MUCOTREIS

Principio attivo: CARBOCISTEINA · ATC R05CB03 · ITC FARMA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CARBOCISTEINA
Forma farmaceutica: Polvere orale, Sciroppo
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1.5 g POLVERE ORALE
  • 300 mg POLVERE ORALE
  • 20 mg/ml SCIROPPO
  • 5 % SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ITC FARMA S.R.L.
Codice ATC: R05CB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· KATARFLUID - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· RECOFLUID - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· TUSSELIM FLUIDIFICANTE TOSSE - FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L.
· CARBOCISTEINA IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
· BRONCOLIB - IPSO PHARMA S.R.L.
· KOFITUSS MUCOLITICO - POOL PHARMA SRL
· MUCOCIS - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· CORYFIN TOSSE MUCOLITICO - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· GLOSID - DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
· FLUIFORT - DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Informazioni supplementari

1. Cos’è MUCOTREIS e a cosa serve MUCOTREIS contiene carbocisteina, un mucolitico, usato per facilitare l’eliminazione del muco in caso di malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.

2. Cosa deve sapere prima di prendere MUCOTREIS Non prenda MUCOTREIS

- se è allergico alla carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se soffre o ha sofferto di una lesione dello stomaco o all’intestino (ulcera gastroduodenale).
- se è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”)

Non somministri MUCOTREIS se il bambino da trattare ha un’età inferiore ai 2 anni (vedere il

paragrafo “Bambini”).

Avvertenze e Precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MUCOTREIS. Nei primi giorni di trattamento può verificarsi un aumento della secrezione di muco, che si riduce poi rapidamente.

Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse. Bambini MUCOTREIS non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 2 anni perché può indurre ostruzione dei bronchi a causa della loro limitata capacità di eliminare il muco in eccesso (vedere il paragrafo “Non prenda MUCOTREIS”).

Altri medicinali e MUCOTREIS Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando al seno con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non assuma MUCOTREIS durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 2).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono noti effetti di questo medicinale sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

MUCOTREIS 0,3 g polvere per soluzione orale contiene
- saccarosio el
Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale. Può essere dannoso per i denti.
- 42.3 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per bustina.
Questo equivale al 2,11 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di

un adulto.

3. Come prendere MUCOTREIS Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

MUCOTREIS 0,3 g polvere per soluzione orale: Adulti: la dose raccomandata è 1 bustina 3 o 4 volte al giorno. Bambini di età superiore ai 2 anni: la dose raccomandata è 1 o mezza bustina 1 o 2 volte al giorno.

Non superi le dosi raccomandate.

Se prende più MUCOTREIS di quanto deve

Non sono noti casi di sovradosaggio. Se assume una dose eccessiva di questo medicinale può manifestare problemi allo stomaco e all’intestino.

In caso di sovradosaggio sospendere il medicinale.

Se dimentica di prendere MUCOTREIS Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4 Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Possono manifestarsi con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei
dati disponibili) i seguenti effetti indesiderati:
- ostruzione dei bronchi,
- dolori allo stomaco (gastralgie), nausea, diarrea,
- sanguinamento gastrointestinale (in tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico
per istituire una terapia idonea)

- vertigini,
- irritazioni e malattie della pelle (sindrome di Steven-Johnson; dermatite bollosa; eritema
multiforme; erezione tossica cutanea (in tali casi interrompere il trattamento e consultare il
medico per istituire una terapia idonea).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni

sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare MUCOTREIS Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non prenda questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare questo medicinale a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene MUCOTREIS 0,3 g polvere per soluzione orale

- Il principio attivo è carbocisteina. Ogni bustina contiene 0,3 g di carbocisteina. Gli altri componenti sono: sodio bicarbonato, acido citrico, silice colloidale, aroma albicocca, saccarosio, saccarina sodica.

