VICKS MEDINAIT

Vicks MediNait si usa nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza. Vicks MediNait contiene: - destrometorfano bromidrato: una sostanza che calma i sintomi della tosse; - dossilamina succinato: una sostanza antistaminica che agisce su alcuni sintomi del raffreddore, come il naso che cola e gli starnuti; - paracetamolo: una sostanza con azione antidolorifica e antipiretica, in grado di abbassare la febbre.

Usato per: influenzafebbretosse

Principio attivo: PARACETAMOLO, DOXILAMINA SUCCINATO, DOXILAMINA, DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO · ATC R05DA20 · PROCTER & GAMBLE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO, DOXILAMINA SUCCINATO, DOXILAMINA, DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO
Forma farmaceutica: Sciroppo
Dosaggio: 0.50 mg/ml ,0.25 mg/ml ,20 mg/ml SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PROCTER & GAMBLE S.R.L.
Codice ATC: R05DA20
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACTIFED COMPOSTO - KENVUE ITALIA S.P.A.
· PARACODINA SCIROPPO - TEOFARMA S.R.L.
· NEO BOROCILLINA TOSSE - ALFASIGMA S.P.A.
· CARDIAZOL PARACODINA - TEOFARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Vicks MediNait si usa nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza. Vicks MediNait contiene: - destrometorfano bromidrato: una sostanza che calma i sintomi della tosse;

- dossilamina succinato: una sostanza antistaminica che agisce su alcuni sintomi del
raffreddore, come il naso che cola e gli starnuti;
- paracetamolo: una sostanza con azione antidolorifica e antipiretica, in grado di abbassare la
febbre.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Vicks MediNait

- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se il soggetto da trattare è un bambino o un adolescente di età inferiore ai 12 anni;

- se soffre o ha sofferto di asma (una malattia che causa il restringimento e infiammazione dei
bronchi);
- se ha il diabete, una malattia che causa un aumento della glicemia (quantità di zuccheri nel
sangue);
- se soffre o ha sofferto di epilessia (una malattia che causa perdita di coscienza e violente
contrazioni involontarie dei muscoli);
- se ha gravi problemi al fegato o ai reni;

- se soffre glaucoma (una malattia che causa un aumento della pressione nell’occhio e
problemi alla vista);
- se ha la prostata ingrossata (ipertrofia prostatica);
- se ha difficoltà ad urinare;
- se soffre di un restringimento dello stomaco o dell’intestino o delle vie urinarie o genitali;

- se ha un’ostruzione che rende difficoltoso il passaggio del contenuto dello stomaco
nell’intestino;
- se ha carenza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
- se soffre di anemia emolitica (una malattia che causa la rottura dei globuli rossi);

- se ha sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell’intestino
dovuti a trattamenti con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e
antidolorifica o ricorrenti (due o più episodi di stinti di dimostrata ulcera o sanguinamento);
- se ha una grave insufficienza cardiaca (condizione in cui l’organismo non riesce ad equilibrare

-
la riduzione dell’attività contrattile del cuore);
se sta già assumendo medicinali appartenenti alla classe degli inibitori delle
monoamminoossidasi (IMAO), usati per il trattamento della depressione e dell’ansia nel
trattamento della malattia di Parkinson (una malatia che provoca tremore, rigidità e lentezza
dei movimenti), o se li ha sospesi da meno di due settimane;
- se sta già assumendo medicinali appartenenti alla classe degli inibitori del ricaptazione della
serotonina (SSRI) –usati per il trattamento della depressione e dell’ansia .

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Vicks MediNait. Questo medicinale non deve essere usato per lungo tempo.

Questo medicinale può portare abuso e dipendenza. Pertanto il trattamento dovrà essere di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Gli anziani hanno una maggiore suscettibilità all’insorgenza di effetti indesiderati.

