LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA

Principio attivo: LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA · ATC C08CA13 · TEVA B.V.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 5,63 € 5,63 € 0,00 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 9,12 € 9,12 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEVA B.V.
Codice ATC: C08CA13
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LERCANIDIPINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· LERCANIDIPINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LERCANIDIPINA MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· LERCANIDIPINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· LERCANIDIPINA EG - EG S.P.A.
· LISITENS - EG S.P.A.
· LERCANIDIPINA OMNIAPHARM - GMM FARMA S.R.L.
· LERCANIDIPINA OMNIAPHARM - GMM FARMA S.R.L.
· CARDIOVASC - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· ZANEDIP - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· LERCADIP - INNOVA PHARMA S.P.A.
· LERCANIDIPINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Lercanidipina ratiopharm Italia appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati bloccanti del canale del calcio (derivati della diidropiridina). Lercanidipina ratiopharm Italia è usato per trattare la pressione arteriosa alta da lieve a moderata, denominata anche ipertensione.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Lercanidipina ratiopharm Italia  Se è allergico alla lercanidipina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6).
 Se ha avuto reazioni allergiche a medicinali strettamente correlati a Lercanidipina ratiopharm
Italia (quali amlodipina, nicardipina, felodipina, isradipina, nifedipina o lacidipina).
 Se soffre di determinate malattie cardiache :
- insufficienza cardiaca non trattata;
- ostruzione al flusso di sangue dal cuore;

- angina instabile (angina a riposo o che aumenta progressivamente);
- infarto da meno di un mese.
 Se ha gravi problemi al fegato o ai reni.
 Se sta prendendo medicinali che inibiscono l’isoenzima CYP3A4:
- medicinali antimicotici (quali chetoconazolo o itraconazolo);

- antibiotici macrolidi (quali eritromicina o troleandomicina);
- antivirali (quali ritonavir).
 Se sta prendendo un altro farmaco denominato ciclosporina (usato dopo i trapianti per prevenire
il rigetto d’organo).

 Se sta prendendo il pompelmo o il succo di pompelmo. Non prenda questo medicinale se è in gravidanza o sta allattando (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento” per ulteriori informazioni).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lercanidipina ratiopharm Italia se:  Ha problemi cardiaci e non ha un pacemaker, o se ha un’angina pre-esistente.  Ha problemi al fegato o ai reni, o se è in dialisi.

Bambini e negli adolescenti. Lercanidipina ratiopharm Italia non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18

anni.

Altri medicinali e Lercanidipina ratiopharm Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico o il farmacista se:

 Sta assumendo betabloccanti, per es. metoprololo, diuretici (compresse per urinare) o ACE - inibitori (medicinali per trattare la pressione arteriosa alta).  Sta assumendo la cimetidina (più di 800 mg al giorno, un medicinale per ulcere, indigestione o bruciore di stomaco).  Sta assumendo la digossina (un medicinale per trattare i problemi al cuore).

 Sta assumendo il midazolam (un medicinale che aiuta a dormire).  Sta assumendo la rifampicina (un medicinale per trattare la tubercolosi).  Sta assumendo l’astemizolo o la terfenadina (medicinali per le allergie).  Sta assumendo l’amiodarone o la chinidina (medicinali per trattare un battito cardiaco accelerato).

controllerà la sua pressione arteriosa con maggiore frequenza. del Sta assumendo la fenitoina o la carbamazepina (medicinali per l’epilessia). Il medico

Sta assumendo antimicotici (quali chetoconazolo o itraconazolo), antibiotici macrolidi (quali eritromicina o troleandomicina) o antivirali (quali ritonavir). L’effetto di Lercanidipina ratiopharm Italia può essere aumentato. Pertanto, la co-somministrazione deve essere evitata (vedere “Non usi Lercanidipina ratiopharm Italia”).  Sta assumendo la ciclosporina (un medicinale che riduce la resistenza dell’organismo alle malattie). L’effetto di Lercanidipina ratiopharm Italia così come della ciclosporina può essere aumentato. Pertanto, la co-somministrazione deve essere evitata (vedere “Non usi Lercanidipina ratiopharm Italia”).

Sta assumendo la simvastatina (un medicinale che riduce il livello di colesterolo). Lercanidipina ratiopharm Italia deve essere preso di mattina e la simvastatina di sera.

