MICOTEF

Viene utilizzato per la cura di infezioni cutanee ed ungueali provocate da dermatofiti e da Candida. Per la sua attività antibatterica sui gram-positivi, MICOTEF crema cutanea può essere utilizzato per il trattamento delle micosi con superinfezioni sostenute da tali microrganismi.

Usato per: infezioni cutaneemicosi

Principio attivo: MICONAZOLO · ATC D01AC02 · TEOFARMA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MICONAZOLO
Forma farmaceutica: Crema, Soluzione vaginale, Gel orale, Ovulo, Crema vaginale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2 % CREMA
  • 0.2 % SOLUZIONE VAGINALE
  • 2 % GEL ORALE
  • 100 mg OVULO
  • 2 % CREMA VAGINALE
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: TEOFARMA S.R.L.
Codice ATC: D01AC02
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DAKTARIN DERMATOLOGICO - GMM FARMA S.R.L.
· DAKTARIN DERMATOLOGICO - KENVUE ITALIA S.P.A.
· DAKTARIN DERMATOLOGICO - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· DAKTARIN DERMATOLOGICO - GEKOFAR S.R.L.
· DAKTARIN DERMATOLOGICO - MEDIFARM S.R.L.
· DAKTARIN DERMATOLOGICO - FARMED S.R.L.
· MICONAL - MORGAN S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

MICOTEF crema cutanea è un antimicotico per uso dermatologico. Viene utilizzato per la cura di infezioni cutanee ed ungueali provocate da dermatofiti e da Candida. Per la sua attività antibatterica sui gram-positivi, MICOTEF crema cutanea può essere utilizzato per il trattamento delle micosi con superinfezioni sostenute da tali microrganismi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi MICOTEF crema cutanea: Se è allergico al principio attivo o altri medicinali antifungini simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Se sta assumendo agenti anticoagulanti per via orale quali warfarin, interrompa immediatamente l’uso di MICOTEF crema

cutanea e consulti il medico o il farmacista se durante la terapia con MICOTEF crema cutanea si verificano sanguinamenti o lividi inattesi, sangue dal naso, tosse ematica, sangue nell’urina, feci nere o vomito con terreno di caffè. È necessario un attento monitoraggio dei livelli del rapporto internazionale normalizzato (INR) sotto la supervisione di un operatore sanitario durante il trattamento con MICOTEF crema cutanea. I preparati per uso locale, specie se usati per trattamenti prolungati, possono dare origine a fenomeni di

sensibilizzazione. Ove ciò accada, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
Evitare il contatto con gli occhi. Lavare attentamente le mani dopo ciascuna applicazione, a meno che il trattamento
interessi le stesse mani. È consigliabile applicare le seguenti misure igieniche atte ad evitare le sorgenti di infezioni o
reinfezioni:
• tenere asciugamani e biancheria intima per uso personale allo scopo di evitare l’infezione di altre persone;
• cambiare regolarmente gli indumenti che vengono in contatto con la zona infetta per evitare di reinfettarsi;
• disinfezione delle calze e delle scarpe. MICOTEF crema cutanea non macchia la pelle né gli indumenti

Altri medicinali e MICOTEF crema cutanea Si rivolga al medico, al farmacista o al dentista se sta assumendo, ha recentemente assunto, o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Gli agenti anticoagulanti per via orale (farmaci utilizzati per fluidificare il sangue), come warfarin, possono essere

influenzati da MICOTEF crema cutanea. L’efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (per esempio ipoglicemizzanti orali e fenitoina), se somministrati contemporaneamente al miconazolo, possono essere aumentati e per questo occorre particolare cautela. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto deve essere usato soltanto in caso di effettiva

necessità, sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Non ci sono dati relativi all’escrezione di miconazolo nel latte materno, quindi dovrebbe essere adottata molta cautela quando si usa MICOTEF crema cutanea durante l’allattamento. Effetti sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari MICOTEF crema cutanea non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Infezioni cutanee Applicare sulla lesione 1 cm di crema (o più a seconda della estensione della lesione) 1-2 volte al giorno, quindi spalmare con le dita.