L’uso concomitante di Vicks MediNait con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica deve essere evitato. Altri farmaci possono influenzare la funzionalità del fegato e possono aumentare la tossicità epatica. Si rivolga al medico:

- se ha una tosse cronica o persistente (dovuta per esempio al fumo e ad alcune malattie
respiratorie come enfisema / asma);
- se la sua tosse è irritante con abbondante produzione di muco;

- se soffre di problemi al fegato o ai reni;
- se fa abuso di alcol;
- se soffre di una malattia del fegato dovuta all’abuso di alcolici;
- se ha una malattia dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);
- se sta assumendo antibiotici (medicinali usati per trattare infezioni causate da batteri),
perchè Vicks MediNait può tardare la percezione dei danni dell’udito causati da alcuni antibiotici;
- se ha una malattia del cuore;
- se soffre di pressione alta;
- se è affetto da ipertiroidismo (una malattia della tiroide causata da una sua aumentata
attività);

- se soffre di pressione alta non sufficientemente controllata coi medicinali;
- se soffe di insufficienza cardiaca congestizia (malattia in cui il cuore non è in grado di
pompare sangue in maniera efficiente;
- se ha una cardiopatia ischemica accertata (sofferenza del cuore per ridotto apporto di
ossigeno);

- se ha una malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e
dei vasi del cervello), poiché deve usare Vicks MediNait, soltanto dopo attenta valutazione del
medico;
- se ha una storia di abuso di medicinali o di stupefacenti (sostanze psicoattive capaci di

alterare lo stato psico fisico); - se il soggetto da trattare è un adolescente o un giovane adulto. L'uso concomitante di Vicks MediNait con medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali simili aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria), coma (stato di incoscienza profondo) e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso

concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Vicks MediNait insieme a medicinali ad azione sedativa, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico di tutti i medicinali ad azione sedativa che sta assumendo e segua attentamente le sue raccomandazioni sulla dose. Può essere utile informare amici o familiari in modo che siano a conoscenza dei segni e sintomi descritti sopra. Se manifesta questi sintomi contatti il medico. Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, come sedazione (alterazione della coscienza), vertigini (sensazione di movimento o di rotazione) ed emorragie (sanguinamenti) e

perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Durante il trattamento con tutti i medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, come Vicks MediNait, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale,

ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere “Non prenda Vicks MediNait”). Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all’inizio del trattamento.

Sospenda immediatamente il trattamento con Vicks MediNait ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori),

anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, , o agenti antiaggreganti (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine) come l’acido acetilsalicilico (vedere “Altri medicinali e Vicks MediNait”). Informi il medico se sta assumendo medicinali per trattare la depressione e l’ansia (vedere “Non usi

Vicks MediNait” e “Altri medicinali e Vicks MediNait”). Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica (vedere “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l’uso di Vicks MediNait in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica). Se si stanno assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici: Vicks MediNait può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es.

agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38° C, aumento frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). Durante il trattamento con Vicks Medinait, informi immediatamente il medico:

Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi)

quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Esami di laboratorio Il paracetamolo, contenuto in Vicks MediNait, può interferire con la determinazione dei livelli di acido urico o glucosio nel sangue (uricemia e glicemia).

Altri medicinali e Vicks MediNait Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. L’uso di Vicks MediNait non è raccomandato insieme a medicinali ad attività anti-infiammatoria,

anti-piretica e antidolorifica. È importante informare il medico se sta usando uno qualsiasi dei seguenti medicinali:  isoniazide e rifampicina (antibiotici usati per trattare infezioni causate da batteri);

 cimetidina (medicinale utilizzato per trattare le ulcere e i bruciori di stomaco);  carbone (usato per eliminare i gas intestinali in eccesso);  lamotrigina, glutetimide, fenobarbital e carbamazepina (medicinali usati per trattare l’epilessia, (una malattia che causa perdita di coscienza e violente contrazioni involontarie dei

muscoli);  probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta, una malattia che provoca dolore, gonfiore e arrossamento delle articolazioni);  metoclopramide o da domperidone (medicinali usati per trattare la nausea e il vomito);

 colestiramina (un medicinale che usato per abbassare i livelli di colesterolo);  warfarin e di altri anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue);  fluoxetina, paroxetina, sertralina e bupropione (mdicinali usati per trattare la depressione);

 ipnotici (medicinali che inducono il sonno), sedativi (calmanti), ansiolitici (che riducono lo stato di ansia);  terbinafrina (usata per il trattamento delle micosi, infezioni da funghi);  amiodarone, flecainide, propafenone, chinidina (medicinali usati per disturbi del ritmo del cuore);  antiaggreganti (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine) come l’acido acetilsalicilico);  metadone (usato per trattare i dolori gravi o per ridurre i sintomi da astinenza nei casi di

dipendenza da stupefacenti);  cinacalcet (usato per ridurre la quantità di calcio nel sangue);  aloperidolo, perfenazina e tioridazina(medicinali usati per trattare disturbi della mente);  diuretici, ACE-inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II (medicinali usati per abbassare la pressione);

 corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori);  flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente (vedere

paragrafo 2)