Lercanidipina ratiopharm Italia con cibi, bevande e alcol  I pazienti non devono consumare alcool durante il trattamento con Lercanidipina ratiopharm

Italia poiché può aumentare l’effetto di Lercanidipina ratiopharm Italia.  I pazienti non devono mangiare pompelmo o bere succo di pompelmo.

Gravidanza e allattamento Non prenda Lercanidipina ratiopharm Italia se è in gravidanza, se sta allattando, se desidera una

gravidanza o se non sta usando alcun metodo contraccettivo. Se sta prendendo Lercanidipina ratiopharm Italia e pensa di poter essere incinta, consulti il medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Presti attenzione perché esiste il rischio di capogiro, debolezza e stanchezza. Non guidi e non usi

macchinari finché non conosce l'effetto che Lercanidipina ratiopharm Italia ha su di lei.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti: la dose raccomandata è una compressa di Lercanidipina ratiopharm Italia (corrispondente a 10 mg di lercanidipina cloridrato) al giorno sempre alla stessa ora, preferibilmente di mattina almeno 15 minuti prima di colazione , poiché un pasto con un elevato contenuto di grassi aumenta significativamente i livelli di principio attivo nel sangue . Il medico può consigliarle di aumentare la dose a due compresse di Lercanidipina ratiopharm Italia (corrispondenti a 20 mg di lercanidipina cloridrato) al giorno, se necessario. La compressa deve essere ingerita con una sufficiente quantità di liquido (per es. un bicchiere

d’acqua).

Anziani: non è necessaria alcuna modifica della dose giornaliera. Tuttavia, prestare particolare attenzione quando si inizia il trattamento.

Pazienti con problemi di fegato o reni: in questi pazienti, prestare particolare attenzione all’inizio

del trattamento; un aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere effettuato con cautela.

Uso nei bambini e negli adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni.

Se prende più Lercanidipina ratiopharm Italia di quando deve Non superi la dose prescritta. Se assume una quantità maggiore della dose prescritta, o in caso di sovradosaggio, consulti un medico immediatamente e, se possibile, porti con sé le compresse e/o il contenitore.

Superare il dosaggio corretto può causare un abbassamento eccessivo della pressione arteriosa e un

Se dimentica di prendere Lercanidipina ratiopharm Italia battito cardiaco irregolare o accelerato. Può anche determinare vomito o incoscienza.

Se dimentica di prendere la sua compressa, non prenda quella dose e proceda con il trattamento come prima. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Se interrompe il trattamento con Lercanidipina ratiopharm Italia Se interrompe il trattamento con Lercanidipina ratiopharm Italia, la sua pressione arteriosa può aumentare di nuovo. Consulti il suo medico prima di interrompere il trattamento. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi: Se si verifica uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contatti immediatamente il medico. Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000): angina pectoris (dolore al torace causato da insufficiente apporto di sangue al cuore).

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000): dolore al torace, calo della pressione arteriosa, svenimento e reazioni allergiche (i sintomi includono prurito, eruzioni cutanee, orticaria).

Se soffre di angina pectoris pre-esistente, con il gruppo di medicinali a cui appartiene Lercanidipina

ratiopharm Italia può verificarsi un aumento nella frequenza, nella durata o nella gravità di questi episodi acuti. Sono stati osservati casi isolati di infarto.

Altri possibili effetti indesiderati

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100): mal di testa, capogiro, accelerazione del battito cardiaco, palpitazioni (tonfo al cuore o accelerazione del battito cardiaco), improvviso arrossamento del viso, del collo o della parte superiore del torace, gonfiore alla caviglia.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000): sonnolenza, nausea, vomito, bruciore di stomaco, dolore allo stomaco, diarrea, eruzioni cutanee, dolore muscolare, minzione abbondante, stanchezza. Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000): gonfiore alle gengive, alterazioni della funzionalità epatica (rilevate da esami del sangue), aumento della frequenza della minzione.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto

indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-

una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata su ciascun blister e sull’imballaggio esterno. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Lercanidipina ratiopharm Italia

- Il principio attivo è la lercanidipina cloridrato.
Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di lercanidipina cloridrato, equivalenti a 9,4
mg di lercanidipina.
- Gli altri componenti sono
Nucleo della compressa:

amido di mais; sodio amido glicolato (tipo A); silice colloidale anidra; cellulosa microcristallina; poloxamer 188; sodio stearil fumarato; macrogol 6000. Film di rivestimento: ipromellosa; macrogol 6000; ossido di ferro giallo (E172); titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Lercanidipina ratiopharm Italia e contenuto della confezione

