A cosa serve questo medicinale?
Cos’è Amoxicillina ratiopharm Amoxicillina ratiopharm è un antibiotico. Il suo principio attivo, chiamato amoxicillina, appartiene a un gruppo di sostanze medicinali note come “penicilline”.
A cosa serve Amoxicillina ratiopharm Amoxicillina ratiopharm è usata per trattare le infezioni causate da batteri in diverse parti del corpo. Amoxicillina ratiopharm può anche essere utilizzata in associazione con altri medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Amoxicillina ratiopharm: - se è allergico ad amoxicillina, alla penicillina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6); - se in passato ha avuto una reazione allergica a un qualsiasi antibiotico. Ciò include anche un’eruzione cutanea o lo sviluppo di gonfiore del viso o della gola;
- se ha delle infezioni causate da microorganismi che producono penicillinasi;
- se ha o sospetta di avere la mononucleosi infettiva, perché l’uso di amoxicillina può aumentare il
rischio di reazioni cutanee.
Non prenda Amoxicillina ratiopharm se si riconosce in una qualsiasi delle situazioni sopra indicate. Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina ratiopharm.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina ratiopharm se:
- ha febbre ghiandolare (febbre, mal di gola, ghiandole ingrossate ed estrema stanchezza);
- ha problemi ai reni;
- non urina regolarmente;
- in passato, a seguito dell’assunzione di altri farmaci, ha sviluppato una reazione cutanea, nota come
DRESS, caratterizzata da sintomi quali un’elevata concentrazione di globuli bianchi nel sangue (eosinofilia) e sintomi sistemici poiché, anche a seguito di assunzione di amoxicillina, sono stati riportati casi di DRESS.
Se ha dubbi sul fatto che uno dei punti sopra elencati la riguardi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina ratiopharm.
Bambini Nei neonati prematuri e nella primissima infanzia il prodotto deve essere usato solo se strettamente necessario e sotto il diretto controllo del medico. Se Amoxicillina ratiopharm è stata prescritta ad un neonato, il medico controllerà costantemente il sangue e la funzionalità del fegato e dei reni del bambino.
Esami del sangue e delle urine
Se si sottopone a:
- esami delle urine (per il glucosio) o esami del sangue per la funzionalità epatica;
-
test per l’estriolo (utilizzati in gravidanza per verificare il normale sviluppo del feto); comunichi al medico o al farmacista che sta prendendo Amoxicillina ratiopharm, poiché questo medicinale può alterare i risultati dei test in questione.
Altri medicinali e Amoxicillina ratiopharm
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
- Se sta assumendo allopurinolo (un medicinale usato per trattare la gotta) insieme ad Amoxicillina
ratiopharm, potrebbe avere maggiori probabilità di sviluppare una reazione cutanea allergica;
- se sta assumendo probenecid (usato per il trattamento della gotta), l’uso concomitante di probenecid
può ridurre l’escrezione di amoxicillina e non è raccomandato;
- se sta assumendo medicinali per ridurre la formazione di coaguli di sangue (ad es. warfarin) potrebbe
doversi sottoporre a degli esami del sangue aggiuntivi;
- se sta assumendo altri antibiotici (ad es. tetracicline) l’efficacia di Amoxicillina ratiopharm potrebbe
essere inferiore;
- se sta assumendo metotrexato (usato per il trattamento del cancro e della psoriasi severa), le penicilline
possono ridurre l’escrezione di metotrexato causando un potenziale aumento degli effetti collaterali;
- se sta assumendo aspirina (acido acetilsalicilico), il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a
dosi alte. L’assunzione contemporanea con amoxicillina porta ad un aumento della concentrazione di
amoxicillina nel sangue.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Amoxicillina ratiopharm può causare effetti indesiderati i cui sintomi (come reazioni allergiche, capogiri e convulsioni) possono alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non guidi veicoli e non utilizzi macchinari se non si sente bene.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha
dubbi consulti il medico o il farmacista.
- Ingerisca con acqua.
- Assuma le dosi a intervalli regolari nel corso della giornata, a distanza di almeno 4 ore l’una dall’altra.
Le compresse di Amoxicillina ratiopharm 1 g possono essere divise in due parti uguali.
La dose abituale è:
Bambini con un peso inferiore a 40 kg Tutte le dosi sono calcolate in funzione del peso corporeo del bambino espresso in chilogrammi.
- Il medico le dirà quanta Amoxicillina ratiopharm somministrare al suo bambino.
- La dose abituale va da 40 mg a 90 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno, da
somministrare in due o tre dosi separate.
- La dose massima raccomandata è di 100 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Adulti, pazienti anziani e bambini con un peso pari o superiore a 40 kg
12 ore, a seconda della gravità e del tipo di infezione.
