DICLOFENAC DOC GENERICI

Questo medicinale è indicato nel trattamento di: - malattie delle articolazioni come artrite reumatoide, spondilite anchilosante e artrosi; - malattie caratterizzate da dolore e infiammazione a carico dei tessuti che circondano le articolazioni come i tendini e i legamenti (reumatismo extra-articolare); - dolore causato da infiammazione di origine non reumatica o da trauma; - dolori mestruali.

Usato per: artrite reumatoidedolori mestrualiosteoartrosi

Principio attivo: DICLOFENAC, DICLOFENAC SODICO · ATC M01AB05 · DOC GENERICI SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG COMPRESSE RILASCIO PROLUNGATO" 21 COMPRESSE RILASCIO PROLUNGATO A 4,82 € 4,82 € 0,00 € + ticket*
"75 MG COMPRESSE RILASCIO PROLUNGATO" 30 COMPRESSE RILASCIO PROLUNGATO A 4,83 € 3,86 € 0,97 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DICLOFENAC, DICLOFENAC SODICO
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 75 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 100 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: M01AB05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DICLOFENAC MYLAN - MYLAN S.P.A.
· DICLOFENAC MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· DICLOFENAC DOC - DOC GENERICI SRL
· DICLOFENAC ALMUS - ALMUS S.R.L.
· DICLOFENAC EG - EG S.P.A.
· VOLTFAST - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VOLTAREN - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VOLTAREN - BB FARMA S.R.L.
· DEALGIC - FARMA GROUP S.R.L.
· VOLTAREN - GMM FARMA S.R.L.
· MUSCADVANCE - DOC GENERICI SRL
· TRAULEN - O.P. PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

DICLOFENAC DOC Generici contiene il principio attivo diclofenac sodico che appartiene alla classe dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). Il diclofenac sodico è usato per ridurre il dolore e l’infiammazione.

Questo medicinale è indicato nel trattamento di:
- malattie delle articolazioni come artrite reumatoide, spondilite anchilosante e artrosi;
- malattie caratterizzate da dolore e infiammazione a carico dei tessuti che circondano le
articolazioni come i tendini e i legamenti (reumatismo extra-articolare);
- dolore causato da infiammazione di origine non reumatica o da trauma;

- dolori mestruali.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda DICLOFENAC DOC Generici

- se è allergico (ipersensibile) al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha mai avuto una reazione allergica dopo aver assunto medicinali per trattare

infiammazione, dolore o abbassare la febbre, come acido acetilsalicilico (aspirina), diclofenac o
ibuprofene. Le reazioni possono includere: asma, naso che cola, rossore cutaneo, gonfiore del
viso, delle labbra, della lingua, della gola e/o delle estremità (segni di angioedema), dolore
toracico. Se ritiene di poter essere allergico, chieda consiglio al medico.
- se ha un’ulcera, un sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino;
- se ha dei sanguinamenti in corso o se ha una predisposizione ai sanguinamenti;

- se ha avuto sanguinamenti (emorragia) dello stomaco o dell’intestino o perforazioni dopo
precedenti trattamenti con FANS;
- se ha avuto emorragia/ulcera allo stomaco o del duodeno ricorrente (due o più episodi distinti
di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);
- se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo
“Gravidanza, allattamento e fertilità”);

- se ha avuto problemi al fegato;
- se ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatica);
- se ha gravi problemi ai reni (insufficienza renale);
- se soffre di un problema al cuore (cardiopatia conclamata) e/o di un problema alla circolazione
del sangue nel cervello (vascolopatia cerebrale), ad es. ha avuto un infarto del cuore, un ictus,
un mini-ictus (TIA) o un'ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un

intervento per eliminare o evitare tali ostruzioni;
- se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione del sangue (arteriopatia periferica);
- se sta assumendo dosi elevate di medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici)
(vedere il paragrafo “Altri medicinali e DICLOFENAC DOC Generici”);
- se ha un’alterazione nella produzione delle cellule del sangue;

- se ha meno di 14 anni.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DICLOFENAC DOC Generici.

Prima di assumere DICLOFENAC DOC Generici informi il medico:
- se ha mai sviluppato eruzione cutanea severa o esfoliazione della cute, eruzione cutanea con
vescicole e/o ulcere in bocca dopo l’assunzione di DICLOFENAC DOC Generici o altri analgesici;
- se fuma;
- se soffre di diabete;
- se soffre di angina, coaguli ematici, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o
trigliceridi aumentati;
- se ha l’asma;
- se ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa
nasale (per es. polipi nasali);

- se ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio;
- se ha problemi al fegato (ad es. insufficienza epatica, epatite);
- se ha la porfiria epatica;
- se ha la colite ulcerosa o il morbo di Crohn perché queste condizioni potrebbero peggiorare;
- se ha problemi ai reni (ad es. insufficienza renale);

- se sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali
che possono influire sul funzionamento dei reni;
- se ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici
maggiori);
- se deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti;

- se ha difetti di coagulazione del sangue (difetti di emostasi);
- se ha o ha avuto pressione del sangue elevata, problemi al cuore o al cervello (ad es.
insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia accertata, malattia arteriosa periferica e/o

ictus), se ha o ha mai avuto problemi allo stomaco o all’intestino (ad esempio ulcera) o se ha avuto ulcerazioni dello stomaco o dell’intestino, sanguinamento o perforazione; - se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di sanguinamenti, ulcerazioni e perforazioni come acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) o altri FANS, corticosteroidi somministrati per bocca, per iniezione o per via rettale (ad esempio cortisone), anticoagulanti (ad esempio warfarin), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (antidepressivi)

(vedere paragrafo “Altri medicinali e DICLOFENAC DOC Generici”); - se di recente è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo stomaco o al tratto intestinale prima di ricevere/assumere/utilizzare DICLOFENAC DOC Generici, in quanto DICLOFENAC DOC Generici può talvolta peggiorare la guarigione della ferita nell’intestino a seguito di un intervento chirurgico.

