FASTJEKT

Fastjekt deve essere usato per il trattamento di emergenza di reazioni allergiche gravi (anafilassi), causate da allergeni, ad esempio in alimenti, farmaci, punture o morsi di insetto, così come innescate da sforzo o da cause sconosciute. Gli autoiniettori Fastjekt sono concepiti per la somministrazione immediata a pazienti che sono stati giudicati a maggior rischio di anafilassi, compresi i soggetti con una storia di reazioni anafilattiche. I sintomi che segnalano l’esordio di una reazione anafilattica comprendono: prurito della cute; eruzione cutanea estesa (analogamente all’orticaria)…

Principio attivo: EPINEFRINA · ATC C01CA24 · VIATRIS HEALTHCARE LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
FASTJEKT*1 penna preriempita 150 mcg H 74,01 € — fornito dall'ospedale
FASTJEKT*1 penna preriempita 300 mcg H 74,01 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: EPINEFRINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile in penna pre-riempita
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 300 mcg SOLUZIONE INIETTABILE IN PENNA PRE-RIEMPITA
  • 150 mcg SOLUZIONE INIETTABILE IN PENNA PRE-RIEMPITA
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
Codice ATC: C01CA24
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CHENPEN - BIOPROJET PHARMA
· PULSINA - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· ADRENALINA S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· ADRENALINA MONICO - MONICO S.P.A.
· ADRENALINA AGUETTANT - LABORATOIRE AGUETTANT
· ADRENALINA GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· JEXT - ALK-ABELLÓ A/S
· EURNEFFY - ALK-ABELLÓ A/S
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Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Fastjekt è una soluzione sterile in penna preriempita per iniezione di emergenza all’interno del muscolo (intramuscolare).

Fastjekt deve essere usato per il trattamento di emergenza di reazioni allergiche gravi (anafilassi),

causate da allergeni, ad esempio in alimenti, farmaci, punture o morsi di insetto, così come innescate da sforzo o da cause sconosciute.

Gli autoiniettori Fastjekt sono concepiti per la somministrazione immediata a pazienti che sono stati

giudicati a maggior rischio di anafilassi, compresi i soggetti con una storia di reazioni anafilattiche.

I sintomi che segnalano l’esordio di una reazione anafilattica comprendono: prurito della cute; eruzione cutanea estesa (analogamente all’orticaria); vampate; gonfiore di labbra, gola, lingua, mani e piedi; rantolo; raucedine; nausea; vomito; crampi addominali e, in alcuni casi, perdita di coscienza.

Il medicinale nell’autoiniettore (la penna) è adrenalina, che è un farmaco adrenergico.

Funziona direttamente sul sistema cardiovascolare (cuore e circolazione) e respiratorio (polmoni),

contrastando gli effetti potenzialmente letali dell’anafilassi, provocando una rapida costrizione dei vasi sanguigni, rilassando i muscoli nei polmoni per migliorare la respirazione, riducendo la deglutizione e stimolando il battito cardiaco.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Fastjekt Non vi sono controindicazioni assolute all’uso di Fastjekt durante un’emergenza di tipo allergico.

Avvertenze e precauzioni Se soffre di asma potrebbe avere un aumentato rischio di manifestare una grave reazione allergica.

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Chiunque manifesti un episodio di anafilassi deve rivolgersi al medico per testare le sostanze alle quali potrebbe essere allergico, così che queste possano essere tassativamente evitate in futuro. È importante essere coscienti che un’allergia ad una sostanza può portare a diventare allergici ad una serie di sostanze

correlate.

Se ha allergie alimentari è importante verificare gli ingredienti in ogni cosa che ingerisce (inclusi i medicinali) poiché anche piccole quantità possono causare reazioni gravi.

Informi il medico se ha

• una malattia del cuore
• un’iperattività della tiroide
• ipertensione
• diabete
• aumento della pressione negli occhi (glaucoma)

• problemi renali gravi
• tumore alla prostata
• alti livelli di calcio o bassi livelli di potassio nel sangue
• Malattia di Parkinson

Nonostante questi rischi, l’adrenalina è fondamentale nel trattamento dell’anafilassi. I pazienti che si trovano in queste condizioni, o chiunque possa trovarsi nella necessità di somministrare Fastjekt a un paziente con una reazione allergica in atto, devono essere adeguatamente istruiti in merito alle situazioni in cui si richieda la somministrazione.

Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Le istruzioni per l’uso devono essere seguite attentamente per evitare iniezioni accidentali.

Fastjekt deve essere iniettato solo nella parte esterna della coscia. Non deve essere iniettato nella natica a causa del rischio accidentale di iniezione in vena.

Avvertenze: l’iniezione accidentale nelle mani o nelle dita può provocare una fuoriuscita di sangue dall’area interessata. In caso di iniezione accidentale in una di queste zone, si rechi immediatamente al

più vicino pronto soccorso ospedaliero per ricevere un trattamento adeguato.

Se ha uno strato spesso di grasso sottocutaneo, c’è il rischio che una singola dose di Fastjekt non sia sufficiente. Potrebbe essere necessaria una seconda iniezione. Seguire attentamente le istruzioni per l’uso descritte al paragrafo 3.

Bambini e adolescenti Bambini con peso compreso fra 15 kg e 30 kg: Per bambini con peso compreso fra 15 kg e 30 kg è disponibile Fastjekt 150 microgrammi,

l’autoiniettore contenente 150 microgrammi di adrenalina per dose.

Bambini con peso inferiore a 15 kg: L’appropriatezza di Fastjekt 150 microgrammi deve essere valutata individualmente dal medico. L’uso in bambini con peso inferiore a 7,5 kg non è raccomandato se non in situazioni potenzialmente letali e dietro consiglio del medico.

Altri medicinali e Fastjekt Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Questo è importante soprattutto se assume uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

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• Antidepressivi come gli antidepressivi triciclici o gli inibitori della monoamminossidasi
(inibitori MAO), poiché gli effetti dell’adrenalina possono aumentare
• Medicinali per il trattamento del Morbo di Parkinson, come gli inibitori del catecol-O-

metiltransferasi (inibitori COMT), e levodopa poiché l’effetto dell’adrenalina può essere
amplificato
• Medicinali che possono rendere il cuore sensibile a battiti irregolari (aritmie), come digitale e
chinidina
• Farmaci per malattie cardiache o medicinali per il trattamento di disturbi del sistema nervoso
chiamati farmaci alpha o beta-bloccanti, poiché possono ridurre l’effetto dell’adrenalina

• Farmaci per le malattie della tiroide
• Farmaci che ti fanno respirare più facilmente, usati per l'asma (teofillina)
• Farmaci usati durante le doglie (ossitocina)
• Farmaci usati per il trattamento delle allergie come difenidramina o clorfeniramina

(antistaminici) • Farmaci che agiscono sul sistema nervoso (parasimpaticolitici)

I pazienti diabetici devono monitorare attentamente i loro livelli di glucosio dopo l’uso di Fastjekt, poiché l’adrenalina può incidere sulla quantità di insulina prodotta dall’organismo, aumentando il livello di glucosio nel sangue.

Fastjekt con cibi, bevande e alcol Cibi o bevande non hanno alcuna influenza sull’uso di Fastjekt. Informi il suo medico se sta assumendo alcol in quanto l’effetto dell’adrenalina può essere incrementato.

