TRAVOPROST TEVA

Travoprost Teva collirio è utilizzato per ridurreil trattamento della pressione oculare elevata negliin adulti, adolescenti e bambini dai 2 mesi di età in poisu. Questa pressione può condurre ad una patologia chiamata glaucoma.

Usato per: glaucoma

Principio attivo: TRAVOPROST · ATC S01EE04 · TEVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
40 MCG/ML COLLIRIO SOLUZIONE" 1 FLACONE IN PP DA 2,5 ML CON CONTAGOCCE A 10,61 € 10,61 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRAVOPROST
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 40 mcg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: TEVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: S01EE04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACAMBA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· TRAVOPROST MYLAN - MYLAN S.P.A.
· TRAVOPROST DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRAVIOP - DOC GENERICI SRL
· TRAVOPROST EG - EG S.P.A.
· TRAVOPROST ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TRAVOPROST SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· TRAGLASIN - OMNIVISION ITALIA SRL
· BRUNITRAV - BRUSCHETTINI S.R.L.
· IZBA - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
· MENEZON - VISUFARMA S.P.A.
· TRAVATAN - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Travoprost Teva contiene travoprost, una sostanza appartenente ad un gruppo di farmaci chiamati analoghi delle prostaglandine., che Ffunziona abbassandoriducendo la pressione all’interno dell'occhio. Può essere

usato da solo o con altri colliri, per esempio i beta-bloccanti, anch'essi in grado di ridurre la pressione all’interno dell'occhio.

Travoprost Teva collirio è utilizzato per ridurreil trattamento della pressione oculare elevata negliin adulti,

adolescenti e bambini dai 2 mesi di età in poisu. Questa pressione può condurre ad una patologia chiamata glaucoma.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Travoprost Teva

 se è allergico a travoprost o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

In tal caso, consulti il medico.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Travoprost Teva

 Travoprost Teva può aumentare la lunghezza, lo spessore, il colore e/o il numero delle ciglia. Sono stati anche osservati cambiamenti delle palpebre, inclusa la crescita anomala di peli, o dei tessuti intorno all’occhio.  Travoprost Teva può cambiare il colore delle iridi (la parte colorata degli occhi). Questo cambiamento può essere permanente. Può anche verificarsi un cambiamento del colore della cute attorno all’occhio.  Se ha subito un intervento di cataratta, si rivolga al medico prima di usare Ttravoprost Teva.  Se ha attualmente, o ha avuto in passato, un’infiammazione oculare (irite e uveite), si rivolga al medico prima di usare Ttravoprost Teva.  In rari casi, Ttravoprost Teva può causare affanno o dispnea o un aumento dei sintomi dell'asma. Se i cambiamenti nel respiro mentre usa Ttravoprost Teva la preoccupano, contatti il medico il prima

possibile.  Travoprost Teva può essere assorbito attraverso la pelle. Se una quantità qualsiasi di medicinale viene a contatto con la pelle, deve essere lavato via immediatamente. Questo è particolarmente importante nelle donne in stato di gravidanza o che intendono concepire.  Se porta lenti a contatto morbide, non usi il collirio mentre indossa le lenti. Dopo aver usato il collirio

aspetti 15 minuti prima di rimettere le lenti.

Bambini e adolescenti Travoprost Teva può essere usato nei bambini di età compresa tra 2 mesi e meno di 18 anni alla stessa dose degli adulti. L’uso di Travoprost Teva non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 2 mesi.

Altri medicinali e Travoprost Teva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto/usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Non usi Ttravoprost Teva in caso di gravidanza. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda immediatamente consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Se è in età fertile, durante l'uso di Ttravoprost Teva deve usare un adeguato metodo contraccettivo.

Non usi Ttravoprost Teva se sta allattando, perché Ttravoprost Teva può passare nel latte materno. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Per un certo periodo dopo l’uso di Ttravoprost Teva, potrebbe avere un temporaneo offuscamento della vista.

Non guidi o usi macchinari fino alla completa scomparsa dei sintomi.

Travoprost Teva contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,15 mg di benzalconio cloruro in ogni ml. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento

del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Travoprost Teva contiene macrogol glicerolo idrossistearato Può causare reazioni cutanee.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del pediatra. Se ha dubbi, deve consultare il medico, il pediatra o il farmacista.

La dose raccomandata è

Una goccia nell'occhio affetto o in entrambi gli occhi, una volta al giorno - alla sera.

Usi Ttravoprost Teva in entrambi gli occhi solo se il medico le ha detto di farlo. Usi il medicinale per tutto il tempo indicato dal medico o dal pediatra.

