MONTELUKAST SUN

 Montelukast SUN è utilizzato per il trattamento dei pazienti di età pari o superiore a 15 anni la cui malattia non è adeguatamente controllata con i loro medicinali e che necessitano di una ulteriore terapia.  Montelukast SUN contribuisce anche a prevenire il restringimento delle vie aeree provocato dall'esercizio fisico.  Nei pazienti asmatici di età pari o superiore a 15 anni nei quali Montelukast SUN è indicato per l'asma, Montelukast SUN può anche alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale. Il medico stabilirà quanto Montelukast SUN deve assumere in base ai sintomi e alla…

Usato per: rinite allergicaasma bronchiale

Principio attivo: MONTELUKAST · ATC R03DC03 · SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.

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Prezzo e rimborsabilità

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"10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL A 14,50 € 14,50 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MONTELUKAST
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
Codice ATC: R03DC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MONTELUKAST TECNIGEN - TECNIMEDE - SOCIEDADE TECNICO-MEDICINAL, SA
· MONKASTA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· MONTELUKAST ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· MONTELUKAST AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· MONTELUKAST MYLAN - MYLAN S.P.A.
· MONTELUKAST MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MONTELUKAST DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· MONTELUKAST DOC - DOC GENERICI SRL
· MONTELUKAST EG - EG S.P.A.
· SINGULAIR - BB FARMA S.R.L.
· SINGULAIR - GMM FARMA S.R.L.
· SINGULAIR - FARMA 1000 S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Montelukast SUN è un antagonista dei recettori dei leucotrieni che blocca sostanze chiamate leucotrieni. I leucotrieni provocano il restringimento e il rigonfiamento delle vie aeree nei polmoni, oltre a causare sintomi dell'allergia. Montelukast SUN blocca i leucotrieni, migliora i sintomi dell'asma, contribuisce a tenere l'asma sotto controllo e migliora i sintomi allergici stagionali (noti anche come raffreddore da fieno o rinite allergica stagionale).

Il medico le ha prescritto Montelukast SUN per il trattamento dell'asma, per prevenire i sintomi dell'asma durante il giorno e la notte.

 Montelukast SUN è utilizzato per il trattamento dei pazienti di età pari o superiore a 15

anni la cui malattia non è adeguatamente controllata con i loro medicinali e che necessitano di una ulteriore terapia.  Montelukast SUN contribuisce anche a prevenire il restringimento delle vie aeree provocato dall'esercizio fisico.  Nei pazienti asmatici di età pari o superiore a 15 anni nei quali Montelukast SUN è

indicato per l'asma, Montelukast SUN può anche alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale.

Il medico stabilirà quanto Montelukast SUN deve assumere in base ai sintomi e alla gravità della sua asma.

Che cos'è l'asma? L'asma è una malattia a lungo termine.

L'asma comporta:  Difficoltà a respirare a causa del restringimento delle vie aeree. Questo restringimento delle vie aeree migliora e peggiora in risposta a diverse condizioni.  Sensibilità delle vie aeree che reagiscono a molti fattori, come il fumo di sigaretta, il polline, l'aria fredda o l'esercizio fisico.  Rigonfiamento (infiammazione) della parete interna delle vie aeree.

Tra i sintomi dell'asma figurano: tosse, sibili e sensazione di costrizione al petto.

Cosa sono le allergie stagionali? Le allergie stagionali (note anche come raffreddore da fieno o rinite allergica stagionale)

consistono in una risposta allergica spesso causata da polline trasportato dall'aria proveniente da alberi, dall’erba o piante erbacee. Di solito i sintomi delle allergie stagionali possono comprendere: naso chiuso, naso che cola, prurito al naso, starnuti, occhi che lacrimano, gonfi, rossi, prurito agli occhi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Informi il medico se ha avuto o ha qualche problema medico o qualche allergia. Non prenda Montelukast SUN  se è allergico a montelukast o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Montelukast SUN:  Se l'asma o la respirazione peggiorano, informi immediatamente il medico.

 Montelukast SUN non è indicato per il trattamento degli attacchi acuti di asma. Se si verifica un attacco, segua le istruzioni ricevute dal medico. Porti sempre con sé il medicinale da inalare per gli attacchi d'asma.  È importante che lei o suo figlio prendiate tutti i medicinali per l'asma prescritti dal medico. Montelukast SUN non deve essere usato al posto di altri medicinali per l'asma

che il medico le ha prescritto.  Qualsiasi paziente che assume medicinali anti-asma deve essere informato che qualora sviluppasse un insieme di sintomi, come sintomi simil-influenzali, formicolii o intorpidimento alle braccia o alle gambe, peggioramento dei sintomi polmonari e/o

eruzione cutanea, deve rivolgersi al medico.  Non deve assumere acido acetilsalicilico (aspirina) o medicinali antinfiammatori (noti anche come farmaci antinfiammatori non steroidei o FANS) se essi peggiorano l'asma.  I pazienti devono essere consapevoli che vari eventi neuropsichiatrici (ad esempio,

modifiche del comportamento e dell’umore) sono stati segnalati in adulti, adolescenti e bambini in trattamento con Montelukast SUN (vedere paragrafo 4). Se <lei> <o> <il suo bambino> sviluppa questi sintomi durante il trattamento con Montelukast SUN, deve consultare il medico <del bambino>.

