LERCANIDIPINA ZENTIVA

Lercanidipina Zentiva è usato per il trattamento della pressione sanguigna alta, anche conosciuta come ipertensione, negli adulti di età superiore a 18 anni (non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 18 anni).

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA · ATC C08CA13 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVDC A 5,63 € 5,63 € 0,00 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVDC A 9,12 € 9,12 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: C08CA13
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LERCANIDIPINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· LERCANIDIPINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LERCANIDIPINA MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· LERCANIDIPINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· LERCANIDIPINA EG - EG S.P.A.
· LISITENS - EG S.P.A.
· LERCANIDIPINA OMNIAPHARM - GMM FARMA S.R.L.
· LERCANIDIPINA OMNIAPHARM - GMM FARMA S.R.L.
· CARDIOVASC - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· ZANEDIP - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· LERCADIP - INNOVA PHARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere Lercanidipina Zentiva
Come prendere Lercanidipina Zentiva
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Lercanidipina Zentiva
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Lercanidipina Zentiva e a che cosa serve

Lercanidipina Zentiva appartiene ad un gruppo di medicinali detti bloccanti del canale del calcio (derivati diidropiridinici) che riducono la pressione sanguigna.

Lercanidipina Zentiva è usato per il trattamento della pressione sanguigna alta, anche conosciuta come ipertensione, negli adulti di età superiore a 18 anni (non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 18 anni).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Lercanidipina Zentiva - Se è allergico alla lercanidipina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6). - Se ha avuto reazioni allergiche a medicinali strettamente correlati a Lercanidipina Zentiv (come amlodipina, nicardipina, felodipina, isradipina, nifedipina o lacidipina)

- Se soffre di alcune malattie cardiache:
✓ insufficienza cardiaca non controllata,
✓ ostruzione del flusso del sangue dal cuore,
✓ angina instabile (dolore al torace che si verifica a riposo o che peggiora progressivamente),
✓ se ha avuto un attacco cardiaco meno di un mese fa.
- Se ha gravi problemi al fegato.

- Se ha gravi problemi ai reni o è sottoposto a dialisi.
- Se sta assumendo medicinali che sono inibitori dell’isoenzima CYP3A4:
✓ medicinali antimicotici (come ketoconazolo o itraconazolo),
✓ antibiotici macrolidi (come eritromicina o troleandomicina),
✓ antivirali (come ritonavir).
- Se sta assumendo un altro medicinale chiamato ciclosporina (usato dopo i trapianti per prevenire il
rigetto d’organo).

- Con pompelmo o succo di pompelmo.
- Se è in gravidanza, o se sta pianificando una gravidanza o se è in età fertile e non utilizza alcun
metodo contraccettivo.

- Se sta allattando con latte materno.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lercanidipina Zentiva: − Se soffre di altre malattie cardiache che non sono state trattate con l’inserimento di un pacemaker o ha

un’angina pre-esistente; − Se soffre di problemi al fegato o ai reni, o è in dialisi.

Bambini e adolescenti La sicurezza e l’efficacia di Lercanidipina Zentiva nei bambini fino a 18 anni di età non sono state stabilite.

Non ci sono dati disponibili.

Altri medicinali e Lercanidipina Zentiva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

medicinali o di Lercanidipina Zentiva. del Prendere Lercanidipina Zentiva con alcuni altri medicinali (riportati di seguito) può alterare l’effetto di questi

È particolarmente importante che il suo medico sappia se lei è già in trattamento con uno qualsiasi dei
seguenti medicinali:
- Rifampicina (un medicinale per il trattamento della tubercolosi).
- Midazolam (un medicinale che aiuta a dormire).
- Cimetidina, a dosi maggiori di 800 mg (un medicinale per le ulcere, l’indigestione o il bruciore di
stomaco).
- Digossina (un medicinale per il trattamento dei problemi cardiaci).

- Terfenadina o astemizolo (medicinali per le allergie).
- Amiodarone o chinidina (medicinali per il trattamento del battito cardiaco veloce).
- Beta-bloccanti come metoprololo (un medicinale per il trattamento della pressione sanguigna alta).
- Simvastatina (un medicinale per il colesterolo alto).

- Fenitoina o carbamazepina (medicinali per l’epilessia). Il medico vorrà monitorare la sua pressione sanguigna più frequentemente del solito.

Lercanidipina Zentiva con cibi, bevande e alcool Non assuma alcool durante il trattamento con Lercanidipina Zentiva compresse in quanto le compresse assieme all’alcool possono ridurre considerevolmente la sua pressione sanguigna. Può avvertire

capogiro/mancamento, stanchezza o debolezza.

