SONIREM

Sonirem è indicato per il trattamento a breve termine dei disturbi del sonno (insonnia) negli adulti, solamente nei casi in cui i disturbi del sonno sono gravi, debilitanti o tali da causare profondo malessere. Non deve essere utilizzato per lunghi periodi. Il trattamento deve essere il più breve possibile, poiché il rischio di dipendenza aumenta con la durata del trattamento.

Usato per: insonnia

Principio attivo: ZOLPIDEM TARTRATO, ZOLPIDEM · ATC N05CF02 · ITALFARMACO S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ZOLPIDEM TARTRATO, ZOLPIDEM
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione, Compressa orodispersibile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI
  • 5 MG COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ITALFARMACO S.P.A.
Codice ATC: N05CF02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ZOLPIDEM AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ZOLPIDEM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ZOLPIDEM EG - EG S.P.A.
· STILNOX - FARMA 1000 S.R.L.
· STILNOX - BB FARMA S.R.L.
· STILNOX - GMM FARMA S.R.L.
· ZOLPEDUAR - GMM FARMA S.R.L.
· ZOLPIDEM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ZOLPIDEM RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· ZOLPIDEM SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ZOLPEDUAR - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· STILNOX - F.P. HEALTHCARE SOLUTIONS S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Sonirem contiene zolpidem tartrato che appartiene a una classe di medicinali chiamati “Farmaci benzodiazepino-correlati”.

Sonirem è indicato per il trattamento a breve termine dei disturbi del sonno (insonnia) negli adulti, solamente nei casi in cui i disturbi del sonno sono gravi, debilitanti o tali da causare profondo malessere. Non deve essere utilizzato per lunghi periodi. Il trattamento deve essere il più breve possibile, poiché il rischio di dipendenza aumenta con la durata del trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Sonirem - Se è allergico allo zolpidem tartrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati

al paragrafo 6),
- se soffre di una malattia che provoca grave debolezza muscolare (miastenia grave),
- se ha difficoltà a respirare (insufficienza respiratoria acuta e/o grave),

- se soffre di brevi arresti respiratori durante il sonno (sindrome apneica durante il sonno),
- se soffre di un grave danno al fegato (insufficienza epatica grave),
- se è per bambini o adolescenti sotto i 18 anni,
- se è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere “Gravidanza e allattamento”),
- se ha già avuto episodi di sonnambulismo o altri comportamenti insoliti durante il sonno, mentre non è
completamente sveglio, dopo aver assunto Sonirem o altri medicinali contenenti zolpidem (vedere

“Avvertenze e precauzioni”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Sonirem. Prima di prescrivere Sonirem il medico dovrà cercare di chiarire e trattare le cause dei disturbi del sonno. Se dopo un trattamento di 7-14 giorni i disturbi del sonno non regrediscono è possibile che alla base della malattia vi sia una causa psichiatrica o fisica che deve essere verificata.

Compromissione psicomotoria nella giornata successiva (vedere anche “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”) Sonirem, come altri farmaci utilizzati per trattare l’ansia e/o l’insonnia, ha effetti depressivi sul sistema nervoso centrale. Il giorno successivo all'assunzione di Sonirem, il rischio di compromissione psicomotoria, inclusa la compromissione della capacità di guidare, può aumentare se lei:

- prende questo medicinale meno di 8 ore prima di eseguire attività che richiedono vigilanza mentale
- prende una dose più alta di quella raccomandata
- prende zolpidem mentre assume già altri farmaci ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale o
altri medicinali che aumentano i livelli di zolpidem nel sangue, oppure mentre beve alcolici, o mentre
prende sostanze stupefacenti illecite.

Prenda la singola dose immediatamente al momento di coricarsi. Non prenda un'altra dose durante la stessa notte.

Tolleranza: Dopo un uso ripetuto per alcune settimane, si può verificare una certa riduzione dell'effetto di questo medicinale.

Dipendenza: del L'uso di Sonirem può portare a sviluppare abuso e/o dipendenza fisica e psicologica (necessità di continuare a prendere il medicinale). Informi il suo medico se ha mai avuto disturbi mentali, o ha abusato o ha avuto dipendenza da alcol, sostanze o farmaci. Il rischio di dipendenza è maggiore quando zolpidem è usato per più di 4 settimane. Il rischio di dipendenza aumenta quanto è più alta la dose e quanto più lungo è il trattamento. Il rischio di abuso e dipendenza è maggiore nei pazienti con precedenti di disturbi mentali e/o di abuso di alcol, di sostanze illecite o di farmaci. Se ha sviluppato dipendenza fisica, l'interruzione brusca del trattamento le provocherà disturbi da sospensione, come:

- mal di testa (cefalea),
- dolori muscolari,
- ansia estrema,
- tensione,

- agitazione,
- confusione,
- irritabilità.
In casi gravi possono verificarsi i seguenti disturbi:
- sentirsi fuori dalla realtà (derealizzazione),
- sentirsi estraneo al proprio corpo (depersonalizzazione),

- disturbi dell’udito (iperacusia),
- intorpidimento e formicolio alle estremità,
- ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico,

- allucinazioni,
- attacchi epilettici.

Insonnia da rimbalzo: Alla sospensione del medicinale può verificarsi una sindrome transitoria che consiste nella ricomparsa, in forma accentuata, dei disturbi che avevano portato al trattamento con il medicinale. Essa può essere

accompagnata da altre reazioni quali cambiamenti d'umore, ansia e agitazione, o disturbi del sonno. Tale sindrome si presenta con maggiore probabilità se la somministrazione del medicinale viene interrotta bruscamente; quindi, sospenda il trattamento con Sonirem gradualmente. È importante che lei sia consapevole della possibilità dell’insorgenza di tali disturbi per poter ridurre la sua ansia. Durata del trattamento: La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere “Come prendere Sonirem”) e non deve superare le 4 settimane inclusa la fase di sospensione del medicinale. La durata del trattamento non deve essere

prolungata oltre tale periodo, senza che il medico abbia rivalutato la sua situazione. All'inizio il medico le spiegherà che questo trattamento sarà di durata limitata e come dovrà diminuire gradualmente la dose.

Disturbi della memoria (amnesia): Sonirem può provocare disturbi della memoria (amnesia anterograda). Il più delle volte questo effetto si

manifesta diverse ore dopo l'assunzione del medicinale. Per ridurre il rischio, si assicuri di poter dormire ininterrottamente per 8 ore (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Altre reazioni psichiatriche e “paradosse”:

Durante l'uso di benzodiazepine o medicinali simili a Sonirem possono verificarsi:
- inquietudine,
- aggravamento dell’insonnia,
- agitazione,
- irritabilità,
-
-
-
-
-
aggressività,
deliri,
collera,
incubi notturni,
allucinazioni,
- disturbi mentali (psicosi),
- comportamento inappropriato.
Se questi disturbi si verificano contatti il suo medico e sospenda l’uso di Sonirem. La comparsa di queste
reazioni è più probabile nei bambini e negli anziani.

