TRAVOPROST EG

Principio attivo: TRAVOPROST · ATC S01EE04 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MCG/ML COLLIRIO SOLUZIONE" 1 FLACONE IN POLIPROPILENE DA 2,5 ML A 10,61 € 10,61 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRAVOPROST
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 40 mcg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: S01EE04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACAMBA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· TRAVOPROST MYLAN - MYLAN S.P.A.
· TRAVOPROST DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRAVIOP - DOC GENERICI SRL
· TRAVOPROST ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TRAVOPROST SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· TRAVOPROST TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· TRAGLASIN - OMNIVISION ITALIA SRL
· BRUNITRAV - BRUSCHETTINI S.R.L.
· IZBA - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
· MENEZON - VISUFARMA S.P.A.
· TRAVATAN - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Travoprost EG contiene travoprost, una sostanza appartenente al gruppo di farmaci chiamati analoghi delle prostaglandine. Funziona abbassando la pressione oculare. Può essere usato da solo o

in aggiunta ad altri colliri come i beta-bloccanti, anch’essi in grado di ridurre la pressione.

Travoprost EG è utilizzato per ridurre l’elevata pressione oculare negli adulti, adolescenti e bambini da 2 mesi di età in poi. Tale pressione può condurre ad una patologia chiamata glaucoma.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Travoprost EG

Se è allergico al travoprost o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).

In tal caso, consulti il medico.

Avvertenze e precauzioni

 Travoprost EG può aumentare la lunghezza, lo spessore, il colore e/o il numero delle sue ciglia. Sono stati anche osservati cambiamenti delle palpebre o sui tessuti intorno all’occhio inclusa la crescita anomala di peli.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  Travoprost EG può cambiare il colore della sua iride (la parte colorata dell’occhio). Questo

cambiamento può essere permanente. Può anche verificarsi un cambiamento del colore della cute attorno all’occhio.  Se ha subito un intervento di cataratta, si rivolga al medico prima di usare Travoprost EG.  Se ha attualmente o ha avuto in passato una infiammazione oculare (irite e uveite), si rivolga al medico prima di usare Travoprost EG.

 Travoprost EG può raramente causare difficoltà di respirazione o respiro affannoso o aumentare i sintomi dell’asma. Informi immediatamente il medico se constata che l’uso di Travoprost EG provoca cambiamenti nella respirazione.  Travoprost EG può essere assorbito attraverso la pelle. Se una quantità di medicinale entra in

contatto con la pelle, lavare immediatamente. Questo è particolarmente importante nelle donne in stato di gravidanza o che intendono concepire.  Se porta lenti a contatto morbide, non usi il collirio mentre indossa le lenti. Aspetti 15 minuti dopo aver usato il collirio prima di rimettere le lenti.

Bambini e adolescenti Travoprost EG può essere usato nei bambini dai 2 mesi di età a meno di 18 anni alla stessa dose degli adulti. L’uso di Travoprost EG non è raccomandato ai bambini al di sotto dei 2 mesi di età. Altri medicinali e Travoprost EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Non usi Travoprost EG se è incinta. Se pensa di essere incinta consulti immediatamente il medico. Se Lei è in età fertile, faccia uso di un contraccettivo efficace durante il trattamento con Travoprost EG.

Non usi Travoprost EG se sta allattando il suo bambino al seno. Travoprost EG può essere escreto nel

latte materno.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Può avere un offuscamento della vista per un certo periodo dopo l’uso di Travoprost EG. Non guidare o usare macchinari fino alla scomparsa di tali sintomi.

Travoprost EG contiene benzalconio cloruro

Se porta lenti a contatto morbide. Non usi il collirio mentre porta le lenti. Dopo la somministrazione del collirio attenda 15 minuti prima di rimettere le lenti a contatto. Questo medicinale contiene un conservante (benzalconio cloruro) che può determinare lo scolorimento delle lenti a contatto morbide.

Questo conservante può causare anche irritazione agli occhi o disturbi sulla superficie dell'occhio.

Travoprost EG contiene macrogol glicerolo idrossi stearato 40 Questo medicinale contiene macrogol glicerolo idrossi stearato 40 che può causare reazioni cutanee.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del pediatra. Se ha dubbi consulti il medico, il pediatra o il farmacista.

La dose raccomandata è Una goccia nell’occhio(i) affetto(i), una volta al giorno alla sera.

Utilizzi Travoprost EG in entrambi gli occhi solo su prescrizione del medico. Lo utilizzi per il periodo di tempo che le consiglia il medico o il pediatra.