Gravidanza e allattamento Gravidanza Se è in corso una gravidanza, se sospetta o se sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

In una situazione potenzialmente letale, non esitare a usare Fastjekt, poiché la sua vita e quella del suo bambino possono essere in pericolo. L’esperienza clinica sull’uso dell’adrenalina durante la gravidanza è limitata.

Allattamento

Fastjekt non dovrebbe avere alcun effetto sul neonato allattato al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari La somministrazione di un’iniezione di adrenalina non altera la capacità di guidare e di usare macchinari, che tuttavia può essere alterata da una reazione anafilattica. In tal caso, non guidi.

Fastjekt contiene sodio metabisolfito (E223). Il sodio metabisolfito può causare raramente reazioni allergiche gravi o difficoltà respiratorie (broncospasmo).

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, vale a dire che è essenzialmente “privo di sodio”.

Come usarlo

Quando il medico le prescrive Fastjekt, deve assicurarsi di aver capito il motivo per cui le è stato prescritto. Deve essere sicuro di sapere esattamente come usare il dispositivo. Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se non è certo di come usarlo, chieda al suo medico, all’infermiere o al farmacista di ripeterle le istruzioni.

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Si raccomanda che anche i membri della sua famiglia, coloro che si prendono cura di lei o gli insegnanti vengano istruiti sull’uso corretto di Fastjekt. Nel caso in cui l’iniezione sia eseguita da un assistente, assicurarsi che la gamba del paziente sia

immobilizzata durante l'iniezione per ridurre al minimo il rischio di lacerazione della gamba, ago piegato o altre lesioni.

Il prodotto è solo per uso singolo. Non reinserire l'ago usato.

È disponibile un dispositivo di addestramento di Fastjekt con finalità dimostrativa e di esercitazione

(senza farmaco, senza ago). Il dispositivo di addestramento e l’autoiniettore funzionante di Fastjekt non devono essere trasportati insieme nella quotidianità per evitare confusione nelle situazioni di emergenza.

Fastjekt è indicato per l’uso in persone con un peso superiore a 30 kg. Per i bambini con un peso inferiore ai 30 kg, vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti” sopra riportato.

Dosaggio La dose sarà decisa dal medico, che l’aggiusterà in base alle sue necessità. La dose abituale per adulti in caso di emergenze di tipo allergico è di 300 microgrammi di adrenalina per via intramuscolare.

Se riscontra segni di una reazione allergica acuta, usi immediatamente Fastjekt.

Ciascun autoiniettore Fastjekt eroga una dose singola di 0,3 ml di liquido, che è pari a 300 microgrammi di adrenalina. Dopo l’uso, nell’autoiniettore resta un piccolo volume di soluzione che non può essere riutilizzato.

A volte una singola dose di adrenalina potrebbe non essere sufficiente a neutralizzare gli effetti di una reazione allergica grave. Per questo motivo, è probabile che il medico le prescriva più di un autoiniettore di Fastjekt. Se entro 5-15 minuti dalla prima iniezione i suoi sintomi non migliorano o se peggiorano, lei o le persone che sono con lei dovrebbero somministrarle una seconda iniezione. Per questo motivo, dovrebbe portare sempre con sé più di un autoiniettore di Fastjekt.

Come viene somministrato Fastjekt Fastjekt è realizzato per essere usato facilmente da persone senza alcuna formazione medica. Fastjekt deve essere semplicemente premuto con forza contro la parte esterna della coscia da una distanza di

circa 10 cm. Non occorre scegliere un punto preciso nella parte esterna della coscia. Quando preme con forza Fastjekt nella coscia, viene sbloccato uno stantuffo a molla, che spinge l’ago ritratto nel muscolo della coscia, somministrando una dose di adrenalina. Fastjekt può essere iniettato attraverso i vestiti, qualora li indossasse.

Le istruzioni per l’uso di Fastjekt devono essere seguite attentamente. Si raccomanda che anche i membri

della famiglia, gli assistenti o gli insegnanti siano istruiti sull'uso corretto di Fastjekt.

Fastjekt deve essere iniettato SOLO nella parte esterna della coscia. Non deve essere iniettato nella natica.

Istruzioni per l’uso È necessario che sappia perfettamente come usare Fastjekt e quando.

Tappo blu di sicurezza Punta arancione Finestrella di ispezione

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Segua queste istruzioni solo quando è pronto per usare il medicinale.

Tenga l’autoiniettore al centro, mai alle estremità. Per una somministrazione corretta, guardi le figure e

segua questi passi:

- Non collochi pollice, dita o mano sopra alla punta arancione. Non prema, né spinga la punta
arancione con pollice, dita o mano.
- L’ago uscirà dalla punta arancione.
- NON tolga il tappo blu di sicurezza, se non immediatamente prima dell'uso.

1. Tenga Fastjekt nella mano dominante (la mano che usa per scrivere), con il pollice il più vicino possibile al tappo blu di sicurezza e formi un pugno attorno al corpo dell’autoiniettore (con la punta arancione in basso).

2. Rimuova il tappo blu di sicurezza, tirandolo verso l’alto con l’altra mano.

3. Tenga Fastjekt a una distanza di circa 10 cm dalla parte esterna della coscia. La punta arancione deve puntare verso la parte esterna della coscia.

4. Prema con forza Fastjekt nella parte esterna della coscia ad angolo retto (90 gradi) (udirà un “clic”).

5. Mantenga saldamente il dispositivo contro la coscia per 3 secondi. L’iniezione è terminata e la finestrella di ispezione dell’autoiniettore è scura.

6. Fastjekt deve essere rimosso (il cappuccio arancione dell’ago si estenderà per coprirlo) e smaltito in modo sicuro.

Massaggi delicatamente il sito dell’iniezione per 10 secondi. Chiami il 112, chieda un’ambulanza per condizione di anafilassi.

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È possibile che nell’autoiniettore Fastjekt resti una piccola bolla. Questo non influisce in alcun modo sull’efficacia del prodotto. Anche se la maggior parte del liquido (circa il 90%) resta in Fastjekt dopo l’uso, non può essere

impiegato di nuovo. Ciò nonostante, se la punta arancione dell’ago è estesa e la finestrella di ispezione è scura, lei ha assunto la dose corretta del medicinale. Dopo l’uso, smaltisca Fastjekt in modo sicuro, inserendolo nel tubetto fornito e lo porti con sé quando andrà dal medico, in ospedale o in farmacia.

Fastjekt è esclusivamente un trattamento d’emergenza Immediatamente dopo il suo utilizzo deve sempre richiedere un intervento medico. Chiami il 112 e chieda un’ambulanza per condizione di

“anafilassi”, anche se i sintomi sembrano essere migliorati. Avrà bisogno di andare in ospedale per osservazione e per ulteriori trattamenti come richiesto. Questo poiché la reazione potrebbe avvenire nuovamente in un secondo momento. Mentre aspetta l’ambulanza deve sdraiarsi con i piedi sollevati a meno che questo le provochi mancanza di respiro, in tal caso deve sedersi. Chieda a qualcuno di rimanere con lei fino all’arrivo dell’ambulanza

nel caso si sentisse di nuovo male. I pazienti incoscienti devono essere girati su un fianco in posizione di recupero.