Altri medicinali e Montelukast SUN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Alcuni medicinali possono influire sull'attività di Montelukast SUN, oppure Montelukast SUN può influire sull'attività di altri medicinali. Prima di iniziare ad assumere Montelukast SUN, informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:  fenobarbitale (usato per il trattamento dell'epilessia).

 fenitoina (usata per il trattamento dell'epilessia).  rifampicina (usata per trattare la tubercolosi ed altre infezioni).  gemfibrozil (usato per il trattamento dei livelli alti di lipidi nel sangue).

Montelukast SUN con cibi e bevande Montelukast SUN 10 mg può essere assunto con o senza cibo.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Le donne in gravidanza o che hanno intenzione di iniziare una gravidanza devono consultare il medico prima di prendere Montelukast SUN. Il medico valuterà se possono prendere Montelukast SUN in questo periodo.

Allattamento Non è noto se Montelukast SUN sia escreto nel latte materno. Se sta allattando al seno o intende allattare, consulti il medico prima di prendere Montelukast SUN.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono attesi effetti sulla sua capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Tuttavia, le risposte al medicinale possono variare da un soggetto all'altro. Certi effetti indesiderati (come capogiro e sonnolenza), che sono stati segnalati con Montelukast SUN,

possono influire sulla capacità di alcuni pazienti di guidare o di usare macchinari.

Montelukast SUN contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.  Prenda solo una compressa di Montelukast SUN una volta al giorno come prescritto dal medico.  Deve prenderla anche quando non ha sintomi o quando ha un attacco di asma acuto.

Per gli adulti dai 15 anni in sù Una compressa da 10 mg da prendere ogni giorno alla sera. Montelukast SUN 10 mg si può

prendere con o senza cibo. Se sta assumendo Montelukast SUN, faccia attenzione a non prendere altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo, montelukast.

Questo medicinale è per uso orale. Può prendere Montelukast 10 mg con o senza cibo

Se prende più Montelukast SUN di quanto deve Consulti immediatamente il medico. Nella maggior parte delle segnalazioni di sovradosaggio non sono stati segnalati effetti indesiderati. Tra i sintomi presenti più di frequente nelle

segnalazioni di sovradosaggio in adulti e bambini vi sono dolore addominale, sonnolenza, sete, mal di testa, vomito e iperattività.

Se dimentica di prendere Montelukast SUN Cerchi di prendere Montelukast SUN come prescritto. Tuttavia, se dimentica una dose, prenda una compressa una volta al giorno al solito orario abituale. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Montelukast SUN Montelukast SUN può agire sull'asma solo se continua a prenderlo. È importante continuare a prendere Montelukast SUN fino a quando il medico lo prescrive. L'aiuterà a tenere l'asma sotto controllo. Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Montelukast SUN può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

In studi clinici con Montelukast, 10 mg compresse rivestite con film, i più comuni effetti indesiderati (che possono interessare 1 persona su 10), considerati correlati a Montelukast erano:

 dolore addominale

 mal di testa

Di solito, questi sono stati lievi e si sono verificati con maggiore frequenza nei pazienti trattati con Montelukast piuttosto che con placebo (una pillola che non contiene nessun

medicinale).

Effetti indesiderati gravi

Si rivolga al medico immediatamente se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, potrebbero essere gravi e potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente.

Non comuni: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino a 1 persona su 100

 reazioni allergiche, compreso gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola che potrebbero provocare difficoltà di respirazione o di deglutizione  cambiamenti del comportamento e dell’umore: agitazione comprendente

comportamento aggressivo o ostilità, depressione  convulsioni

Rari: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino a 1 persona su 1,000  aumentata tendenza al sanguinamento

 tremore  palpitazioni.

Molto rari: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino a 1 persona su 10,000

 combinazione di sintomi come sindrome simil-influenzale, formicolii o intorpidimento di braccia e gambe, peggioramento di sintomi polmonari e/o eruzione cutanea. (sindrome di Churg-Strauss) ( vedere paragrafo 2)  basso numero di piastrine nel sangue  cambiamenti del comportamento e dell’umore: allucinazioni,disorientamento, pensieri ed azioni suicide  gonfiore ( infiammazione) dei polmoni del  reazioni cutanee gravi (eritema multiforme) che possono verificarsi senza preavviso  infiammazione del fegato (epatiti) Altri effetti indesiderati riportati da quando il medicinale è in commercio

Molto comuni: i seguenti effetti indesiderati possono interessare più di 1 persona su 10  infezione delle vie respiratorie superiori.

