NIDIPRES

NIDIPRES viene usato per trattare la pressione sanguigna elevata nota anche come ipertensione negli adulti oltre 18 anni di età (non è raccomandato per i bambini al di sotto dei 18 anni).

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA · ATC C08CA13 · LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC A 5,63 € 5,63 € 0,00 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC A 9,12 € 9,12 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
Codice ATC: C08CA13
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LERCANIDIPINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· LERCANIDIPINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LERCANIDIPINA MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· LERCANIDIPINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· LERCANIDIPINA EG - EG S.P.A.
· LISITENS - EG S.P.A.
· LERCANIDIPINA OMNIAPHARM - GMM FARMA S.R.L.
· LERCANIDIPINA OMNIAPHARM - GMM FARMA S.R.L.
· CARDIOVASC - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· ZANEDIP - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· LERCADIP - INNOVA PHARMA S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

NIDIPRES, lercanidipina cloridrato appartiene a un gruppo di medicinali chiamati bloccanti del canale del calcio (derivati delle diidropiridine) che riducono la pressione sanguigna.

NIDIPRES viene usato per trattare la pressione sanguigna elevata nota anche come ipertensione negli adulti oltre 18 anni di età (non è raccomandato per i bambini al di sotto dei 18 anni).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda NIDIPRES
- se è allergico (ipersensibile) alla lercanidipina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se ha avuto reazioni allergiche a medicinali strettamente correlati a NIDIPRES compresse (come
amlodipina, nicardipina, felodipina, isradipina, nifedipina o lacidipina)

- se soffre di alcune malattie del cuore
- insufficienza cardiaca non trattata
- ostruzione del flusso sanguigno proveniente dal cuore

- angina instabile (angina a riposo o ad aumento progressivo)
- se ha avuto un attacco cardiaco meno di un mese fa
- se ha gravi problemi al fegato o ai reni
- se sta prendendo alcuni dei seguenti farmaci che sono inibitori dell’isoenzima CYP3A4:
- medicinali antifungini (quali ketoconazolo o intraconazolo)
- antibiotici macrolidi (quali eritromicina o troleandomicina)
- antivirali (come ritonavir)

-se sta prendendo un altro farmaco chiamato ciclosporina (usato dopo il trapianto di organi per
prevenire il rigetto d’organo)
- con pompelmo o succo di pompelmo

Non lo usi se è in gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo Gravidanza, allattamento e fertilità per maggiori informazioni).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NIDIPRES:

- se ha altre condizioni cardiache che non sono state trattate con l’inserimento di un pacemaker o ha
un’angina preesistente
- se ha problemi al fegato o ai reni, o se è in dialisi.

Deve informare il medico se pensa di essere (o di poter entrare) in gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo relativo a gravidanza, allattamento e fertilità).

Bambini e adolescenti La sicurezza e l’efficacia di Nidipres nei bambini fino a 18 anni di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Altri medicinali e NIDIPRES del
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Soprattutto se è già in trattamento con uno qualsiasi dei seguenti medicinali:
- beta-bloccanti ad es. metoprololo, diuretici o ACE-inibitori (medicinali per trattare la pressione
sanguigna elevata)
- cimetidina, a dosi maggiori di 800 mg (un farmaco per l’ulcera, l’indigestione o il bruciore allo

stomaco)
- digossina (un farmaco per trattare i problemi di cuore)
- midazolam (un farmaco che aiuta a dormire)
- rifampicina (un farmaco per trattare la tubercolosi)

- astemizolo o terfenadina (farmaci per le allergie)
- amiodarone o chinidina (medicinali per trattare il battito cardiaco veloce)
- simvastatina (un medicinale i livelli elevati di colesterolo).
- fenitoina o carbamazepina (medicinali per l’epilessia). Il medico vorrà monitorare la sua pressione
sanguigna più frequentemente del solito.

NIDIPRES con cibo, bevande e alcol Non deve consumare alcol durante il trattamento con Nidipres compresse poiché può aumentare l’effetto di Nidipres compresse. Non deve prendere Nidipres compresse con pompelmo o succo di pompelmo.

Gravidanza, allattamento e fertilità Nidipres non deve essere usato se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno o non sta usando alcun metodo contraccettivo.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Si deve esercitare cautela a causa della possibilità di capogiri, debolezza, stanchezza e raramente sonnolenza. Non guidi o non usi macchinari finché non conosce gli effetti che Nidipres ha su di lei.

NIDIPRES contiene lattosio monoidrato.

