AMOXICILLINA ALMUS

AMOXICILLINA ALMUS è indicata per le infezioni causate da batteri sensibili all’amoxicillina: - infezioni delle vie respiratorie acute e croniche; - infezioni di orecchie, naso, faringe, laringe e bocca; - infezioni del tratto urinario e dei genitali; - infezioni dell’intestino e delle vie biliari; - infezioni della pelle e dei tessuti molli; - infezioni che richiedono un intervento chirurgico.

Usato per: infezioni delle vie respiratorieinfezioni delle vie urinarieinfezioni dell'intestinoinfezioni dell'orecchioinfezioni batteriche

Principio attivo: AMOXICILLINA · ATC J01CA04 · PHARMACARE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: AMOXICILLINA
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 1 g COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PHARMACARE S.R.L.
Codice ATC: J01CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMOXICILLINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· AMOXICILLINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AMOXICILLINA ABC - ICE S.P.A
· AMOXICILLINA EG - EG S.P.A.
· AMOXICILLINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· AMOXICILLINA RATIOPHARM - TEVA ITALIA S.R.L.
· AMOXICILLINA PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· AMOSOL - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

AMOXICILLINA ALMUS contiene il principio attivo amoxicillina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati penicilline.

AMOXICILLINA ALMUS è un antibiotico utilizzato contro le infezioni dovute a batteri.

AMOXICILLINA ALMUS è indicata per le infezioni causate da batteri sensibili all’amoxicillina:

- infezioni delle vie respiratorie acute e croniche;
- infezioni di orecchie, naso, faringe, laringe e bocca;
- infezioni del tratto urinario e dei genitali;
- infezioni dell’intestino e delle vie biliari;
- infezioni della pelle e dei tessuti molli;

- infezioni che richiedono un intervento chirurgico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda AMOXICILLINA ALMUS
- Se è allergico all’amoxicillina, alla penicillina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se in passato ha avuto una reazione allergica a un qualsiasi antibiotico. Ciò include anche
un’eruzione cutanea o lo sviluppo di gonfiore del viso o della gola;

- se è affetto o sospetta di essere affetto da mononucleosi infettiva.

Non prenda AMOXICILLINA ALMUS se si riconosce in una qualsiasi delle situazioni sopra indicate.

Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere AMOXICILLINA ALMUS. AMOX non è indicato per il trattamento di infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi.

Controindicato in età pediatrica.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere AMOXICILLINA ALMUS se: ha febbre ghiandolare (febbre, mal di gola, ghiandole ingrossate ed estrema stanchezza)

ha problemi ai reni non urina regolarmente.

Se ha dubbi sul fatto che uno dei punti sopra elencati la riguardi, si rivolga al medico o al farmacista

prima di prendere AMOXICILLINA ALMUS.

Esami del sangue e delle urine Se si sottopone a:

• esami delle urine (per il glucosio) o esami del sangue per la funzionalità epatica
• test per l’estriolo (utilizzati in gravidanza per verificare il normale sviluppo del feto) comunichi al
medico o al farmacista che sta prendendo AMOXICILLINA ALMUS, poiché questo medicinale
può alterare i risultati dei test in questione.
Altri medicinali e AMOXICILLINA ALMUS
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.

Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:
- allopurinolo, utilizzato per trattare la gotta, insieme ad Amoxicillina Almus. In questo caso c’è un
aumento del rischio di eruzione cutanea allergica;
- probenecid (utilizzato per il trattamento della gotta), il medico potrà decidere di correggere la

dose di Amoxicillina Almus;
- medicinali per ridurre la formazione di coaguli di sangue (ad es. warfarin) potrebbe doversi
sottoporre a degli esami del sangue aggiuntivi;
- altri antibiotici (ad es. tetracicline) l’efficacia di Amoxicillina Almus potrebbe essere

inferiore;
- se sta assumendo farmaci aminoglicosidici;
- se sta assumendo acido acetilsalicilico, fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi;

- l'amoxicillina può diminuire l'effetto dell'eparina;
- metotrexato (usato per il trattamento del cancro e della psoriasi severa), le penicilline
possono ridurre l'escrezione di metotrexato causando un potenziale aumento degli effetti
collaterali;
probenecid (usato per il trattamento della gotta), l'uso concomitante di probenecid può

ridurre l'escrezione di amoxicillina e non è raccomandato.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Se è in gravidanza può prendere AMOXICILLINA ALMUS solo nei casi di effettiva necessità, sotto il

diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare effetti indesiderati i cui sintomi (come reazioni allergiche, capogiri e convulsioni) possono interferire con la capacità di guidare veicoli. Non guidi veicoli e non utilizzi

macchinari se non si sente bene.