Se usa più Fastjekt di quanto deve In caso di sovradosaggio o di iniezione accidentale di adrenalina, deve sempre richiedere immediatamente l’intervento di un medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Sono stati segnalati rari casi di gravi infezioni cutanee e dei tessuti molli (infezione del sito di iniezione). In caso di segni di infezione al sito di iniezione come gonfiore, arrossamento, calore o dolore, richiedere sempre immediatamente l’intervento di un medico.

Sono state segnalate iniezioni accidentali delle penne nelle mani o nei piedi, che possono provocare la fuoriuscita di sangue dall’area interessata, causando pallore, freddo o intorpidimento. In caso di iniezione accidentale, richiedere sempre immediatamente l’intervento di un medico.

In pazienti con sensibilità al sodio metabisolfito possono manifestarsi reazioni allergiche. In rari casi (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000) è stata riscontrato un danno a cuore (cardiomiopatia da stress) in pazienti trattati con adrenalina.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): battito cardiaco accelerato

o irregolare, a volte forte, irregolare e contrazioni non coordinate alla camera inferiore del cuore (fibrillazione ventricolare) forte dolore al petto, pressione sanguigna elevata, difficoltà a respirare, pallore, sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, capogiri, debolezza, tremore e agitazione o ansia,

lesioni al sito d’iniezione come lividura, sanguinamento, rossore della pelle e lesioni scheletriche.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

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Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare o congelare.

Tenere il contenitore nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce. Se esposta all’aria o alla luce, l’adrenalina si deteriora rapidamente e diventa rosa o marrone. Controlli periodicamente il contenuto della cartuccia di vetro dell’autoiniettore Fastjekt per assicurarsi che il liquido sia limpido e

incolore. Sostituisca l’autoiniettore entro la data di scadenza o prima se la soluzione è scolorita o contiene precipitato (materiale solido).

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fastjekt

Gli altri componenti sono: Sodio cloruro Il principio attivo è adrenalina. Ciascuna dose contiene 300 microgrammi di adrenalina.

Sodio metabisolfito (E223) Acido cloridrico Acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Fastjekt e contenuto della confezione

Soluzione limpida e incolore in penna pre-riempita (autoiniettore). L’autoiniettore contiene 2 ml di soluzione iniettabile. Ciascun autoiniettore eroga una dose singola (0,3 ml) di adrenalina da 0,3 mg. La lunghezza dell’ago esposto e protetto è di circa 15 mm.

Confezioni: 1 autoiniettore. 2x1 autoiniettori.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Viatris Healthcare Limited,

Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, Dublino, Irlanda

Produttore MEDA Pharma GmbH & Co. KG

Benzstraße 1 D-61352 Bad Homburg Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

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Nome dello Stato membro Nome del medicinale Grecia Epinephrine/Viatris Estonia Epipen

Italia Fastjekt 300 microgrammi, soluzione iniettabile in penna preriempita Francia EPIPEN 0,3 mg/ 0,3 ml, solution injectable en stylo pré-rempli Romania EpiPen 300 micrograme solutje injectabila in stilou preumplut

Irlanda EpiPen 300 micrograms, Solution for injection in prefilled pen Lituania Epipen 300 mikrogramų injekcinis tirpalas užpildytame švirkštiklyje Epipen 300 mikrogrami šķīdums injekcijām

Lettonia pildspalvveida pilnšļircē Portogallo Epipen 300 microgramas, solução injetável em seringa pré-cheia Slovenia Epipen 300 mikrogramov/ 0,3 ml raztopina za injiciranje v napolnjenem injekcijskem peresniku Svezia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il del Nepipe 300 mikrogram injektionsvätska, lösning i förfylld injektionspenna

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Domande frequenti su FASTJEKT

Come si usa FASTJEKT?

FASTJEKT si presenta in forma di Soluzione iniettabile in penna pre-riempita e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FASTJEKT è disponibile senza ricetta?

No, FASTJEKT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FASTJEKT?

Il principio attivo di FASTJEKT è EPINEFRINA.

Quali sono gli equivalenti di FASTJEKT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CHENPEN, PULSINA, ADRENALINA S.A.L.F., ADRENALINA MONICO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FASTJEKT?

FASTJEKT è prodotto da VIATRIS HEALTHCARE LIMITED.

Da quando FASTJEKT è autorizzato in Italia?

FASTJEKT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-09-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Fastjekt 300 microgrammi, soluzione iniettabile in penna preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml contiene 1 mg di adrenalina (epinefrina). Una dose singola (0,3 ml) contiene 300 microgrammi (0,3 mg) di adrenalina. Eccipienti con effetto noto: sodio metabisolfito (E223) 0,5 mg/dose, sodio cloruro 1,8 mg/dose. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile in penna preriempita (autoiniettore). Soluzione limpida e incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Gli autoiniettori Fastjekt (adrenalina) sono indicati nel trattamento di emergenza di reazioni allergiche gravi (anafilassi), causate da punture o morsi di insetti, alimenti, farmaci e da altri allergeni, così come da anafilassi idiopatica o indotta da sforzo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Popolazione pediatrica La dose pediatrica usuale è di 0,01 mg/kg di peso corporeo. Tuttavia, il medico prescrittore ha la possibilità di prescrivere quantità superiori o inferiori in base ad una valutazione attenta di ciascun singolo paziente e di riconoscere la natura pericolosa per la vita delle reazioni per le quali il farmaco è stato prescritto. Una dose inferiore a 150 microgrammi non può essere somministrata con l’autoiniettore di adrenalina Fastjekt. Il medico deve valutare altre forme di adrenalina iniettabile qualora ritenesse che siano necessarie dosi inferiori per bambini piccoli.

Bambini e adolescenti con peso superiore ai 30 kg: La dose abituale è di 300 microgrammi per via intramuscolare. Bambini con peso compreso fra 15 kg e 30 kg*: La dose abituale è di 150 microgrammi per via intramuscolare. *Per questi pazienti è disponibile l’autoiniettore Fastjekt contenente 150 microgrammi di adrenalina per dose. Bambini con peso inferiore a 15 kg: L’appropriatezza di Fastjekt 150 microgrammi deve essere valutata individualmente. L’uso in bambini con peso inferiore a 7,5 kg non è raccomandato se non in situazioni potenzialmente letali e dietro consiglio del medico. Adulti La dose abituale è di 300 microgrammi per via intramuscolare. Non appena si riconoscono i sintomi di un’anafilassi, occorre somministrare una dose iniziale. In assenza di un miglioramento dal punto di vista clinico o in caso di peggioramento, potrebbe essere necessario somministrare una seconda iniezione di Fastjekt 5 – 15 minuti dopo la prima iniezione. Si raccomanda di prescrivere due auto-iniettori di Fastjekt che i pazienti devono portare con sé. Il medico che prescrive un autoiniettore Fastjekt deve assicurarsi che il paziente comprenda le indicazioni per l’uso e il corretto metodo di applicazione. Pertanto, il medico deve approfondire con il paziente in modo dettagliato le informazioni del foglio illustrativo, l’uso corretto dell’autoiniettore e i possibili sintomi di uno shock anafilattico. Modo di somministrazione Gli autoiniettori Fastjekt sono destinati ad una immediata somministrazione nei pazienti, che sono considerati ad aumentato rischio di anafilassi, compresi i soggetti con una storia di reazioni anafilattiche. Per somministrazione intramuscolare nella porzione anterolaterale della coscia, non nel gluteo. Il dispositivo è realizzato affinché sia possibile iniettare il farmaco attraverso gli abiti o direttamente attraverso la cute. Vedere paragrafo “6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione”. Il paziente/chi lo assiste deve essere informato che dopo ogni uso di Fastjekt:  Devono immediatamente richiedere assistenza medica, chiamare un’ambulanza per condizione di “anafilassi” anche se i sintomi sembrano essere migliorati (vedere paragrafo 4.4).  I pazienti coscienti devono stare preferibilmente sdraiati con i piedi sollevati o seduti se hanno difficoltà a respirare. I pazienti incoscienti devono essere girati su un fianco in posizione di recupero.  I pazienti devono se possibile rimanere con un’altra persona fino all’arrivo dell’assistenza medica.