Informi il medico se durante il trattamento con DICLOFENAC DOC Generici sviluppa:
- reazioni sulla pelle anche gravi, perché sono state riportate molto raramente gravi reazioni
della pelle che possono essere anche mortali (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti
indesiderati”);
- ritenzione di liquidi e gonfiore da accumulo di liquidi (edema);
- qualsiasi segno di reazione allergica;

- segni e sintomi di problemi al fegato o se i parametri della funzione del fegato non sono nella
norma (visibile dagli esami del sangue);
- sintomi insoliti allo stomaco e all’intestino soprattutto all’inizio del trattamento con
DICLOFENAC DOC Generici, poiché potrebbero essere segni di emorragia o ulcerazione
gastrointestinale;

- segni e sintomi tipici di eventi aterotrombotici gravi come dolore al torace, fiato corto, debolezza e difficoltà a parlare.

In questi casi, il medico valuterà se continuare o interrompere il trattamento con DICLOFENAC DOC Generici.

Inoltre faccia particolare attenzione: del
- in qualsiasi momento durante il trattamento con FANS, tra cui il diclofenac, poiché si possono
verificare sanguinamenti del tratto gastrointestinale, ulcerazioni o perforazioni, che possono
anche causare la morte. Il medico le prescriverà la dose efficace più bassa di diclofenac per
ridurre il rischio di tossicità gastrointestinale e potrebbe anche prescriverle dei medicinali (ad
esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) per proteggere la mucosa
gastrointestinale;
- se è anziano, in particolare se è debole e sottopeso, il medico le prescriverà un basso dosaggio
di DICLOFENAC DOC Generici;

- eviti l’uso di diclofenac durante il trattamento con altri FANS somministrati per bocca, per
iniezione e per via rettale, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2, perché esso
aumenta la possibilità che lei abbia effetti indesiderati;
- DICLOFENAC DOC Generici può nascondere i segni e i sintomi di un’infezione;
- i medicinali come DICLOFENAC DOC Generici possono essere associati con un piccolo aumento

del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate o trattamento prolungato.

Il medico la terrà sotto stretto controllo e rivaluterà periodicamente la necessità del trattamento con DICLOFENAC DOC Generici. Inoltre, il medico le potrà far fare degli esami periodici per

valutare la sua condizione durante il trattamento con DICLOFENAC DOC Generici. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria.

Bambini e adolescenti DICLOFENAC DOC Generici non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni d’età.

Pazienti anziani

I pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare delle reazioni avverse, soprattutto sanguinamento allo stomaco o all’intestino e perforazione che in genere sono più gravi e possono essere mortali. Se è anziano, in particolare se è debole e sottopeso, il medico le prescriverà un basso dosaggio di DICLOFENAC DOC Generici. Per precauzione, il medico potrebbe farle fare un controllo della funzione dei reni e prescriverle dei medicinali che agiscono proteggendo la mucosa gastrointestinale come ad esempio

misoprostolo o inibitori di pompa protonica. Informi il medico di qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all’intestino soprattutto all’inizio del trattamento con questo medicinale.

Altri medicinali e DICLOFENAC DOC Generici Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

La concentrazione nel sangue dei seguenti medicinali può aumentare quando sono usati insieme a DICLOFENAC DOC Generici: - litio;

- digossina;
- metotrexato;
- fenitoina;
Il medico le farà fare dei controlli per valutare le concentrazioni nel sangue di questi medicinali.

- medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici);
- betabloccanti;
- inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitori)
L’effetto di alcuni medicinali utilizzati per abbassare la pressione del sangue, come ad esempio:

può diminuire quando questi sono usati insieme a DICLOFENAC DOC Generici. Il medico la terrà sotto controllo e valuterà con attenzione la somministrazione di questi medicinali con DICLOFENAC DOC Generici, in particolare se lei è anziano.

Faccia particolare attenzione e informi il medico se deve prendere DICLOFENAC DOC Generici e sta

già prendendo uno o più dei medicinali elencati di seguito. Il medico la terrà sotto controllo e le
farà fare degli esami.
- medicinali per abbassare la pressione
• ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II, se ha problemi ai reni
• medicinali diuretici detti risparmiatori di potassio (es. spironolattone)

- altri medicinali antiinfiammatori (antiinfiammatori non steroidei e corticosteroidi)
- medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti o antiaggreganti)
- inibitori della ricaptazione della serotonina (antidepressivi)
- medicinali per il diabete
- ciclosporina e tacrolimus (immunosoppressori usati per modificare la risposta del sistema

immunitario dell’organismo)
- trimetoprim (un antibiotico)
- medicinali per combattere le infezioni batteriche della classe dei chinoloni

- colestipolo e colestiramina, perché possono ritardare o ridurre l’assorbimento del diclofenac.
Il medico le dirà quando prendere questi medicinali, in genere diclofenac deve essere preso 1
ora prima o 4-6 ore dopo aver preso colestipolo e colestiramina
- rifampicina (un antibiotico utilizzato per trattare le infezioni batteriche) perché può ridurre
l’assorbimento di diclofenac
- altri medicinali che possono aumentare la concentrazione nel sangue di diclofenac ad es.

sulfinpirazone (un medicinale usato per il trattamento della gotta) e voriconazolo (un medicinale usato per il trattamento di infezioni micotiche). Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non prenda DICLOFENAC DOC Generici negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere DICLOFENAC DOC Generici nei primi 6 mesi di gravidanza, se non

assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, DICLOFENAC DOC Generici può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso

sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.

