IRINOTECAN ACCORD

Irinotecan Accord può essere utilizzato da solo o in associazione con una serie di altri farmaci usati per il trattamento del cancro avanzato del colon e del retto negli adulti. Irinotecan Accord è un medicinale antitumorale che contiene la sostanza attiva irinotecan idroclorotiazide triidrato. Irinotecan idroclorotiazide triidrato interferisce con la crescita e la diffusione delle cellule tumorali nel corpo. Il medico può utilizzare una associazione di Irinotecan Accord con 5-fluorouracile/acido folinico (5FU/AF) e bevacizumab per trattare il cancro dell’intestino crasso (colon o retto). Il…

Usato per: cancro dell'intestino crassocancro

Principio attivo: IRINOTECAN, IRINOTECAN CLORIDRATO TRIIDRATO · ATC L01CE02 · ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
IRINOTECAN*1 flaconcino EV 1.000 mg 50 ml 20 mg/ml H 828,57 € — fornito dall'ospedale
IRINOTECAN*1 flaconcino EV 100 mg 5 ml 20 mg/ml H 115,09 € — fornito dall'ospedale
IRINOTECAN*1 flaconcino EV 300 mg 15 ml 20 mg/ml H 305,00 € — fornito dall'ospedale
IRINOTECAN*1 flaconcino EV 40 mg 2 ml 20 mg/ml H 50,70 € — fornito dall'ospedale
IRINOTECAN*1 flaconcino EV 500 mg 25 ml 20 mg/ml H 767,20 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: IRINOTECAN, IRINOTECAN CLORIDRATO TRIIDRATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Dosaggio: 20 mg/ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
Codice ATC: L01CE02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· IRINOTECAN AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· IRINOTECAN MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· IRINOTECAN SUN ** - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· CAMPTO - PFIZER ITALIA S.R.L.
· IRINTO - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· IRINOTECAN KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· ONIVYDE PEGYLATED LIPOSOMAL - LES LABORATOIRES SERVIER
· IRINOTECAN GLENMARK - GLENMARK ARZNEIMITTEL GMBH
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Irinotecan Accord appartiene a un gruppo di medicinali denominati citostatici (farmaci anti-cancro). Irinotecan Accord può essere utilizzato da solo o in associazione con una serie di altri farmaci usati per il trattamento del cancro avanzato del colon e del retto negli adulti. Irinotecan Accord è un medicinale antitumorale che contiene la sostanza attiva irinotecan idroclorotiazide triidrato. Irinotecan idroclorotiazide triidrato interferisce con la crescita e la diffusione delle cellule tumorali nel corpo.

Il medico può utilizzare una associazione di Irinotecan Accord con 5-fluorouracile/acido folinico (5FU/AF) e bevacizumab per trattare il cancro dell’intestino crasso (colon o retto).

Il medico può utilizzare una associazione di Irinotecan Accord con capecitabina, con o senza bevacizumab,

per trattare il tumore del colon e del retto.

Il medico può utilizzare una associazione di Irinotecan Accord con cetuximab per il trattamento di un tipo particolare di cancro dell’intestino crasso (KRAS wildtype) che esprime una proteina chiamata EGFR.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non le verrà somministrato Irinotecan Accord se • è allergico all’irinotecan cloridrato triidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6)
• ha o ha avuto in precedenza una malattia infiammatoria intestinale cronica o un’ostruzione intestinale
• sta allattando
• ha una grave malattia del fegato (il livello di bilirubina è 3 volte più alto del limite superiore
dell’intervallo di normalità)
• ha una grave insufficienza midollare

• si trova in un cattivo stato generale di salute (secondo lo standard internazionale), performance status
WHO più alto di 2)
• sta assumendo un rimedio naturale Erba di San Giovanni (hypericum perforatum)
• se sta per prendere o ha recentemente preso vaccini vivi attenuati (vaccini contro la febbre gialla,
varicella, herpes zoster, morbillo, parotite, rosolia, tubercolosi, rotavirus, influenza) e durante i 6 mesi
dopo il termine della chemioterapia.

Se prende Irinotecan Accord in combinazione con altri medicinali, si prega di essere sicuro di aver letto anche il foglio illustrativo degli altri medicinali relativamente alle controindicazioni addizionali.

Avvertenze e precauzioni È necessaria particolare attenzione anche nei pazienti anziani.

Poiché Irinotecan Accord è un farmaco anticancro, le sarà somministrato in un reparto speciale e sotto la supervisione di un medico qualificato nell’uso di farmaci anticancro. Il personale del reparto le spiegherà che cosa deve fare per adottare misure particolari durante e dopo il trattamento. Questo foglio l’aiuta a ricordarlo.

Prima del trattamento con Irinotecan Accord informi il medico se uno qualsiasi dei seguenti è pertinente nel
suo caso:
• Ha problemi al fegato
• Ha problemi ai reni
• Ha l’asma
• Ha mai ricevuto la radioterapia

• Ha problemi al cuore del
• Ha avuto grave diarrea o febbre dopo aver ricevuto il trattamento con Irinotecan Accord precedentemente

• Fuma, ha la pressione del sangue alta o il colesterolo alto, perché questi possono aumentare il rischio di
problemi al cuore durante il trattamento con Irinotecan Accord
• Ha ricevuto o deve ricevere qualsiasi vaccinazione
• Prende qualsiasi altro medicinale. Vedere il paragrafo sotto “Altri medicinali e irinotecan”
• Se ha la sindrome di Gilbert, una condizione ereditaria che può causare livelli elevati di bilirubina e ittero
(pelle e occhi gialli).

1) Le prime 24 ore dopo la somministrazione di Irinotecan Accord

Durante la somministrazione di Irinotecan Accord (30–90 minuti) e subito dopo la somministrazione può avere
alcuni dei seguenti sintomi:
• Diarrea
• Lacrimazione agli occhi

• Sudorazione
• Disturbo visivo
• Dolore addominale
• Eccessiva salivazione

Sindrome colinergica acuta

Questo medicinale può avere incidenza su parte del suo sistema nervoso che controlla le secrezioni corporee, portando a ciò che è conosciuto con il nome di sindrome colinergica. I sintomi possono includere naso che cola, aumento della salivazione, lacrimazione eccessiva degli occhi, sudorazione, vampate di calore, crampi

addominali e diarrea. Informi prontamente il medico o l’infermiere se nota qualcuno di questi sintomi, poiché ci sono medicinali che la possono aiutare a controllarli.

2) Dal giorno dopo il trattamento con Irinotecan Accord fino al trattamento successivo. Durante questo periodo potrà avere vari sintomi, che potranno essere seri e richiedere il trattamento immediato e l’attenta supervisione.

Diarrea Se la diarrea inizia più di 24 ore dopo la somministrazione di Irinotecan Accord (“diarrea ritardata”) potrebbe essere seria. Viene spesso osservata circa 5 giorni dopo la somministrazione. La diarrea deve essere trattata immediatamente e tenuta sotto attento controllo. Se non trattata può portare a disidratazione e gravi squilibri elettrolitici, che possono essere pericolosi per la vita. Il medico le prescriverà medicinali che la aiuteranno a prevenire o controllare questo effetto indesiderato. Si assicuri di avere il medicinale a disposizione, in modo da averlo a casa quando ne ha bisogno. Subito dopo la comparsa della prima evacuazione liquida proceda nel

modo seguente:

1. Prenda qualsiasi trattamento antidiarroico che il medico le ha prescritto, esattamente secondo le istruzioni del medico. Il trattamento non può essere modificato senza consultare il medico. Il trattamento antidiarroico consigliato è la loperamide (4 mg per la prima assunzione e poi 2 mg ogni 2 ore, anche durante la notte). Questo trattamento deve essere continuato per almeno 12 ore dopo la prima evacuazione

liquida. La dose raccomandata di loperamide non può essere assunta per più di 48 ore.
2. Beva immediatamente grandi quantità d’acqua e di liquidi reidratanti (per es. acqua, gazzosa, bibite
frizzanti, brodo o terapia orale reidratante).
3. Informi immediatamente della comparsa della diarrea il medico responsabile del controllo del suo
trattamento. Se non può raggiungere il medico, contatti il reparto ospedaliero responsabile del trattamento

con Irinotecan Accord. È importantissimo che questo sia consapevole della comparsa della diarrea.

Deve informare immediatamente il medico o il reparto responsabile del trattamento se
• ha nausea, vomito o febbre, oltre alla diarrea
• ha ancora la diarrea 48 ore dopo l’inizio del trattamento antidiarroico

Nota: non prenda trattamenti antidiarroici diversi da quello prescritto dal medico e dai liquidi descritti sopra. Segua le istruzioni del medico. Il trattamento antidiarroico non deve essere utilizzato per prevenire ulteriori episodi diarroici, anche se ha avuto la diarrea ritardata nei cicli precedenti.

Febbre Se la temperatura corporea aumenta oltre 38°C, può indicare la presenza di infezione, particolarmente se ha la diarrea. Se ha la febbre (oltre 38°C) contatti immediatamente il medico o il reparto così che possano darle qualsiasi trattamento necessario.

Nausea e vomito

Se ha nausea e/o vomito contatti immediatamente il medico o il reparto. Il medico può darle medicinali prima del trattamento per aiutarla a prevenire nausea e vomito. Il medico le prescriverà probabilmente medicinali contro la nausea che può portare a casa. Tenga questi medicinali a disposizione per quando ne avrà bisogno. Contatti il medico se non è in grado di assumere fluidi per bocca a causa di nausea e vomito.

Neutropenia Irinotecan Accord può causare la riduzione del numero di parte dei globuli bianchi, che svolgono un ruolo importante nella lotta alle infezioni. Questa riduzione prende il nome di neutropenia, viene osservata spesso durante il trattamento con Irinotecan Accord ed è reversibile. Il suo medico dovrà organizzare che Lei faccia esami regolari del sangue per controllare i suoi globuli bianchi. La neutropenia è seria, deve essere trattata

immediatamente e controllata con attenzione. Si assicuri di informare prontamente il medico o l’infermiere se manifesta alcun segno di infezione, come febbre (38 °C o più alta), brividi, dolore quando urina, un nuovo raffreddore o presenza di espettorato. Eviti di stare vicino a persone malate o che hanno infezioni. Informi il

medico una volta che sviluppa segni di infezione.

Esami del sangue Il medico molto probabilmente effettuerà analisi del sangue prima e durante il trattamento, per controllare gli effetti del medicinale sul numero dei globuli rossi o sui parametri del sangue. In basi ai risultati delle analisi potrebbe aver bisogno di medicinali per aiutarla a trattare gli effetti. Il medico può anche dover ridurre o

ritardare la sua prossima dose di questo medicinale o perfino interromperlo completamente. Rispetta tutti gli appuntamenti con il medico ed effettua le analisi del sangue.

Questo medicinale può abbassare la conta delle piastrine nelle settimane dopo l’assunzione, aumentando il rischio di sanguinamento. Parli con il medico prima di prendere qualsiasi medicinale o integratori che può avere effetto sulla capacità del suo corpo di smettere di sanguinare, come l’aspirina o medicinali che contengono aspirina, warfarin o vitamina E. Informi prontamente il medico se manifesta ecchimosi inusuali o sanguinamento come sangue dal naso, sanguinamento delle gengive quando si spazzola i denti, o feci nere e

catramose.

Patologie polmonari Raramente i pazienti che assumono questo medicinale hanno gravi problemi ai polmoni. Informo il medico prontamente se le viene la tosse o se la tosse peggiora, ha problemi a respirare e febbre. Il medico può aver bisogno di interrompere il trattamento per gestire questo problema.

Questo medicinale può aumentare il rischio di importanti coaguli di sangue nelle vene delle gambe e dei polmoni, che possono spostarsi in altre parti del corpo come polmoni o cervello. Informi il medico prontamente se nota dolore al petto, respiro corto o gonfiore, dolore, arrossamenti o sensazione di calore a un braccio o una gamba.

Infiammazione intestinali croniche e/o blocco intestinale Contatti il medico se ha dolore all’addome e non riesce a muovere le viscere, specialmente se presenta gonfiore e perdita di appetito.

Terapia di irradiazione

Se ha recentemente ricevuto un trattamento con radioterapia pelvica o addominale, può essere a maggior rischio di sviluppare soppressione del midollo osseo. Contatti il medico prima di iniziare la terapia con Irinotecan Accord.

Funzione renale Sono stati riportati casi di disfunzione renale. Patologie cardiache Informi il medico se soffre/ha sofferto di malattie al cuore o se ha ricevuto precedentemente medicinali antitumorali. Il medico la monitorerà strettamente e discuterà con lei come i fattori di rischio (per esempio

fumo, pressione del sangue alta e alto contenuto di grassi) possono essere ridotti.

Patologie vascolari Irinotecan Accord è raramente associato a disturbi del flusso sanguigno (coaguli di sangue nei vasi sanguigni

delle gambe e dei polmoni) che possono verificarsi raramente in pazienti con fattori di rischio multipli.

Funzionalità epatica compromessa Prima che abbia inizio il trattamento con Irinotecan Accord e prima di ogni ciclo di trattamento successivo, deve essere controllata la funzionalità epatica (con esami del sangue).

Altre Questo medicinale può causare ulcere nella bocca o sulle labbra, spesso entro le prime poche settimane dopo l’inizio del trattamento. Questo può causare dolore alla bocca, sanguinamento o perfino problemi nel mangiare.

Il medico o l’infermiere possono suggerire i modi per ridurre ciò, come cambiare il modo in cui mangia o come si spazzola i denti. Se necessario, il medico può prescriverle un medicinale per aiutarla con il dolore.

Per informazioni su contraccezione e allattamento, fare riferimento alle informazioni fornite di seguito nella sezione Contraccezione, gravidanza, allattamento e fertilità.

