BRUNITRAV

Principio attivo: TRAVOPROST · ATC S01EE04 · BRUSCHETTINI S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MCG/ML COLLIRIO SOLUZIONE" 1 FLACONE IN POLIPROPILENE DA 2,5 ML CON CONTAGOCCE A 10,61 € 10,61 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRAVOPROST
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 40 mcg COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: BRUSCHETTINI S.R.L.
Codice ATC: S01EE04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACAMBA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· TRAVOPROST MYLAN - MYLAN S.P.A.
· TRAVOPROST DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRAVIOP - DOC GENERICI SRL
· TRAVOPROST EG - EG S.P.A.
· TRAVOPROST ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TRAVOPROST SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· TRAVOPROST TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· TRAGLASIN - OMNIVISION ITALIA SRL
· IZBA - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
· MENEZON - VISUFARMA S.P.A.
· TRAVATAN - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

BRUNITRAV contiene travoprost, una sostanza appartenente al gruppo di farmaci chiamati analoghi delle prostaglandine. Funziona abbassando la pressione oculare. Può essere usato da solo o in aggiunta ad altri colliri come i beta-bloccanti, anch’essi in grado di ridurre la pressione. BRUNITRAV collirio è utilizzato per trattare l’elevata pressione oculare in adulti. Tale pressione può condurre ad una patologia chiamata glaucoma.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi BRUNITRAV: - se è allergico al travoprost o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare BRUNITRAV

- L’uso di BRUNITRAV non è raccomandato nei soggetti di età inferiore ai 18 anni. Consulti il
suo medico se rientra in questa fascia di età.
- BRUNITRAV può aumentare la lunghezza, lo spessore, il colore e/o il numero delle sue ciglia e

può causare la crescita insolita di peli sulle sue palpebre..
- BRUNITRAV può cambiare il colore della sua iride (la parte colorata dell’occhio). Questo
cambiamento può essere permanente
- BRUNITRAV può raramente causare difficoltà di respirazione o respiro affannoso o

aumentare i sintomi dell’asma. Informi immediatamente il medico se constata che l’uso di BRUNITRAV provoca cambiamenti nella respirazione.. - BRUNITRAV può essere assorbito attraverso la pelle. Se una quantità di prodotto entra in contatto con la pelle, lavare immediatamente. Questo è particolarmente importante nelle donne in stato di gravidanza o che intendono concepire. Bambini e adolescenti BRUNITRAV non è raccomandato in pazienti al di sotto dei 18 anni.

Altri medicinali e BRUNITRAV

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non usi BRUNITRAV in caso di gravidanza. Parli immediatamente con il medico se pensa di essere in stato di gravidanza. Se c’è la possibilità che resti incinta, faccia uso di un contraccettivo efficace

durante il trattamento.

Allattamento Non usi BRUNITRAV se sta allattando, BRUNITRAV può essere escreto nel latte.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Potrebbe avere un offuscamento della vista per un certo periodo dopo l’uso di BRUNITRAV. Non guidi o usi macchinari fino alla scomparsa di tali sintomi.

BRUNITRAV contiene Benzalconio cloruro. Potrebbe causare irritazione oculare. E’ noto che il benzalconio cloruro decolori le lenti a contatto morbide. Evitare il contatto con le lenti a contatto morbide. Rimuovere le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspettare almeno 15 minuti prima di reinserirle.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose abituale è 1 goccia nell’occhio(i), una volta al giorno – alla sera.

BRUNITRAV può essere usato solamente come collirio.

Istruzioni per l'uso

1. Prima di utilizzare questo medicinale per la prima volta, assicurarsi che il sigillo di sicurezza non
sia manomesso o rotto.
2. Lavarsi le mani e sedersi o restare in piedi in maniera confortevole.
3. Svitare il tappo.

4. Rimuovere il sigillo di sicurezza dal flacone.
5. Usare le dita per abbassare leggermente la palpebra inferiore dell’occhio interessato.
6. Posizionare la punta del flacone vicino al vostro occhio o la palpebra, evitando il contatto tra la
punta del contagocce e le palpebre / dintorni o altre superfici a causa del rischio risultante di
contaminazione e grave infezione agli occhi.

