MONTELUKAST SANDOZ GMBH

 Montelukast Sandoz GmbH 4 mg viene usato per il trattamento dei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni che non sono adeguatamente controllati con i loro farmaci e hanno bisogno di una terapia aggiuntiva.  Montelukast Sandoz GmbH 4 mg può anche essere usato come trattamento alternativo ai corticosteroidi per via inalatoria nei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni che non hanno assunto di recente corticosteroidi per via orale e hanno dimostrato di non essere in grado di usare i corticosteroidi per via inalatoria.  Montelukast Sandoz GmbH 4 mg contribuisce anche a prevenire il…

Principio attivo: MONTELUKAST · ATC R03DC03 · SANDOZ GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"4 MG COMPRESSE MASTICABILI" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL A 14,50 € 14,50 € 0,00 € + ticket*
"5 MG COMPRESSE MASTICABILI" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL A 14,50 € 14,50 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MONTELUKAST
Forma farmaceutica: Compressa masticabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 4 mg COMPRESSA MASTICABILE
  • 5 mg COMPRESSA MASTICABILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ GMBH
Codice ATC: R03DC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MONTELUKAST TECNIGEN - TECNIMEDE - SOCIEDADE TECNICO-MEDICINAL, SA
· MONKASTA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· MONTELUKAST ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· MONTELUKAST AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· MONTELUKAST MYLAN - MYLAN S.P.A.
· MONTELUKAST MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MONTELUKAST DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· MONTELUKAST DOC - DOC GENERICI SRL
· MONTELUKAST EG - EG S.P.A.
· SINGULAIR - BB FARMA S.R.L.
· SINGULAIR - GMM FARMA S.R.L.
· SINGULAIR - FARMA 1000 S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Montelukast Sandoz GmbH è un antagonista del recettore dei leucotrieni che blocca alcune sostanze chiamate leucotrieni. I leucotrieni causano il restringimento e il rigonfiamento delle vie aeree nei polmoni. Bloccando i leucotrieni, Montelukast Sandoz GmbH migliora i sintomi dell’asma e contribuisce al controllo dell’asma.

Il medico ha prescritto Montelukast Sandoz GmbH per trattare l’asma del suo bambino e prevenirne i sintomi durante il giorno e la notte.

 Montelukast Sandoz GmbH 4 mg viene usato per il trattamento dei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni che non sono adeguatamente controllati con i loro farmaci e hanno bisogno di una terapia aggiuntiva.  Montelukast Sandoz GmbH 4 mg può anche essere usato come trattamento alternativo ai corticosteroidi per via inalatoria nei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni che non hanno

assunto di recente corticosteroidi per via orale e hanno dimostrato di non essere in grado di

usare i corticosteroidi per via inalatoria.  Montelukast Sandoz GmbH 4 mg contribuisce anche a prevenire il restringimento delle vie aeree causato dall’esercizio fisico nei pazienti di età pari e superiore a 2 anni.

Il medico stabilirà le modalità di utilizzo di Montelukast Sandoz GmbH in funzione dei sintomi e della gravità dell’asma del bambino.

Cos’è l’asma? medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). L’asma è una malattia a lungo termine.

L’asma comprende:  difficoltà di respirazione, causata dal restringimento delle vie aeree. Tale restringimento peggiora e migliora a seconda delle diverse situazioni;  vie aeree sensibili, che reagiscono a molti stimoli, come fumo di sigaretta, polline, aria fredda o esercizio fisico;  gonfiore (infiammazione) nel rivestimento delle vie aeree.

I sintomi dell’asma comprendono: tosse, dispnea e oppressione toracica.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Informi il medico di qualsiasi disturbo o allergia di cui il suo bambino soffra o abbia sofferto in passato.

Non somministri Montelukast Sandoz GmbH al suo bambino se  è allergico (ipersensibile) a montelukast o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni ad Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Montelukast Sandoz GmbH.  Se l’asma o la respirazione del suo bambino peggiorano, informi immediatamente il medico.  Montelukast Sandoz GmbH per via orale non deve essere usato per il trattamento degli attacchi acuti di asma. Se si verifica un attacco, segua le indicazioni che il medico ha stabilito per il suo bambino. Tenga sempre a disposizione i farmaci inalatori di emergenza per gli attacchi di asma del suo bambino.  È importante che il suo bambino prenda tutti i medicinali antiasmatici prescritti dal medico. Montelukast Sandoz GmbH non deve essere usato in sostituzione di altri medicinali antiasmatici che il medico ha eventualmente prescritto al bambino.  Se il suo bambino assume medicinali antiasmatici deve sapere che, se dovesse sviluppare un’associazione di sintomi quali sindrome simil-influenzale, formicolio o intorpidimento di

braccia o gambe, peggioramento dei sintomi polmonari e/o rash cutaneo, deve consultare il medico.  Il bambino deve evitare di prendere acido acetilsalicilico (aspirina) o farmaci antinfiammatori (noti anche come farmaci antinfiammatori non steroidei, o FANS), se questi peggiorano la

sua asma.

Altri medicinali e Montelukast Sandoz GmbH Alcuni farmaci potrebbero interferire con il funzionamento di Montelukast Sandoz GmbH,

oppure Montelukast Sandoz GmbH potrebbe interferire con il funzionamento di altri farmaci.

Informi il medico o il farmacista se il suo bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli ottenuti senza prescrizione medica.

Se il suo bambino sta assumendo i seguenti medicinali, informi il medico prima di somministrargli Montelukast Sandoz GmbH:  fenobarbitale (usato per il trattamento dell’epilessia)

 fenitoina (usata per il trattamento dell’epilessia)  rifampicina (usata per il trattamento della tubercolosi e di alcune altre infezioni) medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  gemfibrozil (usato per il trattamento dei livelli alti di lipidi nel plasma).

Montelukast Sandoz GmbH con cibi e bevande Montelukast Sandoz GmbH non deve essere assunto in concomitanza con il cibo; deve essere preso almeno un’ora prima o due ore dopo l’assunzione di cibo.

Gravidanza e allattamento

Questo paragrafo non è applicabile a Montelukast Sandoz GmbH, poiché il suo uso è destinato ai bambini dai 2 ai 5 anni di età, tuttavia le seguenti informazioni sono relative al principio attivo, montelukast.

Uso in gravidanza

Le donne che si trovano, o che intendono entrare, in gravidanza devono consultare il medico prima di prendere Montelukast Sandoz GmbH. Il medico stabilirà se in questo periodo è il caso o meno di prendere Montelukast Sandoz GmbH.

Uso durante l’allattamento

Non è noto se Montelukast Sandoz GmbH passi o meno nel latte materno. Se sta allattando o intende allattare al seno, prima di prendere Montelukast Sandoz GmbH deve consultare il medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo paragrafo non è applicabile a Montelukast Sandoz GmbH 4 mg compresse masticabili, poiché il suo uso è destinato ai bambini dai 2 ai 5 anni di età, tuttavia le seguenti informazioni sono relative al principio attivo, montelukast.

Non è atteso che Montelukast Sandoz GmbH influisca sulla sua capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. Le risposte individuali ai farmaci possono tuttavia variare. In alcuni pazienti certi effetti indesiderati (come capogiri e sonnolenza), che sono stati riportati molto raramente con montelukast, potrebbero compromettere la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

Montelukast Sandoz GmbH contiene aspartame , una fonte di fenilalanina. Questa sostanza può essere nociva ai pazienti affetti da fenilchetonuria (un raro disturbo ereditario del metabolismo).

Montelukast Sandoz GmbH contiene il colorante rosso allura (E129), che potrebbe causare reazioni allergiche.

Come usarlo

 Questo medicinale deve essere somministrato ai bambini sotto la supervisione di un adulto.

 Il suo bambino deve prendere solo una compressa di Montelukast Sandoz GmbH una volta al giorno, come prescritto dal medico.  La compressa deve essere assunta anche quando il bambino non presenta sintomi o quando insorge un attacco acuto di asma.  Faccia in modo che il suo bambino prenda sempre Montelukast Sandoz GmbH seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico. Se ha dubbi, si rivolga al medico di suo figlio o al

farmacista.  Per uso orale. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). La dose raccomandata è:

Per i bambini dai 2 ai 5 anni di età Una compressa masticabile da 4 mg da assumere una volta al giorno, di sera. Montelukast Sandoz GmbH non deve essere assunto in concomitanza con il cibo: deve essere preso almeno un’ora prima o due ore dopo l’assunzione di cibo. Le compresse devono essere masticate prima di essere

deglutite.

Se il suo bambino sta prendendo Montelukast Sandoz GmbH, si accerti che non assuma altri prodotti che contengono lo stesso principio attivo (montelukast).

Montelukast Sandoz GmbH non è raccomandato nei bambini sotto i 2 anni di età.  per i bambini dai 2 ai 5 anni sono disponibili le compresse masticabili da 4 mg; e il granulato da 4 mg (per i bambini che hanno problemi ad ingerire le compresse masticabili);  per i bambini dai 6 ai 14 anni sono disponibili compresse masticabili da 5 mg.

Se il suo bambino prende più Montelukast Sandoz GmbH di quanto deve Consulti immediatamente il medico di suo figlio. Nella maggior parte delle segnalazioni di sovradosaggio non sono stati segnalati effetti indesiderati. I sintomi segnalati con maggiore frequenza in caso di sovradosaggio in adulti e bambini comprendevano dolore addominale, sonnolenza, sete, mal di testa, vomito e iperattività.

Se dimentica di somministrare Montelukast Sandoz GmbH al suo bambino Cerchi di somministrare Montelukast Sandoz GmbH come prescritto. Se tuttavia si dimentica di somministrare una dose, rispetti semplicemente la normale posologia di una compressa una volta al giorno.

Non somministri al suo bambino una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Se il suo bambino interrompe il trattamento con Montelukast Sandoz GmbH Montelukast Sandoz GmbH può trattare l’asma del suo bambino solo se questi continua a prenderlo. È importante che il suo bambino continui a prendere Montelukast Sandoz GmbH per tutto il

tempo prescritto dal medico. Il medicinale aiuterà il bambino a controllare la sua asma.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico di suo figlio o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al medico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi – può aver bisogno di cure mediche urgenti:

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone) medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  reazioni allergiche inclusi eruzione cutanea, gonfiore del viso, labbra, lingua, e/o gola, che

potrebbero causare difficoltà di respirazione o di deglutizione.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)  aumento della tendenza al sanguinamento (sono stati riportati anche lividi o sanguinamento inspiegabili).

