FORMOTEROLO EG

Principio attivo: FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO · ATC R03AC13 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"12 MCG POLVERE PER INALAZIONE, CAPSULE RIGIDE" 60 CAPSULE+EROGATORE A 19,41 € 17,64 € 1,77 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO
Forma farmaceutica: Polvere per inalazione, capsula rigida
Dosaggio: 12 mcg POLVERE PER INALAZIONE, CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: R03AC13
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LIFEROL - MASTER PHARMA S.R.L.
· FORADIL - SANDOZ S.P.A.
· FORMOTEROLO VIATRIS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· ATIMOS - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
· FOROTAN - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· OXIS - ASTRAZENECA S.P.A.
· FORTASINT - S.F. GROUP S.R.L.
· KUROVENT - ITALCHIMICI S.P.A.
· LEVOVENT - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

FORMOTEROLO EG contiene il principio attivo formoterolo. Il formoterolo appartiene ad una classe di sostanze chiamate broncodilatatori, che facilitano la respirazione rilasciando i muscoli delle vie respiratorie. Questo rende più facile l’entrata e l’uscita dell’aria nei polmoni.

FORMOTEROLO EG è usato per prevenire e trattare le difficoltà respiratorie (broncospasmi)  in pazienti con asma bronchiale con o senza enfisema (malattia che colpisce gli alveoli del polmone con un graduale peggioramento della respirazione e dell’apporto di ossigeno)  in pazienti con bronchite cronica, con o senza enfisema  causate da sostanze che provocano allergie oppure da uno sforzo o dal freddo.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi FORMOTEROLO EG

- se è allergico al formoterolo fumarato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
- se il paziente è un bambino fino a 6 anni di età, poiché non è disponibile un’adeguata esperienza in
questa fascia d’età;
- se è incinta o sta allattando.

Avvertenze e precauzioni Nel trattamento dell’asma FORMOTEROLO EG deve essere usato in associazione con altri medicinali (corticosteroidi) per via inalatoria.

 Il medico le prescriverà di iniziare il trattamento con FORMOTEROLO EG insieme ai corticosteroidi per via inalatoria solo se la sua condizione non è adeguatamente controllata da questi medicinali o se la sua condizione è molto grave.  Continui la terapia a base di corticosteroidi dopo l’inizio della terapia con FORMOTEROLO EG, anche se nota un miglioramento dei sintomi.

Non utilizzi FORMOTEROLO EG:  come trattamento iniziale dell’asma.  se ha un attacco acuto di asma. In tal caso deve usare i medicinali di emergenza che le ha prescritto il medico (broncodilatatori a breve durata d’azione).

Si rivolga al medico prima di usare FORMOTEROLO EG.

- ha avuto un’ischemia o un infarto,
- se ha una malattia dovuta ad eccessivo funzionamento della tiroide (tireotossicosi),
- se ha un tumore delle ghiandole surrenali (feocromocitoma),
- se soffre di pressione del sangue alta,

- se ha problemi al cuore,
- se ha il diabete,
- se ha una dilatazione di un’arteria, conosciuta come aneurisma,
- se il suo elettrocardiogramma è alterato (esempio prolungamento dell’intervallo QT),
- se ha problemi alla prostata (ipertrofia prostatica),

- se ha un aumento della pressione dell'occhio (glaucoma).

Durante il trattamento con FORMOTEROLO EG  si attenga scrupolosamente alla posologia che le ha consigliato il medico e non superi la dose giornaliera massima raccomandata (vedere paragrafo 3 “Come usare FORMOTEROLO EG”),  non inizi il trattamento con FORMOTEROLO EG o non ne aumenti la dose nel corso di un’esacerbazione asmatica (peggioramento acuto e significativo dell’asma), del  l’uso di FORMOTEROLO EG può provocare una diminuzione dei livelli di potassio nel sangue che può essere grave. La diminuzione dei livelli di potassio nel sangue può comportare un’alterazione del ritmo del cuore. Il medico le indicherà in base alla sua situazione di monitorare i livelli di potassio.  se i sintomi non migliorano o peggiorano o se il numero delle dosi necessarie per il controllo dei sintomi aumenta, si rivolga al medico per rivalutare la sua terapia.

Interrompa il trattamento con FORMOTEROLO EG e informi immediatamente il medico se subito

dopo avere preso il medicinale sente:  costrizione al torace  tosse  respiro affannoso o il fiato corto, perché potrebbe essere segno di una condizione chiamata

broncospasmo.

Bambini e adolescenti I bambini di età compresa tra 0 e 6 anni non devono usare FORMOTEROLO EG. I bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, dovrebbero usare l’associazione fissa di un corticosteroide ad uso inalatorio e un broncodilatatore a lunga durata d’azione, ad eccezione dei casi in cui è richiesta la loro

somministrazione separata. I bambini di età compresa tra 6 e 12 anni possono manifestare, durante il trattamento con FORMOTEROLO EG, un aumento degli attacchi asmatici.

Altri medicinali e FORMOTEROLO EG

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta prendendo:

 medicinali per problemi respiratori che sono simili a FORMOTEROLO EG (broncodilatatori a lunga durata d’azione);  medicinali chiamati beta-bloccanti, utilizzati per la pressione alta, per problemi al cuore o per una malattia degli occhi chiamata glaucoma, inclusi i colliri;  medicinali contro i disturbi del ritmo del cuore (antiaritmici) ad es. chinidina, diisopiramide e procainamide;  psicofarmaci (fenotiazine);

 medicinali contro le allergie (antistaminici) ad es. terfenadina, astemizolo e mizolastina;  medicinali contro la depressione (inibitori della monoamino ossidasi, antidepressivi triciclici);  antibiotici (macrolidi);  medicinali che possono causare alterazioni dell’elettrocardiogramma (prolungamento del QT);

 medicinali usati per il trattamento dell’asma (efedrina, medicinali xantinici);  steroidi (medicinali di tipo ormonale);  medicinali che aumentano la produzione di urina e riducono la pressione (diuretici);  se deve essere sottoposto ad anestesia con idrocarburi alogenati;  medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico (anticolinergici).

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza

Non usi FORMOTEROLO EG durante la gravidanza. Il medicinale può bloccare il travaglio a causa dell’effetto rilassante sui muscoli dell’utero.

Allattamento Non usi FORMOTEROLO EG durante l’allattamento.

