AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA

Amoxicillina Aurobindo Italia può anche essere utilizzato in associazione con altri medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche.

Usato per: ulcere gastricheulcere

Principio attivo: AMOXICILLINA · ATC J01CA04 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"1.000 MG COMPRESSE DISPERSIBILI" 12 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 3,27 € 3,27 € 0,00 € + ticket*
"500 MG COMPRESSE DISPERSIBILI" 12 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 1,90 € 1,90 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMOXICILLINA
Forma farmaceutica: Compressa dispersibile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1000 mg COMPRESSA DISPERSIBILE
  • 500 mg COMPRESSA DISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: J01CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMOXICILLINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AMOXICILLINA ABC - ICE S.P.A
· AMOXICILLINA ALMUS - PHARMACARE S.R.L.
· AMOXICILLINA EG - EG S.P.A.
· AMOXICILLINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· AMOXICILLINA RATIOPHARM - TEVA ITALIA S.R.L.
· AMOXICILLINA PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· AMOSOL - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è Amoxicillina Aurobindo Italia Amoxicillina Aurobindo Italia è un antibiotico. Il suo principio attivo, chiamato amoxicillina, appartiene a un gruppo di sostanze medicinali note come “penicilline”.

A cosa serve Amoxicillina Aurobindo Italia

Amoxicillina Aurobindo Italia è usata per trattare le infezioni causate da batteri in diverse parti del corpo. Amoxicillina Aurobindo Italia può anche essere utilizzato in associazione con altri medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Amoxicillina Aurobindo Italia:
- se è allergico ad amoxicillina, alla penicillina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se in passato ha avuto una reazione allergica a un qualsiasi antibiotico. Ciò include anche un’eruzione

cutanea o lo sviluppo di gonfiore del viso o della gola.

Non prenda Amoxicillina Aurobindo Italia se si riconosce in una qualsiasi delle situazioni sopra indicate. Se

ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina Aurobindo Italia.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina Aurobindo Italia se:
- ha febbre ghiandolare (febbre, mal di gola, ghiandole ingrossate ed estrema stanchezza);
- ha problemi ai reni;

- non urina regolarmente.

Se ha dubbi sul fatto che uno dei punti sopra elencati la riguardi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina Aurobindo Italia

Esami del sangue e delle urine Se si sottopone a:

• esami delle urine (per il glucosio) o esami del sangue per la funzionalità epatica;
• test per l’estriolo (utilizzati in gravidanza per verificare il normale sviluppo del feto).

Comunichi al medico o al farmacista che sta prendendo Amoxicillina Aurobindo Italia, poiché questo

medicinale può alterare i risultati dei test in questione.

Altri medicinali e Amoxicillina Aurobindo Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

• Se sta assumendo allopurinolo (un medicinale usato per trattare la gotta) insieme ad Amoxicillina
Aurobindo Italia, potrebbe avere maggiori probabilità di sviluppare una reazione cutanea allergica.
• Probenecid (usato per il trattamento della gotta), l’uso concomitante di probenecid può ridurre
l’escrezione di amoxicillina e non è raccomandato. Il medico potrebbe decidere di modificare la dose
di Amoxicillina Aurobindo Italia.

• Se sta assumendo medicinali per ridurre la formazione di coaguli di sangue (ad es. warfarin) potrebbe
doversi sottoporre a degli esami del sangue aggiuntivi.
• Se sta assumendo altri antibiotici (ad es. tetracicline) l’efficacia di Amoxicillina Aurobindo Italia
potrebbe essere inferiore.
• Metotrexato (usato per il trattamento del cancro e della psoriasi severa), le penicilline possono ridurre

Gravidanza e allattamento l’escrezione di metotrexato causando un potenziale aumento degli effetti collaterali.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Amoxicillina Aurobindo Italia può causare effetti indesiderati i cui sintomi (come reazioni allergiche, capogiri e convulsioni) possono interferire con la capacità di guidare veicoli. Non guidi veicoli e non utilizzi macchinari se non si sente bene.

Amoxicillina Aurobindo Italia contiene aspartame
• Ogni compressa dispersibile da 500 mg contiene 2,40 mg di aspartame.
• Ogni compressa dispersibile da 1000 mg contiene 4,80 mg di aspartame.

• Aspartame (E951) è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.

Amoxicillina Aurobindo Italia contiene maltodestrina • La maltodestrina è assorbita come glucosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni

zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Amoxicillina Aurobindo Italia contiene sodio

• Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha

dubbi consulti il medico o il farmacista.

• Aggiungere la compressa a un bicchiere d’acqua e mescolare fino al completo scioglimento.
Dopodiché, bere subito.
• Questa formulazione orale può essere adattata per i pazienti che non sono in grado di deglutire le
capsule. Sono disponibili altre formulazioni, a seconda del dosaggio.
• Assuma le dosi a intervalli regolari nel corso della giornata, a distanza di almeno 4 ore l’una dall’altra.

La dose usuale è:

Bambini con un peso inferiore a 40 kg

Tutte le dosi sono calcolate in funzione del peso corporeo del bambino espresso in chilogrammi.
• Il medico le dirà quanto Amoxicillina Aurobindo Italia somministrare al suo bambino
• La dose abituale va da 40 mg a 90 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno, da
somministrare in due o tre dosi separate.
• La dose massima raccomandata è di 100 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno.

Adulti e bambini con un peso pari o superiore a 40 kg
La dose abituale di Amoxicillina Aurobindo Italia è di 250-500 mg tre volte al giorno oppure 750 mg-1 g
ogni 12 ore, a seconda della gravità e del tipo di infezione.
• Infezioni gravi: da 750 mg a 1 g tre volte al giorno.
• Infezione delle vie urinarie: 3 g due volte al giorno per un giorno.

