METOPROLOLO DOC GENERICI

Principio attivo: METOPROLOLO, METOPROLOLO TARTRATO · ATC C07AB02 · DOC GENERICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG COMPRESSE" 100 COMPRESSE A 9,00 € 9,00 € 0,00 € + ticket*
"100 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE A 2,95 € 2,95 € 0,00 € + ticket*
"100 MG COMPRESSE" 50 COMPRESSE A 3,82 € 3,82 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METOPROLOLO, METOPROLOLO TARTRATO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 100 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: C07AB02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METOPROLOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· METOPROLOLO EG - EG S.P.A.
· SELOKEN - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· METOPROLOLO HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· LOPRESOR - BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Informazioni supplementari

Cos’è METOPROLOLO DOC Generici e a cosa serve 1. METOPROLOLO DOC Generici contiene il principio attivo metoprololo, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati beta-bloccanti, che rallentano il battito e la forza di contrazione del cuore

METOPROLOLO DOC Generici è indicato per:
- trattare l’ipertensione arteriosa (pressione alta);
- trattare e prevenire l’angina pectoris (malattia del cuore che causa dolori al petto);
- trattare l’infarto miocardico acuto (attacco di cuore causato dalla morte delle cellule del cuore

per prolungata mancanza di apporto di ossigeno);
- trattare le aritmie cardiache (disturbi del battito del cuore), ad eccezione delle bradiaritmie
(aritmie che si manifestano con rallentamento del battito o assenza del battito);
- trattare le sindromi cardiache ipercinetiche (aumento della frequenza del battito che può
essere anche percepito con palpitazioni o sfarfallio);

- prevenzione dell’emicrania (un tipo di mal di testa).

2. Cosa deve sapere prima di prendere METOPROLOLO DOC Generici

Non prenda METOPROLOLO DOC Generici
- se è allergico al metoprololo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se è allergico ad altri medicinali appartenenti allo stesso gruppo (beta-bloccanti);
- se ha difetti della conduzione del cuore (blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado);

- se la funzionalità del suo cuore è insufficiente ad assicurare un adeguato apporto di sangue
all’organismo (insufficienza cardiaca scompensata);
- se è in terapia con medicinali appartenenti al gruppo degli agonisti dei beta-recettori;
- se ha una condizione in cui i battiti del cuore sono rallentati (bradicardia sinusale clinicamente
rilevante);
- se ha gravi disturbi circolatori agli arti e soffre di forme gravi del fenomeno di Raynaud
(disturbi della circolazione simmetrica a carico delle dita, spesso innescati dal freddo, con
intorpidimento, pelle di colore bluastro e dolore);

- se soffre di una malattia del cuore chiamata “sindrome del nodo del seno” che interessa la zona
dove ha origine il battito cardiaco (a meno che non sia stato impiantato un pacemaker
permanente);
- in caso di shock cardiogeno, (disturbo del cuore che si verifica quando il sangue non è
adeguatamente pompato dal cuore in tutto il corpo;

- se soffre di gravi disturbi ai reni (insufficienza renale grave);
- se soffre di forme gravi di asma e condizioni croniche che colpiscono bronchi e polmoni, con
congestione;
- se soffre di pressione del sangue bassa (ipotensione);

- se il medico le ha diagnosticato livelli di acido nel sangue superiori alla norma (acidosi
metabolica);
- se soffre di un tumore chiamato “feocromocitoma” non in corso di trattamento (in genere
questo tumore si sviluppa vicino a un rene e può causare pressione del sangue elevata).
Se si trova in una delle situazioni suddette, informi il medico.
METOPROLOLO DOC Generici non deve essere somministrato:
- in pazienti con sospetto di attacco cardiaco in atto;
- ai bambini e adolescenti (vedere paragrafo “Bambini e adolescenti”);
- in combinazione a terapia endovenosa con verapamil o diltiazem.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere METOPROLOLO DOC Generici.
Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico prima di prendere questo medicinale:

- se ha difficoltà a respirare (affezioni ostruttive polmonari);
- se ha problemi a metabolizzare gli zuccheri o presenta bassi livelli di zucchero nel sangue
(ipoglicemia). Il metoprololo può interferire con il metabolismo degli zuccheri o mascherare i

segni e i sintomi dell’ipoglicemia;
- se la funzionalità del suo cuore è insufficiente (insufficienza cardiaca);
- se soffre di disturbi della conduzione del cuore (disordine della conduzione atrio-ventricolare di
grado moderato), in quanto il metoprololo può peggiorare la sua malattia (blocco atrio-
ventricolare);

- se ha problemi della circolazione del sangue negli arti (disturbi circolatori periferici arteriosi);
- se ha un tumore della ghiandola surrenale chiamato feocromocitoma;

- se ha gravi problemi al fegato (cirrosi epatica), in quanto la quantità del medicinale nel sangue
può essere maggiore;
- se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico. In questo caso, informi l’anestesista che è in
trattamento con questo medicinale.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Anziani Se è anziano, prenda questo medicinale con molta cautela in quanto un’eccessiva riduzione della pressione del sangue o dei battiti del cuore, può portare a gravi problemi di circolazione (inadeguata irrorazione degli organi vitali).

Altri medicinali e METOPROLOLO DOC Generici Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico se sta assumendo:

- altri medicinali utilizzati per il trattamento della pressione del sangue alta (antiipertensivi), in particolare se sta seguendo una terapia con la clonidina. Se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente, il trattamento con METOPROLOLO DOC Generici deve essere interrotto parecchi giorni prima di sospendere la terapia con clonidina;

- prazosin, un medicinale usato per facilitare l’eliminazione dell’urina;
- medicinali che riducono alcune funzioni del suo organismo controllate dal cervello (inibitori
del sistema nervoso simpatico);
- altri medicinali simili al metoprololo (betabloccanti), anche sotto forma di gocce da applicare
nell’occhio (gocce oftalmiche);
- medicinali antidepressivi chiamati inibitori della monoaminossidasi (IMAO);
- nitroglicerina, un medicinale utilizzato per trattare alcuni disturbi del cuore, in quanto può
provocare una riduzione eccessiva della pressione del sangue (effetto ipotensivo);
- medicinali usati per il trattamento delle alterazioni del ritmo del battito del cuore (antiaritmici
come chinidina e amiodarone) e/o un particolare tipo di medicinali per il trattamento della
pressione del sangue alta, chiamati calcio-antagonisti (come il verapamil), soprattutto se
somministrati tramite un’iniezione in vena;
- adrenalina e altre sostanze simili (attività simpaticomimetica) che aumentano la pressione del

sangue e che sono contenute in alcuni medicinali impiegati per il trattamento della tosse (antitosse), per ridurre l’accumulo di muco nel naso (gocce nasali), per disturbi degli occhi (gocce oftalmiche);

- medicinali utilizzati per il trattamento del diabete come insulina e ipoglicemizzanti orali.
METOPROLOLO DOC Generici potrebbe aumentare il rischio di ipoglicemia severa se
utilizzato in concomitanza con certi tipi di medicinali antidiabetici chiamati sulfaniluree (ad
esempio gliquidone, gliclazide, glibenclamide, glipizide, glimepiride o tolbutamide);
- indometacina, un medicinale usato per alleviare il dolore e per il trattamento delle

infiammazioni, in quanto può ridurre l’effetto del metoprololo; - rifampicina, un medicinale usato per il trattamento della tubercolosi;

- medicinali che aumentano o diminuiscono il metabolismo del metoprololo (es. cimetidina un
medicinale usato per trattare le lesioni e i bruciori allo stomaco (ulcere));
- lidocaina, un medicinale utilizzato per il trattamento delle alterazioni del ritmo del battito del
cuore, in quanto il metoprololo può influenzarne gli effetti;
- medicinali utilizzati per indurre l’anestesia (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

METOPROLOLO DOC Generici e alcool Eviti di assumere bevande alcoliche durante il trattamento con questo medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non assuma questo medicinale durante la gravidanza, se non in casi di assoluta necessità e sempre

sotto stretto controllo del medico. Se sta allattando al seno ed è in trattamento con METOPROLOLO DOC Generici, il medico deve tenere sotto stretto controllo il suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale può alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

METOPROLOLO DOC Generici contiene lattosio monoidrato Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere

questo medicinale.

