ALOPERIDOLO S.A.L.F.

Principio attivo: ALOPERIDOLO · ATC N05AD01 · S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ALOPERIDOLO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 2 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
Codice ATC: N05AD01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· HALDOL - ESSENTIAL PHARMA LTD
· HALDOL DECANOAS - ESSENTIAL PHARMA LTD
· ALOPERIDOLO HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· ALOPERIDOLO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· ALOPERIDOLO PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· SERENASE - ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

Cosa deve sapere prima di usarlo

3.
4.
5.
6.
Come usare Haldol
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Haldol
Contenuto della confezione e altre informazioni
Cos’è Haldol e a cosa serve
1.

Il nome del farmaco è Haldol.

Haldol contiene il principio attivo aloperidolo. Questo appartiene a un gruppo di farmaci chiamati

“antipsicotici”.

Haldol è usato negli adulti per le malattie che colpiscono il modo di pensare, sentire e comportarsi. Queste includono problemi di salute mentale (come la schizofrenia e il disordine bipolare) e disturbi

comportamentali.

Queste malattie possono far:
• sentirsi confusi (delirio)
• vedere, sentire o annusare cose che non ci sono (allucinazioni)
• credere cose che non sono vere (deliri)

• sentirsi insolitamente sospettosi (paranoia)
• sentirsi molto eccitati, agitati, entusiasti, impulsivi o iperattivi
• sentirsi molto aggressivi, ostili o violenti.

Haldol viene anche utilizzato negli adulti:
• per aiutare a controllare i movimenti nella malattia di Huntington
• per prevenire o trattare la nausea e il vomito (sentirsi male o stare male) dopo intervento chirurgico.

Haldol può essere usato da solo o con altri farmaci, e a volte è utilizzato quando altri farmaci o trattamenti

non hanno funzionato, hanno causato effetti collaterali inaccettabili o non possono essere assunti per bocca.

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2. Cosa deve sapere prima di ricevere Haldol

Non usi Haldol:

• se è allergico all’aloperidolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6)
• se è meno consapevole di cose intorno a lei o le sue reazioni diventano insolitamente lente
• se ha il morbo di Parkinson
• se soffre di un tipo di demenza chiamata “demenza a corpi di Lewy”
• se ha paralisi sopranucleare progressiva (PSP)

• se ha una condizione del cuore chiamata “intervallo QT prolungato”, o qualsiasi altro problema con
il ritmo cardiaco che si manifesta come un tracciato anomalo su un ECG (elettrocardiogramma)
• se soffre di insufficienza cardiaca o recentemente ha avuto un attacco di cuore
• se ha un basso livello di potassio nel sangue, che non è stato trattato
• se assume qualcuno dei farmaci elencati al paragrafo “Altri medicinali e Haldol - Non usi Haldol se

sta prendendo alcuni farmaci per”.

Il farmaco non deve essere utilizzato se manifesta una qualsiasi delle condizioni elencate sopra. Se ha dubbi, consulti il medico, il farmacista o l’infermiere prima di ricevere Haldol.

Avvertenze e precauzioni

Effetti indesiderati gravi Haldol può causare problemi al cuore, problemi di controllo del corpo o dei movimenti degli arti e un effetto collaterale grave chiamato “sindrome neurolettica maligna”. Può anche causare gravi reazioni allergiche e coaguli di sangue. È necessario essere consapevoli dei gravi effetti collaterali durante l'uso di Haldol perché potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente. Vedere “Legga attentamente gli effetti collaterali gravi” nel paragrafo 4.

Anziani e persone con demenza E’ stato riportato un lieve aumento di eventi di morte e ictus in anziani con demenza che assumono

farmaci antipsicotici. Si rivolga al medico prima di usare Haldol se è anziano, soprattutto se soffre di demenza.

Si rivolga al medico se ha:

• un battito lento del cuore, malattie cardiache o qualcuno nella famiglia è morto improvvisamente di
problemi cardiaci
• pressione sanguigna bassa, o si sente confuso quando si alza o si siede
• un basso livello di potassio o di magnesio (o di un altro “elettrolita”) nel sangue. Il medico deciderà
come trattarlo
•

mai avuto un sanguinamento nel cervello, o il medico le ha detto che ha maggiori probabilità
rispetto ad altre persone di avere un ictus
• epilessia o ha mai avuto crisi (convulsioni)
• problemi ai reni, al fegato o alla tiroide

• un elevato livello dell’ormone 'prolattina' nel sangue, o un cancro che può essere causato da alti
livelli di prolattina (come il cancro al seno)
• storia di coaguli di sangue, o qualcun altro nella famiglia ha una storia di coaguli di sangue
• depressione o se ha disturbo bipolare e inizia a sentirsi depresso.

Potrebbe essere necessario essere monitorati più attentamente, e potrebbe essere necessario modificare la quantità di Haldol che le viene somministrata.

Se non è sicuro che una delle condizioni sopra descritte sia valida per lei, consulti il medico o l'infermiere prima che le venga somministrato Haldol.

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Controlli medici Il medico può prescriverle un elettrocardiogramma (ECG) prima o durante il trattamento con Haldol. L'ECG misura l'attività elettrica del cuore.

Analisi del sangue Il medico può decidere di controllare i livelli di potassio o di magnesio (o di un altro “elettrolita”) nel sangue prima o durante il trattamento con Haldol

Bambini e adolescenti

Haldol non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni. Questo perché non è stato studiato in questi gruppi di età.

Altri medicinali e Haldol Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro medicinale.

