressa (160 mg) al giorno per almeno 15 giorni, poi aumentare il dosaggio in caso di non risposta fino ad un massimo di 800 mg/die. La durata del trattamento non dovrebbe superare i 90 giorni; sono possibili cicli di terapia.

Se prende più MEGEXIA di quanto deve Non sono noti casi di sovradosaggio gravi dopo l’assunzione di questo medicinale fino alla dose di 800 mg al giorno (cinque compresse al giorno). In caso di assunzione/ ingestione accidentale di una dose eccessiva di MEGEXIA avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere MEGEXIA

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con MEGEXIA

Eviti di interrompere bruscamente la terapia con MEGEXIA perché potrebbe accusare problemi alla ghiandola surrene (insufficienza surrenalica). Dopo l’interruzione del trattamento, dovrà sottoporsi a controlli della ghiandola surrene.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili):
- aumento di peso (ponderale) associato ad un aumento di appetito ma non necessariamente ad una
ridotta eliminazione di liquidi (ritenzione idrica);
- problemi gravi alla circolazione del sangue (eventi tromboembolici come tromboflebiti ed embolie
polmonari), in alcuni casi fatali;
-

-
nausea e vomito, accumulo di liquidi (edema), perdite di sangue dalla vagina, difficoltà nel respirare
(dispnea), problemi al cuore (insufficienza cardiaca), pressione del sangue alta (ipertensione), vampate
di calore, cambiamenti d'umore;
obesità a livello del tronco e della faccia con ridotto sviluppo degli arti inferiori (aspetto cushingoide);
- crescita tumorale (con o senza aumento dei livelli di calcio nel sangue), aumento dei livelli di glucosio
nel sangue (iperglicemia), caduta dei capelli (alopecia), infiammazione del tendine a livello del polso
(sindrome del tunnel carpale) e eruzione cutanea;
- problemi alla ghiandola surrenalica (insufficienza surrenalica) in seguito a interruzione brusca del
trattamento. Vedere il paragrafo “Se interrompe il trattamento con MEGEXIA”.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se nota segni visibili di

deterioramento.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MEGEXIA Il principio attivo è megestrolo acetato. Ogni compressa contiene 160 mg di megestrolo acetato. Gli altri componenti sono: glicerol polietilenglicole ossistearato, cellulosa microcristallina, sodio croscarmellosio, lattosio, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di MEGEXIA e contenuto della confezione

Astuccio contenente 3 blister da 10 compresse da 160 mg.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sophos Biotech S.r.l. Via Modica 6 20143 Milano

Produttore DOPPEL FARMACEUTICI S.r.l, Via Martiri delle Foibe, 1, 29016 Cortemaggiore (PC), Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il .

Domande frequenti su MEGEXIA

Come si usa MEGEXIA?

MEGEXIA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MEGEXIA è disponibile senza ricetta?

No, MEGEXIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MEGEXIA?

Il principio attivo di MEGEXIA è MEGESTROLO ACETATO.

Quali sono gli equivalenti di MEGEXIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GESTROLTEX, MEGESTIL, MEGACE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MEGEXIA?

MEGEXIA è prodotto da SOPHOS BIOTECH S.R.L..

Da quando MEGEXIA è autorizzato in Italia?

MEGEXIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-11-24.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MEGEXIA 160 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: principio attivo: megestrolo acetato mg 160 Eccipienti con effetti noti: Lattosio mg 73 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 INDICAZIONI TERAPEUTICHE

MEGEXIA è indicato nel trattamento palliativo del carcinoma della mammella o dell'endometrio in fase avanzata, della sindrome anoressia-cachessia da neoplasia maligna in fase avanzata e da AIDS.

4.2 POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Posologia Carcinoma mammario: 1 compressa (160 mg) al giorno. Carcinoma dell'endometrio: 1-2 compresse (160-320 mg) al giorno Per valutarne l'efficacia è considerato in genere opportuno somministrare megestrolo acetato per almeno 2 mesi di terapia ininterrotta. Anoressia/cachessia associata a neoplasia o in pazienti HIV positivi: iniziare con una compressa (160 mg) al giorno per almeno 15 giorni, poi aumentare il dosaggio in caso di non risposta fino ad un massimo di 800 mg/die. Negli studi effettuati, il dosaggio di 320 mg/die (2 compresse) si è dimostrato efficace nella maggioranza dei casi. La durata del trattamento non dovrebbe superare i 90 giorni; sono possibili cicli di terapia. Modo di somministrazione Uso orale

4.3 CONTROINDICAZIONI

Come test diagnostico di gravidanza. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Controindicato nei primi 4 mesi di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6)

4.4 AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

Non sono state identificate precauzioni specifiche per l'uso di Megexia quando utilizzato secondo le indicazioni. Si consiglia un'attenta e costante sorveglianza di tutti i pazienti trattati con tumore recidivante o metastatizzato. Usare con cautela in pazienti con storia di tromboflebite. Sebbene MEGEXIA sia indicato come palliativo solo nel trattamento del carcinoma della mammella e dell’endometrio, nel caso di anoressia e/o cachessia, può essere utilizzato in qualsiasi patologia neoplastica e in pazienti HIV positivi.