Informi il medico o il dentista che sta assumendo questo medicinale nel caso in cui stia pianificando un qualsiasi intervento chirurgico.

Se, per la sua condizione, è usato in combinazione con altri antitumorali si assicuri di aver letto anche il foglio illustrativo per l’altro medicinale. Se le è stato detto dal medico che ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri, contratti il medico prima di prendere questo medicinale.

Altri medicinali e irinotecan
Informi il medico se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza
prescrizione medica, che includono i medicinali fitoterapici, preparati vitaminici e minerali.
- Medicinali usati per trattare le convulsioni (carbamazepina, fenobarbital, fenitoina e fosfenitoina)
- Medicinali usati per trattare le infezioni funginee (claritromicina, eritromicina e telitromicina)
- Medicinali usati per trattare le infezioni batteriche (rifampicina e rifabutina)

- Medicinali usati per trattare la tubercolosi (rifampicina e rifabutina)
- Erba di San Giovanni (un integratore alimentare a base di erbe)
- Vaccini attenuati vivi
- Medicinali usati per trattare l’HIV (indinavir, ritonavir, amprenavir, fosamprenavir, nelfinavir,
atazanavir, e altri)

- Medicinali usati per sopprimere il sistema immunitario del suo corpo per prevenire rigetto da trapianto
(ciclosporina e tacrolimus)
- Medicinali usati per trattare il cancro (regorafenib, crizotinib, idelalisib e apalutamide)
- Antagonisti della vitamina K (comuni anticoagulanti come Warfarin)
- Medicinali usati per rilassare i muscoli usati duranti anastesia generale e chirurgia (suxametonio)
- 5-fluorouracile/acido folico
- Bevacizumab (un inibitore della crescita dei vasi sanguigni)
- Cetuximab (un inibitore dei recettori EGF) del
Informi il medico, il farmacista o l’infermiere prima di usare Irinotecan Accord se sta ricevendo o ha
recentemente ricevuto un trattamento chemioterapico (e radioterapico).
Se deve sottoporsi a un intervento chirurgico, dica al medico o all’anestesista che è in trattamento con
irinotecan, perché può modificare l’effetto di alcuni medicinali utilizzati durante la chirurgia.

Non inizia o interrompa alcun medicinale mentre sta assumendo Irinotecan Accord senza aver prima consultato

il medico.

Questo medicinale può causare diarrea grave. Cerchi di evitare lassativi ed emollienti mentre sta assumendo questo medicinale.

Ci possono essere molti medicinali che interagiscono con Irinotecan Accord. Controlli con il medico, il farmacista o l’infermiere gli altri medicinali, erbe e integratori e, nel caso, alcol che possono causare problemi con questo medicinale.

Contraccezione, gravidanza, allattamento e fertilità

Contraccezione Se lei è una donna in età fertile, deve usare un metodo contraccettivo efficace durante e fino a 6 mesi dopo l'interruzione del trattamento.

Come uomo, deve usare una contraccezione efficace durante e fino a 3 mesi dopo l'interruzione del trattamento. È importante consultare il medico su quali tipi di controllo delle nascite possono essere utilizzati con questo medicinale.

Gravidanza

Questo medicinale può causare problemi al feto se assunto al momento del concepimento o durante la gravidanza. Prima di iniziare il trattamento, il medico si assicurerà che non sia incinta.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Allattamento L'irinotecan e il suo metabolita sono stati misurati nel latte materno. L’allattamento deve essere interrotto per

tutta la durata della terapia con Irinotecan Accord. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale.

Fertilità Non sono stati fatti studi, tuttavia, questo medicinale può avere effetto sulla fertilità. Prima di prendere questo medicinale parli con il medico circa il possibile rischio con questo medicinale e le opzioni per poter preservare

la sua capacità di avere bambini.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari In alcuni casi Irinotecan Accord può causare effetti indesiderati che influiscono sulla capacità di guidare e utilizzare utensili e macchinari. In caso di incertezza contatti il medico.

Durante le prime 24 ore dopo la somministrazione di Irinotecan Accord, potrà avere capogiri o disturbi visivi. In questo caso non guidi e non utilizzi utensili o macchinari.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Irinotecan Accord Questo medicinale contiene 45 mg di sorbitolo in ogni ml. Il sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se lei (o il suo

bambino) ha un’intolleranza ereditaria al fruttosio (HFI), una rara malattia genetica, lei (o il suo bambino) non deve prendere questo medicinale. I pazienti con HFI non possono metabolizzare il fruttosio che può causare gravi effetti indesiderati.

Deve informare il medico prima di prendere questo medicinale se lei (o il suo bambino) ha l’HFI o se il suo bambino non può più assumere dolci o bevande perché questi provocano malessere, vomito o effetti indesiderati come gonfiore, crampi allo stomaco o diarrea. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

Irinotecan Accord le verrà somministrato da parte di operatori sanitari.

Il medico può consigliare un test del DNA prima della prima dose di Irinotecan Accord.

Alcune persone sono geneticamente più predisposte ad avere alcuni effetti indesiderati in seguito all’assunzione del medicinale.

Le potrebbero venire somministrati altri medicinali per prevenire nausea, vomito, diarrea e altri effetti indesiderati mentre sta assumendo Irinotecan Accord. Potrebbe aver bisogno di continuare ad utilizzare questi

medicinali almeno un giorno dopo l’iniezione di Irinotecan Accord.

Informi le persone che l’assistono se sente bruciore, dolore o gonfiore intorno all’ago EV quando Irinotecan Accord è iniettato. Se il medicinale fuoriesce dalla vena può causare danno tissutale. Se sta provando dolore o nota arrossamento o gonfiore al sito di iniezione EV mentre sta assumendo Irinotecan Accord, allerti immediatamente l’operatore sanitario.

Irinotecan Accord sarà somministrato come infusione endovenosa durante un periodo di 30-90 minuti.
La quantità dell’infusione che le viene somministrata dipenderà dalla sua età, taglia e condizione medica
generale. Dipenderà inoltre da qualsiasi altra terapia che Lei può aver ricevuto per il cancro.
Il medico calcolerà la sua area di superficie corporea in metri quadrati (m2).
• Se è stato/a trattato/a precedentemente con 5-fluorouracile, sarà normalmente trattato con Irinotecan
Accord da solo, partendo da una dose di 350 mg/m2 ogni 3 settimane.
• Se non ha ricevuto chemioterapia precedente, riceverà normalmente 180 mg/m2 di Irinotecan Accord

ogni due settimane. Questo sarà seguito da acido folinico e 5-fluorouracile. • Se è trattato con irinotecan in associazione con cetuximab, riceverà normalmente la stessa dose di irinotecan somministrata negli ultimi cicli del regime precedente contenente irinotecan. Irinotecan Accord non deve essere somministrato prima di 1 ora dopo la fine dell’infusione di cetuximab.

Queste dosi possono essere regolate dal suo medico, a seconda delle sue condizioni e di qualsiasi effetto

indesiderato da cui può essere affetto/a.

Se riceve più Irinotecan Accord di quanto deve È improbabile che riceva una quantità eccessiva di Irinotecan Accord. Nell’eventualità tuttavia che ciò si verifichi, può essere affetto/a da gravi malattie del sangue e da diarrea. Deve essere applicata la massima

assistenza di supporto per prevenire la disidratazione causata dalla diarrea e per trattare qualsiasi complicazione infettiva. Consulti il medico che le somministra il farmaco.

Se dimentica una dose di Irinotecan Accord È importantissimo che riceva tutte le dosi programmate. Se non riceve una dose, contatti immediatamente il medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Irinotecan Accord può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Il medico discuterà gli effetti indesiderati con lei e le spiegherà i rischi e i benefici del trattamento. Alcuni di questi effetti indesiderati devono essere trattati immediatamente. Vedere anche le informazioni al paragrafo “Avvertenze e precauzioni”

Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti collaterali elencati dopo che le è stato dato il farmaco, informi immediatamente il medico. Se non è in ospedale, ci si DEVE recare immediatamente.

• Reazioni allergiche. Se ha dispnea, difficoltà nella respirazione, eruzione cutanea o prurito (che
interessa tutto il corpo) si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.
• Gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche/anafilattoidi) possono verificarsi più spesso nei minuti
successivi all’iniezione del prodotto: eruzione cutanea, compresi pelle rossa pruriginosa, gonfiore

delle mani, piedi, caviglie, viso, labbra, bocca o della gola (che può causare difficoltà nella
deglutizione o nella respirazione) e può avvertire i sintomi dello svenimento.
• Diarrea (vedere paragrafo 2).
• Diarrea precoce: Si verifica entro le 24 ore dall’assunzione del medicinale, accompagnata da sintomi
quali naso che cola, aumentata salivazione, lacrimazione, vampate di calore, crampi addominali.
(Questo si può verificare mentre viene somministrato il medicinale. Se si verifica, allerti prontamente

l’operatore sanitario. Può essere dato un medicinale per fermare e/o ridurre questo effetto indesiderato precoce). • Diarrea ritardata: Si verifica entro le 24 ore dall’assunzione del medicinale. Dato che questa prevede

disidratazione e squilibrio elettrolitico con diarrea, è importante essere in contatto con gli operatori sanitari per il monitoraggio e per consigli in merito a medicinali e cambiamenti nella dieta.

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) • Malattie del sangue: neutropenia (diminuito numero di alcuni globuli bianchi), trombocitopenia (diminuito numero di piastrine nel sangue), anemia

• Diarrea ritardata
• Nausea e vomito
• Perdita di capelli (i capelli ricrescono dopo la fine del trattamento)
• Nella terapia in associazione, aumentati livelli transitori di alcuni enzimi (ALT, AST, fosfatasi
alcalina) o della bilirubina nel siero
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
• Sindrome colinergica acuta: i sintomi principali sono diarrea precoce e altri sintomi come dolore

addominale, occhi arrossati, indolenziti, pruriginosi e lacrimanti (congiuntivite); naso che cola (rinite);
pressione sanguigna bassa; allargamento dei vasi sanguigni; sudorazione, brividi; una sensazione di
disagio e malessere generale, capogiri; disturbi visivi, pupille contratte; occhi lacrimanti e maggiore
salivazione, che si verificano durante o entro le prime 24 ore dopo l’infusione di Irinotecan Accord
• Febbre, infezioni (inclusa sepsi)
• Febbre associata a una grave riduzione del numero dei globuli bianchi

• Disidratazione, comunemente associata a diarrea e/o vomito
• Stitichezza
• Affaticamento
• Livello aumentato di enzimi del fegato e di creatinina nel sangue

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• Reazioni allergiche. Se ha dispnea, difficoltà nella respirazione, eruzione cutanea o prurito (che
interessa tutto il corpo) si rivolga immediatamente al medico o all’infermiere.
• Reazioni cutanee lievi; reazioni lievi nella sede della somministrazione dell’infusione
• Difficoltà respiratorie
• Malattia polmonare (malattia polmonare interstiziale)
• Blocco intestinale del
• Dolore e infiammazione addominale, che provocano diarrea (una condizione chiamata colite
pseudomembranosa)
• Casi non frequenti di insufficienza renale, pressione sanguigna bassa o insufficienza cardiocircolatoria
sono stati osservati in pazienti che hanno avuto episodi di disidratazione associati a diarrea e/o vomito
o sepsi.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000) • Gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche/anafilattoidi) possono verificarsi più spesso nei minuti

successivi all’iniezione del prodotto: eruzione cutanea, compresi pelle rossa pruriginosa, gonfiore delle mani, piedi, caviglie, viso, labbra, bocca o della gola (che può causare difficoltà nella deglutizione o respirazione) e può avvertire i sintomi dello svenimento. In questo caso informi immediatamente il medico. • Effetti precoci come contrazione muscolare o crampi e intorpidimento (parestesia).

• Sanguinamento gastrointestinale e infiammazione del colon, inclusa l’appendice.
• Perforazione intestinale, anoressia, dolore addominale, infiammazione delle mucose.
• Infiammazione del pancreas.
• Aumento della pressione sanguigna durante e dopo la somministrazione.
• Diminuiti livelli di potassio e sodio nel sangue, per lo più in relazione a diarrea e vomito.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • Disturbi transitori della parola

• Aumento dei livelli di alcuni enzimi digestivi che rompono gli zuccheri e i grassi.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• Diarrea grave, persistente o sanguinante (che può essere associata a dolori allo stomaco o
• febbre) causata da batteri chiamati (Clostridium difficile)
• Infezione del sangue

• Disidratazione (provocata da diarrea e vomito)
• Capogiri, battito cardiaco accelerato e pallore (una condizione chiamata ipovolemia)
• Reazione allergica
• Disturbi temporanei del linguaggio durante o subito dopo il trattamento
• Formicolio
• Alta pressione sanguigna (durante o dopo l'infusione)
• Problemi di cuore*
• Malattia polmonare che provoca respiro sibilante e affannoso (vedere paragrafo 2)

• Singhiozzo
• Blocco intestinale
• Colon ingrossato
• Sanguinamento dell’intestino
• Infiammazione dell’intestino crasso
•

Risultati di laboratorio anomali
• Perforazione dell’intestino
• Malattia del fegato grasso
• Reazioni cutanee
• Reazioni nella sede in cui è stato somministrato il medicinale

• Bassi livelli di potassio nel sangue
• Bassi livelli di sale nel sangue, per lo più correlato a diarrea e vomito
• Crampi muscolari
• Problemi renali*
• Pressione sanguigna bassa*
•
•
Infezioni fungine
Infezioni virali
* Casi rari di questi eventi sono stati osservati in pazienti che hanno manifestato episodi di disidratazione
associati a diarrea e/o vomito o a infezioni del sangue.
Se riceve Irinotecan Accord in associazione con cetuximab, alcuni degli effetti indesiderati che potrebbe avere
possono essere anche correlati a questa associazione. Questi effetti indesiderati possono includere un’eruzione
cutanea tipo acne. Si accerti quindi di leggere anche il foglio illustrativo per cetuximab.