Vicks MediNait con alcol Non assuma bevande alcoliche mentre è in trattamento con questo medicinale perché possono aumentare la tossicità del paracetamolo a livello del fegato. Inoltre, l’assunzione di alcol può aumentare la sonnolenza e ridurre i tempi di reazione (vedere “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. I dati sulla sicurezza d’uso di Vicks MediNait in gravidanza e durante l’allattamento con latte

materno sono limitati. Vicks MediNait durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandato. L’uso di deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino ed è opportuno usare per il più breve tempo possibile.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare sonnolenza e alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Non guidi e non utilizzi macchinari.

Vicks MediNait contiene: Saccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di

prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 8,25 g di saccarosio per dose (30 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito e nel caso di diete ipocaloriche. Sodio: questo medicinale contiene circa 75 mg di sodio per dose (30 ml). Questo equivale circa al

3,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Sodio benzoato: questo medicinale contiene 30 mg di sodio benzoato per dose (30 ml). Glicole propilenico: questo medicinale contiene 3 g di glicole propilenico per dose (30 ml). Se lei è in gravidanza, sta allattando o se soffre di malattie al fegato o ai reni, non prenda questo medicinale se non diversamente raccomandato dal medico. Il medico potrà fare ulteriori controlli durante la terapia.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni La dose raccomandata è 30 ml (un bicchiere dosatore), 1 volta al giorno, per non più di 3 giorni.

Consulti un medico se dopo 3 giorni di uso continuativo non migliora o se nota un peggioramento dei sintomi. 30 ml contengono 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo

Non superare le dosi raccomandate. Assumere a stomaco pieno, la sera prima di coricarsi per favorire il riposo notturno. Servirsi del bicchiere dosatore incluso nella confezione, riempiendolo fino al livello indicato. Agitare bene prima dell’uso. Sciacquare con acqua dopo l’uso.

Se prende più Vicks MediNait di quanto deve Se prende una dose di Vicks MediNait superiore a quella raccomandata, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, anche se si sente bene, a causa del rischio di un danno epatico ritardato. I sintomi di un’assunzione eccessiva possono includere: pallore, nausea, vomito, dolore addominale, anoressia ( riduzione o mancanza dell’appetito), contrazioni muscolari involontarie, agitazione, eccitazione, convulsioni (movimenti involontari, bruschi e incontrollati dei muscoli), confusione, sonnolenza, disturbi cognitivi, movimenti oculari

involontari e rapidi, alterazioni dello stato di coscienza, movimenti rapidi ed involontari degli occhi, disordini cardiaci (battito cardiaco rapido ed irregolare, pressione alta), ipertermia (aumento della temperatura corporea), disturbi della coordinazione motoria, psicosi (disturbi del pensiero) con

allucinazioni visive (vedere cose che non esistono) e ipereccitabilità, alterazione della funzione dei reni e gravi problemi respiratori Si può inoltre instaurare un’alterazione del metabolismo del glucosio e la diminuzione del pH del sangue (acidosi metabolica). In caso di avvelenamento grave, l’insufficienza epatica (alterazione dele funzioni del fegato) può progredire in alterazioni cerebrali

(encefalopatia epatica), fino a coma (stato di incoscienza profondo) e morte.

Se dimentica di prendere Vicks MediNait Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Interrompa il trattamento e informi immediatamente il medico se dovesse manifestare i seguenti
sintomi:
eruzioni cutanee e prurito;
- grave reazione allergica (anafilassi);
- costrizione dei bronchi che causa difficoltà a respirare (broncospasmo);
- gonfiore della gola dovuto ad accumulo di liquidi (edema della laringe), gonfiore del viso,

labbra, bocca, lingua e gola che può causare problemi nella respirazione e nella deglutizione (angioedema); - questi possono essere i segni di reazioni allergiche gravi (shock anafilattico) i cui segni possono includere difficoltà respiratoria, dolore toracico o costrizione toracica e/o vertigini/svenimenti, prurito della pelle o noduli in rilievo sulla pelle, gonfiore del viso, delle

labbra, della lingua e/o della gola e che può essere potenzialmente pericoloso per la vita;irritazione della pelle, orticaria; - formazione di papule rosse o vesciche diffuse e desquamazione in particolare su gambe, braccia, mani e piedi, che possono estendersi al volto, alle labbra e alle mucose,

accompagnati occasionalmente da febbre. Questi possono essere i segni di gravi malattie della
pelle come Eritema Multiforme, la Necrolisi Epidermica Tossica e la Sindrome di Stevens-Johnson;
- perdita di sangue dal naso (epistassi);
- maggiore propensione alla formazione di lividi o se nota una maggiore propensione al
sanguinamento delle ferite.
Gli altri effetti indesiderati segnalati sono:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- sonnolenza;
- vertigini (sensazione di movimento o di rotazione);
- cefalea (mal di testa);
- visione offuscata;
- compromissione psicomotoria;