Benché gli agenti progestinici in passato siano stati somministrati durante il primo trimestre di gravidanza, nel tentativo di prevenire l'aborto ricorrente, o nel trattamento delle minacce di aborto, non esistono certezze di efficacia in tali patologie mentre vi sono evidenze di un potenziale danno fetale conseguente la somministrazione di questi farmaci durante i primi 4 mesi di gravidanza. Inoltre, nella maggior parte dei casi, l'aborto è indotto da alterazioni ovulari che non risentono della somministrazione di agenti progestinici che, invece, potrebbero causare un ritardo nell'espulsione dell'aborto grazie alle loro proprietà uterino-rilassanti. Da quanto detto, si sconsiglia l'uso di questi farmaci durante i primi 4 mesi di gravidanza. Numerosi studi riportano l'esistenza di una correlazione tra esposizione fetale intrauterina ad ormoni sessuali femminili ed anomalie congenite, comprese anomalie cardiache congenite e comparsa di arti focomelici. In uno studio è stato stimato che l'esposizione fetale intrauterina ad ormoni sessuali (contraccettivi orali, o tentativi di trattamento per minacce d'aborto) aumenta il rischio di focomelia degli arti di 4,7 volte. In alcuni casi l'esposizione ormonale è stata molto breve e solo per pochi giorni di trattamento. Questi dati indicano che il rischio di focomelia degli arti dopo l'esposizione ormonale intrauterina è poco meno di 1 su 1000. È stata riscontrata alterazione degli organi genitali femminili e maschili fetali a seguito di somministrazione di farmaci progestinici durante i primi tre mesi di gravidanza. Il rischio di ipospadia, in rapporto da 5 a 8 su 1000 nascite di sesso maschile, a seguito di somministrazione di tali farmaci, è pressoché raddoppiato. Non ci sono dati sufficienti per quantificare il rischio per i feti di sesso femminile, ma dal momento che alcuni di questi prodotti provocano leggera virilizzazione degli organi genitali femminili, e dato l'incremento di insorgenza di ipospadia nei feti maschi, è consigliabile evitare la somministrazione di progestinici durante i primi tre mesi di gravidanza. Carcinogenesi, mutagenesi e alterazione della funzione riproduttiva. La somministrazione di megestrolo acetato a cani femmina per un periodo fino a 7 anni ha evidenziato un aumento di incidenza di tumori mammari sia benigni che maligni. Al contrario, in studi comparativi nei ratti e in studi nelle scimmie, l'incidenza tumorale non è aumentata. Benché la correlazione tra tumori canini e umani non sia ben nota, essa dovrà essere tenuta in considerazione sia per la valutazione del rapporto rischio/beneficio nella prescrizione di MEGEXIA che per il monitoraggio della paziente. Studi sulla riproduzione e sulla fertilità condotti con alte dosi di megestrolo sui ratti hanno mostrato, nei feti di sesso maschile, aumento reversibile degli ormoni femminili. Uso pediatrico: la sicurezza e l'efficacia di MEGEXIA nei bambini non sono state stabilite. Il medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI ED ALTRE FORME DI INTERAZIONE

Non sono stati effettuati studi d’interazione.

4.6 FERTILITA’, GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

Gravidanza L'uso di progestinici durante i primi 4 mesi di gravidanza è sconsigliato. Se MEGEXIA deve essere somministrato durante i primi 4 mesi di gravidanza o se la paziente rimane incinta durante la terapia, questa dovrà essere informata dei rischi potenziali per il feto. Le donne in età fertile dovranno essere informate dell'opportunità di evitare le gravidanze. Allattament

A causa dei potenziali effetti indesiderati a carico del neonato, l'allattamento dovrà essere interrotto durante la terapia con MEGEXIA.