Disturbi del sonno (sonnambulismo) e comportamenti associati:

Sonirem può causare sonnambulismo o altri comportamenti insoliti durante il sonno (come guidare, mangiare, fare una telefonata o avere rapporti sessuali) mentre non si è completamente svegli. La mattina dopo potrebbe non ricordare ciò che ha fatto durante la notte. Se dovesse verificarsi una delle condizioni sopra descritte, interrompa immediatamente il trattamento con Sonirem e contatti il medico poiché questi comportamenti del

sonno potrebbero metterla seriamente a rischio di causare lesioni a lei o agli altri (vedere “Non prenda Sonirem"). Sia bere alcol o assumere altri medicinali che rendono sonnolenti insieme a Sonirem, sia l’uso di Sonirem a dosi che superano la dose massima consigliata, aumentano il rischio che si verifichino questi comportamenti del sonno. (vedere “Sonirem con alcol” e “Possibili effetti indesiderati”).

Lesioni gravi: Sonirem può causare sonnolenza e riduzione dello stato di coscienza, ciò può comportare cadute e conseguentemente gravi lesioni.

Pazienti anziani: Se è un paziente anziano il medico le prescriverà una dose più bassa (vedere “Come prendere Sonirem”).

Pazienti con problemi respiratori: Se soffre di gravi problemi respiratori (insufficienza respiratoria cronica), il medico le prescriverà Sonirem

con cautela, perché può deprimere la funzione respiratoria (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Pazienti con problemi al fegato: Se soffre di gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica, acuta o cronica), Sonirem non è indicato per lei perché può provocarle un peggioramento di un danno cerebrale (encefalopatia) (vedere “Non prenda Sonirem”, “Come prendere Sonirem” e “Possibili effetti indesiderati”). Pazienti con malattie psicotiche Sonirem non è raccomandato come trattamento principale delle malattie psicotiche.

Pazienti con depressione o ansia associata a depressione Sonirem non deve essere utilizzato da solo per il trattamento della depressione o dell'ansia associata a depressione, in quanto potrebbero aumentare le tendenze suicide. Sonirem come le altre benzodiazepine e sostanze simili, deve essere somministrato con cautela se lei ha la depressione o l'ansia associata a depressione.

Se lei è depresso può avere tendenze suicide e di conseguenza il medico le prescriverà la quantità minima di medicinale: a tale riguardo si raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni del medico. Una depressione preesistente può essere rivelata durante l’utilizzo di Sonirem. Poiché l’insonnia può essere un sintomo di depressione, il medico rivaluterà il suo caso se l’insonnia persiste.

Possibilità di suicidio: Diversi studi hanno mostrato un aumento del rischio di ideazioni suicidarie, di tentativi di suicidio e di suicidi nei pazienti che prendono certi sedativi e ipnotici, compreso questo medicinale. Tuttavia, non è stato stabilito se ciò è causato dal medicinale o possa esserci un altro motivo. Se lei ha dei pensieri suicidari, contatti il suo medico il prima possibile per un ulteriore consulto.

Pazienti con precedenti di abuso di alcol e di sostanze stupefacenti: Sonirem deve essere usato con cautela se lei ha in passato abusato di alcol o di stupefacenti.

Pazienti con la sindrome del QT lungo: Se lei ha una sindrome congenita, chiamata sindrome del QT lungo, il medico dovrà valutare attentamente se lei può assumere zolpidem. Bambini e adolescenti Sonirem non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni (vedere “Non prenda Sonirem”).

Altri medicinali e Sonirem Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Durante l'assunzione di Sonirem con i seguenti medicinali, sono possibili effetti aumentati di sonnolenza e
compromissione psicomotoria nella giornata successiva, inclusa compromissione della capacità di guidare
(vedere “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”):
• medicinali per alcuni problemi di salute mentale (antipsicotici)
• medicinali per problemi di insonnia (ipnotici)
• medicinali per calmare o ridurre l’ansia

• medicinali per la depressione (antidepressivi)
• medicinali per il dolore da moderato a intenso (analgesici narcotici)
• medicinali per l’epilessia (anticonvulsivanti)

• medicinali usati per l’anestesia
• medicinali per febbre da fieno, eruzioni cutanee (rash) o altre allergie, che possono provocare sonnolenza
(antistaminici sedativi).
Mentre lei assume zolpidem con farmaci antidepressivi, compresi bupropione, desipramina, fluoxetina,
sertralina e venlafaxina, può vedere cose inesistenti (allucinazioni).

Non si raccomanda di prendere Sonirem con fluvoxamina o ciprofloxacina.

Gli effetti di Sonirem possono inoltre essere influenzati o influenzare i seguenti medicinali:
- antidolorifici altamente efficaci (analgesici narcotici), poiché si può manifestare anche
un'accentuazione del senso di euforia, che può portare ad aumento della dipendenza (necessità di
continuare a prendere il medicinale);
- inibitori e stimolatori di una proteina presente nel fegato (citocromo CYP450), poiché le sostanze che
inibiscono questa proteina possono aumentare l'attività delle benzodiazepine o sostanze simili, come
Sonirem;

- rifampicina (un antibiotico) poiché l’effetto di Sonirem diminuisce in associazione a questo
medicinale;
- erba di San Giovanni, l’effetto di Sonirem diminuisce in associazione a questo medicinale;
- itraconazolo (per le infezioni da funghi); l’effetto di Sonirem non viene influenzato da questo
medicinale;
- ketoconazolo (per le infezioni da funghi) poichè la somministrazione concomitante di Sonirem e di

ketoconazolo (200 mg due volte al giorno) può aumentare gli effetti sedativi di Sonirem.

Altri medicinali - L’uso di Sonirem insieme ad oppioidi (potenti antidolorifici, farmaci per la terapia sostitutiva e alcuni farmaci contro la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nel respiro (depressione respiratoria),

coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo il loro utilizzo insieme deve essere preso in considerazione soltanto quando altre opzioni di trattamento non sono possibili. Tuttavia nel caso in cui il medico le prescriva Sonirem insieme ad oppioidi, il medico limiterà il dosaggio e la durata del trattamento concomitante. Informi il medico se sta assumendo farmaci oppioidi e segua attentamente i consigli del medico sul

- del dosaggio. È utile informare amici e parenti affinché siano consapevoli dei segni e sintomi elencati sopra. Contatti il medico se manifesta tali sintomi. Non sono state osservate interazioni significative quando Sonirem viene somministrato in associazione a warfarin (per diminuire la coagulazione del sangue), digossina (per il trattamento dell’insufficienza cardiaca) o ranitidina (per problemi allo stomaco).