Non usi Haldol se sta prendendo alcuni farmaci per:
• problemi con il battito cardiaco (come amiodarone, dofetilide, disopiramide, dronedarone,
ibutilide, chinidina e sotalolo)
•
•

• la depressione (come il citalopram e l’escitalopram)

le psicosi (come flufenazina, levomepromazina, perfenazina, pimozide, proclorperazina,
promazina, sertindolo, thiorizadine, trifluoperazina, triflupromazina e ziprasidone)
le infezioni batteriche (come azitromicina, claritromicina, eritromicina, levofloxacina,
moxifloxacina e telitromicina)
• le infezioni fungine (come ad esempio pentamidina)
• la malaria (come ad esempio alofantrina)
• la nausea e il vomito (come ad esempio dolasetron)
• il cancro (come toremifene e vandetanib).
Inoltre informi il medico se sta assumendo bepridil (per il dolore toracico o per abbassare la
pressione del sangue) o metadone (un antidolorifico o per il trattamento della tossicodipendenza).

Questi farmaci possono aumentare i rischi di problemi al cuore, perciò informi il medico se sta assumendo uno qualsiasi di questi medicinali e non usi Haldol (vedere paragrafo “Non usi Haldol se”).

Può essere necessario un monitoraggio speciale se si utilizza il litio e Haldol allo stesso tempo.
Informi il medico immediatamente e interrompa l'assunzione di entrambi i farmaci se:
• ha febbre che non sa spiegare o movimenti che non può controllare
• è confuso, disorientato, ha mal di testa, problemi di equilibrio e sonnolenza.
Questi sono segni di una condizione grave.

Alcuni medicinali possono influenzare il modo in cui Haldol funziona o creare problemi cardiaci o simili Informi il medico se sta assumendo:

• alprazolam o buspirone (per l'ansia)
• duloxetina, fluoxetina, fluvoxamina, nefazodone, paroxetina, sertralina, Erba di San Giovanni
(Hypericum perforatum) o venlafaxina (per la depressione)
• bupropione (per la depressione o per aiutare a smettere di fumare)
• carbamazepina, fenobarbital o fenitoina (per l'epilessia)
• rifampicina (per le infezioni batteriche)

• itraconazolo, posaconazolo o voriconazolo (per le infezioni fungine)
• ketoconazolo compresse (per trattare la sindrome di Cushing)
• indinavir, ritonavir o saquinavir (per il virus dell'immunodeficienza umana o HIV)
• clorpromazina o prometazina (per la nausea e il vomito)
• verapamil (per la pressione arteriosa o problemi cardiaci).

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Inoltre informi il medico se sta assumendo altri farmaci per abbassare la pressione sanguigna, come ad esempio medicinali per urinare (diuretici).

Il medico può modificare la dose di Haldol se sta assumendo uno di questi medicinali.

Haldol può influenzare il modo in cui le seguenti tipologie di medicinali agiscono:
Informi il medico se sta assumendo farmaci per:
• calmarsi o per dormire (tranquillanti)
• il dolore (forti antidolorifici)

• la depressione (“antidepressivi triciclici")
• abbassare la pressione arteriosa (come guanetidina e metildopa)
• gravi reazioni allergiche (adrenalina)
• il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) o la narcolessia (noti come
"stimolanti")

• la malattia di Parkinson (come levodopa)
• fluidificare il sangue (fenindione).
Informi il medico o l’infermiere prima che le venga somministrato Haldol se sta assumendo uno di
questi medicinali.

Haldol e alcol

Bere alcol mentre sta prendendo Haldol potrebbe farla sentire assonnato e meno vigile. Questo significa che deve fare attenzione alla quantità di alcol che beve. Discuta con il medico a proposito dell’uso di alcol mentre si prende Haldol e informi il medico sulla quantità di alcol che beve.

Gravidanza, allattamento e fertilità Gravidanza - Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico. Il medico può consigliarle di non utilizzare Haldol durante la gravidanza.

I seguenti problemi possono verificarsi in neonati di madri che utilizzano Haldol negli ultimi 3 mesi di gravidanza (l'ultimo trimestre):

• tremori muscolari, debolezza o rigidità muscolare
• essere assonnato o agitato
• problemi di respirazione o di alimentazione.
La frequenza esatta di questi problemi è sconosciuta. Se è stato utilizzato Haldol durante la gravidanza e il

bambino sviluppa qualsiasi di questi effetti collaterali, rivolgersi al proprio medico.

Allattamento - informi il medico se si sta allattando al seno o se si sta pianificando di allattare al seno. Questo perché piccole quantità di farmaco possono passare nel latte materno e al bambino. Il medico valuterà i rischi e i benefici dell’allattamento al seno mentre usa Haldol.

Fertilità - Haldol può aumentare i livelli di un ormone chiamato 'prolattina', che possono influenzare la fertilità sia negli uomini che nelle donne. Informi il medico se ha qualsiasi domanda in merito.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Haldol può influenzare la sua capacità di guidare e di usare attrezzi o macchinari. Effetti collaterali, quali sonnolenza, possono influenzare la sua attenzione, in particolare quando lo usa per la prima volta o dopo una dose alta. Questo medicinale può alterare la capacità di guidare. Non guidare o usare strumenti o macchinari, senza discutere prima di questo con il medico.