Se riceve Irinotecan Accord in associazione con capecitabina, alcuni degli effetti indesiderati che potrebbe

avere possono essere anche correlati a questa associazione. Questi effetti indesiderati possono includere: coaguli sanguigni molto comuni, reazioni allergiche comuni, attacco cardiaco e febbre nei pazienti con bassa conta di globuli bianchi. Si accerti quindi di leggere anche il foglio illustrativo per capecitabina.

Se riceve Irinotecan Accord in associazione con capecitabina e bevacizumab, alcuni degli effetti indesiderati che potrebbe avere possono essere anche correlati a questa associazione. Questi effetti indesiderati includono: bassa conta dei globuli bianchi, coaguli sanguigni, alta pressione sanguigna e attacco cardiaco. Si accerti quindi di leggere anche il foglio illustrativo per capecitabina e bevacizumab.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato

non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite

Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non congelare. Solo per uso singolo. Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di temperatura di conservazione. Conservare nella confezione originale per tenere il medicinale al riparo dalla luce. Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flaconcino dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Irinotecan Accord:
• Il principio attivo è l’irinotecan cloridrato triidrato.
• 1 ml di concentrato contiene 20 mg di irinotecan cloridrato triidrato equivalenti a 17,33 mg di irinotecan.
• Un flaconcino di 2 ml contiene 40 mg di irinotecan cloridrato triidrato

• Un flaconcino di 5 ml contiene 100 mg di irinotecan cloridrato triidrato
• Un flaconcino di 15 ml contiene 300 mg di irinotecan cloridrato triidrato
• Un flaconcino di 25 ml contiene 500 mg di irinotecan cloridrato triidrato
• Un flaconcino di 50 ml contiene 1000 mg di irinotecan cloridrato triidrato
• Gli altri eccipienti sono sorbitolo (E420), acido lattico, sodio idrossido, acido cloridrico e acqua per
preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Irinotecan Accord e contenuto della confezione: Irinotecan Accord 20 mg/ml Concentrato per soluzione per infusione è una soluzione trasparente di colore giallo pallido. Confezioni: 2 ml 5 ml 15 ml

25 ml 50 ml

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center,

Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona,

Spagna

Produttore Accord Healthcare Polska Sp.z o.o., ul. Lutomierska 50, 95-200 Pabianice, Polonia

Accord Healthcare single member S.A. 64th Km National Road Athens, Lamia, Schimatari, 32009, Grecia Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Nome dello Stato Membro Nome del medicinale Austria Irinotecan Accord 20 mg/ml Konzentrat zur Herstellung einer Infusionslösung Belgio Irinotecan Accord 20 mg/ml concentraat voor oplossing voor infusie Bulgaria Irinotecan Accord 20 mg/ml Concentrate for Solution for Infusion

Cipro Irinotecan Accord 20 mg/ml Concentrate for Solution for Infusion Republica Ceca Irinotecan Accordpharma 20 mg/ml koncentrát pro infuzní roztok Germania Irinotecan Accord 20 mg/ml Konzentrat zur Herstellung einer Infusionslösung Danimarca Irinotecan Accord

Estonia Irinotecan Accord Grecia Irinotecan Accord 20 mg/ml Concentrate for Solution for Infusion Finlandia Irinotecan Accord 20 mg/ml Infuusiokonsentraatti, liuosta varten Croazia Irinotekan Accord 20 mg/ml koncentrat za otopinu za infuziju Ungheria Irinotecan Accord 20 mg/ml koncentrátum oldatos infúzióhoz Irlanda Islanda Italia Lettonia Irinotecan Hydrochloride 20 mg/ml Concentrate for Solution for Infusion Irinotecan Accord 20 mg/ml, innrennslisþykkni, lausn Irinotecan Accord Irinotecan Accord 20 mg/ml koncentrāts infūziju šķīduma pagatavošanai Lituania Irinotecan Accord 20 mg/ml koncentratas infuziniam tirpalui Polonia Irinotecan Accord Paesi Bassi Irinotecan Accord 20 mg/ml concentraat voor oplossing voor infusie Norvegia Irinotecan Accord Portogallo Irinotecano Accord Romania Irinotecan Accord 20 mg/ml concentrat pentru solutie perfuzabila

Repubblica Slovacca Irinotecan Accord 20 mg/ml infúzny koncentrát Slovenia Irinotekan Accord 20 mg/ml koncentrat za raztopino za infundiranje Svezia Irinotecan Accord 20 mg/ml, koncentrat till infusionsvätska, lösning Regno Unito (Irlanda del Nord) Irinotecan Hydrochloride 20 mg/ml Concentrate for Solution for Infusion

Spagna Irinotecan Accord 20 mg/ml concentrado para solución para perfusión EFG Francia IRINOTECAN ACCORD 20 mg/ml, Solution à diluer pour perfusion

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 02/2026. Irinotecan Accord 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione

Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Istruzioni per l’uso - CITOTOSSICO

Manipolazione di Irinotecan Accord

Come altri agenti antineoplastici, Irinotecan Accord deve essere manipolato con attenzione. È necessario che

la diluizione venga eseguita in condizioni asettiche da personale adeguatamente addestrato in un'area apposita. Prendere le opportune precauzioni per evitare il contatto con la cute e le mucose.

Istruzioni di protezione per la preparazione di irinotecan soluzione per infusione 1. È necessario l'uso di una camera di protezione ed è necessario indossare guanti e indumenti protettivi.

Nel caso non sia disponibile una camera di protezione, è necessario utilizzare protezione oculare e una mascherina.

2. I contenitori aperti, come flaconcini per iniezione, flaconi per infusione, cannule usate, siringhe, cateteri, tubi e residui di citostatici devono essere considerati rifiuti pericolosi e devono essere smaltiti secondo le normative locali per la manipolazione dei RIFIUTI PERICOLOSI.

3.
•
•
Attenersi alle seguenti istruzioni in caso di fuoriuscita:
indossare indumenti protettivi
raccogliere i vetri rotti e porli nel contenitore per i RIFIUTI PERICOLOSI
• lavare abbondantemente le superfici contaminate con acqua fredda
•
asciugare scrupolosamente le superfici lavate e smaltire i materiali usati come RIFIUTI PERICOLOSI

4. Nel caso di contatto di Irinotecan Accord con la cute, sciacquare la zona con acqua corrente e quindi lavare con acqua e sapone. In caso di contatto con le mucose, lavare la zona interessata scrupolosamente con acqua. In caso di malesseri, contattare un medico.

5. In caso di contatto di irinotecan con gli occhi, lavarli copiosamente con acqua. Contattare un oculista immediatamente.

Preparazione della soluzione per infusione Irinotecan concentrato per soluzione per infusione è destinato alla somministrazione per infusione endovenosa solo dopo la diluizione con i diluenti raccomandati, una soluzione per infusione di sodio cloruro 0,9% oppure una soluzione per infusione di glucosio 5%. Aspirare in maniera asettica la quantità richiesta di irinotecan concentrato per soluzione dal flaconcino con una siringa graduata e iniettarla in una sacca o in un flacone per infusione da 250 ml. L’infusione deve quindi essere accuratamente miscelata mediante rotazione manuale.

Il prodotto deve essere diluito e usato immediatamente dopo l’apertura. La soluzione di Irinotecan Accord è fisicamente e chimicamente stabile con le soluzioni per infusione (soluzione di sodio cloruro allo 0,9% (p/v) e soluzione di glucosio al 5% (p/v)) fino ad un massimo di 28 giorni

se conservato in contenitori in LDPE o PVC ad una temperatura pari a 5°C o a 25°C e protetto dalla luce. Quando la soluzione è esposta alla luce, è indicata una stabilità fisico-chimica fino un massimo di 3 giorni. Dal punto di vista microbiologico la soluzione diluita deve essere usata immediatamente. Se non usata immediatamente, i tempi di conservazione in uso e le condizioni prima dell’utilizzo sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non devono superare le 24 ore a 2°C-8°C, a meno che la ricostituzione/diluizione non sia stata effettuata in condizioni di asepsi controllate e validate.

Se si osserva del precipitato nei flaconcini o dopo ricostituzione, il medicinale deve essere eliminato in accordo alle procedure standard per gli agenti citotossici. Irinotecan Accord non deve essere somministrato come bolo o come infusione per endovena con una durata inferiore a 30 minuti o superiore a 90 minuti.

Smaltimento: Tutti i materiali utilizzati per la preparazione, la somministrazione o che siano venuti in contatto con Irinotecan Accord devono essere smaltiti secondo le normative locali in materia di manipolazione dei farmaci citotossici.

Domande frequenti su IRINOTECAN ACCORD

Come si usa IRINOTECAN ACCORD?

IRINOTECAN ACCORD si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

IRINOTECAN ACCORD è disponibile senza ricetta?

No, IRINOTECAN ACCORD è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di IRINOTECAN ACCORD?

Il principio attivo di IRINOTECAN ACCORD è IRINOTECAN, IRINOTECAN CLORIDRATO TRIIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di IRINOTECAN ACCORD?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: IRINOTECAN AUROBINDO, IRINOTECAN MYLAN GENERICS, IRINOTECAN SUN **, CAMPTO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce IRINOTECAN ACCORD?

IRINOTECAN ACCORD è prodotto da ACCORD HEALTHCARE, S.L.U..

Da quando IRINOTECAN ACCORD è autorizzato in Italia?

IRINOTECAN ACCORD ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-01-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Irinotecan Accord 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni ml di concentrato contiene 20 mg di irinotecan cloridrato triidrato equivalenti a 17,33 mg di irinotecan. Ogni flaconcino da 2 ml contiene 40 mg di irinotecan cloridrato triidrato (40 mg/2 ml) Ogni flaconcino da 5 ml contiene 100 mg di irinotecan cloridrato triidrato (100 mg/5 ml) Ogni flaconcino da 15 ml contiene 300 mg di irinotecan cloridrato triidrato (300 mg/15 ml) Ogni flaconcino da 25 ml contiene 500 mg di irinotecan cloridrato triidrato (500 mg/25 ml) Ogni flaconcino da 50 ml contiene 1000 mg di irinotecan cloridrato triidrato (1000 mg/50 ml) Eccipiente con effetto noto: Ogni ml contiene 45 mg di sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. 3 FORMA FARMACEUTICA Concentrato per soluzione per infusione. Soluzione trasparente di colore giallo pallido praticamente priva di particelle. pH nell’intervallo approssimativo compreso tra 3,0 e 3,8 e osmolalità nell’intervallo approssimativo compreso tra 270 e 330 mOsmol/kg. 4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Irinotecan Accord è indicato per il trattamento di pazienti con cancro del colon-retto in stadio avanzato: • in associazione con 5-fluorouracile e acido folinico in pazienti senza precedente chemioterapia per malattia in stadio avanzato; • come monoterapia in pazienti nei quali uno schema terapeutico convenzionale con 5-fluorouracile non ha avuto successo. Irinotecan Accord in associazione con il cetuximab è indicato per il trattamento di pazienti con cancro metastatico del colon-retto che esprimono il recettore per il fattore di crescita epidermico (EGFR), RAS wildtype, che non avevano ricevuto un precedente trattamento per la malattia metastatica o dopo fallimento di una terapia citotossica contenente irinotecan (vedere 5.1).

Irinotecan Accord in associazione con 5-fluorouracile, acido folinico e bevacizumab è indicato come trattamento di prima scelta dei pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto. Irinotecan Accord in combinazione con capecitabina, con o senza bevacizumab, è indicato per il trattamento di prima linea dei pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Solo per i pazienti adulti. rinotecan concentrato per soluzione per infusione deve essere infuso in una vena centrale o periferica. Dose raccomandata: In monoterapia (per pazienti precedentemente trattati): La dose raccomandata di Irinotecan Accord è 350 mg/m2 somministrata per infusione endovenosa della durata di 30-90 minuti ogni 3 settimane (vedere paragrafi 4.4 e 6.6). In terapia di associazione (per pazienti non trattati in precedenza): La sicurezza e l’efficacia di Irinotecan Accord in associazione con il 5-fluorouracile (5FU) e l’acido folinico (AF) sono state valutate con il seguente schema posologico (vedere paragrafo 5.1). • Irinotecan Accord più 5FU/AF, schema posologico ogni 2 settimane La dose raccomandata di Irinotecan Accord è 180 mg/m2 somministrati una volta ogni 2 settimane come infusione endovenosa della durata di 30-90 minuti, seguita da infusione di acido folinico e 5-fluorouracile. Per la posologia e il metodo di somministrazione in associazione con il cetuximab, fare riferimento alle informazioni sul prodotto relative a questo medicinale. Normalmente viene utilizzata la stessa dose di irinotecan somministrata negli ultimi cicli del precedente trattamento a base di irinotecan. L’irinotecan non deve essere somministrato prima che sia trascorsa un’ora dalla fine dell’infusione di cetuximab. Per la posologia e il metodo di somministrazione del bevacizumab, fare riferimento al riassunto delle caratteristiche del prodotto del bevacizumab. Per la posologia e il metodo di somministrazione in associazione con la capecitabina, fare riferimento al paragrafo 5.1 e ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto della capecitabina. Aggiustamenti del dosaggio: Irinotecan Accord deve essere somministrato dopo remissione di tutti gli effetti indesiderati nei Gradi 0 o 1 della scala NCI-CTC (National Cancer Institute Common Toxicity Criteria) e quando la diarrea associata al trattamento è completamente risolta. All’inizio di un ciclo successivo di infusioni, la dose di Irinotecan Accord, e del 5FU quando applicabile, devono essere ridotte in base al grado degli effetti indesiderati più gravi osservati nella infusione precedente. Il trattamento deve essere ritardato di 1 o 2 settimane per permettere la ripresa dagli effetti indesiderati associati al trattamento.

