URASAP

Principio attivo: URAPIDIL · ATC C02CA06 · INCA-PHARM S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
URASAP*5 fiale EV 10 ml 50 mg/10 ml H 14,14 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: URAPIDIL
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 50 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 25 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 100 mg SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: INCA-PHARM S.R.L.
Codice ATC: C02CA06
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· EBRANTIL - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
· URAPIDIL KALCEKS - AS KALCEKS
· URAPIDIL STRAGEN - STRAGEN NORDIC A/S
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Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Urasap contiene il principio attivo urapidil

Urasap appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati alfa bloccanti. Il sito di azione di questo medicinale è localizzato nei vasi sanguigni (es. arterie o vene). Esso riduce la pressione sanguigna tramite rilassamento delle pareti dei vasi. Urasap è impiegato per: - emergenze ipertensive (p.es. un aumento pericoloso della pressione sanguigna)

- forme da severe a estremamente severe di pressione sanguigna elevata
- pressione sanguigna elevata non altrimenti trattabile
- riduzione controllata della pressione sanguigna in pazienti con pressione elevata durante o dopo

interventi chirurgici.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda URASAP - se è allergico all’urapidil o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6). - in pazienti con un restringimento dell’arteria principale (stenosi dell’istmo aortico) e una anormale connessione fra un’arteria e una vena (shunt arterovenoso – eccezione: shunt dialitico emodinamicamente inefficace).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Urasap.

Prima di usare URASAP il suo medico deve considerare: - Se ha avuto diarrea o vomito (o qualunque altra causa che ha determinato la riduzione di liquidi

nel suo corpo) - Se la quantità di sodio nel sangue è diminuita.

Faccia attenzione con URASAP soprattutto - se ha un’insufficienza di tipo meccanico del cuore (insufficienza cardiaca), p.es. causata da un

restringimento delle valvole cardiache (stenosi della valvola aortica o della valvola mitralica), se
ha un embolismo polmonare o una limitata funzione cardiaca causata da una malattia
pericardica (che interessa il sacco che circonda il cuore)
- nei bambini (0-18 anni), poiché non vi sono abbastanza studi disponibili
- in pazienti con disfunzioni epatiche

- in pazienti con disfunzione renale da moderata a grave
- in pazienti anziani
- in pazienti che ricevono cimetidina (un medicinale usato per ridurre l’acidità di stomaco)
(vedere sezione “Altri medicinali e Urasap”).
In ciascuno di questi casi, contatti il suo medico.

Se Urasap viene somministrato come trattamento aggiuntivo per la pressione alta: del Deve essere dato un tempo sufficiente al precedente farmaco antipertensivo affinché produca il suo effetto. Il medico selezionerà in conseguenza di ciò un dosaggio più basso di Urasap. Se l’abbassamento della pressione è troppo rapido può verificarsi bradicardia (battito cardiaco lento) o un attacco cardiaco. L’effetto antipertensivo di Urasap può essere amplificato dai seguenti fattori: - disidratazione, che può essere causata da diarrea o vomito

- uso di alcol.

Altri medicinali e URASAP Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale. Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali che possono interagire con Urasap perché questo può alterare la loro efficacia o aumentare la probabilità dell’insorgenza degli effetti indesiderati: - Alfa-bloccanti, usati oltre che come antiipertensivi anche per problemi urinari causati da affezioni alla prostata. Qualunque farmaco che riduce la pressione del sangue

- Baclofen (usato per il trattamento degli spasmi muscolari)
- Cimetidina (usata per inibire la produzione acida dello stomaco)
- Imipramina e i neurolettici (usati per trattare la depressione)

- Corticosteroidi (anti-infiammatori, detti anche steroidi).

Gravidanza e allattamento Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

L’uso di Urasap durante la gravidanza non è raccomandato Ciononostante, se durante la gravidanza si dovesse verificare un aumento della pressione ed è necessario usare Urasap, la riduzione della pressione deve essere graduale e sempre monitorata dal medico.