Descrizione dell’aspetto di MUCOTREIS e contenuto della confezione

MUCOTREIS 0,3 g polvere per soluzione orale è disponibile in confezioni da 30 bustine.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ITC FARMA s.r.l., via Pier Luigi Nervi 164, 04100 Latina (LT), Italia Produttore ITC FARMA s.r.l., via Pontina 5 Km 29, 00071 Pomezia (RM), Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su MUCOTREIS

Come si usa MUCOTREIS?

MUCOTREIS si presenta in forma di Polvere orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MUCOTREIS è disponibile senza ricetta?

No, MUCOTREIS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MUCOTREIS?

Il principio attivo di MUCOTREIS è CARBOCISTEINA.

Quali sono gli equivalenti di MUCOTREIS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KATARFLUID, LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO UNIDIE, LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO, RECOFLUID. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MUCOTREIS?

MUCOTREIS è prodotto da ITC FARMA S.R.L..

Da quando MUCOTREIS è autorizzato in Italia?

MUCOTREIS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1994-11-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MUCOTREIS 0,3 g polvere per soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una bustina contiene: Principio attivo: carbocisteina 0,3 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sodio Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Mucolitico, fluidificante nelle affezioni dell’apparato respiratorio acute e croniche.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: la dose raccomandata è una bustina 3-4 volte al giorno Bambini di età superiore ai 2 anni: la dose raccomandata è mezza – una bustina 2 volte al giorno Non superare le dosi raccomandate. MUCOTREIS 0,3 g polvere per soluzione orale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3)

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Bambini di età inferiore ai 2 anni. Ulcera gastrointestinale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). L'aumento dell'espettorato, che si osserva fin dai primi giorni e dimostra la lisi delle secrezioni patologiche, si attenua rapidamente. Sanguinamento gastrointestinale Sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale con l'uso di carbocisteina. Si raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con una storia di ulcere gastroduodenali o nei pazienti che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il paziente deve interrompere il trattamento con carbocisteina. Pazienti asmatici e debilitati: Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonché in pazienti debilitati. L'uso della carbocisteina provoca una diminuzione della viscosità del muco e un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attività ciliare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, è previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo di muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali anti

2 muscarinici) non è raccomandato. Eccipienti MUCOTREIS 0,3 g polvere per soluzione orale contiene: Saccarosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Può essere dannoso per i denti. Sodio Questo medicinale contiene 42.3 mg di sodio per bustina, equivalente al 2,11 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto;

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non note.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, MUCOTREIS non deve essere somministrato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l‘uso di MUCOTREIS durante l'allattamento è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché la carbocisteina non altera il normale stato di veglia, non si conoscono effetti negativi del farmaco sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Elenco delle reazioni avverse Il seguente elenco di reazioni avverse si basa sull’esperienza derivata dagli studi clinici negli adulti e sulle esperienze di post-marketing. Tabella delle reazioni avverse All’interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate secondo classi di frequenza (numero presunto di pazienti con quella reazione), utilizzando le seguenti categorie: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Frequenza non nota: vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Frequenza non nota: ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali Frequenza non nota: gastralgie, nausea,diarrea, sanguinamento gastrointestinale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota: sindrome di Steven-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione cutanea tossica Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneall’indirizzohttps://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di avvelenamento acuto da carbocisteina. Sintomi potrebbero essere rilevati a carico dell'apparato gastroenterico. Interrompere il trattamento.

