ADRENALINA S.A.L.F.

Principio attivo: EPINEFRINA · ATC C01CA24 · S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"0,5 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 5 FIALE 1 ML A 1,22 € 1,17 € 0,05 € + ticket*
"1 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 5 FIALE 1 ML A 1,51 € 1,44 € 0,07 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: EPINEFRINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.5 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 1 mg / ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA, INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
Codice ATC: C01CA24
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CHENPEN - BIOPROJET PHARMA
· PULSINA - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· ADRENALINA MONICO - MONICO S.P.A.
· ADRENALINA AGUETTANT - LABORATOIRE AGUETTANT
· ADRENALINA GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· FASTJEKT - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· JEXT - ALK-ABELLÓ A/S
· EURNEFFY - ALK-ABELLÓ A/S
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

ADRENALINA S.A.L.F. contiene il principio attivo adrenalina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati agenti adrenergici e dopaminergici.

ADRENALINA S.A.L.F. può essere usato in situazioni di emergenza per trattare lo shock anafilattico,

un’improvvisa reazione allergica, potenzialmente letale, e l’angioedema, caratterizzato da gonfiore del volto, labbra, lingua, e difficoltà respiratorie, causate da punture o morsi di insetti, da alimenti, farmaci o altre sostanze.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi ADRENALINA S.A.L.F.

- se è allergico all’adrenalina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se ha un collasso, dovuto a gravi problemi di circolazione (shock);
- se soffre di malattie al cuore (patologie cardiache organiche) come il cuore ingrossato (ipertrofia cardiaca) o
alterazione dei battiti (aritmie);

- se ha danni al cervello (danno cerebrale organico);
- se soffre di problemi di circolazione del sangue al cervello (arteriosclerosi cerebrale);

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - se ha una malattia dell’occhio dovuta alla pressione dell’occhio alta (glaucoma ad angolo chiuso).

L’adrenalina non deve essere somministrata durante l’anestesia generale con cloroformio, tricloroetilene o ciclopropano e deve essere usata con cautela con altri anestetici alogenati (es. alotano). L’adrenalina non deve essere iniettata in alcune aree, come dita e lingua, durante l’anestesia locale perché può causare danno e morte dei tessuti (necrosi), a causa della riduzione dell’apporto di sangue in queste zone.

L’adrenalina non deve essere usata durante il secondo stadio del travaglio (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima che le venga somministrato ADRENALINA S.A.L.F.

Questo medicinale le deve essere somministrato con molta attenzione nei seguenti casi:
- se è anziano;
- se soffre di diabete;
- se soffre di problemi di cuore e della circolazione del sangue;

- se è allergico ad alcune sostanze simili all’adrenalina chiamate amine simpaticomimetiche.

L’iniezione nei glutei deve essere evitata perché può causare danno e morte del tessuto. L’uso prolungato di questo medicinale può causare un’alterazione del pH del sangue (acidosi metabolica).

Informi il medico se ha una malattia chiamata sindrome del QT lungo congenita o problemi di ritmo cardiaco.

Per chi svolge attività sportiva l’uso di questo medicinale senza effettiva necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

Altri medicinali e ADRENALINA S.A.L.F. Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro

medicinale.

L’adrenalina non le deve essere somministrata insieme ai seguenti medicinali:
- altre sostanze simili all’adrenalina (agenti simpaticomimetici), perché possono causare un aumento
dell’attività e della tossicità dell’adrenalina;
- medicinali alfa e beta-bloccanti usati per abbassare la pressione del sangue, come propranololo, fentolamina
e medicinali usati per l’emicrania (diidroergotossina) perché possono ridurre l’effetto dell’adrenalina;