- bocca secca;
- stitichezza;
- reflusso gastrico (risalita dell’acido dello stomaco che causa bruciore ).

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
- nausea;
- vomito;
- dolore addominale;

- diarrea;
- ipersensibilità (allergie);
- eritema (arrossamento della pelle);
- orticaria;

- insonnia (alterazione della quantità e della qualità del sonno).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
- trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine);

- pantocitopenia (riduzione del numero di tutte le cellule del sangue);
- agranulocitosi (riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi detti granulociti);
- neutropenia (riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi detti neutrofili);
- leucopenia (riduzione del numero dei globuli bianchi);
- riduzione dell’emoglobina (sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue), causata dalla
distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica);
- eruzione fissa da farmaci (arrossamento della pelle con bolle e vesciche).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- flatulenza (eccessiva produzione gas nell’intestino);
- dispepsia (digestione difficile);
- melena (presenza di sangue digerito nelle feci);
- ematemesi vomito di sangue ();

- stomatiti ulcerative (infiammazioni della bocca);
- peggioramento della (colite una infiammazione intestinale caratterizzata da episodi di diarrea
e gonfiore addominale);
- peggioramento del Morbo di Crohn (una grave infiammazione dell’intestino), vedere

Avvertenze e precauzioni;
- aumento di GOT e GPT (proteine nel sangue che aumentano in caso di danno del fegato);
- ittero (colorazione gialla della pelle e della parte bianca degli occhi);
- epatite (infiammazione del fegato) fino a necrosi epatica (morte del fegato);
-

- fatali e soprattutto negli anziani; gastrite (infiammazione dello stomaco) e ulcere peptiche (lesioni dello stomaco), talvolta

perforazione o emorragia gastriointestinale (sanguinamento dello stomaco e/o dell’intestino),
vedere Avvertenze e precauzioni;
- ritenzione urinaria (incapacità di svuotare la vescica) e disuria (difficoltà ad urinare);
- anuria (mancata produzione di urine);
- ematuria (presenza di sangue nelle urine);
- insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale (alterazioni della funzionalità renale);

- astenia (debolezza);
- fotosensibilità (reazione di sensibilità alla luce solare o lampade UV);
- convulsioni (movimenti involontari, bruschi e incontrollati dei muscoli);

- difficoltà respiratorie per aumento delle secrezioni nei bronchi;
- alterazioni del battito cardiaco soprattutto negli anziani [extrasistoli (battiti irregolari) e
tachicardia (aumento del numero dei battiti al minuto)];
- pressione bassa soprattutto negli anziani;

- edema (accumulo di liquidi nel corpo);
- pressione alta;
- stanchezza;
- insufficienza cardiaca (alterazione della funzione di pompa del cuore);

- iperattività psicomotoria soprattutto nei bambini;
- grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti
da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di segnalazione nazionale all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Vicks MediNait - I principi attivi sono: destrometorfano bromidrato, dossilamina succinato e paracetamolo.

- succinato e 2 g di paracetamolo. 100 ml di sciroppo contengono 0,05 g di destrometorfano bromidrato, 0,025 g di dossilamina

Gli altri componenti sono: glicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, potassio sorbato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Vicks MediNait e contenuto della confezione Flacone da 90 ml o da 180 ml in vetro con bicchiere dosatore.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Procter & Gamble S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma

Produttore Procter & Gamble Manufacturing GmbH Procter & Gamble Strasse 1, 64521 - Gross Gerau,

Germania.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su VICKS MEDINAIT

Come si usa VICKS MEDINAIT?

VICKS MEDINAIT si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VICKS MEDINAIT è disponibile senza ricetta?

VICKS MEDINAIT è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di VICKS MEDINAIT?

