FLUOXETINA ALMUS

Questo medicinale è utilizzato per le seguenti condizioni: Adulti: - trattamento degli episodi di depressione maggiore; - trattamento del disturbo ossessivo compulsivo, un disturbo comportamentale caratterizzato da pensieri ossessivi e ripetitivi; - trattamento di un disturbo alimentare chiamato bulimia nervosa, insieme alla psicoterapia, per ridurre i comportamenti tipici di questa malattia (abbuffate e condotte di eliminazione). Bambini e adolescenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni: - trattamento del disturbo depressivo maggiore di grado moderato o grave, se la depressione non…

Usato per: disturbo ossessivo compulsivodepressione

Principio attivo: FLUOXETINA · ATC N06AB03 · ALMUS S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: FLUOXETINA
Forma farmaceutica: Capsula rigida
Dosaggio: 20 mg CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALMUS S.R.L.
Codice ATC: N06AB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUOXETINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· FLUOXETINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FLUOXETINA GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FLUOXETINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· FLUOXETINA EG - EG S.P.A.
· FLUOXETINA EG STADA - EG S.P.A.
· FLUOXETINA SANDOZ GMBH - SANDOZ GMBH
· FLUOXETINA RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· FLUOXEREN - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· PROZAC - ELI LILLY ITALIA S.P.A.
· FLUOXETINA FIDIA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· XEREDIEN - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è FLUOXETINA ALMUS e a cosa serve FLUOXETINA ALMUS contiene il principio attivo fluoxetina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Questo medicinale è utilizzato per le seguenti condizioni:

Adulti:

- trattamento degli episodi di depressione maggiore;
- trattamento del disturbo ossessivo compulsivo, un disturbo comportamentale caratterizzato da pensieri
ossessivi e ripetitivi;
- trattamento di un disturbo alimentare chiamato bulimia nervosa, insieme alla psicoterapia, per ridurre i

comportamenti tipici di questa malattia (abbuffate e condotte di eliminazione).

Bambini e adolescenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni: - trattamento del disturbo depressivo maggiore di grado moderato o grave, se la depressione non risponde alla psicoterapia dopo 4-6 sedute. L’uso di questo medicinale deve essere sempre associato alla psicoterapia.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda FLUOXETINA ALMUS - se è allergico alla fluoxetina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6);
- se sta assumendo o ha assunto negli ultimi 14 giorni altri medicinali usati per trattare la depressione,
noti come inibitori della monoamino ossidasi (IMAO), ad esempio iproniazide;
- se sta assumendo metoprololo per disturbi cardiaci quali l’insufficienza cardiaca (una condizione in

cui il cuore non funziona come dovrebbe).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLUOXETINA ALMUS se si trova in una di queste
condizioni:
- se presenta una reazione cutanea o altre manifestazioni di natura allergica. In questo caso smetta subito
di prendere il medicinale e contatti immediatamente il suo medico;
- se soffre o ha sofferto di convulsioni. Se ha una crisi convulsiva o va incontro ad un aumento nella
frequenza delle convulsioni, contatti immediatamente il medico; può essere necessario interrompere
l'assunzione di questo medicinale;
- se soffre o ha sofferto in passato di disturbi dell’umore e del comportamento (mania/ipomania). Se ha

un episodio di mania, contatti immediatamente il medico perché può essere necessario interrompere
l'assunzione di questo medicinale;
- se soffre di problemi al fegato, il medico può decidere di aggiustare il dosaggio;
- se soffre di problemi al cuore;
- se ha una bassa frequenza cardiaca a riposo e/o se lei è consapevole che può avere una carenza di sali
come conseguenza di una diarrea grave e prolungata e di vomito (sensazione di malessere) o a seguito

dell’impiego di diuretici (compresse per urinare);
- se soffre di diabete, il medico può decidere di aggiustare il dosaggio di insulina o di un altro
trattamento antidiabetico;
- se sviluppa necessità di muoversi in continuazione (acatisia), questo disturbo potrebbe manifestarsi
durante le prime settimane di trattamento. Potrebbe essere indicato un adattamento del dosaggio;

- se nota la comparsa di lesioni della pelle sanguinanti, lividi (ecchimosi) e macchie rosse puntiformi
(porpora) o se è in corso una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
- se sta prendendo altri medicinali che migliorano la fluidità del sangue (vedere paragrafo “Altri
medicinali e FLUOXETINA ALMUS”);
- se si deve sottoporre o è già in cura con una terapia elettroconvulsiva (ECT);
-
se ha un’aumentata pressione all’interno dell’occhio o è a rischio di glaucoma ad angolo stretto.

Medicinali quali FLUOXETINA ALMUS (i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI)) possono causare sintomi di disfunzione sessuale (vedere paragrafo 4). In alcuni casi, si è osservata la persistenza di questi sintomi dopo l’interruzione del trattamento. Se sta assumendo tamoxifene, un medicinale utilizzato per il trattamento dei tumori, eviti di prendere FLUOXETINA ALMUS.

Interrompa immediatamente il trattamento con questo medicinale ed informi il medico se manifesta febbre,

rigidità muscolare o tremore, modificazioni del suo stato mentale come stato confusionale, irritabilità ed agitazione estrema. Questi possono essere i sintomi di una malattia chiamata sindrome serotoninergica, che sebbene si manifesti raramente, può dare luogo a condizioni potenzialmente pericolose per la vita. Questi sintomi possono manifestarsi anche se durante il trattamento con fluoxetina, lei assume medicinali chiamati IMAO (vedere paragrafo “Non prenda FLUOXETINA ALMUS”).

Il trattamento con fluoxetina deve essere iniziato solo 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con un inibitore irreversibile non selettivo della monoamino ossidasi detto IMAO irreversibile (come ad esempio iproniazide). Non inizi la terapia con un IMAO per almeno 5 settimane dopo la sospensione del trattamento con FLUOXETINA ALMUS.

Pensieri di suicidio e peggioramento della sua depressione o del suo disturbo d’ansia Nel corso delle prime settimane o in quelle immediatamente successive all’inizio del trattamento, soprattutto se soffre di altri problemi della mente (patologie psichiatriche), può avere pensieri autolesivi e pensare di farsi del male o di suicidarsi. Per tale motivo, il medico deve tenerla sotto stretto controllo, specialmente

all’inizio del trattamento o quando la dose viene aumentata, se in passato ha già manifestato questi disturbi e se è giovane (età inferiore a 25 anni). Informi immediatamente il medico se avverte questi disturbi o se qualcuno che si prende cura di lei nota cambiamenti nel suo comportamento.

Può essere d’aiuto informare un parente o un amico intimo che lei soffre di depressione o di un disturbo d’ansia e chiedere loro di leggere questo foglio illustrativo. Può chiedere loro di dirle se pensano che la sua depressione o la sua ansia stiano peggiorando o se sono preoccupati per qualche cambiamento nel suo comportamento.

Bambini e adolescenti FLUOXETINA ALMUS NON deve essere usato nel trattamento di bambini di età inferiore a 8 anni. Questo medicinale deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni solo per il trattamento degli episodi di depressione maggiore di grado moderato o grave (in associazione con la psicoterapia) e non deve essere usato per trattare altre situazioni. Si deve prestare molta attenzione all’uso di questo medicinale nei pazienti di età inferiore a 18 anni, perché

possono presentare un aumento del rischio di disturbi emotivi come il tentativo di suicidio, pensieri suicidari ed atteggiamento ostile (soprattutto comportamento aggressivo, oppositivo e ira); informi il medico se nota uno qualsiasi di questi sintomi. Inoltre, in questo gruppo di età sono disponibili solo informazioni limitate per quanto concerne la sicurezza nel lungo termine sulla crescita, sulla pubertà, sullo sviluppo mentale, emotivo e comportamentale.

Altri medicinali e FLUOXETINA ALMUS Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo medicinale può influenzare il meccanismo di azione di altri medicinali.

Non prenda FLUOXETINA ALMUS insieme ai seguenti medicinali:
- medicinali usati per il trattamento della depressione come gli inibitori della monoamino ossidasi
irreversibili non selettivi – IMAO irreversibili (per esempio iproniazide) poiché possono verificarsi
reazioni gravi e talvolta letali (sindrome serotoninergica, vedere paragrafi “Non prenda FLUOXETINA
ALMUS” e “Avvertenze e precauzioni”);
-
FLUOXETINA ALMUS”).

FLUOXETINA ALMUS non è raccomandato insieme ai seguenti medicinali: metoprololo, un medicinale per il trattamento di problemi al cuore (vedere paragrafo “Non prenda

- tamoxifene , un medicinale per il trattamento di alcuni tumori (vedere paragrafo “Avvertenze e
precauzioni”);
- medicinali usati per il trattamento della depressione come gli inibitori della monoamino ossidasi –
IMAO di Tipo A (quali linezolid e metiltioninio cloruro (blu di metilene)) poiché possono verificarsi
reazioni gravi e talvolta letali (sindrome serotoninergica, vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
- mequitazina, un medicinale per le allergie.