Travoprost EG può essere usato solamente come collirio per lei o per il suo bambino.  Immediatamente prima di usare il flacone per la prima volta, apra l’involucro

1 protettivo esterno, tolga il flacone (figura 1) e scriva la data di apertura del flacone nello spazio apposito sull'etichetta.  Si lavi le mani.  Sviti il tappo.

 Prenda in mano il flacone, tra il pollice e le altre dita, e lo tenga rivolto verso il 2 basso.  Inclini all’indietro la testa o inclini delicatamente la testa del bambino all’indietro. Abbassi la palpebra inferiore con un dito pulito, così da formare una “tasca” tra la palpebra e l’occhio. La goccia deve essere instillata in questa sede (figura 2).  Avvicini la punta del flacone all’occhio. Può essere utile usare uno specchio.  Non tocchi l’occhio o la palpebra, le aree circostanti o altre superfici con il 3 contagocce. Il collirio può contaminarsi.  Prema delicatamente il flacone per far fuoriuscire una goccia di Travoprost EG per volta (figura 3).  Dopo aver usato Travoprost EG, tenga gli occhi chiusi, applichi una leggera pressione con un dito all’angolo dell’occhio, vicino al naso

(figura 4) per almeno 1 minuto. In questo modo si impedisce che Travoprost EG si distribuisca nel resto del corpo.  Se deve mettere il collirio in entrambi gli occhi, ripeta i passaggi per l’altro

occhio.  Chiuda saldamente il tappo immediatamente dopo l’uso.  Usare un solo flacone alla volta. Non apra l’involucro protettivo esterno fino al momento di usare il flacone.

Se una goccia non entra nell’occhio, riprovi.

Se lei o il bambino usate contemporaneamente altri preparati oftalmici quali gocce o unguenti, lasci passare almeno 5 minuti tra l’instillazione di Travoprost EG e l’instillazione di altri preparati.

Se lei o il suo bambino usate più Travoprost EG di quanto dovuto

Lavi via tutto il medicinale con acqua calda. Non usi il collirio fino al momento della dose successiva.

Se dimentica di usare Travoprost EG Prosegua il trattamento con la dose successiva come programmato. Non prenda una doppia dose per compensare la dimenticanza della dose. Non usi mai più di una goccia al giorno per occhio/i affetto/i.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se interrompe il trattamento con Travoprost EG Non interrompa il trattamento con Travoprost EG senza aver prima consultato il medico o il pediatra, la sua pressione intraoculare o quella del suo bambino può non essere controllata con possibile perdita della vista.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al pediatra o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Può generalmente continuare ad utilizzare le gocce, tranne nel caso in cui gli effetti indesiderati peggiorino. Se è preoccupato, si rivolga al medico o al farmacista. Non interrompa il trattamento con Travoprost EG senza aver prima consultato il medico.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con Travoprost EG: Effetti indesiderati molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10 Effetti sull’occhio:  arrossamento oculare.

Effetti indesiderati comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10 Effetti sull’occhio:  variazioni nel colore dell’iride (parte colorata dell’occhio);  dolore oculare;  fastidio oculare;  occhio secco;

 occhi pruriginosi;  irritazione.

Effetti indesiderati non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100 Effetti sull’occhio:  patologia della cornea;  infiammazione oculare;

 infiammazione dell’iride;

 infiammazione all’interno dell’occhio;  infiammazione della superficie oculare con o senza danno della superficie;  sensibilità alla luce;  secrezione oculare;  infiammazione delle palpebre;

 arrossamento delle palpebre;  gonfiore intorno all’occhio;  prurito alle palpebre;  visione ridotta;

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  visione offuscata;

 aumento della lacrimazione;  infezione o infiammazione della congiuntiva (congiuntivite);  anomala rotazione verso l’esterno della palpebra inferiore;  appannamento dell’occhio;  formazione di croste sulla palpebra;

 crescita delle ciglia;  alterazione del colore delle ciglia;  occhi stanchi.

Effetti indesiderati generali:  aumento dei sintomi di allergia;  mal di testa;  capogiro;  battito cardiaco irregolare;

 fiato corto;  asma;  congestione nasale;  irritazione della gola;  inscurimento della cute attorno all’occhio(i);  inscurimento della cute;  struttura dei capelli anormale;  crescita eccessiva dei capelli.

Effetti indesiderati rari: possono interessare fino a 1 persona su 1.000 Effetti sull’occhio:  percezione di luci lampeggianti;

 eczema delle palpebre;  gonfiore degli occhi;  visione con alone;

 diminuzione della sensibilità oculare;  infiammazione delle ghiandole della palpebra;  pigmentazione all’interno dell’occhio;  aumento della dimensione della pupilla;

 cambiamento nella struttura delle ciglia.

