KUROVENT

Kurovent appartiene al gruppo di medicinali chiamati agonisti selettivi beta-2-adrenergici Kurovent è impiegato per la prevenzione e il trattamento del broncospasmo in pazienti con broncopneumopatie ostruttive quali asma bronchiale e bronchite cronica, con o senza enfisema, come pure del broncospasmo indotto da allergeni, da sforzo o da freddo.

Principio attivo: FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO · ATC R03AC13 · ITALCHIMICI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"12 MCG POLVERE PER INALAZIONE, CAPSULA RIGIDA" 60 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC+1INALATORE A 17,64 € 17,64 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO
Forma farmaceutica: Polvere per inalazione, capsula rigida
Dosaggio: 12 mcg POLVERE PER INALAZIONE, CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: ITALCHIMICI S.P.A.
Codice ATC: R03AC13
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FORMOTEROLO EG - EG S.P.A.
· LIFEROL - MASTER PHARMA S.R.L.
· FORADIL - SANDOZ S.P.A.
· FORMOTEROLO VIATRIS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· ATIMOS - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
· FOROTAN - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· OXIS - ASTRAZENECA S.P.A.
· FORTASINT - S.F. GROUP S.R.L.
· LEVOVENT - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Kurovent contiene il principio attivo formoterolo fumarato. Kurovent viene fornito in una confezione contenente 1 inalatore + 60 capsule o 100 capsule in blister. Kurovent appartiene al gruppo di medicinali chiamati agonisti selettivi beta-2-adrenergici Kurovent è impiegato per la prevenzione e il trattamento del broncospasmo in pazienti con broncopneumopatie ostruttive quali asma bronchiale e bronchite cronica, con o senza enfisema, come pure del broncospasmo indotto da allergeni, da sforzo o da freddo.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Kurovent:

- se è allergico al formoterolo o in generale ai beta-2 agonisti o al lattosio (che contiene piccole
quantità di proteine del latte) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
- se soffre di aritmie cardiache (battito irregolare)
- se soffre di stenosi aortica subvalvolare (
- restringimento dell'aorta nella regione sotto la valvola aortica)

- se soffre di cardiomiopatia ipertrofica (ostruzione del flusso di sanguigno) se soffre di
tireotossicosi (aumento nel sangue degli ormoni prodotti dalla tiroide)
- se soffre di ipopotassiemia (diminuzione del livello di potassio nel sangue)
- se soffre di accertato o sospetto prolungamento dell’intervallo QT (anomalia della frequenza
cardiaca).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Kurovent - se affetto da problemi cardiaci quali: cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco grave

- se affetto da aneurisma o insufficienza cardiaca grave
- se affetto da ipertensione (pressione alta)
- se affetto da diabete, poiché il glucosio ematico deve essere controllato più spesso
- se affetto da asma acuta grave, poiché il rischio di ipopotassiemia risulta incrementato
- qualora si manifestasse un broncospasmo paradosso il trattamento deve essere immediatamente
sospeso
- perchè il trattamento deve essere integrato con farmaci antinfiammatori per inalazione o
corticosteroidi orali
- nei casi di parto prematuro o di minaccia d’aborto, poiché il formoterolo non deve essere usato in
questi casi

- durante il travaglio, poichè esso induce il rilassamento della muscolatura liscia uterina
- se è in corso di trattamento per feocromocitoma (tumore del midollo delle ghiandole surrenali)

Contatti il suo medico se i sintomi dell’asma rimangono inalterati o peggiorano durante il trattamento con Kurovent. Non interrompa il trattamento con Kurovent senza prima aver parlato con il medico.

Altri medicinali e Kurovent Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumure qualsiasi altro medicinale.