7. Stringere leggermente il flacone in modo tale che solamente una goccia vada nell’occhio e rilasciare la palpebra inferiore.

Se una goccia non entra nell’occhio, riprovi. 8. Dopo l’uso di BRUNITRAV, premere con un dito l’angolo tra l’occhio e il naso per 2 minuti. Questo aiuta a impedire a BRUNITRAV di entrare in circolazione nel resto del corpo.

9. Ripetere nell’altro occhio se il medico le ha detto di farlo.
10.Rimettere il tappo sulla bottiglia.

Il tappo erogatore è disegnato per emettere una singola goccia; NON allargare il foro del tappo erogatore.

Dopo aver erogato tutte le dosi, una piccolo parte di medicinale resterà nel flacone. Non si preoccupi perché è stata aggiunta una quantità extra di BRUNITRAV e voi avete utilizzato l’intero quantitativo di BRUNITRAV che vi ha prescritto il medico. Non cercate di rimuovere l’eccesso di medicinale dal

flacone.

Se usa più BRUNITRAV di quanto deve lavi subito l’occhio con acqua tiepida. Non usi il collirio fino al momento della dose successiva.

Se dimentica di usare BRUNITRAV prosegua il trattamento con la dose successiva come programmato. Non prenda una dose doppia per compensare eventuali dimenticanze. Non usi mai più di una goccia al giorno per occhio(i) malato(i).

Se interrompe il trattamento con BRUNITRAV senza averne parlato con il medico, la pressione intraoculare non sarà controllata con possibile perdita della vista.

Se porta lenti a contatto morbide. Non usi il collirio mentre porta le lenti. Aspetti 15 minuti dopo aver usato il collirio prima di rimettere le lenti. Se usa contemporaneamente anche altri colliri, lasci passare almeno 5 minuti tra l’instillazione di BRUNITRAV e l’instillazione delle altre gocce.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, BRUNITRAV può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Può generalmente continuare ad utilizzare le gocce, tranne nel caso in cui gli effetti indesiderati siano gravi. Se è preoccupato, si rivolga al medico o al farmacista. Non interrompa il trattamento con BRUNITRAV senza averne parlato con il medico.

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati dall’uso del principio attivo del BRUNITRAV in studi clinici o in fase di commercializzazione:

Effetti indesiderati molto comuni (Interessano più di 1 utilizzatore su 10)

Effetti sull'occhio: Arrossamento, variazioni nel colore dell'iride (parte colorata dell’occhio)

Effetti indesiderati comuni (Interessano da 1 a 10 utilizzatori su 100)

Effetti sull'occhio: infiammazione intraoculare, dolore o gonfiore, irritazione, secrezione, sensibilità alla luce, visione offuscata, ridotta o anomala, secchezza, prurito, aumento della lacrimazione, sensazione anormale o ridotta; irritazione, prurito, arrossamento, dolore, gonfiore o formazione di croste delle palpebre; alterazione del colore delle ciglia, aumento o riduzione della crescita o del numero delle ciglia.

Effetti sul corpo: cefalea, imbrunimento della cute intorno all’(agli) occhio(i).

Effetti indesiderati non comuni (Interessano da 1 a 10 utilizzatori su 1.000)

Effetti sull'occhio: infiammazione o infezione della congiuntiva (congiuntivite) o della cornea, visione con alone, patologia della cornea, allergia, occhi stanchi, aumento delle dimensioni della pupilla.

Effetti sul corpo: asma, respiro affannoso, aumento o riduzione della pressione sanguigna, battito

cardiaco irregolare, ridotto o aumentato, capogiri, infezione virale, tosse, debolezza diffusa, aumento dei sintomi dell'allergia, irritazione alla gola, naso intasato, variazioni della voce, fastidio gastrointestinale o ulcera, bocca secca, stitichezza, arrossamento o prurito della pelle, dolore alle spalle, gusto cattivo.

