IZBA

Principio attivo: TRAVOPROST · ATC S01EE04 · NOVARTIS EUROPHARM LIMITED

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Prezzo e rimborsabilità

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Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
IZBA*collirio 2,5 ml 30 mcg/ml A 18,68 € 18,68 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: TRAVOPROST
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 30 mcg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
Codice ATC: S01EE04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACAMBA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· TRAVOPROST MYLAN - MYLAN S.P.A.
· TRAVOPROST DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRAVIOP - DOC GENERICI SRL
· TRAVOPROST EG - EG S.P.A.
· TRAVOPROST ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TRAVOPROST SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· TRAVOPROST TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· TRAGLASIN - OMNIVISION ITALIA SRL
· BRUNITRAV - BRUSCHETTINI S.R.L.
· MENEZON - VISUFARMA S.P.A.
· TRAVATAN - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

IZBA contiene travoprost, una sostanza appartenente al gruppo di farmaci chiamati analoghi delle prostaglandine. IZBA è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini a partire dai 3 anni di età in poi per

abbassare la pressione oculare elevata. Tale pressione può condurre ad una malattia chiamata glaucoma.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi IZBA • se è allergico a travoprost o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Chieda consiglio al medico qualora questa condizione si applicasse a lei.

Avvertenze e precauzioni

• IZBA può aumentare la lunghezza, lo spessore, il colore e/o il numero delle sue ciglia. Sono

stati osservati anche cambiamenti nelle palpebre inclusa la crescita insolita di peli o nei tessuti attorno all’occhio.

• IZBA può gradualmente modificare il colore della sua iride (la parte colorata dell’occhio). Questo cambiamento può essere permanente.

• Se è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la cataratta, consulti il medico prima di usare IZBA. IZBA può aumentare il rischio di infiammazione della parte posteriore dell’occhio.

• Se ha o ha avuto episodi di infiammazione oculare (irite ed uveite) consulti il medico prima di
usare IZBA. L’infiammazione oculare è un possibile effetto indesiderato che può essere
associato all’utilizzo di analoghi delle prostaglandine quali IZBA.
• Travoprost può essere assorbito attraverso la pelle. Se una quantità di medicinale entra in
contatto con la pelle, è necessario sciacquare immediatamente. Questo è particolarmente
importante nelle donne in gravidanza o che intendono concepire.

• Se utilizza lenti a contatto morbide, non usi il collirio mentre porta le lenti a contatto. Dopo aver usato il collirio, aspetti 15 minuti prima di rimettere le lenti a contatto.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare IZBA.

Bambini e adolescenti

L'uso di IZBA non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 3 anni. La sicurezza ed efficacia di travoprost non sono state stabilite in questa fascia di età.

Altri medicinali e IZBA Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro

medicinale.

Gravidanza e allattamento

Non usi IZBA se è in gravidanza. Gli effetti di questo medicinale nelle donne in gravidanza non sono

noti. Parli immediatamente con il medico se pensa di essere in gravidanza. Se è possibile che inizi una gravidanza, deve usare un contraccettivo efficace durante il trattamento con IZBA. Non usi IZBA se sta allattando. IZBA può passare nel latte.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Potrebbe avere un offuscamento della vista per un certo periodo appena dopo l’applicazione di IZBA. Non guidi o usi macchinari fino alla scomparsa di tali sintomi.

IZBA contiene olio di ricino idrogenato poliossietilene e glicole propilenico, che possono causare reazioni cutanee e irritazione.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del pediatra del suo bambino. Se ha dubbi consulti il medico, il pediatra del suo bambino o il farmacista.

La dose raccomandata è

Una goccia nell’(negli) occhio(i) malato(i), una volta al giorno la sera. Utilizzi IZBA in entrambi gli occhi solo se il suo medico o il pediatra del suo bambino le ha detto di farlo. Utilizzi il farmaco per il periodo di tempo che le consiglia il medico.

IZBA può essere usato nei bambini di età compresa tra i 3 e <18 anni alla stessa dose degli adulti.

IZBA deve essere usato solo come collirio.

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• Immediatamente prima di usare il flacone per la prima volta, strappi l’involucro protettivo
esterno, estragga il flacone (figura 1) e scriva la data di apertura del flacone nello spazio
apposito sulla scatola.
• Si lavi le mani.

• Sviti il tappo.
• Prenda in mano il flacone, tra il pollice e le altre dita, e lo tenga rivolto verso il basso.
• Pieghi indietro la testa o quella del suo bambino. Abbassi la palpebra inferiore con un dito
pulito, così da formare una “tasca” tra la palpebra e l’occhio. La goccia andrà inserita lì
(figura 2).
• Tenga la punta del flacone vicino all’occhio. Può essere utile usare uno specchio.

• Non tocchi l’occhio o la palpebra, le aree circostanti o altre superfici, con la punta del
flacone. Potrebbe infettare il collirio.
• Prema delicatamente il flacone per far fuoriuscire una goccia di IZBA per volta. (figura 3).
• Dopo aver usato IZBA, tenga la palpebra chiusa, prema con delicatezza un dito all’angolo
dell’occhio, vicino al naso (figura 4). Questo aiuta ad impedire che IZBA si distribuisca al resto

del corpo.
• Se deve usare il collirio in entrambi gli occhi, ripeta i passaggi per l’altro occhio.
• Chiuda saldamente il tappo immediatamente dopo l’uso.
• Usi un solo flacone alla volta. Non aprire l’involucro protettivo esterno fino al momento di
usare il flacone.

