OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA

Omeprazolo Mylan Pharma è usato per il trattamento delle seguenti patologie: Negli adulti:  ‘Malattia da reflusso gastro-esofageo’ (GERD). Questa malattia si verifica quando l'acido fuoriesce dallo stomaco e passa nell'esofago (il tubo che collega la gola allo stomaco) causando dolore, infiammazione e bruciore di stomaco.  Ulcere nella parte superiore dell'intestino (ulcera duodenale) o dello stomaco (ulcera gastrica).  Ulcere infettate da un batterio chiamato ‘Helicobacter pylori’.

Usato per: reflusso gastroesofageoulcere duodenaliulcere

Principio attivo: OMEPRAZOLO · ATC A02BC01 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 3,09 € 3,09 € 0,00 € + ticket*
"20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 5,63 € 5,63 € 0,00 € + ticket*
"10 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN BLISTER AL/AL A 4,64 € 4,64 € 0,00 € + ticket*
"20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN BLISTER AL/AL A 8,45 € 8,45 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: OMEPRAZOLO
Forma farmaceutica: Capsula rigida gastroresistente
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 mg CAPSULA RIGIDA GASTRORESISTENTE
  • 20 mg CAPSULA RIGIDA GASTRORESISTENTE
  • 10 mg CAPSULA RIGIDA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: A02BC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· OMEPRAZOLO ARISTO PHARMA - ARISTO PHARMA GMBH
· OMEPRAZOLO TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· OMEPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· OMEPRAZOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· OMEPRAZOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· OMEPRAZOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· OMEPRAZOLO ABC - ICE S.P.A
· OMEPRAZOLO ALMUS PHARMA - PHARMACARE S.R.L.
· OMEPRAZOLO EG STADA - EG S.P.A.
· OMEPRAZOLO SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· OMEPRAZOLO TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Omeprazolo Mylan Pharma contiene il principio attivo omeprazolo. Appartiene a un gruppo di farmaci

denominati ‘inibitori di pompa protonica’, i quali agiscono riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco.

Omeprazolo Mylan Pharma è usato per il trattamento delle seguenti patologie:

Negli adulti:  ‘Malattia da reflusso gastro-esofageo’ (GERD). Questa malattia si verifica quando l'acido fuoriesce dallo stomaco e passa nell'esofago (il tubo che collega la gola allo stomaco) causando dolore, infiammazione e bruciore di stomaco.  Ulcere nella parte superiore dell'intestino (ulcera duodenale) o dello stomaco (ulcera gastrica).

 Ulcere infettate da un batterio chiamato ‘Helicobacter pylori’. Se soffre di questa malattia, il medico può prescrivere anche degli antibiotici per trattare l'infezione e permettere la cicatrizzazione dell’ulcera.  Ulcere causate da medicinali chiamati FANS (Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei). Omeprazolo Mylan Pharma può essere utilizzato anche per prevenire la formazione di ulcere se

sta assumendo FANS.  Eccessiva presenza di acido nello stomaco causata da un accrescimento di tessuto nel pancreas (sindrome di Zollinger-Ellison).

Bambini di età superiore a 1 anno e con peso corporeo superiore o uguale a 10 kg  ‘Malattia da reflusso gastro-esofageo’ (GERD). Questa malattia si verifica quando l'acido fuoriesce dallo stomaco passa nell'esofago (il tubo che collega la gola allo stomaco) causando dolore, infiammazione e bruciore di stomaco. Nei bambini i sintomi di questa malattia comprendono anche il ritorno nella bocca del contenuto gastrico dello stomaco (rigurgito), malessere (vomito) e scarso aumento di peso. Bambini di età superiore a 4 anni e adolescenti  Ulcere infette da un batterio chiamato ‘Helicobacter pylori’. Se il bambino soffre di questa malattia, il medico può prescrivere anche degli antibiotici per trattare l'infezione e permettere la cicatrizzazione dell’ulcera.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Omeprazolo Mylan Pharma  Se è allergico ad omeprazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo farmaco (elencati al paragrafo 6);

 Se è allergico a medicinali contenenti altri inibitori di pompa protonica (ad es. pantoprazolo, lansoprazolo, rabeprazolo, esomeprazolo).  Se sta assumendo un medicinale contenente nelfinavir (utilizzato per le infezioni da HIV)

Se ha dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Omeprazolo Mylan Pharma.

Avvertenze e precauzioni Omeprazolo Mylan Pharma può nascondere i sintomi di altre malattie. Pertanto, se dovesse manifestare uno qualsiasi dei sintomi sotto descritti prima di prendere Omeprazolo Mylan Pharma o mentre lo sta già assumendo, contatti il medico immediatamente: Perdita di peso immotivata e problemi di deglutizione. Dolore di stomaco o indigestione. Vomito di cibo o sangue. Colorazione scura delle feci (presenza di sangue nelle feci). Diarrea grave o persistente, perché omeprazolo è stato associato ad un lieve aumento della diarrea contagiosa. Gravi problemi di fegato.  Se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a Omeprazolo Mylan Pharma che riduce l'acidità gastrica.

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Omeprazolo Mylan Pharma. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni.

Se assume Omeprazolo Mylan Pharma da lungo tempo (più di 1 anno), il medico le prescriverà dei controlli regolari. Informi il medico se nota la comparsa di sintomi nuovi e particolari.

L'assunzione di un inibitore di pompa protonica come Omeprazolo Mylan Pharma, soprattutto per un periodo superiore a un anno, può aumentare leggermente il rischio di fattura dell'anca, del polso o

della colonna vertebrale. Comunichi al suo medico se soffre di osteoporosi o se sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi).

Altri medicinali e Omeprazolo Mylan Pharma Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Questo è importante perché Omeprazolo

Mylan Pharma può influenzare il modo di agire di alcuni medicinali e a loro volta alcuni medicinali possono avere effetti sull’azione di Omeprazolo Mylan Pharma.

Non prenda Omeprazolo Mylan Pharma se sta utilizzando un medicinale contenente nelfinavir

(utilizzato per il trattamento delle infezioni da HIV).

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno o più dei seguenti medicinali:  Ketoconazolo, posaconazolo, itraconazolo o voriconazolo (usati per trattare le infezioni causate da funghi)  Digossina (usato per il trattamento dei problemi cardiaci)  Diazepam (usato per il trattamento dell'ansia, per rilassare la muscolatura o per l'epilessia)  Fenitoina (usata per l'epilessia). Se sta assumendo fenitoina, il medico la terrà sotto controllo all’inizio e alla fine del trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma  Medicinali usati per fluidificare il sangue, come warfarin o altri bloccanti della vitamina K. Il

medico la terrà sotto controllo all’inizio e alla fine del trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma  Rifampicina (usata per il trattamento della tubercolosi);  Atazanavir (usato per il trattamento dell'infezione da HIV)  Tacrolimus (utilizzato nei trapianti di organo)  Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) (usata per il trattamento della depressione lieve)

 Cilostazolo (usato per il trattamento della claudicazione intermittente)  Saquinavir (usato per il trattamento dell’infezione da HIV)  Clopidogrel (usato per prevenire coaguli nel sangue (trombi))  Erlotinib (usato per il trattamento del cancro)  Metotressato (un medicinale chemioterapico usato ad alte dosi per il trattamento del cancro) –

se sta assumendo una dose elevata di metotressato, è possibile che il medico sospenda temporaneamente il suo trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma

Se il medico le ha prescritto gli antibiotici amoxicillina e claritromicina insieme a Omeprazolo Mylan Pharma per il trattamento delle ulcere causate da infezioni da Helicobacter pylori, è molto importante che riferisca se sta prendendo qualsiasi altro medicinale.