Prenda questo medicinale con cautela ed informi il medico se sta assumendo:
- medicinali usati per la cura dell'epilessia come fenitoina, carbamazepina, oxacarbamazepina;
- IMAO di Tipo B (quali la selegilina). Questi medicinali possono essere usati con FLUOXETINA

ALMUS purché il medico la mantenga sotto stretto controllo, poiché possono verificarsi reazioni gravi e
talvolta letali (sindrome serotoninergica, vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
- medicinali usati per trattare disturbi della mente e per trattare la depressione come derivati
fenotiazinici, pimozide, aloperidolo, antidepressivi triciclici, SSRI, butirrofenone, bupropione,
atomoxetina, risperidone , medicinali contenenti litio);
- medicinali usati per il mal di testa cronico (triptani);

- tramadolo, un medicinale usato per il trattamento del dolore;
- prodotti erboristici contenenti l’Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum);
- medicinali usati per problemi al cuore come antiaritmici di classe IA e III;
- alcuni antibatterici, medicinali utilizzati per il trattamento delle infezioni causate da batteri (ad es.
sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina);

- medicinali per la malaria come alofantrina, meflochina, clorochina;
- alcuni antistaminici, medicinali per le allergie (astemizolo, mizolastina, ciproeptadina);
- medicinali antiinfiammatori non steroidei (ad esempio aspirina e altri FANS);
- warfarin o altri medicinali usati per fluidificare il sangue;

- diuretici, medicinali che aumentano la produzione di urina;
- desmopressina, medicinale utilizzato per il diabete;
- medicinali usati per problemi al cuore come flecainide, nebivololo, propafenone .

FLUOXETINA ALMUS con cibi, bevande e alcol Non beva alcol durante il trattamento con questo medicinale. Può assumere questo medicinale indipendentemente dai pasti. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non prenda questo medicinale se è in corso una gravidanza, se non in caso di assoluta necessità, perché può causare gravi problemi al suo bambino. Quando assunti durante la gravidanza, in particolare negli ultimi 3 mesi di gravidanza, medicinali come FLUOXETINA ALMUS possono aumentare il rischio di una grave condizione nei bambini, chiamata ipertensione polmonare persistente del neonato (IPPN), che fa respirare il bambino più velocemente e lo fa

apparire bluastro. Se ciò accade al suo bimbo, deve contattare immediatamente l’ostetrica e/o il medico. Se ha assunto questo medicinale durante le ultime fasi della gravidanza, il suo bambino può manifestare irritabilità, tremore, alterazione del tono muscolare (ipotonia), pianto continuo, difficoltà a dormire o a succhiare. Se assume FLUOXETINA ALMUS in prossimità del termine della gravidanza può esserci un rischio

aumentato di abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto, specialmente se soffre di disordini emorragici (facilità al sanguinamento). Informi il medico curante o l’ostetrica/o del fatto che sta assumendo FLUOXETINA ALMUS, in modo che possano consigliarle cosa fare.

Allattamento

FLUOXETINA ALMUS è escreta nel latte materno e questo può causare problemi al bambino. Se il trattamento con FLUOXETINA ALMUS è ritenuto necessario, deve essere presa in considerazione la sospensione dell’allattamento al seno; comunque, se l’allattamento al seno viene continuato, deve essere prescritta la più bassa dose efficace di fluoxetina.

Fertilità Questo medicinale può influire sulla qualità dello sperma. L’effetto scompare con l’interruzione del trattamento (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale può alterare la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari perché può ridurre la capacità di giudizio e la reattività in situazioni di pericolo. Pertanto, faccia attenzione prima di mettersi alla guida o di utilizzare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Deglutisca le capsule con un bicchiere d’acqua. Non mastichi le capsule. Il medico regolerà la dose in base

alle sue esigenze. Non modifichi la dose senza aver consultato il medico (vedere paragrafo “Se interrompe il trattamento con FLUOXETINA ALMUS”).

Trattamento di episodi di depressione maggiore La dose raccomandata, per adulti e anziani, è di 20 mg al giorno.

Se necessario il medico rivedrà e aggiusterà il dosaggio entro 3-4 settimane dall’inizio della terapia. La dose può essere aumentata fino ad un massimo di 60 mg al giorno. Variazioni del dosaggio devono essere effettuate con attenzione, per assicurarsi che lei assuma la più bassa dose efficace. Potrebbe non sentirsi bene subito all’inizio del trattamento per la depressione. Solitamente questo è dovuto al

fatto che un miglioramento dei sintomi depressivi potrebbe non verificarsi fino a dopo le prime settimane. I pazienti con depressione devono essere trattati per almeno 6 mesi. Trattamento del disturbo oss essivo compulsivo La dose raccomandata, per adulti e anziani, è di 20 mg al giorno. Se necessario, il medico rivaluterà il dosaggio se dopo 2 settimane non si notano miglioramenti. Il dosaggio può essere gradualmente aumentato fino ad un massimo di 60 mg al giorno. Variazioni del dosaggio devono essere effettuate con attenzione, per assicurarsi che lei assuma la più bassa dose efficace. Se entro 10 settimane non si osserva alcun miglioramento, il suo medico riconsidererà il suo trattamento.

Trattamento de lla bulimia nervosa La dose raccomandata, per adulti e anziani, è di 60 mg al giorno.

Anziani Se lei è una persona anziana, il medico porrà più cautela nell’aumentare la dose e la dose giornaliera non deve generalmente superare i 40 mg. La dose massima è 60 mg al giorno.

Insufficienza epatica

Se lei ha un problema al fegato o se assume altri medicinali che possono interagire con FLUOXETINA ALMUS, il suo medico potrebbe decidere di prescriverle una dose più bassa o l’assunzione a giorni alterni.

Uso nei bambini e negli adolescenti Nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni il trattamento deve essere iniziato e

supervisionato da uno specialista. La dose iniziale è 10 mg al giorno. Dopo 1-2 settimane, il medico può rivalutare la dose ed aumentarla fino a 20 mg al giorno. La dose deve essere aumentata con cautela per essere sicuri che lei riceva la più bassa dose efficace. I bambini con basso peso corporeo possono aver bisogno di dosi più basse. Il medico deve valutare la necessità di continuare il trattamento oltre i 6 mesi. Se non si notano miglioramenti, il trattamento deve essere rivalutato. Per dosi non possibili con questo dosaggio, sono disponibili altre forme farmaceutiche e altri dosaggi che il medico potrà consigliare.

Se prende più FLUOXETINA ALMUS di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di FLUOXETINA ALMUS, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

I sintomi del sovradosaggio sono nausea, vomito, convulsioni, problemi al cuore (disfunzione cardiovascolare variabile dall’aritmia asintomatica all’arresto cardiaco), problemi respiratori (disfunzione

polmonare) e disturbi della mente variabili dall’agitazione al coma. Molto raramente si sono verificati casi di morte.

Se dimentica di prendere FLUOXETINA ALMUS

Se dimentica di prendere una dose, prenda la dose successiva alla solita ora del giorno seguente. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con FLUOXETINA ALMUS Non interrompa il trattamento con FLUOXETINA ALMUS improvvisamente o senza prima averlo concordato con il medico.

Alla sospensione del trattamento con questo medicinale possono manifestarsi i seguenti sintomi da sospensione : capogiro, disturbi della sensibilità come sensazione di formicolio alle braccia e alle gambe (parestesie), disturbi del sonno come incapacità a prendere sonno (insonnia) e sogni che sembrano reali (sogni vividi), insolita stanchezza o debolezza (astenia), agitazione o ansia, nausea e vomito, mal di testa (cefalea), tremore.

Questi sintomi si manifestano entro i primi giorni dall’interruzione del trattamento e generalmente si risolvono entro 2 settimane, anche se in alcuni soggetti possono essere prolungati (2-3 mesi o più). L’interruzione brusca deve essere evitata. Quando smette di prendere FLUOXETINA ALMUS, il medico

l’aiuterà a ridurre la dose gradatamente nell’arco di 1 o 2 settimane, ciò dovrebbe aiutare a ridurre la probabilità di comparsa di effetti da sospensione. Se dovesse osservare la comparsa di questi sintomi al momento dell’interruzione del trattamento, contatti il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati più comunemente riportati nei pazienti trattati con fluoxetina sono stati mal di testa, nausea, insonnia, affaticamento e diarrea. Tali effetti possono diminuire di intensità e frequenza durante il trattamento e generalmente non portano ad una interruzione della terapia.

Se durante il trattamento pensa di farsi del male o ha pensieri di suicidio, si rivolga imme diatamente al medico o si rechi immediatamente in ospedale .

Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10) - mal di testa (cefalea)

- insonnia
- diarrea, nausea
- affaticamento

Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)
-
-
-
-
mancanza si appetito, perdita di peso
irrequietezza, ansia, nervosismo, disturbi della concentrazione, sentirsi teso
problemi del sonno, sogni anormali, stanchezza o sonnolenza
tremori
- capogiro
- ridotto desiderio sessuale e disturbi sessuali nell’uomo (disturbi di erezione, mancata eiaculazione)
- alterazione del gusto
- problemi della vista (visione offuscata)
- problemi al cuore (palpitazioni)
- rossore

- sbadiglio
- problemi di digestione (dispepsia), vomito
- secchezza della bocca
- reazioni allergiche e anafilattiche come orticaria, eruzione cutanea, prurito
- sudorazione

- problemi a urinare
- dolori alle articolazioni (artralgia)
- stato di agitazionebrividi
- perdita di sangue a livello della vagina (emorragie ginecologiche)

Non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)
- sensazione di distacco da se stessi (depersonalizzazione)
- alterazioni dell’umore (umore elevato, euforia), pensieri anormali
- disturbi sessuali (ad esempio orgasmo anormale)
- digrignamento dei denti (bruxismo)

- comportamento e pensieri suicidari
- problemi di movimento (iperattività psicomotoria, discinesia, mioclono, disturbo dell’equilibrio,
atassia)
- problemi di memoria

- problemi della vista (midriasi)
- percezione di suoni nell’orecchio (tinnito)
- riduzione della pressione del sangue (ipotensione)
- problemi di respirazione
- aumentata tendenza a sviluppare lividi
- sanguinamento dal naso o a livello di stomaco ed intestino
- problemi a deglutire (disfagia)
- perdita eccessiva di capelli (alopecia)
- sudorazione fredda
- contrazione dei muscoli
- problemi ad urinare (disuria)

- malessere, sensazione di anormalità, sensazione di caldo o di freddo

Rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000)
- riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia)
- diminuzione dei globuli bianchi (neutropenia, leucopenia)
- reazione anafilattica, malattia da siero, angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della

lingua o della gola dovuto ad accumulo di liquidi e problemi a respirare)
- problemi causati da inappropriata produzione dell’ormone antidiuretico (ADH) che regola la
produzione dell’urina (SIADH)
- riduzione dei livelli di sodio nel sangue
- reazioni maniacali (ipomania, mania)

- allucinazioni
- agitazione
- attacchi di panico
- stato confusionale
- alterazioni del linguaggio (disfemia)
-
-
-
-
aggressione
problemi ai polmoni, infiammazione della faringe (faringite)
dolore all’esofago
problemi al cuore (aritmia ventricolare incluse la torsione di punta e prolungamento del QT all’ECG)
- infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite), vasodilatazione
- sindrome serotoninergica, che si manifesta con sintomi quali: febbre, rigidità muscolare o tremore,
modificazioni del suo stato mentale come stato confusionale, irritabilità ed agitazione estrema
- alterazioni del movimento della lingua e della boccainfiammazione del fegato (epatite idiosincratica)
- reazioni cutanee causate da esposizione al sole (reazione di fotosensibilità), reazioni gravi della pelle
come eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell, porpora

- convulsioni
- inquietudine ed incapacità a stare seduto o in piedi immobiledolore ai muscoli (mialgia)
- problemi ad urinare (ritenzione urinaria, disturbo della minzione)
- erezione prolungata e dolorosa (priapismo)

- aumento dei livelli di prolattina nelle donne (iperprolattinemia)
- secrezione improvvisa di latte dal seno (galattorrea)
- perdite di sangue, sanguinamenti a carico del tratto gastrointestinale ed altri sanguinamenti a livello
cutaneo o delle mucose
- alterazioni della funzionalità del fegato (transaminasi aumentate, gamma glutamiltransferasi
aumentata)

- comparsa improvvisa di lividi (ecchimosi)

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- aumento della pressione del sangue (ipertensione)
- problemi al cuore (angina pectoris, aritmie, blocco atrioventricolare di 1° grado)

- riduzione dei livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia)
- abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto (emorragia postpartum), vedere paragrafo 2
“Gravidanza, allattamento e fertilità”, per ulteriori informazioni.

E’ stato osservato un aumentato rischio di fratture ossee in pazienti che assumono questa tipologia di medicinali.

Bambini e negli adolescenti (8-18 anni) In aggiunta ai possibili effetti indesiderati sopra elencati, FLUOXETINA ALMUS può rallentare la crescita e forse ritardare la maturazione sessuale. Sono stati riportati comportamenti correlati al suicidio (tentativo di suicidio e pensieri suicidari), atteggiamento ostile, mania, sanguinamenti dal naso ed alterazione dei livelli dell’ enzima fosfatasi alcalina.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene FLUOXETINA ALMUS

-
Il principio attivo è fluoxetina cloridrato. Ogni capsula contiene 22,36 mg di fluoxetina cloridrato pari
a 20 mg di fluoxetina.
- Gli altri componenti sono: amido di mais, dimeticone, gelatina, titanio biossido (E-171), ossido di ferro
giallo (E-172), patent blu V (E-131).

Descrizione dell’aspetto di FLUOXETINA ALMUS e contenuto della confezione Astuccio da 12 o 28 capsule rigide da 20 mg.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Almus S.r.l. - Via Cesarea, 11/10 - 16121 Genova

E-mail: [email protected]

Produttore Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A.- Via Grignano, 43 - 24041 Brembate (BG)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su FLUOXETINA ALMUS

Come si usa FLUOXETINA ALMUS?

FLUOXETINA ALMUS si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FLUOXETINA ALMUS è disponibile senza ricetta?

No, FLUOXETINA ALMUS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FLUOXETINA ALMUS?

Il principio attivo di FLUOXETINA ALMUS è FLUOXETINA.

Quali sono gli equivalenti di FLUOXETINA ALMUS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLUOXETINA ACCORD, FLUOXETINA MYLAN GENERICS, FLUOXETINA GENERICS, FLUOXETINA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FLUOXETINA ALMUS?

FLUOXETINA ALMUS è prodotto da ALMUS S.R.L..

Da quando FLUOXETINA ALMUS è autorizzato in Italia?

FLUOXETINA ALMUS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-10-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FLUOXETINA ALMUS 20 mg capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene: Principio attivo: Fluoxetina cloridrato 22,36 mg, pari a 20,00 mg di Fluoxetina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Episodi di depressione maggiore. Disturbo ossessivo compulsivo. Bulimia nervosa: Fluoxetina Almus è indicato in associazione alla psicoterapia per la riduzione delle abbuffate e delle condotte di eliminazione. Bambini e adolescenti di 8 anni di età ed oltre: Episodio di depressione maggiore di grado da moderato a grave, se la depressione non risponde alla psicoterapia dopo 4-6 sedute. La terapia con antidepressivo deve essere proposta ad un bambino o ad una persona giovane con depressione da moderata a grave solo in associazione con una contemporanea psicoterapia. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Episodi di depressione maggiore Adulti ed anziani: La dose raccomandata è 20 mg al giorno. Se necessario il dosaggio deve essere rivisto e corretto entro 3-4 settimane dall'inizio della terapia e quindi come ritenuto clinicamente appropriato. Sebbene ai dosaggi più alti vi possa essere un potenziale aumento di effetti indesiderati, in alcuni pazienti, con insufficiente risposta terapeutica ai 20 mg, la dose può essere gradualmente aumentata fino ad un massimo di 60 mg (vedere sezione 5.1). Variazioni del dosaggio devono essere effettuate con attenzione su ogni singolo individuo, per mantenere il paziente alla più bassa dose efficace. I pazienti con depressione devono essere trattati per un periodo sufficiente, di almeno 6 mesi, per essere sicuri che siano privi di sintomatologia. Disturbo ossessivo compulsivo Adulti ed anziani: La dose raccomandata è 20 mg al giorno. Sebbene ai dosaggi più alti vi possa essere un potenziale aumento di effetti indesiderati in alcuni pazienti, se dopo due settimane c'è un'insufficiente risposta terapeutica ai 20 mg, la dose può essere gradualmente aumentata fino ad un massimo di 60 mg. Se entro 10 settimane non si osserva alcun miglioramento, il trattamento con fluoxetina deve essere ripreso in esame. Se è stata ottenuta una buona risposta terapeutica, il trattamento può essere continuato ad un dosaggio adattato su base individuale. Anche se non ci sono studi sistematici che consentano d