Se il medico le ha detto che lei ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri, ad es. intolleranza al lattosio, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio, lo contatti prima di assumere questo medicinale, poiché le compresse contengono lattosio.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti La dose raccomandata è 10 mg una volta al giorno, alla stessa ora tutti i giorni, preferibilmente al mattino almeno 15 minuti prima di colazione, poiché un pasto ad elevato contenuto di grassi aumenta i livelli del

medicinale nel sangue. Se necessario, il medico può consigliarle di aumentare la dose a una compressa di NIDIPRES 20 mg al giorno. Le compresse devono essere ingerite preferibilmente intere con un po’ d’acqua.

Uso nei bambini Questo medicinale non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 18 anni di età.

Pazienti anziani Non è richiesto alcun aggiustamento della dose giornaliera. Tuttavia, si deve esercitare particolare cautela all’inizio del trattamento. Pazienti con problemi al fegato o ai reni In questi pazienti è necessaria particolare cautela all’inizio del trattamento e l’aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere fatto con cautela.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Se prende più NIDIPRES di quanto deve Non superi la dose prescritta.

Se prende più della dose prescritta o in caso di sovradosaggio, cerchi immediatamente assistenza medica e, se possibile, porti con sé le compresse e/o il conteni tore. Il superamento della dose corretta può causare un eccessivo abbassamento della pressione sanguigna e un battito cardiaco irregolare o più rapido. Può anche portare a perdita di coscienza.

Se dimentica di prendere NIDIPRES Se dimentica di prendere una compressa, semplicemente salti quella dose e continui come al solito. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con NIDIPRES

Se interrompe il trattamento con NIDIPRES la sua pressione sanguigna può aumentare nuovamente. Consulti il medico prima di interrompere il trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi:

Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati informi subito il medico.

Raro (che riguarda meno di 1 paziente su 1.000): Angina pectoris (dolore al petto dovuto a mancanza di sangue al cuore)

Molto raro (che riguarda meno di 1 paziente su 10.000):

Dolore al petto, calo della pressione sanguigna, svenimento e reazioni allergiche (i sintomi includono prurito, eruzione, orticaria)

Se soffre di un’angina pectoris preesistente, con il gruppo di medicinali al quale appartiene Nidipres, può

manifestare un aumento della frequenza, della durata o della gravità di questi attacchi. Possono essere osservati casi isolati di attacco di cuore.

Altri possibili effetti indesiderati:

Non comune (che riguarda meno di 1 paziente su 100): Mal di testa, capogiro, battiti cardiaci veloci, palpitazioni (cuore che batte forte o veloce), improvviso arrossamento del volto, del collo o della parte superiore del petto, caviglie gonfie.

Raro (che riguarda meno di 1 paziente su 1.000): Sonnolenza, nausea, vomito, bruciore di stomaco, mal di stomaco, diarrea; eruzione cutanea, dolore muscolare, passaggio di grandi quantità di urina, stanchezza.

Molto raro (che riguarda meno di 1 paziente su 10.000): Gengive gonfie, alterazioni della funzione del fegato (rilevata nelle analisi del sangue), aumento del numero

consueto di volte in cui si urina.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta, sulla scatola e sul blister dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Condizioni di conservazione: Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il

medicinale dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene NIDIPRES

Il principio attivo è lercanidipina cloridrato. Una compressa rivestita con film da 10 mg contiene 10 mg di lercanidipina cloridrato, equivalente a 9,4 mg di lercanidipina. Una compressa rivestita con film da 20 mg contiene 20 mg di lercanidipina cloridrato, equivalente a 18,8 mg di lercanidipina. Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: Magnesio stearato, povidone, sodio amido glicolato

(tipo A), lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina. Rivestimento delle compresse da 10 mg: Macrogol, alcool polivinilico (parzialmente idrolizzato), talco, titanio diossido (E171), ferro ossido giallo (E172). Rivestimento delle compresse da 20 mg: Macrogol, alcool polivinilico (parzialmente idrolizzato), talco,

titanio diossido (E171), ferro ossido giallo (E172), ferro ossido rosso (E172).