• L’assunzione di sostanze beta-adrenergiche (usato per trattare l'ipertensione o malattie cardiache) o

efedrina (usato per trattare l'ipotensione associata con l'anestesia) e sostanze anticolinergiche (usati
per il trattamento di malattie intestinali e respiratorie) può potenziare gli effetti e le reazioni avverse
di Kurovent.
• L’assunzione di un beta-bloccante, anche in forma di collirio, può antagonizzare interamente o
parzialmente l’effetto di Kurovent.
• Kurovent può interagire con gli inibitori delle monoammino ossidasi (farmaci per il trattamento delle

depressione). Non deve perciò essere dato a pazienti che stanno assumendo queste sostanze e fino a
14 giorni dopo la loro interruzione.
• La concomitante somministrazione di antidepressivi e glucosidi cardiaci (sostanze utilizzate per il
trattamento di insufficienza cardiaca ) può incrementare il rischio di aritmie (battito irregolare).
• Diuretici, xantine (aminofillina, teofillina) e steroidi possono incrementare l’effetto ipopotassiemico
del formoterolo. La loro somministrazione contemporanea può causare aritmia grave soprattutto in
pazienti con ischemia cardiaca. L’ipopotassiemia può aumentare la disposizione dell’aritmia nei
pazienti trattati con glicosidi digitalici.
• L’effetto broncodilatatore di Kurovent può essere aumentato con la somministrazione
contemporanea di corticosteroidi e di derivati delle xantine.

• L’uso concomitante di Kurovent e corticosteroidi può aumentare i livelli di glucosio nel sangue.
• Esiste un rischio elevato di aritmia nei pazienti che ricevono contemporaneamente un’anestesia con
idrocarburi alogenati.
• L’effetto di Kurovent può essere aumentato nei pazienti trattati con farmaci anticolinergici ( usati per

malattie gastrointestinali, genitourinarie e respiratorie), corticosteroidi e derivati delle xantine (usati
per i sintomi dell'asma).
• Chinidina, disopiramide, procainamide, (usato per il trattamento di anormale ritmo cardiaco),
fenotiazidi (usato per il trattamento di alcuni disturbi mentali)
• antiistaminici (usati per curare le allergie),eritromicina (usato per alcune infezioni delle vie

respiratorie, degli occhi, delle orecchie o della pelle) e antidepressivi triciclici possono determinare disturbi cardiaci (come il prolungamento dell’intervallo QT e un incremento dei rischi di aritmia ventricolare).

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Gravidanza Non ci sono dati adeguati riguardante l’uso di formoterolo in donne in gravidanza.

Kurovent non deve essere usato in gravidanza a meno che non esistano alternative più sicure.

Allattamento Kurovent non deve essere usato durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. In caso di effetti avversi, quali tremore ed irritabilità, la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari può risultare compromessa.

Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test anti-doping.

Kurovent contiene lattosio Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una

intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il medico prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Kurovent è per esclusivo uso inalatorio.

Adulti

La dose raccomandata negli adulti prevede la somministrazione di 1 capsula (pari a formoterolo fumarato 12 mcg) due volte al giorno.

- Trattamento sintomatico dell’asma bronchiale e delle affezioni polmonari ostruttive croniche con
componente reversibile: se è necessario controllare eventuali sintomi, possono essere inalate 1-2
capsule aggiuntive al giorno. In caso di assunzioni di dosi superiori più di due volte a settimana,
consultare il proprio medico.
- Profilassi del broncospasmo indotto da esercizio fisico o prima di una inevitabile esposizione ad
allergene noto: la dose abituale è 1 capsula 15 minuti prima dell’inizio dell’esercizio fisico o
dell’esposizione all’allergene. I pazienti adulti con asma severa, possono assumere per via inalatoria
2 capsule.

Uso nei bambini e adolescenti Bambini da sei anni in su - Trattamento sintomatico dell’asma bronchiale e delle affezioni polmonari ostruttive croniche

reversibili: la dose di mantenimento usuale è 1 capsula due volte al giorno. - Profilassi del broncospasmo indotto da esercizio fisico o prima di una inevitabile esposizione ad allergene noto: 1 capsula 15 minuti prima dell’inizio dell’esercizio fisico o dell’esposizione all’allergene.

