SCIOMIR

Principio attivo: TIOCOLCHICOSIDE · ATC M03BX05 · LABORATORIO FARMACEUTICO C.T. S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TIOCOLCHICOSIDE
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 4 mg SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: LABORATORIO FARMACEUTICO C.T. S.R.L.
Codice ATC: M03BX05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TIOCOLCHICOSIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· MUSCORIL - DOC GENERICI SRL
· MUSCORIL - GMM FARMA S.R.L.
· MUSCORIL - FARMA 1000 S.R.L.
· TIOCOLCHICOSIDE EG - EG S.P.A.
· DECONTRIL - S.F. GROUP S.R.L.
· MIOTENS - DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
· MIOREXIL - SPA SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.P.A.
· MUSCORIL - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· MUSCORIL - MEDIFARM S.R.L.
· MUSCOFLEX - EPIFARMA S.R.L
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare Sciomir
Come usare Sciomir
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Sciomir
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Sciomir e a cosa serve

Sciomir contiene il principio attivo tiocolchicoside. Questo medicinale appartiene al gruppo dei medicinali chiamati miorilassanti ad azione centrale (ossia che agiscono direttamente sul Sistema Nervoso Centrale – SNC).

Sciomir è utilizzato nel trattamento coadiuvante di contratture muscolari dolorose nelle affezioni acute della colonna vertebrale negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni in poi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Sciomir
- se è allergico al tiocolchicoside o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza (vedere

“Gravidanza, allattamento e fertilità”);
- se sta allattando al seno (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
- se lei è una donna in età fertile e non usa misure contraccettive efficaci (durante il
trattamento e fino a un mese dopo la fine del trattamento);

- se lei è un uomo che non fa uso di misure contraccettive efficaci (durante il trattamento e
fino a tre mesi dopo la fine del trattamento),
- se è affetto da paralisi flaccida (paralisi progressiva dei muscoli) o ipotonia muscolare
(diminuzione del tono muscolare);
- se ha disturbi dell’emostasi (il suo corpo non riesce ad arrestare spontaneamente la perdita di
sangue);
- se è in trattamento con medicinali che fluidificano il sangue (anticoagulanti) (vedere “Altri
medicinali e Sciomir”);
- se è un bambino o un adolescente con meno di 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Sciomir.

Il medico la informerà sulla necessità di seguire misure di contraccezione efficaci e sui rischi

potenziali in caso di gravidanza (Vedere “Non usi Sciomir” e “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Eviti di assumere dosi superiori del medicinale rispetto a quelle raccomandate o di usare Sciomir per lunghi periodi di tempo (vedere “Come usare Sciomir”).

I pazienti devono essere informati di interrompere il trattamento e contattare il proprio medico se sviluppano segni e sintomi di danno epatico.

L'uso del medicinale a dosi superiori alla dose raccomandata o l'uso a lungo termine devono essere evitati. All’inizio del trattamento deve essere accuratamente informato circa il potenziale rischio di una possibile gravidanza e sulle misure di contraccezione efficaci da seguire.

Faccia particolare attenzione con Sciomir:
- se soffre di epilessia o è a rischio di convulsioni, poiché Sciomir può far precipitare crisi
epilettiche in questi pazienti;
- se ha una ridotta funzionalità dei reni e/o del fegato (insufficienza renale e/o epatica).

Se osserva sintomi che possono indicare danno del fegato durante il trattamento con Sciomir (per esempio, perdita di appetito, nausea, vomito, dolori addominali, stanchezza, urine scure, ittero, prurito) deve interrompere l'assunzione / uso di Sciomir e consultare immediatamente il medico se compare qualcuno di questi sintomi.

Se il medicinale le sarà somministrato per via intramuscolare (nel muscolo) dovrà essere monitorato a causa di episodi di sincope vasovagale (perdita di coscienza temporanea) (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Bambini e adolescenti

Non somministri questo medicinale a bambini e adolescenti sotto 16 anni a causa di problemi di sicurezza (vedere “Non usi Sciomir”).

Altri medicinali e Sciomir

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non usi Sciomir se sta assumendo medicinali che fluidificano il sangue (anticoagulanti) (vedere

“Non usi Sciomir”).