Se una goccia non entra nell’occhio, riprovi. Se lei o il suo bambino state usando altri prodotti per gli occhi come colliri o unguenti oftalmici, aspetti almeno 5 minuti tra l’instillazione di IBZA e quella degli altri prodotti.

Se lei o il suo bambino usate più IZBA di quanto dovreste Sciacqui via tutto il medicinale con acqua tiepida. Non usi altro collirio fino al momento della dose

successiva. Se IZBA viene ingerito, consultare immediatamente il medico o il farmacista.

Se dimentica di usare IZBA Prosegua il trattamento con la dose successiva come programmato. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Non usi mai più di una goccia al giorno per occhio(i)

malato(i).

Se interrompe il trattamento con IZBA Non interrompa il trattamento con IZBA senza averne prima parlato con il medico o il pediatra del suo bambino, la pressione nell’occhio non sarà più controllata con possibile perdita della vista.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al pediatra del suo bambino o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con IZBA:

Molto comuni: si possono manifestare in più di 1 persona su 10

Effetti sull'occhio: arrossamento oculare. Comuni: si possono manifestare fino a 1 persona su 10

Effetti sull'occhio: fastidio oculare, prurito oculare e occhio secco.

Non comuni: si possono manifestare fino a 1 persona su 100

Effetti sull'occhio: infiammazione interna all’occhio, infiammazione della superficie dell’occhio, con o senza danno sulla superficie, infiammazione delle palpebre, infiammazione della congiuntiva, dolore all’occhio, sensibilità alla luce, visione annebbiata o anormale, gonfiore o formazione di croste sulle palpebre, secrezione oculare, scurimento della cute intorno all’(agli) occhio(i), crescita e ispessimento

delle ciglia.

Effetti indesiderati generali: eruzione cutanea o prurito della pelle.

In aggiunta, con un altro medicinale contenente una dose più elevata di travoprost

(40 microgrammi/mL), sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Molto comuni: si possono manifestare in più di 1 persona su 10

Effetti sull’occhio: arrossamento dell’occhio.

Comuni: si possono manifestare fino a 1 persona su 10

Effetti sull'occhio: modifica del colore dell’iride (parte colorata dell’occhio), irritazione oculare, dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco, occhi pruriginosi.

Non comuni: si possono manifestare fino ad 1 utilizzatore su 100

Effetti sull'occhio: disturbo della cornea,infiammazione oculare, infiammazione dell’iride,

infiammazione all’interno dell’occhio, infiammazione della superficie oculare con o senza danno sulla superficie, sensibilità alla luce, secrezione oculare, infiammazione delle palpebre, arrossamento delle palpebre, gonfiore intorno all’occhio, prurito alle palpebre, visione annebbiata, aumento della lacrimazione, infezione o infiammazione della congiuntiva (congiuntivite), anomala rotazione della palpebra inferiore verso l’esterno, appannamento dell’occhio, formazione di croste sulla palpebra,

crescita delle ciglia.

Effetti indesiderati generali: aumento dei sintomi di allergia, mal di testa, battito cardiaco irregolare, tosse, congestione nasale, irritazione della gola, scurimento della pelle attorno all’occhio(i), scurimento della pelle, struttura dei capelli anormale, crescita eccessiva dei capelli.

Raro: si può manifestare fino ad 1 utilizzatore su 1.000

Effetti sull’occhio: percezione di luci lampeggianti, eczema delle palpebre, ciglia con posizionamento

anormale che crescono all’indietro verso l’occhio, gonfiore degli occhi, visione ridotta, visione con

alone, diminuzione della sensibilità oculare, infiammazione delle ghiandole della palpebra, pigmentazione all’interno dell’occhio, aumento della dimensione della pupilla, ispessimento delle ciglia, modifica del colore delle ciglia, occhi stanchi.

Effetti indesiderati generali: infezione virale dell’occhio, capogiro, gusto sgradevole, frequenza cardiaca irregolare o ridotta, pressione sanguigna ridotta o aumentata, respiro corto, asma, allergia o

infiammazione nasale, secchezza nasale, modifiche della voce, fastidio gastrointestinale o ulcera, stitichezza, bocca secca, arrossamento o sensazione di prurito sulla pelle, eruzione cutanea, cambiamento del colore dei capelli, perdita delle ciglia, dolore articolare, dolore muscoloscheletrico, debolezza generalizzata. Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

Effetti sull’occhio: infiammazione della parte posteriore dell’occhio, gli occhi appaiono più infossati.

Effetti indesiderati generali: depressione, ansia, insonnia, falsa sensazione di movimento, fischi nelle orecchie, dolore toracico, ritmo cardiaco anormale, battito cardiaco aumentato, peggioramento dell’asma, diarrea, sanguinamento dal naso, dolore addominale, nausea, vomito, prurito, crescita dei capelli anormale, minzione dolorosa o involontaria, aumento del marcatore (marker) del cancro della prostata.