- Infezioni gravi: da 750 mg a 1 g tre volte al giorno. La dose abituale di Amoxicillina ratiopharm è di 250 - 500 mg tre volte al giorno oppure 750 mg - 1 g ogni
- Infezione delle vie urinarie: 3 g due volte al giorno per un giorno.
- Malattia di Lyme (infezione causata da un parassita chiamato zecca): eritema migrante isolato
(stadio precoce - eruzione cutanea circolare di colore rossastro o rosaceo): 4 g al giorno,
manifestazioni sistemiche (stadio tardivo - in presenza di sintomi più gravi o quando la malattia si
diffonde ad altre parti del corpo): fino a 6 g al giorno.
- Ulcere gastriche: una dose da 750 mg o una dose da 1 g due volte al giorno per 7 giorni insieme ad
altri antibiotici e medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche. - Prevenzione delle infezioni cardiache durante gli interventi chirurgici: la dose varierà in funzione del tipo di intervento chirurgico. Possono essere somministrati anche altri medicinali contemporaneamente. Il medico, il farmacista o l’infermiere le forniranno informazioni più dettagliate.
- La dose massima raccomandata è di 6 g al giorno.
Nel caso la dose indicata non fosse ottenibile con le compresse Amoxicillina ratiopharm, sono disponibili in commercio altre formulazioni e altri dosaggi che consentono di seguire posologie diverse.
Problemi renali
Se ha problemi ai reni la dose potrebbe essere più bassa rispetto a quella abituale.
Se prende più Amoxicillina ratiopharm di quanto deve
Se prende una quantità eccessiva di Amoxicillina ratiopharm possono comparire segni come disturbi gastrointestinali (nausea, vomito o diarrea) o presenza di cristalli nelle urine, con possibile intorbidimento delle urine, o problemi a urinare. Si rivolga il più presto possibile al medico, portando con sé il medicinale per mostrarglielo.
Se dimentica di prendere Amoxicillina ratiopharm
- Se dimentica una dose, la prenda non appena se ne accorge.
- Non prenda la dose successiva troppo presto, aspetti circa 4 ore prima di prendere la dose successiva.
- Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Per quanto tempo deve prendere Amoxicillina ratiopharm?
- Continui ad assumere Amoxicillina ratiopharm per il tempo indicato dal medico, anche se si sente
meglio. Per combattere l’infezione è necessario assumere tutte le dosi prescritte. L’infezione potrebbe
infatti ritornare se alcuni batteri sopravvivono.
- Se, una volta concluso il trattamento, dovesse continuare a non sentirsi bene si rivolga di nuovo al
medico.
L’uso di Amoxicillina ratiopharm per lunghi periodi può portare allo sviluppo di candidiasi (un’infezione causata da un lievito che colpisce le zone umide del corpo, determinando irritazione, prurito e perdite biancastre). Se accade si rivolga al medico.
Se assume Amoxicillina ratiopharm per lunghi periodi, il medico potrà sottoporla a degli esami aggiuntivi per verificare che a livello di reni, fegato e sangue sia tutto nella norma.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Smetta di prendere Amoxicillina ratiopharm e consulti immediatamente un medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi, in quanto potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente.
- dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto cardiaco
scatenato da allergia (sindrome di Kounis); - Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES): la DIES è stata segnalata principalmente nei bambini trattati con amoxicillina. È un certo tipo di reazione allergica con il sintomo principale di vomito ripetitivo (1-4 ore dopo l'assunzione
del farmaco). Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea e bassa pressione sanguigna.