Infezioni ungueali Tagliare le unghie infette più corte possibile. Applicare un po’ di crema 1-2 volte al giorno sull’unghia infetta, poi spalmare con le dita; ricoprire l’unghia con un bendaggio occlusivo non perforato. Continuare il trattamento ininterrottamente, anche dopo la caduta dell’unghia infetta (per lo più dopo 2-3 settimane), fino alla sua completa ricrescita ed alla guarigione definitiva delle lesioni (in genere dopo 2 mesi o più). Se usa più MICOTEF crema cutanea di quanto deve: In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di MICOTEF crema cutanea avvertite

immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Un uso eccessivo di MICOTEF crema cutanea può provocare irritazione cutanea che generalmente scompare con l’interruzione della terapia. In caso di ingestione/assunzione accidentale di elevate quantità di MICOTEF crema cutanea adottare, se necessario, un appropriato metodo di svuotamento gastrico. Non esiste un antidoto specifico. Se dimentica di usare MICOTEF crema cutanea Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.

Se interrompe il trattamento con MICOTEF crema cutanea Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, MICOTEF crema cutanea può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

L’uso specie se prolungato, del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questo medicinale contiene metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato come eccipienti, pertanto può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. MICOTEF crema cutanea non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese ed al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Utilizzare il prodotto entro 60 giorni dalla prima apertura. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MICOTEF crema cutanea: 100 g di crema cutanea contengono:

Principio attivo: miconazolo 2 g Altri componenti: lecitina, colesterolo, glicole propilenico, butilidrossitoluene, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio cloruro, sodio idrossido, sodio edetato, acido citrico monoidrato, ipromellosa, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di MICOTEF e contenuto della confezione MICOTEF crema cutanea si presenta sotto forma di crema per uso topico, contenuta in tubo da 30 g.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immisione in commercio Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 - 27010 Valle Salimbene (PV)

Produttore Teofarma S.r.l. Viale Certosa, 8/A - 27100 Pavia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su MICOTEF

Come si usa MICOTEF?

MICOTEF si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MICOTEF è disponibile senza ricetta?

MICOTEF è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di MICOTEF?

Il principio attivo di MICOTEF è MICONAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di MICOTEF?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DAKTARIN DERMATOLOGICO, DAKTARIN DERMATOLOGICO, DAKTARIN DERMATOLOGICO, DAKTARIN DERMATOLOGICO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MICOTEF?

MICOTEF è prodotto da TEOFARMA S.R.L..

Da quando MICOTEF è autorizzato in Italia?

MICOTEF ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1990-04-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MICOTEF 2% Crema Cutanea

2. Composizione qualitativa e quantativa

100 g di crema cutanea contengono: Principio attivo: miconazolo ............................................................................................................... 2 g Eccipienti: metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Crema cutanea.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni cutanee ed ungueali provocate da dermatofiti e da Candida. Per la sua attività antibatterica sui Gram-positivi, MICOTEF Crema Cutanea può essere utilizzato per il trattamento delle micosi con superinfezioni sostenute da tali microrganismi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

1. Infezioni cutanee

Applicare sulla lesione 1 cm di crema (o più a seconda della estensione della lesione) 1-2 volte al giorno, quindi spalmare con le dita.

2. Infezioni ungueali

Tagliare le unghie infette più corte possibile. Applicare un po' di crema 1-2 volte al giorno sull'unghia infetta, poi spalmare con le dita; ricoprire l'unghia con un bendaggio occlusivo non perforato. Continuare il trattamento ininterrottamente, anche dopo la caduta dell'unghia infetta (per lo più dopo 2-3 settimane), fino alla sua completa ricrescita ed alla guarigione definitiva delle lesioni (in genere dopo 2 mesi o più).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell’imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9, il che può portare a effetti prolungati di warfarin o di altri antagonisti della vitamina K. Mentre l’assorbimento sistemico è limitato con formulazioni topiche, l’uso concomitante di Micotef e warfarin o altri antagonisti della vitamina K deve essere effettuato con cautel

