VIVIDRIN

Vividrin è indicato per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale, e per le acutizzazioni (attacchi) della rinite allergica perenne. Vividrin spray nasale è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età.

Usato per: rinite allergica

Principio attivo: AZELASTINA, AZELASTINA CLORIDRATO · ATC R01AC03 · BAUSCH & LOMB-IOM S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AZELASTINA, AZELASTINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Spray nasale, soluzione
Dosaggio: 1 mg/ml SPRAY NASALE, SOLUZIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: BAUSCH & LOMB-IOM S.P.A.
Codice ATC: R01AC03
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALLERGODIL - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
· ALLESPRAY - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
· RINAZINA ANTIALLERGICA - HALEON ITALY S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Vividrin contiene azelastina, che appartiene ad un gruppo di medicinali che agiscono prevenendo l’effetto dell’istamina (antistaminici) e di altre sostanze che il corpo produce in seguito a d una

reazione allergica, che di solito provoca naso che cola, starnuti, prurito o naso chiuso. L’azelastina ha anche un ulteriore effetto anti-infiammatorio.

Vividrin è indicato per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale, e per le acutizzazioni

(attacchi) della rinite allergica perenne.

Vividrin spray nasale è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Vividrin: - se è allergico ad azelastina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Vividrin spray nasale non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Le istruzioni per gli adolescenti sono le stesse per gli adulti (vedere anche paragrafo 3 “Uso nei bambini e negli adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vividrin.

Bambini e adolescenti Questo medicinale può essere utilizzato negli adulti e nei bambini di età pari o superiore ai 6 anni.

Altri medicinali e Vividrin Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non sono state studiate interazioni specifiche.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Sebbene l’azelastina non sia nota per causare danni ai nascituri, l’uso di questo medicinale non è

raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza.

Allattamento A causa della mancanza di dati, Vividrin spray nasale non deve essere usato durante l’allattamento.

Guida di veicoli e uso di macchinari Molto raramente, possono manifestarsi stanchezza, sfinimento, spossatezza, capogiro o debolezza dovuti alla condizione allergica stessa o all’uso di azelastina spray nasale. In questi casi, non guidi veicoli o usi macchinari. È necessario che sia consapevole che il consumo di alcol o l’assunzione di altri medicinali può aumentare questi effetti.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Uso negli adulti e nei bambini di età pari o superiore ai 6 anni La dose raccomandata è di uno spruzzo (0,14 ml) in ogni narice, due volte al giorno (0,56 mg di azelastina cloridrato).

Come usare lo spray
1. Soffi prima il naso.
2. Rimuova il sigillo di plastica dal cappuccio protettivo prima del primo utilizzo (Figura 1).
3. Rimuova il cappuccio protettivo (Figura 2).

4. Prima di usarlo per la prima volta, prema lo spray diverse volte finchè non esce uno spruzzo
uniforme (3-4 volte) (Figura 3).
5. Spruzzi una volta in ciascuna narice tenendo la testa in posizione eretta. Non inclini la testa
all’indietro (Figura 4).
6. Asciughi l’erogatore e riposizioni il cappuccio protettivo.
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Figura 1 Figura 2 Figura 3 Figura 4

Quando azelastina non è stata utilizzata per 6 o più giorni, il meccanismo di pompaggio deve essere riattivato premendo verso il basso e rilasciandolo un numero sufficiente di volte fino a quando fuoriesce una nebulizzazione fine. Durata di impiego: Parli con il suo medico o il farmacista se i suoi disturbi peggiorano o durano più di 4 settimane senza miglioramenti significativi nonostante l’uso di Vividrin spray nasale.

Uso nei bambini e negli adolescenti Vividrin spray nasale non è indicato l’uso nei bambini di età inferiore a 6 anni a causa della mancanza di dati di sicurezza ed efficacia.

Se usa più Vividrin di quanto deve Se dovesse spruzzare troppo Vividrin, contatti il medico o il farmacista.

Con la somministrazione nasale, non sono previste reazioni da sovradosaggio. Studi condotti su animali hanno rivelato che dosi tossiche possono portare a sintomi a carico del sistema nervoso centrale (eccitazione, tremore, convulsioni). Se questo si dovesse verificare nell’uomo, deve essere iniziato un trattamento sintomatico e di supporto. Se il sovradosaggio è recente, si raccomanda una lavanda gastrica.

Se dimentica di usare Vividrin Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se dimentica di prendere questo medicinale, lo prenda non appena se ne ricorda, prendendo la dose successiva 12 ore dopo, se necessario.

Se interrompe il trattamento con Vividrin Non interrompa bruscamente il trattamento. del Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): è possibile avvertire un gusto sgradevole dopo la somministrazione (spesso a causa di un metodo di applicazione scorretto, ovvero inclinare la testa troppo all’indietro durante la somministrazione), che può causare in rari casi nausea.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): disturbi del tessuto nasale infiammato (dolore pungente, prurito), starnuti, epistassi.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): nausea.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): stanchezza (sfinimento,

spossatezza), capogiro o debolezza (possono anche essere causati dalla condizione allergica stessa), reazioni di ipersensibilità, eruzioni cutanee, prurito, orticaria (eruzione pruriginosa).