Omeprazolo Mylan Pharma con cibi e bevande Assumere le capsule preferibilmente a stomaco vuoto. Le capsule NON devono essere mastic ate o frantumate. Devono essere deglutite intere con un bicchiere di acqua. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Omeprazolo è escreto nel latte materno ma è improbabile che possa avere effetti sul lattante quando somministrato in dosi terapeutiche. Il medico deciderà se potrà prendere Omeprazolo Mylan Pharma durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È improbabile che Omeprazolo Mylan Pharma possa influenzare la capacità di guidare e di usare strumenti o macchinari. Possono verificarsi reazioni avverse al farmaco come capogiri e disturbi visivi (vedere paragrafo 4). Se ne soffre, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Omeprazolo Mylan Pharma contiene saccarosio e sodio

Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti

il medico o il farmacista.

Il medico le dirà quante capsule prendere e per quanto tempo. Questo dipenderà dalle sue condizioni e dall’età.

La dose raccomandata è: Per il trattamento dei sintomi della GERD, come bruciore di stomaco e rigurgito acido:  Se il medico le ha riferito che il suo esofago è leggermente danneggiato, la dose abituale è 20 mg una volta al giorno per 4-8 settimane. Il medico potrebbe aumentare la dose a 40 mg per

altre 8 settimane nel caso l'esofago non sia ancora completamente cicatrizzato.  La dose abituale una volta che l'esofago si è cicatrizzato è 10 mg una volta al giorno.  Se l'esofago non risulta danneggiato, la dose abituale è 10 mg una volta al giorno.

Per il trattamento delle ulcere nella parte superiore dell'intestino (ulcera duodenale):  La dose abituale è 20 mg una volta al giorno per 2 settimane. Il medico può prolungare

l’assunzione di questa dose per altre 2 settimane, se l'ulcera non si è ancora cicatrizzata.  Se le ulcere non risultano completamente cicatrizzate, la dose può essere aumentata a 40 mg una volta al giorno per 4 settimane.

Per il trattamento delle ulcere dello stomaco (ulcera gastrica):

 La dose abituale è 20 mg una volta al giorno per 4 settimane. Il medico può prolungare l’assunzione di questa dose per altre 4 settimane, se l'ulcera non si è ancora cicatrizzata.  Se le ulcere non risultano completamente cicatrizzate, la dose può essere aumentata a 40 mg una volta al giorno per 8 settimane.

Per prevenire la ricomparsa di ulcere duodenali e gastriche: La dose abituale è 10 mg o 20 mg una volta al giorno. Il medico può aumentare la dose a 40 mg una volta al giorno.

Per il trattamento delle ulcere duodenali e gastriche causate dall’assunzione di FANS (Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei): La dose abituale è 20 mg una volta al giorno per 4–8 settimane.

Per prevenire la formazione di ulcere duodenali e gastriche se sta utilizzando FANS:  la dose abituale è 20 mg una volta al giorno.

Per il trattamento delle ulcere causate da infezione da Helicobacter pylori e prevenzione della loro ricomparsa:  La dose abituale è 20 mg di Omeprazolo Mylan Pharma due volte al giorno per una settimana.  Il medico le dirà di assumere anche due antibiotici tra amoxicillina, claritromicina e

metronidazolo.

Per il trattamento dell’eccessiva quantità di acido nello stomaco causata da un accrescimento di tessuto nel pancreas (sindrome di Zollinger-Ellison):  La dose abituale è 60 mg al giorno.

Il medico adatterà la dose in base alle sue necessità e deciderà anche per quanto tempo dovrà assumere il medicinale.

Uso nei bambini:

Per il trattamento dei sintomi di GERD come bruciore di stomaco e rigurgito acido:  Omeprazolo Mylan Pharma può essere assunto dai bambini di età superiore a 1 anno e con peso corporeo superiore a 10 kg. La dose per i bambini è basata sul peso del bambino stesso e la dose esatta verrà decisa dal medico.

Per il trattamento e la prevenzione della ricomparsa delle ulcere causate da infezione da Helicobacter pylori:  Omeprazolo Mylan Pharma può essere usato dai bambini di età superiore ai 4 anni. La dose per i bambini è basata sul peso del bambino stesso e la dose esatta verrà decisa dal medico.  Il medico prescriverà al suo bambino anche due antibiotici chiamati amoxicillina e claritromicina. Assunzione di questo medicinale  Si raccomanda di prendere le capsule al mattino.  Le capsule possono essere assunte con il cibo o a stomaco vuoto.

 Le capsule vanno ingerite intere con mezzo bicchiere di acqua. Le capsule non devono essere masticate o frantumate, poiché contengono granuli rivestiti in modo tale da impedire che il medicinale venga decomposto dall'acido presente nello stomaco. È importante non danneggiare i granuli.

Cosa fare se lei o il bambino ha problemi a deglutire le capsule

 Se lei o il suo bambino ha problemi a deglutire le capsule:
- Apra le capsule e ingerisca il contenuto direttamente con mezzo bicchiere di acqua oppure
versi il contenuto in un bicchiere di acqua (non frizzante), un succo di frutta acido (per
esempio mela, arancia o ananas) o purea di mele.
- Agiti sempre il contenuto prima di berlo (la miscela non sarà limpida), quindi beva la

preparazione immediatamente o entro 30 minuti. - Per essere certi di aver assunto tutto il medicinale, risciacqui bene il bicchiere con mezzo bicchiere di acqua e beva il contenuto. Le particelle solide contengono il medicinale - non le mastichi e non le frantumi.

Se prende più Omeprazolo Mylan Pharma di quanto deve Se usa una quantità di Omeprazolo Mylan Pharma superiore a quella prescritta dal medico, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.

Se dimentica di prendere Omeprazolo Mylan Pharma Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena se ne ricorda. Tuttavia, se è già quasi ora di prendere la dose successiva, salti la dose dimenticata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza dell’altra dose.

Se interrompe il trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma Non interrompa il trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma senza prima parlare con il medico o

con il farmacista.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se nota uno dei seguenti effetti indesiderati rari ma gravi, interrompa l’assunzione di Omeprazolo Mylan Pharma e contatti immediatamente il medico:  Improvviso ansimare, gonfiore delle labbra, della lingua e della gola o del corpo, eruzione cutanea, svenimento o difficoltà nel deglutire (reazione allergica grave).  Arrossamento della pelle con comparsa di bolle o desquamazione. Può apparire anche una

grave formazione di vesciche con sanguinamento delle labbra, degli occhi, della bocca, naso e dei genitali. Potrebbe trattarsi della “sindrome di Stevens-Johnson” o “necrolisi epidermica tossica”.  Ingiallimento della pelle, colorazione scura delle urine e stanchezza potrebbero essere sintomi

di problemi al fegato.

Gli altri effetti indesiderati comprendono:

Effetti indesiderati comuni (si manifestano da 1 a 10 pazienti su 100)  Mal di testa.  Effetti sullo stomaco o sull'intestino: diarrea, mal di stomaco, stitichezza, emissione di aria (flatulenza).  Sensazione di malessere (nausea) o stato di malessere (vomito).  Polipi benigni nello stomaco.

Effetti indesiderati non comuni (si manifestano da 1 a 10 pazienti su 1000)  Gonfiore dei piedi e delle caviglie.  Sonno disturbato (insonnia).  Capogiri, formicolio, senso di sonnolenza.

 Sensazione di giramento (vertigini).  Alterazioni negli esami del sangue relativi alla funzionalità del fegato.  Eruzione cutanea, eruzione cutanea con rigonfiamento della pelle (orticaria) e prurito sulla pelle.  Sensazione generale di malessere e mancanza di energia.

