STRIALISIN

Viene utilizzato negli adulti e negli adolescenti da 16 anni in poi come trattamento adiuvante per le contratture muscolari dolorose. Deve essere utilizzato per condizioni acute legate alla colonna vertebrale.

Usato per: contratture muscolari

Principio attivo: TIOCOLCHICOSIDE · ATC M03BX05 · NEOPHARMED GENTILI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TIOCOLCHICOSIDE
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 4 mg SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Codice ATC: M03BX05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TIOCOLCHICOSIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· MUSCORIL - DOC GENERICI SRL
· MUSCORIL - GMM FARMA S.R.L.
· MUSCORIL - FARMA 1000 S.R.L.
· TIOCOLCHICOSIDE EG - EG S.P.A.
· DECONTRIL - S.F. GROUP S.R.L.
· MIOTENS - DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
· MIOREXIL - SPA SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.P.A.
· MUSCORIL - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· MUSCORIL - MEDIFARM S.R.L.
· MUSCOFLEX - EPIFARMA S.R.L
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere STRIALISIN
Come prendere STRIALISIN
Possibili effetti indesiderati
Come conservare STRIALISIN
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è STRIALISIN e a cosa serve
Questo medicinale è un rilassante muscolare. Viene utilizzato negli adulti e negli adolescenti
da 16 anni in poi come trattamento adiuvante per le contratture muscolari dolorose. Deve essere

utilizzato per condizioni acute legate alla colonna vertebrale.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Strialisin se:
- è allergico a tiocolchicoside o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale
(elencati nel paragrafo 6 )
- è in gravidanza, sospetta di esserlo o potrebbe andare incontro a gravidanza (vedere
“Gravidanza, allattamento e fertilità”)
- sta allattando con latte materno (vedere “Fertilità, gravidanza e allattamento”)

- è una donna in età fertile che non usa un metodo contraccettivo efficace (durante il
trattamento e per un mese dopo l’interruzione del trattamento)
- è un uomo che non utilizza misure contraccettive efficaci (durante il trattamento e per tre

mesi dopo l’interruzione del trattamento)
- è affetto da paralisi progressiva che coinvolge i muscoli, caratterizzata da debolezza e
perdita di tono muscolare (paralisi flaccida)
- ha una riduzione del tono muscolare causata da malattie nervose o del sistema
muscolare (ipotonie muscolari).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Strialisin.

Se lei osserva sintomi che possono indicare danno del fegato durante il trattamento con Strialisin (per esempio, perdita di appetito, nausea, vomito, dolori addominali, stanchezza, urine scure,

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ittero, prurito) deve interrompere l'assunzione / uso di Strialisin e consultare immediatamente il medico se compare qualcuno di questi sintomi.

In particolare informi il medico: - Se soffre di convulsioni (movimenti involontari e incontrollati della muscolatura) o di epilessia (malattia del sistema nervoso caratterizzata da perdita di coscienza e violenti movimenti convulsivi dei muscoli). L’uso di Strialisin può causare un aggravamento delle crisi epilettiche (crisi caratterizzate dalla perdita improvvisa di coscienza e caduta a terra dell’individuo, con o senza convulsioni).

- Se avverte uno dei seguenti sintomi: crisi epilettiche

Rispetti rigorosamente le dosi e la durata del trattamento riportati al paragrafo 3. Non deve usare questo medicinale a dosi più alte o per più di 5 giorni. Questo perché una delle sostanze che si formano nel corpo quando prende tiocolchicoside a dosi elevate potrebbe

causare danni ad alcune cellule (numero anomalo di cromosomi). Ciò è stato dimostrato in studi su animali e in studi di laboratorio. Negli esseri umani, questo tipo di danno cellulare è un fattore di rischio per il cancro, danneggia il nascituro e altera la fertilità maschile. Si rivolga al medico se ha ulteriori domande.