3. Come prendere METOPROLOLO DOC Generici Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Ipertensione arteriosa La dose raccomandata è 1-2 compresse al giorno in un’unica somministrazione al mattino oppure una compressa al mattino e una alla sera. Angina pectoris La dose raccomandata è 1-3 compresse al giorno. Infarto miocardico acuto La dose raccomandata è 2 compresse al giorno suddivise in 2 somministrazioni. Aritmie cardiache (escluse bradiaritmie) e prevenzione dell’emicrania La dose raccomandata è 1-2 compresse al giorno.

Sindromi cardiache ipercinetiche La dose raccomandata è 1 compressa al giorno in un’unica dose giornaliera. Modalità di assunzione La compressa non può essere divisa in dosi uguali.

La linea d’incisione non è concepita per rompere la compressa. Le compresse devono essere assunte a stomaco vuoto e non devono essere masticate.

Se prende più METOPROLOLO DOC Generici di quanto deve

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di METPROLOLO DOC Generici, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In ospedale sarà sottoposto a protocolli di intervento adeguati (ad es. lavanda gastrica,

somministrazione di carbone attivo). I sintomi del sovradosaggio di METOPROLOLO DOC Generici possono comprendere: rallentamento dei battiti del cuore (bradicardia e bradiaritmia), abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), insufficienza cardiaca, disturbi della conduzione elettrica del cuore, blocco atrio-ventricolare, shock cardiogeno (disturbo che si verifica quando il sangue non è adeguatamente

pompato dal cuore in tutto il corpo), arresto cardiaco, alterazione dello stato di coscienza/coma, nausea, vomito, grave disturbo della circolazione del sangue caratterizzato da colorazione bluastra della pelle (cianosi) e ostruzione dei bronchi dovuta a una contrazione dei muscoli intorno alle vie respiratorie (broncospasmo). Se dimentica di prendere METOPROLOLO DOC Generici Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con METOPROLOLO DOC Generici Non interrompa bruscamente il trattamento con questo medicinale senza aver consultato il medico. È necessario che l’interruzione del trattamento con METOPROLOLO DOC Generici avvenga in maniera graduale, nell’arco di 10 giorni, e sotto l’attento controllo del medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.
Se manifesta i seguenti sintomi durante il trattamento con questo medicinale, smetta
immediatamente di assumerlo ed informi il medico:
- rallentamento del battito del cuore (bradicardia);
- grave abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
- comparsa di macchie rosse sulla pelle e sanguinamenti (porpora trombocitopenica);
- riduzione del numero di un particolare tipo di globuli bianchi (granulocitopenia);
- irritazioni della pelle (orticaria, lesioni cutanee psoriasiformi e distrofiche);
- difficoltà a respirare (broncospasmo).
Si possono inoltre manifestare i seguenti effetti indesiderati:
Rari (possono interessare fino ad 1 su 1.000 pazienti)
- depressione, grave disturbo della mente (catatonia), confusione, disturbi della memoria (turbe
della memoria);

- formicolio delle estremità (parestesia);
- crampi ai muscoli;
- perdita delle capacità mentali (diminuzione della vivacità mentale);

- disturbi del sonno (turbe del sonno, incubi);
- funzionalità del cuore insufficiente (insufficienza cardiaca);
- gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edema);
- aumento della percezione dei batti del cuore (palpitazioni);
- formicolio e dolore alle dita, seguito da sensazione di calore e dolore (Fenomeno di Raynaud).