Sonirem con alcol Non assuma Sonirem assieme all’alcol in quanto l'effetto calmante (sedativo) può essere aumentato se il medicinale viene assunto assieme all’alcol.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Sonirem non deve essere assunto in gravidanza (vedere “Non prenda SoniremSonirem”). Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico. Se usato durante la gravidanza c'è il rischio che il bambino ne sia compromesso. Alcuni studi hanno dimostrato che nel neonato può aumentare il rischio di labiopalatoschisi (a volte chiamato "labbro leporino"). La riduzione del movimento fetale e la variabilità della frequenza cardiaca fetale possono verificarsi dopo l'assunzione di Sonirem durante il secondo e/o terzo trimestre di gravidanza.

Se, per assolute necessità mediche, Sonirem deve essere somministrato alla fine della gravidanza, o durante il parto, il bambino può mostrare: - debolezza muscolare,

- abbassamento della temperatura del corpo,
- difficoltà di alimentazione,
- problemi di respirazione (depressione respiratoria).

Se questo medicinale viene assunto regolarmente nelle ultime fasi della gravidanza, il bambino può sviluppare dipendenza fisica e può essere a rischio di sviluppare sintomi di astinenza come agitazione o tremori. In questo

caso il neonato deve essere attentamente monitorato durante il periodo postnatale. Si può manifestare depressione respiratoria grave nel neonato quando Sonirem è stato usato con altri medicinali ad effetto deprimente sul Sistema Nervoso Centrale al termine della gravidanza.

Allattamento Sonirem passa nel latte materno,pertanto non deve essere assunto durante l’allattamento al seno (vedere “Non prenda Sonirem”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Sonirem compromette notevolmente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, ad esempio con il rischio di "addormentarsi al volante". Nella giornata successiva all'assunzione di Sonirem (come accade per altri medicinali ipnotici), deve essere consapevole del fatto che: • può avvertire sopore, sonnolenza, capogiro o confusione

• può richiedere più tempo per prendere decisioni
• la visione può essere offuscata o doppia
• può sentirsi meno vigile.

Per ridurre al minimo gli effetti sopra elencati è raccomandato un periodo di almeno 8 ore fra l'assunzione di

zolpidem e la guida di veicoli, l'utilizzo di macchinari e il lavoro in altezza.

Non beva alcol né prenda altre sostanze psicoattive mentre sta assumendo Sonirem, poiché queste sostanze possono aumentare gli effetti di questo medicinale qui sopra elencati.

Sonirem contiene Sodio Benzoato Questo medicinale contiene 0,25mg di Sodio Benzoato in ogni ml. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per ml, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

Generalmente tale durata varia da alcuni giorni a due settimane con un massimo di quattro settimane inclusa la fase di sospensione del medicinale. Talvolta il medico potrebbe prolungare il periodo massimo di trattamento; in tal caso, seguire scrupolosamente le indicazioni del medico.

La dose raccomandata è di 10 mg (25 gocce) di Sonirem al giorno. Non superi la dose di 10 mg (25 gocce) ogni 24 ore.

Per erogare la dose prescritta di medicinale è necessario tenere il flacone in posizione verticale con l’apertura rivolta verso il basso. Erogato il numero di gocce corrispondente alla dose prescritta, interrompere l’erogazione del medicinale

riportando il flacone con l’apertura rivolta verso l’alto. Se il liquido non fuoriesce dal flacone (è possibile che piccole bolle d’aria o di liquido ostruiscano il passaggio attraverso il contagocce), attendere qualche istante senza agitare il flacone. Per facilitare la fuoriuscita del liquido, richiudere il flacone, capovolgerlo più volte o

batterlo delicatamente con un dito e ripetere l’erogazione come sopra descritto.

Una dose inferiore può essere prescritta a taluni pazienti.

Uso nei pazienti anziani o debilitati: Se lei è anziano o debilitato, può essere particolarmente sensibile agli effetti del Sonirem; la dose

raccomandata è pari a 5 mg (12 – 13 gocce) che sarà superata solo in casi eccezionali.

Uso nei pazienti con problemi al fegato (insufficienza epatica) che non eliminano il medicinale così
rapidamente come i soggetti normali
La dose raccomandata è pari a 5 mg (12 – 13 gocce), che sarà superata solo in casi eccezionali.
Sonirem deve essere preso:
• con una singola somministrazione,
• appena prima di coricarsi.

Si assicuri di avere un periodo di almeno 8 ore dopo aver preso questo medicinale prima di eseguire attività che richiedono la Sua vigilanza. Non assuma un’altra dose di Sonirem durante la stessa notte.

Uso nei bambini e negli adolescenti: Sonirem non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni (vedere “Non prenda

Sonirem”).

25 gocce contengono 10 mg di zolpidem tartrato e corrispondono a 1 ml di soluzione. Versare il numero richiesto di gocce in un bicchiere d’acqua e bere. Si consiglia di assumere Sonirem appena prima di coricarsi.

Se prende più Sonirem di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Sonirem avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di assunzione di una dose eccessiva (sovradosaggio) di Sonirem da solo o in associazione ad altri

-
-
una riduzione dello stato di coscienza fino al coma;
disturbi gravi che possono portare alla morte.
medicinali o sostanze che deprimono l’attività del Sistema Nervoso Centrale (incluso l’alcol) sono state
segnalate:

Se dimentica di prendere Sonirem Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con Sonirem ci possono essere effetti indesiderati dipendenti dalla dose, in particolare a carico del Sistema

Nervoso Centrale (SNC).
Questi effeti:
- sono di minore entità se assume Sonirem immediatamente prima di coricarsi o quando è già coricato,
- si verificano con maggior frequenza se lei è anziano.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

- sonnolenza,
- mal di testa,
- capogiri,

- aumento dell’insonnia,
- disturbi dell’apprendimento (cognitivi) come perdita della memoria (amnesia anterograda) che può
essere associata a comportamento inappropriato,
- allucinazioni,
- agitazione,
- incubi,

- depressione (vedere “Avvertenze e precauzioni”),
- affaticamento,
- problemi alla vista (compromissione della visione),
- diarrea,
- nausea,
- vomito,
- dolore addominale,
- dolore alla schiena,
- infezione delle vie respiratorie (superiore e inferiore).