Urasap non deve essere somministrato durante l’allattamento.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi veicoli e non usi strumenti o macchinari, poiché la sua capacità di reazione può essere compromessa. Ciò si verifica particolarmente all’inizio del trattamento, all’aumentare del dosaggio o a seguito di passaggio da altro farmaco, nonché nell’interazione da alcool.

Se si sente male non è consigliato guidare o usare macchinari fino a che i sintomi non siano scomparsi.

URASAP contiene glicole propilenico Questo medicinale contiene 100 mg di glicole propilenico per ml di soluzione.

Se lei è in gravidanza o sta allattando, non prenda questo medicinale se non diversamente raccomandato dal medico. Se lei soffre di malattie al fegato o ai reni, non prenda questo medicinale se non diversamente raccomandato dal medico. Propilene glicole in questo medicinale può dare effetti che si hanno bevendo alcol e può aumentare la probabilità di effetti collaterali. Non usi questo medicinale nei bambini con meno di 5 anni di età. Usi questo medicinale solo se raccomandato dal medico. Il medico potrà fare ulteriori controlli durante la terapia.

URASAP contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè è essenzialmente privo di sodio.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Urasap le viene somministrato dal medico, il quale deciderà il dosaggio più appropriato per lei e la durata del trattamento necessaria.

Urasap viene somministrato per via endovenosa come soluzione iniettabile o infusione, con il paziente disteso. Sono possibili sia iniezioni singole o ripetute che infusioni endovenose a lungo termine. Le iniezioni possono essere combinate con una successiva infusione a lungo termine. In

sovrapposizione con iniezioni o infusione nel corso della terapia acuta, si può effettuare il passaggio alla terapia di mantenimento con farmaci antipertensivi orali sotto forma di compresse, capsule o simili.

Una durata del trattamento pari a 7 giorni è sicura e non dove essere superata.

Quanto spesso e quanto URASAP deve essere usato?

Per incrementi marcati e critici di pressione sanguigna (emergenza ipertensiva), forme severe ed

estremamente severe di ipertensione e ipertensione refrattaria alla terapia 1) Iniezione endovenosa: 10-50 mg di urapidil vengono somministrati per iniezione endovenosa lenta, unitamente ad un costante monitoraggio della pressione. L’effetto di riduzione della pressione è atteso entro 5-10 minuti dall’iniezione. In funzione del responso sulla pressione, l’iniezione di Urasap può essere ripetuta.

2) Infusione endovenosa lenta (fleboclisi) o infusione continua mediante perfusore (pompa dosatrice usata per la somministrazione in continuo di farmaci per via endovenosa):

Al fine di mantenere i livelli di pressione sanguigna conseguiti con l’iniezione, le soluzioni per infusione lenta sono ricostituite come riportato nella sezione 5.

Velocità di somministrazione: La velocità di infusione dovrebbe essere basata sulla risposta pressoria individuale.

Velocità iniziale raccomandata: 2 mg/minuto. Dose di mantenimento: 9 mg/ora in media: quando 250 mg di urapidil vengono aggiunti a 500 ml di soluzione per infusione, 1 mg è equivalente a 2,2 ml = 44 gocce.

Riduzione controllata della pressione sanguigna in pazienti con aumento della pressione durante o

dopo intervento chirurgico Per mantenere i livelli di pressione raggiunti con l’iniezione, vengono instaurate un’infusione lenta (fleboclisi) o un’infusione continua mediante perfusore.

Scheda posologica:

Iniezione endovenosa di 25 mg di urapidil se la pressione si riduce dopo 2 min (= 5 ml di soluzione iniettabile) nessuna Stabilizzazione della dopo 2 min risposta pressione pressoria mediante infusione

Iniezione endovenosa di se la pressione Inizialmente, fino a 25 mg di urapidil si riduce dopo 2 min 6 mg nell’arco di 1-2 (= 5 ml di soluzione iniettabile) minuti,

seguito da una nessuna riduzione della dopo 2 min risposta dose pressoria

Iniezione endovenosa lenta di se la pressione 50 mg di urapidil si riduce dopo 2 min (= 10 ml di soluzione iniettabile)

Gruppi particolari di pazienti

Uso nei bambini e negli adolescenti L’uso nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non è raccomandato a causa della

mancanza dei dati di sicurezza e di efficacia.

