A cosa serve questo medicinale?
Tanof contiene due medicinali: latanoprost e timololo. Latanoprost appartiene alla categoria dei medicinali noti come analoghi delle prostaglandine. Timololo appartiene alla categoria dei medicinali noti come beta-bloccanti. Latanoprost agisce aumentando il naturale deflusso di liquido dall’interno dell’occhio al flusso sanguigno. Timololo agisce rallentando la produzione di liquido all’interno dell’occhio. Tanof viene utilizzato per ridurre la pressione all’interno dell’occhio se è affetto da patologie note come
glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare. Entrambe queste patologie sono legate ad un aumento della pressione oculare, alterando infine la vista. Il medico di solito prescrive questo medicinale quando altri medicinali non hanno adeguatamente funzionato.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Tanof può essere utilizzato nelle donne e negli uomini adulti (compresi gli anziani) ma non è raccomandato se si ha un’età inferiore a 18 anni.
Non usi Tanof
• Se è allergico (ipersensibile) ad uno dei due principi attivi contenuti in Tanof (latanoprost o
timololo), ai beta-bloccanti o ad uno qualsiasi degli altri componenti di Tanof (elencati nel
paragrafo 6).
• Se ha o ha avuto in passato problemi respiratori come asma, bronchite cronica ostruttiva grave
(grave malattia polmonare che può causare respiro sibilante, difficoltà respiratoria e/o tosse
persistente).
• Se ha gravi problemi cardiaci o disturbi del ritmo cardiaco.
Avvertenze e precauzioni
Informi il medico o il farmacista prima di usare Tanof, se ha o ha avuto in passato:
• cardiopatia coronarica (i sintomi possono includere dolore o senso di oppressione al torace, affanno
o senso di soffocamento), insufficienza cardiaca, bassa pressione sanguigna
• disturbi del battito cardiaco come battito cardiaco rallentato
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medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
•problemi respiratori, asma o malattia polmonare cronica ostruttiva
•una malattia associata a scarsa circolazione sanguigna (come la malattia di Raynaud o la
sindrome di Raynaud)
• diabete poiché il timololo può mascherare i segni e i sintomi di basso livello di zuccheri nel sangue
• iperattività della ghiandola tiroidea poiché il timololo può mascherarne i segni e i sintomi
• sta per sottoporsi ad un qualsiasi intervento chirurgico agli occhi (compreso un intervento di
cataratta) o se si è sottoposto in passato ad un qualsiasi intervento chirurgico agli occhi
• ha problemi agli occhi (come dolore oculare, irritazione oculare, infiammazione oculare o
offuscamento della vista)
• sa di soffrire di secchezza oculare
• usa le lenti a contatto. Può comunque utilizzare Tanof seguendo le istruzioni per i portatori di lenti a
contatto riportate nel paragrafo 3
• sa di soffrire di angina (in particolare di una forma di angina nota come angina di Prinzmetal)
• sa di soffrire di gravi reazioni allergiche che in genere richiedono un trattamento ospedaliero
• ha sofferto o attualmente soffre di una infezione virale degli occhi causata dal virus herpes
simplex (VHS).
Prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico informi il medico che sta usando Tanof poiché il timololo può
modificare gli effetti di alcuni medicinali utilizzati durante l’anestesia.
TanofAltri medicinali e Tanof Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale compresi i colliri e medicinali senza prescrizione medica.
L’effetto di Tanof può essere alterato o Tanof può alterare l’effetto di altri medicinali che sta usando, inclusi altri
colliri per il trattamento del glaucoma. Informi il medico se sta usando o se intende usare medicinali per abbassare
la pressione sanguigna, per il cuore o per il trattamento del diabete.