AMOXICILLINA ALMUS contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di 1 compressa 2 volte al giorno, ogni 12 ore. del Il medico può decidere di modificare la dose e la durata del trattamento a seconda del tipo di infezione, dal peso corporeo e dalle condizioni del paziente, e dal giudizio del medico Uso nei pazienti con problemi ai reni La dose deve essere ridotta nei pazienti con gravi problemi ai reni. Il medico stabilirà la dose in base alle condizioni dei suoi reni.

Se prende più AMOXICILLINA ALMUS di quanto deve Se prende una quantità eccessiva di Amoxicillina Almus possono comparire segni come disturbi gastrointestinali (nausea, vomito o diarrea) o presenza di cristalli nelle urine, con possibile

intorbidimento delle urine, o problemi a urinare. Si rivolga il più presto possibile al medico, portando con sé il medicinale per mostrarglielo.

Se dimentica di prendere AMOXICILLINA ALMUS • Se dimentica una dose, la prenda non appena se ne accorge.

• Non prenda la dose successiva troppo presto, aspetti circa 4 ore prima di prendere la dose
successiva.
• Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Per quanto tempo deve prendere Amoxicillina Almus? • Continui ad assumere Amoxicillina Almus per il tempo indicato dal medico, anche se si sente meglio. Per combattere l’infezione è necessario assumere tutte le dosi prescritte. L’infezione

potrebbe infatti ritornare se alcuni batteri sopravvivono. • Se, una volta concluso il trattamento, dovesse continuare a non sentirsi bene si rivolga di nuovo al medico.

L’uso di Amoxicillina Almus per lunghi periodi può portare allo sviluppo di candidiasi (un’infezione causata da un lievito che colpisce le zone umide del corpo, determinando irritazione,

prurito e perdite biancastre). Se accade si rivolga al medico. Se assume Amoxicillina Almus per lunghi periodi, il medico potrà sottoporla a degli esami aggiuntivi per verificare che a livello di reni, fegato e sangue sia tutto nella norma.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Smetta di prendere Amoxicillina Almus e consulti immediatamente un medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi, in quanto potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente.

I seguenti effetti indesiderati sono molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): • reazioni allergiche, accompagnate da segni quali ad esempio prurito cutaneo o eruzione cutanea, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o del corpo o difficoltà respiratorie.

Questi effetti possono essere gravi e, in alcuni casi, sono stati fatali: • eruzione cutanea o comparsa di piccole macchie puntiformi, rotonde e piatte, di colore rossastro sotto la superficie cutanea, o contusione cutanea. Ciò è dovuto all’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni riconducibile a una reazione allergica.

Può accompagnarsi a dolore articolare (artrite) e problemi renali:

• può verificarsi una reazione allergica ritardata, in genere 7-12 giorni dopo l’assunzione di Amoxicillina
Almus, accompagnata da segni quali ad esempio eruzione cutanea, febbre, dolori articolari e ingrossamento
dei linfonodi, in particolare quelli sotto il braccio;
• una reazione cutanea definita “eritema multiforme”, con chiazze pruriginose di colore rossastro-violaceo

sulla pelle, in particolare sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi, zone di gonfiore cutaneo simile a orticaria, o aree dolenti sulla superficie della bocca, degli occhi e dei genitali. Può accompagnarsi a febbre e a una sensazione di grande stanchezza; • altre reazioni cutanee gravi possono includere alterazione del colore della pelle, formazione di rilievi sotto

la pelle, comparsa di vescicole, pustole, esfoliazione, arrossamento, dolore, prurito e desquamazione, e possono essere associate a febbre, mal di testa e dolori diffusi; -febbre, brividi, mal di gola o altri segni di infezione, o una predisposizione alle contusioni. Questi possono

essere segni di un problema delle cellule del sangue;
-la reazione di Jarisch-Herxheimer, che può manifestarsi durante il trattamento della malattia di Lyme con
AMOXICILLINA ALMUS causando febbre, brividi, mal di testa, dolore muscolare ed eruzione cutanea;
-infiammazione dell’intestino crasso (colon) con diarrea (talvolta contenente sangue), dolore e febbre;
- possono verificarsi gravi effetti indesiderati a carico del fegato, osservati principalmente nei soggetti trattati