Nei bambini e negli adolescenti, gli effetti indesiderati più comuni osservati con medicinali contenenti dosi elevate di travoprost (40 microgrammi/ml), sono arrossamento e crescita delle ciglia. Entrambi gli effetti indesiderati sono stati osservati con una maggiore incidenza nei bambini e negli adolescenti, rispetto agli adulti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Per prevenire infezioni, deve eliminare il flacone quattro settimane dopo la prima apertura e deve usare un nuovo flacone. Scriva la data di apertura del flacone nello spazio su ogni scatola.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene IZBA

- Il principio attivo è travoprost. Ogni mL di soluzione contiene 30 microgrammi di travoprost.

- Gli altri componenti sono: polyquaternium-1, olio di ricino idrogenato poliossietilene 40, glicole

propilenico (vedere ultimo paragrafo della sezione 2), sodio cloruro, acido borico, mannitolo e acqua depurata. Per mantenere i normali livelli di acidità (livelli di pH) si aggiungono piccole quantità di acido cloridrico o di sodio idrossido.

Descrizione dell'aspetto di IZBA e contenuto della confezione IZBA collirio è un liquido (una soluzione limpida, incolore) fornito in una confezione contenente un

flacone di plastica da 4 mL con tappo a vite. Ciascun flacone contiene 2,5 mL di travoprost collirio e ciascun flacone è inserito in un involucro.

Confezioni: 1 o 3 flaconi.

È possibile che non tutte le confezioni siano poste in commercio. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Novartis Europharm Limited Vista Building Elm Park, Merrion Road

Dublin 4 Irlanda

Produttore Novartis Manufacturing NV Rijksweg 14

2870 Puurs-Sint-Amands Belgio

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentate locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien Lietuva Novartis Pharma N.V. SIA Novartis Baltics Lietuvos filialas Tél/Tel: +32 2 246 16 11 Tel: +370 5 269 16 50

България

Luxembourg/Luxemburg Novartis Bulgaria EOOD Novartis Pharma N.V. Тел.: +359 2 489 98 28 Tél/Tel: +32 2 246 16 11 Česká republika Magyarország Novartis s.r.o. Novartis Hungária Kft. Tel: +420 225 775 111 Tel.: +36 1 457 65 00

Danmark Malta

Novartis Healthcare A/S Novartis Pharma Services Inc. Tlf: +45 39 16 84 00 Tel: +356 2122 2872

Deutschland Nederland Novartis Pharma GmbH Novartis Pharma B.V.

Tel: +49 911 273 0 Tel: +31 88 04 52 111

Eesti Norge SIA Novartis Eesti filiaal Novartis Norge AS

Tel: +372 66 30 810 Tlf: +47 23 05 20 00

Ελλάδα Österreich Novartis (Hellas) A.E.B.E. Novartis Pharma GmbH Τηλ: +30 210 281 17 12 Tel: +43 1 86 6570

España Polska Novartis Farmacéutica, S.A. Novartis Poland Sp. z o.o. Tel: +34 93 306 42 00 Tel.: +48 22 375 4888

France Portugal Novartis Pharma S.A.S. Novartis Farma - Produtos Farmacêuticos, S.A.

Tél: +33 1 55 47 66 00 Tel: +351 21 000 8600

Hrvatska România Novartis Hrvatska d.o.o. Novartis Pharma Services Romania SRL Tel. +385 1 6274 220 Tel: +40 21 31299 01 Ireland Slovenija Novartis Ireland Limited Novartis Pharma Services Inc. Tel: +353 1 260 12 55 Tel: +386 1 300 75 50

Ísland Slovenská republika Vistor hf. Novartis Slovakia s.r.o. Sími: +354 535 7000 Tel: + 421 2 5542 5439

Italia Suomi/Finland Novartis Farma S.p.A. Novartis Finland Oy

Tel: +39 02 96 54 1 Puh/Tel: +358 (0)10 6133 200

Κύπρος Sverige Novartis Pharma Services Inc. Novartis Sverige AB

Τηλ: +357 22 690 690 Tel: +46 8 732 32 00

Latvija SIA Novartis Baltics Tel: +371 67 887 070

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il el Altre fonti d’informazioni Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web della Agenzia europea dei medicinali : http://www.ema.europa.eu i aI

Domande frequenti su IZBA

Come si usa IZBA?

IZBA si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

IZBA è disponibile senza ricetta?

No, IZBA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di IZBA?

Il principio attivo di IZBA è TRAVOPROST.

Quali sono gli equivalenti di IZBA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACAMBA, TRAVOPROST MYLAN, TRAVOPROST DOC GENERICI, TRAVIOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce IZBA?

IZBA è prodotto da NOVARTIS EUROPHARM LIMITED.

Da quando IZBA è autorizzato in Italia?