• Malattia di Lyme (infezione causata da un parassita chiamato zecca): eritema migrante isolato
(stadio precoce – eruzione cutanea circolare di colore rossastro o rosaceo): 4 g al giorno,
manifestazioni sistemiche (stadio tardivo – in presenza di sintomi più gravi o quando la malattia si
diffonde ad altre parti del corpo): fino a 6 g al giorno.
• Ulcere gastriche: 750 mg o 1 g due volte al giorno per 7 giorni insieme ad altri antibiotici e
medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche.
• Prevenzione delle infezioni cardiache durante gli interventi chirurgici: la dose varierà in funzione
del tipo di intervento chirurgico. Possono essere somministrati anche altri medicinali
contemporaneamente. Il medico, il farmacista o l’infermiere le forniranno informazioni più dettagliate.
• La dose massima raccomandata è di 6 g al giorno.
Problemi renali
Se ha problemi ai reni la dose potrebbe essere più bassa rispetto a quella abituale.

La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Se prende più Amoxicillina Aurobindo Italia di quanto deve Se prende una quantità eccessiva di Amoxicillina Aurobindo Italia possono comparire segni come disturbi gastrointestinali (sensazione malessere, malessere, o diarrea) o presenza di cristalli nelle urine, con possibile intorbidimento delle urine, o problemi a urinare. Si rivolga il più presto possibile al medico. Porti con sé il

medicinale per mostrarglielo.

Se dimentica di prendere Amoxicillina Aurobindo Italia
• Se dimentica una dose, la prenda non appena se ne ricorda.
• Non prenda la dose successiva troppo presto, aspetti circa 4 ore prima di prendere la dose successiva.

• Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Per quanto tempo deve prendere Amoxicillina Aurobindo Italia?

• Continui ad assumere Amoxicillina Aurobindo Italia per il tempo indicato dal medico, anche se si
sente meglio. Per combattere l’infezione è necessario assumere tutte le dosi prescritte. L’infezione
potrebbe infatti ritornare se alcuni batteri sopravvivono.
• Se, una volta concluso il trattamento, dovesse continuare a non sentirsi bene si rivolga di nuovo al
medico.

L’uso di Amoxicillina Aurobindo Italia per lunghi periodi può portare allo sviluppo di candidiasi (un’infezione causata da un lievito che colpisce le zone umide del corpo, determinando irritazione, prurito e perdite biancastre). Se accade si rivolga al medico.

Se assume Amoxicillina Aurobindo Italia per lunghi periodi, il medico potrà sottoporla a degli esami aggiuntivi per verificare che a livello di reni, fegato e sangue sia tutto nella norma.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Smetta di prendere Amoxicillina Aurobindo Italia e consulti immediatamente un medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi, in quanto potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente:

I seguenti effetti indesiderati sono molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

• reazioni allergiche, accompagnate da segni quali ad esempio prurito cutaneo o eruzione cutanea,

gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o del corpo o difficoltà respiratorie. Questi effetti possono essere gravi e, in alcuni casi, sono stati fatali. • eruzione cutanea o comparsa di piccole macchie puntiformi, rotonde e piatte, di colore rossastro sotto la superficie cutanea, o contusione cutanea. Ciò è dovuto all’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni riconducibile a una reazione allergica. Può accompagnarsi a dolore alle articolazioni (artrite) e problemi ai reni.

• può verificarsi una reazione allergica ritardata, in genere 7-12 giorni dopo l’assunzione di
amoxicillina, accompagnata da segni quali ad esempio eruzione cutanea, febbre, dolori alle
articolazioni e ingrossamento dei linfonodi, in particolare quelli sotto il braccio.
• una reazione cutanea definita “eritema multiforme”, con chiazze pruriginose di colore rossastro-
violaceo sulla pelle, in particolare sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi, zone di gonfiore
cutaneo simile a orticaria, o aree dolenti sulla superficie della bocca, degli occhi e dei genitali. Può
accompagnarsi a febbre e a una sensazione di grande stanchezza.
• altre reazioni cutanee gravi possono includere alterazione del colore della pelle, formazione di rilievi
sotto la pelle, comparsa di vescicole, pustole, esfoliazione, arrossamento, dolore, prurito e
desquamazione, e possono essere associate a febbre, mal di testa e dolori diffusi.

• febbre, brividi, mal di gola o altri segni di infezione, o una predisposizione alle contusioni. Questi
possono essere segni di un problema delle cellule del sangue.
• infiammazione dell’intestino crasso (colon) con diarrea (talvolta contenente sangue), dolore e febbre.
• possono verificarsi gravi effetti indesiderati a carico del fegato, osservati principalmente nei soggetti

trattati per lunghi periodi, negli uomini e nelle persone anziane. Informi il medico con urgenza se nota la comparsa di: o diarrea grave con sanguinamento o vescicole, arrossamento o contusione cutanea o urine scure o feci pallide o ingiallimento della cute o della parte bianca dell’occhio (ittero). Vedere anche la voce

anemia, più sotto, quale possibile causa di ittero. Questi effetti possono insorgere durante il trattamento con il medicinale o anche diverse settimane più tardi.

I seguenti effetti indesiderati sono non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili):
• la reazione di Jarisch-Herxheimer, che può manifestarsi durante il trattamento della malattia di Lyme
con Amoxicillina Aurobindo Italia, causando febbre, brividi, mal di testa, dolore muscolare ed
eruzione cutanea.
• dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto cardiaco

scatenato da allergia (sindrome di Kounis);
• un’eruzione cutanea rossa comunemente osservata su entrambi i lati dei glutei, sulla parte interna
superiore delle cosce, sulle ascelle, sul collo (esantema simmetrico intertriginoso flessorio correlato
a farmaco (SDRIFE)).
• sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES): la DIES è stata segnalata principalmente nei
bambini trattati con amoxicillina. È un certo tipo di reazione allergica con il sintomo principale di

vomito ripetitivo (1-4 ore dopo somministrazione del farmaco). Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea e bassa pressione sanguigna.