Non prenda Lercanidipina Zentiva compresse con pompelmo o succo di pompelmo poiché questo può

aumentare l’effetto di Lercanidipina Zentiva.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non usi Lercanidipina Zentiva se è incinta o desidera rimanere incinta o se è in età fertile e non usa alcun metodo contraccettivo.

Allattamento Non usi Lercanidipina Zentiva se sta allattando con latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Lercanidipina Zentiva ha un effetto trascurabile sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Occorre cautela in quanto possono verificarsi capogiri, debolezza, stanchezza e raramente sonnolenza. Non

guidi o non usi macchinari fino a quando non saprà quale influenza Lercanidipina Zentiva eserciti su di lei.

Lercanidipina Zentiva contiene lattosio monoidrato e sodio Se il medico le ha detto che lei ha una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza

sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti La dose raccomandata è una compressa rivestita con film di Lercanidipina Zentiva 10 mg una volta al giorno,

sempre alla stessa ora, preferibilmente al mattino, almeno 15 minuti prima di colazione, poiché un pasto ad alto contenuto di grassi aumenta in modo significativo i livelli plasmatici del medicinale. Se necessario, il medico può consigliarle di aumentare la dose a una compressa rivestita con film di Lercanidipina Zentiva da 20 mg al giorno.

Le compresse devono essere ingerite preferibilmente intere con un po’d’acqua. La linea di incisione serve solo ad agevolare la rottura e facilitare la deglutizione e non per dividere la compressa in dosi uguali.

Uso nei bambini e negli adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Pazienti anziani Non è richiesto alcun aggiustamento della dose giornaliera. Tuttavia, va prestata particolare attenzione all’inizio del trattamento.

Pazienti con problemi al fegato o ai reni È necessaria particolare attenzione all’inizio del trattamento di questi pazienti ed un aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere attentamente valutato.

Se prende più Lercanidipina Zentiva di quanto deve

Non superi la dose che le è stata prescritta. Se assume una dose superiore a quella prescritta o in caso di sovradosaggio, consulti immediatamente il medico e, se possibile, porti con sé le compresse e/o la confezione.

L’assunzione di una dose superiore a quella consigliata può causare un eccessivo abbassamento della pressione sanguigna e un battito cardiaco irregolare o più rapido. Può anche causare perdita di coscienza.

Se dimentica di prendere Lercanidipina Zentiva Se dimentica di prendere la compressa, salti semplicemente la dose dimenticata e poi continui come al solito. Non prenda mai una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Lercanidipina Zentiva Se interrompe il trattamento con Lercanidipina Zentiva, la pressione sanguigna può aumentare nuovamente. Consulti il medico prima di interrompere Lercanidipina Zentiva.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Lercanidipina Zentiva, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi: Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, consulti immediatamente il medico:

Rari (possono interessare fino a 1su 1.000 pazienti): angina pectoris (dolore al petto causato da un

insufficiente apporto di sangue al cuore)

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 pazienti): dolore al petto, calo della pressione arteriosa, mancamento e reazioni allergiche (i sintomi comprendono prurito, eruzione cutanea, orticaria).

Se soffre di angina pectoris pre-esistente, con il gruppo di farmaci ai quali appartiene anche Lercanidipina Zentiva, può verificarsi un aumento della frequenza, della durata e della gravità di questi attacchi. Possono essere osservati isolati casi di infarto miocardico.

Altri possibili effetti indesiderati

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
• mal di testa, capogiro
• battiti cardiaci più rapidi, palpitazioni (battiti disordinati o accelerati del cuore)
• arrossamento improvviso del viso, del collo o della parte superiore del torace,
• gonfiore alla caviglia.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
•
• sonnolenza, debolezza, stanchezza

• sensazione di star male, vomito, bruciore di stomaco, diarrea, dolore di stomaco, indigestione
• eruzione cutanea
• dolore muscolare
• aumento della quantità di urina.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
• gonfiore delle gengive
• alterazione dei valori della funzionalità epatica (rilevata dagli esami del sangue)
• necessità di urinare con maggior frequenza.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al

medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta, sul cartone o sul flacone dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Condizioni di conservazione: Blister Al/PVC/PVDC: Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione

originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Flaconi HDPE: Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale. Tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare

i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Lercanidipina Zentiva Il principio attivo è lercanidipina cloridrato. Una compressa rivestita con film da 10 mg contiene 10 mg di lercanidipina cloridrato, equivalente a 9,4 mg di lercanidipina. Una compressa rivestita con film da 20 mg contiene 20 mg di lercanidipina cloridrato, equivalente a 18,8 mg di lercanidipina.