Allattamento DICLOFENAC DOC Generici non deve essere usato durante l’allattamento per evitare effetti negativi sul neonato.

Fertilità Come per altri FANS, DICLOFENAC DOC Generici non è raccomandato nelle donne che stanno pianificando una gravidanza perché questo medicinale può alterare la fertilità della donna. Il medico valuterà la necessità di interrompere il trattamento con DICLOFENAC DOC Generici se ha difficoltà a rimanere incinta o deve fare degli esami per la fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari DICLOFENAC DOC Generici può provocare disturbi della visione, capogiri, vertigini, sonnolenza o

altri disturbi che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. Se avverte questi sintomi eviti di guidare un veicolo o di usare macchinari.

DICLOFENAC DOC Generici contiene glucosio Questo medicinale contiene destrati, una fonte di glucosio. Se il medico le ha diagnosticato una

intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.

Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Le compresse a rilascio prolungato di DICLOFENAC DOC Generici devono essere prese intere con

un po’ di liquido, preferibilmente durante i pasti. Le compresse a rilascio prolungato non devono essere frantumate, divise o masticate.

Uso negli adulti La dose iniziale raccomandata è di 100-150 mg al giorno (1 compressa a rilascio prolungato di diclofenac da 100 mg o 2 compresse a rilascio prolungato di diclofenac da 75 mg).

Nei casi lievi e nelle terapie a lungo termine, la dose raccomandata è 75 - 100 mg al giorno. Il medico le dirà quanto DICLOFENAC DOC Generici prendere e per quanto tempo. Se i sintomi sono più intensi la notte o al mattino, prenda le compresse a rilascio prolungato di DICLOFENAC DOC Generici preferibilmente la sera. Il dosaggio giornaliero deve essere suddiviso in 2-3 somministrazioni. Per eliminare il dolore notturno e la rigidità mattutina, il trattamento con compresse durante il

giorno può essere integrato dalla somministrazione di una supposta al momento di coricarsi (fino ad un dosaggio massimo giornaliero di 150 mg).

Trattamento dei dolori mestruali: la dose iniziale raccomandata è di 50-100 mg al giorno e può essere aumentata fino ad un massimo di 150 mg al giorno a seconda della necessità. Inizi il trattamento alla comparsa dei primi sintomi e, in base alla sintomatologia, continuare per qualche

giorno. Il dosaggio giornaliero andrà suddiviso in 2-3 somministrazioni.

Uso nei bambini e negli adolescenti DICLOFENAC DOC Generici non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di

età.

Uso negli anziani Negli anziani può essere necessario ridurre la dose di diclofenac. Il medico le dirà quanto DICLOFENAC DOC Generici deve prendere.

Se prende più DICLOFENAC DOC Generici di quanto deve del In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di DICLOFENAC DOC Generici avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se prende una dose eccessiva di DICLOFENAC DOC Generici può manifestare vomito, sanguinamento dallo stomaco o dall’intestino, diarrea, capogiri, fischi o ronzii nelle orecchie o convulsioni. Nei casi più gravi possono verificarsi anche gravi danni ai reni e al fegato. Il medico tratterà l’avvelenamento acuto da antiinfiammatori non steroidei, tra cui diclofenac, in base ai sintomi che presenta.

Se dimentica di prendere DICLOFENAC DOC Generici Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi.

Interrompa l’assunzione di DICLOFENAC DOC Generici e informi immediatamente il medico se nota

la comparsa di uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi. Può aver bisogno di cure
mediche d’urgenza:
- Una grave reazione allergica cutanea che può comprendere ampie chiazze rosse e/o scure
diffuse, tumefazione della cute, vescicole, e sensazione di prurito (Eruzione bollosa
generalizzata fissa da farmaci).
- Lievi crampi e dolorabilità addominali che si manifestano poco dopo l’inizio del trattamento

con DICLOFENAC DOC Generici, seguiti da sanguinamento rettale o diarrea sanguinolenta solitamente entro 24 ore dalla comparsa del dolore addominale (frequenza non nota, non può essere stimata dai dati disponibili). - dolore toracico, che può essere segno di una reazione allergica potenzialmente grave denominata sindrome di Kounis.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

- mal di testa e capogiri;
- vertigini;
- nausea, vomito;
- diarrea, emissione di gas (flatulenza);
- problemi nella digestione (dispepsia), dolore addominale;
- diminuzione dell’appetito;

- valori anormali nelle analisi del sangue (aumento di alcuni enzimi del fegato: transaminasi);
- eruzione cutanea.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) - percezione del proprio battito cardiaco (palpitazioni), dolore al torace, problemi al cuore

(insufficienza cardiaca), infarto del cuore.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- reazioni allergiche, reazioni allergiche gravi a rapida comparsa (anafilassi), incluso ipotensione
e collasso (shock);
- sonnolenza;
- asma e difficoltà a respirare (dispnea); del
- infiammazione dello stomaco (gastrite), sanguinamenti dello stomaco o dell’intestino, vomito
con sangue, ulcera dello stomaco o dell’intestino con o senza sanguinamento e perforazione;
- sangue nelle feci;
- infiammazione del fegato (epatite), colorazione gialla della pelle, delle mucose e dell’occhio
(ittero), disturbi del fegato;
- irritazione della pelle (orticaria);
- gonfiore causato da un accumulo di liquidi (edema).
Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti, informi immediatamente il medico.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) - valori anormali delle anormali delle analisi del sangue o basso livello di piastrine (trombocitopenia); o diminuzione del numero dei leucociti (leucopenia);

o diminuzione del numero di globuli rossi (anemia, compresa l’anemia emolitica e aplastica); o basso numero di granulociti (agranulocitosi) - valori anormali delle analisi delle urine o presenza di sangue nelle urine (ematuria)

o presenza di proteine nelle urine (proteinuria) - reazione allergica con rapido rigonfiamento della cute e delle mucose (edema angioneurotico), incluso edema al volto;

- disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, gravi alterazioni mentali (reazioni
psicotiche);
- alterazione della memoria, convulsioni, ansia, tremori;
- formicolio (parestesia);
- alterazioni del gusto;
- infiammazione delle membrane che rivestono il cervello (meningite asettica), ictus;

- disturbi della visione, visione offuscata, visione doppia (diplopia);
- fischi o ronzii nelle orecchie (tinnito), peggioramento dell’udito;
- aumento della pressione del sangue (ipertensione);
- infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite);
- infiammazione al polmone (polmonite);
- infiammazione del colon (colite) compresa colite accompagnata da sanguinamenti e
peggioramento di colite ulcerosa o morbo di Crohn;

- stitichezza;
- infiammazione della mucosa della bocca (stomatite, inclusa stomatite con ulcere),
infiammazione della lingua (glossite);
- problemi all’esofago, restringimento dell’intestino;
- infiammazione del pancreas (pancreatite);
- forma molto grave e improvvisa di epatite (epatite fulminante), necrosi del fegato,

compromissioni delle funzioni del fegato (insufficienza epatica);
- reazioni della pelle da lievi (eruzioni bollose, eczema, eritema) a potenzialmente fatali (eritema
multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell),
dermatite esfoliativa);
- comparsa di macchie di colore rosso-bruno sulla pelle (porpora), anche come reazione

allergica;
- perdita dei capelli;
- sensibilità della pelle alla luce solare (fotosensibilità);
- prurito;
- problemi ai reni come insufficienza renale acuta, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale,
necrosi papillare renale;
Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei
dati disponibili)
- Una reazione allergica cutanea, che può comprendere chiazze rotonde o ovali con
arrossamento e tumefazione della cute, eruzione cutanea con vescicole, e sensazione di
prurito (Eruzione fissa da farmaci). Può verificarsi anche uno scurimento della cute nelle zone
colpite, che potrebbe persistere dopo la guarigione. Un’eruzione fissa da farmaci di solito si
ripresenta nello stesso sito (o negli stessi siti) se il medicinale viene assunto nuovamente.
- Comparsa coincidente di dolore al torace e di reazioni allergiche (segni di sindrome di Kounis).

I medicinali come DICLOFENAC DOC Generici possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del cuore) o ictus (vedere sopra “Avvertenze e precauzioni”).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore ai 25 °C e nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DICLOFENAC DOC Generici

DICLOFENAC DOC Generici 75 mg compresse a rilascio prolungato:
- Il principio attivo è diclofenac sodico. Ogni compressa contiene 75 mg di diclofenac sodico.
- Gli altri componenti sono: destrati, cellulosa microcristallina, idrossietilcellulosa, magnesio
stearato, ipromellosa, polietilenglicole 3350, titanio diossido (E171), ferro ossido rosso (E172),
cera carnauba.

DICLOFENAC DOC Generici 100 mg compresse a rilascio prolungato:
- Il principio attivo è diclofenac sodico. Ogni compressa contiene 100 mg di diclofenac sodico.
- Gli altri componenti sono: destrati, cellulosa microcristallina, idrossietilcellulosa, magnesio
stearato, ipromellosa, polietilenglicole 3350, titanio diossido (E171), ferro ossido rosso (E172),
ferro ossido giallo (E172), cera carnauba.

Descrizione dell’aspetto di DICLOFENAC DOC Generici e contenuto della confezione Compresse a rilascio prolungato da 75 mg: astuccio da 30 compresse. Compresse a rilascio prolungato da 100 mg: astuccio da 21 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio DOC Generici S.r.l. – Via Turati 40 – 20121 Milano – Italia. Produttore S.I.I.T. S.r.l. - Via L. Ariosto, 50/60 - 20090 Trezzano sul Naviglio (Milano) - Italia. Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. - Via Grignano 43 - 24041 Brembate (Bergamo) – Italia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

Domande frequenti su DICLOFENAC DOC GENERICI

Come si usa DICLOFENAC DOC GENERICI?

DICLOFENAC DOC GENERICI si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DICLOFENAC DOC GENERICI è disponibile senza ricetta?

No, DICLOFENAC DOC GENERICI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DICLOFENAC DOC GENERICI?

Il principio attivo di DICLOFENAC DOC GENERICI è DICLOFENAC, DICLOFENAC SODICO.

Quali sono gli equivalenti di DICLOFENAC DOC GENERICI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DICLOFENAC MYLAN, DICLOFENAC MYLAN GENERICS, DICLOFENAC DOC, DICLOFENAC ALMUS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DICLOFENAC DOC GENERICI?

DICLOFENAC DOC GENERICI è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando DICLOFENAC DOC GENERICI è autorizzato in Italia?