- medicinali usati durante l’anestesia come ciclopropano e alotano ( anestetici alogenati) (vedere paragrafo
“Non usi ADRENALINA S.A.L.F.”) e medicinali usati per trattare il battito del cuore irregolare (glicosidi
cardioattivi), soprattutto ad alte dosi, perché possono causare alterazioni del battito del cuore (aritmie,
tachicardia, fibrillazione);
- medicinali per la depressione come gli antidepressivi triciclici (es imipramina), alcuni antistaminici,

utilizzati contro le allergie (es. difenidramina, tripelennamina e desclorfeniramina) e gli ormoni tiroidei, perché possono potenziare gli effetti dell’adrenalina;

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- insulina e altri medicinali usati per abbassare i livelli di zucchero nel sangue, perché può essere necessario
un aumento della dose di questi medicinali;
- clonidina, un medicinale usato per la pressione alta, doxapram, un medicinale usato per la difficoltà
respiratoria e l’ossitocina, usata durante il parto, perché possono causare un aumento della pressione
(ipertensione);
- dopexamina, un medicinale usato per migliorare la funzionalità del cuore ed entacapone, un medicinale usato

per il morbo di Parkinson, perché possono aumentare l’azione dell’adrenalina;
- medicinali usati per disturbi della mente (antipsicotici), perché possono diminuire gli effetti del medicinale;
- medicinali utilizzati per trattare il mal di testa (ergotamina e metisergide), perché se usati insieme
all’adrenalina, possono aumentare il rischio di intossicazione, dovuto al principio attivo di questi medicinali
(ergotismo).

L’adrenalina non deve essere utilizzata per trattare il collasso circolatorio o l’abbassamento della pressione causata dalle fenotiazine, (medicinali antipsicotici), poiché causa un ulteriore abbassamento della pressione.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che questo medicinale le venga somministrato. L’adrenalina non deve essere somministrata durante il parto perché inibisce le contrazioni dell’utero e può ritardare il secondo stadio del travaglio. Questo medicinale non deve essere somministrato in gravidanza, se non in caso di assoluta necessità e sotto diretto controllo medico perché può causare problemi al feto. Eviti di allattare al seno se le viene somministrato questo medicinale, perché l’adrenalina passa nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono dati disponibili per stabilire l’effetto del medicinale sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

ADRENALINA S.A.L.F. contiene sodio e sodio metabisolfito

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (meno di 23 mg) di sodio per dose, cioè è praticamente ‘senza sodio’. Questo medicinale contiene sodio metabisolfito che raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

ADRENALINA S.A.L.F. non deve essere iniettato nel gluteo.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). La dose raccomandata è di 0,5 – 1 mg mediante iniezione nel muscolo (intramuscolare), da ripetersi ogni 10 minuti fino ad ottenere un miglioramento. Durante il trattamento bisogna tenere sotto controllo la pressione del sangue e le pulsazioni del cuore. Nei casi più gravi può essere necessaria la somministrazione in vena lentamente (infusione endovenosa) di 0,5 mg con una velocità di infusione pari a 100 microgrammi al minuto, dopo opportuna diluizione 1:10.000 (ad esempio, diluizione 1:10 ml nel caso di una siringa).

Uso negli adolescenti prepuberali o a ridotto accrescimento La dose raccomandata è di 250 microgrammi
Uso nei bambini (età inferiore a 12 anni)
- Fino a 6 mesi: la dose raccomandata e di 50 microgrammi per somministrazione intramuscolare.
- Da 6 mesi a 6 anni: la dose raccomandata è di 120 microgrammi per somministrazione intramuscolare per
i bambini robusti e di 60 microgrammi per i bambini sottopeso.

- Da 6 anni a 12 anni: la dose raccomandata e di 250 microgrammi per somministrazione intramuscolare.

Nei casi più gravi può essere necessaria una somministrazione in vena (infusione endovenosa) lentamente ad una dose di 10 microgrammi per kg di peso corporeo, dopo opportuna diluizione 1:10.000 (ad esempio, diluizione

1:10 ml nel caso di una siringa).

