ADRENALINA AGUETTANT

Questo medicinale è usato per: - Trattamento dell’arresto cardiaco (perdita improvvisa della funzione cardiaca, della respirazione e della coscienza), - Trattamento di anafilassi acuta negli adulti (grave shock o collasso determinato da una grave reazione allergica).

Principio attivo: EPINEFRINA · ATC C01CA24 · LABORATOIRE AGUETTANT

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: EPINEFRINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita
Dosaggio: 1 mg / 10 ml SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: LABORATOIRE AGUETTANT
Codice ATC: C01CA24
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CHENPEN - BIOPROJET PHARMA
· PULSINA - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· ADRENALINA S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· ADRENALINA MONICO - MONICO S.P.A.
· ADRENALINA GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· FASTJEKT - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· JEXT - ALK-ABELLÓ A/S
· EURNEFFY - ALK-ABELLÓ A/S
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Adrenalina iniettabile appartiene a un gruppo di medicinali chiamato agenti adrenergici e dopaminergici.

Questo medicinale è usato per: - Trattamento dell’arresto cardiaco (perdita improvvisa della funzione cardiaca, della respirazione e della coscienza),

- Trattamento di anafilassi acuta negli adulti (grave shock o collasso determinato da una grave reazione allergica).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Adrenalina iniettabile non deve essere somministrato:

• se è allergico/a (ipersensibile) a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati nel paragrafo 6) quando sono disponibili una presentazione alternativa di Adrenalina o un vasocostrittore alternativo.

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Avvertenze e precauzioni

Adrenalina iniettabile è indicato per i trattamenti di emergenza. Dopo la somministrazione, è

necessaria la continua supervisione medica.

Informi il medico se ha una malattia chiamata sindrome del QT lungo congenita o problemi di ritmo cardiaco.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Precauzioni per l’uso

Il rischio di effetti indesiderati aumenta se lei:
- ha un’anamnesi medica di ipertiroidismo (patologia della tiroide),
- ha una grave insufficienza renale,
- soffre di ipercalcemia (aumento della concentrazione di calcio nel sangue),
- soffre di ipokaliemia (diminuzione della concentrazione di potassio nel sangue),
- ha il diabete mellito,
- ha una patologia cardiaca o ipertensione arteriosa,
- ha danni cerebrali o un indurimento delle arterie nel cervello,
- ha il glaucoma (aumento della pressione nell’occhio),
- ha disturbi alla prostata,
- è un/a paziente anziano/a,
- è incinta.

Altri medicinali e Adrenalina iniettabile Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro

medicinale.

I medicinali che potrebbero interagire con Adrenalina iniettabile includono: - anestetici alogenati volatili (gas utilizzati durante l’anestesia);

- alcuni antidepressivi;
- medicinali per trattare la pressione sanguigna alta, problemi cardiaci;
- medicinali per trattare il diabete.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’uso di Adrenalina iniettabile non ha effetto sulla capacità di guidare o di utilizzare macchinari.

Adrenalina iniettabile contiene sodio Questo medicinale contiene 35,4 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per siringa preriempita. Questo equivale a 1,77% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

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Come usarlo

Adrenalina iniettabile viene somministrata dal medico, infermiere o personale paramedico.

Questi deciderà il dosaggio corretto e quando e come deve essere somministrata.

In caso di reazioni allergiche potenzialmente fatali (anafilassi acuta):

Gli adulti riceveranno una dose di 0,05 mg (0,5 ml di soluzione di Adrenalina 1:10.000) in

modo ripetuto finché non si raggiunge il risultato desiderato.

In caso di arresto cardiaco: Adulti: 1 mg (10 ml di soluzione di Adrenalina 1:10.000) viene somministrato in vena o in un osso ogni 3-5 minuti finché il cuore inizia a battere.

Bambini sopra i 5 kg: 10 microgrammi/kg (0,1 ml/kg di soluzione di Adrenalina 1:10.000) è somministrata in una vena o in un osso ogni 3-5 minuti finché il cuore comincia a battere.

Questo medicinale non è indicato per somministrazione a dosi inferiori a 0,5 ml e pertanto

Possibili effetti indesiderati

non deve essere utilizzato in neonati e bambini con peso corporeo minore di 5 kg.