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)  pensieri ed azioni suicide. I segni di avvertimento sono ad esempio parlare di suicidio, interruzione dei contatti sociali e voglia di stare da solo o sentirsi in trappola o senza speranza in una determinata situazione.  colorazione giallastra della pelle e degli occhi, stanchezza insolita o febbre, urine di colore

scuro causate da un’infiammazione del fegato (epatite).  sono stati segnalati una combinazione di sintomi simil-influenzali, formicolii o intorpidimento di braccia e gambe, peggioramento dei sintomi polmonari e/o eruzione cutanea (sindrome di Churg-Strauss). Deve informare immediatamente il medico se suo figlio manifesta uno o più di questi sintomi.

 grave reazione cutanea (eritema multiforme) che può apparire all’improvviso.

Altri effetti indesiderati ad Negli studi clinici sia con le compresse rivestite con film da 10 mg sia con le compresse masticabili da 5 mg o 4 mg sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:  dolore addominale  mal di testa.  sete. Questi effetti sono stati in genere lievi e si sono manifestati con frequenza maggiore in pazienti trattati con montelukast rispetto a quelli trattati con placebo (una compressa priva di principio attivo).

Inoltre, una volta che il medicinale è stato immesso sul mercato, sono stati segnalati i seguenti

effetti indesiderati:

Molto comuni (possono interessare più di 1 su 10 persone):  infezione delle vie respiratorie superiori

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone):  diarrea, nausea, vomito  risultati anormali dei test di funzionalità epatica

 eruzione cutanea  febbre

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone):  alterazioni del comportamento e dell’umore (alterazione dei sogni, inclusi incubi, disturbi del sonno, sonnambulismo, irritabilità, sensazione di ansia, irrequietezza, agitazione incluso comportamento aggressivo o ostilità, depressione)

 capogiri, sonnolenza, formicolio/intorpidimento, convulsioni  sangue dal naso medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  bocca secca, indigestione

 lividi, prurito, orticaria  dolori articolari o muscolari, crampi muscolari  stanchezza, sensazione di malessere, gonfiore

Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone):  tremore

 disturbi dell’attenzione, problemi di memoria  palpitazioni

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone):  allucinazioni, disorientamento

 infiammazione ai polmoni  noduli rossi morbidi sotto la pelle in genere sugli stinchi (eritema nodoso)

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Conservare nella confezione originale, per tenerlo al riparo dalla luce e dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Montelukast Sandoz GmbH  Il principio attivo è montelukast.

Ogni compressa contiene 4 mg di montelukast (come montelukast sodico).

 Gli altri componenti sono: mannitolo (E421), cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa (E463), ferro ossido rosso (E172), croscarmellosa sodica, aromatizzante (aroma di ciliegia AP0551, ciliegia Durarome

TD0990B [contiene rosso allura, E129]), aspartame (E951) e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Montelukast Sandoz GmbH e contenuto della confezione medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Le compresse masticabili di Montelukast Sandoz GmbH 4 mg sono di colore da rosa a rosa

punteggiato, ovali, recanti la scritta “4” su un lato.

Montelukast Sandoz GmbH è disponibile in confezioni contenenti: 7, 10, 14, 15, 20, 28, 30, 49, 50, 56, 60, 84, 90, 98, 100, 140, 200 compresse masticabili.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sandoz GmbH – Biochemiestrasse 10 – 6250 Kundl (Austria) Rappresentante per l’Italia: Sandoz Spa – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

Produttori responsabili del rilascio lotti Salutas Pharma GmbH, Otto-von-Guericke-Allee 1, 39179 Barleben, Germania Salutas Pharma GmbH, Dieselstrasse 5, 70839 Gerlingen, Germania Lek Pharmaceuticals d.d., Verovškova 57, 1526 Ljubljana, Slovenia Lek Pharmaceuticals d.d., Trimlini 2 D, 9220 Lendava, Slovenia

LEK S.A., Ul. Domaniewska 50, 02-672 Warszawa, Polonia S.C. Sandoz S.R.L., Str. Livezeni nr. 7A, 540472 Targu-Mures, Romania Sandoz N.V., Van Rooijen Pharma, Schietstandlaan 2 – 2300 Turnhout, Belgio Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Austria: Montelukast Sandoz 4 mg - Kautabletten Belgio: Montelukast Sandoz 4 mg - Kauwtabletten Repubblica Ceca: Castispir 5 mg žvýkací tablety Germania: Montelukast Sandoz 4 mg Kautabletten Danimarca: Montelukast Sandoz Spagna: Montelukast Sandoz 4 mg comprimidos masticables EFG Finlandia: Montelukast Sandoz 4 mg purutabletti Francia: Montelukast Sandoz 4 mg, comprimé à croquer

Regno Unito : Montelukast Sandoz 4 mg chewable tablets Grecia: Montelukast/Sandoz Ungheria: Montelukast Sandoz 4 mg rágótabletta Italia: Montelukast Sandoz GmbH Mofenstra 4 mg kramtomosios tabletės

Lituania: Paesi Bassi: Montelukast Sandoz kauwtablet 4 mg, kauwtabletten Norvegia: Montelukast Sandoz 4 mg tyggetabletter Polonia: Montelukast Sandoz Portogallo: MONTELUCASTE SANDOZ

Romania: Astmasan 4 mg comprimate masticabile

Svezia: Montelukast Sandoz 4 mg tuggtabletter Slovenia: Mofenstra 4 mg žvečljive tablete Repubblica Slovacca: ASTMASAN 4 mg žuvacie tablety

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su MONTELUKAST SANDOZ GMBH

Come si usa MONTELUKAST SANDOZ GMBH?

MONTELUKAST SANDOZ GMBH si presenta in forma di Compressa masticabile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MONTELUKAST SANDOZ GMBH è disponibile senza ricetta?

No, MONTELUKAST SANDOZ GMBH è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MONTELUKAST SANDOZ GMBH?

Il principio attivo di MONTELUKAST SANDOZ GMBH è MONTELUKAST.

Quali sono gli equivalenti di MONTELUKAST SANDOZ GMBH?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MONTELUKAST TECNIGEN, MONKASTA, MONTELUKAST ACCORD, MONTELUKAST AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MONTELUKAST SANDOZ GMBH?

MONTELUKAST SANDOZ GMBH è prodotto da SANDOZ GMBH.

Da quando MONTELUKAST SANDOZ GMBH è autorizzato in Italia?

MONTELUKAST SANDOZ GMBH ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-08-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Montelukast Sandoz GmbH 4 mg compresse masticabili

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa masticabile contiene 4 mg di montelukast (come montelukast sodico). Eccipiente (i) con effetti noti: ciascuna compressa contiene 0,96 mg di aspartame (E951) ciascuna compressa contiene 1,54 microgrammi di rosso allura (E129) (componente dell’aroma ciliegia) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa masticabile. Compressa ovale, di colore da rosa a rosa punteggiato, con la scritta “4” su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Montelukast Sandoz GmbH è indicato per il trattamento dell’asma come terapia aggiuntiva nei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni con asma persistente di entità da lieve a moderata la cui malattia non è adeguatamente controllata con corticosteroidi per via inalatoria e nei quali gli agonisti β-adrenergici a breve durata d’azione assunti “al bisogno” forniscono un controllo clinico inadeguato dell’asma. Montelukast Sandoz GmbH può anche rappresentare un’opzione di trattamento alternativa ai corticosteroidi a basse dosi nei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni con asma persistente lieve che non hanno una storia recente di gravi attacchi di asma che hanno richiesto l’impiego di corticosteroidi per via orale e che hanno dimostrato di non essere in grado di assumere corticosteroidi per via inalatoria (vedere il paragrafo 4.2). Montelukast Sandoz GmbH è anche indicato per la profilassi dell’asma nei pazienti a partire dai 2 anni di età in cui la componente predominante è la broncocostrizione indotta dall’esercizio fisico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Questo prodotto medicinale deve essere somministrato ai bambini sotto la supervisione di un adulto. Per i bambini che hanno problemi nell’assumere le compresse masticabili, è disponibile la formulazione come granulato (vedere il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Montelukast 4 mg granulato). La dose raccomandata per i pazienti pediatrici di età compresa tra 2 e 5 anni è una compressa masticabile da 4 mg al giorno, da assumere alla sera. Se assunto in concomitanza con il cibo,

