A cosa serve questo medicinale?
Sandrena è un farmaco utilizzato nella Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS). Sandrena contiene l’ormone femminile estrogeno.
Sandrena è usato per:
Sollievo dei sintomi post-menopausa Durante la menopausa, la quantità di estrogeni prodotti dalla donna diminuisce. Questo può
causare sintomi come viso, collo e torace caldo (“vampate di calore”). Sandrena allevia questi sintomi post-menopausa. Sandrena le verrà prescritto solo se i suoi sintomi ostacoleranno seriamente la sua vita quotidiana. Parli con il suo medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Storia medica e controlli regolari La TOS presenta alcuni rischi che si devono considerare se sta decidendo di iniziare o continuare la terapia. L'esperienza nel trattamento delle donne con una menopausa precoce (causata da
insufficienza ovarica o da intervento chirurgico) è limitata. Se soffre di una menopausa precoce i rischi connessi all'utilizzo della TOS possono essere diversi. Ne parli con il medico.
Prima di iniziare (o riprendere) la TOS, il suo medico le chiederà informazioni sulla sua storia medica personale e familiare. Il suo medico potrebbe decidere di sottoporla ad una visita.
Questa, se necessario, può includere un esame del seno e/o una visita interna. Una volta iniziata la TOS, vada dal suo medico per effettuare dei controlli periodici (almeno uno ogni anno). Durante questi controlli discuta con il suo medico i rischi e i benefici associati al proseguimento della terapia con Sandrena.
Controlli regolarmente il suo seno per verificare eventuali cambiamenti (vedere la sezione “Cancro al seno” riportata di seguito). Si sottoponga a controlli regolari al seno, come raccomandato dal suo medico.
Non usi Sandrena Se manifesta una delle seguenti condizioni. Se ha dei dubbi su uno dei punti riportati di seguito, si rivolga al suo medico prima di utilizzare Sandrena.
Non usi Sandrena
- se ha o ha avuto un tumore al seno o ha il sospetto di averlo
- se ha un tumore che è sensibile agli estrogeni, come il cancro della parete uterina
(endometrio), o se sospetta di averlo
- se ha un sanguinamento vaginale inaspettato
- se ha un eccessivo ispessimento della parete dell'utero (iperplasia endometriale)
che non viene trattato
- se ha o ha mai avuto un coagulo di sangue in una vena (trombosi) come nelle gambe
(trombosi venosa profonda) o nei polmoni (embolia polmonare)
- se soffre di un disturbo della coagulazione del sangue (come carenza di proteina C,
proteina S, o antitrombina)
- se ha o ha avuto recentemente una malattia causata da coaguli di sangue nelle
arterie, come un attacco di cuore, ictus o angina
- se ha o ha mai avuto una malattia al fegato e i test di funzionalità epatica non sono
tornati nella norma - se ha una malattia rara del sangue chiamata "porfiria", che si tramanda in famiglia
(ereditaria) - se è allergica all’estradiolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6).
Se una qualsiasi delle condizioni descritte sopra compaiono per la prima volta durante l'uso di Sandrena, interrompa subito l’assunzione e consulti immediatamente il suo medico.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Sandrena. Informi il medico se ha mai avuto uno dei seguenti problemi, prima di iniziare il trattamento in quanto questi possono ripresentarsi o peggiorare durante il trattamento con Sandrena. Se questo si verifica, consulti il suo medico più spesso per un check-up:
- fibromi all'interno dell’utero
- crescita della parete uterina all'esterno dell'utero (endometriosi) o una storia di
crescita eccessiva della parete uterina (iperplasia endometriale)
- rischio aumentato di sviluppare coaguli di sangue (vedi "coaguli di sangue in vena
[trombosi]")
- rischio aumentato di avere un tumore estrogeno-sensibile (derivante dal fatto di
avere madre, sorella o nonna con il cancro al seno)
- pressione sanguigna alta
- disturbo epatico, come un tumore benigno del fegato
- diabete
- calcoli biliari
- emicrania o forti mal di testa
- una malattia del sistema immunitario che colpisce molti organi del corpo (lupus
eritematoso sistemico, LES)
-
-
-
-
epilessia
asma
una malattia che colpisce il timpano e l'udito (otosclerosi)
un livello molto elevato di grassi nel sangue (trigliceridi)
- ritenzione idrica dovuta a problemi cardiaci o renali
- angioedema (ereditario o acquisito).