Usi Ttravoprost Teva solo per instillare la goccia nel suo occhio/nei suoi occhi, o in quello/i del suo bambino

Figura 1 Figura 2 Figura 3 Figura 4  Immediatamente prima di usare il flacone per la prima volta, apra l'involucro protettivo esterno, estragga il flacone (Figura 1) e scriva la data di apertura sull'etichetta nello spazio apposito.

 Si lavi le mani.  Sviti il tappo.  Tenga in mano il flacone, tra il pollice e le altre dita, rivolto verso il basso.  Pieghi la sua testa o porti delicatamente la testa del suo bambino all'indietro. Abbassi leggermente la palpebra inferiore con un dito pulito, in modo da formare una “tasca” tra la palpebra e l’occhio. La goccia andrà inserita lì (Figura 2).  Tenga la punta del flacone vicino all'occhio. Può aiutarsi con uno specchio. del  Non tocchi l’occhio o la palpebra, le aree circostanti o altre superfici con la punta del flacone: potrebbe infettare il collirio.  Prema delicatamente il flacone per far uscire una goccia di Ttravoprost Teva per volta (Figura 3).  Dopo aver usato Ttravoprost Teva, tenga la palpebra chiusa, applichi una leggera pressione premendo con un dito l’angolo dell’occhio vicino al naso (Figura 4). Questo aiuta ad impedire che Travoprost Teva si distribuisca nel resto del corpo.  Se deve mettere il collirio in entrambi gli occhi, ripeta i passaggi per l’altro occhio.  Chiuda saldamente il tappo immediatamente dopo l’uso.

 Usi un solo flacone per volta. Non apra l’involucro protettivo esterno fino al momento di usare il flacone.

Se una goccia cade fuori dall’occhio, riprovi.

Se lei o il suo bambino usate contemporaneamente altri preparati oftalmici, quali gocce o unguenti, lasci passare almeno 5 minuti tra l’instillazione di Travoprost Teva e l’instillazione di altri preparati.

Se lei o il suo bambino usate più Travoprost Teva di quanto deve

Sciacqui l’occhio o gli occhi con acqua calda in modo da eliminare completamente il farmaco. Non usi più il collirio fino al momento di instillare la dose successiva.

Se dimentica di usare Travoprost Teva Prosegua il trattamento con la dose successiva, come programmato. Non usi una dose doppia per

compensare la dimenticanza della dose. Non usi mai più di una goccia al giorno per occhio/i affetto/i.

Se interrompe il trattamento con Travoprost Teva Non interrompa il trattamento con Travoprost Teva senza averne parlato prima con il medico o il pediatra,

poiché la pressione oculare non controllata può portare alla perdita della vista.

Se ha qualsiasi dubbio ulteriore sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al pediatra o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Può generalmente continuare ad utilizzare le gocce , tranne qualora gli effetti indesiderati siano gravi. Se è preoccupato, si rivolga al medico o al farmacista. Non interrompa il trattamento con Ttravoprost Teva

senza averne parlato con il medico.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con Ttravoprost Teva.

Effetti indesiderati mMolto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10

Effetti sull'occhio: arrossamento.

Effetti indesiderati cComuni: possono interessare fino a 1 persona su 10

Effetti sull'occhio: cambiamenti nel colore dell'iride (parte colorata dell’occhio), dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco, occhi pruriginosi, irritazione oculare.

Effetti indesiderati nNon comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100

Effetti sull'occhio: patologia della cornea, infiammazione oculare, infiammazione dell’iride, infiammazione all’interno dell’occhio, infiammazione della superficie oculare con/senza danno della superficie, sensibilità alla luce, secrezione oculare, infiammazione delle palpebre, arrossamento delle palpebre, gonfiore intorno all’occhio, prurito alle palpebre, visione ridotta, visione offuscata, aumento della lacrimazione, infezione o infiammazione della congiuntiva (congiuntivite), anomala rotazione verso l’esterno della palpebra inferiore, appannamento dell’occhio, formazione di croste sulla palpebra, crescita delle ciglia, alterazione del colore delle ciglia, occhi stanchi. Effetti indesiderati generali: aumento dei sintomi di allergia, mal di testa, capogiro, battito cardiaco irregolare, tossefiato corto, asma, congestione nasale, irritazione della gola, oscuramento della cute attorno all’occhio(i), oscuramento della cute, struttura dei capelli anormale, crescita eccessiva dei capelli, disturbi del

campo visivo.