2 stabilire per quanto tempo continuare il trattamento con fluoxetina, il Disturbo Ossessivo Compulsivo è una condizione cronica ed è ragionevole considerare un prolungamento della terapia oltre le 10 settimane nei pazienti che rispondono al trattamento. Variazioni del dosaggio devono essere effettuate con attenzione su ogni singolo individuo, per mantenere il paziente alla più bassa dose efficace. La necessità di un trattamento deve essere rivalutata periodicamente. Nei pazienti che hanno risposto bene alla farmacoterapia alcuni clinici ritengono utile una contemporanea psicoterapia comportamentale. Nel Disturbo Ossessivo Compulsivo non è stata dimostrata una efficacia nel lungo termine (oltre le 24 settimane). Bulimia nervosa Adulti ed anziani: Si raccomanda una dose di 60 mg al giorno. Nella bulimia nervosa non è stata dimostrata una efficacia nel lungo termine (oltre i 3 mesi). Adulti In tutte le indicazioni: La dose raccomandata può essere aumentata o diminuita. Non sono state sistematicamente valutate dosi superiori a 80 mg al giorno. Bambini e adolescenti di 8 anni di età ed oltre (Episodio di depressione maggiore di grado da moderato a grave) Il trattamento deve essere iniziato e controllato sotto la supervisione dello specialista. La dose iniziale è 10 mg al giorno . Per dosi non possibili con questo dosaggio, sono disponibili altre forme farmaceutiche e altri dosaggi. Aggiustamenti della dose devono essere effettuati con attenzione, su base individuale, per mantenere il paziente alla dose minima efficace. Dopo una-due settimane, la dose può essere aumentata a 20 mg al giorno. L'esperienza clinica con dosi giornaliere superiori ai 20 mg è minima. Esistono solo dati limitati sul trattamento oltre le 9 settimane. Bambini di ridotto peso corporeo A causa dei più alti livelli plasmatici che si raggiungono nei bambini di ridotto peso corporeo, l'effetto terapeutico può essere raggiunto con dosaggi più bassi (vedere paragrafo 5.2). Nei pazienti pediatrici che rispondono al trattamento, la necessità di continuare il trattamento dopo 6 mesi deve essere rivalutata. Se entro 9 settimane non è stato raggiunto alcun beneficio clinico, il trattamento deve essere riconsiderato. Anziani: Si raccomanda cautela quando si aumenta la dose e la dose giornaliera non deve generalmente superare i 40 mg. La dose massima raccomandata è 60 mg al giorno. Insufficienza epatica Una dose più bassa o meno frequente (per es. 20 mg a giorni alterni) deve essere presa in considerazione nei pazienti con insufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2), o nei pazienti in cui vi è la possibilità di un'interazione tra Fluoxetina Almus e i medicinali assunti in associazione (vedere paragrafo 4.5). Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento con Fluoxetina Almus. L'interruzione brusca deve essere evitata. Quando si interrompe il trattamento con Fluoxetina Almus la dose deve essere gradualmente ridotta in un periodo di almeno 1-2 settimane allo scopo di ridurre il rischio di comparsa di reazioni da sospensione (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Se a seguito di una riduzione della dose o per una interruzione del trattamento si presentano sintomi intollerabili, si può prendere in considerazione il ripristino della dose prescritta in precedenza. Successivamente, il medico può continuare a ridurre la dose, ma in maniera più graduale. Modo di somministrazione Uso orale. Fluoxetina può essere somministrata in dose singola o frazionata, durante o lontano dai pasti.

Quando la somministrazione viene sospesa, le sostanze farmacologicamente attive persisteranno nell'organismo per settimane. Ciò deve essere tenuto presente quando si inizia o si interrompe il trattamento. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Fluoxetina è controindicata in combinazione con inibitori della monoamino ossidasi non selettivi irreversibili (ad es. iproniazide) (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Fluoxetina è controindicata in combinazione con metoprololo utilizzato per il trattamento dell’insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.5). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Popolazione pediatrica - Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni Comportamenti correlati al suicidio (tentativo di suicidio e pensieri suicidari) ed atteggiamento ostile (soprattutto comportamento aggressivo, oppositivo e ira) sono stati osservati più frequentemente negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Fluoxetina Almus deve essere utilizzato nei bambini e adolescenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni solo per il trattamento degli episodi di depressione maggiore di grado da moderato a grave e non deve essere usato in altre indicazioni. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere attentamente monitorato per la comparsa di sintomi suicidari. Inoltre, nei bambini e negli adolescenti sono disponibili solo dati limitati per quanto concerne gli effetti a lungo termine sulla sicurezza, inclusi gli effetti sulla crescita, sulla maturazione sessuale e sullo sviluppo cognitivo, emotivo e comportamentale (vedere paragrafo 5.3). In uno studio clinico della durata di 19 settimane, nei bambini e negli adolescenti trattati con fluoxetina si è osservato una riduzione dell'altezza ed un aumento di peso (vedere paragrafo 5.1). Non è stato stabilito se c'è un effetto sul raggiungimento dell'altezza normale dell'adulto. Non può essere esclusa la possibilità di un ritardo nella pubertà (vedere paragrafi 5.3 e 4.8). La crescita e lo sviluppo puberale (altezza, peso e stadiazione secondo TANNER) devono pertanto essere monitorate durante e dopo il trattamento con fluoxetina. Se entrambi risultano rallentati, deve essere richiesta una valutazione pediatrica. In studi clinici pediatrici, mania e ipomania sono state riportate frequentemente (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, si raccomanda di effettuare un regolare monitoraggio per la comparsa di mania/ipomania. Fluoxetina deve essere sospesa in qualunque paziente che stia entrando in una fase maniacale. È importante che il medico discuta attentamente i rischi ed i benefici del trattamento con il ragazzo o il giovane e/o i loro genitori. Eruzione cutanea e reazioni allergiche Sono stati riportati eruzione cutanea, eventi anafilattoidi ed eventi sistemici progressivi, talvolta gravi (coinvolgenti la cute, i reni, il fegato o i polmoni). Alla comparsa dell'eruzione cutanea o di altri fenomeni di natura allergica per i quali non può essere identificata una diversa eziologia, la somministrazione di fluoxetina deve essere sospesa. Convulsioni Le convulsioni costituiscono un rischio potenziale con i farmaci antidepressivi. Pertanto, come per altri antidepressivi, fluoxetina deve essere somministrata con cautela nei pazienti con anamnesi di convulsioni. Il trattamento deve essere sospeso in qualunque paziente che manifesti la comparsa di convulsioni o in cui si osservi un aumento nella frequenza delle convulsioni. La somministrazione di fluoxetina deve essere evitata nei pazienti con disturbi convulsivi instabili/epilessia ed i pazienti con epilessia controllata devono essere attentamente monitorati (vedere paragrafo 4.5).

Terapia elettroconvulsiva (ECT) In pazienti trattati con fluoxetina che ricevono un trattamento con ECT, sono stati riportati rari casi di convulsioni prolungate, per cui si raccomanda cautela. Mania Gli antidepressivi devono essere usati con cautela nei pazienti con anamnesi di mania/ipomania. Come con tutti i farmaci antidepressivi, fluoxetina deve essere sospesa in qualunque paziente che stia entrando in una fase maniacale. Funzionalità Epatica/Renale La fluoxetina è ampiamente metabolizzata dal fegato ed eliminata dai reni. Nei pazienti con disfunzione epatica significativa è raccomandata una dose più bassa, per es. un dosaggio a giorni alterni. Quando la fluoxetina è stata somministrata alla dose di 20 mg al giorno per 2 mesi, i pazienti con grave insufficienza renale (GFR < 10 ml/min) che necessitavano della dialisi, non mostrarono alcuna differenza nei livelli plasmatici di fluoxetina o norfluoxetina rispetto ai soggetti di controllo con normale funzionalità renale. Tamoxifene Fluoxetina, un potente inibitore del citocromo CYP2D6, può portare a ridotte concentrazioni plasmatiche di endoxifene, uno dei più importanti metaboliti attivi del tamoxifene. Pertanto, è opportuno che la fluoxetina non venga somministrata, per quanto possibile, durante il trattamento con tamoxifene (vedere paragrafo 4.5) Effetti cardiovascolari Sono stati segnalati casi di prolungamento dell’intervallo QT e di aritmia ventricolare incluse torsioni di punta durante il periodo successivo alla commercializzazione (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 4.9). La fluoxetina deve essere usata con cautela nei pazienti con patologie quali la sindrome congenita del QT lungo, una familiarità per il prolungamento dell’intervallo QT o di altre condizioni cliniche che predispongono alle aritmie (ad es., ipopotassiemia, ipomagnesemia, bradicardia, infarto miocardico acuto o insufficienza cardiaca scompensata) o ad un’aumentata esposizione alla fluoxetina (ad es., insufficienza epatica). Se vengono trattati pazienti con malattia cardiaca stabile, deve essere preso in considerazione un ECG di controllo prima di iniziare il trattamento. Se durante il trattamento con fluoxetina si manifestano segni di aritmia cardiaca,il trattamento deve essere interrotto e deve essere effettuato un ECG. Perdita di peso Nei pazienti che assumono fluoxetina può verificarsi perdita di peso, ma questa è abitualmente proporzionale al peso corporeo di partenza. Diabete Nei pazienti diabetici, il trattamento con un SSRI può alterare il controllo glicemico. Durante terapia con fluoxetina si è verificata ipoglicemia, mentre iperglicemia si è sviluppata dopo sospensione del farmaco. Può essere necessario un aggiustamento del dosaggio dell'insulina e/o dell'ipoglicemizzante orale. Suicidio/Ideazione suicidaria o peggioramento del quadro clinico La depressione si associa con un aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (eventi correlati al suicidio). Questo rischio persiste fino a che non si verifichi una remissione significativa della malattia. Poiché il miglioramento può non verificarsi durante le prime settimane di trattamento o nelle successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. È esperienza clinica generale che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del processo di guarigione. Altre patologie psichiatriche per le quali viene prescritto Fluoxetina Almus possono anche essere associate con un aumentato rischio di eventi correlati al suicidio. Inoltre, queste condizioni possono essere in co-morbidità con il disturbo depressivo maggiore. Le stesse precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con disturbo depressivo maggiore devono pertanto essere attuate durante il trattamento di pazienti affetti da altri disturbi psichiatrici.