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza, allattamento e fertilità

Non usi questo medicinale se:

• è in gravidanza, sospetta di esserlo o potrebbe andare incontro a gravidanza (Vedere “Non usi
Sciomir”).
• se sta allattando, in quanto il medicinale passa nel latte materno (Vedere “Non usi Sciomir”).
• è una donna in età fertile e non usa misure contraccettive efficaci oppure è un uomo che non fa
uso di misure contraccettive efficaci (vedere “Non usi Sciomir”)

Questo medicinale può danneggiare il feto.

Contraccezione nelle donne e negli uomini

Donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Sciomir e per 1 mese dopo il completamento del trattamento.

Sciomir ed i suoi metaboliti possono danneggiare il feto se impiegato da donne in gravidanza. Se è incinta o lo diventa durante il trattamento con Sciomir, si rivolga immediatamente ad un medico.

Gli uomini devono usare misure contraccettive efficaci ed essere avvisati di non concepire figli durante l'assunzione di Sciomir e nei 3 mesi successivi all'interruzione del trattamento (vedere "Non usi Sciomir").

Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Poiché la comparsa di sonnolenza è una evenienza comune, occorre tenerne conto quando si

guidano veicoli o si utilizzano macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha

dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata massima è di 1 fiala (4 mg) ogni 12 ore (cioè 8 mg al giorno). La durata del trattamento non deve superare i 5 giorni consecutivi.

Non superi le dosi raccomandate e la durata del trattamento. Questo medicinale non deve essere usato per lunghi periodi di tempo (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Modo di somministrazione Sciomir viene somministrato tramite iniezione per via intramuscolare (nel muscolo).

Uso nei bambini e negli adolescenti Sciomir non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 16 anni di età a causa di problematiche di sicurezza. Se usa più Sciomir di quanto deve In caso di assunzione/somministrazione accidentale di una dose eccessiva di Sciomir avverta

immediatamente il medico o si rivolga all’ospedale più vicino.

Se dimentica di usare Sciomir Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:

A seguito della somministrazione per via intramuscolare sono stati segnalati rari casi di malessere, talora associati o meno a pressione del sangue bassa (ipotensione) e/o perdita di conoscenza. È stata altresì raramente riportata la comparsa di uno stato di agitazione o perdita temporanea delle capacità sensoriali e intellettuali (obnubilamento passeggero) dopo somministrazione parenterale (via iniezione). La possibile insorgenza di sonnolenza è comune. Sono noti infrequenti casi di rash ed eritemi cutanei. Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): - sonnolenza

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- prurito
- reazioni cutanee allergiche

Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 pazienti):
- orticaria
- angioedema
- rash (eruzione cutanea)
- arrossamento della pelle (eritemi cutanei)

- agitazione e perdita temporanea delle capacità sensoriali e intellettuali (obnubilamento
passeggero)
- malessere associato o meno a svenimento (sincope vasovagale) nei minuti successivi a
somministrazione intramuscolare).

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 pazienti): - pressione del sangue bassa (ipotensione) e shock anafilattico dopo somministrazione intramuscolare

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- convulsioni
- danno epatico indotto dal medicinale

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese, La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Sciomir
- Il principio attivo è tiocolchicoside. Ogni fiala da 2 ml contiene 4 mg di tiocolchicoside.
- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Sciomir e contenuto della confezione Sciomir si presenta sotto forma di soluzione iniettabile. La confezione contiene 6 fiale di vetro per la dose di 4mg/2 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Laboratorio Farmaceutico C.T. S.r.l. – Via Dante Alighieri, 71 – 18038 Sanremo (IM)

Produttore Laboratorio Farmaceutico C.T. S.r.l. - Via Dante Alighieri, 71 - 18038 Sanremo (IM)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su SCIOMIR

Come si usa SCIOMIR?

SCIOMIR si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SCIOMIR è disponibile senza ricetta?

No, SCIOMIR è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SCIOMIR?

Il principio attivo di SCIOMIR è TIOCOLCHICOSIDE.