DICLOFENAC DOC GENERICI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-12-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DICLOFENAC DOC Generici 75 mg compresse a rilascio prolungato. DICLOFENAC DOC Generici 100 mg compresse a rilascio prolungato.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa a rilascio prolungato da 75 mg contiene: Principio attivo: diclofenac sodico 75 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: destrati (fonte di glucosio). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Ogni compressa a rilascio prolungato da 100 mg contiene: Principio attivo: diclofenac sodico 100 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: destrati (fonte di glucosio). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse a rilascio prolungato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Affezioni reumatiche infiammatorie e degenerative quali: • artrite reumatoide, spondilite anchilosante • artrosi • reumatismo extra-articolare. Stati dolorosi da flogosi di origine extra-reumatica o post-traumatica. Trattamento sintomatico della dismenorrea primaria.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Adulti Come regola il dosaggio iniziale giornaliero è di 100-150 mg (1 compressa a rilascio prolungato di DICLOFENAC DOC Generici 100 mg o 2 compresse a rilascio prolungato di DICLOFENAC DOC Generici 75 mg). Nei casi lievi e nelle terapie a lungo termine, di solito sono sufficienti 75 - 100 mg al giorno. Il dosaggio giornaliero andrà suddiviso in 2-3 somministrazioni. Qualora i sintomi fossero pi

marcati durante la notte o al mattino, DICLOFENAC DOC Generici 75 o 100 mg compresse a rilascio prolungato dovrebbe essere assunto preferibilmente la sera. Nella dismenorrea primaria, il dosaggio giornaliero, che va adattato individualmente, è di 50-150 mg; inizialmente si dovrebbe somministrare una dose di 50 - 100 mg, e, se necessario, aumentarla nel corso dei successivi cicli mestruali, fino ad un massimo di 150 mg al giorno. Il trattamento dovrebbe iniziare alla comparsa dei primi sintomi e, in base alla sintomatologia, continuare per qualche giorno. Popolazioni speciali: Anziani (65 anni o più) In linea generale, non è richiesto un aggiustamento della dose iniziale per i pazienti anziani. Comunque, sul piano medico di base, è richiesta cautela, soprattutto per i pazienti anziani fragili o per quelli con un basso peso corporeo (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica (età inferiore ai 18 anni) DICLOFENAC DOC Generici 75 mg e 100 mg compresse a rilascio prolungato non deve essere usato in bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni. Pazienti con insufficienza cardiaca congestizia (NYHA I) o significativi fattori di rischio cardiovascolare I pazienti che presentano significativi fattori di rischio per malattia cardiovascolare devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale DICLOFENAC DOC Generici è controindicato nei pazienti con insufficienza renale (GFR < 30 mL/min/1,73m2) (vedere paragrafo 4.3). Non sono stati eseguiti studi specifici in pazienti con compromissione renale, quindi non può essere definito uno specifico aggiustamento della dose. Si raccomanda cautela quando DICLOFENAC DOC Generici è somministrato a pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 4.4). Compromissione epatica DICLOFENAC DOC Generici è controindicato nei pazienti con insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Non sono stati eseguiti studi specifici in pazienti con compromissione epatica, quindi non può essere definito uno specifico aggiustamento della dose. Si raccomanda cautela quando DICLOFENAC DOC Generici è somministrato a pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Le compresse vanno deglutite intere con un po’ di liquido, preferibilmente durante i pasti e non devono essere frazionate o masticate. Per eliminare il dolore notturno e la rigidità mattutina, il trattamento con compresse durante il giorno può essere integrato dall

somministrazione di una supposta al momento di coricarsi (fino ad un dosaggio massimo giornaliero di 150 mg).

4.3 Controindicazioni

▪ Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. ▪ Ipersensibilità agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e in particolare verso l’acido acetilsalicilico. ▪ Malattie epatiche pregresse. ▪ Ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto. ▪ Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). ▪ Ultimo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). ▪ Insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.4) ▪ Insufficienza renale (GFR <30 mL/min/1,73 m2). ▪ Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell’NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e/o vasculopatia cerebrale. ▪ In soggetti con emorragie in atto e diatesi emorragica. ▪ Come altri antinfiammatori non steroidei (FANS), DICLOFENAC DOC Generici è controindicato anche in quei soggetti nei quali si possono verificare, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori, asma, angioedema, orticaria o riniti acute (reazioni di reattività crociata indotta da FANS) (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). ▪ Terapia diuretica intensiva in corso. ▪ In caso di alterazioni dell’emopoiesi. ▪ DICLOFENAC DOC Generici 75 mg e 100 mg compresse a rilascio prolungato è altresì controindicato in età pediatrica ( 14 anni).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Informazioni generali Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Interazione con altri FANS L’uso di diclofenac in concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, deve essere evitato a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e sulla base di potenziali effetti indesiderati additivi. Anzian

Sul piano medico di base è richiesta cautela negli anziani. In particolare, nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l’utilizzo della più bassa dose efficace. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Come con altri FANS, possono verificarsi in rari casi anche reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche/anafilattoidi, anche senza una precedente esposizione al diclofenac. Le reazioni di ipersensibilità possono anche evolversi in sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare un infarto miocardico. Gli attuali sintomi di tali reazioni possono includere dolore toracico che si manifesta in associazione a una reazione allergica a diclofenac. Come altri FANS, DICLOFENAC DOC Generici può mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprietà farmacodinamiche. Effetti gastrointestinali Durante il trattamento con tutti i FANS, incluso diclofenac, sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Esse hanno in genere conseguenze più gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione, il medicinale deve essere interrotto. Come con tutti i FANS, incluso diclofenac, è obbligatoria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve essere usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.8). Il rischio di sanguinamento GI è più alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione. Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse, soprattutto sanguinamento gastrointestinale e perforazione che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.8). Per ridurre il rischio di tossicità GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani, il trattamento deve essere iniziato e mantenuto con la più bassa dose efficace (vedere paragrafo 4.2). L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA)/aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emorragia GI) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. È raccomandata cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulant

come warfarin, agenti antiaggreganti come l’aspirina o inibitori selettivi del reuptake della serotonina (vedere paragrafo 4.5). I FANS devono essere somministrati con cautela e sotto stretta sorveglianza medica nei pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). I FANS, compreso diclofenac, possono essere associati a un aumento del rischio di perdite da anastomosi gastrointestinali. Si raccomanda una stretta sorveglianza medica e cautela quando si utilizza diclofenac a seguito di un intervento chirurgico gastrointestinale. Effetti epatici In caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica è necessaria stretta sorveglianza medica in quanto la loro condizione può essere esacerbata. Come con altri FANS, incluso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o più enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalità epatica. Se i parametri di funzionalità epatica risultano persistentemente alterati o peggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni (per es. eosinofilia, rash), il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Un’epatite con l'uso di diclofenac può verificarsi senza sintomi prodromici. Particolare cautela deve essere posta nell’uso di diclofenac in pazienti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco. Effetti renali Poiché in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema è richiesta particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possono influire significativamente sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa (per es. prima o dopo interventi chirurgici maggiori) (vedere paragrafo 4.3). In tali casi, quando si somministra diclofenac, si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalità renale. L’interruzione della terapia è normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento. Effetti cutanei Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, ed eruzione bollosa generalizzata fissa da farmaci sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. DICLOFENAC DOC Generici deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.

Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia (classe NYHA I) poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg/die) e al trattamento a lungo termine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio di eventi cardiovascolari (ed es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si devono usare la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficace. La risposta alla terapia e la necessità del miglioramento dei sintomi devono essere rivalutate periodicamente. I pazienti con insufficienza cardiaca congestizia (classe NYHA I), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con diclofenac soltanto dopo attenta valutazione. I pazienti devono prestare attenzione a segni e sintomi di eventi aterotrombotici gravi (ad es. dolore toracico, fiato corto, debolezza, difficoltà di parola), che possono verificarsi senza alcuna avvisaglia. I pazienti devono essere istruiti a contattare immediatamente un medico nel caso si verifichi uno di questi eventi. Effetti ematologici Durante trattamenti prolungati con diclofenac, come con altri FANS, sono indicati controlli della crasi ematica. Come altri FANS, diclofenac può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica. Pazienti con difetti di emostasi devono essere attentamente monitorati. Asma preesistente In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali), malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio (specialmente se collegate a sintomi simili alla rinite allergica), sono più frequenti che in altri pazienti reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell’asma (cosiddetta intolleranza agli analgesici/asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti (predisporsi all’emergenza). Questo vale anche per pazienti allergici ad altre sostanze, ad esempio pazienti che presentano reazioni cutanee, prurito o orticaria. Altri effetti L'uso di diclofenac, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.

La somministrazione di DICLOFENAC DOC Generici dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene destrati, una fonte di glucosio (i destrati sono composti dal 93% di destrosio monoidrato e dal 7% di maltodestrine. La quantità totale di glucosio presente nell’unità di dosaggio è circa 69 mg (per le compresse da 75 mg) e 94 mg (per le compresse da 100 mg) per dose). I pazienti affetti di rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Le seguenti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e/o altre forme farmaceutiche a base di diclofenac. Litio: se somministrato insieme a preparazioni contenenti litio, il diclofenac ne può elevare le concentrazioni plasmatiche. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Digossina: se somministrato insieme ad altre preparazioni contenenti digossina, il diclofenac ne può elevare le concentrazioni plasmatiche. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici ed agenti antiipertensivi: come altri FANS, l’uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE)) può causare una riduzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l’associazione deve essere assunta con cautela, ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono DICLOFENAC DOC Generici in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE-inibitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim può essere associato ad un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Altri FANS e corticosteroidi: l’uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici può aumentare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinal

(vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela, poichè la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Sebbene le indagini cliniche non sembrino indicare un’influenza di diclofenac sull’azione degli anticoagulanti, vi sono segnalazioni di un aumento del rischio di emorragia nei pazienti che assumono concomitantemente diclofenac e anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Antidiabetici: studi clinici hanno dimostrato che diclofenac può essere assunto contemporaneamente ad antidiabetici orali senza modificare il loro effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia iposia iperglicemizzante che ha richiesto una modifica della posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio. Metotrexato: diclofenac può inibire la liberazione tubulare renale di metotrexato aumentandone i livelli. È raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexato, poichè le concentrazioni ematiche di metotrexato, e di conseguenza la tossicità di questa sostanza, possono aumentare. Ciclosporina: per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina. Pertanto, il diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sarebbero utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina. Antibiotici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all’uso concomitante dei chinoloni e dei FANS. Fenitoina: quando si usa fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina, a causa di un prevedibile incremento dell’esposizione alla fenitoina. Colestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell’assorbimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare il diclofenac almeno 1 ora prima o 4 - 6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); ciò potrebbe portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione a

diclofenac, dovuti all’inibizione del metabolismo dello stesso. Induttori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive il diclofenac insieme a induttori del CYP2C9 (come rifampicina); ciò potrebbe portare ad una riduzione significativa delle concentrazioni plasmatiche e dell’esposizione al diclofenac.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine (come nel caso dei FANS) nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5 %. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pree post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di DICLOFENAC DOC Generici può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, DICLOFENAC DOC Generici non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se DICLOFENAC DOC Generici è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione a DICLOFENAC DOC Generici per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con DICLOFENAC DOC Generici deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: − tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); − disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a:

− possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; − inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, DICLOFENAC DOC Generici è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Si raccomanda pertanto di non somministrare diclofenac durante l’allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. Fertilità Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

I pazienti che manifestassero disturbi della visione, capogiri, vertigini, sonnolenza o altri disturbi del sistema nervoso centrale con l’uso di diclofenac dovrebbero astenersi dal guidare un veicolo o dall’utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < può essere stimata dai dati disponibili). I seguenti effetti indesiderati includono quelli riportati con l’uso a breve o a lungo termine. Tabella 1 Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Trombocitopenia, leucopenia, anemia (compresa l’anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Raro Ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresi ipotensione e shock) Molto raro Edema angioneurotico (incluso edema facciale) Disturbi psichiatric