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- alterata sensibilità di alcune parti del corpo (parestesia),
- tremore,
- disturbi dell’attenzione e del linguaggio,
- stato confusionale,

- irritabilità,
- inquietudine,
- aggressività,
- sonnambulismo o altri comportamenti insoliti durante il sonno (come guidare, mangiare, fare una
telefonata o avere rapporti sessuali) mentre non si è completamente svegli, (vedere “Non prenda

Sonirem” e “Avvertenze e precauzioni”),
- euforia,
- visione doppia (diplopia),
- offuscamento della vista,
- dolore alle articolazioni (artralgia),
-
-
-
-
-
dolore ai muscoli (mialgia),
contrazioni involontarie dei muscoli (spasmi muscolari),
dolore al collo,
debolezza muscolare,
irritazioni sulla pelle (eruzione cutanea),
- prurito,
- sudorazione eccessiva (iperidrosi),
- aumento dei valori di alcune analisi del sangue per il fegato,
- disturbi dell’appetito.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

- diminuzione del livello di coscienza,
- alterazioni del desiderio sessuale,
- alterazioni dell’andatura,
- cadute (soprattutto nei pazienti anziani e quando non si assume Sonirem secondo prescrizione)

(vedere “Avvertenze e precauzioni”),
- orticaria,
- danno al fegato e al flusso della bile (danno epatico epatocellulare, colestatico e misto) (vedere “Non
prenda Sonirem”, “Avvertenze e precauzioni” e “Come prendere Sonirem”)

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

- delirio,
- dipendenza (dopo interruzione del trattamento possono presentarsi sindrome da sospensione del
medicinale o effetti da rimbalzo (vedere “Avvertenze e precauzioni”),

- depressione respiratoria (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili)
- collera,
- comportamento anormale,

- delirium (un cambiamento dello stato mentale improvviso e grave che fa sì che una persona appaia
confusa o disorientata),
- perdita della risposta (tolleranza) al medicinale,
- gonfiore al viso, alla gola, agli arti, con possibile difficoltà a respirare (edema angioneurotico).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

• Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
• Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sull’astuccio di cartone dopo
Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
• Questo medicinale non richiede nessuna particolare temperatura di conservazione.
• Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

• Eliminare il flacone 60 giorni dopo la sua apertura, anche se è rimasta della soluzione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Sonirem
- Il principio attivo è zolpidem tartrato. Ogni ml (25 gocce), contiene 10 mg di zolpidem tartrato
equivalenti a 8,03 mg di zolpidem.
- Gli altri eccipienti sono: acido citrico monoidrato, sodio benzoato E211, acqua depurata,
idrossido di sodio (per aggiustamento del pH) e acido cloridrico concentrato 37% (per aggiustamento
del pH).

Descrizione dell’aspetto di Sonirem e contenuto della confezione Sonirem 10 mg/ml gocce orali, soluzione, è una soluzione chiara, incolore o leggermente giallognola. Viene fornita in un flacone contenente 30 ml di soluzione con un contagocce per la somministrazione del medicinale.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Italfarmaco S.p.A. Viale F. Testi, 330 20126 Milano

Italia

Produttore

Italfarmaco S.A., San Rafael, 3 Polig. Industrial Alcobendas 28108 Alcobendas (Madrid) Spagna

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri della EEA sotto le seguenti denominazioni:

Italia: Sonirem 10 mg/ml gocce orali, soluzione Grecia: Oniria 10 mg/ml, πόσιμες σταγόνες διάλυμα

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Febbraio 2026

Domande frequenti su SONIREM

Come si usa SONIREM?

SONIREM si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SONIREM è disponibile senza ricetta?

No, SONIREM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SONIREM?

Il principio attivo di SONIREM è ZOLPIDEM TARTRATO, ZOLPIDEM.

Quali sono gli equivalenti di SONIREM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ZOLPIDEM AUROBINDO, ZOLPIDEM DOC GENERICI, ZOLPIDEM EG, STILNOX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SONIREM?

SONIREM è prodotto da ITALFARMACO S.P.A..

Da quando SONIREM è autorizzato in Italia?

SONIREM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-04-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SONIREM 10 mg /ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml (25 gocce) contiene: 10 mg di zolpidem tartrato equivalente a 8,03 mg di zolpidem Eccipienti con effetti noti: 1 ml di gocce orali soluzione contiene 0,25 mg di Sodio Benzoato (E 211) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gocce orali, soluzione. Soluzione chiara, incolore o leggermente giallognola con un range di pH 3.5 – 4.5

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento a breve termine dell’insonnia negli adulti. Le benzodiazepine o le sostanze simil-benzodiazepiniche sono indicate solamente nei casi di insonnia grave, debilitante o tale da causare profondo malessere.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il flacone è fornito di un contagocce, 1 ml corrisponde a 25 gocce equivalenti a 10 mg di zolpidem tartrato. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Generalmente tale durata varia da alcuni giorni a due settimane con un massimo di quattro settimane inclusa la fase di sospensione del farmaco. Non deve superare le quattro settimane compreso il periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione del trattamento oltre il periodo massimo. In tal caso, l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente, poiché il rischio di abuso e dipendenza aumenta con la durata del trattamento (vedere paragrafo 4.4). Il farmaco deve essere assunto al momento di coricarsi. Posologia Il trattamento deve essere assunto con una singola somministrazione e non deve essere risomministrato durante la stessa notte. La dose giornaliera raccomandata è 10 mg (25 gocce), da assumere immediatamente al momento di coricarsi. La dose giornaliera totale di zolpidem non deve superare 10 mg (25 gocce).

Nei pazienti anziani o debilitati che possono essere particolarmente sensibili agli effetti dello zolpidem, viene raccomandata una dose di 5 mg (12-13 gocce) che sarà superata soloin casi eccezionali. Nei pazienti con insufficienza epatica che non eliminano il farmaco rapidamente come i soggetti normali, viene raccomandata una dose di 5 mg (12-13 gocce) che sarà superata solo in casi eccezionali. Comunque, per qualsiasi paziente la dose totale di zolpidem non deve superare i 10 mg (25 gocce). Popolazione pediatrica Zolpidem non è consigliato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni per la mancanza di dati che ne supportino l’uso in questo gruppo di età. Le evidenze disponibili derivanti da studi clinici controllati con placebo sono presentate al paragrafo 5.1. Metodo di somministrazione Uso orale. Le gocce devono essere assunte con del liquido (acqua) subito prima di coricarsi. Per le istruzioni sulla manipolazione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo (zolpidem) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - Miastenia grave - Insufficienza respiratoria acuta e/o grave - Sindrome apneica durante il sonno - Somministrazione a bambini e adolescenti sotto i 18 anni - Insufficienza epatica grave - Gravidanza ed allattamento (vedere paragrafo 4.6) - Pazienti noti per avere manifestato in precedenza comportamenti complessi del sonno dopo aver assunto zolpidem, vedere paragrafo 4.4.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Prima di prescrivere un ipnotico, se possibile, si deve identificare la causa dell’insonnia e trattare i fattori che ne stanno alla base. Un trattamento di 7-14 giorni senza risultati clinici può indicare la presenza di un disturbo fisico o psichiatrico primario e il paziente deve essere attentamente rivalutato ad intervalli regolari. Compromissione psicomotoria nella giornata successiva Come altri farmaci sedativi/ipnotici, zolpidem ha effetti depressivi sul SNC. Il rischio di compromissione psicomotoria nella giornata successiva, inclusa la compromissione della capacità di guidare veicoli, aumenta se: • zolpidem viene assunto meno di 8 ore prima di eseguire attività che richiedono vigilanza mentale (vedere paragrafo 4.7); • viene assunta una dose più alta di quella raccomandata; • zolpidem viene co-somministrato con altri farmaci ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale (SNC), o con altri farmaci che accrescono i livelli ematici di zolpidem, oppure con alcol o sostanze stupefacenti illecite (vedere paragrafo 4.5). Zolpidem deve essere assunto con una singola somministrazione, immediatamente al momento di coricarsi, e non deve essere risomministrato durante la stessa notte. Tolleranz