I seguenti effetti indesiderati sono molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
grave reazione allergica (shock anafilattico) con sintomi caratteristici (vedere paragrafo 2 “Avvertenze
- e precauzioni”) come: diminuzione della pressione del sangue (ipotensione) grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà a respirare o a deglutire, prurito generalizzato specialmente
alle piante dei piedi e ai palmi delle mani, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della pelle
specialmente intorno alle orecchie, colorazione bluastra della pelle, delle mucose e delle unghie
(cianosi), sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali con crampi, diarrea;
- reazioni simil malattia da siero (orticaria o eruzioni cutanee accompagnate da artrite, artralgia, mialgia
e febbre);
- reazioni allergiche, accompagnate da segni quali ad esempio prurito cutaneo o eruzione cutanea,
gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o del corpo o difficoltà respiratorie. Questi effetti possono essere gravi e, in alcuni casi, sono stati fatali; - eruzione cutanea o comparsa di piccole macchie puntiformi, rotonde e piatte, di colore rossastro sotto la superficie cutanea, o contusione cutanea. Ciò è dovuto all’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni riconducibile a una reazione allergica (vasculite da ipersensibilità). Può accompagnarsi a
dolore articolare (artrite) e problemi renali;
- può verificarsi una reazione allergica ritardata, in genere 7 - 12 giorni dopo l’assunzione di
Amoxicillina ratiopharm, accompagnata da segni quali ad esempio eruzione cutanea, febbre, dolori
articolari e ingrossamento dei linfonodi, in particolare quelli sotto il braccio (malattia da siero);
- una reazione cutanea definita “eritema multiforme”, con chiazze pruriginose di colore rossastro-
violaceo sulla pelle, in particolare sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi, zone di gonfiore
cutaneo simile a orticaria, o aree dolenti sulla superficie della bocca, degli occhi e dei genitali. Può accompagnarsi a febbre e a una sensazione di grande stanchezza; altre reazioni cutanee gravi possono includere alterazione del colore della pelle, formazione di rilievi sotto la pelle, comparsa di vescicole, pustole, esfoliazione, arrossamento, dolore, prurito e desquamazione (ad esempio sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite esfoliativa bollosa, pustolosi esantematica
generalizzata acuta), e possono essere associate a febbre, mal di testa e dolori diffusi;
- sintomi simil-influenzali con eruzione cutanea, febbre, ghiandole gonfie e risultati anormali degli
esami del sangue (inclusi aumento del numero di globuli bianchi (eosinofilia) e innalzamento degli
enzimi epatici) (reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici);
- febbre, brividi, mal di gola o altri segni di infezione, o una predisposizione alle contusioni. Questi
-
- possono essere segni di un problema delle cellule del sangue;
(colite pseudomembranosa e colite emorragica); del infiammazione dell’intestino crasso (colon) con diarrea (talvolta contenente sangue), dolore e febbre
possono verificarsi gravi effetti indesiderati a carico del fegato (epatite), osservati principalmente nei
soggetti trattati per lunghi periodi, negli uomini e nelle persone anziane. Informi il medico con
urgenza se nota la comparsa di:
• diarrea grave con sanguinamento;
• vescicole, arrossamento o contusione cutanea;
• urine scure o feci pallide;
• ingiallimento della cute o della parte bianca dell’occhio (ittero). Si veda anche la voce anemia,
più sotto, quale possibile causa di ittero.
Questi effetti possono insorgere durante il trattamento con il medicinale o anche diverse settimane più tardi.
Se compare uno qualsiasi degli effetti sopra elencati interrompa il trattamento con il medicinale e si rivolga immediatamente al medico.
Talvolta possono verificarsi reazioni cutanee meno gravi, quali ad esempio: - un’eruzione cutanea leggermente pruriginosa (chiazze rotondeggianti di colore rosa-rossastro), gonfiore localizzato simile a orticaria su avambracci, gambe, palmo delle mani, mani o piedi. Si tratta di un effetto non comune (può interessare fino a 1 persona su 100).
Se compare uno qualsiasi di questi effetti indesiderati si rivolga al medico poiché sarà necessario interrompere il trattamento con Amoxicillina ratiopharm.
Gli altri possibili effetti indesiderati sono:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- eruzione cutanea;
- nausea;
- diarrea.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- vomito;
- orticaria e prurito.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
- infezione della vagina, della bocca o delle pliche cutanee causata da un lievito (candidiasi
mucocutanea); il medico o il farmacista le prescriverà un trattamento opportuno;
- colite associata all’uso da antibiotici;
- problemi ai reni;
- crisi convulsive, osservate nei pazienti trattati con dosi elevate o con problemi renali;
- capogiro;
- iperattività;
- infiammazione dei reni (nefrite tubulo-interstiziale), presenza di cristalli nelle urine che portano a
danno renale acuto, con possibile intorbidimento delle urine, difficoltà a urinare o fastidio durante la
minzione. Si assicuri di bere molto per ridurre il rischio di sviluppare tali sintomi;
- i denti possono sembrare macchiati, ma in genere recuperano il loro normale aspetto con lo
spazzolamento (questo effetto è stato documentato nei bambini);
- la lingua può assumere un colore giallastro, brunastro o nerastro e un aspetto villoso;
- un’eccessiva distruzione dei globuli rossi, responsabile di causare un tipo di anemia. I segni includono:
stanchezza, mal di testa, affanno, capogiri, pallore e ingiallimento della pelle e della parte bianca
dell’occhio;
- riduzione del numero di globuli bianchi (leucopenia reversibile, comprese neutropenia grave o
-
-
agranulocitosi);
riduzione del numero di cellule implicate nella coagulazione del sangue (trombocitopenia reversibile);
aumento del tempo necessario per la coagulazione del sangue rispetto al normale (prolungamento del
tempo di sanguinamento e di protrombina). Questo effetto può essere notato in caso di sanguinamento
nasale o se ci si procura un taglio;
- moderato aumento di alcuni enzimi del fegato (AST, ALT).
