MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.

Questo medicinale è indicato per: - la prevenzione ed il controllo delle convulsioni che si possono verificare durante la gravidanza se soffre di una malattia chiamata tossiemia gravidica (preeclampsia, eclampsia), caratterizzata da pressione del sangue alta, gonfiore dovuto ad un accumulo di liquidi (edema) e presenza di proteine nell’urina; - fornire all’organismo magnesio in caso di carenza di questa sostanza nel sangue (ipomagnesiemia acuta), in particolare se soffre di una malattia caratterizzata da crampi e spasmi ai muscoli (tetania)…

Usato per: epilessiaspasmi

Principio attivo: MAGNESIO SOLFATO, MAGNESIO SOLFATO EPTAIDRATO · ATC B05XA05 · S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MAGNESIO SOLFATO, MAGNESIO SOLFATO EPTAIDRATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 g / 10 ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 2 g / 10 ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 2.5 g / 10 ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
Codice ATC: B05XA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MAGNESIO SOLFATO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· MAGNESIO SOLFATO MONICO - MONICO S.P.A.
· MAGNESIO SOLFATO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. contiene il principio attivo magnesio solfato, che è un sale di magnesio. Il

magnesio ha un ruolo essenziale nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella contrazione dei muscoli.

Questo medicinale è indicato per: - la prevenzione ed il controllo delle convulsioni che si possono verificare durante la gravidanza se soffre

di una malattia chiamata tossiemia gravidica (preeclampsia, eclampsia), caratterizzata da pressione del
sangue alta, gonfiore dovuto ad un accumulo di liquidi (edema) e presenza di proteine nell’urina;
- fornire all’organismo magnesio in caso di carenza di questa sostanza nel sangue (ipomagnesiemia acuta),
in particolare se soffre di una malattia caratterizzata da crampi e spasmi ai muscoli (tetania);
- la prevenzione ed il trattamento della carenza di magnesio nel sangue (ipomagnesiemia) nel corso della
somministrazione diretta in vena di nutrienti (nutrizione parenterale totale).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.
- se è allergico al magnesio solfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6);
- se soffre di disturbi del cuore (danno al miocardio) o irregolarità del battito del cuore (aritmie cardiache);
- se è affetto da gravi problemi ai reni (compromissione renale grave) (Vedere il paragrafo “Avvertenze e
precauzioni”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. le deve essere somministrato soltanto se la fiala o il flaconcino non presentano danni e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili. Il medicinale deve essere somministrato ad una velocità controllata, dopo opportuna diluizione L’eventuale medicinale residuo deve essere eliminato (Vedere il paragrafo “Come usare MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.”).

Durante il trattamento con MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. il medico deve controllare periodicamente i

livelli di magnesio nel sangue, per evitare che aumentino eccessivamente.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. le deve essere somministrato con particolare cautela se:
- soffre di problemi ai reni (compromissione renale di grado meno severo);
- è affetto da una grave malattia dei muscoli (miastenia grave).

Questo medicinale non le deve essere somministrato se soffre di gravi problemi ai reni (insufficienza renale), in quanto, a seguito di somministrazione direttamente in vena (endovenosa), si può verificare un aumento eccessivo dei livelli di magnesio nel sangue (intossicazione da magnesio) (Vedere il paragrafo “Non usi MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.”).

Se è in stato di gravidanza e soffre di eclampsia, il medicinale le sarà somministrato in vena solo per il controllo delle convulsioni che possono essere mortali (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Bambini Per l’utilizzo di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione nei

concentrato per soluzione per infusione contiene alcool benzilico”.

Altri medicinali e MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. bambini di età inferiore ai 3 anni vedere il paragrafo “MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 2 mEq/ml

Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico se sta assumendo: - medicinali che riducono l’attività del cervello (come barbiturici, narcotici, altri ipnotici, anestetici sistemici), in quanto è necessario modificare la dose di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. da somministrare per evitare un’ulteriore riduzione dell’attività del cervello;

