PROFUZO

Principio attivo: ALFUZOSINA, ALFUZOSINA CLORIDRATO · ATC G04CA01 · ECUPHARMA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

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"10 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 8,78 € 8,78 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: ALFUZOSINA, ALFUZOSINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Dosaggio: 10 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ECUPHARMA S.R.L.
Codice ATC: G04CA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALFUZOSINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALFUZOSINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· ALFUZOSINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ALFUZOSINA EG - EG S.P.A.
· FARALZIN - FARMA GROUP S.R.L.
· ALFUZOSINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ALFUZOSINA RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· ALFUZOSINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ALFUZOSINA HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· ALFUZOSINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· XATRAL - SANOFI S.R.L.
· MITTOVAL - SANOFI S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Profuzo è un medicinale in forma di compresse che deve essere preso per via orale.

L’alfuzosina appartiene ad un gruppo di medicinali per le malattie della prostata chiamati alfa-1-bloccanti. Promuove il rilassamento del tessuto muscolare nella prostata e nell'uretra, permettendo all'urina di defluire più facilmente dalla vescica.

L’alfuzosina è usata per trattare i sintomi dell’Iperplasia Prostatica Benigna.

Iperplasia Prostatica Benigna La ghiandola prostatica è situata sotto la vescica. L’uretra passa attraverso la prostata fino all’esterno del corpo. Oltre al tessuto ghiandolare (per la produzione di liquido prostatico), è presente nella prostata anche tessuto muscolare. Questo tessuto muscolare è presente anche nell’uretra. Nell’Iperplasia Prostatica Benigna,

questo tessuto muscolare della prostata e dell’uretra si tende, causando il restringimento dell’uretra. Questo rende più difficile la fuoriuscita dell'urina dalla vescica causando disturbi del tratto urinario inferiore.

Ritenzione Urinaria Acuta In alcuni pazienti con iperplasia prostatica benigna, la ghiandola prostatica diventa così grande da bloccare

completamente il flusso di urina. Questo è chiamato ritenzione urinaria acuta.
- È molto dolorosa e potrebbe essere necessario un breve ricovero in ospedale.
- Un tubo sottile e flessibile (catetere) viene passato nella vescica. Questo drena l’acqua e allevia il dolore.
- Durante questo periodo, l’alfuzosina può essere usata per aiutare l’acqua a fluire di nuovo. È stato

dimostrato che questo trattamento è utile solo negli uomini di età superiore ai 65 anni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Profuzo:  se è allergico all’alfuzosina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). I segni di una reazione allergica includono: un’eruzione cutanea, problemi di deglutizione o di respirazione, gonfiore delle labbra, della gola o della lingua;

 se ha avuto in passato un abbassamento della pressione del sangue mentre era seduto o mentre si alzava in piedi;  se sta già prendendo un altro alfa-1 bloccante;  se ha problemi al fegato;  se ha meno di 16 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere Profuzo.

- se ha un problema alle arterie coronarie. Si deve continuare qualsiasi trattamento di riduzione dell’afflusso di sangue al muscolo cardiaco;

- se i sintomi del dolore al torace (angina pectoris) si ripresentano o peggiorano. L’uso di Profuzo deve
essere interrotto;
- se ha una condizione in cui i suoi reni non funzionano quasi per niente;
- se ha problemi di cuore, o se il suo cuore ha smesso improvvisamente di pompare in modo efficiente
(insufficienza cardiaca acuta);
-
-

-
se ha problemi ereditari nel modo in cui il suo cuore batte (prolungamento congenito del QTc);
se è anziano, se ha una maggiore sensibilità ai bloccanti alfa-1 o se viene trattato per la pressione alta
del sangue;
se si verifica un calo della pressione del sangue quando si è seduti o in piedi nelle prime ore dopo aver
assunto la compressa. Questo effetto può verificarsi con sintomi quali: vertigine, stanchezza o
sudorazione. In tal caso, deve sdraiarsi finché i sintomi non sono completamente scomparsi. Questi
sintomi sono generalmente transitori e possono verificarsi all’inizio del trattamento. Di norma, il
trattamento può essere continuato;
- se è in programma un intervento chirurgico agli occhi per la cataratta (opacità della lente), informi il
suo specialista che sta utilizzando o che ha usato Profuzo prima dell’intervento. Questo perché
Profuzo può causare complicazioni durante l’operazione che possono essere gestite se l’oculista è a

conoscenza di queste informazioni prima di eseguire l’operazione; - se continua ad avere un'erezione prolungata del pene senza essere eccitato sessualmente. Questa è una condizione grave che può portare a impotenza permanente se non trattata correttamente.