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flacone e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale. Non refrigerare o congelare. Non conservare a temperatura superiore ai 30ºC.

Non usare oltre 6 mesi dalla data di prima apertura.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmac ista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Vividrin
- Il principio attivo è azelastina cloridrato 1 mg/ml.
- Gli altri componenti sono: ipromellosa 2910, disodio edetato, acido citrico anidro, sodio fosfato
dibasico dodecaidrato, sodio cloruro e acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Vividrin e contenuto della confezione Vividrin è una soluzione chiara, limpida incolore. L’azelastina spray nasale è disponibile in un contenitore di plastica multidose (costituito da polietilene ad alta densità) dotato di meccanismo di pompaggio dosatore. Un flacone contiene 10 ml di soluzione.

Titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio Bausch & Lomb - IOM S.p.A. Viale Martesana, 12 – 20090 – Vimodrone (MI), Italia.

Produttori SAG Manufacturing, S.L.I. Ctra N-I, Km 36 San Agustin de Guadalix 28750 Madrid, Spagna

Galenicum Health, S.L. Avda Cornellà 144, Espligues de Llobregat 0895’ Barcellona, Spagna

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il.

Domande frequenti su VIVIDRIN

Come si usa VIVIDRIN?

VIVIDRIN si presenta in forma di Spray nasale, soluzione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VIVIDRIN è disponibile senza ricetta?

VIVIDRIN è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di VIVIDRIN?

Il principio attivo di VIVIDRIN è AZELASTINA, AZELASTINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di VIVIDRIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALLERGODIL, ALLESPRAY, RINAZINA ANTIALLERGICA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VIVIDRIN?

VIVIDRIN è prodotto da BAUSCH & LOMB-IOM S.P.A..

Da quando VIVIDRIN è autorizzato in Italia?

VIVIDRIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-06-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Vividrin 1 mg/ml spray nasale, soluzione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione contiene 1 mg di azelastina cloridrato. Uno spruzzo (0,14 ml) contiene 0,14 mg di azelastina cloridrato equivalente a 0,13 mg di azelastina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Spray nasale, soluzione. Soluzione limpida e incolore. Il pH della soluzione è compreso tra 6,4 e 7,2.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

L’azelastina è indicata per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale (per esempio febbre da fieno) e per le esacerbazioni acute delle riniti allergiche perenni in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 6 anni di età.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Via di somministrazione topica – mucosa nasale. Uno spruzzo (0,14 ml) in ogni narice, due volte al giorno (0,56 mg di azelastina cloridrato). Non esistono studi specifici negli anziani. Per bambini di età pari o superiore ai 6 anni, uno spruzzo (0,14 ml) in ogni narice, due volte al giorno (0,56 mg di azelastina cloridrato). L’azelastina non deve essere somministrata ai bambini al di sotto dei 6 anni di età a causa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia. Modo di somministrazione Uso nasale. Precauzioni che devono essere prese in considerazione prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale: Spruzzare con la testa in posizione eretta. Prima del primo utilizzo, premere più volte il meccanismo di pompaggio (3-4 volte) fino all’uscita di uno spruzzo uniforme. Quando l’azelastina non viene utilizzata per 6 o più giorni, il meccanismo di pompaggio deve essere riattivato premendo verso il basso e rilasciando un numero di volte sufficiente a far uscire una fine nebulizzazione. Dopo la somministrazione, pulire il beccuccio dell’erogatore e riposizionare il cappuccio protettivo.

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4.3 Controindicazioni

Bambini al di sotto dei 6 anni di età. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Lo spray deve essere utilizzato mantenendo la testa in posizione eretta, vedere paragrafo 4.8.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati condotti studi di interazione con azelastina spray nasale.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono o sono in numero limitato i dati relativi all’uso di azelastina in donne in gravidanza. Ad alte dosi orali è stata osservata una tossicità riproduttiva negli animali (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, deve essere usata cautela nell’usare l’azelastina durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se l’azelastina/metaboliti siano escreti nel latte materno. Poiché molti medicinali sono escreti nel latte materno, deve essere usata cautela quando si somministra l’azelastina a donne che allattano al seno. Fertilità Negli studi condotti sugli animali sono stati riscontrati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Azelastina altera lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In casi isolati usando l’azelastina possono comparire affaticamento, stanchezza, capogiri o debolezza che possono anche essere causati dalla patologia stessa. In questi casi, può essere compromessa la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. L’alcol può aumentare questo effetto.

4.8 Effetti indesiderati

Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10), Comune (≥1/100, <1/10), Non comune (≥1/1.000, <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/1.000), Molto raro (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Molto raro: reazioni di ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso Comune: sapore amaro tipico del medicinale che può essere avvertito dopo la somministrazione (spesso a causa di un metodo di applicazione scorretto, dovuto ad una eccessiva inclinazione della testa all’indietro durante la somministrazione) che, in rari casi, può causare nausea. Molto raro: capogiro, sonnolenza (alterazione del sonno, assopimento). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune: può verificarsi una irritazione lieve transitoria della mucosa nasale infiammata con sintomi quali dolore pungente, prurito e starnuto, epistassi. Patologie gastrointestinali Raro: nausea.