Nei pazienti anziani può essere necessaria una riduzione della dose. Se soffre di disfunzione renale o epatica la dose deve essere ridotta. Se soffre di insufficienza cardiaca causata da danni funzionali di origine meccanica, devono essere prese speciali precauzioni.

Se le viene somministrato più URASAP del necessario Può verificarsi un aumento degli effetti indesiderati come conseguenza di un sovradosaggio, p.es.:

- correlati alla circolazione: capogiri, ronzio alle orecchie, macchie nere sugli occhi (sindrome
ortostatica), collasso
- correlati al sistema nervoso centrale: stanchezza e riflessi rallentati (vedere anche sezione 4.
Possibili effetti indesiderati).

Trattamento in caso di sovradosaggio: Una caduta eccessiva della pressione può essere corretta sollevando le gambe e somministrando soluzioni per infusione in grado di stabilizzare la circolazione sanguigna (agenti per il ripristino del volume). Se queste misure sono inadeguate, possono essere somministrati vasodilatatori in iniezione endovenosa lenta, monitorando nel contempo la pressione sanguigna. La

somministrazione di catecolamine è necessaria in casi molto rari (p.es., adrenalina 0,5-1 mg diluita a 10 ml con soluzione salina isotonica). Se ha ulteriori domande sull’impiego di questo prodotto, ne parli al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se uno qualunque degli effetti indesiderati sotto elencati si aggrava, o se nota la comparsa di effetti indesiderati non descritti in questo foglio illustrativo, lo riferisca al medico o al farmacista. Comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 10): capogiri, mal di testa, nausea;

Non comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 100): palpitazioni, battito cardiaco rapido o lento (tachicardia o bradicardia), sensazione di pressione o dolore al torace (sintomi simili all’angina

pectoris), respiro corto (dispnea), diminuzione della pressione quando si cambia posizione, per es. alzandosi dalla posizione supina (disregolazione ortostatica), sudorazione improvvisa, stanchezza, vomito, battito cardiaco irregolare.

Rari (possono interessare fino ad 1 persona su 1.000): naso bloccato, sintomi allergici (prurito, arrossamento della pelle, esantema), erezione permanente (priapismo);

Molto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10.000): agitazione, disturbi del sonno, perdita involontaria di urina (incontinenza urinaria, perdita involontaria di urina durante la notte (enuresi

notturna), problemi di coagulazione del sangue (riduzione della conta piastrinica);

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili): gonfiore

del viso, della bocca, della lingua, della gola (angioedema), eruzione cutanea con prurito (orticaria).

Nella maggior parte dei casi, gli effetti indesiderati suelencati sono dovuti ad una eccessiva caduta della pressione. Tuttavia, l’esperienza ha mostrato che essi scompaiono entro pochi minuti, anche durante l’infusione a lungo termine.

In funzione della gravità degli effetti indesiderati, sarà necessario prendere una decisione circa l’opportunità di interrompere il trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati

direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Condizioni di conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Note sulla validità dopo apertura o ricostituzione La stabilità chimica e fisica della soluzione pronta per l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C. Da un punto di vista microbiologico, la preparazione pronta per l’uso deve essere usata immediatamente. Se non usata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione dopo l’apertura sono responsabilità dell’utilizzatore. Per la fiala aperta, è stata dimostrata una validità di 24 ore quando conservata a 2-8°C. Solo per uso singolo Usare immediatamente dopo la prima apertura delle fiale. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene URASAP
- Il principio attivo è urapidil. 1 ml di soluzione iniettabile contiene 5 mg di urapidil.
- Gli altri componenti sono: glicole propilenico, sodio fosfato bibasico diidrato, sodio fosfato
monobasico, acqua per preparazioni iniettabili e (per la correzione del pH): acido cloridrico

36%, sodio idrossido.

Descrizione dell’aspetto di URASAP e contenuto della confezione Urasap soluzione iniettabile per uso endovenoso è una soluzione limpida e incolore contenuta in fiale in vetro con prerottura (vetro trasparente di tipo I conforme ai requisiti della Farmacopea Europea).