5. Proprietà farmacologiche

3

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; espettoranti escluse le associazioni con sedativi della tosse, mucolitici; Codice ATC: R05CB03. La carbocisteina esplica la sua azione farmacologica attraverso un processo mucolitico e mucoregolatore. La molecola si caratterizza, dal punto di vista chimico, per la presenza dello zolfo bloccato e perciò per l'assenza del gruppo solfidrilico labile caratteristico dei derivati della cisteina ad attività mucolitica diretta.Lo studio, nell'animale e nell'uomo, delle caratteristiche farmacologiche della carbocisteina, ha dimostrato che essa possiede proprietà di incrementare la sintesi delle sialomucine, costituenti fondamentali del muco bronchiale da cui dipendono le proprietà reologiche dello stesso. Tale attività si esplica mediante l'attivazione delle sialiltransferasi contenute nelle cellule sierose della mucosa bronchiale. Nell'uomo la somministrazione di carbocisteina induce la modificazione quali-quantitativa del muco tipico della broncopneumopatia cronica ostruttiva, ricco di mucine neutre e povero in sialomucine, aumentando sensibilmente la quota di queste ultime. È inoltre dimostrato che la carbocisteina favorisce la riduzione della iperplasia e dell'ipertrofia delle strutture muco-secernenti della mucosa e del processo flogistico locale grazie all'azione inibitrice dell'acido sialico, costituente fondamentale delle sialomucine, che è un inibitore delle bradichinine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La carbocisteina è rapidamente e completamente assorbita per via orale, raggiungendo il picco ematico entro le due ore dalla somministrazione. Essa si fissa in modo elettivo a livello polmonare, dove la sua concentrazione è sei volte quella plasmatica (rapporto tessutale/plasmatico = 6) e rimane tale dalla terza alla ventiquattresima ora successiva alla somministrazione. La carbocisteina viene eliminata attraverso l'emuntorio renale per la maggior parte immodificata, ed in parte come acido tiodiglicolico, metabolita dotato di attività farmacologica complementare. Le differenti forme farmaceutiche non influenzano la biodisponibilità del principio attivo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta (DL50 in mg/kg: topo e.v. = 2.711, i.p.= 2.200, p.o.=9.878; ratto e.v. =2.610, i.p. = 2.067; p.o. 10.000;) e quelli di tossicità cronica condottiper 6 mesi (ratto p.o. 900 mg/kg/die; cane p.o. 1.000 mg/kg/die) non hanno messo in evidenza manifestazioni di tossicità ai dosaggiterapeutici consigliati. Analogamente, ricerche di teratogenesicondotte su tre animali (topo, ratto e coniglio) non hanno messo in evidenza anomalie di formazione. Gli studi di tossicità peri e post-natali, nel ratto, hanno dimostrato che la carbocisteina non interferisce né sullo sviluppo embriofetale, né su quello post-natale. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio bicarbonato, acido citrico, silice colloidale, aroma albicocca 1:200, saccarosio, saccarina sodica.

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25o C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

confezione contenente 30 bustine di carta/alluminio/politene da g 5.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all' immissione in commercio

ITC Farma S.r.l. Viale P.L. Nervi, 164, 04100 Latina

8. Numero di autorizzazione all’immisione in commercio

4

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione:

Dicembre 1984

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

MUCOTREIS 1,5 g granulato per sospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una bustina contiene: Principio attivo: carbocisteina 1,5 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio,sodio Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Granulato per sospensione orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Mucolitico, fluidificante nelle affezioni dell’apparato respiratorio acute e croniche

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: La dose raccomandata è una bustina 2 volte al giorno, alla mattina e alla sera. Durata del trattamento raccomandata: - affezioni acute delle vie respiratorie: da 8 a 10 giorni; - affezioni croniche e recidivanti: da 10 giorni a 3 settimane, più volte all'anno. Far sciogliere il contenuto della bustina in mezzo bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino. Non superare le dosi raccomandate. Il granulato per sospensione orale 1,5 g è indicato nella sola popolazione adulta. Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di MUCOTREIS 1,5 g granulato per sospensione orale nei bambini.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Ulcera gastrointestinale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). L'aumento dell'espettorato, che si osserva fin dai primi giorni e dimostra la lisi delle secrezioni patologiche, si attenua rapidamente. Sanguinamento gastrointestinale Sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale con l'uso di carbocisteina. Si raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con una storia di ulcere gastroduodenali o nei pazienti che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il paziente deve interrompere il trattamento con carbocisteina. Pazienti asmatici e debilitati: Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonché in pazienti debilitati. L'uso della carbocisteina provoca una diminuzione della viscosità del muco e un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attività ciliar