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- superinfezioni da organismi resistenti;
- diminuzione del numero di globuli rossi (anemia);
- diminuzione del numero di alcune cellule del sangue chiamate piastrine accompagnato dalla comparsa
di una eruzione cutanea rosso-violacea chiamata “porpora” (porpora trombocitopenica);
- mal di testa;
- infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale (meningite asettica);
- dolore addominale superiore, infiammazione della lingua (glossite), infiammazione della bocca
(stomatite), infiammazione dello stomaco (gastrite);
- appetito ridotto;
- prurito;
- reazione di Jarisch-Herxheimer, che può manifestarsi durante il trattamento della malattia di Lyme,
- eruzione cutanea con vescicole disposte a cerchio con crosta centrale o come un filo di perle (malattia
da IgA lineari);
- presenza di anticorpi sulla superficie dei globuli rossi in grado di distruggere gli stessi (test di Coombs
diretto positivo);
- difetti nel processo di coagulazione del sangue (aggregazione piastrinica anormale, tempo di
tromboplastina parziale attivata prolungato).
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli
effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Amoxicillina ratiopharm
- Il principio attivo è amoxicillina. Ogni compressa contiene 1,15 g di amoxicillina triidrata (pari ad 1 g
di amoxicillina).
-
Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, talco, silice colloidale anidra, magnesio stearato.
Descrizione dell’aspetto di Amoxicillina ratiopharm e contenuto della confezione Amoxicillina ratiopharm si presenta in una scatola contenente 12 compresse da 1 g in blister.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teva Italia S.r.l. – Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano
Produttore
LA.FA.RE. S.r.l. Via S. Benedetto Cozzolino, 77 80056 Ercolano (NA) - Italia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Febbraio 2026
Raccomandazione generale sull’uso degli antibiotici
Gli antibiotici sono utilizzati per trattare infezioni di origine batterica e non hanno alcun effetto contro le
infezioni causate da virus.
Può accadere che un’infezione batterica non risponda a un ciclo di terapia antibiotica. Il più delle volte ciò è
dovuto al fatto che i batteri responsabili dell’infezione sono resistenti all’antibiotico somministrato e riescono pertanto a sopravvivere e a proliferare malgrado il trattamento.
Esistono varie ragioni per cui i batteri possono diventare resistenti agli antibiotici. L’uso corretto degli antibiotici può aiutare a ridurre le possibilità che i batteri sviluppino resistenza.
La prescrizione di un ciclo di antibiotico è intesa a trattare esclusivamente la malattia in corso. Seguendo i consigli sotto riportati si contribuirà a prevenire lo sviluppo di batteri resistenti che potrebbero vanificare l’efficacia della terapia antibiotica. 1. È molto importante che gli antibiotici vengano assunti nella giusta dose, agli orari corretti e per il numero di giorni prescritto. È importante leggere le istruzioni che accompagnano il medicinale e, se di
difficile comprensione, chiedere spiegazioni al medico o al farmacista.
2. Gli antibiotici non devono essere assunti se non sono stati prescritti specificamente per lei e devono
essere utilizzati unicamente per trattare l’infezione per cui sono stati prescritti.
3. Non bisogna assumere antibiotici prescritti ad altre persone, anche se l’infezione sembra simile.
4. Non bisogna somministrare ad altre persone gli antibiotici che ci sono stati prescritti.
5. Se, una volta concluso il ciclo di trattamento secondo le indicazioni del medico, rimane
dell’antibiotico non utilizzato, questo dovrà essere portato in farmacia affinché venga correttamente smaltito.
Domande frequenti su AMOXICILLINA RATIOPHARM
Come si usa AMOXICILLINA RATIOPHARM?
AMOXICILLINA RATIOPHARM si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
AMOXICILLINA RATIOPHARM è disponibile senza ricetta?
No, AMOXICILLINA RATIOPHARM è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di AMOXICILLINA RATIOPHARM?
Il principio attivo di AMOXICILLINA RATIOPHARM è AMOXICILLINA.
Quali sono gli equivalenti di AMOXICILLINA RATIOPHARM?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMOXICILLINA TECNIGEN, AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA, AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA, AMOXICILLINA MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce AMOXICILLINA RATIOPHARM?
AMOXICILLINA RATIOPHARM è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..
Da quando AMOXICILLINA RATIOPHARM è autorizzato in Italia?
AMOXICILLINA RATIOPHARM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2002-02-27.