Urasap è disponibile nelle seguenti presentazioni: “25 mg/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso”, 1 fiala da 5 ml (= 25 mg di urapidil) “50 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso”, 5 fiale da 10 ml (= 50 mg di urapidil)

“100 mg/20 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso”, 5 fiale da 20 ml (= 100 mg di urapidil).

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare AIC: INCA-Pharm S.r.l. Via Marittima, 38 – 03100 Frosinone

Produttori responsabili del rilascio dei lotti: Haupt Pharma Wülfing GmbH

Bethelner Landstrasse, 18 – 31028 Gronau/Leine, Germania

Haupt Pharma Livron S.A.S.

1 rue Comte de Sinard - 26250 Livron-sur-Drôme, Francia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 11/2025

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Incompatibilità Questo medicinale non deve essere mescolato con altri medicinali ad eccezione dei solventi compatibili sotto elencati.

Urasap non deve essere miscelato con altre soluzioni iniettabili o soluzioni per infusione alcaline, poiché potrebbero verificarsi intorbidamento o flocculazione a causa delle proprietà acide della soluzione di Urasap.

Speciali precauzioni per l’uso:

Le fiale da 100 mg possono essere usate solo per stabilizzare la pressione del sangue per infusione. Per iniziare il trattamento sono disponibili fiale contenenti 25 mg e 50 mg di urapidil. La diluizione deve essere effettuata in condizioni asettiche.

Prima della somministrazione, ispezionare visivamente la soluzione e controllare se sono presenti particelle e variazioni di colore. Usare esclusivamente soluzioni limpide e incolori. Preparazione della soluzione diluita: - Infusione endovenosa: si diluiscono 200-250 mg di urapidil (4-5 fiale di Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile oppure 2 fiale di Urasap 100 mg/20 ml soluzione iniettabile + 1 fiala di Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile) con 500 ml di una soluzione per infusione compatibile (vedi sotto).

- Quando si usa un perfusore per l’infusione continua, si aspirano 20 ml di soluzione iniettabile (= 100 mg di urapidil, corrispondenti a 2 fiale di Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile oppure 1 fiala di Urasap 100 mg/20 ml soluzione iniettabile) nella siringa del perfusore e si diluiscono ad un volume di 50 ml con una soluzione per infusione compatibile (vedi sotto). La concentrazione compatibile massima di

urapidil è di 4 mg/ml.

Solventi compatibili per la diluizione: Soluzione fisiologica salina, soluzione glucosata al 5 o al 10%. Monouso. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da esso devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale

vigente.

Domande frequenti su URASAP

Come si usa URASAP?

URASAP si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

URASAP è disponibile senza ricetta?

No, URASAP è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di URASAP?

Il principio attivo di URASAP è URAPIDIL.

Quali sono gli equivalenti di URASAP?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: EBRANTIL, URAPIDIL KALCEKS, URAPIDIL STRAGEN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce URASAP?

URASAP è prodotto da INCA-PHARM S.R.L..

Da quando URASAP è autorizzato in Italia?

URASAP ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-10-06.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

URASAP 25 mg/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso URASAP 50 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso URASAP 100 mg/20 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Urasap 25 mg/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala da 5 ml contiene: principio attivo: urapidil 25 mg (come urapidil cloridrato) Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala da 10 ml contiene: principio attivo: urapidil 50 mg (come urapidil cloridrato) Urasap 100 mg/20 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala da 20 ml contiene: principio attivo: urapidil 100 mg (come urapidil cloridrato) Eccipienti con effetto noto: Ogni ml di soluzione contiene 100 mg di propilene glicole. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile per uso endovenoso.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