Kurovent non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei sei anni.

Se ha l’impressione che l’effetto di Kurovent sia troppo forte o troppo debole, si rivolga al medico o al farmacista. Il medico o il farmacista devono dare istruzioni sull’uso dell’inalatore. Le capsule devono rimanere nel blister fino al momento dell’uso.

Istruzioni per l’uso dell’inalatore

1. Togliere il cappuccio.
2. Tenere ferma la base dell'inalatore in posizione verticale e ruotare il boccaglio nella direzione

indicata dalla freccia.

3. Mettere la capsula nell'apposito alloggiamento dell'inalatore. E' importante che la capsula venga

tolta dal blister solo immediatamente prima della somministrazione.

4. Girare il boccaglio nella posizione di chiusura. d el

5. Tenere l'inalatore in posizione verticale, premere i pulsanti una sola volta. Questo bucherà la

capsula. Rilasciare i pulsanti.

Note: E’ possibile che la capsula di gelatina possa frammentarsi e piccoli pezzi di gelatina possano andare in bocca o in gola con l’inalazione. Tale eventualità si riduce perforando la capsula una sola volta. en zia

6. Espirare completamente.
7. Mettere in bocca il boccaglio e flettere la testa leggermente indietro. Stringere con le labbra
l’inalatore ed inspirare rapidamente e più profondamente possibile.

8. Trattenere il respiro tanto a lungo quanto possibile mentre viene rimosso l’inalatore dalla bocca. Poi respirare normalmente. Aprire l’inalatore e controllare se nella capsula vi è ancora polvere: in tal caso ripetere dal punto 6 al punto 8.

9. Dopo l’uso, rimuovere la capsula vuota e richiudere l’inalatore.

Pulizia dell’inalatore Al fine di rimuovere eventuale polvere residua, si consiglia di pulire l’inalatore e l'apposito alloggiamento per la capsula con un panno asciutto. Allo scopo si può usare anche uno spazzolino morbido.

Se prende più Kurovent di quanto deve d el Avvisare immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale se compaiono sintomi quali: nausea, vomito, tachicardia (incremento del battito cardiaco), tremore, mal di testa, sonnolenza, palpitazione, aritmie ventricolari (variazioni anomale nella frequenza del battito cardiaco), acidosi metabolica (alterazione causata da un eccesso di acidità nel sangue che può causare un aumento della frequenza respiratoria, confusione e letargia), ipotensione, ipopotassiemia (bassi livelli di potassio nel sangue che può causare debolezza, aritmie cardiache, malattie renali e stipsi) e iperglicemia (aumento dei livelli di glucosio nel sangue che può causare sete, urinazione frequente e stanchezza) e prolungamento

dell’intervallo QTc (anomalia della frequenza cardiaca). Kurovent può provocare una patologia cardiaca ischemica.

Se si dimentica di prendere Kurovent

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

- Comune (che possono interessare meno di 1 su 10 persone)

mal di testa, palpitazione e tremore.

- Non Comune (che possono interessare meno di 1 su 100 persone) agitazione, capogiri, ansietà, nervosismo, insonnia, tachicardia (incremento del battito cardiaco),

broncospasmo aggravato (contrazione bronchiale che causa difficoltà respiratoria), crampi muscolari, mialgia (dolori muscolari), disturbi del sonno, irrequietezza.

- Raro (che possono interessare meno di 1 su 1.000 persone) reazioni da ipersensibilità (ipotensione grave, angioedema ovvero gonfiore delle estremità, dell’addome, della gola e di altri organi, broncospasmo ovvero contrazione bronchiale che causa difficoltà respiratoria, esantema ovvero eruzione cutanea, orticaria e prurito), nausea , disturbi del gusto, irritazione orofaringea (irritazione della gola), aritmie cardiache (fibrillazione atriale di solito associata a palpitazioni, svenimento e dolore toracico, tachicardia sopraventricolare ovvero ritmo cardiaco accelerato, extrasistoli ovvero irregolarità del battito cardiaco), ipopotassiemia (bassi livelli di potassio nel sangue).