Molto raro Disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea, capogiri Raro Sonnolenza Molto raro Parestesia, compromissione della memoria, convulsioni, ansietà, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari Patologie dell’occhio Molto raro Disturbi della visione, visione offuscata, diplopia Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune Vertigini Molto raro Tinnito, peggioramento dell’udito Patologie cardiache Non comune*: Palpitazioni, dolore toracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico Non nota Sindrome di Kounis Patologie vascolari Molto raro Ipertensione, vasculite Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro Asma (compresa dispnea) Molto raro Polmonite Patologie gastrointestinali Comune Nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, diminuzione dell’appetito Raro Gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza emorragia, stenosi o perforazione gastrointestinale che può portare a peritonite) Molto raro Colite (compresa colite emorragica, colite ischemica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa),

glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite Patologie epatobiliari Comune Aumento delle transaminasi Raro Epatite, ittero, disturbi epatici Molto raro Epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash Raro Orticaria Molto raro Dermatiti bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazioni di fotosensibilità, porpora, porpora di Schonlein Henoch, prurito Non nota Eruzione fissa da farmaci, eruzione bollosa generalizzata fissa da farmaci Patologie renali e urinarie Molto raro Danno renale acuto (insufficienza renale acuta), ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro Edema * La frequenza riflette i dati del trattamento a lungo termine ad alto dosaggio (150 mg/die). Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg/die) e al trattamento a lungo termine (per controindicazioni e avvertenze speciali e precauzioni d'impiego vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsias

reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco, all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Non esiste un tipico quadro clinico risultante da un sovradosaggio di diclofenac. Il sovradosaggio può causare sintomi quali vomito, emorragia gastrointestinale, diarrea, capogiri, tinnito o convulsioni. Nel caso di avvelenamento significativo sono possibili insufficienza renale acuta e danni epatici. Misure terapeutiche Il trattamento dell'avvelenamento acuto da antinfiammatori non steroidei, incluso diclofenac, consiste essenzialmente in misure di supporto e trattamento sintomatico. In caso di complicazioni come ipotensione, insufficienza renale, convulsioni, disturbi gastrointestinali e depressione respiratoria dovrebbero essere adottate misure di supporto e trattamento sintomatico. Terapie specifiche, come diuresi forzata, dialisi o emoperfusione, non sono probabilmente di aiuto nell’eliminare gli antinfiammatori non steroidei, incluso diclofenac, a causa del loro elevato legame alle proteine plasmatiche e del loro notevole metabolismo. Dopo l'ingestione di un sovradosaggio potenzialmente tossico si può considerare l’utilizzo di carbone attivo, mentre dopo l'ingestione di un sovradosaggio potenzialmente pericoloso per la vita si può considerare uno svuotamento gastrico (p. es. vomito, lavanda gastrica).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatorio ed antireumatico non steroideo; derivati dell’acido acetico e sostanze correlate. Codice ATC: M01AB05. Meccanismo d’azione DICLOFENAC DOC Generici contiene diclofenac sodico, molecola non steroidea con spiccate proprietà antireumatiche, antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche. L’inibizione della biosintesi delle prostaglandine, dimostrata sperimentalmente, viene considerata fondamentale per il suo meccanismo d’azione. Le prostaglandine giocano un ruolo importante nello scatenare infiammazione, dolore e febbre. Effetti farmacodinamici Nelle malattie reumatiche, le proprietà antinfiammatorie ed analgesiche del diclofenac fanno sì che la risposta clinica sia caratterizzata da un pronunciato miglioramento dei segni e dei sintomi, come il dolore a riposo, il dolore al movimento, la rigidità mattutina, il gonfiore delle articolazioni così come da un miglioramento della funzione.

In condizioni infiammatorie post-traumatiche e post-operatorie, diclofenac risolve rapidamente sia il dolore spontaneo sia il dolore al movimento, riduce il gonfiore infiammatorio e l’edema da ferita. Le compresse di diclofenac a rilascio prolungato da 75 e 100 mg sono particolarmente utili per i pazienti in cui un dosaggio giornaliero di 75 o 100 mg è appropriato in base al quadro clinico. La possibilità di prescrivere il farmaco in una singola dose giornaliera semplifica notevolmente il trattamento a lungo termine e aiuta ad evitare la possibilità di errori nel dosaggio. Le compresse a rilascio prolungato da 75 mg permettono anche di frazionare in due somministrazioni la dose massima giornaliera di 150 mg.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La quantità di diclofenac immodificato e di metaboliti idrossilati presenti nelle urine dimostrano che la quantità di diclofenac rilasciata e assorbita con una compressa di diclofenac a rilascio prolungato è la stessa di quella di una compressa gastroresistente. Tuttavia la biodisponibilità sistemica di diclofenac rilasciato da una compressa di diclofenac a rilascio prolungato è in media pari a circa l’82% di quella raggiunta con la stessa dose di diclofenac somministrato con una compressa gastroresistente (a causa probabilmente di un metabolismo di primo passaggio che dipende dalla velocità di rilascio). Come conseguenza del rilascio più lento di principio attivo dalle compresse di diclofenac a rilascio prolungato, le concentrazioni di picco raggiunte sono più basse di quelle osservate dopo somministrazione di compresse gastroresistenti. Le concentrazioni di picco medie di 0,5 o 0,4 µg/ml (1,6 o 1,25 µmol/l) vengono raggiunte in media 4 ore dopo l’assunzione di una compressa a rilascio prolungato da 100 o 75 mg. Il cibo non ha alcuna influenza clinicamente rilevante sull’assorbimento e sulla disponibilità sistemica delle compresse di diclofenac a rilascio prolungato. D’altra parte, si possono osservare concentrazioni plasmatiche medie di 13 ng/ml (40 nmol/l) dopo 24 (16) ore dalla somministrazione di una compressa di diclofenac a rilascio prolungato rispettivamente da 100 (75) mg. La quantità assorbita è proporzionale alla dose somministrata. Poiché circa metà del diclofenac è metabolizzato nel fegato a causa dell’effetto di primo passaggio, l’area sotto la curva (AUC) in seguito a somministrazione orale o rettale è circa la metà di quella che si ottiene dopo la somministrazione di una dose equivalente per via parenterale. Il profilo farmacocinetico rimane immodificato anche dopo somministrazioni ripetute. Non vi sono fenomeni di accumulo se si osservano gli intervalli raccomandati tra una dose e l’altra. In corso di trattamento con le compresse a rilascio prolungato da 100 mg somministrate una volta al giorno o con le compresse a rilascio prolungato da 75 mg somministrate due volte al giorno, le concentrazioni di valle sono circa 22 ng/ml o 25 ng/ml (70 nmol/l o 80 nmol/l). Distribuzion