Fertilità del Non sono disponibili informazioni sull’uso di FORMOTEROLO EG e sui suoi effetti sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari FORMOTEROLO EG non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. FORMOTEROLO EG contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessita terapeutica costituisce doping e può comunque determinare positività ai test anti-doping.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Terapia di mantenimento e prevenzione

Uso negli adulti Il medico le prescriverà FORMOTEROLO EG solo come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi ad uso inalatorio.

La dose raccomandata è di 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria 2 volte al giorno (mattina e sera). La dose massima giornaliera raccomandata di mantenimento è di 4 capsule (48 microgrammi) al giorno. Se necessario per avere sollievo dai sintomi, il medico le potrà aumentare la dose, oltre a quella prescritta per

la normale terapia di mantenimento, fino a due capsule aggiuntive al giorno, considerando che non deve essere superata la dose massima raccomandata di 4 capsule al giorno. In ogni caso, se la necessità di dosi aggiuntive è più che occasionale (p.es. più di due giorni alla settimana), deve essere richiesto un ulteriore parere medico per rivedere la terapia, in quanto questo può significare che si sta verificando un peggioramento della malattia di base. Non usi FORMOTEROLO EG per il sollievo dai sintomi di un attacco acuto d’asma. In tal caso deve usare i medicinali di emergenza che le ha prescritto il medico (β2-agonisti a breve durata d’azione).

Uso nei bambini di età superiore ai 6 anni Il medico prescriverà FORMOTEROLO EG solo come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi ad uso inalatorio. La dose raccomandata è di 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria due volte al giorno (mattino e

sera). Per i bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, si raccomanda il trattamento con l’associazione fissa di un corticosteroide ad uso inalatorio e un broncodilatatore a lunga durata d’azione, ad eccezione dei casi in cui è richiesta la somministrazione separata di un corticosteroide ad uso inalatorio e di un broncodilatatore a lunga durata d’azione. La dose massima giornaliera non dovrà superare le 2 capsule (24 microgrammi).

Non usi FORMOTEROLO EG se il bambino ha un attacco acuto d’asma. In tal caso deve usare i medicinali di emergenza che le ha prescritto il medico (β2-agonisti a breve durata d’azione).

Prevenzione del broncospasmo da sforzo o prima di un'esposizione a sostanze note che possono causare allergia.

Nei pazienti con asma persistente può essere indicato l’uso di FORMOTEROLO EG per la prevenzione del broncospasmo da sforzo o prima di un'inevitabile esposizione a sostanze note che possono causare allergia, ma il trattamento dell’asma deve includere anche un corticosteroide ad uso inalatorio.

Uso negli adulti

La dose raccomandata è di 1 capsula per inalazione (12 microgrammi) con almeno 15 minuti di anticipo. Può usare la dose di 2 capsule (24 microgrammi) come prevenzione, se soffre di grave broncospasmo.

Uso nei bambini di età superiore ai 6 anni La dose raccomandata è di 1 capsula per inalazione (12 microgrammi) con almeno 15 minuti di anticipo. Modo di somministrazione

1 Togliere il cappuccio.

Tenere ferma la base dell'erogatore e ruotare il boccaglio nella direzione 2 della freccia per aprire.

Mettere la capsula nell'apposito alloggiamento nell'erogatore. 3 È importante che la capsula venga tolta dal flacone solo

immediatamente prima della somministrazione.

4 Girare il boccaglio nella posizione di chiusura.

Premere a fondo i pulsanti rossi una sola volta, tenendo l'erogatore in posizione verticale. Rilasciare poi i pulsanti. Nota: Quando la capsula si rompe piccoli frammenti di gelatina possono andare in bocca o in gola. Poiché si tratta di gelatina per uso alimentare, non è pericolosa. La tendenza a frammentarsi della capsula è minima se non si premono i pulsanti più di una volta, se si seguono le istruzioni per la conservazione e si mette la capsula nell'inalatore solo immediatamente prima dell'uso (vedere punto n. 3).

6 Espirare completamente.

Mettere in bocca il boccaglio e reclinare leggermente all'indietro la testa. Chiudere le labbra intorno al boccaglio ed inspirare rapidamente, ma costantemente, il più profondamente possibile. Dovreste sentire un ronzio nella camera dovuto alla rotazione della capsula 7 nell'alloggiamento quando la polvere si disperde; se non avete sentito

nessun ronzio, la capsula può essere inceppata nell'alloggiamento. Se ciò accade aprire l'inalatore e sbloccare la capsula dall'alloggiamento. Non cercare di sbloccare la capsula premendo ripetutamente i pulsanti. Se avete sentito il ronzio, TRATTENERE IL RESPIRO il più a lungo possibile mentre rimuovete l'erogatore indi espirare. 8 Aprite l'erogatore per vedere se vi sia ancora polvere nella capsula. Se sì, ripetere le operazioni indicate ai punti 6-8. Dopo l'uso, aprire l'inalatore, togliere la capsula vuota, chiudere il boccaglio e rimettere il 9 cappuccio. Pulizia dell'erogatore: Per togliere ogni residuo di polvere, pulire il boccaglio e l'alloggiamento della

capsula con un panno asciutto. In alternativa si può utilizzare uno spazzolino morbido. en zia

Se usa più FORMOTEROLO EG di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di FORMOTEROLO EG, avverta immediatamente il

medico o si rivolga al più vicino ospedale. Dopo l’ingestione o l’uso di una dose eccessiva di FORMOTEROLO EG si potrebbero verificare:  tremori  mal di testa  palpitazioni  battito del cuore accelerato

 glicemia alta  bassi livelli di potassio nel sangue  alterazione della conduzione elettrica del cuore rilevata attraverso l’elettrocardiogramma (prolungamento dell’intervallo QTc)  disturbo del ritmo del cuore

 pressione del sangue alta  nausea  vomito

Se dimentica di usare FORMOTEROLO EG Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Assuma il medicinale al più presto a meno che non sia già ora di prendere la dose successiva. Ritorni poi alla normale frequenza di somministrazione.