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: - ansia;

- dispnea (difficoltà a respirare);
- nervosismo;
- paura;
- sudorazione;

- palpitazioni (battito cardiaco irregolare o accelerato);
- tachicardia (aumento del battito cardiaco);
- pallore;
- tremori;
- debolezza;
- vertigini;

- mal di testa;
- nausea;
- vomito;

- sensazione di freddo delle estremità;
- allucinazioni;
- sincopi;
- iperglicemia (alti livelli di zucchero nel sangue);
- ipokaliemia (bassi livelli di potassio nel sangue);

- acidosi metabolica (aumento dell’acidità del sangue);
- midriasi (dilatazione della pupilla).

Con dosaggi elevati o per i pazienti con sensibilità all’adrenalina gli effetti indesiderati sono: - aritmia cardiaca (battiti irregolari/arresto cardiaco),

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- ipertensione (con rischio di emorragia cerebrale),
- vasocostrizione (restringimento dei vasi sanguigni ad esempio cutanei, nelle estremità o nei
reni),

- attacchi acuti di angina,
- rischio di infarto acuto del miocardio.

Iniezioni locali ripetute possono produrre necrosi (danno ai tessuti) nei siti di iniezione come conseguenza della costrizione vascolare (costrizione dei vasi sanguigni).

In tutti i casi, in seguito alla somministrazione di Adrenalina iniettabile è necessaria la supervisione medica.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Il medico o l’infermiere si accerterà della

scadenza.

Conservare nel sacchetto di alluminio per proteggere il medicinale dalla luce e dall’ossigeno.

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Non aprire il sacchetto di alluminio fino all’uso. Dopo l’apertura, il medicinale deve essere usato immediatamente.

Non congelare.

Non utilizzare strumenti appuntiti per aprire il sacchetto.

Adrenalina iniettabile non deve essere somministrata se è stata parzialmente utilizzata o mostra segni di danni visibili.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista

come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Adrenalina iniettabile

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Il principio attivo è adrenalina tartrato: Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 0,1 mg di adrenalina (come adrenalina tartrato). Ogni 10 ml della siringa preriempita contengono 1 mg di adrenalina (come adrenalina tartrato).

Gli altri componenti sono sodio cloruro, acido cloridrico, sodio idrossido e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Adrenalina iniettabile e contenuto della confezione

Adrenalina iniettabile è una soluzione limpida e incolore contenuta in una siringa di polipropilene preriempita da 10 ml. Ogni siringa è confezionata singolarmente in un blister trasparente, riposto all’interno di un sacchetto di alluminio.

Le siringhe preriempite sono disponibili in confezioni da 1 e 10 siringhe.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Laboratoire Aguettant 1, rue Alexander Fleming 69007 LIONE FRANCIA Produttore Laboratoire Aguettant 1, rue Alexander Fleming 69007 LIONE

FRANCIA

Laboratoire Aguettant Lieu Dit Chantecaille 07340 Champagne

FRANCIA

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 07/2026. Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito Web dell’Agenzia italiana del farmaco.

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

L’adrenalina per via endovenosa deve essere somministrata solo da personale esperto

nell’impiego e nella titolazione di vasocostrittori nella normale pratica clinica.

Rianimazione cardiopolmonare:

10 ml di soluzione di adrenalina 1:10.000 (1 mg) per via endovenosa o intraossea, ripetuta ogni 3-5 minuti fino al ritorno della circolazione spontanea.

L’uso endotracheale deve essere applicato solo come ultima opzione se nessun’altra via di somministrazione è disponibile, ad una dose di 20-25 ml di soluzione 1:10.000 (2-2,5 mg).

In caso di arresto cardiaco a seguito di un intervento cardiaco, l’adrenalina deve essere somministrata per via endovenosa a dosi di 0,5 o 1 ml di soluzione 1:10.000 (50 o 100 microgrammi) con molta cautela e titolata fino alla dose efficace.

Anafilassi acuta

Titolare usando 0,5 ml di una soluzione 1:10.000 (0,05 mg) in bolo endovenoso in accordo alla risposta.

Adrenalina Aguettant 1 mg/10 ml (1:10.000) soluzione iniettabile in siringa preriempita non è indicata per l’uso intramuscolare nell’anafilassi acuta. Per la somministrazione intramuscolare deve essere utilizzata una soluzione di 1 mg/ml (1:1000).

Popolazione pediatrica

Questo medicinale non è indicato per somministrazione a dosi inferiori a 0,5 ml e pertanto non deve essere utilizzato in neonati e bambini con peso corporeo inferiore a 5 kg.