Patologie generali Molto raro: stanchezza (sfinimento, spossatezza), capogiro o debolezza. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo e disturbi del sistema immunitario Molto raro: eruzione cutanea,prurito, orticaria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalareuna-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

I risultati di studi condotti sugli animali dimostrano che dosi tossiche possono provocare sintomi a carico del Sistema Nervoso Centrale, come per esempio eccitazione, tremore, convulsioni. Se dovessero verificarsi nell’uomo, deve essere attuato un trattamento sintomatico e di supporto in quanto non esiste un antidoto specifico. In caso di recente sovradosaggio si raccomanda l’esecuzione di una lavanda gastrica. Non si prevedono reazioni da sovradosaggio con la via di somministrazione nasale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: decongestionanti nasali ed altre preparazioni nasali per uso topico, sostanze antiallergiche, esclusi i corticosteroidi, codice ATC: R01AC03. L’azelastina è classificata come un composto antiallergico potente ad azione prolungata (t ½ ~ 20 hours) con proprietà H1-antagoniste selettive. Inoltre, dati ottenuti da studi in vivo (cavia) mostrano che l’azelastina impiegata a dosaggi terapeuticamente rilevanti inibisce la broncocostrizione indotta da leucotrieni e PAF. L’inibizione dell’infiammazione delle vie respiratorie alla base delle reazioni di iperreattività può essere attribuita a queste proprietà come mostrato negli esperimenti sugli animali condotti con l’azelastina cloridrato. Non è chiara la rilevanza di questi risultati da esperimenti su animali per la terapia umana.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione nasale ripetuta (0,14 mg) in ciascuna narice due volte al giorno, i livelli plasmatici di azelastina sono stati di circa 0,26 ng/ml. I livelli del metabolita attivo desmetilazelastina sono stati rilevati pari o inferiori al limite minore di quantificazione (0,12 ng/ml). Dopo somministrazione orale ripetuta, i livelli plasmatici di Cmax media allo steady state sono stati determinati in 3,9 ng/ml per l’azelastina e 1,86 ng/ml per la desmetilazelastina dopo 2,2 mg di azelastina 2 volte al giorno (b.i.d.) che rappresenta la dose orale terapeutica per il trattamento della rinite allergica. A seguito di somministrazione orale l’azelastina è rapidamente assorbita mostrando una biodisponibilità assoluta dell’81%. Il cibo non influenza l’assorbimento. Il volume di distribuzione è elevato come indica la distribuzione prevalente nei tessuti periferici. Il livello del legame con le proteine è basso (80-95%, un livello troppo basso per dar luogo a reazioni di spiazzamento del medicinale).

L’emivita di eliminazione plasmatica dopo dose singola orale dell’ azelastina è di circa 20 ore e di circa 45 ore per l’ N-desmetilazelastina (un metabolita terapeuticamente attivo). L’escrezione avviene principalmente attraverso le feci. L’escrezione prolungata di piccole quantità della dose somministrata nelle feci suggerisce che possa verificarsi una circolo enteroepatico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’azelastina cloridrato non ha mostrato alcun potenziale di sensibilizzazione nelle cavie. L’azelastina non ha mostrato alcun potenziale di genotossicità in una serie di test in vitro e in vivo, né alcun potenziale cancerogeno in ratti o topi. Neimaschi e nelle femmine di ratto, l’azelastina somministrata a dosi orali superiori a 3,0 mg/kg/die ha causato una riduzione dose-correlata dell’indice di fertilità; nessuna alterazione farmaco-correlata è stata individuata negli organi riproduttivi dei maschi o femmine durante gli studi di tossicità cronica. Effetti embriotossici e teratogeni in ratti, topi e conigli sono stati osservati solo con dosi tossiche a livello materno (ad esempio in topi e ratti a dosi di 68,6 mg/kg/die). Con dosi orali elevate negli animali, 1.095 volte la dose massima giornaliera raccomandata per via intranasale nell’uomo, si sono verificati morte fetale, ritardo nella crescita e aumento dell’incidenza di anomalie scheletriche durante l’esecuzione di test sulla tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ipromellosa 2910 Disodio edetato Acido citrico anidro Sodio fosfato dibasico dodecaidrato Sodio cloruro Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

27 mesi a confezionamento integro. Non usare oltre 6 mesi dalla data di prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare o congelare. Non conservare a temperatura superiore ai 30ºC. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

L’azelastina in spray nasale è disponibile in contenitore di plastica multidose (costituito da polietilene ad alta densità) dotato di meccanismo di pompaggio dosatore. Un flacone contiene 10 ml di soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bausch & Lomb - IOM S.p.A. Viale Martesana,12 – 20090 – Vimodrone (MI), Italia.

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

047698016 - "1 mg/ml Spray Nasale, Soluzione" 1 Flacone HDPE da 10 ml

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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