Se interrompe il trattamento con FORMOTEROLO EG Assuma il medicinale come le ha prescritto il medico e continui fino a quando il medico le dice di interrompere. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  battito del cuore irregolare (palpitazioni)  mal di testa  tremori  tosse

 peggioramento dell’asma grave in bambini di età compresa tra i 6–12 anni

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  battito cardiaco accelerato (tachicardia)  crampi muscolari, dolori muscolari

 capogiri  agitazione,  ansia,  irrequietezza,

 disturbi del sonno  reazione asmatica (broncospasmo), compreso broncospasmo paradosso (grave ed esagerato restringimento delle vie respiratorie in seguito all’inalazione di una sostanza che normalmente le dilata)  irritazione della gola  secchezza della bocca

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):  disturbi del ritmo del cuore: o fibrillazione atriale o tachicardia sopraventricolare

o extrasistoli  reazioni allergiche con: o diminuzione della pressione o gonfiore del volto, delle palpebre, delle labbra o spasmo dei bronchi o orticaria

o prurito o eruzione sulla pelle con pustole, vescicole e bolle (esantema)  nausea  bassi livelli di potassio nel sangue

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):  accumulo di liquidi negli arti  dolori al petto (angina pectoris),  alterazione della conduzione elettrica del cuore rilevata attraverso l’elettrocardiogramma (prolungamento dell’intervallo QTc) elevati livelli di zucchero (glucosio) nel sangue alterazione del gusto variazione della pressione arteriosa Effetti indesiderati con frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:  aumento della pressione arteriosa  eruzione sulla pelle Inoltre si sono verificati:  peggioramento dell’asma

 difficoltà a respirare (dispnea)  tosse  stanchezza  irritazione della congiuntiva

gonfiore delle palpebre I trattamenti con medicinali simili a FORMOTEROLO EG (ß2 agonisti) possono causare:  aumento dei livelli di insulina nel sangue (ormone che regola lo zucchero nel sangue)  aumento degli acidi grassi liberi  aumento del glicerolo  aumento dei corpi chetonici.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Proteggere dal calore e dall’umidità.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene FORMOTEROLO EG

- Il principio attivo è il formoterolo (come formoterolo fumarato). Ogni capsula contiene 12 microgrammi
di formoterolo.
- Gli altri componenti sono lattosio anidro e lattosio monoidrato.

Descrizione dell’aspetto di FORMOTEROLO EG e contenuto della confezione

Capsule di gelatina trasparente contenenti una polvere giallastra. FORMOTEROLO EG è disponibile in confezioni contenenti 1 flacone da 60 o da 100 capsule ed un erogatore. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

Produttore SMB TECHNOLOGY S.A. – 39, rue du Parc Industriel, 6900 Marche en Famenne – Belgio Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su FORMOTEROLO EG

Come si usa FORMOTEROLO EG?

FORMOTEROLO EG si presenta in forma di Polvere per inalazione, capsula rigida e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FORMOTEROLO EG è disponibile senza ricetta?

No, FORMOTEROLO EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FORMOTEROLO EG?

Il principio attivo di FORMOTEROLO EG è FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO.

Quali sono gli equivalenti di FORMOTEROLO EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LIFEROL, FORADIL, FORMOTEROLO VIATRIS, ATIMOS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FORMOTEROLO EG?

FORMOTEROLO EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando FORMOTEROLO EG è autorizzato in Italia?

FORMOTEROLO EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2006-01-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FORMOTEROLO EG 12 microgrammi polvere per inalazione, capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una capsula contiene: Principio attivo: formoterolo fumarato12 microgrammi Eccipiente con effetti noti: lattosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Polvere per inalazione, capsule rigide.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Prevenzione e trattamento del broncospasmo in pazienti con broncopneumopatie ostruttive, quali asma bronchiale e bronchite cronica, con o senza enfisema, come pure del broncospasmo indotto da allergeni, da sforzo o da freddo. Dal momento che il farmaco è dotato di una azione molto protratta nel tempo (sino alle 12 ore), una terapia di mantenimento di due somministrazioni quotidiane è in grado di controllare quelle forme broncospastiche di frequente riscontro nelle broncopneumopatie croniche, sia di giorno che di notte. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Le capsule sono solo per uso inalatorio. La terapia con FORMOTEROLO EG capsule per inalazione è riservata agli adulti e ai bambini oltre 6 anni di età. Posologia Terapia di mantenimento e profilassi Adulti: la dose suggerita è di 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria due volte al giorno (mattina e sera). Nei casi più gravi è raccomandabile il dosaggio di due capsule al mattino e due alla sera. FORMOTEROLO EG deve essere prescritto solo come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi ad uso inalatorio. La dose massima giornaliera di mantenimento raccomandata è 48 microgrammi (pari a 4 capsule). Se necessario, i pazienti adulti possono assumere per il sollievo dei sintomi una o due capsule aggiuntive al giorno, oltre quelle prescritte per la terapia di mantenimento, considerando comunque che la dose massima giornaliera raccomandata di 48 microgrammi non deve essere superata. In ogni caso, se la necessità di dosi aggiuntive è più che occasionale (p.es. più di due giorni alla settimana), deve essere richiesto un ulteriore parere medico per rivedere la terapia, in quanto questo può significare che si sta verificando un peggioramento della malattia di base. FORMOTEROLO EG non deve essere utilizzato per il sollievo dai sintomi di un attacco acuto d’asma. Nel caso si verificasse un attacco acuto d’asma, deve essere impiegato un β2-agonista a breve durata d’azione (vedere paragrafo 4.4). Bambini di età superiore ai 6 anni: 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria due volte al giorno (mattina e sera). FORMOTEROLO EG deve essere prescritto solo come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi ad uso inalatorio. Nei bambini, l’eventuale somministrazione di dosi aggiuntive è da riservare al giudizio del medico. Per i bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, si raccomanda il trattamento con l’associazione fissa di u