Arresto cardiaco nei bambini:

Somministrazione per via endovenosa o intraossea (solo sopra i 5 kg): 0,1 ml/kg di soluzione di adrenalina 1:10.000 (10 microgrammi/kg) fino a una singola dose massima di 10 ml di soluzione 1:10.000 (1 mg), ripetuta ogni 3-5 minuti fino al ritorno della circolazione spontanea.

L’uso endotracheale (per qualsiasi peso) deve essere applicato solo come ultima opzione se

nessun’altra via di somministrazione è disponibile, ad una dose di 1 ml/kg di soluzione 1:10.000 (100 microgrammi/kg) fino ad una singola dose massima di 25 ml di soluzione 1:10.000 (2,5 mg).

Attenersi scrupolosamente al protocollo seguente: La siringa preriempita è esclusivamente monouso. Gettare la siringa dopo l’uso. Non riutilizzare. Il prodotto deve essere esaminato visivamente per rilevare la presenza di particelle e

cambiamenti di colorazione prima della somministrazione. Usare solo soluzione limpida e incolore priva di particelle o precipitato. Il prodotto non deve essere usato se il sacchetto o il blister sono stati aperti o se il sigillo antimanomissione sulla siringa (foglio di plastica alla base del tappo finale) è rotto. 1) Aprire il sacchetto di alluminio strappandolo con le mani utilizzando le dentellature. Non utilizzare strumenti appuntiti per aprire il sacchetto. 6 di 7

2) Estrarre la siringa preriempita dal blister sterile.

3) Premere lo stantuffo per liberare il tappo. Il processo di sterilizzazione può causare l’adesione del tappo al corpo della siringa.

4) Ruotare il cappuccio terminale per rompere il sigillo. Non

toccare il connettore luer esposto per evitare contaminazioni. 5) Controllare che il sigillo della siringa sia stato rimosso completamente. In caso contrario, richiudere il cappuccio e

ruotarlo nuovamente.

6) Espellere l’aria spingendo delicatamente lo stantuffo.

7) Collegare la siringa al dispositivo di accesso vascolare o all’ago.

Premere lo stantuffo per iniettare il volume necessario.

Il prodotto non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

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Domande frequenti su ADRENALINA AGUETTANT

Come si usa ADRENALINA AGUETTANT?

ADRENALINA AGUETTANT si presenta in forma di Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ADRENALINA AGUETTANT è disponibile senza ricetta?

No, ADRENALINA AGUETTANT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ADRENALINA AGUETTANT?

Il principio attivo di ADRENALINA AGUETTANT è EPINEFRINA.

Quali sono gli equivalenti di ADRENALINA AGUETTANT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CHENPEN, PULSINA, ADRENALINA S.A.L.F., ADRENALINA MONICO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ADRENALINA AGUETTANT?

ADRENALINA AGUETTANT è prodotto da LABORATOIRE AGUETTANT.

Da quando ADRENALINA AGUETTANT è autorizzato in Italia?

ADRENALINA AGUETTANT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-06-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Adrenalina Aguettant 1 mg/10 ml (1:10.000) soluzione iniettabile in siringa preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 0,1 mg di adrenalina (come adrenalina tartrato). Ogni siringa preriempita da 10 ml contiene 1 mg di adrenalina (come adrenalina tartrato). Eccipiente con effetti noti: sodio Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 3,54 mg equivalenti a 0,154 mmol di sodio. Ogni siringa preriempita da 10 ml contiene 35,4 mg equivalenti a 1,54 mmol di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile in siringa preriempita Soluzione limpida e incolore in siringa preriempita da 10 ml pH = da 3,0 a 3,4 Osmolarità: 270-300 mOsm/l

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Rianimazione cardiopolmonare Anafilassi acuta negli adulti

4.2 Posologia e modo di somministrazione

L’adrenalina per via endovenosa deve essere somministrata solo da personale esperto nell’impiego e nella titolazione di vasocostrittori nella normale pratica clinica. Rianimazione cardiopolmonare: 10 ml di soluzione di adrenalina 1:10.000 (1 mg) per via endovenosa o intraossea, ripetuta ogni 3-5 minuti fino al ritorno della circolazione spontanea. L’uso endotracheale deve essere applicato solo come ultima opzione se nessun’altra via di somministrazione è disponibile, ad una dose di 20-25 ml di soluzione 1:10.000 (2-2,5 mg).

