AMOXICILLINA ALTER

Amoxicillina Alter è utilizzata negli adulti e nei bambini per il trattamento di infezioni causate da batteri in diverse parti del corpo: - infezioni acute e croniche delle vie respiratorie; - infezioni di orecchio, naso e gola; - infezioni del rene, della vescica, dell’uretra e degli organi genitali; - infezioni dell’intestino, del fegato e delle vie biliari; - infezioni della pelle e delle parti molli (ad esempio: muscoli, tendini); - infezioni dopo un intervento chirurgico…

Usato per: infezioni dell'intestinoinfezioni dell'orecchioinfezioni batteriche

Principio attivo: AMOXICILLINA · ATC J01CA04 · LABORATORI ALTER S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

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Principio attivo: AMOXICILLINA
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 1 g COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORI ALTER S.R.L.
Codice ATC: J01CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMOXICILLINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· AMOXICILLINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AMOXICILLINA ABC - ICE S.P.A
· AMOXICILLINA ALMUS - PHARMACARE S.R.L.
· AMOXICILLINA EG - EG S.P.A.
· AMOXICILLINA RATIOPHARM - TEVA ITALIA S.R.L.
· AMOXICILLINA PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· AMOSOL - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Amoxicillina Alter è un antibiotico il cui principio attivo amoxicillina, appartiene ad un gruppo

di medicinali chiamati penicilline.

Amoxicillina Alter è utilizzata negli adulti e nei bambini per il trattamento di infezioni causate da batteri in diverse parti del corpo:

- infezioni acute e croniche delle vie respiratorie;
- infezioni di orecchio, naso e gola;
- infezioni del rene, della vescica, dell’uretra e degli organi genitali;
- infezioni dell’intestino, del fegato e delle vie biliari;
- infezioni della pelle e delle parti molli (ad esempio: muscoli, tendini);
- infezioni dopo un intervento chirurgico;

- infezioni della bocca.
- infezioni dello stomaco causate da un batterio chiamato Helicobacter pylori, che causa l’ulcera
gastrica

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Amoxicillina Alter se lei o il suo bambino: - siete allergici all’amoxicillina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- siete allergici ad altri antibiotici che appartengono alla classe delle penicilline o delle
cefalosporine.
- avete una infezione da batteri che non sono sensibili a questo medicinale;
- avete un’infezione virale chiamata “mononucleosi infettiva” perché si può manifestare un
aumento del rischio di reazioni cutanee.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina Alter.

Informi il medico se pensa che una delle seguenti condizioni riguardi lei o il suo bambino: - avete avuto una reazione allergica alla penicillina, alle cefalosporine o ad altri antibiotici simili poiché è più facile che si possa verificare una nuova reazione allergica, anche grave, in seguito alla somministrazione di Amoxicillina Alter. In caso di reazione allergica, interrompa immediatamente il trattamento con Amoxicillina Alter e si rivolga al medico (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”);

- è affetto da mononucleosi o avete altre infezioni virali causate da virus chiamati herpes
simplex, citomegalovirus o HIV (il virus dell’AIDS) poiché è molto probabile che si possa
verificare una eruzione cutanea con formazione di piccoli rilievi e macchie di colore
rossastro (eruzioni maculopapulose);
- manifesta diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento questa può essere il

segno di una grave infiammazione intestinale (colite pseudomembranosa). La diarrea può verificarsi con l’uso di quasi tutti gli antibiotici, compreso Amoxicillina Alter, ed è dovuta all’alterazione della normale flora batterica dell’intestino che permette così la crescita eccessiva di un batterio chiamato Clostridium difficile. In caso di diarrea, il medico sottoporrà lei o il suo bambino ad attenti controlli;

- manifesta infezioni della bocca o della vagina causate da funghi (ad es.: candidiasi orale o vaginale) specialmente nei casi di trattamento prolungato o ad alte dosi.

Durante il trattamento prolungato con Amoxicillina Alter il medico sottoporrà lei o il suo bambino a frequenti controlli del sangue o ad esami per valutare il funzionamento dei reni e del fegato. Bambini Si raccomanda cautela nel somministrare Amoxicillina Alter nei neonati e nei neonati prematuri. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il

diretto controllo del medico che lo sottoporrà a frequenti controlli per valutare le condizioni del fegato, del rene e del midollo osseo durante il trattamento con Amoxicillina Alter.

Esami del sangue e delle urine Se si sottopone a:

• esami delle urine (per il glucosio) o esami del sangue per la funzionalità epatica
• test per l’estriolo (utilizzati in gravidanza per verificare il normale sviluppo del feto)
comunichi al medico o al farmacista che sta prendendo Amoxicillina Alter, poiché questo
medicinale può alterare i risultati dei test in questione.