Il medico la informerà su tutte le misure in materia di contraccezione efficace e sul rischio potenziale in caso di gravidanza (vedere “Non usi Strialisin” e “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Bambini e adolescenti Non somministri questo medicinale a bambini e adolescenti sotto i 16 anni a causa di problemi di sicurezza. Altri medicinali e Strialisin Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Non prenda questo medicinale se:
- è in gravidanza, sospetta di esserlo o potrebbe andare incontro a gravidanza (vedere “Non usi
Strialisin”);
- sta allattando con latte materno, perché questo medicinale passa nel latte materno (vedere

“Non usi Strialisin”) - è una donna in età fertile che non usa un metodo contraccettivo efficace o un uomo che non usa misure contraccettive efficaci (vedere “Non usi Strialisin”).

Infatti questo medicinale può causare danni al nascituro.

Il medicinale può causare problemi alla fertilità maschile a causa di potenziali danni alle cellule spermatiche (numero anormale di cromosomi). Questo si basa su studi di laboratorio (vedere paragrafo 2 "Avvertenze e precauzioni").

Contraccezione nelle donne e negli uomini Le donne che sono in grado di iniziare una gravidanza devono usare un metodo contraccettivo efficace durante l’assunzione di Strialisin e per 1 mese dopo la fine del trattamento. Strialisin e i suoi metaboliti possono causare danni ai bambini non ancora nati se utilizzati da donne incinte. Se è in gravidanza o inizia una gravidanza durante il trattamento con Strialisin chieda immediatamente consiglio al medico.

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Gli uomini devono utilizzare misure contraccettive efficaci ed essere avvisati di non procreare durante il trattamento con Strialisin e per 3 mesi dopo l’interruzione del trattamento (vedere “Non usare Strialisin”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’assunzione di Strialisin può influenzare la sua capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari a causa della possibile comparsa di sonnolenza.

Strialisin contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè è praticamente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata e massima è di 4 mg ogni 12 ore (cioè 8 mg al giorno). La durata del trattamento è limitata a 5 giorni consecutivi. Non superare le dosi raccomandate e la durata del trattamento.

Questo medicinale non deve essere usato per trattamento a lungo termine (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Modo d’uso:
• Apra la fiala lungo la linea tratteggiata
• Aspiri il contenuto della fiala nella siringa sterile
• Inietti la soluzione direttamente nel tessuto muscolare.

Uso nei bambini e negli adolescenti Non somministrare questo medicinale a bambini e adolescenti al di sotto di 16 anni di età a causa

di problemi di sicurezza.

Se prende più Strialisin di quanto deve Se accidentalmente prende più Strialisin di quanto deve, si rivolga al medico, al farmacista o

all'infermiere.

Se dimentica di prendere Strialisin Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino. Durante il trattamento con Strialisin si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- sonnolenza
- diarrea, mal di stomaco (gastralgia)

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone):
- prurito*
- nausea, vomito
- irritazioni che causano un arrossamento della pelle (reazioni cutanee allergiche)

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Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
- orticaria*
- stato di agitazione e perdita temporanea delle capacità sensoriali e intellettuali

(obnubilamento passeggero) - bruciore di stomaco (pirosi)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): - pressione del sangue bassa (ipotensione)*

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- gonfiore della cute, della mucosa e dei tessuti sottomucosi (angioedema) e shock
anafilattico*
- reazioni allergiche gravi
- malessere associato o meno a perdita di conoscenza nei minuti successivi a

somministrazione intramuscolare (sincope vasovagale o svenimento comune),
convulsioni (vedere paragrafo 2)
- epatite citolitica (con distruzione delle cellule epatiche ed aumento degli enzimi epatici
nel sangue) e colestatica (con ostruzione delle vie biliari)
- infiammazione del fegato (epatite) (vedere paragrafo 2)