Il principio attivo di VICKS MEDINAIT è PARACETAMOLO, DOXILAMINA SUCCINATO, DOXILAMINA, DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di VICKS MEDINAIT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACTIFED COMPOSTO, PARACODINA SCIROPPO, NEO BOROCILLINA TOSSE, CARDIAZOL PARACODINA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VICKS MEDINAIT?

VICKS MEDINAIT è prodotto da PROCTER & GAMBLE S.R.L..

Da quando VICKS MEDINAIT è autorizzato in Italia?

VICKS MEDINAIT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-08-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Vicks MediNait 0,5 mg/ml + 0,25 mg/ml + 20 mg/ml sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di sciroppo contengono: Principi attivi Destrometorfano bromidrato 0,05 g Dossilamina succinato 0,025 g Paracetamolo 2 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sodio, sodio benzoato, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti oltre 12 anni: La dose raccomandata è 30 ml una volta al giorno. 30 ml contengono 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo Non superare le dosi raccomandate. Durata di trattamento Dopo 3 giorni di impiego continuativo, in assenza di risultati apprezzabili o in caso di peggioramento della sintomatologia, rivalutare il quadro clinico. Modo di somministrazione Vicks MediNait va assunto prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Servirsi del bicchiere dosatore incluso nella confezione.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Bambini e adolescenti al di sotto dei 12 anni di età.  Asma, diabete, epilessia, gravi malattie epatiche o grave compromissione renale.  Glaucoma ad angolo chiuso, ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria, stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, ostruzione piloroduodenale ed ulcera peptica stenosante (per gli effetti anticolinergici della dossilamina), vedere paragrafo 4.5.

2  Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed anemia emolitica (per il contenuto di paracetamolo).  Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione dovuta a precedenti trattamenti con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).   Grave insufficienza cardiaca. Non somministrare contemporaneamente o nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) e inibitori e selettivi del re-uptake della serotonina (SSRI), vedere paragrafi 4.4 e 4.5.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Questo medicinale non deve essere usato per lungo tempo. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Gli anziani hanno una maggiore suscettibilità all’insorgenza di alcuni effetti indesiderati come sedazione, vertigini ed emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.8). Una tosse cronica o persistente dovuta a fumo, enfisema, asma richiede una valutazione clinica. In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco Vicks MediNait deve essere usato con particolare cautela e dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio. Dosi elevate o prolungate di paracetamolo, presente nel prodotto, possono provocare un’epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. L’assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate può provocare gravi danni epatici. Vicks MediNait non deve essere usato con altri prodotti contenenti paracetamolo o medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Il paracetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza renale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica. I danni da sovradosaggio sono maggiori negli etilisti cronici e nei soggetti affetti da epatopatia alcolica. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. L’uso degli antistaminici con antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, che può essere percepita tardivamente, quando il danno è irreversibile. Vicks MediNait va usato con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari, ipertensione e ipertiroidismo. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con Vicks MediNait soltanto dopo attenta valutazione, considerato il rischio di ritenzione idrica ed edema. L’assunzione di alcol durante il trattamento è da evitare. Rischi derivanti dall’uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlat

L’uso concomitante di Vicks MediNait e medicinali ad azione sedativa come le benzodiazepine, o farmaci correlati, può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali ad azione sedativa deve essere limitata ai pazienti per i quali non sono possibili trattamenti alternativi. Se viene presa la decisione di prescrivere Vicks MediNait insieme a medicinali ad azione sedativa, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere seguiti attentamente per riconoscere segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tal proposito è fortemente raccomandato di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro (ove applicabile) in modo che siano consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Il destrometorfano può dare assuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica. I pazienti con tendenza all’abuso o alla dipendenza devono assumere Vicks MediNait per brevi periodi ed essere attentamente monitorati. Sono stati segnalati casi di abuso e dipendenza da destrometorfano. Si raccomanda cautela particolarmente per adolescenti e giovani adulti, nonché in pazienti con un’anamnesi di abuso di droghe o sostanze psicoattive. Sindrome da serotonina Effetti serotoninergici, incluso lo sviluppo di una sindrome da serotonina potenzialmente letale, sono stati segnalati per destrometorfano con somministrazione concomitante di agenti serotoninergici, come gli SSRI, e i farmaci che alterano il metabolismo della serotonina (tra cui gli IMAO) e gli inibitori del CYP2D6 (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). La sindrome da serotonina può includere variazioni dello stato mentale, instabilità autonomica, anomalie neuromuscolari e/o sintomi gastrointestinali. Qualora si sospetti una sindrome da serotonina, il trattamento con Vicks Medinait dovrà essere interrotto. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6 (vedere paragrafo 5.2). L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere paragrafo 4.5). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).

Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale (soprattutto emorragia gastrointestinale) anche all’inizio del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Vicks MediNait il trattamento deve essere sospeso. I medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorificadevono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso di medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica (vedere paragrafo 4.8). All’inizio del trattamento i pazienti sembrano essere a più alto rischio. Vicks MediNait deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi piroglutamica in pazienti con malattie gravi quali compromissione renale severa e sepsi o in pazienti con malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), che sono stati trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un’associazione di paracetamolo e flucloxacillina Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l’immediata interruzione di paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria può essere utile per identificare l’acidosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Vicks MediNait contiene 8,25 g di saccarosio per dose (pari a 30 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene circa 75 mg di sodio per dose (pari a 30 ml) equivalente circa al 3,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Vicks MediNait contiene 30 mg di sodio benzoato per dose (pari a 30 ml). Questo medicinale contiene 3 g di glicole propilenico per dose (pari a 30 ml). Il monitoraggio clinico è richiesto per i pazienti con insufficienza epatica o renale a causa di vari eventi avversi attribuiti a propilene glicole come disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), danno renale acuto e disfunzione epatica. Sebbene glicole propilenico non abbia mostrato effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo in animali o umani, può raggiungere il feto ed è stato ritrovato nel latt

5 materno. Come conseguenza, la somministrazione di glicole propilenico a pazienti in gravidanza o in allattamento deve essere considerata caso per caso. Interferenza con test sierologici La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e della glicemia (mediante il metodo della glucosioossidasi-perossidasi).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, isoniazide, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e alcol) a causa di un aumentato rischio di epatotossicità da paracetamolo. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata da medicinali che possono aumentare la velocità di svuotamento gastrico (ad es. metoclopramide o da domperidone) e l’assorbimento può essere ridotto da colestiramina e carbone attivo. L’uso concomitante del probenecid può ridurre la clearance renale del paracetamolo. L’effetto anticoagulante del warfarin e di altri farmaci cumarinici può essere rafforzato dall’uso prolungato e regolare di paracetamolo, aumentando il rischio di sanguinamento. Induttori degli enzimi epatici (es alcol e antiepilettici) possono aumentare l’epatotossicità del paracetamolo, in particolare dopo un’overdose. Il paracetamolo riduce l’efficacia della lamotrigina. Inibitori del CYP2D6 Vi è una possibilità di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibiscono l’isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina). Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome serotoninergica. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In corso di uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: I medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. Nei soggetti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazione con un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale..

Si raccomandano l’idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento. Corticosteroidi: la somministrazione contemporanea può aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la cosomministrazione può determinare un aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali correlati Neurolettici, barbiturici, benzodiazepine, ansiolitici non benzodiazepinici, antidepressivi sedativi (come amitriptilina, doxepina, mianserina, mirtazapina e trimipramina), antistaminici sedativi, agenti anti-ipertensivi ad azione centrale antidolorifici e sedativi della tosse possono aumentare il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC(vedere paragrafo 4.4). Atropina, antidepressivi triciclici, anticolinergici, agenti anti-parkinsoniani, antispastici, disopiramide, fenotiazine neurolettiche possono aumentare gli eventi avversi da potenziamento dell’attività anticolinergica della dossilamina; pertanto l’uso concomitante deve essere evitato (vedere paragrafo 4.3). Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

I dati sulla sicurezza d’uso di Vicks MediNait in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno sono limitati. Vicks MediNait durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato. L’uso di Vicks MediNait deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Gravidanza I numerosi dati relativi all’uso del paracetamolo durane la gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia, deve essere usato per il più breve tempo possibile. I dati di letteratura non mostrano un aumento comprovato della frequenza di malformazioni o altri effetti dannosi diretti o indiretti sul feto indotti da destrometorfano. L’uso durante la fase avanzata della gravidanza può esporre il neonato a depressione respiratoria. Il destrometorfano deve essere usato in gravidanza solo se i benefici attesi per la madre superano i rischi per il feto o il bambino. Studi epidemiologici non indicano tossicità malformativa indotta da dossilamina. Considerata l’attività anticolinergica e sedativa della dossilamina, il monitoraggio del neonato è fortemente raccomandato in caso di utilizzo di Vicks MediNait in prossimità del parto. Allattament