4.7 EFFETTI SULLA CAPACITA’ DI GUIDARE VEICOLI E SULL’USO DI MACCHINARI

Megexia non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 EFFETTI INDESIDERATI

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) - Incremento ponderale: l'incremento ponderale è un frequente effetto indesiderato di MEGEXIA. L'aumento di peso è stato associato ad aumento di appetito ma non necessariamente a ritenzione idrica. - Fenomeni tromboembolici: sono stati riportati fenomeni tromboembolici incluse tromboflebiti ed embolie polmonari (in alcuni casi fatali). - Altri effetti indesiderati: nausea e vomito, edema, perdite ematiche vaginali, dispnea, insufficienza cardiaca, ipertensione, vampate di calore, cambiamenti d'umore. - Aspetto cushingoide, - Crescita tumorale (con o senza ipercalcemia), iperglicemia, alopecia, sindrome del tunnel carpale e rash. A seguito di sospensione del trattamento con megestrolo acetato, è stata raramente osservata insufficienza surrenalica, pertanto dopo brusca interruzione della terapia, dovrà essere controllata l'attività surrenalica delle pazienti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 SOVRADOSAGGIO

Non sono emersi effetti indesiderati gravi dopo somministrazione sino alla dose di 800 mg/die.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 PROPRIETA' FARMACODINAMICHE

Categoria farmacoterapeutica: progestinici, codice ATC: L02AB01 Il megestrolo acetato è un derivato di sintesi del progesterone. A differenza dell'ormone naturale, il megestrolo acetato è attivo per via orale ed è un potente progestinico con importante attività antiestrogenica; è dotato solo di modesta attività glicocorticoide e mineralcorticoide ed è inoltre provvisto di effetti antigonadotropi e antiandrogenici. Il farmaco è rapidamente assorbito dopo somministrazione orale, grazie anche alla elevata micronizzazione del principo attivo utilizzato nella forma farmaceutica. Per queste caratteristiche, unite ad una elevata tollerabilità anche per lunghi periodi di trattamento, il megestrolo acetato ha permesso di conseguire ottimi risultati nella terapia palliativa di neoplasie ormonocorrelate quali il carcinoma mammario ed endometriale in fase avanzata come documentato da un'ampia serie di studi clinici a livello internazionale.

5.2 PROPRIETA' FARMACOCINETICHE

Il megestrolo acetato viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale raggiungendo la concentrazione massima tra la 2^ e la 5^ ora. Il profilo cinetico ha un andamento bifasico con un'emivita media di circa 20 ore. L'escrezione avviene per via urinaria come metabolita idrossilato in C2 e C6, mentre la quantità escreta come prodotto inalterato appare trascurabile (0,01% della dose somministrata).

5.3 DATI PRECLINICI DI SICUREZZA

Tossicità acuta La DL50 nel topo per os, nel topo s.c., nel ratto p.o. è risultata >6000 mg/Kg. Tossicità per somministrazione ripetute Nel ratto trattato p.o. fino a 4 settimane non sono stati evidenziati effetti tossici fino alla dose di 48 mg/Kg/die; nel cane trattato p.o. fino a 4 settimane non sono stati evidenziati effetti tossici fino alla dose di 12 mg/Kg/die. Nessun effetto tossico è stato rilevato dopo somministrazione p.o. nel ratto, per 26 settimane, fino alla dose di 12 mg/Kg/die e nel cane p.o., fino alla dose di 3 mg/Kg/die per 52 settimane. L'effetto ipertrofico/ipoplastico sulle gonadi, sulla prostata, sull'ipofisi e sui surreni evidenziato nelle due specie di animali, nonchè l'aumento del peso dell'utero e un quadro iperprolificativo/secretivo determinato nel cane, sono effetti del megestrolo riportati in letteratura, comuni ad altri steroidi ed hanno carattere di reversibilità. Le prove di teratogenesi condotte nel ratto (48 mg/Kg p.o.) e nel coniglio (12 mg/Kg p.o.), di fertilità nel ratto (12 mg/Kg p.o.) e di tossicità peri-postnatale nel ratto (48 mg/Kg p.o.) hanno dimostrato un'assenza di tossicità riproduttiva. Le prove di mutagenesi eseguite sul megestrolo acetato sono risultate negative

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 ELENCO DEGLI ECCIPIENTI

Glicerol polietilenglicole ossistearato; cellulosa microcristallina; sodio croscarmellosio; lattosio; metilidrossipropilcellulosa; magnesio stearato.

6.2 INCOMPATIBILITA'

Non sono stati evidenziati casi di incompatibilità.

6.3 PERIODO DI VALIDITA'

3 anni, a confezionamento integro, correttamente conservato.

6.4 PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LA CONSERVAZIONE

6.5 NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE

3 blister x 10 compresse da 160 mg di p.a contenuti in un astuccio di cartone litografato unitamente al foglietto illustrativo.

6.6 PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Sophos Biotech S.r.l. Via Modica 6 20143 Milano

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

A.I.C. N° 034104012 “160 mg compresse” 30 compresse

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 27 luglio 2000

10. Data di revisione del testo

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Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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