Se compare uno qualsiasi degli effetti sopra elencati interrompa il trattamento con il medicinale e si

rivolga immediatamente al medico.

Talvolta possono verificarsi reazioni cutanee meno gravi, quali ad esempio: • un’eruzione cutanea leggermente pruriginosa (chiazze rotondeggianti di colore rosa-rossastro), gonfiore localizzato simile a orticaria su avambracci, gambe, palmo delle mani, mani o piedi. Si tratta di un effetto non comune (può interessare fino a 1 persona su 100).

Se compare uno qualsiasi di questi effetti indesiderati si rivolga al medico poiché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con Amoxicillina Aurobindo Italia.

Gli altri possibili effetti indesiderati sono:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
• eruzione cutanea;
• sensazione di malessere (nausea);
• diarrea.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• malessere (vomito).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
• candidiasi (infezione della vagina, della bocca o delle pliche cutanee causata da un lievito); il medico o
il farmacista le prescriverà un trattamento opportuno;
• problemi ai reni;
• crisi convulsive, osservate nei pazienti trattati con dosi elevate o con problemi ai reni;
• capogiro;

• iperattività;
• i denti possono sembrare macchiati, ma in genere recuperano il loro normale aspetto con lo
spazzolamento (questo effetto è stato documentato nei bambini);
• la lingua può assumere un colore giallastro, brunastro o nerastro e un aspetto villoso;

• un’eccessiva distruzione dei globuli rossi che causa un tipo di anemia. I segni includono: stanchezza,
mal di testa, affanno, capogiro, pallore e ingiallimento della pelle e della parte bianca dell’occhio;
• riduzione del numero di globuli bianchi;
• riduzione del numero di cellule implicate nella coagulazione del sangue;
• aumento del tempo necessario per la coagulazione del sangue rispetto al normale. Questo effetto può
essere notato in caso di sanguinamento dal naso o se ci si procura un taglio.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale (meningite asettica);

• eruzione cutanea con vescicole disposte a cerchio con crosta centrale o come un filo di perle (malattia
da IgA lineari);
• cristalli nelle urine che portano a danno renale acuto, che si manifesta con urine torbide, difficoltà o
fastidio durante la minzione. È importante bere molti liquidi per ridurre la probabilità di questi
sintomi.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare

i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

• Il principio attivo è l’amoxicillina.

Ogni compressa dispersibile contiene amoxicillina triidrato pari a 500 mg, 1000 mg di amoxicillina. • Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina (grado-101), silice colloidale anidra, aspartame (E951), croscarmellosa sodica, mannitolo, talco, magnesio stearato, aroma di pesca, aroma di arancia. Rivestimento della compressa: aspartame (E951), mannitolo, maltodestrina, amido di mais, titanio diossido (E171), talco. Descrizione dell’aspetto di Amoxicillina Aurobindo Italia e contenuto della confezione Compresse dispersibili.

Amoxicillina 500 mg compresse dispersibili: [Dimensione: 17.8 mm x 8.8 mm] Compresse biconvesse, rivestite con film, di forma oblunga, di colore da bianco a biancastro, con ‘C 500’ impresso su un lato e linea di incisione dall’altro.

Amoxicillina 1000 mg compresse dispersibili: [Dimensione: 22.3 mm x 10.3 mm] Compresse biconvesse, rivestite con film, di forma oblunga, di colore da bianco a biancastro, con ‘C 1000’

impresso su un lato e linea di incisione dall’altro.

Le compresse di Amoxicillina Aurobindo Italia sono disponibili in confezioni in blister.

Confezioni: Blister: 6, 12, 14, 16, 20, 24 e 30 compresse dispersibili. Confezioni in blister divisibili per dose unitaria: 15x1 e 21x1 compresse dispersibili.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l., via San Giuseppe, 102 - 21047 Saronno (VA)

Produttore APL Swift Services (Malta) Limited, HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000, Malta

Generis Farmacêutica, S.A., Rua João de Deus, 19, 2700-487 Amadora, Portogallo

Arrow Génériques, 26 avenue Tony Garnier, 69007 Lyon, Francia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri della EEA con le seguenti denominazioni: Belgio: Amoxicillin AB 500 mg/750 mg/1000 mg, dispergeerbare tabletten Francia: Amoxicilline Arrow Lab 1000 mg, comprimé dispersible sécable Italia: Amoxicillina Aurobindo Italia Polonia: Amoxicillin Aurovitas

Portogallo: Amoxicilina Aurobindo Paesi Bassi: Amoxicilline Aurobindo Disper 375 mg/500 mg/750 mg, dispergeerbare tabletten

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nel Ottobre 2026.

Raccomandazione generale riguardo l’uso degli antibiotici

Gli antibiotici sono utilizzati per trattare infezioni di origine batterica e non hanno alcun effetto contro le infezioni causate da virus.

Può accadere che un’infezione batterica non risponda a un ciclo di terapia antibiotica. Il più delle volte ciò è dovuto al fatto che i batteri responsabili dell’infezione sono resistenti all’antibiotico somministrato e riescono pertanto a sopravvivere e a proliferare malgrado il trattamento.

Esistono varie ragioni per cui i batteri possono diventare resistenti agli antibiotici. L’uso corretto degli antibiotici può aiutare a ridurre le possibilità che i batteri sviluppino resistenza.

La prescrizione di un ciclo di antibiotico è intesa a trattare esclusivamente la malattia in corso. Seguendo i
consigli sotto riportati si contribuirà a prevenire lo sviluppo di batteri resistenti che potrebbero vanificare
l’efficacia della terapia antibiotica.
1. È molto importante che gli antibiotici vengono assunti nella giusta dose, agli orari corretti e per il numero
di giorni prescritto. È importante leggere le istruzioni che accompagnano il medicinale e, se di difficile
comprensione, chiedere spiegazioni al medico o al farmacista.
2. Gli antibiotici non devono essere assunti se non sono stati prescritti specificamente per Lei e devono
essere utilizzati unicamente per trattare l’infezione per cui sono stati prescritti.
3. Non bisogna assumere antibiotici prescritti ad altre persone, anche se l’infezione sembra simile.
4. Non bisogna somministrare ad altre persone gli antibiotici che ci sono stati prescritti.
5. Se, una volta concluso il ciclo di trattamento secondo le indicazioni del medico, rimane dell’antibiotico

non utilizzato, questo dovrà essere portato in farmacia affinché venga correttamente smaltito.