per lunghi periodi, negli uomini e nelle persone anziane. Informi il medico con urgenza se nota la comparsa o diarrea grave con sanguinamento o vescicole, arrossamento o contusione cutanea o urine scure o feci pallide o ingiallimento della cute o della parte bianca dell’occhio (ittero). Si veda anche

la voce anemia, più sotto, quale possibile causa di ittero; • dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto cardiaco scatenato da allergia (sindrome di Kounis);

• Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) La DIES è stata segnalata principalmente nei bambini trattati con amoxicillina. È un certo tipo di reazione allergica con il sintomo principale di vomito ripetitivo (1-4 ore dopo l’assunzione del farmaco). Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea e bassa pressione sanguigna;

- eruzione cutanea con vescicole disposte a cerchio con crosta centrale o come un filo di perle (malattia da
IgA lineari);
• infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale (meningite asettica).

Questi effetti possono insorgere durante il trattamento con il medicinale o anche diverse settimane più tardi. Se compare uno qualsiasi degli effetti sopra elencati interrompa il trattamento con il medicinale e si rivolga immediatamente al medico.

Talvolta possono verificarsi reazioni cutanee meno gravi, quali ad esempio:

• un’eruzione cutanea leggermente pruriginosa (chiazze rotondeggianti di colore rosa-rossastro), gonfiore localizzato simile a orticaria su avambracci, gambe, palmo delle mani, mani o piedi. Si tratta di un effetto non comune (può interessare fino a 1 persona su 100).

Se compare uno qualsiasi di questi effetti indesiderati si rivolga al medico poiché sarà necessario interrompere il trattamento con Amoxicillina Almus.

Gli altri possibili effetti indesiderati sono: Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

• eruzione cutanea
• nausea
• diarrea.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): • vomito.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): - candidiasi (infezione della vagina, della bocca o delle pliche cutanee causata da un lievito); il medico o il

farmacista le prescriverà un trattamento opportuno - problemi ai reni

- crisi convulsive, osservate nei pazienti trattati con dosi elevate o con problemi renali
- capogiri
- iperattività
- presenza di cristalli nelle urine che portano a danno renale acuto, con possibile intorbidimento delle
urine, difficoltà a urinare o fastidio durante la minzione. Si assicuri di bere molto per ridurre il rischio di

sviluppare tali sintomi
- i denti possono sembrare macchiati, ma in genere recuperano il loro normale aspetto con lo
spazzolamento (questo effetto è stato documentato nei bambini)
- la lingua può assumere un colore giallastro, brunastro o nerastro e un aspetto villoso
- un’eccessiva distruzione dei globuli rossi, responsabile di causare un tipo di anemia. I segni includono:
stanchezza, mal di testa, affanno, capogiri, pallore e ingiallimento della pelle e della parte bianca dell’occhio

- riduzione del numero di globuli bianchi
- riduzione del numero di cellule implicate nella coagulazione del sangue

- aumento del tempo necessario per la coagulazione del sangue rispetto al normale. Questo effetto può essere notato in caso di sanguinamento nasale o se ci si procura un taglio.

Altri possibili, anche se rari, effetti secondari: glossite, stomatite, alterazione dell’aggregazione piastrinica, eosinofilia, vertigini, cefalea, anoressia, dolore epigastrico, gastrite, glossite, stomatite, sindrome enterocolitica indotta da farmaco, danno epatico misto, danno epatocellulare, alterazione della funzione

epatica, eruzione da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), angioedema, eruzioni cutanee (rash maculo-papulare, rash eritematoso, rash morbilliforme), superinfezioni, test di Coombs diretto positivo, tempo di sanguinamento prolungato, prolungamento del tempo di tromboplastina parziale attivato.

Variazioni del tasso delle transaminasi, anemia, anemia emolitica, trombocitopenia, porpora trombocitopenica, eosinofilia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi sono di norma reversibili con l'interruzione della terapia. Nei trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservi questo medicinale a temperatura ambiente e nella confezione originale per proteggerlo dalla luce. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare

i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene AMOXICILLINA ALMUS - Il principio attivo è amoxicillina. Ogni compressa contiene 1,148 g di amoxicillina triidrata pari ad 1 g di amoxicillina.

- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, aroma crem caramel, magnesio stearato, sodio carbossimetilamido, Peg 4000.

Descrizione dell’aspetto di AMOXICILLINA ALMUS e contenuto della confezione Blister da 12 compresse da 1 g.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Pharmacare S.r.l. Via Marghera, 29 - 20149 Milano, Italia (logo ALMUS)

Produttore LA.FA.RE. S.r.l., Via Sacerdote Benedetto Cozzolino, 77, 80056, Ercolano (Napoli) - Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Raccomandazione generale sull’uso degli antibiotici

Gli antibiotici sono utilizzati per trattare infezioni di origine batterica e non hanno alcun effetto contro le infezioni causate da virus. Può accadere che un’infezione batterica non risponda a un ciclo di terapia antibiotica. Il più delle volte ciò è dovuto al fatto che i batteri responsabili dell’infezione sono resistenti all’antibiotico somministrato e riescono pertanto a sopravvivere e a proliferare malgrado il trattamento. Esistono varie ragioni per cui i batteri possono diventare resistenti agli antibiotici. L’uso corretto degli antibiotici può aiutare a ridurre le possibilità che i batteri sviluppino resistenza. La prescrizione di un ciclo di antibiotico è intesa a trattare esclusivamente la malattia in corso.

Seguendo i consigli sotto riportati si contribuirà a prevenire lo sviluppo di batteri resistenti che potrebbero vanificare l’efficacia della terapia antibiotica.

1. È molto importante che gli antibiotici vengono assunti nella giusta dose, agli orari corretti e per il numero di giorni prescritto. È importante leggere le istruzioni che accompagnano il medicinale e, se di difficile comprensione, chiedere spiegazioni al medico o al farmacista.

2. Gli antibiotici non devono essere assunti se non sono stati prescritti specificamente per Lei e devono essere utilizzati unicamente per trattare l’infezione per cui sono stati prescritti.

3. Non bisogna assumere antibiotici prescritti ad altre persone, anche se l’infezione sembra simile.

4. Non bisogna somministrare ad altre persone gli antibiotici che ci sono stati prescritti.

5. Se, una volta concluso il ciclo di trattamento secondo le indicazioni del medico rimane dell’antibiotico non utilizzato, questo dovrà essere portato in farmacia affinché venga correttamente smaltito.

Domande frequenti su AMOXICILLINA ALMUS

Come si usa AMOXICILLINA ALMUS?

AMOXICILLINA ALMUS si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMOXICILLINA ALMUS è disponibile senza ricetta?

No, AMOXICILLINA ALMUS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMOXICILLINA ALMUS?

Il principio attivo di AMOXICILLINA ALMUS è AMOXICILLINA.

Quali sono gli equivalenti di AMOXICILLINA ALMUS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMOXICILLINA TECNIGEN, AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA, AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA, AMOXICILLINA MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMOXICILLINA ALMUS?

AMOXICILLINA ALMUS è prodotto da PHARMACARE S.R.L..

Da quando AMOXICILLINA ALMUS è autorizzato in Italia?

AMOXICILLINA ALMUS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-03-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

AMOXICILLINA ALMUS 1 g compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: amoxicillina triidrata g 1,148, pari ad Amoxicillina g 1 Eccipiente con effetti noti: sodio (come sodio carbossimetilamido). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Infezioni da germi sensibili all’amoxicillina: infezioni acute e croniche delle vie respiratorie, infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche; infezioni dell’apparato urogenitale, infezioni enteriche e delle vie biliari; infezioni dermatologiche e dei tessuti molli; infezioni di interesse chirurgico. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Salvo diversa prescrizione medica, le dosi medie consigliate sono le seguenti: Adulti: 1 compressa 2 volte al giorno. Le dosi sopra indicate possono essere aumentate a giudizio del medico. La durata del trattamento deve essere stabilita in rapporto all’evoluzione della forma infettiva. Dose nella compromissione della funzionalità renale Nei pazienti con grave compromissione della funzionalità renale la dose deve essere ridotta. Nei pazienti con una clearance della creatinina minore a 30 ml/min, è raccomandato un incremento dell’intervallo di tempo tra le sommininistrazioni ed una riduzione nella dose giornaliera complessiva. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o a una qualsiasi delle penicilline, o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