Effetti indesiderati generali:  infezione virale dell’occhio;  gusto sgradevole;  frequenza cardiaca irregolare o ridotta;

 aumento o riduzione della pressione sanguigna;  tosse;  variazioni della voce;  alterazioni dell’apparato gastrointestinale o ulcera;

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  costipazione;

 bocca secca;  arrossamento o prurito della pelle;  eruzione cutanea;  cambiamento di colore dei capelli;  perdita delle ciglia;

 dolore muscoloscheletrico;  debolezza generalizzata.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

Effetti sull’occhio:  infiammazione della parte posteriore dell’occhio;  gli occhi appaiono più infossati.

Effetti indesiderati generali:

 depressione;  ansia;  falsa sensazione di movimento; ad  fischi nelle orecchie;  dolore toracico;  peggioramento dell’asma;  diarrea;  dolore addominale;  nausea;  prurito;  crescita dei capelli anormale;  dolore articolare;

 minzione dolorosa o involontaria;  aumento del marker del cancro della prostata.

Nei bambini e adolescenti, gli effetti indesiderati più comuni osservati con Travoprost EG sono stati arrossamento oculare e crescita delle ciglia. Entrambi gli effetti indesiderati sono stati osservati con una maggiore incidenza nei bambini e adolescenti in confronto agli adulti.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo la

dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non utilizzi questo medicinale se nota che il sigillo antimanomissione è stato rotto o danneggiato prima del primo utilizzo.

Prima dell’apertura, mantenere il flacone nel confezionamento originale per proteggere il medicinale

dall'umidità.

Dopo la prima apertura, questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Per prevenire infezioni, deve gettare il flacone 4 settimane dopo la prima apertura e usare un nuovo flacone. Annoti la data dell'apertura nell'apposito spazio sull’etichetta del flacone e sulla scatola.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmac ista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Travoprost EG  Il principio attivo è il travoprost. Questo medicinale contiene 40 microgrammi/ml di travoprost.  Gli altri componenti sono benzalconio cloruro, macrogol glicerolo idrossi stearato 40, trometamolo, disodio edetato, acido borico, mannitolo, sodio idrossido per l’aggiustamento del pH ed acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Travoprost EG e contenuto della confezione Travoprost EG è una soluzione limpida, incolore. Le confezioni contengono uno o più flaconi di polipropilene translucido da 5 ml completo/i di contagocce trasparente in polietilene a bassa densità

(LDPE) e di un tappo a vite bianco antimanomissione in polietilene ad alta densità (HDPE) confezionato/i in un involucro protettivo. Ogni flacone contiene 2,5 ml di soluzione.

Il prodotto è disponibile nelle seguenti confezioni: astucci contenenti 1, 3, 6, 9, 10 o 12 flaconi.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'Autorizzazione all’Immissione in Commercio EG S.p.A., Via Pavia 6 - 20136 Milano

Produttoredel rilascio lotti Pharmathen S.A., 6 Dervenakion str., 15351 Pallini, Attiki – Grecia BALKANPHARMA-RAZGRAD AD, 68 Aprilsko vastanie Blvd., Razgrad, 7200 - Bulgaria STADA Arzneimittel GmbH, Muthgasse 36 1190 Wien – Austria STADA Arzneimittel AG, Stadastrasse 2-18, 61118 Bad Vilbel - Germania

Centrafarm Services B.V., Nieuwe Donk 9, 4879 AC Etten-Leur – Paesi Bassi

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Austria Travoprost STADA 40μg/ml Augentropfen Belgio Travoprost EG 40microgram/ml oogdruppels, oplossing Danimarca Travoprost STADA 40 micrograms/ml Finlandia Travoprost STADA 40 mikrogrammaa/ml silmätipat, liuos

Francia TRAVOPROST EG 40 microgrammes/ml, collyre en solution Germania Travoprost STADA 40 Mikrogramm/ml Augentropfen Lussemburgo Travoprost EG 40 microgrammes/ml collyre en solution

Italia Trovaprost EG Paesi Bassi Travoprost CF 40 mcg/ml oogdruppels, oplossing Portogallo Travoprost Ciclum 40 micrograms/ml Repubblica Ceca Travoprost Stada 40 mikrogramů/ml oční kapky, roztok Spagna Travoprost STADA 40 microgramos/ml colirio en solución

Svezia Travoprost STADA 40 mikrogram/ml ögondroppar, lösning

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il i aI

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su TRAVOPROST EG

Come si usa TRAVOPROST EG?

TRAVOPROST EG si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TRAVOPROST EG è disponibile senza ricetta?

No, TRAVOPROST EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TRAVOPROST EG?