Ulteriori effetti indesiderati segnalati comprendono:

Effetti sull'occhio: infiammazione della parte posteriore dell'occhio, occhi infossati.

Effetti sul corpo: peggioramento dell’asma, ronzio nelle orecchie, aumento dell'antigene della prostata.

Se uno qualsiasi degli effetti indesideratipeggiora, o se nota un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o al farmacista. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Questo include qualsiasi possibile effetto indesiderato non elencato in questo foglio. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi BRUNITRAV dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone dopo SCAD. La data di

scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Per prevenire infezioni, deve gettare il flacone quattro settimane dopo la prima apertura e deve

del flacone e sulla scatola. iniziare un nuovo flacone. Scriva la data di apertura del flacone nell’apposito spazio su ogni etichetta

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BRUNITRAV

- Il principio attivo è travoprost 40 microgrammi/ml.
- Gli altri componenti sono: Benzalconio cloruro, Macrogol-15-idrossistearato, Trometamolo,
Acido borico, EDTA disodico, Mannitolo e Acqua per preparazioni iniettabili. vengono aggiunte
piccole quantità di acido cloridrico o idrossido di sodio per regolare il pH.

Descrizione dell’aspetto di BRUNITRAV e contenuto della confezione BRUNITRAV è un liquido (una soluzione limpida e incolore) contenuto in un flacone contagocce di plastica da 5 ml con tappo a vite bianco e un sigillo di sicurezza. Ogni flacone contiene 2,5 ml di soluzione. BRUNITRAV è fornito in una confezione da 1 flaocne o tre flaconi. E’ possibile che non

tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bruschettini s.r.l., via Isonzo, 6 – 16147 Genova

Produttore

Rafarm S.A. Thesi Pousi-Hatzi Agiou Louka, Paiania-Attiki, TK 19002, P.O. 37, Grecia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su BRUNITRAV

Come si usa BRUNITRAV?

BRUNITRAV si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BRUNITRAV è disponibile senza ricetta?

No, BRUNITRAV è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BRUNITRAV?

Il principio attivo di BRUNITRAV è TRAVOPROST.

Quali sono gli equivalenti di BRUNITRAV?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACAMBA, TRAVOPROST MYLAN, TRAVOPROST DOC GENERICI, TRAVIOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BRUNITRAV?

BRUNITRAV è prodotto da BRUSCHETTINI S.R.L..

Da quando BRUNITRAV è autorizzato in Italia?

BRUNITRAV ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-12-02.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BRUNITRAV 40 microgrammi/ml collirio, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione contiene 40 microgrammi di travoprost. Eccipiente(i) con effetti noti: Ogni ml di soluzione contiene 0.150 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. 3 FORMA FARMACEUTICA Collirio, soluzione. Soluzione limpida, incolore. Osmolalità: 260-315 mOsmol/kg pH: 5.7-6.3 4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

BRUNITRAV è indicato per la riduzione della pressione intraoculare elevata negli adulti con ipertensione oculare o con glaucoma ad angolo aperto (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Dose raccomandata per gli adulti ( inclusi gli anziani) Il dosaggio è di una goccia di BRUNITRAV nel sacco congiuntivale dello/gli occhio/i affetto/i una volta al giorno. L’effetto ottimale è raggiunto se la somministrazione avviene di sera. Si raccomanda l’occlusione nasolacrimale o di chiudere delicatamente la palpebra dopo la somministrazione.Questopuòridurre l’assorbimentosistemicodei medicinali somministratia livello oculare e determinare una diminuzione delle reazioni avverse sistemiche. Se viene usatapiùdi una medicazione topica oftalmica, i medicinali devono essere somministrati a distanza di almeno 5 minuti (vedere paragrafo 4.5). Se si salta una dose, il trattamento deve essere proseguito con la dose successiva come programmato. La dose non dovrà essere superiore ad una goccia al giorno per occhio/i malato/i. Quando BRUNITRAV viene usato in sostituzione di un altro agente oftalmico antiglaucoma, si deve interrompere la somministrazione dell’altro agente e si deve iniziare la terapia con BRUNITRAV il giorno successivo.