Comuni: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino a 1 persona su 10  diarrea, nausea, vomito  eruzione cutanea

 febbre.  aumento dei livelli degli enzimi epatici

Non comuni: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino a 1 persona su 100  cambiamenti del comportamento e dell’umore: sogni anormali, compresi incubi, sonno

difficoltoso, sonnambulismo, irritabilità, sensazione di ansia, irrequietezza  capogiri, sonnolenza, formicolii/intorpidimento  sanguinamento dal naso  secchezza della bocca, indigestione

 lividi, prurito, orticaria  dolore alle articolazioni o ai muscoli, crampi muscolari  enuresi nei bambini

 debolezza/stanchezza, malessere, gonfiore.

Rari: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino a 1 persona su 1,000  comportamento e cambiamenti legati all'umore: disturbi dell'attenzione, disturbi della memoria, movimenti muscolari incontrollati

Molto rari: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino a 1 persona su 10,000  noduli rossi dolenti sotto la pelle, più di frequente sugli stinchi (eritema nodoso)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul bister

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Montelukast SUN  Il principio attivo è montelukast. Ogni compressa contiene montelukast sodico,

equivalente a 10 mg di montelukast.  Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, sodio croscarmelloso, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato. Rivestimento: Opadry Yellow 03B 52874 (ipromellosa, titanio diossido, macrogol, ferro ossido giallo, ferro ossido rosso).

Descrizione dell’aspetto di Montelukast SUN e contenuto della confezione Le compresse da 10 mg di Montelukast SUN sono di colore da beige a giallo chiaro, quadrate con i bordi arrotondati, rivestite con film, con impresso “M10” su un lato e lisce sull’altro lato.

Blister in confezioni da 14, 28, 30, 50, 56, 98 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V., Polarisavenue 87, 2132 JH Hoofddorp, Paesi Bassi

Rappresentante legale per l’Italia:

Sun Pharma Italia Srl - Viale Giulio Richard, 1 - 20143 Milano

Produttori responsabili del rilascio dei lotti

Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87 2132JH Hoofddorp Paesi Bassi

Terapia S.A. 124 Fabricii Str. 400 632 – Cluj Napoca - Romania

Questo foglio illustrativo è stato approvato l'ultima volta il:

en zia

Domande frequenti su MONTELUKAST SUN

Come si usa MONTELUKAST SUN?

MONTELUKAST SUN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MONTELUKAST SUN è disponibile senza ricetta?

No, MONTELUKAST SUN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MONTELUKAST SUN?

Il principio attivo di MONTELUKAST SUN è MONTELUKAST.

Quali sono gli equivalenti di MONTELUKAST SUN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MONTELUKAST TECNIGEN, MONKASTA, MONTELUKAST ACCORD, MONTELUKAST AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MONTELUKAST SUN?

MONTELUKAST SUN è prodotto da SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V..

Da quando MONTELUKAST SUN è autorizzato in Italia?

MONTELUKAST SUN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-08-06.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Montelukast SUN 10 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene montelukast sodico, equivalente a 10 mg di montelukast. Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato 89,0 mg per compressa. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compresse di colore da beige a giallo chiaro, quadrate, con bordi arrotondati, rivestite con film, con impresso “M10” su un lato e lisce sull’altro lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Montelukast SUN è indicato nel trattamento dell'asma come terapia aggiuntiva nei pazienti a partire da 15 anni di età in su, affetti da asma persistente da lieve a moderata non adeguatamente controllati con corticosteroidi per inalazione, e nei quali i β-agonisti a breve durata d'azione "al bisogno", non offrono un adeguato controllo clinico dell'asma. Nei pazienti asmatici nei quali Montelukast SUN è indicato per l'asma, Montelukast SUN può anche alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale. Montelukast SUN è anche indicato nella profilassi dell'asma dove predomini la componente della broncocostrizione indotta dall'esercizio fisico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il dosaggio nei pazienti dai 15 anni in su, affetti da asma, o da asma e rinite allergica stagionale concomitante, è di una compressa da 10 mg al giorno da assumere alla sera. Raccomandazioni general