Il principio attivo di TRAVOPROST EG è TRAVOPROST.

Quali sono gli equivalenti di TRAVOPROST EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACAMBA, TRAVOPROST MYLAN, TRAVOPROST DOC GENERICI, TRAVIOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TRAVOPROST EG?

TRAVOPROST EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando TRAVOPROST EG è autorizzato in Italia?

TRAVOPROST EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-08-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TRAVOPROST EG 40 microgrammi/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione contiene 40 microgrammi di travoprost. Sostanza attiva media/goccia: 0,97 – 1,4 μg Eccipienti con effetto noto Benzalconio cloruro 150 microgrammi/ml, macrogol glicerolo idrossi stearato 405 mg/ml (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. Soluzione limpida, incolore pH: 5.5-7.0 Osmolalità: 266-294 mOsm/Kg

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti adulti con ipertensione oculare o con glaucoma ad angolo aperto (vedere paragrafo 5.1). Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti pediatrici da 2 mesi a < 18 anni di età con ipertensione oculare o glaucoma pediatrico (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uso negli adulti, inclusa popolazione anziana Il dosaggio è di una goccia di Travoprost EG nel sacco congiuntivale dello/gli occhio/i affetto/i una volta al giorno. L’effetto ottimale è raggiunto se la somministrazione avviene di sera. Si raccomanda l’occlusione nasolacrimale o di chiudere delicatamente la palpebra dopo la somministrazione. Questo può ridurre l’assorbimento sistemico dei prodotti medicinali somministrati a livello oculare e determinare una diminuzione delle reazioni avverse sistemiche. Se viene usata più di un medicinale topico oftalmico, i medicinali devono essere somministrati a distanza di almeno 5 minuti (vedere paragrafo 4.5).

Se si salta una dose, proseguire il trattamento con la dose successiva come programmato. La dose non deve essere superiore ad una goccia al giorno per occhio/i affetto/i. Quando Travoprost EG viene usato in sostituzione di un altro medicinale oftalmico antiglaucoma, interrompere la somministrazione dell’altro medicinale e iniziare la terapia con Travoprost EG il giorno successivo. Compromissione della funzione epatica e renale Il travoprost è stato studiato in pazienti con compromissione della funzione epatica da lieve a grave e in pazienti con compromissione della funzione renale da lieve a grave (clearance della creatinina fino a 14 ml/min). Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio in questi pazienti (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica Il travoprost può essere utilizzato in pazienti pediatrici da 2 mesi a < di 18 anni di età alla stessa posologia degli adulti. Comunque, i dati raccolti nel gruppo con età compresa tra 2 mesi e < di 3 anni (9 pazienti) sono limitati (vedere paragrafo 5.1). La sicurezza ed efficacia di travoprost in bambini al di sotto di 2 mesi non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Per uso oftalmico. Per pazienti che indossano lenti a contatto, fare riferimento al paragrafo 4.4. Il paziente deve rimuovere l’involucro protettivo esterno immediatamente prima di iniziare l’uso. Per prevenire la contaminazione della punta del flacone e della soluzione, porre attenzione a non toccare le palpebre, le aree circostanti o altre superfici con la punta del flacone.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Cambiamento del colore dell’iride Il travoprost può indurre un graduale cambiamento del colore dell’iride aumentando il numero di melanosomi (granuli di pigmento) nei melanociti. Prima di iniziare il trattamento i pazienti devono essere informati della possibilità di un cambiamento permanente del colore dell’iride. Il trattamento unilaterale può portare ad eterocromia permanente. Gli effetti a lungo termine sui melanociti e ulteriori conseguenze sono attualmente sconosciuti. Il cambio del colore dell’iride avviene lentamente e può non essere notato per mesi o anni. Il cambio di colorazione degli occhi è stato notato principalmente in pazienti con iridi di colore misto (es. blu-marroni, grigio-marroni, giallo-marroni, verde-marroni); è stato tuttavia osservato anche in pazienti con occhi marroni. Tipicamente, la colorazione marrone intorno alla pupilla si diffonde concentricamente verso la periferia degli occhi interessati, ma tutta o una parte dell’iride può diventare marrone. Non è stato osservato alcun ulteriore aumento della colorazione marrone dell’iride dopo sospensione della terapia.