Consulti il suo medico se manifesta o ha manifestato in passato una delle avvertenze sopracitate.

Bambini Profuzo non deve essere usato nei bambini.

Altri medicinali e Profuzo

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha assunto di recente o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo si applica anche ai medicinali che ottiene senza prescrizione medica.

Alcuni medicinali possono influenzare le azioni l’uno dell'altro o non possono essere utilizzati contemporaneamente per altri motivi.

Non usi Profuzo se: - Sta usando altri alfa-1-bloccanti (medicinali per problemi alla prostata) come doxazosina, indoramina, prazosina, terazosina, tamsulosina o fenossibenzamina.

Si rivolga al medico prima di prendere questo medicinale se:
- Sta prendendo medicinali per la pressione del sangue alta. Potrebbe essere necessario una modifica
della dose del medicinale, a causa del possibile calo della pressione del sangue.
- Deve sottoporsi ad intervento chirurgico. Deve informare il medico che sta assumendo Profuzo.
- Se associato con i nitrati (medicinali per alleviare il dolore al petto), può essere necessario modificare
il dosaggio del medicinale, a causa del possibile verificarsi di un calo della pressione del sangue.
- Sta assumendo medicinali per le infezioni batteriche (come claritromicina, telitromicina).
- Sta assumendo medicinali per il trattamento della depressione (come il nefazodone).
- Se sta assumendo compresse di ketoconazolo (per trattare la sindrome di Cushing - quando il suo

corpo produce troppo cortisolo). - Può essere necessario modificare la dose se usato contemporaneamente con medicinali che inibiscono l'enzima epatico CYP3A4, come itraconazolo e ritonavir.

Profuzo con cibo e bevande  Prenda Profuzo subito dopo un pasto.

 Bere alcol aumenta gli effetti indesiderati di alfuzosina. Può avere capogiro e sentirsi debole quando assume Profuzo. Se questo accade, non beva alcolici.

Gravidanza e allattamento Non pertinente. Profuzo viene prescritto solo a uomini.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono disponibili dati noti sull’effetto sulla capacità di guidare o usare macchinari. Possono verificarsi disturbi come capogiri o debolezza generale. Questo deve essere tenuto in considerazione durante la guida di veicoli o l’uso di macchinari.

Profuzo contiene lattosio Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Per uso orale.

Iperplasia prostatica benigna La dose abituale è una compressa al giorno.

Ritenzione urinaria acuta Profuzo le sarà dato dal suo medico il giorno dell’inserimento del catetere. Deve continuare a prendere Profuzo una volta al giorno. Deve smettere di prendere Profuzo il giorno dopo la rimozione del catetere (3-4 giorni in totale).

Prenda una compressa di Profuzo dopo ogni pasto serale. Prenda la compressa con una quantità sufficiente

di liquidi (ad es. un bicchiere d’acqua). La compressa a rilascio prolungato non deve essere frantumata, masticata o divisa.

Prendere la compressa ogni giorno alla stessa ora permette di avere l’effetto migliore. Aiuta anche a ricordare quando prendere la compressa.

Pazienti con problemi renali Non è necessario aggiustare la dose in caso di problemi renali da lievi a moderati, mentre il medico non la prescrive nel caso in cui abbia gravi problemi renali.

Pazienti con problemi al fegato La compressa di Profuzo non deve essere usata in pazienti con problemi al fegato. Tuttavia, in caso di problemi al fegato da lievi a moderati possono essere utilizzati altri medicinali contenenti basse dosi di alfuzosina secondo il regime posologico appropriato. Il suo medico la informerà al riguardo.