L'effetto terapeutico di Montelukast SUN sui parametri di controllo dell'asma si manifesta entro un giorno. Montelukast SUN può essere assunto con o senza cibo. È necessario raccomandare ai pazienti di continuare ad assumere Montelukast SUN anche se l'asma è sotto controllo, così come nei periodi di aggravamento. Montelukast SUN non deve essere assunto in concomitanza con altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo, montelukast. Non è necessario alcun aggiustamento della dose negli anziani o nei pazienti con insufficienza renale o con compromissione della funzione epatica da lieve a moderata. Non vi sono dati disponibili nei pazienti con insufficienza epatica grave. La dose è la stessa nei pazienti di sesso maschile e femminile. Montelukast sodico non deve essere somministrato in concomitanza con altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo, montelukast. Terapia con Montelukast SUN in rapporto ad altri trattamenti per l'asma Montelukast SUN può essere aggiunto al regime di trattamento in atto del paziente. Corticosteroidi per via inalatoria Il trattamento con Montelukast SUN può essere impiegato come terapia aggiuntiva nei pazienti nei quali i corticosteroidi per inalazione insieme ai β-agonisti a breve durata d'azione "al bisogno", non offrono un adeguato controllo clinico. Montelukast SUN non deve essere assunto in sostituzione dei corticosteroidi per inalazione (vedere paragrafo 4.4). Sono disponibili compresse rivestite con filmda 10 mg per adulti da 15 anni di età in su.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I pazienti devono essere avvisati di non usare mai montelukast orale per il trattamento degli attacchi acuti di asma e di tenere sempre a portata di mano il trattamento abituale da usare al bisogno in tali condizioni. In caso di un attacco acuto si deve usare un β-agonista per inalazione a breve durata d'azione. Se rispetto al solito i pazienti necessitano di più inalazioni di β-agonisti a breve durata d'azione, devono rivolgersi al medico non appena possibile. Montelukast non deve essere assunto in sostituzione dei corticosteroidi per via inalatoria o per via orale. Non vi sono dati che dimostrino la possibilità di ridurre i corticosteroidi orali quando si somministra in concomitanza montelukast. In rari casi, i pazienti in trattamento con farmaci anti-asma, compreso montelukast, possono manifestare eosinofilia sistemica, che a volte si manifesta con segni clinici di vasculite compatibili con la sindrome di Churg-Strauss, una condizione spesso trattata con la terapi

sistemica corticosteroidea. Questi casi sono stati talvolta associati alla riduzione o alla sospensione della terapia corticosteroidea orale. Sebbene non sia stata stabilita un’associazione causale con l’antagonista del recettore del leucotriene, i medici devono vigilare sulla comparsa, nei loro pazienti, di eosinofilia, eruzione vasculitica, peggioramento dei sintomi polmonari, complicanze cardiache e/o neuropatia. I pazienti che presentano questi sintomi devono essere riesaminati e il loro regime di trattamento rivalutato. Nei pazienti asmatici sensibili all'aspirina il trattamento con montelukast non modifica la necessità di evitare l'assunzione di aspirina e di altri farmaci antinfiammatori non steroidei. I pazienti affetti da rari, problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio/galattosio, non devono assumere questo medicinale. In adulti, adolescenti e bambini che assumono Montelukast SUN sono stati segnalati eventi neuropsichiatrici (vedere paragrafo 4.8). I pazienti e i medici devono prestare attenzione agli eventi neuropsichiatrici. I pazienti e/o le persone che forniscono loro assistenza devono essere istruiti a informare il medico nel caso in cui si verificassero tali manifestazioni. Nel caso in cui si verificassero tali eventi, i medici devono valutare attentamente i rischi e i benefici relativi al proseguimento del trattamento con Montelukast SUN.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Montelukast può essere somministrato con altre terapie usate di routine nella profilassi e nel trattamento cronico dell'asma. In studi di interazione farmacologica, la dose clinica raccomandata di montelukast non ha presentato effetti clinici di rilievo sulla farmacocinetica dei seguenti medicinali: teofillina, prednisone, prednisolone, contraccettivi orali (etinilestradiolo/noretindrone 35/1), terfenadina, digossina e warfarin. L'area sotto la curva della concentrazione plasmatica (AUC) di montelukast è risultata diminuita del 40% circa nei soggetti che assumevano contemporaneamente fenobarbitale. Poiché montelukast viene metabolizzato dal CYP 3A4, 2C8 e 2C9 è necessaria cautela, soprattutto nei bambini, quando si somministra montelukast con farmaci induttori del CYP 3A4, 2C8 e 2C9 come fenitoina, fenobarbitale e rifampicina. Studi in vitro hanno mostrato che montelukast è un potente inibitore del CYP 2C8. Tuttavia, dati di uno studio di interazione farmacologica condotto con montelukast e rosiglitazone (un substrato campione rappresentativo dei medicinali metabolizzati principalmente dal CYP2C8) hanno dimostrato che montelukast non inibisce il CYP 2C8 in vivo. Perciò non si prevede che montelukast alteri marcatamente il metabolismo dei medicinali metabolizzati da questo enzima (es. paclitaxel, rosiglitazone e repaglinide). Studi in vitro hanno mostrato che montelukast è un substrato del CYP 2C8 e, in misura meno significativa, del 2C9 e del 3A4. In uno studio di interazione farmacologica condotto con monteluksat e gemfibrozil (un inibitore sia del CYP 2C8 che del 2C9), il gemfibrozil ha aumentato di 4,4 volte l’esposizione sistemica di montelukast. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose di routine di montelukast dopo la somministrazione concomitant