Popolazione pediatrica L’efficaciae lasicurezzadi BRUNITRAV inpazienti di etàinferiore a 18 anni non sono state stabilite e il suo uso non è raccomandato in questi pazienti finché non saranno disponibili ulteriori dati. Popolazioni speciali Pazienti con compromissione renale ed epatica BRUNITRAV è stato studiatoinpazienti con compromissione epaticadalieve agrave e inpazienti con dannorenale dalieve agrave (clearance della creatinina fino a 14 ml/min). Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio in questi pazienti. Modo di somministrazione Per uso oftalmico. Perprevenire contaminazione della punta del contagocce e della soluzione, porre attenzione a non toccare le palpebre, le aree circostanti o altre superfici con la punta del contagocce.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

BRUNITRAV può indurre un graduale cambiamento del colore dell’iride aumentando il numero di melanosomi (granuli di pigmento) nei melanociti. Prima di iniziare il trattamento i pazienti devono essere informati dellapossibilitàdi uncambiamentopermanente del colore dell’iride. Il trattamento unilaterale può portare ad eterocromia permanente. Gli effetti a lungo termine sui melanociti e ulteriori conseguenze sono attualmente sconosciuti. Il cambio del colore dell’iride avviene lentamente e può non essere notato per mesi o anni. Il cambio di colorazione degli occhi è stato notatoprincipalmentein pazienti coniridi di colore misto,ades. blu-marroni, grigio-marroni, giallomarroni e verde-marroni; è stato tuttavia osservato anche in pazienti con occhi marroni. Tipicamente, la colorazione marrone intorno alla pupilla si diffonde concentricamente verso la periferiadegli occhi interessati,matuttao parte dell’iride finiscepertendere al marrone.Nonè stato osservato alcun ulteriore aumento della colorazione marrone dell’iride dopo sospensione della terapia. In studi clinici controllati é stato segnalato un colorito progressivamente più scuro della cute periorbitale e/o palpebrale in associazione all’uso di BRUNITRAV nello 0,4% dei pazienti. BRUNITRAV può indurre cambiamenti graduali nelle ciglia dello (gli) occhio (i) trattato (i); tali cambiamenti sonostati osservati in circa metà dei pazienti durante gli studi clinici e comprendono: un aumento della lunghezza, dello spessore, della pigmentazione e/o del numero di ciglia. Il meccanismo delle variazioni a livello delle ciglia e le loro conseguenze a lungo termine sono attualmente sconosciute. Studi nelle scimmie hanno dimostrato che BRUNITRAV determina un leggero allargamento della fessura palpebrale. Comunque, questo effetto non è stato osservato durante gli studi clinici ed è considerato specie specifico. Nonc’è esperienzasull’usodi BRUNITRAV nelleinfiammazioni oculari;né nei glaucomi neovascolari, ad angolochiuso,adangolostrettoo congeniti,e soloun’esperienza limitata nelle patologie oculari legate adisfunzionitiroidee,nel glaucomaadangoloapertoinpazienti pseudofachici e nel glaucoma pigmentario o pseudoesfoliativo.