Descrizione dell’aspetto di NIDIPRES e contenuto della confezione Le compresse di NIDIPRES 10 mg sono gialle, rotonde, biconvesse, 6,5 mm rivestite con film, con linea di incisione su un lato, e marcate “L” sull’altro lato.

incisione su un lato, e marcate “L” sull’altro lato. Le compresse di NIDIPRES 20 mg sono rosa, rotonde, biconvesse, 8,5 mm rivestite con film con linea di

La linea di incisione sulla compressa serve solo per aiutarla a rompere la compressa se ha difficoltà ad ingerirla intera e non per dividerla in dosi uguali. Confezioni:

NIDIPRES 10 mg compresse rivestite con film: 28 compresse NIDIPRES 20 mg compresse rivestite con film: 28 compresse

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

LANOVA FARMACEUTICI S.R.L. Via Conca D’Oro, 212 00141 Roma – Italia

Produttore

Actavis Hf. Reykjavikurvegi 78 P.O.Box 420 IS-220 Hafnarfjordur

Iceland

Actavis Ltd. Bulebel Industrial Estate Zejtun ZTN 08 MALTA

Balkanpharma – Dupnitsa AD

3 Samokovsko Schosse Str. Dupnitsa 2600 Bulgaria

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti

denominazioni:

Danimarca Cardiopin Italia Nidipres

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su NIDIPRES

Come si usa NIDIPRES?

NIDIPRES si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

NIDIPRES è disponibile senza ricetta?

No, NIDIPRES è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di NIDIPRES?

Il principio attivo di NIDIPRES è LERCANIDIPINA CLORIDRATO, LERCANIDIPINA.

Quali sono gli equivalenti di NIDIPRES?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LERCANIDIPINA TECNIGEN, LERCANIDIPINA AUROBINDO, LERCANIDIPINA MYLAN ITALIA, LERCANIDIPINA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce NIDIPRES?

NIDIPRES è prodotto da LANOVA FARMACEUTICI S.R.L..

Da quando NIDIPRES è autorizzato in Italia?

NIDIPRES ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-07-27.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

NIDIPRES10 mg compresse rivestite confilm NIDIPRES20 mg compresse rivestite confilm

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressarivestitaconfilmcontiene 10mg di lercanidipinacloridrato, equivalentea9,4 mgdi lercanidipina. Una compressarivestitaconfilmcontiene 20mg di lercanidipinacloridrato, equivalentea18,8 mg di lercanidipina. Eccipiente coneffetti noti: NIDIPRES10 mg compresse rivestite confilm:30mg di lattosiomonoidrato Eccipiente coneffetti noti: NIDIPRES20 mg compresse rivestite confilm:60mg di lattosiomonoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. NIDIPRES10 mg compresse rivestite confilm: Compresserivestiteconfilmda6,5 mm gialle,rotonde, biconvesse,conlineadi incisione suunlato,e marcate “L” sull’altrolato. NIDIPRES20 mg compresse rivestite confilm:Compresse rivestiteconfilmda8,5 mm rosa, rotonde, biconvesse,conlineadi incisione suunlato,e marcate “L” sull’altrolato. La lineadi incisione sullacompressaserveperagevolarnelarotturaal fine d’ingerire lacompressapiù facilmente e nonperdividerlaindosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

NIDIPRESè indicato negli adulti peril trattamentodell’ipertensione essenziale da lieve a moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Via di somministrazione: per uso orale. Posologia La dose raccomandataè di 10 mg una voltaal giornoperviaorale,almeno 15 minuti prima dei pasti; la dose può essere aumentata a 20 mg, in funzione della risposta individuale del paziente. La titolazione delladose deveessere graduale,poichè possono essere necessarie 2 settimane prima che il massimo effetto antipertensivo sia evidente.

Alcuni soggetti nonadeguatamente controllaticonunsingoloagente anti-ipertensivo,possonotrarre beneficio dall’aggiunta di lercanidipina alla terapia con un farmaco bloccante dei betaadrenorecettori (atenololo),undiuretico(idroclorotiazide) o uninibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (captopril o enalapril). Poiché la curva dose-risposta è ripida e presenta un “plateau” a dosi tra 20 e 30 mg, è improbabile che l’efficacia migliori con dosi più elevate, mentre possono aumentare gli effetti indesiderati. Uso negli anziani Sebbene i dati farmacocinetici e l’esperienzaclinica non suggeriscono la necessità di una correzione del dosaggio giornaliero, si deve prestare particolare cautela quando si inizia il trattamento negli anziani. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di lercanidipina nei bambini di età fino a 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Pazienti con compromissione renale o epatica È necessario prestare particolare attenzione quando si inizia il trattamento in pazienti con disfunzione renale o epatica da lieve a moderata. Sebbene sia possibile che questi sottogruppi tollerinoladose giornalieraabitualmenteraccomandata,l’incrementodelladose giornaliera a 20 mg deve essere valutatocon attenzione. L’effetto antiipertensivo può risultare elevato in pazienti con compromissioneepaticae conseguentemente deve essere presoinconsiderazione un aggiustamento del dosaggio. La lercanidipina non è raccomandata in pazienti con compromissione epatica grave o con danno renale grave (tasso di filtrazione glomerulare (GFR) < 30 ml/min). Modo di somministrazione Devonoessere prese precauzioni primadellamanipolazioneodellasomministrazione del medicinale: - Il trattamentodeve essere somministratopreferibilmenteal mattinoalmeno15minuti prima di colazione. - Questoprodottonondeve essere somministrato con succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.3 e 4.5)