con gemfibrozil o altri potenti inibitori del CYP 2C8, ma il medico deve essere consapevole della possibilità di un aumento delle reazioni avverse. Sulla base dei dati in vitro, dal punto di vista clinico non sono previste interazioni importanti con gli inibitori meno potenti del CYP 2C8 (ad esempio trimetoprim). La somministrazione concomitante di montelukast e itraconazolo, un forte inibitore del CYP 3A4, non ha determinato un significativo aumento dell’esposizione sistemica di montelukast.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Studi su animali non indicano effetti dannosi sulla gravidanza o lo sviluppo embriofetale. Dati limitati disponibili nelle banche dati sulla gravidanza non indicano una correlazione di causalità tra montelukast e le malformazioni (ad es. difetti degli arti) segnalate in rari casi in nell'esperienza post-marketing mondiale. Montelukast SUN può essere usato durante la gravidanza solo se ritenuto chiaramente essenziale. Allattamento Gli studi nei ratti hanno mostrato che montelukast è escreto nel latte (vedere paragrafo 5.3). Non è noto se montelukast sia escreto nel latte materno. Montelukast SUN può essere usato durante l’allattamento solo se ritenuto chiaramente essenziale.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Montelukast non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, in casi molto rari, alcuni pazienti hanno riferito sonnolenza o capogiro.

4.8 Effetti indesiderati

Montelukast è stato valutato negli studi clinici come segue:  compresse rivestite con film da 10 mg in circa 4.000 pazienti adulti asmatici di età pari e superiore ai 15 anni  compresse rivestite con film da 10 mg in circa 400 pazienti adulti asmatici di età pari e superiore ai 15 anni con rinite allergica stagionale  compresse masticabili da 5 mg in circa 1750 pazienti asmatici di età compresa tra 6 e 14 anni Le seguenti reazioni avverse correlate al farmaco negli studi clinici sono state riportate comunemente (≥1/100, <1/10) nei pazienti asmatici trattati con montelukast e con un'incidenza superiore rispetto ai pazienti trattati con placebo:

Classificazione per sistemi e organi Pazienti adulti di età pari e superiore ai 15 anni (due studi di 12 settimane; n=795) Pazienti pediatrici tra 6 e 14 anni (uno studio di 8 settimane; n=201) (due studi di 56 settimane; n=615) Patologie del sistema nervoso Cefalea Cefalea Patologie gastrointestinali dolore addominale Con il trattamento prolungato in studi clinici con un numero limitato di pazienti per periodi fino a 2 anni per gli adulti e fino a 12 mesi per i pazienti pediatrici tra 6 e 14 anni di età, il profilo di sicurezza non è cambiato. Reazioni avverse successive alla commercializzazione Le reazioni avverse riportate nell’uso successivo alla commercializzazione, sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi e la terminologia specifica nella tabella sottostante. Le frequenze sono state valutate sulla base dei relativi studi clinici. Classificazione per sistemi Reazioni avverse Frequenza * Infezioni e infestazioni infezioni delle vie respiratorie superiori† Molto comune Patologie del sistema emolinfopoietico aumentata tendenza al sanguinamento Raro Disturbi del sistema immunitario reazioni di ipersensibilità compresa anafilassi Non comune infiltrazione eosinofila del fegato Molto raro Disturbi psichiatrici alterazioni dell'attività onirica compresi incubi, insonnia, sonnambulismo, irritabilità, ansia, irrequietezza, agitazione compresi comportamento aggressivo o ostilità, depressione iperattività psicomotoria ( inclusa irritabilità, irrequietezza, tremore§ Non comune disturbi dell'attenzione, Rar

disturbi della memoria, tic allucinazioni, disorientamento, disfemia, pensieri e comportamento suicida (propensione al suicidio) Molto raro Patologie del sistema nervoso capogiri, sonnolenza, parestesia/ipoestesia, convulsioni Non comune Patologie cardiache palpitazioni Raro Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche epistassi Non comune sindrome di Churg-Strauss (SCS) (vedere paragrafo 4.4), polmonite eosinofila Molto raro Patologie gastrointestinali diarrea‡, nausea‡, vomito‡ Comune bocca secca, dispepsia Non comune Patologie epatobiliari livelli elevati delle transaminasi sieriche (ALT, AST) Comune epatite (compresa epatite colestatica, epatocellulare e lesione al fegato di tipo misto) Molto raro Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione cutanea‡ Comune contusione, orticaria, prurito, Non comune angioedema Raro eritema nodoso, eritema multiforme Molto raro Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo artralgia, mialgia compresi crampi muscolari Non comune Patologie renali e urinarie Enuresi nei bambini Non comune Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione piressia‡ Comune astenia/stanchezza, malessere, edema Non comune * Frequenza: definita per ogni termine dall’incidenza riportata nel data base degli studi clinici: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 - <1/10), non comune (≥1/1000 - <1/100), raro (≥1/10.000 - <1/1000), molto raro (<1/10.000). † Questa reazione avversa, riportata negli studi clinici come Molto Comune in pazienti trattati con montelukast, è stata anche riportata come Molto Comune in pazienti trattati con placebo. ‡ Questa reazione avversa, riportata negli studi clinici come Comune in pazienti trattati co