4.3 Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni assolute note all’uso di Fastjekt durante un’emergenza di tipo allergico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Tutti i pazienti ai quali viene prescritto Fastjekt devono essere accuratamente istruiti a comprendere le indicazioni per l’uso ed il corretto modo di somministrazione (vedere paragrafo 6.6). Si consiglia di istruire le persone vicine al paziente (es. genitori, chi si prende cura del paziente, insegnanti) sull’uso corretto di Fastjekt nel caso in cui sia necessario il loro aiuto in situazioni di emergenza. Il paziente deve essere istruito a chiamare il 112, chiedendo un’ambulanza e indicando uno stato di anafilassi, richiedendo quindi assistenza medica di emergenza immediata, subito dopo la somministrazione della prima dose, affinché l’episodio anafilattico venga attentamente monitorato e, se necessario, trattato di conseguenza. Gli autoiniettori devono essere iniettati nella porzione anterolaterale della coscia. I pazienti devono essere informati di non iniettare il farmaco nella natica. In caso di iniezione eseguita da un assistente, deve essere garantita l'immobilizzazione della gamba del paziente durante l'iniezione per ridurre al minimo il rischio di lacerazione della gamba, di ago piegato o di altre lesioni. Il prodotto è solo per uso singolo e in nessun caso la penna deve essere riutilizzata. L’adrenalina viene solitamente somministrata con estrema cautela in pazienti con cardiopatie. La prescrizione di adrenalina a questi pazienti, ma anche a chi è affetto da diabete, ipertiroidismo, ipertensione e ai soggetti anziani, deve essere presa in considerazione solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale. C'è il rischio di reazioni avverse in seguito alla somministrazione di epinefrina in pazienti con elevata pressione intraoculare, grave insufficienza renale, adenoma prostatico portando a residui di urina, ipercalcemia e ipokaliemia. Nei pazienti affetti dal Morbo di Parkinson, l’epinefrina può essere associata a un peggioramento temporaneo dei sintomi parkinsoniani, quali rigidità e tremore. Il paziente/chi lo assiste deve essere informato circa la possibilità di una anafilassi bifasica che è caratterizzata da una iniziale risoluzione seguita da un ripresentarsi dei sintomi alcune ore più tardi. I pazienti con asma concomitante possono avere un aumentato rischio di manifestare una grave reazione allergica. È stata segnalata ischemia periferica a seguito di iniezione accidentale nelle mani o nei piedi. È possibile che dopo un’iniezione accidentale i pazienti necessitino di un trattamento. Nei pazienti con adipe sottocutaneo spesso, c’è il rischio che l’adrenalina non raggiunga il tessuto muscolare, provocando uno scarso effetto (vedere paragrafo 5.2). Una seconda iniezione con un altro Fastjekt potrebbe essere necessaria (vedere paragrafo 4.2).

Fastjekt contiene sodio metabisolfito che può causare in rari casi reazioni di ipersensibilità grave, compresi sintomi anafilattici e broncospasmo nei soggetti predisposti, soprattutto in quelli con anamnesi positiva per asma. I pazienti con queste condizioni devono essere attentamente istruiti sulle circostanze in cui usare Fastjekt. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, vale a dire che è fondamentalmente “privo di sodio”. I pazienti devono essere avvertiti riguardo gli allergeni correlati e ove possibile devono essere sottoposti ad esami così che i loro specifici allergeni possano essere caratterizzati.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Si raccomanda cautela in pazienti che assumono farmaci che possono facilitare le aritmie cardiache, fra cui digitale e chinidina. Gli effetti dell’adrenalina possono essere esacerbati da antidepressivi triciclici, inibitori della monoamminoossidasi (inibitori dalla MAO) e inibitori del catecol-O-metiltransferasi (inibitori del COMT), ormoni tiroidei, teofillina, ossitocina, parasimpaticolitici, alcuni antistaminici (difenidramina, clorfeniramina), levodopa e alcool. L’adrenalina inibisce la secrezione di insulina, aumentando il livello di glicemia. Nei pazienti diabetici che assumono adrenalina potrebbe rendersi necessario un incremento della dose di insulina o di ipoglicemizzanti orali. Nota. L’effetto -stimolante può essere inibito dal trattamento concomitante con farmaci -bloccanti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’esperienza clinica nel trattamento in gravidanza è limitata. L’adrenalina deve essere utilizzata in gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto. Allattamento L’adrenalina non è biodisponibile per via orale; qualsiasi quantità di adrenalina escreta nel latte materno non dovrebbe avere alcun effetto sul neonato allattato al seno. Fertilità Poiché l’adrenalina è una sostanza naturalmente presente nell'organismo, è improbabile che questo farmaco abbia effetti negativi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Fastjekt non altera la capacità di guidare veicoli e di usare mecchinari. Tuttavia, si raccomanda ai pazienti di non guidare né di usare macchinari dopo la somministrazione di adrenalina, poiché saranno interessati dai sintomi dello shock anafilattico.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati associati all’attività dell’adrenalina sui recettori alfa e beta possono includere sintomi quali tachicardia e ipertensione, oltre a effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale. La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti informazioni sulla frequenza: • Molto comune (≥1/10) • Comune (≥1/100, <1/10) • Non comune (≥1/1.000, <1/100) • Raro (≥1/10.000, <1/1.000) • Molto raro (<1/10.000) • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Sistemi e organi Frequenza Reazione avversa al farmaco Infezioni ed infestazioni Frequenza non nota Infezione al sito di inoculo* Disturbi psichiatrici Frequenza non nota Ansia Patologie del sistema nervoso Frequenza non nota Cefalea, capogiri, tremore Patologie cardiache Raro Cardiomiopatia da stress Frequenza non nota Tachicardia, aritmia cardiaca, palpitazioni, angina pectoris, fibrillazione ventricolare Patologie vascolari Frequenza non nota Ipertensione, pallore, ischemia periferica dovuta a iniezione accidentale delle penne nella mano o nel piede Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Frequenza non nota Difficoltà respiratorie Patologie gastrointestinali Frequenza non nota Nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota Iperidrosi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Frequenza non nota Astenia Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura Frequenza non nota Involontaria lesione con l’ago # iniezioni accidentali o uso inappropriato possono portare a lesioni al sito di inoculo che risultano in lividura, sanguinamento, scolorimento, eritema o traumatismo scheletric