Quali sono gli equivalenti di SCIOMIR?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TIOCOLCHICOSIDE MYLAN GENERICS, TIOCOLCHICOSIDE DOC GENERICI, MUSCORIL, MUSCORIL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SCIOMIR?

SCIOMIR è prodotto da LABORATORIO FARMACEUTICO C.T. S.R.L..

Da quando SCIOMIR è autorizzato in Italia?

SCIOMIR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-12-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SCIOMIR 2 mg/ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni fiala contiene: Principio attivo: tiocolchicoside 4 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento adiuvante di contratture muscolari dolorose nelle patologie acute della colonna vertebrale negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni in poi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La dose raccomandata e massima è di 4 mg ogni 12 ore (8 mg al giorno). La durata del trattamento è limitata a 5 giorni consecutivi. Dosi superiori a quelle raccomandate o l'uso a lungo termine devono essere evitati (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica SCIOMIR non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto 16 anni di età a causa di problematiche di sicurezza (vedere paragrafo 5.3). Modo di somministrazione SCIOMIR è somministrato per via intramuscolare.

4.3 Controindicazioni

Tiocolchicoside non deve essere utilizzato in caso di: - pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) - donne in età fertile che non utilizzano misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Sciomir e fino a 1 mese dopo la fine del trattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6) - uomini che non sono disposti a utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Sciomir e fino a 3 mesi dopo la fine del trattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6) - pazienti con paralisi flaccida, ipotonie muscolari - pazienti con disturbi dell’emostasi e in terapia anticoagulante.

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4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego

Tiocolchicoside può far precipitare crisi epilettiche in pazienti con epilessia o in quelli a rischio di convulsioni (vedere paragrafo 4.8). La posologia va opportunamente ridotta in caso di comparsa di effetti collaterali. Particolare attenzione va riservata ai pazienti con insufficienza renale e/o epatica. Casi di danno epatico sono stati riportati dopo la commercializzazione di tiocolchicoside. Casi gravi (cioè epatite fulminante) sono stati riportati in pazienti che assumevano in concomitanza FANS o paracetamolo. I pazienti devono essere informati di interrompere il trattamento e contattare il proprio medico se sviluppano segni e sintomi di danno epatico (vedere paragrafo 4.8). Occorre monitorare il paziente a causa di episodi di sincope vasovagale dopo somministrazione per via intramuscolare (vedere paragrafo 4.8). Studi preclinici hanno dimostrato che uno dei metaboliti della tiocolchicoside (SL59.0955) ha indotto aneuploidia (alterazione del numero dei cromosomi nelle cellule in divisione) a concentrazioni vicine all'esposizione umana osservata con dosi di 8 mg due volte al giorno per os (vedere paragrafo 5.3). L’aneuploidia viene considerata come un fattore di rischio per teratogenicità, tossicità dell’embrione/feto, aborto spontaneo, alterazione della fertilità maschile e un potenziale fattore di rischio per il cancro. Come misura precauzionale, l'uso del medicinale a dosi superiori alla dose raccomandata o l'uso a lungo termine devono essere evitati (vedere paragrafo 4.2). I pazienti devono essere accuratamente informati circa il potenziale rischio di una possibile gravidanza e sulle misure di contraccezione efficaci da seguire. Potenziale genotossico Studi preclinici hanno dimostrato che uno dei metaboliti di tiocolchicoside (SL59.0955) ha indotto aneuploidia (alterazione del numero dei cromosomi nelle cellule in divisione) a concentrazioni vicine a quelle a cui è esposto l’uomo osservata con dosi di 8 mg due volte al giorno per os (vedere paragrafo 5.3). L’aneuploidia viene considerata un fattore di rischio per teratogenicità, tossicità dell’embrione/feto, aborto spontaneo, alterazione della fertilità maschile e un potenziale fattore di rischio per il cancro. Come misura precauzionale, l'uso del medicinale a dosi superiori alla dose raccomandata o l'uso a lungo termine devono essere evitati (vedere paragrafo 4.2). I pazienti (di sesso sia maschile che femminile) devono essere accuratamente informati circa i rischi potenziali correlati ad una possibile gravidanza e sulle misure di contraccezione efficaci da seguire (vedere paragrafi 4.3 e 4.6). Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Nessuna nota.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Contraccezione nelle donne e negli uomin