IZBA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-04-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

IZBA 30 microgrammi/mL collirio, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un mL di soluzione contiene 30 microgrammi di travoprost. Eccipienti con effetti noti 1 mL di soluzione contiene 7,5 mg di glicole propilenico e 2 mg di olio di ricino idrogenato poliossietilene 40 (HCO-40) (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione (collirio). Soluzione limpida, incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti adulti, con ipertensione oculare o con glaucoma ad angolo aperto (vedere paragrafo 5.1). Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti pediatrici, di età compresa tra 3 anni e meno di 18 anni, con ipertensione oculare o glaucoma pediatrico (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uso negli adulti, inclusi gli anziani Il dosaggio è una goccia di travoprost nel sacco congiuntivale dello/gli occhio/i affetto/i, una volta al giorno. L’effetto ottimale viene ottenuto se la dose è somministrata la sera. Dopo la somministrazione, si raccomanda l’occlusione nasolacrimale o la chiusura delicata della palpebra. Questo può ridurre l’assorbimento sistemico dei medicinali somministrati per via oftalmica e portare ad una diminuzione delle reazioni avverse sistemiche. Se viene usato più di un medicinale topico oftalmico, i medicinali devono essere somministrati ad una distanza di tempo di almeno 5 minuti. Se si salta una dose, proseguire il trattamento con la dose successiva come programmato. La dose non dovrà essere superiore ad una goccia al giorno per occhio/i affetto/i. Quando IZBA viene usato in sostituzione di un altro medicinale oftalmico antiglaucoma, interrompere la somministrazione dell’altro medicinale ed iniziare la terapia con IZBA il giorno successivo.

Insufficienza epatica e renale Travoprost 30 microgrammi/mL non è stato studiato in pazienti con insufficienza epatica o renale. Tuttavia, Travoprost 40 microgrammi/mL è stato studiato in pazienti con insufficienza epatica da lieve a severa e in pazienti con insufficienza renale da lieve a severa (clearance della creatinina fino a 14 mL/min). Non è necessaria alcuna modifica della dose in tali pazienti (vedere paragrafo 5.2). Di conseguenza, anche per la concentrazione di principio attivo più bassa non è prevista alcuna modifica della dose. Popolazione pediatrica IZBA può essere utilizzato in pazienti pediatrici di età compresa tra 3 e meno di 18 anni, con la stessa posologia degli adulti (vedere paragrafo 5.1). La sicurezza e l’efficacia di IZBA nei bambini al di sotto di 3 anni di età non sono state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1, ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia per pazienti di età inferiore a 3 anni. Modo di somministrazione Uso oftalmico. Per i pazienti che utilizzano lenti a contatto, fare riferimento al paragrafo 4.4. Il paziente deve rimuovere l’involucro protettivo esterno immediatamente prima dell’uso. Per prevenire la contaminazione della punta del flacone e della soluzione, fare attenzione a non toccare con la punta del flacone le palpebre, le aree circostanti o altre superfici.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Cambiamento del colore dell’iride IZBA può indurre un graduale cambiamento del colore dell’iride, aumentando il numero di melanosomi (granuli di pigmento) nei melanociti. Prima di iniziare il trattamento, i pazienti devono essere informati della possibilità di un cambiamento permanente del colore dell’iride. Il trattamento unilaterale può portare ad eterocromia permanente. Gli effetti a lungo termine sui melanociti e qualunque altra conseguenza, sono attualmente sconosciuti. Il cambiamento del colore dell’iride avviene lentamente e può non essere notato per mesi o anni. Il cambiamento del colore degli occhi è stato notato principalmente in pazienti con iridi di colore misto, come ad es, blu-marrone, grigio-marrone, giallo-marrone, verde-marrone; è stato tuttavia osservato anche in pazienti con occhi marroni. Tipicamente, la colorazione marrone intorno alla pupilla si diffonde concentricamente verso la periferia degli occhi interessati, ma tutta o parte dell’iride può diventare più marrone. Non è stato osservato alcun ulteriore aumento della colorazione marrone dell’iride dopo interruzione della terapia. Modifiche periorbitali e della palpebra In studi clinici controllati, associato all’uso di IZBA, nello 0,2% dei pazienti, é stato osservato un colorito progressivamente più scuro della pelle nella zona periorbitale e/o palpebrale. Con gli analoghi delle prostaglandine sono state osservate modifiche periorbitali e della palpebra, incluso un aumento della profondità del solco palpebrale. IZBA può indurre cambiamenti graduali delle ciglia dello(gli) occhio(i) trattato(i); durante gli studi clinici, tali cambiamenti sono stati osservati in circa metà dei pazienti e comprendono: aumento d