Le compresse di Lercanidipina ratiopharm Italia rivestite con film sono rotonde, biconvesse, di colore giallo, con linea di frattura su un lato e lisce sull’altro. La linea di frattura sulla compressa serve per agevolarne la rottura al fine di ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

Confezioni: 7, 10, 14, 20, 28, 30, 35, 50, 56, 60, 98, 100 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teva B.V. - Swensweg 5 - 2031 GA Haarlem - Paesi Bassi

Produttore responsabile del rilascio dei lotti Merckle GmbH Ludwig-Merckle-Str. 3, 89143 Blaubeuren Germania Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania: Lercanidipin-ratiopharm 10 mg Filmtabletten Austria: Lercanidipin-ratiopharm 10 mg Filmtabletten Danimarca: Lercanidipinhydrochlorid Teva Italia: Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film Portogallo: Lercanidipina ratiopharm Spagna: Lercanidipino ratiopharm 10 mg comprimidos recubiertos con película EFG

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Agosto 2018

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Domande frequenti su LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA

Come si usa LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA?

LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA?

Il principio attivo di LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA è LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA.

Quali sono gli equivalenti di LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LERCANIDIPINA TECNIGEN, LERCANIDIPINA AUROBINDO, LERCANIDIPINA MYLAN ITALIA, LERCANIDIPINA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA?

LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA è prodotto da TEVA B.V..

Da quando LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA è autorizzato in Italia?

LERCANIDIPINA RATIOPHARM ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-06-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film Lercanidipina ratiopharm Italia 20 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di lercanidipina cloridrato, equivalenti a 9,4 mg di lercanidipina. Lercanidipina ratiopharm Italia 20 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 20 mg di lercanidipina cloridrato, equivalenti a 18,8 mg di lercanidipina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, rotonde, biconvesse, di colore giallo, con linea di frattura su un lato e lisce sull’altro lato. La linea di frattura serve per agevolarne la rottura e facilitare la deglutizione, e non per dividere in dosi uguali. Lercanidipina ratiopharm Italia 20 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, rotonde, biconvesse, di colore rosa, con linea di frattura su un lato e lisce sull’altro lato. La linea di frattura serve per agevolarne la rottura e facilitare la deglutizione, e non per dividere la in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Lercanidipina ratiopharm Italia è indicata per il trattamento dell’ipertensione essenziale da lieve a moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il dosaggio raccomandato è di 10 mg per via orale una volta al giorno almeno 15 minuti prima dei pasti; la dose può essere aumentata a 20 mg in funzione della risposta individuale del paziente. La titolazione della dose deve essere graduale, poiché il massimo effetto antipertensivo può manifestarsi dopo circa 2 settimane. Alcuni pazienti, non adeguatamente controllati con un singolo farmaco antipertensivo, possono trarre beneficio dall’associazione della lercanidipina alla terapia con un betabloccante (atenololo), un diuretico (idroclorotiazide) o un inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (captopril o enalapril).

Poiché la curva dose-risposta è ripida e presenta un plateau a dosi comprese tra 20 e 30 mg, è improbabile che dosi più elevate inducano una maggiore efficacia; per contro, può verificarsi un aumento degli effetti indesiderati. Anziani Sebbene i dati farmacocinetici e l’esperienza clinica non suggeriscano la necessita di una correzione della posologia giornaliera, la terapia negli anziani deve essere iniziata con particolare cautela. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di lercanidipina nei bambini di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Danno renale o compromissione epatica È necessario prestare particolare cautela quando si inzia il trattamento in pazienti con disfunzione renale o epatica da lieve a moderata. Sebbene sia possibile che questi sottogruppi tollerino la dose giornaliera abitualmente raccomandata, l’aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere valutato con attenzione. Nei pazienti con compromissione epatica l’effetto antipertensivo risulta elevato e, quindi, è necessario prendere in considerazione un aggiustamento del dosaggio. Il trattamento con lercanidipina non è raccomandato nei pazienti con compromissione epatica grave e nei pazienti con compromissione renale grave (velocità di filtrazione glomerulare < 30 ml/min). Modo di somministrazione Uso orale. La compressa deve essere ingerita con una sufficiente quantità di liquido (per es. un bicchiere d’acqua).