Come usarlo

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Quanto medicinale le sarà somministrato Il medico deciderà quanto Haldol è necessario e per quanto tempo. Può essere necessario un po' di tempo prima di sentire il pieno effetto del farmaco. Di norma il medico le darà una dose bassa per iniziare, e

quindi aggiusterà la dose che fa per lei. La dose di aloperidolo dipenderà:
• dalla sua età
• per quali condizioni è in trattamento
• se ha problemi ai reni o al fegato
• da altri farmaci che sta assumendo.

Adulti
• La dose iniziale sarà normalmente compresa tra 1 e 5 mg.
Le possono essere somministrate dosi extra, di solito da 1 a 4 ore di distanza.
• Non le verranno somministrati più di 20 mg totali ogni giorno.

Anziani
• Gli anziani normalmente inizieranno con metà della dose più bassa per adulti.
• La dose verrà aggiustata fino a quando il medico troverà la dose che fa per lei.
• Non le verranno somministrati più di 5 mg totali ogni giorno, a meno che il medico non decida che
è necessaria una dose maggiore.

Come sarà somministrato Haldol Haldol le verrà somministrato da un medico o da un infermiere. È per uso intramuscolare e sarà somministrato con un’iniezione in un muscolo.

Se dimentica una dose o riceve troppo Haldol Un medico o un infermiere le somministreranno il farmaco, quindi è improbabile che si dimentichi una dose o che ne venga somministrato troppo. Se è preoccupato, informi il medico o l’infermiere.

Se smette di usare Haldol A meno che il medico non decida altrimenti, Haldol sarà interrotto gradualmente. L'interruzione

improvvisa del trattamento può provocare effetti come ad esempio:
• nausea e vomito
• disturbi del sonno.
Segua sempre le istruzioni del medico con attenzione.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o l'infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Legga attentamente gli effetti collaterali gravi

Informi il medico o l'infermiere se nota o sospetta uno dei seguenti effetti collaterali gravi. Potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente.

Problemi al cuore • Ritmo cardiaco anormale - questo smette di far lavorare normalmente il cuore e può causare perdita di coscienza.

• Battito cardiaco eccessivamente veloce.
• Extra battiti del cuore.
Problemi al cuore non sono comuni nelle persone che usano Haldol (può interessare fino a 1 persona
su 100). Si sono verificate morti improvvise in pazienti che usano questo farmaco, ma l'esatta
frequenza di questi decessi è sconosciuta. Si è verificato anche arresto cardiaco (il cuore smette di
battere) in persone che assumono farmaci antipsicotici.

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Un problema grave chiamato “sindrome neurolettica maligna”. Questa provoca febbre alta, grave rigidità muscolare, confusione e perdita di coscienza. È rara in persone che utilizzano Haldol

(può interessare fino a 1 persona su 1.000).

Problemi nel controllo dei movimenti del corpo o degli arti (disturbi extrapiramidali), come ad
esempio:
• movimenti della bocca, della lingua, della mascella e talvolta degli arti (discinesia tardiva)
• sensazione di irrequietezza o difficoltà nello stare fermi, aumento dei movimenti del corpo

• movimenti lenti o ridotti del corpo, spasmi o movimenti di torsione
• tremori muscolari o rigidità, camminare trascinando i piedi
• non essere in grado di muoversi
• la mancanza di una espressione facciale normale che a volte si presenta come una maschera.
Questi sono molto comuni nelle persone che usano Haldol (possono interessare più di 1 persona su

10). Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti, le può essere dato un farmaco aggiuntivo.

Grave reazione allergica che può includere:
• un gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola
• difficoltà di deglutizione o respirazione
• eruzioni cutanee (orticaria).

Una reazione allergica è non comune nelle persone che usano Haldol (può interessare fino a 1 persona su 100).

Coaguli di sangue nelle vene, di solito nelle gambe (trombosi venosa profonda o TVP). Questi sono stati segnalati in persone che assumono farmaci antipsicotici. I segni di una trombosi venosa profonda alla gamba includono gonfiore, dolore e arrossamento alla gamba, ma il coagulo si può muovere ai polmoni causando dolore al petto e difficoltà di respirazione. I coaguli di sangue possono essere molto gravi, pertanto informi il medico immediatamente se nota uno qualsiasi di questi problemi.

Informi il medico immediatamente se nota uno qualsiasi dei gravi effetti collaterali di cui sopra.

Altri effetti collaterali

Informi il medico se nota o sospetta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati.

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)
• Sensazione di agitazione
• Difficoltà a dormire
• Mal di testa

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10) • Grave problema di salute mentale, come credere cose che non sono vere (deliri) o di vedere,

sentire o annusare cose che non ci sono (allucinazioni)
• Depressione
• Tensione muscolare anormale
• Sensazione di vertigini, anche quando ci si alza o ci si siede
• Sonnolenza
• Movimento verso l'alto degli occhi e movimenti oculari rapidi che non si possono controllare

• Problemi di vista, come visione offuscata
• Bassa pressione sanguigna
• Nausea, vomito
• Costipazione
• Secchezza della bocca o aumento della salivazione
• Eruzione cutanea a livello della pelle

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• Non essere in grado di urinare o svuotare completamente la vescica
• Difficoltà ad ottenere e mantenere l'erezione (impotenza)
• Aumento o perdita di peso

• Modifiche che compaiono negli esami del sangue del fegato

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100) • Effetti sulle cellule del sangue - basso numero di tutti i tipi di cellule del sangue, tra cui gravi diminuzioni dei globuli bianchi e basso numero di “piastrine” (cellule che aiutano la coagulazione del sangue)