Uso nei bambini e adolescenti L’efficacia di Profuzo nei bambini di età tra i 2 e i 16 anni non è stata stabilita. Pertanto, Profuzo non è indicata nei bambini e negli adolescenti (da 2 a 16 anni di età).

Se prende più Profuzo di quanto deve Contatti immediatamente il medico o il farmacista se prende più Profuzo di quanto deve.

Se dimentica di prendere Profuzo Può dimenticarsi di prendere una compressa. In questo caso, non è necessario prendere la compressa dimenticata. Prenda la compressa successiva il giorno dopo, come le è stato prescritto.

Non prenda una dose doppia per compensare la compressa dimenticata.

Se interrompe il trattamento con Profuzo Non deve sospendere o smettere di prendere Profuzo senza prima parlarne con il medico. Prenda le compresse per la durata del trattamento, come prescritto dal medico. Non smetta di prendere la compressa

anche se si sente meglio, perché i sintomi possono ricomparire.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi: Se compare uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, smetta di prendere Profuzo e contatti il medico o vada al pronto soccorso del più vicino ospedale immediatamente:

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  Rapido gonfiore di palpebre, viso, labbra, bocca e lingua, difficoltà a respirare o a deglutire, eruzioni

cutanee, orticaria e prurito. Questi sono i sintomi di una reazione allergica molto grave (il termine medico per questi sintomi è angioedema).  Sensazione di tensione, pesantezza, sofferenza o dolore acuto sotto allo sterno e che si irradia alle braccia, collo e mandibola (questi possono essere sintomi dell’angina). Normalmente questi

compaiono solo se ha sofferto di angina in precedenza.

Non noto (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili):  Erezione prolungata e dolorosa del pene, non legata all’attività sessuale (può essere dovuta a una condizione medica chiamata priapismo).

Altri effetti indesiderati:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  sensazione di malessere (nausea)  dolore di stomaco

 bocca secca  debolezza o stanchezza  sentirsi male (malessere)  mal di testa

 sensazione di vertigine o svenimento  debolezza di tutto il corpo (astenia)

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)  feci molli (diarrea)  disturbi della visione  battito cardiaco accelerato (tachicardia)  battito cardiaco accelerato o irregolare (palpitazioni)  perdita improvvisa di conoscenza (sincope)

 un calo della pressione del sangue causato, per esempio, dall’alzarsi rapidamente da una posizione seduta o sdraiata, a volte accompagnato da vertigine (ipotensione ortostatica)  sentire caldo, rossore (vampate di calore)  naso che cola o chiuso, starnuti, sensazione di pressione al viso o dolore (rinite)  eruzione cutanea

 prurito  ritenzione idrica (può causare gonfiore di braccia e gambe)  dolore al torace  sonnolenza  sensazione di capogiro e giramento di testa quando si è fermi (vertigine)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  danni o lesioni al fegato causate da un medicinale o da sostanza chimica (tossicità epatica)  prurito, eruzione cutanea puntiforme (orticaria)

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) danni alle cellule del fegato alcune malattie del fegato causate dal restringimento o dalla chiusura del dotto biliare (malattia epatica colestatica). I segni possono includere l’ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi.  stare male (vomito)  se sta per essere sottoposto ad un’operazione agli occhi per la cataratta (dove il cristallino dell’occhio è torbido) e sta già prendendo o ha preso Profuzo in passato, la pupilla può dilatarsi male e l’iride (la parte colorata dell'occhio) può diventare floscia durante la procedura. Questo accade solo durante l’operazione ed è importante che l’oculista ne sia consapevole poichè l’operazione potrebbe dover

essere eseguita in modo diverso (Vedere il paragrafo "Avvertenze e precauzioni")  ritmo cardiaco irregolare e spesso rapido degli atri (fibrillazione atriale)  ridotto numero di globuli bianchi (neutropenia). Si possono avere più infezioni del solito  aumento del rischio di sanguinamento (compreso sangue dal naso o dalle gengive) e di comparsa di

lividi. Questo può essere segno di un problema del sangue chiamato “trombocitopenia” che consiste in un numero ridotto delle piastrine nel sangue.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il

sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazione-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data

di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Profuzo - Il principio attivo è l’alfuzosina cloridrato. Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 10 mg di alfuzosina cloridrato.