Effetti indesiderati rRari: possono interessare fino ad 1 persona su 1.000

Effetti sull’occhio: percezione di luci lampeggianti, eczema delle palpebre ciglia con posizionamento anomalo che crescono verso l’occhio, gonfiore degli occhi, visione ridotta, visione con alone, follicoli della congiuntiva, diminuzione della sensibilità oculare, infiammazione delle ghiandole della palpebra, pigmentazione all’interno dell’occhio, aumento della dimensione della pupilla, ispessimento delle ciglia, alterazione del colore delle ciglia, occhi stanchi. cambiamento nella

struttura delle ciglia.

Effetti indesiderati generali: infezione virale dell’occhio, capogiro, gusto sgradevole, frequenza cardiaca irregolare o ridotta, aumento o riduzione della pressione sanguigna, fiato corto, asma, allergia o infiammazione nasale, secchezza nasale,tosse, variazioni della voce,

alterazioni dell’apparato gastrointestinale o recidiva di ulcera allo stomaco, costipazione, bocca secca, arrossamento o prurito della pelle, eruzione cutanea, cambiamento del colore dei capelli, perdita delle ciglia, dolore articolare, dolore muscoloscheletrico, debolezza generalizzata, infezione da herpes, , dolore alla gola, problemi a

respirare.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Effetti sull'occhio: infiammazionegonfiore della parte posteriore dell'occhio, occhi che appaiono più infossati.

Effetti indesiderati generali: depressione, ansia, insonnia, falsa sensazione di movimento, fischi nelle orecchie, dolore toracico, ritmo cardiaco anomalo, battito cardiaco aumentato, peggioramento dell’asma, diarrea, sangue dal naso, dolore addominale, nausea,, vomito, prurito, crescita dei

capelli anormale, dolore articolare, minzione dolorosa o involontaria, aumento del marker del cancro della prostata, battito cardiaco molto lento o veloce.

Nei bambini e negli adolescenti, gli effetti indesiderati più comuni osservati con Ttravoprost Teva sono stati arrossamento oculare e crescita delle ciglia. Entrambi gli effetti indesiderati sono stati osservati con una maggiore incidenza nei bambini e negli adolescenti in confronto agli adulti.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinaleTravoprost Teva dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo ScadCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Prima dell'apertura conservare il flacone nell'involucro protettivo per proteggerlo dall'umidità. Dopo la prima apertura il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale se nota che il tappo antimanomissione è stato rotto o danneggiato prima della prima apertura.

Per prevenire le infezioni, il flacone deve essere eliminato 4 settimane dopo la prima apertura e si deve iniziare un nuovo flacone. Scriva nello spazio su ogni etichetta del flacone e sulla scatola la data di apertura del flacone.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Travoprost Teva

- Il principio attivo è travoprost. Ogni ml di soluzione contiene 40 microgrammi di travoprost.

- Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro, macrogol glicerolo idrossistearato (cremophor RH40),

trometamolo, disodio edetato, acido borico (E284), mannitolo (E421), idrossido di sodio (per la regolazione del pH), acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di Travoprost Teva e contenuto della confezione Travoprost Teva è un liquido (una soluzione limpida, incolore) fornito in una confezione contenente un flacone di plastica da 5 ml con tappo a vite, oppure in una confezione contenente uno, tre o sei flaconi di plastica da 5

ml con tappi a vite. Ogni flacone contiene 2,5 ml di soluzione. Ogni flacone è inserito in un involucro protettivo. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano

Produttore Balkanpharma-Razgrad AD 68 Aprilsko vastaine Blvd., Razgrad, 7200 – Bulgaria Pharmathen S.A Dervenakion 6, Pallini 15351, Attikis – Grecia

Merckle GmbH Ludwig-Merckle-Straße 3, 89143 Blaubeuren – Germania JADRAN - GALENSKI LABORATORIJ d.d., Svilno 20, 51000 Rijeka - Croazia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Ottobre 2020

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Domande frequenti su TRAVOPROST TEVA

Come si usa TRAVOPROST TEVA?

TRAVOPROST TEVA si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TRAVOPROST TEVA è disponibile senza ricetta?

No, TRAVOPROST TEVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TRAVOPROST TEVA?

Il principio attivo di TRAVOPROST TEVA è TRAVOPROST.

Quali sono gli equivalenti di TRAVOPROST TEVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACAMBA, TRAVOPROST MYLAN, TRAVOPROST DOC GENERICI, TRAVIOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TRAVOPROST TEVA?

TRAVOPROST TEVA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..

Da quando TRAVOPROST TEVA è autorizzato in Italia?