6 dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, è previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo di muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali antimuscarinici) non è raccomandato. Eccipienti MUCOTREIS 1,5 g granulato per sospensione orale contiene: Saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Può essere dannoso per i denti. Sodio Questo medicinale contiene 165.6 mg di sodio per bustina, equivalente all’ 8,28 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto;

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non note.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, MUCOTREIS non deve essere somministrato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l‘uso di MUCOTREIS durante l'allattamento è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché la carbocisteina non altera il normale stato di veglia, non si conoscono effetti negativi del farmaco sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Elenco delle reazioni avverse Il seguente elenco di reazioni avverse si basa sull’esperienza derivata dagli studi clinici negli adulti e sulle esperienze di post-marketing. Tabella delle reazioni avverse All’interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate secondo classi di frequenza (numero presunto di pazienti con quella reazione), utilizzando le seguenti categorie: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Frequenza non nota: vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Frequenza non nota: ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali Frequenza non nota: gastralgie, nausea,diarrea, sanguinamento gastrointestinale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota: sindrome di Steven-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione cutanea tossica Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di avvelenamento acuto da carbocisteina. Sintomi potrebbero essere rilevati a carico dell'apparato gastroenterico.

Interrompere il trattamento.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; espettoranti escluse le associazioni con sedativi della tosse, mucolitici; Codice ATC: R05CB03. La carbocisteina esplica la sua azione farmacologica attraverso un processo mucolitico e mucoregolatore. La molecola si caratterizza, dal punto di vista chimico, per la presenza dello zolfo bloccato e perciò per l'assenza del gruppo solfidrilico labile caratteristico dei derivati della cisteina ad attività mucolitica diretta.Lo studio, nell'animale e nell'uomo, delle caratteristiche farmacologiche della carbocisteina, ha dimostrato che essa possiede proprietà di incrementare la sintesi delle sialomucine, costituenti fondamentali del muco bronchiale da cui dipendono le proprietà reologiche dello stesso. Tale attività si esplica mediante l'attivazione delle sialiltransferasi contenute nelle cellule sierose della mucosa bronchiale. Nell'uomo la somministrazione di carbocisteina induce la modificazione quali-quantitativa del muco tipico della broncopneumopatia cronica ostruttiva, ricco di mucine neutre e povero in sialomucine, aumentando sensibilmente la quota di queste ultime. È inoltre dimostrato che la carbocisteina favorisce la riduzione della iperplasia e dell'ipertrofia delle strutture muco-secernenti della mucosa e del processo flogistico locale grazie all'azione inibitrice dell'acido sialico, costituente fondamentale delle sialomucine, che è un inibitore delle bradichinine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La carbocisteina è rapidamente e completamente assorbita per via orale, raggiungendo il picco ematico entro le due ore dalla somministrazione. Essa si fissa in modo elettivo a livello polmonare, dove la sua concentrazione è sei volte quella plasmatica (rapporto tessutale/plasmatico = 6) e rimane tale dalla terza alla ventiquattresima ora successiva alla somministrazione. La carbocisteina viene eliminata attraverso l'emuntorio renale per la maggior parte immodificata, ed in parte come acido tiodiglicolico, metabolita dotato di attività farmacologica complementare. Le differenti forme farmaceutiche non influenzano la biodisponibilità del principio attivo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta (DL50 in mg/kg: topo e.v. = 2.711, i.p.= 2.200, p.o.=9.878; ratto e.v. =2.610, i.p. = 2.067; p.o. 10.000;) e quelli di tossicità cronica condottiper 6 mesi (ratto p.o. 900 mg/kg/die; cane p.o. 1.000 mg/kg/die) non hanno messo in evidenza manifestazioni di tossicità ai dosaggiterapeutici consigliati. Analogamente, ricerche di teratogenesicondotte su tre animali (topo, ratto e coniglio) non hanno messo in evidenza anomalie di formazione. Gli studi di tossicità peri e post-natali, nel ratto, hanno dimostrato che la carbocisteina non interferisce né sullo sviluppo embriofetale, né su quello post-natale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio bicarbonato, acido citrico, silice colloidale, aroma albicocca 1:200, saccarosio, saccarina sodica.