- Gli altri componenti sono: lattosio anidro, silice colloidale anidra (E551), povidone (E1201), talco (E553B), magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), idrossipropilcellulosa (E463). La compressa è ad effetto prolungato, ciò significa che dopo l’assunzione il principio attivo non viene rilasciato immediatamente ma gradualmente e pertanto agisce più a lungo.

Descrizione dell’aspetto di Profuzo e contenuto della confezione

Le compresse di Profuzo sono bianco-biancastre, rotonde, non rivestite, biconvesse con bordi smussati, con impresso “RY 10” su di un lato.

Le compresse di Profuzo sono disponibili in confezioni da 10, 30 o 90 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Ecupharma S.r.l. Via Mazzini, 20 20123 Milano

Produttori Sun Pharmaceutical Industries Europe BV Polarisavenue 87 2132 JH Hoofddorp Paesi Bassi Terapia S.A. 124 Fabricii Str. 400 632 Cluj-Napoca - Romania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Francia: ALFUZOSINE CRISTERS PHARMA LP 10 mg, comprimé à libération prolongée Italia: Profuzo Paesi Bassi: Alfuzosine HCl SUN 10 mg Tabletten, tabletten met verlengde afgifte Polonia: Alfabax SUN Regno Unito (Irlanda del nord): Vasran XL 10 mg Prolonged-release Tablets

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su PROFUZO

Come si usa PROFUZO?

PROFUZO si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PROFUZO è disponibile senza ricetta?

No, PROFUZO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PROFUZO?

Il principio attivo di PROFUZO è ALFUZOSINA, ALFUZOSINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di PROFUZO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALFUZOSINA AUROBINDO, ALFUZOSINA MYLAN GENERICS, ALFUZOSINA DOC GENERICI, ALFUZOSINA EG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PROFUZO?

PROFUZO è prodotto da ECUPHARMA S.R.L..

Da quando PROFUZO è autorizzato in Italia?

PROFUZO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-01-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Profuzo 10 mg compresse a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: alfuzosina cloridrato 10 mg. Eccipienti con effetto noto: lattosio anidro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa a rilascio prolungato. Compresse di colore bianco-biancastro, rotonde, non rivestite, biconvesse con bordi smussati, con impresso “RY 10” su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento della sintomatologia funzionale di grado da moderato a grave della iperplasia prostatica benigna (IPB). Come terapia aggiuntiva con cateterismo nella ritenzione urinaria acuta (RUA) correlata ad IPB.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia IPB: La dose raccomandata è una compressa a rilascio prolungato da 10 mg di Profuzo da prendere una volta al giorno dopo il pasto serale. RUA: Nei pazienti di età pari o superiore a 65 anni, una compressa da 10 mg al giorno da prendere dopo il pasto a partire dal primo giorno di cateterizzazione. Il trattamento deve essere somministrato per 3-4 giorni, 2-3 giorni durante il cateterismo e 1 giorno dopo la sua rimozione. In questa indicazione non è stato stabilito alcun beneficio nei pazienti di età inferiore ai 65 anni o se il trattamento viene esteso oltre i 4 giorni. Pazienti con compromissione renale Sulla base di studi di farmacocinetica e di sicurezza clinica, i pazienti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≥30 ml/min) possono essere trattati con la dose abituale. Profuzo 10 mg non deve essere somministrata a pazienti con funzionalità renale gravemente compromessa (clearance della creatinina <30 ml/min) in quanto per questo gruppo di pazienti non sono disponibili dati clinici di sicurezza (vedere paragrafo 4.4).