- Molto raro (che possono interessare meno di 1 su 10.000 persone) edema periferico (gonfiore dei piedi, mani e caviglie), iperglicemia (aumento dei livelli di glucosio nel sangue che può causare sete, urinazione frequente e stanchezza), angina pectoris (dolore intenso dovuto a costrizione o sensazione di pressione al torace), prolungamento dell’intervallo QTc (anomalia della frequenza cardiaca), pressione arteriosa fluttuante, broncospasmo paradosso

(costrizione delle vie aeree dopo trattamento con il broncodilatatore), iperpotassiemia (alti livelli di potassio nel sangue).

Può verificarsi inoltre l’aumento dei livelli ematici di insulina, acidi grassi e corpi chetonici.

Alcuni di questi effetti possono scomparire spontaneamente; informare il medico nel caso di persistenza degli stessi o se sono molto fastidiosi. Se nota la comparsa di qualche effetto indesiderato non menzionato in questo foglio illustrativo, ne informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può, inoltre, segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Conservare nella confezione originale. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Tenere questo medicinale fuori della vista e della portata dei bambini. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Kurovent
-il principio attivo è formoterolo fumarato.
Ciascuna capsula contiene 12,5 (mcg) di formoterolo fumarato diidrato equivalenti a 12,0 (mcg) di
formoterolo fumarato.
-L’altro eccipiente è il lattosio monoidrato. Le capsule sono fatte di gelatina dura.

Descrizione dell’aspetto di Kurovent e contenuto della confezione Le capsule sono capsule rigide trasparenti contenenti polvera bianca. Confezioni:

1 inalatore + 10, 20, 30, 50, 56, 60, 100, 120, 180, 200 capsule 2 inalatori + 100 capsule 4 inalatori + 200 capsule 50 inalatori + 500 capsule 50, 60 capsule senza inalatore E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio in Italia e produttore Italchimici S.p.A. Via Matteo Civitali, 1 – 20148 Milano.

Produttore

LICONSA, Liberación Controlada de Sustancias Activas, S.A. Avda. Miralcampo, Nº 7, Polígono Industrial Miralcampo E-19200 Azuqueca de Henares (Guadalajara), Spagna

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

d el en zia

Domande frequenti su KUROVENT

Come si usa KUROVENT?

KUROVENT si presenta in forma di Polvere per inalazione, capsula rigida e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KUROVENT è disponibile senza ricetta?

No, KUROVENT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di KUROVENT?

Il principio attivo di KUROVENT è FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO.

Quali sono gli equivalenti di KUROVENT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FORMOTEROLO EG, LIFEROL, FORADIL, FORMOTEROLO VIATRIS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KUROVENT?

KUROVENT è prodotto da ITALCHIMICI S.P.A..

Da quando KUROVENT è autorizzato in Italia?

KUROVENT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2006-07-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