Dopo un uso ripetuto per alcune settimane, si può verificare una certa riduzione dell'effetto ipnoinducente delle benzodiazepine o di altre sostanze simili alle benzodiazepine a breve emivita. Dipendenza L’uso di zolpidem può condurre allo sviluppo di abuso e/o dipendenza fisica e psicologica. Il rischio di dipendenza aumenta in funzione della dose e della durata del trattamento. Il rischio di abuso e dipendenza è inoltre maggiore nei pazienti con precedenti di disturbi psichiatrici e/o di abuso di alcol, di sostanze o di farmaci. Zolpidem deve essere usato con estrema attenzione nei pazienti con una storia attuale o passata di alcol, di abuso di sostenze o farmaci, o di dipendenza. Questi pazienti devono essere attentamente monitorati quando assumono benzodiazepine o sostanze simil-benzodiazepiniche. Nei casi in cui si sia sviluppata dipendenza fisica, l’interruzione brusca del trattamento provocherà sintomi da sospensione, che possono includere: cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, agitazione, confusione e irritabilità. In casi gravi possono verificarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio alle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni, delirium o attacchi epilettici. Insonnia rebound Alla sospensione del farmaco ipnoinducente può verificarsi una sindrome transitoria che consiste nella ricomparsa, in forma accentuata, dei sintomi che avevano indotto al trattamento con il farmaco. Essa può essere accompagnata da altre reazioni quali cambiamenti d’umore, ansia e agitazione, o disturbi del sonno. Tale sindrome si presenta con maggiore probabilità se la somministrazione del farmaco viene interrotta bruscamente; pertanto, il trattamento deve essere sospeso gradualmente. Inoltre, è importante che il paziente sia conoscenza della possibilità che si verifichino fenomeni rebound, riducendo così al minimo l’ansia da tali sintomi nel caso questi dovessero insorgere nella fase della sospensione del farmaco. Sembra che, nel caso di benzodiazepine o di sostanze simil benzodiazepine con una durata d’azione breve, i fenomeni da sospensione possano manifestarsi nell’intervallo tra due assunzioni. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) e non deve superare le 4 settimane inclusa la fase di sospensione del farmaco. La durata del trattamento non deve essere prolungata oltre tale periodo, senza una rivalutazione della situazione del paziente. Può essere utile informare il paziente, all’inizio del trattamento, che questo sarà di durata limitata e spiegare esattamente come dovrà essere progressivamente ridotto il dosaggio. Amnesia Le benzodiazepine o le sostanze simil-benzodiazepiniche possono provocare amnesia anterograda. Il più delle volte questo effetto si manifesta diverse ore dopo l’assunzione del farmaco. Per ridurre il rischio, i pazienti devono assicurarsi di poter dormire ininterrottamente per 8 ore (vedere paragrafo 4.8). Altre reazioni psichiatriche e reazioni “paradosse” Durante l’uso di benzodiazepine o di altre sostanze simil-benzodiazepiniche possono verificarsi: inquietudine, aggravamento dell’insonnia, agitazione, irritabilità, aggressività, deliri, collera, incubi notturni, allucinazioni, psicosi, comportamento anormale, delirium e altri effetti collaterali di tipo comportamentale noti per presentarsi quando si utilizzano agenti ipnotici/sedativi come zolpidem. Qualora ciò si verificasse, l’uso del farmaco deve essere sospeso. La comparsa di tali reazioni è più probabile nei bambini e negli anziani. Sonnambulismo e comportamenti associati In pazienti che assumevano zolpidem e che non erano completamente svegli sono stati segnalati comportamenti complessi del sonno, che includono sonnambulismo e altri comportamenti associati come guidare nel sonno, preparare e mangiare cibo, telefonare, avere rapporti sessuali, con amnesia per l’evento. Questi eventi possono verificarsi dopo il primo o i successivi utilizzi di zolpidem. Interromper