4 lunghezza, spessore, pigmentazione e/o del numero di ciglia. Il meccanismo delle modificazioni a carico delle ciglia e le loro conseguenze a lungo termine, sono attualmente sconosciuti. Non c’è esperienza sull’uso di IZBA nelle infiammazioni oculari, né nei glaucomi neovascolari, ad angolo chiuso, ad angolo stretto o congenito e solo un’esperienza limitata nelle patologie oculari legate a disfunzioni tiroidee, nel glaucoma ad angolo aperto in pazienti pseudofachici e nel glaucoma pigmentario o pseudoesfoliativo. IZBA deve quindi essere utilizzato con cautela in pazienti con infiammazione intraoculare in fase attiva. Pazienti afachici E’ stato osservato edema maculare durante il trattamento con analoghi della prostaglandina F2a. Si raccomanda cautela nell’utilizzo di IZBA in pazienti afachici, in pazienti pseudofachici con una rottura della capsula posteriore del cristallino o della camera anteriore del cristallino, o in pazienti con rischio noto di edema maculare cistoide. Iriti/uveiti IZBA deve essere utilizzato con cautela in pazienti con noti fattori di rischio predisponenti per iriti/uveiti. Contatto con la pelle Deve essere evitato il contatto di IZBA con la pelle, poiché, nei conigli, è stato dimostrato assorbimento transdermico di travoprost. Le prostaglandine e gli analoghi delle prostaglandine sono sostanze biologicamente attive che possono essere assorbite attraverso la pelle. Le donne in stato di gravidanza o che stanno pianificando una gravidanza, devono adottare opportune precauzioni per evitare l’esposizione diretta al contenuto del flacone. In caso di contatto accidentale con una quantità abbondante del contenuto del flacone, sciacquare accuratamente ed immediatamente l’area esposta. Lenti a contatto I pazienti devono essere istruiti circa la necessità di togliere le lenti a contatto prima dell'applicazione di IZBA e di attendere 15 minuti dopo instillazione della dose, prima di applicare nuovamente le lenti a contatto. Eccipienti IZBA contiene glicole propilenico, che può causare irritazione cutanea. IZBA contiene olio di ricino idrogenato poliossietilene 40, che può causare reazioni cutanee. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati di sicurezza a lungo termine nella popolazione pediatrica.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione Travoprost non deve essere usato nelle donne in età fertile/potenzialmente fertile, a meno che non siano adottate misure contraccettive adeguate (vedere paragrafo 5.3).

Gravidanza Travoprost ha effetti farmacologici dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. Travoprost non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non è noto se travoprost assunto mediante collirio venga escreto nel latte materno umano. Studi negli animali hanno mostrato escrezione di travoprost e metaboliti nel latte materno. L'uso di travoprost in donne che allattano al seno andrebbe evitato. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di travoprost sulla fertilità umana. Gli studi negli animali non hanno mostrato effetto di travoprost sulla fertilità a dosi più di 250 volte superiori alla dose oculare massima raccomandata nell’uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

IZBA non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. La temporanea visione annebbiata o altri disturbi visivi possono influire sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se, dopo l’instillazione, si manifesta un annebbiamento della visione, il paziente dovrà attendere che la visione torni chiara prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In uno studio clinico della durata di 3 mesi (N=442), con IZBA, somministrato in monoterapia, la reazione avversa più comunemente osservata è stata l’iperemia dell’occhio (oculare o congiuntivale), riportata in circa il 12% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state ritenute correlate al trattamento con IZBA in monoterapia e sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), rara (da ≥1/10.000 a <1/1.000) e molto rara (<1/10.000). All’interno di ciascuna classe di frequenza della Tabella 1, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità.

Tabella 1 Travoprost 30 microgrammi/mL collirio, soluzione Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Patologie dell'occhio Molto comune iperemia dell’occhio Comune occhio secco, prurito oculare, fastidio oculare Non comune cheratite puntata, infiammazione della camera anteriore, blefarite, dolore oculare, fotofobia, compromissione della visione, visione offuscata, congiuntivite, edema palpebrale, croste del margine palpebrale, secrezione oculare, occhiaie, crescita delle ciglia, ispessimento delle ciglia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune prurito, eruzione cutanea Le seguenti reazioni avverse sono state ritenute correlate a travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione (sia con benzalconio cloruro [BAK], sia con Polyquad come conservanti) e sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), rara (da ≥1/10.000 a <1/1.000), molto rara (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza della Tabella 2, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Tabella 2 Travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Disturbi del sistema immunitario Non comune ipersensibilità, allergia stagionale Disturbi psichiatrici Non nota depressione, ansia, insonnia Patologie del sistema nervoso Non comune cefalea Rara disgeusia, capogiro, difetto del campo visivo Patologie dell’occhio Molto comune iperemia oculare Comune iperpigmentazione dell’iride, dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco, prurito oculare, irritazione oculare Non comune erosione corneale, uveite, irite, infiammazione della camera anteriore, cheratite, cheratite puntata, fotofobia, secrezione oculare, blefarite, eritema della palpebra, edema periorbitale, prurito palpebrale, riduzione dell’acuità visiva, visione offuscata, aumento della lacrimazione, congiuntivite, ectropion, cataratta, croste del margine palpebrale, crescita delle ciglia Rara iridociclite, herpes simplex oftalmico, infiammazione oculare, fotopsia, eczema delle palpebre, edema congiuntivale, visione con alone, follicoli congiuntivali, ipoestesia oculare, trichiasi, meibomite, pigmentazione della camera anteriore, midriasi, astenopia, iperpigmentazione delle ciglia, ispessimento delle ciglia Non nota edema maculare, approfondimento del solco palpebrale Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota vertigini, tinnito Patologie cardiache Non comune palpitazioni Rara frequenza cardiaca irregolare, frequenza cardiaca diminuita Non nota dolore toracico, bradicardia, tachicardia, aritmi