In presenza dei seguenti effetti indesiderati bisogna effettuare una riduzione del 15-20 % della dose di Irinotecan Accord e/o del 5FU, quando applicabile: • tossicità ematologica [neutropenia di Grado 4, neutropenia febbrile (neutropenia di Grado 3-4 e febbre di grado 2-4), trombocitopenia e leucopenia (Grado 4)]. • tossicità non ematologica (Grado 3-4). Devono comunque essere seguite le raccomandazioni relative alle modifiche della dose di cetuximab somministrato in associazione con l’irinotecan, secondo le informazioni sul prodotto di questo medicinale. In combinazione con capecitabina, per i pazienti di età uguale o superiore a 65 anni si raccomanda una riduzione della dose iniziale di capecitabina a 800 mg/m2 due volte al giorno come riportato nel riassunto delle caratteristiche del prodotto della capecitabina. Fare inoltre riferimento alle raccomandazioni riportate nel riassunto delle caratteristiche del prodotto della capecitabina per le modifiche del dosaggio in regime di combinazione. Durata del trattamento: Il trattamento con Irinotecan Accord deve essere continuato fino a quando è presente una progressione obiettiva di malattia o una tossicità inaccettabile. Popolazioni speciali Pazienti con funzione epatica compromessa: In monoterapia: la dose iniziale di Irinotecan Accord deve essere determinata in base ai livelli ematici di bilirubina (fino a 3 volte il limite superiore dell’intervallo di normalità (LSN)) nei pazienti con Capacità Funzionale ≤ 2. In questi pazienti con iperbilirubinemia e tempo di protrombina superiore al 50%, la clearance dell’irinotecan è diminuita (vedere paragrafo 5.2) e quindi il rischio di epatotossicità è aumentato. Pertanto, in questi pazienti deve essere condotto un monitoraggio settimanale dell’emocromo. • Nei pazienti con valori di bilirubina fino a 1,5 volte il LSN, la dose raccomandata di Irinotecan Accord è 350 mg/m2 . • Nei pazienti con valori di bilirubina da 1,5 a 3 volte il LSN, la dose raccomandata di Irinotecan Accord è 200 mg/m2 . • I pazienti con valori di bilirubina superiori 3 volte il LSN non devono essere trattati con Irinotecan Accord (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Non sono disponibili dati per pazienti con compromissione epatica trattati con Irinotecan Accord in associazione. Pazienti con funzione renale compromessa: poiché non sono stati condotti studi in questa popolazione l’uso di Irinotecan Accord non è raccomandato in pazienti con funzione renale compromessa (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Anziani: non sono stati condotti studi specifici di farmacocinetica negli anziani. Tuttavia, a causa della maggiore frequenza di diminuzione delle funzioni biologiche, in questi pazienti la scelta della dose deve essere effettuata con cautela. Questi pazienti richiedono un maggiore controllo (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di irinotecan non sono state ancora stabilite nei bambini. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazion

Precauzioni da adottare prima di manipolare e somministrare il farmaco Irinotecan concentrato per soluzione per infusione è citotossico. Per le informazioni relative alla diluizione e le precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione, vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

• Malattia infiammatoria intestinale cronica e/o ostruzione dell’intestino (vedere paragrafo 4.4). • Ipersensibilità al principio attivo o uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Allattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). • Valori di bilirubina >3 volte il limite superiore dell’intervallo di normalità (vedere paragrafo 4.4). • Grave insufficienza midollare. • Capacità funzionale >2 secondo l’OMS • Uso concomitante dell’Erba di San Giovanni (vedere paragrafo 4.5). • Vaccini vivi attenuati (vedere paragrafo 4.5). Per ulteriori controindicazioni di cetuximab o bevacizumab o capecitabina, fare riferimento alle informazioni di prodotto di questi farmaci.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’uso di Irinotecan Accord deve essere riservato ai reparti specializzati nella somministrazione di chemioterapia citotossica e deve essere somministrato solo sotto la supervisione di un medico qualificato nell’uso di chemioterapia antitumorale. Data la natura e l’incidenza di effetti indesiderati, Irinotecan Accord dovrà essere prescritto nei casi seguenti solo dopo la valutazione dei benefici attesi in relazione agli eventuali rischi terapeutici: • in pazienti che presentano fattori di rischio, particolarmente quelli con una capacità funzionale =2, secondo l’OMS. • in quei pochi casi rari per i quali è prevedibile una scarsa aderenza del paziente alle istruzioni per la gestione degli effetti indesiderati (necessità di trattamento antidiarroico immediato e prolungato associato all’assunzione di grandi quantità di liquidi alla comparsa della diarrea ritardata). Si raccomanda per tali pazienti uno stretto controllo ospedaliero. Quando Irinotecan Accord è usato in monoterapia, di norma è somministrato secondo lo schema terapeutico di una dose ogni 3 settimane. Tuttavia lo schema di somministrazione settimanale (vedere paragrafo 5.1) può essere considerato come alternativa per pazienti che abbiano bisogno di un controllo più frequente o che siano particolarmente a rischio di neutropenia grave. Diarrea ritardata I pazienti devono essere consapevoli del rischio di diarrea ritardata che può insorgere più di 24 ore dopo la somministrazione di Irinotecan Accord e in qualsiasi momento precedente il ciclo successivo. In monoterapia, il tempo mediano di comparsa delle prime feci liquide è stato il 5° giorno dopo l’infusione di Irinotecan Accord. I pazienti devono informare immediatamente il proprio medico in caso di insorgenza della diarrea e iniziare tempestivamente la terapia appropriata. I pazienti a rischio maggiore di diarrea sono quelli precedentemente trattati con radioterapia addominale/pelvica, quelli con iperleucocitosi basale, quelli con capacità funzionale >2 e le donne. Se non viene trattata in modo appropriato, la diarrea può essere potenzialmente fatale, specialmente nei casi in cui il paziente sia contemporaneamente neutropenico.

Appena si presenta la prima evacuazione di feci liquide, il paziente deve iniziare a bere grandi quantità di bevande contenenti elettroliti e deve essere immediatamente iniziata una appropriata terapia antidiarroica. Il trattamento antidiarroico verrà prescritto dal reparto nel quale è stato somministrato Irinotecan Accord. Dopo la dimissione dall’ospedale, i pazienti devono avere i medicinali prescritti, in modo che possano trattare la diarrea non appena questa compare. Inoltre, devono informare il proprio medico o il reparto che ha somministrato Irinotecan Accord se e quando la diarrea compare. Il trattamento antidiarroico attualmente raccomandato è costituito da loperamide ad alte dosi (4 mg per la prima somministrazione e poi 2 mg ogni 2 ore). Questa terapia deve continuare per 12 ore dopo l’ultima evacuazione di feci liquide e non deve essere modificata. In nessun caso la loperamide deve essere somministrata a queste dosi per più di 48 ore consecutive, a causa del rischio di ileo paralitico, né per meno di 12 ore. Quando la diarrea è associata a neutropenia grave (conta dei neutrofili < 500 cellule/mm3 ) occorre aggiungere al trattamento antidiarroico una profilassi con antibiotici ad ampio spettro. Oltre al trattamento antibiotico si raccomanda l’ospedalizzazione per la gestione della diarrea nei seguenti casi: - diarrea associata a febbre; - grave diarrea (che richiede idratazione per via endovenosa) - diarrea persistente dopo 48 ore dall’inizio della terapia con alte dosi di loperamide. La loperamide non deve essere somministrata come profilassi, anche nei pazienti che nei cicli precedenti hanno presentato diarrea ritardata. Nei pazienti che hanno avuto diarrea grave si raccomanda una riduzione della dose nei cicli successivi (vedere paragrafo 4.2). Ematologia Negli studi clinici, la frequenza di neutropenia NCI CTC di Grado 3 e 4 è stata significativamente maggiore nei pazienti che hanno ricevuto precedente irradiazione pelvica/addominale rispetto a quelli che non avevano ricevuto tale irradiazione. I pazienti con livelli sierici totali basali di bilirubina di 1,0 mg/dL o più hanno anche avuto possibilità significativamente maggiori di andare incontro al primo ciclo di neutropenia di Grado 3 o 4 rispetto a quelli con livelli di bilirubina che erano meno di 1,0 mg/dL. Durante il trattamento con Irinotecan Accord è raccomandato un controllo settimanale completo dell’emocromo. I pazienti devono essere a conoscenza del rischio di neutropenia e del significato della febbre. La neutropenia febbrile (temperatura >38°C e conta dei neutrofili ≤1000 cellule/mm3 ) deve essere trattata urgentemente in ospedale con antibiotici a largo spettro per via endovenosa. Nei pazienti che hanno presentato eventi ematologici gravi, si raccomanda una riduzione della dose per le somministrazioni successive (vedere paragrafo 4.2). Nei pazienti con diarrea grave c’è un aumento del rischio di infezioni e di tossicità ematologica. Nei pazienti con diarrea grave deve essere effettuato un controllo completo dell’emocromo. Compromissione epatica Gli esami della funzione epatica devono essere effettuati in condizioni basali e prima di ogni ciclo di trattamento. Un monitoraggio settimanale dell’emocromo deve essere condotto in pazienti con valori di bilirubina compresi tra 1,5 e 3 volte il LSN causati da una diminuzione della clearance dell’irinotecan (vedere paragrafo 5.2)

6 conseguente incremento del rischio di ematotossicità in questa popolazione. L’irinotecan non deve essere somministrato nei pazienti con valori di bilirubina >3 volte il LSN (vedere paragrafo 4.3). Nausea e vomito Prima di ogni trattamento con Irinotecan Accord è raccomandato un trattamento profilattico con un antiemetico. Nausea e vomito sono stati segnalati frequentemente. I pazienti con vomito associato a diarrea ritardata devono essere ricoverati in ospedale il più presto possibile per il trattamento. Sindrome colinergica acuta Se compare una sindrome colinergica acuta (definita come diarrea precoce associata a diversi altri sintomi quali sudorazione, crampi addominali, miosi e salivazione), deve essere somministrata atropina solfato (0,25 mg per via sottocutanea) a meno che non siano presenti controindicazioni cliniche (vedere paragrafo 4.8). Questi sintomi si possono osservare durante o subito dopo l'infusione di irinotecan, si pensa siano correlati all'attività anticolinesterasica dell’irinotecan composto originario e ci si aspetta che si verifichino più frequentemente con dosi più alte irinotecan. Si deve prestare attenzione nei pazienti con asma. Nei pazienti che abbiano presentato una sindrome colinergica acuta e grave si raccomanda l’uso profilattico di atropina solfato con le somministrazioni successive di Irinotecan Accord. Disturbi respiratori La malattia polmonare interstiziale che si manifesta sotto forma di infiltrazione polmonare non è comune durante il trattamento con irinotecan. La malattia polmonare interstiziale può essere fatale. I fattori di rischio probabilmente associati con lo sviluppo della malattia polmonare interstiziale includono l’uso di medicinali pneumotossici, radioterapia e fattori stimolanti la crescita di colonie. I pazienti con fattori di rischio devono essere strettamente monitorati per i sintomi respiratori prima e durante la terapia con l’irinotecan. Stravaso L’irinotecan non è un noto vescicante, ciò nonostante, è necessario prestare attenzione per evitare lo stravaso e il sito di infusione deve essere monitorato per eventuali segni di infiammazione. In caso di stravaso, si raccomanda di lavare il sito e applicare ghiaccio. Anziani A causa della maggiore frequenza di diminuzione delle funzioni biologiche nei pazienti anziani, in particolare della funzione epatica, in questa popolazione la scelta della dose di Irinotecan Accord deve essere effettuata con cautela (vedere paragrafo 4.2). Malattia infiammatoria intestinale cronica e/o ostruzione intestinale I pazienti non devono essere trattati con Irinotecan Accord finché la loro ostruzione intestinale non sia risolta (vedere paragrafo 4.3). Funzionalità renale Sono stati osservati aumenti della creatinina sierica o dell’azoto ureico nel sangue. Ci sono stati casi di insufficienza renale acuta. Questi eventi sono stati generalmente attribuiti a complicanze di infezione o d