• Sensazione di confusione
• Perdita del desiderio sessuale o diminuzione del desiderio sessuale
• Crisi (convulsioni)
• Muscoli e articolazioni rigide
• Spasmi muscolari, spasmi o contrazioni che non può controllare, tra cui uno spasmo al collo

provocando la torsione della testa su un lato
• Problemi di deambulazione
• Essere a corto di fiato
• Infiammazione del fegato o problema al fegato che causa ingiallimento della pelle o degli
occhi (ittero)
•
•
•
•
Aumento della sensibilità alla luce solare
Prurito
Sudorazione eccessiva del
Cambiamenti nel ciclo mestruale (periodi), come nessun periodo, o periodi lunghi, pesanti,
dolorosi
• Imprevista produzione di latte materno
• Dolore o disagio al seno
• Alta temperatura del corpo
• Gonfiore causato da accumulo di liquidi nel corpo

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000)

• Alto livello dell’ormone “prolattina” nel sangue
• Restringimento delle vie aeree dei polmoni, che causano difficoltà di respirazione
• Difficoltà o non essere in grado di aprire la bocca
• Problemi nel rapporto sessuale

Sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati, ma la loro esatta frequenza non è nota
• Alto livello dell’'ormone antidiuretico nel sangue (sindrome da inappropriata secrezione di
ormone antidiuretico)
• Basso livello di zucchero nel sangue
• Gonfiore intorno alla laringe, o breve spasmo delle corde vocali che influisce sul parlare

• Insufficienza epatica improvvisa
• Diminuzione del flusso biliare nel dotto biliare
• Esfoliazione o desquamazione della pelle

• Infiammazione dei piccoli vasi sanguigni, che porta a una eruzione a livello della pelle con
piccole protuberanze rosse o viola
• Rottura del tessuto muscolare (rabdomiolisi)
• Erezione persistente e dolorosa del pene
• Ingrandimento della mammella negli uomini
• Bassa temperatura del corpo

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

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Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Haldol non deve essere usato dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sul cartone <dopo Scad >. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Haldol

componenti sono acido lattico e acqua per soluzioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Haldol e contenuto della confezione Il principio attivo è aloperidolo. Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 5 mg di aloperidolo. Gli altri

Haldol è una soluzione trasparente e incolore senza particelle visibili. Viene fornito in una fiala in vetro colore ambra contenente 1 ml di soluzione in confezioni da 1, 5, 30 (3 confezioni da 10) o 50 (10 confezioni da 5) fiale.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Essential Pharma Limited, Vision Exchange Building

Triq it-Territorjals, Zone 1, Central Business District, Birkirkara, CBD 1070, Malta

Produttore

Essential Pharma Limited, Vision Exchange Building Triq it-Territorjals, Zone 1,

Central Business District, Birkirkara, CBD 1070, Malta

Janssen Pharmaceutica NV, Turnhoutseweg 30,

2340 Beerse, Belgio

Famar Health Care Services Madrid, S.A.U. Avda. Leganés, 62, Alcorcón, 28923 Madrid,

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Spagna

Questo farmaco è autorizzato negli Stati Membri dell’Unione Europea con i seguenti nomi:

Austria, Belgio, Cipro, Francia, Irlanda, Italia, Haldol Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Regno Unito: Danimarca, Finlandia: Serenase

Germania: Haldol-Essential Pharma Grecia: Aloperidin

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali, http://www.ema.europa.eu/

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Domande frequenti su ALOPERIDOLO S.A.L.F.

Come si usa ALOPERIDOLO S.A.L.F.?

ALOPERIDOLO S.A.L.F. si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALOPERIDOLO S.A.L.F. è disponibile senza ricetta?

No, ALOPERIDOLO S.A.L.F. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALOPERIDOLO S.A.L.F.?

Il principio attivo di ALOPERIDOLO S.A.L.F. è ALOPERIDOLO.

Quali sono gli equivalenti di ALOPERIDOLO S.A.L.F.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: HALDOL, HALDOL DECANOAS, ALOPERIDOLO HIKMA, ALOPERIDOLO GALENICA SENESE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ALOPERIDOLO S.A.L.F.?

ALOPERIDOLO S.A.L.F. è prodotto da S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO.

Da quando ALOPERIDOLO S.A.L.F. è autorizzato in Italia?