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità alla lercanidipina ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). - Donne in età fertile a meno che non venga impiegato un metodo contraccettivo efficace. - Ostruzione del tratto di efflusso ventricolare sinistro. - Insufficienza cardiaca congestizia non trattata. - Angina pectoris instabile. - Grave compromissione epatica o renale. - Infarto del miocardio nel mese precedente. - Co-somministrazione con: - potenti inibitori del CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). - ciclosporina (vedere paragrafo 4.5). - succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sindrome del nodo del seno Deve essere esercitataparticolare cautelaquandosi utilizzalalercanidipinainpazienti con sindrome del nodo del seno (senza pace-maker). Disfunzione ventricolare sinistra e cardiopatia ischemica Sebbene studi controllati di emodinamica non abbiano rivelato alcuna compromissione della funzione ventricolare, è richiesta attenzione anche in pazienti affetti da disfunzione ventricolare sinistra. Èstato suggeritoche alcune diidropiridineabreve duratad’azione possano essere associate ad un incrementodel rischiocardio-vascolare inpazientiaffettidacardiopatiaischemica. Sebbene la lercanidipina sia un farmaco a lunga durata d’azione, in tali pazienti è richiesta cautela. Alcune diidropiridine possono raramente provocare dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente inpazienti conanginapectoris pre-esistentepuò verificarsi un aumento della frequenza, delladuratao dellagravitàdi questi attacchi.Sonostati osservati casi isolati di infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). Utilizzo nella disfunzione epatica o renale: Si deve prestare particolare attenzione quando si inizia il trattamento in pazienti con disfunzione epatica o renale da lieve a moderata. Anche se la posologia giornaliera solitamente raccomandata può essere ben tollerata da questi sottogruppi, un aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere valutato con attenzione. Nei pazienti con compromissione epatica l’effetto antiipertensivo puòrisultare potenziatoe di conseguenza deve essere considerato un aggiustamento del dosaggio. L’usodi lercanidipinanonè raccomandato inpazienti con compromissione epaticagrave ocon danno renale grave (GFR < 30 ml/min) (vedere paragrafo 4.2). Induttori del CYP3A4 Gli induttori del CYP3A4come gli anticonvulsivanti (ades.fenitoina,carbamazepina) e la rifampicina possonoridurre i livelli plasmatici di lercanidipinae di conseguenza l’efficaciadella lercanidipina può risultare inferiore a quanto atteso (vedere paragrafo 4.5). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di lercanidipina non sono state dimostrate nei bambini. Alcool L’assunzione di alcool deve essere evitata in quanto può potenziare l’effetto vasodilatatore dei farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Lattosio Questomedicinale contiene lattosiomonoidrato,nondeve pertantoessere somministratoa pazienti con deficit di Lapp-lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosiogalattosio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Sonostati effettuatistudi d’interazione solonegli adulti. Inibitori del CYP3A4 La lercanidipina è notoriamente metabolizzata dall’enzima CYP3A4, pertanto gli inibitori e gli induttori del CYP3A4, somministrati in concomitanza possono interagire con il metabolismo e l’eliminazione di lercanidipina. La co-prescrizione di lercanidipina e inibitori del CYP3A4 (ad esempio ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, eritromicina, troleandomicina) deve essere evitata (vedere paragrafo 4.3).