2/ Storia di grave reazione di ipersensibilità immediata (ad anafilassi) o a un altro beta-lattamico (ad es. cefalosporina, , carbapenem o monobactam). Infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi. Controindicato in età pediatrica. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Reazioni di ipersensibilità Prima di avviare la terapia con amoxicillina occorre raccogliere informazioni accurate su eventuali episodi pregressi di reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altri betalattamici (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni avverse anafilattoidi e reazioni cutanee severe), sono state documentate in pazienti in trattamentocon penicilline. Le reazioni di ipersensibilità possono anche evolvere nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). L’insorgenza di tali reazioni è più probabile in individui con una storia di ipersensibilità alle penicilline e in soggetti atopici. Se si sviluppa a una reazione allergica, la terapia con amoxicillina deve essere interrotta e deve essere istituita un'appropriata terapia alternativa. Sindrome enterocolitica indotta da farmaco La sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevano amoxicillina (vedere paragrafo 4.8). La DIES è una reazione allergica con il sintomo principale di vomito prolungato (1-4 ore dopo assunzione) in assenza di sintomi allergici cutanei o respiratori. Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia. Si sono verificati casi severi, inclusa la progressione allo shock. Specialmente nei casi di trattamento prolungato o ad alte dosi i pazienti devono essere sorvegliati per individuare insorgenze di infezioni da organismi resistenti (ad es.: candidiasi orale o vaginale). La prescrizione di aminopenicilline in medicina di base e l’uso prolungato possono determinare l’insorgenza di un fenomeno di breve durata caratterizzato da diminuzione della sensibilità microbiologica in vitro e da aumento della resistenza batterica dopo poche settimane dall’inizio della terapia. Tuttavia, con il proseguimento della terapia si può assistere a un ritorno spontaneo di questi valori ai livelli di base. Questi effetti sono generalmente transitori sul singolo paziente, ma possono indurre alti livelli di resistenza antibiotica nella popolazione. Microrganismi non sensibili Amoxicillina non è adatta per il trattamento di alcuni tipi di infezione a meno che la sensibilità del patogeno sia già documentata e nota o salvo il caso in cui vi sia una probabilità molto elevata che il patogeno si presti al trattamento con amoxicillina (vedere paragrafo 5.1). Ciò vale in particolare quando si valuta il trattamento di pazienti con infezioni delle vie urinarie e infezioni otorinolaringoiatriche gravi.

3/ Convulsioni Nei pazienti con funzionalità renale ridotta o in trattamento con dosi elevate o nei soggetti con fattori predisponenti (ad es. storia di crisi epilettiche, epilessia trattata o patologia meningea) possono verificarsi convulsioni (vedere paragrafo 4.8). Danno renale Nei pazienti con danno renale, la dose deve essere aggiustata in base al grado di compromissione (vedere paragrafo 4.2). Reazioni cutanee All’avvio del trattamento, l’insorgenza di un eritema generalizzato con febbre associato a pustola può essere un sintomo di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AEGP vedere paragrafo 4.8). Tale reazione impone l’interruzione del trattamento con amoxicillina e costituisce una controindicazione alla successiva ri-somministrazione. Poiché una percentuale molto elevata di pazienti affetti da mononucleosi infettiva (virus di Epstein-Barr - EBV) presenta un’eruzione cutanea (rash maculo-papulare) dopo somministrazione di aminopenicilline, l’amoxicillina non deve essere usata in questi pazienti. L’uso di amoxicillina deve essere evitato qualora si sospetti una mononucleosi infettiva poiché la comparsa di un esantema morbilliforme è stata associata a tale condizione conseguentemente all’uso di amoxicillina. Nella fase florida dell’infezione, la frequenza d’insorgenza di rash può raggiungere il 14%. Questo fenomeno può verificarsi anche per altre infezioni virali, come ad esempio quelle sostenute da herpes simplex, cytomegalovirus e HIV. Reazione di Jarisch-Herxheimer In seguito al trattamento della malattia di Lyme con amoxicillina è stata osservata la comparsa di reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.8). Ciò è la diretta conseguenza dell’attività battericida esercitata da amoxicillina sul batterio responsabile della malattia di Lyme, la spirocheta Borrelia burgdorferi. I pazienti devono essere rassicurati in merito al fatto che si tratta di una conseguenza comune e solitamente auto-limitante del trattamento antibiotico della malattia di Lyme. Eccessiva proliferazione di microrganismi non sensibili L’utilizzo prolungato può occasionalmente indurre ad eccessiva proliferazione di organismi non sensibili. Episodi di colite da antibiotico sono stati documentati con quasi tutti gli agenti antibatterici, con gravità variabile da lieve a potenzialmente fatale (vedere paragrafo 4.8). È dunque importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di antibiotici. In caso di insorgenza di una colite da antibiotic