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili) - affaticamento;

- vertigini e mal di testa (cefalea);
- rallentamento del battito del cuore (bradicardia);
- disturbi legati alla postura, talvolta accompagnati da svenimento con perdita di conoscenza
(sincope);
- nausea, vomito, dolore all’addome, diarrea, stitichezza (costipazione);

- grave difficoltà a respirare (dispnea da sforzo);
- problemi e dolore al cuore (turbe della conduzione cardiaca, dolore precordiale);
- danno e morte dei tessuti (cancrena), nei pazienti con gravi problemi della circolazione del
sangue negli arti;
- disturbi della personalità, allucinazioni;
- secchezza della bocca (mucosa orale);
- risultati anormali dei test eseguiti per valutare la funzionalità del fegato e infiammazione del
fegato (epatite);
- sensibilità della pelle alla luce (fotosensibilità);

- aumento della sudorazione;
- perdita dei capelli (alopecia);
- irritazione e infiammazione del naso (rinite);
- problemi sessuali (turbe della libido, turbe della potenza sessuale);
- irritazione e/o secchezza degli occhi;

- problemi della vista (turbe della visione);
- ronzii nell’orecchio (tinnito) e disturbi dell’udito, soprattutto se si prendono dosi maggiori di
quelle prescritte dal medico;
- aumento di peso;

- riduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia);
- infiammazione delle articolazioni (artrite).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare METOPROLOLO DOC Generici Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene METOPROLOLO DOC Generici 100 mg compresse

- Il principio attivo è metoprololo tartrato. Ogni compressa contiene 100 mg di metoprololo tartrato.

- Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, talco, silice colloidale anidra.

Descrizione dell’aspetto METOPROLOLO DOC Generici e contenuto della confezione Compressa bianca, rotonda e piatta, che presenta da un lato con una linea di incisione.

Confezioni da 30, 50 e 100 compresse in blister PVC/Al.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio DOC Generici S.r.l. - Via Turati, 40 - 20121 Milano. Produttore LACHIFARMA S.r.l. - Laboratorio Chimico Farmaceutico Salentino - S.S. 16 Zona Industriale - 73010 Zollino (LE).

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

Domande frequenti su METOPROLOLO DOC GENERICI

Come si usa METOPROLOLO DOC GENERICI?

METOPROLOLO DOC GENERICI si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

METOPROLOLO DOC GENERICI è disponibile senza ricetta?

No, METOPROLOLO DOC GENERICI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di METOPROLOLO DOC GENERICI?

Il principio attivo di METOPROLOLO DOC GENERICI è METOPROLOLO, METOPROLOLO TARTRATO.

Quali sono gli equivalenti di METOPROLOLO DOC GENERICI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METOPROLOLO AUROBINDO, METOPROLOLO EG, SELOKEN, METOPROLOLO HEXAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce METOPROLOLO DOC GENERICI?

METOPROLOLO DOC GENERICI è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando METOPROLOLO DOC GENERICI è autorizzato in Italia?

METOPROLOLO DOC GENERICI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2008-04-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

METOPROLOLO DOC Generici 100 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: Metoprololo tartrato mg 100 Eccipiente con effetti noti: lattosio monoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Compressa bianca, rotonda e piatta con una linea di incisione. La linea d’incisione non è concepita per rompere la compressa. La compressa non può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell'ipertensione arteriosa Trattamento e prevenzione dell’angina pectoris Trattamento dell’infarto miocardico acuto Trattamento di aritmie cardiache (escluse le bradiaritmie) Trattamento di disturbi funzionali cardiovascolari (sindromi cardiache ipercinetiche) Profilassi dell'emicrania