Considerata la minima quantità di paracetamolo escreta nel latte materno, , l’uso del paracetamolo è compatibile con l’allattamento. L’escrezione del destrometorfano nel latte materno non è nota; tuttavia, considerato il suo basso peso molecolare, può essere probabile e potrebbe causare sedazione o eccitazione paradossa nel lattante. Pertanto, il destrometorfano deve essere usato durante l’allattamento solo dopo un attento bilancio dei rischi e benefici. L’escrezione di dossilamina nel latte materno non è nota.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Vicks MediNait può alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Vicks MediNait può dare sonnolenza (specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcol o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione), vertigini, visione offuscata e compromissione psicomotoria; pertanto è necessario astenersi dalla guida e da operazioni richiedenti integrità dello stato di vigilanza.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza ed elencati in ordine decrescente di gravità. La frequenza delle reazioni avverse è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Molto raramente sono state riportate reazioni cutanee gravi. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti collaterali Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, pancitopenia, epistassi, maggiore propensione al sanguinamento delle ferite. Patologie del sistema immunitario Raro ipersensibilità, shock anafilattico, anafilassi, angioedema, edema della laringe, broncospasmo. Patologie del sistema nervoso Comune sonnolenza, vertigini, cefalea, visione offuscata, compromissione psicomotoria. Raro insonnia. Non nota iperattività psicomotoria* Patologie gastrointestinale Comune secchezza delle fauci, stipsi, reflusso gastrico. Raro nausea, vomito, dolore addominale, diarrea.

Non nota esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale** (vedere paragrafo 4.4), gastrite, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, flatulenza, dispesia. Patologie sistemiche e condizioni relative Non nota stanchezza Patologie epatobiliare Non nota epatite, aumento delle aminotransferasi, ittero, necrosi epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro eruzioni cutanee, orticaria, eritema, prurito, eruzione fissa da farmaci Molto Raro Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, reazioni cutanee gravi. Patologie renali ed urinarie Non nota insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria, ritenzione urinaria, disuria. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Acidosi metabolica con gap anionico elevato *Stimolazione paradossale del sistema nervoso centrale, soprattutto nei bambini **talvolta fatale, in particolare nei pazienti anziani Descrizione di reazioni avverse selezionate Acidosi metabolica con gap anionico elevato: In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. Effetti indesiderati di classe: Antistaminici astenia, fotosensibilità, convulsioni (ad alte dosi), difficoltà respiratorie per aumento delle secrezioni bronchiali, e, soprattutto negli anziani ipotensione e disturbi del ritmo (extrasistoli e tachicardia). Medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nel sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni Paracetamolo: In caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. I sintomi del sovradosaggio da paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Danni al fegato possono manifestarsi dalle 12 alle 72 ore dopo l’ingestione. Possono verificarsi anomalie nel metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. In caso di avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, coma e morte. Un’insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta può svilupparsi anche in assenza di gravi danni al fegato. Sono state riportate aritmie cardiache. Altri sintomi possono includere depressione del SNC, effetti cardiovascolari e danno renale. Destrometorfano o Dossilamina: Le prime manifestazioni di una grave avvelenamento da dossilamina includono sonnolenza e segni di tipo anticolinergico: agitazione, midriasi, paralisi dell’accomodazione (visione offuscata), glaucoma, bocca secca, rossore del viso e del collo, stasi intestinale, ritenzione urinaria, tachicardia sinusale e ipertermia dovuta a ridotta sudorazione. Dosi tossiche possono causare eccitazione, confusione mentale, convulsioni, depressione respiratoria, arresto cardiorespiratorio, delirio, allucinazioni e movimenti atetoidei, più di frequente verificati nei bambini; talvolta possono essere anticipati dall’insorgenza di convulsioni, che sono una rara complicazione di un significativo avvelenamento. Anche in assenza di convulsioni, l’intossicazione acuta da dossilamina può essere talvolta responsabile di rabdomiolisi, che può essere complicata da insufficienza renale acuta; pertanto,in caso di sospetto sovradosaggio di dossilamina si raccomanda di dosare la creatinfosfochinasi (CPK). Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anomalo incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità, ipertensione ed ipertermia. In caso di sovradosaggio massivo possono insorgere coma, depressione respiratoria e convulsioni. Gestione: Il trattamento è sintomatico. Il trattamento immediato è essenziale per la gestione del sovradosaggio da paracetamolo. La somministrazione di carbone attivo può essere presa in considerazione se una dose tossica di paracetamolo è stata assunta da non più di 2 ore. Nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti devono urgentemente recarsi all’ospedale per un’immediata assistenza medica.