- Emergenze ipertensive (p.es. incremento pressorio critico). - Forme da severe a estremamente severe di ipertensione. - Ipertensione refrattaria. - Riduzione pressoria controllata in pazienti ipertesi durante o dopo intervento chirurgico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Emergenze ipertensive, forme da severe a estremamente severe di ipertensione, ipertensione refrattaria 1) Iniezione endovenosa in bolo: si possono somministrare 10-50 mg di urapidil sotto costante monitoraggio pressorio. L'azione ipotensiva si manifesta solitamente entro 5-10 minuti. L'iniezione di Urasap può essere ripetuta in rapporto all'andamento della pressione arteriosa, secondo lo schema posologico riportato più avanti. 2) Infusione endovenosa lenta o infusione continua mediante perfusore: queste modalità di somministrazione vengono impiegate allo scopo di mantenere i livelli di pressione arteriosa conseguiti con l’iniezione endovenosa in bolo. Per istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. La concentrazione compatibile massima di Urasap è di 4 mg/ml. Velocità di somministrazione:

La velocità di infusione deve essere basata sulla risposta pressoria individuale. Velocità iniziale raccomandata: 2 mg/min. Dose di mantenimento: In media 9 mg/h, quando 250 mg di urapidil vengono aggiunti a 500 ml di soluzione per infusione, 1 mg è equivalente a 2,2 ml = 44 gocce. Riduzione pressoria controllata in pazienti ipertesi durante o dopo intervento chirurgico Per mantenere i liveli pressori raggiunti con l’iniezione endovenosa, vengono instaurate un’infusione lenta o un’infusione continua mediante perfusore. Schema posologico: Iniezione endovenosa di 25 mg di urapidil (= 5 ml di soluzione iniettabile) se la pressione si riduce dopo 2 min Stabilizzazione della pressione mediante infusione Inizialmente, fino a 6 mg nell’arco di 1-2 minuti, seguito da una riduzione della dose nessuna dopo 2 min risposta pressoria Iniezione endovenosa di 25 mg di urapidil (= 5 ml di soluzione iniettabile) se la pressione si riduce dopo 2 min nessuna dopo 2 min risposta pressoria Iniezione endovenosa lenta di 50 mg di urapidil (= 10 ml di soluzione iniettabile) se la pressione si riduce dopo 2 min Pazienti anziani Nei pazienti anziani i farmaci antipertensivi devono essere somministrati con un’appropriata cautela, con dosi più basse somministrate all’inizio del trattamento, poiché in questi pazienti la sensibilità a tali medicinali è spesso modificata. Pazienti con disfunzione renale e/o epatica Può essere necessario ridurre la dose di Urasap in pazienti con disfunzione renale e/o epatica. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Urasap nei bambini di età compresa tra 0 e 18 anni non sono state stabilite. Non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Modo di somministrazione Urasap può essere somministrato per via endovenosa in bolo o per infusione continua a paziente supino. Salvo diversa prescrizione medica, nelle indicazioni proposte sono possibili sia somministrazioni in bolo singolo o ripetuto che in infusione endovenosa continua. È possibile passare dall’iniezione endovenosa in bolo all’infusione continua, e successivamente dalla terapia parenterale acuta alla terapia di mantenimento mediante ipotensivi orali.

Come generalmente avviene per le terapie antipertensive per via parenterale, non deve essere superata la durata di trattamento di 7 giorni, che è da considerarsi sicura da un punto di vista tossicologico.