Effetti indesiderati rari (si manifestano da 1 a 10 pazie nti su 10.000)  Alterazioni della composizione del sangue come riduzione del numero di globuli bianchi o delle piastrine. Ciò può causare debolezza e facile comparsa di lividi o può rendere più probabile la comparsa di infezioni.  Reazioni allergiche, talvolta molto gravi, compreso gonfiore delle labbra, della lingua e della

gola, febbre e respiro ansimante.

Senso di agitazione, confusione o depressione. Alterazioni del gusto. Bassi livelli di sodio nel sangue. Ciò può causare debolezza, malessere (vomito) e crampi.

 Problemi alla vista, come visione offuscata.  Improvviso ansimare o affanno (broncospasmo).  Secchezza della bocca.  Infiammazione all’interno della bocca.  Infezione chiamata "candidosi" che può colpire l'intestino ed è causata da un fungo.  Problemi al fegato compreso ittero, che può causare ingiallimento della pelle, colorazione scura

delle urine e stanchezza.  Perdita dei capelli (alopecia).  Eruzione cutanea durante l'esposizione al sole.  Dolori articolari (artralgia) o dolori muscolari (mialgia).

 Gravi problemi renali (nefrite interstiziale).  Aumento della sudorazione.

Effetti indesiderati molto rari (si manifestano in meno di 1 paziente su 10.000)  Alterazioni del conteggio delle cellule ematiche, compresa agranulocitosi (mancanza di globuli

bianchi).  Aggressività.  Visione, sensazione o ascolto di eventi non reali (allucinazioni).  Gravi problemi di fegato fino all’insufficienza epatica ed infiammazione del cervello.  Improvvisa comparsa di eruzione cutanea grave o di vesciche e desquamazione della pelle.

Questi effetti possono essere associati a febbre alta e dolori articolari (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).  Debolezza muscolare.  Ingrossamento del petto negli uomini.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Infiammazione intestinale (che conduce a diarrea).  Se sta assumendo Omeprazolo Mylan Pharma da più di tre mesi, è possibile che i livelli di magnesio nel sangue siano in discesa. Livelli ridotti di magnesio possono essere segnalati da stanchezza, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, capogiri o frequenza cardiaca aumentata. Nel caso dovesse sviluppare uno qualsiasi di questi sintomi, si rivolga immediatamente al medico. I livelli ridotti di magnesio possono anche condurre a una riduzione dei livelli di potassio o calcio nel sangue. Il medico può decidere di sottoporla a controlli regolari del sangue per monitorare i livelli di magnesio.  Eritema, possibili dolori articolari.

In casi molto rari Omeprazolo Mylan Pharma può colpire i globuli bianchi portando ad una immunodeficienza. Se dovesse manifestare un'infezione con sintomi quali febbre con un grave deterioramento dello stato di salute generale oppure febbre con sintomi di infezione locale come dolore al collo, alla gola o alla bocca o difficoltà ad urinare, deve consultare il medico al più presto, in modo tale da escludere una mancanza di globuli bianchi (agranulocitosi) eseguendo un esame del sangue. È

importante che in questo caso informi il medico sul farmaco che sta assumendo.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il

sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.

 Per i blister Al/Al: Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare il blister nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità.

 Per i blister in PVC-PVDC/Al: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare il blister nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità.

 Per i flaconi:

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidità.

 Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista

come eliminare i medicinali che non utilizza più. Queste aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Omeprazolo Mylan Pharma

- Il principio attivo è omeprazolo. Omeprazolo Mylan Pharma capsule rigide gastroresistenti
contiene 10 mg, 20 mg o 40 mg di omeprazolo.
- Gli altri componenti sono saccarosio, amido di mais, ipromellosa (E-464), talco (E-553b),

titanio diossido (E-171), fosfato di sodio diidrato (E-339 ii), sodio laurilsolfato, polisorbato 80, copolimero dell'acido metacrilico-etil acrilato, trietilcitrato (E-1505). Capsula: gelatina, titanio diossido (E-171), inchiostro della stampa (ossido di ferro nero (E-172), idrossido di potassio e gommalacca). Vedere il paragrafo 2 Omeprazolo Mylan Pharma contiene saccarosio e sodio.

Descrizione dell’aspetto di Omeprazolo Mylan Pharma e contenuto della confezione Le capsule di Omeprazolo Mylan Pharma 10 mg sono capsule di gelatina dura con corpo di colore bianco opaco con stampato “OM 10”, contenenti granuli. Le capsule di Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg sono capsule di gelatina dura con corpo di colore bianco opaco con stampato “OM 20”, contenenti granuli.

Le capsule di Omeprazolo Mylan Pharma 40 mg sono capsule di gelatina dura con corpo di colore bianco opaco con stampato “OM 40”, contenenti granuli.

Flaconi in HDPE bianco con tappo a vite a chiusura ermetica provvisto di capsula essiccante: 14, 28, 90 e 100 capsule.

Blister Al/Al: 14 e 28 capsule.

Blister PVC-PVDC/Al: 14, 28, 30 e 100 capsule.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano

Produttore responsabile del rilascio lotti Laboratorios Dr. Esteve, S.A. Sant Martí s/n, Polígon Industrial, Martorelles – Barcelona 08107 – Spagna Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

IE: Omeprazole 10 mg/20 mg/40 mg gastro-resistant capsules, hard

IS: Omezyl IT: Omeprazolo Mylan Pharma PL: Heligen Neo SK: Omemyl 20 mg tvrdé gastrorezistentné kapsuly SE: Omezyl

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA

Come si usa OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA?

OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA si presenta in forma di Capsula rigida gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA è disponibile senza ricetta?

No, OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA?

Il principio attivo di OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA è OMEPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: OMEPRAZOLO ARISTO PHARMA, OMEPRAZOLO TECNIGEN ITALIA, OMEPRAZOLO ALTER, OMEPRAZOLO AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA?

OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA è autorizzato in Italia?

OMEPRAZOLO MYLAN PHARMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-12-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Omeprazolo Mylan Pharma 10 mg capsule rigide gastroresistenti Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg capsule rigide gastroresistenti Omeprazolo Mylan Pharma 40 mg capsule rigide gastroresistenti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

10 mg: Ogni capsula contiene 10 mg di omeprazolo. 20 mg: Ogni capsula contiene 20 mg di omeprazolo. 40 mg: Ogni capsula contiene 40 mg di omeprazolo. Eccipienti con effetto noto: 10 mg: Ogni capsula contiene approssimativamente 18,80 – 21,50 mg di saccarosio. 20 mg: Ogni capsula contiene approssimativamente 37,60 – 43,01 mg di saccarosio. 40 mg: Ogni capsula contiene approssimativamente 75,20 – 86,01 mg di saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsula gastroresistente, rigida. 10 mg: capsule di gelatina dura di colore bianco opaco (misura n.4) con stampato “OM 10”, contenente granuli. 20 mg: capsula di gelatina dura di colore bianco opaco (misura n.3) con stampato “OM 20”, contenente granuli. 40 mg: capsule di gelatina dura di colore bianco opaco (misura n.1) con stampato “OM 40”, contenente granuli.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Omeprazolo Mylan Pharma è indicato per: Adulti  Trattamento delle ulcere duodenali  Prevenzione delle recidive di ulcere duodenali  Trattamento delle ulcere gastriche  Prevenzione delle recidive di ulcere gastriche  Eradicazione di Helicobacter pylori (H. pylori) in associazione a terapia antibiotica appropriata  Trattamento delle ulcere gastriche e duodenali associate all'assunzione di FANS  Prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali associate all’assunzione di FANS in pazienti a rischio  Trattamento dell'esofagite da reflusso  Gestione a lungo termine dei pazienti con esofagite da reflusso cicatrizzata  Trattamento della malattia sintomatica da reflusso gastro-esofageo  Trattamento della sindrome di Zollinger-Elliso