Altri medicinali e Amoxicillina Alter Informi il medico o il farmacista se lei o il suo bambino state assumendo, avete recentemente assunto o potreste assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico o il farmacista se lei o il suo bambino state assumendo uno dei seguenti medicinali:

- penicillina G e cefalosporine, per la possibilità che si verifichi allergia anche verso questi
antibiotici;
- allopurinolo (medicinale contro la gotta e l’accumulo di acido urico). Se prende questo
medicinale insieme a Amoxicillina Alter potrebbe avere maggiori probabilità di sviluppare una

reazione cutanea allergica; - aminoglicosidi (antibiotici). L’efficacia di Amoxicillina Alter può essere aumentata e Amoxicillina Alter può aumentare l’efficacia di questi antibiotici, se somministrati contemporaneamente;

- medicinali per ridurre la formazione di coaguli di sangue (ad es. warfarin) potrebbe doversi
sottoporre a degli esami del sangue aggiuntivi;
- altri antibiotici (ad es. tetracicline), l’efficacia di Amoxicillina Alter potrebbe essere inferiore;

- metotrexato (usato per il trattamento del cancro e della psoriasi severa), le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato causando un potenziale aumento degli effetti collaterali.

I seguenti medicinali possono aumentare l’efficacia e/o gli effetti tossici di Amoxicillina Alter: - probenecid (usato per il trattamento della gotta); l'uso concomitante di probenecid può ridurre l'escrezione di amoxicillina e non è raccomandato;

- acido acetilsalicilico, fenilbutazone (medicinali antinfiammatori) e altri medicinali contro le infiammazioni.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando

con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se lei è in gravidanza, il medico valuterà i benefici del trattamento con questo medicinale rispetto ai possibili rischi. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Amoxicillina Alter può causare effetti indesiderati i cui sintomi (come reazioni allergiche,

Non guidi veicoli e non utilizzi macchinari se non si sente bene.

Amoxicillina Alter contiene sodio capogiri e convulsioni) possono interferire con la capacità di guidare veicoli.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del

farmacista. Se ha dubbi si rivolga al medico o al farmacista.

Amoxicillina Alter va assunto per bocca. Secondo la gravità dell’infezione, il medico potrà aumentare i dosaggi di questo medicinale e stabilirà la durata del trattamento più adatta per lei o

per il suo bambino.

Adulti e bambini con peso superiore a 40 kg La dose raccomandata è:  500 mg da assumere ogni 6-8 ore oppure 1 compressa da 1 grammo ogni 8-12 ore.

Bambini con peso corporeo inferiore a 40 kg La dose raccomandata è 40-90 mg per ogni kg di peso del bambino, suddivisa in 2-3 dosi (non si deve eccedere i 3 grammi al giorno).

Raccomandazioni speciali di dosaggio

- Infezioni acute della vescica e dell’uretra causate da un batterio chiamato Neisseria
gonorrhoeae (uretriti e cistiti gonococciche). La dose raccomandata è:
- 3 grammi in un’unica somministrazione

oppure
- 1,5 grammi in un’unica somministrazione +1,5 grammi in un’unica
somministrazione dopo 4 ore;
- Tonsillite. La dose giornaliera raccomandata è:

- 50 mg/per ogni kg di peso corporeo, suddivisi in 2 dosi (somministrare ogni 12
ore);
- Otite media acuta. La dose verrà stabilita dal medico.

- Malattia di Lyme, detta anche “eritema migrante isolato” o “borreliosi” (una infezione
che colpisce soprattutto i bambini). La dose giornaliera raccomandata è:
- 50 mg/per ogni kg di peso corporeo, suddivisi in 3 dosi (somministrare ogni 8
ore) e per una durata non inferiore a 14-21 giorni.
- Prevenzione dell’infezione della superficie interna del cuore (endocardite). La dose
raccomandata è:

- 50 mg/per ogni kg di peso corporeo, in un’unica somministrazione un’ora prima
dell’intervento chirurgico.
- Infezione dello stomaco da Helicobacter pylori. La dose raccomandata è 1 grammo ogni
12 ore per 7-10 giorni in associazione ad altri medicinali per eliminare il batterio e per il

trattamento dell’ulcera dello stomaco (macrolidi o nitroimidazolici e inibitori della pompa protonica). Segua attentamente le istruzioni del medico.

Se lei/il suo bambino avete problemi ai reni Se lei o il suo bambino avete gravi problemi ai reni (grave insufficienza renale), il medico vi prescriverà dosi inferiori di Amoxicillina Alter e somministrazioni meno frequenti del normale. Segua attentamente le istruzioni del medico.