Se usa più ADRENALINA S.A.L.F. di quanto deve ad In caso di sovradosaggio o iniezione accidentale di adrenalina, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

I sintomi di un sovradosaggio possono essere: forte aumento della pressione del sangue che può portare a perdita di sangue a livello dei vasi sanguigni del cervello (emorragie cerebrovascolari) o di un altro distretto e a difficoltà di movimento (emiplegia), soprattutto nell’anziano, alterazione del battito del cuore (bradicardia, tachicardia, aritmia potenzialmente fatali), problemi di funzionalità dei reni, alterazione del pH del sangue (acidosi metabolica), accumulo di liquido nei polmoni (edema polmonare). Il trattamento prevede la somministrazione di medicinali che contrastano gli effetti dell’adrenalina. Si somministra un alfa bloccante, come la fentolamina, seguito da un beta bloccante, come il propranololo. In caso

di forte aumento della pressione si possono anche somministrare alcuni medicinali come nitroprussiato di sodio e

nitriti per far tornare la pressione del sangue a valori normali.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Non noti (la frequenza degli effetti indesiderati non può essere stabilita in base ai dati disponibili)

- problemi al cuore, come alterazioni della frequenza del battito del cuore (aritmie cardiache potenzialmente fatali, palpitazioni, tachicardia);

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- rigidità, tremore, agitazione, debolezza, aggravamento o comparsa di agitazione psicomotoria;
- mal di testa, vertigini, stordimento, eccitabilità;
- nervosismo, insonnia, disorientamento, perdita della memoria, panico, allucinazioni;
- problemi psichici e tendenze a fare del male a se stesso o ad altri (tendenze suicide o omicide);
- nausea, vomito;
- sudorazione eccessiva e pallore;

- difficoltà a respirare o assenza di respirazione (apnea).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico

o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. ad Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non congelare. La soluzione deve essere limpida, incolore o leggermente gialla e priva di particelle visibili. La fiala serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ADRENALINA S.A.L.F. ADRENALINA S.A.L.F. 0,5 mg/ml soluzione iniettabile - Il principio attivo è adrenalina. Ogni fiala contiene 0,5 mg di adrenalina.

- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio metabisolfito, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.

ADRENALINA S.A.L.F. 1 mg/ml soluzione iniettabile - Il principio attivo è adrenalina. Ogni fiala contiene 1 mg di adrenalina.

- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio metabisolfito, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Descrizione dell’aspetto di ADRENALINA S.A.L.F. e contenuto della confezione Confezione di 5 fiale da 1 ml di soluzione iniettabile.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico

Via Marconi, 2 24069 Cenate Sotto (BG) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su ADRENALINA S.A.L.F.

Come si usa ADRENALINA S.A.L.F.?

ADRENALINA S.A.L.F. si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa, intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ADRENALINA S.A.L.F. è disponibile senza ricetta?

No, ADRENALINA S.A.L.F. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ADRENALINA S.A.L.F.?

Il principio attivo di ADRENALINA S.A.L.F. è EPINEFRINA.

Quali sono gli equivalenti di ADRENALINA S.A.L.F.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CHENPEN, PULSINA, ADRENALINA MONICO, ADRENALINA AGUETTANT. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ADRENALINA S.A.L.F.?

ADRENALINA S.A.L.F. è prodotto da S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO.

Da quando ADRENALINA S.A.L.F. è autorizzato in Italia?