* effetti dovuti a reazioni di ipersensibilità

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Strialisin
• il principio attivo è tiocolchicoside. Ogni fiala da 2 ml contiene 4 mg di tiocolchicoside.
• gli altri componenti sono: sodio cloruro (vedere paragrafo 2. Strialisin contiene sodio) e
acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Strialisin e contenuto della confezione

Strialisin si presenta sotto forma di soluzione iniettabile da somministrare con iniezione in un
muscolo (via intramuscolare).
La soluzione è confezionata in fiale da 2 ml e le confezioni disponibili sono:
• astuccio contenente 6 fiale
• astuccio contenente 10 fiale

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Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Neopharmed Gentili S.p.A. Via San Giuseppe Cottolengo, 15 - Milano Italia

Produttore Biomedica Foscama Industria Chimico-Farmaceutica S.p.A. Via Morolense 87 03013 – Ferentino (FR) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su STRIALISIN

Come si usa STRIALISIN?

STRIALISIN si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

STRIALISIN è disponibile senza ricetta?

No, STRIALISIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di STRIALISIN?

Il principio attivo di STRIALISIN è TIOCOLCHICOSIDE.

Quali sono gli equivalenti di STRIALISIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TIOCOLCHICOSIDE MYLAN GENERICS, TIOCOLCHICOSIDE DOC GENERICI, MUSCORIL, MUSCORIL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce STRIALISIN?

STRIALISIN è prodotto da NEOPHARMED GENTILI S.P.A..

Da quando STRIALISIN è autorizzato in Italia?

STRIALISIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-01-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

STRIALISIN – 4 mg/2 ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni fiala contiene: Principio attivo: tiocolchicoside 4 mg.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Trattamento adiuvante di contratture muscolari dolorose nelle patologie acute della colonna vertebrale negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni in poi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La dose raccomandata e massima è di 4 mg ogni 12 ore (8 mg al giorno). La durata del trattamento è limitata a 5 giorni consecutivi. Dosi superiori a quelle raccomandate o l'uso a lungo termine devono essere evitati (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica STRIALISIN non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto 16 anni di età a causa di problematiche di sicurezza (vedere paragrafo 5.3). Modo di somministrazione Per uso intramuscolare

4.3 Controindicazioni

Tiocolchicoside non deve essere utilizzato: - nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - durante tutto il periodo di gravidanza e durante l'allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6) - nelle donne in età fertile che non usano contraccettivi efficaci durante il trattamento con STRIALISIN e per un mese dopo l’interruzione del trattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6)

- negli uomini che non sono disponibili ad usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con STRIALISIN e per 3 mesi dopo l’interruzione del trattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6) - nei pazienti con paralisi flaccida o ipotonie muscolari

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La posologia va opportunamente ridotta in caso di comparsa di effetti collaterali. Tiocolchicoside può far precipitare crisi epilettiche in pazienti con epilessia o in quelli a rischio di convulsioni. Casi di danno epatico sono stati riportati dopo la commercializzazione di tiocolchicoside. Casi gravi (cioè epatite fulminante) sono stati riportati in pazienti che assumevano in concomitanza FANS o paracetamolo. I pazienti devono essere informati di interrompere il trattamento e contattare il proprio medico se sviluppano segni e sintomi di danno epatico (vedere paragrafo 4.8). Potenziale genotossico Studi preclinici hanno dimostrato che uno dei metaboliti della tiocolchicoside (SL59.0955) ha indotto aneuploidia (alterazione del numero dei cromosomi nelle cellule in divisione) a concentrazioni vicine all'esposizione umana osservata con dosi di 8 mg due volte al giorno per os (vedere paragrafo 5.3). L’aneuploidia viene considerata come un fattore di rischio per teratogenicità, tossicità dell’embrione/feto, aborto spontaneo, alterazione della fertilità maschile e un potenziale fattore di rischio per il cancro. Come misura precauzionale, l'uso del medicinale a dosi superiori alla dose raccomandata o l'uso a lungo termine devono essere evitati (vedere paragrafo 4.2). I pazienti (di entrambi i sessi) devono essere accuratamente informati circa il potenziale rischio in caso di gravidanza e sulle misure di contraccezione efficaci da seguire (vedere paragrafi 4.3 e 4.6).