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25o C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

confezione contenente 20 bustine di carta/alluminio/politene da g 8.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

8

7. Titolare dell’autorizzazione all' immissione in commercio

ITC Farma S.r.l. Viale P.L. Nervi, 164, 04100 Latina

8. Numero di autorizzazione all’immisione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione:

Ottobre 1994

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

MUCOTREIS 20 mg/ml sciroppo bambini

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml contiene: Principio attivo: carbocisteina 20 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio,sodio, metile p-idrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Mucolitico, fluidificante nelle affezioni dell’apparato respiratorio acute e croniche.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Bambini tra 2 e 5 anni di età: 1 cucchiaino da caffè 1-2 volte al giorno. Bambini sopra i 5 anni: 1 cucchiaino da caffè 2-3 volte al giorno in rapporto all'età. Non superare le dosi raccomandate. MUCOTREIS 20 mg/ml sciroppo bambini è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3)

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Bambini di età inferiore ai 2 anni. Ulcera gastrointestinale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). L'aumento dell'espettorato, che si osserva fin dai primi giorni e dimostra la lisi delle secrezioni patologiche, si attenua rapidamente. Sanguinamento gastrointestinale Sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale con l'uso di carbocisteina. Si raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con una storia di ulcere gastroduodenali o nei pazienti che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il paziente deve interrompere il trattamento con carbocisteina. Pazienti asmatici e debilitati: Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonché in pazienti debilitati. L'uso della carbocisteina provoca una diminuzione della viscosità del muco e un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attività ciliare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, è previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree,

10 causa di un aumento dell'accumulo di muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali antimuscarinici) non è raccomandato. Eccipienti MUCOTREIS 20 mg/ ml sciroppo bambini contiene: Saccarosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Può essere dannoso per i denti. Metil para-idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per cucchiaino, cioè essenzialmente ‘senza sodio’

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non note.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, MUCOTREIS non deve essere somministrato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l‘uso di MUCOTREIS durante l'allattamento è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché la carbocisteina non altera il normale stato di veglia, non si conoscono effetti negativi del farmaco sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Elenco delle reazioni avverse Il seguente elenco di reazioni avverse si basa sull’esperienza derivata dagli studi clinici negli adulti e sulle esperienze di post-marketing. Tabella delle reazioni avverse All’interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate secondo classi di frequenza (numero presunto di pazienti con quella reazione), utilizzando le seguenti categorie: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Frequenza non nota: vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Frequenza non nota: ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali Frequenza non nota: gastralgie, nausea,diarrea, sanguinamento gastrointestinale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota: sindrome di Steven-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione cutanea tossica Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneall’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di avvelenamento acuto da carbocisteina. Sintomi potrebbero essere rilevati a caric