Montelukast Sandoz GmbH deve essere preso un’ora prima o 2 ore dopo il cibo. In questo gruppo di età non è necessario alcun aggiustamento della dose. Raccomandazioni generali L’effetto terapeutico di Montelukast Sandoz GmbH sui parametri di controllo dell’asma avviene entro un giorno. È necessario consigliare ai pazienti di continuare ad assumere Montelukast Sandoz GmbH anche quando l’asma è sotto controllo, così come durante i periodi di peggioramento dell’asma. Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con insufficienza renale o con compromissione della funzione epatica da lieve a moderata. Non sono disponibili dati sui pazienti con grave compromissione della funzione renale. La dose è la stessa per i pazienti di entrambi i sessi. Montelukast Sandoz GmbHcome opzione di trattamento alternativa ai corticosteroidi a basse dosi per via inalatoria nell’asma persistente di entità lieve Montelukast non è raccomandato in monoterapia nei pazienti con asma persistente di entità moderata. L’uso di montelukast come un’opzione di trattamento alternativa a basse dosi di corticosteroidi nei bambini con asma persistente lieve deve essere considerato solo per i pazienti che non hanno una storia recente di gravi attacchi di asma che hanno richiesto l’impiego di corticosteroidi per via orale e che hanno dimostrato di non essere in grado di usare i corticosteroidi per via inalatoria (vedere il paragrafo 4.1). L’asma persistente lieve viene definita come la comparsa di sintomi di asma più di una volta alla settimana ma meno di una volta al giorno, di sintomi notturni più di due volte al mese ma meno di una volta alla settimana, con funzione polmonare normale fra gli episodi. Se nella fase di follow-up (normalmente entro un mese) non si raggiunge un controllo soddisfacente dell’asma, deve essere valutata la necessità di una terapia aggiuntiva o di una diversa terapia antinfiammatoria, basata sul sistema a step per la terapia dell’asma. I pazienti devono essere valutati periodicamente per il controllo dell’asma. Montelukast Sandoz GmbH come profilassi dell’asma nei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni in cui la componente predominante è la broncocostrizione indotta dall’esercizio fisico Nei pazienti di età compresa tra 2 e 5 anni, la broncocostrizione indotta dall’esercizio fisico può essere la manifestazione predominante di un’asma persistente che richiede il trattamento con corticosteroidi per via inalatoria. I pazienti devono essere valutati dopo 2-4 settimane di trattamento con montelukast. Se non viene raggiunta una risposta soddisfacente, deve essere presa in considerazione una terapia aggiuntiva o differente. Terapia con Montelukast Sandoz GmbH in relazione ad altri trattamenti per l’asma Quando il trattamento con Montelukast Sandoz GmbH viene usato come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi per via inalatoria, Montelukast Sandoz GmbH non deve essere sostituito bruscamente ai corticosteroidi per via inalatoria (vedere il paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Non dare Montelukast Sandoz GmbH a bambini con età inferiore ai 2 anni. La sicurezza e l’efficacia di Montelukast Sandoz GmbH nei bambini con età inferiore ai 2 anni di età non è stata ancora stabilita. Per i pazienti pediatrici dai 6 ai 14 anni di età sono disponibili compresse masticabili da 5 mg. Per i pazienti pediatrici dai 6 mesi ai 5 anni di età è disponibile il granulato da 4 mg. Modo di somministrazione Per uso orale.

Le compresse sono da masticare prima di essere deglutite.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvisare i pazienti di non usare mai montelukast orale per il trattamento degli attacchi acuti di asma e di tenere a portata di mano i consueti e appropriati rimedi medicinali di pronto intervento. Se insorge un attacco acuto,deve essere usato per via inalatoria un agonista β-adrenergico a breve durata d’azione. Nel caso abbiano bisogno di più inalazioni dell’agonista β-adrenergico rispetto al solito, i pazienti devono consultare il medico il più presto possibile. Montelukast non deve essere sostituito bruscamente alla terapia con corticosteroidi per via inalatoria od orale. Non sono disponibili dati che dimostrino che la dose orale di corticosteroidi possa essere ridotta dalla concomitante somministrazione di montelukast. In rari casi i pazienti in terapia con medicinali antiasmatici, compreso montelukast, possono sviluppare eosinofilia sistemica, che talvolta si manifesta con le caratteristiche cliniche della vasculite, coerente con la sindrome di Churg-Strauss, un disturbo che viene spesso trattato con la terapia sistemica a base di corticosteroidi. Questi casi talvolta sono stati associati alla riduzione o all’interruzione della terapia orale con corticosteroidi. Sebbene una relazione causale con gli antagonisti del recettore dei leucotrieni non sia stata stabilita, i medici devono tenere sotto controllo i pazienti per la comparsa di eosinofilia, eruzione cutanea di natura vasculitica, peggioramento dei sintomi polmonari, complicanze cardiache e/o neuropatia. I pazienti che sviluppano questi sintomi devono essere nuovamente valutati e i loro regimi di trattamento riconsiderati. Nei pazienti con asma sensibile all’acido acetilsalicilico (aspirina), il trattamento con montelukast non modifica la necessità di evitare l’assunzione di acido acetilsalicilico (aspirina) e di altri farmaci antinfiammatori non steroidei. Montelukast Sandoz GmbH contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. I pazienti affetti da fenilchetonuria devono considerare il fatto che ogni compressa da 4 mg contiene fenilalanina in quantità equivalente a 0,539 mg per dose. Montelukast Sandoz GmbH contiene il colorante rosso allura (E129), che potrebbe causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Montelukast può essere somministrato con altri farmaci comunemente impiegati nella profilassi e nel trattamento cronico dell’asma. Nel corso di studi di interazione farmacologica, la dose clinica raccomandata di montelukast non ha esercitato effetti clinicamente importanti sulla farmacocinetica dei seguenti farmaci: teofillina, prednisone, prednisolone, contraccettivi orali (etinilestradiolo/noretindrone 35/1), terfenadina, digossina e warfarin. L’area sotto la curva di concentrazione plasmatica (AUC) di montelukast è risultata diminuita del 40% circa nei soggetti ai quali veniva somministrato contemporaneamente fenobarbital. Poiché montelukast viene metabolizzato dal CYP 3A4, 2C8 e 2C9 è necessario usare cautela, i

4 particolare nei bambini, quando si somministra montelukast in concomitanza a induttori del CYP 3A4, 2C8 e 2C9 come fenitoina, fenobarbitale e rifampicina. Studi in vitro hanno dimostrato che montelukast è un potente inibitore del CYP 2C8. I dati provenienti da uno studio clinico di interazione farmacologica condotto con montelukast e rosiglitazone (un substrato utilizzato come test rappresentativo dei farmaci metabolizzati principalmente dal CYP 2C8) hanno tuttavia dimostrato che montelukast non inibisce il CYP 2C8 in vivo. Non si prevede pertanto che montelukast alteri in modo marcato il metabolismo dei farmaci metabolizzati da questo enzima (per esempio paclitaxel, rosiglitazone e repaglinide). Studi in vitro hanno mostrato che montelukast è un substrato del CYP 2C8, e in misura meno significativa, del 2C9, e del 3A4. In uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco effettuato su montelukast e gemfibrozil (un inibitore sia del CYP 2C8 che del 2C9) gemfibrozil ha aumentato l'esposizione sistemica di montelukast di 4,4 volte. Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio di montelukast quando viene somministrato in concomitanza con gemfibrozil o con altri potenti inibitori del CYP 2C8, ma il medico deve essere consapevole del potenziale aumento delle reazioni avverse. In base ai dati in vitro, non sono previste interazioni farmacologiche importanti dal punto di vista clinico con inibitori meno potenti del CYP 2C8 (ad es., trimetoprim). La somministrazione concomitante di montelukast con itraconazolo, un potente inibitore del CYP 3A4, non ha dato luogo ad alcun aumento significativo dell'esposizione sistemica di montelukast.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali non indicano effetti nocivi sulla gravidanza o sullo sviluppo embriofetale. I limitati dati disponibili sulla gravidanza non suggeriscono alcuna relazione causale fra montelukast e le malformazioni (per esempio difetti degli arti) che sono state raramente segnalate nell’esperienza post-marketing a livello mondiale. Montelukast può essere usato in gravidanza solo se lo si ritiene assolutamente necessario. Allattamento Gli studi nei ratti hanno mostrato che montelukast viene escreto nel latte materno (vedere il paragrafo 5.3). Non è noto se montelukast/i suoi metaboliti vengano escreti nel latte materno. Montelukast può essere usato durante l’allattamento solo se lo si ritiene assolutamente necessario.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Montelukast non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia alcuni singoli pazienti hanno riferito sonnolenza o capogiri.

4.8 Effetti indesiderati

Montelukast è stato valutato negli studi clinici in pazienti con asma persistente come segue:  compresse rivestite con film da 10 mg in circa 4000 pazienti asmatici adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni  compresse masticabili da 5 mg in circa 1750 pazienti pediatrici dai 6 ai 14 anni e  compresse masticabili da 4 mg in circa 851 pazienti pediatrici dai 2 ai 5 anni.  granulato da 4 mg in 175 pazienti pediatrici dai 6 mesi ai 2 anni Montelukast è stato valutato in uno studio clinico in pazienti con asma intermittente come segue:

5  granulato e compresse masticabili da 4 mg in 1.038 pazienti pediatrici dai 6 mesi ai 5 anni Nel corso degli studi clinici condotti su pazienti asmatici trattati con montelukast sono state segnalate comunemente (da 1/100 a <1/10) – e con un’incidenza superiore a quella segnalata con il placebo – le seguenti reazioni avverse correlate al farmaco: Classificazione per organi e sistemi Pazienti adulti 15 anni e oltre (due studi di 12 settimane; n=795) Pazienti pediatrici da 6 a 14 anni di età (uno studio di 8 settimane; n=201); (due studi di 56 settimane; n=615) Pazienti pediatrici da 2 a 5 anni di età (uno studio di 12 settimane; n=461); (uno studio di 48 settimane; n=278) Patologie del sistema nervosocefalea cefalea Patologie gastrointestinali dolore addominale dolore addominale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione sete In seguito a trattamento prolungato effettuato nel corso di studi clinici condotti su un numero limitato di pazienti fino a 2 anni negli adulti e fino a 12 mesi nei pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 14 anni, il profilo di sicurezza non è cambiato. Complessivamente, 502 pazienti pediatrici dai 2 ai 5 anni di età sono stati trattati con montelukast per almeno 3 mesi, 338 per 6 mesi o più e 534 per 12 mesi o più. Con il trattamento prolungato, il profilo di sicurezza non è cambiato neppure in questi pazienti. Elenco delle reazioni avverse Le reazioni avverse riportate durante l'uso post-marketing sono elencate nella tabella sottostante, in base alla classificazione per organi e sistemi e alla specifica reazione avversa. Le categorie di frequenza sono state stimate in base a rilevanti studi clinici. Classificazione per sistemi e organi Reazione avversa Categoria di frequenza* Infezioni ed infestazioni Infezione delle vie aeree superiori§ Molto comune Patologie del sistema emolinfopoietico Aumento della predisposizione al sanguinamento Raro Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità inclusa anafilassi Non comune Infiltrazione eosinofila a livello epatico Molto rar