7 disidratazione dovuta a nausea, vomito o diarrea. Sono stati segnalati anche rari casi di disfunzione renale a causa della sindrome da lisi tumorale. Radioterapia I pazienti che hanno precedentemente ricevuto irradiazione pelvica/addominale hanno un aumentato rischio di mielosoppressione dopo somministrazione di irinotecan. I medici devono usare cautela nel trattamento di pazienti che hanno avuto una vasta irradiazione precedente (ad esempio, > 25% del midollo osseo irradiato ed entro 6 settimane precedenti all’inizio del trattamento con irinotecan). A questa popolazione si può applicare una regolazione del dosaggio (vedere paragrafo 4.2). Patologie cardiache Eventi ischemici miocardici sono stati osservati in seguito a terapia con irinotecan prevalentemente in pazienti con cardiopatia preesistente, altri noti fattori di rischio per la cardiopatia o precedente chemioterapia citotossica (vedere paragrafo 4.8). Di conseguenza, i pazienti con noti fattori di rischio devono essere attentamente monitorati, e devono essere prese misure per cercare di ridurre al minimo tutti i fattori di rischio modificabili (per esempio fumo, ipertensione e iperlipidemia). Patologie vascolari Irinotecan è stato raramente associato ad eventi tromboembolici (embolia polmonare, trombosi venosa, e tromboembolia arteriosa) in pazienti con molteplici fattori di rischio, oltre alle neoplasie sottostanti. Pazienti con ridotta attività dell'UGT1A1 I pazienti che sono metabolizzatori lenti dell'UGT1A1, come coloro affetti da sindrome di Gilbert (ad es. omozigoti per le varianti UGT1A1*28 o *6), hanno un rischio maggiore di manifestare neutropenia e diarrea severe dopo il trattamento con irinotecan. Questo rischio aumenta con l'incremento della dose di irinotecan. Sebbene la riduzione esatta della dose iniziale non sia stata stabilita, deve essere presa in considerazione una riduzione della dose iniziale di irinotecan per i pazienti che sono metabolizzatori lenti dell'UGT1A1, in particolare per coloro a cui vengono somministrate dosi >180 mg/m² o per i pazienti fragili. È necessario tenere conto delle linee guida cliniche applicabili per le raccomandazioni sul dosaggio in questa popolazione di pazienti. Le dosi successive possono essere aumentate in base alla tolleranza individuale del paziente al trattamento. È possibile ricorrere alla genotipizzazione dell'UGT1A1 per identificare i pazienti che hanno un rischio maggiore di manifestare neutropenia e diarrea severe, tuttavia l'utilità clinica della genotipizzazione pretrattamento non è certa poiché il polimorfismo dell'UGT1A1 non giustifica i livelli di tossicità osservati con la terapia a base di irinotecan (vedere paragrafo 5.2). Altri Sono stati osservati rari casi di insufficienza renale, ipotensione o insufficienza circolatoria in pazienti che hanno presentato episodi di disidratazione associata a diarrea e/o vomito o sepsi. La somministrazione concomitante di irinotecan con un potente inibitore (per es. ketoconazolo) o un induttore (ad es. rifampicina, carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, apalutamide) di CYP3A4 può alterare il metabolismo dell’irinotecan e deve essere evitata (vedere paragrafo 4.5). Contraccezione nelle donne in età fertile/uomini:

A causa della potenziale genotossicità, consigliare alle pazienti di sesso femminile in età riproduttiva di utilizzare un metodo contraccettivo altamente efficace durante il trattamento e per 6 mesi dopo l'ultima dose di irinotecan. A causa del potenziale rischio di genotossicità, consigliare ai pazienti di sesso maschile con partner di sesso femminile in età fertile di utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per 3 mesi dopo l'ultima dose di irinotecan (vedere paragrafo 4.6). Allattamento A causa delle potenziali reazioni avverse nei lattanti, l'allattamento al seno deve essere interrotto per la durata della terapia con Irinotecan Accord (vedere paragrafi 4.3 e 4.6). Avvertenze sugli eccipienti: Questo medicinale contiene sorbitolo (vedere paragrafo 2). Il sorbitolo è una fonte di fruttosio. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale se non strettamente necessario. Nei bambini con meno di 2 anni di età può non essere ancora diagnosticata l'intolleranza ereditaria al fruttosio. I medicinali contenenti fruttosio somministrati per via endovenosa possono mettere in pericolo la vita e non devono essere somministrati in questa popolazione a meno che il bisogno clinico sia evidente e non ci siano alternative terapeutiche disponibili. Deve essere raccolta la storia clinica dei pazienti con particolare attenzione ai sintomi di intolleranza ereditaria al fruttosio prima di somministrare questo medicinale. Questo medicinal contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Uso concomitante controindicato (vedere paragrafo 4.3) Erba di San Giovanni: Riduzione dei livelli plasmatici del metabolita attivo di irinotecan, SN-38. In un piccolo studio di farmacocinetica (n=5), nel quale sono stati somministrati contemporaneamente 350 mg/m2 di irinotecan e 900 mg di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum), è stata osservata una diminuzione del 42% delle concentrazioni plasmatiche del metabolita attiva di irinotecan, SN-38. Pertanto, l’iperico non deve essere somministrato con irinotecan. Vaccini vivi attenuati (ad es. vaccino contro la febbre gialla): Rischio di reazione generalizzata ai vaccini, con possibile esito fatale. L’uso concomitante è controindicato durante il trattamento con irinotecan e per i 6 mesi seguenti l’interruzione della chemioterapia. I vaccini uccisi o inattivati possono essere somministrati; tuttavia, la risposta a tali vaccini può risultare ridotta. Uso concomitante non raccomandato (vedere paragrafo 4.4) La somministrazione concomitante di irinotecan con forti inibitori o induttori del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) può alterare il metabolismo di irinotecan e deve essere evitata (vedere paragrafo 4.4): Potenti induttori di CYP3A4 e/o UGT1A1: (ad es. rifampicina, carbamazepina, fenobarbital, fenitoina o apalutamide): Rischio di esposizione ridotta a irinotecan, SN-38 e a SN-38 glucuronide ed effetti farmacodinamici ridotti. Alcuni studi hanno dimostrato che la somministrazione concomitante di medicinali anticonvulsivanti che inducono il CYP3A4 porta ad una esposizione ridotta a irinotecan, SN-38 e SN-38 glucuronide e ad effett

9 farmacodinamici ridotti. Gli effetti di questi medicinali anticonvulsivanti sono stati evidenziati dalla diminuzione nella AUC di SN-38 e SN-38G del 50% o più. In aggiunta all’induzione degli enzimi CYP3A4, l’aumentata glucuronidazione e l’aumentata escrezione biliare possono giocare un ruolo nella riduzione dell’esposizione a irinotecan e ai suoi metaboliti. Inoltre con fenitoina: Rischio di esacerbazione di convulsioni come conseguenza della diminuzione dell’assorbimento a livello gastrico di fenitoina da parte di medicinali citotossici. Inibitori forti del CYP3A4: (ad es. ketoconozolo, itraconazolo, voriconazolo, posaconazolo, inibitori della proteasi, claritromicina, eritromicina, telitromicina): Uno studio ha dimostrato che la somministrazione concomitante di ketoconazolo dà come risultato una diminuzione nella AUC del APC del 87% e un aumento della AUC di SN-38 del 109% in confronto a irinotecan somministrato da solo. Inibitori UGT1A1: (ad es. atazanavir, ketoconazolo, regorafenib) Rischio di aumento dell’esposizione sistemica a SN-38, metabolita attivo di irinotecan. I medici devono prendere questo in considerazione se la combinazione è inevitabile. Altri inibitori CYP3A4: (ad es. crizotinib, idelalisib) Rischio di aumento della tossicità di irinotecan, dovuto alla diminuzione nel metabolismo di irinotecan da parte di crizotinib o idelalisib. Precauzioni per l’uso Antagonisti vitamina K: rischio aumentato di emorragia ed eventi trombotici in malattie tumorali. Se è indicato l’uso di antagonisti della vitamina K, è necessario un aumento nella frequenza del monitoraggio dell’INR (International Normalised Ratio). Uso concomitante da prendere in considerazione Agenti immunosoppressivi: (ad es. ciclosporine, tacrolimus): immunosoppressione eccessiva con rischio di linfoproliferazione. Agenti bloccanti neuromuscolari: Interazione tra irinotecan e agenti bloccanti neuromuscolari non possono essere escluse. Dal momento che Irinotecan Accord ha un’attività anticolinesterasica, i medicinali con azione anticolinesterasica possono prolungare gli effetti bloccanti neuromuscolari di suxametonio e il blocco neuromuscolare dei medicinali non depolarizzanti può essere antagonizzato. Altre combinazioni 5-fluorouracile/acido folico: Co-somministrazione di 5-fluorouracile/acido folico in regime di combinazione non cambia le farmacocinetiche di irinotecan. Bevacizumab: I risultati di un trial dedicata di interazione farmaco-farmaco ha mostrato che non ci sono effetti significativi di bevacizumab nelle farmacocinetiche di irinotecan e del suo metabolita attivo SN-38. Tuttavia, questo non preclude nessun aumento delle tossicità dovute alle loro proprietà farmacologiche. Cetuximab: Non c’è evidenza che il profilo di sicurezza di irinotecan sia influenzato da cetuximab o viceversa. Agenti antineoplastici (inclusa la flucitosina come profarmaco per il 5-fluorouracile) Gli eventi avversi di irinotecan, come la mielosoppressione, possono essere esacerbati da altri agenti antineoplastici con un profilo di eventi avversi simile.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Contraccezion

A causa della potenziale genotossicità, consigliare alle pazienti di sesso femminile in età riproduttiva di utilizzare un metodo contraccettivo altamente efficace durante il trattamento e per 6 mesi dopo l'ultima dose di irinotecan (vedere paragrafo 4.4). A causa del potenziale rischio di genotossicità, consigliare ai pazienti di sesso maschile con partner di sesso femminile in età riproduttiva di utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per 3 mesi dopo l'ultima dose di irinotecan (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza I dati disponibili sull’uso di irinotecan nelle donne in gravidanza sono limitati. L’irinotecan si è dimostrato embriotossico, fetotossico e teratogeno negli animali (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, sulla base dei risultati forniti dagli studi sugli animali e sul meccanismo d’azione di irinotecan, irinotecan concentrato per soluzione per infusione non deve essere usato durante la gravidanza, salvo nei casi chiaramente necessari. Le donne in età fertile non devono iniziare la terapia con irinotecan fino a quando non viene esclusa una gravidanza. La gravidanza deve essere evitata se uno dei partner sta assumendo irinotecan. Allattamento I dati disponibili sono limitati ma suggeriscono che l'irinotecan e il suo metabolita sono escreti nel latte materno. Di conseguenza, a causa di potenziali effetti indesiderati nel lattante, l’allattamento al seno deve essere sospeso per tutta la durata del trattamento con irinotecan (vedere paragraf 4.3 e 4.4). Fertilità Non sono disponibili dati sull’uomo circa l’effetto di irinotecan sulla fertilità. Negli animali sono stati documentati gli effetti avversi di irinotecan sulla fertilità dei cuccioli (vedere paragrafo 5.3). Prima di iniziare a prendere Irinotecan Accord considerare di informare i pazienti sulla conservazione dei gameti.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Irinotecan Accord ha una influenza moderata sulla capacità di guidare ed usare macchinari. I pazienti devono essere avvertiti della possibile comparsa di capogiri o di disturbi visivi che possono verificarsi entro le 24 ore seguenti la somministrazione di Irinotecan Accord e di non guidare o non utilizzare macchinari nel caso in cui compaiano questi sintomi.

4.8 Effetti indesiderati

STUDI CLINICI I dati relativi agli effetti indesiderati sono stati ampiamente raccolti da studi nel tumore del colon-retto metastatico; le frequenze sono descritte di seguito. Ci si aspetta che le reazioni avverse per altre indicazioni siano simili a quelle per il cancro colorettale. I più comuni (≥ 1/10) effetti indesiderati dose-limitante di irinotecan sono diarrea ritardata (che si verifica più di 24 ore dopo la somministrazione) e malattie del sangue, tra cui neutropenia, anemia e trombocitopenia. La neutropenia è un effetto tossico dose-limitante. La neutropenia era reversibile e non cumulativa; il giorno medio al nadir è stato di 8 giorni qualunque sia l’uso in monoterapia o in terapia combinata. Molto spesso è stata osservata sindrome colinergica acuta transitoria. I principali sintomi sono stati definiti come diarrea precoce e altri vari sintomi come dolori addominali, sudorazione, meiosi e aumento della salivazione che si verificano durante o entro le prime 24 ore dopo infusione di irinotecan. Questi sintomi scompaiono dopo somministrazione di atropina (vedere paragrafo 4.4).

MONOTERAPIA Le seguenti reazioni avverse considerate possibilmente o probabilmente associate alla somministrazione di irinotecan sono state segnalate da 765 pazienti trattati con la dose raccomandata di 350 mg/m² in monoterapia. All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100; <1/10), non comune (≥1/1.000; <1/100), raro (≥1/10.000; <1/1000), e molto raro (<1/10.000); non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni Avverse Segnalate con irinotecan in Monoterapia (350 mg/m2 ogni programma di 3 settimane) Classificazione per Organi e Sistemi (MedDRA) Classe di Frequenza Termine prescelto Infezioni e infestazioni Comune Infezione Patologie del sistema emolinfopoietico Molto comune Neutropenia, anemia Comune Trombocitopenia, neutropenia febbrile Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comune Diminuzione dell’appetito Patologie del sistema nervoso Molto comune Sindrome colinergica Patologie gastrointestinali Molto comune Diarrea, vomito, nausea, dolore addominale Comune Stipsi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Alopecia (reversibile) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Infiammazione delle mucose, piressia, astenia Esami diagnostici Comune Aumento della creatinina ematica, aumento delle transaminasi (ALT e AST), aumento della bilirubina ematica, aumento della fosfatasi alcalina ematica Descrizione delle reazioni avverse selezionate (monoterapia) Diarrea grave è stata osservata nel 20% dei pazienti che avevano seguito le raccomandazioni per il trattamento della diarrea. È stata osservata diarrea grave nel 14% dei cicli di trattamento valutabili. Il tempo mediano di comparsa delle prime feci liquide è stato il quinto giorno dopo l’infusione di irinotecan. Nausea e vomito erano gravi nel 10% circa dei pazienti trattati con antiemetici. Stipsi è stata osservata in meno del 10% dei pazienti. Neutropenia è stata osservata nel 78,7% dei pazienti ed è risultata grave (conta dei neutrofili < 500 cellule/mm3 ) nel 22,6% dei pazienti. Nel 18% dei cicli valutabili, si è avuta una conta dei neutrofili inferiore a 1000 cellule/mm3 compreso un 7,6% con conta dei neutrofili <500 cellule/mm3 . La ripresa totale è generalmente raggiunta entro il ventiduesimo giorno. Neutropenia febbrile è stata segnalata nel 6,2% dei pazienti e nel 1,7% dei cicli. Si sono verificate infezioni in circa il 10,3% dei pazienti (2,5% dei cicli) e sono risultati associati a neutropenia grave nel 5,3% circa dei pazienti (1,1% dei cicli), con esito fatale in due casi. L’anemia è stata segnalata in circa il 58,7% dei pazienti (8% con emoglobina < 8 g/l e 0,9% con emoglobina < 6,5g/l). Trombocitopenia (<100.000 cellule/mm3 ) è stata osservata nel 7,4% dei pazienti e nell’1,8% dei cicli, con lo 0,9 % con conta delle piastrine < 50.000 cellule/mm3 corrispondente allo 0,2 % dei cicli. Quasi tutti i pazienti hanno mostrato ripresa entro il ventiduesimo giorno. Sindrome colinergica acuta É stata segnalata una grave sindrome colinergica acuta transitoria nel 9% dei pazienti trattati in monoterapia. L’astenia è stata grave in meno del 10% dei pazienti trattati in monoterapia. La relazione causal