4.3 Controindicazioni

− Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 − In pazienti con stenosi dell’istmo aortico o con shunt artero-venoso (eccezione: shunt dialitico emodinamicamente inefficace).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Particolari cautele sono richieste quando Urasap è utilizzato in: - insufficienza cardiaca, causata da danni funzionali di origine meccanica (es. stenosi della valvola aortica o mitralica), embolismo polmonare o riduzione della funzione cardiaca dovuta a malattia pericardica; - bambini, poiché non sono disponibili sufficienti esperienze in questa popolazione; - pazienti con disfunzione epatica; - pazienti con disfunzione renale da moderata a severa; - pazienti anziani; - pazienti in trattamento concomitante con cimetidina (vedere sezione 4.5). Se è già stato in precedenza somministrato un altro farmaco antipertensivo, Urasap non deve essere utilizzato fino a che non sia trascorso un tempo sufficiente da permettere l'instaurarsi dell'azione del/i farmaco/i somministrato/i in precedenza. Il dosaggio di Urasap dovrà essere conseguentemente opportunamente ridotto. Un abbassamento eccessivamente veloce della pressione arteriosa può provocare bradicardia o arresto cardiaco. Eccipienti con effetto noto: Urasap contiene propilene glicole e sodio. Sebbene propilene glicole non ha mostrato effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo in animali o umani, può raggiungere il feto ed è stato ritrovato nel latte materno. Come conseguenza, la somministrazione di propilene glicole a pazienti in gravidanza o in allattamento deve essere considerata caso per caso. Il monitoraggio clinico è richiesto per i pazienti con insufficienza epatica o renale a causa di vari eventi avversi attribuiti a propilene glicole come disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), danno renale acuto e disfunzione epatica. Diversi eventi avversi come iperosmolarità, acidosi lattica; disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), danno renale acuto; cardiotossicità (aritmia, ipotensione); disturbi del sistema nervoso centrale (depressione, coma, convulsioni); depressione respiratoria, dispnea; disfunzione epatica; reazione emolitica (emolisi intravascolare) e emoglobinuria; o disfunzione multi-organo sono stati riportati con alte dosi o uso prolungato di propilene glicole. Quindi, dosi superiori a 500 mg/kg/giorno possono essere somministrate nei bambini con più di 5 anni di età ma dovranno essere considerate caso per caso. Gli eventi avversi solitamente svaniscono a seguito dell'interruzione dell'assunzione di propilene glicole e in casi più severi a seguito di emodialisi. Il monitoraggio clinico è richiesto. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè è essenzialmente senza sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Farmaci antipertensivi L'azione ipotensiva di Urasap può essere potenziata dall'assunzione concomitante di alfa-bloccanti, vasodilatatori, compresi quelli somministrati per problemi urologici, o altri farmaci antipertensivi, dagli stati di deplezione di volume (diarrea, vomito) e dall'assunzione di alcool. Cimetidin

L'uso contemporaneo di cimetidina può aumentare del 15% circa i livelli plasmatici di urapidil. ACE inibitori Poiché non sono ancora disponibili sufficienti informazioni a riguardo, l'uso concomitante di ACE inibitori è per ora non raccomandabile. Deve essere usata cautela quando Urasap viene somministrato con baclofen, poiché questo medicinale può aumentare l’effetto antipertensivo. Occorre tenere in considerazione le seguenti somministrazioni concomitanti: imipramina (effetto antipertensivo e rischio di ipotensione ortostatica) neurolettici (effetto antipertensivo e rischio di ipotensione ortostatica) corticosteroidi (effetto antipertensivo e rischio di ipotensione ortostatica) Non sono state descritte interazioni con narcotici, cardioattivi, sedativi, anticoagulanti, diuretici, ipoglicemizzanti ed antilipidemici somministrati contemporaneamente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di urapidil in donne in gravidanza sono in numero limitato. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Urasap deve essere somministrato in gravidanza solo quando strettamente necessario. Gli studi sugli animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva senza teratogenicità (vedere paragrafo 5.3). I dati su un numero limitato di gravidanze esposte indicano assenza di effetti indesiderati di urapidil sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere sezione 5.3). Allattamento Urasap non deve essere somministrato durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

A causa delle differenti risposte individuali, anche quando viene utilizzato in accordo alle istruzioni fornite, Urasap può influenzare la capacità di guidare, di utilizzare macchinari e di svolgere lavori su supporti instabili. Questo è particolarmente valido all'inizio del trattamento, dopo un aumento di dose o dopo un cambio di terapia, o se il medicinale viene assunto in combinazione con alcool.