Se prende più Amoxicillina Alter di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Amoxicillina Alter avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Ad oggi non sono noti effetti indesiderati causati da dosi eccessive di Amoxicillina Alter. Se dimentica di prendere Amoxicillina Alter Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena se ne ricorda. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

INTERROMPA immediatamente l’uso di Amoxicillina Alter se lei o il suo bambino manifestate i seguenti effetti indesiderati perché sono gravi:

I seguenti effetti indesiderati sono molto rari (possono interessare fino a 1 persona su
10.000):
- reazione allergica come: improvvisa diminuzione della pressione del sangue (ipotensione),
accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia,

agitazione, capogiri, perdita di coscienza, difficoltà a respirare o a deglutire, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e ai palmi delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree di pelle gonfia e pruriginosa che coinvolgono più frequentemente le estremità, gli organi genitali esterni e il viso, specialmente intorno agli occhi e alle labbra),

arrossamento della pelle specialmente intorno alle orecchie, colorazione bluastra della pelle, delle mucose e delle unghie (cianosi), sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali con crampi, diarrea - gonfiore e prurito del viso, della lingua, della gola, delle mani e dei piedi, dei genitali con conseguente incapacità a deglutire e a respirare (angioedema)

- eruzione cutanea o comparsa di piccole macchie puntiformi, rotonde e piatte, di colore rossastro sotto la superficie cutanea, o contusione cutanea. Ciò è dovuto all’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni riconducibile a una reazione allergica. Può accompagnarsi a

dolore articolare (artrite) e problemi renali.
- reazioni simil malattia da siero (che implicano segni come orticaria o eruzioni
cutanee di tipo allergico accompagnate da febbre, dolori muscolari, dolore e
infiammazione delle articolazioni) infiammazione grave e diffusa con desquamazione
della pelle (dermatite esfoliativa)
- gravi reazioni cutanee (necrolisi epidermica tossica o sindrome di Lyell, sindrome di

Stevens-Johnson) - altre reazioni cutanee gravi possono includere alterazione del colore della pelle, formazione di rilievi sotto la pelle, comparsa di vescicole, pustole, esfoliazione, arrossamento, dolore, prurito e desquamazione, e possono essere associate a febbre, mal di testa e dolori diffusi

- sintomi simil-influenzali con eruzione cutanea, febbre, ghiandole gonfie e risultati anomali
degli esami del sangue (inclusi aumento del numero di globuli bianchi (eosinofilia) e
innalzamento degli enzimi epatici) (reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi
sistemici)
- possono verificarsi gravi effetti indesiderati a carico del fegato, osservati principalmente
nei soggetti trattati per lunghi periodi. Informi il medico con urgenza se nota la
comparsa di:
 diarrea grave con sanguinamento
 vescicole, arrossamento o contusione cutanea
 urine scure o feci pallide
 ingiallimento della cute o della parte bianca dell’occhio (ittero). Si veda anche la
voce anemia, più sotto, quale possibile causa di ittero
La frequenza dei seguenti effetti indesiderati non può essere definita sulla base dei dati
disponibili:
- dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto

cardiaco scatenato da allergia (sindrome di Kounis)
- segni di meningite asettica come grave mal di testa, temperature elevate, brividi, rigidità del
collo o intolleranza alla luce intensa
- eccessiva distruzione dei globuli rossi e riduzione del livello di emoglobina (anemia

emolitica e test di Coombs diretto positivo)
- grave infiammazione dell’ultima parte dell’intestino chiamato colon (colite) causata dalla
crescita eccessiva di un batterio chiamato Clostridium difficile (colite pseudomembranosa)
(vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)
- sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES): la DIES è stata segnalata principalmente
nei bambini trattati con amoxicillina. È un certo tipo di reazione allergica con il sintomo

principale di vomito ripetitivo (1-4 ore dopo l'uso del farmaco). Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea e bassa pressione sanguigna - eruzione cutanea con vescicole disposte a cerchio con crosta centrale o come un filo di perle (malattia da IgA lineari)

- infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale (meningite
asettica)
- problemi ai reni (nefrite interstiziale acuta)
- infezioni causate da batteri resistenti alla amoxicillina (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e
precauzioni”)

- la reazione di Jarisch-Herxheimer, che può manifestarsi durante il trattamento della malattia di Lyme, causando febbre, brividi, mal di testa, dolore muscolare ed eruzione cutanea

Si rivolga al medico se lei o il suo bambino manifestate uno dei seguenti effetti indesiderati: Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):

- diarrea
- nausea
- orticaria

- eruzione cutanea

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):
- vomito
- prurito

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000):
- aumento del tempo necessario per la coagulazione del sangue (prolungamento del tempo di
sanguinamento e di protrombina)
- crisi convulsive, osservate nei pazienti trattati con dosi elevate o con problemi renali
- aumento nel sangue di alcuni enzimi del fegato (transaminasi)

- lesioni della pelle e/o delle mucose con arrossamento, gonfiore e a volte presenza di bolle
(eritema multiforme)
- capogiro
- iperattività
- candidiasi (infezione della vagina, della bocca o delle pliche cutanee causata da un lievito);
il medico o il farmacista le prescriverà un trattamento opportuno
- la lingua può assumere un colore giallastro, brunastro o nerastro e un aspetto villoso