Bambini di età superiore a 1 anno e con peso corporeo ≥ 10 kg  Trattamento dell'esofagite da reflusso  Trattamento sintomatico della pirosi e del rigurgito acido nella malattia da reflusso gastroesofageo Bambini e adolescenti di età superiore ai 4 anni  Trattamento dell'ulcera duodenale causata da H. pylori, in associazione a terapia antibiotica

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Trattamento delle ulcere duodenali La dose raccomandata nei pazienti con ulcera duodenale attiva è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg al giorno. Nella maggior parte dei pazienti la cicatrizzazione dell’ulcera si ottiene entro due settimane dall’inizio del trattamento. Nel caso di ulcere non completamente cicatrizzate dopo il primo ciclo di trattamento, la cicatrizzazione si ottiene generalmente durante il trattamento prolungato per altre due settimane. Nei pazienti con ulcera duodenale scarsamente responsiva, si raccomanda la somministrazione di Omeprazolo Mylan Pharma 40 mg una volta al giorno e consente generalmente di ottenere la cicatrizzazione in quattro settimane. Prevenzione delle recidive di ulcera duodenale Per la prevenzione delle recidive di ulcera duodenale in pazienti negativi per H. pylori o quando l'eradicazione di H. pylori non è possibile, la dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg una volta al giorno. In alcuni pazienti può essere sufficiente una dose giornaliera di 10 mg. In caso di insuccesso terapeutico, la dose può essere aumentata a 40 mg. Trattamento delle ulcere gastriche La dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg una volta al giorno. Nella maggior parte dei pazienti la cicatrizzazione si ottiene entro quattro settimane dall’inizio del trattamento. Nel caso di ulcere non completamente cicatrizzate dopo il primo ciclo di trattamento, la cicatrizzazione si ottiene generalmente durante il trattamento prolungato per altre quattro settimane. Nei pazienti con ulcera gastrica scarsamente responsiva, si raccomanda la somministrazione di Omeprazolo Mylan Pharma 40 mg una volta al giorno, che consente generalmente di ottenere la cicatrizzazione in otto settimane. Prevenzione delle recidive nei pazienti con ulcera gastrica Per la prevenzione delle recidive nei pazienti con ulcera gastrica scarsamente responsiva, la dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg una volta al giorno. Se necessario, si può aumentare la dose ricorrendo a Omeprazolo Mylan Pharma 40 mg una volta al giorno. Eradicazione di H. pylori nell'ulcera peptica Per l'eradicazione dell'H. pylori, la selezione degli antibiotici deve essere basata sulla tolleranza individuale al farmaco del paziente e deve essere intrapresa in funzione dei pattern di resistenza locali, regionali e nazionali e delle linee guida per il trattamento.  Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg + claritromicina 500 mg + amoxicillina 1.000 mg, ognuno due volte al giorno per una settimana, o  Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg + claritromicina 250 mg (in alternativa 500 mg) + metronidazolo 400 mg (o 500 mg o tinidazolo 500 mg), ognuno due volte al giorno per una settimana o  Omeprazolo Mylan Pharma 40 mg una volta al giorno con amoxicillina 500 mg e metronidazolo 400 mg (o 500 mg o tinidazolo 500 mg), entrambi tre volte al giorno per una settimana.

Per ciascuno dei regimi terapeutici, se il paziente dovesse risultare ancora positivo per H. pylori, la terapia può essere ripetuta. Trattamento delle ulcere gastriche e duodenali associate all’assunzione di FANS Per il trattamento delle ulcere gastriche e duodenali associate all’assunzione di FANS, la dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg una volta al giorno. Nella maggior parte dei pazienti la cicatrizzazione si ottiene entro quattro settimane dall’inizio del trattamento. Nei pazienti non completamente guariti dopo il primo ciclo di trattamento, la cicatrizzazione si ottiene generalmente prolungando il trattamento per altre quattro settimane. Prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali associate all’assunzione di FANS in pazienti a rischio Per la prevenzione delle ulcere gastriche o duodenali associate all’assunzione di FANS in pazienti a rischio (età > 60, anamnesi di ulcere gastriche o duodenali, anamnesi di sanguinamento gastrointestinale del tratto superiore) la dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg una volta al giorno. Trattamento dell'esofagite da reflusso La dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg una volta al giorno. Nella maggior parte dei pazienti la cicatrizzazione si raggiunge entro quattro settimane dall’inizio del trattamento. Nel caso di ulcere non completamente cicatrizzate dopo il primo ciclo di trattamento, la cicatrizzazione si ottiene generalmente prolungando il trattamento per altre quattro settimane. Nei pazienti con esofagite grave, si raccomanda la somministrazione di Omeprazolo Mylan Pharma 40 mg una volta al giorno, per ottenere la cicatrizzazione generalmente in otto settimane. Gestione a lungo termine dei pazienti con esofagite da reflusso cicatrizzata Per la gestione a lungo termine dei pazienti con esofagite da reflusso cicatrizzata, la dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 10 mg una volta al giorno. Se necessario, si può aumentare la dose ricorrendo a Omeprazolo Mylan Pharma 20-40 mg una volta al giorno. Trattamento della malattia da reflusso gastro-esofageo sintomatica La dose raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg al giorno. I pazienti possono rispondere adeguatamente alla dose di 10 mg al giorno, pertanto deve essere preso in considerazione un adattamento individuale della dose. Se non viene raggiunto il controllo sintomatico dopo quattro settimane di trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg al giorno, si consiglia di procedere ad ulteriori indagini. Trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison Nei pazienti con sindrome di Zollinger-Ellison la dose deve essere adattata individualmente e il trattamento proseguito fino a quando clinicamente indicato. La dose iniziale raccomandata è Omeprazolo Mylan Pharma 60 mg al giorno. Tutti i pazienti con malattia grave, che avevano risposto scarsamente alle altre terapie, hanno mantenuto un controllo efficace e in più del 90% dei pazienti il controllo è stato mantenuto con dosi di Omeprazolo Mylan Pharma tra 20 e 120 mg/die. Quando la dose giornaliera di Omeprazolo Mylan Pharma è superiore a 80 mg, la dose deve essere suddivisa in due somministrazioni giornaliere. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 1 anno e con peso corporeo ≥ 10 kg Trattamento dell'esofagite da reflusso Trattamento sintomatico della pirosi e del rigurgito acido nella malattia da reflusso gastroesofage

Le raccomandazioni posologiche sono le seguenti: Età Peso Posologia ≥ 1 anno di età 10-20 kg 10 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a 20 mg una volta al giorno, se necessario ≥ 2 anni di età > 20 kg 20 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a 40 mg una volta al giorno, se necessario Esofagite da reflusso: Il periodo di trattamento è di 4-8 settimane. Trattamento sintomatico della pirosi e del rigurgito acido nella malattia da reflusso gastroesofageo: Il trattamento ha una durata di 2-4 settimane. Se non viene raggiunto il controllo sintomatico dopo 2–4 settimane, il paziente deve essere sottoposto ad ulteriori accertamenti. Bambini ed adolescenti di età superiore ai 4 anni Trattamento dell'ulcera duodenale causata da H. pylori Nella scelta della terapia di associazione appropriata devono essere prese in considerazione le linee guida locali, regionali e nazionali ufficiali riguardanti la resistenza batterica, la durata del trattamento (più comunemente 7 giorni, ma talvolta fino a 14 giorni) e l’uso appropriato degli antibiotici. Il trattamento deve essere effettuato sotto il controllo di uno specialista. La posologia raccomandata è la seguente: Peso Posologia 15-30 kg Associazione con due antibiotici: Omeprazolo Mylan Pharma 10 mg, amoxicillina 25 mg/kg di peso corporeo e claritromicina 7,5 mg/kg peso corporeo, si somministrano tutti contemporaneamente due volte al giorno per una settimana. 31-40 kg Associazione con due antibiotici: Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg, amoxicillina 750 mg e claritromicina 7,5 mg/kg di peso corporeo, si somministrano tutti due volte al giorno per una settimana. > 40 kg Associazione con due antibiotici: Omeprazolo Mylan Pharma 20 mg, amoxicillina 1 g e claritromicina 500 mg, si somministrano tutti due volte al giorno per una settimana. Pazienti con compromissione renale Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2). Pazienti con compromissione epatica Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica, una dose giornaliera di 10–20 mg può essere sufficiente (vedere paragrafo 5.2). Anziani (> 65 anni) Nei pazienti anziani non è necessario aggiustare la dose (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Si raccomanda di prendere le capsule di Omeprazolo Mylan Pharma al mattino, preferibilmente a digiuno, ingerite intere con mezzo bicchiere d'acqua. Le capsule non devono essere masticate o frantumate. Per i pazienti con difficoltà a deglutire e per i bambini che possono bere o deglutire cibi semisolid