Si raccomanda cautela nell’utilizzo di BRUNITRAV in pazienti afachici, in pazienti pseudofachici con una lacerazione della capsula posteriore o con lente in camera anteriore, o in pazienti a rischio conclamato per l’edema maculare cistoide. E’ da evitare il contatto di BRUNITRAV con la pelle poiché è stato dimostrato nei conigli l’assorbimento transdermico di travoprost. BRUNITRAV puòessere utilizzatoconcautelainpazienti con noti fattori di rischio predisponenti per iriti/uveiti. Le prostaglandine e gli analoghi delle prostaglandine sono sostanze biologicamente attive che potrebbero essere assorbite attraverso la pelle. Donne in stato di gravidanza o che intendono concepire devonoadottare opportuneprecauzioni perevitare l’esposizione diretta al contenuto del flacone. In caso di accidentale contatto con una quantità abbondante contenuta nel flacone, pulire accuratamente ed immediatamente l’area esposta. BRUNITRAV contiene il conservantebenzalconiocloruro,che potrebbe causare irritazioni, ed è noto per decolorare le lenti a contatto morbide. È stato segnalato che il benzalconio cloruro causa cheratopatia puntata e / o cheratopatia ulcerativa tossica. Dal momento che BRUNITRAV contiene benzalconio cloruro, è richiesto uno stretto monitoraggio in caso di uso frequente e prolungato. I pazienti devonoessereistruitiarimuovere le lenti acontattoprima dell'applicazione di BRUNITRAV, e attendere 15 minuti dopo l'instillazione della dose prima di reinserimento.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione BRUNITRAV non deve essere usato nelle donne in età fertile/potenzialmente fertile se non sono adottate misure contraccettive adeguate (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza BRUNITRAV ha effetti farmacologici dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. BRUNITRAV non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Nonè notose travoprostassuntomediante gocce oculari vengaescretonel lattematerno.Studi negli animali hannomostratoescrezionedi travoproste metaboliti nel latte materno. L'uso di BRUNITRAV durante l’allattamento non è raccomandato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Come per tutti i colliri, un temporaneo offuscamento della visione o altri disturbi visivi possono influire sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Se si manifesta un offuscamento della visione dopo l’instillazione, il paziente dovrà attendere che la visione torni chiara prima di guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Durante studi clinici conoltre 4400 pazienti, travoprost(conservatocon benzalconio cloruro) è stato somministratounavoltaal giornoinmonoterapiaoterapiaaggiuntivacontimololo 0,5%. In nessun

4 degli studi clinici sonostati segnalati effetti indesiderati gravi di tipooftalmicoo sistemicocorrelati al prodotto. L’effetto indesiderato correlato al trattamento più frequentemente segnalato con la monoterapia con travoprost (conservato con benzalconio cloruro) è stata l’iperemia dell’occhio (22,0%), comprendente l’iperemia oculare, congiuntivale o sclerale. L'iperemia è stata lieve nell'83,6% di quei pazienti che l'hanno sperimentata. Quasi tutti i pazienti (98%) che hanno sofferto di iperemia non hanno interrotto la terapia in seguito a tale evento. Negli studi clinici di fase III di durata da 6 a 12 mesi, l’iperemia è diminuita nel tempo. Nel corso di uno studio clinico post registrativo a lungo termine della durata di 5 anni che ha coinvolto 502 pazienti, travoprost è stato somministrato una volta al giorno. In tale studio clinico non sono stati segnalati effetti indesiderati gravi di tipo oftalmico o sistemico correlati a travoprost . L’effetto indesiderato correlato al trattamento più frequentemente segnalato con travoprost è stato l’iperpigmentazione dell’iride (29,5%) (vedere paragrafo 4.4). L’iperemia oculare valutata come correlataall’usodi travoprostè stata segnalataconun’incidenzadel 10,0% con il 2% dei pazienti che hannosegnalatol’iperemiadell’occhio che hanno interrotto la partecipazione allo studio a causa di tale effetto indesiderato. I seguenti effettiindesiderati sono stati ritenuti correlati al trattamento con travoprost (conservato con benzalconiocloruro) inmonoterapia,e sonoclassificatisecondola seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (>1/100, <1/10), non comune (>1/1.000, ≤1/100), raro (>1/10.000, ≤1/1.000) o moltoraro (≤1/10.000). All’internodi ciascunaclasse di frequenza,gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Travoprost (conservato con benzalconio cloruro) Classificazione per sistemi e organi Frequenza Termine Preferito Infezionied infestazioni Noncomune herpessimplex,cheratite erpetica Disturbi del sistemaimmunitario Noncomune ipersensibilità,ipersensibilitàal farmaco,allergia stagionale Patologie del sistemanervoso Comune cefalea Noncomune disgeusia,capogiri,difettodel campovisivo Patologie dell'occhio Molto comune iperemiaoculare,iperpigmentazione dell'iride Comune cheratite puntata,infiammazione dellacamera anteriore, dolore oculare,fotofobia,secrezione oculare,fastidiooculare,diminuzionedell'acuità visiva,visione offuscata,secchezzaoculare, pruritooculare,aumentodellalacrimazione, eritemadellapalpebra,edemadelle palpebre, crescitadelle ciglia, alterazione delcolore delle ciglia Noncomune erosione dellacornea,uveite,cheratite, infiammazione oculare,fotopsia,blefarite,edema congiuntivale,visione conalone,congiuntivite, follicolidellacongiuntiva,ipoestesiaoculare, meibomite,ectropion,pigmentazione della camera anteriore,midriasi,cataratta,croste del margine palpebrale,astenopi