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- aumento nel sangue del numero di un tipo di globuli bianchi chiamati eosinofili (eosinofilia)
- riduzione nel sangue del numero di globuli rossi (anemia)
- riduzione nel sangue del numero di globuli bianchi (neutropenia, agranulocitosi, leucopenia)
- riduzione nel sangue del numero di piastrine (trombocitopenia) e comparsa di macchie di
colore rossastro sulla pelle (porpora trombocitopenica)
- alterata funzione delle piastrine

- mal di testa
- vertigine
- riduzione o mancanza di appetito (anoressia)
- dolore nella parte alta dell’addome, ad altezza dello stomaco (dolore epigastrico)
- infiammazione dello stomaco (gastrite)

- infiammazione della lingua (glossite)
- infiammazione della bocca e del cavo orale (stomatite)
- alterazioni del funzionamento del fegato (danno epatocellulare, danno epatico misto,
alterazione della funzione epatica)
- tempo di sanguinamento prolungato, e del tempo di tromboplastina parziale attivatoeruzioni

cutanee (orticarioide o eritematosa, eruzioni maculo papulose, morbilliforme) - cristalli nelle urine che portano a danno renale acuto con possibile intorbidimento delle urine, difficoltà a urinare o fastidio durante la minzione. Si assicuri di bere molto per ridurre il rischio di sviluppare tali sintomi.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se lei o il suo bambino manifestate un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di

segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Amoxicillina Alter - Il principio attivo è amoxicillina (come amoxicillina triidrata).

Ogni compressa contiene 1,148 grammi di amoxicillina triidrata (corrispondenti a 1 grammo di amoxicillina). - Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, magnesio stearato, sodio carbossimetilamido.

Blister da 12 compresse da 1 g.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Descrizione dell’aspetto di Amoxicillina Alter e contenuto della confezione

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Laboratori Alter S.r.l., Via Egadi 7, 20144 - Milano. Produttore LA.FA.RE. S.r.l. Via Sacerdote Benedetto Cozzolino, 77 – 80056 Ercolano (NA)

Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su AMOXICILLINA ALTER

Come si usa AMOXICILLINA ALTER?

AMOXICILLINA ALTER si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMOXICILLINA ALTER è disponibile senza ricetta?

No, AMOXICILLINA ALTER è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMOXICILLINA ALTER?

Il principio attivo di AMOXICILLINA ALTER è AMOXICILLINA.

Quali sono gli equivalenti di AMOXICILLINA ALTER?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMOXICILLINA TECNIGEN, AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA, AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA, AMOXICILLINA MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMOXICILLINA ALTER?

AMOXICILLINA ALTER è prodotto da LABORATORI ALTER S.R.L..

Da quando AMOXICILLINA ALTER è autorizzato in Italia?

AMOXICILLINA ALTER ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1998-10-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Amoxicillina Alter

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa da 1 g contiene: Principio attivo: amoxicillina triidrata 1,148 g pari a 1,000 g di amoxicillina

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni da germi sensibili all’amoxicillina: infezioni acute e croniche delle vie respiratorie, infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche, infezioni dell’apparato urogenitale, infezioni enteriche e delle vie biliari, infezioni dermatologiche e dei tessuti molli, infezioni di interesse chirurgico. La amoxicillina è indicata nell’eradicazione dell’Helicobacter pylori, producendo un conseguente decremento della ricorrenza dell’ulcera peptica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Salvo diversa prescrizione medica, le dosi medie consigliate sono le seguenti: Adulti: 500 mg ogni 6-8 ore (oppure 1 g ogni 8-12 ore). Le dosi sopra indicate possono essere aumentate a giudizio del medico. La durata del trattamento deve essere stabilita in rapporto all’evoluzione della forma infettiva Nella cistite e nella uretrite gonococcica acuta: 3 g in unica somministrazione oppure 1,5 g in unica somministrazione e dopo 4 ore 1,5 g in unica somministrazione. Nell’ infezione da Helicobacter pylori: 1 g ogni 12 ore per 7-10 giorni in combinazione con macrolidi o nitroimidazolici e con inibitori della pompa protonica secondo il seguente schema posologico, che sarà scelto in funzione del tipo di resistenza. Schemi posologici nell’eradicazione dell’Helicobacter pylori Tripla terapia: 1) pantoprazolo 40 mg due volte al dì + amoxicillina 1000 mg due volte al dì + claritromicina 500 mg due volte al dì 2) pantoprazolo 40 mg due volte al dì + amoxicillina 1000 mg due volte al dì + metronidazolo 500 mg due volte al d