- 2 - e l’effetto anticoagulante deve essere attentamente monitorato e titolato. I pazienti devono essere informati dei sintomi degli eventi emorragici e della necessità di interrompere immediatamente il trattamento con miconazolo e consultare un medico in caso di comparsa di tali eventi (vedere paragrafo 4.5). Reazioni di ipersensibilità severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con formulazioni topiche a base di miconazolo. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilità o irritazione, il trattamento deve essere interrotto. Micotef non deve entrare in contatto con la mucosa degli occhi. Lavare attentamente le mani dopo ciascuna applicazione, a meno che il trattamento interessi le stesse mani. È consigliabile applicare le seguenti misure igieniche atte ad evitare le sorgenti di infezioni o reinfezioni: • tenere asciugamani e biancheria intima per uso personale allo scopo di evitare l’infezione di altre persone; • cambiare regolarmente gli indumenti che vengono in contatto con la zona infetta per evitare di reinfettarsi; • disinfezione delle calze e delle scarpe. MICOTEF Crema Cutanea non macchia la pelle né gli indumenti. Questo medicinale contiene metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoatoche possono causare reazioni allergiche (anche ritardate)

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9. A causa della limitata disponibilità sistemica dopo l’applicazione topica, le interazioni clinicamente rilevanti sono rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con warfarin o altri antagonisti della vitamina K, si deve usare cautela e monitorare l’effetto anticoagulante. L’efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (per esempio ipoglicemizzanti orali e fenitoina), se somministrati contemporaneamente al miconazolo, possono essere aumentati e per questo occorre particolare cautela.

4.6 Gravidanza e allattamento

MICOTEF Crema, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico. Tuttavia, pur non esistendo evidenze di embriotossicità o di teratogenicità negli animali, i potenziali rischi della prescrizione di MICOTEF Crema durante la gravidanza devono essere valutati rispetto ai potenziali benefici terapeutici. Allattamento Miconazolo, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico e non è noto se il miconazolo sia escreto nel latte umano. Si consiglia cautela nell’utilizzo di prodotti ad uso topico contenenti miconazolo durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

- 3 - Micotef Crema non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

È possibile, a seguito dell’uso topico, che si verifichino occasionalmente fenomeni di sensibilizzazione o irritativi locali, che impongono l'interruzione del trattamento. L'uso, specie se prolungato, del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

In generale, un uso eccessivo di MICOTEF Crema può provocare irritazione cutanea che generalmente scompare con l’interruzione della terapia. Nel caso di ingestione accidentale di elevate quantità di MICOTEF Crema adottare, se necessario, un appropriato metodo di svuotamento gastrico. Non esiste un antidoto specifico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Classificazione farmaco terapeutica: antimicotici per uso dermatologico. Codice ATC: D01AC Il miconazolo è dotato di spiccata attività fungistatica e fungicida sia nei confronti dei dermatofiti che dei lieviti (Candida in particolare), e di potente attività battericida contro bacilli e cocchi Gram-positivi, confermata anche da reperti ultrastrutturali al microscopio elettronico. Il meccanismo d'azione antimicotica della sostanza è stato chiarito: essa, a dosi fungicide, provoca accumulo di perossidi all'interno delle cellule del micete, con conseguente necrosi delle stesse.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento irrilevante per applicazione cutanea.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Per somministrazione acuta: DL 50 (miconazolo nel ratto S.D. per os): 1220 mg/kg DL 50 (miconazolo nel topo albino, per os): 645 mg/kg DL 50 (miconazolo nel topo, per os): 580 mg/kg DL 50 (miconazolo nel topo, per via i.v.): 73 mg/kg DL 50 (miconazolo nel ratto, per os): 1150 mg/kg DL 50 (miconazolo nel ratto, per via i.v.): 95 mg/k