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo, ad una qualsiasi diidropiridina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). - Donne in età fertile che non utilizzino un metodo anticoncezionale efficace. - Ostruzione all’eiezione ventricolare sinistra. - Insufficienza cardiaca congestizia non trattata. - Angina pectoris instabile. - Danno renale o compromissione epatica grave. - Infarto miocardico nel mese precedente. - Trattamento concomitante con: ● potenti inibitori dell’enzima CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5), ● ciclosporina (vedere paragrafo 4.5), ● succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

È necessaria particolare cautela quando la lercanidipina si utilizza in pazienti con sindrome del nodo del seno (se non è impiantato un pacemaker). Sebbene studi controllati di emodinamica non abbiano dimostrato alcuna compromissione della funzione ventricolare, è richiesta cautela anche nei pazienti con disfunzione ventricolare sinistra. È stato suggerito che alcune diidropiridine a breve durata d’azione possano essere associate ad un incremento del rischio cardiovascolare in pazienti affetti da ischemia cardiaca. Sebbene la lercanidipina sia un farmaco a lunga durata d’azione, in tali pazienti è richiesta cautela. La lercanidipina può provocare molto raramente dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente può verificarsi un aumento della frequenza, della durata o della gravità di questi episodi acuti nei pazienti con angina pectoris pre-esistente. Sono stati osservati casi isolati di infarto miocardico (vedere paragrafo 4.8).

Uso in caso di danno renale o compromissione epatica È necessaria particolare cautela quando si inizia il trattamento di pazienti con disfunzione epatica o renale da lieve a moderata. Anche se la posologia giornaliera solitamente raccomandata è risultata ben tollerata da questi pazienti, l’aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere valutato con attenzione. Poiché nei pazienti con compromissione epatica l’effetto antipertensivo può risultare potenziato, in questa popolazione deve essere preso in considerazione un aggiustamento del dosaggio. L’uso della lercanidipina non è raccomandato in pazienti con compromissione epatica grave e nei pazienti con compromissione renale grave (velocità di filtrazione glomerulare < 30 ml/min) (vedere paragrafo 4.2). L’assunzione di alcol deve essere evitata, in quanto può potenziare l'effetto vasodilatatore dei farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Gli induttori del CYP3A4, come gli anticonvulsivanti (per es. fenitoina, carbamazepina), e la rifampicina possono ridurre i livelli plasmatici della lercanidipina e, quindi, l’efficacia della lercanidipina può risultare inferiore a quella attesa (vedere paragrafo 4.5).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La lercanidipina viene metabolizzata dall’enzima CYP3A4 e, pertanto, gli inibitori e gli induttori del CYP3A4 somministrati contemporaneamente possono interagire con il metabolismo e l’eliminazione della lercanidipina. Si deve evitare la somministrazione concomitante della lercanidipina con inibitori del CYP3A4 (per es. chetoconazolo, itraconazolo, ritonavir, eritromicina, troleandomicina) (vedere paragrafo 4.3). Uno studio di interazione con chetoconazolo, un potente inibitore del CYP3A4, ha mostrato un considerevole aumento dei livelli plasmatici di lercanidipina (un aumento di 15 volte dell’AUC e di 8 volte della Cmax per l’eutomero S-lercanidipina). La ciclosporina e la lercanidipina non devono essere somministrate insieme (vedere paragrafo 4.3). In seguito a somministrazione concomitante di lercanidipina e ciclosporina è stato osservato un aumento dei livelli plasmatici di entrambi i principi attivi. Uno studio condotto su giovani volontari sani ha dimostrato che, quando la ciclosporina veniva somministrata 3 ore dopo l'assunzione di lercanidipina, i livelli plasmatici di lercanidipina non cambiavano, mentre l’AUC della ciclosporina aumentava del 27%. Tuttavia, la co-somministrazione di lercanidipina e ciclosporina produceva un aumento di 3 volte dei livelli plasmatici di lercanidipina e un aumento del 21% dell’AUC della ciclosporina. La lercanidipina non deve essere assunta con succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.3). La lercanidipina è sensibile all’inibizione metabolica causata dal succo di pompelmo, con un conseguente aumento della sua disponibilità sistemica e un aumento del suo effetto ipotensivo. Quando somministrata alla dose di 20 mg in concomitanza con midazolam per via orale in volontari anziani, l’assorbimento della lercanidipina è aumentato (approssimativamente del 40%) e la tasso di assorbimento è diminuita (tmax è stato ritardato da 1,75 a 3 ore). Le concentrazioni di midazolam non sono state modificate. Si eserciti cautela quando la lercanidipina viene prescritta in associazione ad altri substrati del CYP3A4, come terfenadina, astemizolo, medicinali antiaritmici di classe III come amiodarone, e chinidina. La somministrazione concomitante del farmaco con induttori del CYP3A4 come i farmaci anticonvulsivanti (per es. fenitoina, carbamazepina) e rifampicina deve essere effettuata con cautela, poiché l’effetto antipertensivo può essere ridotto; è inoltre opportuno monitorare con maggiore frequenza la pressione arteriosa.