ALOPERIDOLO S.A.L.F. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Aloperidolo S.A.L.F 2 mg/ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni fiala contiene: Principio attivo: aloperidolo 2 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Forme resistenti di eccitamento psicomotorio, psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche. L'impiego del medicinale ad alte dosi va limitato alla terapia delle forme resistenti di: sindromi di eccitamento psicomotorio, psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche. Trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesici stupefacenti. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Le posologie suggerite sono solo indicative in quanto il dosaggio è strettamente individuale e varia in funzione della risposta del paziente (età, condizione cliniche del paziente, natura e gravità delle patologie, risposta terapeutica, tollerabilità del medicinale). Ciò significa che nella fase acuta è spesso necessario un progressivo incremento delle dosi, seguito da una graduale riduzione nella fase di mantenimento, così da stabilire la dose minima efficace. Le dosi elevate devono essere somministrate solo ai pazienti che hanno risposto in modo poco soddisfacente ai dosaggi più bassi. ADULTI 1. Come neurolettico fase acuta: episodi acuti di schizofrenia, delirium tremens, paranoia, confusione acuta, sindrome di Korsakoff, paranoia acuta: 5-10 mg per uso intramuscolare da ripetere ogni ora fino al raggiungimento di un adeguato controllo dei sintomi e comunque fino ad un massimo di 60 mg/die. Nella fase cronica è consigliabile la terapia orale 2. Nel controllo dell'agitazione psico-motoria fase acuta: mania, demenza, alcoolismo, disturbi della personalità e comportamentali, singhiozzo, movimenti coreiformi, tics, balbuzie: 5-10 mg per uso intramuscolare Nella fase cronica è consigliabile la terapia orale 3. Come antiemetico nel vomito di origine centrale: 5 mg per uso intramuscolare Nella profilassi del vomito postoperatorio: 2,5-5 mg per uso intramuscolare alla fine dell'intervento. ANZIANI Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. BAMBINI E ADOLESCENTI (fino a 18 anni di età) La soluzione iniettabile non è indicata per bambini e adolescenti 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Stati comatosi, pazienti fortemente depressi dall'alcool o da altre sostanze attive sul sistema nervoso centrale, depressioni endogene senza agitazione, morbo di Parkinson. Astenie, nevrosi e stati spastici dovuti a lesioni dei gangli della base (emiplegia, sclerosi a placche, ecc.). Malattie cardiache clinicamente significative (ad es: recente infarto acuto del miocardio, insufficienza cardiaca scompensata, aritmie trattate con medicinali antiaritmici appartenenti alle classi IA e III). Prolungamento intervallo QTc. Soggetti con storia familiare di aritmia o torsione di punta.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALOPERIDOLO SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE Ipopotassemia non corretta. Concomitante uso di farmaci che prolungano il QTc. Gravidanza accertata o presunta, allattamento. Bambini e adolescenti (fino a 18 anni di età). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. La fiala serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato. Effettuare un ECG di base prima di iniziare il trattamento (vedere paragrafo 4.3). Effettuare un monitoraggio dell’ECG nel corso della terapia, sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Nel corso della terapia, ridurre il dosaggio se si osserva un prolungamento del QT e interrompere se il QTc è >500ms. Si raccomanda un controllo periodico degli elettroliti. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici. Sono stati riportati rari casi di morte improvvisa in pazienti psichiatrici trattati con farmaci antipsicotici. Sono stati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV) con farmaci antipsicotici. Spesso i pazienti trattati con farmaci antipsicotici presentano fattori di rischio acquisiti per TEV; pertanto devono essere identificati tutti i possibili fattori di rischio per TEV prima e durante la terapia con ALOPERIDOLO S.A.L.F. e devono essere intraprese misure preventive. Aumento della mortalità nelle persone anziane con demenza Dati ottenuti da due ampi studi osservazionali hanno dimostrato che nelle persone anziane con demenza trattate con antipsicotici il rischio di morte è lievemente aumentato rispetto alle persone non trattate. Non ci sono dati a sufficienza per stimare esattamente l’entità del rischio e non è nota la causa dell’aumentato rischio. ALOPERIDOLO S.A.L.F. non è autorizzato per il trattamento dei disturbi del comportamento correlati a demenza. Pazienti anziani affetti da psicosi correlata a demenza trattati con farmaci antipsicotici mostrano un aumentato rischio di morte. L’analisi di diciassette studi clinici controllati verso placebo (durata modale di 10 settimane), prevalentemente in pazienti in terapia con farmaci antipsicotici atipici, ha rivelato un rischio di morte compreso tra 1,6 e 1,7 volte maggiore in pazienti trattati con farmaco rispetto ai trattati con placebo. Nel corso di uno studio clinico controllato della durata di 10 settimane con un farmaco tipico il tasso di mortalità è stato di circa il 4,5% nei pazienti trattati con farmaco rispetto a circa il 2,6 % nel gruppo placebo. Sebbene le cause di morte erano varie, la maggior parte dei decessi è sembrata essere di natura cardiovascolare (ad esempio insufficienza cardiaca, morte improvvisa) o di natura infettiva (ad esempio polmonite). Studi osservazionali suggeriscono che, come gli antipsicotici atipici, il trattamento con antipsicotici convenzionali può aumentare la mortalità. In tale ambito non è chiaro se l’aumentata mortalità osservata negli studi osservazionali possa essere attribuita agli antipsicotici o al contrario ad alcune caratteristiche dei pazienti. Effetti cardiovascolari Con aloperidolo sono stati riportati molto raramente casi di prolungamento dell’intervallo QT e/o aritmie ventricolari, in aggiunta a rari casi di morte improvvisa. Essi possono verificarsi più frequentemente con alti dosaggi di farmaco e in pazienti predisposti. Dal momento che nel corso della terapia con ALOPERIDOLO S.A.L.F. è stato osservato un prolungamento dell’intervallo QT, si raccomanda cautela nei pazienti con condizioni che predispongono ad un prolungamento del QT (sindrome da QT prolungato, ipokalemia, squilibrio elettrolitico, farmaci che causano prolungamento del QT, malattie cardiovascolari, storia familiare di prolungamento del QT) soprattutto se ALOPERIDOLO S.A.L.F. viene somministrato per via parenterale (vedere paragrafo 4.5). Il rischio di prolungamento dell’intervallo QT e/o di aritmie ventricolari può aumentare con dosi elevate (vedere paragrafi 4.8 e 4.9) o quando il medicinale è somministrato per via parenterale, particolarmente per via endovenosa. Un ECG deve essere effettuato per monitorare il prolungamento dell’intervallo QT e la presenza di aritmie cardiache serie se ALOPERIDOLO S.A.L.F. viene somministrato per via endovenosa. Sono state inoltre riportate tachicardia e ipotensione in pazienti occasionali. Sindrome neurolettica maligna Come gli altri farmaci antipsicotici, anche ALOPERIDOLO S.A.L.F. è stato associato a sindrome neurolettica maligna: una risposta rara ed idiosincrasica caratterizzata da ipertermia, rigidità muscolare generalizzata, instabilità autonomica, stato di coscienza alterato. L’ipertermia è spesso un sintomo precoce di tale sindrome. Il trattamento antipsicotico deve essere sospeso immediatamente e devono essere istituite appropriate terapie di supporto ed un attento monitoraggio. Discinesia tardiva Come per tutti i farmaci antipsicotici, può comparire discinesia tardiva in alcuni pazienti in terapia a lungo termine o dopo sospensione della terapia. Tale sindrome è principalmente caratterizzata da movimenti ritmici involontari della lingua, del viso, della bocca o della mandibola. Le manifestazioni possono essere permanenti in alcuni pazienti. La sindrome pu