- 4 - Per somministrazione prolungata: ratto, per os (miconazolo per 180 gg): 25 mg/kg/die coniglio, per os (miconazolo per 180 gg): 20 mg/kg/die Il trattamento non influenza il normale accrescimento, né la crasi ematica, né le funzioni renale ed epatica; nessuna influenza negativa sul normale sviluppo degli organi. Tossicità fetale: assenza di tossicità fetale, nell'animale per os. Attività cancerogenetica: da escludersi, per l'assenza di analogie strutturali del miconazolo con sostanze ad attività cancerogena conosciuta e per l'assenza di reperti specifici nelle prove di tossicità per somministrazione prolungata.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lecitina, colesterolo, glicole propilenico, butilidrossitoluene, metile pidrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio cloruro, sodio idrossido, sodio edetato, acido citrico monoidrato, ipromellosa, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Utilizzare il prodotto entro 60 giorni dalla prima apertura.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo da 30

6.6 Istruzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 27010 Valle Salimbene (PV)

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

A.I.C. n° 023491172

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9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL'AUTORIZZAZIONE Prima autorizzazione: 02.04.1990 Rinnovo: 07.08.2013

10. Data di revisione del testo

- 6 - MICOTEF Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

1. Denominazione del medicinale

MICOTEF 100 mg ovuli vaginali MICOTEF 2% crema vaginale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

MICOTEF 100 mg ovuli vaginali Un ovulo vaginale contiene: Principio attivo: miconazolo nitrato ................................................................................... 100 mg MICOTEF 2% crema vaginale 100 g di pomata vaginale contengono: Principio attivo: miconazolo nitrato ....................................................................................... 2 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Ovuli vaginali. Crema vaginale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni vulvo-vaginali micotiche (pure o miste) e da batteri gram-positivi (primitive o secondarie).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

MICOTEF 100 mg ovuli vaginali Introdurre in vagina 1 ovulo la mattina e 1 la sera prima di coricarsi, o secondo giudizio medico. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 15 giorni. Si consiglia il contemporaneo trattamento del partner con crema dermatologica antimicotica. MICOTEF 2% crema vaginale Introdurre profondamente in vagina il contenuto dell'applicatore (circa 5 g di crema) una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 10-15 giorni, anche dopo la scomparsa del prurito e della leucorrea.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell’imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.

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4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9, il che può portare a effetti prolungati di warfarin o di altri antagonisti della vitamina K. Mentre l’assorbimento sistemico è limitato con formulazioni topiche, l’uso concomitante di MICOTEF e warfarin o altri antagonisti della vitamina K deve essere effettuato con cautela e l’effetto anticoagulante deve essere attentamente monitorato e titolato. I pazienti devono essere informati dei sintomi degli eventi emorragici e della necessità di interrompere immediatamente il trattamento con miconazolo e consultare un medico in caso di comparsa di tali eventi (vedere paragrafo 4.5). L’uso di preservativi o diaframmi in lattice durante il trattamento con preparazioni vaginali antinfettive può diminuire l’efficacia dei contraccettivi in lattice. Pertanto MICOTEF non deve essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframmi in lattice. Reazioni di ipersensibilità severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con formulazioni a base di miconazolo. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilità o irritazione, il trattamento deve essere interrotto. È opportuno adottare adeguate misure igieniche di prevenzione al fine di limitare la possibilità di infezione o reinfezione. Una terapia adeguata dovrebbe essere seguita anche dal partner qualora sia stato contagiato. Micotef Crema vaginale e Ovuli non macchia la pelle e gli indumenti.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce CYP3A4/2C9. A causa della limitata disponibilità sistemica dopo l’applicazione topica, le interazioni clinicamente rilevanti sono rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con warfarin o altri antagonisti della vitamina K, si deve usare cautela e monitorare l’effetto anticoagulante. Dovrebbe essere evitato il contatto con alcuni prodotti in lattice, come contraccettivi del tipo diaframma o preservativo, e Micotef ovuli, dal momento che il caucciù potrebbe essere danneggiato dalla base emolliente. In tali situazioni si può consigliare l'uso della crema ginecologica.