Sciomir è controindicato nelle donne in età fertile e negli uomini che non usano misure contraccettive efficaci (vedere paragrafo 4.3). A causa del potenziale aneugenico di tiocolchicoside e dei suoi metaboliti, le donne in età fertile devono utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con tiocolchicoside e per 1 mese dopo il completamento del trattamento (vedere paragrafo 5.3). Gli uomini devono utilizzare misure contraccettive efficaci e non procreare durante il trattamento con tiocolchicoside e nei 3 mesi successivi al completamento del trattamento (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza I dati relativi all'uso di tiocolchicoside in donne in gravidanza sono limitati. Gli studi sugli animali hanno mostrato effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Sciomir è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento L'uso di tiocolchicoside è controindicato durante l'allattamento poiché è secreto nel latte materno (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Tiocolchicoside e i suoi metaboliti esercitano attività aneugenica a diversi livelli di concentrazione. Ciò è da considerarsi un fattore di rischio di compromissione della fertilità umana (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Poiché la comparsa di sonnolenza è una evenienza comune, occorre tenerne conto quando si guidano veicoli o si utilizzano macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

A seguito della somministrazione per via intramuscolare sono stati segnalati rari casi di malessere, talora associati o meno ad ipotensione e/ o a perdita di conoscenza. È stata altresì raramente riportata la comparsa di uno stato di agitazione o obnubilamento passeggero dopo somministrazione parenterale. La possibile insorgenza di sonnolenza è comune. Sono noti infrequenti casi di rash ed eritemi cutanei. Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattiche quali: Non comuni: prurito Rari: orticaria Rari: angioedema. Molto rari: ipotensione e shock anafilattico dopo somministrazione intramuscolare. Patologie del sistema nervoso Comuni: sonnolenz