* rari casi di gravi infezioni della pelle e dei tessuti molli, tra cui fascite necrotizzante e mionecrosi causata da clostridi (gangrena gassosa) sono note dall’esperienza post-marketing. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio o l’iniezione intramuscolare accidentale di adrenalina può causare emorragia cerebrale, causata da un aumento repentino della pressione arteriosa. Eventi letali sono conseguenti anche a edema polmonare, causato dalla vasocostrizione periferica associata a stimolazione cardiaca. L’edema polmonare può essere trattato con α-bloccanti, come fentolamina. Le eventuali aritmie possono essere trattate con β-bloccanti.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Stimolanti cardiaci esclusi i glicosidi cardiaci, adrenergici e dopaminergici. Codice ATC: C01CA24. L’adrenalina è una catecolamina che stimola il sistema nervoso simpatico (recettori alfa e beta), inducendo un incremento della frequenza cardiaca, della gittata cardiaca e della circolazione coronarica. L’adrenalina, grazie alla sua azione sui beta-recettori presenti sulla muscolatura liscia bronchiale, causa il relativo rilassamento che allevia rantolo e dispnea. L’adrenalina subisce una rapida inattivazione e gran parte della dose di adrenalina viene escreta sotto forma di metaboliti nelle urine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’adrenalina è una sostanza naturalmente presente nell’organismo, prodotta dalla midollare del surrene e secreta in risposta a sforzo o stress. Nell’organismo subisce una rapida inattivazione prevalentemente ad opera di enzimi COMT e MAO. Il fegato è ricco di tali enzimi e rappresenta un tessuto importante, benché non essenziale, nel processo di degradazione. Gran parte della dose di adrenalina viene escreta sotto forma di metaboliti nelle urine. L’emivita plasmatica dell’adrenalina è di circa 2,5 min. Tuttavia, se somministrata per via sottocutanea o intramuscolare, la vasocostrizione locale ne ritarda l’assorbimento, pertanto gli effetti posson

perdurare per un tempo più lungo di quello previsto in relazione all’emivita. Si raccomanda di massaggiare delicatamente il sito dell’iniezione. In uno studio di farmacocinetica su 35 soggetti sani, raggruppati secondo spessore dell’adipe sottocutaneo della coscia e stratificati per genere, è stata fatta una singola iniezione da 0,3 mg/0,3 ml con l’autoiniettore Fastjekt nella parte centrale dell’area anterolaterale della coscia ed è stato confrontato con disegno crossover ad una dose somministrata con siringa manuale con aghi specifici per somministrazione nello strato muscolare. I risultati rivelano che soggetti di sesso femminile con uno spesso strato di adipe sottocutaneo (> 20 mm di distanza tra pelle e muscolo sotto compressione massima) presentavano un tasso di assorbimento dell’adrenalina più lento, che si riflette in tali soggetti in una tendenza ad un’esposizione plasmatica inferiore nei primi dieci minuti successivi all’iniezione (vedere paragrafo 4.4). Tuttavia, l’esposizione complessiva di adrenalina da 0 a 30 minuti (AUC0-30min), per tutti i gruppi di soggetti che hanno ricevuto Fastjekt, ha superato l’esposizione in seguito alla somministrazione tramite siringa. È importante sottolineare che la tendenza a maggiori concentrazioni plasmatiche di adrenalina in seguito alla somministrazione di Fastjekt in confronto all’iniezione intramuscolare con siringa manuale in soggetti sani, che presentano un tessuto sottocutaneo ben perfuso, non può necessariamente essere dedotta per pazienti in stato di shock anafilattico accertato, in cui può verificarsi una deviazione del sangue dalla pelle ai muscoli delle gambe. Pertanto, si dovrebbe tenere in considerazione una possibile vasocostrizione a livello cutaneo al momento dell’iniezione. Sia la variabilità inter-soggetto che intra-soggetto sono state ad ogni modo elevate in questo studio e pertanto non è possibile trarre solide conclusioni.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili dati preclinici rilevanti per il medico curante.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro Sodio metabisolfito (E223) Acido cloridrico (per aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

L’adrenalina e i suoi sali sono rapidamente distrutti in soluzione con agenti ossidanti. L’ossidazione può essere inibita aggiungendo antiossidanti. La soluzione diventa di colore scuro non appena esposta all’aria o alla luce.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Tenere il contenitore nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare o congelare. Controllare periodicamente la soluzione attraverso la finestrella di visualizzazione dell’unità, per assicurarsi che la soluzione sia limpida e incolore. Gettare e sostituire l’autoiniettore se la soluzione è scolorita o contiene precipitato, o al più tardi alla data di scadenza. La data di scadenza è indicata sull’etichetta e l’autoiniettore non deve essere utilizzato dopo tale data.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Il contenitore primario/il sistema di chiusura è costituito da una cartuccia in vetro, sigillato da uno stantuffo di gomma a un’estremità e da un diaframma di gomma, che è stato inserito all’interno di una capsula di alluminio dove, all’altra estremità, è applicato un ago di acciaio inossidabile. Il prodotto è contenuto all’interno della cartuccia di vetro. Dispositivo di somministrazione, autoiniettore: Contenitore della cartuccia di vetro: vetro di borosilicato, tipo I Diaframma – Tappo: PH 701/50/nero (stantuffo di gomma butilica) Ago - Capsula - Guaina: Ago: acciaio inossidabile 304 siliconato, la lunghezza dell’ago esposto e protetto dopo l’attivazione è di circa 16 mm Capsula: lega di alluminio 3003 anodizzato Guaina: poliisoprene sintetico L’autoiniettore contiene 2 ml di soluzione iniettabile. Ciascun autoiniettore eroga una dose singola (0,3 ml) di adrenalina da 300 microgrammi. Confezioni: 1 autoiniettore. 2 autoiniettori. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Solo monouso. L’autoiniettore deve essere gettato subito dopo l’uso. Durante la fase di istruzione del paziente sull’uso corretto di Fastjekt, il medico che effettua la prescrizione può usare un “Fastjekt DIMOSTRATIVO” (non contiene alcuna soluzione, né ago). L’autoiniettore Fastjekt contiene 2 ml di iniezione di adrenalina da 1 mg/ml, quantità indicata per erogare una dose singola (0,3 ml) di adrenalina da 300 microgrammi, quando attivato. Dopo l’attivazione dell’autoiniettore restano 1,7 ml di soluzione al suo interno. Non togliere il tappo blu di sicurezza, se non immediatamente prima dell'uso. Non collocare per nessun motivo l’estremità arancione dell’autoiniettore Fastjekt sopra o vicino a pollici, dita o mani. È stata segnalata ischemia periferica a seguito di iniezione accidentale in mani o piedi. Vedere il paragrafo 4.4. L’autoiniettore Fastjekt deve essere usato sulla parte esterna della coscia. L’iniezione viene attivata immediatamente una volta che l’estremità arancione dell’autoiniettore Fastjekt entra in contatto con la cute o altra superficie. Gli autoiniettori Fastjekt sono appositamente realizzati affinché possano essere usati facilmente anche da persone inesperte, ma devono essere considerati come misura di primo soccorso. L’autoiniettore deve essere semplicemente premuto con forza contro la parte esterna della coscia da una distanza di circa 10 cm. Non occorre scegliere un punto particolarmente preciso della parte esterna della coscia. Quando l’autoiniettore Fastjekt viene premuto con forza nella coscia, viene sbloccato uno stantuffo a molla, che spinge l’ago ritratto nel muscolo della coscia ed eroga una dose di adrenalina. 1. Tenere l’autoiniettore Fastjekt nella mano dominante, con il pollice il più vicino possibile al tappo blu di sicurezza. 2. Rimuovere il tappo blu di sicurezza, tirandolo verso l’alto con l’altra mano. 3. Tenere l’autoiniettore Fastjekt a una distanza di circa 10 cm dalla parte esterna della coscia. La punta arancione deve puntare verso la parte esterna della coscia. 4. Premere con forza l’autoiniettore Fastjekt nella parte esterna della coscia, in modo che sia ad angolo retto (a 90 gradi) rispetto alla porzione esterna della coscia. 5. Tenere saldamente fermo in posizione per 3 secondi. L’iniezione è terminata e la finestrella di ispezione dell’autoiniettore è scura. L’autoiniettore Fastjekt deve essere rimosso (il cappuccio arancione dell’ago si estenderà per coprirlo) e smaltito in modo sicuro. 6. Massaggiare delicatamente il sito dell’iniezione per 10 secondi. È possibile che nell’autoiniettore Fastjekt compaia una piccola bolla. Non ha alcun effetto né sull’uso, né sull’efficacia del prodotto. Le istruzioni per l’uso sono allegate alla confezione. Vedere paragrafo 4.2 per le istruzioni da trasmettere al paziente/chi lo assiste relativamente alle azioni che devono essere intraprese dopo ogni uso di Fastjekt.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Healthcare Limited Damastown Industrial Park Mulhuddart, Dublin 15, Dublino Irlanda