corticosteroide ad uso inalatorio e un β2-agonista a lunga durata d’azione, ad eccezione dei casi in cui è richiesta la somministrazione separata di un corticosteroide ad uso inalatorio e di un β2-agonista a lunga durata d’azione (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). La dose massima giornaliera non dovrà comunque superare i 24 microgrammi (pari a 2 capsule). In ogni caso, se la necessità di dosi aggiuntive è più che occasionale (p. es. più di due giorni alla settimana), deve essere richiesto un ulteriore parere medico per rivedere la terapia, in quanto questo può significare che si sta verificando un peggioramento della malattia di base. FORMOTEROLO EG non deve essere utilizzato per il sollievo dai sintomi di un attacco acuto d’asma. Nel caso si verificasse un attacco acuto d’asma, deve essere impiegato un β2-agonista a breve durata d’azione (vedere paragrafo 4.4). Profilassi del broncospasmo da sforzo o prima di un'inevitabile esposizione ad allergene noto. Nei pazienti con asma persistente può essere clinicamente indicato l’uso di FORMOTEROLO EG per la profilassi del broncospasmo da sforzo o prima di un’inevitabile esposizione ad allergene noto, ma il trattamento dell’asma deve includere anche un corticosteroide ad uso inalatorio. Adulti: somministrare una capsula (12 microgrammi) per inalazione con almeno 15 minuti d’anticipo. La dose di due capsule (24 microgrammi) viene raccomandata a titolo preventivo nei pazienti con storia di grave broncospasmo. Bambini dai 6 anni di età in poi: si consiglia di somministrare una capsula (12 microgrammi) per via inalatoria con almeno 15 minuti d’anticipo. Adulti e bambini di età superiore a 6 anni Dal momento che il farmaco è dotato di una azione molto protratta nel tempo (sino alle 12 ore), una terapia di mantenimento di due somministrazioni quotidiane è in grado di controllare quelle forme broncospastiche di frequente riscontro nelle bronco-pneumopatie croniche, sia di giorno che di notte. Popolazioni speciali Compromissione renale Il formoterolo non è stato studiato nei pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica Il formoterolo non è stato studiato nei pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2). Anziani (età superiore a 65 anni) La farmacocinetica del formoterolo non è stata studiata nei pazienti anziani (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Togliere il cappuccio dall’erogatore, aprire l’erogatore, inserire la capsula nell'apposito alloggiamento e richiudere. È importante che la capsula venga tolta dal flacone solo immediatamente prima della somministrazione. Premere a fondo e poi rilasciare i pulsanti rossi una sola volta, tenendo l'erogatore in posizione verticale, per consentire la rottura della capsula. Quando la capsula si rompe, piccoli frammenti di gelatina possono andare in bocca o in gola. Poichè si tratta di gelatina per uso alimentare, non è pericolosa. Espirare completamente, mettere in bocca il boccaglio e reclinare leggermente all'indietro la testa. Chiudere le labbra intorno al boccaglio ed inspirare rapidamente, ma costantemente, il più profondamente possibile. TRATTENERE IL RESPIRO il più a lungo possibile, rimuovere l'erogatore indi espirare. Se nell’erogatore fosse ancora presente polvere nella capsula, ripetere le operazioni precedenti (espirare, inspirare dal boccaglio, trattenere il respiro, espirare). Dopo l'uso, togliere la capsula vuota dall’erogatore, e rimettere il cappuccio. Pulizia dell'erogatore: Per togliere ogni residuo di polvere, pulire il boccaglio e l'alloggiamento della capsula con un panno asciutto. In alternativa si può utilizzare uno spazzolino morbido.

4.3. Controindicazioni Ipersensibilità a formoterolo al lattosio (che contiene piccole quantità di proteine del latte), o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Decessi correlati ad attacchi d’asma Il formoterolo, sostanza attiva contenuta in FORMOTEROLO EG, appartiene alla classe dei β2-agonisti a lunga durata d’azione. In uno studio con salmeterolo, un diverso β2-agonista a lunga durata d’azione, si è osservata una percentuale maggiore di decessi dovuti ad attacchi d’asma nei pazienti trattati con salmeterolo rispetto al gruppo placebo. Non è stato condotto alcun studio adeguato a determinare se la percentuale di decessi correlati ad attacchi d’asma aumenti con formoterolo. Dose raccomandata La dose di FORMOTEROLO EG deve essere individuata in base alle necessità terapeutiche del paziente e deve essere la dose minima possibile che consenta di ottenere l’effetto terapeutico desiderato. La dose non deve essere aumentata oltre la dose giornaliera massima raccomandata (vedere paragrafo 4.2). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alla posologia consigliata per evitare l’insorgenza di gravi effetti indesiderati, soprattutto di tipo cardiovascolare. Terapia antinfiammatoria concomitante nel trattamento dell’asma FORMOTEROLO EG non deve essere usato (e non e sufficiente) come trattamento iniziale dell’asma. Deve essere utilizzato solo come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi ad uso inalatorio nei pazienti non adeguatamente controllati da un corticosteroide ad uso inalatorio o in quei pazienti in cui la gravità della malattia giustifichi chiaramente di iniziare il trattamento con un corticosteroide ad uso inalatorio in associazione ad un β2-agonista a lunga durata d’azione. I pazienti asmatici, che richiedono una terapia con β2 agonisti a lunga durata d’azione, devono anche assumere una terapia di mantenimento anti-infiammatoria ottimale con corticosteroidi. Per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, si raccomanda il trattamento con l’associazione fissa di un corticosteroide ad uso inalatorio e un β2-agonista a lunga durata d’azione, ad eccezione dei casi in cui è richiesta la somministrazione separata di un corticosteroide ad uso inalatorio e di un β2 agonista a lunga durata d’azione (vedere paragrafi 4.2 e 4.8). I bambini fino all’età di 6 anni non devono essere trattati con formoterolo per la mancanza di sufficiente esperienza in questo gruppo di pazienti. FORMOTEROLO EG non deve essere utilizzato con un altro β2-agonista a lunga durata d’azione. Ogni volta che viene richiesta una terapia con FORMOTEROLO EG si deve valutare che la terapia antinfiammatoria con corticosteroidi prescritta sia adeguata. Si deve consigliare ai pazienti di continuare la terapia antiinfiammatoria, dopo l’introduzione di FORMOTEROLO EG, anche in caso di miglioramento dei sintomi. Se i sintomi persistono o il trattamento con β2-agonista deve essere aumentato, questo indica un peggioramento delle condizioni e giustifica una riconsiderazione della terapia di mantenimento. Una volta che i sintomi dell’asma sono sotto controllo si può considerare una graduale riduzione della dose di FORMOTEROLO EG. È importante eseguire controlli regolari dei pazienti dal momento in cui si inizia a ridurre il dosaggio del trattamento. Deve essere impiegata la più bassa dose efficace di FORMOTEROLO EG. Esacerbazioni asmatiche Gli studi clinici eseguiti con formoterolo suggeriscono un’incidenza maggiore di esacerbazioni asmatiche gravi nei pazienti che hanno ricevuto formoterolo rispetto al gruppo placebo, particolarmente nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni (vedere paragrafo 4.8). Questi studi non permettono una quantificazione precisa delle differenze delle esacerbazioni asmatiche gravi tra i gruppi di trattamento.