Cambiamenti nella zona periorbitale e palpebrale In studi clinici controllati è stato riportato un colorito progressivamente più scuro della zona periorbitale e/o palpebrale in associazione all’uso di travoprost nello 0,4% dei pazienti. Il cambio della zona periorbitale e palpebrale incluso un aumento del solco palpebrale sono stati osservati anche con gli analoghi delle prostaglandine. Il travoprost può indurre cambiamenti graduali nelle ciglia dello (gli) occhio(i) trattato(i); tali cambiamenti sono stati osservati in circa metà dei pazienti durante gli studi clinici e comprendono: aumento della lunghezza, dello spessore, della pigmentazione e/o del numero di ciglia. Il meccanismo delle variazioni a livello delle ciglia e le loro conseguenze a lungo termine sono attualmente sconosciute. Studi nelle scimmie hanno dimostrato che il travoprost determina un leggero allargamento della fessura palpebrale. Comunque, questo effetto non è stato osservato durante gli studi clinici ed è considerato specie specifico. Non vi è esperienza sull’uso di travoprost nelle infiammazioni oculari; né nei glaucomi neovascolari, ad angolo chiuso, ad angolo stretto o congenito, e solo un’esperienza limitata nelle patologie oculari legate a disfunzioni tiroidee, nel glaucoma ad angolo aperto in pazienti pseudofachici e nel glaucoma pigmentario o pseudoesfoliativo. Il travoprost deve quindi essere utilizzato con cautela in pazienti con infiammazione intraoculare in atto. Pazienti afachici È stato riportato edema maculare durante il trattamento con analoghi della prostaglandina F2a. Si raccomanda cautela nell’utilizzo di travoprost in pazienti afachici, in pazienti pseudofachici con una lacerazione della capsula posteriore o con lente in camera anteriore, o in pazienti a rischio conclamato per l’edema maculare cistoide. Irite/uveite In pazienti con fattori accertati di predisposizione al rischio di irite/uveite, travoprost deve essere utilizzato con cautela. Contatto con la pelle È da evitare il contatto di travoprost con la pelle poiché è stato dimostrato nei conigli l’assorbimento transdermico di travoprost. È stato riportato che il benzalconio cloruro, comunemente utilizzato come sostanza conservante nei prodotti oftalmici, può causare cheratopatia puntata e/o cheratopatia tossico ulcerativa. Dato che Travoprost EG contiene benzalconio cloruro, i pazienti devono essere sottoposti a un accurato monitoraggio in caso di utilizzo frequente o prolungato. Le prostaglandine e gli analoghi delle prostaglandine sono sostanze biologicamente attive che possono essere assorbite attraverso la pelle. Donne in stato di gravidanza o che intendono concepire devono adottare opportune precauzioni per evitare l’esposizione diretta al contenuto del flacone. In caso di contatto accidentale con una quantità abbondante contenuta nel flacone, sciacquare accuratamente ed immediatamente l’area esposta.

Lenti a contatto Travoprost EG contiene benzalconio cloruro che può causare irritazioni e può notoriamente decolorare le lenti a contatto morbide. Deve essere evitato il contatto con le lenti a contatto morbide. I pazienti devono togliere le lenti a contatto prima dell'applicazione di Travoprost EG e attendere 15 minuti dall’instillazione della dose prima di inserire nuovamente le lenti a contatto. Eccipienti Travoprost EG contiene macrogol glicerolo idrossi stearato 40 che può causare reazioni cutanee. Popolazione pediatrica I dati di efficacia e sicurezza nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e < di 3 anni (9 pazienti) sono limitati (vedere paragrafo 5.1). Non sono disponibili dati per bambini con età inferiore a 2 mesi. Nei bambini di età inferiore a 3 anni che soffrono principalmente di GCP (glaucoma congenito primario), la chirurgia (es. trabeculotomia/goniotomia) rimane il trattamento di prima scelta. Non sono disponibili dati di sicurezza a lungo termine nella popolazione pediatrica.

4.5 Interazioni con altri medicinalied altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione Il travoprost non deve essere usato nelle donne in età fertile/potenzialmente fertile se non sono adottate misure contraccettive adeguate (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza Il travoprost ha effetti farmacologici dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. Il travoprost non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento al seno Non è noto se travoprost assunto mediante il collirio viene escreto nel latte materno. Studi negli animali hanno mostrato escrezione di travoprost e metaboliti nel latte materno. L'uso di travoprost durante l’allattamento non è raccomandato. Fertilità Non sono disponibili dati relativi agli effetti di travoprost sulla fertilità umana. Studi condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti di travoprost sulla fertilità a dosi 250 volte superiori alla dose massima raccomandata nell’uomo per uso oftalmico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Travoprost non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, tuttavia come nel caso di tutti i colliri, un temporaneo offuscamento della visione o altri disturbi visivi possono influire sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Se si manifesta un offuscamento della visione dopo l’instillazione, il paziente deve attendere che la visione torni chiara prima di guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In studi clinici con travoprost, le reazioni avverse più comuni sono state iperemia oculare e iperpigmentazione dell’iride, verificatesi approssimativamente nel 20% e 6% dei pazienti rispettivamente. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000), o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Le reazioni avverse sono state ottenute da studi clinici e dati post-marketing con travoprost. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Infezioni e infestazioni Raro Herpes simplex, cheratite erpetica Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità, allergia stagionale Disturbi psichiatrici Non nota Depressione, ansia Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea, capogiri, difetto del campo visivo Raro Disgeusia Patologie dell’occhio Molto comune Iperemia oculare Comune Iperpigmentazione dell’iride, dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco, prurito oculare, irritazione oculare Non comune Erosione corneale, uveite, irite, infiammazione della camera anteriore, cheratite, cheratite puntata, fotofobia, secrezione oculare, blefarite, eritema della palpebra, edema periorbitale, prurito palpebrale, riduzione dell’acuità visiva, visione offuscata, aumento della lacrimazione, congiuntivite, ectropion, cataratta, formazione di croste sul margine palpebrale, crescita delle ciglia, scolorimento delle ciglia, astenopi