Insufficienza epatica L’alfuzosina, somministrata sotto forma di compresse a rilascio prolungato da 10 mg, è controindicata nei pazienti con insufficienza epatica. Preparazioni che contengono una dose bassa di alfuzosina cloridrato possono essere utilizzate nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata, come indicato nel relativo foglio illustrativo. Popolazione pediatrica L’efficacia di alfuzosina non è stata dimostrata nei bambini di età compresa tra 2 e 16 anni (vedere paragrafo 5.1). Pertanto, l’uso di alfuzosina non è indicato nella popolazione pediatrica. Modo di somministrazione Per uso orale Le compresse devono essere deglutite intere con una quantità sufficiente di liquidi (per esempio un bicchiere d’acqua). Le compresse a rilascio prolungato non devono essere frantumate, masticate o spezzate (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1 - Anamnesi di ipotensione ortostatica - Associazione con altri alfa-1 bloccanti - Compromissione epatica - Insufficienza renale

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il paziente deve essere esaminato prima dell’inizio della terapia con alfuzosina per escludere la presenza di altre condizioni che possono produrre sintomi simili a quelli dell'IPB. Prima di iniziare e regolarmente durante il trattamento, devono essere effettuati esami con contatto rettale e, se necessario, antigene prostatico specifico (PSA). Prestare attenzione quando alfuzosina viene somministrata a pazienti che hanno avuto una pronunciata risposta ipotensiva ad un altro bloccante del recettore alfa-1. L’alfuzosina deve essere somministrata con cautela ai pazienti che vengono trattati con farmaci antipertensivi o nitrati. La pressione sanguigna deve essere monitorata all'inizio del trattamento. Un calo pronunciato della pressione sanguigna è stato segnalato nella sorveglianza post-marketing in pazienti con fattori di rischio preesistenti (come malattie cardiache pregresse e/o il trattamento concomitante con farmaci anti-ipertensivi, vedere paragrafo 4.8). I pazienti anziani (in particolare i pazienti di età superiore a 75 anni) e i pazienti che assumono farmaci per malattie cardiovascolari sono a maggior rischio di ipotensione (ortostatica). La pressione sanguigna deve essere attentamente monitorata in questi pazienti. In alcuni soggetti l’ipotensione posturale con o senza sintomi (capogiri, affaticamento, sudorazione) può svilupparsi entro poche ore dalla somministrazione. In questi casi il paziente deve riposare sdraiato fino a quando i sintomi non sono completamente scomparsi. Questi effetti sono transitori, si verificano all'inizio del trattamento e di solito non richiedono la sospensione del trattamento. Il paziente deve essere avvertito che questi sintomi possono verificarsi.

Nei pazienti affetti da patologia coronarica deve essere continuato il trattamento specifico per l'insufficienza coronarica. Se l'angina pectoris si ripresenta, il trattamento con alfuzosina deve essere interrotto. Come per tutti i bloccanti del recettore alfa-1, l’alfuzosina deve essere usata con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta. I pazienti con prolungamento congenito del QTc, con una storia nota di prolungamento acquisito del QTc o che stanno assumendo farmaci noti per aumentare l’intervallo QTc devono essere valutati prima e durante la somministrazione di alfuzosina. L’uso concomitante di alfuzosina e potenti inibitori del CYP3A4 (come itraconazolo, ketoconazolo, inibitori delle proteasi, claritromicina, telitromicina e nefazodone) deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5). Alfuzosina non deve essere usata in concomitanza con inibitori del CYP3A4 che sono noti per aumentare l’intervallo QTc (ad esempio itraconazolo e claritromicina) e si raccomanda un’interruzione temporanea del trattamento con alfuzosina se viene iniziato il trattamento con tali medicinali. In corso di chirurgia della cataratta è stata osservata la "Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera" (IFIS, una variante della sindrome della pupilla piccola) in alcuni pazienti in trattamento o precedentemente trattati con tamsulosina. Sono stati ricevuti anche rapporti isolati con altri alfa-1bloccanti e la possibilità di un effetto di classe non può essere esclusa. Poiché l'IFIS può portare ad un aumento delle complicazioni procedurali durante l'operazione di cataratta, l'uso attuale o passato di alfa-1-bloccanti deve essere reso noto al chirurgo oftalmico prima dell'intervento chirurgico. Come altri bloccanti del recettore alfa 1, l'alfuzosina è associata al priapismo. Se non trattato correttamente, questo effetto collaterale può portare a danni permanenti ai tessuti (tra cui necrosi e / o cancrena) e impotenza. Se si verifica il priapismo, il paziente deve cercare assistenza medica immediata per determinare la gravità dell'effetto collaterale e la necessità di osservazione e / o trattamento. I pazienti devono essere avvertiti che la compressa deve essere deglutita intera. Altri metodi di somministrazione come frantumare, masticare, schiacciare, macinare o polverizzare le compresse devono essere proibiti. Queste azioni possono portare a un rilascio e assorbimento inappropriato del farmaco con il rischio di effetti collaterali precoci. Poiché non sono disponibili dati clinici di sicurezza nei pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30 ml/min), Profuzo 10 mg compresse a rilascio prolungato non deve essere somministrato a questo gruppo di pazienti. Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti con malattie ereditarie rare come l’intolleranza al galattosio, la carenza di lattasi totale o la sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono prendere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Anestetici generali: la somministrazione di anestetici ai pazienti in trattamento con alfuzosina può indurre un’ipotensione profonda. Si raccomanda di sospendere la terapia 24 ore prima di un intervento chirurgico. Combinazioni controindicate: - l’uso concomitante di bloccanti dei recettori alfa-1 (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni).