2 3) claritromicina 500 mg 2 volte al dì + amoxicillina 1000 mg due volte al dì + omeprazolo 20 mg al dì 4) claritromicina 500 mg 2 volte al dì + lanzoprazolo 30 mg 2 volte al dì + amoxicillina 1000 mg due volte al dì per 10 giorni Un’ulteriore soppressione della secrezione acida può essere richiesta per la riduzione dell’ulcera Bambini con peso ≤ 40 kg Il dosaggio giornaliero per i bambini è 40 - 90 mg / kg / die suddiviso in due o tre somministrazioni * (non si devono eccedere i 3 g / die) a seconda dell'indicazione, della gravità della patologia e della sensibilità del patogeno (vedere le raccomandazioni speciali sul dosaggio riportate sotto e i paragrafi 4.4, 5.1 e 5.2). * I dati di farmacocinetica e farmacodinamica indicano che il dosaggio somministrato tre volte al giorno è associato ad un aumento dell’efficacia, quindi il dosaggio somministrato due volte al giorno è raccomandato solo alle dosi più elevate. Per i bambini con un peso superiore ai 40 kg deve essere somministrato il dosaggio abituale per gli adulti. Raccomandazioni speciali sul dosaggio Tonsillite: 50 mg / kg / die in due dosi divise. Otite media acuta: nelle aree con un’alta incidenza di pneumococchi con ridotta sensibilità alle penicilline, il dosaggio deve essere dettato dalle disposizioni nazionali / locali. Fasi precoci della Patologia di Lyme (eritema migrante isolato): 50 mg / kg / die in tre dosi divise, per più di 14-21 giorni. Profilassi per l'endocardite: 50 mg di amoxicillina/kg di peso corporeo somministrati in dose singola un'ora prima dell'intervento chirurgico. Dosaggio nella compromissione della funzionalità renale: La dose deve essere ridotta nei pazienti con grave compromissione renale. In pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min si raccomanda un aumento dell'intervallo di somministrazione e una riduzione della dose giornaliera totale (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Compromissione renale nei bambini con un peso inferiore ai 40 kg: Clearance della creatinina ml / min Dose Intervallo tra le somministrazioni > 30 Dose abituale Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio 10 – 30 Dose abituale 12 h (corrispondente a 2 / 3 della dose) < 10 Dose abituale 24 h (corrispondente a 1 / 3 della dose)

3

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Amoxicillina Alter è controindicato nei pazienti ipersensibili ed allergici a penicilline e cefalosporine. Infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi.

4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego

Reazioni di ipersensibilità Prima di avviare la terapia con amoxicillina occorre raccogliere informazioni accurate su eventuali episodi pregressi di reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altri betalattamici (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni avverse anafilattoidi e reazioni cutanee severe) sono state riportate in pazienti in terapia con penicillina. Le reazioni di ipersensibilità possono anche evolvere nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). È più probabile che queste reazioni si verifichino in individui con una storia di ipersensibilità alla penicillina e in individui atopici. Se si verifica una reazione allergica, la terapia con amoxicillina deve essere interrotta e deve essere istituita un’appropriata terapia alternativa. Microorganismi non sensibili Amoxicillina non è adatta per il trattamento di alcuni tipi di infezione a meno che la sensibilità del patogeno sia già documentata e nota o salvo il caso in cui vi sia una probabilità molto elevata che il patogeno si presti al trattamento con amoxicillina (vedere paragrafo 5.1). Ciò vale in particolare quando si valuta il trattamento di pazienti con infezioni delle vie urinarie e infezioni otorinolaringoiatriche gravi. Terapia prolungata Durante un trattamento prolungato con amoxicillina devono essere eseguiti controlli periodici ematologici, renali ed epatici, specialmente nei pazienti con funzione epatica o renale compromessa. Sono stati riportati casi di innalzamento degli enzimi epatici e di alterazione delle conte ematiche (vedere paragrafo 4.8). Danno renale Nei pazienti con danno renale, la dose deve essere aggiustata in base al grado di compromissione (vedere paragrafo 4.2). Convulsioni Nei pazienti con funzionalità renale ridotta o in trattamento con dosi elevate o nei soggetti con fattori predisponenti (ad es. storia di crisi epilettiche, epilessia trattata o patologia meningea) possono verificarsi convulsioni (vedere paragrafo 4.8). Reazioni cutanee Poiché una percentuale molto elevata di pazienti affetti da mononucleosi infettiva (virus di EpsteinBarr - EBV) presenta un’eruzione cutanea (rash maculo-papulare) dopo somministrazione di aminopenicilline, l’amoxicillina non deve essere usata in questi pazienti. L’uso di amoxicillina deve essere evitato qualora si sospetti una mononucleosi infettiva poiché la comparsa di un esantema morbilliforme è stata associata a tale condizione conseguentemente all’uso di amoxicillina. Nella fase florida dell’infezione, la frequenza d’insorgenza di rash può raggiungere il 14%. Questo fenomeno può verificarsi anche per altre infezioni virali, come ad esempio quelle sostenute da herpes simplex, cytomegalovirus e HIV. All’avvio del trattamento, l’insorgenza di un eritema generalizzato con febbre associato a pustola può essere un sintomo di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP vedere paragrafo 4.8). Tale reazione impone l’interruzione del trattamento con amoxicillina e costituisce una controindicazione alla successiva risomministrazione.