ADRENALINA S.A.L.F. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Adrenalina S.A.L.F. 0,5 mg/ml soluzione iniettabile. Adrenalina S.A.L.F. 1 mg/ml soluzione iniettabile.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Adrenalina S.A.L.F. 0,5 mg/ml soluzione iniettabile. Ogni fiala contiene: Principio attivo: adrenalina 0,5 mg Adrenalina S.A.L.F. 1 mg/ml soluzione iniettabile. Ogni fiala contiene: Principio attivo: adrenalina 1 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile. Soluzione limpida, incolore o leggermente gialla, priva di particelle visibili.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Shock anafilattico o angioedema. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Adulti e adolescenti (12-18 anni di età) Una dose di 0,5–1 mg per somministrazione intramuscolare, da ripetersi ogni 10 minuti, considerando la pressione sanguigna e le pulsazioni, fino ai primi segni di miglioramento. Nel caso in cui il paziente sia in condizioni gravi ed esistano dubbi riguardo l’assorbimento in seguito a somministrazione intramuscolare, l’adrenalina può essere somministrata lentamente per via endovenosa ad una dose di 0,5 mg con una velocità di infusione pari a 100 mcg/min, usando una diluizione 1:10.000 (ad esempio, diluizione 1:10 ml nel caso di una siringa). Adolescenti prepuberali o a ridotto accrescimento Utilizzare dosi ridotte della metà (250 mcg). Bambini (età inferiore a 12 anni) Fino a 6 mesi: 50 mcg per somministrazione intramuscolare. Da 6 mesi a 6 anni: 120 mcg per somministrazione intramuscolare (dosaggio per bambini robusti; per bambini sottopeso usare metà di questa dose). Da 6 anni a 12 anni: 250 mcg per somministrazione intramuscolare. Nel caso in cui il bambino sia in condizioni gravi ed esistano dubbi riguardo l’assorbimento in seguito a somministrazione intramuscolare, l’adrenalina può essere somministrata molto lentamente per via endovenosa ad una dose di 10 mcg/kg usando una diluizione 1:10000 (ad esempio diluizione 1:10 ml nel caso di una siringa). È necessario un costante monitoraggio per assicurarsi che sia utilizzata la corretta intensità. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti in stato di shock (ad eccezione dello shock anafilattico). Patologie cardiache organiche. Ipertrofia cardiaca. Aritmie cardiache. Danno cerebrale organico. Arteriosclerosi cerebrale. Glaucoma ad angolo chiuso. L’adrenalina non deve essere somministrata in corso di anestesia generale con cloroformio, tricloroetilene o ciclopropano e deve essere usata con cautela con altri anestetici alogenati (es. alotano). L’adrenalina non deve essere usata in alcune aree, come dita e lingua, durante l’anestesia locale perché la vasocostrizione può causare necrosi dei tessuti. L’adrenalina non deve essere usata durante il secondo stadio del travaglio (vedere paragrafo 4.6). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego La soluzione deve essere limpida, incolore o leggermente gialla e priva di particelle visibili. La fiala serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato. L’iniezione intramuscolare di adrenalina nelle natiche deve essere evitata a causa del rischio di necrosi tissutale. L’uso prolungato di adrenalina può portare ad una grave acidosi metabolica a causa di un alta concentrazione ematica di acido lattico. L’adrenalina deve essere somministrata con cautela nei pazienti anziani, nei pazienti affetti da diabete mellito o da malattie cardiovascolari e nei soggetti ipersensibili alle amine simpaticomimetiche.