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042416038 - "300 microgrammi soluzione iniettabile in penna preriempita" 1 iniettore da 2 ml 042416040 - "300 microgrammi soluzione iniettabile in penna preriempita" 2 iniettori da 2 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 24 luglio 2015 Rinnovo dell’autorizzazione: 24 luglio 2018

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Fastjekt 150 microgrammi, soluzione iniettabile in penna preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml contiene 0,5 mg di adrenalina (epinefrina). Una dose singola (0,3 ml) contiene 150 microgrammi (0,15 mg) di adrenalina. Eccipienti con effetto noto: sodio metabisolfito (E223) 0,5 mg/dose, sodio cloruro 1,8 mg/dose. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile in penna preriempita (autoiniettore). Soluzione limpida e incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Gli autoiniettori Fastjekt (adrenalina) sono indicati nel trattamento di emergenza di reazioni allergiche gravi (anafilassi), causate da punture o morsi di insetti, alimenti, farmaci e da altri allergeni, così come da anafilassi idiopatica o indotta da sforzo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Popolazione pediatrica La dose pediatrica usuale è 0,01 mg/kg peso. Tuttavia, il medico curante può prescrivere una dose superiore o inferiore, dopo attenta valutazione di ciascun singolo paziente e individuazione della natura potenzialmente letale delle reazioni, per le quali è indicato tale medicinale. Una dose inferiore a 150 microgrammi non può essere somministrata con l’autoiniettore di adrenalina Fastjekt. Il medico deve tenere in considerazione l’impiego di altre forme di adrenalina iniettabile, qualora si rendesse necessario somministrare dosi inferiori a bambini piccoli.

Bambini e adolescenti con peso superiore ai 30 kg*: La dose abituale è di 300 microgrammi per via intramuscolare. *Per questi pazienti è disponibile l’autoiniettore Fastjekt 300 microgrammi, contenente 300 microgrammi di adrenalina per dose. Bambini con peso compreso fra 15 Kg e 30 kg: La dose abituale è di 150 microgrammi per via intramuscolare. Bambini con peso inferiore a 15 kg: L’appropriatezza di Fastjekt 150 microgrammi deve essere valutata individualmente. L’uso in bambini con peso inferiore a 7,5 kg non è raccomandato se non in situazioni potenzialmente letali e dietro consiglio del medico. Adulti La dose abituale è di 300 microgrammi per via intramuscolare. Non appena si riconoscono i sintomi di un’anafilassi, occorre somministrare una dose iniziale. In assenza di un miglioramento dal punto di vista clinico o in caso di peggioramento, potrebbe essere necessario somministrare una seconda iniezione di Fastjekt 5 – 15 min dopo la prima iniezione. Si raccomanda di prescrivere due auto-iniettori di Fastjekt che i pazienti devono portare con sé. Il medico che prescrive un autoiniettore Fastjekt deve assicurarsi che il paziente comprenda le indicazioni per l’uso e il corretto metodo di applicazione. Pertanto, il medico deve approfondire con il paziente in modo dettagliato le informazioni del foglio illustrativo, l’uso corretto dell’autoiniettore e i possibili sintomi di uno shock anafilattico. Modo di somministrazione Gli autoiniettori Fastjekt sono destinati ad una immediata somministrazione nei pazienti, che sono considerati ad aumentato rischio di anafilassi, compresi i soggetti con una storia di reazioni anafilattiche. Per somministrazione intramuscolare nella porzione anterolaterale della coscia, non nel gluteo. Il dispositivo è realizzato affinché sia possibile iniettare il farmaco attraverso gli abiti o direttamente attraverso la cute. Vedere paragrafo “6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione”. Il paziente/chi lo assiste deve essere informato che dopo ogni uso di Fastjekt  Devono immediatamente richiedere assistenza medica, chiamare un’ambulanza per condizione di “anafilassi” anche se i sintomi sembrano essere migliorati (vedere paragrafo 4.4).  I pazienti coscienti devono stare preferibilmente sdraiati con i piedi sollevati o seduti se hanno difficoltà a respirare. I pazienti incoscienti devono essere girati su un fianco in posizione di recupero.

 I pazienti devono se possibile rimanere con un’altra persona fino all’arrivo dell’assistenza medica.