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia: Ipertensione arteriosa La dose raccomandata è 1-2 compresse al giorno, in un’unica somministrazione al mattino, oppure 2 compresse suddivise in due somministrazioni giornaliere (mattina e sera). Trattamento e prevenzione dell’angina pectoris La dose raccomandata è 1-3 compresse al giorno. Infarto miocardico acuto La dose raccomandata è 2 compresse al giorno suddivise in 2 somministrazioni. Aritmie cardiache (escluse le bradiaritmie) e profilassi dell’emicrania La dose raccomandata è 1-2 compresse al giorno. Disturbi cardiovascolari funzionali (sindromi cardiache ipercinetiche). La dose raccomandata è 1 compressa al giorno in un’unica dose giornaliera. Modo di somministrazione Le compresse devono essere assunte a stomaco vuoto e non devono essere masticate.

4.3 Controindicazioni

2 - Ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci β-bloccanti, e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado; - insufficienza cardiaca in fase di scompenso instabile (edema polmonare, ipoperfusione o ipotensione); - pazienti in terapia inotropa continua od intermittente con agonisti del β-recettori; - bradicardia sinusale clinicamente rilevante; - sindrome del nodo del seno (a meno che non sia stato impiantato un pacemaker permanente), blocco seno-atriale; - shock cardiogeno; - insufficienza renale grave; - asma grave e gravi patologie polmonari croniche ostruttive; - ipotensione; - forme severe di fenomeno di Raynaud e severi disturbi circolatori arteriosi periferici; - acidosi metabolica; - feocromocitoma non trattato. Metoprololo tartrato non deve essere somministrato in pazienti con sospetto di infarto miocardico acutocon frequenza cardiaca inferiore a 45 battiti/minuto, con intervallo P-Q maggiore di 0,24 secondi, o con pressione arteriosa sistolica inferiore a 100 mmHg. Metoprololo tartrato non deve essere associato a terapia endovenosa con verapamil o diltiazem.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Generalmente non si dovrebbero somministrare betabloccanti a pazienti con affezioni ostruttive polmonari. Tuttavia nei casi in cui altri farmaci adatti non sono tollerati o si sono dimostrati inefficaci si può somministrare il metoprololo, poiché esso è cardioselettivo. Si deve prescrivere la dose minima efficace e il paziente va ristabilizzato con un β2-stimolante. Durante il trattamento con bloccanti del recettore β1, il rischio della loro interferenza con il metabolismo dei carboidrati o del mascheramento dell’ipoglicemia è inferiore rispetto al trattamento con betabloccanti non selettivi. I beta-bloccanti potrebbero aumentare ulteriormente il rischio di ipoglicemia severa se usati in concomitanza con sulfaniluree. Sarebbe opportuno raccomandare ai pazienti diabetici di monitorare attentamente i propri livelli di glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.5). Nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca si dovrebbe trattare lo scompenso sia prima che dopo il trattamento con metoprololo. Molto raramente si può aggravare un preesistente disordine della conduzione atrio-ventricolare di grado moderato (che può portare a blocco atrio-ventricolare). Se il paziente manifesta bradicardia progressiva, il metoprololo va somministrato in dosi inferiori o sospeso gradualmente. Il metoprololo può aggravare i sintomi di disturbi circolatori periferici arteriosi. Quando il metoprololo viene prescritto ad un paziente affetto da feocromocitoma, si dovrebbe somministrare contemporaneamente un alfa-bloccante. In presenza di cirrosi epatica può aumentare la biodisponibilità dei betabloccanti.

Nel trattamento di pazienti anziani è opportuna una certa cautela. Una eccessiva diminuzione della pressione arteriosa o della frequenza del polso può determinare una inadeguata irrorazione degli organi vitali. Prima di eventuali operazioni chirurgiche l’anestesista deve essere informato che il paziente è in trattamento con un betabloccante. È da evitare la brusca interruzione del trattamento. Ove possibile la somministrazione di metoprololo deve essere sospesa gradualmente in un periodo di 10 giorni. Durante la sospensione il paziente va mantenuto sotto stretta sorveglianza medica. Nei pazienti che assumono betabloccanti lo shock anafilattico assume un grado più severo. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene lattosio monoidrato. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri farmaci e altre forme di interazione