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALOPERIDOLO SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE essere mascherata con la ripresa del trattamento, con l’aumento del dosaggio o passando ad un altro antipsicotico. Il trattamento deve essere interrotto appena possibile. Sintomi extrapiramidali Come per tutti i neurolettici, possono insorgere sintomi extrapiramidali, ad esempio tremore, rigidità, ipersalivazione, bradicinesia, acatisia, distonia acuta. Farmaci antiparkinson anticolinergici possono essere prescritti se necessario, ma non devono essere usati routinariamente come misura preventiva. Se è necessario il trattamento concomitante con farmaci antiparkinson deve essere protratto dopo la sospensione di ALOPERIDOLO S.A.L.F., se la loro escrezione è più rapida rispetto a quella di ALOPERIDOLO, allo scopo di evitare lo sviluppo o l’aggravamento di sintomi extrapiramidali. Il medico deve considerare il possibile aumento della pressione intraoculare dovuta ai farmaci anticolinergici, inclusi gli agenti antiparkinson, quando somministrati in concomitanza con ALOPERIDOLO S.A.L.F. Attacchi epilettici/Convulsioni È stata riportata l’insorgenza di attacchi epilettici scatenati da ALOPERIDOLO S.A.L.F. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e in condizioni che predispongono alle convulsioni (ad esempio sospensione dell’alcool e danno cerebrale). Effetti epatobiliari Dato che ALOPERIDOLO S.A.L.F. è metabolizzato dal fegato, si raccomanda cautela in pazienti con malattia epatica. Sono stati riportati casi isolati di anomalie nella funzionalità epatica o epatiti, più spesso colestatiche. Effetti sul sistema endocrino La tiroxina può facilitare la tossicità di Aloperidolo. La terapia antipsicotica in pazienti con ipertiroidismo deve essere intrapresa solo con grande cautela e deve essere sempre accompagnata da una terapia per raggiungere uno stato eutiroideo. Gli effetti ormonali degli antipsicotici neurolettici includono iperprolattinemia, che può causare galattorrea, ginecomastia e oligoo amenorrea. Sono stati riportati casi molto rari di ipoglicemia e di Sindrome da Inappropriata Secrezione di ADH. Considerazioni aggiuntive Nella schizofrenia, la risposta al trattamento con farmaci antipsicotici può essere ritardata. Anche se i farmaci vengono sospesi, la ripresa dei sintomi può non apparire visibile per diverse settimane o mesi. Sintomi acuti da sospensione inclusi nausea, vomito e insonnia sono stati descritti molto raramente dopo improvvisa interruzione di alte dosi di farmaci antipsicotici. Può anche verificarsi una ricaduta psicotica, per cui si consiglia una sospensione graduale. Come per tutti gli antipsicotici ALOPERIDOLO S.A.L.F. non deve essere usato in monoterapia nei casi in cui la depressione è predominante. ALOPERIDOLO S.A.L.F. può essere associato a farmaci antidepressivi nelle condizioni in cui coesistono depressione e psicosi. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: nessuna. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Come per gli altri antipsicotici, utilizzare cautela nel prescrivere aloperidolo insieme con altri farmaci che inducono un prolungamento dell’intervallo QT. L’aloperidolo segue diverse vie metaboliche tra cui la glucuronidazione ed il sistema del citocromo P450 (in particolare CYP 3A4 o CYP 2D6). L’inibizione di queste vie metaboliche da parte di un altro farmaco o una diminuzione dell’attività enzimatica del CYP 2D6 può provocare l’aumento della concentrazione di aloperidolo e un aumento del rischio di eventi avversi tra cui il prolungamento del QT. In studi di farmacocinetica sono stati riportati incrementi della concentrazione di aloperidolo da lievi a moderati se somministrato assieme a farmaci substrati o inibitori degli isoenzimi CYP 3A4 o CYP 2D6 come itraconazolo, nefazodone, buspirone, venlafaxina, alprazolam, fluvoxamina, chinidina, fluoxetina, sertalina, clorpromazina e prometazina. Una diminuzione dell’attività enzimatica del CYP 2D6 può causare un aumento delle concentrazioni di aloperidolo. Sono stati osservati aumenti del QTc quando l’aloperidolo è stato somministrato con una combinazione degli inibitori metabolici ketoconazolo (400 mg/die) e paroxetina (20 mg/die). In questo caso può essere necessario ridurre la dose di aloperidolo. Bisogna utilizzare cautela quando si somministra aloperidolo in combinazione con farmaci che possono provocare squilibrio elettrolitico. Effetti di altri farmaci su aloperidolo Quando alla terapia con ALOPERIDOLO S.A.L.F. è aggiunto il trattamento prolungato con induttori enzimatici come carbamazepina, fenobarbital, rifampicina, può verificarsi una significativa diminuzione dei livelli plasmatici di aloperidolo. Perciò, durante il trattamento combinato, la dose di ALOPERIDOLO S.A.L.F. deve essere aggiustata se necessario. Dopo la sospensione di tali farmaci può essere necessario ridurre il dosaggio di aloperidolo.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALOPERIDOLO SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE Sodio valproato, farmaco noto come inibitore della glucuronidazione, non influenza i livelli plasmatici di aloperidolo. Effetti di aloperidolo su altri farmaci Come tutti i neurolettici, ALOPERIDOLO S.A.L.F. può potenziare l'azione depressiva sul SNC di altri farmaci compresi alcool, ipnotici, sedativi o forti analgesici. E' stato inoltre riferito un potenziamento di tali effetti in caso di associazione con metildopa. ALOPERIDOLO S.A.L.F. può antagonizzare l'azione dell'adrenalina e di altri agenti simpaticomimetici ed invertire l'effetto ipotensivo degli agenti di blocco adrenergico, quale, per es., la guanetidina. ALOPERIDOLO S.A.L.F. può diminuire gli effetti antiparkinsoniani della levodopa. Aloperidolo è un inibitore del CYP 2D6. Non somministrare in concomitanza con farmaci che prolungano il QT come ad esempio alcuni antiaritmici della classe IA (es. chinidina, disopiramide e procainamide) e della classe III (es. amiodarone, sotalolo), alcuni antistaminici, altri antipsicotici e alcuni antimalarici (es. chinina e meflochina) ed inoltre la moxifloxacina. Questa lista è da considerarsi solo indicativa e non esaustiva. Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazione degli elettroliti. Deve essere evitato l’uso concomitante di diuretici, in particolare di quelli che possono causare ipopotassiemia. ALOPERIDOLO S.A.L.F. inibisce il metabolismo degli antidepressivi triciclici, aumentandone così i livelli plasmatici. Altre forme di interazione In rari casi, durante l’uso concomitante di litio e ALOPERIDOLO S.A.L.F. sono stati riportati i seguenti sintomi: encefalopatia, sintomi extrapiramidali, discinesia tardiva, sindrome neurolettica maligna, disordini del tronco encefalico, sindrome cerebrale acuta e coma. La maggior parte di questi sintomi erano reversibili. Rimane controverso se tali sintomi siano correlabili alla co-somministrazione o se siano invece la manifestazione di un distinto episodio clinico. Non di meno, si raccomanda che, in pazienti trattati contemporaneamente con ALOPERIDOLO S.A.L.F. e litio, la terapia venga immediatamente interrotta qualora compaiano questi sintomi. E’ stata riportata un’azione antagonista sull’effetto dell’anticoagulante fenindione. 4.6. Gravidanza ed allattamento Studi condotti sugli animali hanno mostrato un effetto teratogeno di aloperidolo (vedere paragrafo 5.3). I neonati esposti agli antipsicotici convenzionali o atipici incluso l’Aloperidolo S.A.L.F. durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di effetti indesiderati inclusi sintomi extrapiramidali o di astinenza che possono variare per gravità e durata dopo la nascita. Ci sono state segnalazioni di agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, stress respiratorio, disturbi dell’assunzione di cibo. Pertanto i neonati dovrebbero essere attentamente monitorati. Da non impiegarsi in caso di gravidanza accertata o presunta, né durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari ALOPERIDOLO S.A.L.F. può determinare sedazione e ridotta attenzione, soprattutto con le dosi più alte e all’inizio del trattamento; questi effetti possono essere potenziati dall’alcool. I pazienti devono essere avvisati di non guidare autoveicoli o usare macchinari durante il trattamento, fino a che non sia accertata la loro reattività al farmaco. 4.8. Effetti indesiderati In corso di trattamento con aloperidolo sono stati segnalati gli effetti indesiderati elencati di seguito, con le seguenti frequenze: Molto comune  1/10 Comune  1/100 e < 1/10 Non comune  1/1000 e < 1/100 Raro  1/10000 e < 1/1000 Molto raro < 1/10000 inclusi i casi isolati Patologie del sistema emolifopoietico Molto raro Agranulocitosi, pancitopenia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazione anafilattica, ipersensibilit