Domande frequenti su AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA

Come si usa AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA?

AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA si presenta in forma di Compressa dispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA?

Il principio attivo di AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA è AMOXICILLINA.

Quali sono gli equivalenti di AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMOXICILLINA TECNIGEN, AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA, AMOXICILLINA MYLAN GENERICS, AMOXICILLINA MYLAN PHARMA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA?

AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA è autorizzato in Italia?

AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-04-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Amoxicillina Aurobindo Italia 500 mg compresse dispersibili Amoxicillina Aurobindo Italia 1000 mg compresse dispersibili

2. Compositione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa dispersibile contiene amoxicillina triidrato pari a 500 mg di amoxicillina Ogni compressa dispersibile contiene amoxicillina triidrato pari a 1000 mg di amoxicillina Eccipienti con effetti noti: contiene aspartame e maltodestrina (glucosio). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse dispersibili. Amoxicillina 500 mg compresse dispersibili:[Dimensione: 17.8 mm x 8.8 mm] Compresse biconvesse, rivestite con film, di forma oblunga, di colore da bianco a biancastro, con ‘C 500’ impresso su un lato e linea di incisione dall’altro. Amoxicillina 1000 mg compresse dispersibili:[Dimensione: 22.3 mm x 10.3 mm] Compresse biconvesse, rivestite con film, di forma oblunga, di colore da bianco a biancastro, con ‘C 1000’ impresso su un lato e linea di incisione dall’altro. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Amoxicillina Aurobindo Italia è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni in adulti e bambini (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.1):  Sinusite acuta batterica  Otite media acuta  Faringite e tonsillite streptococcica acuta  Riacutizzazione della bronchite cronica  Polmonite acquisita in comunità  Cistite acuta  Batteriuria asintomatica in gravidanza  Pielonefrite acuta  Febbre tifoide e paratifoide  Ascesso dentale con cellulite diffusa  Infezioni di protesi articolare  Eradicazione del Helycobacter Pylori  Malattia di Lym

Amoxicillina Aurobindo Italia è indicato anche per la profilassi dell’endocartite. Tenere in considerazione le linee guida ufficiali per l’utilizzo appropriato degli antibiotici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose di Amoxicillina Aurobindo Italia utilizzata per il trattamento una specifica infezione deve tenere in considerazione:  I presunti patogeni e la loro possibile sensibilità agli antibatterici (vedere paragrafo 4.4)  La gravità e la sede di infezione  L’età, il peso e la funzionalità renale del paziente, come di seguito illustrato. La durata della terapia deve essere determinata in funzione del tipo di infezione e della risposta del paziente e, in linea generale, deve essere la più breve possibile. Alcune infezioni richiedono periodi di trattamento più lunghi (vedere paragrafo 4.4 in merito alla terapia prolungata). Adulti e bambini ≥40 kg Indicazione* Dose* Sinusite acuta batterica Da 250 mg a 500 mg ogni 8 ore oppure da 750 mg a 1 g ogni 12 ore Per infezioni gravi, da 750 mg a 1 g ogni 8 ore La cistite acuta può essere trattata con 3 g due volte al giorno per un giorno Batteriuria asintomatica in gravidanza Pielonefrite acuta Ascesso dentale con cellulite diffusa Cistite acuta Otite media acuta 500 mg ogni 8 ore, da 750 mg a 1 g ogni 12 ore Per le infezioni gravi, da 750 mg a 1 g ogni 8 ore per 10 giorni Faringite e tonsillite streptococcica acuta Riacutizzazione della bronchite cronica Polmonite acquisita in comunità Da 500 mg a 1 g ogni 8 ore Febbre tifoide e paratifoide Da 500 mg a 2 g ogni 8 ore Infezioni di protesi articolare Da 500 mg a 1 g ogni 8 ore Profilassi dell’endocardite 2 g per via orale, in dose signola 30-60 minuti prima della procedura Eradicazione del Helicobacter pylori Da 750 mg a 1 g due volte/die in associazione con un inibitore di pompa protonica (ad es. Omeprazolo, lansoprazolo) e un altro antibiotico (ed es. claritromicina, metronidazolo) per 7 giorni Malattia di Lyme (vedere paragrafo 4.4) Stadio precoce: da 500 mg a 1 g ogni 8 ore fino a un massimo di 4 g/die in dosi separate per 14 giorni (da 10 a 21 giorni) Stadio tardivo (interessamento sistemico): da 500