- medicinali usati per alcuni problemi di cuore (glicosidi cardiaci come i digitalici), in quanto si possono
verificare gravi disturbi del battito del cuore (modificazioni della conduzione cardiaca), nel caso in cui si
dovesse rendere necessario il trattamento dell’intossicazione da magnesio;
- medicinali che riducono la contrazione dei muscoli (bloccanti della placca neuromuscolare competitivi e

depolarizzanti), utilizzati prima di un intervento chirurgico, in quanto il magnesio solfato può
potenziarne gli effetti;
- alcuni medicinali usati per il trattamento delle infezioni causate da batteri (antibiotici aminoglicosidici),
in quanto possono potenziare il rilassamento dei muscoli (blocco neuromuscolare), indotto dal magnesio;
- eltrombopag usato per alcune malattie del sangue, in quanto il magnesio solfato ne può ridurre gli effetti;
- rocuronio usato per l’anestesia durante gli interventi chirurgici, perché può causare una riduzione

eccessiva della contrazione dei muscoli volontari (blocco neuromuscolare) e gravi disturbi della respirazione (depressione respiratoria, apnea); - labetalolo usato per trattare la pressione alta del sangue, in quanto si possono manifestare rallentamento

del battito del cuore (bradicardia) e riduzione del volume di sangue pompato dal cuore (gittata cardiaca), con conseguente respiro affannoso, vertigini e perdita temporanea di coscienza (svenimenti); - medicinali utilizzati per il trattamento della pressione del sangue alta (calcio antagonisti come isradipina, felodipina, nicardipina e nifedipina), perché si può manifestare un eccessivo abbassamento della pressione del sangue (ipotensione).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale.

Gravidanza

Se è in stato di gravidanza, questo medicinale le deve essere somministrato solo in casi di assoluta necessità e sotto il diretto controllo del medico che deve monitorare l’attività del cuore del suo bambino (frequenza cardiaca fetale) (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Se soffre di una malattia chiamata tossiemia gravidica e questo medicinale le viene somministrato per controllare le convulsioni prima del parto, il suo bambino può manifestare gravi problemi dei muscoli e della respirazione (depressione neuromuscolare e respiratoria).

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. non le deve essere somministrato 2 ore prima del parto.

Allattamento Se sta allattando al seno, questo medicinale le deve essere somministrato sotto il diretto controllo del medico in quanto il magnesio solfato passa nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono disponibili dati riguardo la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Pertanto, si rivolga al medico se deve mettersi alla guida di veicoli o deve utilizzare macchinari.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione contiene alcool benzilico

somministrato ai bambini prematuri o ai neonati. del Il flaconcino da 30 ml contiene 270 mg di alcool benzilico, pertanto questo medicinale non deve essere

Per esposizioni fino a 90 mg/Kg/giorno può causare reazioni tossiche e allergiche nei bambini fino a 3 anni di età. A causa del rischio di reazioni tossiche fatali derivanti dall’esposizione ad alcool benzilico in quantità superiori a 90 mg/kg/giorno, questo medicinale non deve essere somministrato ai bambini fino a 3 anni di età.

Come usarlo

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. le verrà somministrato dopo opportuna diluizione (soluzione di glucosio al 5% o di sodio cloruro allo 0,9%) da un medico o da personale specializzato. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle.

Per la possibile formazione dei precipitati, il magnesio solfato non deve essere miscelato con soluzioni

contenenti: alcool ad alte concentrazioni, metalli pesanti, carbonati e bicarbonati, sodio idrocortisone, succinati, fosfati, polimixina B solfato, procaina idrocloridrato, salicilato di calcio, clindamicina fosfato, tartrati. La potenziale incompatibilità è spesso influenzata dalla modificazione della concentrazione dei reagenti e del pH delle soluzioni.

Magnesio solfato S.A.L.F. 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione

Magnesio solfato S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Il medicinale deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura della fiala: la soluzione eventualmente non utilizzata deve essere eliminata.

Prevenzione e controllo delle convulsioni in caso di grave tossiemia gravidica

Trattamento della carenza di magnesio, specialmente se accompagnata da tetania In questi casi, all’inizio del trattamento, la dose totale è di 10-14 g di magnesio solfato. Non le devono essere somministrati più di 30-40 g in un giorno.

Per controllare le convulsioni, è necessario che si raggiunga una certa quantità di magnesio nel sangue (6 mg/100 ml).

Prevenzione e trattamento della carenza di magnesio in persone che ricevono nutrizione parenterale totale La dose raccomandata va da 1 g a 3 g di magnesio solfato al giorno.

Uso in persone con problemi ai reni Se soffre di problemi della funzione dei reni (grave insufficienza renale), la dose massima di magnesio solfato è di 20 g ogni 2 giorni (48 ore).