Patologie cardiache Noncomune frequenzacardiacairregolare, palpitazioni, frequenzacardiacaridotta Patologie vascolari Noncomune pressione arteriosaridotta,pressione arteriosa aumentata,ipotensione,ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e Mediastiniche Noncomune dispnea,asma, patologiarespiratore,dolore orofaringeo,tosse,disfonia,congestione nasale, irritazione dellagola Patologie gastrointestinali Noncomune ulcerapepticariattivata,disturbi gastrointestinali,stitichezza Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo Comune iperpigmentazionedellacute (perioculare) Noncomune dermatite allergica,edemaperiorbitale, dermatite dacontatto,eritema,rashcutaneo, alterazione del coloredei capelli,strutturadei capelli anormale,ipertricosi,madarosi Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa Noncomune dolore muscoloscheletrico Patologie sistemiche e condizioni relative allasede di somministrazione Noncomune astenia,malessere Eventi avversi accertati in seguito all'esperienza post-marketing che non sono stati segnalati precedentemente negli studi clinici con travoprost in monoterapia comprendono i seguenti: Oculari: edema maculare (vedere anche paragrafo 4.4), occhi infossati. Sistemici: bradicardia, tachicardia, asma aggravata, vertigini, tinnito, aumento del PSA, crescita dei capelli anormale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificanodopol’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Agli operatori sanitariè richiestodi segnalare qualsiasireazioneavversasospettatramite il sistemanazionale di segnalazioneall’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Nonsonostati segnalati casi di sovradosaggio.E’improbabile che si verifichiunsovradosaggiotopico o che siaassociatoa tossicità.Un sovradosaggiotopicodi BRUNITRAV puòessere rimosso dallo/dagli occhio/i sciacquando con acqua tiepida. In caso di sospetta ingestione orale, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici – preparati antiglaucoma e miotici – analoghi dell