Uno studio di interazione con un potente inibitore del CYP3A4, ketoconazolo, ha dimostrato un incrementoconsiderevole dei livelli plasmatici della lercanidipina (un incremento di 15 volte della AUC e di 8 volte della Cmax per l’eutomero S-lercanidipina). Ciclosporina Ciclosporina e lercanidipina non devono essere somministrati insieme (vedere paragrafo 4.3). Sonostati osservati livelli plasmatici aumentati sia per lercanidipina sia per ciclosporina a seguito di somministrazione concomitante. Uno studio condotto su giovani volontari sani ha dimostrato che quando la ciclosporina veniva somministrata 3 ore dopo l’assunzione di lercanidipina, i livelli plasmatici di lercanidipina non cambiavano, mentre l’AUC della ciclosporina aumentava del 27%. Tuttavia,laco-somministrazione di lercanidipina con ciclosporina produceva un aumento di 3 volte dei livelli plasmatici di lercanidipina e un aumento del 21% dell’AUC della ciclosporina. Succo di pompelmo La lercanidipina non deve essere assunta con il succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.3). Come altre diidropiridine, la lercanidipina è sensibile all’inibizione metabolica causata dal succo di pompelmo, con conseguente aumento della sua biodisponibilità sistemica e aumento dell’effetto ipotensivo. Midazolam Quandosomministrata alla dose di 20 mg in concomitanza con midazolam per via orale in volontari anziani, l’assorbimento della lercanidipina era aumentato (approssimativamente del 40%) e la velocità di assorbimento era diminuita (tmax da 1,75 a 3 ore). Le concentrazioni di midazolam non venivano modificate. Substrati di CYP3A4 Si deve esercitare cautela quando la lercanidipina viene prescritta insieme ad altri substrati di CYP3A4, come terfenadina,astemizolo,farmaci antiaritmici di classe III quali amiodarone, chinidina. Induttoridi CYP3A4 La co-somministrazionedellalercanidipinaconinduttori del CYP3A4come i farmaci anticonvulsivanti (ad es.fenitoina, carbamazepina) e rifampicina deve essere effettuata con cautela poiché l’effetto antiipertensivo può essere ridotto e la pressione arteriosa deve essere monitorata con maggiore frequenza rispetto al solito. Metoprololo Quandola lercanipinaè stataco-somministrataconmetoprololo,unbeta-bloccante eliminato principalmente dal fegato,labiodisponibilitàdel metoprololoè rimastainalterata,mentre quella dellalercanidipinasi è ridottadel 50%. Questoeffettopuòessere dovutoallariduzione del flusso sanguignoepatico,causatodai beta-bloccantie puòpertantoverificarsiconaltri farmaci di questa classe.Conseguentemente,lalercanidipinapuòessere somministrataconsicurezzaconfarmaci betabloccanti,anche se puòessere necessarioun aggiustamentodelladose. Fluoxetina Uno studio di interazione con fluoxetina (un inibitore del CYP2D6 e del CYP3A4), condotto su volontari di età media pari a 65 ± 7 anni (media ± s.d.), non ha mostrato variazioni clinicamente rilevanti nella farmacocinetica della lercanidipina. Cimetidina La somministrazione concomitante di cimetidina800 mg/die nonprovocaalterazioni significative dei livelli plasmatici di lercanidipina,maa dosi piùelevate è necessariacautela poichélabiodisponibilità e l’effetto ipotensivo della lercanidipina possono aumentare.

Digossina La co-somministrazione di 20 mg di lercanidipina in pazienti sottoposti a terapia cronica con bmetildigossina,nonhaevidenziatointerazionifarmacocinetiche.Volontari sani trattati con digossina mostrano,doposomministrazioneadigiuno di 20 mg di lercanidipina,unincremento medio del 33% dellaCmax di digossinamentre l’AUCe laclearance renale nonvenivanosignificativamente modificate. I pazienti in trattamento concomitante con digossina devono essere strettamente monitorati per individuare eventuali segni di tossicità da digossina. Simvastatina Quando una dose di 20 mg di lercanidipina veniva ripetutamente co-somministrata con 40 mg di simvastatina, l’AUC di lercanidipina non è stata significativamente modificata, mentre l’AUC della simvastatina è aumentata del 56% e quella del suo metabolita attivo β-idrossiacido del 28%. È improbabile che questi cambiamenti siano di rilevanza clinica. Somministrando lercanidipina al mattino e simvastatina la sera, come indicato per questi medicinali, non sono previste interazioni. Warfarin La co-somministrazione a digiuno di 20 mg di lercanidipina a volontari sani non ha alterato la farmacocinetica del warfarin. Diuretici e ACE inibitori La lercanidipina è stata somministrata in sicurezza con diuretici e ACE inibitori. Alcool L’assunzione di alcool deveessere evitata,poiché può potenziare l’effettovasodilatatore dei farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Gli studi d’interazione sonostati effettuatisolonegliadulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Studi nonclinici nonfornisconoevidenzadi uneffettoteratogenonel rattoe nel coniglioe la capacità riproduttivanel rattoè rimastainvariata.Ciònonostante,poiché nonc’è esperienzaclinicacon lercanidipinadurante lagravidanzae l’allattamento,e altri composti diidropiridinici hannoeffetti teratogeni nell’animale,lalercanidipinanon deve essere somministratadurante lagravidanzaoa donne in etàfertile amenoche non utilizzino uncontraccettivoefficace. Allattamento Nonè notose lercanidipinaoi suoi metabolitivenganoescreti nel lattematerno.Nonsi può escludere unrischioperi neonati/lattanti.NIDIPRESè controindicatodurante l’allattamento(vedere paragrafo4.3). Fertilità Nonsonodisponibili dati clinici conlalercanidipina.Inalcuni pazienti trattati concalcio-antagonisti sonostati segnalati cambiamenti biochimici reversibilinellatestadegli spermatozoi che possono compromettere lafecondazione. Nei casi in cui la fecondazioneinvitrononhasuccessoe laddove nonsi trovanoaltre spiegazioni,si deve prendere inconsiderazionelapossibilitàche i calcio-antagonisti sianolacausa.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