Sono stati segnalati casi di prolungamento del QTc e di torsione di punta in seguito a somministrazione di epinefrina in pazienti affetti da sindrome del QT lungo congenita o tachicardia ventricolare polimorfica catecolaminergica. Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping: può determinare effetti dopanti e causare anche per dosi terapeutiche positività ai test anti-doping. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: La soluzione di adrenalina contiene sodio metabisolfito, un solfito che può causare reazioni di tipo allergico inclusi sintomi anafilattici o fatali o episodi asmatici gravi nei pazienti suscettibili. La presenza di un solfito in questo medicinale non deve impedire la somministrazione del farmaco per il trattamento di reazioni allergiche gravi o situazioni di emergenza. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione L’adrenalina non deve essere somministrata contemporaneamente a: - altri agenti simpaticomimetici, a causa della possibilità di effetti additivi e conseguente aumento di tossicità. - alfa e beta-bloccanti. Gli effetti cardiaci e broncodilatatori dell’adrenalina sono antagonizzati dai betabloccanti, come il propranololo; l’effetto ipertensivo e di vasocostrizione è antagonizzato dagli alfabloccanti, come la fentolamina, e dai derivati della segale cornuta (diidroergotossina) per le loro proprietà alfa-bloccanti e D2-agoniste. - Anestetici generali (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). La somministrazione di adrenalina in pazienti che hanno ricevuto ciclopropano o anestetici alogenati, può causare aritmie gravi, incluse contrazioni ventricolari premature, tachicardia o fibrillazione. - Glicosidi cardioattivi a dosi elevate poiché possono predisporre il cuore alle aritmie. - Antidepressivi triciclici (es. imipramina), alcuni antistaminici (es. difenidramina, tripelennamina e desclorfeniramina) e gli ormoni tiroidei possono potenziare le azioni dell’adrenalina, specialmente riguardo al cronotropismo e al batmotropismo. - Fenotiazine: l’adrenalina non deve essere utilizzata per neutralizzare il collasso circolatorio o l’ipotensione causata dalle fenotiazine poiché causa un ulteriore abbassamento pressorio. - Insulina e altri agenti ipoglicemizzanti poiché l’adrenalina può determinare iperglicemia. Può essere richiesto un aumento del dosaggio di insulina o di ipoglicemizzanti orali. - Clonidina: a causa dell’aumento del rischio di ipertensione. - Dopexamina: può aumentare l’effetto dell’adrenalina. - Entacapone: può aumentare l’azione dell’adrenalina. - Antipsicotici: antagonizzano l’effetto ipertensivo dei simpaticomimetici. - Doxapram: a causa dell’aumento del rischio di ipertensione. - Ergotamina e metisergide: a causa di un aumento del rischio di ergotismo. - Ossitocina: a causa dell’aumento dell’effetto vasopressorio e rischio di ipertensione. 4.6. Gravidanza ed allattamento Gravidanza Non vi sono studi adeguati riguardo l’uso di adrenalina in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva quando somministrata a dosi 25 volte superiori rispetto a quelle utilizzate nell’uomo. Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. L’adrenalina inibisce le contrazioni uterine spontanee o indotte dall’ossitocina e può ritardare il secondo stadio del travaglio. Al dosaggio sufficiente a ridurre le contrazioni uterine, il farmaco può causare un prolungamento dell’atonia uterina con emorragie. Se usato durante la gravidanza, l’adrenalina può causare anossia fetale. Per questa ragione l’adrenalina per via parenterale non deve essere somministrata durante il secondo stadio del travaglio. L’adrenalina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici giustificano i potenziali rischi per il feto. Allattamento L’adrenalina viene escreta nel latte materno. Pertanto, l’allattamento deve essere evitato quando si somministra adrenalina. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari Non pertinente. 4.8. Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’adrenalina organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie cardiache Cardiopalmo Tachicardia Aritmie cardiache potenzialmente letali Patologia del sistema nervoso Rigidità Agitazion