I pazienti possono aprire la capsula e deglutire il contenuto con mezzo bicchiere di acqua, oppure mescolato con liquidi leggermente acidi come ad esempio succhi di frutta o purea di mela o acqua non gasata. I pazienti devono essere informati che in questi casi la dispersione deve essere ingerita immediatamente (o entro 30 minuti) e deve essere sempre mescolata appena prima di berla. Risciacquare il fondo con mezzo bicchiere di acqua e berne il contenuto. In alternativa i pazienti possono sciogliere la capsula in bocca e deglutire i granuli contenuti con mezzo bicchiere d'acqua. I granuli gastroresistenti non devono essere masticati.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ai sostituti benzimidazolici o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. Omeprazolo come altri inibitori di pompa protonica (PPI), non deve essere somministrato in concomitanza a nelfinavir (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In presenza di alcuni sintomi d’allarme (es. significativa perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi o melena) e quando si sospetta o è confermata la presenza di un’ulcera gastrica, la natura maligna dell’ulcera deve essere esclusa in quanto la risposta sintomatica alla terapia potrebbe ritardare una corretta diagnosi. La co-somministrazione di atazanavir e inibitori di pompa protonica non è raccomandata (vedere paragrafo 4.5). Se l’associazione di atazanavir e inibitore di pompa protonica è giudicata inevitabile, si raccomanda un attento monitoraggio clinico (ad es. carica virale) in associazione con un aumento della dose di atazanavir a 400 mg con 100 mg di ritonavir; la dose di omeprazolo non deve superare i 20 mg. Omeprazolo, così come tutti i medicinali acido-soppressivi, può ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipoo acloridria. Questo deve essere tenuto in considerazione in pazienti con ridotte riserve o fattori di rischi per ridotto assorbimento di vitamina B12 in caso di terapie a lungo termine. Omeprazolo è un inibitore del CYP2C19. All’inizio o alla fine del trattamento con omeprazolo deve essere considerata la potenziale interazione con farmaci metabolizzati dal CYP2C19. È stata osservata un'interazione tra clopidogrel e omeprazolo (vedere paragrafo 4.5). La rilevanza clinica di questa interazione è incerta. A titolo precauzionale, deve essere scoraggiato l'uso concomitante di omeprazolo e clopidogrel. Ipomagnesiemia È stata riferita ipomagnesiemia grave nei pazienti trattati con inibitori di pompa protonica (PPI) come l'omeprazolo per almeno tre mesi e nella maggior parte dei casi per un anno. Possono verificarsi manifestazioni gravi di ipomagnesiemia come spossatezza, tetania, delirio, convulsioni, capogiri e aritmia ventricolare ma queste possono avere un esordio insidioso ed essere trascurate. Nella maggior parte dei pazienti interessati, l'ipomagnesiemia è migliorata dopo la sostituzione del magnesio e l'interruzione del PPI. Per i pazienti per i quali si prevede un trattamento prolungato o che assumono PPI con digossina o farmaci che possono causare ipomagnesiemia (ad es. diuretici), i professionisti sanitari devono considerare l'opportunità di misurare i livelli di magnesio prima dell'inizio del trattamento con PPI e periodicamente durante il trattamento. Rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebral

Gli inibitori di pompa protonica, particolarmente se utilizzati ad alte dosi e per periodi di tempo prolungati (>1 anno), possono determinare un modesto aumento del rischio di frattura dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, in particolare nell'anziano o in presenza di altri fattori di rischio riconosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica possono accrescere il rischio generale di frattura del 10-40%. Parte di questo aumento può essere dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere assistenza secondo le attuali linee guida cliniche e devono ricevere un apporto adeguato di vitamina D e calcio. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS) Gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitario deve valutare l'opportunità di interrompere il trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica può accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio Un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con Omeprazolo Mylan Pharma deve essere sospeso almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica. Alcuni bambini con malattie croniche possono richiedere un trattamento a lungo termine benché questo non sia raccomandato. Il trattamento con inibitori di pompa protonica può causare un leggero aumento del rischio di infezioni gastrointestinali da Salmonella e Campylobacter e possibilmente anche da Clostridium difficile nei pazienti ospedalizzati (vedere paragrafo 5.1). Come in tutti i trattamenti a lungo termine, specialmente se la durata del trattamento è superiore a 1 anno, i pazienti devono essere tenuti sotto regolare controllo. Omeprazolo Mylan Pharma contiene saccarosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione

Effetti di omeprazolo sulla farmacocinetica di altri principi attivi Principi attivi con assorbimento dipendente dal pH L’assorbimento di principi attivi dipendente dal pH gastrico può essere aumentato o ridotto dalla diminuita acidità intragastrica durante il trattamento con omeprazolo. Nelfinavir, atazanavir I livelli plasmatici di nelfinavir e atazanavir diminuiscono in caso di co-somministrazione di omeprazolo. La somministrazione concomitante di omeprazolo e nelfinavir è controindicata (vedere paragrafo 4.3).

La co-somministrazione di omeprazolo (40 mg una volta al giorno) ha ridotto l'esposizione media di nelfinavir di circa il 40% e ha ridotto l'esposizione media del metabolita farmacologicamente attivo M8 di circa il 75–90%. L'interazione può anche coinvolgere l'inibizione del CYP2C19. La somministrazione concomitante di omeprazolo e atazanavir non è raccomandata (vedere paragrafo 4.4). La co-somministrazione di omeprazolo (40 mg una volta al giorno) e atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg in volontari sani ha determinato una riduzione del 75% dell'esposizione di atazanavir. L’aumento della dose di atazanavir a 400 mg non ha compensato l'impatto di omeprazolo sull'esposizione all'atazanavir. La co-somministrazione di omeprazolo (20 mg una volta al giorno) e atazanavir 400 mg/ritonavir 100 mg in volontari sani ha determinato una riduzione di circa il 30% dell'esposizione di atazanavir rispetto ad atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg una volta al giorno. Digossina Il trattamento concomitante con omeprazolo (20 mg/die) e digossina in soggetti sani ha portato ad un aumento del 10% della biodisponibilità della digossina. La tossicità della digossina è stata raramente riportata. Tuttavia, si raccomanda cautela nell’utilizzo di alti dosaggi di omeprazolo in pazienti anziani. Pertanto, il monitoraggio terapeutico della digossina deve essere aumentato. Clopidogrel I risultati ottenuti da studi condotti su soggetti sani hanno dimostrato un'interazione farmacocinetica (PK)/farmacodinamica (PD) tra clopidogrel (dose di carico 300 mg seguita da una dose di mantenimento 75 mg/die) e omeprazolo (80 mg/die somministrati per via orale) che ha comportato una riduzione dell'esposizione al metabolita attivo di clopidogrel in media del 46% e una diminuzione del 16% dell'inibizione media dell'aggregazione piastrinica (IPA). Sono stati riportati dati inconsistenti provenienti da studi osservazionali e clinici, sulle implicazioni cliniche di questa interazione farmacocinetica/farmacodinamica dell'omeprazolo in termini di eventi cardiovascolari maggiori. In via prudenziale, l'uso concomitante di omeprazolo e clopidogrel deve essere scoraggiato (vedere paragrafo 4.4). Altri principi attivi L'assorbimento di posaconazolo, erlotinib, ketoconazolo e itraconazolo è significativamente ridotto e pertanto l'efficacia clinica può essere compromessa. L'uso concomitante di posaconazolo ed erlotinib deve essere evitato. Principi attivi metabolizzati dal CYP2C19 L'omeprazolo è un moderato inibitore del suo principale enzima metabolizzante, il CYP2C19. Pertanto, il metabolismo di principi attivi concomitanti metabolizzati anch’essi dal CYP2C19 può essere diminuito e l'esposizione a queste sostanze a livello sistemico aumentata. Esempi di tali farmaci sono R-warfarin e altri antagonisti della vitamina K, cilostazolo, diazepam e fenitoina. Cilostazolo Omeprazolo, somministrato alla dose di 40 mg in volontari sani in uno studio cross-over, ha aumentato la Cmax e l’AUC di cilostazolo rispettivamente del 18% e del 26% e uno dei suoi metaboliti rispettivamente del 29% e del 69%. Fenitoina Si raccomanda un monitoraggio della concentrazione plasmatica di fenitoina durante le prime due settimane dopo l'inizio del trattamento con omeprazolo e, se si rende necessario un aggiustamento della dose di fenitoina, si raccomanda il monitoraggio e un ulteriore aggiustamento della dose quando si termina il trattamento con omeprazolo.