Qualora la sintomatologia persistesse o si rendesse nec essario un aumento della dose di FORMOTEROLO EG, vanno prese in considerazione la possibilità di un peggioramento della malattia di base e la necessità di rivedere la terapia. Nel corso di un’esacerbazione asmatica, non si deve iniziare il trattamento con FORMOTEROLO EG o non si deve aumentarne la dose. Sebbene FORMOTEROLO EG possa essere prescritto come terapia aggiuntiva quando i corticosteroidi inalatori non forniscono un adeguato controllo dei sintomi dell’asma, i pazienti non devono iniziare la terapia con FORMOTEROLO EG durante un’esacerbazione acuta di asma grave o se hanno un’ asma in peggioramento significativo o in deterioramento acuto. Nel caso di un attacco acuto, si deve utilizzare un β2-agonista a breve durata d’azione. Eventi avversi seri correlati all’asma ed esacerbazioni possono manifestarsi durante il trattamento con formoterolo. I pazienti devono essere informati di proseguire il trattamento ma di consultare il medico se i sintomi dell’asma rimangono non controllati o peggiorano, dopo l’inizio della terapia con FORMOTEROLO EG. L’uso frequente di medicinali (vale a dire la terapia di profilassi ad es. con corticosteroidi e β2-agonisti a lunga durata d’azione) nella prevenzione della broncocostrizione indotta da sforzo diverse volte ogni settimana nonostante un’adeguata terapia di mantenimento, può essere un segnale di un controllo dell’asma non ottimale e richiede una rivalutazione della terapia dell’asma e una valutazione dell’aderenza alla terapia. Malattie concomitanti Si raccomanda cautela nel trattare pazienti con: - Cardiopatia ischemica - Infarto miocardico - Ipertensione grave - Aritmie cardiache - Grave insufficienza cardiaca - Scompenso cardiaco grave - Diabete mellito - Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva - Stenosi subaortica ipertrofica idiopatica - Aneurisma - Feocromocitoma - Tireotossicosi - Prolungamento dell’intervallo QT noto o sospetto (intervallo QTc > di 0,44 secondi) (vedere paragrafo 4.5) - Ipertrofia prostatica - Glaucoma - Tachiaritmie - Blocco atrioventricolare di terzo grado Il formoterolo può indurre un prolungamento dell’intervallo QTc. Si raccomanda cautela quando il medicinale viene somministrato a pazienti con prolungamento dell’intervallo QTc idiopatico o indotto da farmaci e a pazienti in terapia con farmaci che influiscono sull’intervallo QTc (vedere paragrafo 4.5). A causa degli effetti iperglicemizzanti dei ß2-agonisti, si raccomanda un ulteriore monitoraggio iniziale della glicemia in pazienti diabetici. Ipopotassiemia La terapia con β2-agonisti, incluso FORMOTEROLO EG, può provocare una ipopotassiemia potenzialmente grave. L’ipopotassiemia può aumentare la possibilità di insorgenza di aritmie cardiache. Si raccomanda particolare attenzione, nei casi di asma grave acuto, poiché i rischi correlati possono essere aumentati dall’ipossia. Gli effetti dell’ipopotassiemia possono essere potenziati dal trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi e diuretici. In tali situazioni, pertanto, si devono controllare i livelli sierici di potassio. Broncospasmo paradosso Come per altre terapie inalatorie, deve essere presa in considerazione l’eventualità di un broncospasmo paradosso. Se si verifica, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e deve essere iniziata una terapia alternativa (vedere paragrafo 4.8).

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alla posologia consigliata per evitare l’insorgenza di gravi effetti indesiderati, soprattutto di tipo cardiovascolare. Modo di somministrazione incorretto Sono stati riportati casi di pazienti che hanno erroneamente ingerito le capsule di FORMOTEROLO EG invece di inserire le capsule nell’inalatore. La maggioranza di queste ingestioni non è stata associata a effetti collaterali. Gli operatori sanitari devono spiegare al paziente l’uso corretto dell’inalatore (vedere paragrafo 4.2). Ad un paziente al quale è stato prescritto FORMOTEROLO EG e non mostra miglioramenti respiratori si dovrebbe chiedere come sta utilizzando FORMOTEROLO EG. Informazioni importanti su alcuni eccipienti FORMOTEROLO EG contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Non sono stati condotti studi specifici di interazione con FORMOTEROLO EG. La somministrazione contemporanea di altri farmaci ad azione adrenergica, come altri β2 agonisti o l’efedrina, possono potenziare gli effetti indesiderati di FORMOTEROLO EG e potrebbe essere necessaria la titolazione della dose. Il trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi o diuretici come i diuretici tiazidici o i diuretici dell’ansa può potenziare il possibile effetto ipokaliemico dei β2-stimolanti (vedere paragrafo 4.4). L’ipokaliemia può aumentare la predisposizione alle aritmie cardiache nei pazienti trattati con glicosidi digitalici. FORMOTEROLO EG, come altri β2-agonisti, deve essere somministrato con cautela a pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici (es. chinidina, diisopiramide, procainamide), fenotiazine, antistaminici (es. terfenadina, astemizolo, mizolastina), inibitori della monoamino ossidasi (IMAO), macrolidi (es. eritromicina) e antidepressivi triciclici o qualsiasi farmaco noto per prolungare l’intervallo QTc, poiché l’attività dei farmaci agonisti adrenergici sul sistema cardiovascolare può essere potenziata da tali sostanze. Farmaci noti per provocare un prolungamento dell’intervallo QTc aumentano il rischio di aritmie ventricolari (vedere paragrafo 4.4).I pazienti che ricevono una concomitante anestesia con idrocarburi alogenati hanno un elevato rischio di aritmie cardiache. Gli effetti broncodilatatori del formoterolo possono essere potenziati da farmaci anticolinergici. I beta-bloccanti adrenergici possono ridurre o inibire l'effetto di FORMOTEROLO EG. FORMOTEROLO EG non deve quindi essere somministrato in concomitanza con β-bloccanti adrenergici (inclusi i colliri) tranne nei casi di assoluta necessità. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non ci sono dati adeguati riguardanti l’uso di formoterolo in donne in gravidanza. In studi condotti sugli animali, il formoterolo ha causato perdita degli impianti embrionali, riduzione della sopravvivenza subito dopo la nascita ed una riduzione del peso corporeo alla nascita. Tali manifestazioni sono state osservate a livelli di esposizione sistemica considerevolmente più elevati di quelli raggiunti durante l’utilizzo clinico di FORMOTEROLO EG. Il rischio potenziale nell’uomo non è noto. L’uso in gravidanza deve essere evitato per quanto possibile. Come per altri farmaci β2-stimolanti, il formoterolo può inibire il travaglio a causa dell’effetto rilassante sulla muscolatura liscia uterina. Allattamento Non ci sono dati adeguati riguardanti l’uso di formoterolo durante l’allattamento. Non è noto se il formoterolo passi nel latte materno. Le madri che assumono FORMOTEROLO EG non devono allattare. Il Formoterolo è stato ritrovato nel latte materno di ratti che allattavano. Poiché molti medicinali sono escreti nel latte, le madri che assumono FORMOTEROLO EG polvere per inalazione capsule rigide, non devono allattare al seno.