Eccessiva proliferazione di microorganismi non sensibili L’utilizzo prolungato può occasionalmente indurre un’eccessiva proliferazione di organismi non sensibili. Episodi di colite da antibiotico sono stati documentati con quasi tutti gli agenti antibatterici, con gravità variabile da lieve a potenzialmente fatale (vedere paragrafo 4.8). È dunque importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di antibiotici. In caso di insorgenza di una colite da antibiotico è necessaria la sospensione immediata di amoxicillina, la consultazione di un medico e l'avvio di una terapia appropriata. I medicinali antiperistaltici sono controindicati in tale situazione. Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) La sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevano amoxicillina (vedere paragrafo 4.8). La DIES è una reazione allergica con il sintomo principale di vomito prolungato (1-4 ore dopo l’uso) in assenza di sintomi allergici cutanei o respiratori.Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia. Si sono verificati casi severi, inclusa la progressione allo shock. Specialmente nei casi di trattamento prolungato o ad alte dosi i pazienti devono essere sorvegliati per individuare insorgenze di infezioni da organismi resistenti (ad es.: candidiasi orale o vaginale). La prescrizione di aminopenicilline in medicina di base e l’uso prolungato possono determinare l’insorgenza di un fenomeno di breve durata caratterizzato da diminuzione della sensibilità microbiologica in vitro e da aumento della resistenza batterica dopo poche settimane dall’inizio della terapia. Tuttavia, con il proseguimento della terapia si può assistere a un ritorno spontaneo di questi valori ai livelli di base. Questi effetti sono generalmente transitori sul singolo paziente, ma possono indurre alti livelli di resistenza antibiotica nella popolazione. Si raccomanda cautela nei neonati prematuri e durante il periodo neonatale: le funzioni renale, epatica e ematologica devono essere monitorate. Reazione di Jarisch-Herxheimer In seguito al trattamento della malattia di Lyme con amoxicillina è stata osservata la comparsa di reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.8). Ciò è la diretta conseguenza dell’attività battericida esercitata da amoxicillina sul batterio responsabile della malattia di Lyme, la spirocheta Borrelia burgdorferi. I pazienti devono essere rassicurati in merito al fatto che si tratta di una conseguenza comune e solitamente auto-limitante del trattamento antibiotico della malattia di Lyme. Anticoagulanti L’allungamento del tempo di protrombina è stato documentato raramente nei pazienti trattati con amoxicillina. In caso di prescrizione concomitante di anticoagulanti si deve attuare un adeguato monitoraggio. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari degli aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Cristalluria Nei pazienti con ridotta produzione di urina, è stata osservata molto raramente cristalluria (incluso danno renale acuto), principalmente con la terapia parenterale. Durante la somministrazione di dosi elevate di amoxicillina, è consigliabile mantenere un’adeguata assunzione di liquidi e diuresi al fine di ridurre la possibilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con catetere vescicale, deve essere mantenuto un controllo regolare della pervietà (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). Interferenza con i test diagnostici Livelli sierici e urinari elevati di amoxicillina possono influenzare determinati esami di laboratorio. A causa delle concentrazioni urinarie elevate di amoxicillina è spesso possibile ottenere falsi risultati positivi con le metodiche chimiche. Quando si esegue il dosaggio della glicosuria in pazienti in trattamento con amoxicillina si raccomanda l’utilizzo della metodica enzimatica con glucosio-ossidasi.

Nelle donne in gravidanza la presenza di amoxicillina può falsare i risultati dei test per l’estriolo. Informazioni sugli eccipienti: Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

È possibile un’allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine. Allopurinolo La co-somministrazione di allopurinolo durante il trattamento con amoxicillina può accrescere le probabilità di reazioni cutanee allergiche. Probenecid L'uso concomitante di probenecid non è raccomandato. Probenecid riduce la secrezione tubulare renale di amoxicillina. L'uso concomitante di probenecid può causare un aumento e un prolungamento dei livelli ematici di amoxicillina Tetracicline Le tetracicline e altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi di amoxicillina. Anticoagulanti orali Gli anticoagulanti orali e gli antibiotici a base di penicilline sono stati ampiamente utilizzati nella pratica clinica senza interazioni documentate. In letteratura sono tuttavia riportati casi di innalzamento dell’INR (International Normalised Ratio) in pazienti a cui è stato prescritto un ciclo di amoxicillina durante il trattamento concomitante con acenocumarolo o warfarin. Se la cosomministrazione è necessaria, monitorare con attenzione il tempo di protrombina o l’INR quando si avvia o si interrompe il trattamento con amoxicillina. Può inoltre rendersi necessario l’aggiustamento del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Metotrexato Le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato causando un potenziale aumento della tossicità. Altre interazioni È noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. L’acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l’emivita.