Gli altri componenti sono: del Nucleo della compressa: Magnesio stearato, Povidone, Sodio amido glicolato (Tipo A), Lattosio monoidrato, Cellulosa microcristallina. Film di rivestimento compresse 10 mg: Macrogol, Alcool polivinilico (parzialmente idrolizzato), Talco, Titanio diossido (E171), Ferro ossido giallo (E172). Film di rivestimento compresse 20 mg: Macrogol, Alcool polivinilico (parzialmente idrolizzato), Talco, Titanio diossido (E171), Ferro ossido giallo (E172), Ferro ossido rosso (E172).

Descrizione dell’aspetto di Lercanidipina Zentiva e contenuto della confezione

Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse sono compresse rivestite con film di colore giallo, rotonde, biconvesse, del diametro di 6,5 mm, con linea di incisione su un lato, e marcate “L” sull’altro lato.

Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse sono compresse rivestite con film di colore rosa, rotonde, biconvesse, del diametro di 8,5 mm, con linea di incisione su un lato, e marcate “L” sull’altro lato.

La linea di incisione sulla compressa serve per agevolarne la rottura al fine d’ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

Confezioni: Blister (Al/PVC/PVDC): Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film: 14, 28, 30, 50, 56, 84, 100 compresse.

Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film: 28, 30, 50, 56, 84, 100 compresse.

Flaconi in HDPE: Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film: 100 compresse. Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film: 100 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore

Zentiva Italia S.r.l. Via P. Paleocapa 7, 20121 Milano

Produttori

Actavis ehf.

Reykjavikurvegur 78, IS-220 Hafnarfjördur Islanda

Actavis Ltd BLB 016 Bulebel Industrial Estate, Zejtun ZTN 3000 Malta

Balkanpharma – Dupnitsa AD 3 Samokovsko Shosse Str., Dupnitsa 2600 Bulgaria

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Bulgaria Капидин 10 mg филмирани таблетки

Italia Капидин 20 mg филмирани таблетки Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film

Portogallo Lercanidipina Zentiva

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

Domande frequenti su LERCANIDIPINA ZENTIVA

Come si usa LERCANIDIPINA ZENTIVA?

LERCANIDIPINA ZENTIVA si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LERCANIDIPINA ZENTIVA è disponibile senza ricetta?

No, LERCANIDIPINA ZENTIVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LERCANIDIPINA ZENTIVA?

Il principio attivo di LERCANIDIPINA ZENTIVA è LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA.

Quali sono gli equivalenti di LERCANIDIPINA ZENTIVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LERCANIDIPINA TECNIGEN, LERCANIDIPINA AUROBINDO, LERCANIDIPINA MYLAN ITALIA, LERCANIDIPINA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LERCANIDIPINA ZENTIVA?

LERCANIDIPINA ZENTIVA è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando LERCANIDIPINA ZENTIVA è autorizzato in Italia?

LERCANIDIPINA ZENTIVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-03-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita con film contiene 10 mg di lercanidipina cloridrato, equivalenti a 9,4 mg di lercanidipina. Una compressa rivestita con film contiene 20 mg di lercanidipina cloridrato, equivalenti a 18,8 mg di lercanidipina. Eccipiente con effetti noti: Lercanidipina Zentiva 10 mg: lattosio monoidrato 30 mg Lercanidipina Zentiva 20 mg: lattosio monoidrato 60 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Lercanidipina Zentiva 10 mg: compresse rivestite con film di colore giallo, rotonde, biconvesse del diametro di 6,5 mm, con linea d’incisione su un lato e marcate “L” sull’altro lato. Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film di colore rosa, rotonde, biconvesse del diametro di 8,5 mm, con linea d’incisione su un lato e marcate “L” sull’altro lato. La linea d’incisione sulla compressa serve per agevolarne la rottura al fine d’ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Lercanidipina Zentiva è indicato negli adulti per il trattamento dell'ipertensione essenziale lievemoderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno per via orale, almeno 15 minuti prima dei pasti; la dose può essere aumentata a 20 mg, in funzione della risposta individuale del paziente. La titolazione della dose deve essere graduale, poichè possono essere necessarie circa 2 settimane affinché si manifesti l’effetto antipertensivo massimo. Alcuni soggetti, non adeguatamente controllati mediante monoterapia antiipertensiva, possono trarre beneficio dall’aggiunta di lercanidipina alla terapia con un farmaco beta-bloccante (atenololo), u