Tra i pazienti con una storia di eventi correlati al suicidio, quelli che presentano un significativo grado di ideazione suicidaria prima dell'inizio del trattamento, hanno un maggior rischio di pensieri suicidari e di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una metanalisi degli studi clinici condotti con medicinali antidepressivi in confronto con placebo nella terapia di disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nei pazienti di età inferiore ai 25 anni trattati con antidepressivi rispetto al placebo. Una stretta sorveglianza dei pazienti, e in particolare di quelli ad alto rischio, deve accompagnare la terapia farmacologica specialmente nelle fasi inziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. I pazienti (o chi si prende cura di loro) devono essere avvisati della necessità di monitorare e di riferire immediatamente al medico curante qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l'insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di insoliti cambiamenti comportamentali, qualora questi sintomi si manifestano. Acatisia/irrequietezza psicomotoria L'uso di fluoxetina è stato associato con lo sviluppo di acatisia, caratterizzata da un'irrequietezza soggettivamente spiacevole o penosa e dal bisogno di muoversi spesso accompagnato da un'incapacità a stare seduto o immobile. Questo è più probabile che si verifichi entro le prime settimane di trattamento. Nei pazienti che sviluppano questi sintomi, l'aumento della dose può essere dannoso. Sintomi da sospensione osservati all'interruzione del trattamento con SSRI I sintomi da sospensione sono comuni quando il trattamento viene interrotto, specialmente se l'interruzione avviene in maniera brusca (vedere paragrafo 4.8). In studi clinici, eventi avversi associati con l'interruzione brusca del trattamento si sono verificati in circa il 60% dei pazienti sia nel gruppo che assumeva fluoxetina che in quello trattato con placebo. Il 17% degli eventi avversi verificatisi nel gruppo trattato con fluoxetina ed il 12% di quelli del gruppo placebo sono stati di natura grave. Il rischio di sintomi da sospensione può dipendere da parecchi fattori inclusi la durata e la dose della terapia e la velocità di riduzione della dose. Le reazioni più comunemente riportate sono capogiro, disturbi sensoriali (compresa la parestesia), disturbi del sonno (compreso insonnia e sogni vividi), astenia, agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore e cefalea. Generalmente questi sintomi sono di intensità variabile da lieve a moderata, tuttavia in alcuni pazienti possono essere di intensità grave. Abitualmente questi sintomi si manifestano entro i primi giorni dall'interruzione del trattamento. Generalmente questi sintomi sono auto-limitanti ed abitualmente si risolvono entro 2 settimane, anche se in alcuni soggetti possono essere prolungati (2-3 mesi o più). Si raccomanda pertanto che Fluoxetina Almus venga ridotta gradualmente per un periodo di almeno 1-2 settimane prima dell'interruzione del trattamento, secondo le necessità del paziente (vedere Sintomi da sospensione osservati all'interruzione del trattamento con Fluoxetina Almus, paragrafo 4.2). Emorragia Vi sono stati casi di sanguinamento a livello cutaneo, come ecchimosi e porpora, associati ad SSRI. Durante il trattamento con fluoxetina l'ecchimosi è stata riportata come un evento non frequente. Altre manifestazioni emorragiche (per es. emorragie ginecologiche, sanguinamenti a carico del tratto gastrointestinale ed altri sanguinamenti a livello cutaneo o mucoso) sono stati riportati raramente. Nei pazienti che assumono SSRI si raccomanda cautela, specialmente durante l'uso contemporaneo con anticoagulanti orali, con farmaci noti per influenzare la funzione piastrinica (per es. gli antipsicotici atipici come la clozapina, le fenotiazine, la maggior parte degli antidepressivi triciclici, l'aspirina, gli antiinfiammatori non steroidei -FANS-) o con altri farmaci che possono aumentare il rischio di sanguinamento, così come nei pazienti con una storia di patologie caratterizzate da sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)/inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) possono aumentare il rischio di emorragia postpartum (vedere paragrafi 4.6 e 4.8). Midrias

È stata riportata midriasi in associazione con l’uso di fluoxetina; pertanto, deve essere usata cautela nel prescrivere fluoxetina a pazienti con aumentata pressione intraoculare o a quelli a rischio di glaucoma acuto ad angolo stretto. Sindrome serotoninergica o eventi simili alla sindrome maligna da neurolettici In rare occasioni lo sviluppo di una sindrome serotoninergica o di eventi simili alla sindrome maligna da neurolettici sono stati riportati in associazione al trattamento con fluoxetina, particolarmente quando la fluoxetina viene somministrata in associazione con altri farmaci serotoninergici (fra gli altri L-triptofano) e/o neurolettici (vedere paragrafo 4.5). Poiché queste sindromi possono dare luogo a condizioni potenzialmente pericolose per la vita del paziente, se si verificano tali eventi (caratterizzati da un insieme di sintomi quali ipertermia, rigidità, mioclono, instabilità del sistema nervoso autonomo con possibili fluttuazioni rapide dei segni vitali, modificazioni dello stato mentale che comprendono stato confusionale, irritabilità ed agitazione estrema fino al delirio ed al coma) il trattamento con fluoxetina deve essere sospeso e deve essere iniziato un trattamento sintomatico di supporto. Inibitori della Monoamino Ossidasi non selettivi irreversibili (ad es. iproniazide) Casi di reazioni gravi e talvolta letali sono stati riportati in pazienti che assumevano un antagonista selettivo del reuptake della serotonina (SSRI) in associazione con un inibitore della monoamino ossidasi (IMAO). Tali casi si sono presentati con caratteristiche simili alla sindrome serotoninergica (che può assomigliare o essere diagnosticati come sindrome maligna da neurolettici). La ciproeptadina o il dantrolene possono essere di beneficio ai pazienti che presentano tali reazioni. Sintomi di un'interazione farmacologica con un IMAO comprendono: ipertermia, rigidità, mioclono, instabilità del sistema nervoso autonomo con possibili fluttuazioni rapide dei segni vitali, modificazioni dello stato mentale che comprendono stato confusionale, irritabilità ed agitazione estrema fino al delirio ed al coma. Pertanto, la fluoxetina è controindicata in associazione con un IMAO irreversibile non selettivo (vedere paragrafo 4.3). A causa del prolungamento degli effetti di quest’ultimi per due settimane, il trattamento con fluoxetina deve essere iniziato solo 2 settimane dopo la sospensione del trattamento con un IMAO irreversibile non selettivo. Allo stesso modo, devono trascorrere almeno 5 settimane dopo la sospensione del trattamento con fluoxetina prima dell'inizio della terapia con un IMAO irreversibile non selettivo Disfunzione sessuale Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI) possono causare sintomi di disfunzione sessuale (vedere paragrafo 4.8). Sono stati segnalati casi di disfunzione sessuale a lungo termine con persistenza dei sintomi dopo l’interruzione dell’uso di SSRI/SNRI. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Emivita La lunga emivita di fluoxetina e norfluoxetina (vedere paragrafo 5.2) deve essere tenuta presente quando si considerano le interazioni farmacologiche di tipo farmacodinamico o farmacocinetico (per es. nel cambiare da fluoxetina ad altri antidepressivi). Associazioni controindicate Inibitori della Monoamino Ossidasi non selettivi irreversibili (ad es. iproniazide): Casi di reazioni gravi e talvolta letali sono stati riportati in pazienti che assumevano un antagonista selettivo del reuptake della serotonina (SSRI) in associazione con un inibitore della monoamino ossidasi (IMAO). Tali casi si sono presentati con caratteristiche simili alla sindrome serotoninergica (che può assomigliare o essere diagnosticata come sindrome maligna da neurolettici). La ciproeptadina o il dantrolene possono essere di beneficio ai pazienti che presentano tali reazioni. Sintomi di un'interazione farmacologica con un IMAO comprendono: ipertermia, rigidità, mioclono, instabilità del sistema nervoso autonomo con possibili fluttuazioni rapide dei segni vitali, modificazioni dello stato mentale che comprendono stato confusionale, irritabilità ed agitazione estrema fino al delirio ed al coma. Pertanto, la fluoxetina è controindicata in associazione con un IMAO irreversibile non selettivo (vedere paragrafo 4.3). A causa del prolungamento degli effetti di quest’ultimi per due settimane, il trattament