Patologie vascolari Rara pressione arteriosa diastolica diminuita, aumento della pressione sistolica sanguigna, ipotensione, ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune tosse, congestione nasale, irritazione della gola Rara dispnea, asma, patologia respiratoria, dolore orofaringeo, disfonia, rinite allergica, secchezza nasale Non nota asma aggravata, epistassi Patologie gastrointestinali Rara ulcera peptica riattivata, bocca secca, patologia gastrointestinale, costipazione Non nota diarrea, dolore addominale, nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune iperpigmentazione della cute (perioculare), alterazione del colore della cute, struttura dei capelli anormale, ipertricosi Rara dermatite allergica, dermatite da contatto, eritema, eruzione cutanea, alterazione del colore dei capelli, madarosi Non nota prurito, crescita dei capelli anormale Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Rara dolore muscoloscheletrico, artralgia Patologie renali e urinarie Non nota disuria, incontinenza urinaria Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Rara astenia Esami diagnostici Non nota antigene prostatico-specifico aumentato Popolazione pediatrica In uno studio di fase III della durata di 3 mesi e in uno studio di farmacocinetica della durata di 7 giorni, che hanno coinvolto 102 pazienti pediatrici esposti a travoprost 40 microgrammi/ml collirio, soluzione, le tipologie e le caratteristiche delle reazioni avverse riportate erano simili a quanto è stato osservato nei pazienti adulti. Nei vari sottogruppi pediatrici i profili di sicurezza a breve termine erano simili (vedere paragrafo 5.1). Nella popolazione pediatrica, le reazioni avverse più frequentemente osservatesono state l'iperemia oculare (16,9%) e la crescita delle ciglia (6,5%). In uno studio analogo della durata di tre mesi in pazienti adulti, questi eventi si sono verificati con un’incidenza, rispettivamente, dell’11,4% e dello 0%. In uno studio della durata di 3 mesi, condotto su pazienti pediatrici (N=77), sono state osservate ulteriori reazioni avverse, rispetto ad uno studio simile condotto negli adulti (n=185), che hanno incluso eritema palpebrale, cheratite, lacrimazione aumentata e fotofobia, tutti segnalati come eventi singoli, con un'incidenza dell’1,3%, rispetto allo 0,0% osservato negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

E’ improbabile che si verifichi un sovradosaggio topico o che sia associato a tossicità. Un sovradosaggio topico di travoprost può essere rimosso dallo/dagli occhio/i sciacquando con acqua tiepida. In caso di sospetta ingestione orale, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto.

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5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici, preparati antiglaucoma e miotici, codice ATC: S01EE04 Meccanismo d'azione Travoprost, un analogo della prostaglandina F2, è un agonista completo altamente selettivo e con un’alta affinità per i recettori FP della prostaglandina, e riduce la pressione intraoculare aumentando il deflusso dell’umore acqueo attraverso la rete trabecolare e la via uveosclerale. Nell’uomo, la riduzione della pressione intraoculare inizia circa due ore dopo la somministrazione e l’effetto massimo è raggiunto dopo 12 ore. Con una dose singola si può mantenere una significativa riduzione della pressione intraoculare per periodi di tempo superiori a 24 ore. Efficacia e sicurezza clinica In uno studio clinico, pazienti affetti da glaucoma ad angolo aperto o da ipertensione oculare, sottoposti a trattamento con IZBA, somministrato la sera, una volta al giorno, hanno mostrato una riduzione della pressione intraoculare (intraocular pressure, IOP) equivalente a travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, a tutte le visite di controllo durante la terapia e a tutti gli intervalli di tempo valutati (95% CI entro ±1,0 mmHg). Come riassunto nella Tabella 3, la riduzione media della IOP, rispetto al valore basale, variava da 7,1 a 8,2 mmHg. Le riduzioni percentuali medie della IOP rispetto al valore basale, ad ogni visita di controllo e ad ogni tempo di valutazione, variavano dal 28,4% al 30,7%. Tabella 3 Modifiche della IOP rispetto al valore basale (mmHg), per IZBA Visita Ore 8 Ore 10 Ore 16 2a settimana Media -8,0 -7.3 -7,1 (N=442) 95% CI (-8,3, -7,7) (-7,6, -7,0) (-7,4, -6,8) 6a settimana Media -8,1 -7.4 -7,2 (N=440*) 95% CI (-8,4, -7,9) (-7,6, -7,1) (-7,5, -6,9) 3° mese Media -8,2 -7.5 -7,1 (N=432*) 95% CI (-8,6, -7,9) (-7,9, -7,2) (-7,4, -6,8) * per un soggetto non sono disponibili i dati alle ore 8 della 6a Settimana ; per un soggetto non sono disponibili i dati alle ore 16 del 3° Mese. Per IZBA è stato osservato un profilo di sicurezza migliorato, quando comparato a travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, in commercio (utilizzando come conservanti benzalconio cloruro o polyquaternium-1). La reazione avversa più comunemente associata sia ad IZBA sia a travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, è iperemia. L’iperemia (oculare o congiuntivale) è stata osservata nel 11,8% dei pazienti (N=442) esposti ad IZBA, paragonata con il 14,5% dei pazienti esposti a travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, che utilizza il conservante benzalconio cloruro. Farmacologia secondaria Nei conigli, dopo 7 giorni di somministrazione oculare topica (1,4 microgrammi, una volta al giorno), Travoprost ha aumentato in misura significativa il flusso sanguigno alla testa del nervo ottico. Su cellule corneali umane in coltura e in seguito alla somministrazione topica oculare nei conigli, Travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, che utilizza polyquaternium-1 come conservante,