diuretico (idroclorotiazide) o un inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (captopril o enalapril). Poiché la curva dose-risposta è ripida, e presenta un "plateau" a dosi tra 20 e 30 mg, è improbabile che l’efficacia migliori a dosi più elevate; mentre possono aumentare gli effetti indesiderati. Pazienti anziani Sebbene i dati di farmacocinetica e l’esperienza clinica non suggeriscano la necessità di un adeguamento della posologia giornaliera, si raccomanda particolare cautela all’inizio del trattamento negli anziani. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di lercanidipina nei bambini fino a 18 anni di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Pazienti con compromissione renale o epatica Si raccomanda particolare cautela all’inizio del trattamento di pazienti con disfunzioni epatiche o renali lievi-moderate. Anche se la posologia solitamente raccomandata è risultata ben tollerata da questi pazienti, l’incremento della dose giornaliera a 20 mg deve essere valutato con cautela. Nei pazienti con alterazione della funzionalità epatica, l’effetto antiipertensivo può essere aumentato e quindi deve essere considerato un aggiustamento del dosaggio. L’uso di lercanidipina non è raccomandato in pazienti con grave compromissione epatica o in pazienti con grave compromissione renale (GFR< 30 ml/min), inclusi i pazienti sottoposti a emodialisi (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Modo di somministrazione Il trattamento deve essere somministrato preferibilmente al mattino, almeno 15 minuti prima della colazione. Questo medicinale non deve essere somministrato con succo di pompelmo (vedere paragrafi 4.3 e 4.5).

4.3 Controindicazion

− Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. − Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). − Donne in età fertile che non utilizzino una efficace copertura anticoncezionale. − Ostruzione all’eiezione ventricolare sinistra. − Insufficienza cardiaca congestizia non trattata. − Angina pectoris instabile o recente (da meno di un mese) infarto cardiaco. − Compromissione epatica grave. − Compromissione renale grave (GFR < 30 ml/min), inclusi i pazienti sottoposti a dialisi. − Co-somministrazione con: ✓ potenti inibitori di CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). ✓ ciclosporina (vedere paragrafo 4.5). ✓ succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sindrome del nodo del sen

È necessaria particolare cautela quando si utilizza lercanidipina inpazienti affetti da sindrome del nodo del seno (senza un pace-maker). Disfunzione ventricolare sinistra e cardiopatia ischemica Sebbene studi controllati di emodinamica non abbiano dimostrato alcuna compromissione della funzione ventricolare, è richiesta cautela anche in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra. È stato suggerito che alcune diidropiridine a breve durata d’azione possano essere associate ad un incremento del rischio cardio-vascolare in pazienti affetti da ischemia cardiaca. Sebbene la lercanidipina sia un farmaco a lunga durata d'azione, in tali pazienti è richiesta cautela. Alcune diidropiridine possono raramente provocare dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente in pazienti con angina pectoris pre-esistente può verificarsi un aumento della frequenza, della durata e della gravità di questi attacchi. Sono stati osservati casi isolati di infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). Uso nella disfunzione epatica o renale Si raccomanda particolare cautela quando si inizia il trattamento di pazienti con alterazioni renali o epatiche lievi-moderate. Sebbene la posologia giornaliera solitamente raccomandata è risultata ben tollerata da questi pazienti, l’aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere effettuato con cautela. Nei pazienti con alterazione della funzionalità epatica, l’effetto antiipertensivo può risultare potenziato e di conseguenza bisogna considerare un aggiustamento del dosaggio. L’uso di lercanidipina non è raccomandato in pazienti con grave compromissione epatica o renale (GFR < 30 ml/min), inclusi i pazienti sottoposti a emodialisi (vedere paragrafo 4.2 e paragrafo 4.3). Dialisi peritoneale L’uso di lercanidipina è stato associato allo sviluppo di un fluido peritoneale torbido in pazienti sottoposti a dialisi peritoneale. La torbidità è dovuta ad una maggiore concentrazione di trigliceridi nel fluido peritoneale. Sebbene il meccanismo sia sconosciuto, la torbidità tende a risolversi subito dopo la sospensione di lercanidipina. Questa è un’associazione importante da riconoscere poiché il fluido peritoneale torbido può essere confuso con una peritonite infettiva con conseguente ospedalizzazione non necessaria e terapia antibiotica empirica. Induttori del CYP3A4 Gli induttori del CYP3A4 come gli anticonvulsivanti (ad es. fenitoina, carbamazepina) e la rifampicina possono ridurre i livelli plasmatici di lercanidipina e di conseguenza l’efficacia di lercanidipina può essere inferiore a quanto atteso (vedere paragrafo 4.5). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di lercanidipina non sono state dimostrate nei bambini. Alcool L’assunzione di alcool deve essere evitata in quanto può potenziare l’effetto vasodilatatore dei farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.5).