2 di 9 In caso di arresto cardiaco a seguito di un intervento cardiaco, l’adrenalina deve essere somministrata per via endovenosa a dosi di 0,5-1 ml di soluzione 1:10.000 (50 o 100 microgrammi) con molta cautela e titolata fino alla dose efficace. Anafilassi acuta Titolare usando 0,5 ml di una soluzione 1:10.000 (0,05 mg) in bolo endovenoso in accordo alla risposta. Adrenalina 1 mg/10 ml (1:10.000) soluzione iniettabile in siringa preriempita non è indicata per l’uso intramuscolare nell’anafilassi acuta. Per la somministrazione intramuscolare deve essere utilizzata una soluzione di 1 mg/ml (1:1000). Popolazione pediatrica Questo medicinale non è indicato per somministrare dosi inferiori a 0,5 ml e pertanto non deve essere utilizzato per via endovenosa o intraossea in neonati e bambini con peso corporeo inferiore a 5 kg. Arresto cardiaco nei bambini: Somministrazione per via endovenosa o intraossea (solo sopra i 5 kg): 0,1 ml/kg di soluzione di adrenalina 1:10.000 (10 microgrammi/kg) fino a una singola dose massima di 10 ml di soluzione 1:10.000 (1 mg), ripetuta ogni 3-5 minuti fino al ritorno della circolazione spontanea. L’uso endotracheale (per qualsiasi peso) deve essere applicato solo come ultima opzione se nessun’altra via di somministrazione è disponibile, ad una dose di 1 ml/kg di soluzione 1:10.000 (100 microgrammi/kg) fino ad una singola dose massima di 25 ml di soluzione diluita 1:10.000 (2,5 mg).

4.3 Controindicazioni

In pazienti con ipersensibilità nota ad un eccipiente, nei casi in cui sia disponibile una formulazione di adrenalina o un vasocostrittore alternativi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Adrenalina 1 mg/10ml (1:10.000) soluzione iniettabile in siringa preriempita è indicata per i trattamenti di emergenza. Dopo la somministrazione è necessaria la supervisione medica. Per la somministrazione intramuscolare deve essere utilizzata una soluzione di 1 mg/ml (1:1000). Nel trattamento dell’ anafilassi e in altri pazienti con circolazione spontanea, l’adrenalina per via endovenosa può causare ipertensione potenzialmente fatale, tachicardia, aritmie e ischemia del miocardio. L’adrenalina per via endovenosa deve essere usata solo da personale esperto nell’uso e nella titolazione di vasocostrittori nella normale pratica clinica. I pazienti a cui è stata somministrata adrenalina per via endovenosa richiedono quantomeno un monitoraggio continuo dell’ECG, ossimetria del polso e misurazioni frequenti della pressione sanguigna.

3 di 9 Il rischio di tossicità aumenta se le seguenti condizioni sono preesistenti: • ipertiroidismo; • ipertensione; • malattia cardiaca strutturale, aritmie cardiache, grave cardiomiopatia ostruttiva; • insufficienza coronarica; • feocromocitoma; • ipokaliemia; • ipercalcemia; • compromissione renale grave; • malattia cerebrovascolare, danni cerebrali organici o arteriosclerosi; • i pazienti che assumono inibitori delle monoammino ossidasi (MAO) (vedere paragrafo 4.5); • i pazienti che ricevono terapie concomitanti che provocano effetti additivi o che sensibilizzano il miocardio all’azione di agenti simpaticomimetici (vedere paragrafo 4.5). L’uso prolungato di adrenalina può causare grave acidosi metabolica a causa delle concentrazioni ematiche elevate di acido lattico. L’adrenalina può aumentare la pressione intraoculare in pazienti con glaucoma ad angolo chiuso. L’adrenalina deve essere usata con cautela nei pazienti con iperplasia prostatica con ritenzione urinaria. L’adrenalina può causare o esacerbare l’iperglicemia, la glicemia deve essere monitorata, in particolare nei pazienti diabetici. L’adrenalina deve essere usata con cautela nei pazienti anziani. L’adrenalina non deve essere usata durante la seconda fase del travaglio (vedere paragrafo 4.6). Questo medicinale contiene 35,4 mg di sodio per siringa preriempita equivalente a 1,77% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Anestetici alogenati volatili: grave aritmia ventricolare (aumento dell’eccitabilità cardiaca). Antidepressivi a base di imipramina: ipertensione parossistica con possibilità di aritmia (inibizione dell’accesso di simpaticomimetici nelle fibre simpatiche). Antidepressivi serotoninergici-adrenergici: ipertensione parossistica con possibilità di aritmia (inibizione dell’accesso di simpaticomimetici nelle fibre simpatiche). Agenti simpaticomimetici: la somministrazione concomitante di altri agenti simpaticomimetici può aumentare la tossicità a causa di possibili effetti additivi.