Disturbi psichiatrici Sogni anomali inclusi incubi, insonnia, sonnambulismo, ansia, agitazione incluso comportamento aggressivo o ostilità, depressione, iperattività psicomotoria (che include irritabilità, irrequietezza, tremore**) Non comune Disturbi dell’attenzione, problemi di memoria Raro Allucinazioni, disorientamento, comportamento e pensiero suicida (tendenze suicide) Molto raro Patologie del sistema nervoso Capogiro, sonnolenza, parestesia/ipoestesia, convulsioni Non comune Patologie cardiache Palpitazioni Raro Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Epistassi Non comune Sindrome Churg-Strauss (CSS) (vedere paragrafo 4.4), eosinofilia polmonare Molto raro Patologie gastrointestinali Diarrea§§ , nausea§§ , vomito§§ Comune Bocca secca, dispepsia Non comune Patologie epatobiliari Aumento dei valori delle transaminasi sieriche (ALT, AST) Comune Epatite (inclusa epatite colestatica, epatocellulare, e danno epatico misto) Molto raro Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea §§ Comune Ecchimosi, orticaria, prurito Non comune Angioedema Raro Eritema nodoso, eritema multiforme Molto raro Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo Artralgia, mialgia inclusi crampi muscolari Non comune Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Piressia§§ Comune Astenia/affaticamento, malessere, edema Non comune * Categoria di frequenza: definita per ciascuna reazione avversa in base all'incidenza riportata nei database degli studi clinici: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000). § Questa reazione avversa, segnalata come molto comune nei pazienti che avevano ricevuto montelukast, è stata segnalata come molto comune anche nei pazienti trattati con placebo negli studi clinici. §§ Questa reazione avversa, segnalata come comune nei pazienti che avevano ricevuto montelukast, è stata segnalata come comune anche nei pazienti trattati con placebo negli studi clinici. ** categoria di frequenza: raro Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

4.9 Sovradosaggio

Nel corso di studi sull’asma cronica, montelukast è stato somministrato a pazienti adulti a dosi fino a 200 mg/die per 22 settimane e nel corso di studi a breve termine fino a 900 mg/die per circa una settimana, senza esperienze avverse clinicamente importanti. Nell’esperienza post-marketing e nel corso di studi clinici con montelukast vi sono state segnalazioni di sovradosaggio acuto. Queste comprendono segnalazioni negli adulti e nei bambini con dosi fino 1000 mg (circa 61 mg/kg in un bambino di 42 mesi). I reperti clinici e di laboratorio osservati sono risultati in linea con il profilo di sicurezza negli adulti e nei pazienti pediatrici. Sintomi del sovradosaggio Nella maggior parte dei casi di sovradosaggio segnalati non ci sono state esperienze avverse. Le esperienze avverse osservate più di frequente sono state coerenti con il profilo di sicurezza di montelukast e hanno incluso dolore addominale, sonnolenza, sete, cefalea, vomito e iperattività psicomotoria. Trattamento del sovradosaggio Non sono disponibili informazioni specifiche sul trattamento del sovradosaggio con montelukast. Non è noto se montelukast sia dializzabile mediante dialisi peritoneale o emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri medicinali sistemici per i disturbi ostruttivi delle vie aeree, antagonisti del recettore dei leucotrieni Codice ATC: R03D C03 Meccanismo d’azione I cisteinil leucotrieni (LTC4, LTD4, LTE4) sono potenti eicosanoidi infiammatori rilasciati da varie cellule, comprese le mastcellule e gli eosinofili. Questi importanti mediatori dell’asma si legano ai recettori dei cisteinil leucotrieni (CysLT) presenti nelle vie aeree umane e provocano diverse azioni, tra le quali broncocostrizione, secrezione mucosa, permeabilità vascolare e reclutamento degli eosinofili. Effetti farmacodinamici Montelukast è un composto oralmente attivo che si lega con elevata affinità e selettività al recettore CysLT1. Negli studi clinici montelukast, già a partire da dosi di 5 mg, inibisce la broncocostrizione causata dall’inalazione di LTD4. La broncodilatazione è stata osservata entro due ore dalla somministrazione orale. L’effetto broncodilatatore causato da un agonista βadrenergico è stato additivo a quello prodotto da montelukast. Il trattamento con montelukast ha inibito sia la fase precoce sia quella tardiva della broncocostrizione causata dall’esposizione all’antigene. Montelukast, rispetto al placebo, ha diminuito gli eosinofili plasmatici periferici sia nei pazienti adulti che in quelli pediatrici. In uno studio separato il trattamento con montelukast ha ridotto in modo significativo gli eosinofili nelle vie respiratorie (come risultato dall’esam

8 dell’espettorato). Nei pazienti adulti e pediatrici da 2 a 14 anni di età montelukast, rispetto al placebo, ha diminuito gli eosinofili plasmatici nel sangue periferico, migliorando al contempo il controllo clinico dell’asma. Efficacia clinica e sicurezza Nel corso di studi condotti sugli adulti montelukast, a un dosaggio di 10 mg una volta al giorno, ha dimostrato di migliorare in modo significativo il FEV1 mattutino rispetto al placebo (variazioni dal basale 10,4% vs 2,7%) e il picco di flusso espiratorio (PEFR) antimeridiano (variazioni dal basale 24,5 l/min vs 3,3 l/min) e di diminuire in modo significativo l’impiego totale di agonisti - adrenergici (variazioni dal basale -26,1% vs -4,6%). Il miglioramento del punteggio dei sintomi diurni e notturni riferito dai pazienti è risultato significativamente migliore rispetto a quello del gruppo placebo. Nel corso di studi sugli adulti è stato dimostrato che montelukast è in grado di fornire un effetto clinico additivo a quello indotto dai corticosteroidi per via inalatoria (variazioni percentuali dal basale per beclometasone per via inalatoria più montelukast vs beclometasone rispettivamente per FEV1: 5,43% vs 1,04%; per l’uso di agonisti -adrenergici: -8,70% vs 2,64%). È stato dimostrato che la risposta iniziale al montelukast è stata più rapida, rispetto a beclometasone (200 μg due volte al giorno con un apparecchio distanziatore), sebbene durante l’intero periodo di studio di dodici settimane beclometasone abbia fornito un maggiore effetto medio (variazioni percentuali dal basale per montelukast vs beclometasone rispettivamente per FEV1: 7,49% vs 13,3%; per l’uso di agonisti -adrenergici: -28,28% vs -43,89%). Tuttavia, rispetto a beclometasone, una percentuale più elevata di pazienti trattati con montelukast ha ottenuto una risposta clinica simile a quella osservata con beclometasone (nella fattispecie, il 50% dei pazienti trattati con beclometasone ha ottenuto un miglioramento del FEV1 di circa l’11% o più rispetto al basale, mentre il 42% circa dei pazienti trattati con montelukast ha ottenuto la stessa risposta). In uno studio di 12 settimane controllato con placebo condotto su pazienti pediatrici dai 2 ai 5 anni di età, montelukast 4 mg una volta al giorno ha migliorato i parametri di controllo dell’asma rispetto al placebo indipendentemente dalla terapia concomitante di controllo (corticosteroidi inalati/nebulizzati o cromoglicato sodico inalato/nebulizzato). Il sessanta per cento dei pazienti non era sottoposto ad alcuna altra terapia di controllo. Montelukast ha migliorato i sintomi diurni (inclusi tosse, dispnea, difficoltà respiratoria e limitazione dell’attività) e sintomi notturni, rispetto al placebo. Montelukast ha anche ridotto l’uso “al bisogno” di -agonisti e di corticosteroidi come rimedio d’emergenza per il peggioramento dell’asma rispetto al placebo. I pazienti trattati con montelukast hanno avuto più giorni senza asma rispetto a quelli trattati con placebo. Un effetto di trattamento è stato raggiunto dopo la prima dose. In uno studio di 12 mesi controllato con placebo in pazienti pediatrici dai 2 ai 5 anni di età con asma lieve e riacutizzazioni episodiche, montelukast 4 mg una volta al giorno ha ridotto in modo significativo (p ≤0,001) il tasso annuale di episodi di esacerbazione dell’asma (EE) rispetto al placebo (1,60 EE vs 2,34 EE, rispettivamente), [EE definiti come ≥3 giorni consecutivi con sintomi diurni che richiedono l’uso di -agonisti o di corticosteroidi (per via orale o inalatoria) o di ospedalizzazione per asma]. La percentuale di riduzione del tasso annuo di EE è stata del 31,9%, con un IC 95% di 16,9, 44,1. In uno studio controllato con placebo in pazienti pediatrici dai 6 mesi ai 5 anni che avevano asma intermittente ma non avevano asma persistente, il trattamento con montelukast è stato effettuato per un periodo di 12 mesi, sia come monosomministrazione giornaliera da 4 mg che come un