Indicazione* Dose* mg a 2 g ogni 8 ore fino ad un massimo di 6 g/die in dosi separate da 10 a 30 giorni * Tenere in considerazione le linee guida terapeutiche ufficiali per ciascuna indicazione. Bambini <40 kg I bambini devono essere trattati con amoxicillina capsule, compresse dispersibili, sospensione o bustine. La sospensione pediatrica di amoxicillina è raccomandata per i bambini di età inferiore a 6 mesi. Ai bambini con un peso pari o superiore a 40 kg deve essere prescritta la stessa posolgia usata per gli adulti. Dosi raccomandate: Indicazione + Dose + Sinusite acuta batterica Da 20 a 90 mg/kg/die in dosi separate* Otite media acuta Polmonite acquisita in comunità Cistite acuta Pielonefrite acuta Ascesso dentale con cellulite diffusa Faringite e tonsillite streptococcica acuta Da 40 a 90 mg/kg/die in dosi separate* Febbre tifoide e paratifoide 100 mg/kg/die in tre dosi separate Profilassi dell’endocardite 50 mg/kg per via orale, in dose singola 30-60 minuti prima della procedura Malattia di Lyme (vedere paragrafo 4.4) Stadio precoce: da 25 a 50 mg/kg/die in tre dosi separate per 10-21 giorni Stadio tardivo (interessamento sistemico): 100 mg/kg/die in tre dosi separate per 10-30 giorni + Tenere in considerazione le linee guida terapeutiche ufficiali per ciascuna indicazione * I regimi di duplice somministrazione giornaliera devono essere presi in cosiderazione soltanto quando la dose rientra nel limite superiore. Anziani Non è considerato necessario l’aggiustamento della dose. Danno renale VFG (ml/min) Adulti e bambini ≥ 40 kg Bambini < 40 kg # Maggiore di 30 nessun aggiustamento necessario nessun aggiustamento necessario Da 10 a 30 massimo 500 mg due volte/die 15 mg/kg somministrato due volte/die (massimo 500 mg due volte/die) Inferiore a 10 massimo 500 mg/die 15 mg/kg somministrato in singola dose giornaliera (massino 500 mg) # Nella maggior parte dei casi è preferibile la terapia parenterale.

Nei pazienti emodializzati L’amoxicillina può essere rimossa dal circolo sanguigno tramite emodialisi. Emodialisi Adulti e bambini ≥ 40 kg 500 mg ogni 24 ore. Prima dell’emodialisi occore somministrare una dose aggiuntiva di 500 mg. Per ripristinare i livelli di farmaco circolanti, deve essere somministrata un’altra dose di 500 mg dopo l’emodialisi. Bambini al di sotto dei 40 mesi 15 mg/kg/die somministrati come singola dose giornaliera. Prima dell’emodialisi occore somministrare una dose aggiuntiva di 15 mg/kg. Per ripristinare i livelli di farmaco circolanti, deve essere somministrata un’altra dose di 15 mg/kg dopo l’emodialisi. Nei pazienti sottoposti a dialisi peritoneale Amoxicillina massimo di 500 mg/giorno. Compromissione epatica Somministrare con cautela e monitorare la funzionalità epatica ad intervalli regolari (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Modo di somministrazione Amoxicillina Aurobindo Italia è per uso orale. Il cibo non influisce sull’assorbimento dell’amoxicillina. La terapia può essere avviata per via parenterale secondo le raccomandazioni posologiche previste per la formulazione endovenosa e proseguita con un preparato orale. Aggiungere la compressa ad un bicchiere d’acqua ed mescolare bene fino al completo scioglimento. Dopodichè, bere subito.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad una qualsiasi delle penicilline, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Storia di grave reazione di ipersensibilità immediata (ad es. anafilassi) ad un agente beta-lattamico (ad es. cefalosporina, carbapenem o monobactam).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Reazioni di ipersensibilità Prima di avviare la terapia con amoxicillina occorre raccogliere informazioni accurate su eventuali episodi pregressi di reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altri betalattamici (vedere paragrafi 4.3 e 4.8).

Reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (anafilattoidi) sono state documentate in pazienti in trattamento con penicilline. L’insorgenza di tali reazioni è più probabile nei soggetti con una storia di ipersensibilità alle penicilline e nei soggetti atopici. Se si sviluppa una reazione allergica, la terapia con amoxicillina deve essere interrotta e va istituita una terapia alternativa appropriata. Microorganismi non sensibili Amoxicillina non è adatta per il trattamento di alcuni tipi di infezione a meno che la sensibilità del patogeno sia già documentata e nota o salvo il caso in cui vi sia una probabilità molto elevata che il patogeno si presti al trattamento con amoxicillina (vedere paragrafo 5.1). Ciò vale in particolare quando si valuta il trattamento di pazienti con infezioni delle vie urinarie e infezioni di orecchio, naso e gola gravi. Convulsioni Si possono verificare convulsioni in pazienti con funzionalità renale ridotta o in chi ha ricevuto dosi elevate o in pazienti con fattori predisponenti ( ad esempio storia di crisi convulsive, in trattamento per l’epilessia o patologie delle meningi (vedere paragrafo 4.8). Danno renale In pazienti con danno renale, la dose deve essere aggiustata in base al grado di danno (vedere paragrafo 4.2). Reazioni cutanee All’avvio del trattamento, l’insorgenza di un eritema generalizzato con febbre associato a pustola può essere un sintomo di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AEGP vedere paragrafo 4.8). Tale reazione impone l’interruzione del trattamento con amoxicillina e costituisce una controindicazione alla successiva risomministrazione. L’uso di amoxicillina deve essere evitato qualora si sospetti una mononucleosi infettiva poiché la comparsa di un esantema morbilliforme è stata associata a tale condizione conseguentemente all’uso di amoxicillina. Reazione di Jarisch-Herxheimer In seguito al trattamento della malattia di Lyme con amoxicillina è stata osservata la comparsa di reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.8). Ciò è la diretta conseguenza dell’attività battericida esercitata da amoxicillina sul batterio responsabile della malattia di Lyme, la spirocheta Borrelia burgdorferi. I pazienti devono essere rassicurati in merito al fatto che si tratta di una conseguenza comune e solitamente auto-limitante del trattamento antibiotico della malattia di Lyme. Crescita proliferazione di micro-organismi non sensibili L’utilizzo prolungato può occasionalmente indurre ad eccessiva proliferazione di organismi non sensibili. Episodi di colite da antibiotico sono stati documentati con quasi tutti gli agenti antibatterici, con gravità variabile da lieve a potenzialmente fatale (vedere paragrafo 4.8). È dunque importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di antibiotici. In caso di insorgenza di una colite da antibiotico è necessaria la sospensione immediata di amoxicillina, la consultazione di un medico e l'avvio di una terapia appropriata. I medicinali antiperistaltici sono controindicati in tale situazione. Terapia prolungata Durante una terapia prolungata è consigliabile valutare periodicamente la funzionalità dei sistemi ed organi, inclusa quella renale, epatica ed emopoietica. Sono stati riportati casi di innalzamento degli enzimi epatici e di alterazione delle conte ematiche (vedere paragrafo 4.8). Anticoagulant