Se usa più MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da personale specializzato, pertanto è improbabile

che le verrà iniettata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F., informi immediatamente il medico o un altro operatore sanitario. In seguito alla somministrazione di una dose eccessiva di questo medicinale si possono manifestare aumento eccessivo della pressione del sangue (picco di pressione arteriosa) e arresto della respirazione (paralisi respiratoria).

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F., si rivolga al medico o all‘ infermiere.

Possibili effetti indesiderati

manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati: Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili)
- disturbi dell’intestino (ileo paralitico, transito intestinale ritardato);
- reazioni allergiche, orticaria);
- aumento dei livelli di sostanze acide nel sangue (acidosi metabolica), riduzione dei livelli di calcio nel
sangue (ipocalcemia);

- improvvisa sensazione di calore (vampate), sudorazione, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), perdita della motilità volontaria (paralisi flaccida), abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), gravi problemi del cuore, della circolazione e del cervello (collasso circolatorio, depressione cardiaca e del sistema nervoso centrale) e, nei casi più gravi, blocco della respirazione

(paralisi respiratoria).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti

indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Conservare questo medicinale nella confezione originale. Non sono richieste particolari temperature per la conservazione. Non congelare.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione
- Il principio attivo è magnesio solfato eptaidrato. Una fiala (10 ml) contiene 1000 mg di magnesio solfato
eptaidrato (pari a 811 mEq/litro di Mg++). pH tra 5,5 e 7,0
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 2 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione

- Il principio attivo è magnesio solfato eptaidrato. Una fiala (10 ml) contiene 2000 mg di magnesio solfato
eptaidrato (pari a 1623 mEq/litro di Mg++). pH tra 5,5 e 7,0
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione

- Il principio attivo è magnesio solfato eptaidrato. Una fiala (10 ml) contiene 2500 mg di magnesio solfato
eptaidrato (pari a 2028 mEq/litro di Mg++). pH tra 5,5 e 7,0
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione

(pari a 2 mEq di Mg++). pH tra 5,5 e 7,0 - Gli altri componenti sono alcool benzilico e acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. e contenuto della confezione - Il principio attivo è magnesio solfato eptaidrato. Ogni ml contiene 0,246 g di magnesio solfato eptaidrato MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 1 g/10 ml, 2 g/10 ml e 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione 5 fiale da 10 ml.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione 1 flaconcino da 30 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.

Come si usa MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.?

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. è disponibile senza ricetta?

No, MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.?

Il principio attivo di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. è MAGNESIO SOLFATO, MAGNESIO SOLFATO EPTAIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MAGNESIO SOLFATO BIOINDUSTRIA L.I.M., MAGNESIO SOLFATO MONICO, MAGNESIO SOLFATO GALENICA SENESE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F.?

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. è prodotto da S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO.

Da quando MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. è autorizzato in Italia?