KUROVENT 12 mcg polvere per inalazione, capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una capsula contiene 12,5 microgrammi di formoterolo fumarato diidrato equivalenti a 12,0 microgrammi di formoterolo fumarato. Eccipiente con effetto noto: lattosio monoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per inalazione, capsule rigide.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Prevenzione e trattamento del broncospasmo in pazienti con broncopneumopatie ostruttive quali asma bronchiale e bronchite cronica, con o senza enfisema, come pure del broncospasmo indotto da allergeni, da sforzo o da freddo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le capsule sono solo per uso inalatorio. L’effetto broncodilatatore del formoterolo è ancora significativo 12 ore dopo l’inalazione. Nella maggior parte dei casi, quindi, somministrato due volte al dì fornirà un controllo adeguato nella prevenzione delle broncocostrizioni in soggetti con patologie croniche, sia di giorno che di notte. Adulti: Trattamento sintomatico dell’asma bronchiale e delle affezioni polmonari ostruttive croniche con componente reversibile: se é necessario controllare eventuali sintomi, possono essere inalate una o due capsule aggiuntive al giorno. Ė necessario informare il paziente che qualora necessiti di questo dosaggio supplementare più di due volte la settimana deve consultare il medico per modificare la terapia in quanto è possibile che si sia deteriorato il quadro clinico. Profilassi del broncospasmo indotto dall’esercizio fisico o da una inevitabile esposizione ad allergene noto: somministrare 15 minuti prima dell’inizio dell’esercizio fisico o dell’esposizione all’allergene il contenuto di una capsula per inalazione. I pazienti adulti con asma grave possono assumere due capsule (24 microgrammi) per via inalatoria. Bambini da sei anni in su: Trattamento sintomatico dell’asma bronchiale e delle affezioni polmonari ostruttive croniche con componente reversibile: la dose abituale di mantenimento è una capsula per inalazione due volte al dì. Profilassi del broncospasmo indotto dall’esercizio fisico o da una inevitabile esposizione ad allergene noto:

il contenuto di una capsula per inalazione da somministrarsi 15 minuti prima dell’attività fisica o dell’esposizione all’allergene. Kurovent non deve essere somministrato in bambini sotto i sei anni di età. Il paziente deve essere istruito dal medico o dal farmacista sull’uso dell’inalatore. Il paziente deve essere informato che la capsula di gelatina può frammentarsi e che, durante l’inalazione, piccoli pezzi di gelatina possono andare in bocca o in gola. Tale eventualità viene ridotta se si perfora la capsula una sola volta. Le capsule devono essere conservate nel loro blister fino al momento dell’uso.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilitàal principio attivo, ai β2 agonisti in generale o al lattosio (che contiene piccole quantità di proteine del latte) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencatialparagrafo 6.1 - Aritmie cardiache (specialmente blocco atrio-ventricolare di terzo grado) - Stenosi aortica subvalvolare idiopatica - Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva - Tireotossicosi - Ipokaliemia - Accertato o sospetto prolungamento dell’intervallo QT. Kuroventnon deve essere usato da pazienti con QTc > 0,44 s, (vedi paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione”).

4.4 Avvertenze speciali e precauzionidi impiego

Kurovent non deve essere usato (e non è sufficiente) come trattamento iniziale dell’asma. I pazienti asmatici, che richiedono una terapia con β2 agonisti a lunga durata d’azione, devono anche assumere una terapia di mantenimento anti-infiammatoria ottimale con corticosteroidi. Si deve consigliare ai pazienti di continuare la terapia anti-infiammatoria, dopo l’introduzione di Kurovent, anche in caso di miglioramento dei sintomi. Se i sintomi persistono o se è necessario aumentare il trattamento con i β2 agonisti, ciò indica un peggioramento della malattia di base e che è necessaria una nuova valutazione della terapia di mantenimento. Nonostante Kurovent possa essere introdotto come terapia aggiuntiva quando i corticosteroidi inalatori non assicurano un controllo adeguato dei sintomi dell’asma, i pazienti non devono iniziare ad assumere Kurovent durante una riacutizzazione grave o se manifestano un significativo peggioramento o un’asma che deteriora in modo acuto. Eventi avversi seri correlati all’asma ed esacerbazioni possono manifestarsi durante il trattamento con Kurovent. I pazienti devono essere informati di proseguire il trattamento ma di consultare il medico se i sintomi dell’asma rimangono non controllati o peggiorano, dopo l’inizio della terapia con Kurovent. Una volta che i sintomi dell’asma sono sotto controllo, si può considerare una graduale riduzione della dose di Kurovent. E’ importante eseguire controlli regolari dei pazienti che hanno ridotto la dose. Deve essere impiegata la più bassa dose efficace di Kurovent. Non superare la dose massima giornaliera. Non è stata stabilita la sicurezza a lungo termine del trattamento di mantenimento a dosi superiori a 36 microgrammi/die nei pazienti adulti asmatici, a dosi superiori a 18 microgrammi/die nei bambini asmatici e a dosi superiori a 18 microgrammi/die nei pazienti con BPCO. Un ricorso frequente al farmaco numerose volte alla settimana (cioè un trattamento di profilassi, ad esempio corticosteroidi e β2 agonisti a lunga durata d’azione) per la prevenzione della bronco costrizione indotta da esercizio fisico, può essere segno di un controllo non ottimale dell’asma, nonostante un adeguata terapia di mantenimento e richiede una rivalutazione della terapia antiasmatica unitamente alla valutazione dell’adesione del paziente al trattamento. Si raccomanda cautela nel trattare pazienti con feocromocitoma, ipertensione grave, aneurisma o altri gravi disordini cardiovascolari quali ischemia cardiaca o grave insufficienza cardiaca. Il formoterolo può indurre un prolungamento dell’intervallo QTc. Si raccomanda cautela in pazienti trattati con farmaci che infuiscono sull’intervallo QTc (vedere paragrafo 4.5).