4.8 Effetti indesiderati

Nella maggioranza dei casi, gli effetti indesiderati sotto riportati sono dovuti ad un improvviso abbassamento della pressione arteriosa, ma sulla base dell'esperienza essi scompaiono entro pochi minuti, anche durante l'infusione veloce. In relazione alla severità degli effetti indesiderati bisogna tuttavia prendere in considerazione anche una sospensione del trattamento. I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati dopo somministrazione di urapidil. Le frequenze sono specificate come segue: Molto comune: > 1/10; Comune: >1/100 - <1/10; Non comune: >1/1.000 - <1/100; Raro: >1/10.000 - <1/1.000; Molto raro: <1/10.000, inclusi casi isolati Disturbi psichiatrici Molto raro: agitazione, disturbi del sonn

Patologie del sistema nervoso Comune: vertigini, cefalea Patologie cardiache Non comune: cardiopalmo, tachicardia, bradicardia, senso di pressione o dolore al torace (sintomi simili all’angina pectoris), dispnea Patologie vascolari Non comune: diminuzione della pressione arteriosa quando si cambia posizione, per es. alzandosi dalla posizione supina (disregolazione ortostatica). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: congestione nasale Patologie gastrointestinali Comune: nausea Non comune: vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: aumento della sudorazione Raro: reazioni allergiche quali prurito, arrossamento cutaneo, esantema Non nota: angioedema, orticaria Patologie renali e urinarie Molto raro: incontinenza urinaria, enuresi notturna Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Raro: priapismo Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: affaticamento, astenia Esami diagnostici Non comune: battito cardiaco irregolare Molto raro: riduzione della conta piastrinica. E’ stata osservata una riduzione della conta piastrinica con la somministrazione orale di urapidil, sebbene non potesse essere stabilito un legame causale con il trattamento con urapidil (per es. mediante test immunologici). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio possono essere di tipo circolatorio (vertigini, riduzione della pressione ortostatica, collasso) o relativi al sistema nervoso centrale (affaticamento e ridotta velocità di reazione) (vedere sezione 4.8). Trattamento in caso di sovradosaggio: l'eccessiva caduta di pressione può essere alleviata sollevando le gambe a paziente mantenuto in posizione supina o ripristinando la volemia. Se queste misure risultan

inadeguate bisogna somministrare lentamente per via endovenosa un farmaco vasocostrittore, monitorando la pressione arteriosa. In casi molto rari è necessaria la somministrazione endovenosa di catecolamine (es. adrenalina 0,5-1,0 mg diluiti a 10 ml con soluzione salina isotonica).

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antipertensivi - Sostanze adrenergiche ad azione periferica - Bloccanti dei recettori alfa-adrenergici, codice ATC: C02CA06 Urapidil induce un abbassamento della pressione sistolica e diastolica, mediante riduzione delle resistenze periferiche. La frequenza cardiaca rimane pressoché costante, o aumenta leggermente per azione riflessa. La gittata cardiaca è immodificata, mentre può aumentare nei casi in cui è ridotta per effetto di un aumento del post-carico. Meccanismo d'azione: urapidil agisce sia a livello centrale che periferico. A livello periferico: urapidil blocca principalmente i recettori alfa-1 postsinaptici e così inibisce l'azione vasocostrittrice delle catecolamine. A livello centrale: urapidil modula l'attività dei centri di regolazione cardiovascolare, prevenendo così un aumentato riflesso del tono del sistema nervoso simpatico o riducendo il tono simpatico. A livello periferico si ha una riduzione significativa delle resistenze vascolari, renali e splancniche, con mantenimento o incremento del flusso renale nonché della filtrazione glomerulare ed escrezione urinaria, nonostante la diminuzione della pressione arteriosa. Urapidil non sembra modificare in modo significativo l'attività reninica plasmatica né presenta effetti sulle vie aeree.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento/Distribuzione Dopo somministrazione endovenosa di 25 mg di urapidil si osserva un andamento bifasico della sua concentrazione plasmatica (fase iniziale di distribuzione, fase finale di eliminazione). La fase di distribuzione ha un'emivita di circa 35 minuti. Il volume di distribuzione è 0,8 l/kg (0,6-1,2 l/kg). L'emivita sierica dopo somministrazione in bolo endovenoso è 2,7 h (1,8-3,9 h). Il legame di urapidil con le proteine plasmatiche, nel siero umano, in vitro, è pari all'80%. Questo legame relativamente basso di urapidil con le proteine plasmatiche può spiegare perché non sono note interazioni tra urapidil ed i medicinali con un forte legame con le proteine plasmatiche. Urapidil attraversa la barriera emato-encefalica e passa la placenta. Biotrasformazione Urapidil viene principalmente metabolizzato nel fegato. Il maggior metabolita è un urapidil ossidrilato in posizione 4 dell'anello fenilico, che non possiede apprezzabile attività antipertensiva. Il metabolita urapidil O-demetilato ha la stessa attività biologica di urapidil, ma è presente solo in piccole quantità. Eliminazione L'eliminazione di urapidil e dei suoi metaboliti nell'uomo è fino al 50-70% renale, di cui il 15% della dose somministrata è urapidil farmacologicamente attivo; il rimanente, principalmente costituito da urapidil possidrilato privo di attività antipertensiva, è escreto per via fecale. Caratteristiche in pazienti/gruppi particolari Nei pazienti anziani e nei soggetti con marcata insufficienza epatica e/o renale, il volume di distribuzione e la clearance sono ridotti e l'emivita plasmatica è più lunga.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glicole propilenico, sodio fosfato bibasico diidrato, sodio fosfato monobasico, acqua per preparazioni iniettabili e (per la correzione del pH): acido cloridrico 36%, sodio idrossido.