immediatamente il trattamento se un paziente manifesta comportamenti del sonno complessi, a causa del rischio per il paziente e per gli altri (vedere paragrafo 4.3). Sembra che, sia l’uso di alcol e di altri deprimenti del SNC insieme a zolpidem, sia l’uso di zolpidem a dosi che superano la dose massima consigliata, aumentino il rischio di tali comportamenti. Si deve considerare attentamente l’interruzione del trattamento con zolpidem nei pazienti che presentano tali comportamenti (ad esempio guidare nel sonno), per i rischi per il paziente e gli altri (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Lesioni gravi In relazione alle sue proprietà farmacologiche, zolpidem può causare sonnolenza e riduzione dello stato di coscienza, ciò può comportare cadute e conseguentemente gravi lesioni. Pazienti con sindrome del QT lungo A scopo precauzionale, si deve considerare con attenzione il rapporto rischio/beneficio del trattamento con zolpidem nei pazienti con sindrome congenita nota del QT lungo. Infatti, uno studio cardiaco elettrofisiologico in vitro ha mostrato che in condizioni sperimentali, utilizzando cellule staminali pluripotenti e a concentrazioni molto alte, lo zolpidem può ridurre le correnti di potassio correlate al canale hERG. Non è nota la potenziale conseguenza nei pazienti con sindrome congenita del QT lungo. Ideazione suicidaria/tentativo di suicidio/suicidio e depressione Le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche non devono essere utilizzate da sole per il trattamento della depressione o dell'ansia associata a depressione (in tali pazienti potrebbero aumentare le tendenze suicide). Diversi studi epidemiologici mostrano un aumento dell'incidenza di ideazione suicidaria, di tentativi di suicidio e suicidi nei pazienti con o senza depressione, trattati con benzodiazepine e altri ipnotici, zolpidem compreso. Tuttavia, non è stato stabilito un nesso di causalità. Anche se non sono state dimostrate interazioni farmacocinetiche e farmacodinamiche di significato clinico con gli antidepressivi SSRI (vedere paragrafo 4.5), zolpidem, come le altre benzodiazepine e sostanze similbenzodiazepiniche, deve essere somministrato con cautela nei pazienti con depressione. In tali pazienti possono rilevarsi tendenze suicide e di conseguenza deve essere fornita la minima quantità di farmaco utile, a causa della possibilità di sovradosaggio intenzionale da parte del paziente. Una depressione preesistente può essere rivelata durante l'utilizzo di zolpidem. Poiché l'insonnia può essere un sintomo di depressione, il paziente deve essere rivalutato se l'insonnia persiste. Gruppi particolari di pazienti • Anziani: vedere paragrafo 4.2 • Si richiede cautela nel prescrivere zolpidem a pazienti con insufficienza respiratoria cronica, poiché le benzodiazepine possono deprimere la funzione respiratoria (vedere paragrafo 4.8). • Zolpidem non deve essere usato nei pazienti con grave insufficienza epatica acuta o cronica, poiché può causare encefalopatia (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.8). • Le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche non sono raccomandate quale trattamento primario delle malattie psicotiche. • Le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche devono essere usate con estrema cautela in pazienti con precedenti di abuso di alcol o di stupefacenti. Rischio derivante dall'uso concomitante con oppioidi L'uso concomitante di SONIREM e oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di farmaci sedativi come benzodiazepine o loro analoghi come SONIREM con oppioidi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni terapeutiche alternative. Se viene presa la decisione di prescrivere SONIREM in concomitanza con oppioidi, deve essere usata la minima dose efficace e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche la dose raccomandata nel paragrafo 4.2). I pazienti devono essere seguiti attentamente per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale proposito, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e chi se ne prende cura (ove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5).

Informazioni importanti su alcuni eccipienti Sodio Benzoato Questo medicinale contiene 0,25 mg di sale benzoato in ogni ml. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per ml, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Alcol: I pazienti non devono bere alcolici durante l’assunzione di questo medicinale. L'effetto sedativo può essere aumentato se il farmaco viene assunto in associazione con alcol. Ciò influisce sulla capacità di guidare e di usare macchinari. Associazione con farmaci ad effetto depressivo sul SNC Un potenziamento dell'effetto depressivo sul SNC può verificarsi in caso di uso concomitante di antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, farmaci antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. L'uso concomitante di zolpidem con tali farmaci può accrescere la sonnolenza e la compromissione psicomotoria nella giornata successiva, inclusa la compromissione della capacità di guidare veicoli (vedere paragrafo 4.4 e paragrafo 4.7). Inoltre, sono stati riportati casi isolati di allucinazioni visive nei pazienti che assumevano zolpidem con antidepressivi, compresi bupropione, desipramina, fluoxetina, sertralina e venlafaxina. Nel caso di analgesici narcotici, si può manifestare anche un'accentuazione del senso di euforia, che conduce ad un aumento della dipendenza psichica. La co-somministrazione di fluvoxamina può accrescere i livelli ematici di zolpidem; l’uso concomitante non è raccomandato. Inibitori e induttori del CYP450 Zolpidem viene metabolizzato da diverse isoforme dell’enzima epatico citocromo P450: il principale enzima è il CYP3A4 con il contributo del CYP1A2. Le sostanze che inibiscono il citocromo P450 possono aumentare l'attività delle benzodiazepine o sostanze simil-benzodiazepiniche, come lo zolpidem. La co-somministrazione di ciprofloxacina può accrescere i livelli ematici di zolpidem; l'uso concomitante non è raccomandato. L’effetto farmacodinamico di zolpidem diminuisce quando zolpidem è somministrato con un induttore del CYP3A4 come, ad esempio la rifampicina e l’erba di San Giovanni. È stata dimostrata un’interazione farmacocinetica tra zolpidem e l’erba di San Giovanni, con diminuzioni della Cmax media e dell’AUC media di zolpidem del 33,7 e 30,0% rispettivamente quando somministrati insieme. La somministrazione associata dell’erba di San Giovanni può diminuire i livelli di zolpidem nel sangue, l’uso concomitante non è raccomandato. Tuttavia, quando zolpidem viene somministrato con itraconazolo (inibitori del CYP3A4), la sua farmacocinetica e la sua farmacodinamica non vengono significativamente influenzate. Il rilievo clinico di tali risultati non è noto. La somministrazione concomitante di zolpidem e di un forte inibitore del CYP3A4, il ketoconazolo (200 mg due volte al giorno) ha prolungato l’emivita di eliminazione dello zolpidem, ha aumentato l’AUC totale e ha diminuito la clearance orale apparente in confronto a zolpidem più placebo. L’AUC totale di zolpidem, quando somministrato con ketoconazolo, aumenta di un fattore di 1,83 in confronto a zolpidem da solo. Non si considera necessario adattare il dosaggio usuale di zolpidem, ma si devono avvisare i pazienti che l’uso di zolpidem con ketoconazolo può aumentare gli effetti sedativi. Oppioidi L'utilizzo concomitante di farmaci ad azione sedativa come le benzodiazepine o farmaci correlati come SONIREM, e oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte, a caus

dell'effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata dell'uso concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). Altri farmaci: Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche significative quando zolpidem viene somministrato associato a warfarin, digossina o ranitidina.

4.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza L’uso di zolpidem non è raccomandato durante la gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti relativamente alla tossicità riproduttiva. Zolpidem attraversa la placenta. Un ampio numero di dati in donne in gravidanza (più di 1000 gravidanze esposte) raccolti da studi di coorte non ha dimostrato l’evidenza dell’insorgenza di malformazioni a seguito di esposizione a benzodiazepine o sostanze simil-benzodiazepiniche durante il primo trimestre di gravidanza. Tuttavia, alcuni studi casocontrollo hanno riportato un aumento dell'incidenza di labiopalatoschisi associato all'uso di benzodiazepine durante la gravidanza. Sono stati descritti casi di ridotta mobilità fetale e variabilità della frequenza cardiaca fetale dopo la somministrazione di benzodiazepine o sostanze simil-benzodiazepiniche durante il secondo e/o terzo trimestre di gravidanza. La somministrazione di zolpidem durante la fase avanzata della gravidanza o durante il travaglio è stata associata ad effetti sul neonato, quali ipotermia, ipotonia, difficoltà di alimentazione (“ipotonia neonatale”) e depressione respiratoria, dovuta all'azione farmacologica del medicinale. Sono stati segnalati casi di depressione respiratoria neonatale grave. Sono stati riportati casi di grave depressione respiratoria neonatale quando zolpidem è stato usato con altri farmaci ad effetto deprimente sul SNC al termine della gravidanza. Inoltre, i bambini nati da madri che assumevano farmaci sedativi/ipnotici su base cronica durante le ultime fasi della gravidanza, possono sviluppare dipendenza fisica ed essere a rischio di sviluppare sintomi da astinenza nel periodo post-natale. Si raccomanda un adeguato monitoraggio del neonato nel periodo postnatale. Se SONIREM viene prescritto a una donna in età fertile, questa deve essere avvertita di contattare il proprio medico per la sospensione del trattamento, nel caso intenda intraprendere una gravidanza o sospetti di essere incinta. Allattamento Poiché le benzodiazepine o le sostanze simil-benzodiazepiniche sono state ritrovate nel latte materno, zolpidem non deve essere somministrato alle madri durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