Legame proteico: il 99,7% di diclofenac è legato alle proteine plasmatiche, principalmente all’albumina (99,4%). Il volume apparente di distribuzione calcolato è di 0,12-0,17 l/kg. Il diclofenac penetra nel fluido sinoviale, dove le concentrazioni massime si misurano 2-4 ore dopo il raggiungimento del picco plasmatico. L’emivita apparente per l'eliminazione dai fluidi sinoviali è di 3-6 ore. 2 ore dopo il raggiungimento dei valori plasmatici di picco, le concentrazioni del principio attivo sono già più alte nel fluido sinoviale che nel plasma, e tali rimangono fino a 12 ore. Biotrasformazione La biotrasformazione del diclofenac avviene in parte per glucuronidazione della molecola come tale, ma principalmente per singola o multipla idrossilazione e metossilazione, dando luogo a diversi metaboliti fenolici (diclofenac-3’-idrossi-,4’-idrossi-,5-idrossi-,4’-5diidrossi-, e 3’-idrossi-4’-metossi-diclofenac). Questi ultimi sono in gran parte convertiti a coniugati glucuronici. Due di questi metaboliti fenolici sono biologicamente attivi, ma in misura molto inferiore rispetto al diclofenac. Eliminazione La clearance totale sistemica del diclofenac dal plasma è di 263 ± 56 ml/min (valore medio ± deviazione standard). L’emivita plasmatica terminale è di 1-2 ore. Quattro dei metaboliti, inclusi i due attivi, hanno un’emivita plasmatica breve, pari a 1-3 ore. Un metabolita, il 3’- idrossi4’-metossi-diclofenac, ha un’emivita plasmatica molto più lunga; tuttavia, questo metabolita è virtualmente inattivo. Circa il 60% della dose somministrata viene escreta con le urine sotto forma di coniugato glucuronico della molecola intatta e come metaboliti, la maggior parte dei quali viene anche convertita a coniugati glucuronici; meno dell'1% viene escreto come sostanza immodificata. La parte rimanente della dose somministrata viene escreta sotto forma di metaboliti con la bile e nelle feci. Caratteristiche nei pazienti Non sono state osservate differenze rilevanti nell'assorbimento, metabolismo ed escrezione del farmaco età-dipendenti. Nei pazienti con insufficienza renale, se viene osservato il normale schema posologico, non si verifica accumulo del principio attivo immodificato dopo somministrazione di una singola dose. Con valori di clearance della creatinina <10 ml/minuto, i livelli plasmatici teorici allo steady-state dei metaboliti idrossilati sono circa 4 volte più alti rispetto ai soggetti normali. Comunque, i metaboliti sono eliminati in fase finale attraverso la bile. In caso di insufficienza epatica (epatiti croniche, cirrosi non scompensate), la cinetica ed il metabolismo del diclofenac sono gli stessi dei pazienti senza malattia epatica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Diclofenac I dati preclinici degli studi di tossicità acuta e a dose ripetuta, nonché quelli ricavati da studi di genotossicità, mutagenesi e carcinogenesi con diclofenac non hanno mostrato alcun rischio specifico per l’uomo alle usuali dosi terapeutiche.

Inibitori della sintesi delle prostaglandine Non vi sono ulteriori informazioni su dati preclinici oltre a quelle già riportate in altre parti di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (vedere paragrafo 4.6).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

DICLOFENAC DOC Generici 75 mg compresse a rilascio prolungato: destrati, cellulosa microcristallina, idrossietilcellulosa, magnesio stearato, ipromellosa, polietilenglicole 3350, titanio diossido (E171), ferro ossido rosso (E172), cera carnauba. DICLOFENAC DOC Generici 100 mg compresse a rilascio prolungato: destrati, cellulosa microcristallina, idrossietilcellulosa, magnesio stearato, ipromellosa, polietilenglicole 3350, titanio diossido (E171), ferro ossido rosso (E172), ferro ossido giallo (E172), cera carnauba.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25 °C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC. Confezioni: 75 mg compresse a rilascio prolungato: astuccio da 30 compresse. 100 mg compresse a rilascio prolungato: astuccio da 21 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. - Via Turati 40 - 20121 Milano - Italia.

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DICLOFENAC DOC Generici 75 mg compresse a rilascio prolungato AIC n. 033727013. DICLOFENAC DOC Generici 100 mg compresse a rilascio prolungato AIC n. 033727025.

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Dicembre 1999. Data del rinnovo più recente: Dicembre 2009.

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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