NIDIPRES altera lievemente capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Tuttavia, si deve usare cautela in quanto possono verificarsi capogiri, astenia, senso di affaticamento e, raramente, sonnolenza.

4.8 Effetti indesiderati

Circa l’1,8% dei pazienti ha manifestato reazioni avverse. La tabellasottomostral’incidenzadellereazioni avverse,conalmenounapossibilerelazionecausale, raggruppate secondolaClassificazioneperSistemie Organi MedDRA e ordinate inbase alla frequenza:moltocomune (>1/10),comune (> 1/100, < 1/10), noncomune (> 1/1.000, < 1/100), raro (> 1/10.000, < 1/1.000); moltoraro (< 1/10.000), nonnota (lafrequenzanonpuòessere definitasulla base dei dati disponibili). All’internodi ciascunaclasse di frequenza, le reazioniavverse sono riportate inordine decrescentedi gravità. Come mostrato in tabella, le reazioni avverse al farmaco più comunemente segnalate negli studi clinici controllati sono cefalea, capogiro, edema periferico, tachicardia, palpitazioni, vampate. Ciascuna di esse si è verificata in meno dell’1% dei pazienti. ClassificazioneMedDRA PerSistemi e Organi Noncomune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000) Disturbi del sistema immunitario ipersensibilità Patologie del sistema nervoso capogiro; cefalea sonnolenza sincope Patologie cardiache tachicardia; palpitazioni anginapectoris Patologie vascolari rossore Patologie gastrointestinali dolore addominale; diarrea; dispepsia; nausea;vomito Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletricoe del tessutoconnettivo mialgia Patologie renalie urinarie poliuria Patologie sistemiche e condizioni relativealla sede di somministrazione edemaperiferico astenia;affaticamento Nell’esperienza post-marketing, sono stati segnalati i seguiti effetti indesiderati molto rari provenienti da segnalazioni spontanee: ipertrofia gengivale, aumenti reversibili dei livelli delle transaminasi epatiche, ipotensione, frequenza urinaria e dolore toracico.