montelukast, è stata anche riportata come Comune in pazienti trattati con placebo. §Frequenza: Rara Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Negli studi sull'asma cronico, montelukast è stato somministrato a pazienti adulti a dosi fino a 200 mg al giorno per 22 settimane e, in studi a breve termine, fino a 900 mg al giorno per una settimana circa senza eventi avversi clinicamente rilevanti. Nelle esperienze successive alla commercializzazione e negli studi clinici con montelukast vi sono state segnalazioni di sovradosaggio acuto, tra le quali segnalazioni in adulti e bambini con dosi fino a 1000 mg (circa 61 mg/kg in un bambino di 42 mesi). I risultati clinici e di laboratorio osservati sono coerenti con il profilo di sicurezza nei pazienti adulti e pediatrici. Nella maggior parte delle segnalazioni di sovradosaggio non sono state segnalate esperienze avverse. Sintomi del sovradosaggio Le esperienze avverse osservate più frequentemente erano compatibili con il profilo di sicurezza di montelukast e comprendevano dolore addominale, sonnolenza, sete, mal di testa, vomito e iperattività psicomotoria. Gestione del sovradosaggio Non sono disponibili informazioni specifiche sul trattamento del sovradosaggio con montelukast. Non è noto se montelukast sia dializzabile con dialisi peritoneale o emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antagonisti dei recettori dei leucotrieni Codice ATC: R03D C03 I cisteinil leucotrieni (LTC4, LTD4, LTE4) sono potenti eicosanoidi infiammatori rilasciati da diverse cellule, tra le quali i mastociti e gli eosinofili. Questi importanti mediatori pro

asmatici si legano ai recettori dei cisteinil leucotrieni (CysLT). Il recettore del CysLT di tipo 1 è presente nelle vie aree nell'uomo (comprese le cellule muscolari lisce e i macrofagi delle vie aeree) e in altre cellule pro-infiammatorie (compresi gli eosinofili e certe cellule staminali mieloidi). I CysLT sono stati messi in relazione con la fisiopatologia dell'asma e della rinite allergica. Nell'asma, tra gli effetti mediati dai leucotrieni, vi sono la broncocostrizione, la secrezione mucosa, la permeabilità vascolare e il reclutamento degli eosinofili. Nella rinite allergica, i CysLT vengono rilasciati dalla mucosa nasale dopo esposizione all'allergene nel corso delle reazioni sia della fase precoce che di quella tardiva e sono associati ai sintomi della rinite allergica. L'esposizione intranasale ai CysLT ha indotto un incremento della resistenza nelle vie aeree nasali e dei sintomi di ostruzione nasale. Montelukast è un composto attivo per via orale che si lega con elevata affinità e selettività al recettore del CysLT1. Negli studi clinici, montelukast inibisce la broncocostrizione indotta dall'inalazione di LTD4 già alla dose di 5 mg. La broncodilatazione è stata osservata entro 2 ore dalla somministrazione per via orale. L'effetto broncodilatativo indotto da un -agonista è risultato additivo rispetto a quello indotto da montelukast. Il trattamento con montelukast ha inibito sia la broncocostrizione in fase precoce che quella in fase tardiva indotte dall'esposizione all'antigene. Rispetto al placebo, montelukast ha ridotto gli eosinofili nel sangue periferico in pazienti adulti e pediatrici. In un altro studio, il trattamento con montelukast ha ridotto significativamente gli eosinofili nelle vie aeree (valutazione effettuata nell'escreato) e nel sangue periferico, migliorando il controllo clinico dell'asma. Negli studi sugli adulti, rispetto al placebo, montelukast alla dose di 10 mg una volta al giorno ha mostrato miglioramenti significativi del FEV1 al mattino (10,4% vs 2,7% di variazione rispetto al valore iniziale), della velocità del picco di flusso espiratorio (PEFR, peak expiratory flow rate) antimeridiano (24,5 l/min vs 3,3 l/min di variazione rispetto al valore iniziale) e una riduzione significativa dell'uso complessivo dei -agonisti (-26,1% vs -4,6% di variazione rispetto al valore iniziale). Il miglioramento del punteggio dei sintomi dell'asma durante il giorno e la notte riportati dai pazienti è risultato significativamente migliore rispetto a quello ottenuto con il placebo. Gli studi negli adulti hanno dimostrato la capacità di montelukast di aggiungere il proprio effetto clinico a quello del corticosteroide per via inalatoria (% di variazione rispetto al valore iniziale rispettivamente per beclometasone per via inalatoria + montelukast vs beclometasone, per il FEV1: 5,43% vs 1,04%; uso del -agonista: -8,70% vs 2,64%). Rispetto al beclometasone per via inalatoria (200 g due volte al giorno con dispositivo spaziatore), montelukast ha mostrato una maggiore rapidità della risposta iniziale, anche se nell'arco delle 12 settimane dello studio il beclometasone ha fornito un effetto terapeutico medio più consistente (% di variazione rispetto al valore iniziale rispettivamente per montelukast vs beclometasone, per il FEV1: 7,49% vs 13,3%; uso del -agonista: -28,28% vs -43,89%). Tuttavia, rispetto al beclometasone, una percentuale elevata di pazienti trattati con montelukast ha ottenuto risposte cliniche simili (es. il 50% dei pazienti trattati con beclometasone ha ottenuto un miglioramento del FEV1 di circa l'11% o più rispetto al valore iniziale, mentre il 42% circa dei pazienti trattati con montelukast ha ottenuto la stessa risposta). È stato condotto uno studio clinico per valutare montelukast come trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale in pazienti asmatici adulti di età superiore ai 15 anni con rinit