Può essere necessaria la somministrazione di metionina per via orale o di N-acetilcisteina per via endovenosa, che possono avere un effetto benefico fino ad almeno 48 ore dopo il sovradosaggio. Qualora non sia chiaro il tempo trascorso fra l’ingestione del paracetamolo, N-acetilcisteina deve essere somministrata senza ulteriore ritardo. Il massimo della dose protettiva si ottiene fino ad 8 ore dall’ingestione. Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. Il trattamento può prevedere misure di supporto generali. Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi. Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina. In caso di sovradossagio di dossilamina il trattamento è di tipo sintomatico e di supporto. Può essere utile la somministrazione di carbone attivo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: sedativi della tosse, escluse le associazioni con espettoranti, codice ATC: R05DA20. Vicks MediNait somministrato per via orale alle dosi di 2 - 4 - 8 ml/kg non ha determinato nel cane normoteso alcuna significativa modificazione della pressione arteriosa né della dinamica cardiaca, né del flusso biliare, né della motilità duodenale. Vicks MediNait ha dimostrato di possedere nella cavia una marcata azione antitussiva, mediante tests di aerosol d’ammoniaca, di inalazione di acroleina, e stimolazione elettrica del nervo laringeo superiore. Vicks MediNait ha infine manifestato nella cavia un’azione assai rilevante nell’inibire il broncospasmo da istamina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

I livelli ematici massimi vengono raggiunti dai principi attivi fra i 30 e i 40 minuti dopo la somministrazione orale di Vicks MediNait. I principi attivi si distribuiscono ampiamente nei tessuti e liquidi organici e la loro emivita è compresa tra le 7 ore e mezza e le 10 ore. Quando si somministra Vicks MediNait, la biodisponibilità dei principi attivi si manifesta secondo curve del tutto sovrapponibili a quelle che si ottengono somministrando i principi attivi separatamente ed individualmente in soluzioni acquose. L’eliminazione di essi avviene quasi totalmente per via renale, in piccola parte immodificati, ma prevalentemente sotto forma di metaboliti. Il destrometorfano subisce un metabolismo di primo passaggio rapido ed esteso nel fegato dopo la somministrazione orale. L’O-demetilazione (CYP2D6) geneticamente controllata è il principale determinante della farmacocinetica del destrometorfano in volontari umani. Risulta esistano fenotipi distinti per questo processo di ossidazione, con conseguente farmacocinetica altamente variabile tra i soggetti. Il destrometorfano non metabolizzato e i tre metaboliti del morfinano demetilati, destrorfano (noto anche come 3-idrossi-N-metilmorfinano), 3-idrossimorfinano e 3-metossimorfinano, sono stati identificati come prodotti coniugati nelle urine. Il destrorfano, che ha anche un’azione anti tosse, è il principale metabolita. In alcuni soggetti, il metabolismo procede più lentamente e nel sangue e nelle urine predomina il destrometorfano invariato.

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5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili studi convenzionali di tossicità del paracetamolo che utilizzino gli attuali standard di riferimento accettati per la tossicità riproduttiva e dello sviluppo. I dati preclinici raccolti per Vicks Medinait evidenziano che laa LD50 per via orale nel topo è 33,7 ml/kg, nel ratto 32,0 ml/kg e nel cane è superiore a 15 ml/kg. Studi di tossicità cronica per via orale in due specie animali, cane e ratto, non hanno evidenziato alcun danno a carico degli animali sperimentati né dei loro organi. Vicks MediNait si è dimostrato, nel ratto e nel coniglio, privo di effetti teratogeni, né ha influenzato la fertilità degli animali testati.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, potassio sorbato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non sono mai state segnalate incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualità del prodotto.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro da 90 o 180 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

PROCTER & GAMBLE S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma.

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

024449050 - “0,5 mg/ml + 0,25 mg/ml + 20 mg/ml sciroppo”, flacone in vetro da 90 ml con bicchiere dosatore 024449062 - “0,5 mg/ml + 0,25 mg/ml + 20 mg/ml sciroppo”, flacone in vetro da 180 ml con bicchiere dosatore

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Giugno 1981

Data del rinnovo più recente: Gennaio 2016

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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