Alcune diidropiridine possono raramente portare a dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente pazienti con angina pectoris preesistente possono manifestare un aumento della frequenza, della durata o della gravità di questi attacchi. Possono essere osservati casi isolati di infarto del miocardio. La lercanidipinanonsembraprovocare effettiindesiderati sui livellidi glicemiao su i livelli sierici dei lipidi. Segnalazionedelle reazioniavversesospette La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificanodopol’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermetteunmonitoraggiocontinuodel rapportobeneficio/rischiodel medicinale.Agli operatori sanitariè richiestodi segnalare qualsiasireazioneavversasospettatramite il sistemanazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Nel corso dell’esperienza post-marketing, sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio (da 40 a 800 mg di lercanidipina, inclusi casi di tentativo di suicidio). Sintomi Come per altre diidropiridine, ci si aspetta che il sovradosaggio possa causare una eccessiva vasodilatazione periferica. I sintomi associati al sovradosaggio includono ipotensione marcata e tachicardia riflessa. Trattamento In caso di grave ipotensione, bradicardia e perdita di coscienza, può essere di aiuto ricorrere ad un supportocardiovascolare,conlasomministrazione endovenosadi atropinaincaso perla bradicardia. In considerazione del prolungatoeffettofarmacologico della lercanidipina, è essenziale monitorare per almeno 24 ore lo stato cardiovascolare dei pazienti incorsi in sovradosaggio. Non ci sono informazioni sui possibili benefici della dialisi. Data l’elevata lipofilia del principio attivo, è molto probabile che i livelli plasmaticinondianoun’indicazioneutilesulla durata del periodo di rischio e la dialisi può non essere efficace.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: calcioantagonisti selettivi con prevalente effetto vascolare. Derivati diidropiridinici. Codice ATC: C08CA13 Meccanismo d’azione La lercanidipinaè uncalcioantagonistaappartenente al gruppodelle diidropiridine e inibisce il flusso transmembrana del calcio nella muscolatura cardiaca e liscia. Il meccanismo della sua azione antipertensiva è dovuto ad un effetto rilassante diretto sulla muscolatura liscia vascolare, che determina una riduzione della resistenza periferica totale. Effetti farmacodinamici Nonostante la sua breve emivita plasmatica, la lercanidipina è dotata di un’attività antipertensiva prolungata, dovuta all’elevato coefficiente di ripartizione nella membrana ed è priva di effetti inotropi negativi grazie alla sua elevata selettività vascolare.

Poiché lavasodilatazione indottadallalercanidipinahaun’insorgenzagraduale,raramente in pazienti ipertesi è stata osservata ipotensione acuta con tachicardia riflessa. Come per altre 1,4-diidropiridine chirali, l’attività antipertensiva della lercanidipina è dovuta principalmente al suo enantiomero (S). Efficacia e sicurezza clinica Oltre agli studi clinici condotti asupportodelle indicazioni terapeutiche, un ulteriore piccolo studio non controllato ma randomizzato che ha coinvolto pazienti con ipertensione grave (pressione sanguigna diastolica media ± di 114,5 ± 3,7 mmHg) ha dimostrato una normalizzazione della pressione nel 40% dei 25 pazienti trattati con la dose di lercanidipina da 20 mg, in un’unica somministrazionegiornaliera,e nel 56% dei 25 pazienti trattati con la dose di lercanidipina di 10 mg due volte al giorno.Inuno studio clinico in doppio cieco, randomizzato e controllato, verso placebo condotto in pazienti con ipertensione sistolica isolata, lercanidipina si è dimostrata efficace nel ridurre la pressione sanguigna sistolica da valori medi iniziali di 172,6 ± 5,6 mmHg a 140,2 ± 8,7 mmHg.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Lercanidipinaè completamente assorbitadoposomministrazioneorale di 10-20 mg e i picchi plasmatici,rispettivamente di 3,30ng/ml ± 2,09 d.s.e 7,66 ng/ml ± 5,90 d.s.,si raggiungonodopo circa 1,5-3 ore dallasomministrazione. I due enantiomeri di lercanidipinamostranounprofilodei livelli plasmaticisimile:il temponecessario per ottenere la massima concentrazione plasmatica è identico, le concentrazioni massime e l’AUC sono, in media, 1,2 volte più elevate per l’enantiomero (S) e le emivite di eliminazione dei due enantiomeri sono essenzialmente le stesse. Non è stata osservata interconversione “in vivo” degli enantiomeri. A causa dell’elevato metabolismo di primo passaggio la biodisponibilità assoluta di lercanidipina, somministrata per via orale, a pazienti a stomaco pieno è circa del 10% sebbene si riduca ad 1/3 quando somministrata a volontari sani a digiuno. La biodisponibilitàorale dellalercanidipinaaumentadi 4 volte quandolalercanidipina viene assunta finoa 2 ore dopoun pasto ad altocontenutodi grassi.Conseguentemente,lercanidipinadeveessere assunta prima dei pasti. Distribuzione La distribuzionedal plasmaai tessuti edagli organi è rapidae completa. Il grado di legame dellalercanidipina con le proteine plasmatiche è superiore al 98%. Dal momento che i livellidelle proteineplasmatiche sonoridottinei pazienticon disfunzionerenale oepaticagrave, la frazione libera del farmaco può aumentare. Biotrasformazione Lercanidipinaè ampiamente metabolizzatadal CYP3A4; nelle urine e nelle feci nonsi trovail farmaco immodificato.Essoviene principalmente convertitoinmetaboliti inattivi edil 50% circa delladose è escretanelle urine. Esperimenti in vitro condotti su microsomi di fegato umano hanno dimostrato che lercanidipina esercitauncerto gradodi inibizione deiCYP3A4e CYP2D6, a concentrazioni rispettivamente di 160 e 40 volte superiori rispetto a quelle raggiunte alla massima concentrazione plasmatica conseguente alla dose di 20 mg.