12 con irinotecan non è stata chiaramente stabilita. Si è verificata piressia senza infezione e senza concomitanza di neutropenia grave nel 12% dei pazienti trattati in monoterapia. Esami diagnostici In monoterapia sono stati osservati aumenti transitori da lievi a moderati dei valori sierici delle transaminasi, della fosfatasi alcalina o della bilirubina rispettivamente nel 9,2%, 8,1% e 1,8% dei pazienti, in assenza di metastasi epatiche in progressione. Sono stati osservati aumenti transitori da lievi a moderati dei valori sierici della creatinina nel 7,3% dei pazienti. TERAPIA DI ASSOCIAZIONE Le reazioni avverse descritte in questo paragrafo si riferiscono a irinotecan. Non ci sono prove che il profilo di sicurezza di irinotecan sia influenzato da cetuximab o viceversa. In combinazione con cetuximab, ulteriori reazioni avverse segnalate sono state quelle attese per cetuximab (come dermatite acneiforme 88%). Per informazioni sulle reazioni avverse di irinotecan in combinazione con cetuximab, fare riferimento anche ai rispettivi riassunti delle caratteristiche del prodotto. Le reazioni avverse riportate nei pazienti trattati con capecitabina in combinazione con irinotecan in aggiunta a quelle osservate con capecitabina in monoterapia o osservate in un gruppo con frequenza più elevata rispetto a capecitabina in monoterapia: Molto comuni, tutte le reazioni avverse al farmaco di grado: trombosi/embolismo; Comuni, tutte le reazioni avverse al farmaco di grado: reazione di ipersensibilità, ischemia miocardica/infarto; Comuni, di Grado 3 e 4 reazioni avverse al farmaco: neutropenia febbrile. Per informazioni complete sulle reazioni avverse di capecitabina, fare riferimento al riassunto delle caratteristiche del prodotto di capecitabina. Reazioni avverse di Grado 3 e 4 riportate nei pazienti trattati con capecitabina in combinazione con irinotecan e bevacizumab in aggiunta a quelle osservate con capecitabina in monoterapia o osservate in un gruppo con frequenza più elevata rispetto a capecitabina in monoterapia comprendono: Comune, reazioni avverse al farmaco di Grado 3 e Grado 4: neutropenia, trombosi/embolismo, ipertensione, ischemia cardiaca e/infarto. Per informazioni complete sulle reazioni avverse di capecitabina e bevacizumab, fare riferimento ai rispettivi riassunti delle caratteristiche del prodotto di capecitabina e bevacizumab. L’ipertensione di Grado 3 è stato il principale rischio significativo derivato dall'aggiunta di bevacizumab al bolo di irinotecan/5-FU/AF. Inoltre, con questo regime vi è stato un piccolo aumento nelle reazioni avverse alla chemioterapia di Grado ¾, per la diarrea e la leucopenia, rispetto ai pazienti trattati con bolo di irinotecan/5-FU/AF da solo. Per altre informazioni sulle reazioni avverse in combinazione con bevacizumab, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto di bevacizumab. Irinotecan è stato studiato in combinazione con 5-FU e AF per il tumore del colon-retto metastatico. I dati di sicurezza delle reazioni avverse derivate da studi clinici mostrano eventi avversi di grado 3 o 4 NCI molto comunemente osservati possibilmente o probabilmente correlati al sangue e al sistema linfatico, ai disturbi gastrointestinali, alla pelle e al tessuto sottocutaneo secondo la classificazione organo-sistemica MedDRA. Le seguenti reazioni avverse considerate possibilmente o probabilmente correlate alla somministrazione di irinotecan sono state riportati da 145 pazienti trattati con irinotecan in associazione con 5-FU/AF in ogni programma di 2 settimane alla dose raccomandata di 180 mg/m². Reazioni Avverse Segnalate con irinotecan nella Terapia di Associazione (180 mg/m2 ogni programma di 2 settimane) Classificazione per Organi e Sistemi (MedDRA) Classe di Frequenza Termine prescelto Infezioni e infestazioni Comune Infezione Molto comune Trombocitopenia, neutropenia, anemi

Patologie ndel sistema emolinfopoietico Comune Neutropenia febbrile Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comune Diminuzione dell’appetito Patologie del sistema nervoso Molto comune Sindrome colinergica Patologie gastrointestinali Molto comune Diarrea, vomito, nausea Comune Dolore addominale, stipsi Esami diagnostici Molto Comune Aumento delle transaminasi (AST e ALT), aumento della bilirubina ematica, aumento della fosfatasi alcalina ematica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Alopecia (reversibile) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Infiammazione delle mucose, astenia Comune Piressia Descrizione delle reazioni avverse selezionate (terapia di combinazione) Diarrea grave è stata osservata nel 13,1% dei pazienti che avevano seguito le raccomandazioni per il trattamento della diarrea. È stata osservata diarrea grave nel 3,9% dei cicli di trattamento valutabili. È stata osservata una minore incidenza di nausea e vomito gravi (rispettivamente nel 2,1% e 2,8% dei pazienti). Stipsi dovuta a irinotecan e loperamide è stata osservata nel 3,4% dei pazienti. Neutropenia è stata osservata nell’82,5% dei pazienti ed è risultata grave (conta dei neutrofili <500 cellule/mm3 ) nel 9,8% dei pazienti. Nel 67,3% dei cicli valutabili, si è avuta una conta dei neutrofili inferiore a 1000 cellule/mm3 compreso un 2,7% con conta dei neutrofili < 500 cellule/mm3 . La ripresa totale è stata ottenuta generalmente entro 7-8 giorni. Neutropenia febbrile è stata segnalata nel 3,4% dei pazienti e nello 0,9% dei cicli. Si sono verificate infezioni in circa il 2 % dei pazienti (0,5 % dei cicli) e sono risultate associate a grave neutropenia nel 2,1 % circa dei pazienti (0,5 % dei cicli), con esito fatale in un caso. L’anemia è stata segnalata nel 97,2% dei pazienti (2,1% con emoglobina <8 g/l). Trombocitopenia è stata osservata (<100.000 cellule/mm3 ) nel 32,6% dei pazienti e nel 21,8% dei cicli. Non è stata osservata trombocitopenia grave (<50.000 cellule/mm3 ). Sindrome colinergica acuta É stata segnalata una grave sindrome colinergica acuta transitoria nell’1,4 % dei pazienti trattati in terapia di associazione. L’astenia è stata grave nel 6,2 % dei pazienti trattati in terapia di associazione. La relazione causale con irinotecan non è stata chiaramente stabilita. Piressia senza infezione si è verificata senza una grave neutropenia concomitante, nel 6,2% dei pazienti trattati in terapia di associazione. Esami diagnostici Sono stati osservati livelli sierici transitori (Grado 1 e 2) anche di SGOT, SGPT, fosfatasi alcalina o bilirubina rispettivamente nel 15%, 11%, 11% e 10% dei pazienti, in assenza di metastasi epatiche in progressione. Un livello transitorio di Grado 3 è stato osservato rispettivamente nello 0%, 0%, 0% e 1% dei pazienti. Nessun Grado 4 è stato osservato. Sono stati segnalati rari casi di aumenti delle amilasi e/o delle lipasi. Sono stati segnalati rari casi di ipokaliemia e iponatriemia in gran parte in relazione a diarrea e vomito. ALTRI EVENTI AVVERSI RIPORTATI NEGLI STUDI CLINICI CON SCHEMA POSOSOLOGICO SETTIMANALE PER IRINOTECAN Negli studi clinici con irinotecan sono stati inoltre riportati i seguenti eventi correlati al farmaco: dolore, sepsi, patologia ano-rettale, infezione gastrointestinale da candida, ipomagnesemia, rash, segni sulla pelle, disturbi dell’andatura, confusione, cefalea, sincope, vampate, bradicardia, infezione del tratto urinario, dolore mammario, aumento della Gamma-glutamiltransferasi, stravaso, e sindrome d

14 lisi tumorale, patologie cardiovascolari (angina pectoris, arresto cardiaco, infarto del miocardio, ischemia del miocardio, patologie vascolari periferiche, patologie vascolari) ed eventi tromboembolici (trombosi arteriosa, infarto cerebrale, accidente cerebrovascolare, trombosi venosa profonda, emboliaperiferica, embolia polmonare, tromboflebite, trombosi e morte improvvisa) (vedere paragrafo 4.4). FARMACOVIGILANZA POST-MARKETING Non sono note le frequenze derivanti dalla farmacovigilanza post-marketing (non possono essere valutate sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Termine preferito Infezioni ed infestazioni Casi di colite pseudo-membranosa, uno dei quali è stato documentato batteriologicamente (Clostridium difficile); Sepsi Infezioni fungine* Infezioni virali† Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia con anticorpi antipiastrine Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Reazioni anafilattiche Disturbi del metabolismo e della nutrizione Disidratazione (dovuta a diarrea e vomito); Ipovolemia; Patologie del sistema nervoso Disturbi della parola generalmente transitori, in alcuni casi l’evento è stato attribuito alla sindrome colinergica osservata durante o subito dopo l’infusione di irinotecan Parestesia Contrazioni muscolari involontarie Patologie cardiache Ipertensione (durante o dopo l’infusione) Insufficienza cardiocircolatoria‡ Patologie vascolari Ipotensione‡ Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche La malattia polmonare interstiziale che si manifesta sotto forma di infiltrati polmonari non è comune durante il trattamento con irinotecan. Sono stati segnalati effetti precoci come dispnea (vedere paragrafo 4.4). Dispnea (vedere paragrafo 4.4) Singhiozzo Patologie gastrointestinali Ostruzione intestinale Occlusione intestinale: sono stati anche riportati casi di occlusione intestinale senza una colite pregressa Megacolon Emorragia gastrointestinale Colite; in alcuni casi la colite è stata complicata da ulcerazione, sanguinamento, occlusione intestinale o infezione Tiflite Colite ischemica Colite ulcerosa Aumento sintomatico o asintomatico degli enzimi pancreatici Perforazione intestinale Patologie epatobiliari Steatoepatite Steatosi epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazioni cutane

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Crampi Patologie renali e urinarie Danno renale ed insufficienza renale acuta che si manifestano generalmente in pazienti che hanno contratto una infezione e/o ipovolemici a causa di grave tossicità gastrointestinale‡ Insufficienza renale‡ Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazioni al sito di infusione Esami diagnostici Aumento dell’amilasi nel sangue Aumento della lipasi Ipokaliemia Iponatriemia solitamente associata a diarrea e vomito Molto raramente è stato riportato un aumento delle transaminasi (cioè AST e ALT) in assenza di metastasi epatiche in progressione *Ad es. polmonite da Pneumocystis jirovecii, aspergillosi broncopolmonare, candida sistemica. †Ad es. herpes zoster, influenza, riattivazione di epatite B, colite da Citomegalovirus. ‡Casi non frequenti di insufficienza renale, ipotensione o insufficienza cardiocircolatoria sono stati osservati in pazienti che hanno avuto episodi di disidratazione associata a diarrea e/o vomito, o sepsi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Sono stati segnalati casi di sovradosaggio con dosi fino a circa il doppio della dose terapeutica raccomandata, che possono essere fatali. I principali effetti indesiderati segnalati sono stati neutropenia grave e diarrea grave. Gestione Non ci sono antidoti noti per Irinotecan Accord. Una terapia di supporto massima deve essere stabilita per prevenire la disidratazione causata dalla diarrea e per trattare eventuali complicazioni causate da infezioni.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri agenti antineoplastici; Inibitore della topoisomerasi I Codice ATC: L01CE02 Meccanismo d’azione Dati sperimentali L’irinotecan è un derivato semisintetico della camptotecina. È un agente antineoplastico che agisce come inibitore specifico della DNA topoisomerasi I. È metabolizzato dalla carbossilesterasi nell