4 di 9 Inibitori non selettivi delle MAO: aumento dell’azione pressoria dell’adrenalina, di solito moderata. Inibitori selettivi delle MAO-A, Linezolid (per estrapolazione dagli inibitori non selettivi delle MAO): rischio di peggioramento dell’azione pressoria. Agenti bloccanti alfa-adrenergici: gli agenti alfa-bloccanti antagonizzano gli effetti di vasocostrizione e ipertensione dell’adrenalina, aumentando il rischio di ipotensione e tachicardia. Agenti bloccanti beta-adrenergici: possono verificarsi grave ipertensione e bradicardia riflessa con agenti beta-bloccanti non cardioselettivi. Gli agenti beta-bloccanti, in particolare gli agenti non-cardioselettivi, antagonizzano inoltre gli effetti cardiaci e broncodilatatori dell’adrenalina. Insulina o agenti ipoglicemizzanti orali: l’iperglicemia indotta da adrenalina può portare alla perdita del controllo del livello di glucosio nel sangue nei pazienti diabetici trattati con insulina o con agenti ipoglicemizzanti orali.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: È stato dimostrato un effetto teratogeno in esperimenti su animali. L’adrenalina deve essere usata in gravidanza solo se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. Se usata durante la gravidanza, l’adrenalina può causare anossia nel feto. L’adrenalina di solito inibisce le contrazioni spontanee o indotte dall’ossitocina dell’utero umano in stato di gravidanza e può ritardare la seconda fase del travaglio. Al dosaggio sufficiente per ridurre le contrazioni uterine, l’adrenalina può causare un prolungato periodo di atonia uterina con emorragia. Per questo motivo l’adrenalina parenterale non deve essere usata durante la seconda fase del travaglio. Allattamento: L’adrenalina passa nel latte materno. Le madri che ricevono adrenalina devono evitare di allattare al seno. Fertilità: Non sono disponibili informazioni riguardanti l’impatto dell’adrenalina sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non applicabile in normali condizioni di uso.

4.8 Effetti indesiderati

Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Frequenza non nota: iperglicemia, ipokaliemia, acidosi metabolica.

5 di 9 Disturbi psichiatrici: Frequenza non nota: ansia, nervosismo, paura, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso: Frequenza non nota: mal di testa, tremori, capogiri, sincope. Patologie dell’occhio: Frequenza non nota: midriasi. Patologie cardiache: Frequenza non nota: palpitazioni, tachicardia. Si può manifestare la cardiomiopatia di Takotsubo (cardiomiopatia da stress). A dosaggi elevati o in pazienti sensibili all’adrenalina: aritmia cardiaca (tachicardia sinusale, fibrillazione ventricolare/arresto cardiaco), attacchi di angina acuta e rischio di infarto acuto del miocardio. Patologie vascolari: Frequenza non nota: pallore, estremità fredde. Ad alti dosaggi o in pazienti sensibili all’adrenalina: ipertensione (con rischio di emorragia cerebrale), vasocostrizione (per esempio cutanea, nelle estremità o nei reni). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Frequenza non nota: dispnea. Patologie gastrointestinali: Frequenza non nota: nausea, vomito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Frequenza non nota: sudorazione, spossatezza. Iniezioni locali ripetute possono produrre necrosi ai siti dell’iniezione come risultato della costrizione vascolare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio o la somministrazione endovenosa involontaria di adrenalina possono produrre ipertensione grave. Possono verificarsi incidenti cerebrali, cardiaci o vascolari potenzialmente fatali (emorragia cerebrale, aritmia come bradicardia transitoria seguita da tachicardia che può determinare aritmia, necrosi del miocardio, edema polmonare acuto, insufficienza renale).

