NEO BOROCILLINA TOSSE

Principio attivo: ALCOOL BENZILICO, DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO, ALCOOL 2.4-DICLOROBENZILICO · ATC R05DA20 · ALFASIGMA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ALCOOL BENZILICO, DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO, ALCOOL 2.4-DICLOROBENZILICO
Forma farmaceutica: Pastiglia
Dosaggio: 10 mg ,1.2 mg PASTIGLIA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.
Codice ATC: R05DA20
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACTIFED COMPOSTO - KENVUE ITALIA S.P.A.
· PARACODINA SCIROPPO - TEOFARMA S.R.L.
· CARDIAZOL PARACODINA - TEOFARMA S.R.L.
· VICKS MEDINAIT - PROCTER & GAMBLE S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

2.
3.
4.
5.
6.
Cosa deve sapere prima di prendere Neo Borocillina Tosse
Come prendere Neo Borocillina Tosse
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Neo Borocillina Tosse
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Neo Borocillina Tosse e a cosa serve

Neo Borocillina Tosse contiene i principi attivi destrometorfano bromidrato e 2,4-diclorobenzil alcool. Il destrometorfano appartiene alla categoria dei farmaci sedativi (calmanti) della tosse; il 2,4-diclorobenzil

alcool appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola).

Neo Borocillina Tosse è usato come sedativo della tosse secca (calma la tosse) e per la cura dei sintomi delle

malattie infiammatorie della bocca e della gola.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Neo Borocillina Tosse:  se è allergico al destrometorfano, al 2,4-diclorobenzil alcool o ad uno qualsiasi degli altri componenti

di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha l’asma, la bronchite cronica (BPCO), la polmonite, difficoltà respiratorie o depressione respiratoria;  se ha malattie cardiovascolari o soffre di pressione del sangue elevata;  se soffre di ipertiroidismo (aumento di funzione della ghiandola tiroide);

 se ha il diabete;  se soffre di aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma);  se ha disturbi urinari causati dall’ingrossamento della prostata o da altre ostruzioni di organi genitali o delle vie urinarie;

 se ha ostruzioni dell’esofago, dello stomaco o dell’intestino;  se ha gravi malattie del fegato;  se ha l’epilessia;  se sta prendendo farmaci antidepressivi inibitori della monoaminoossidasi (IMAO) o se ha interrotto questo trattamento da meno di due settimane (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Neo Borocillina Tosse”);  se è in gravidanza, in particolare nel primo trimestre (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”);  se sta allattando con latte materno (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”);

 nei bambini di età inferiore a 12 anni.

Avvertenze e precauzioni Questo medicinale può portare a dipendenza. Pertanto il trattamento dovrà essere di breve durata.

Prenda Neo Borocillina Tosse con cautela e solo dopo aver consultato il medico:

 se presenta tosse irritante con una notevole produzione di muco (catarro);  se la sua tosse dura da molto tempo (tosse cronica);  se presenta malattie neurologiche associate ad una riduzione del riflesso della tosse (ad es. ictus, malattia di Parkinson e demenza);  se ha una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive;

 se presenta malattie del fegato;  se presenta malattie dei reni;  se soffre di una malattia rara del sangue chiamata mastocitosi;  se ha alcune particolari caratteristiche genetiche per le quali metabolizza lentamente questo medicinale.

In caso di dubbio consulti il medico. È opportuno consultare il medico anche se tali disturbi si sono già presentati in passato.

L’impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di allergia (sensibilizzazione). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Bambini Neo Borocillina Tosse è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni.

Altri medicinali e Neo Borocillina Tosse Parli con il medico o il farmacista prima di assumere Neo Borocillina Tosse.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare informi il medico se lei sta assumendo o ha recentemente assunto:

 medicinali appartenenti alla classe degli inibitori della monoaminoossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 2 “NON prenda Neo Borocillina Tosse”) come: - medicinali per il trattamento della malattia di Parkinson (per esempio selegilina o rasagilina);

- medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici: (isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromina, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone) Neo Borocillina Tosse può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38°C, aumento frequenza cardiaca, disturbi della respirazione, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi,

rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea) anche quando il trattamento con questi medicinali è stato interrotto da meno di 2 settimane;

 i seguenti medicinali, in quanto possono aumentare i livelli di destrometorfano nel sangue inibendone

il metabolismo:  medicinali per trattare la depressione come fluoxetina, paroxetina, sertralina e bupropione (vedere paraqrafo 2. “Non prenda Neo Borocillina Tosse”);  medicinali per trattare i dolori gravi o per ridurre i sintomi da astinenza nei casi di dipendenza (metadone);  medicinali per trattare le malattie psichiatriche (aloperidolo, tioridazina, perfenazina);  medicinali per trattare i disturbi del ritmo del cuore (amiodarone, chinidina, propafenone);  medicinali per trattare le anomalie del ritmo cardiaco (flecainide);  medicinali per ridurre il livello di calcio nel sanque e trattare una disfunzione dell'organismo dovuta ad una ridotta secrezione dell’ormone che reqola tali livelli nel sangue (iperparatiroidismo)

come cinacalcet;  medicinali usati per impedire lo sviluppo dei funghi (miceti) (terbinafina);  medicinale utilizzato per il trattamento dei disturbi dello stomaco dovuti ad un’elevata acidità (cimetidina);  un medicinale utilizzato per il trattamento dell’AIDS (ritonavir);  medicinali per ridurre la quantità di colesterolo (berberina);

 medicinali per il trattamento dell’ansia o dell’insonnia (ipnotici, sedativi o ansiolitici), in quanto possono aumentare gli effetti del destrometorfano sul sistema nervoso centrale; medicinali mucolitici, in quanto la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un (eccessivo) accumulo di muco.

L'uso concomitante di Neo Borocillina Tosse e di medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati ad esse aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando altre opzioni di trattamento non sono possibili. Tuttavia, se il medico le prescrive Neo Borocillina Tosse insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere stabilite dal medico. Informi il medico riguardo a tutti i medicinali sedativi che sta prendendo e segua attentamente la raccomandazione del medico sulla dose. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra indicati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi. Neo Borocillina Tosse con alcool Se sta prendendo Neo Borocillina Tosse deve evitare l’uso di bevande alcoliche e di medicinali contenenti alcool: l’alcool aumenta l’effetto sedativo del destrometorfano con possibile riduzione del livello di attenzione

(vedere il paragrafo “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non usi Neo Borocillina Tosse nel primo trimestre di gravidanza; nei mesi successivi il farmaco potrà essere assunto solo in caso di necessità, dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto beneficio / rischio nel proprio caso.

Allattamento Non usi Neo Borocillina Tosse durante l’allattamento poiché non è noto se il farmaco passa nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione sulla respirazione del neonato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Neo Borocillina Tosse può dare sonnolenza e/o vertigini, che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari, specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcool o di altri medicinali che possono rallentare i tempi di reazione.

Neo Borocillina Tosse contiene aspartame Questo medicinale contiene 9,6 mg di aspartame per pastiglia. L’aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente. Neo Borocillina Tosse contiene saccarosio Contiene 1,386 g di saccarosio (zucchero) per pastiglia. Da tenere in considerazione in persone affette da

diabete mellito. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

NOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA

La tosse secca è un sintomo che frequentemente accompagna le malattie da raffreddamento e gli stati influenzali; è dovuta allo stato infiammatorio delle vie respiratorie e non è accompagnata da produzione di muco e/o catarro. La tosse secca aumenta di frequenza e di intensità durante la notte, quando il paziente è sdraiato, infastidendo il sonno e peggiorando lo stato di infiammazione delle vie aeree. La presenza di aria secca, la respirazione a bocca aperta e la posizione supina stimolano gli accessi di tosse.

Per prevenire gli accessi è opportuno umidificare correttamente gli ambienti e favorire la respirazione nasale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata negli adulti e nei ragazzi sopra i 12 anni è: del una pastiglia, da sciogliere lentamente in bocca, ogni 2-3 ore fino ad un massimo di 8 pastiglie al giorno.

Non superare le dosi indicate. Non prendere per più di 5-7 giorni.

Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se prende più Neo Borocillina Tosse di quanto deve , Se si assume più Neo Borocillina Tosse del dovuto, si possono manifestare i seguenti sintomi: nausea e

vomito, contrazioni muscolari involontarie, agitazione, confusione, senso di vertigini, sonnolenza, disturbi cognitivi, movimenti oculari involontari e rapidi, disturbi cardiaci (battito cardiaco accellerato), abbassamento della pressione del sangue, disturbi di coordinazione, psicosi con allucinazioni visive e ipereccitabilità.