9 serie di cicli terapeutici di 12 giorni ognuno dei quali veniva iniziato quando insorgeva un episodio di sintomi da asma intermittente. Non sono state osservate differenze significative tra i pazienti trattati con montelukast 4 mg e quelli trattati con placebo riguardo al numero di episodi asmatici culminanti in un attacco di asma, definito come un episodio asmatico che richiede l’ausilio di cure sanitarie quali una visita medica ambulatoriale non programmata, una visita al pronto soccorso, o in ospedale, o un trattamento con corticosteroidi per via orale, endovenosa o intramuscolare. In uno studio di 8 settimane condotto su pazienti pediatrici di età compresa fra 6 e 14 anni, montelukast 5 mg una volta al giorno ha migliorato significativamente la funzione respiratoria rispetto al placebo (variazioni percentuali dal basale per FEV1: 8,71% vs 4,16%; variazioni dal basale per PEFR antimeridiano 27,9 l/min vs 17,8 l/min) e ha ridotto l’uso di agonisti - adrenergici “al bisogno” (variazioni dal basale -11,7% vs +8,2 %). In uno studio di confronto di 12 mesi sull’efficacia di montelukast e di fluticasone per via inalatoria per il controllo dell’asma nei pazienti pediatrici dai 6 ai 14 anni con asma persistente lieve, montelukast è risultato non inferiore a fluticasone nell’incrementare la percentuale di giorni senza necessità di terapia di salvataggio (RFD), che era l’endpoint primario. La percentuale media di RFD nel periodo di trattamento di 12 mesi è aumentata da 61,6 a 84,0 nel gruppo montelukast e da 60,9 a 86,7 nel gruppo fluticasone. La differenza fra gruppi dell’incremento della media calcolata con il metodo dei minimi quadrati (LS) riferita alla percentuale di RFD è risultata statisticamente significativa (-2,8 con un IC 95% di -4,7, -0,9), ma entro il limite predefinito come clinicamente non inferiore. Sia montelukast sia fluticasone hanno migliorato il controllo dell’asma anche sulle variabili secondarie valutate nel corso del periodo di trattamento di 12 mesi:  il FEV1 è aumentato da 1,83 l a 2,09 l nel gruppo montelukast e da 1,85 l a 2,14 l nel gruppo fluticasone. La differenza dell’aumento della media LS di FEV1 fra gruppi è risultata -0,02 l, con un IC 95% di -0,06, 0,02. L’aumento della percentuale attesa di FEV1 dal basale è risultato dello 0,6% nel gruppo di trattamento con montelukast e del 2,7% nel gruppo di trattamento con fluticasone. La differenza fra medie LS per la variazione della percentuale attesa di FEV1 dal basale è stata significativa: -2,2%, con un IC 95% di -3,6, -0,7.  La percentuale di giorni con uso di -agonisti è diminuita da 38,0 a 15,4 nel gruppo montelukast, e da 38,5 a 12,8 nel gruppo fluticasone. La differenza tra gruppi delle medie LS delle percentuali di giorni con uso di -agonisti è stata significativa: 2,7, con un IC 95% di 0,9, 4,5.  La percentuale di pazienti con un attacco di asma (definito come un periodo di peggioramento dell’asma che richiede un trattamento con steroidi per via orale, una visita medica non programmata, una visita in un reparto d’emergenza o un’ospedalizzazione) è risultata del 32,2 nel gruppo montelukast e del 25,6 nel gruppo fluticasone; l’odds ratio (IC 95%) è stato significativo: pari a 1,38 (1,04, 1,84).  La percentuale di pazienti con uso sistemico (prevalentemente per via orale) di corticosteroidi nel corso dello studio è stata del 17,8% nel gruppo montelukast e del 10,5% nel gruppo fluticasone. La differenza delle medie LS fra gruppi è stata significativa: 7,3% con un IC 95% di 2,9, 11,7. In uno studio di 12 settimane sugli adulti è stata dimostrata una significativa riduzione della broncocostrizione indotta dall’esercizio (BIE) (riduzione massima del FEV1: 22,33% per montelukast vs 32,40% per il placebo; tempo di recupero del FEV1 a un valore entro il 5% dal basale: 44,22 min vs 60,64 min). Questo effetto si è ripetuto in maniera coerente per tutta l

10 durata delle 12 settimane dello studio. La riduzione della BIE è stata dimostrata anche in uno studio a breve termine su pazienti pediatrici da 6 a 14 anni (riduzione massima del FEV1: 18,27% vs 26,11%; tempo di recupero del FEV1 a un valore entro il 5% dal basale: 17,76 min vs 27,98 min). In entrambi gli studi l’effetto è stato dimostrato alla fine dell’intervallo di dosaggio della monosomministrazione giornaliera. Nei pazienti asmatici sensibili all’aspirina, che ricevevano un trattamento concomitante con corticosteroidi per via inalatoria e/o per via orale, il trattamento con montelukast ha determinato rispetto al placebo un significativo miglioramento del controllo dell’asma (variazioni percentuali dal basale del FEV1: 8,55% vs -1,74%; riduzione dell’uso totale di -agonisti rispetto al basale: - 27,78% vs 2,09%).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Montelukast viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale. Per le compresse rivestite con film da 10 mg il valore medio della concentrazione plasmatica massima (Cmax) nell’adulto viene raggiunto 3 ore (Tmax) dopo somministrazione a digiuno. La biodisponibilità orale media è del 64%. La biodisponibilità orale e la Cmax non sono influenzate da un pasto standard. La sicurezza e l’efficacia sono state dimostrate nel corso di studi clinici durante i quali le compresse rivestite con film da 10 mg sono state somministrate indipendentemente dagli orari di assunzione di cibo. Per le compresse masticabili da 5 mg, la Cmax nell’adulto viene raggiunta 2 ore dopo la somministrazione a digiuno. La biodisponibilità media dopo somministrazione orale è del 73% e viene diminuita al 63% dall’assunzione di un pasto standard. Dopo la somministrazione della compressa masticabile da 4 mg a pazienti pediatrici da 2 a 5 anni di età a digiuno, la Cmax viene raggiunta 2 ore dopo la somministrazione. La Cmax media è più elevata del 66% mentre la Cmin media è inferiore rispetto a quella degli adulti che assumono una compressa da 10 mg. Distribuzione Oltre il 99% di montelukast si lega alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione di montelukast allo stato stazionario è pari in media a 8-11 litri. Studi sul ratto con montelukast radiomarcato indicano una distribuzione minima attraverso la barriera ematoencefalica. Inoltre, 24 ore dopo la somministrazione della dose, le concentrazioni di sostanza radiomarcata sono risultate minime in tutti gli altri tessuti. Biotrasformazione Montelukast viene ampiamente metabolizzato. Nel corso di studi effettuati con dosi terapeutiche le concentrazioni plasmatiche dei metaboliti di montelukast non sono state rilevabili allo stato stazionario né nell’adulto né nel bambino. Il citocromo P450 2C8 è il maggior enzima nel metabolismo di montelukast. In aggiunta CYP 3A4 e 2C9 dovrebbero avere un contributo minore anche se itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, ha dimostrato di non modificare le variabili farmacocinetiche di montelukast in volontari sani che hanno ricevuto 10 mg al giorno di montelukast. Basandosi sui risultati in vitro su microsomi epatici umani, le concentrazioni plasmatiche terapeutiche di montelukast non inibiscono i citocromi P450 3A4, 2C9, 1A2, 2A6, 2C19 o 2D6. Il contributo dei metaboliti sull’effetto terapeutico di montelukast è minimale.

Eliminazione Negli adulti sani la clearance plasmatica di montelukast è in media di 45 ml/min. In seguito alla somministrazione orale di una dose di montelukast radiomarcato, l’86% della radioattività è stato rilevato nelle feci raccolte per cinque giorni e <0,2% è stato rilevato nelle urine. Questi dati, insieme a quelli relativi alla biodisponibilità di montelukast dopo somministrazione orale, indicano che montelukast e i suoi metaboliti vengono escreti quasi esclusivamente attraverso la bile. Altre popolazioni speciali Non è necessario alcun aggiustamento della dose negli anziani o nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Non sono stati condotti studi su pazienti con insufficienza renale. Poiché montelukast e i suoi metaboliti vengono eliminati per via biliare, non si prevede la necessità di aggiustamenti della dose nei pazienti con compromissione della funzione renale. Non ci sono dati relativi alla farmacocinetica di montelukast nei pazienti con insufficienza epatica grave (punteggio di Child-Pugh >9). A dosi elevate di montelukast (20 e 60 volte la dose raccomandata nell’uomo) è stata osservata una riduzione della concentrazione plasmatica di teofillina. Questo effetto non è stato osservato al dosaggio raccomandato di 10 mg una volta al giorno.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi di tossicologia sull’animale sono state osservate alterazioni di natura lieve e transitoria dei livelli sierici di ALT, glucosio, fosforo e trigliceridi. I segni di tossicità nell’animale sono stati: aumento della salivazione, sintomi gastrointestinali, feci molli e squilibrio elettrolitico. Questi effetti si sono verificati a dosi che rappresentavano un’esposizione sistemica >17 volte a quella osservata con la dose clinica. Nella scimmia gli effetti avversi sono comparsi a partire da dosi di 150 mg/kg/die (>232 volte l’esposizione sistemica osservata con la dose clinica). Nel corso degli studi sugli animali montelukast non ha alterato la fertilità e la capacità riproduttiva a un’esposizione sistemica di oltre 24 volte superiore a quella osservata con la dose clinica. In uno studio sulla fertilità condotto su femmine di ratto, a dosi di 200 mg/kg/die (>69 volte l’esposizione sistemica osservata con il dosaggio clinico) è stata osservata una lieve riduzione del peso ponderale dei neonati. Negli studi condotti sul coniglio a un’esposizione sistemica di oltre 24 volte superiore a quella osservata con la dose clinica è stata osservata un’incidenza più elevata di ossificazione incompleta rispetto al gruppo di controllo. Nel ratto non sono state osservate anomalie. È stato dimostrato che montelukast attraversa la barriera placentare ed è escreto nel latte materno negli animali. Nei topi e nei ratti non si sono verificati decessi dopo dosi orali singole di montelukast sodico fino a 5000 mg/kg, la dose massima testata (rispettivamente 15.000 mg/m2 e 30.000 mg/m2 nei topi e nei ratti). Questa dose è equivalente a 25.000 volte la dose umana quotidiana raccomandata negli adulti (in base a un peso di 50 kg per un paziente adulto). È stato stabilito che nel topo montelukast non è fototossico per i raggi UVA, UVB o lo spettro visibile della luce a dosi fino a 500 mg/kg/die (circa >200 volte l’esposizione sistemica osservata con la dose clinica). Montelukast non è risultato mutageno nei test in vitro e in vivo né oncogeno nel roditore.