4/ necessaria la sospensione immediata di amoxicillina, la consultazione di un medico e l'avvio di una terapia appropriata. I medicinali antiperistaltici sono controindicati in tale situazione. Terapia prolungata Durante una terapia prolungata è consigliabile valutare periodicamente la funzionalità dei sistemi d’organo, inclusa quella renale, epatica ed emopoietica. Sono stati riportati casi di innalzamento degli enzimi epatici e di alterazione delle conte ematiche (vedere paragrafo 4.8). Anticoagulanti L’allungamento del tempo di protrombina è stato documentato raramente nei pazienti trattati con amoxicillina. In caso di prescrizione concomitante di anticoagulanti si deve attuare un adeguato monitoraggio. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari degli aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Cristalluria Nei pazienti con ridotta produzione di urina, è stata osservata molto raramente cristalluria (incluso danno renale acuto), principalmente con la terapia parenterale. Quando si somministrano dosi elevate di amoxicillina, è consigliabile mantenere un adeguato apporto di liquidi ed una opportuna diuresi al fine di ridurre la probabilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con cateteri vescicali, deve essere mantenuto un controllo regolare della pervietà (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). Interferenza con i test diagnostici Livelli sierici e urinari elevati di amoxicillina possono influenzare determinati esami di laboratorio. A causa delle concentrazioni urinarie elevate di amoxicillina è spesso possibile ottenere falsi risultati positivi con le metodiche chimiche. Quando si esegue il dosaggio della glicosuria in pazienti in trattamento con amoxicillina si raccomanda l’utilizzo della metodica enzimatica con glucosio-ossidasi. Nelle donne in gravidanza la presenza di amoxicillina può falsare i risultati dei test per l’estriolo. L'amoxicillina non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G, nè è attiva sugli stafilococchi penicillinasi produttori. Amoxicillina Almus contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Probenecid L'uso concomitante di probenecid non è raccomandato. Probenecid riduce la secrezione tubulare renale di amoxicillina. L'uso concomitante di probenecid può causare un aumento e un prolungamento dei livelli ematici di amoxicillina. Metotrexat

5/ Le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato causando un potenziale aumento della tossicità. Allopurinolo La co-somministrazione di allopurinolo durante il trattamento con amoxicillina può accrescere le probabilità di reazioni cutanee allergiche. Tetracicline Le tetracicline e altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi di amoxicillina. Anticoagulanti orali Gli anticoagulanti orali e gli antibiotici a base di penicilline sono stati ampiamente utilizzati nella pratica clinica senza interazioni documentate. In letteratura sono tuttavia riportati casi di innalzamento dell’INR (International Normalised Ratio) in pazienti a cui è stato prescritto un ciclo di amoxicillina durante il trattamento concomitante con acenocumarolo o warfarin. Se la cosomministrazione è necessaria, monitorare con attenzione il tempo di protrombina o l’INR quando si avvia o si interrompe il trattamento con amoxicillina. Può inoltre rendersi necessario l’aggiustamento del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Altre interazioni L'effetto terapeutico delle penicilline può essere diminuito da: Cloramfenicolo, Eritromicina, Novobiocina e aumentato dall'ossifenilbutazone. L'amoxicillina può diminuire l'effetto dell'eparina. Evitare l'associazione con batteriostatici per l'interferenza tra le rispettive attività antibatteriche. È noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. I dati limitati sull’uso di amoxicillina durante la gravidanza nell’essere umano non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite. Amoxicillina può essere usata in gravidanza quando i potenziali benefici superano i potenziali rischi associati al trattamento. Allattamento L’amoxicillina viene escreta nel latte umano in piccole quantità, con un potenziale rischio di sensibilizzazione.