TRAVOPROST TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-05-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Travoprost Teva 40 microgrammi/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione contiene 40 microgrammi di travoprost. Una goccia contiene circa 1,2 microgrammi di travoprost. Eccipiente con effetti noti: Ogni ml di soluzione contiene 0,15 mg di benzalconio cloruro e 5 mg di macrogol glicerolo idrossistearato (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. Soluzione chiara e incolore con pH 5,5-7,0 e osmolalità 280 mOsmol/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti adulti con ipertensione oculare o glaucoma ad angolo aperto (vedere paragrafo 5.1). Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti pediatrici da 2 mesi a < 18 anni di età con ipertensione oculare o glaucoma pediatrico (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uso negli adulti, compresi gli anziani La dose è una goccia di Travoprost Teva 40 microgrammi/ml collirio, soluzione nel sacco congiuntivale dell'occhio/i affetto/i una volta al giorno. L'effetto ottimale si ottiene quando la dose viene somministrata la sera. Dopo la somministrazione si raccomanda l'occlusione nasolacrimale o di chiudere delicatamente le palpebre. Questo può ridurre l'assorbimento sistemico dei prodotti medicinali somministrati per via oculare e causare una riduzione nelle reazioni avverse sistemiche. Se si usa più di un farmaco oftalmico per via topica, i farmaci devono essere somministrati ad almeno 5 minuti di distanza l'uno dall'altro. Se si salta una dose, il trattamento deve essere continuato con la dose seguente come pianificato. La dose non deve eccedere una goccia al giorno per occhio/i affetto/i. Quando travoprost collirio viene usato in sostituzione di un altro medicinale oftalmico antiglaucoma, l’altro medicinale deve essere interrotto e travoprost deve essere iniziato il giorno successivo.

Compromissione epatica e renale Travoprost è stato studiato in pazienti con compromissione epatica da lieve a grave e in pazienti con danno renale da lieve a grave (clearance della creatinina fino a 14 ml/min). In questi pazienti non è richiesto alcun adattamento della dose (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica Travoprost Teva 40 microgrammi/ml collirio, soluzione può essere utilizzato in pazienti pediatrici da 2 mesi a < di 18 anni di età alla stessa posologia degli adulti. Comunque, i dati raccolti nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e < di 3 anni (9 pazienti) sono limitati (vedere paragrafo 5.1). La sicurezza e l’efficacia di travoprost in bambini di età inferiore a 2 mesi non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Per uso oculare. Per i pazienti che usano lenti a contatto, vedere paragrafo 4.4. Il paziente deve rimuovere l'involucro protettivo immediatamente prima del primo uso. Per impedire la contaminazione di contagocce e soluzione, prestare attenzione a non toccare le palpebre, le aree circostanti o altre superfici con la punta del flacone contagocce.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Cambiamento del colore degli occhi Travoprost può indurre un graduale cambiamento del colore degli occhi, aumentando il numero di melanosomi (granuli pigmentati) nei melanociti. Prima di iniziare il trattamento, i pazienti devono essere informati della possibilità di un cambiamento permanente del colore degli occhi. Il trattamento unilaterale può causare un'eterocromia permanente. Non sono attualmente noti gli effetti a lungo termine sui melanociti né altre conseguenze derivanti da tale cambiamento. Il cambiamento nel colore dell'iride si presenta lentamente e può non essere evidente per mesi o anni. Il cambiamento nel colore degli occhi è stato rilevato principalmente in pazienti con iridi di colore misto, quali blu-marroni, grigimarroni, giallo-marroni e verdi-marroni; tuttavia, è stato osservato anche in pazienti con occhi marroni. Tipicamente, la pigmentazione marrone attorno alla pupilla si diffonde in modo concentrico verso la periferia degli occhi effetti, ma tutta l'iride o parte di essa finisce per tendere al marrone. Dopo sospensione della terapia, non è stato osservato alcun ulteriore aumento della pigmentazione marrone dell'iride. Cambiamenti nella zona periorbitale e delle palpebre In studi clinici controllati, nello 0,4% dei pazienti è stato riportato un colorito progressivamente più scuro della zona cutanea periorbitale e/o delle palpebre, in associazione all'uso di travoprost. I cambiamenti della zona periorbitale e delle palpebre, compreso un aumento del solco delle palpebre, sono stati osservati anche con gli analoghi delle prostaglandine. Travoprost può causare un graduale cambiamento delle ciglia nell'occhio/negli occhi trattato/i; tali cambiamenti sono stati osservati in circa metà dei pazienti negli studi clinici e comprendono: aumento della lunghezza, dello spessore, della pigmentazione e/o del numero di ciglia. Il meccanismo del cambiamento delle ciglia non è attualmente noto, né lo sono le conseguenze a lungo termine.