11 dell'apparato gastroenterico. Interrompere il trattamento.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; espettoranti escluse le associazioni con sedativi della tosse, mucolitici; Codice ATC: R05CB03. La carbocisteina esplica la sua azione farmacologica attraverso un processo mucolitico e mucoregolatore. La molecola si caratterizza, dal punto di vista chimico, per la presenza dello zolfo bloccato e perciò per l'assenza del gruppo solfidrilico labile caratteristico dei derivati della cisteina ad attività mucolitica diretta.Lo studio, nell'animale e nell'uomo, delle caratteristiche farmacologiche della carbocisteina, ha dimostrato che essa possiede proprietà di incrementare la sintesi delle sialomucine, costituenti fondamentali del muco bronchiale da cui dipendono le proprietà reologiche dello stesso. Tale attività si esplica mediante l'attivazione delle sialiltransferasi contenute nelle cellule sierose della mucosa bronchiale. Nell'uomo la somministrazione di carbocisteina induce la modificazione quali-quantitativa del muco tipico della broncopneumopatia cronica ostruttiva, ricco di mucine neutre e povero in sialomucine, aumentando sensibilmente la quota di queste ultime. È inoltre dimostrato che la carbocisteina favorisce la riduzione della iperplasia e dell'ipertrofia delle strutture muco-secernenti della mucosa e del processo flogistico locale grazie all'azione inibitrice dell'acido sialico, costituente fondamentale delle sialomucine, che è un inibitore delle bradichinine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La carbocisteina è rapidamente e completamente assorbita per via orale, raggiungendo il picco ematico entro le due ore dalla somministrazione. Essa si fissa in modo elettivo a livello polmonare, dove la sua concentrazione è sei volte quella plasmatica (rapporto tessutale/plasmatico = 6) e rimane tale dalla terza alla ventiquattresima ora successiva alla somministrazione. La carbocisteina viene eliminata attraverso l'emuntorio renale per la maggior parte immodificata, ed in parte come acido tiodiglicolico, metabolita dotato di attività farmacologica complementare. Le differenti forme farmaceutiche non influenzano la biodisponibilità del principio attivo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta (DL50 in mg/kg: topo e.v. = 2.711, i.p.= 2.200, p.o.=9.878; ratto e.v. =2.610, i.p. = 2.067; p.o. 10.000;) e quelli di tossicità cronica condottiper 6 mesi (ratto p.o. 900 mg/kg/die; cane p.o. 1.000 mg/kg/die) non hanno messo in evidenza manifestazioni di tossicità ai dosaggiterapeutici consigliati. Analogamente, ricerche di teratogenesicondotte su tre animali (topo, ratto e coniglio) non hanno messo in evidenza anomalie di formazione. Gli studi di tossicità peri e post-natali, nel ratto, hanno dimostrato che la carbocisteina non interferisce né sullo sviluppo embriofetale, né su quello post-natale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio idrossido, metile p-idrossibenzoato, sodio cloruro, aroma caramello, saccarosio, arancia dolce essenza, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25o C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in vetro da 150 ml

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

12

7. Titolare dell’autorizzazione all' immissione in commercio

ITC Farma S.r.l. Viale P.L. Nervi, 164, 04100 Latina

8. Numero di autorizzazione all’immisione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione:

Dicembre 1984

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

MUCOTREIS 50 mg/ml sciroppo adulti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml contiene: Principio attivo: carbocisteina 50 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sodio, metile pidrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Mucolitico, fluidificante nelle affezioni dell’apparato respiratorio acute e croniche

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: 2-3 cucchiai al giorno. Le suddette dosi possono essere adattate al quadro clinico. Durata del trattamento raccomandata: - affezioni acute delle vie respiratorie: da 8 a 10 giorni; - affezioni croniche e recidivanti: da 10 giorni a 3 settimane, più volte all'anno. Non superare le dosi raccomandate. MUCOTREIS 50 mg/ml sciroppo adulti è indicato nella sola popolazione adulta. Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di MUCOTREIS 50 mg/ml sciroppo nei bambini.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Ulcera gastrointestinale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). L'aumento dell'espettorato, che si osserva fin dai primi giorni e dimostra la lisi delle secrezioni patologiche, si attenua rapidamente. Sanguinamento gastrointestinale Sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale con l'uso di carbocisteina. Si raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con una storia di ulcere gastroduodenali o nei pazienti che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il paziente deve interrompere il trattamento con carbocisteina. Pazienti asmatici e debilitati: Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonché in pazienti debilitati. L'uso della carbocisteina provoca una diminuzione della viscosità del muco e un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attività ciliare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, è previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree,