6. Informazioni farmaceutiche

12

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo (E421) Cellulosa microcristallina Idrossipropilcellulosa (E463) Ferro ossido rosso (E172) Croscarmellosa sodica Aromatizzante (aroma di ciliegia AP0551, ciliegia Durarome TD0990B [contiene rosso allura, E129]) Aspartame (E951) Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il medicinale nella confezione originale, per tenerlo al riparo dalla luce e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Medicinale confezionato in blister in OPA/Alu/PVC/Alu. Confezioni: 7, 10, 14, 15, 20, 28, 30, 49, 50, 56, 60, 84, 90, 98, 100, 140, 200 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Eventuali quantità di medicinale inutilizzato e i materiali di scarto devono essere smaltiti in osservanza con le vigenti normative locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz GmbH – Biochemiestrasse 10 – 6250 Kundl (Austria) Rappresentante per l’Italia: Sandoz Spa – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“4 mg compresse masticabili” 7 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108010 “4 mg compresse masticabili” 10 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108022 “4 mg compresse masticabili” 14 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108034 “4 mg compresse masticabili” 15 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108046 “4 mg compresse masticabili” 20 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108059 “4 mg compresse masticabili” 28 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108061 “4 mg compresse masticabili” 30 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108073 “4 mg compresse masticabili” 49 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108085 “4 mg compresse masticabili” 50 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108097 “4 mg compresse masticabili” 56 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108109 “4 mg compresse masticabili” 60 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108111 “4 mg compresse masticabili” 84 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108123 “4 mg compresse masticabili” 90 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108135 “4 mg compresse masticabili” 98 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108147

13 “4 mg compresse masticabili” 100 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108150 “4 mg compresse masticabili” 140 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108162 “4 mg compresse masticabili” 200 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108174

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 09 agosto 2012 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Montelukast Sandoz GmbH 5 mg compresse masticabili

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa masticabile contiene 5 mg di montelukast (come montelukast sodico). Eccipiente (i) con effetti noti: ciascuna compressa contiene 1,2 mg di aspartame (E951) ciascuna compressa contiene 1,92 microgrammi di rosso allura (E129) (componente dell’aroma ciliegia). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa masticabile. Compressa di colore da rosa a rosa punteggiato, rotonda, con la scritta “5” su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Montelukast Sandoz GmbH è indicato per il trattamento dell’asma come terapia aggiuntiva nei pazienti con asma persistente di entità da lieve a moderata la cui malattia non è adeguatamente controllata con corticosteroidi per via inalatoria e nei quali gli agonisti β-adrenergici a breve durata d’azione assunti “al bisogno” forniscono un controllo clinico inadeguato dell’asma. Montelukast Sandoz GmbH può anche rappresentare un’opzione di trattamento alternativa ai corticosteroidi a basse dosi nei pazienti con asma persistente lieve che non hanno una storia recente di gravi attacchi di asma che hanno richiesto l’impiego di corticosteroidi per via orale e che hanno dimostrato di non essere in grado di assumere corticosteroidi per via inalatoria (vedere il paragrafo 4.2). Montelukast Sandoz GmbH è anche indicato per la profilassi dell’asma nei pazienti in cui la componente predominante è la broncocostrizione indotta dall’esercizio fisico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata per i pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 14 anni è una compressa masticabile da 5 mg al giorno, da assumere alla sera. Se assunto in concomitanza con il cibo, Montelukast Sandoz GmbH deve essere preso un’ora prima o 2 ore dopo il cibo. In questo gruppo di età non è necessario alcun aggiustamento della dose. Raccomandazioni generali L’effetto terapeutico di Montelukast Sandoz GmbH sui parametri di controllo dell’asma avviene entro un giorno. È necessario consigliare ai pazienti di continuare ad assumere Montelukas

Sandoz GmbH anche quando l’asma è sotto controllo, così come durante i periodi di peggioramento dell’asma. Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con insufficienza renale o con compromissione della funzione epatica da lieve a moderata. Non sono disponibili dati sui pazienti con grave compromissione della funzione renale. La dose è la stessa per i pazienti di entrambi i sessi. Montelukast Sandoz GmbHcome opzione di trattamento alternativa ai corticosteroidi a basse dosi per via inalatoria nell’asma persistente di entità lieve Montelukast non è raccomandato in monoterapia nei pazienti con asma persistente di entità moderata. L’uso di montelukast come un’opzione di trattamento alternativa a basse dosi di corticosteroidi nei bambini con asma persistente lieve deve essere considerato solo per i pazienti che non hanno una storia recente di gravi attacchi di asma che hanno richiesto l’impiego di corticosteroidi per via orale e che hanno dimostrato di non essere in grado di usare i corticosteroidi per via inalatoria (vedere il paragrafo 4.1). L’asma persistente lieve viene definita come la comparsa di sintomi di asma più di una volta alla settimana ma meno di una volta al giorno, di sintomi notturni più di due volte al mese ma meno di una volta alla settimana, con funzione polmonare normale fra gli episodi. Se nella fase di follow-up (normalmente entro un mese) non si raggiunge un controllo soddisfacente dell’asma, deve essere valutata la necessità di una terapia aggiuntiva o di una diversa terapia antinfiammatoria, basata sul sistema a step per la terapia dell’asma. I pazienti devono essere valutati periodicamente per il controllo dell’asma. Terapia con Montelukast Sandoz GmbH in relazione ad altri trattamenti per l’asma Quando il trattamento con Montelukast Sandoz GmbH viene usato come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi per via inalatoria, Montelukast Sandoz GmbH non deve essere sostituito bruscamente ai corticosteroidi per via inalatoria (vedere il paragrafo 4.4). Per gli adulti e gli adolescenti di 15 anni e oltre sono disponibili compresse da 10 mg. Popolazione pediatrica Non dare Montelukast Sandoz GmbH a bambini con età inferiore ai 6 anni. La sicurezza e l’efficacia di Montelukast Sandoz GmbH non sono state stabilite nei bambini con età inferiore ai 6 anni. Per i pazienti pediatrici da 2 a 5 anni di età sono disponibili compresse masticabili da 4 mg. Per i pazienti pediatrici da 6 mesi a 5 anni di età è disponibile il granulato da 4 mg. Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse sono da masticare prima di essere deglutite.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvisare i pazienti di non usare mai montelukast orale per il trattamento degli attacchi acuti di asma e di tenere a portata di mano i consueti e appropriati rimedi medicinali di pronto intervento. Se insorge un attacco acuto,deve essere usato per via inalatoria un agonista β-adrenergico a breve durata d’azione. Nel caso abbiano bisogno di più inalazioni dell’agonista β-adrenergico rispetto al solito, i pazienti devono consultare il medico il più presto possibile.

Montelukast non deve essere sostituito bruscamente alla terapia con corticosteroidi per via inalatoria od orale. Non sono disponibili dati che dimostrino che la dose orale di corticosteroidi possa essere ridotta dalla concomitante somministrazione di montelukast. In rari casi i pazienti in terapia con medicinali antiasmatici, compreso montelukast, possono sviluppare eosinofilia sistemica, che talvolta si manifesta con le caratteristiche cliniche della vasculite, coerente con la sindrome di Churg-Strauss, un disturbo che viene spesso trattato con la terapia sistemica a base di corticosteroidi. Questi casi talvolta sono stati associati alla riduzione o all’interruzione della terapia orale con corticosteroidi. Sebbene una relazione causale con gli antagonisti del recettore dei leucotrieni non sia stata stabilita, i medici devono tenere sotto controllo i pazienti per la comparsa di eosinofilia, eruzione cutanea di natura vasculitica, peggioramento dei sintomi polmonari, complicanze cardiache e/o neuropatia. I pazienti che sviluppano questi sintomi devono essere nuovamente valutati e i loro regimi di trattamento riconsiderati. Nei pazienti con asma sensibile all’acido acetilsalicilico (aspirina), il trattamento con montelukast non modifica la necessità di evitare l’assunzione di acido acetilsalicilico (aspirina) e di altri farmaci antinfiammatori non steroidei. Montelukast Sandoz GmbH contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. I pazienti affetti da fenilchetonuria devono considerare il fatto che ogni compressa da 5 mg contiene fenilalanina in quantità equivalente a 0,674 mg per dose. Montelukast Sandoz GmbH contiene il colorante rosso allura (E129), che potrebbe causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Montelukast può essere somministrato con altri farmaci comunemente impiegati nella profilassi e nel trattamento cronico dell’asma. Nel corso di studi di interazione farmacologica, la dose clinica raccomandata di montelukast non ha esercitato effetti clinicamente importanti sulla farmacocinetica dei seguenti farmaci: teofillina, prednisone, prednisolone, contraccettivi orali (etinilestradiolo/noretindrone 35/1), terfenadina, digossina e warfarin. L’area sotto la curva di concentrazione plasmatica (AUC) di montelukast è risultata diminuita del 40% circa nei soggetti ai quali veniva somministrato contemporaneamente fenobarbital. Poiché montelukast viene metabolizzato dal CYP 3A4, 2C8 e 2C9 è necessario usare cautela, in particolare nei bambini, quando si somministra montelukast in concomitanza a induttori del CYP 3A4, 2C8 e 2C9 come fenitoina, fenobarbitale e rifampicina. Studi in vitro hanno dimostrato che montelukast è un potente inibitore del CYP 2C8. I dati provenienti da uno studio clinico di interazione farmacologica condotto con montelukast e rosiglitazone (un substrato utilizzato come test rappresentativo dei farmaci metabolizzati principalmente dal CYP 2C8) hanno tuttavia dimostrato che montelukast non inibisce il CYP 2C8 in vivo. Non si prevede pertanto che montelukast alteri in modo marcato il metabolismo dei farmaci metabolizzati da questo enzima (per esempio paclitaxel, rosiglitazone e repaglinide). Studi in vitro hanno mostrato che montelukast è un substrato del CYP 2C8, e in misura meno significativa, del 2C9, e del 3A4. In uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco effettuat

17 su montelukast e gemfibrozil (un inibitore sia del CYP 2C8 che del 2C9) gemfibrozil ha aumentato l’esposizione sistemica di montelukast di 4,4 volte. Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio di montelukast quando viene somministrato in concomitanza con gemfibrozil o con altri potenti inibitori del CYP 2C8, ma il medico deve essere consapevole del potenziale aumento delle reazioni avverse. In base ai dati in vitro, non sono previste interazioni farmacologiche importanti dal punto di vista clinico con inibitori meno potenti del CYP 2C8 (ad es., trimetoprim). La somministrazione concomitante di montelukast con itraconazolo, un potente inibitore del CYP 3A4, non ha dato luogo ad alcun aumento significativo dell’esposizione sistemica di montelukast.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali non indicano effetti nocivi sulla gravidanza o sullo sviluppo embriofetale. I limitati dati disponibili sulla gravidanza non suggeriscono alcuna relazione causale fra montelukast e le malformazioni (per esempio difetti degli arti) che sono state raramente segnalate nell’esperienza post-marketing a livello mondiale. Montelukast può essere usato in gravidanza solo se lo si ritiene assolutamente necessario. Allattamento Gli studi nei ratti hanno mostrato che montelukast viene escreto nel latte materno (vedere il paragrafo 5.3). Non è noto se montelukast/i suoi metaboliti vengano escreti nel latte materno. Montelukast può essere usato durante l’allattamento solo se lo si ritiene assolutamente necessario.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Montelukast non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia alcuni singoli pazienti hanno riferito sonnolenza o capogiri.