SONIREM compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I conducenti di veicoli e gli operatori di macchinari devono essere informati che, come con altri ipnotici, vi è un possibile rischio di sonnolenza, prolungato tempo di reazione, capogiro, sopore, vista confusa/doppia e ridotta vigilanza e compromissione della capacità di guidare, il mattino successivo alla terapia (vedere paragrafo 4.8). Per minimizzare il rischio, si raccomanda un periodo di riposo di almeno 8 ore fra l'assunzione di zolpidem e la guida di veicoli, l'uso di macchinari e il lavoro in altezza. Compromissione della capacità di guidare veicoli e comportamenti come "addormentarsi al volante" si sono verificati con zolpidem in monoterapia, alle dosi terapeutiche.

Inoltre, la co-somministrazione di zolpidem con alcol e altri farmaci ad effetto depressivo sul SNC accresce il rischio di tali comportamenti (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). I pazienti devono essere avvertiti di non usare alcol o altre sostanze psicoattive mentre assumono zolpidem.

4.8 Effetti indesiderati

Quando possibile viene utilizzata la seguente scala di frequenze secondo CIOMS: Molto Comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Con zolpidem esiste l’evidenza della comparsa di effetti indesiderati dose-correlati, in particolare di alcuni eventi a carico del SNC. Come raccomandato al paragrafo 4.2, questi effetti dovrebbero in teoria essere di minore entità se zolpidem viene somministrato immediatamente prima di coricarsi o quando si è già coricati. Tali effetti si verificano con maggior frequenza nei pazienti anziani. Patologie del sistema nervoso Comune: sonnolenza, cefalea, capogiri, aumento dell’insonnia, disturbi cognitivi come amnesia anterograda (effetti amnesici possono essere associati a comportamento inappropriato). Non comune: parestesia, tremore, disturbi dell'attenzione e del linguaggio. Raro: diminuzione del livello di coscienza. Disturbi psichiatrici Comune: allucinazioni, agitazione, incubi, depressione (vedere paragrafo 4.4). Non comune: stato confusionale, irritabilità, inquietudine, aggressività, comportamenti complessi del sonno, sonnambulismo (vedere paragrafo 4.4), euforia. Raro: alterazioni della libido. Molto raro: delirio, dipendenza (dopo interruzione del trattamento possono presentarsi sindrome da astinenza o effetti rebound). Non nota: collera, comportamento anormale, delirium (vedere paragrafo 4.4). Molti di questi effetti psichiatrici indesiderati sono correlati a reazioni paradosse. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: affaticamento. Raro: alterazioni dell’andatura, cadute (soprattutto nei pazienti anziani e quando non si assume zolpidem secondo prescrizione (vedere paragrafo 4.4). Non nota: tolleranza al farmaco. Patologie dell’occhio Comune: compromissione della visione. Non comune: diplopia, visione offuscata. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro: depressione respiratoria (vedere paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali Comune: diarrea, nausea, vomito, dolore addominale. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: dolore addominale. Non comune: artralgia, mialgia, spasmi muscolari, dolore al collo, debolezza muscolare. Infezioni e infestazion

Comune: infezione del tratto respiratorio superiore, infezione del tratto respiratorio inferiore. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: eruzione cutanea, prurito, iperidrosi. Raro: orticaria. Patologie epatobiliari Non comune: enzimi epatici elevati. Raro: danno epatico epatocellulare, colestatico o misto (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4). Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: disturbi dell’appetito. Disturbi del sistema immunitario Non nota: edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione disponibile all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintomi In casi di sovradosaggio di zolpidem, da solo o associato ad altri farmaci o sostanze che deprimono l’attività del SNC (incluso l’alcol), sono state segnalate una riduzione dello stato di coscienza fino al coma e una sintomatologia più grave che comprende conseguenze fatali. Trattamento Nel trattamento del sovradosaggio da qualsiasi specialità medicinale, si deve tenere presente che potrebbero essere state assunte più sostanze. In caso di sovradosaggio di benzodiazepine o sostanze simil-benzodiazepiniche, bisogna indurre il vomito (entro 1 ora) se il paziente è cosciente oppure effettuare una lavanda gastrica, con protezione delle vie aeree, se il paziente è in stato di incoscienza. Se lo svuotamento dello stomaco non dovesse portare ad alcun vantaggio, somministrare carbone attivo per ridurre l'assorbimento. Le funzioni cardiovascolari e respiratorie devono essere attentamente monitorizzate nell'unita di terapia intensiva. Farmaci sedativi dovrebbero essere evitati anche in caso di eccitazione psicomotoria. II flumazenil può essere un utile antidoto nel caso siano stati osservati sintomi gravi. Tuttavia, la somministrazione di flumazenil può contribuire all'insorgenza di sintomi neurologici (convulsioni). Lo zolpidem non è dializzabile.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci benzodiazepino-correlati. Codice ATC: N05CF02 Zolpidem è una imidazopiridina che si lega preferenzialmente al sottotipo recettoriale omega-1 (anche conosciuto come sottotipo BZ1) che è la sottounità alfa-1 del complesso recettoriale GABA-A, mentre le benzodiazepine si legano in modo non selettivo ai sottotipi recettoriali omega-1 e omega-2. La modulazione del canale dell'anione cloro a seguito dell'interazione con questo sottotipo recettoriale porta agli specifici effetti sedativi dimostrati con zolpidem. Questi effetti sono neutralizzati dagli antagonisti benzodiazepinici quali il flumazenil.