Altri sintomi in caso di sovradosaggio massivo possono essere: impossibilità ad urinare, coma, gravi

problemi respiratori e convulsioni.

Rivolgersi al medico o all’ospedale immediatamente se si verifica uno dei sintomi sopraccitati.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Neo Borocillina Tosse può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza di tutti i singoli effetti elencati. Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:  reazioni di ipersensibilità (compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema);  nausea, vomito, disturbi allo stomaco e/o intestinali;  vertigini;  sonnolenza, allucinazioni, affaticamento;  difficoltà a respirare;  reazioni allergiche della pelle;  riduzione dell'appetito;

 dipendenza psichica: sono stati riportati casi di abuso e dipendenza da destrometorfano.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non prenda questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore ai 30°C.

Non prenda questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Neo Borocillina Tosse

 I principi attivi sono destrometorfano bromidrato e 2,4-diclorobenzil alcool. Ogni pastiglia contiene 10 mg di destrometorfano bromidrato (adsorbito su magnesio trisilicato) e 1,2 mg di 2,4-diclorobenzil alcool.  Gli altri componenti sono: aroma freshflavor, ammonio glicirrizinato, magnesio stearato, aspartame, copovidone, zucchero comprimibile.

Descrizione dell’aspetto di Neo Borocillina Tosse e contenuto della confezione

Neo Borocillina Tosse si presenta in forma di pastiglie. Il contenuto della confezione è di 16, 18, 20 pastiglie. È possibile che non tutte le confezioni siano

commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. - Via Ragazzi del ‘99, n. 5 - 40133 Bologna (BO)

Produttore: Alfasigma S.p.A. – Via E. Fermi, n. 1 – 65020 Alanno (PE) Alfasigma S.p.A. – Via Pontina km 30,400 – 00071 Pomezia (RM) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su NEO BOROCILLINA TOSSE

Come si usa NEO BOROCILLINA TOSSE?

NEO BOROCILLINA TOSSE si presenta in forma di Pastiglia e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

NEO BOROCILLINA TOSSE è disponibile senza ricetta?

NEO BOROCILLINA TOSSE è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di NEO BOROCILLINA TOSSE?

Il principio attivo di NEO BOROCILLINA TOSSE è ALCOOL BENZILICO, DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO, ALCOOL 2.4-DICLOROBENZILICO.

Quali sono gli equivalenti di NEO BOROCILLINA TOSSE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACTIFED COMPOSTO, PARACODINA SCIROPPO, CARDIAZOL PARACODINA, VICKS MEDINAIT. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce NEO BOROCILLINA TOSSE?

NEO BOROCILLINA TOSSE è prodotto da ALFASIGMA S.P.A..

Da quando NEO BOROCILLINA TOSSE è autorizzato in Italia?

NEO BOROCILLINA TOSSE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-10-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione della specialita' medicinale

NEO BOROCILLINA TOSSE 10 mg + 1,2 mg pastiglie

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni pastiglia contiene: - DESTROMETORFANO BROMIDRATO.....................mg 10 (adsorbito su magnesio trisilicato) - 2,4-DICLOROBENZIL ALCOOL.................................mg 1,2 Eccipienti con effetti noti: aspartame (E 951), zucchero comprimibile Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Sedativo della tosse ed antisettico del cavo orofaringeo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a trattamento con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco (ad es. nei pazienti affetti da patologie quali bronchiettasia e fibrosi cistica) oppure nei pazienti affetti da malattie neurologiche associate a una marcata riduzione del riflesso della tosse (come ictus, malattia di Parkinson e demenza), il trattamento con Neo Borocillina Tosse pastiglie come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio (vedere paragrafo 4.5). Vi sono informazioni limitate sull’uso del destrometorfano nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale. Pertanto, Neo Borocillina Tosse pastiglie deve essere somministrato con cautela in tali pazienti, specialmente nei pazienti con compromissione grave. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). A causa del potenziale rilascio di istamina, si dovrebbe evitare l’uso di Neo Borocillina Tosse pastiglie in caso di mastocitosi. Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi Neo Borocillina Tosse pastiglie non è indicato per la soppressione della tosse cronica, in particolare nei bambini. Neo Borocillina Tosse pastiglie deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono farmaci serotoninergici (diversi dai farmaci inibitori delle MAO), quali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (per es. fluoxetina, paroxetina) o farmaci antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Rischio dall'uso concomitante di medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati: L'uso concomitante di Neo Borocillina Tosse e farmaci sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati possono causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, l’assunzione concomitante con questi medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. In caso di assunzione di Neo Borocillina Tosse in concomitanza a medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente valutati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico ai fini della istituzione di eventuale terapia idonea. Dopo 5-7 giorni di trattamento, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Il destrometorfano può dare una modesta assuefazione. A seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo il periodo di trattamento raccomandato), i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica.