4.8 Effetti indesiderati

Montelukast è stato valutato negli studi clinici come segue:  compresse rivestite con film da 10 mg in circa 4000 pazienti asmatici adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni  compresse masticabili da 5 mg in circa 1750 pazienti pediatrici dai 6 ai 14 anni Nel corso degli studi clinici condotti su pazienti asmatici trattati con montelukast sono state segnalate comunemente (da 1/100 a <1/10) – e con un’incidenza superiore a quella segnalata con il placebo – le seguenti reazioni avverse correlate al farmaco: Classificazione per organi e sistemi Pazienti adulti 15 anni e oltre (due studi di 12 settimane; n=795) Pazienti pediatrici da 6 a 14 anni di età (uno studio di 8 settimane; n=201); (due studi di 56 settimane; n=615) Patologie del sistema nervoso cefalea cefalea Patologie gastrointestinali dolore addominal

In seguito a trattamento prolungato effettuato nel corso di studi clinici condotti su un numero limitato di pazienti fino a 2 anni negli adulti e fino a 12 mesi nei pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 14 anni, il profilo di sicurezza non è cambiato. Elenco delle reazioni avverse Le reazioni avverse riportate durante l’uso post-marketing sono elencate nella tabella sottostante, in base alla classificazione per organi e sistemi e alla specifica reazione avversa. Le categorie di frequenza sono state stimate in base a rilevanti studi clinici. Classificazione per sistemi e organi Reazione avversa Categoria di frequenza* Infezioni ed infestazioni Infezione delle vie aeree superiori§ Molto comune Patologie del sistema emolinfopoietico Aumento della predisposizione al sanguinamento Raro Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità inclusa anafilassi Non comune Infiltrazione eosinofila a livello epatico Molto raro Disturbi psichiatrici Sogni anomali inclusi incubi, insonnia, sonnambulismo, ansia, agitazione incluso comportamento aggressivo o ostilità, depressione, iperattività psicomotoria (che include irritabilità, irrequietezza, tremore**) Non comune Disturbi dell’attenzione, problemi di memoria Raro Allucinazioni, disorientamento, comportamento e pensiero suicida (tendenze suicide) Molto raro Patologie del sistema nervoso Capogiro, sonnolenza, parestesia/ipoestesia, convulsioni Non comune Patologie cardiache Palpitazioni Raro Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Epistassi Non comune Sindrome Churg-Strauss (CSS) (vedere paragrafo 4.4), eosinofilia polmonare Molto raro Patologie gastrointestinali Diarrea§§ , nausea§§ , vomito§§ Comune Bocca secca, dispepsia Non comune Patologie epatobiliari Aumento dei valori delle transaminasi sieriche (ALT, AST) Comune Epatite (incluso epatite colestatica, epatocellulare e danno epatico misto) Molto raro Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea §§ Comune Ecchimosi, orticaria, prurito Non comune Angioedema Rar

Eritema nodoso, eritema multiforme Molto raro Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo Artralgia, mialgia inclusi crampi muscolari Non comune Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Piressia§§ Comune Astenia/affaticamento, malessere, edema Non comune * Categoria di frequenza: definita per ciascuna reazione avversa in base all’incidenza riportata nei database degli studi clinici: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000). § Questa reazione avversa, segnalata come molto comune nei pazienti che avevano ricevuto montelukast, è stata segnalata come molto comune anche nei pazienti trattati con placebo durante gli studi clinici. §§ Questa reazione avversa, segnalata come comune nei pazienti che avevano ricevuto montelukast, è stata segnalata come comune anche nei pazienti che trattati con placebo durante gli studi clinici. ** categoria di frequenza: raro Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

4.9 Sovradosaggio

Nel corso di studi sull’asma cronica, montelukast è stato somministrato a pazienti adulti a dosi fino a 200 mg/die per 22 settimane e nel corso di studi a breve termine fino a 900 mg/die per circa una settimana, senza esperienze avverse clinicamente importanti. Nell’esperienza post-marketing e nel corso di studi clinici con montelukast vi sono state segnalazioni di sovradosaggio acuto. Queste comprendono segnalazioni negli adulti e nei bambini con dosi fino 1000 mg (circa 61 mg/kg in un bambino di 42 mesi). I reperti clinici e di laboratorio osservati sono risultati in linea con il profilo di sicurezza negli adulti e nei pazienti pediatrici. Nella maggior parte dei casi di sovradosaggio segnalati non ci sono state esperienze avverse. Sintomi del sovradosaggio Le esperienze avverse osservate più di frequente sono state coerenti con il profilo di sicurezza di montelukast e hanno incluso dolore addominale, sonnolenza, sete, cefalea, vomito e iperattività psicomotoria. Trattamento del sovradosaggio Non sono disponibili informazioni specifiche sul trattamento del sovradosaggio con montelukast. Non è noto se montelukast sia dializzabile mediante dialisi peritoneale o emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

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5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri medicinali sistemici per i disturbi ostruttivi delle vie aeree, antagonisti del recettore dei leucotrieni Codice ATC: R03D C03 Meccanismo d’azione I cisteinil leucotrieni (LTC4, LTD4, LTE4) sono potenti eicosanoidi infiammatori rilasciati da varie cellule, comprese le mastcellule e gli eosinofili. Questi importanti mediatori dell’asma si legano ai recettori dei cisteinil leucotrieni (CysLT) presenti nelle vie aeree umane e provocano diverse azioni, tra le quali broncocostrizione, secrezione mucosa, permeabilità vascolare e reclutamento degli eosinofili. Effetti farmacodinamici Montelukast è un composto oralmente attivo che si lega con elevata affinità e selettività al recettore CysLT1. Negli studi clinici montelukast, già a partire da dosi di 5 mg, inibisce la broncocostrizione causata dall’inalazione di LTD4. La broncodilatazione è stata osservata entro due ore dalla somministrazione orale. L’effetto broncodilatatore causato da un agonista βadrenergico è stato additivo a quello prodotto da montelukast. Il trattamento con montelukast ha inibito sia la fase precoce sia quella tardiva della broncocostrizione causata dall’esposizione all’antigene. Montelukast, rispetto al placebo, ha diminuito gli eosinofili plasmatici periferici sia nei pazienti adulti che in quelli pediatrici. In uno studio separato il trattamento con montelukast ha ridotto in modo significativo gli eosinofili nelle vie respiratorie (come risultato dall’esame dell’espettorato). Efficacia clinica e sicurezza Nel corso di studi condotti sugli adulti montelukast, a un dosaggio di 10 mg una volta al giorno, ha dimostrato di migliorare in modo significativo il FEV1 mattutino rispetto al placebo (variazioni dal basale 10,4% vs 2,7%) e il picco di flusso espiratorio (PEFR) antimeridiano (variazioni dal basale 24,5 l/min vs 3,3 l/min) e di diminuire in modo significativo l’impiego totale di agonisti - adrenergici (variazioni dal basale -26,1% vs -4,6%). Il miglioramento del punteggio dei sintomi diurni e notturni riferito dai pazienti è risultato significativamente migliore rispetto a quello del gruppo placebo. Nel corso di studi sugli adulti è stato dimostrato che montelukast è in grado di fornire un effetto clinico additivo a quello indotto dai corticosteroidi per via inalatoria (variazioni percentuali dal basale per beclometasone per via inalatoria più montelukast vs beclometasone rispettivamente per FEV1: 5,43% vs 1,04%; per l’uso di agonisti -adrenergici: -8,70% vs 2,64%). È stato dimostrato che la risposta iniziale al montelukast è stata più rapida, rispetto a beclometasone (200 μg due volte al giorno con un apparecchio distanziatore), sebbene durante l’intero periodo di studio di dodici settimane beclometasone abbia fornito un maggiore effetto medio (variazioni percentuali dal basale per montelukast vs beclometasone rispettivamente per FEV1: 7,49% vs 13,3%; per l’uso di agonisti -adrenergici: -28,28% vs -43,89%). Tuttavia, rispetto a beclometasone, una percentuale più elevata di pazienti trattati con montelukast ha ottenuto una risposta clinica simile a quella osservata con beclometasone (nella fattispecie, il 50% dei pazienti trattati con beclometasone ha ottenuto un miglioramento del FEV1 di circa l’11% o più rispetto al basale, mentre il 42% circa dei pazienti trattati con montelukast ha ottenuto la stessa risposta).