A causa degli effetti iperglicemizzanti dei β2 agonisti, si raccomanda un ulteriore monitoraggio iniziale della glicemia in pazienti diabetici. La terapia con β2 agonisti può provocare una ipopotassemia potenzialmente grave. Si raccomanda particolare attenzione, nei casi di asma grave acuto, poiché i rischi correlati possono essere aumentati dall’ipossia. Gli effetti dell’ipopotassemia possono essere potenziati dal trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi e diuretici. In tali situazioni, pertanto, si devono controllare i livelli sierici di potassio. Come per le altre terapie inalatorie, deve essere presa in considerazione l’eventualità di un brancospasmo paradosso. Se si verifica, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e deve essere iniziata una terpia alternativa (vedere paragrafo 4.8). Kurovent contiene lattosio monoidrato (meno di 500 microgrammi per dose erogata). In genere questa quantità di lattosio non causa problemi ai soggetti intolleranti. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficitdi Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Popolazione pediatrica I bambini fino all’età di 6 anni non devono essere trattati con Kurovent poiché non è disponibile una adeguata esperienza in questa fascia d’età. La terapia con formoterolo per inalazione deve essere evitata in caso di parti prematuri o minacce di aborto. Come altri beta2 agonisti, il formoterolo può ridurre il dolore da parto in quanto induce un rilassamento della muscolatura liscia uterina.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi specifici di interazione con Kurovent. Il trattamento concomitante con altri simpaticomimetici, quali altri β2 agonisti o efedrina, può potenziare gli effetti indesiderati di Kurovent e può chiedere una titolazione del dosaggio. Il trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi o diuretici quali tiazidici e diuretici dell’ansa può potenziare un raro evento avverso ipopotassiemico dei β2 agonisti. L’ipopotassiemia può aumentare la disposizione all’artmia nei pazienti con glicosidi digitalici. Esiste il rischio teorico che il trattamento concomitante con altri farmaci noti per prolungare l’intervallo QTc possa causare interazione farmacodinamica con il formoterolo ed aumentare il possibile rischio di artmie ventricolari. Esempi di tali farmaci includono alcuni antistaminici (per es. terfenadina, astemizolo, mizolastina), alcuni antiritmici (per es. chinidina, disopiramide, procainamide), eritromicina, fenotiazine e antidepressivi triciclici. La combinazione di corticosteroidi e formoterolo può causare un aumento dell’effetto iperglicemizzante. Esiste un rischio elevato di aritmia nei pazienti che ricevono contemporanemente un’anestesia con idrocarburi alogenati. Gli effetti brancodilatatori del formoterolo possono essere potenziati da farmaci anticolinergici, corticosteroidi e derivati delle xantine. I β-bloccanti adrenergici possono ridurre o inibire l’effetto di Kurovent. Kurovent non deve essere quindi somministrato in concomitanza con β-bloccanti adrenergici (inclusi i colliri) tranne nei casi di assoluta necessità. Inibitori delle monoaminossidasi: il formoterolo può interagire con gli inibitori delle monoaminossidasi e non deve essere prescritto in pazienti in corso di trattamento con questi farmaci o fino a 14 giorni dopo la loro interruzione.