Dopo somministrazione di lercanidipina in associazione a metoprololo, un beta-bloccante eliminato principalmente dal fegato, la biodisponibilità del metoprololo è rimasta inalterata, mentre quella della lercanidipina si è ridotta del 50%. Questo effetto può essere ascritto alla riduzione del flusso sanguigno epatico causato dai beta-bloccanti e può pertanto verificarsi con altri medicinali di questa classe. Conseguentemente, la lercanidipina può essere somministrata con sicurezza con farmaci betabloccanti, anche se può essere necessaria una correzione della dose. Uno studio di interazione con fluoxetina (un inibitore del CYP2D6 e del CYP3A4), condotto su volontari di età media pari a 65 ± 7 anni (media ± SD), non ha mostrato variazioni clinicamente rilevanti nella farmacocinetica della lercanidipina. I livelli plasmatici della lercanidipina non subiscono variazioni significative nei pazienti in trattamento concomitante con 800 mg/die di cimetidina, ma a dosi più elevate è necessaria cautela poiché la biodisponibilità e l’effetto ipotensivo della lercanidipina possono aumentare. In pazienti sottoposti a trattamento cronico con ß-metildigossina, la co-somministrazione di 20 mg di lercanidipina non ha comportato alcuna interazione farmacocinetica. Volontari sani, trattati con digossina dopo una dose di 20 mg di lercanidipina somministrata a digiuno, hanno mostrato un aumento medio del 33% della Cmax della digossina, mentre l’AUC e la clearance renale non sono state significativamente modificate. È opportuno monitorare con attenzione i pazienti in trattamento concomitante con digossina per individuare eventuali segni di tossicità da digossina. In seguito alla co-somministrazione ripetuta di una dose di 20 mg di lercanidipina con 40 mg di simvastatina, l’AUC della lercanidipina non è stata significativamente modificata, mentre l’AUC della simvastatina è aumentata del 56% e quella del suo metabolita attivo β-idrossiacido del 28%. È poco probabile che questi cambiamenti siano di rilevanza clinica. Somministrando la lercanidipina al mattino e la simvastatina la sera, come indicato per questi medicinali, non sono previste interazioni. La co-somministrazione di 20 mg di lercanidipina a volontari sani a digiuno non ha alterato la farmacocinetica di warfarin. La lercanidipina è stata somministrata in modo sicuro con diuretici e ACE inibitori. Si deve evitare il consumo di alcool, poiché può potenziare l'effetto vasodilatatore dei medicinali antipertensivi (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I risultati degli studi effettuati nel ratto e nel coniglio non hanno evidenziato un effetto teratogeno della lercanidipina né alcuna compromissione della funzione riproduttiva nel ratto. Tuttavia, poiché mancano dati clinici sull'uso della lercanidipina durante la gravidanza e l’allattamento, e altri composti appartenenti alla classe delle diidropiridine si sono rilevati teratogeni negli animali, la lercanidipina non deve essere somministrata durante la gravidanza o alle donne in età fertile che non utilizzino un efficace metodo anticoncezionale. Allattamento A causa dell'elevata lipofilia della lercanidipina, si può verificare la sua escrezione nel latte materno. Pertanto, non deve essere somministrata durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

I dati clinici relativi alla lercanidipina indicano che è improbabile che questo medicinale riduca la capacità del paziente di guidare veicoli o usare macchinari. Tuttavia, occorre prestare attenzione perché possono insorgere capogiro, astenia, affaticamento e, raramente, sonnolenza.