Uso concomitante non raccomandato: - inibitori potenti del CYP3A4 come itraconazolo, ketoconazolo, inibitori delle proteasi, claritromicina, telitromicina e nefazodone poiché i livelli ematici di alfuzosina possono essere aumentati (vedere paragrafo 4.4). Combinazioni da prendere in considerazione: - farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego) - nitrati (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego). La raccomandazione sul dosaggio deve essere presa in considerazione a causa della possibilità di ipotensione (vedere paragrafo 4.4). Dosi ripetute giornaliere di 200 mg di ketoconazolo, inibitore forte del CYP3A4, per 7 giorni hanno portato ad un aumento della Cmax (2,11 volte) e della AUClast (2,46 volte) di alfuzosina quando è stata somministrata come dose singola a stomaco pieno. Non si sono modificati gli altri parametri come tmax e t1/2. Un dosaggio giornaliero a dosi ripetute di 400 mg di ketoconazolo per 8 giorni ha aumentato la Cmax di alfuzosina di 2,3 volte e AUClast e AUC di alfuzosina rispettivamente di 3,2 e 3,0 volte (vedere paragrafo 5.2). Altre forme di interazione Nessuna interazione farmacodinamica o farmacocinetica è stata osservata in volontari sani tra alfuzosina e i seguenti farmaci: warfarin, digossina, idroclorotiazide e atenololo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non pertinente.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono disponibili dati sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari. Possono manifestarsi effetti indesiderati quali vertigini, capogiri e astenia, soprattutto all’inizio del trattamento, e se ne deve tenere conto quanto si guidano veicoli o si utilizzano macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La frequenza delle reazioni avverse elencate sotto è definita secondo la seguente classificazione: molto comune (1/10); comune ( >1/100, <1/10); non comune ( >1/1000, <1/100); raro ( >1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi (SOC) Frequenza Comune Non comune Molto raro Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Patologie del sistema emolinfopoietico Neutropenia, Trombocitopenia Patologie del sistema nervoso Stanchezza, malessere, cefalea, svenimento/ capogiro Sonnolenza, vertigine Patologie dell’occhio Visione anormale Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera (vedere paragrafo 4.4) Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni, sincope, ipotensione posturale Nuova insorgenza, aggravamento o ricorrenza di angina pectoris in pazienti con malattia coronarica preesistente (vedere paragrafo 4.4) Fibrillazione atriale Patologie vascolari Ipotensione (posturale), vampate Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rinite Patologie gastrointestinali Nausea, dolore addominale, secchezza della bocca Diarrea Vomito Patologie epatobiliari Epatotossicità Danni epatocellulari, malattie epatiche colestatiche Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito Orticaria, angioedema Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Priapism