6 di 9 Gli effetti dell’adrenalina possono essere neutralizzati, a seconda della condizione del paziente, mediante la somministrazione di vasodilatatori ad azione rapida, agenti bloccanti alfaadrenergici ad azione rapida (ad esempio fentolamina) o agenti bloccanti beta-adrenenrgici (ad esempio propanololo). Tuttavia, grazie all’emivita ridotta dell’adrenalina, il trattamento con tali farmaci potrebbe non essere necessario. In caso di reazione ipotensiva prolungata, potrebbe essere richiesta la somministrazione di un altro agente vasocostrittore come la noradrenalina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: agenti adrenergici e dopaminergici, adrenalina Codice ATC: C01 CA 24 L’adrenalina è un agente simpatomimetico diretto che esercita effetti sugli adrenorecettori α e β. Ha effetti più evidenti sugli adrenorecettori β rispetto agli adrenorecettori α, sebbene quelli sugli adrenorecettori α prevalgano a dosi elevate. Gli effetti dell’adrenalina includono frequenza e forza della contrazione cardiaca più elevate, vasocostrizione cutanea e broncodilatazione. Con dosi più elevate la stimolazione dei recettori α periferici determina un aumento della resistenza periferica e della pressione sanguigna.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Le concentrazioni farmacologicamente attive di adrenalina non vengono raggiunte con la somministrazione orale poiché è rapidamente ossidata e coniugata nella mucosa intestinale e nel fegato. L’assorbimento dal tessuto sottocutaneo è lento a causa della vasocostrizione locale; gli effetti vengono prodotti entro 5 minuti. L’assorbimento è più rapido dopo un’iniezione intramuscolare rispetto ad una iniezione sottocutanea. L’adrenalina viene distribuita rapidamente nel cuore, nella milza, diversi tessuti ghiandolari e nervi adrenergici. Attraversa prontamente la placenta e si lega per circa il 50% alle proteine plasmatiche. L’adrenalina è rapidamente inattivata nell’organismo, principalmente nel fegato dagli enzimi catecol-O-metiltransferasi (COMT) e monoammino ossidasi (MAO). La maggior parte di una dose di adrenalina viene escreta sotto forma di metaboliti nell’urina. In seguito alla somministrazione endovenosa, l’emivita plasmatica è di circa 2-3 minuti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili dati preclinici rilevanti per il prescrittore, che possono aggiungersi a quelli già inclusi negli altri paragrafi del Riassunto delle caratteristiche del prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

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6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio Cloruro Acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH) Sodio Idrossido (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

Non aperto:2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Non congelare. Conservare nel sacchetto di alluminio per proteggere il medicinale dalla luce e dall’ossigeno.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

10 ml di soluzione in una siringa preriempita, in polipropilene, senza ago, confezionata singolarmente in un blister trasparente e incartata in un sacchetto di alluminio contenente un sacchetto assorbi-ossigeno. Disponibile in una confezione da 1 o 10. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il sacchetto di alluminio e il blister della siringa devono essere aperti solo immediatamente prima della somministrazione. Dopo l’apertura, il prodotto deve essere usato immediatamente. La superficie esterna della siringa e il relativo contenuto sono sterili se il blister è sigillato e non danneggiato. Attenersi scrupolosamente al seguente protocollo La siringa preriempita è esclusivamente monouso. Gettare la siringa dopo l’uso. Non riutilizzare. Il prodotto deve essere esaminato visivamente per rilevare la presenza di particelle e cambiamenti di colorazione prima della somministrazione. Usare solo soluzione limpida e incolore priva di particelle o precipitato. Il prodotto non deve essere usato se il sacchetto o il blister sono stati aperti o se il sigillo antimanomissione sulla siringa (foglio di plastica alla base del tappo finale) è rotto.

8 di 9 1) Aprire il sacchetto di alluminio strappandolo con le mani utilizzando le dentellature. Non utilizzare strumenti appuntiti per aprire il sacchetto. 2) Estrarre la siringa preriempita dal blister sterile. 3) Spingere lo stantuffo per liberare il tappo. Il processo di sterilizzazione può causare l’adesione del tappo al corpo della siringa. 4) Ruotare il cappuccio terminale per rompere il sigillo. Non toccare il connettore luer esposto per evitare contaminazioni. 5) Controllare che il sigillo della siringa sia stato rimosso completamente. In caso contrario, richiudere il cappuccio e ruotarlo nuovamente. 6) Espellere l’aria spingendo delicatamente lo stantuffo. 7) Collegare la siringa al dispositivo di accesso vascolare o all’ago. Premere lo stantuffo per iniettare il volume necessario. Il prodotto non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO Laboratoire Aguettant 1 rue Alexander Fleming 69007 LION

9 di 9 FRANCIA

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO 044077016 - "1 mg/10 ml (1:10.000) soluzione iniettabile in siringa preriempita" 1 siringa preriempita in PP senza ago 044077028 - "1 mg/10 ml (1:10.000) soluzione iniettabile in siringa preriempita" 10 siringhe preriempite in PP senza ago

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE PRIMA AUTORIZZAZIONE : 10/06/2016 RINNOVO : 23/11/2020

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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