Smetta di usare Sandrena e veda immediatamente un medico, se durante la terapia con TOS nota uno qualsiasi dei seguenti effetti:
- una delle condizioni elencate nella sezione "Non usi Sandrena"
- ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi (ittero). Questi possono essere segni
di una malattia al fegato
- un notevole aumento della pressione sanguigna (i sintomi possono essere mal di
testa, stanchezza, capogiro)
- mal di testa simile all’emicrania che si verifica per la prima volta
- gravidanza
- se nota segni di un coagulo di sangue, come:
- gonfiore doloroso e arrossamento delle gambe
- dolore toracico improvviso
- difficoltà di respirazione.
Per ulteriori informazioni, vedere "Coaguli di sangue in una vena (trombosi)".
Nota: Sandrena non è un contraccettivo. Se è trascorso un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi da quando ha avuto il suo ultimo periodo mestruale o ha meno di 50 anni d’età, potrebbe ancora aver bisogno di utilizzare un metodo contraccettivo supplementare per prevenire una gravidanza. Parli con il suo medico per un consiglio.
TOS e cancro
Eccessivo ispessimento della parete dell'utero (iperplasia endometriale) e cancro della parete uterina (carcinoma endometriale) Una TOS a base di soli estrogeni aumenta il rischio di un eccessivo ispessimento della parete
uterina (iperplasia endometriale) e di cancro della parete uterina (carcinoma endometriale).
L’assunzione di un progestinico in aggiunta ad un estrogeno per almeno 12 giorni di ogni ciclo di 28 giorni protegge da questo ulteriore rischio. Pertanto se ha ancora l’utero, il suo medico le prescriverà separatamente un progestinico. Se le è stato asportato l'utero
(isterectomia), discuta con il medico se può tranquillamente assumere questo farmaco senza un progestinico.
Nelle donne che hanno ancora l’utero e che non assumono la TOS, in media, sono
diagnosticati 5 casi di carcinoma endometriale su 1.000 per la fascia di età compresa tra 50 e 65 anni. Per le donne dai 50 ai 65 anni che hanno ancora l’utero e che assumono la TOS a base di soli estrogeni, sono diagnosticati tra 10 e 60 casi di carcinoma endometriale su 1.000 (cioè tra 5 e 55 casi in più), a seconda della dose e della durata della terapia.
Sanguinamento inaspettato del
Se il suo medico le ha prescritto le compresse progestiniche in aggiunta al Sandrena, avrà
solitamente delle perdite di sangue una volta al mese (emorragia da sospensione). Ma, se
avrà un sanguinamento inatteso o gocce di sangue (spotting), oltre alle sue perdite mensili,
che:
• continuano oltre i primi 6 mesi di terapia
• iniziano dopo aver preso Sandrena da più di 6 mesi
• continuano dopo che ha smesso di usare Sandrena
consulti il suo medico il più presto possibile.
Tumore al seno Le evidenze dimostrano che l’assunzione di una terapia ormonale sostitutiva (TOS)
combinata estro-progestinica o la terapia con soli estrogeni aumenta il rischio di cancro al seno. Questo rischio ulteriore dipende dalla durata di utilizzo della TOS. Il rischio aggiuntivo diventa chiaro entro 3 anni di utilizzo. Dopo l’interruzione della TOS, il rischio aggiuntivo diminuirà con il tempo, ma tale rischio può persistere per 10 anni o più qualora utilizzi la TOS da più di 5 anni.
Confronto
In donne di età compresa tra 50-54 anni che non assumono TOS, in media, saranno diagnosticati 13-17 casi su 1.000 di cancro al seno in un arco di tempo di 5 anni. Nelle donne di 50 anni che iniziano a seguire una TOS a base di solo estrogeno per un periodo di 5 anni, si verificheranno 16-17 casi su 1.000 utilizzatrici (ossia 0-3 casi in più). Per le donne di 50anni che iniziano a seguire una terapia ormonale sostitutiva estro-progestinica per 5 anni, saranno diagnosticati 21 casi su 1.000 (ossia da 4 a 8 casi in più).
Nelle donne di età compresa tra 50 e 59 anni che non seguono una TOS, il cancro della mammella sarà diagnosticato in media a 27 donne su 1.000 in un periodo di 10 anni. Nelle donne di 50 anni che iniziano a seguire una TOS a base di solo estrogeno per 10 anni, si verificheranno 34 casi su 1.000 utilizzatrici (ossia 7 casi in più). Nelle donne di 50 anni che iniziano a seguire una TOS a base di estrogeni e progestinici combinati per 10 anni, si verificheranno 48 casi su 1.000 utilizzatrici (ossia 21 casi in più).