Negli animali: il legame selettivo di zolpidem al recettore omega-1 può spiegare la virtuale assenza a dosi ipnotiche di effetti miorilassanti e anticonvulsivanti. Tali effetti sono di norma presenti con le benzodiazepine, le quali non sono selettive per il recettore omega-1. Nell'uomo: zolpidem diminuisce il tempo di latenza del sonno e il numero dei risvegli. Aumenta la durata e la qualità del sonno. Tali effetti sono associati ad un EEG caratteristico, differente da quello determinato dall'uso di benzodiazepine. Zolpidem ha dimostrato di preservare i vari stadi del sonno in studi che valutano la percentuale di tempo che occupa ogni stadio. Alle dosi raccomandate zolpidem non influenza la durata del sonno paradossale (REM). Il mantenimento degli stadi di sonno profondo (stadi 3 e 4 o sonno ad onde lente) può essere spiegato dal legame selettivo di zolpidem con i siti omega-1. Tutti gli effetti di zolpidem sono antagonizzati dall'antagonista per le benzodiazepine flumazenil. Gli studi randomizzati hanno mostrato solo evidenze convincenti dell’efficacia di zolpidem 10 mg. In uno studio randomizzato in doppio cieco su 462 volontari sani non in età avanzata che soffrivano di insonnia transitoria, zolpidem 10 mg ha ridotto di 10 minuti rispetto al placebo il tempo medio necessario per addormentarsi, mentre nel caso di zolpidem 5 mg tale tempo era di 3 minuti. In uno studio randomizzato in doppio cieco su 114 pazienti non in età avanzata che soffrivano di insonnia cronica, zolpidem 10 mg ha ridotto di 30 minuti rispetto al placebo il tempo medio necessario per addormentarsi, mentre nel caso di zolpidem 5 mg tale tempo era di 15 minuti. In alcuni pazienti, una dose inferiore di 5 mg può risultare efficace. Popolazione pediatrica Nei pazienti di età inferiore ai 18 anni non è stata stabilita la sicurezza e l'efficacia di zolpidem. Uno studio, randomizzato, controllato con placebo, in 201 bambini di età compresa tra 6 e 17 anni con insonnia associata a disturbi da deficit dell'attenzione e iperattività (ADHD), non è riuscito a dimostrare l'efficacia di zolpidem 0,25 mg/kg/die (con un massimo di 10 mg/die) rispetto al placebo. I disturbi psichiatrici e del sistema nervoso comprendevano gli eventi avversi correlati al trattamento più frequentemente osservati con zolpidem verso placebo, in particolare capogiri (23,5% vs. 1,5%), cefalea (12,5% vs. 9,2%) e allucinazioni (7,4% vs. 0%) (vedere paragrafi 4.2 e 4.3).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Zolpidem ha un rapido assorbimento e una rapida azione ipnotica. Dopo somministrazione orale, la biodisponibilità dello zolpidem è di circa 70%, in relazione ad un modesto metabolismo da primo passaggio. Il picco di concentrazione plasmatica viene raggiunto tra le 0,5 e le 3 ore dopo la somministrazione. Distribuzione A dosi terapeutiche il profilo farmacocinetico di zolpidem è lineare e non è modificato dalla somministrazione ripetuta. L'entità del legame alle proteine plasmatiche è di circa il 92,5% ± 0, 1 %. L'emivita di eliminazione è breve, con un valore medio di 2,4 ore (± 0,2 ore) e una durata d'azione che raggiunge le 6 ore. Il volume di distribuzione negli adulti è 0,54 ± 0,02 L/kg e diminuisce a 0,34 ± 0,05 L/kg nel paziente molto anziano. Eliminazione Zolpidem è escreto sotto forma di metaboliti inattivi, principalmente nelle urine (56%) e nelle feci (37%). I metaboliti non interferiscono con il legame di zolpidem alle proteine. Zolpidem non è dializzabile. Le concentrazioni plasmatiche negli anziani e nei pazienti epatopatici sono aumentate: di conseguenza la posologia può richiedere un aggiustamento. Nei pazienti con insufficienza renale, dializzati e non dializzati, vi è una moderata riduzione della clearance. Gli altri parametri farmacocinetici rimangono immodificati. Il farmaco non ha alcun effetto di induzione sugli enzimi epatici. Nei pazienti anziani la clearance è ridotta. Il picco di concentrazione è aumentato di circa il 50% senza significativo prolungamento dell'emivita (circa 3 ore).

Biodisponibilità In pazienti con insufficienza epatica la biodisponibilità dello zolpidem è aumentata, la clearance è ridotta e l'emivita di eliminazione prolungata (circa 10 ore).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

SONIREM ha mostrato una tossicità acuta estremamente bassa nell’animale da esperimento. Numerose prove di tossicità subacuta e cronica (fino a 52 settimane) condotte su ratti Sprague-Dawley e scimmie Cynomolgus (macaca fascicularis) a dosi centinaia di volte superiori a quelle consigliate per la posologia giornaliera nell'uomo, non hanno evidenziato anomalie anatomo-patologiche di rilievo né alterazioni significative dei parametri ematologici, ematochimici ed urinari. Gli studi di riproduzione (ratto, coniglio) ed i numerosi test di mutagenesi e cancerogenesi eseguiti, sia in vivo che in vitro, non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno e/o embriotossico, né attività genotossica, clastogenica e carcinogenica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido citrico monoidrato Sodio benzoato E211 Idrossido di sodio (per aggiustamento del pH) Acido cloridrico concentrato 37% p/p (per aggiustamento del pH) Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni Dopo prima apertura: 60 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare temperatura di conservazione quando il medicinale è conservato nella sua confezione originale chiusa così come dopo la prima apertura. Conservare il medicinale nella confezione originale per tenerlo al riparo dalla luce e tenere il flacone nell’astuccio. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro ambrato (tipo III) da 30 ml, munito di un contagocce in LDPE e dotato di un tappo a vite bianco in PP/LDPE a prova di bambino.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa vigente. Per erogare la dose prescritta di medicinale è necessario tenere il flacone in posizione verticale con l’apertura rivolta verso il basso.

Erogato il numero di gocce corrispondente alla dose prescritta, interrompere l’erogazione del medicinale riportando il flacone con l’apertura rivolta verso l’alto. Se il liquido non fuoriesce dal flacone (è possibile che piccole bolle d’aria o di liquido ostruiscano il passaggio attraverso il contagocce), attendere qualche istante senza agitare il flacone. Per facilitare la fuoriuscita del liquido, richiudere il flacone, capovolgerlo più volte o batterlo delicatamente con un dito e ripetere l’erogazione come sopra descritto.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Italfarmaco S.p.A. Viale F. Testi, 330 20126 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

10 mg/ml gocce orali, soluzione 1 flacone vetro da 30 ml con contagocce AIC n. 039611013

9. Data della prima autorizzazione o del rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 30/04/2010 Data del rinnovo più recente: 10/11/2014

10. Data di revisione del testo

Febbraio 2026

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