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6. In particolare, Urasap non deve essere miscelato con altre soluzioni iniettabili o soluzioni per infusione alcaline, poiché possono verificarsi intorbidamento o flocculazione a causa delle proprietà acide della soluzione di Urasap.

6.3 Periodo di validità

24 mesi. Validità dopo diluizione La stabilità chimica e fisica della soluzione ricostituita è stata dimostrata per 24 ore a 25°C. Da un punto di vista microbiologico, la preparazione ricostituita deve essere usata immediatamente. Se non usata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione dopo l’apertura sono responsabilità dell’utilizzatore. Validità dopo apertura Per la fiala aperta, è stata dimostrata una validità di 24 ore quando conservata a 2-8°C.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Per le condizioni di conservazione dopo la diluizione, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiale in vetro incolore di Tipo I (Ph.Eur.), con prerottura. Urasap 25 mg/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso: 1 fiala da 5 ml Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso: 5 fiale da 10 ml Urasap 100 mg/20 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso: 5 fiale da 20 ml E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Le fiale da 100 mg possono essere usate solo per stabilizzare la pressione del sangue per infusione. Per iniziare il trattamento sono disponibili fiale contenenti 25 mg e 50 mg di urapidil. La diluizione deve essere effettuata in condizioni asettiche. Prima della somministrazione, ispezionare visivamente la soluzione e controllare se sono presenti particelle e variazioni di colore. Usare esclusivamente soluzioni limpide e incolori. Preparazione della soluzione diluita:

- Infusione endovenosa: si diluiscono 200-250 mg di urapidil (4-5 fiale di Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile oppure 2 fiale di Urasap 100 mg/20 ml soluzione iniettabile + 1 fiala di Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile) con 500 ml di una soluzione per infusione compatibile (vedi sotto). - Quando si usa un perfusore per l’infusione continua, si aspirano 20 ml di soluzione iniettabile (= 100 mg di urapidil, corrispondenti a 2 fiale di Urasap 50 mg/10 ml soluzione iniettabile oppure 1 fiala di Urasap 100 mg/20 ml soluzione iniettabile) nella siringa del perfusore e si diluiscono ad un volume di 50 ml con una soluzione per infusione compatibile (vedi sotto). La concentrazione compatibile massima di urapidil è di 4 mg/ml. Solventi compatibili per la diluizione: Soluzione fisiologica salina, soluzione glucosata al 5 o al 10%. Monouso. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

INCA-Pharm S.r.l. Via Marittima, 38 – 03100 Frosinone

8. Numero(i) dell’autorizzazione all'immissione in commercio

URASAP 25 mg/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso, 1 fiala da 5 ml: AIC n. 040135016 URASAP 50 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso, 5 fiale da 10 ml: AIC n. 040135028 URASAP 100 mg/20 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso, 5 fiale da 20 ml: AIC n. 040135030

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Prima autorizzazione: 12/09/2012. Rinnovo dell’autorizzazione: 24/05/2023.

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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