Controlli regolari al seno. Prenda un appuntamento con il suo medico se nota qualsiasi cambiamento al seno come: - piccole depressioni a carico della cute
- variazioni nel capezzolo
- qualsiasi indurimento visibile o percepibile al tatto
Inoltre, si consiglia di partecipare ai programmi di screening mammografico quando le
vengono offerti. Per lo screening mammografico, è importante che lei informi l’operatore
sanitario/infermiere che le farà la radiografia, che lei sta assumendo laTOS, in quanto questo medicinale può aumentare la densità del suo seno e questo può interferire con il risultato della mammografia. Quando la densità del seno è aumentata, la mammografia può non rilevare tutti i noduli.
Tumore ovarico Il tumore ovarico è raro - molto più raro del tumore al seno. L'uso di una TOS a base di soli estrogeni o di estro-progestinici è stato associato a un leggero aumento del rischio di tumore ovarico. Il rischio di tumore ovarico varia in base all'età. Ad esempio per le donne di età compresa tra 50 e 54 anni che non assumono TOS, circa 2 donne su 2.000 riceveranno una diagnosi di tumore dell'ovaio nell' arco di 5 anni. Per le donne che hanno assunto terapia ormonale sostitutiva per 5 anni, ci saranno circa 3 casi su 2.000 (cioè circa1 caso in più).
Effetti della TOS sul cuore e sulla circolazione
Coaguli di sangue in una vena (trombosi)
Il rischio di coaguli di sangue nelle vene è di circa 1,3 - 3 volte superiore per le donne che utilizzano la TOS rispetto a quelle che non ne fanno uso, in particolare durante il primo anno di trattamento.
I coaguli di sangue possono essere gravi, e se uno di essi arriva ai polmoni, può causare
dolore toracico, dispnea, svenimento o persino morte.
Si hanno maggiori probabilità di formazione di un coagulo di sangue nelle vene con l’aumentare dell’età e se si verifica una delle seguenti condizioni. Informi il suo medico se si verifica una delle seguenti situazioni: .- non può camminare per un lungo periodo a causa di un intervento di chirurgia maggiore, lesioni o malattie (vedere anche il paragrafo 3, se necessita di intervento chirurgico) - è seriamente in sovrappeso (IMC> 30 kg/m2)
- ha i o ha avuto problemi di coagulazione del sangue per cui ha bisogno di un trattamento a
lungo termine con un farmaco utilizzato per prevenire coaguli di sangue
- uno dei suoi parenti ha mai avuto un coagulo di sangue nella gamba, nel polmone o in un
altro organo
- è affetto da lupus eritematoso sistemico (LES)
- ha un tumore.
Per i sintomi da formazione di un coagulo di sangue, vedere "Smettere di utilizzare Sandrena e vedere immediatamente un medico".
Confronto Analizzando donne di 50 anni di età che non assumono TOS, sono previsti, in media, da 4 a 7
casi su 1.000 in cui si verificheranno coaguli di sangue in vena nel corso di 5 anni. Per le donne di 50 anni di età che hanno assunto una TOS estro-progestinica per più di 5 anni, ci saranno 9-12 casi su 1.000 (cioè 5 casi in più). Per le donne di 50 anni di età che hanno subito l'asportazione dell'utero e sono state trattate
con TOS a base di soli estrogeni per oltre 5 anni, ci saranno da 5 a 8 casi su 1.000 (cioè 1 caso in più).
Malattia cardiaca (attacco di cuore) Non ci sono prove che la TOS possa prevenire un attacco di cuore.
Donne di età superiore ai 60 anni che utilizzano la TOS estrogeno-progestinica hanno una probabilità leggermente maggiore di sviluppare malattie cardiache rispetto a quelle che non assumono alcuna TOS. Per le donne che hanno subito l'asportazione dell'utero e stanno assumendo terapia con soli estrogeni non c’è un aumento del rischio di sviluppare una malattia cardiaca.
Ictus
Il rischio di un ictus è di circa 1,5 volte superiore per le donne che usano la TOS rispetto a quelle che non ne fanno uso. Il numero di casi aggiuntivi di ictus dovuti all'uso della TOS aumentano con l'età.