Il metoprololo aumenta l’effetto degli altri farmaci antiipertensivi. Particolare cautela è richiesta in caso di somministrazione di un betabloccante associato al prazosin per la prima volta. I pazienti in trattamento contemporaneo con inibitori del sistema nervoso simpatico, altri betabloccanti (anche in forma di gocce oftalmiche), o inibitori delle monoaminossidasi devono essere mantenuti sotto sorveglianza. Se deve essere interrotto un concomitante trattamento con clonidina, la terapia con il betabloccante va sospesa parecchi giorni prima della clonidina. La nitroglicerina può aumentare l’effetto ipotensivo di metoprololo. Il metoprololo può modificare i parametri farmacocinetici dell’alcool in caso di assunzione contemporanea. E’ richiesta cautela per possibili effetti inotropi e cronotropi negativi quando il metoprololo viene somministrato con calcio antagonisti e/o agenti antiaritmici in pazienti con ridotta funzione ventricolare sinistra e specialmente dopo somministrazione endovenosa di calcio antagonisti del tipo verapamil. I betabloccanti possono aumentare l’effetto dromotropo negativo degli agenti antiaritmici (del tipo chinidina e amiodarone). L’adrenalina o altre sostanze ad attività simpaticomimetica (p.es. quelle contenute negli antitosse o nelle gocce nasali e oftalmiche) hanno meno probabilità di provocare reazioni ipertensive se somministrate contemporaneamente a betabloccanti cardioselettivi alle dosi terapeutiche rispetto ai betabloccanti non cardioselettivi. È indicata cautela nei pazienti diabetici in trattamento con betabloccanti e il dosaggio dell’antidiabetico va riaggiustato. L’uso concomitante di beta-bloccanti e sulfaniluree potrebbe aumentare il rischio di ipoglicemia severa (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento concomitante con indometacina può diminuire l’effetto antiipertensivo del metoprololo.

Gli induttori o inibitori enzimatici possono influire sui livelli plasmatici del metoprololo. La concentrazione plasmatica del metoprololo viene abbassata dalla rifampicina e può essere aumentata dalla cimetidina. Il metoprololo può ridurre la clearance di altri farmaci (p.es. lidocaina). Nei pazienti in trattamento con betabloccanti, gli anestetici per inalazione possono aumentare l’effetto cardiodepressivo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Come regola generale, nessun farmaco dovrebbe essere assunto durante i primi tre mesi di gravidanza, ed i rischi e i benefici dell’assunzione dovrebbero essere attentamente considerati durante l’intero periodo. L’esperienza con metoprololo in donne gravide è limitata, ma non sono ancora state segnalate malformazioni. Gli esperimenti sull’animale non hanno mostrato né potenziale teratogeno né altri effetti collaterali sull’embrione e/o sul feto relativi alla valutazione dell’innocuità del prodotto. Utilizzare solo se la terapia farmacologica durante la gravidanza è essenziale. Nel normale dosaggio la quantità di metoprololo assorbito tramite l’allattamento sembra essere trascurabile per quanto riguarda l’effetto betabloccante nell’infante. Tuttavia durante l’allattamento è opportuno tenere sotto stretto controllo il neonato per manifestazioni e sintomi beta-blocco.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