Lattosio monoidrato Ogni compressa contiene 30 mg (60 mg) di lattosio monoidrato. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti. Inibitori del CYP3A4 È noto che lercanidipina viene metabolizzata dall’enzima CYP3A4 e quindi inibitori del CYP3A4, somministrati contemporaneamente, possono interagire con il metabolismo e l’eliminazione di lercanidipina. La co-prescrizione di lercanidipina e inibitori del CYP3A4 (ad esempio ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, eritromicina, troleandomicina) deve essere evitata (vedere paragrafo 4.3). Uno studio di interazione con ketoconazolo, un potente inibitore del CYP3A4, ha mostrato un considerevole aumento dei livelli plasmatici di lercanidipina (un aumento della AUC di 15 volte e un aumento della Cmax di 8 volte per l’eutomero S-lercanidipina). Ciclosporina Ciclosporina e lercanidipina non devono essere somministrate insieme (vedere paragrafo 4.3). È stato osservato un aumento dei livelli plasmatici sia per lercanidipina sia per ciclosporina dopo somministrazione concomitante. Uno studio condotto su giovani volontari sani ha dimostrato che quando ciclosporina viene somministrata 3 ore dopo l’assunzione di lercanidipina, i livelli plasmatici di lercanidipina non cambiano, mentre l’AUC di ciclosporina aumenta del 27%. Tuttavia, la cosomministrazione di lercanidipina con ciclosporina ha causato un aumento di 3 volte dei livelli plasmatici di lercanidipina e un aumento del 21% dell’AUC di ciclosporina. Succo di pompelmo Lercanidipina non deve essere assunta con succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.3). Come per altre diidropiridine, lercanidipina è sensibile all’inibizione metabolica causata dal succo di pompelmo con conseguente aumento della sua biodisponibilità sistemica ed aumento dell’effetto ipotensivo. Midazolam Quando somministrata alla dose di 20 mg in concomitanza con midazolam per os in volontari anziani, l’assorbimento di lercanidipina è aumentato (approssimativamente del 40%) e la velocità di assorbimento è diminuita (tmax è ritardato da 1,75 a 3 ore). Le concentrazioni di midazolam non venivano modificate. Substrati del CYP3A4

Cautela deve essere esercitata quando lercanidipina viene prescritta insieme ad altri substrati del CYP3A4, come terfenadina, astemizolo, farmaci antiaritmici di classe III quali amiodarone e chinidina. Induttori di CYP3A4 La co-somministrazione di lercanidipina con induttori del CYP3A4 come i farmaci anticonvulsivanti (ad es. fenitoina, fenobarbital, carbamazepina) e rifampicina deve essere effettuata con cautela poiché l’effetto antiipertensivo può essere ridotto e la pressione arteriosa deve essere controllata più frequentemente del solito (vedere paragrafo 4.4). Metoprololo Quando lercanidipina è stata cosomministrata con metoprololo, un beta-bloccante eliminato principalmente dal fegato, la biodisponibilità di metoprololo è rimasta inalterata, mentre quella di lercanidipina si è ridotta del 50%. Questo effetto può essere dovuto alla riduzione del flusso sanguigno epatico, causato dai beta-bloccanti e può pertanto verificarsi con altri farmaci di questa classe. Di conseguenza, lercanidipina può essere somministrata con sicurezza con bloccanti dei recettori beta-adrenergici, anche se può essere necessario un aggiustamento della dose. Fluoxetina Uno studio di interazione con fluoxetina (un inibitore del CYP2D6 e del CYP3A4), condotto in volontari di età pari a 65 ± 7 anni (media ± d.s.), non ha mostrato variazioni clinicamente rilevanti nella farmacocinetica di lercanidipina. Cimetidina La somministrazione concomitante con 800 mg/die di cimetidina non causa variazioni significative dei livelli plasmatici di lercanidipina, ma a dosi più elevate si raccomanda cautela poichè la biodisponibilità e l’effetto ipotensivo di lercanidipina possono aumentare. Digossina In pazienti sottoposti a trattamento cronico con b-metildigossina, la co-somministrazione di 20 mg di lercanidipina non ha comportato alcuna interazione farmacocinetica. Comunque è stato mostrato un incremento medio del 33% della Cmax di digossina, mentre l’AUC e la clearance renale non sono state significativamente modificate. È opportuno monitorare attentamente pazienti in concomitante trattamento con digossina per individuare eventuali segni di tossicità da digossina. Simvastatina In seguito alla co-somministrazione ripetuta di una dose di 20 mg di lercanidipina con 40 mg di simvastatina, l’AUC di lercanidipina non è stata significativamente modificata, mentre l’AUC di simvastatina è aumentata del 56% e quella del suo metabolita attivo β-idrossiacido del 28%. È improbabile che questi cambiamenti siano di rilevanza clinica. Somministrando lercanidipina al mattino e simvastatina la sera, come indicato per questi medicinali, non sono previste interazioni.