Negli studi nella scimmia, travoprost ha dimostrato di causare un lieve aumento della fessura palpebrale. Tuttavia, tale effetto non è stato osservato durante gli studi clinici ed è considerato specie specifico. Non si ha esperienza sull'uso di travoprost nelle patologie oculari infiammatorie né nel glaucoma neovascolare, ad angolo chiuso, ad angolo stretto o congenito; si ha solo esperienza limitata sull’uso nelle patologie oculari legate a disfunzioni tiroidee, nel glaucoma ad angolo aperto in pazienti pseudofachici e nel glaucoma pigmentario o pseudoesfoliativo. Travoprost deve quindi essere utilizzato con cautela in pazienti con infiammazione intraoculare in fase attiva. Pazienti afachici Durante il trattamento con analoghi della prostaglandina F2α, è stato riportato edema maculare. Si raccomanda cautela nell'uso di travoprost nei pazienti afachici, pseudofachici con rottura della capsula posteriore o delle camere anteriori del cristallino, o nei pazienti con fattori di rischio noti per edema maculare cistoide. Irite/uveite In pazienti con fattori di rischio noti predisponenti per irite/uveite, travoprost deve essere usato con cautela. Contatto con la pelle Il contatto di travoprost con la pelle deve essere evitato, perché nel coniglio è stato dimostrato l'assorbimento transdermico di travoprost. Le prostaglandine e i loro analoghi sono sostanze biologicamente attive che possono essere assorbite attraverso la pelle. Le donne in gravidanza o che stanno cercando di iniziare una gravidanza devono prestare la dovuta cautela ed evitare l'esposizione diretta al contenuto del flacone. In caso di accidentale contatto con una quantità abbondante di soluzione contenuta nel flacone, sciacquare immediatamente ed in modo accurato l'area esposta. Lenti a contatto I pazienti devono essere istruiti a togliere le lenti a contatto prima dell'applicazione di travoprost collirio e di attendere 15 minuti dopo l'instillazione della dose prima di inserire di nuovo le lenti a contatto. Popolazione pediatrica I dati di efficacia e sicurezza nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e < di 3 anni (9 pazienti) sono limitati (vedere paragrafo 5.1). Non sono disponibili dati per bambini di età inferiore a 2 mesi. Nei bambini di età inferiore a 3 anni che soffrono principalmente di GCP (glaucoma congenito primario), la chirurgia (es. trabeculotomia/goniotomia) rimane il trattamento di prima scelta. Non sono disponibili dati di sicurezza a lungo termine nella popolazione pediatrica. Eccipienti: Benzalconio cloruro Sono stati riportati casi di irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali a seguito di somministrazione oftalmica di benzalconio cloruro. Da usare con cautela ne

4 pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Macrogol glicerolo idrossistearato Può causare reazioni cutanee.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione Travoprost non deve essere usato nelle donne in età fertile/potenzialmente fertili, se non sono adottate misure contraccettive adeguate (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza Travoprost ha effetti farmacologici dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. Travoprost non deve essere usato durante la gravidanza, se non strettamente necessario. Allattamento Non è noto se travoprost, assunto come collirio, venga escreto nel latte materno umano. Studi condotti su animali hanno dimostrato l’escrezione di travoprost e dei suoi metaboliti nel latte materno. L'uso di travoprost durante l'allattamento non è raccomandato. Fertilità Non ci sono dati relativi agli effetti di travoprost sulla fertilità umana. Studi condotti sugli animali non hanno mostrato effetti di travoprost sulla fertilità a dosi 250 volte superiori alla dose massima raccomandata nell’uomo per l’uso oftalmico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Travoprost non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, tuttavia, come con qualsiasi collirio, la visione temporaneamente offuscata o altri disturbi visivi temporanei possono influire sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. In caso di offuscamento della visione dopo l’instillazione, il paziente deve attendere fino allo schiarimento della visione prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In studi clinici con travoprost collirio, le reazioni avverse più comuni sono state iperemia e iperpigmentazione dell’iride, verificatesi rispettivamente in circa il 20% ed il 6% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥ 1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordin

5 decrescente di gravità. Le reazioni avverse sono state ottenute da studi clinici e da dati post-marketing con travoprost collirio. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Non comune ipersensibilità, allergia stagionale Disturbi psichiatrici Non nota depressione, ansia, insonnia Patologie del sistema nervoso Non comune cefalea Raro capogiro, difetto del campo visivo, disgeusia Patologie dell’occhio Molto comune iperemia oculare Comune iperpigmentazione dell'iride, dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco, prurito oculare, irritazione oculare Non comune erosione corneale, uveite, irite, infiammazione della camera anteriore, cheratite, cheratite puntata, fotofobia, secrezione oculare, blefarite, eritema della palpebra, edema periorbitale, prurito della palpebra, acuità visiva ridotta, visione offuscata, lacrimazione aumentata, congiuntivite, ectropion, cataratta, croste del margine palpebrale, crescita delle ciglia Raro iridociclite, herpes simplex oftalmico, infiammazione oculare, fotopsia, eczema delle palpebre, edema congiuntivale, visione con alone, follicoli della congiuntiva, ipoestesia oculare, trichiasi, meibomite, pigmentazione della camera anteriore, midriasi, astenopia, iperpigmentazione delle ciglia, ispessimento delle ciglia Non nota edema maculare, approfondimento del solco palpebrale Patologie dell'orecchio e del labirinto Non nota vertigine, tinnito Patologie cardiache Non comune palpitazioni Raro frequenza cardiaca irregolare, frequenza cardiaca ridotta Non nota dolore toracico, bradicardia, tachicardia, aritmia Patologie vascolari Raro pressione arteriosa diastolica ridotta, aumento della pressione sistolica del sangue, ipotensione, ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune tosse, congestione nasale, irritazione della gola Raro dispnea, asma, patologia respiratoria, dolore orofaringeo, disfonia, rinite allergica, secchezza nasal

Non nota asma aggravata, epistassi Patologie gastrointestinali Raro ulcera peptica riattivata, patologia gastrointestinale, stipsi, bocca secca Non nota diarrea, dolore addominale, nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune iperpigmentazione della cute (perioculare) , alterazione del colore della cute, struttura dei capelli anormale, ipertricosi Raro dermatite allergica, dermatite da contatto, eritema, eruzione cutanea, alterazione del colore dei capelli, madarosi Non nota prurito, crescita dei capelli anormale Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro dolore muscolo-scheletrico, artralgia Patologie renali e urinarie Non nota disuria, incontinenza urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro astenia Esami diagnostici Non nota antigene prostatico-specifico aumentato Popolazione pediatrica In uno studio di fase 3 della durata di 3 mesi e in uno studio di farmacocinetica della durata di 7 giorni, in cui sono stati arruolati 102 pazienti pediatrici esposti a travoprost, la tipologia e le caratteristiche delle reazioni avverse riportate sono state simili a quelle già osservate nei pazienti adulti. Anche i profili di sicurezza a breve termine nelle diverse sottopopolazioni pediatriche sono stati simili (vedere paragrafo 5.1). Le reazioni avverse più frequenti riportate nella popolazione pediatrica sono state iperemia oculare (16,9%) e crescita delle ciglia (6,5%). In uno studio simile, della durata di 3 mesi, in pazienti adulti, tali eventi si sono verificati con un’incidenza dell’11,4% e dello 0,0%, rispettivamente. Ulteriori reazioni avverse riportate in pazienti pediatrici in uno studio pediatrico della durata di 3 mesi (n= 77), confrontato con uno studio simile condotto negli adulti (n=185), sono state eritema della palpebra, cheratite, aumento della lacrimazione e fotofobia, tutte riportate come singoli eventi con un’incidenza dell’1,3%, contro lo 0,0% riscontrato negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. È improbabile che si verifichi un sovradosaggio topico o che sia associato a tossicità. Un sovradosaggio topico di travoprost può essere sciacquato dall’occhio/dagli occhi con acqua tiepida. Il trattamento della sospetta ingestione orale è sintomatico e di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Preparati oftalmologici anti-glaucoma e analoghi miotici delle prostaglandine Codice ATC: S01E E04 Meccanismo d’azione Travoprost, un analogo della prostaglandina F2α, è un agonista pieno altamente selettivo con un'alta affinità per il recettore FP della prostaglandina, e riduce la pressione intraoculare aumentando il deflusso di umore acqueo dal reticolo trabecolare e dalle vie uveosclerali. Nell'uomo la riduzione della pressione intraoculare inizia circa 2 ore dopo la somministrazione e l'effetto massimo viene raggiunto dopo 12 ore. Con una dose singola è possibile mantenere una riduzione significativa della pressione intraoculare per periodi di tempo che superano le 24 ore. Efficacia clinica e sicurezza In uno studio clinico, pazienti affetti da glaucoma ad angolo aperto o da ipertensione oculare, trattati con travoprost collirio, somministrato una volta al giorno alla sera, hanno mostrato riduzioni della pressione intraoculare di 8/9 mmHg (33% circa), rispetto a valori basali di 24/26 mmHg. Durante gli studi clinici sono stati raccolti dati sulla somministrazione di travoprost associato a timololo 0,5% e dati limitati su brimonidina 0,2%, che hanno dimostrato un effetto additivo di travoprost con questi farmaci antiglaucoma. Non sono disponibili dati clinici sull'uso in associazione con altri farmaci antipertensivi oculari. Farmacologia secondaria Dopo 7 giorni di somministrazione oculare topica (1,4 microgrammi, una volta al giorno) nei conigli, travoprost ha aumentato in modo significativo il flusso ematico del nervo ottico. Popolazione pediatrica L’efficacia di travoprost nei pazienti pediatrici di età compresa tra 2 mesi e < 18 anni è stata dimostrata in uno studio clinico in doppio cieco, della durata di 12 settimane, che ha confrontato travoprost con timololo in 152 pazienti con diagnosi di ipertensione oculare o glaucoma pediatrico. I pazienti sono stati sottoposti a trattamento con travoprost 0,004% una volta al giorno o timololo 0,5% (o 0,25% per soggetti di età inferiore a 3 anni) due volte al giorno. L’endpoint primario di efficacia era il cambiamento dei valori di pressione intraoculare (PIO) dal valore basale alla Settimana 12 dello studio. Le riduzioni medie della PIO nel gruppo con travoprost e in quello con timololo sono state simili (vedere Tabella 1). Nei gruppi di età compresa tra 3 e < 12 anni (n=36) e tra 12 e < 18 anni (n=26), la riduzione media della PIO alla Settimana 12 nel gruppo in trattamento con travoprost è stata simile a quella nel gruppo in trattamento con timololo. La riduzione media della PIO alla Settimana 12 nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e < 3 anni è stata 1,8 mmHg nel gruppo in trattamento con travoprost e 7,3 mmHg nel gruppo in trattamento con timololo. Le riduzioni della PIO per questo gruppo erano basate solo su 6 pazienti nel gruppo trattato con timololo e su 9 pazienti nel gruppo trattato con travoprost. Tra questi, 4 pazienti nel gruppo trattato con travoprost contro 0 in quello di timololo non hanno avuto una riduzione rilevante della PIO alla Settimana 12. Non ci sono dati disponibili nei bambini di età inferiore a 2 mesi. L’effetto sulla PIO è stato rilevato dopo la seconda settimana di trattamento ed è stato mantenuto in maniera costante per tutte le 12 settimane di durata dello studio per tutti i gruppi di età. Tabella 1 – Confronto della PIO media dal basale (mmHg) alla Settimana 12 Travoprost Timololo N Media (ES) N Media (ES) Differenza Mediaa (IC 95%) 53 -6,4 (1,05) 60 -5,8 (0,96) -0,5 (-2,1; 1,0) ES = Errore Standard; IC = Intervallo di Confidenza;