Rari: agitazione e obnubilamento passeggero, malessere associato o meno a sincope vasovagale nei minuti successivi a somministrazione intramuscolare. Non noti: convulsioni (vedere paragrafo 4.4) Patologie epatobiliari Non noti: danno epatico indotto dal medicinale (vedere paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comuni: reazioni cutanee allergiche Rari: rash ed eritemi cutanei Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti o sono stati riportati in letteratura casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio si raccomandano comunque una attenta sorveglianza medica e la messa in atto di misure sintomatiche (vedere paragrafo 5.3). 5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: altri miorilassanti ad azione centrale. Codice ATC: M03BX05 Tiocolchicoside è un derivato semisintetico solforato del colchicoside, glicoside naturale del colchico, dotato di attività miorilassante e privo di effetti curarosimili. In vitro tiocolchicoside si lega unicamente ai recettori gabaergici e glicinergici stricninosensibili. Dal momento che tiocolchicoside agisce quale antagonista del recettore gabaergico, il suo effetto miorilassante potrebbe esercitarsi a livello sopraspinale, attraverso un meccanismo di regolazione complesso, anche se il meccanismo d'azione glicinergico non può essere escluso. Le caratteristiche dell'interazione con i recettori gabaergici sono qualitativamente e quantitativamente condivise tra il tiocolchicoside e il suo metabolita principale in circolo, il derivato glucuronidato (vedere paragrafo 5.2). In vivo le proprietà miorilassanti di tiocolchicoside e del suo metabolita principale sono state dimostrate in vari modelli predittivi nel ratto e nel coniglio. La mancanza di effetto miorilassante di tiocolchicoside nel ratto spinalizzato suggerisce una attività predominante sopraspinale. Inoltre studi elettroencefalografici hanno dimostrato che tiocolchicoside e il suo metabolita principale sono privi di qualsiasi effetto sedativo. Alcuni lavori hanno evidenziato una attività selettiva di tipo agonista sui recettori GABAergici e glicinergici. Tali azioni possono spiegare l’effetto di tiocolchicoside sia nelle contratture di tipo riflesso, reumatiche e traumatiche, che in quelle spastiche di origine centrale. Tiocolchicoside non altera la motilità volontaria, né interferisce con i muscoli respiratori. Risulta infine privo di effetti sul sistema cardiovascolare.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento - Dopo somministrazione per via intramuscolare, la Cmax di tiocolchicoside si verifica in 30 minuti e raggiunge i valori di 113 ng/ml dopo una dose di 4 mg, e di 175 ng/ml dopo una dose di 8 mg. I corrispondenti valori di AUC sono rispettivamente 283 e 417 ng.h/ml. Il metabolita farmacologicamente attivo SL18.0740 si osserva anche a concentrazioni più basse, con una Cmax di 11,7 ng/ml che si ottiene 5 ore dopo la dose e una AUC di 83 ng.h/ml. Non sono disponibili dati per il metabolita inattivo SL59.0955. - Dopo somministrazione orale, tiocolchicoside non viene rilevato nel plasma. Si osservano solo due metaboliti: il metabolita farmacologicamente attivo SL18.0740 e un metabolita inattivo SL59.0955. Per entrambi i metaboliti, le concentrazioni plasmatiche massime si verificano 1 ora dopo la somministrazione di tiocolchicoside. Dopo una singola dose orale di 8 mg di tiocolchicoside la Cmax e l'AUC di SL18.0740 sono rispettivamente circa 60 ng/ml e 130 ng.h/ml. Per SL59.0955 questi valori sono molto più bassi: Cmax circa 13 ng/ml e i valori di AUC sono compresi tra 15,5 ng.h/ml (fino a 3h) e 39,7 ng.h/ml (fino a 24h). Distribuzione Il volume apparente di distribuzione di tiocolchicoside è stimato intorno a 42,7 l dopo somministrazione intramuscolare di 8 mg. Non sono disponibili dati per entrambi i metaboliti. Biotrasformazione Dopo somministrazione orale, tiocolchicoside viene prima metabolizzato in aglicone 3demetiltiocolchicina o SL59.0955. Questa trasformazione avviene principalmente mediante metabolismo intestinale e spiega la mancanza di tiocolchicoside circolante immodificata con questa via di somministrazione. Il metabolita SL59.0955 viene poi glucuroconiugato in SL18.0740 che ha attività farmacologica equipotente a tiocolchicoside e supporta quindi l'attività farmacologica dopo somministrazione orale di tiocolchicoside. Il metabolita SL59.0955 è inoltre demetilato a didemetil-tiocolchicina. Eliminazione - Dopo somministrazione intramuscolare il t1/2 apparente di tiocolchicoside è 1,5 ore e la clearance plasmatica 19,2 l/h. - Dopo somministrazione orale, la radioattività totale viene escreta principalmente nelle feci (79%), mentre l'escrezione urinaria rappresenta solo il 20%. Tiocolchicoside immodificato non viene escreto né nelle urine né nelle feci. I metaboliti SL18.0740 e SL59.0955 si trovano nelle urine e nelle feci, mentre il didemetil-tiocolchicina viene recuperato solo nelle feci. Dopo somministrazione orale di tiocolchicoside, il metabolita SL18.0740 viene eliminato con un t1/2 apparente compreso tra 3,2 e 7 ore e il metabolita SL59.0955 ha un t1/2 medio di 0.8 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il profilo di tiocolchicoside è stato valutato in vitro e in vivo dopo somministrazione parenterale ed orale. Tiocolchicoside è stato ben tollerato dopo somministrazione orale per periodi fino a 6 mesi sia nel ratto che nel primate non umano quando somministrato a dosi ripetute inferiori o uguali a 2 mg/kg/die nel ratto e inferiori o uguale a 2,5 mg/kg/die nel primate non umano, e pe