16 maggior parte dei tessuti in SN-38, risultato più attivo dell’irinotecan sulla topoisomerasi I purificata e più citotossico dell’irinotecan nei confronti di diverse linee cellulari di tumori murini e umani. L’inibizione della DNA topoisomerasi I da parte dell’irinotecan o del SN-38 induce lesioni alla catena singola del DNA che bloccano la forcella di replicazione del DNA e sono responsabili della citotossicità. Questa attività citotossica è stata riconosciuta tempo-dipendente e specifica per la fase S. In vitro, l’irinotecan e l’SN-38 non sono risultati significativamente riconosciuti dalla MDR Pglicoproteina e mostrano attività citotossica contro le linee cellulari resistenti alla doxorubicina e alla vinblastina. Inoltre, l’irinotecan ha un’ampia attività antitumorale in vivo contro modelli tumorali murini (adenocarcinoma del dotto pancreatico P03, adenocarcinoma mammario MA16/C, adenocarcinomi del colon C38 e C51) e contro xenotrapianti umani (adenocarcinoma del colon Co-4, adenocarcinoma mammario Mx-1, adenocarcinoma gastrico ST-15 e SC-16). L’irinotecan è attivo anche contro tumori che esprimono la MDR P-glicoproteina (leucemie P388 resistenti alla vincristina e alla doxorubicina). Oltre all’attività antitumorale, l’effetto farmacologico più rilevante dell’irinotecan è l’inibizione dell’acetilcolinesterasi. Dati clinici Nella terapia di associazione per il trattamento di prima linea del carcinoma metastatico del colon-retto: In terapia di associazione con acido folinico e 5-fluorouracile È stato condotto uno studio di fase III su 385 pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto, non trattati precedentemente, trattati con somministrazione di farmaci ogni 2 settimane (vedere paragrafo 4.2) oppure una volta alla settimana. Nel trattamento con somministrazione ogni 2 settimane, al giorno 1 si somministra irinotecan alla dose di 180 mg/m2 ogni 2 settimane seguito da infusione di acido folinico (200 mg/m2 in infusione endovenosa di 2 ore) e da 5fluorouracile (400 mg/m2 in bolo endovenoso, seguito da 600 mg/m2 in infusione endovenosa di 22 ore). Al giorno 2 l’acido folinico e il 5-fluorouracile vengono somministrati alle stesse dosi e con lo stesso schema del giorno 1. Nel trattamento settimanale, la somministrazione di irinotecan 80 mg/m2 è seguita da infusione di acido folinico (500 mg/m2 in infusione endovenosa di 2 ore) e quindi di 5-fluorouracile (2300 mg/m2 in infusione endovenosa di 24 ore) per 6 settimane. Nello studio sulla terapia di associazione con i 2 schemi posologici descritti sopra, l’efficacia di irinotecan è stata valutata in 198 pazienti trattati: Regimi di associazione (n=198) Schema settimanale (n=50) Schema ogni 2 settimane (n=148) Irinotecan +5FU/AF 5FU/AF Irinotecan +5FU/AF 5FU/AF Irinotecan +5FU/AF 5FU/AF Percentuale di risposta (%) 40,8 * 23,1 * 51,2 * 28,6 * 37,5 * 21,6 * Valore di p p<0,001 p=0,045 p=0,005

Tempo mediano alla progressione (mesi) 6,7 4,4 7,2 6,5 6,5 3,7 Valore di p p<0,001 NS p=0,001 Durata mediana della risposta (mesi) 9,3 8,8 8,9 6,7 9,3 9,5 Valore di p NS p=0,043 NS Durata mediana della risposta e della stabilizzazione (mesi) 8,6 6,2 8,3 6,7 8,5 5,6 Valore di p p<0,001 NS p=0,003 Tempo mediano al fallimento terapeutico (mesi) 5,3 3,8 5,4 5,0 5,1 3,0 Valore di p p=0,0014 NS p<0,001 Sopravvivenza mediana (mesi) 16,8 14,0 19,2 14,1 15,6 13,0 Valore di p p=0,028 NS p=0,041 5FU: 5-fluorouracile AF: acido folinico NS: Non Significativo *: Come da analisi della popolazione da protocollo Nello schema posologico settimanale, l’incidenza di diarrea grave è stata del 44,4% nei pazienti trattati con irinotecan in associazione con 5FU/AF e del 25,6% nei pazienti trattati solamente con 5FU/AF. L’incidenza di neutropenia grave (conta dei neutrofili <500 cellule/mm3 ) è stata del 5,8% nei pazienti trattati con irinotecan in combinazione con 5FU/AF e del 2,4% nei pazienti trattati solamente con 5FU/AF. Inoltre, il tempo mediano per il deterioramento definitivo della capacità funzionale è risultato significativamente più lungo nel gruppo trattato con irinotecan in combinazione rispetto al gruppo trattato con 5FU/AF (p=0,046). In questo studio di fase III la qualità della vita è stata esaminata utilizzando il questionario EORTC QLQ-C30. Il deterioramento definitivo è sempre comparso più tardi nei gruppi trattati con irinotecan. L’evoluzione dello Stato di salute Globale/Qualità della vita è stata lievemente migliore, anche se non significativamente, nel gruppo trattato con irinotecan in combinazione, mostrando che l’efficacia dell’irinotecan in associazione può essere raggiunta senza compromettere la qualità di vita. Nella terapia di associazione con bevacizumab:

Uno studio clinico di fase III, randomizzato, in doppio cieco verso controllo attivo ha valutato il bevacizumab in associazione con irinotecan/5FU/AF come trattamento di prima scelta del carcinoma metastatico del colon o del retto (Studio AVF2107g). L’aggiunta del bevacizumab all’associazione irinotecan/5FU/AF ha portato a un aumento statisticamente significativo della sopravvivenza globale. Il beneficio clinico, misurato in termini di sopravvivenza globale, è stato osservato in tutti i sottogruppi di pazienti pre-specificati, inclusi quelli definiti in base a età, sesso, performance status, localizzazione del tumore primario, numero di organi coinvolti e durata della malattia metastatica. Fare riferimento anche al riassunto delle caratteristiche del prodotto del bevacizumab. I risultati dell’efficacia dello studio AVF2107g sono riassunti nella tabella seguente: AVF2107g Braccio 1 Irinotecan /5FU/AF Placebo Braccio 2 Irinotecan/5FU/AF bevacizumaba Numero di pazienti 411 402 Sopravvivenza totale Tempo mediano (mesi) 15,6 20,3 Intervallo di confidenza del 95% 14,29 – 16,99 18,46 – 24,18 Hazard Ratiob 0,660 Valore di p 0,00004 Sopravvivenza libera da progressione Tempo mediano (mesi) 6,2 10,6 Hazard Ratio 0,54 Valore di p <0,0001 Tasso di risposta globale Percentuale (%) 34,8 44,8 CI 95% 30,2 – 39,6 39,9 – 49,8 Valore di p 0,0036 Durata della risposta Tempo mediano (mesi) 7,1 10,4 25–75 percentile (mesi) 4,7 – 11,8 6,7 – 15,0 a 5 mg/kg ogni 2 settimane. b Relativo al braccio di controllo. Nella terapia in associazione con cetuximab EMR 62 202-013: Questo studio randomizzato condotto su pazienti affetti da carcinoma metastatico del colon retto che non avevano ricevuto un precedente trattamento per la malattia metastatica ha confrontato la combinazione di cetuximab e irinotecan più 5-fluorouracile/acido folinico per infusione (5-FU/AF) (599 pazienti) con la sola chemioterapia (599 pazienti). La percentuale di pazienti con tumori KRAS wild-type costituiva il 64% della popolazione di pazienti valutabile per lo stato del gene KRAS. I dati di efficacia ottenuti da questo studio sono riassunti nella tabella sottostante:

Popolazione complessiva Popolazione con gene KRAS non mutato (wildtype) Variabile/statistica Cetuximab più FOLFIRI (N=599) FOLFIRI (N=599) Cetuximab più FOLFIRI (N=172) FOLFIRI (N=176) ORR % (CI 95%) 46,9 (42,9, 51,0) 38,7 (34,8, 42,8) 59,3 (51,6, 66,7) 43,2 (35,8, 50,9) Valore di p 0,0038 0,0025 PFS Hazard Ratio (CI 95%) 0,85 (0,726, 0,998) 0,68 (0,501, 0,934) Valore di p 0,0479 0,0167 CI = “confidence interval”, intervallo di confidenza, FOLFIRI = irinotecan più 5-FU/AF infusionale, ORR = “objective response rate”, tasso di risposta obiettiva (pazienti con risposta completa o risposta parziale), PFS = “progression free survival", sopravvivenza libera da progressione Nella terapia di associazione con capecitabina I dati emersi da uno studio randomizzato, controllato di fase III (CAIRO) supportano l’uso di capecitabina alla dose iniziale di 1000 mg/m2 per 2 settimane ogni 3 settimane in associazione con irinotecan per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma colon-rettale metastatico. Un totale di 820 pazienti sono stati randomizzati a ricevere un trattamento sequenziale (n=410) o di associazione (n=410). Il trattamento sequenziale consisteva in un trattamento di prima linea con capecitabina (1250 mg/ m2 due volte al giorno per 14 giorni), una seconda linea con irinotecan (350 mg/ m2 al giorno 1), e una terza linea con l’associazione di capecitabina (1000 mg/ m2 due volte al giorno per 14 giorni) e oxaliplatino (130 mg/m2 al giorno 1). Il trattamento di associazione consisteva in un trattamento di prima linea con capecitabina (1000 mg/ m2 due volte al giorno per 14 giorni) associato a irinotecan (250 mg/ m2 al giorno 1) (XELIRI) e una seconda linea con capecitabina (1000 mg/m2 due volte al giorno per 14 giorni) più oxaliplatino (130 mg/ m2 al giorno 1). Tutti i cicli di trattamento sono stati somministrati a intervalli di 3 settimane. Nel trattamento di prima linea la sopravvivenza libera da progressione mediana nella popolazione intent-to-treat è stata di 5,8 mesi (95 % IC, 5,1 -6,2 mesi) per la capecitabina in monoterapia e 7,8 mesi (95 % IC, 7,0 - 8,3 mesi; p=0,0002) per XELIRI. I dati emersi da un’analisi intermedia di uno studio multicentrico, randomizzato, controllato di fase II (AIO KRK 0604) supportano l’uso di capecitabina alla dose iniziale di 800 mg/m2 per 2 settimane ogni 3 settimane in associazione ad irinotecan e bevacizumab per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma colonrettale metastatico. Un totale di 115 pazienti sono stati randomizzati al trattamento con capecitabina associato ad irinotecan (XELIRI) e bevacizumab: capecitabina (800 mg/m2 due volte al giorno per due settimane seguito da 7 giorni di riposo), irinotecan (200 mg/m2 in infusione di 30 minuti al giorno 1 ogni 3 settimane), e bevacizumab (7,5 mg/kg in infusione da 30 a 90 minuti al giorno 1 ogni 3 settimane); un totale di 118 pazienti sono stati randomizzati al trattamento con capecitabina in associazione con oxaliplatino più bevacizumab: capecitabina (1000 mg/m2 due volte al giorno per due settimane seguito da 7 giorni di riposo), oxaliplatino (130 mg/m2 in infusione di 2 ore al giorno 1 ogni 3 settimane), e bevacizumab (7,5 mg/kg in infusione da 30 a 90 minuti al giorno 1 ogni 3 settimane). La sopravvivenza senza progressione a 6 mesi nella popolazione intent-to-treat è stata pari all’80 % (XELIRI più bevacizumab) contro il 74% (XELOX più bevacizumab). Il tasso di risposta globale (risposta completa più risposta parziale) è stato del 45% (XELOX più bevacizumab) contro il 47% (XELIRI più bevacizumab). Nella monoterapia per il trattamento di seconda linea del carcinoma metastatico del colon-retto: Con lo schema di una somministrazione ogni 3 settimane, sono stati effettuati studi clinici di fase II/III su più di 980 pazienti con carcinoma del colon-retto metastatico, dopo fallimento di un precedente trattamento co

20 5-fluorouracile. L’efficacia dell’irinotecan è stata valutata su 765 pazienti con progressione di malattia durante la terapia con 5FU documentata all’ingresso nello studio. Fase III Irinotecan vs terapia di supporto Irinotecan vs 5FU Irinotecan n=183 Trattamento di supporto n=90 valore di p Irinotecan n=127 5FU n=129 valore di p Sopravvivenz Libera da progressione a 6 mesi (%) NA NA 33,5 * 26,7 p=0,03 Sopravvivenz a 12 mesi (%) 36,2 * 13,8 p=0,0001 44,8 * 32,4 p=0,0351 Sopravvivenza mediana (mesi) 9,2* 6,5 p=0,0001 10,8* 8,5 p=0,0351 NA: Non Applicabile * : Differenza statisticamente significativa Negli studi clinici di fase II, condotti su 455 pazienti trattati con una somministrazione ogni 3 settimane, la sopravvivenza percentuale senza progressione a 6 mesi è risultata del 30% e la sopravvivenza mediana di 9 mesi. Il tempo mediano di progressione è stato di 18 settimane. Inoltre, sono stati condotti studi di fase II non comparativi su 304 pazienti trattati secondo uno schema posologico settimanale, alla dose di 125 mg/m2 somministrata in infusione endovenosa in 90 minuti per quattro settimane consecutive, seguite da due settimane di riposo. In questi studi, il tempo mediano di progressione è stato di 17 settimane e la mediana di sopravvivenza è stata di 10 mesi. Un profilo di sicurezza paragonabile è stato osservato su 193 pazienti trattati con lo schema di somministrazione settimanale alla dose iniziale di 125 mg/m2 rispetto allo schema di una somministrazione ogni 3 settimane. Il tempo mediano di comparsa delle prime feci liquide è stato 11 giorni. Nella terapia di associazione con cetuximab dopo fallimento della terapia citotossica che include irinotecan: L’efficacia della combinazione di irinotecan con il cetuximab è stata valutata in 2 studi clinici. Sono stati trattati con l’associazione un totale di 356 pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto esprimente l’EGFR, che recentemente non avevano risposto a una terapia citotossica contenente irinotecan e che presentavano un indice di Capacità Funzionale secondo Karnofsky almeno di 60, ma la maggior parte di essi presentava un indice di Capacità Funzionale secondo Karnofsky ≥80. EMR 62 202-007: questo studio randomizzato ha confrontato l’associazione di cetuximab ed irinotecan (218 pazienti) con il cetuximab in monoterapia (111 pazienti). IMCL CP02-9923: questo studio a braccio singolo in aperto, ha valutato la terapia di associazione in 138 pazienti.