4.3 Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni assolute note all’uso di Fastjekt durante un’emergenza di tipo allergico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Tutti i pazienti ai quali viene prescritto Fastjekt devono essere accuratamente istruiti a comprendere le indicazioni per l’uso ed il corretto modo di somministrazione (vedere paragrafo 6.6). Si consiglia di istruire le persone vicine al paziente (es. genitori, chi si prende cura del paziente, insegnanti) sull’uso corretto di Fastjekt nel caso in cui sia necessario il loro aiuto in situazioni di emergenza. Il paziente deve essere istruito a chiamare il 112, chiedendo un’ambulanza e indicando uno stato di anafilassi, richiedendo quindi assistenza medica di emergenza immediata, subito dopo la somministrazione della prima dose, affinché l’episodio anafilattico venga attentamente monitorato e, se necessario, trattato di conseguenza. Gli autoiniettori devono essere iniettati nella porzione anterolaterale della coscia. I pazienti devono essere informati di non iniettare il farmaco nella natica. In caso di iniezione eseguita da un assistente, deve essere garantita l'immobilizzazione della gamba del paziente durante l'iniezione per ridurre al minimo il rischio di lacerazione della gamba, di ago piegato o di altre lesioni. Il prodotto è solo per uso singolo e in nessun caso la penna deve essere riutilizzata. L’adrenalina viene solitamente somministrata con estrema cautela in pazienti con cardiopatie. La prescrizione di adrenalina a questi pazienti, ma anche a chi è affetto da diabete, ipertiroidismo, ipertensione e ai soggetti anziani, deve essere presa in considerazione solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale. C'è il rischio di reazioni avverse in seguito alla somministrazione di epinefrina in pazienti con elevata pressione intraoculare, grave compromissione renale, adenoma prostatico che porta a residui di urina, ipercalcemia e ipokaliemia. Nei pazienti affetti dal Morbo di Parkinson, l’epinefrina può essere associata a un peggioramento temporaneo dei sintomi parkinsoniani, quali rigidità e tremore. Il paziente/chi lo assiste deve essere informato circa la possibilità di una anafilassi bifasica che è caratterizzata da una iniziale risoluzione seguita da un ripresentarsi dei sintomi alcune ore più tardi. I pazienti con asma concomitante possono avere un aumentato rischio di manifestare una grave reazione allergica. È stata segnalata ischemia periferica a seguito di iniezione accidentale nelle mani o nei piedi. È possibile che dopo un’iniezione accidentale i pazienti necessitino di un trattamento.

Nei pazienti con adipe sottocutaneo spesso, c’è il rischio che l’adrenalina non raggiunga il tessuto muscolare, provocando uno scarso effetto (vedere paragrafo 5.2). Una seconda iniezione con un altro Fastjekt potrebbe essere necessaria (vedere paragrafo 4.2). Fastjekt contiene sodio metabisolfito che può causare in rari casi, reazioni di ipersensibilità grave, compresi sintomi anafilattici e broncospasmo nei soggetti predisposti, soprattutto in quelli con anamnesi positiva per asma. I pazienti con queste condizioni devono essere attentamente istruiti sulle circostanze in cui usare Fastjekt. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, vale a dire che è fondamentalmente “privo di sodio”. I pazienti devono essere avvertiti riguardo gli allergeni correlati e ove possibile devono essere sottoposti ad esami così che i loro specifici allergeni possano essere caratterizzati.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Si raccomanda cautela nei pazienti che assumono farmaci che possono facilitare le aritmie cardiache, fra cui digitale e chinidina. Gli effetti dell’adrenalina possono essere esacerbati da antidepressivi triciclici, inibitori della monoamminoossidasi (inibitori dalla MAO) e inibitori del catecol-Ometiltransferasi (inibitori del COMT), ormoni tiroidei, teofillina, ossitocina, parasimpaticolitici, alcuni antistaminici (difenidramina, clorfeniramina), levodopa e alcool. L’adrenalina inibisce la secrezione di insulina, aumentando il livello di glicemia. Nei pazienti diabetici che assumono adrenalina potrebbe rendersi necessario un incremento della dose di insulina o di ipoglicemizzanti orali. Nota. L’effetto -stimolante può essere inibito dal trattamento concomitante con farmaci -bloccanti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’esperienza clinica nel trattamento in gravidanza è limitata. L’adrenalina deve essere utilizzata in gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto. Allattamento L’adrenalina non è biodisponibile per via orale; qualsiasi quantità di adrenalina escreta nel latte materno non dovrebbe avere alcun effetto sul neonato allattato al seno. Fertilità Poiché l’adrenalina è una sostanza naturalmente presente nell'organismo, è improbabile che questo farmaco abbia effetti negativi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati associati all’attività dell’adrenalina sui recettori alfa e beta possono includere sintomi quali tachicardia e ipertensione, oltre a effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale. La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti informazioni sulla frequenza: • Molto comune (≥1/10) • Comune (≥1/100, <1/10) • Non comune (≥1/1.000, <1/100) • Raro (≥1/10.000, <1/1.000) • Molto raro (<1/10.000) • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Sistemi e organi Frequenza Reazione avversa al farmaco Infezioni ed infestazioni Frequenza non nota Infezione al sito di inoculo* Disturbi psichiatrici Frequenza non nota Ansia Patologie del sistema nervoso Frequenza non nota Cefalea, capogiri, tremore Patologie cardiache Raro Cardiomiopatia da stress Frequenza non nota Tachicardia, aritmia cardiaca, palpitazioni, angina pectoris, fibrillazione ventricolare Patologie vascolari Frequenza non nota Ipertensione, pallore, ischemia periferica dovuta a iniezione accidentale delle penne nella mano o nel piede Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Frequenza non nota Difficoltà respiratorie Patologie gastrointestinali Frequenza non nota Nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota Iperidrosi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Frequenza non nota Astenia Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura Frequenza non nota Involontaria lesione con l’ag

# iniezioni accidentali o uso inappropriato possono portare a lesioni al sito di inoculo che risultano in lividura, sanguinamento, scolorimento, eritema o traumatismo scheletrico * rari casi di gravi infezioni della pelle e dei tessuti molli, tra cui fascite necrotizzante e mionecrosi causata da clostridi (gangrena gassosa) sono note dall’esperienza post-marketing. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio o l’iniezione intramuscolare accidentale di adrenalina può causare emorragia cerebrale, causata da un aumento repentino della pressione arteriosa. Eventi letali sono conseguenti anche a edema polmonare, causato dalla vasocostrizione periferica, associata a stimolazione cardiaca. L’edema polmonare può essere trattato con α-bloccanti, come fentolamina. Le eventuali aritmie possono essere trattate con β-bloccanti.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Stimolanti cardiaci esclusi i glicosidi cardiaci, adrenergici e dopaminergici. Codice ATC: C01CA24 L’adrenalina è una catecolamina che stimola il sistema nervoso simpatico (recettori alfa e beta), inducendo un incremento della frequenza cardiaca, della gittata cardiaca e della circolazione coronarica. L’adrenalina, grazie alla sua azione sui beta-recettori presenti sulla muscolatura liscia bronchiale, causa il relativo rilassamento che allevia rantolo e dispnea. L’adrenalina subisce una rapida inattivazione e gran parte della dose di adrenalina viene escreta sotto forma di metaboliti nelle urine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’adrenalina è una sostanza naturalmente presente nell’organismo, prodotta dalla midollare del surrene e secreta in risposta a sforzo o stress. Nell’organismo subisce una rapida inattivazione prevalentemente ad opera di enzimi COMT e MAO. Il fegato è ricco di tali enzimi e rappresenta un tessuto importante, benché non essenziale, nel processo di degradazione. Gran parte della dose di adrenalina viene escreta sotto forma di metaboliti nelle urine. L’emivita plasmatica dell’adrenalina è di circa 2,5 min. Tuttavia, se somministrata per via sottocutanea o intramuscolare, la vasocostrizione locale ne ritarda l’assorbimento, pertanto gli effetti posson