4.8 Effetti indesiderati

Nell’1,8% circa dei pazienti trattati si sono verificate reazioni avverse. La seguente tabella mostra l’incidenza delle reazioni avverse, correlate da una possibile connessione di causa, raggruppate secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA e ordinate secondo la frequenza (non comune, raro). La seguente terminologia è stata utilizzata per classificare il verificarsi degli effetti indesiderati: Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune ( 1/1.000, < 1/100) Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) Molto raro (≥ 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Come mostrato nella tabella, le reazioni avverse riportate con maggiore frequenza in studi clinici controllati sono cefalea, capogiro, edema periferico, tachicardia, palpitazioni e rossore, ciascuno verificatosi in meno dell’1% dei pazienti. Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità Disturbi psichiatrici Raro Sonnolenza Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea,capogiro Patologie cardiache Non comune Tachicardia, palpitazioni Raro Angina pectoris Patologie vascolari Non comune Rossore Molto raro Sincope Patologie gastrointestinali Raro Nausea,dispepsia, diarrea, dolore addominale, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro Mialgia Patologie renali e urinarie Raro Poliuria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Edema periferico Raro Astenia, affaticamento Da segnalazioni spontanee nel corso dell’esperienza post-marketing, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati molto raramente: ipertrofia gengivale, aumento reversibile dei livelli sierici delle transaminasi epatiche, ipotensione, pollachiuria e dolore toracico. La lercanidipina può provocare raramente dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente può verificarsi un aumento della frequenza, della durata o della gravità di questi episodi acuti nei pazienti con angina pectoris pre-esistente. Possono essere osservati casi isolati di infarto miocardico. Non risultano effetti negativi della lercanidipina sulla glicemia o sulla lipemia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalareuna-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Nel corso dell’esperienza post-marketing sono stati riportati tre casi di sovradosaggio (rispettivamente 150 mg, 280 mg e 800 mg di lercanidipina, ingeriti in tentativi di suicidio). Il primo paziente ha sviluppato sonnolenza ed è stato trattato con lavaggio gastrico. Il secondo paziente ha sviluppato shock cardiogeno associato a grave ischemia miocardica e insufficienza renale lieve ed è stato trattato con catecolamine a dosi elevate, furosemide, digitale ed espansori plasmatici per via parenterale. Il terzo paziente ha sviluppato vomito e ipotensione ed è stato trattato con carbone attivo, lassativo e infusione di dopamina. I tre casi si sono risolti senza sequele. Il sovradosaggio può causare un’eccessiva vasodilatazione periferica con ipotensione marcata e tachicardia riflessa. In caso di grave ipotensione, bradicardia e perdita di coscienza, può essere utile ricorrere ad una terapia di supporto cardiovascolare, con la somministrazione endovenosa di atropina in caso di bradicardia. In considerazionne del prolungato effetto farmacologico della lercanidipina, è necessario monitorare per almeno 24 ore la funzione cardiovascolare dei pazienti che hanno assunto un dose eccessiva del medicinale. Non esistono dati sui possibili effetti della dialisi. Data l’elevata lipofilia del principio attivo, è molto probabile che i livelli plasmatici non possano essere usati come parametri di riferimento per tutta la durata del periodo di rischio e che la dialisi non sia efficace.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: calcio-antagonista selettivo con prevalente effetto vascolare Codice ATC: C08CA13 Meccanismo d’azione La lercanidipina è un calcio-antagonista appartenente al gruppo delle diidropiridine e inibisce il flusso del calcio attraverso la membrana cellulare della muscolatura cardiaca liscia. Il meccanismo alla base della sua azione antipertensiva è dovuto all’effetto rilassante diretto esercitato sulla muscolatura liscia vascolare, che determina una riduzione della resistenza periferica totale. Effetti farmacodinamici Nonostante la sua breve emivita plasmatica, la lercanidipina è dotata di un’attività antipertensiva prolungata dovuta all’elevato coefficiente di ripartizione nella membrana e non provoca effetti inotropi negativi grazie alla sua elevata selettività vascolare. Poiché la vasodilatazione indotta dalla lercanidipina è caratterizzata da un graduale instaurarsi dell’effetto, è stata osservata raramente ipotensione acuta associata a tachicardia riflessa nei pazienti ipertesi. L’attività antipertensiva della lercanidipina, che è un racemo, è dovuta principalmente al suo enantiomero (S). Efficacia e sicurezza clinica Oltre agli studi clinici condotti a supporto delle indicazioni terapeutiche, un ulteriore piccolo studio non controllato, randomizzato, condotto in pazienti con grave ipertensione (pressione diastolica media + SD di 114,5 + 3,7 mmHg) ha dimostrato che la pressione si è normalizzata nel 40% dei 25 pazienti trattati con un’unica dose giornaliera da 20 mg e nel 56% dei 25 pazienti trattati con due dosi giornaliere da 10 mg di lercanidipina. In uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, condotto in pazienti affetti da ipertensione sistolica isolata, la lercanidipina si è dimostrata efficace nell’abbassare la pressione sistolica da un valore medio iniziale di 172,6 + 5,6 mmHg a 140,2 + 8,7 mmHg.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbiment

La lercanidipina viene completamente assorbita dopo somministrazione orale di 10-20 mg, e i picchi plasmatici, rispettivamente di 3,30 ng/ml + 2,09 DS e 7,66 ng/ml + 5,90 DS, si raggiungono dopo circa 1,5-3 ore dalla somministrazione. I due enantiomeri della lercanidipina mostrano un profilo dei livelli plasmatici simile: il tempo necessario per ottenere la massima concentrazione plasmatica è identico, la concentrazione massima plasmatica e l’AUC sono, in media, 1,2 volte più elevate per l’enantiomero (S) e l’emivita di eliminazione dei due enantiomeri è essenzialmente la stessa. Non è stata osservata interconversione in vivo degli enantiomeri. A causa dell’elevato metabolismo di primo passaggio, la biodisponibilità assoluta della lercanidipina somministrata per via orale a pazienti a stomaco pieno è del 10% circa, e si riduce a 1/3 quando somministrata a volontari sani a digiuno. La biodisponibilità di lercanidipina somministrata per via orale aumenta di 4 volte quando la lercanidipina è assunta nelle 2 ore successive ad un pasto ad alto contenuto di grassi. Conseguentemente, la lercanidipina deve essere assunta prima dei pasti. Distribuzione La distribuzione dal plasma ai tessuti e agli organi è rapida ed estesa. Il grado di legame della lercanidipina con le proteine plasmatiche è superiore al 98%. Dal momento che il livello delle proteine plasmatiche è ridotto nei pazienti con disfunzione epatica o renale grave, la frazione libera del principio attivo può aumentare. Biotrasformazione La lercanidipina è ampiamente metabolizzata dal CYP3A4; il principio attivo immodificato non si trova nelle urine e nelle feci. Essa viene convertita prevalentemente in metaboliti inattivi e il 50% circa della dose è escreta nelle urine. Esperimenti in vitro condotti su microsomi epatici umani hanno dimostrato che la lercanidipina esercita un certo grado di inibizione del CYP3A4 e del CYP2D6 a concentrazioni, rispettivamente, 160 e 40 volte più elevate di quelle raggiunte al picco nel plasma dopo la somministrazione di una dose di 20 mg. Inoltre, studi di interazione condotti sull’uomo hanno mostrato che la lercanidipina non modifica i livelli plasmatici del midazolam, un tipico substrato del CYP3A4, o del metoprololo, un tipico substrato del CYP2D6. Perciò, a dosi terapeutiche non ci si aspetta che la lercanidipina inibisca la biotrasformazione dei principi attivi metabolizzati dal CYP3A4 e dal CYP2D6. Eliminazione L’eliminazione avviene essenzialmente mediante biotrasformazione. È stata calcolata un’emivita terminale media di 8-10 ore, mentre l’attività terapeutica dura 24 ore a causa dell’elevato legame alle membrane lipidiche. La somministrazione ripetuta non ha fatto rilevare alcun accumulo. Linearità / Non linearità La somministrazione orale della lercanidipina porta a livelli plasmatici di lercanidipina non direttamente proporzionali al dosaggio (cinetica non lineare). Dopo 10, 20 o 40 mg, le concentrazioni plasmatiche massime osservate sono state in rapporto di 1:3:8 e le AUC concentrazione plasmaticatempo sono state in rapporto 1:4:18, indicando una saturazione progressiva del metabolismo pre-sistemico. Di conseguenza, la disponibilità aumenta con l’aumento del dosaggio. Caratteristiche nei pazienti Nei pazienti anziani e nei pazienti affetti da disfunzione renale da lieve a moderata o da compromissione epatica da lieve a moderata, il comportamento farmacocinetico della lercanidipina si è rivelato simile a quello osservato nella popolazione generale dei pazienti; nei pazienti affetti da grave disfunzione renale o nei pazienti dializzati sono stati riscontrati livelli più elevati (circa il 70%)