6/ Ne consegue la possibilità di insorgenza di diarrea e infezione micotica delle mucose nel bambino allattato con latte materno, con eventuale necessità di interruzione dell’allattamento. Non sono disponibili dati sugli effetti dell’amoxicillina sulla produzione di latte. I benefici sullo sviluppo e la salute dell’allattamento al seno per i neonati devono essere considerati insieme alla necessità clinica della madre di essere trattata con amoxicillina e qualsiasi potenziale evento avverso sul bambino allattato al seno causato da amoxicillina o dalla condizione preesistente della madre. Amoxicillina deve essere utilizzata durante l’allattamento soltanto dopo una valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del medico. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di amoxicillina sulla fertilità umana. Dagli studi di riproduzione condotti sull’animale non sono emersi effetti sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi effetti indesiderati (ad es. reazioni allergiche, capogiri, convulsioni) in grado di influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari (vedere paragrafo 4.8). 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse al farmaco più comunemente riportate sono diarrea, nausea e rash cutaneo. Altri possibili, anche se rari, effetti secondari: glossite, stomatite. Variazioni del tasso delle transaminasi, anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia, agranulocitosi sono di norma reversibili con l'interruzione della terapia. Nei trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale. Di seguito sono elencate le reazioni avverse al farmaco emerse dagli studi clinici e dall’attività di sorveglianza post-marketing relativamente ad amoxicillina, organizzate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Per classificare la frequenza con cui si manifestano gli effetti indesiderati vengono utilizzati i termini di seguito indicati. Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Molto raro Candidiasi mucocutanea Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia e anemia emolitica. Aumento de

7/ tempo di sanguinamento e del tempo di protrombina (vedere paragrafo 4.4). Non nota Anemia, trombocitopenia, porpora trombocitopenica, alterazione dell’aggregazione piastrinica, eosinofilia. Disturbi del sistema immunitario Molto raro Gravi reazioni allergiche, compresi edema angioneurotico, anafilassi, malattia da siero e vasculite da ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Non nota Reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.4). Patologie del sistema nervoso Molto raro Ipercinesia, capogiri e convulsioni (vedere paragrafo 4.4). Non nota Meningite asettica, vertigini, cefalea. Patologie gastrointestinali Comune Diarrea e nausea Non comune Vomito Molto raro Colite da antibiotico (inclusa colite pseudomembranosa e colite emorragica, vedere paragrafo 4.4). Lingua nera villosa. Non nota Anoressia, dolore epigastrico, gastrite, glossite, stomatite, sindrome enterocolitica indotta da farmaco. Patologie epatobiliari Molto raro Epatite e ittero colestatico. Moderato innalzamento dei valori di AST e/o ALT. Non nota Danno epatico misto, danno epatocellulare, alterazione della funzione epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash cutaneo Non comune Orticaria e prurito Non nota Malattia da IgA lineari, eruzione da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Angioedema, rash maculo-papulare, rash eritematoso, rash morbilliforme. Molto raro Reazioni cutanee come eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, dermatite bollosa ed esfoliativa e pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4). Patologie renali e urinarie Molto raro Nefrite interstiziale acuta, Cristalluria (compreso danno renale acuto) (vedere paragrafi 4.4 e 4.9 Sovradosaggio). Patologie cardiache Non nota Sindrome di Kounis (vedere paragrafo 4.4). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Superinfezioni Esami diagnostici Non nota Test di Coombs diretto positivo, tempo di sanguinamento prolungato, prolungamento de

8/ tempo di tromboplastina parziale attivata. * l’incidenza di questi eventi avversi è stata calcolata sulla base di studi clinici che hanno coinvolto in totale circa 6000 pazienti pediatrici e adulti trattati con amoxicillina. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse 4.9. Sovradosaggio Sintomi e segni di sovradosaggio Possono manifestarsi sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito e diarrea) e alterazione degli equilibri idroelettrolitici. Sono stati osservati casi di cristalluria da amoxicillina, che in alcuni casi ha portato a insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Nei pazienti con una ridotta funzionalità renale o in trattamento con dosi elevate possono manifestarsi convulsioni (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Trattamento dell’intossicazione I sintomi gastrointestinali possono essere gestiti con trattamento sintomatico, prestando attenzione all’equilibrio idro-elettrolitico. Amoxicillina può essere rimossa dalla circolazione mediante emodialisi.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmaco terapeutica: antibatterici beta-lattamici, penicilline, codice ATC: J01CA04. L'amoxicillina è una penicillina semi-sintetica derivata dall'acido 6-amino penicillanico. Il suo meccanismo d'azione, come per tutte le penicilline, è di tipo battericida e si esplica per inibizione della sintesi del peptidoglicano costituente essenziale della parete batterica. La molecola è attiva su numerosi microorganismi Gram positivi e Gram negativi quali Streptococcus pyogenes, Streptococcus viridans, Streptococcus faecalis, Diplococcus pneumoniae, Corynebacterium species, Staphylococcus aureus (penicillino-sensibile), Staphilococcus epidermidis, Haemophilus influenzae, Listeria monocytogenes, Bordetella pertussis, Neisseria meningitidis, N.gonorrhoeae, Escherichia coli, Salmonella species, Shigella species, Proteus mirabilis, Brucella species. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbiment

9/ L'amoxicillina è stabile in ambiente acido. Dopo somministrazione orale, il farmaco viene assorbito dal 74% al 92% della dose somministrata con livelli ematici picco entro 1-2 ore. Dopo 8 ore i livelli sono ancora terapeuticamente utili. L'assorbimento non è influenzato dalla contemporanea presenza di cibo nello stomaco. Il legame con le proteine plasmatiche è del 20% circa. Distribuzione La distribuzione nei tessuti è particolarmente favorevole con concentrazioni elevate soprattutto nei secreti bronchiali, specie se di tipo mucoso, negli essudati dell'orecchio medio e dei seni paranasali. Elevate sono anche le concentrazioni biliari. Nel liquido amniotico e nel sangue del cordone ombelicale si raggiungono concentrazioni pari rispettivamente al 50-80% ed al 33% di quelle rilevabili nel sangue materno. I livelli liquorali sono pari al 5-10% di quelli serici in soggetti con meningi integre. In caso di flogosi meningea le concentrazioni sono più elevate. Eliminazione L'eliminazione avviene prevalentemente per via renale sotto forma immodificata e terapeuticamente attiva per oltre il 70%. L'emivita plasmatica in soggetti con funzionalità renale normale è di circa 1 ora. In condizioni di insufficienza renale l'emivita aumenta fino a 5-7 ore in pazienti con clearance della creatinina di 10-30 ml/minuto e fino a 10-15 ore in pazienti anurici. Nei pazienti emodializzati l'emivita è di 3,5 ore. In neonati nati pretermine con un’età gestazionale di 26-33 settimane, la clearance totale corporea a seguito di una dose di amoxicillina endovenosa, al terzo giorno di vita, è stato misurato fra 0,75 – 2 ml/min, molto simile al valore della clearance dell’inulina (GFR) in questa popolazione. A seguito di una somministrazione orale, il pattern dell’assorbimento e la biodisponibilità di amoxicillina nei bambini piccoli può essere differente da quello degli adulti. A causa di ciò, dovuto alla ridotta CL, ci si aspetta un’esposizione elevata in questo gruppo di pazienti, sebbene questo incremento nell’esposizione può in parte essere compensato da una ridotta biodisponibilità quando somministrata oralmente. 5.3. Dati preclinici di sicurezza La tossicità dell’amoxicillina è ridotta ed essa anche a dosi elevate non provoca mortalità negli animali trattati. La DL50 è risultata superiore a 6 g/kg per via endoperitoneale nel topo e a 7 g/kg per via orale nel topo, nel ratto adulto e giovane. Il trattamento cronico eseguito nel ratto e nel cane con dosi di 1,8 g/kg è stato nel complesso ben tollerato. Le prove di trattamento eseguite nel corso di gravidanza nel ratto e nel topo, con dosi elevate, anche superiori a 1 g, non hanno avuto ripercussioni sull’andamento della gravidanza o sui prodotti del concepimento.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Magnesio stearato, cellulosa microcristallina, aroma crem caramel, sodio carbossimetilamido, Peg 4000 6.2. Incompatibilità In soluzione, l'amoxicillina risulta incompatibile con Na bicarbonato, cimetidina, aminofillina, ACTH, noradrenalina, CAF, tetraciclina, eritromicina, Vit.B e K.

10/ 6.3. Periodo di validità 2 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare a temperatura ambiente, conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. 6.5. Natura e contenuto del contenitore 1 g compresse: astuccio da 12 compresse. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Pharmacare S.r.l. Via Marghera, 29 20149 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 033676014, 1 g compresse, 12 compresse

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Marzo 2000 Data del rinnovo più recente: Settembre 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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