I dati di efficacia ottenuti da questi studi sono riassunti nella tabella sottostante: Studio N ORR DCR PFS (mesi) OS (mesi) n (%) 95%C I n (%) 95%CI Mediana 95%CI Mediana 95%CI Cetuximab + irinotecan EMR 62 202-007 218 50 (22,9) 17,5, 29,1 121 (55,5) 48,6, 62,2 4,1 2,8, 4,3 8,6 7,6, 9,6 IMCL CP029923 138 21 (15,2) 9,7, 22,3 84 (60,9) 52,2, 69,1 2,9 2,6, 4,1 8,4 7,2, 10,3 Cetuximab EMR 62 202-007 111 12 (10,8) 5,7, 18,1 36 (32,4) 23,9, 42,0 1,5 1,4, 2,0 6,9 5,6, 9,1 CI= intervallo di confidenza; DCR = “disease control rate”, tasso di controllo della malattia (pazienti con risposta completa, risposta parziale o malattia stabile per almeno 6 settimane); ORR= “objective response rate”, tasso di risposta obiettiva (pazienti con risposta completa o risposta parziale); OS= “overall survival”, sopravvivenza globale; PFS= “progression free survival", sopravvivenza senza progressione L’efficacia dell’associazione di cetuximab con irinotecan è risultata superiore a quella della monoterapia con cetuximab, in termini di tasso di risposta obiettiva (ORR), tasso di controllo della malattia (DCR) e sopravvivenza senza progressione (PFS). Nello studio randomizzato non sono stati dimostrati effetti sulla sopravvivenza globale (hazard ratio 0,91; p = 0,48).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Al termine dell’infusione della dose raccomandata di 350 mg/m2 le massime concentrazioni plasmatiche medie dell’irinotecan e dell’SN-38 erano 7,7 μg /ml e 56 ng/ml rispettivamente e le aree medie sotto le curve (AUC) erano rispettivamente 34 μg /h/ml e 451 ng/h/ml. Per l’SN-38 si osserva in genere un’ampia variabilità interindividuale dei parametri farmacocinetici. Distribuzione Lo studio in fase I in 60 pazienti con un regime di dose di un’infusione endovenosa di 30 minuti da 100 a 750 mg/m2 ogni tre settimane, il volume di distribuzione allo stadio stazionario (Vss): 157 L/m2 . In vitro, il legame con le proteine plasmatiche dell’irinotecan e di SN-38 è stato rispettivamente del 65% e del 95% circa. Biotrasformazione Gli studi condotti sul bilancio della massa e sul metabolismo del farmaco marcato con 14C hanno dimostrato che più del 50% di una dose di irinotecan somministrata per via endovenosa è escreta immodificata, il 33% nelle feci principalmente per via biliare e il 22% nelle urine. Due le vie metaboliche, ciascuna delle quali riguarda almeno il 12% della dose: • l’idrolisi attraverso la carbossilesterasi nel metabolita attivo SN-38. L’SN38 è prevalentemente eliminato tramite glucuronidazione e successiva escrezione biliare e renale (meno dello 0,5% della dose di irinotecan). L’SN-38 glucuronide è in seguito probabilmente idrolizzato nell’intestino.

22 • le ossidazioni dipendenti dagli enzimi del citocromo P450 3A che provocano l’apertura dell’anello piperidinico esterno con formazione di un derivato dell’acido aminopentanoico (APC) e del derivato dell’amina primaria (NPC) (vedere paragrafo 4.5). L’irinotecan immodificato è presente nel plasma in concentrazione superiore a quella dei suoi metaboliti, seguito da APC, SN-38 glucuronide e SN-38. Solo l’SN-38 ha un’attività citotossica significativa. Eliminazione Lo studio in fase I in 60 pazienti con un regime di dose di un’infusione endovenosa di 30 minuti da 100 a 750 mg/m2 ogni tre settimane, irinotecan ha mostrato un profilo di eliminazione bifasico o trifasico. La clearance plasmatica media era 15 L/h/m2 . L’emivita plasmatica media della prima fase del modello trifasico era 12 minuti, della seconda fase 2,5 ore e della fase finale l’emivita era 14,2 ore. SN-38 ha mostrato un profilo di eliminazione bifasica con un’emivita di eliminazione finale media di 13,8 ore. La clearance dell’irinotecan è diminuita del 40% circa nei pazienti con valori di bilirubinemia > 1,5 e < 3 volte il limite superiore dell’intervallo di normalità. In questi pazienti una dose di 200 mg/m2 di irinotecan determina una concentrazione plasmatica del farmaco paragonabile a quella osservata dopo una dose di 350 mg/m2 in pazienti neoplastici con parametri epatici normali. Linearità/non-linearità Un’analisi farmacocinetica di popolazione su irinotecan è stata effettuata in 148 pazienti con cancro colorettale metastatico, trattati con vari programmi e a diverse dosi in studi di fase II. I parametri farmacocinetici stimati con un modello a tre compartimenti erano simili a quelli osservati negli studi in fase I. Tutti gli studi hanno mostrato che l’esposizione di irinotecan (CPT-11) e SN-38 aumenta proporzionalmente con la dose somministrata di CPT-11; le loro farmacocinetiche sono indipendenti dal numero dei cicli precedenti e dal programma di somministrazione. Relazione(i) fra farmacocinetica/farmacodinamica L’intensità delle tossicità maggiori riscontrate con Irinotecan Accord (ad es. leuconeutropenia e diarrea) sono correlate all’esposizione (AUC) al medicinale originario e al metabolita SH-38. Correlazioni significative erano state osservate tra la tossicità ematologica (diminuzione dei globuli bianchi del sangue e neutrofili al nadir) o l’intensità di episodi diarroici e i valori AUC sia di irinotecan che del metabolita SN-38 nella monoterapia. Pazienti con ridotta attività della UGT1A1: L'uridina difosfato glucuronosiltransferasi 1A1 (UGT1A1) è coinvolta nella disattivazione metabolica del metabolita attivo dell’irinotecan, SN-38, a glucuronide SN-38 inattivo (SN-38G). Il gene per UGT1A1 è altamente polimorfico, determinando capacità metaboliche variabili tra gli individui. Le varianti genetiche dell'UGT1A1 meglio caratterizzate sono UGT1A1*28 e UGT1A1*6. Queste varianti e altri difetti congeniti di espressione dell'UGT1A1 (come la sindrome di Gilbert e la sindrome di Crigler-Najjar) sono associati ad una ridotta attività di questo enzima. I pazienti che sono metabolizzatori lenti dell'UGT1A1 (ad es. omozigoti per le varianti UGT1A1*28 o *6) sono esposti ad un rischio maggiore di reazioni avverse severe, quali neutropenia e diarrea a seguito della somministrazione di irinotecan, come conseguenza dell'accumulo di SN-38. Secondo i dati provenienti da varie meta-analisi, il rischio è maggiore per i pazienti trattati con dosi di irinotecan >180 mg/m² (vedere paragrafo 4.4). Per identificare i pazienti a maggior rischio di neutropenia e diarrea severe, è possibile ricorrere alla genotipizzazione dell’UGT1A1. Gli omozigoti per l'allele UGT1A1*28 sono presenti con una frequenza dell'8-20% nella popolazione di Europa, Africa, Vicino Oriente e America Latina. La variante *6 è pressoché assente in queste popolazioni. Nella popolazione dell'Est asiatico, la frequenza della variante *28/*28 è di circa l'1-4%, del 3-8% per la variante *6/*28 e del 2-6% per la variante *6/*6. Nell

23 popolazione dell’Asia centrale e meridionale, la frequenza della variante *28/*28 è di circa il 17%, del 4% per la variante *6/*28 e dello 0,2% per la variante *6/*6.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’irinotecan e l’SN-38 si sono dimostrati mutageni in vitro nel test di aberrazione cromosomica sulle cellule CHO così come in vivo nel test del micronucleo nei topi. Tuttavia, nel test di Ames si sono mostrati privi di qualsiasi potenziale mutageno. Nei ratti trattati una volta alla settimana per 13 settimane con la dose massima di 150 mg/m2 (che è meno della metà della dose raccomandata per l’uomo), non sono stati segnalati tumori correlati al trattamento 91 settimane dopo la fine del trattamento. Sono stati condotti studi di tossicità per somministrazioni singole o ripetute con irinotecan nel topo, nel ratto e nel cane. Gli effetti tossici principali sono stati osservati nei sistemi emopoietico e linfatico. Nei cani è stata segnalata diarrea ritardata associata ad atrofia e necrosi focale della mucosa intestinale. Nel cane è stata osservata anche alopecia. La gravità di questi effetti è dose correlata e reversibile. Riproduzione L’irinotecan è risultato teratogeno in ratti e conigli a dosi inferiori rispetto alla dose terapeutica umana. Nei ratti, i cuccioli nati da animali trattati con anomalie esterne hanno dimostrato una diminuzione della fertilità. Questo non è stato osservato nei cuccioli morfologicamente normali. In ratte gravide è stata riscontrata una diminuzione del peso placentare nella prole e una diminuzione della vitalità fetale ed un aumento delle anomalie comportamentali. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli Eccipienti

Sorbitolo (E420) Acido lattico Sodio idrossido (per aggiustare il pH) Acido cloridrico (per aggiustare il pH) Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali, fatta eccezione per quelli elencati al paragrafo 6.6 (vedere anche paragrafo 4.2)

6.3 Periodo di validità

La durata del flacone non aperto è 3 anni. La soluzione di Irinotecan Accord è fisicamente e chimicamente stabile con le soluzioni per infusione (soluzione di sodio cloruro allo 0,9% (p/v) e soluzione di glucosio al 5% (p/v)) fino ad un massimo di 28 giorni se conservato in contenitori in LDPE o PVC ad una temperatura pari a 5°C o a 25°C e protetto dalla luce. Quando la soluzione è esposta alla luce, è indicata una stabilità fisico-chimica fino un massimo di 3 giorni. Dal punto di vista microbiologico la soluzione per infusione deve essere usata immediatamente. Se non si usa immediatamente, i tempi e le condizioni di utilizzo prima dell’uso sono sotto la responsabilità dell’utilizzator

24 e normalmente non devono superare le 24 ore a 2-8° C a meno che la diluizione sia stata effettuata in condizioni di asepsi controllate e validate.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare. Per le condizioni di conservazione del prodotto medicinale diluito, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flaconcino da 2 ml: il concentrato per soluzione per infusione è contenuto in flaconcini di vetro ambrato di tipo I da 5 ml, chiuso con tappo grigio in gomma clorobutilica e ghiera a strappo di alluminio arancione. Flaconcino da 5 ml: il concentrato per soluzione per infusione è contenuto in flaconcini di vetro ambrato di tipo I da 5 ml, chiuso con tappo grigio in gomma clorobutilica e ghiera a strappo di alluminio rossa. Flaconcino da 15 ml: il concentrato per soluzione per infusione è contenuto in flaconcini di vetro ambrato di tipo I da 20 ml, chiuso con tappo grigio in gomma clorobutilica e ghiera a strappo di alluminio arancione. Flaconcino da 25 ml: il concentrato per soluzione per infusione è contenuto in flaconcini di vetro ambrato di tipo I da 30 ml, chiuso con tappo grigio in gomma clorobutilica e ghiera a strappo di alluminio arancione. Flaconcino da 50 ml: il concentrato per soluzione per infusione è contenuto in flaconcini ambrati di tipo I USP da 50 ml, chiuso con tappo grigio in gomma di silicio westar e ghiera a strappo di alluminio arancione. Confezioni: 2ml 5ml 15ml 25 ml 50 ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Come per altri farmaci antineoplastici, Irinotecan Accord deve essere preparato e maneggiato con attenzione. Deve essere utilizzata una camera di protezione e guanti di protezione e si deve indossare abbigliamento. Se non vi è alcuna camera di protezione disponibili devono essere utilizzati una copertura per la bocca ed occhiali di protezione. Se una soluzione o una soluzione per infusione di irinotecan viene a contatto con la pelle, lavare immediatamente e scrupolosamente con acqua e sapone. Se una soluzione o una soluzione per infusione di irinotecan viene a contatto con le mucose, lavare immediatamente con acqua. Preparazione per la somministrazione dell’infusione endovenosa. Come tutti i farmaci iniettabili, la soluzione di irinotecan deve essere preparata in asepsi (vedere paragrafo 6.3). Nel caso in cui nei flaconcini o dopo la ricostituzione si osservi un precipitato, il prodotto deve essere smaltito sulla base delle procedure standard per gli agenti citotossic

In condizioni di asepsi, aspirare la quantità necessaria della soluzione di irinotecan dal flaconcino con una siringa graduata e iniettarla in una sacca o in un flacone per infusione da 250 ml contenente una soluzione di sodio cloruro 0,9% o di glucosio al 5%. Mescolare l’infusione scrupolosamente mediante rotazione manuale. Smaltimento: Solo per uso singolo. Tutti i materiali utilizzati per la preparazione, la somministrazione o che siano venuti in contatto con irinotecan devono essere smaltiti secondo le normative locali in materia di manipolazione dei farmaci citotossici.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna

8. Numeri delle autorizzazioni all'immissione in commercio

044241014 - “20MG/ML CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE” 1 FLACONCINO IN VETRO DA 2 ML 044241026 – “20MG/ML CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE” 1 FLACONCINO IN VETRO DA 5 ML 044241038 – “20MG/ML CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE” 1 FLACONCINO IN VETRO DA 15 ML 044241040 – “20MG/ML CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE” 1 FLACONCINO IN VETRO DA 25 ML 044241053 – “20MG/ML CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE” 1 FLACONCINO IN VETRO DA 50 ML

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 31 Gennaio 2017 Data del rinnovo più recente: 15 Ottobre 2021

10. Data di revisione del testo

Febbraio 2026

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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