Cefalea Tremore Vertigini Stordimento Nervosismo Insonnia Eccitabilità Debolezza Aggravamento o induzione di stati di agitazione psicomotoria Disorientamento Perdita della memoria Sensazione di panico Allucinazioni Disturbi psichiatrici Tendenze suicide od omicide Stati psicotici Patologie gastrointestinali Nausea Vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sudorazione Pallore Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Difficoltà respiratoria Apnea. 4.9. Sovradosaggio Sintomi: Le manifestazioni del sovradosaggio acuto da adrenalina sono caratterizzate da un rapido incremento della pressione sistolica e diastolica che può portare anche a emorragia cerebrovascolare o di altro distretto e a emiplegia, particolarmente nell’anziano. Inoltre, un sovradosaggio del farmaco può causare bradicardia transitoria seguita da tachicardia e può causare potenziali aritmie cardiache fatali. Possono anche verificarsi insufficienza renale, acidosi metabolica ed edema polmonare. Trattamento: Il trattamento dell’intossicazione acuta prevede la somministrazione di un agente alfa-bloccante ad azione rapida, come la fentolamina, seguito da un beta-bloccante, come il propranololo, per contrastare l’effetto pressorio e aritmogeno dell’adrenalina. Per controllare la crisi ipertensiva possono essere usati il nitro prussiato di sodio e i nitriti.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Adrenergici e dopaminergici, adrenalina. Codice ATC: C01CA24 L’adrenalina è un agonista dei recettori - e -adrenergici, caratterizzato da una modesta selettività nei confronti dei recettori 1 e 2 e da una marcata selettività nei confronti dei recettori 2 rispetto ai 1. I principali effetti dell’adrenalina sono: aumento della pressione arteriosa sistolica, aumento della frequenza cardiaca accompagnata da aumento della gittata, broncodilatazione, vasodilatazione a livello della muscolatura scheletrica e vasocostrizione cutanea, aumento della glicemia e dei livelli ematici di acidi grassi liberi e di colesterolo (LDL), rilassamento della muscolatura gastrointestinale e riduzione del tono dell’utero e delle contrazioni durante l’ultimo mese di gravidanza e il travaglio. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento L’adrenalina agisce rapidamente dopo somministrazione intramuscolare. L’assorbimento attraverso i tessuti sottocutanei avviene lentamente a causa della vasocostrizione locale in sede di iniezione; la velocità di assorbimento è aumentata dal calore e dal massaggio. Distribuzione L’adrenalina è rapidamente distribuita nel cuore, milza, numerosi tessuti ghiandolari e nervi adrenergici. Il legame con le proteine plasmatiche è circa il 50%. Le concentrazioni plasmatiche di adrenalina in condizioni normali sono 30-160 ng/l. L’adrenalina attraversa la placenta, ma non la barriera ematoencefalica; si ritrova anche nel latte materno. Metabolism

L’adrenalina, oltre ad essere metabolizzata, è soggetta anche ad un meccanismo di uptake a livello delle terminazioni nervose. L’adrenalina in circolo è metabolizzata nel fegato e in altri tessuti ad azione di due enzimi, le catecol-O-metiltransferasi (COMT) e le monoaminoossidasi (MAO). I metaboliti principali sono la metanefrina e l’acido 3-metossi-4-idrossimandelico (acido vanillilmandelico), entrambi inattivi. Eliminazione Il 40% di una dose parenterale di adrenalina viene escreto nelle urine come metanefrina, un altro 40% come acido vanillilmandelico, il 7% come 3-metossi-4idrossifenoglicole, il 2% come acido 3,4-diidrossimandelico e la restante parte come derivati acetilati. Questi metaboliti vengono escreti principalmente sotto forma di solfati o di glucuronidi. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti. Adrenalina S.A.L.F. 0,5 mg/ml soluzione iniettabile. Ogni fiala contiene: Eccipienti: Sodio cloruro 8 mg - Sodio metabisolfito 0,5 mg - Acido cloridrico 1M 0,005 ml - Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 1 ml. Adrenalina S.A.L.F. 1 mg/ml soluzione iniettabile. Ogni fiala contiene: Eccipienti: Sodio cloruro 8 mg - Sodio metabisolfito 1 mg - Acido cloridrico 1M 0,01 ml - Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 1 ml. 6.2. Incompatibilità. L’adrenalina è incompatibile con sostanze ossidanti e con alcali (sodio bicarbonato, alogeni, permanganati, cromati, nitrati, nitriti, e sali di metalli facilmente riducibili come ferro, rame e zinco). L’adrenalina può essere aggiunta a soluzione fisiologica, ma è incompatibile con sodio cloruro al 5%; la sua stabilità in glucosio al 5% decresce quando il pH della soluzione supera il valore di 5,5. 6.3. Periodo di validità. 2 anni a confezionamento integro. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non congelare Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. 6.5. Natura e capacità del contenitore. Fiala di vetro giallo tipo I da 1 ml 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

Adrenalina S.A.L.F. 0,5 mg/ml soluzione iniettabile. 5 fiale A.I.C. 030650016 Adrenalina S.A.L.F. 1 mg/ml soluzione iniettabile. 5 fiale A.I.C. 030650030

9. Data dell’ultimo rinnovo dell’autorizzazione.

Maggio 2008

10. Data di revisione del testo.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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