Warfarin La co-somministrazione di 20 mg di lercanidipina a volontari sani a digiuno non ha modificato la farmacocinetica del warfarin. Diuretici e ACE inibitori Lercanidipina è stata somministrata in sicurezza con diuretici ed ACE inibitori. Altri medicinali che influenzano la pressione sanguigna Come per tutti i farmaci antiipertensivi, si può osservare un aumento degli effetti ipotensivi quando lercanidipina è somministrato con altri medicinali che influenzano la pressione sanguigna, come ad esempio alfabloccanti per il trattamento dei sintomi urinari, antidepressivi triciclici, neurolettici. Al contrario si può osservare una riduzione dell’effetto ipotensivo con l’uso concomitante di corticosteroidi. Alcool L’assunzione di alcool deve essere evitata in quanto può potenziare l’effetto vasodilatatore dei farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Gli studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi a lercanidipina non forniscono evidenza di un effetto teratogeno nel ratto e nel coniglio e la funzione riproduttiva nel ratto è rimasta inalterata. Tuttavia, poichè mancano dati clinici sull’impiego di lercanidipina in gravidanza e durante l’allattamento, e altri composti appartenenti alla classe delle diidropiridine si sono rivelati teratogeni negli animali, la lercanidipina non deve essere somministrata durante la gravidanza o a donne in età fertile che non utilizzino una efficace copertura anticoncezionale. Allattamento Non è noto se lercanidipina/metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Lercanidipina Zentiva è controindicato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati clinici con lercanidipina. In alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti sono state riportate variazioni biochimiche reversibili nella testa degli spermatozoi, che potrebbero pregiudicare la fecondazione. A fronte di ripetute fecondazioni in vitro non riuscite, e in mancanza di altre spiegazioni, è possibile attribuirne la causa ai calcio-antagonisti.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Lercanidipina altera lievemente la capacità di guidare e di usare macchinari. Pertanto, si deve usare cautela in quanto si possono verificare capogiri, astenia, affaticamento e, raramente, sonnolenza.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezz

Nell’1,8% circa dei pazienti trattati si sono verificate reazioni avverse. Lista tabulata delle reazioni avverse La tabella sotto riportata mostra l’incidenza delle reazioni avverse, con un nesso di causalità almeno possibile, raggruppate secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e ordinate secondo la frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100); raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza le reazioni avverse osservate sono riportate in ordine decrescente di gravità. Come è mostrato in tabella, le reazioni avverse più comunemente osservate, riportate in studi clinici controllati, sono cefalea, capogiri, edema periferico, tachicardia, palpitazioni, rossore, ciascuno verificatosi in meno dell’1% dei pazienti. Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Non comune (≥ 1/1.000, <1/100) Raro (≥ 1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Disturbi del sistema immunitario ipersensibilità Patologie del sistema nervoso capogiro; cefalea sonnolenza sincope Patologie cardiache tachicardia; palpitazioni angina pectoris Patologie vascolari rossore Patologie gastrointestinali dolore addominale; diarrea; dispepsia; nausea; vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo mialgia Patologie renali e urinarie poliuria Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione edema periferico astenia; affaticament

Nel corso dell’esperienza post-marketing, dalle segnalazioni spontanee ricevute, i seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati molto raramente (<1/10.000): ipertrofia gengivale, aumento reversibile dei livelli sierici delle transaminasi epatiche, ipotensione, frequenza urinaria e dolore toracico. Alcune diidropiridine possono raramente provocare dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente in pazienti con angina pectoris pre-esistente può verificarsi un aumento della frequenza, della durata o della gravità di questi attacchi. Possono essere osservati isolati casi di infarto miocardico. Lercanidipina non sembra influenzare negativamente i livelli di zuccheri ematici o di lipidi siericia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Nell’esperienza post-marketing, sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio (da 40 fino a 800 mg di lercanidipina, incluse segnalazioni di tentativo di suicidio). Sintomi Analogamente alle altre diidropiridine, si presume che un sovradosaggio possa provocare una eccessiva vasodilatazione periferica. I sintomi associati al sovradosaggio comprendono marcata ipotensione e tachicardia riflessa. Trattamento In caso di grave ipotensione, bradicardia e perdita di coscienza, può essere utile ricorrere ad una terapia di supporto cardiovascolare, con la somministrazione endovenosa di atropina per la bradicardia. In considerazione del prolungato effetto farmacologico di lercanidipina, è essenziale monitorare per almeno 24 ore la funzione cardiovascolare dei pazienti che abbiano assunto una dose eccessiva del medicinale. Non sono disponibili informazioni sui possibili effetti benefici della dialisi. Data l’elevata lipofilia del medicinale, è molto probabile che i livelli plasmatici non possano essere usati come parametri di riferimento per la durata del periodo di rischio e che la dialisi non abbia alcuna efficacia.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Bloccanti dei canali del calcio. Bloccanti selettivi dei canali del calcio con effetti principalmente vascolari, derivati diidropiridinici. Codice ATC: C08CA13 Meccanismo d’azion