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Nessuna nota.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Contraccezione nella donna e nell’uomo STRIALISIN è controindicato nelle donne in età fertile e negli uomini che non utilizzano misure contraccettive efficaci (vedere paragrafo 4.3). A causa del potenziale aneugenico di tiocolchicoside e dei suoi metaboliti, le donne in età fertile devono utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con tiocolchicoside e per 1 mese dopo il completamento del trattamento (vedere paragrafo 5.3). Gli uomini devono utilizzare misure contraccettive efficaci e non procreare durante il trattamento con tiocolchicoside e per i 3 mesi successivi al completamento del trattamento (vedere paragrafo 4.3).

GravidanzaI dati relativi all'uso di tiocolchicoside in donne in gravidanza sono limitati. Pertanto, i potenziali rischi per l'embrione e il feto sono sconosciuti. Gli studi su animali hanno mostrato effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). STRIALISIN è controindicato durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non usano contraccettivi (vedere paragrafo 4.3). Allattamento L'uso di tiocolchicoside è controindicato durante l'allattamento poiché è escreto nel latte materno (vedere paragrafo 4.3). Fertilità In uno studio sulla fertilità condotto sui ratti, nessuna alterazione della fertilità è stata osservata a dosi fino a 12 mg/kg, cioè a livelli di dose che non inducono alcun effetto clinico. Tiocolchicoside e i suoi metaboliti esercitano attività aneugenica a diversi livelli di concentrazione, il che è un fattore di rischio di alterazione della fertilità umana (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

L’assunzione di Strialisin può influenzare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari a causa della possibile comparsa di sonnolenza.

4.8 Effetti indesiderati

Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità quali: Non comune: prurito Rara: orticaria Molto rara: ipotensione Non nota: angioedema e shock anafilattico; reazioni anafilattiche Patologie del sistema nervoso Comune: sonnolenza Rara: agitazione e obnubilamento passeggero Non nota: malessere associato o meno a sincope vasovagale nei minuti successivi a somministrazione intramuscolare, convulsioni (vedere paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali Comuni: diarrea, gastralgia Non comuni: nausea, vomito Rari: pirosi Patologie epatobiliar

Non nota: epatite citolitica e colestatica; danno epatico indotto dal medicinale (vedere paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: reazioni cutanee allergiche Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti o non sono stati riportati in letteratura casi di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

Il tiocolchicoside è un derivato semisintetico solforato del colchicoside, glicoside naturale del colchico, dotato di attività miorilassante e privo di effetti curarosimili. Alcuni lavori hanno evidenziato una attività selettiva di tipo agonista sui recettori GABAergici e glicinergici. Tali azioni possono spiegare l’effetto del tiocolchicoside sia nelle contratture di tipo riflesso, reumatiche e traumatiche, che in quelle spastiche di origine centrale. Il tiocolchicoside non altera la motilità volontaria, né interferisce con i muscoli respiratori. Risulta infine privo di effetti sul sistema cardiovascolare.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento - Dopo somministrazione per via intramuscolare, la Cmax di Tiocolchicoside si verifica in 30 minuti e raggiunge i valori di 113 ng/ml dopo una dose di 4 mg, e di 175 ng/ml dopo una dose di 8 mg. I corrispondenti valori di AUC sono rispettivamente 283 e 417 ng.h/ml. Il metabolita farmacologicamente attivo SL18.0740 si osserva anche a concentrazioni più basse, con una Cmax di 11,7 ng/ml che si ottiene 5 ore dopo la dose e una AUC di 83 ng.h/ml. Non sono disponibili dati per il metabolita inattivo SL59.0955. - Dopo somministrazione orale, tiocolchicoside non viene rilevato nel plasma. Si osservano solo due metaboliti: il metabolita farmacologicamente attivo SL18.0740 e un metabolita inattivo SL59.0955. Per entrambi i metaboliti, le concentrazioni plasmatiche massime si verificano 1 ora dopo la somministrazione di tiocolchicoside. Dopo una singola dose orale di 8 mg di tiocolchicoside la Cmax e l'AUC di SL18.0740 sono rispettivamente circa 60 ng/ml e 130 ng.h/ml. Per SL59.0955 questi valori sono molto più bassi: Cmax circ