MAGNESIO SOLFATO S.A.L.F. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Magnesio solfato S.A.L.F. 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Magnesio solfato S.A.L.F. 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Ogni fiala contiene: 1 g/10 ml 2 g/10 ml 2,5 g/10 ml Magnesio solfato eptaidrato 1000 mg 2000 mg 2500 mg Acqua p.p.i. q.b. a 10 ml 10 ml 10 ml mEq/litro (Mg++) 811 1623 2028 (SO4 --) 811 1623 2028 pH: tra 5,5 e 7,0 Magnesio solfato S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione Ogni ml di soluzione contiene: Magnesio solfato eptaidrato 0,246 g (pari a 2 mEq di Mg++) pH: tra 5,5 e 7,0 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche • Prevenzione e controllo delle convulsioni in caso di grave tossiemia gravidica nelle donne in gravidanza (preeclampsia e eclampsia). • Terapia sostitutiva in carenza di magnesio, particolarmente in caso di ipomagnesiemia acuta accompagnata da segni di tetania. • Prevenzione e trattamento della ipomagnesiemia in pazienti che ricevono nutrizione parenterale totale. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Magnesio solfato S.A.L.F. deve essere diluito in una soluzione di glucosio al 5% o di sodio cloruro allo 0,9%. • Prevenzione e controllo delle convulsioni in caso di grave tossiemia gravidica nelle donne in gravidanza (preeclampsia e eclampsia). • Terapia sostitutiva in carenza di magnesio, particolarmente in caso di ipomagnesiemia acuta accompagnata da segni di tetania. La dose totale iniziale è 10-14 g di magnesio solfato. Non superare la dose di 30-40 g nell’arco delle 24 ore. • Prevenzione e trattamento della ipomagnesiemia in pazienti che ricevono nutrizione parenterale totale. Da 1 g a 3 g (8-24 mEq) al giorno In presenza di grave insufficienza renale la dose massima di magnesio solfato è di 20 g/48 ore. La concentrazione sierica di magnesio di 6 mg/100 ml è considerata ottimale per il controllo delle convulsioni.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO MAGNESIO SOLFATO CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti con aritmie cardiache o danno del miocardio; pazienti con compromissione renale grave. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego Usare a velocità controllata dopo opportuna diluizione. Usare la soluzione solo se limpida. Usare con cautela in caso di compromissione renale di grado meno severo e in pazienti con miastenia grave. L’uso endovenoso in presenza di insufficienza renale può determinare intossicazione da magnesio. Per individuare tempestivamente i segni clinici di un eccesso di magnesio, occorre monitorare strettamente i pazienti in trattamento con magnesio solfato per l’eclampsia. L’uso endovenoso nella eclampsia deve essere riservato per il controllo immediato delle convulsioni potenzialmente fatali. Magnesio solfato S.A.L.F. 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Il medicinale deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura della fiala: la soluzione eventualmente non utilizzata deve essere eliminata. Controllare l’integrità della fiala/flaconcino; essa/o non deve presentare incrinature o altri danni che ne pregiudichino la tenuta. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Il Magnesio solfato S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione contiene alcool benzilico: Questo medicinale non deve essere dato ai bambini prematuri o ai neonati. A causa del rischio di reazioni tossiche fatali derivanti dall’esposizione ad alcol benzilico in quantità superiori a 90 mg/Kg/giorno, questo medicinale non deve esser dato ai bambini fino a 3 anni di età. Per esposizioni fino a 90 mg/Kg/giorno può causare reazioni tossiche e allergiche nei bambini fino a 3 anni di età. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Il magnesio solfato può interagire con i seguenti medicinali: Farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale Quando i barbiturici, narcotici o altri ipnotici (o anestetici sistemici) o altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale sono somministrati contemporaneamente al magnesio, il loro dosaggio deve essere modificato con attenzione a causa dell’effetto deprimente del sistema nervoso centrale additivo del magnesio. La depressione del sistema nervoso centrale e della trasmissione periferica causate da magnesio possono essere antagonizzate dal calcio. Glicosidi cardiaci Il magnesio solfato deve essere somministrato con estrema attenzione in caso di pazienti che assumono digitalici a causa delle modificazioni della conduzione cardiaca che possono evolvere in aritmia cardiaca nel caso in cui si dovesse rendere necessaria la somministrazione di calcio per trattare l’intossicazione da magnesio. Bloccanti della placca neuromuscolare competitivi e depolarizzanti La somministrazione parenterale di magnesio solfato potenzia l’effetto dei bloccanti della placca neuromuscolare competitivi e depolarizzanti. Antibiotici aminoglicosidici L’effetto sul blocco neuromuscolare del magnesio somministrato per via parenterale e degli antibiotici aminoglicosidici può essere additivo.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO MAGNESIO SOLFATO CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE Eltrombopag La somministrazione prodotti contenenti alluminio, calcio o magnesio possono diminuire le concentrazioni plasmatiche dell’eltrombopag. Rocuronio La contemporanea somministrazione del rocuronio e del magnesio può aumentare il rischio di tossicità da rocuronio (prolungamento del blocco neuromuscolare, depressione respiratoria e apnea). Labetololo La contemporanea somministrazione del labetololo e del magnesio può causare bradicardia e diminuzione della gittata cardiaca (respiro affannoso, vertigini o svenimenti). Calcio antagonisti (isradipina, felodipina, nicardipina e nifedipina) La somministrazione concomitante di magnesio con un farmaco calcio antagonista può determinare ipotensione. 