4.6 Gravidanza e allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Non sono noti dati relativi all'escrezione di miconazolo nitrato nel latte materno, quindi dovrebbe essere adottata molta cautela quando si somministra Micotef nel periodo dell'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

Micotef Ovuli e Crema Vaginale non alterano la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

- 8 - Il trattamento locale con Micotef è di norma ben tollerato. Sono stati riferiti alcuni disturbi quali bruciore ed irritazione vaginale, arrossamento e prurito, crampi pelvici e più raramente, cefalea ed eruzioni cutanee. In questi casi è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati né casi d'intossicazione, né di iperdosaggio. In caso di ingestione accidentale non si attendono particolari problemi. Comunque, se ciò avviene in concomitanza con l'assunzione di altri farmaci, quali derivati cumarinici, ipoglicemizzanti orali e fenitoina, l'azione e gli effetti collaterali di questi ultimi possono essere potenziati. Qualora si verificasse una ingestione accidentale di grandi quantità di farmaco, adottare, se necessario, un appropriato metodo di svuotamento gastrico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Il miconazolo è un farmaco ad attività antimicotica su dermatofiti, lieviti ed altri funghi patogeni, ed antibatterica su bacilli e cocchi gram-positivi (in particolare Stafilococchi e Streptococchi). Il farmaco agisce con duplice meccanismo: inibizione della sintesi dell'ergosterolo di membrana e modifica della composizione lipidica di membrana con necrosi della cellula micotica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento irrilevante per via intravaginale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L'applicazione vaginale di miconazolo è dotata di ottima tollerabilità, sia per applicazione unica che ripetuta e non ha evidenziato fenomeni di sensibilizzazione. Per tale tipo di applicazione non è stato possibile calcolare una DL50.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

MICOTEF 100 mg ovuli vaginali Gliceridi semisintetici solidi. MICOTEF 2% crema vaginale Butilidrossianisolo, acido benzoico, gliceride oleico poliossietilenato, paraffina liquida, polietilenglicole palmito stearato, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Nessuna accertata.

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6.3 Periodo di validità

MICOTEF 100 mg ovuli vaginali: 3 anni MICOTEF 2% crema vaginale: 3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25° C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

MICOTEF 100 mg ovuli vaginali Scatola di 15 ovuli vaginali in strip (alveoli di materiale plastico). MICOTEF 2% crema vaginale Tubo di alluminio da 30 g di pomata vaginale più applicatore in vaschetta di PVC.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

MICOTEF 100 mg ovuli Introdurre profondamente in vagina. MICOTEF 2% crema vaginale L'introduzione dell'applicatore vaginale è indolore e facile da eseguirsi. Dopo aver perforato la chiusura del tubo con la punta del cappuccio, avvitare al tubo l'applicatore e riempirlo, esercitando una leggera pressione all'estremità del tubo. Svitato dal tubo l'applicatore, introdurlo profondamente in vagina (è preferibile assumere una posizione distesa, ginocchia allargate e sollevate) e spingere il pistone a fondo nel cilindro. Lavare ogni volta l'applicatore con acqua tiepida e sapone neutro dopo l'uso. MICOTEF non macchia la pelle né la biancheria.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 27010 Valle Salimbene (PV)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MICOTEF 100 mg ovuli vaginali A.I.C. n° 023491083 MICOTEF 2% crema vaginale - tubo da 30 g A.I.C. n° 023491057

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE MICOTEF 100 mg ovuli vaginali Prima autorizzazione: 22.12.1978 Rinnovo: 07.08.2013 MICOTEF 2% crema vaginale - tubo da 30 Prima autorizzazione: 12.10.1976 Rinnovo: 07.08.2013

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10. Data di revisione del testo

- 11 - MICOTEF Riassunto delle caratteristiche del prodotto ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

1. Denominazione del medicinale

MICOTEF 2% gel orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 grammo di gel orale contiene: Principio attivo: miconazolo (D.C.I.) ................................................................................... 20 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Gel orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di candidosi dell’orofaringe (stomatite e mughetto).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Lattanti: ¼ di cucchiaio dosatore 4 volte al giorno dopo i pasti. Bambini e Adulti: ½ cucchiaio dosatore 3-4 volte al giorno dopo i pasti. Spalmare il gel sulla mucosa in modo da consentire il contatto del miconazolo con le aree infette del cavo orale avendo cura di trattenere più a lungo possibile il gel in bocca. Continuare il trattamento per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi.