allergica stagionale concomitante. In questo studio, le compresse di montelukast da 10 mg somministrate una volta al giorno hanno determinato un miglioramento statisticamente significativo nel punteggio dei sintomi giornalieri della rinite, rispetto al placebo. Il punteggio dei sintomi giornalieri della rinite è la media tra il punteggio dei sintomi nasali diurni (media di congestione nasale, rinorrea, starnuti, prurito nasale) e quello dei sintomi notturni (media del punteggio per congestione nasale al risveglio, difficoltà ad addormentarsi e risvegli durante la notte). È stato osservato un miglioramento significativo delle valutazioni complessive della rinite allergica da parte dei pazienti e dei medici, rispetto al placebo. La valutazione dell'efficacia nei confronti dell'asma non era un obiettivo principale di questo studio. In uno studio di 8 settimane su pazienti pediatrici tra 6 e 14 anni di età, 5 mg di montelukast una volta al giorno hanno migliorato significativamente, rispetto al placebo, la funzione respiratoria (FEV1 8,71% vs 4,16% di variazione rispetto al valore iniziale; PERF antimeridiano 27,9 l/min vs 17,8 l/min di variazione rispetto al valore iniziale) e ridotto l'uso di -agonisti "al bisogno" (-11,7% vs +8,2% di variazione rispetto al valore iniziale). Una riduzione significativa della broncocostrizione indotta dall'esercizio fisico (EIB, exerciseinduced bronchoconstriction) è stata dimostrata in uno studio di 12 settimane negli adulti (riduzione massima del FEV1 22,33% per montelukast vs 32,40% per il placebo; tempo al ritorno entro il 5% del valore iniziale del FEV1 44,22 min vs 60,64 min). Questo effetto è risultato costante durante tutto il periodo delle 12 settimane dello studio. Una riduzione dell'EIB è stata dimostrata anche in uno studio a breve termine in pazienti pediatrici (riduzione massima del FEV1 18,27% vs 26,11%; tempo al ritorno entro il 5% del valore iniziale del FEV1 17,76 min vs 27,98 min). In entrambi gli studi l'effetto è stato dimostrato al termine dell'intervallo tra le monosomministrazioni giornaliere. Nei pazienti asmatici sensibili all'aspirina che assumevano in concomitanza corticosteroidi per inalazione e/o per via orale, il trattamento con montelukast ha determinato, rispetto al placebo, un miglioramento significativo del controllo dell'asma (FEV1 8,55% vs -1,74% di variazione rispetto al valore iniziale, e riduzione dell'uso complessivo di -agonisti -27,78% vs 2,09% di variazione rispetto al valore iniziale).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo la somministrazione orale montelukast viene rapidamente assorbito. Per la compressa da 10 mg il picco medio di concentrazione plasmatica (Cmax) si raggiunge in 3 ore (Tmax) dopo somministrazione negli adulti a digiuno. La biodisponibilità orale media è del 64%. La biodisponibilità orale e la Cmax non subiscono l'influenza di un pasto standard. La sicurezza e l'efficacia sono state dimostrate in studi clinici nei quali la compressa da 10 mg è stata somministrata indipendentemente dall'orario di ingestione del cibo. Per la compressa masticabile da 5 mg, la Cmax si ottiene in 2 ore dalla somministrazione negli adulti a digiuno. La biodisponibilità orale media è del 73% e si riduce al 63% in presenza di un pasto standard. Distribuzion