13 ng/ml e i valori di AUC sono compresi tra 15,5 ng.h/ml (fino a 3h) e 39,7 ng.h/ml (fino a 24h). Distribuzione Il volume apparente di distribuzione di tiocolchicoside è stimato intorno a 42,7 L dopo somministrazione intramuscolare di 8 mg. Non sono disponibili dati per entrambi i metaboliti. Biotrasformazione Dopo somministrazione orale, tiocolchicoside viene prima metabolizzato in aglicone 3demetiltiocolchicina o SL59.0955. Questa trasformazione avviene principalmente mediante metabolismo intestinale e spiega la mancanza di tiocolchicoside circolante immodificata con questa via di somministrazione. Il metabolita SL59.0955 viene poi glucuroconiugato in SL18.0740 che ha attività farmacologica equipotente a tiocolchicoside e supporta quindi l'attività farmacologica dopo somministrazione orale di tiocolchicoside. Il metabolita SL59.0955 è inoltre demetilato a didemetil-tiocolchicina. Eliminazione - Dopo somministrazione intramuscolare il t1/2 apparente di tiocolchicoside è 1,5 ore e la clearance plasmatica 19,2 l/h. - Dopo somministrazione orale, la radioattività totale viene escreta principalmente nelle feci (79%), mentre l'escrezione urinaria rappresenta solo il 20%. Tiocolchicoside immodificato non viene escreto né nelle urine né nelle feci. I metaboliti SL18.0740 e SL59.0955 si trovano nelle urine e nelle feci, mentre il didemetil-tiocolchicina viene recuperato solo nelle feci. Dopo somministrazione orale di tiocolchicoside, il metabolita SL18.0740 viene eliminato con un t1/2 apparente compreso tra 3,2 e 7 ore e il metabolita SL59.0955 ha un t1/2 medio di 0.8 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il profilo di tiocolchicoside è stato valutato in vitro e in vivo dopo somministrazione parenterale ed orale. Tiocolchicoside è stato ben tollerato dopo somministrazione orale per periodi fino a 6 mesi sia nel ratto che nel primate non umano quando somministrato a dosi ripetute inferiori o uguali a 2 mg/kg/die nel ratto e inferiori o uguale a 2,5 mg/kg/die nel primate non umano, e per via intramuscolare nel primate a dosi ripetute fino a 0,5 mg/kg/die per 4 settimane. A dosi elevate, dopo somministrazione acuta per via orale, tiocolchicoside ha indotto emesi nel cane, diarrea nel ratto e convulsioni sia nei roditori che nei non roditori. Dopo somministrazioni ripetute, tiocolchicoside ha indotto disturbi gastro-intestinali (enteriti, emesi) per via orale ed emesi per via intramuscolare.