L’allungamento del tempo di protrombina è stato documentato raramente nei pazienti trattati con amoxicillina. In caso di prescrizione concomitante di anticoagulanti si deve attuare un adeguato monitoraggio. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari degli aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Cristalluria Nei pazienti con diuresi diminuita è stata osservata molto raramente cristalluria, perlopiù con terapia parenterale. Quando si somministrano dosi elevate di amoxicillina è consigliabile mantenere un adeguato apporto di liquidi e un’opportuna diuresi al fine di ridurre la probabilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con catetere vescicale, la pervietà deve essere regolarmente verificata (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). Interferenza con test diagnostici Livelli sierici e urinari elevati di amoxicillina possono influenzare determinati esami di laboratorio. A causa delle concentrazioni urinarie elevate di amoxicillina è spesso possibile ottenere falsi risultati positivi con le metodiche chimiche. Quando si esegue il dosaggio della glicosuria in pazienti in trattamento con amoxicillina deve essere utilizzata la metodica enzimatica con glucosio-ossidasi. Nelle donne in gravidanza la presenza di amoxicillina può falsare i risultati dei test per l’estriolo. Informazioni importanti sugli eccipienti Questo medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Questo medicinale deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con fenilchetonuria. Questo medicinale contiene maltodestrina (glucosio). Pazienti con raro malassorbimento di glucosiogalattosio non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Probenecid L’uso concomitante di probenecid non è raccomandato. Probenecid riduce la secrezione tubulare renale di amoxicillina. L’uso concomitante di probenecid può determinare un innalzamento protratto dei livelli ematici di amoxicillina. Allopurinolo La co-somministrazione di allopurinolo durante il trattamento con amoxicillina può accrescere le probabilità di reazioni cutanee allergiche. Tetracicline Le tetracicline e altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi di amoxicillina. Anticoagulanti orali Gli anticoagulanti orali e gli antibiotici a base di penicilline sono stati ampiamente utilizzati nella pratica clinica senza interazioni documentate. In letteratura sono tuttavia riportati casi di innalzamento dell’INR (International Normalised Ratio) in pazienti a cui è stato prescritto un ciclo di amoxicillina durante il trattamento concomitante con acenocumarolo o warfarin. Se la co-somministrazione è necessaria, monitorare con attenzione il tempo di protrombina o l’INR quando si avvia o si interrompe il trattamento con amoxicillina. Può inoltre rendersi necessario l’aggiustamento del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Methotrexat

Le penicilline possono ridurre l’escrezione di metotrexato, determinando un potenziale aumento della tossicità.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. I dati limitati sull’uso di amoxicillina durante la gravidanza nell’essere umano non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite. Amoxicillina può essere usata in gravidanza quando i potenziali benefici superano i potenziali rischi associati al trattamento. Allattamento Amoxicillina viene escreta nel latte umano in piccole quantità, con un potenziale rischio di sensibilizzazione. Ne consegue la possibilità di insorgenza di diarrea e infezione micotica delle mucose nel bambino allattato con latte materno, con eventuale necessità di interruzione dell’allattamento. Amoxicillina deve essere utilizzata durante l’allattamento soltanto dopo una valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del medico. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di amoxicillina sulla fertilità umana. Dagli studi di riproduzione condotti sull’animale non sono emersi effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi effetti indesiderati (ad es. reazioni allergiche, capogiri, convulsioni) in grado di influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari (vedere paragrafo 4.8).

4.8 Effetti Indesiderati

Le reazioni avverse al farmaco più comunemente riportate sono diarrea, nausea ed eruzione cutanea. Di seguito sono elencate le reazioni avverse al farmaco emerse dagli studi clinici e dall’attività di sorveglianza post-marketing relativamente ad amoxicillina, organizzate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Per classificare la frequenza con cui si manifestano gli effetti indesiderati vengono utilizzati i termini di seguito indicati. Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non Comune (da ≥1/1,000 a <1/100) Raro (da ≥1/10,000 a <1/1,000) Molto raro (<1/10,000) Non noto (La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni e infestazioni Molto rara Candidiasi mucocutanea Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Leucopenia reversibile (inclusa grave neutropenia o agranulocitosi), trombocitopenia reversibile e anemia emolitica. Aumento del tempo di sanguinamento e del tempo di protrombina (vedere paragrafo 4.4).