14 causa di un aumento dell'accumulo di muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali antimuscarinici) non è raccomandato. Eccipienti MUCOTREIS 50 mg/ ml sciroppo adulti contiene Saccarosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Può essere dannoso per i denti. Metil para-idrossibenzoato Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Sodio Questo medicinale contiene 111 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per cucchiaio. Questo equivale a circa il 6% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non note.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, MUCOTREIS non deve essere somministrato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l‘uso di MUCOTREIS durante l'allattamento è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché la carbocisteina non altera il normale stato di veglia, non si conoscono effetti negativi del farmaco sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Elenco delle reazioni avverse Il seguente elenco di reazioni avverse si basa sull’esperienza derivata dagli studi clinici negli adulti e sulle esperienze di post-marketing. Tabella delle reazioni avverse All’interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate secondo classi di frequenza (numero presunto di pazienti con quella reazione), utilizzando le seguenti categorie: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Frequenza non nota: vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Frequenza non nota: ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali Frequenza non nota: gastralgie, nausea,diarrea, sanguinamento gastrointestinale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota: sindrome di Steven-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione cutanea tossica Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneall’indirizzohttps://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di avvelenamento acuto da carbocisteina. Sintomi potrebbero essere rilevati a carico dell'apparato gastroenterico.

Interrompere il trattamento.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; espettoranti escluse le associazioni con sedativi della tosse, mucolitici; Codice ATC: R05CB03. La carbocisteina esplica la sua azione farmacologica attraverso un processo mucolitico e mucoregolatore. La molecola si caratterizza, dal punto di vista chimico, per la presenza dello zolfo bloccato e perciò per l'assenza del gruppo solfidrilico labile caratteristico dei derivati della cisteina ad attività mucolitica diretta.Lo studio, nell'animale e nell'uomo, delle caratteristiche farmacologiche della carbocisteina, ha dimostrato che essa possiede proprietà di incrementare la sintesi delle sialomucine, costituenti fondamentali del muco bronchiale da cui dipendono le proprietà reologiche dello stesso. Tale attività si esplica mediante l'attivazione delle sialiltransferasi contenute nelle cellule sierose della mucosa bronchiale. Nell'uomo la somministrazione di carbocisteina induce la modificazione quali-quantitativa del muco tipico della broncopneumopatia cronica ostruttiva, ricco di mucine neutre e povero in sialomucine, aumentando sensibilmente la quota di queste ultime. È inoltre dimostrato che la carbocisteina favorisce la riduzione della iperplasia e dell'ipertrofia delle strutture muco-secernenti della mucosa e del processo flogistico locale grazie all'azione inibitrice dell'acido sialico, costituente fondamentale delle sialomucine, che è un inibitore delle bradichinine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La carbocisteina è rapidamente e completamente assorbita per via orale, raggiungendo il picco ematico entro le due ore dalla somministrazione. Essa si fissa in modo elettivo a livello polmonare, dove la sua concentrazione è sei volte quella plasmatica (rapporto tessutale/plasmatico = 6) e rimane tale dalla terza alla ventiquattresima ora successiva alla somministrazione. La carbocisteina viene eliminata attraverso l'emuntorio renale per la maggior parte immodificata, ed in parte come acido tiodiglicolico, metabolita dotato di attività farmacologica complementare. Le differenti forme farmaceutiche non influenzano la biodisponibilità del principio attivo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta (DL50 in mg/kg: topo e.v. = 2.711, i.p.= 2.200, p.o.=9.878; ratto e.v. =2.610, i.p. = 2.067; p.o. 10.000;) e quelli di tossicità cronica condottiper 6 mesi (ratto p.o. 900 mg/kg/die; cane p.o. 1.000 mg/kg/die) non hanno messo in evidenza manifestazioni di tossicità ai dosaggiterapeutici consigliati. Analogamente, ricerche di teratogenesicondotte su tre animali (topo, ratto e coniglio) non hanno messo in evidenza anomalie di formazione. Gli studi di tossicità peri e post-natali, nel ratto, hanno dimostrato che la carbocisteina non interferisce né sullo sviluppo embriofetale, né su quello post-natale. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio idrossido, metile p-idrossibenzoato,sodio cloruro, aroma caramello, saccarosio,arancia dolce essenza, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25o C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in vetro da 150 ml

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

16

7. Titolare dell’autorizzazione all' immissione in commercio

ITC Farma S.r.l. Viale P.L. Nervi, 164, 04100 Latina

8. Numero di autorizzazione all’immisione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione:

Dicembre 1984

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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