Raro Iridociclite, infiammazione oculare, fotopsia, eczema delle palpebre, edema congiuntivale, visione con alone, follicoli congiuntivali, ipoestesia oculare, meibomite, pigmentazione della camera anteriore, midriasi, ispessimento delle ciglia Non nota Edema maculare, occhi infossati Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota Vertigine, tinnito Patologie cardiache Non comune Palpitazioni Raro Battito cardiaco irregolare, riduzione battito cardiaco Non nota Dolore toracico, bradicardia, tachicardia Patologie vascolari Raro Riduzione della pressione diastolica, aumento della pressione sistolica sanguigna, sanguigna, ipotensione, ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Dispnea, asma, congestione nasale, irritazione della gola Raro Disturbi respiratori, dolore orofaringeo, tosse, disfonia Non nota Asma aggravata Patologie gastrointestinali Raro Recidive di ulcera peptica, disturbi gastrointestinali, stitichezza, bocca secca Non nota Diarrea, dolore addominale, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Iperpigmentazione cutanea (perioculare), alterazione del colore della cute, struttura dei capelli anormale, ipertricosi Raro Dermatiti allergiche, dermatiti da contatto, eritema, rash cutaneo, cambiamento di colore dei peli, madarosi Non nota Prurito, crescita dei capelli anormale Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro Dolore muscoloscheletrico Non nota Artralgia Patologie renali e urinarie Non nota Disuria, incontinenza urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro Asteni

Esami diagnostici Non nota Antigene prostatico-specifico aumentato Popolazione pediatrica In uno studio di fase 3 della durata di 3 mesi e in uno studio di farmacocinetica della durata di 7 giorni, in cui sono stati arruolati 102 pazienti pediatrici esposti a travoprost, la tipologia e le caratteristiche delle reazioni avverse riportate sono state simili a quelle già osservate nei pazienti adulti. Anche i profili di sicurezza a breve termine nelle diverse sottopopolazioni pediatriche sono stati simili (vedere paragrafo 5.1). Le reazioni avverse più frequenti riportate nella popolazione pediatrica sono state iperemia oculare (16,9%) e crescita delle ciglia (6,5%). In uno studio simile della durata di 3 mesi in pazienti adulti, tali eventi si sono verificati con un’incidenza dell’11,4% e 0,0%, rispettivamente. Ulteriori reazioni avverse riportate in pazienti pediatrici in uno studio pediatrico della durata di 3 mesi (n=77), confrontato con uno studio simile condotto negli adulti (n=185), sono state eritema della palpebra, cheratite, aumento della lacrimazione e fotofobia, tutte riportate come singoli eventi con un’incidenza dell’1,3% contro lo 0,0% riscontrato negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. E’ improbabile che si verifichi un sovradosaggio topico o che sia associato a tossicità. Un sovradosaggio topico di travoprost può essere rimosso dallo/dagli occhio/i sciacquando con acqua tiepida. In caso di sospetta ingestione orale, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.4 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici-preparati antiglaucoma e miotici-analoghi delle prostaglandine Codice ATC: S01E E04 Meccanismo d’azione Travoprost, un analogo della prostaglandina F2α, è un agonista completo altamente selettivo e con un’alta affinità per i recettori FP della prostaglandina, e riduce la pressione intraoculare aumentando il deflusso dell’umore acqueo attraverso il trabecolato e la via uveosclerale. La riduzione della pressione intraoculare nell’uomo inizia due ore circa dopo la somministrazione e l’effetto massimo è raggiunto dopo 12 ore. Con una dose singola si può mantenere una significativa riduzione della pressione intraoculare per periodi di tempo superiori a 24 ore. Efficacia e sicurezza clinic