Patologie del Sistema immunitario Molto rara Gravi reazioni allergiche, compresi edema angioneurotico, anafilassi, malattia da siero e vasculite da ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Non nota Reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.4). Patologie del Sistema nervoso Molto rara Ipercinesia, capogiro e convulsioni (vedere paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali Dati di trial clinici *Comune Diarrea e nausea *Non comune Vomito Dati Post-marketing Molto rara Colite da antibiotico (inclusa colite pseudomemebranosa e colite emorragica, vedere paragrafo 4.4). Lingua nera villosa Alterazione superficiale dei denti # Patologie epatobiliari Molto rara Epatite e ittero colestatico Moderato aumento di AST e/o ALT Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dati di trial clinici *Comune Eruzione cutanea *Non commune Orticaria e prurito Dati Post-marketing Molto rara Reazioni cutanee come eritema multiforme, syndrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, dermatite bollosa ed esfoliativa e pustolosi esantematosa acuta generalizzata (AGEP) (vedere paragrafo 4.4) Patologie renali ed urinarie Molto rara Nefrite interstiziale Cristalluria (vedere paragrafi 4.4 e 4.9 Sovradosaggio) * L’incidenza di questi eventi avversi è stata calcolata sulla base di studi clinici che hanno coinvolto in totale circa 6.000 pazienti pediatrici e adulti trattati con amoxicillina. # Nei bambini è stata riportata alterazione superficiale del colore dei denti. Una buona igiene orale può aiutare a prevenire l’alterazione del colore dei denti, generalmente eliminabile con lo spazzolamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni di sovradosaggio Possono manifestarsi sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito e diarrea) e alterazione degli equilibri idroelettrolitici. Sono stati osservati casi di cristalluria da amoxicillina, talvolta con successivo sviluppo di insufficienza renale. Nei pazienti con una ridotta funzionalità renale o in trattamento con dosi elevate possono manifestarsi convulsioni (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Trattamento dell’intossicazione I sintomi gastrointestinali possono essere gestiti con trattamento sintomatico, prestando attenzione all’equilibrio idroelettrolitico. L’amoxicillina può essere rimossa dalla circolazione mediante emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:penicilline ad ampio spettro; Codice ATC: J01CA04. Meccanismo d’azione L’amoxicillina è una penicillina semisintetica (antibiotico beta-lattamico) che inibisce uno o più enzimi (spesso indicati con il nome di proteine leganti le penicilline, o PBP) nella via di biosintesi del peptidoglicano batterico, un componente strutturale integrante della parete cellulare batterica. Con l’inibizione della sintesi del peptidoglicano la parete cellulare si indebolisce, e ciò porta in genere alla lisi della cellula e alla sua morte. L’amoxicillina è vulnerabile alla degradazione a opera delle beta-lattamasi prodotte da batteri resistenti e, pertanto, lo spettro di attività della sola amoxicillina non include gli organismi che producono tali enzimi. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica Il tempo sopra la minima concentrazione inibente (T>MIC) è considerato il principale parametro determinante l’efficacia di amoxicillina. Meccanismi di resistenza I principali meccanismi di resistenza ad amoxicillina sono:  l’inattivazione a opera delle beta-lattamasi batteriche.  l’alterazione delle PBP, con conseguente riduzione dell’affinità dell’agente antibatterico al proprio bersaglio. L’impermeabilità batterica o i meccanismi delle pompe di efflusso possono causare resistenza batterica o contribuirvi, in particolare nei batteri Gram-negativi. Breakpoints MIC breakpoints per l’amoxicillina sono quelli stabiliti dall’European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) versione 5.0. Microganismo Breakpoint MIC (mg/l) Sensibile ≤ Resistente > Enterobacteriaceae 8 1 8

Staphylococcus spp. Nota 2 Nota 2 Enterococcus spp. 3 4 8 Streptococcus gruppi A, B, C e G Nota 4 Nota 4 Streptococcus pneumoniae Nota 5 Nota 5 viridans gruppo Steprococci 0,5 2 Haemophilus influenzae 2 6 2 6 Moraxella catarrhalis Nota 7 Nota 7 Neisseria meningitidis 0,125 1 Anaerobi Gram-positivi eccetto Clostridium difficile 8 4 8 Anaerobi Gram-negativi 8 0,5 2 Helicobacter pylori 0,125 9 0,125 9 Pasteurella multocida 1 1 Breakpoint non correlati alla specie10 2 8 1 Le Enterobacteriaceae wild-type sono classificate come sensibili alle aminopenicilline. In alcuni paesi si preferisce classificare gli isolati wild-type di E. coli e P. mirabilis come intermedi. In tale circostanza, utilizzare il breakpoint MIC S ≤0,5 mg/L. 2 La maggior parte degli stafilococchi produce penicillinasi ed è resistente ad amoxicillina. Fatte salve poche eccezioni, gli isolati resistenti a meticillina sono resistenti a qualsiasi beta-lattamico. 3 La sensibilità ad amoxicillina può essere desunta sulla base della sensibilità ad ampicillina. 4 La sensibilità alle penicilline dei gruppi di streptococchi A, B, C e G può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina. 5 I breakpoint fanno riferimento unicamente a isolati non di meningite. Per gli isolati classificati come intermedi per ampicillina, evitare il trattamento orale con amoxicillina. Sensibilità desunta sulla base della MIC di ampicillina. 6 Breakpoint basati sulla somministrazione endovenosa. Gli isolati positivi per le beta-lattamasi devono essere classificati come resistenti. 7 I microrganismi produttori di beta-lattamasi devono essere classificati come resistenti. 8 La sensibilità ad amoxicillina può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina. 9 Breakpoint basati sui valori di cut-off epidemiologico (ECOFF), che distinguono gli isolati wild-type da quelli con ridotta sensibilità. 10 I breakpoint non correlati alla specie si basano su dosi di almeno 0,5 g x 3 o 4 dosi al giorno (da 1,5 a 2 g/die). La prevalenza della resistenza può variare su base geografica e nel tempo per specie selezionate ed è auspicabile disporre di informazioni locali sulla resistenza, specialmente quando si trattano infezioni gravi. Se necessario, si richiederà la consulenza di uno specialista qualora la prevalenza locale della resistenza sia tale da rendere dubbia l’utilità dell’agente per il trattamento di almeno alcuni tipi di infezione. Sensibilità in vitro dei microrganismi ad amoxicillina Specie comunemente sensibili Aerobi gram-positivi Enterococcus faecalis Streptococco beta emolitico (Gruppi A, B, C e G) Listeria monocytogene

Specie per le quali la resistenza acquisita può costituire un problemi Aerobi gram-negativi: Escherichia coli Haemophilus influenzae Helicobacter pylori Proteus mirabilis Salmonella typhi Salmonella paratyphi Pasteurella multocida Aerobi gram-positivi: Stafilococco coagulasi-negativo Staphylococcus aureus £ Streptococcus pneumoniae Streptococco gruppo viridans Anaerobi gram-positivi: Clostridium spp. Anaerobi gram-negativi: Fusobacterium spp. Altro: Borrelia burgdorferi Organismi dotati di resistenza intrinseca † Aerobi gram-positivi: Enterococcus faecium† Aerobi gram-negativi: Acinetobacter spp. Enterobacter spp. Klebsiella spp. Pseudomonas spp. Bacteroides spp. (molti ceppi di Bacteroides fragilis sono resistenti). Altri: Chlamydia spp. Mycoplasma spp. Legionella spp. † Suscettibilità intermedia naturale in assenza di un meccanismo di resistenza acquisita. £ Quasi tutti i batteri S. aureus sono resistenti ad amoxicillina in quanto produttori di penicillinasi.