In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo un medicinale appartenente alle seguenti
classi:
• Prostaglandine, analoghi delle prostaglandine o derivati delle prostaglandine
• Beta-bloccanti
• Epinefrina
• Farmaci usati per il trattamento della pressione sanguigna alta come bloccanti dei canali al calcio
somministrati per via orale, guanetidina, antiaritmici, glicosidi digitalici o parasimpaticomimetici
• Chinidina (usata per il trattamento di patologie cardiache e alcuni tipi di malaria)
• Noti antidepressivi come la fluoxetina e la paroxetina
Tanof con cibi e bevande L’assunzione di pasti normali, cibi o bevande non influisce su come e quando assumere Tanof.
Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può
determinare comunque positività ai test anti-doping.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Gravidanza Non usi Tanof se è incinta a meno che il medico lo ritenga necessario. Informi il medico immediatamente prima di prendere questo medicinale se è incinta, pensa di essere incinta o se sta pianificando una gravidanza.
Allattamento Non usi Tanof se sta allattando. Tanof può passare nel suo latte. Chieda al medico di essere informato prima di prendere qualsiasi medicinale durante l'allattamento.
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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Fertilità Negli studi su animali latanoprost e timololo non hanno dimostrato di aver alcun effetto sulla fertilità maschile o
femminile.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Quando utilizza Tanof può avvertire un offuscamento transitorio della vista. Se ciò accade, non deve guidare veicoli o utilizzare apparecchiature o macchinari fino a quando la visione non è di nuovo chiara.
Tanof contiene tampone fosfato Questo medicinale contiene 9,28 mg di tampone fosfato per ml. Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.
Come usarlo
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata negli adulti (compresi gli anziani) è una goccia Tanof una volta al giorno nell’occhio(i) da trattare.
Non usi Tanof più di una volta al giorno, poiché l’efficacia del trattamento può essere ridotta se il medicinale viene somministrato più spesso. Usi Tanof come le ha indicato il medico, fino a quando il medico non le dice di interrompere il trattamento.
Se usa Tanof, il medico può richiedere un ulteriore controllo del cuore e della circolazione.
Portatori di lenti a contatto Se porta le lenti a contatto, deve rimuoverle prima dell’applicazione di Tanof. Dopo l’applicazione di Tanof, deve attendere 15 minuti prima di rimettere le lenti a contatto.
Istruzioni d’uso - Si lavi le mani e si sieda, o stia in piedi, comodamente.
- Rimuova una fiala dallo strip e sviti il tappo con una leggera rotazione.
- Abbassi delicatamente con un dito la palpebra inferiore dell’occhio da trattare.
- Posizioni la punta della fiala vicino all’occhio senza toccarlo (è molto importante non mettere a contatto
la punta della fiala con l’occhio e con la palpebra).
- Eserciti una leggera pressione sulla fiala in modo che una sola goccia vada all’interno dell’occhio,
quindi rilasci la palpebra inferiore.
- Dopo l’uso di Tanof, prema con un dito sull’angolo dell’occhio interessato. Aspetti un minuto tenendo
gli occhi chiusi.
- Ripeta l’operazione anche nell’altro occhio, se il medico le ha detto di farlo.
- Getti via la fiala e l’eventuale contenuto rimanente.
Se usa Tanof con un altro collirio Aspetti almeno 5 minuti tra la somministrazione di Tanof e la somministrazione di un altro collirio.
Se usa più Tanof di quanto deve Se mette negli occhi troppe gocce, può avvertire una lieve irritazione, lacrimazione e arrossamento degli
occhi. Questi effetti sono transitori, ma se è preoccupato contatti il medico per un consiglio.
Se ingerisce Tanof Consulti il medico se accidentalmente ha ingerito Tanof. Se ha ingerito una gran quantità di Tanof può sentirsi male, avere dolori allo stomaco, sentirsi stanco, accaldato, avere vertigini e iniziare a sudare.
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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se dimentica di usare Tanof
Prosegua ad assumere il dosaggio abituale alla solita ora. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha dubbi, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Generalmente può continuare ad usare le gocce, a meno che gli effetti riscontrati non siano gravi. Se è preoccupato, si rivolga al medico o al farmacista. Non interrompa l’uso di Tanof senza averne parlato con il medico.
Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati noti associati all’impiego di Tanof. L’effetto indesiderato più importante è la possibile alterazione graduale e permanente del colore dell’occhio. E’ anche possibile che Tanof possa causare gravi alterazioni della funzionalità cardiaca. Se avverte un’alterazione del battito cardiaco o della funzione cardiaca deve rivolgersi al medico ed informarlo che sta assumendo Tanof. Gli effetti indesiderati noti associati all’impiego di Tanof sono:
Molto comuni (possono interessare più di 1 soggetto su 10):
• Alterazione graduale del colore dell’occhio dovuta all’aumento della quantità di pigmento marrone
della parte colorata dell’occhio chiamata iride. Tale cambiamento sarà più probabile se i suoi occhi
hanno un colore misto (blu-marrone, grigio-marrone, giallo-marrone o verde- marrone) piuttosto che
un colore omogeneo (blu, grigio, verde o marrone). Qualsiasi alterazione del colore degli occhi può
insorgere dopo anni. L’alterazione del colore può essere permanente e può essere più evidente se usa
Tanof in un solo occhio. Sembra che non ci siano problemi associati all’alterazione del colore degli
occhi. Dopo la sospensione del trattamento con Tanof non si è riscontrata un’ulteriore alterazione del
colore degli occhi.
Comuni (possono interessare fino a 1 soggetto su 10):
• Irritazione degli occhi (sensazione di bruciore, sensazione di sabbia, prurito, dolore puntorio o
sensazione di corpo estraneo negli occhi) e dolore oculare.
Non comuni (possono interessare fino a 1 soggetto su 100):
• Mal di testa.
• Occhi arrossati, infezione dell’occhio (congiuntivite), offuscamento della vista, occhi lucidi,
infiammazione delle palpebre, irritazione o abrasione della superficie oculare.
• Eruzioni cutanee o prurito.
Altri effetti indesiderati
Come altri medicinali applicati negli occhi, Tanof (latanoprost e timololo) viene assorbito nel sangue. L’incidenza delle reazioni avverse dopo l’uso di un collirio è inferiore rispetto a quella osservata quando i medicinali vengono assunti, per esempio, per bocca o per iniezione. Sebbene non associati all’uso di Tanof, i seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con l’uso dei medicinali contenuti in Tanof (latanoprost e timololo). Tali effetti possono pertanto verificarsi quando usa Tanof. Gli effetti
indesiderati elencati comprendono reazioni osservate nella classe dei beta-bloccanti (ad es., timololo) quando
questi vengono utilizzati per il trattamento di patologie dell’occhio:
• Sviluppo di una infezione virale degli occhi causata dal virus herpes simplex (VHS).
• Reazioni allergiche generalizzate incluso gonfiore sotto la pelle che si può presentare in aree come il
viso e gli arti e può ostruire le vie respiratorie causando difficoltà a deglutire e a respirare, orticaria o
eruzione cutanea associata a prurito, eruzione localizzata e generalizzata, prurito, reazione allergica
grave improvvisa con pericolo di vita.
• Bassi livelli di glucosio nel sangue.
• Capogiri.
• Difficoltà a dormire (insonnia), depressione, incubi, perdita di memoria, allucinazioni.
• Svenimento, infarto, riduzione dell’apporto di sangue al cervello, aumento dei segni e dei sintomi della
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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). miastenia grave (malattia muscolare), sensazioni non comuni come formicolio, e mal di testa. • Gonfiore della parte posteriore dell’occhio (edema maculare), ciste piena di liquido all’interno della parte
colorata dell’occhio (ciste dell’iride), sensibilità alla luce (fotofobia), occhi infossati (approfondimento del solco palpebrale). • Segni e sintomi di irritazione oculare (come bruciore, dolore puntorio, prurito, lacrimazione, arrossamento), infiammazione delle palpebre, infiammazione della cornea, offuscamento della vista e distacco dello strato al di sotto della retina che contiene vasi sanguigni a seguito di chirurgia filtrante che può causare disturbi visivi, diminuzione della sensibilità corneale, secchezza oculare, erosione corneale
(danno dello strato frontale del bulbo oculare), abbassamento della palpebra superiore (che rende l’occhio chiuso per metà), visione doppia. • Inscurimento della pelle attorno agli occhi, variazioni a palpebre e peluria attorno all’occhio (aumento di numero, lunghezza, spessore, pigmentazione), modifiche nella direzione della crescita delle ciglia, gonfiore attorno all’occhio, gonfiore della parte colorata dell’occhio (irite/uveite), cicatrizzazione della
superficie dell’occhio.