4.6. Gravidanza ed allattamento Gravidanza Studi condotti in donne in gravidanza non hanno mostrato un aumento del rischio di anomalie fetali durante tutti i trimestri della gravidanza. La possibilità di un danno fetale in seguito a somministrazione di magnesio solfato durante la gravidanza sembra essere remota. Tuttavia, poiché gli studi non possono escludere la possibilità che si possano verificare dei danni e il magnesio solfato attraversa la placenta, questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Inoltre, è opportuno monitorare la frequenza cardiaca fetale se somministrato a donne in gravidanza. Evitare l’uso di magnesio solfato 2 ore prima del parto. Se il magnesio solfato viene somministrato (soprattutto per più di 24 ore prima del parto) per controllare le convulsioni in madri affette da tossiemia gravidica, i neonati possono mostrare segni di tossicità da magnesio, incluso depressione neuromuscolare e respiratoria. Allattamento L’uso di magnesio solfato è considerato compatibile con l’allattamento anche se è la sua presenza è stata rilevata nel latte materno. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari Non pertinente. 4.8. Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del magnesio solfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie gastrointestinali Ileo paralitico Transito intestinale ritardato Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazioni di ipersensibilità Orticaria Disturbi del metabolismo e della nutrizione Acidosi metabolica Ipocalcemia Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Si possono verificare i seguenti sintomi di intossicazione da magnesio:vampate, sudorazione, ipotensione, paralisi flaccida, ipotermia, collasso circolatorio, depressione cardiaca e del sistema nervoso centrale che può evolvere in paralisi respiratoria. 4.9. Sovradosaggio Sintomi L’intossicazione da magnesio si manifesta con un picco di pressione arteriosa e paralisi respiratoria. La scomparsa del riflesso patellare è un utile segno clinico per identificare l’inizio dell’intossicazione.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO MAGNESIO SOLFATO CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE Trattamento È necessario fare ricorso alla respirazione artificiale. Per contrastare gli effetti della ipermagnesemia è necessario somministrare calcio gluconato per via endovenosa (10-20 ml di una soluzione al 5%). La somministrazione di 0,5-1 mg di fisostigmina per via sub-cutanea può essere di aiuto. L’ipermagnesemia nei neonati può richiedere la rianimazione e la ventilazione assistita per intubazione endotracheale o la ventilazione intermittente a pressione positiva, così come la somministrazione di calcio gluconato per via endovenosa.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Soluzioni elettrolitiche, codice ATC: B05XA05 Il magnesio è un importante co-fattore per le reazioni enzimatiche e gioca un ruolo importante nella trasmissione neurochimica e nella eccitabilità muscolare. Il magnesio previene o controlla le convulsioni bloccando la trasmissione neuromuscolare e diminuendo la quantità di acetilcolina liberata nella placca dall’impulso del motoneurone. 5.2. Proprietà farmacocinetiche In seguito a somministrazione endovenosa di magnesio l’inizio dell’azione anticonvulsivante è immediata e dura circa 30 minuti. In seguito a somministrazione intramuscolo l’inizio dell’azione si osserva in circa 1 ora e dura per 3-4 ore. L’efficacia anticonvulsivante si osserva a concentrazioni sieriche comprese tra 2,5 e 7,5 mEq/l. Il magnesio è escreto unicamente dai reni con una velocità proporzionale alla concentrazione plasmatica e alla filtrazione glomerulare. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti. 6.2. Incompatibilità. Il magnesio solfato in soluzione può portare a formazione di precipitato se miscelato con soluzioni contenenti: alcool (ad alte concentrazioni), metalli pesanti, carbonati e bicarbonati, sodio idrocortisone, succinati, fosfati, polimixina B solfato, procaina idrocloridrato, salicilato di calcio, clindamicina fosfato, tartrati. La potenziale incompatibilità è spesso influenzata dalla modificazione della concentrazione dei reagenti e del pH delle soluzioni. 6.3. Periodo di validità. 3 anni a confezionamento integro. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione. Conservare nella confezione originale. Non sono richieste particolari condizioni di conservazione in relazione alla temperatura. Non congelare. 6.5. Natura e capacità del contenitore. Magnesio solfato S.A.L.F. 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Magnesio solfato S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Fiala di vetro da 10 ml. Magnesio solfato S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione Flaconcino di vetro da 30 ml. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO MAGNESIO SOLFATO CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

Magnesio solfato S.A.L.F. 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione 5 fiale da 10 ml A.I.C. 030676011 Magnesio solfato S.A.L.F. 2 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione 5 fiale da 10 ml A.I.C. 030676035 Magnesio solfato S.A.L.F. 2,5 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione 5 fiale da 10 ml A.I.C. 030676050 Magnesio solfato S.A.L.F. 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione 1 flaconcino da 30 ml A.I.C. 030676098

9. Data dell’ultimo rinnovo dell’autorizzazione.

Maggio 2008

10. Data di revisione del testo.

Luglio 2012

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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