Lercanidipina è un calcio-antagonista appartenente al gruppo delle diidropiridine e inibisce il flusso del calcio attraverso la membrana cellulare nella muscolatura cardiaca liscia. Il meccanismo della sua azione antipertensiva è dovuto ad un effetto rilassante diretto esercitato sulla muscolatura liscia vascolare, con conseguente abbassamento della resistenza periferica totale. Effetti farmacodinamici Nonostante la sua breve emivita plasmatica, lercanidipina è dotata di attività antipertensiva prolungata, dovuta all’elevato coefficiente di ripartizione nella membrana, e non provoca effetti inotropi negativi grazie alla sua elevata selettività vascolare. Poiché la vasodilatazione indotta da lercanidipina ha un’insorgenza graduale, raramente in pazienti ipertesi è stata osservata ipotensione acuta associata a tachicardia riflessa. Come per altre 1,4-diidropiridine asimmetriche, l’attività antipertensiva di lercanidipina è dovuta principalmente al suo enantiomero (S). Efficacia e sicurezza clinica Oltre agli studi clinici eseguiti a supporto delle indicazioni terapeutiche, un ulteriore piccolo studio non controllato ma randomizzato in pazienti con ipertensione grave (pressione sanguigna diastolica media ± ds di 114,5 ± 3,7 mmHg) ha dimostrato una normalizzazione della pressione sanguigna nel 40% dei 25 pazienti trattati con la dose di lercanidipina da 20 mg, in un’unica somministrazione giornaliera, e nel 56% dei 25 pazienti trattati con la dose di lercanidipina da 10 mg due volte al giorno. In uno studio clinico controllato, randomizzato, in doppio-cieco verso placebo condotto in pazienti con ipertensione sistolica isolata, lercanidipina si è dimostrata efficace nel ridurre la pressione sanguigna sistolica da valori medi iniziali di 172,6 ± 5,6 mmHg a 140,2 ±8,7 mmHg.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Lercanidipina è completamente assorbita dopo somministrazione orale di 10-20 mg e i picchi plasmatici, rispettivamente di 3,30 ng/ml ± 2,09 d.s. e 7,66 ng/ml ± 5,90 d.s., si raggiungono dopo circa 1,5-3 ore dalla somministrazione. I due enantiomeri di lercanidipina mostrano un profilo dei livelli plasmatici simile: il tempo necessario per ottenere la massima concentrazione plasmatica è identico, la concentrazione massima plasmatica e l'AUC sono, in media, 1,2 volte più elevate per l'enantiomero (S) e l'emivita di eliminazione dei due enantiomeri è essenzialmente la stessa. Non è stata osservata interconversione "in vivo" degli enantiomeri. A causa dell’elevato metabolismo di primo passaggio, la biodisponibilità assoluta di lercanidipina, somministrata per via orale a pazienti a stomaco pieno è del 10% circa, e si riduce ad un terzo (1/3) quando somministrata a volontari sani a digiuno. La biodisponibilità di lercanidipina, somministrata per via orale, aumenta di 4 volte quando lercanidipina è assunta nelle 2 ore successive a un pasto ad alto contenuto di grassi. Conseguentemente, lercanidipina deve essere assunta prima dei pasti. Distribuzion