Meccanismo non noto Saquinavir La somministrazione concomitante di omeprazolo e saquinavir/ritonavir ha determinato un aumento dei livelli plasmatici di saquinavir fino a circa il 70% con una buona tollerabilità in pazienti HIV-positivi. Tacrolimus È stato riportato che la somministrazione concomitante di omeprazolo aumenta i livelli sierici di tacrolimus. È necessario aumentare il monitoraggio delle concentrazioni di tacrolimus e della funzionalità renale (clearance della creatinina) e, se necessario, il dosaggio di tacrolimus deve essere aggiustato. Metotressato Quando somministrato insieme a inibitori di pompa protonica, in alcuni pazienti è stato riportato un aumento dei livelli di metotressato. Nella somministrazione del metotressato ad alte dosi può essere necessario considerare una sospensione temporanea dell'omeprazolo. Effetti di altri principi attivi sulla farmacocinetica di omeprazolo Inibitori del CYP2C19 e/o CYP3A4 Poiché omeprazolo è metabolizzato da CYP2C19 e CYP3A4, i principi attivi notoriamente inibitori del CYP2C19 o del CYP3A4 (come la claritromicina e il voriconazolo) possono aumentare i livelli sierici di omeprazolo, diminuendone la velocità di metabolizzazione. La co-somministrazione di voriconazolo determina un'esposizione più che raddoppiata ad omeprazolo. Poiché la somministrazione di dosi elevate di omeprazolo è stata ben tollerata, non è generalmente necessario alcun aggiustamento della dose di omeprazolo. Tuttavia, l’aggiustamento della dose deve essere preso in considerazione nei pazienti con grave compromissione epatica e nel caso di trattamento a lungo termine. Induttori del CYP2C19 e/o CYP3A4 I principi attivi notoriamente induttori del CYP2C19 o del CYP3A4 o di entrambi (come rifampicina ed erba di S. Giovanni, l'iperico) possono determinare una diminuzione dei livelli sierici di omeprazolo aumentandone la velocità di metabolizzazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I risultati di tre studi epidemiologici prospettici (più di 1000 esiti di pazienti esposti) indicano assenza di effetti indesiderati di omeprazolo sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Omeprazolo può essere usato durante la gravidanza. Allattamento Omeprazolo è escreto nel latte materno ma è improbabile che possa avere effetti sul lattante quando somministrato in dosi terapeutiche. Fertilità Studi su animali con la miscela racemica di omeprazolo, somministrata per via orale non evidenziano effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

È improbabile che Omeprazolo Mylan Pharma possa influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Possono verificarsi reazioni avverse al farmaco come capogiri e disturbi visivi (vedere paragrafo 4.8). Se ne soffrono, i pazienti non devono guidare o utilizzare macchinari.

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4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Gli effetti indesiderati più comuni (1-10% dei pazienti) sono cefalea, dolore addominale, stipsi, diarrea, flatulenza, nausea/vomito. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse, identificate o sospette, sono state evidenziate durante gli studi clinici con omeprazolo e dopo la commercializzazione. In nessun caso è stata stabilita una correlazione con la dose di farmaco somministrata. Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza e al Sistema di Classificazione per Organo (SOC). Le classi di frequenza sono definite in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥ 1/10), Comune (≥ 1/100, < 1/10), Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), Molto raro (< 1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). SOC/frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: Leucopenia, trombocitopenia Molto raro: Agranulocitosi, pancitopenia Disturbi del sistema immunitario Raro: Reazioni di ipersensibilità, ad es. febbre, angioedema e reazione/shock anafilattico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro: Iponatriemia Non nota: Ipomagnesiemia L'ipomagnesiemia grave può causare ipocalcemia L’ipomagnesemia può anche essere associata a ipokaliemia Disturbi psichiatrici Non comune: Insonnia Raro: Agitazione, confusione, depressione Molto raro: Aggressività, allucinazioni Patologie del sistema nervoso Comune: Cefalea Non comune: Capogiri, parestesia, sonnolenza Raro: Alterazioni del gusto Patologie dell’occhio Raro: Visione offuscata Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune: Vertigini Patologie respiratorie, toracici e mediastiniche Raro: Broncospasmo Patologie gastrointestinali Comune: Dolore addominale, stipsi, diarrea, flatulenza, nausea/vomito, polipi della ghiandola fundica (benigni) Raro: Secchezza delle fauci, stomatite, candidosi gastrointestinale Non noto: Colite microscopica Patologie epatobiliari Non comune: Innalzamento dei valori degli enzimi epatici Raro: Epatite con o senza itterizia Molto raro: Insufficienza epatica, encefalopatia nei pazienti con epatopatia pre-esistente Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: Dermatite, prurito, eruzione cutanea, orticaria Raro: Alopecia, fotosensibilizzazion

Molto raro: Eritema multiforme, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (TEN) Non nota: Lupus eritematoso cutaneo subacuto (vedere il paragrafo 4.4) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: Frattura dell'anca, del polso o della colonna vertebrale. Raro: Artralgia, mialgia Molto raro: Debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Raro: Nefrite interstiziale Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Molto raro: Ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: Malessere, edema periferico Raro: Aumento della sudorazione Popolazione pediatrica La sicurezza di omeprazolo è stata valutata in un totale di 310 bambini da 0 e i 16 anni di età affetti da malattia acido-correlata. Sono disponibili dati limitati a lungo termine relativi a 46 bambini che, durante uno studio clinico sull’esofagite erosiva grave, hanno ricevuto una terapia di mantenimento con omeprazolo fino a 749 giorni. Il profilo degli eventi avversi è risultato essere in genere lo stesso degli adulti sia nel trattamento sia a breve termine sia in quello a lungo termine. Non vi sono dati a lungo termine riguardanti gli effetti del trattamento con omeprazolo sulla pubertà e la crescita. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Sono disponibili informazioni limitate relative al sovradosaggio con omeprazolo nell’uomo. In letteratura vengono riportate dosi fino a 560 mg e sono stati occasionalmente segnalati casi di dosi orali singole sino ai 2400 mg di omeprazolo (120 volte la dose clinica abitualmente raccomandata). Sono stati segnalati nausea, vomito, capogiri, dolore addominale, diarrea e cefalea. In casi singoli sono stati anche descritti apatia, depressione e confusione. I sintomi descritti sono stati transitori e non è stata riportata alcuna grave conseguenza. Con l’aumentare delle dosi la velocità di eliminazione non è cambiata (cinetica di primo ordine). Trattamento Il trattamento, se necessario, è sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: inibitori di pompa protonica, sottogruppo terapeutico: farmaci per i disturbi acido-correlati, codice ATC: A02BC01 Meccanismo d'azione Omeprazolo, una miscela racemica di due enantiomeri attivi, riduce la secrezione acida gastrica mediante un meccanismo di azione altamente specializzato. Omeprazolo è un inibitore specifico d