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazion e Astenia Vampate, edema, dolore al petto (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazione-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, il paziente deve essere ospedalizzato, messo in posizione supina e sottoposto alle convenzionali misure di supporto per l’ipotensione. In caso di significativa ipotensione, l’adeguato trattamento correttivo potrebbe essere un vasocostrittore che agisce direttamente sulla muscolatura vascolare dei vasi sanguigni. A causa dell’elevato legame proteico, l’alfuzosina è difficilmente dializzabile. È possibile effettuare la lavanda gastrica, seguita dalla somministrazione di carbone attivo e un lassativo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antagonisti dei recettori alfa-adrenergici. Codice ATC: G04CA01 Nell’iperplasia prostatica benigna, oltre alle dimensioni della prostata, anche il sistema nervoso simpatico svolge un ruolo importante nello sviluppo dei sintomi. Dal punto di vista istologico, l’iperplasia prostatica benigna è caratterizzata in particolare da una iperplasia della componente stromale. Questo stroma è costituito per circa il 30% del tessuto muscolare liscio. La componente funzionale dell’ostruzione deriva dalla tensione della muscolatura liscia prostatica mediata dai recettori alfa-1. La stimolazione di questi recettori alfa determina un aumento della tensione dei muscoli lisci del trigono della vescica urinaria, dell’uretra e della ghiandola prostatica, aumentando di conseguenza la resistenza del flusso urinario. L’alfuzosina, è un derivato chinazolinico attivo per via orale.É un antagonista selettivo dei recettori alfa-1 post-sinaptici. Studi in vitro hanno dimostrato che alfuzosina agisce selettivamente sui recettori alfa-1 a livello del trigono vescicale, dell’uretra e della prostata. In vivo, studi su animali hanno dimostrato che l’alfuzosina diminuisce la pressione uretrale e quindi la resistenza al flusso urinario durante la minzione. Inoltre, l’alfuzosina ha dimostrato di avere una uroselettività funzionale. La ricerca clinica ha dimostrato che i sintomi delle basse vie urinarie correlate all’ostruzione dovuta a iperplasia prostatica sono migliorati. L’alfuzosina può causare un lieve calo della pressione sanguigna. Dopo 1 o 2 giorni è prevedibile un miglioramento del flusso urinario.