7 con fluoxetina deve essere iniziato solo 2 settimane dopo la sospensione del trattamento con un IMAO irreversibile non selettivo. Allo stesso modo, devono trascorrere almeno 5 settimane dopo la sospensione del trattamento con fluoxetina prima dell'inizio della terapia con un IMAO irreversibile non selettivo. Metoprololo utilizzato nel trattamento dell’insufficienza cardiaca: Il rischio di reazioni avverse al metoprololo, inclusa eccessiva bradicardia, può essere aumentato a causa di un’inibizione del suo metabolismo da parte di fluoxetina (vedere paragrafo 4.3). Associazioni non raccomandate Tamoxifene: In letteratura è stata riportata un’interazione farmacocinetica tra gli inibitori di CYP2D6 e tamoxifene, dimostrando una riduzione del 65-75 % dei livelli plasmatici di uno dei metaboliti più attivi del tamoxifene, cioè l’endoxifene, In alcuni studi, è stata riportata una ridotta efficacia di tamoxifene durante il concomitante uso di alcuni antidepressivi SSRI. Dal momento che non si può escludere un effetto ridotto del tamoxifene, ogni qual volta è possibile deve essere evitata la somministrazione concomitante di potenti inibitori del citocromo CYP2D6 (inclusa la fluoxetina) (vedere paragrafo 4.4). Alcool: Nei test abituali, la fluoxetina non determina un aumento dei livelli di alcolemia né potenzia gli effetti dell'alcool. Tuttavia, l'associazione del trattamento con SSRI ed alcool non è consigliabile. IMAOTipo A inclusi linezolid e metiltioninio cloruro (blu di metilene): Rischio di sindrome serotoninergica inclusa diarrea, tachicardia, sudorazione, tremore, confusione e coma. Se l’uso concomitante di queste sostanze con fluoxetina non può essere evitato, deve essere effettuato un attento monitoraggio clinico e la terapia con farmaci concomitanti deve essere iniziata alla minima dose raccomandata (vedere paragrafo 4.4). Mequitazina: Il rischio di reazioni avverse a mequitazina (come ad esempio il prolungamento dell’intervallo QT) può essere aumentato a causa di un’inibizione del suo metabolismo da parte di fluoxetina. Associazioni che richiedono cautela Fenitoina: Sono state osservate alterazioni della sua concentrazione ematica quando è stata associata a fluoxetina. In alcuni casi si sono verificate manifestazioni di tossicità. Si raccomanda pertanto di somministrare il farmaco concomitante secondo schemi terapeutici conservativi e di seguire attentamente le condizioni cliniche del paziente. Farmaci serotoninergici (litio, tramadolo, triptani, triptofano, seleginina (IMAO-Tipo B), Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum): Sono state riportate segnalazioni di sindrome serotoninergica lieve quando un SSRI è somministrato con farmaci anch’essi con effetto serotoninergico. Di conseguenza, l’uso contemporaneo con tali farmaci deve essere effettuato con cautela, con un monitoraggio clinico più mirato e frequente (vedere paragrafo 4.4) Prolungamento dell’intervallo QT: Non sono stati effettuati studi di farmacocinetica e farmacodinamica tra fluoxetina ed altri medicinali che causano un prolungamento dell’intervallo QT. Non si può escludere un effetto additivo tra fluoxetina e questi medicinali. Pertanto, la contemporanea somministrazione di fluoxetina con medicinali che determinano un prolungamento dell’intervallo QT, come gli antiaritmici di classe IA e III, gli antipsicotici (ad es. i derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), gli antidepressivi triciclici, alcuni agenti antibatterici (ad es. sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina), farmaci anti-malarici, i

8 particolare alofantrina, alcuni antistaminici (astemizolo, mizolastina), deve essere effettuata con cautela (vedere paragrafi 4.4, 4.8 e 4.9). Farmaci che influenzano l'emostasi (anticoagulanti orali, qualunque sia il loro meccanismo, antiaggreganti piastrinici tra cui l'aspirina e i FANS): aumentato rischio di sanguinamento. Con l’uso di anticoagulanti orali, deve essere eseguito un monitoraggio clinico e un monitoraggio più frequente dell’INR. Un aggiustamento della dose potrebbe essere necessario durante il trattamento con fluoxetina e dopo la sua interruzione (vedere paragrafo 4.4 e 4.8). Ciproetdadina: Sono stati riportati casi di ridotta attività antidepressiva quando fluoxetina è utilizzata in combinazione con ciproetdadina. Farmaci che inducono iponatriemia: L’iponatriemia è un possibile effetto indesiderato della fluoxetina. L’uso in combinazione con altri farmaci associati ad iponatriemia (ad es: diuretici, desmopressina, carbamazepina e oxcarbazepina) può portare ad un aumento del rischio (vedere paragrafo 4.8) Farmaci che abbassano la soglia convulsiva: Le convulsioni sono un possibile effetto indesiderato della fluoxetina. L’uso in combinazione con altri agenti che possono abbassare la soglia convulsiva (ad es. antidepressivi triciclici, altri SSRI, fenotiazine, butirrofenone, meflochina, clorochina, bupropione, tramadol) possono portare ad un aumento del rischio. Altri farmaci metabolizzati da CYP2D6: Fluoxetina è un potente inibitore dell’enzima CYP2D6, di conseguenza una terapia concomitante con farmaci ugualmente metabolizzati da questo sistema enzimatico può portare ad interazioni farmacologiche, specialmente con farmaci che hanno un basso indice terapeutico (così come flecainide, propafenone e nevibololo) e con quelli titolati, ma anche con atomoxetina, carbamazepina, antidepressivi triciclici and risperidone. Tali farmaci devono essere iniziati o adattati a partire dalla più bassa dose efficace. Ciò dovrà essere fatto anche se fluoxetina è stata assunta nelle 5 settimane precedenti. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Alcuni studi epidemiologici suggeriscono un aumento nel rischio di malformazioni cardiovascolari associate all'assunzione di fluoxetina durante il primo trimestre di gravidanza. Il meccanismo è sconosciuto. Complessivamente i dati indicano che il rischio di partorire un neonato con un difetto cardiovascolare, a seguito dell'esposizione materna alla fluoxetina, sia intorno a 2/100, a fronte di un rischio atteso di circa 1/100 nella popolazione generale. Dati epidemiologici hanno suggerito che l’uso dei farmaci SSRI durante la gravidanza, in particolare al suo termine, può aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente dei neonati (IPPN) portandolo approssimativamente a 5 casi su 1000 gravidanze. Nella popolazione generale, si verificano da 1 a 2 casi di IPPN su 1000 gravidanze. Inoltre, sebbene fluoxetina possa essere usata durante la gravidanza, deve essere prescritta con cautela alle donne in gravidanza, specialmente nelle ultime fasi di gravidanza o subito prima dell'inizio del travaglio di parto poiché nei neonati sono stati osservati effetti quali irritabilità, tremore, ipotonia, pianto persistente, difficoltà a succhiare o a dormire. Questi sintomi possono indicare sia effetti serotoninergici, sia una sindrome da sospensione. Il momento di insorgenza e la durata di questi sintomi possono essere correlati alla lunga emivita di fluoxetina (4-6 giorni) e del suo metabolita attivo, norfluoxetina (4-16 giorni). I dati osservazionali individuano un rischio aumentato (inferiore a 2 volte) di emorragia postpartum in seguito a esposizione a SSRI/SNRI nel mese precedente il parto (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Allattamento È noto che la fluoxetina ed il suo metabolita attivo norfluoxetina vengono escreti nel latte materno umano. Eventi avversi sono stati riportati nei neonati allattati al seno. Se il trattamento con fluoxetin

9 ritenuto necessario, deve essere presa in considerazione la sospensione dell'allattamento al seno; comunque, se l'allattamento al seno viene continuato, deve essere prescritta la più bassa dose efficace di fluoxetina. Fertilità l dati sugli animali hanno dimostrato che fluoxetina può influire sulla qualità dello sperma (vedere paragrafo 5.3). Nell'uomo, segnalazioni provenienti da pazienti trattati con SSRI hanno dimostrato che l'effetto sulla qualità è reversibile. Finora non è stato osservato impatto sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Fluoxetina Almus ha un’influenza nulla o trascurabile sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Anche se è stato dimostrato che la fluoxetina non interferisce con la performance psicomotoria nei volontari sani, qualsiasi farmaco psicoattivo può alterare il giudizio o le capacità professionali. I pazienti devono essere avvertiti di evitare di guidare un veicolo o di operare con macchinari pericolosi finchè siano ragionevolmente certi che la loro capacità non sia alterata. 4.8. Effetti indesiderati a) Sintesi del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comunemente riportate nei pazienti trattati con fluoxetina sono state cefalea, nausea, insonnia, affaticamento e diarrea. Gli effetti indesiderati possono diminuire di intensità e frequenza con il trattamento continuato e generalmente non portano ad una interruzione della terapia. b) Tabella delle reazioni avverse La tabella sottostante riporta le reazioni avverse osservate con fluoxetina negli adulti e nella popolazione pediatrica. Alcune di queste reazioni avverse sono comuni a quelle osservate con altri SSRI. Le seguenti frequenze sono state calcolate sulla base di studi clinici su pazienti adulti (n = 9.297) ed a seguito di segnalazioni spontanee. Valutazione della frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 a <1/10), non comune (≥1/1.000 a <1/100), raro (≥1/10.000 a <1/1.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Molto Comune Comune Non comune Raro Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia Neutropenia Leucopenia Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica Malattia da siero Patologie endocrine Secrezione inappropriata di ormone antidiuretico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Diminuzione dell’appetito1 Iponatriemia16

Disturbi psichiatrici Insonnia2 Ansia Nervosismo Irrequietezza Tensione Diminuzione della libido3 Disturbi del sonno Sogni anormali4 Depersonalizzazione Umore elevato Umore euforico Pensiero anormale Orgasmo anormale5 Bruxismo Ideazioni e comportamento suicidario 6 Ipomania Mania Allucinazioni Agitazione Attacchi di panico Confusione Disfemia Aggressione Patologie del sistema nervoso Cefalea Alterazione dell’attenzione Capogiri Disgeusia Letargia Sonnolenza7 Tremore Iperattività psicomotoria Discinesia Atassia Disturbo dell’equilibrio Mioclono Compromissione della memoria Convulsioni Acatisia Sindrome buccolinguale Sindrome serotoninergica Patologie dell'occhio Visione offuscata Midriasi Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito Patologie cardiache Palpitazioni Aritmia ventricolare incluse le torsioni di punta Prolungamento del QT all’ECG Patologie vascolari Rossore8 Ipotensione Vasculite Vasodilatazione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Sbadiglio Dispnea Epistassi Faringite Eventi polmonari (processi infiammatori di istopatologia variabile e/o fibrosi)9 Patologie gastrointestinali Diarrea Nausea Vomito Dispepsia Bocca secca Disfagia Emorragia gastrointestinale10 Dolore esofageo Patologie epatobiliari Epatite idiosincrasica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione Alopecia Angioedem