4.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. I dati limitati sull’uso di amoxicillina durante la gravidanza nell’essere umano non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite. Amoxicillina può essere usata in gravidanza quando i potenziali benefici superano i potenziali rischi associati al trattamento. Allattamento Dati di studi clinici pubblicati sull’allattamento riportano che l’amoxicillina è presente nel latte materno. Gli eventi avversi pubblicati con l’esposizione all’amoxicillina nel bambino allattato al seno includono la diarrea e infezione micotica delle mucose, con eventuale necessità di interruzione dell’allattamento.

Non sono disponibili dati sugli effetti dell’amoxicillina sulla produzione di latte. I benefici sullo sviluppo e la salute dell’allattamento al seno per i neonati devono essere considerati insieme alla necessità clinica della madre di essere trattata con amoxicillina e qualsiasi potenziale evento avverso sul bambino allattato al seno causato da amoxicillina o dalla condizione preesistente della madre. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di amoxicillina sulla fertilità umana. Dagli studi di riproduzione condotti sull’animale non sono emersi effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi effetti indesiderati (ad es. reazioni allergiche, capogiri, convulsioni) in grado di influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari (vedere paragrafo 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

Nella tabella sottostante sono elencate le reazioni avverse identificate durante la conduzione degli studi clinici e nel corso della sorveglianza post-marketing, suddivise in base alla classificazione sistemicoorganica secondo MedDRA e alla frequenza. La frequenza viene definita utilizzando i seguenti parametri: Molto comune (≥1/10); Comune (≥ 1/100, <1/10); Non comune (≥1/1 000, <1/100); Raro (≥ 1/10 000, <1/1 000); Molto raro (< 1/10 000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione sistemicoorganica secondo MedDRA Reazione avversa Frequenza Infezioni ed infestazioni Candidiasi mucocutanea Molto raro Patologie del sistema emolinfopoietico Agranulocitosi, Neutropenia, Leucopenia, Anemia emolitica, Anemia, Trombocitopenia, Porpora trombocitopenica, Alterazione dell’aggregazione piastrinica, Eosinofilia Non nota Aumento del tempo di sanguinamento e del tempo di protrombina (vedere paragrafo 4.4). Molto raro Disturbi del sistema immunitario Gravi reazioni allergiche, compresi edema angioneurotico, anafilassi, malattia da siero² e vasculite da ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Molto raro Reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.4). Non nota Disturbi del sistema nervoso Meningite asettica, Vertigini, Cefalea Non nota Ipercinesia, capogiri e convulsioni (vedere paragrafo 4.4). Molto raro Patologie cardiache Sindrome di Kounis (vedere paragrafo 4.4) Non nota Patologie gastrointestinali Diarrea e nausea Comune Vomito Non comune Colite da antibiotico (inclusa colite pseudomembranosa e colite emorragica, vedere paragrafo 4.4), Anoressia, Dolore epigastrico, Gastrite,Glossite, Stomatite, Sindrome enterocolitica indotta da Non not

7 farmaco Lingua nera villosa Molto raro Patologie epatobiliari Epatite e ittero colestatico. Valori elevati delle transaminasi nel sangue Molto raro Danno epatico misto, danno epatocellulare, alterazione della funzione epatica, Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash, Orticaria Comune Prurito Non comune Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica tossica, dermatite bollosa ed esfoliativa,Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP)) (vedere paragrafo 4.4), Eruzione da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Molto raro Angioedema, Rash maculo-papulare, Rash eritematoso, Rash morbilliforme, Malattia da IgA lineari Non nota Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale acuta, Cristalluria (compreso danno renale acuto) Non nota Patologie sistemiche e condizioni relative alla sededi somministrazione Superinfezioni Non nota Esami diagnostici Test di Coombs diretto positivo, Tempo di sanguinamento prolungato, Prolungamento del tempo di tromboplastina parziale attivato Non nota 1 Reazioni anafilattiche che includono sintomi caratteristici: come ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigini, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e ai palmi delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea; 2 Reazioni simil malattia da siero che implicano segni come orticaria o eruzione cutaneea accompagnate da artrite, artralgia, mialgia e febbre. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni di sovradosaggio Possono manifestarsi sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito e diarrea) e alterazione degli equilibri idroelettrolitici. È stata osservata cristalluria da amoxicillina, che in alcuni casi ha portato a insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Nei pazienti con una ridotta funzionalità renale o in trattamento con dosi elevate possono manifestarsi convulsioni (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).