Montelukast è legato alle proteine plasmatiche per più del 99%. Il volume di distribuzione di montelukast allo stato stazionario è mediamente di 8-11 litri. Studi condotti nei ratti con montelukast radiomarcato indicano che la distribuzione attraverso la barriera ematoencefalica è minima. Inoltre, le concentrazioni del materiale radiomarcato a 24 ore dalla somministrazione sono risultate minime in tutti gli altri tessuti. Biotrasformazione Montelukast è ampiamente metabolizzato. In studi con dosi terapeutiche, le concentrazioni plasmatiche dei metaboliti di montelukast allo stato stazionario non sono rilevabili negli adulti e nei bambini. Studi in vitro su microsomi epatici umani indicano che i citocromi P450 3A4, 2A6 e 2C9 sono coinvolti nel metabolismo di montelukast. In base a ulteriori risultati in vitro sui microsomi epatici umani, concentrazioni plasmatiche terapeutiche di montelukast non inibiscono i citocromi P450 3A4, 2C9, 1A2, 2A6, 2C19 o 2D6. Il contributo dei metaboliti all'effetto terapeutico di montelukast è minimo. Eliminazione La clearance plasmatica di montelukast è mediamente di 45 ml/min negli adulti sani. A seguito di una somministrazione per via orale di montelukast radiomarcato, l'86% della radioattività è stato recuperato nell’esame delle feci nell'arco di 5 giorni e meno dello 0,2% è stato recuperato nelle urine. Associato alle stime sulla biodisponibilità orale di montelukast, questo dato indica che montelukast e i suoi metaboliti sono escreti quasi esclusivamente per via biliare. Caratteristiche dei pazienti Non è necessario alcun aggiustamento della dose negli anziani o nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Non sono stati condotti studi nei pazienti con insufficienza renale. Poiché montelukast e i suoi metaboliti sono eliminati per via biliare, non si prevede la necessità di aggiustamenti della dose nei pazienti con insufficienza renale. Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica di montelukast nei pazienti con grave insufficienza epatica (punteggio Child-Pugh > 9). A dosi elevate di montelukast (20 e 60 volte la dose consigliata nell'adulto) è stata osservata una riduzione della concentrazione plasmatica di teofillina. Questo effetto non è stato osservato con la dose raccomandata di 10 mg una volta al giorno.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi sulla tossicità animale sono state osservate nel siero alterazioni biochimiche di scarso rilievo e di tipo transitorio a carico di ALT, glucosio, fosforo e trigliceridi. Segni di tossicità negli animali sono stati un incremento della secrezione salivare, sintomi gastrointestinali, feci non formate e squilibrio ionico. Tali segni si sono manifestati a dosi tali da indurre un'esposizione sistemica pari a oltre 17 volte quella osservata con la dose clinica. Nelle scimmie, gli effetti avversi sono comparsi a partire dalla dose di 150 mg/kg al giorno (>232 volte l'esposizione sistemica osservata con la dose clinica). Negli studi sugli animali, con un'esposizione sistemica che superava di oltre 24 volte l'esposizione sistemica clinica, montelukast non ha influito sulla fertilità o sulla capacità riproduttiva. Una lieve riduzion

del peso corporeo dei piccoli è stata notata nello studio sulla fertilità femminile nei ratti alla dose di 200 mg/kg al giorno (> 69 volte l'esposizione sistemica clinica). Negli studi sui conigli, con un'esposizione sistemica > 24 volte l'esposizione clinica osservata con la dose clinica, è stata rilevata una maggiore incidenza di ossificazione incompleta rispetto al gruppo di controllo. Non sono state osservate anomalie nei ratti. È stato dimostrato che negli animali montelukast attraversa la barriera placentare ed è escreto nel latte. A seguito di una singola somministrazione orale di montelukast sodico a dosi fino a 5000 mg/kg in topi e ratti (15.000 mg/m2 e 30.000 mg/m2 rispettivamente nei topi e nei ratti), la dose massima testata, non si sono verificati decessi. Questa dose corrisponde a 25.000 volte la dose umana giornaliera consigliata nell'adulto (riferita a un paziente adulto del peso di 50 kg). Nei topi è stata accertata la non fototossicità di montelukast per gli UVA, gli UVB o lo spettro della luce visibile a dosi fino a 500 mg/kg al giorno (circa >200 volte rispetto all'esposizione sistemica). Montelukast non è risultato mutageno nei test in vitro e in vivo né oncogeno nei roditori.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina Lattosio monoidrato Sodio croscarmelloso Idrossipropilcellulosa Magnesio stearato Rivestimento: Opadry Yellow 03B 52874 (ipromellosa, titanio diossido, ossido di ferro giallo, ossido di ferro rosso).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.

6.5 Natura e contenutodel contenitore

Blister in Poliammide/Al/PVC/Al In confezioni da: 14, 28, 30, 50, 56, 98 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimentoe la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V., Polarisavenue 87, 2132 JH Hoofddorp, Paesi Bassi

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Montelukast SUN 10 mg compresse rivestite con film – 14 cpr. in blister PA/Al/PVC/Al Montelukast SUN 10 mg compresse rivestite con film – 28 cpr. in blister PA/Al/PVC/Al Montelukast SUN 10 mg compresse rivestite con film – 30 cpr. in blister PA/Al/PVC/Al Montelukast SUN 10 mg compresse rivestite con film – 50 cpr. in blister PA/Al/PVC/Al Montelukast SUN 10 mg compresse rivestite con film – 56 cpr. in blister PA/Al/PVC/Al Montelukast SUN 10 mg compresse rivestite con film – 98 cpr. in blister PA/Al/PVC/Al

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data prima autorizzazione: 13-07-2012 Data del rinnovo dell’autorizzazione: 25-11-2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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