Fertilità Non ci sono dati disponibili sull’effetto di formoterolo sulla fertilità nell’uomo. Negli studi effettuati su ratti maschi e femmine non si sono osservati effetti nocivi sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari FORMOTEROLO EG non influisce sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Gravi esacerbazioni asmatiche Studi clinici controllati con placebo effettuati con formoterolo, della durata di almeno 4 settimane, hanno evidenziato una maggiore incidenza di esacerbazioni asmatiche gravi in pazienti in trattamento con formoterolo (0,9% per dosi da 10 a 12 microgrammi due volte al giorno, 1,9% per dosi di 24 microgrammi due volte al giorno) rispetto a quelli nel braccio placebo (0,3%), particolarmente nei pazienti di età compresa tra i 5 e i 12 anni. Esperienza clinica in pazienti asmatici adolescenti e adulti In due studi clinici pivotal controllati della durata di 12 settimane condotti a sostegno della registrazione negli Stati Uniti che prevedevano un arruolamento combinato di 1.095 pazienti di 12 anni o più, si sono verificate gravi esacerbazioni asmatiche (peggioramento acuto dell’asma con conseguente ospedalizzazione) con frequenza maggiore nei pazienti in trattamento con formeterolo 24 microgrammi due volte al giorno (9/271, 3,3%) rispetto ai pazienti in trattamento con formeterolo 12 microgrammi due volte al giorno (1/275, 0,4%), a quelli nel braccio placebo (2/277, 0,7%) o in trattamento con albuterolo (2/272, 0,7%). Un successivo studio clinico effettuato per indagare quanto osservato nello studio precedente, ha arruolato 2.085 pazienti per paragonare gli eventi avversi gravi correlati all’asma che si sono verificati nel gruppo di pazienti trattati con il dosaggio più alto ed in quelli trattati con il dosaggio più basso. I risultati di questo studio clinico della durata di 16 settimane non hanno dimostrato per formoterolo un’apparente relazione con la dose. La percentuale di pazienti che in questo studio ha avuto esacerbazioni asmatiche gravi è lievemente maggiore nel braccio formoterolo che nel braccio placebo per i tre gruppi di trattamento in doppio cieco: formoterolo 24 microgrammi due volte al giorno (2/527, 0,4%), formoterolo 12 microgrammi due volte al giorno (3/527, 0,6%), e placebo (1/514, 0,2%) e per il gruppo di trattamento in aperto: formoterolo 12 microgrammi due volte al giorno aggiungendo al massimo altre due dosi giornaliere (1/517, 0,2%). Esperienza clinica in bambini asmatici di età compresa tra i 6 e i 12 anni La sicurezza di formoterolo 12 microgrammi due volte al giorno rispetto sia a formoterolo 24 microgrammi due volte al giorno e sia al placebo è stata studiata in un ampio studio, multicentrico, randomizzato in doppio cieco della durata di 52 settimane in 518 bambini asmatici (età dai 6 ai 12 anni) in terapia giornaliera con broncodilatatori e antinfiammatori. Un numero maggiore di bambini trattati con formoterolo 24 microgrammi due volte al giorno (11/171, 6,4%) o con formoterolo 12 microgrammi due volte al giorno (8/171, 4,7%) hanno manifestato gravi esacerbazioni asmatiche rispetto ai bambini del braccio placebo (0/176, 0,0%). Per le raccomandazioni sul trattamento di questi pazienti vedere i paragrafi 4.2 e 4.4. Tabella delle reazioni avverse Gli eventi avversi più comunemente riferiti della terapia con β2 agonisti, quali tremori e palpitazioni, tendono ad essere lievi e a scomparire entro pochi giorni dall’inizio del trattamento. Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine di gravità decrescente. La frequenza è definita come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 e <1/10), non comune (≥ 1/1.000 e <1/100), raro (≥ 1/10.000 e <1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Disturbi del sistema immunitari

Raro: Reazioni da ipersensibilità (comprendenti ipotensione, angioedema, broncospasmo, esantema, orticaria, prurito, eruzione cutanea) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro: Ipopotassiemia Molto raro: Iperglicemia Disturbi psichiatrici Non comune: Agitazione, ansia, irrequietezza, disturbi del sonno Patologie del sistema nervoso Comune: Cefalea, tremori Non comune: Capogiri Molto raro: Disturbi del gusto Patologie cardiache Comune: Palpitazioni Non comune: Tachicardia Raro: Aritmie cardiache (per es. fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare, extrasistoli) Molto raro: Edema periferico, angina pectoris, prolungamento dell’intervallo QTc Patologie vascolari Molto raro: Variazione della pressione arteriosa (ipertensione) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: Esacerbazione dell’asma grave in bambini di età 6-12 anni, tosse* Non comune: Broncospasmo, compreso broncospasmo paradosso, irritazione della gola Patologie gastrointestinali Non comune Secchezza delle fauci Raro: Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: Eruzione cutanea* Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: Crampi muscolari, mialgia Esami diagnostici Non nota: Aumento della pressione arteriosa (inclusa ipertensione)* * Reazioni avverse riportate nei pazienti trattati con FORMOTEROLO EG dopo l’immissione in commercio del medicinale. Occasionalmente è stato riportato: esacerbazione dell’asma, dispnea, tosse, stanchezza e in casi isolati si sono verificati irritazione congiuntivale e edema alle palpebre. I trattamenti con β2-agonisti possono determinare un aumento dei livelli ematici di insulina, acidi grassi liberi, glicerolo e corpi chetonici. L’eccipiente lattosio contiene piccole quantità di proteine del latte. Queste potrebbero causare reazioni allergiche. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggi

Sintomi I dati clinici relativi alla gestione del sovradosaggio sono limitati. Un sovradosaggio potrebbe provocare effetti che sono quelli tipici dei β2-agonisti: tremori, cefalea e palpitazioni. I sintomi rilevati in casi isolati sono: tachicardia, iperglicemia, ipopotassiemia, prolungamento dell’intervallo QTc, aritmia, nausea, vomito, ipertensione. Trattamento Trattamento sintomatico o di supporto aspecifico. Ospedalizzazione nei casi più gravi. L’uso di beta-bloccanti cardioselettivi può essere preso in considerazione, ma solo con estrema cautela dal momento che i β-bloccanti adrenergici possono provocare broncospasmo. Il potassio sierico deve essere controllato.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: agonisti selettivi dei recettori beta2-adrenergici – Codice ATC: R03AC13 Meccanismo d’azione e effetti farmacodinamici Il formoterolo è un potente β2-agonista selettivo. Esplica un pronunciato effetto broncodilatatore nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva reversibile. Il formoterolo ha un inizio d'azione rapido (entro 1-3 minuti) ed il suo effetto broncodilatatore si protrae sino a 12 ore dall’assunzione. A dosi terapeutiche, effetti indesiderati cardiovascolari insorgono solo occasionalmente. Il formoterolo riduce marcatamente la liberazione di istamina e di leucotrieni da mast-cellule polmonari umane sensibilizzate passivamente. Studi in vitro condotti sulla trachea del porcellino d’india hanno dimostrato che il formoterolo racemico ed i suoi (R,R)- e (S,S)-enantiomeri sono agonisti altamente selettivi per i recettori adrenergici β2. L’(S,S)- enantiomero è da 800 a 1.000 volte meno potente dell’(R,R)-enantiomero e non interferisce con l’attività dell’(R,R)enantiomero sul muscolo liscio della trachea. Non esistono basi farmacologiche che dimostrino che sia meglio utilizzare uno dei due enantiomeri rispetto al racemo. Negli studi sperimentali sono state evidenziate anche proprietà antiinfiammatorie quali inibizione dell’edema ed accumulo delle cellule infiammatorie. Il preparato si è dimostrato altamente efficace nella prevenzione e nel trattamento della broncocostrizione indotta da allergeni, in quella da sforzo o da freddo, da istamina o da metacolina. Efficacia e sicurezza clinica Asma Studi clinici controllati hanno dimostrato la superiorità del formoterolo rispetto al placebo e al salbutamolo nel trattamento dell’asma in un periodo di trattamento da 1 giorno (dose singola) a 12 settimane. Inoltre, sono stati condotti 4 studi clinici di follow-up in aperto in cui sono state incluse le popolazioni pediatriche, adulte e anziane degli studi precedenti. Questi studi hanno dimostrato un profilo accettabile di sicurezza ed efficacia di formoterolo per un trattamento aggiuntivo di 12 mesi. Profilassi del broncospasmo indotto da inalazione di allergeni, da aria fredda, o da sforzo Sono stati effettuati 4 studi clinici con formoterolo in pazienti sottoposti a profilassi per broncospasmo indotto da esercizio, due studi in pazienti per la profilassi del broncospasmo indotto da allergeni e due studi in pazienti per la profilassi del broncospasmo indotto da aria fredda. BPCO Sono stati eseguiti due grandi studi controllati multinazionali, multicentrici, randomizzati, in doppio cieco, gruppi paralleli nella popolazione target di pazienti con BPCO. Entrambi gli studi erano controllati rispetto a placebo e includevano un braccio con comparatore attivo. L’obiettivo principale di entrambi gli studi era di valutare l’efficacia di formoterolo 12 microgrammi 24 microgrammi somministrato due volte al giorno mediante dispositivo Aerolizer rispetto a placebo. In entrambi gli studi è stata effettuata un’ulteriore analisi, basata su un cut-off di aumento del 15% in FEV1 in pazienti classificati come reversibili o irreversibili al basale, 30 minuti dopo l’inalazione di salbutamolo 200 microgrammi. In entrambi gli studi circa il 50% dei pazienti ha evidenziato BPCO reversibile.

5.2. Proprietà farmacocinetiche Il formoterolo ha un intervallo di dosi terapeutiche comprese tra 12 e 24 microgrammi bid. Sono stati raccolti dati sulla farmacocinetica plasmatica di formoterolo in volontari sani dopo inalazione di dosi superiori all’intervallo di dosi raccomandate ed in pazienti affetti da BPCO dopo inalazioni di dosi terap eutiche. L’escrezione urinaria di formoterolo immodificato, utilizzata come misura indiretta dell’esposizione sistemica, mette in relazione i dati di disponibilità del farmaco col plasma. Le emivite di eliminazione calcolate per l’urina ed il plasma sono simili. Assorbimento Dopo inalazione di 120 microgrammi in dose singola di formoterolo fumarato in volontari sani, il formoterolo è stato rapidamente assorbito nel plasma, raggiungendo una concentrazione massima di 266 pmol/l entro 5 minuti dall’inalazione. In pazienti affetti da BPCO trattati per 12 settimane con 12 o 24 microgrammi di formoterolo fumarato bid, le concentrazioni plasmatiche medie di formoterolo erano tra 11,5 e 25,7 pmol/l e 23,3 e 50,3 pmol/l, rispettivamente, 10 minuti, 2 ore e 6 ore dopo l’inalazione. Studi che indagano l’escrezione urinaria cumulativa del formoterolo e/o dei suoi (R,R)- e (S,S)- enantiomeri hanno dimostrato che la quantità di formoterolo disponibile in circolo aumenta in proporzione alla dose inalata (da 12 a 96 microgrammi). Dopo inalazione di 12 microgrammi o 24 microgrammi di formoterolo fumarato bid per 12 settimane, l’escrezione urinaria di formoterolo immodificato era aumentata in pazienti con asma di un valore compreso tra il 63 e 73% (ultima dose vs prima dose) ed in pazienti affetti da BPCO di un valore compreso tra il 19% e 38%. Ciò suggerisce che il formoterolo, in seguito a somministrazioni multiple, si accumula in quantità limitata nel plasma. In seguito a somministrazioni ripetute, non si è verificato un accumulo relativo di uno o dell’altro enantiomero. Come riportato per altri farmaci somministrati per via inalatoria, è probabile che la maggior parte del formoterolo somministrato per via inalatoria venga deglutito ed assorbito dal tratto gastrointestinale. Quando sono stati somministrati per via orale a due volontari sani 80 microgrammi di formoterolo fumarato H³marcato, è stato assorbito almeno il 65% del farmaco. Distribuzione Il formoterolo si lega alle proteine plasmatiche in una percentuale del 61-64%,ed il legame all’albumina umana sierica è pari al 34% e non si osserva saturazione dei siti di legame nell’ambito delle concentrazioni raggiunte dopo somministrazione di dosi terapeutiche. Biotrasformazione Il formoterolo viene eliminato principalmente attraverso un meccanismo di glicuronazione diretta della molecola. Un altro meccanismo di eliminazione è quello della O-demetilazione seguito da glicuronazione. Vie metaboliche minori coinvolgono la coniugazione di formoterolo con i solfati e la deformilazione seguita da coniugazione con i solfati. Isoenzimi multipli catalizzano la glicuronazione (UGT1A1, 1A3, 1A6, 1A7, 1A8, 1A9, 1A10, 2B7 e 2B15) e la Odemetilazione (CYP2D6, 2C19, 2C9 e 2A6) del formoterolo, ipotizzando un basso potenziale di interazione tra farmaci attraverso l’inibizione di un isoenzima specifico coinvolto nel metabolismo del formoterolo. Il formoterolo, a concentrazioni terapeuticamente rilevanti, non ha inibito gli isoenzimi del citocromo P450. Eliminazione Sono state ritrovate nelle urine di pazienti asmatici e affetti da BPCO trattati per 12 settimane con 12 o 24 microgrammi di formoterolo fumarato bid, quantità di formoterolo immodificato pari circa al 10% e al 7% rispettivamente della dose. In seguito a dosi singole (da 12 a 120 microgrammi) in volontari sani e in seguito a dosi singole e ripetute in pazienti asmatici, la quantità di (R,R)- e (S,S)-enantiomeri ritrovata nel recupero urinario di formoterolo immodificato era pari rispettivamente al 40% e al 60%. Il farmaco ed i suoi metaboliti vengono completamente eliminati dall’organismo con circa due terzi della dose somministrata per via orale escreta nelle urine ed un terzo nelle feci. La clearance renale del formoterolo è di 150 ml/min. Nei volontari sani, l’emivita terminale di eliminazione del formoterolo nel plasma dopo inalazione di una dose singola di 120 microgrammi di formoterolo fumarato era pari a 10 ore e le emivite terminali di eliminazione degli (R,R)- e (S,S)-enantiomeri provenienti dall’escrezione urinaria erano pari rispettivamente a 13,9 e 12,3 ore.