In uno studio clinico, pazienti affetti da glaucoma ad angolo aperto o da ipertensione oculare sottoposti a trattamento con travoprost (conservato con polyquaternium) somministrato una volta al giorno alla sera hanno mostrato riduzioni da 8 a 9 mmHg della pressione intraoculare (pari approssimativamente al 33%) rispetto a valori al basale compresi tra 24 e 26 mmHg. Durante gli studi clinici sono stati raccolti dati sulla somministrazione di travoprost in terapia associata con timololo 0,5% e dati limitati con brimonidina 0,2% che mostrano un effetto aggiuntivo di travoprost con questi medicinali antiglaucoma. Non sono disponibili dati clinici sull’uso concomitante con altri medicinali ipotensivi oculari. Farmacologia secondaria Travoprost ha aumentato in misura significativa il flusso sanguigno alla testa del nervo ottico nei conigli dopo 7 giorni di somministrazione oculare topica (1,4 microgrammi, una volta al giorno). Travoprost conservato con polyquaternium-1 ha mostrato livelli minimi di tossicità sulla superficie oculare rispetto ai colliri conservati con benzalconio cloruro, su cellule corneali umane coltivate e in seguito alla somministrazione topica oculare nei conigli. Popolazione pediatrica L’efficacia di travoprost nella popolazione pediatrica da 2 mesi a meno di 18 anni di età è stata dimostrata in uno studio clinico in doppio cieco della durata di 12 settimane che ha confrontato travoprost con timololo in 152 pazienti con diagnosi di ipertensione oculare o glaucoma pediatrico. I pazienti sono stati sottoposti a trattamento con travoprost 0,004% una volta al giorno o timololo 0,5% (0,25% per soggetti di età inferiore a 3 anni) due volte al giorno. L’endpoint di efficacia primario era il cambiamento dei valori di pressione intraoculare (PIO) dal valore basale alla Settimana 12 dello studio. Le riduzioni medie della PIO nel gruppo con travoprost e in quello con timololo sono state simili (vedere Tabella 1). Nei gruppi di età compresa tra 3 e < 12 anni (n=36) e tra 12 e < 18 anni (n=26), la riduzione media della PIO alla Settimana 12 nel gruppo di trattamento con travoprost è stata simile a quella nel gruppo in trattamento con timololo. La riduzione media della PIO alla Settimana 12 nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e meno di 3 anni è stata 1,8 mmHg nel gruppo in trattamento con travoprost e 7,3 mmHg nel gruppo in trattamento con timololo. Le riduzioni della PIO per questo gruppo erano basate solo su 6 pazienti nel gruppo trattato con timololo e 9 pazienti nel gruppo trattato con travoprost. Tra questi 4 pazienti nel gruppo trattato con travoprost contro 0 in quello di timololo non hanno avuto una riduzione rilevante della PIO alla Settimana 12. Non ci sono dati disponibili nei bambini al di sotto di 2 mesi di età. L’effetto sulla PIO è stato rilevato dopo la seconda settimana di trattamento ed è stato mantenuto in maniera costante per tutte le 12 settimane di durata dello studio per tutti i gruppi di età. Tabella 1 – Confronto della PIO media dal basale (mmHg) alla Settimana 12 Travoprost Timololo N Media (ES) N Media (ES) Differenza mediaa (IC 95%) 53 -6.4 (1.05) 60 -5.8 (0.96) -0.5 (-2.1, 1.0) ES = Errore Standard; IC = Intervallo di Confidenza;

a La differenza media è stata calcolata come Travoprost – Timololo. Le stime sono state basate sulle medie dei minimi quadrati derivate da un modello statistico che si basava sulle misurazioni della PIO correlate nei singoli pazienti (“within patients”) e in cui la diagnosi primaria e lo “strato” definito dai valori di PIO al basale erano compresi nel modello.