11 pompa protonica a livello delle cellule parietali gastriche. Agisce rapidamente e promuove un controllo reversibile dell'inibizione della secrezione acida gastrica con una sola somministrazione giornaliera. Omeprazolo è una base debole ed è concentrato e convertito nella forma attiva nell'ambiente fortemente acido dei canalicoli intracellulari all'interno delle cellule parietali, dove inibisce la H+ K+ - ATPasi – pompa protonica. Questo effetto sull’ultima tappa del processo di formazione dell'acido gastrico è dose-dipendente e provoca un'inibizione altamente efficace della secrezione acida, sia di quella basale che di quella stimolata, indipendentemente dallo stimolo utilizzato. Effetti farmacodinamici Tutti gli effetti farmacodinamici osservati sono dovuti all'attività di omeprazolo sulla secrezione acida. Effetto sulla secrezione acida gastrica La somministrazione orale di omeprazolo una volta al giorno premette una rapida ed efficace inibizione della secrezione acida gastrica diurna e notturna, che raggiunge il suo massimo effetto entro i primi 4 giorni di trattamento. Nei pazienti affetti da ulcera duodenale la somministrazione di 20 mg di omeprazolo ha mantenuto nelle 24 ore una riduzione media dell'80% dell'acidità intragastrica; 24 ore dopo la somministrazione di omeprazolo il picco di secrezione acida, dopo stimolazione con penta gastrina, risulta mediamente ridotto di circa il 70%. La somministrazione orale di 20 mg di omeprazolo mantiene il pH intragastrico a valori ≥ 3 per un tempo medio di 17 ore su 24 nei pazienti con ulcera duodenale. Come conseguenza della riduzione della secrezione acida e della acidità intragastrica, omeprazolo riduce/normalizza in modo dose-dipendente l'esposizione acida dell'esofago nei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo. L'inibizione della secrezione acida è correlata alla curva di concentrazione plasmatica/tempo (AUC) di omeprazolo e non alla reale concentrazione plasmatica in un determinato momento. Non è stata osservata tachifilassi durante il trattamento con omeprazolo. Effetto sull'H. pylori H. pylori è associato a malattia peptica acida che comprende la malattia ulcerosa duodenale e la malattia ulcerosa gastrica. H. pylori è considerato il principale responsabile dello sviluppo di gastriti. H. pylori insieme alla secrezione acida gastrica rappresentano i fattori più importanti per lo sviluppo della malattia peptica ulcerosa. H. pylori è il fattore principale dello sviluppo della gastrite atrofica che è associata ad un aumentato rischio di sviluppare tumori gastrici. L'eradicazione dell'H. pylori con omeprazolo e antimicrobici è associata ad un’elevata percentuale di cicatrizzazione e ad una remissione a lungo termine delle ulcere peptiche. Le duplici terapie studiate hanno mostrato una minor efficacia rispetto alle triplici terapie. Tuttavia, possono essere tenute in considerazione nel caso in cui l’ipersensibilità nota precluda l’utilizzo di una triplice combinazione. Altri effetti correlati all'inibizione acida Durante il trattamento a lungo termine è stato osservato un aumento della frequenza di comparsa di cisti ghiandolari gastriche che rappresentano la fisiologica conseguenza della pronunciata inibizione della secrezione acida. Dette formazioni sono di natura benigna e reversibili. La diminuzione dell’acidità gastrica di qualsiasi origine, inclusa quella dovuta agli inibitori di pompa protonica, aumenta la carica batterica gastrica normalmente presente nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con farmaci che riducono l'acidità può causare un leggero aumento del rischio di infezion

12 gastrointestinali quali per esempio da Salmonella e Campylobacter e possibilmente anche da Clostridium difficile nei pazienti ospedalizzati. Durante il trattamento con medicinali antisecretori, la gastrina sierica aumenta in risposta alla diminuzione della secrezione acida. Anche la CgA aumenta a causa della ridotta acidità gastrica. Il livello aumentato di CgA può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Le prove disponibili pubblicate suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica devono essere sospesi tra i 5 giorni e le 2 settimane prima delle misurazioni della CgA. Questo per consentire ai livelli di CgA, che potrebbero essere falsamente elevati a seguito del trattamento con IPP, di tornare entro il range di riferimento. Un numero di cellule ECL, possibilmente correlato agli aumentati livelli di gastrina sierica, è stato osservato in alcuni pazienti (bambini e adulti) durante il trattamento a lungo termine con omeprazolo. I risultati sono considerati privi di significato clinico. Popolazione pediatrica In uno studio non controllato condotto con bambini (da 1 a 16 anni di età) affetti da grave esofagite da reflusso, omeprazolo, a dosi da 0,7 a 1,4 mg/kg, ha migliorato il grado di esofagite nel 90% dei casi e ha ridotto in modo significativo i sintomi da reflusso. In uno studio in singolo cieco, bambini di età compresa tra 0 e 24 mesi affetti da esofagite da reflusso diagnosticata clinicamente sono stati trattati con 0,5, 1,0 o 1,5 mg omeprazolo/kg. La frequenza di episodi di vomito/rigurgito è diminuita del 50% dopo 8 settimane di trattamento, indipendentemente dalla dose. Eradicazione dell'H. pylori nei bambini Uno studio clinico randomizzato in doppio cieco (studio di Héliot) ha stabilito che omeprazolo in associazione con due antibiotici (amoxicillina e claritromicina) risulta efficace e sicuro nel trattamento dell'infezione da H. pylori nei bambini dai 4 anni in su affetti da gastrite: tasso di eradicazione dell'H. pylori: 74,2% (23/31 pazienti) con omeprazolo + amoxicillina + claritromicina contro 9,4% (3/32 pazienti) con amoxicillina + claritromicina. Tuttavia, non è stato dimostrato un beneficio clinico per quanto riguarda i sintomi dispeptici. Questo studio non supporta informazioni relative ai bambini di età inferiore ai 4 anni.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Omeprazolo e omeprazolo magnesio sono sensibili all’ambiente acido e sono pertanto somministrati oralmente in forma di granuli gastroresistenti contenuti in capsule o compresse. L'assorbimento di omeprazolo è rapido, con livelli plasmatici massimi visibili circa 1-2 ore dopo la somministrazione della dose. L'assorbimento di omeprazolo avviene nell’intestino tenue e si completa generalmente entro 3-6 ore. L'assunzione concomitante di cibo non influisce sulla biodisponibilità del farmaco. La disponibilità sistemica (biodisponibilità) da una singola dose orale di omeprazolo è approssimativamente del 40%. Dopo somministrazioni giornaliere ripetute, la biodisponibilità aumenta a circa il 60%. Distribuzione Il volume di distribuzione apparente nei soggetti sani è di circa 0,3 l/kg di peso corporeo. Il 97% di omeprazolo si lega alle proteine plasmatiche. Biotrasformazione Omeprazolo è completamente metabolizzato dal sistema del citocromo P450 (CYP). La maggior parte del metabolismo di omeprazolo è dipendente dalla forma polimorfica espressa dal CYP2C19, responsabile della formazione di idrossiomeprazolo che rappresenta il maggior metabolita plasmatico. La parte rimanente dipende da un'altra isoforma specifica, CYP3A4, responsabile della formazione d