I betabloccanti possono interferire sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In rari casi si sono manifestati disturbi a carico del sistema nervoso centrale, quali depressione, catatonia, confusione, turbe della memoria. La comparsa occasionale di bradicardia e ipotensione marcata, di porpora trombocitopenica, di granulocitopenia, di eruzioni eritematose (in forma di orticaria, lesioni cutanee psoriasiformi e distrofiche) o di broncospasmo (anche in pazienti senza anamnesi di affezioni ostruttive polmonari) richiede l’interruzione del trattamento e l’adozione di adeguate misure terapeutiche. Occasionalmente possono manifestarsi affaticamento, vertigini, cefalea e, più raramente, parestesia e crampi muscolari, nonché diminuzione della vivacità mentale, turbe del sonno, incubi; a livello del sistema cardiovascolare bradicardia, disordini posturali (occasionalmente con sincope) e, raramente, insufficienza cardiaca, edema, palpitazioni, fenomeno di Reynaud; a livello del tratto gastrointestinale nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e costipazione; a livello del tratto respiratorio dispnea da sforzo. Sono stati segnalati casi isolati di turbe della conduzione cardiaca, dolore precordiale, cancrena in pazienti con gravi disturbi circolatori periferici pregressi, disturbi della personalità, allucinazioni, secchezza della mucosa orale, anomalie nei test di funzionalità epatica, epatite, fotosensibilità, aumento della sudorazione, alopecia, rinite, turbe della libido e della potenza sessuale, irritazione e/o secchezza oculare, turbe della visione, tinnito, difficoltà uditive in caso di superamento delle dosi consigliate, aumento di peso, trombocitopenia, artrite.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I sintomi del sovradosaggio possono comprendere bradicardia e bradiaritmia, ipotensione, insufficienza cardiaca, disturbi della conduzione cardiaca, blocco A-V, shock cardiogeno, arresto cardiaco, alterazione dello stato di coscienza/coma, nausea, vomito, cianosi e broncospasmo. Trattamento Il trattamento deve essere praticato presso una struttura che può fornire adeguate misure di sostegno, stretto monitoraggio e supervisione. Se giustificato, si può eseguire una lavanda gastrica e/o somministrare carbone attivo. Trattare la bradicardia e i disturbi della conduzione cardiaca con atropina, farmaci adrenostimolanti o pacemaker. Trattare l'ipotensione, l'insufficienza cardiaca acuta e lo shock, con espansione opportuna del volume ematico, iniezione di glucagone (se necessario, seguita da un'infusione endovenosa di glucagone), somministrazione endovenosa di farmaci adrenostimolanti come dobutamina, con farmaci agonisti dei recettori α1, in aggiunta, in presenza di vasodilatazione. Può anche essere considerata la somministrazione endovenosa di Ca2+. Il broncospasmo può essere invertito solitamente dai broncodilatatori.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Betabloccanti, selettivi, non associati; codice ATC: C07AB02 Il metoprololo è un betabloccante cardioselettivo che agisce sui β1-recettori prevalentemente cardiaci a dosi più basse di quelle che influenzano i β2-recettori situati prevalentemente nei bronchi e nei vasi periferici. Il metoprololo non ha effetto stabilizzante di membrana, né esplica attività agonista parziale (ISA). L’effetto stimolante delle catecolamine sul cuore viene ridotto o inibito dal metoprololo. Questo determina una diminuzione della frequenza, della contrattilità e della gittata cardiaca. Il metoprololo abbassa l’elevata pressione arteriosa sia in orto che in clinostatismo. Inoltre riduce l’entità degli innalzamenti pressori che si manifestano in risposta allo stress fisico e mentale. Il trattamento con metoprololo determina un iniziale aumento delle resistenze vascolari periferiche, che nel corso delle terapie a lungo termine si normalizza o anche diminuisce.