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALOPERIDOLO SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE Patologie endocrine Molto raro Inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico Disturbi della nutrizione e del metabolismo Molto raro Ipoglicemia Disturbi psichiatrici Molto raro Disordini psicotici, agitazione, stato confusionale, depressione, insonnia Patologie del sistema nervoso Molto raro Convulsioni, mal di testa Patologie cardiache Molto raro Torsade de pointes (torsione di punta), fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare, extrasistole Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Broncospasmo, laringospasmo, edema laringeo, dispnea Patologie Gastrointestinali Molto raro Vomito, nausea Patologie epatobiliari Molto raro Insufficienza epatica acuta, epatite, colestasi, ittero, anomalie nei test di funzionalità epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro Vasculite leucocitoclastica, dermatite esfoliativa, orticaria, reazioni di fotosensibilità, rash, prurito, iperidrosi Patologie renali ed urinarie Molto raro Ritenzione urinaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto raro Priapismo, ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro Morte improvvisa, edema facciale, edema, iponatriemia, ipertermia Esami diagnostici Molto raro Elettrocardiogramma con QT prolungato, diminuzione di peso Classe sistemica organica: gravidanza, puerperio e condizioni perinatali: Reazioni avverse e frequenza: Sindrome da astinenza neonatale, frequenza non nota, sintomi extrapiramidali (Vedi sezione 4.6). Sono stati osservati con ALOPERIDOLO S.A.L.F. e altri farmaci della stessa classe casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare e arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa. Sono stati riportati con farmaci antipsicotici casi di tromboembolismo venoso, inclusi casi di embolia polmonare e casi di trombosi venosa profonda. Frequenza non nota. 4.9. Sovradosaggio Sintomi: Le manifestazioni da sovradosaggio sono quelle derivanti da una esaltazione degli effetti farmacologici noti e delle reazioni avverse. I sintomi principali sono: intense reazioni extrapiramidali, ipotensione e sedazione. Una reazione extrapiramidale si manifesta con rigidità muscolare e tremore generalizzato o localizzato. In casi estremi, il paziente può manifestare uno stato comatoso con depressione respiratoria ed ipotensione arteriosa grave, tale da indurre uno stato simile allo shock. Da considerare inoltre il rischio di aritmie ventricolari possibilmente associate a prolungamento dell’intervallo QT dell’elettrocardiogramma.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALOPERIDOLO SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE Trattamento: Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è principalmente di sostegno ma si consiglia comunque la lavanda gastrica o l’induzione del vomito (a meno che il paziente non sia sedato, in stato comatoso o in preda a convulsioni) seguiti dalla somministrazione di carbone attivo. Nei pazienti in stato comatoso deve essere stabilita la pervietà delle vie aeree mediante tracheotomia o intubazione. La depressione respiratoria può richiedere la respirazione artificiale. L’ECG e i segni vitali devono essere monitorati fino al ripristino della normalità dell’ECG. Aritmie gravi devono essere trattate con appropriate misure antiaritmiche. L’ipotensione e il collasso circolatorio possono essere trattati mediante l’infusione endovenosa di liquidi, plasma o albumina concentrata o l’uso di agenti vasopressori quali dopamina o noradrenalina. Non si deve usare adrenalina dal momento che potrebbe causare ipotensione grave in presenza di ALOPERIDOLO S.A.L.F. In caso di reazioni extra-piramidali gravi devono essere somministrati, per via parenterale, farmaci antiparkinson (p. es. benztropina mesilato: 1-2 mg im o ev).