11 cutanea11 Orticaria Prurito Iperidrosi Aumentata tendenza a sviluppare lividi Sudorazione fredda Ecchimosi Reazioni di fotosensibilità Porpora Eritema multiforme Sindrome di Stevens-Johnson Necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia Contrazione muscolare Mialgia Patologie renali e urinarie Minzione frequente12 Disuria Ritenzione urinaria Disturbo della minzione Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Sanguinamento ginecologico13 Disfunzione erettile Disturbo dell’eiaculazione1 4 Disfunzione sessuale Galattorrea Iperprolattinemia Priapismo Emorragia postpartum17 Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento15 Stato di agitazione Brividi Malessere Sensazione di anormalità Sensazione di freddo Sensazione di caldo Emorragia della mucosa Esami diagnostici Riduzione di peso Transaminasi aumentate Gamma glutamiltransferas i aumentata 1 Inclusa l’anoressia. 2 Inclusi il precoce risveglio mattutino, l’insonnia iniziale e l’insonnia centrale. 3 Inclusa la perdita della libido. 4 Inclusi gli incubi. 5 Inclusa l’anorgasmia. 6 Inclusi riuscito suicidio, depressione suicida, autolesionismo intenzionale, ideazione autolesionista, comportamento suicida, idea suicida, tentato suicidio, pensieri morbosi, comportamento autolesionista. Questi sintomi possono essere dovuti a patologie sottostanti. 7 Inclusi l’ipersonnia e la sedazione. 8 Inclusa la vampata di calore. 9 Incluse atelettasia, malattia polmonare interstiziale, polmonite 10 Inclusi più frequentemente il sanguinamento gengivale, l’ematemesi, l’ematochezia, l’emorragia rettale, la diarrea emorragica, la melena e l’ulcera gastrica emorragica.

12 11 Inclusi l’eritema, l’eruzione esfoliativa, l’eruzione da calore, l’eruzione cutanea, l’esantema eritematoso, l’esantema follicolare, l’eruzione cutanea generalizzata, l’esantema maculare, l’esantema maculo-papulare, l’esantema morbilliforme, l’esantema papulare, l’esantema pruriginoso, l’esantema vescicolare, l’eruzione cutanea con eritema ombelicale. 12 Inclusa la pollachiuria. 13 Incluse l’emorragia della cervice, la disfunzione uterina, il sanguinamento uterino, l’emorragia genitale, la menometrorragia, la menorragia, la metrorragia, la polimenorrea, l’emorragia postmenopausale, l’emorragia uterina e l’emorragia vaginale. 14 Incluse la mancata eiaculazione, disfunzione dell’eiaculazione, l’eiaculazione precoce, l’eiaculazione ritardata e l’eiaculazione retrograda 15 Inclusa l’astenia. 16 Raramente è stata riportata iposodiemia (incluso valori di sodiemia inferiori a 110 mmol/l), la quale è risultata essere reversibile con l'interruzione di fluoxetina. Alcuni casi sono stati probabilmente dovuti alla sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico. La maggior parte delle segnalazioni hanno riguardato i pazienti più anziani, quelli in trattamento con diuretici o con riduzione della volemia. 17 L’evento è stato riferito per la classe terapeutica di SSRI/SNRI (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Altre reazioni avverse (con frequenza non nota): angina pectoris, aritmia, blocco atrioventricolare di primo grado, ipertensione, ipokaliemia. c) Descrizione delle reazioni avverse selezionate Suicidio/pensieri suicidari o peggioramento clinico: Casidi ideazione e comportamento suicidario sono stati riportati durante terapia con fluoxetina o nelle fasi precoci dopo la sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). Fratture ossee:Studi epidemiologici, condotti principalmente in pazienti di età uguale o superiore a 50 anni, mostrano un aumentato rischio di fratture ossee nei pazienti trattati con SSRI e TCA. Il meccanismo alla base di questo rischio non è noto. Sintomi da sospensione osservati in seguito all'interruzione del trattamento con fluoxetina: L'interruzione del trattamento con fluoxetina porta comunemente alla comparsa di sintomi da sospensione. Le reazioni più comunemente riportate sono capogiri, disturbi della sensibilità (compresa la parestesia), disturbi del sonno (compreso insonnia e sogni vividi), astenia, agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore e cefalea. Generalmente questi sintomi sono di intensità variabile da lieve a moderata e sono auto-limitanti, tuttavia in alcuni pazienti possono essere di intensità grave e/o prolungati (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda pertanto di effettuare un'interruzione graduale mediante una progressiva riduzione della dose quando il trattamento con Fluoxetina Almus non è più necessario (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Popolazione pediatrica (vedere paragrafi 4.4 e 5.1): Le reazioni avverse sono state osservate in modo specifico o con una frequenza diversa nella popolazione descritta di seguito. Le frequenze di tali eventi si basano su dati di esposizione da studi clinici pediatrici (n = 610) In studi clinici pediatrici, sono stati frequentemente riportati comportamenti correlati al suicidio (tentativo di suicidio e pensieri suicidari), atteggiamento ostile (le reazioni riportate sono: collera, irritabilità, aggressione, agitazione, sindrome da attivazione), reazioni maniacali, che includono mania e ipomania (senza precedenti episodi riportati in questi pazienti) ed epistassi, e sono stati più frequentemente osservati nei bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Nell'impiego clinico sono stati riportati casi isolati di ritardo della crescita (vedere anche paragrafo 5.1). In studi clinici in pediatria, il trattamento con fluoxetina è stato associato ad una riduzione dei livelli ematici di fosfatasi alcalina. Nell'impiego clinico in pediatria sono stati riportati casi isolati di eventi avversi potenzialmente indicanti una ritardata maturazione sessuale o una disfunzione sessuale (vedere anche paragrafo 5.3). Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi Casi di sovradosaggio dovuti a fluoxetina da sola hanno generalmente un decorso lieve. Sintomi di sovradosaggio comprendono nausea, vomito, convulsioni, disfunzione cardiovascolare variabile dall'aritmia asintomatica, (che include ritmo nodale e aritmie ventricolari) o alterazioni dell’ECG indicative di un prolungamento dell’intervallo QT fino all’arresto cardiaco (inclusi casi molto rari di torsioni di punta), disfunzione polmonare e segni di una condizione alterata del sistema nervoso centrale, variabili dall'eccitazione al coma. Molto raramente la morte è stata attribuita al solo sovradosaggio di fluoxetina. Trattamento Si raccomanda di tenere sotto controllo la funzionalità cardiaca ed i segni vitali, oltre a misure generali sintomatiche e di supporto. Non si conoscono antidoti specifici. La diuresi forzata, la dialisi, l’emoperfusione e la trasfusione di ricambio non sono probabilmente in grado di offrire benefici. Il carbone attivo, che può essere usato in associazione con il sorbitolo, può rappresentare un trattamento ancora più efficace dell'emesi o della lavanda gastrica. Nel trattare un sovradosaggio, si consideri la possibilità di un coinvolgimento di più farmaci. Nei pazienti che hanno assunto quantità eccessive di un antidepressivo triciclico, può essere necessario un periodo di tempo più lungo per una stretta osservazione medica se essi stanno assumendo, od hanno recentemente assunto, anche la fluoxetina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà Farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, codice ATC: N06A B03. La fluoxetina è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina, e questo probabilmente rende conto del meccanismo d'azione. La fluoxetina non presenta praticamente affinità per altri recettori come gli α1-, gli α2ed i β–adrenergici; i serotoninergici; i dopaminergici; i recettori dell'istamina di tipo 1 (H1); i muscarinici ed i recettori GABA. Episodi di depressione maggiore: In pazienti con episodi di depressione maggiore sono stati effettuati studi clinici di confronto con placebo e sostanze attive. Fluoxetina ha dimostrato di essere significativamente più efficace del placebo, come risulta dalla Hamilton Depression Rating Scale (HAMD). Rispetto al placebo, in questi studi Fluoxetina ha determinato una percentuale significativamente più alta di risposta (definita da una riduzione del 50% nel punteggio della HAM-D) e di remissione. Disturbo ossessivo compulsivo: In studi clinici a breve termine (di durata inferiore a 24 settimane), la fluoxetina ha dimostrato di essere significativamente più efficace del placebo. L'effetto terapeutico è stato osservato con 20 mg al giorno, ma dosi più elevate (40 o 60 mg al giorno) hanno dimostrato una più alta percentuale di risposta. In studi clinici a lungo termine (tre studi clinici a breve termine con fase di estensione ed uno studio sulla prevenzione delle ricadute) l'efficacia non è stata dimostrata. Bulimia nervosa: In studi clinici a breve termine (di durata inferiore a 16 settimane), in pazienti non ricoverati che soddisfacevano pienamente i criteri del DSM-III-R per la bulimia nervosa, fluoxetina 60 mg al giorno ha dimostrato di essere significativamente più efficace del placebo nel ridurre le abbuffate e le condotte di eliminazione. Tuttavia, per quanto concerne l'efficacia nel lungo termine non è possibile trarre una conclusione.