8 del principio attivo. In pazienti affetti da compromissione epatica da moderata a grave è probabile un aumento della biodisponibilità sistemica della lercanidipina, in quanto il principio attivo viene di norma ampiamente metabolizzato nel fegato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi preclinici di sicurezza condotti su animali non hanno dimostrato alcun effetto sul sistema nervoso autonomo, sul sistema nervoso centrale o sulla funzione gastrointestinale alle dosi usate per ottenere l’effetto antipertensivo. Gli effetti principali osservati in studi a lungo termine su ratti e cani e erano correlati, direttamente o indirettamente, ai noti effetti di dosi elevate di Ca-antagonisti, ascrivibili in prevalenza ad un’attività farmacodinamica eccessiva. La lercanidipina non è genotossica e non ha mostrato alcun potenziale di rischio cancerogeno. Nei ratti, la fertilità e la capacità riproduttiva non venivano alterate dal trattamento con lercanidipina. Non si sono evidenziati effetti teratogeni nel ratto e nel coniglio; tuttavia, nei ratti, la somministrazione di alte dosi di lercanidipina ha indotto perdite pree post-impianto e ritardo nello sviluppo fetale. Quando somministrata a dosi elevate (12-mg/kg/die) durante il travaglio, la lercanidipina cloridrato ha indotto distocia. La distribuzione della lercanidipina e/o dei suoi metaboliti negli animali gravidi e la loro escrezione nel latte materno non sono stati valutati. La tossicità dei metaboliti non è stata valutata in studi separati.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film Nucleo della compressa: amido di mais sodio amido glicolato (tipo A) silice colloidale anidra cellulosa microcristallina poloxamer 188 sodio stearil fumarato macrogol 6000 Film di rivestimento: ipromellosa macrogol 6000 ossido di ferro giallo (E 172) titanio diossido (E 171) Lercanidipina ratiopharm Italia 20 mg compresse rivestite con film Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina amido di mais sodio amido glicolato (tipo A) silice colloidale anidr

9 povidone K 30 sodio stearil fumarato Film di rivestimento: ipromellosa macrogol 6000 ossido di ferro rosso (E 172) titanio diossido (E 171)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film 3 anni. Lercanidipina ratiopharm Italia 20 mg compresse rivestite con film 3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film Blister PVC/PVDC/alluminio in scatole pieghevoli 7, 10, 14, 20, 28, 30, 35, 50, 56, 60, 98, 100 compresse Lercanidipina ratiopharm Italia 20 mg compresse rivestite con film Blister in PVC/PVDC/alluminio in scatole pieghevoli 7, 10, 14, 20, 28, 30, 35, 42, 50, 56, 60, 98, 100 compresse È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva B.V. - Swensweg 5 - 2031 GA Haarlem - Paesi Bassi

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Lercanidipina ratiopharm Italia 10 mg compresse rivestite con film "10 mg compresse rivestite con film " 7 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645130 "10 mg compresse rivestite con film " 10 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645142 "10 mg compresse rivestite con film " 14 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645155 "10 mg compresse rivestite con film " 20 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645167 "10 mg compresse rivestite con film " 28 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645179 "10 mg compresse rivestite con film " 30 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645181 "10 mg compresse rivestite con film " 35 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645193 "10 mg compresse rivestite con film " 50 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645205

10 "10 mg compresse rivestite con film " 56 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645217 "10 mg compresse rivestite con film " 60 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645229 "10 mg compresse rivestite con film " 98 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645231 "10 mg compresse rivestite con film " 100 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645243 Lercanidipina ratiopharm Italia 20 mg compresse rivestite con film "20 mg compresse rivestite con film " 7 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645256 "20 mg compresse rivestite con film " 10 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645268 "20 mg compresse rivestite con film " 14 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645270 "20 mg compresse rivestite con film " 20 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645282 "20 mg compresse rivestite con film " 28 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645294 "20 mg compresse rivestite con film " 30 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645306 "20 mg compresse rivestite con film " 35 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645318 "20 mg compresse rivestite con film " 42 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645320 "20 mg compresse rivestite con film " 50 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645332 "20 mg compresse rivestite con film " 56 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645344 "20 mg compresse rivestite con film " 60 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645357 "20 mg compresse rivestite con film " 98 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645369 "20 mg compresse rivestite con film " 100 compresse in blister PVC/PVDC/Al AIC 039645371

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Giugno 2010/13 Luglio 2018

10. Data di revisione del testo

Agosto 2018

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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