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Antipsicotico, derivato del butirrofenone. Codice ATC: N05AD01 L’aloperidolo è un neurolettico appartenente al gruppo dei butirrofenoni. L’aloperidolo è un potente antagonista della dopamina; ha affinità simile per tutti i sottotipi recettoriali della dopamina: è quindi un antagonista dopaminergico non selettivo. Il farmaco ha anche attività antagonista verso i recettori alfaadrenergici, mentre non presenta attività antistaminergica o anticolinergica. Si ritiene che l’effetto del farmaco sul delirio e le allucinazioni sia legato all’antagonismo dopaminergico a livello delle regioni mesocorticali e limbica. L’antagonismo a livello dei gangli basali è probabilmente la causa degli effetti collaterali motori di tipo extrapiramidale (distonia, acatisia e parkinsonismo). L’aloperidolo presenta un efficace effetto sedativo psicomotorio che contribuisce all’azione favorevole sulla mania ed altre sindromi da agitazione. L’aloperidolo si è mostrato utile anche nel trattamento del dolore cronico, un effetto forse dovuto all’azione a livello limbico. Gli effetti antidopaminergici più periferici spiegano l’attività contro nausea e vomito (antagonismo a livello della chemoreceptor trigger zone, CTZ), l’aumentato rilascio di prolattina (tramite l’antagonismo nei confronti dell’attività di inibizione, mediata dalla dopamina, del rilascio della prolattina da parte dell’adenoipofisi) ed il rilasciamento degli sfinteri gastrointestinali. 5.2. Proprietà farmacocinetiche L’aloperidolo è metabolizzato nel fegato per N-dealchilazione ossidativa e per riduzione del gruppo chetonico ad alcol secondario; è escreto nelle urine e, attraverso la via biliare, nelle feci. L’emivita varia tra 13 e 40 ore. Il legame con le proteine plasmatiche è molto elevato (90%). Si distribuisce ampiamente nell’organismo (volume di distribuzione 10-30 l/kg) e attraversa la barriera ematoencefalica. Vi è una notevole differenza intersoggettiva nei valori plasmatici allo stedy state, ma generalmente, per somministrazioni giornaliere di un massimo di 15 mg, si raggiungono concentrazioni plasmatiche di 0,05 g/l. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso dell’aloperidolo nell'uomo. La DL50 nel ratto, per os, è 165 mg/kg; per i.p., nel topo, 60 mg/Kg. La dose letale minima è superiore a 3 g. Effetti tossici del farmaco si possono rilevare a concentrazioni plasmatiche superiori a 0, 05 g/l.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti. Ogni fiala contiene: Acido lattico 2 mg. Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 1 ml. 6.2. Incompatibilità. Non pertinente.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALOPERIDOLO SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE 6.3. Periodo di validità. 3 anni a confezionamento integro. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non sono richieste particolari condizioni di conservazione in relazione alla temperatura. 6.5. Natura e capacità del contenitore. Fiala di vetro giallo tipo I da 1 ml 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

5 fiale 2 mg/1 ml A.I.C. 030651018

9. Data dell’ultimo rinnovo dell’autorizzazione.

Maggio 2008

10. Data di revisione del testo.

Agosto 2012

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