Sono stati segnalati casi di abuso e dipendenza da destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. I pazienti con tendenza all’abuso o alla dipendenza devono assumere Neo Borocillina Tosse per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico. Sindrome da serotonina Effetti serotoninergici, incluso lo sviluppo di una sindrome da serotonina potenzialmente letale, sono stati segnalati per destrometorfano con somministrazione concomitante di agenti serotoninergici, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotinina (selective serotonin reuptake inhibitors, SSRI), farmaci che alterano il metabolismo della serotonina [tra cui gli inibitori della monoammino-ossidasi (monoamine oxidase inhibitors, MAOI)] e gli inibitori del CYP2D6. La sindrome da serotonina può includere variazioni dello stato mentale, instabilità automatica, anomalie neuromuscolari e/o sintomi gastrointestinali. Qualora si sospetti una sindrome da serotonina, il trattamento con Neo Borocillina Tosse dovrà essere interrotto. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Contiene 1,386 g di saccarosio (zucchero) per pastiglia. Da tenere in caso di considerazione in persone affette da diabete mellito. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il prodotto contiene aspartame, fonte di fenilalanina (vedi paragrafo 4.3). E' sconsigliabile durante la terapia l'assunzione di alcool.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il destrometorfano possiede deboli proprietà serotoninergiche. Il destrometorfano può quindi portare a un aumento del rischio di tossicità serotoninergica (sindrome serotoninergica), specialmente se assunto insieme ad altri agenti serotoninergici, quali farmaci inibitori delle MAO o SSRI o antidepressivi triciclici. Soprattutto il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci che compromettono il metabolismo della serotonina, quali farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO, può indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici: iperattività neuromuscolare (per es. tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale) , iperattività del sistema nervoso autonomo (per es. diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (per es. agitazione, eccitazione, confusione) (vedere paragrafo 4.3 (farmaci inibitori delle MAO) e 4.4). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l'assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. Medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati: L'uso concomitante di oppiacei con medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo a livello del SNC. La dose e la durata dell'uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4).

Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con mucolitici in pazienti con preesistenti malattie delle vie respiratorie, quali fibrosi cistica e bronchiettasia, affetti da ipersecrezione di muco, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un (grave) accumulo di muco. Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina, terbinafina, cimetidina, ritonavir, berberina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.

4.6 Gravidanza e allattamento

Neo Borocillina Tosse pastiglie non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Poiché non è nota l'escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, Neo Borocillina Tosse pastiglie è controindicato durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Poiché il prodotto può dare sonnolenza e/o vertigini (specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcool o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione), di ciò debbono tener conto coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza.

4.8 Effetti indesiderati

Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell'appetito Disturbi psichiatrici Allucinazioni Abuso e dipendenza da destrometorfano Patologie del sistema nervoso Sonnolenz

Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Depressione respiratoria Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, disturbi gastrointestinali Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni: Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, senso di vertigini, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anormalo incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), ipotensione, atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di sovradosaggio massimo, si possono osservare i seguenti sintomi: ritenzione urinaria, coma, depressione respiratoria, convulsioni. Gestione: - In caso di necessità ricorrere a cure mediche intensive (in particolare intubazione, ventilazione). - Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. - Può essere necessario ricorrere a precauzioni per salvaguardare la perdita di calore e reintegrare i liquidi. Per i pazienti che hanno ingerito detrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppiodi. Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina. - Se necessario effettuare la lavanda gastrica con stable circulation. - Non somministrare emetici ad azione centrale

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Sedativi della tosse, escluse le associazioni con espettoranti - Alcaloidi dell’oppio e suoi derivati – Codice ATC: R05DA20. Il destrometorfano bromidrato (bromidrato di (+)-3-metossi-N-metilmorfinano) è una sostanza ad azione antitussiva con attività simile a quella di: zipeprol, codeina, codetilina, difenidramina e pentossiverina.