Confronto Analizzando donne di 50 anni di età che non assumono TOS, sono previsti, in media, 8 casi di ictus su 1.000 nel corso di 5 anni. Per le donne di 50 anni di età che hanno assunto una TOS per più di 5 anni, ci saranno 11 casi su 1.000 (cioè 3 casi in più).
Altre condizioni
- La TOS non previene la perdita di memoria. Vi è qualche evidenza di un rischio
maggiore di perdita di memoria in donne che iniziano la TOS dopo i 65 anni. Parli con
il suo medico per un consiglio.
- Le donne con una tendenza alla alterazione del colore della pelle (cloasma), devono
ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni solari ed ultra violette durante l'utilizzo
di Sandrena.
Altri medicinali e Sandrena Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere altri medicinali, inclusi quelli senza prescrizione medica, medicinali a base di erbe o altri prodotti naturali. Alcuni farmaci possono interferire con l'effetto di Sandrena. Questo potrebbe provocare un
sanguinamento irregolare. Questo vale per i seguenti farmaci:
- farmaci per l'epilessia (come fenobarbital, fenitoina e carbamazepina)
- farmaci per la tubercolosi (come rifampicina, rifabutina)
- farmaci per infezione da HIV e da infezione da epatite C (cioè gli inibitori della
proteasi e gli inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa come nevirapina,
efavirenz, ritonavir e nelfinavir) - rimedi a base di erbe medicinali contenenti Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum).
Test di laboratorio Se deve fare delle analisi del sangue, informi il suo medico o il personale del laboratorio che sta usando Sandrena perché questo medicinale può influenzare i risultati di alcuni test.
Gravidanza, allattamento e fertilità
prendere Sandrena e contatti il medico.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Sandrena è usato solo nelle donne in post-menopausa. Se rimane incinta, smetta di
Non sono stati condotti studi degli effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Sandrena contiene propilenglicole ed etanolo Questo medicinale contiene, rispettivamente, 62,5, 125 e 187,5 mg di propilenglicole in 0,5,
1,0 e 1,5 g di dose. Questo medicinale contiene, rispettivamente, 292,5, 585 e 877,5 mg di alcol (etanolo) in 0,5, 1,0 e 1,5 g di dose. Può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.
Come usarlo
Usi sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Quando iniziare ad usare Sandrena Può iniziare subito ad usare Sandrena se:
- non ha mai usato prima la TOS
- proviene da un periodo in cui non ha usato la TOS.
Aspetti la fine del suo ciclo mestruale se: - proviene da un altro tipo di TOS dove ha avuto il ciclo mestruale.
Se non le hanno rimosso l’utero, il suo medico probabilmente le prescriverà anche un altro medicinale contenente l’ormone progestinico. Questo è di solito una compressa assunta da 12 a 14 giorni per ogni ciclo mensile. Dopo ogni ciclo di progestinico potrà avere delle perdite di sangue, simili alle mestruazioni. Quanto Sandrena assumere Sandrena si presenta in bustine contenenti 0,5 mg di estradiolo in 0,5 g di gel, o in bustine
contenenti 1 mg di estradiolo in 1 g di gel.
- Ogni confezione di Sandrena 0,5 mg gel contiene solo bustine da 0,5 g.
- Ogni confezione di Sandrena 1 mg gel contiene solo bustine da 1 g.
Usi la quantità di Sandrena che il suo medico le ha prescritto. Il suo medico le dovrà
prescrivere la dose minima per trattare i suoi sintomi, per un periodo di tempo più breve possibile. Parli con il suo medico se pensa che questo dosaggio sia troppo o non abbastanza forte. - La dose raccomandata è fra 0,5 mg e 1,5 mg di estradiolo al giorno.
- Usi il seguente numero di bustine da 0,5 g o da 1 g in base alla dose e alla confezione che le ha prescritto il suo medico:
Per una dose giornaliera di 0,5 mg: usi una bustina da 0,5 g.
bustine da 0,5 g. del Per una dose giornaliera di 1 mg: Ci sono due opzioni. Usi una bustina da 1 g o usi due
Per una dose giornaliera di 1,5 mg: Ci sono due opzioni. Usi tre bustine da 0,5 g o usi una bustina da 0,5 g e una bustina da 1 g. Se sta assumendo anche compresse di progestinico, le prenda così come le ha prescritto il medico. Normalmente avrà delle perdite di sangue dopo ogni ciclo di progestinico.
Come applicare il gel Sandrena deve essere spalmato delicatamente sulla pelle asciutta e pulita. Non deve essere ingerito.