Inoltre, tutti i ceppi resistenti a meticillina sono resistenti ad amoxicillina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Amoxicillina si dissocia completamente in soluzione acquosa a pH fisiologico. Viene rapidamente e ben assorbita con la somministrazione per via orale. In seguito a somministrazione orale ha una biodisponibilità del 70% circa. Il tempo alla concentrazione plasmatica massima (Tmax) è di circa 1 ora. Di seguito vengono illustrati i risultati di farmacocinetica ottenuti in uno studio che prevedeva la somministrazione di amoxicillina alla dose di 250 mg tre volte al giorno a digiuno in gruppi di volontari sani. Cmax Tmax * AUC (0-24h) T ½ (μg/ml) (h) ((μg.h/ml) (h) 3,3 ± 1,12 1,5 (1,0-2,0) 26,7 ± 4,56 1,36 ± 0.56 *Mediana (range) Nel range da 250 a 3000 mg la biodisponibilità è lineare in proporzione alla dose (misurata in termini di Cmax e AUC). L’assorbimento non è influenzato dalla contemporanea assunzione di cibo. Per eliminare l’amoxicillina è possibile ricorrere all’emodialisi. Distribuzione Il 18% circa dell’amoxicillina plasmatica totale è legato a proteine e il volume apparente di distribuzione è approssimativamente di 0,3-0,4 l/kg. A seguito della somministrazione per via endovenosa, l’amoxicillina è stata rinvenuta nella cistifellea, nel tessuto addominale, nella pelle, nel tessuto adiposo, nei tessuti muscolari, nei liquidi sinoviali e peritoneali, nella bile e nel pus. L’amoxicillina non si distribuisce adeguatamente nel liquido cerebrospinale. Gli studi sull’animale non hanno fornito evidenze di significativa ritenzione a livello tissutale di materiale derivato dal farmaco. L’amoxicillina, come la maggior parte delle penicilline, può essere rinvenuta nel latte materno (vedere paragrafo 4.6). È stato dimostrato che l’amoxicillina attraversa la barriera placentare (vedere paragrafo 4.6). Biotrasformazione L’amoxicillina è in parte escreta nelle urine come acido penicilloico inattivo in quantità equivalenti al 10-25% della dose iniziale. Eliminazione La principale via di eliminazione di amoxicillina è quella renale. L’amoxicillina ha un’emivita di eliminazione media di circa un’ora e una clearance totale media di circa 25 l/h in soggetti sani. Il 60-70% circa di amoxicillina viene escreto immodificato nelle urine durante le 6 ore immediatamente successive alla somministrazione di una dose singola di amoxicillina da 250 mg o 500 mg. Vari studi hanno rilevato un’escrezione urinaria di amoxicillina del 50-85% nelle 24 ore. L’uso concomitante di probenecid ritarda l’escrezione di amoxicillina (vedere paragrafo 4.5).

Età L’emivita di eliminazione di amoxicillina è simile nei bambini di età indicativamente compresa tra i 3 mesi e i 2 anni, nei bambini più grandi e negli adulti. Nei bambini molto piccoli (compresi i neonati prematuri) l’intervallo di somministrazione nella prima settimana di vita non deve superare la somministrazione due volte al giorno poiché la via di eliminazione renale è ancora immatura. Dal momento che nei pazienti anziani è più probabile osservare una ridotta funzionalità renale, la selezione della dose richiede cautela e può essere utile monitorare la funzionalità renale. Sesso A seguito della somministrazione orale di amoxicillina a maschi e femmine sani, il sesso non ha un impatto significativo sulla farmacocinetica di amoxicillina. Danno renale La clearance sierica totale di amoxicillina diminuisce in maniera proporzionale alla riduzione della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica la somministrazione di amoxicillina richiede cautela e la funzionalità epatica deve essere monitorata a intervalli regolari.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e tossicità della riproduzione e dello sviluppo. Non sono stati condotti studi di cancerogenicità con amoxicillina.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina (Grado-101) Silice Colloidale Anidra Aspartame Croscarmellosa sodica Mannitolo Talco Magnesio Stearato Aroma di Pesca Aroma di Arancia Rivestimento della compressa: Aspartame (E951) Mannitolo Maltodestrina Amido di mais Titanio diossido (E171) Talco

6.2 Incompatibilità

Non pertinent

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse di Amoxicillina Aurobindo Italia sono disponibili in blister in PVC/PVdC-Alluminio trasparenti. Confezioni: Confezioni in blister: 6, 12, 14, 16, 20, 24 e 30 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) s.r.l Via San Giuseppe 102 21047 Saronno (VA) Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

045674013 - "500 Mg Compresse Dispersibili" 6 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674025 - "500 Mg Compresse Dispersibili" 12 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674037 - "500 Mg Compresse Dispersibili" 14 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674049 - "500 Mg Compresse Dispersibili" 16 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674052 - "500 Mg Compresse Dispersibili" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674064 - "500 Mg Compresse Dispersibili" 24 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674076 - "500 Mg Compresse Dispersibili" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674088 - "1000 Mg Compresse Dispersibili" 6 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674090 - "1000 Mg Compresse Dispersibili" 12 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674102 - "1000 Mg Compresse Dispersibili" 14 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674114 - "1000 Mg Compresse Dispersibili" 16 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674126 - "1000 Mg Compresse Dispersibili" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674138 - "1000 Mg Compresse Dispersibili" 24 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045674140 - "1000 Mg Compresse Dispersibili" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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