Inoltre,gli studi di interazione condotti nell’uomo hanno mostrato che lercanidipina non modifica i livelli plasmatici di midazolam, untipicosubstrato del CYP3A4, o di metoprololo, un tipico substrato di CYP2D6. Pertanto, a dosi terapeutiche, non ci si aspetta che la lercanidipina inibisca la biotrasformazione di farmaci metabolizzati da CYP3A4 e CYP2D6. Eliminazione L’eliminazione avvieneessenzialmente mediantebiotrasformazione. È stata calcolata unaemivitadi eliminazione mediadi 8-10ore mentre l’attivitàterapeuticadura24 ore a causa dell’elevatogradodi legame allemembranelipidiche. Nessunaccumuloè statoosservato doposomministrazione ripetuta. Linearità/non linearità La somministrazione orale di NIDIPRES porta a livelli plasmatici di lercanidipina che non sono direttamente proporzionalialladose (cineticanonlineare).Doposomministrazione di 10, 20 o 40 mg le concentrazioni plasmatiche massime osservate sono state in rapporto di 1:3:8 e le aree sotto le curve concentrazioni plasmatiche-tempo in un rapporto di 1:4:18, suggerendo una saturazione progressiva del metabolismo di primo passaggio. Conseguentemente, la biodisponibilità aumenta all’aumentare della dose. Informazioniaggiuntivesullepopolazionispeciali Nei pazienti anzianie nei pazienti con disfunzione renaledalieve amoderataocon compromissione epaticada lieve amoderata,il comportamentofarmacocineticodella lercanidipinasi è rivelatosimile a quelloosservatonellapopolazione generale;i pazienticon disfunzione renalegrave odialisidipendenti hannomostratolivelli piùelevati (di circail 70%) del farmaco.Nei pazienti con compromissioneepaticadamoderataagrave,è probabile che labiodisponibilitàsistemicadella lercanidipinaaumentipoiché il farmacoviene normalmente metabolizzatodal fegato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione. Gli studi di sicurezza farmacologica condotti su animali non hanno dimostrato alcun effetto sul sistemanervosoautonomo,sul sistemanervosocentrale osulla funzione gastrointestinale alle dosi antipertensive. Gli effetti rilevanti osservati in studi a lungo termine sui ratti e cani erano correlati, direttamente o indirettamente, ai noti effettidi dosi elevate deiCa-antagonistiascrivibili inprevalenza ad un’attività farmacodinamica eccessiva. La lercanidipina non è genotossica e non ha dimostrato alcun potenziale di rischio cancerogeno. Nei ratti la fertilitàe lacapacitàriproduttivageneralenon venivano influenzate dal trattamento con lercanidipina. Non si sono evidenziati effetti teratogeni nel ratto e nel coniglio; nel ratto, tuttavia, la somministrazionedi alte dosi di lercanidipina ha indotto perdite pre e post impianto e ritardo nello sviluppo fetale. Lercanidipinacloridrato,quandosomministrataadosi elevate (12mg/kg/die)durante il travaglio, ha indotto distocia.

La distribuzionedellalercanidipinae/odei suoi metaboliti in animali gravidi e la loro escrezione nel latte materno non sono state oggetto di indagine. I metaboliti non sono stati valutati separatamente in studi di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Magnesiostearato. Povidone SodioamidoglicolatoTipoA Lattosiomonoidrato Cellulosamicrocristallina Film di rivestimento: NIDIPRES10 mg compresse rivestite confilm: Macrogol Alcool polivinilico,parzialmente idrolizzato Talco Titaniodiossido(E171) Ferroossidogiallo(E172). NIDIPRES20 mg compresse rivestite confilm: Macrogol Alcool polivinilico,parzialmente idrolizzato Talco Titaniodiossido(E171) Ferroossidogiallo(E172) Ferroossidorosso(E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nonconservare a temperaturasuperioreai 25°C. Conservare nellaconfezioneoriginale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in Al/PVC/PVdC NIDIPRES 10 mg compresse rivestite con film: 28 compresse rivestite con film. NIDIPRES 20 mg compresse rivestite con film: 28 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

LANOVA FARMACEUTICI S.R.L. Via Conca D’Oro, 212 00141 Roma – Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Luglio 2015

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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