8 a La differenza media è stata calcolata come Travoprost – Timololo. Le stime sono state basate sulle medie dei minimi quadrati derivate da un modello statistico che si basava sulle misurazioni della PIO correlate nei singoli pazienti in cui la diagnosi primaria e lo “strato” definito dai valori di PIO al basale erano compresi nel modello.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Travoprost è un profarmaco estereo. Viene assorbito attraverso la cornea, dove l'estere isopropilico viene idrolizzato nell'acido libero attivo. Studi nei conigli hanno mostrato picchi di concentrazione di 20 ng/mL dell'acido libero nell’umore acqueo da una a due ore dopo la somministrazione topica di travoprost. Le concentrazioni nell'umore acqueo si sono ridotte con un'emivita di circa 1,5 ore. Distribuzione Dopo somministrazione topica oculare di travoprost in volontari sani, è stata dimostrata un’esposizione sistemica bassa all'acido libero attivo. Le concentrazioni plasmatiche massime dell'acido libero attivo di 25 pg/mL o inferiori sono state osservate tra 10 e 30 minuti dopo la somministrazione. In seguito, i livelli plasmatici declinano rapidamente sotto i 10 pg/mL limite di quantificazione del metodo, entro un’ora dalla somministrazione. A causa delle basse concentrazioni plasmatiche e della rapida eliminazione dopo somministrazione topica, non si è potuta stabilire l’emivita di eliminazione dell’acido libero attivo nell’uomo. Biotrasformazione Il metabolismo è la via di eliminazione principale di travoprost e dell’acido libero attivo. Le vie metaboliche sistemiche sono parallele a quelle delle prostaglandine endogene F2α che sono caratterizzate dalla riduzione del doppio legame 13-14, dall’ossidazione del 15-idrossile e dalla scissione β-ossidativa della parte superiore della catena. Eliminazione L'acido libero di travoprost e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente dai reni. Travoprost è stato studiato in pazienti con compromissione epatica da lieve a grave e in pazienti con compromissione renale da lieve a grave (clearance della creatinina fino a 14 mL/min). In questi pazienti non è richiesto alcun aggiustamento posologico. Popolazione pediatrica Uno studio di farmacocinetica in pazienti pediatrici di età compresa tra 2 mesi e < 18 anni ha dimostrato un’esposizione plasmatica all’acido libero di travoprost molto bassa, con concentrazioni che variavano da meno di 10 pg/mL, cioè il limite di quantificazione del metodo per la titolazione (BLQ), a 54,5 pg/mL. In 4 precedenti studi di farmacocinetica nella popolazione adulta, le concentrazioni sistemiche dell’acido libero di travoprost sono variate da BLQ a 52,0 pg/mL. Mentre la maggior parte dei dati plasmatici nei vari studi non erano quantificabili, rendendo impossibili i confronti statistici dell’esposizione sistemica tra i gruppi di età, l’andamento complessivo mostra, in tutti i gruppi di età valutati, un’esposizione plasmatica all’acido libero di travoprost estremamente bassa in seguito a somministrazione topica di travoprost.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità oculare nelle scimmie, è stato mostrato che la somministrazione di travoprost alla dose di 0,45 microgrammi, due volte al giorno, provoca un aumento della fessura palpebrale. La somministrazione topica oculare di travoprost in concentrazioni fino a 0,012% nell’occhio destro di scimmie, due volte al giorno per un anno, non ha indotto tossicità sistemica. Sono stati effettuati studi di tossicità riproduttiva per via sistemica nel ratto, nel topo e nel coniglio. I risultati hanno mostrato un’attività agonista sul recettore FP nell’utero associata a mortalità embrional