6 prostaglandine codice ATC: S01E E04 Meccanismo d’azione Travoprost,un analogodellaprostaglandina F2α, è un agonista completo altamente selettivo e con un’altaaffinitàperi recettori FPdellaprostaglandina,e riduce lapressione intraoculare aumentando il deflusso dell’umore acqueo attraverso il trabecolato e la via uveosclerale. La riduzione della pressione intraoculare nell’uomoiniziacircadue ore dopo lasomministrazione e l’effetto massimo è raggiunto dopo 12 ore. Con una dose singola si può mantenere una significativa riduzione della pressione intraoculare per periodi di tempo superiori a 24 ore. Durante gli studi clinici sonostati raccolti dati sullasomministrazione di Travoprost in associazione a timololo 0.5% e dati limitati con brimonidine 0.2% che hanno dimostrato un effetto additivo di Travoprost con questi farmaci per il glaucoma. Non sono disponibili dati clinici su un uso concomitante con altri farmaci oculari ipotensivi. Farmacologia secondaria Travoprost ha aumentato in misura significativa il flusso sanguigno alla testa del nervo ottico nei conigli dopo 7 giorni di somministrazione oculare topica (1,4 microgrammi, una volta al giorno).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Travoprost è un profarmaco di natura chimica esterea. E’ assorbito tramite la cornea dove l’estere isopropilico viene idrolizzato nell’acido libero attivo. Studi nei conigli hanno mostrato picchi di concentrazione di 20 ng/g dell’acido libero nell’umore acqueo da una a due ore dopo somministrazionetopicadi BRUNITRAV . Le concentrazioni nell’umore acqueo declinavano con una emivita di circa 1,5 ore. Distribuzione Dopo somministrazione topicaoculare di BRUNITRAV involontarisani si è dimostrata un’esposizione sistemicabassaall’acidoliberoattivo.Picchi di concentrazione plasmatica dell’acido attivo libero di 25 pg/ml o inferiori sono stati osservati tra i 10 ed i 30 minuti dalla somministrazione. In seguito i livelli plasmatici declinanorapidamente sottoi 10 pg/ml, limitedi quantificazione del metodo, entro un’ora dalla somministrazione. A causa delle basse concentrazioni plasmatiche e della rapida eliminazione dopo somministrazione topica, non si è potuta stabilire l’emivita di eliminazione dell’acido libero attivo nell’uomo. Biotrasformazione Il metabolismo è la via di eliminazione principale di travoprost e dell’acido libero attivo. Le vie metaboliche sistemiche sono parallele a quelle delle prostaglandine endogene F2α che sono caratterizzate dallariduzione del doppiolegame 13-14,dall’ossidazione dell’idrossile in posizione 15 e dalla scissione beta-ossidativa della parte superiore della catena. Eliminazione L'acido liberodi travoproste i suoi metaboliti vengonoescretiprincipalmente dai reni. BRUNITRAV è stato studiato in pazienti con compromissione epatica da leggera a grave e in pazienti con danno renale da leggero a grave (clearance della creatinina fino a 14 ml/min). Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio in questi pazienti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicitàoculare nellescimmie è statomostratoche la somministrazione di travoprost alla dose di 0,45 microgrammi, due volte al giorno, provoca un aumento della fessura palpebrale. L

7 somministrazione topica oculare di travoprost nelle scimmie, a concentrazioni fino a 0,012% due volte al giorno per un anno nell’occhio destro, non ha comportato tossicità sistemica. Studi sullatossicitàriproduttivasonostati effettuati suratti,topi e conigli perviasistemica. I risultati sono legati ad un’attività agonista sul recettore FP nell’utero associata a mortalità embrionale precoce, perdita dopo l'impianto, fetotossicità. In femmine di ratto gravide, la somministrazione sistemicadi travoprostadosi superiori a200 volte ladose clinicadurante il periododi organogenesi, ha comportato un aumento dell'incidenza di malformazioni. Sono stati misurati bassi livel li di radioattivitànel liquidoamnioticoe nei tessuti fetali di ratte gravide trattate con3H-travoprost.Studi sulla riproduzione e sullo sviluppo, in presenza di un’esposizione da 1,2 a 6 volte superiore all’esposizioneclinica (fino a 25 pg/ml), hanno dimostrato un forte effetto di riduzione del numero dei feti con un’alta percentuale nei ratti e nei topi (concentrazioni plasmatiche di 180 pg/ml e 30 pg/ml, rispettivamente). 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro Macrogol-15-idrossistearato Trometamolo Acido borico EDTA disodico Mannitolo Idrossido di sodio e / o acido cloridrico (per regolare il pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Nessuna nota. Sonostati condotti studi specifici di interazione in vitro con Travoprost e con medicinali contenenti tiomersale. Non si è osservata evidenza di precipitati.

6.3 Periodo di validità

Non aperto: 2 anni . Eliminare 4 settimane dopo la prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il flacone nel contenitore esterno. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in Polipropilene con contagocce LDPE e tappo HDPE . Ogni contenitore contagocce contiene 2.5 ml di soluzione. Le scatole contengono 1 o 3 flaconi da 2.5 ml di collirio, soluzione.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO Bruschettini s.r.l., via Isonzo, 6 – 16147 Genova 8 NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO 043353010 - "40 Microgrammi/Ml Collirio,Soluzione"1Flacone InPp Da 2,5 Ml Con Contagocce In Ldpe 043353022 - "40 Microgrammi/Ml Collirio, Soluzione" 3 Flaconi In Pp Da 2,5 Ml Con Contagocce In Ldpe 9 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Data di prima autorizzazione: (DD month YYYY) 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

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