13 omeprazolo solfone. Come conseguenza dell'elevata affinità di omeprazolo per il CYP2C19, esiste una potenziale inibizione competitiva e interazione metabolica farmaco-farmaco tra omeprazolo e altri substrati del CYP2C19. Tuttavia, a causa della scarsa affinità per il CYP3A4, omeprazolo non ha la capacità di inibire il metabolismo di altri substrati del CYP3A4. Inoltre, omeprazolo non ha alcun effetto inibitore sui principali enzimi CYP. Circa il 3% della popolazione caucasica e il 15-20% della popolazione asiatica presenta una carenza di funzionalità dell’enzima CYP2C19, venendo così definiti metabolizzatori lenti. In questi individui, probabilmente il metabolismo di omeprazolo è maggiormente catalizzato dal CYP3A4. Dopo somministrazioni ripetute di 20 mg di omeprazolo una volta al giorno, l’AUC media è risultata da 5 a 10 volte maggiore nei metabolizza tori lenti rispetto ai soggetti con un enzima CYP2C19 funzionante (metabolizzatori rapidi). Le concentrazioni plasmatiche massime presentavano valori da 3 a 5 volte superiori. Questi risultati non hanno implicazioni per la posologia di omeprazolo. Eliminazione L'emivita di eliminazione plasmatica di omeprazolo è in genere inferiore a un'ora sia dopo somministrazione giornaliera orale singolo che ripetuta. Omeprazolo viene completamente eliminato dal plasma tra una dose e l’altra e non vi è quindi tendenza all'accumulo durante la somministrazione singola giornaliera. Circa l'80% di una dose orale di omeprazolo viene escreta nelle urine in forma di metaboliti, il rimanente si ritrova nelle feci proveniente primariamente dalla secrezione biliare. Linearità/Non linearità L'AUC di omeprazolo aumenta dopo somministrazioni ripetute. Questo incremento è dose-dipendente e determina una relazione dose-AUC non lineare dopo somministrazione ripetuta. La dipendenza dal tempo e dalla dose è dovuta ad una diminuzione del metabolismo di primo passaggio e della clearance sistemica, causati probabilmente da una inibizione dell'enzima CYP2C19 da parte dell'omeprazolo e/o dei suoi metaboliti (ad es. il solfone). Non è stato osservato alcun effetto dei metaboliti sulla secrezione acida gastrica. Compromissione epatica Nei pazienti con disfunzione epatica il metabolismo di omeprazolo risulta compromesso, con un conseguente aumento dell’AUC. Non è stata rilevata tendenza all’accumulo quando omeprazolo è stato somministrato una volta al giorno. Compromissione renale La farmacocinetica di omeprazolo, comprese la biodisponibilità sistemica e la velocità di eliminazione, non risultano alterate nei pazienti con ridotta funzionalità renale. Anziani La velocità di metabolismo dell’omeprazolo risulta leggermente ridotta nei soggetti anziani (75-79 anni di età). Popolazione pediatrica Durante il trattamento di bambini a partire da 1 anno di età alle dosi raccomandate, sono state osservate concentrazioni plasmatiche comparabili a quelle degli adulti. Nei bambini di età inferiore ai 6 mesi, la clearance di omeprazolo è risultata ridotta, a causa della scarsa capacità di metabolizzazione di omeprazolo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nel corso di studi con omeprazolo su ratti per tutta la vita, sono stati rilevati iperplasia delle cellule gastriche ECL e carcinoidi. Tali modifiche sono il risultato di una elevata ipergastrinemia secondaria alla inibizione acida.

Simili osservazioni sono state ottenute in seguito al trattamento con H2-antagoinisti, inibitori di pompa protonica e dopo parziale resezione del fondo. Queste modifiche quindi non sono imputabili ad un effetto diretto di alcun singolo principio attivo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Contenuto: Saccarosio Amido di mais Ipromellosa (E-464) Talco (E-553b) Titanio diossido (E-171) Fosfato di sodio diidrato (E-339 ii) Sodio laurilsolfato Polisorbato 80 Copolimero dell'acido metacrilico-etil acrilato Trietilcitrato (E-1505) Rivestimento della capsula Gelatina Titanio diossido (E-171) Inchiostro della stampa (ossido di ferro nero (E-172), idrossido di potassio e gommalacca)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Flacone: 3 anni Blister Al/Al: 18 mesi Blister PVC-PVDC/Al: 2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Flacone: Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidità. Blister Al/Al: Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità. Blister PVC-PVDC/Al: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale, per proteggere il medicinale dall'umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in HDPE bianco con tappo a vite a chiusura ermetica provvisto di capsula essiccante: 14, 28, 90 e 100 capsule. Blister Al/Al: 14 e 28 capsule. Blister PVC-PVDC/Al: 14, 28, 30 e 100 capsule. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

043490010 - "10mg capsule rigide gastroresistenti " 14 capsule in flacone HDPE 043490022 - "10mg capsule rigide gastroresistenti " 28 capsule in flacone HDPE 043490251 - "10mg capsule rigide gastroresistenti " 90 capsule in flacone HDPE 043490198 - "10mg capsule rigide gastroresistenti " 100 capsule in flacone HDPE 043490034 - "10mg capsule rigide gastroresistenti " 14 capsule in blister AL/AL 043490046 - "10mg capsule rigide gastroresistenti " 28 capsule in blister AL/AL 043490059 - "20mg capsule rigide gastroresistenti " 14 capsule in flacone HDPE 043490061 - "20mg capsule rigide gastroresistenti " 28 capsule in flacone HDPE 043490263 - "20mg capsule rigide gastroresistenti " 90 capsule in flacone HDPE 043490200 - "20mg capsule rigide gastroresistenti " 100 capsule in flacone HDPE 043490073 - "20mg capsule rigide gastroresistenti " 14 capsule in blister AL/AL 043490085 - "20mg capsule rigide gastroresistenti " 28 capsule in blister AL/AL 043490097 - "40mg capsule rigide gastroresistenti " 14 capsule in flacone HDPE 043490109 - "40mg capsule rigide gastroresistenti " 28 capsule in flacone HDPE 043490275 - "40mg capsule rigide gastroresistenti " 90 capsule in flacone HDPE 043490212 - "40mg capsule rigide gastroresistenti " 100 capsule in flacone HDPE 043490111 - "40mg capsule rigide gastroresistenti " 14 capsule in blister AL/AL 043490123 - "40mg capsule rigide gastroresistenti " 28 capsule in blister AL/AL 043490135 – “10mg capsule rigide gastroresistenti” 14 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490147 – “10mg capsule rigide gastroresistenti” 28 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490224 – “10mg capsule rigide gastroresistenti” 30 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490287 – “10mg capsule rigide gastroresistenti” 100 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490150 – “20mg capsule rigide gastroresistenti” 14 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490162 – “20mg capsule rigide gastroresistenti” 28 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490236 – “20mg capsule rigide gastroresistenti” 30 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490299 – “20mg capsule rigide gastroresistenti” 100 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490174 – “40mg capsule rigide gastroresistenti” 14 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490186 – “40mg capsule rigide gastroresistenti” 28 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490248 – “40mg capsule rigide gastroresistenti” 30 capsule in blister PVC/PVDC/Al 043490301 – “40mg capsule rigide gastroresistenti” 100 capsule in blister PVC/PVDC/Al

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 10 giugno 2015 Data del rinnovo più recente: 12 febbraio 2019

10. Data di revisione del testo

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Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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