4.3 Controindicazioni

Micotef 2% gel orale è controindicato nei seguenti casi: - Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell’imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. - In lattanti con meno di 6 mesi di età o in cui la deglutizione non è ancora sufficientemente sviluppata - In pazienti con disfunzioni epatiche - In pazienti che ricevono in concomitanza farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4, cioè: a. Sostanze che prolungano l’intervallo QT (mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo) b. Alcaloidi dell’ergot c. Inibitori della HMG-CoA reduttasi come simvastatina e lovastatina d. Triazolam e midazolam per via orale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Reazioni di ipersensibilità severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con formulazioni a base di miconazolo. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilità o irritazione, il trattamento deve essere interrotto.

- 12 - In caso di uso concomitante di Micotef 2% Gel Orale e farmaci anticoagulanti orali, come per esempio warfarin, l’effetto anticoagulante dovrebbe essere attentamente controllato e titolato. È consigliabile controllare i livelli di miconazolo e fenitoina, in caso di assunzione concomitante dei due farmaci. In pazienti in trattamento con alcuni ipoglicemizzanti orali, come ad esempio le sulfoniluree, può verificarsi un aumentato effetto terapeutico che può portare ad un’ipoglicemia se assumono contemporaneamente miconazolo. Pertanto, devono essere prese appropriate precauzioni (vedi paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione). Si deve prestare particolare attenzione durante la somministrazione di Micotef gel a lattanti con più di 6 mesi di età e bambini per evitare che il gel ostruisca la gola. Per questo, il gel non deve essere applicato in gola ed è consigliabile dividere ogni dose in porzioni più piccole e controllare il paziente per evitare un possibile soffocamento.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il miconazolo può inibire il metabolismo dei farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4 e CYP2C9, dunque può provocare un aumento e/o un prolungamento dei loro effetti sia terapeutici che indesiderati. Per questo motivo, l’uso di miconazolo per via orale è controindicato nella cosomministrazione dei seguenti farmaci, soggetti a metabolismo attraverso il sistema enzimatico CYP3A4 (vedi paragrafo 4.3 Controindicazioni): • Sostanze che prolungano l’intervallo QT (mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo) • Alcaloidi dell’ergot • Inibitori della HMG-CoA reduttasi come simvastatina e lovastatina • Triazolam e midazolam per via orale Occorre usare particolare precauzione nella co-somministrazione di miconazolo per uso orale e dei farmaci di seguito riportati a causa del possibile aumento o prolungamento degli effetti sia terapeutici sia indesiderati. Se necessario, il loro dosaggio deve essere ridotto ed, eventualmente, i loro livelli plasmatici monitorati: 1. Farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP2C9 (vedi paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego) • Anticoagulanti orali come ad esempio warfarin • Ipoglicemizzanti orali come ad esempio sulfoniluree • Fenitoina 2. Altri farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4: • Inibitori della HIV proteasi come ad esempio saquinavir • Alcuni agenti antineoplastici come ad esempio alcaloidi della vinca, busulfano e docetaxel • Alcuni bloccanti dei canali del calcio come ad esempio diidropiridine e verapamil • Alcuni agenti immunosoppressori: ciclosporina, tacrolimus, sirolimus (rapamicina) • Altri: alfentanil, alprazolam, brotizolam, buspirone, carbamazepina, cilostazolo, disopiramide, ebastina, metilprednisolone, midazolam IV, reboxetina, rifabutina, sildenafil e trimetrexato.