Particolari popolazioni di pazienti Pazienti di sesso diverso: In seguito a correzione in base al peso corporeo, la farmacocinetica del formoterolo non differisce significativamente tra maschi e femmine. Pazienti anziani: La farmacocinetica del formoterolo non è stata studiata nei pazienti anziani. Bambini: In uno studio con bambini asmatici di età compresa tra i 6 ed i 12 anni a cui erano state somministrate per inalazione dosi di 12 o 24 microgrammi di formoterolo fumarato due volte al giorno per 12 settimane, l’escrezione urinaria di formoterolo immodificato era aumentata di un valore compreso tra il 18% ed il 24% rispetto alle quantità ottenute dopo la somministrazione della prima dose. L’accumulo nella popolazione pediatrica non aveva superato quello verificatosi negli adulti, in cui l’aumento era compreso tra il 63% ed il 73% (vedere sopra). Nella popolazione pediatrica studiata, era stata ritrovata nelle urine circa il 6% della dose, come formoterolo immodificato. Pazienti con compromissione della funzionalità epatica/renale: La farmacocinetica del formoterolo non è stata studiata in pazienti con funzionalità epatica o renale compromessa. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Mutagenesi I test di mutagenesi che sono stati effettuati hanno coperto un vasto raggio di obiettivi sperimentali. Non sono stati osservati effetti genotossici né in vitro né in vivo. Cancerogenesi Dagli studi di cancerogenesi a due anni, eseguiti su topi e ratti, non risulta che il formoterolo possa essere messo in relazione ad un potenziale rischio cancerogenetico nell'uomo. Negli studi condotti nei topi maschi trattati ad alte dosi si è riscontrata un’incidenza solo lievemente maggiore di cellule tumorali benigne dal tessuto subcapsulare del surrene, che riflettono alterazioni nel processo di invecchiamento fisiologico. Tuttavia questo riscontro non si è avuto in un secondo studio nutrizionale condotto sul topo, in cui modifiche patologiche, in seguito a somministrazione di alte dosi, consistevano in un’aumentata incidenza sia dei tumori benigni della muscolatura liscia del tratto genitale femminile, sia di tumori epatici in entrambi i sessi. I tumori della muscolatura liscia costituiscono un noto effetto dei beta agonisti somministrati nei roditori ad alte dosi. Due studi condotti nel ratto a diversi livelli di dose, hanno mostrato un aumento di leiomiomi meso-ovariali. Questi tumori benigni vengono tipicamente associati a trattamenti a lungo termine con alte dosi di farmaci β2agonisti. È stata anche osservata un’aumentata incidenza di cisti ovariche e di cellule tumorali benigne della granulosa e della teca; i farmaci β2-agonisti infatti sono noti per avere effetti sull’ovaio dei ratti e molto probabilmente di tutti i roditori. Alcuni tipi di tumori riscontrati nei primi studi, condotti con alte dosi di farmaco, per i quali l’incidenza era simile a quella osservata nei controlli storici, non sono più stati osservati negli studi condotti con basse dosi. In nessun caso l’aumento dell’incidenza dei tumori era statisticamente significativo utilizzando la dose più bassa del secondo studio condotto nei ratti; quest’ultima era comunque sufficiente da permettere un’esposizione sistemica ad una dose 10 volte più alta della dose massima raccomandata nell’uomo. In base a quanto sovraesposto ed in considerazione dell’assenza di potere mutageno, si conclude che l'uso del formoterolo a dosi terapeutiche non presenta rischio carcinogenico nell’uomo. Tossicità riproduttiva e teratogenesi Gli effetti di formoterolo sulla fertilità e sulle prestazioni riproduttive generali sono stati valutati in ratti sessualmente maturi sia maschi sia femmine. Somministrando oralmente ai ratti dosi fino a 60 mg/kg/giorno (approssimativamente 12,000 volte la dose giornaliera per inalazione raccomandata negli umani su una base di mg/m²) non è stata osservata nessuna compromissione della fertilità o effetti sullo sviluppo embrionale precoce. Test su animali non hanno dimostrato effetti teratogeni. Dopo somministrazione orale, il formoterolo è escreto nel latte di ratti durante l’allattamento.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Lattosio anidro; lattosio monoidrato. 6.2. Incompatibilit

Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 25°C 6.5. Natura e contenuto del contenitore 1 astuccio contenente: 1 flacone da 60 capsule + erogatore 1 astuccio contenente: 1 flacone da 100 capsule + erogatore 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A. Via Pavia, 6 20136-Milano

8. Numero dell'autorizzazione all’immissione in commercio

“FORMOTEROLO EG 12 microgrammi polvere per inalazione, capsule rigide” 60 capsule + erogatore: AIC n. 036215010 100 capsule + erogatore: AIC n. 036215022

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Gennaio 2006 / 25 Settembre 2013

10. Data di revisione del testo

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