Studi di urodinamica (a breve termine) hanno dimostrato che l’alfuzosina migliora la resistenza alla vescica, con un aumento del flusso urinario con contemporanea diminuzione della pressione vescicale. Nell’ambito di studi controllati con placebo, dove il picco della velocità di flusso (PFR) è stata misurata 10-24 ore dopo l’assunzione, si è visto che il PFR nel gruppo di pazienti trattati con alfuzosina aumenta da 9,4 (SD 1,9) a 11,7 (3,9) ml / s. Nel gruppo placebo c'è un aumento da 9,2 (2,0) a 10,6 (3,3) ml / s (p = 0,03). Da ciò si conclude che l’efficacia sul flusso urinario continua fino a 24 ore dopo l’assunzione. L’alfuzosina può causare effetti antipertensivi moderati. Una minore frequenza di ritenzione urinaria acuta è osservata nel paziente trattato con alfuzosina rispetto al paziente non trattato. RUA (legata alla IPB): Nello studio ALFAUR, è stato valutato l’effetto dell’alfuzosina sul ritorno della vescica normale in 357 uomini di oltre 50 anni, che presentavano un primo episodio di ritenzione urinaria acuta (RUA), legato all’IPB. In questo studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e a gruppi paralleli, che ha confrontato l’alfuzosina 10mg/die con il placebo, la valutazione della minzione è stata eseguita 24 ore dopo la rimozione del catetere, la mattina dopo 2-3 giorni di trattamento. Negli uomini di età pari o superiore ai 65 anni, l’alfuzosina ha aumentato significativamente il tasso di successo della minzione spontanea dopo la rimozione del catetere - vedi tabella. Nessun beneficio è stato stabilito in pazienti di età inferiore ai 65 anni o se il trattamento viene prolungato oltre i 4 giorni. Studio ALFAUR: Percentuale di pazienti (popolazione ITT) che riesce a svuotare la vescica dopo la rimozione del catetere Età Placebo N (%) Alfuzosina N (%) Differenza relativa vs placebo 95%CI p value Da 65 anni e oltre 30 (35,7%) 88 (56,1%) 1,57 (1,14-2,16) 0,003 Al di sotto dei 65 anni 28 (75,7%) 58 (73,4%) 0,97 (0,77-1,22) 0,80 Tutti i pazienti (50 anni e oltre ) 58 (47,8%) 146 (61,9%) 1,29 (1,04-1,60) 0,012 Popolazione pediatrica Non ci sono indicazioni per l’uso di alfuzosina nei bambini da 2 a 16 anni di età (vedere paragrafo 4.2). L’efficacia di alfuzosina cloridrato non è stata dimostrata in due studi condotti su 197 pazienti di età compresa tra 2 e 16 anni di età con alta pressione detrusionale al punto di fuga (LPP ≥ 40 cm H2O) di origine neurologica. La dose in questi pazienti era 0,1 mg/kg al giorno o 0,2 mg/kg al giorno. Sono state utilizzate formulazioni pediatriche adattate.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Formulazione a rilascio prolungato: Il valore medio della biodisponibilità relativa (AUC) è del 104,4% rispetto alla formulazione da 2,5 mg a rilascio immediato (tre volte al giorno) in volontari sani di mezza età. La massima concentrazione plasmatica (Cmax) viene raggiunta 9 ore dopo la somministrazione rispetto a 1 ora per la formulazione a rilascio immediato. L’emivita apparente di eliminazione è di 9,1 ore. Gli studi hanno dimostrato che il profilo farmacocinetico ottimale si ottiene quando alfuzosina 10 mg compresse a rilascio prolungato viene somministrata dopo un pasto. In condizioni di alimentazione, i valori medi di Cmax e Ctrough sono rispettivamente 13,6 (SD = 5,6) e 3,1 (SD = 1,6) ng / ml. L’AUC024 media è 194 (SD = 75) ng.h / ml. Un plateau di concentrazione si osserva da 3 a 14 ore dopo la somministrazione con concentrazioni superiori a 8,1 ng / ml (Cav) per 11 ore. Rispetto ai volontari sani di mezza età, i parametri farmacocinetici (Cmax e AUC) non sono aumentati nei pazienti anziani. Rispetto ai soggetti con funzionalità renale normale, i valori medi di Cmax e AUC sono moderatamente aumentati nei pazienti con compromissione renale. L’emivita apparente di eliminazione è invariata. Questo cambiamento nel profilo farmacocinetico non è considerato clinicamente rilevante. Pertanto, questo non richiede un aggiustamento della dose. L’alfuzosina è ben assorbita. Il legame di alfuzosina con le proteine plasmatiche è di circa il 90%. L’alfuzosina subisce un esteso metabolismo da parte del fegato. Solo l’11% viene escreto immodificato nelle urine. La maggior parte dei metaboliti inattivi vengono escreti nelle feci (dal 75 al 91%). Il profilo farmacocinetico di alfuzosina non è influenzato dall’insufficienza cardiaca cronica. Interazioni metaboliche: il CYP3A4 è la principale isoforma enzimatica epatica coinvolta nel metabolismo dell’alfuzosina (vedere paragrafo 4.5).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nessun dato di rilevanza terapeutica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio anidro Silice colloidale idrata (E551) Povidone (E1201) Talco (E553B) Magnesio stearato (E572) Ipromellosa (E464) Idrossipropilcellulosa (E463)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazion

9

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC-alluminio. Confezioni da: 10, 30 e 90 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. 7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Ecupharma S.r.l. Via Mazzini,20 20123 Milano

8. Numero(i) di autorizzazione all’immissione in commercio

038661017 “10 mg compresse a rilascio prolungato” 10 cpr. in blister PVC/AL 038661029 “10 mg compresse a rilascio prolungato” 30 cpr. in blister PVC/AL 038661031 “10 mg compresse a rilascio prolungato” 90 cpr. in blister PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO Data della prima autorizzazione: 05/01/2009 Data del rinnovo più recente: 01/01/2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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