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4.6 Gravidanza e allattamento

Sebbene non vi sia evidenza che miconazolo abbia effetti embriotossici o teratogeni nell’animale, i potenziali rischi della prescrizione di Micotef Gel orale durante la gravidanza devono essere valutati rispetto ai potenziali benefici terapeutici. Non ci sono dati disponibili sull’escrezione di miconazolo nel latte materno, perciò occorre usare cautela nel prescrivere Micotef gel orale durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

Micotef Gel orale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Disturbi gastrointestinali: qualora ingerito, possono manifestarsi episodi diarroici nel corso di trattamento a lungo termine; nausea. Disturbi del sistema nervoso: cefalea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzioni cutanee, eruzione fissa da farmaci, pustolosi esantematica acuta generalizzata: frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati né casi d’intossicazione, né di iperdosaggio. In caso di sovradosaggio accidentale, si possono manifestare vomito e diarrea. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Un antidoto specifico non è disponibile. In caso di ingestione accidentale di grandi quantitativi di MICOTEF, se necessario, può essere usato un appropriato metodo di svuotamento gastrico (vedi paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione).

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Il miconazolo, o 1-[2,4-dicloro--(2,4-diclorobenzil-ossi)-fenetil] imidazolo è un farmaco ad attività antimicotica contro dermatofiti, lieviti ed altri funghi patogeni, ed antibatterica contro bacilli e cocchi Gram-positivi (in particolare Stafilococchi e Streptococchi). Il farmaco agisce con duplice meccanismo: inibizione di sintesi di ergosterolo di membrana (azione fungistatica) e danno diretto di membrana (azione fungicida e battericida).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La somministrazione orale di 500 mg di miconazolo, per due volte al giorno, permette di rilevare concentrazioni ematiche superiori a 1 mcg/ml. L’emivita calcolat

- 14 - approssimativamente sull’ultima parte della curva è attorno alle 12 ore. Il miconazolo viene eliminato, metabolizzato e non, per gran parte nelle feci e per il 10% nelle urine. L’1% della dose assunta è presente nelle urine in forma non biotrasformata. Il miconazolo permane, per almeno il 50% della dose, nel tratto intestinale in forma non biotrasformata, permettendo un trattamento locale della patologia micotica gastrointestinale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 per somministrazione orale è risultata nel topo 572,1 mg/kg, nel ratto > 640 mg/kg, nella cavia 275,9 mg/kg e nel cane > 160 mg/kg. Le indagini di tossicità cronica condotte su diverse specie animali non hanno evidenziato alterazioni patologiche riferibili al principio attivo. Nel ratto e nel coniglio il miconazolo non ha indotto manifestazioni fetotossiche, né teratogene.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido pregelatinizzato, saccarina sale sodico, polisorbato 20, acqua depurata, tetraroma di arancio, aroma di cacao, alcool, glicerina.

6.2 Incompatibilità

Nessuna accertata.

6.3 Periodo di validità

5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25° C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo in alluminio da 40 g di gel orale.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 27010 Valle Salimbene (PV)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 023491133

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Prima autorizzazione: 01.10.1984 Rinnovo: 07.08.2013

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10. Data di revisione del testo

- 16 - MICOTEF Riassunto delle caratteristiche del prodotto ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

1. Denominazione del medicinale

MICOTEF 0,2% soluzione vaginale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di soluzione vaginale contengono: Principio attivo: miconazolo ................................................................................................... 0,200 g Eccipienti: propilenglicole Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione vaginale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Coadiuvante della terapia delle affezioni vulvo-vaginali da Candida, anche se sovrainfetta da germi Gram-positivi: può essere impiegato anche dopo altra terapia topica o per os, allo scopo di ridurre il rischio di recidive.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Al mattino applicare la soluzione in vagina utilizzando l’intero flacone (vedere paragrafo 6.6). Le applicazioni quotidiane possono prolungarsi a giudizio del medico, oltre i normali 5 - 6 giorni di terapia.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell’imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni di impiego

È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9, il che può portare a effetti prolungati di warfarin o di altri antagonisti della vitamina K. Mentre l’assorbimento sistemico è limitato con formulazioni topiche, l’uso concomitante di MICOTEF e warfarin o altri antagonisti della vitamina K deve essere effettuato con cautela e l’effetto anticoagulante deve essere attentamente monitorato e titolato. I pazienti devono essere informati dei sintomi degli eventi emorragici e della necessità di interrompere immediatamente il trattamento con miconazolo e consultare un medico in caso di comparsa di tali eventi (vedere paragrafo 4.5). L’uso di preservativi o diaframmi in lattice durante il trattamento con preparazioni vaginali antinfettive può diminuire l’efficacia dei contraccettivi in lattice. Pertanto MICOTEF non deve essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframmi in lattice.