9 ha indotto minimi livelli di tossicità sulla superficie oculare, rispetto ai colliri che utilizzano benzalconio cloruro come conservante. Popolazione pediatrica IZBA non è stato studiato specificamente in uno studio clinico che coinvolgesse soggetti pediatrici. Tuttavia, un approccio di modellizzazione ha dimostrato che utilizzando sia IZBA che TRAVATAN (travoprost 40 microgrammi/ml collirio, soluzione), l'abbassamento della IOP dovrebbe essere equivalente nei pazienti pediatrici di età superiore ai 3 anni. Gli studi utilizzati nel modello sono stati due studi dose-risposta, uno studio di Fase III che ha utilizzato IZBA, e uno studio pediatrico che ha utilizzato TRAVATAN (travoprost 40 microgrammi/ml collirio, soluzione). In uno studio clinico di travoprost, a 12 settimane, condotto in doppio cieco, è stata dimostrata l'efficacia di TRAVATAN (travoprost 40 microgrammi/ml di collirio, soluzione), nei pazienti pediatrici di età compresa tra 2 mesi e inferiore a 18 anni, rispetto a timololo, somministrato a 152 pazienti ai quali era stata diagnosticata ipertensione oculare o glaucoma pediatrico. I pazienti hanno ricevuto travoprost 0,004%, una volta al giorno, o timololo 0,5% (o 0,25% per soggetti di età inferiore a 3 anni), due volte al giorno. L'endpoint primario di efficacia era costituito dalla variazione della pressione intraoculare (IOP) rispetto al valore basale, alla 12a settimana dello studio. Nei gruppi di travoprost e timololo, le riduzioni medie di IOP, erano simili (cfr. Tabella 4). Nei gruppi di età compresa fra 3 e meno di12 anni (n=36) e tra 12 e meno di 18 anni (n=26), dopo 12 settimane, nel gruppo travoprost, la riduzione media del valore di IOP, era simile a quella del gruppo timololo. Nei gruppi di età compresa tra 2 mesi e meno di 3 anni, dopo 12 settimane, la riduzione media del valore di IOP, era di 1,8 mmHg nel gruppo travoprost e di 7,3 mmHg nel gruppo timololo. Per questo gruppo, le riduzioni del valore di IOP sono state basate solo su 6 pazienti nel gruppo timololo e 9 pazienti nel gruppo travoprost, di cui, alla 12a settimana, 4 pazienti nel gruppo travoprost rispetto a 0 pazienti nel gruppo timololo non avevano alcuna riduzione significativa dei valori di IOP. Nessun dato è disponibile per i bambini di età inferiore a 2 mesi. L'effetto sulla IOP è stato osservato dopo la seconda settimana di trattamento ed è stato mantenuto costantemente durante il periodo di studio di 12 settimane, per tutte le fasce d'età. Tabella 4 Confronto tra i valori medi di IOP, rispetto al basale (mmHg), a 12 settimane Travoprost Timololo N Media (ES) N Media (ES) Differenza mediaa (95% IC) 53 -6,4 (1,05) 60 -5,8 (0,96) -0,5 (-2,1, 1,0) ES = Errore Standard; IC = Intervallo di confidenza; a Differenza media travoprost – timololo. Le stime basate sulle medie dei minimi quadrati derivano da un modello statistico che considera le correlazioni dei valori di IOP entro paziente, includendo nel modello la diagnosi primaria e il valore di IOP al basale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Travoprost è un profarmaco in forma di estere. E’ assorbito attraverso la cornea dove l’estere isopropilico viene idrolizzato nell’acido libero attivo. Studi nei conigli hanno mostrato, nell’umore acqueo, picchi di concentrazione di 20 nanogrammi/g dell’acido libero, da una a due ore dopo somministrazione topica di travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione. Le concentrazioni nell’umore acqueo si riducevano con una emivita di circa 1,5 ore.