In uno studio di 8 settimane condotto in pazienti pediatrici di età compresa fra 6 e 14 anni, montelukast 5 mg una volta al giorno ha migliorato significativamente la funzione respiratoria rispetto al placebo (variazioni percentuali dal basale per FEV1: 8,71% vs 4,16%; variazioni dal basale per PEFR antimeridiano 27,9 l/min vs 17,8 l/min) e ha ridotto l’uso “al bisogno” di agonisti -adrenergici (variazioni dal basale -11,7% vs +8,2 %). In uno studio di confronto di 12 mesi sull’efficacia di montelukast e di fluticasone per via inalatoria per il controllo dell’asma nei pazienti pediatrici dai 6 ai 14 anni con asma persistente lieve, montelukast è risultato non inferiore a fluticasone nell’incrementare la percentuale di giorni senza necessità di terapia di salvataggio (RFD), che era l’endpoint primario. La percentuale media di RFD nel periodo di trattamento di 12 mesi è aumentata da 61,6 a 84,0 nel gruppo montelukast e da 60,9 a 86,7 nel gruppo fluticasone. La differenza fra gruppi dell’incremento della media calcolata con il metodo dei minimi quadrati (LS) riferita alla percentuale di RFD è risultata statisticamente significativa (-2,8 con un IC 95% di -4,7, -0,9), ma entro il limite predefinito come clinicamente non inferiore. Sia montelukast sia fluticasone hanno migliorato il controllo dell’asma anche sulle variabili secondarie valutate nel corso del periodo di trattamento di 12 mesi:  il FEV1 è aumentato da 1,83 l a 2,09 l nel gruppo montelukast e da 1,85 l a 2,14 l nel gruppo fluticasone. La differenza dell’aumento della media LS di FEV1 fra gruppi è risultata -0,02 l, con un IC 95% di -0,06, 0,02. L’aumento della percentuale attesa di FEV1 dal basale è risultato dello 0,6% nel gruppo di trattamento con montelukast e del 2,7% nel gruppo di trattamento con fluticasone. La differenza fra medie LS per la variazione della percentuale attesa di FEV1 dal basale è stata significativa: -2,2%, con un IC 95% di -3,6, -0,7.  La percentuale di giorni con uso di -agonisti è diminuita da 38,0 a 15,4 nel gruppo montelukast, e da 38,5 a 12,8 nel gruppo fluticasone. La differenza tra gruppi delle medie LS delle percentuali di giorni con uso di -agonisti è stata significativa: 2,7, con un IC 95% di 0,9, 4,5.  La percentuale di pazienti con un attacco di asma (definito come un periodo di peggioramento dell’asma che richiede un trattamento con steroidi per via orale, una visita medica non programmata, una visita in un reparto d’emergenza o un’ospedalizzazione) è risultata del 32,2 nel gruppo montelukast e del 25,6 nel gruppo fluticasone; l’odds ratio (IC 95%) è stato significativo: pari a 1,38 (1,04, 1,84).  La percentuale di pazienti con uso sistemico (prevalentemente per via orale) di corticosteroidi nel corso dello studio è stata del 17,8% nel gruppo montelukast e del 10,5% nel gruppo fluticasone. La differenza delle medie LS fra gruppi è stata significativa: 7,3% con un IC 95% di 2,9, 11,7. In uno studio di 12 settimane sugli adulti è stata dimostrata una significativa riduzione della broncocostrizione indotta dall’esercizio (BIE) (riduzione massima del FEV1: 22,33% per montelukast vs 32,40% per il placebo; tempo di recupero del FEV1 a un valore entro il 5% dal basale: 44,22 min vs 60,64 min). Questo effetto si è ripetuto in maniera coerente per tutta la durata delle 12 settimane dello studio. La riduzione della BIE è stata dimostrata anche in uno studio a breve termine su pazienti pediatrici (riduzione massima del FEV1: 18,27% vs 26,11%; tempo di recupero del FEV1 a un valore entro il 5% dal basale: 17,76 min vs 27,98 min). In entrambi gli studi l’effetto è stato dimostrato alla fine dell’intervallo di dosaggio della monosomministrazione giornaliera. Nei pazienti asmatici sensibili all’aspirina, che ricevevano un trattamento concomitante con corticosteroidi per via inalatoria e/o per via orale, il trattamento con montelukast ha determinat

22 rispetto al placebo un significativo miglioramento del controllo dell’asma (variazioni percentuali dal basale del FEV1: 8,55% vs -1,74%; riduzione dell’uso totale di -agonisti rispetto al basale: - 27,78% vs 2,09%).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Montelukast viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale. Per le compresse rivestite con film da 10 mg il valore medio della concentrazione plasmatica massima (Cmax) nell’adulto viene raggiunto 3 ore (Tmax) dopo somministrazione a digiuno. La biodisponibilità orale media è del 64%. La biodisponibilità orale e la Cmax non sono influenzate da un pasto standard. La sicurezza e l’efficacia sono state dimostrate nel corso di studi clinici durante i quali le compresse rivestite con film da 10 mg sono state somministrate indipendentemente dagli orari di assunzione di cibo. Per le compresse masticabili da 5 mg, la Cmax nell’adulto viene raggiunta 2 ore dopo la somministrazione a digiuno. La biodisponibilità media dopo somministrazione orale è del 73% e viene diminuita al 63% dall’assunzione di un pasto standard. Distribuzione Oltre il 99% di montelukast si lega alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione di montelukast allo stato stazionario è pari in media a 8-11 litri. Studi sul ratto con montelukast radiomarcato indicano una distribuzione minima attraverso la barriera ematoencefalica. Inoltre, 24 ore dopo la somministrazione della dose, le concentrazioni di sostanza radiomarcata sono risultate minime in tutti gli altri tessuti. Biotrasformazione Montelukast viene ampiamente metabolizzato. Nel corso di studi effettuati con dosi terapeutiche le concentrazioni plasmatiche dei metaboliti di montelukast non sono state rilevabili allo stato stazionario né nell’adulto né nel bambino. Il citocromo P450 2C8 è il maggior enzima nel metabolismo di montelukast. In aggiunta CYP 3A4 e 2C9 dovrebbero avere un contributo minore anche se itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, ha dimostrato di non modificare le variabili farmacocinetiche di montelukast in volontari sani che hanno ricevuto 10 mg al giorno di montelukast. Basandosi sui risultati in vitro su microsomi epatici umani, le concentrazioni plasmatiche terapeutiche di montelukast non inibiscono i citocromi P450 3A4, 2C9, 1A2, 2A6, 2C19 o 2D6. Il contributo dei metaboliti sull’effetto terapeutico di montelukast è minimale. Eliminazione Negli adulti sani la clearance plasmatica di montelukast è in media di 45 ml/min. In seguito alla somministrazione orale di una dose di montelukast radiomarcato, l’86% della radioattività è stato rilevato nelle feci raccolte per cinque giorni e <0,2% è stato rilevato nelle urine. Questi dati, insieme a quelli relativi alla biodisponibilità di montelukast dopo somministrazione orale, indicano che montelukast e i suoi metaboliti vengono escreti quasi esclusivamente attraverso la bile. Altre popolazioni speciali Non è necessario alcun aggiustamento della dose negli anziani o nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Non sono stati condotti studi su pazienti con insufficienza renale. Poiché montelukast e i suoi metaboliti vengono eliminati per via biliare, non si prevede la necessità di aggiustamenti della dose nei pazienti con compromissione della funzione renale. No

23 ci sono dati relativi alla farmacocinetica di montelukast nei pazienti con insufficienza epatica grave (punteggio di Child-Pugh >9). A dosi elevate di montelukast (20 e 60 volte la dose raccomandata nell’uomo) è stata osservata una riduzione della concentrazione plasmatica di teofillina. Questo effetto non è stato osservato al dosaggio raccomandato di 10 mg una volta al giorno.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi di tossicologia sull’animale sono state osservate alterazioni di natura lieve e transitoria dei livelli sierici di ALT, glucosio, fosforo e trigliceridi. I segni di tossicità nell’animale sono stati: aumento della salivazione, sintomi gastrointestinali, feci molli e squilibrio elettrolitico. Questi effetti si sono verificati a dosi che rappresentavano un’esposizione sistemica >17 volte a quella osservata con la dose clinica. Nella scimmia gli effetti avversi sono comparsi a partire da dosi di 150 mg/kg/die (>232 volte l’esposizione sistemica osservata con la dose clinica). Nel corso degli studi sugli animali montelukast non ha alterato la fertilità e la capacità riproduttiva a un’esposizione sistemica di oltre 24 volte superiore a quella osservata con la dose clinica. In uno studio sulla fertilità condotto su femmine di ratto, a dosi di 200 mg/kg/die (>69 volte l’esposizione sistemica osservata con il dosaggio clinico) è stata osservata una lieve riduzione del peso ponderale dei neonati. Negli studi condotti sul coniglio a un’esposizione sistemica di oltre 24 volte superiore a quella osservata con la dose clinica è stata osservata un’incidenza più elevata di ossificazione incompleta rispetto al gruppo di controllo. Nel ratto non sono state osservate anomalie. È stato dimostrato che montelukast attraversa la barriera placentare ed è escreto nel latte materno negli animali. Nei topi e nei ratti non si sono verificati decessi dopo dosi orali singole di montelukast sodico fino a 5000 mg/kg, la dose massima testata (rispettivamente 15.000 mg/m2 e 30.000 mg/m2 nei topi e nei ratti). Questa dose è equivalente a 25.000 volte la dose umana quotidiana raccomandata negli adulti (in base a un peso di 50 kg per un paziente adulto). È stato stabilito che nel topo montelukast non è fototossico per i raggi UVA, UVB o lo spettro visibile della luce a dosi fino a 500 mg/kg/die (circa >200 volte l’esposizione sistemica osservata con la dose clinica). Montelukast non è risultato mutageno nei test in vitro e in vivo né oncogeno nel roditore.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo (E421) Cellulosa microcristallina Idrossipropilcellulosa (E463) Ferro ossido rosso (E172) Croscarmellosa sodica Aromatizzante (aroma di ciliegia AP0551, ciliegia Durarome TD0990B [contiene rosso allura, E129]) Aspartame (E951) Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

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6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il medicinale nella confezione originale, per tenerlo al riparo dalla luce e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Medicinale confezionato in blister in OPA/Alu/PVC/Alu. Dimensione delle confezioni: 7, 10, 14, 15, 20, 28, 30, 49, 50, 56, 60, 84, 90, 98, 100, 140, 200 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Eventuali quantità di medicinale inutilizzato e i materiali di scarto devono essere smaltiti in osservanza con le vigenti normative locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz GmbH – Biochemiestrasse 10 – 6250 Kundl (Austria) Rappresentante per l’Italia: Sandoz Spa – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“5 mg compresse masticabili” 7 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108186 “5 mg compresse masticabili” 10 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108198 “5 mg compresse masticabili” 14 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108200 “5 mg compresse masticabili” 15 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108212 “5 mg compresse masticabili” 20 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108224 “5 mg compresse masticabili” 28 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108236 “5 mg compresse masticabili” 30 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108248 “5 mg compresse masticabili” 49 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108251 “5 mg compresse masticabili” 50 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108263 “5 mg compresse masticabili” 56 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108275 “5 mg compresse masticabili” 60 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108287 “5 mg compresse masticabili” 84 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108299 “5 mg compresse masticabili” 90 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108301 “5 mg compresse masticabili” 98 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108313 “5 mg compresse masticabili” 100 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108325 “5 mg compresse masticabili” 140 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108337 “5 mg compresse masticabili” 200 compresse in blister AL/AL AIC n. 041108349

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 09/08/2012 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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