- 17 - Reazioni di ipersensibilità severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con formulazioni a base di miconazolo. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilità o irritazione, il trattamento deve essere interrotto. Questo medicinale contiene propilenglicole che può causare irritazione cutanea.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce CYP3A4/2C9. A causa della limitata disponibilità sistemica dopo l’applicazione topica, le interazioni clinicamente rilevanti sono rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con warfarin o altri antagonisti della vitamina K, si deve usare cautela e monitorare l’effetto anticoagulante.

4.6 Gravidanza e allattamento

Nel primo trimestre di gravidanza, il prodotto deve essere usato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

Micotef 2% soluzione vaginale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La terapia con miconazolo è ben tollerata. Raramente il miconazolo può provocare bruciore od irritazione vaginale, crampi pelvici; più raramente ancora eruzioni cutanee e cefalee. In questi casi è necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Nulla da segnalare.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Il miconazolo è dotato di spiccata attività fungistatica e fungicida sia nei confronti dei dermatofiti che dei lieviti (Candida in particolare) e di potente attività battericida contro bacilli e cocchi Gram-positivi, confermata anche da reperti ultrastrutturali al microscopio elettronico. Il farmaco agisce con duplice meccanismo: inibizione della sintesi dell'ergosterolo di membrana e modifica della composizione lipidica di membrana con necrosi della cellula micotica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento irrilevante per via intravaginale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Per somministrazione acuta: DL50 nel topo per os - 580 mg/kg, DL50 nel topo per via i.v.

- 18 - - 73 mg/kg, DL50 nel ratto per os - 1150 mg/kg; DL50 nel ratto per via i.v. - 95 mg/kg. Per somministrazione prolungata il trattamento non influenza il normale accrescimento (ratto, coniglio), né la crasi ematica, né le funzioni renale ed epatica; nessuna influenza negativa sul normale sviluppo degli organi. Gli studi di tossicità fetale per os hanno rilevato l’assenza di tossicità fetale nell’animale. L’attività cancerogenetica è da escludersi, per l’assenza di analogie strutturali del miconazolo con sostanze ad attività cancerogena conosciuta e per l’assenza di reperti specifici nelle prove di tossicità per somministrazione prolungata.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Propilenglicole, acido lattico, undebenzofene, alcool ricinoleilico, polisorbato 20, composizione profumante, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Nessuna accertata.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25° C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Scatola contenente 5 flaconi monouso in polietilene trasparente, forniti di apposita cannula per irrigazioni vaginali.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Eseguire le seguenti operazioni: 1) tenere il flacone per l’anello zigrinato e ruotare il cappuccio, sino a rottura del sigillo di sicurezza e stringerlo sino a toccare la testa della cannula sottostante; 2) estrarre la cannula tenendola sempre attraverso il cappuccio, sino al suo arresto, continuare a tirare la testa sino ad avvertire lo scatto del giusto posizionamento; N. B. Solo lo scorrimento completo della testa della cannula permette la corretta fuoriuscita della soluzione. 3) introdurre la cannula in vagina delicatamente e premere le pareti del flacone mediante pressione più o meno intensa, in modo da realizzarne il completo svuotamento; una speciale valvola non permettere il ritorno della soluzione nel flacone. L’irrigazione va eseguita preferibilmente in posizione distesa. Un’irrigazione lenta favorisce una migliore detersione medicata. Micotef 0,2% soluzione vaginale è di facile applicazione, non macchia la pelle o gli indumenti.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 27010 Valle Salimbene (PV)

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8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 023491160

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Prima autorizzazione: 09.03.1987 Rinnovo: 07.08.2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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