Distribuzione Dopo somministrazione topica oculare di travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, in volontari sani, è stata dimostrata una bassa esposizione sistemica all’acido libero attivo. Sono stati osservati picchi di concentrazione plasmatica dell’acido attivo libero di 25 picogrammi/mL, o inferiori, tra 10 e 30 minuti dopo la somministrazione. In seguito, i livelli plasmatici si riducevano rapidamente sotto il limite di quantificazione del metodo di 10 picogrammi/mL, entro un’ora dalla somministrazione. Nell’uomo, a causa delle basse concentrazioni plasmatiche e della rapida eliminazione dopo somministrazione topica, non si è potuta stabilire l’emivita di eliminazione dell’acido libero attivo. Biotrasformazione Il metabolismo è la principale via di eliminazione sia di travoprost, che dell’acido libero attivo. Le vie metaboliche sistemiche sono parallele a quelle delle prostaglandine endogene F2 che sono caratterizzate dalla riduzione del doppio legame in posizione C13-C14, dall’ossidazione dell’idrossile in posizione 15 e dalla scissione beta-ossidativa della parte superiore della catena. Eliminazione L'acido libero di travoprost e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente dai reni. travoprost 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, è stato studiato in pazienti con insufficienza epatica da lieve a severa e in pazienti con insufficienza renale da lieve a severa (clearance della creatinina fino a 14 mL/min). Non è necessaria alcuna modifica della dose in questi pazienti. Popolazione pediatrica Uno studio farmacocinetico di TRAVATAN (travoprost 40 microgrammi/ml di collirio, soluzione) nei pazienti pediatrici di età compresa tra 2 mesi e meno di 18 anni, ha dimostrato una bassa esposizione plasmatica all'acido libero di travoprost, con un intervallo di valori di concentrazioni compreso fra il valore inferiore al limite di quantificazione di 10 picogrammi/ml (BLQ) e 54,5 picogrammi/ml.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità oculare nelle scimmie, è stato mostrato che la somministrazione di travoprost, alla dose di 0,45 microgrammi, due volte al giorno, provoca un aumento del solco palpebrale. La somministrazione topica oculare di travoprost, in concentrazioni fino a 0,012%, due volte al giorno, per un anno, nell’occhio destro di scimmie, non ha indotto tossicità sistemica. L’aumento del solco palpebrale osservato nelle scimmie non è stato osservato nei conigli o negli studi clinici eseguiti con prodotti a base di travoprost ed è considerato specie-specifico. Studi di tossicità riproduttiva, per via sistemica, sono stati effettuati su ratti, topi e conigli. I risultati sono correlati all’attività agonista sul recettore FP nell’utero, associata a mortalità embrionale precoce, perdita dopo l'impianto, fetotossicità. In femmine di ratto gravide, durante il periodo di organogenesi, la somministrazione sistemica di travoprost, a dosi superiori a più di 200 volte la dose clinica, ha provocato un aumento dell’incidenza di malformazioni. Sono stati misurati bassi livelli di radioattività nel liquido amniotico e nei tessuti fetali di ratte gravide trattate con 3 H-travoprost. Studi sulla riproduzione e sullo sviluppo, con esposizioni da 1,2 a 6 volte superiori all’esposizione clinica (fino a 25 picogrammi/mL), hanno mostrato un forte effetto di riduzione del numero dei feti, con un’alta percentuale nei ratti e nei topi (concentrazioni plasmatiche, rispettivamente, di 180 picogrammi/mL e 30 picogrammi/mL,). Valutazione del rischio ambientale (Environmental risk assessment, ERA) Travoprost è considerato una sostanza persistente, bioaccumulativa e tossica (PBT). Quindi, nonostante le piccolissime quantità di travoprost usate dai pazienti nei colliri, non si può escludere un rischio per l'ambiente.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Polyquaternium-1 Olio di ricino idrogenato poliossietilene 40 (HCO-40) Acido borico (E284) Mannitolo (E421) Sodio cloruro Glicole propilenico (E1520) Sodio idrossido e/o acido cloridrico (per regolare il pH) Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Eliminare dopo 4 settimane dalla prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

IZBA è confezionato in un flacone ovale di polipropilene sindiotattico (sPP) da 4 mL, con erogatori e tappi in polipropilene (PP), inseriti in un involucro. Ogni flacone da 4 mL contiene 2,5 mL di soluzione. Confezioni contenenti 1 o 3 flaconi. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Si noti che travoprost è considerato una sostanza PBT (vedere paragrafo 5.3).

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Novartis Europharm Limited Vista Building Elm Park, Merrion Road Dublin 4 Irland

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8. Numero(i) dell'autorizzazione(delle autorizzazioni)

ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO EU/1/13/905/001-002

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 20 febbraio 2014 Data del rinnovo più recente: 14 novembre 2018

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web della Agenzia Europea dei Medicinali : http://www.ema.europa.e

ALLEGATO II A. PRODUTTORE(I) RESPONSABILE(I) DEL RILASCIO DEI LOTTI B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINAL

A. PRODUTTORE(I) RESPONSABILE(I) DEL RILASCIO DEI LOTTI Nome ed indirizzo del produttore responsabile del rilascio dei lotti Novartis Manufacturing NV Rijksweg 14 2870 Puurs-Sint-Amands Belgio B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO Medicinale soggetto a prescrizione medica. C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO • Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR) I requisiti per la presentazione degli PSUR per questo medicinale sono definiti nell’elenco delle date di riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’articolo 107 quater, paragrafo 7, della Direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dell'Agenzia europea dei medicinali. D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINALE • Piano di gestione del rischio (RMP) Il titolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel Modulo 1.8.2 dell’autorizzazione all'immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento approvato del RMP. Il RMP aggiornato deve essere presentato: • su richiesta della Agenzia europea dei medicinali. • ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possano portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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