Due studi clinici controllati con placebo sono stati condotti in pazienti che rispondevano ai criteri diagnostici per il Disturbo Disforico Pre-Mestruale, come riportati sul DSM-IV. I pazienti sono stati inclusi se presentavano sintomi di gravità sufficiente da interferire con la loro funzione occupazionale e sociale e nella vita di relazione con gli altri. I pazienti che facevano uso di contraccettivi orali sono stati esclusi. Nel primo studio con dosaggio continuo di 20 mg al giorno per 6 cicli mestruali, il miglioramento è stato osservato nel parametro di efficacia primaria (irritabilità, ansia e disforia). Nel secondo studio, con dosaggio intermittente durante la fase luteinica (20 mg al giorno per 14 giorni) per 3 cicli mestruali, il miglioramento è stato osservato nel parametro di efficacia primaria (punteggio in base alla scala di Registrazione Giornaliera della Gravità dei Disturbi, Daily Record of Severity of Problems). Comunque, da questi studi non si possono trarre conclusioni definitive sull'efficacia e sulla durata del trattamento. Episodi di depressione maggiore (bambini e adolescenti): Sono stati effettuati studi clinici di confronto con placebo in bambini e adolescenti di 8 anni di età ed oltre. Alla dose di 20 mg, fluoxetina ha dimostrato di essere significativamente più efficace del placebo in due studi pilota a breve termine, come valutato dalla riduzione del punteggio totale della “Childhood Depression Rating Scale“ riveduta (CDRS-R) e del punteggio del "Clinical Global Impression of Improvement" (CGI-I). In entrambi gli studi, i pazienti soddisfacevano i criteri per il Disturbo Depressivo Maggiore di grado da moderato a grave (secondo DSM-III o DSM-IV) in tre differenti valutazioni del neuropsichiatra infantile. L'efficacia negli studi con fluoxetina può dipendere dall'inclusione di una popolazione selezionata di pazienti (quella che non è guarita spontaneamente entro un periodo di 3-5 settimane e la cui depressione persisteva nonostante una notevole attenzione). Esistono solo dati limitati sulla sicurezza ed efficacia oltre le 9 settimane. In generale, l'efficacia della fluoxetina è stata modesta. Le percentuali di risposta (obiettivo primario, definito come una riduzione del 30% del punteggio della CDRS-R) hanno dimostrato una differenza statisticamente significativa in uno dei due studi pilota (58% con fluoxetina in confronto al 32% con placebo, p=0.013 e 65% con fluoxetina in confronto al 54% con placebo, p=0.093). In questi due studi le principali variazioni assolute nella CDRS-R dal momento iniziale a quello finale sono state 20 con fluoxetina rispetto a 11 con placebo, p=0.002 e 22 con fluoxetina rispetto a 15 con placebo, p<0.001. 5.2. Proprietà Farmacocinetiche Assorbimento Dopo somministrazione orale la fluoxetina è ben assorbita dal tratto gastrointestinale. La biodisponibilità non viene influenzata dall'assunzione del cibo. Distribuzione La fluoxetina è ampiamente legata alle proteine plasmatiche (circa il 95%) e si distribuisce diffusamente nell'organismo (Volume di distribuzione: 20-40 l/kg). Le concentrazioni plasmatiche all'equilibrio vengono raggiunte solo dopo diverse settimane di trattamento. Le concentrazioni all'equilibrio dopo dosaggi prolungati sono simili a quelle osservate dopo 4-5 settimane. Biotrasformazione La fluoxetina ha un profilo farmacocinetico non lineare con effetto di primo passaggio epatico. La massima concentrazione plasmatica viene generalmente raggiunta da 6 a 8 ore dopo la somministrazione. La fluoxetina viene ampiamente metabolizzata dall'enzima polimorfo CYP2D6. La fluoxetina viene prevalentemente metabolizzata dal fegato nel metabolita attivo norfluoxetina (demetilfluoxetina), tramite demetilazione. Eliminazione L'emivita di eliminazione della fluoxetina è di 4-6 giorni, mentre quella della norfluoxetina è di 4-16 giorni. Queste lunghe emivite sono responsabili della persistenza del farmaco per 5-6 settimane dopo la sua interruzione. L'eliminazione avviene principalmente per via renale (circa il 60%). La fluoxetina viene escreta nel latte materno. Popolazioni a rischi

15 - Anziani: I parametri farmacocinetici non risultano alterati negli anziani sani rispetto ai soggetti più giovani. - Bambini e adolescenti: Nei bambini la concentrazione media di fluoxetina è circa 2 volte più alta di quella osservata negli adolescenti e la concentrazione media di norfluoxetina è circa 1,5 volte più alta. Le concentrazioni plasmatiche all'equilibrio dipendono dal peso corporeo e risultano essere più alte nei bambini di ridotto peso corporeo (vedere paragrafo 4.2). Come negli adulti, fluoxetina e norfluoxetina si accumulano ampiamente a seguito della somministrazione di dosaggi orali multipli; con dosaggi giornalieri, le concentrazioni all'equilibrio vengono raggiunte entro 3-4 settimane. - Insufficienza epatica: In caso di insufficienza epatica (cirrosi alcolica), le emivite di fluoxetina e norfluoxetina risultano aumentate a 7 e 12 giorni, rispettivamente. Si deve prendere in considerazione una dose più bassa o meno frequente. - Insufficienza renale: Dopo somministrazione di una singola dose di fluoxetina in pazienti con lieve, moderata o completa (anuria) insufficienza renale, i parametri farmacocinetici non sono risultati alterati in confronto ai volontari sani. Comunque, dopo somministrazione ripetuta, può essere osservato un aumento nel plateau all'equilibrio delle concentrazioni plasmatiche. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Studi condotti in vitro o su animali non hanno messo in evidenza un effetto cancerogeno, mutageno o di alterazione della fertilità. In uno studio di tossicologia su ratti CD giovani, la somministrazione di 30 mg/kg al giorno di fluoxetina cloridrato dal 21° al 90° giorno dopo la nascita ha determinato una degenerazione e necrosi testicolare irreversibile, la comparsa di vacuoli nell'epitelio dell'epididimo, una immaturità e inattività del tratto riproduttivo femminile ad una diminuita fertilità. Ritardi nella maturazione sessuale si sono verificati nei maschi (10 e 30 mg/kg al giorno) e nelle femmine (30 mg/kg al giorno). Il significato di questi risultati nell'uomo è sconosciuto. Ratti trattati con 30 mg/kg hanno avuto inoltre una diminuita lunghezza del femore rispetto ai controlli e una degenerazione, necrosi e rigenerazione del muscolo scheletrico. Con dosi di 10 mg/kg al giorno, i livelli plasmatici raggiunti negli animali sono stati approssimativamente da 0,8 a 8,8 volte (fluoxetina) e da 3,6 a 23,2 volte (norfluoxetina) quelli abitualmente osservati nei pazienti pediatrici. Con dosi di 3 mg/kg al giorno, i livelli plasmatici raggiunti negli animali sono stati approssimativamente da 0,04 a 0,5 volte (fluoxetina) e da 0,3 a 2,1 volte (norfluoxetina) quelli abitualmente raggiunti nei pazienti pediatrici. Uno studio effettuato su giovani topi ha indicato che l'inibizione del trasportatore di serotonina ostacola lo sviluppo dell'accrescimento della formazione dell'osso. Questa scoperta sembrerebbe essere supportata da evidenze cliniche. Non è stata stabilita la reversibilità di questo effetto. Un altro studio condotto su giovani topi (trattati dal 4° al 21° giorno dopo la nascita) ha dimostrato che l'inibizione del trasportatore di serotonina ha avuto effetti di lunga durata sul comportamento dei topi. Non è noto se l'effetto è stato reversibile. L'importanza clinica di questa scoperta non è stata stabilita. Studi su animali adulti In uno studio sulla riproduzione su 2 generazioni di ratti, la fluoxetina non ha prodotto effetti dannosi sull'accoppiamento e sulla fertilità dei ratti, non è risultato teratogeno e non ha prodotto effetti sulla crescita, lo sviluppo e la riproduzione della prole. Le concentrazioni di fluoxetina fornite nella dieta approssimativamente sono state dosi equivalenti a 1,5-3,9 e 9,7 mg/Kg di peso corporeo. Topi maschi trattati per 3 mesi con assunzione giornaliera nella dieta di una dose di circa 31mg/Kg hanno mostrato una diminuzione del peso dei testicoli ed una ipospermatogenesi. Tuttavia, questo livello di dose supera la dose massima tollerata (MTD) alla quale sono stati osservati significativi segni di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Amido di mais, Dimeticone, Gelatina, Titanio biossido (E-171), Ossido di ferro giallo (E-172), Patent Blu V (E-131).

16 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Confezione da 12 o 28 capsule da 20 mg E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Almus S.r.l. Via Cesarea, 11/10 16121 Genova

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Fluoxetina Almus 20 mg capsule rigide, 12 capsule - A.I.C. n. 035033012 Fluoxetina Almus 20 mg capsule rigide, 28 capsule - A.I.C. n. 035033024

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 11 ottobre 2001 Data del rinnovo più recente:21 gennaio 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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