5.5 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Travoprost è un profarmaco estere. È assorbito tramite la cornea dove l’estere isopropilico viene idrolizzato nell’acido libero attivo. Studi nei conigli hanno mostrato picchi di concentrazione di 20 ng/ml dell’acido libero nell’umore acqueo da una a due ore dopo somministrazione topica di travoprost. Le concentrazioni nell’umore acqueo declinavano con una emivita di circa 1,5 ore. Distribuzione Dopo somministrazione topica oculare di travoprost in volontari sani si è dimostrata un’esposizione sistemica bassa all’acido libero attivo. Picchi di concentrazione plasmatica dell’acido attivo libero di 25 pg/ml o inferiori sono stati osservati tra i 10 ed i 30 minuti dalla somministrazione. In seguito i livelli plasmatici declinano rapidamente sotto i 10 pg/ml limite di quantificazione del metodo, entro un’ora dalla somministrazione. A causa delle basse concentrazioni plasmatiche e della rapida eliminazione dopo somministrazione topica, non si è potuta stabilire l’emivita di eliminazione dell’acido libero attivo nell’uomo. Biotrasformazione Il metabolismo è la via di eliminazione principale di travoprost e dell’acido libero attivo. Le vie metaboliche sistemiche sono parallele a quelle delle prostaglandine endogene F2α che sono caratterizzate dalla riduzione del doppio legame in posizione 13-14, dall’ossidazione dell’idrossile in posizione 15 e dalla scissione beta-ossidativa della parte superiore della catena. Eliminazione L'acido libero di travoprost e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente dai reni. Travoprost è stato studiato in pazienti con compromissione della funzione epatica da lieve a grave e in pazienti con compromissione della funzione renale da lieve a grave (clearance della creatinina fino a 14 ml/min). Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio in questi pazienti. Popolazione pediatrica Uno studio di farmacocinetica in pazienti pediatrici di età compresa tra 2 mesi e 18 anni ha dimostrato una esposizione molto bassa del sangue all’acido libero di travoprost, con concentrazioni che variavano da sotto i 10 pg/ml, cioè il limite di quantificazione del metodo per la titolazione (BLQ) a 54,5 pg/ml. In 4 precedenti studi di farmacocinetica nella popolazione adulta, le concentrazioni sistemiche dell’acido libero di travoprost sono variate da BLQ a 52,0 pg/ml. Mentre la maggior parte dei dati nel plasma nei vari studi non erano quantificabili, rendendo impossibili i confronti statistici dell’esposizione sistemica tra i gruppi di età, l’andamento complessivo mostra, in tutti i gruppi di età valutati, un’esposizione plasmatica all’acido libero di travoprost estremamente bassa in seguito a somministrazione topica di travoprost.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità oculare nelle scimmie è stato mostrato che la somministrazione di travoprost alla dose di 0,45 microgrammi, due volte al giorno, provoca un aumento della fessura palpebrale. La somministrazione topica oculare di travoprost in concentrazioni fino a 0,012% due volte al giorno per un anno nell’occhio destro di scimmie non ha indotto tossicità sistemica. Studi sulla tossicità riproduttiva sono stati effettuati su ratti, topi e conigli per via sistemica. I risultati mostrano un’attività agonista sul recettore FP nell’utero associata a mortalità embrionale precoce, perdita dopo l'impianto, fetotossicità. In femmine di ratto gravide, la somministrazione sistemica di travoprost a dosi superiori a 200 volte la dose clinica durante il periodo di organogenesi, ha comportato un aumento dell'incidenza di malformazioni. Sono stati misurati bassi livelli di radioattività nel liquido amniotico e nei tessuti fetali di ratte gravide trattate con 3 H Travoprost. Studi sulla riproduzione e sullo sviluppo, in presenza di un’esposizione da 1,2 a 6 volte superiore all’esposizione clinica (fino a 25 pg/ml), hanno dimostrato un forte effetto di riduzione del numero dei feti con un’alta percentuale nei ratti e nei topi (concentrazioni plasmatiche di 180 pg/ml e 30 pg/ml, rispettivamente). 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE 6.1. Elenco degli eccipienti Benzalconio cloruro Macrogol glicerolo idrossi stearato 40 Trometamolo Disodio edetato Acido borico (E284) Mannitolo (E421) Sodio idrossido Acqua per preparazioni iniettabili 6.2. Incompatibilità Non pertinente. Sono stati condotti studi specifici di interazione in vitro con travoprost e con medicinali contenenti tiomersale. Non si è osservata evidenza di precipitati. 6.3. Periodo di validità 3 anni Eliminare 4 settimane dopo la prima apertura. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Prima di aprire, mantenere il flacone nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità Dopo la prima apertura, questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5. Natura e contenutodel contenitore Flacone da 5 ml in polipropilene traslucido (PP) completo di contagocce trasparente in polietilene a bassa densità (LDPE) e di un tappo a vite a prova di manomissione di colore bianco in polietilene ad alta densità (HDPE), confezionato in un involucro in polietilene tereftalato / alluminio / polietilene (PET / Alu / PE). Ogni flacone contiene 2,5 ml di collirio. Confezioni: Astucci contenenti 1, 3, 6, 9, 10 o 12 flaconi. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimentoe la manipolazione Nessuna istruzione particolare. 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO EG S.p.A., Via Pavia, 6 – 20136 Milano 8 NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO 9 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

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