• Fischio/Ronzio nelle orecchie (tinnito).
• Angina, peggioramento dell’angina in pazienti già affetti da patologia cardiaca.
• Battito cardiaco rallentato, dolore al torace, palpitazioni (percezione del ritmo cardiaco), edema (accumulo
di liquidi), alterazioni del ritmo o della velocità del battito cardiaco, insufficienza cardiaca congestizia
(malattia cardiaca associata a respiro corto e gonfiore dei piedi e delle gambe dovuto all’accumulo di
liquidi), un tipo di alterazione del ritmo cardiaco, attacco cardiaco, insufficienza cardiaca.
• Bassa pressione del sangue, scarsa circolazione sanguigna che intorpidisce e rende pallide le dita di mani
e piedi, mani e piedi freddi.
• Respiro corto, restringimento delle vie respiratorie polmonari (prevalentemente nei pazienti con malattia
preesistente), difficoltà nel respirare, tosse, asma, peggioramento dell’asma.
• Alterazioni del gusto, nausea, vomito, indigestione, diarrea, bocca secca, dolore addominale.
• Perdita di capelli, eruzione cutanea che si presenta con un colorito bianco argento (eruzione psoriasiforme)
o aggravamento della psoriasi, eruzione cutanea.
• Dolore alle articolazioni, dolore muscolare non causato da esercizio fisico, debolezza muscolare,
stanchezza.
• Disfunzione sessuale, diminuzione della libido.
In casi molto rari, alcuni pazienti con grave danno allo strato trasparente nella parte anteriore dell’occhio (la
cornea) hanno sviluppato delle macchie a forma di nuvola sulla cornea, dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.
Segnalazione di effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio esterno dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Conservi in frigorifero (2°C - 8°C), nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.
Dopo la prima apertura della busta di alluminio: conservi ad una temperatura non superiore a 25°C ed utilizzi entro 7 giorni; trascorso tale periodo i contenitori devono essere eliminati. Il medicinale monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura; il medicinale residuo deve essere eliminato.
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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Tanof
In 1 ml di soluzione:
- i principi attivi sono: Latanoprost 50 microgrammi e Timololo 5 milligrammi (pari a timololo maleato
6,83 milligrammi).
- gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio fosfato monobasico monoidrato, disodio fosfato anidro,
acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Tanof e contenuto della confezione Contenitore monodose in polietilene. Confezione da 30 contenitori monodose da 0,1 ml.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Genetic S.p.A., Via Della Monica n. 26, 84083 Castel San Giorgio (SA)
Produttore Genetic S.p.A., Contrada Canfora, 84084 Fisciano (SA) ad Questo foglio è stato aggiornato il i aI
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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).
Domande frequenti su TANOF
Come si usa TANOF?
TANOF si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
TANOF è disponibile senza ricetta?
No, TANOF è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di TANOF?
Il principio attivo di TANOF è TIMOLOLO MALEATO, LATANOPROST, TIMOLOLO.
Quali sono gli equivalenti di TANOF?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DORZOLAMIDE E TIMOLOLO AUROBINDO, LATANOPROST E TIMOLOLO AUROBINDO ITALIA, BRIMONIDINA E TIMOLOLO MYLAN, BIMATOPROST E TIMOLOLO MYLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce TANOF?
TANOF è prodotto da GENETIC S.P.A..
Da quando TANOF è autorizzato in Italia?
TANOF ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-07-30.