L'azione antitosse sembra dovuta all'inibizione dei centri nervosi superiori. Il farmaco mostra un notevole effetto inibitore sulla tosse simile a quello della codeina e non ha proprietà sedative, analgesiche, miorilassanti o broncocostrittive. Il 2,4-diclorobenzil alcool, è un farmaco antibatterico dotato di azione antisettica verso numerosi germi patogeni del cavo orale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Destrometorfano Il destrometorfano bromidrato somministrato per via orale viene assorbito totalmente e rapidamente nel tratto gastrointestinale. Il destrometorfano subisce un metabolismo di primo passaggio rapido ed esteso nel fegato dopo la somministrazione orale. L’O-demetilazione (CYD2D6) geneticamente controllata è il principale determinante della farmacocinetica del destrometorfano in volontari umani. Risulta esistano fenotipi distinti per questo processo di ossidazione, con conseguente farmacocinetica altamente variabile tra i soggetti. Il destrometorfano non metabolizzato e i tre metaboliti del morfinano demetilati, destrorfano (noto anche come 3-idrossi-N-metilmorfinano), 3-idrossimorfinano e 3metossimorfinano, sono stati identificati come prodotti coniugati nelle urine. Il destrorfano, che ha anche un’azione antitosse, è il principale metabolita. In alcuni soggetti, il metabolismo procede più lentamente e nel sangue e nelle urine predomina il destrometorfano invariato. L'eliminazione avviene con le urine e le feci. 2,4-diclorobenzil alcool Il 2,4-diclorobenzil alcool agisce come batteriostatico alla concentrazione del 2%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Destrometorfano bromidrato Le prove di tossicità mostrano una buona tollerabilità con assenza di effetti negativi sulla funzione renale, sulla respirazione, sulla pressione sanguigna e sul tratto gastrointestinale alle dosi terapeutiche abituali, anche per trattamenti prolungati. Gli effetti collaterali (sonnolenza, capogiri, disturbi gastrointestinali) sono rari e di scarsa entità. Il 2,4-diclorobenzil alcool ha scarsissima tossicità; somministrato a ratti neonati per via orale, a dosi di 50, 250 e 500 mg/Kg/die per 3 settimane, non influenza la crescita; anche alla posologia maggiore non si osservano alterazioni della crasi ematica, nè lesioni al riscontro anatomo-patologico macro e microscopico. Tossicità locale: l'instillazione nell'occhio del coniglio di soluzioni acquose allo 0,08% per 4 giorni consecutivi non determina alcuna irritazione: applicato sulla cute o somministrato per via intradermica nella cavia, rispettivamente per più settimane, non evidenzia alcuna azione sensibilizzante cutanea.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Aroma freshflavor, ammonio glicirrizinato, magnesio stearato, aspartame (E 951), copovidone, zucchero comprimibile.

6.2 Incompatibilità

Nessuna nota.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 30° C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister costituito da polivinile cloruro/polietilene/polivinilidene cloruro bianco e alluminio. Il contenuto della confezione è di 16, 18, 20 pastiglie. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Alfasigma S.p.A. - Via Ragazzi del ‘99, n. 5 - 40133 Bologna (BO)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Neo Borocillina Tosse “10 mg + 1,2 mg pastiglie” - 20 pastiglie in blister PVC-PE-PVDC/AL - AIC n. 027081049 Neo Borocillina Tosse “10 mg + 1,2 mg pastiglie” - 16 pastiglie in blister PVC-PE-PVDC/AL - AIC n. 027081076 Neo Borocillina Tosse “10 mg + 1,2 mg pastiglie” - 18 pastiglie in blister PVC-PE-PVDC/AL - AIC n. 027081088

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 15 settembre 1988 Data del rinnovo più recente: 01 giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.