Dove deve essere applicato il gel
- Non applichi il gel sul seno, viso o sulla pelle irritata.
- Applichi il gel sul basso ventre o cosce.
- Applichi il gel ogni giorno in una parte diversa del corpo.
Segua queste istruzioni: 1. Applichi il gel sulla pelle una volta al giorno, sul basso ventre o cosce.
2. Sparga il gel su una superficie grande 1-2 volte la grandezza della sua mano.
3. Lasci asciugare il gel per qualche minuto.
4. Lavi le mani dopo aver applicato il gel. Eviti il contatto del gel con gli occhi. Il gel
potrebbe irritarle gli occhi.
5. Non lavi la zona in cui ha applicato il gel per almeno un’ora.
Se deve essere sottoposta ad intervento chirurgico Se deve subire un intervento chirurgico, riferisca al chirurgo che sta utilizzando Sandrena. Potrebbe essere necessario smettere di usare Sandrena circa 4-6 settimane prima dell'intervento per ridurre il rischio di un coagulo di sangue (vedere paragrafo 2, Coaguli di sangue in una vena). Chieda al suo medico quando potrà iniziare di nuovo ad utilizzare Sandrena.
Se usa più Sandrena di quanto deve Se usa più gel di quanto deve, si rivolga al medico o al farmacista. Potrebbe sentirsi gonfia, ansiosa o irritabile o avere sensibilità mammaria. Nausea, vomito
ed emorragia da sospensione possono verificarsi anche in alcune donne. Il sovradosaggio è improbabile con l’applicazione transdermica. Il trattamento è sintomatico. Il gel deve essere lavato. I sintomi scompaiono quando il trattamento viene interrotto o quando la dose viene ridotta.
Se ingerisce Sandrena Se ingerisce Sandrena non deve preoccuparsi. Tuttavia, si rivolga al suo medico.
Se dimentica di usare Sandrena -
-
-
Se sono passate più di 12 ore, salti la dose dimenticata.
Applichi la dose dimenticata quando se ne ricorda, a meno che non siano passate più
di 12 ore.
La mancata applicazione di più dosi può determinare sanguinamento tra i cicli mestruali. Questo è chiamato sanguinamento da interruzione. Se interrompe il trattamento con Sandrena Continui ad usare questo medicinale così come le ha prescritto il suo medico. Continui ad usare Sandrena anche se nota dei miglioramenti. Se interrompe troppo presto o troppo
bruscamente il trattamento, il suo problema potrebbe ripresentarsi.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se nota la comparsa di uno dei seguenti effetti indesiderati gravi, interrompa l’uso del gel
ed vada subito dal suo medico:
- la sua pressione sanguigna aumenta
- la sua pelle o la parte bianca dell’occhio diventano giallastri (ittero)
- ha improvvisamente mal di testa tipo emicrania (vedere sezione 2)
- ha i sintomi della formazione di trombi (vedere sezione 2)
- manifesta uno dei problemi elencati nella sezione 2.
Le seguenti malattie sono riportate più spesso nelle donne che usano TOS rispetto a quelle
che non usano TOS:
- tumore al seno
- crescita anormale o tumore della parete uterina (iperplasia endometriale o tumore)
- tumore ovarico
- coaguli di sangue nelle vene delle gambe o dei polmoni (tromboembolismo venoso)
- malattie cardiache
- ictus
- probabile perdita di memoria se la TOS viene iniziata a più di 65 anni d’età.
Per ulteriori informazioni su questi effetti collaterali, vedere paragrafo 2.
Durante i primi mesi di trattamento si può verificare sanguinamento da interruzione, spotting e dolorabilità o ingrossamento del seno. Questi effetti sono di solito temporanei e normalmente scompaiono continuando il trattamento.