La distribuzione dal plasma ai tessuti ed agli organi è rapida e completa. Il grado di legame di lercanidipina con le proteine plasmatiche è superiore al 98%. Poiché nei pazienti affetti da disfunzioni renali o epatiche di grado severo i livelli proteici nel plasma sono ridotti, la frazione libera del farmaco può aumentare. Biotrasformazione La lercanidipina è ampiamente metabolizzata dal CYP3A4; il farmaco non è stato riscontrato nelle urine o nelle feci. Esso viene convertito prevalentemente in metaboliti inattivi ed il 50% circa della dose è escreta nelle urine. Esperimenti “in vitro” condotti su microsomi epatici umani hanno dimostrato che lercanidipina esercita un certo grado di inibizione dei CYP3A4 e CYP2D6, ma a concentrazioni di 160 e 40 volte, rispettivamente, superiori rispetto a quelle raggiunte alla massima concentrazione conseguente alla dose da 20 mg. Inoltre, studi di interazione condotti nell’uomo hanno mostrato che lercanidipina non modifica i livelli plasmatici di midazolam, un tipico substrato del CYP3A4, o di metoprololo, un tipico substrato di CYP2D6. Perciò, a dosi terapeutiche, non ci si aspetta che lercanidipina inibisca la biotrasformazione di farmaci metabolizzati da CYP3A4 e CYP2D6. Eliminazione L’eliminazione avviene essenzialmente mediante biotrasformazione. È stata calcolata una emivita di eliminazione terminale media di 8-10 ore e l’attività terapeutica dura 24 ore, a causa dell’elevato legame alle membrane lipidiche. La somministrazione ripetuta non ha fatto rilevare alcun accumulo. Linearità/Non linearità La somministrazione orale di lercanidipina porta a livelli plasmatici di lercanidipina non direttamente proporzionali al dosaggio (cinetica non lineare). Dopo l’assunzione di 10, 20 o 40 mg le concentrazioni plasmatiche massime osservate sono state in un rapporto di 1:3:8 e le AUC di concentrazione plasmatica nel tempo in un rapporto di 1:4:18, indicando una saturazione progressiva del metabolismo pre-sistemico. Conseguentemente, la disponibilità aumenta con l’aumento del dosaggio. Popolazioni speciali Nei pazienti anziani e nei pazienti con disfunzione renale da lieve a moderata o con compromissione da lieve a moderata delle funzioni epatiche, il comportamento farmacocinetico di lercanidipina si è rivelato simile a quello osservato nella popolazione generale dei pazienti; nei pazienti con grave disfunzione renale o in pazienti dializzati sono stati riscontrati livelli più elevati (di circa il 70%) del farmaco. In pazienti affetti da compromissione delle funzioni epatiche da moderata a grave, è probabile un aumento della biodisponibilità sistemica di lercanidipina in quanto il farmaco viene di norma ampiamente metabolizzato nel fegato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione. Gli studi farmaco-tossicologici di sicurezza condotti su animali non hanno dimostrato alcun effetto sul sistema nervoso autonomo, sul sistema nervoso centrale o sulla funzione gastrointestinale alle dosi comunemente utilizzate per ottenere l’effetto antipertensivo. Gli effetti rilevanti osservati negli studi a lungo termine su ratti e cani erano correlati, direttamente o indirettamente, ai noti effetti di dosi elevate di calcio-antagonisti, che riflettono prevalentemente un’attività farmacodinamica eccessiva. Lercanidipina non è genotossica e non ha dimostrato alcun potenziale di rischio cancerogeno. La fertilità e la capacità riproduttiva generale nei ratti non venivano alterate dal trattamento con lercanidipina. Non si è riscontrato alcun effetto teratogeno nel ratto e nel coniglio; tuttavia, la somministrazione di lercanidipina ad alte dosi ha indotto perdite pre e post impianto e ritardo nello sviluppo fetale. Lercanidipina cloridrato somministrata ad alte dosi (12 mg/kg/die) durante il travaglio ha indotto distocia. La distribuzione di lercanidipina e/o dei suoi metaboliti negli animali gravidi e la loro escrezione nel latte materno non sono stati valutati. I metaboliti non sono stati valutati separatamente in studi di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Magnesio stearato Povidone Sodio amido glicolato Tipo A Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Film di rivestimento: Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film: Macrogol Alcool polivinilico, parzialmente idrolizzato Talco Titanio diossido (E171) Ferro ossido giallo (E172).

Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film: Macrogol Alcool polivinilico, parzialmente idrolizzato Talco Titanio diossido (E171) Ferro ossido giallo (E172) Ferro ossido rosso (E172).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Blister Al/PVC/PVDC: Non conservare al di sopra dei 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Flacone HDPE: Non conservare al di sopra dei 25°C. Conservare nella confezione originale. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister alluminio/PVC/PVDC con foglio pressato. Flacone HDPE, con tappo in LDPE a chiusura ermetica. Confezioni: Blister (AL/PVC/PVDC): Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film: 14, 28, 30, 50, 56, 84, 100 compresse rivestite con film Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film: 28, 30, 50, 56, 84, 100 compresse rivestite con film Flaconi HDPE: Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film: 100 compresse rivestite con film Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film: 100 compresse rivestite con film È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Speciali precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Zentiva Italia S.r.l. Via P. Paleocapa 7, 20121 Milan

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Lercanidipina Zentiva 10 mg compresse rivestite con film 14 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567286 28 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567159 30 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567161 50 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567173 56 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567185 84 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567197 100 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567209 100 compresse rivestite con film in flacone HDPE AIC n. 039567146 Lercanidipina Zentiva 20 mg compresse rivestite con film 28 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567211 30 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567223 50 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567235 56 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567247 84 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567250 100 compresse rivestite con film in blister AL/PVC/PVDC AIC n. 039567262 100 compresse rivestite con film in flacone HDPE AIC n. 039567134

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 15.03.2010/ Rinnovo: 19.06.2014

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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