9 precoce, perdita dopo l'impianto, fetotossicità. Nelle femmine di ratto gravide, la somministrazione sistemica di travoprost a dosi superiori a 200 volte la dose clinica durante il periodo di organogenesi ha comportato un aumento dell'incidenza di malformazioni. Sono stati misurati bassi livelli di radioattività nel liquido amniotico e nei tessuti fetali di ratte gravide trattate con 3 H-travoprost. Studi sulla riproduzione e sullo sviluppo hanno dimostrato un forte effetto di riduzione del numero dei feti con un alto tasso nei ratti e nei topi (concentrazioni plasmatiche rispettivamente di 180 pg/mL e 30 pg/mL), in presenza di un’esposizione da 1,2 a 6 volte superiore all’esposizione clinica (fino a 25 pg/mL). Valutazione del rischio ambientale (Environmental risk assessment, ERA) Travoprost è considerato una sostanza persistente, bioaccumulabile e tossica (PBT). Quindi, nonostante le piccolissime quantità di travoprost usate dai pazienti nei colliri, non si può escludere un rischio per l'ambiente.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro, soluzione Macrogol glicerolo idrossistearato (Cremophor RH40) Trometamolo Disodio edetato Acido borico (E284) Mannitolo (E421) Idrossido di sodio (per la regolazione del pH) Acqua purificata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente. Sono stati condotti studi specifici di interazione in vitro con Travoprost Teva e con medicinali contenenti tiomersale. Non è stata osservata evidenza di precipitati.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Eliminare dopo 4 settimane dalla prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservazione prima del primo utilizzo: conservare il flacone nell’involucro originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Dopo la prima apertura, questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone traslucido da 5 ml in polipropilene con contagocce trasparente in LDPE e tappo a vite bianco in HDPE con sigillo antimanomissione, presentato in involucro protettivo in PET/Al/PE. Ogni flacone contiene 2,5 ml di soluzione. Confezioni contenenti 1, 3 o 6 flaconi.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Si noti che travoprost è considerato una sostanza PBT (vedere paragrafo 5.3).

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042251013 - "40 microgrammi/ml collirio, soluzione" 1 flacone in PP da 2,5 ml con contagocce in LDPE 042251025 - "40 microgrammi/ml collirio, soluzione" 3 flaconi in PP da 2,5 ml con contagocce in LDPE 042251037 - "40 microgrammi/ml collirio, soluzione" 6 flaconi in PP da 2,5 ml con contagocce in LDPE

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 19 maggio 2016 Data del rinnovo più recente: 23 marzo 2019

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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