perdurare per un tempo più lungo di quello previsto in relazione all’emivita. Si raccomanda di massaggiare delicatamente il sito dell’iniezione. In uno studio di farmacocinetica su 35 soggetti sani, raggruppati secondo spessore dell’adipe sottocutaneo della coscia e stratificati per genere, è stata fatta una singola iniezione da 0,3 mg/0,3 ml con l’autoiniettore Fastjekt nella parte centrale dell’area anterolaterale della coscia ed è stato confrontato con disegno crossover ad una dose somministrata con siringa manuale con aghi specifici per somministrazione nello strato muscolare. I risultati rivelano che soggetti di sesso femminile con uno spesso strato di adipe sottocutaneo (> 20 mm di distanza tra pelle e muscolo sotto compressione massima) presentavano un tasso di assorbimento dell’adrenalina più lento, che si riflette in tali soggetti in una tendenza ad un’esposizione plasmatica inferiore nei primi dieci minuti successivi all’iniezione (vedere paragrafo 4.4). Tuttavia, l’esposizione complessiva di adrenalina da 0 a 30 minuti (AUC0-30min), per tutti i gruppi di soggetti che hanno ricevuto Fastjekt, ha superato l’esposizione in seguito alla somministrazione tramite siringa. È importante sottolineare che la tendenza a maggiori concentrazioni plasmatiche di adrenalina in seguito alla somministrazione di Fastjekt in confronto all’iniezione intramuscolare con siringa manuale in soggetti sani, che presentano un tessuto sottocutaneo ben perfuso, non può necessariamente essere dedotta per pazienti in stato di shock anafilattico accertato, in cui può verificarsi una deviazione del sangue dalla pelle ai muscoli delle gambe. Pertanto, si dovrebbe tenere in considerazione una possibile vasocostrizione a livello cutaneo al momento dell’iniezione. Sia la variabilità inter-soggetto che intra-soggetto sono state ad ogni modo elevate in questo studio e pertanto non è possibile trarre solide conclusioni.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili dati preclinici rilevanti per il medico curante.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro Sodio metabisolfito (E223) Acido cloridrico (per aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

L’adrenalina e i suoi sali sono rapidamente distrutti in soluzione con agenti ossidanti. L’ossidazione può essere inibita aggiungendo antiossidanti. La soluzione diventa di colore scuro non appena esposta all’aria o alla luce.

6.3 Periodo di validità

19 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Tenere il contenitore nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare o congelare. Controllare periodicamente la soluzione attraverso la finestrella di visualizzazione dell’unità per assicurarsi che la soluzione sia limpida e incolore. Gettare e sostituire l’autoiniettore se la soluzione è scolorita o contiene precipitato, o al più tardi alla data di scadenza. La data di scadenza è indicata sull’etichetta e l’autoiniettore non deve essere utilizzato dopo tale data.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Il contenitore primario/il sistema di chiusura è costituito da una cartuccia in vetro, sigillato da uno stantuffo di gomma a un’estremità e da un diaframma di gomma, che è stato inserito all’interno di una capsula di alluminio dove, all’altra estremità, è applicato un ago di acciaio inossidabile. Il prodotto è contenuto all’interno della cartuccia di vetro. Dispositivo di somministrazione, autoiniettore: Contenitore della cartuccia di vetro: vetro di borosilicato, tipo I Diaframma – Tappo: PH 701/50/nero (stantuffo di gomma butilica) Ago - Capsula - Guaina: Ago: acciaio inossidabile 304 siliconato, la lunghezza dell’ago esposto e protetto dopo l’attivazione è di circa 13 mm. Capsula: lega di alluminio 3003 anodizzato Guaina: poliisoprene sintetico L’autoiniettore contiene 2 ml di soluzione iniettabile. Ciascun autoiniettore eroga una dose singola (0,3 ml) di adrenalina da 150 microgrammi. Confezioni: 1 autoiniettore. 2 autoiniettori. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Solo monouso. L’autoiniettore deve essere gettato subito dopo l’uso. Durante la fase di istruzione del paziente sull’uso corretto di Fastjekt, il medico che effettua la prescrizione può usare un “Fastjekt DIMOSTRATIVO” (non contiene alcuna soluzione, né ago). L’autoiniettore Fastjekt contiene 2 ml di iniezione di adrenalina da 0,5 mg/ml, quantità indicata per erogare una dose singola (0,3 ml) di adrenalina da 150 microgrammi, quando attivato. Dopo l’attivazione dell’autoiniettore restano 1,7 ml di soluzione al suo interno. Non togliere il tappo blu di sicurezza, se non immediatamente prima dell'uso. Non collocare per nessun motivo l’estremità arancione dell’autoiniettore Fastjekt sopra o vicino a pollici, dita o mani. È stata segnalata ischemia periferica a seguito di iniezione accidentale in mani o piedi. Vedere il paragrafo 4.4. L’autoiniettore Fastjekt deve essere usato sulla parte esterna della coscia. L’iniezione viene attivata immediatamente una volta che l’estremità arancione dell’autoiniettore Fastjekt entra in contatto con la cute o altra superficie. Gli autoiniettori Fastjekt sono appositamente realizzati affinché possano essere usati facilmente anche da persone inesperte, ma devono essere considerati come misura di primo soccorso. L’autoiniettore deve essere semplicemente premuto con forza contro la parte esterna della coscia da una distanza di circa 10 cm. Non occorre scegliere un punto particolarmente preciso della parte esterna della coscia. Quando l’autoiniettore Fastjekt viene premuto con forza nella coscia, viene sbloccato uno stantuffo a molla, che spinge l’ago ritratto nel muscolo della coscia ed eroga una dose di adrenalina. 1. Tenere l’autoiniettore Fastjekt nella mano dominante, con il pollice il più vicino possibile al tappo blu di sicurezza. 2. Rimuovere il tappo blu di sicurezza, tirandolo verso l’alto con l’altra mano. 3. Tenere l’autoiniettore Fastjekt a una distanza di circa 10 cm dalla parte esterna della coscia. La punta arancione deve puntare verso la parte esterna della coscia. 4. Premere con forza l’autoiniettore Fastjekt nella parte esterna della coscia, in modo che sia ad angolo retto (a 90 gradi) rispetto alla porzione esterna della coscia. 5. Tenere saldamente fermo in posizione per 3 secondi. L’iniezione è terminata e la finestrella di ispezione dell’autoiniettore è scura. L’autoiniettore Fastjekt deve essere rimosso (il cappuccio arancione dell’ago si estenderà per coprirlo) e smaltito in modo sicuro. 6. Massaggiare delicatamente il sito dell’iniezione per 10 secondi. È possibile che nell’autoiniettore Fastjekt compaia una piccola bolla. Non ha alcun effetto né sull’uso, né sull’efficacia del prodotto. Le istruzioni per l’uso sono allegate alla confezione. Vedere paragrafo 4.2 per le istruzioni da trasmettere al paziente/chi lo assiste relativamente alle azioni che devono essere intraprese dopo ogni uso di Fastjekt.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Healthcare Limited Damastown Industrial Park Mulhuddart, Dublin 15, Dublino Irlanda

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042416014 - "150 microgrammi soluzione iniettabile in penna preriempita" 1 iniettore da 2 ml 042416026 - "150 microgrammi soluzione iniettabile in penna preriempita" 2 iniettori da 2 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 24 luglio 2015 Rinnovo dell’autorizzazione: 24 luglio 2018

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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