Thiocolchicoside non ha indotto di per sé mutazione genica nei batteri (Ames test), danno cromosomico in vitro (test di aberrazione cromosomica nei linfociti umani) e danno cromosomico in vivo (test del micronucleo nel midollo osseo del topo dopo somministrazione intraperitoneale). Il principale metabolita glucuroconiugato SL18.0740 non ha indotto mutazione genica nei batteri (Ames test), tuttavia ha indotto un danno cromosomico in vitro (test del micronucleo sui linfociti umani) e un danno cromosomico in vivo (test del micronucleo nel midollo osseo del topo dopo somministrazione orale). I micronuclei provenivano prevalentemente dalla perdita cromosomica (micronuclei centromero positivi dopo colorazione FISH del centromero), suggerendo proprietà aneugeniche. L'effetto aneugenico del metabolita SL18.0740 è stato osservato a concentrazioni nel test in vitro e a esposizioni plasmatiche (AUC) nel test in vivo, più elevate (maggiori di 10 volte in base alla AUC) rispetto a quelle osservate nel plasma umano a dosi terapeutiche. Il metabolita aglicone (3-demetiltiocolchicina-SL59.0955), che si forma principalmente dopo somministrazione orale, ha indotto un danno cromosomico in vitro (test del micronucleo sui linfociti umani) e un danno cromosomico in vivo (test del micronucleo nel midollo osseo del ratto dopo somministrazione orale). I micronuclei provenivano prevalentemente dalla perdita cromosomica (micronuclei centromero positivi dopo colorazione FISH o CREST del centromero), suggerendo proprietà aneugeniche. L'effetto aneugenico di SL59.0955 è stato osservato a concentrazioni nel test in vitro e ad esposizioni nel test in vivo vicine a quelle osservate nel plasma umano a dosi terapeutiche di 8 mg due volte al giorno per os. L’effetto aneugenico nelle cellule in divisione può causare cellule aneuploidi. L’aneuploidia è una alterazione nel numero dei cromosomi e perdita della eterozigosi, che è riconosciuta come un fattore di rischio per teratogenicità, tossicità dell’embrione/aborto spontaneo, alterata fertilità maschile, quando riguarda le cellule germinali, e un potenziale fattore di rischio per il tumore quando riguarda le cellule somatiche. La presenza del metabolita aglicone (3-demetiltiocolchicina-SL59.0955) dopo somministrazione intramuscolare non è mai stata valutata, quindi la sua formazione attraverso questa via di somministrazione non può essere esclusa. Nel ratto, una dose orale di 12 mg/kg/giorno di tiocolchicoside ha provocato malformazioni maggiori insieme a tossicità fetale (ritardo nella crescita, morte dell'embrione, alterazione del tasso di distribuzione del sesso). La dose senza effetto tossico è stata di 3 mg/kg/giorno. Nel coniglio, tiocolchicoside ha mostrato tossicità materna a partire da 24 mg/kg/giorno. Inoltre, sono state osservate anomalie minori (costole soprannumerarie, ossificazione ritardata). In uno studio sulla fertilità condotto sui ratti, nessuna alterazione della fertilità è stata osservata a dosi fino a 12 mg/kg/giorno, cioè livelli di dose che non inducono alcun effetto clinico.

Tiocolchicoside e i suoi metaboliti esercitano attività aneugenica a diversi livelli di concentrazione, ciò è riconosciuto come fattore di rischio di alterazione della fertilità umana. Il potenziale cancerogeno non è stato valutato.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Nessuna nota. È possibile l’associazione estemporanea in siringa di STRIALISIN fiale con specialità per somministrazione parenterale contenenti: tenoxicam, piroxicam, ketoprofene, ketorolac trometamina, diclofenac sodico, acetilsalicilato di lisina, betametasone disodico fosfato, cianocobalamina (vitamina B 12) e complessi vitaminici B 1, B 6 e B 12.

6.3 Validità

3 anni dalla data di produzione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

10 fiale di vetro contenenti 2 ml per la dose 4 mg/ 2 ml 6 fiale di vetro contenenti 2 ml per la dose 4 mg/ 2 ml

6.6 Istruzioni per l’uso

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Neopharmed Gentili S.p.A. Via San Giuseppe Cottolengo, 15 - Milano

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n.: 035314018 – “4 mg/2 ml soluzione iniettabile” 6 fiale da 2 ml A.I.C. n.: 035314020 – “4 mg/2 ml soluzione iniettabile” 10 fiale da 2 ml

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di (parziale) revisione del testo: ……

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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