Nell’angina pectoris il metoprololo riduce frequenza e gravità degli attacchi ed aumenta la tolleranza allo sforzo. In caso di tachicardia sopraventricolare o fibrillazione atriale, e in presenza di extrasistoli ventricolari, il metoprololo ha un effetto regolare sulla frequenza cardiaca. La sua azione antiaritmica è dovuta principalmente all’inibizione dell’automatismo del nodo seno-atriale ed al prolungamento di conduzione atrioventricolare. Nei pazienti con infarto miocardico conclamato o sospetto, il metoprololo riduce la mortalità. Questo effetto può essere attribuibile ad una diminuzione della frequenza di gravi aritmie ventricolari, nonché alla limitazione delle dimensioni dell’infarto. E’ stato dimostrato inoltre che il metoprololo riduce l’incidenza del reinfarto, di morte improvvisa e la mortalità nel postinfarto, particolarmente nei casi più gravi. Grazie al suo effetto betabloccante, il metoprololo è indicato per il trattamento di turbe cardiache funzionali con palpitazioni, per la prevenzione dell’emicrania e per l’uso nell’ipertiroidismo come farmaco supplementare. L’interferenza del metoprololo con il rilascio di insulina ed il metabolismo dei carboidrati è inferiore rispetto ai betabloccanti non selettivi. Al contrario di questi, il metoprololo maschera solo parzialmente i sintomi dell’ipoglicemia nei diabetici. Negli studi a breve termine, è stato dimostrato che il metoprololo può esercitare un’influenza sui lipidi ematici, causando un aumento dei trigliceridi ed una diminuzione degli acidi grassi liberi; in alcuni casi è stata osservata una piccola diminuzione della frazione HDL, sebbene di minore entità rispetto ai betabloccanti non selettivi. In uno studio a lungo termine, durato alcuni anni, i livelli di colesterolo si sono ridotti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il metoprololo, somministrato per via orale, viene assorbito completamente. Normalmente circa il 95% di una dose orale viene escreta nell’urina come metoprololo e suoi metaboliti. La quantità di farmaco eliminata in forma immodificata è, nella maggioranza dei soggetti, inferiore al 5% circa, ma può arrivare al 30% negli idrossilatori poveri. L’emivita di eliminazione del metoprololo è di 3,5 ore circa (range: 1-9 ore). Concentrazioni di picco plasmatico si raggiungono dopo 1,5-2 ore circa. A causa di una massiccia eliminazione di primo passaggio, solo il 50% circa di una dose singola orale di metoprololo raggiunge la circolazione sistemica. In seguito a somministrazione ripetuta, la percentuale della dose disponibile sistematicamente è superiore a quella ottenuta con dose singola ed aumenta in maniera dose-dipendente. L’ingestione contemporanea di cibo può aumentare del 20-40% la biodisponibilità sistemica di una singola dose orale. Sebbene i profili plasmatici abbiano un’ampia variabilità intersoggettiva, sono ben riproducibili in un singolo individuo. La clearance sistemica di una dose endovenosa è circa 1 l/min; il legame proteico è del 10% circa. Nei soggetti anziani non si evidenziano significative variazioni delle concentrazioni plasmatiche rispetto ai giovani. Difficilmente la biodisponibilità o l’eliminazione del metoprololo vengono influenzate in caso di funzionalità renale ridotta, mentre è minore l’escrezione dei metaboliti. Un accumulo significativo di metaboliti è stato osservato in pazienti con GFR di 5 ml/min circa, ma questo accumulo non influenza le proprietà betabloccanti del farmaco.

La cirrosi epatica può aumentare la biodisponibiltà del metoprololo immodificato e ridurre la sua clearance totale. Pazienti con anastomosi porta-cava, in caso di somministrazione endovenosa, hanno una clearance sistemica di circa 0,3 l/min e valori di AUC fino a 6 volte maggiori rispetto ai volontari sani.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

DL50 nel topo per os: 1550 mg/Kg. DL50 nel ratto per os: 1350 mg/Kg. Nessun dato di particolare rilievo nella tossicità cronica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato, Povidone, Croscarmellosa sodica, Magnesio stearato, Talco, Silice colloidale anidra

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse sono sigillate in blister costituiti da un foglio di alluminio e di cloruro di polivinile duro. Confezione da 30, 50 o 100 compresse

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. - Via Turati, 40 - Milano

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

035054055 – “100 mg compresse”, 30 compresse in blister PVC/Al 035054016 – “100 mg compresse”, 50 compresse in blister PVC/Al 035054028 – “100 mg compresse”, 100 compresse in blister PVC/Al

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 01/09/2001

Data del rinnovo più recente: settembre 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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