6 via intramuscolare nel primate a dosi ripetute fino a 0,5 mg/kg/die per 4 settimane. A dosi elevate, dopo somministrazione acuta per via orale, tiocolchicoside ha indotto emesi nel cane, diarrea nel ratto e convulsioni sia nei roditori che nei non roditori. Dopo somministrazioni ripetute, tiocolchicoside ha indotto disturbi gastro-intestinali (enteriti, emesi) per via orale ed emesi per via intramuscolare. Tiocolchicoside non ha indotto di per sé mutazione genica nei batteri (Ames test), danno cromosomico in vitro (test di aberrazione cromosomica nei linfociti umani) e danno cromosomico in vivo (test del micronucleo nel midollo osseo del topo dopo somministrazione intraperitoneale). Il principale metabolita glucuroconiugato SL18.0740 non ha indotto mutazione genica nei batteri (Ames test), tuttavia ha indotto un danno cromosomico in vitro (test del micronucleo sui linfociti umani) e un danno cromosomico in vivo (test del micronucleo nel midollo osseo del topo dopo somministrazione orale). I micronuclei provenivano prevalentemente dalla perdita cromosomica (micronuclei centromero positivi dopo colorazione FISH del centromero), suggerendo proprietà aneugeniche. L'effetto aneugenico del metabolita SL18.0740 è stato osservato a concentrazioni nel test in vitro e a esposizioni plasmatiche (AUC) nel test in vivo, più elevate (maggiori di 10 volte in base alla AUC) rispetto a quelle osservati nel plasma umano a dosi terapeutiche. Il metabolita aglicone (3-demetilthiocolchicina-SL59.0955), che si forma principalmente dopo somministrazione orale, ha indotto un danno cromosomico in vitro (test del micronucleo sui linfociti umani) e un danno cromosomico in vivo (test del micronucleo nel midollo osseo del ratto dopo somministrazione orale). I micronuclei provenivano prevalentemente dalla perdita cromosomica (micronuclei centromero positivi dopo colorazione FISH o CREST del centromero), suggerendo proprietà aneugeniche. L'effetto aneugenico di SL59.0955 è stato osservato a concentrazioni nel test in vitro e ad esposizioni nel test in vivo vicine a quelle osservate nel plasma umano a dosi terapeutiche di 8 mg due volte al giorno per os. L’effetto aneugenico nelle cellule in divisione può causare cellule aneuploidi. L’aneuploidia è una alterazione nel numero dei cromosomi e perdita della eterozigosi, che è riconosciuta come un fattore di rischio per teratogenicità, tossicità dell’embrione/aborto spontaneo, alterata fertilità maschile, quando riguarda le cellule germinali, e un potenziale fattore di rischio per il tumore quando riguarda le cellule somatiche. La presenza del metabolita aglicone (3demetilthiocolchicina-SL59.0955) dopo somministrazione intramuscolare non è mai stata valutata, quindi la sua formazione attraverso questa via di somministrazione non può essere esclusa. Nel ratto, una dose orale di 12 mg/kg/giorno di tiocolchicoside ha provocato malformazioni maggiori insieme a tossicità fetale (ritardo nella crescita, morte dell'embrione, alterazione del tasso di distribuzione del sesso). La dose senza effetto tossico è stata di 3 mg/kg/giorno. Nel coniglio, tiocolchicoside ha mostrato tossicità materna a partire da 24 mg/kg/giorno. Inoltre, sono state osservate anomalie minori (costole soprannumerarie, ossificazione ritardata). In uno studio sulla fertilità condotto sui ratti, nessuna alterazione della fertilità è stata osservata a dosi fino a 12 mg/kg/giorno, cioè livelli di dose che non inducono alcun effetto clinico. Tiocolchicoside e i suoi metaboliti esercitano attività aneugenica a diversi livelli di concentrazione, ciò è riconosciuto come fattore di rischio di alterazione della fertilità umana. Il potenziale cancerogeno non è stato valutato.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Nessuna nota. È possibile l’associazione estemporanea in siringa di SCIOMIR fiale con specialità per somministrazione parenterale contenenti: tenoxicam, piroxicam, ketoprofene, ketorolac trometamina, diclofenac sodico, acetilsalicilato di lisina, betametasone disodico fosfato, cianocobalamina (vitamina B 12) e complessi vitaminici B 1 , B 6 e B 12 .

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sei fiale di vetro per la dose di 4mg/2 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. 7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio LABORATORIO FARMACEUTICO C.T. S.r.l. – Via Dante Alighieri, 71 -Sanremo (IM) 8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio A.I.C. n.:034898027 9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione 10. Data di revisione del test

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