Altri effetti indesiderati
Comuni (possono manifestarsi in 1 persona su 10):
- prurito della pelle, eruzione cutanea, dolore, aumento della sudorazione, gonfiore ai
piedi e alle caviglie
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il seno diventa più sensibile o dolorante
aumento o diminuzione di peso
mal di testa, capogiri
dolori alla pancia, nausea o vomito, flatulenza
- sanguinamento vaginale o piccole perdite, disordini mestruali
- depressione, nervosismo, letargia
- vampate di calore
Non comuni (possono manifestarsi in 1 persona su 100):
- cambiamenti del desiderio sessuale e dell’umore, ansia, insonnia, apatia, instabilità
emotiva, concentrazione ridotta, euforia, agitazione
- emicrania, delirio, tremito
- compromissione della visione, occhio secco
- ipertensione, flebiti superficiali, porpora
- mancanza di respiro, rinite
- tumore benigno del seno o dell’endometrio
- aumento dell’ appetito, elevato livello di colesterolo nel sangue
- aumento della frequenza cardiaca
- costipazione, disturbi digestivi, diarrea, disturbi rettali
- acne, alopecia, pelle secca, patologia delle unghie, nodulo della pelle, crescita
eccessiva di peli, orticaria (una rialzata, eruzione cutanea pruriginosa che compare
sulla pelle), noduli cutanei rossastri dolorosi (eritema nodoso)
- patologie articolari, crampi muscolari
- aumento della frequenza/urgenza della minzione, perdita di controllo della vescica,
infezione del tratto urinario, decolorazione delle urine, ematuria
- seno sensibile o gonfio, crescita anomala della parete uterina, patologia dell’utero
- stanchezza, test di laboratorio alterati, debolezza, febbre, sindrome para-influenzale,
sensazione generale di malessere
- reazione allergica (ipersensibilità)
Rari (possono manifestarsi in 1 persona su 1.000):
- tromboembolismo venoso
- alterazioni della funzionalità epatica e del flusso biliare
- eruzione cutanea
- intolleranza alle lenti a contatto
- dolori mestruali
- sindrome simil pre-mestruale
Reazioni avverse post-marketing con frequenza non nota (non possono essere definite sulla
base dei dati disponibili):
- fibromi uterini
- esacerbazione dell’ angioedema (ereditario o acquisito)
- disturbi circolatori cerebrali
- gonfiore
- malattie del fegato che provocano ingiallimento della pelle
- eruzione cutanea da contatto, eczema
Se nota la comparsa di uno di questi effetti indesiderati, contatti il suo medico. Il medico potrebbe decidere di interrompere il trattamento per un periodo di tempo.
Demenza La TOS non previene la perdita di memoria. Vi è qualche evidenza di un rischio maggiore di perdita di memoria in donne che iniziano la TOS dopo i 65 anni. Parli con il medico per un consiglio.
I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con altre TOS:
- malattie della cistifellea
- probabile demenza sopra i 65 anni
- vari disturbi della pelle:
- alterazione della colorazione della pelle soprattutto del viso o del collo conosciuto
come "macchie da gravidanza" (cloasma)
- eruzione cutanea sotto forma di arrossamenti o piaghe (eritema multiforme)
- porpura dovuta alla perdita di integrità o funzionalità dei vasi (porpora vascolare)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.
Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul sacchetto dopo la scritta “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel
mese.
Non conservare a temperatura superiore ai 25C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Sandrena 0,5 mg gel e Sandrena 1 mg gel:
- Il principio attivo è estradiolo. Ogni bustina contiene 0,5 mg (milligrammi) o 1,0 mg
(milligrammi) di estradiolo.
- Gli eccipienti sono Carbopol 974P, trietanolammina, propilenglicole, etanolo e acqua
depurata.
Descrizione dell’aspetto di Sandrena 0,5 mg gel e Sandrena 1 mg gel e contenuto della
confezione
Sandrena è un gel liscio a base di alcol.
Confezioni:
Sandrena 0,5 mg gel si presenta in confezioni da 28 o 91 bustine.
Sandrena 1 mg gel si presenta in confezioni da 28 o 91 bustine.
Non tutte le confezioni sono in commercio.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Orion Corporation Orionintie 1 FI-02200 Espoo Finlandia
Produttore Orion Corporation Orion Pharma
Tengströminkatu 8 FI-20360 Turku Finlandia
Concessionario per la vendita Orion Pharma S.r.l. Milano
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:
Danimarca Ercostrol Francia Délidose Italia, Regno Unito Sandrena
Svezia Divigel
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su SANDRENA
Come si usa SANDRENA?
SANDRENA si presenta in forma di Gel e si somministra per via topica cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
SANDRENA è disponibile senza ricetta?
No, SANDRENA è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di SANDRENA?
Il principio attivo di SANDRENA è ESTRADIOLO.
Quali sono gli equivalenti di SANDRENA?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PROGYNOVA, PROGYNOVA, PROGYNOVA, ESTRING. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce SANDRENA?
SANDRENA è prodotto da ORION CORPORATION.
Da quando SANDRENA è autorizzato in Italia?
SANDRENA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1997-05-16.