Trattamento dell’intossicazione I sintomi gastrointestinali possono essere gestiti con trattamento sintomatico, prestando attenzione all’equilibrio idroelettrolitico. Amoxicillina può essere rimossa dalla circolazione mediante emodialisi.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici beta-lattamici, penicilline Codice ATC: J01CA04 L'amoxicillina è una penicillina semisintetica derivata dall'acido 6-amino penicillanico. Il suo meccanismo d'azione, come per tutte le penicilline, è di tipo battericida e si esplica per inibizione della sintesi del peptidoglicano, costituente essenziale della parete batterica. La molecola è attiva su numerosi microorganismi Gram-positivi e Gram-negativi quali Streptococcus pyogenes, Streptococcus viridans, Streptococcus faecalis, Streptococcus pneumoniae, Corynebacterium species, Staphylococcus aureus (penicillino-sensibile), Staphylococcus epidermidis, Haemophilus influenzae, Listeria monocytogenes, Bordetella pertussis, Neisseria meningitidis, Neisseria gonorrhoeae, Escherichia coli, Salmonella species, Shigella species, Proteus mirabilis, Brucella species.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'amoxicillina è stabile in ambiente acido. Dopo somministrazione orale il farmaco viene assorbito dal 74 al 92% della dose somministrata con livelli ematici picco entro 1-2 ore. Dopo 8 ore i livelli sono ancora terapeuticamente utili. L'assorbimento non è influenzato dalla contemporanea presenza di cibo nello stomaco. Il legame con le proteine plasmatiche è del 20% circa. La distribuzione nei tessuti è particolarmente favorevole con concentrazioni elevate soprattutto nei secreti bronchiali, specie se di tipo mucoso, negli essudati dell'orecchio medio e nei seni paranasali. Elevate sono anche le concentrazioni biliari. Nel liquido amniotico e nel sangue del cordone ombelicale si raggiungono concentrazioni pari rispettivamente al 50-80% e al 33% di quelle rilevabili nel sangue materno. Dopo 1,1 ore dall’inizio della somministrazione di 2 g di amoxicillina per via endovenosa alla partoriente, la concentrazione di picco (Cmax) sierica osservata nel neonato è stata di 8,0 mg/L, corrispondenti a una contemporanea concentrazione venosa nel cordone ombelicale di 16,0 mg/L. Nel periodo successivo a un’ora, la concentrazione sierica nel neonato ha superato la concentrazione venosa nel cordone ombelicale. In bambini con polmonite comunitaria d’età > 3 mesi, la somministrazione di amoxicillina orale alla dose di 25 mg/kg/12 ore ha dimostrato una biodisponibilità superiore rispetto alla dose raccomandata dall’OMS di 15 mg/kg/8 ore, come da seguente tabella. Con entrambi i dosaggi, comunque, la concentrazione plasmatica di amoxicillina è rimasta > 0,5 mcg/ml per > 50% dell’intervallo fra le dosi. Amoxicillina Giorno 1 (mcg/h/ml ) Giorno 3 (mcg/h/ml ) 25 mg/kg/12 ore 15 mg/kg/8 ore 54,7 24,9 44,1 28,5 I livelli liquorali sono pari al 5-10% di quelli sierici in soggetti con meningi integre. In caso di flogosi meningea le concentrazioni sono più elevate. L'eliminazione avviene prevalentemente per via renale sotto forma immodificata e terapeuticamente attiva per oltre il 70%. L’emivita plasmatica in soggetti con funzionalità renale normale è di circa 1 ora. In condizioni di insufficienza renale l’emivita aumenta fino a 5-7 ore in pazienti con clearance della creatinina (Ccr) di 1030 ml/min. e fino a 10-15 ore in pazienti anurici. Nei pazienti emodializzati l’emivita è di 3,5 ore.

Nei neonati prematuri con età gestazionale di 26-33 settimane, la clearance corporea totale dopo somministrazione endovenosa di amoxicillina, al terzo giorno di vita, è compresa in un intervallo tra 0,75 - 2 ml / min, molto simile alla clearance dell’inulina (velocità di filtrazione glomerulare, GFR) in questa popolazione. A seguito della somministrazione orale, il modello di assorbimento e la biodisponibilità dell’amoxicillina nei bambini piccoli possono essere differenti rispetto agli adulti. Conseguentemente alla diminuzione della CL, l'esposizione al farmaco può risultare aumentata in questo gruppo di pazienti, sebbene tale aumento possa essere in parte diminuito da una biodisponibilità ridotta a seguito di somministrazione orale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati degli studi di tossicità acuta studiata su specie animali a posologie diverse anche di molto superiori a quelle terapeutiche indicano che il farmaco è privo di effetti tossici. Anche per somministrazioni prolungate il farmaco non ha provocato alterazioni a carico dei vari organi. L’amoxicillina è risultata inoltre non embriotossica né teratogena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Eccipienti

Compressa da 1 g: Cellulosa microcristallina, magnesio stearato, sodio carbossimetilamido.

6.2 Incompatibilità

Non sono stati evidenziati casi d'incompatibilità

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse contenute in blisters in alluminio PVC/PVDC. Ogni astuccio di cartone litografato contiene, unitamente al foglietto illustrativo, due blisters da 6 compresse ciascuno.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO. Laboratori Alter S.r.L. – Via Egadi 7 – 20144 Milano 8 NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO 12 compresse 1 g A.I.C. n. 028964043 9 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Prima autorizzazione: 23/10/1998 Rinnovo: Ottobre 2003/dicembre 2008 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

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