4.6 Gravidanza ed allattamento

Non ci sono dati adeguati riguardanti l’uso di formoterolo in donne in gravidanza. In studi condotti sugli animali, il formoterolo ha causato perdita degli impianti embrionali, riduzione della sopravvivenza subito dopo la nascita ed una riduzione del peso corporeo alla nascita. Tali manifestazioni sono state osservate a livelli di esposizione sistemica considerevolmente più elevati di quelli raggiunti durante l’utilizzo clinico di Kurovent.

Il trattamento con Kurovent può essere preso in considerazione in tutti gli stadi di gravidanza, se necessario per ottenere il controllo dell’asma e se i benefici attesi per la madre sono maggiori di ogni possibile rischio per il feto. Il rischio potenziale nell’uomo non è noto. Non è noto se il formoterolo passi nel latte materno. Studi condotti nei ratti hanno evidenziato che piccole quantità di formoterolo sono rintracciabili nel latte materno. La somministrazione di Kurovent a donne in allattamento al seno deve essere presa in considerazione solo se i benefici attesi per la madre sono maggiori di ogni possibile rischio per il bambino.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Kurovent non influisce sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In caso di effetti avversi, quali tremore ed irritabilità, la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari può risultare compromessa.

4.8 Effetti indesiderati

Gli eventi avversi più comunemente riferiti della terapia con β2 agonisti, quali tremori e palpitazioni, tendono ad essere lievi e a scomparire entro pochi giorni dall’inizio del trattamento. Le reazioni avverse associate a formoterolo sono indicate di seguito, elencate per classe organo-sistema e frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 e < 1/10), non comune (≥ essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie cardiache Comune Palpitazioni Non comune Tachicardia Raro Aritmie cardiache per es. fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare, extrasistoli Molto raro Angina pectoris, prolungamento dell’intervallo QTc Patologie gastrointestinali Raro Nausea, irritazione orofaringea Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni da ipersensibilità per es. broncospasmo, esantema, orticaria,, prurito, grave ipotensione, angioedema Molto raro Edema periferico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro Ipopotassiemia Molto raro Iperglicemia, iperpotassiemia Patologie del sistema scheletrico e del tessuto connettivo Non comune Crampi muscolari, mialgia Patologie del sitema nervoso Comune Cefalea, tremori Non comune Ansietà, nervosimo, insonnia, capogiri Raro Disturbi del gusto Disturbi psichiatrici Non comune Agitazione, irrequietezza, disturbi del sonno Patologie vascolari Molto raro Variazione della pressione arteriosa Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Broncospasmo aggravat

Come per tutte le terapie per uso inalatoria, possono presentarsi casi molto rari di brancospasmo paradosso (vedere paragrafo 4.4). I trattamenti con β2 agonisti possono determinare un aumento dei livelli ematici di insulina, acidi grassi liberi, glicerolo e corpi chetonici. L’eccipiente lattosio contiene piccole quantità di proteine del latte. Queste potrebbero causare reazioni allergiche. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse..

4.9 Sovradosaggio

I dati clinici relativi alla gestione del sovradosaggio sono limitati. Un sovraddosaggio potrebbe provocare effetti che sono quelli tipici dei β2 agonisti: tremori, cefalea e palpitazioni, tachicardia, iperglicemia, ipopotassiemia, prolungamento dell’intervallo QTc, aritmie ventricolari, sonnolenza, acidosi metabolica, nausea e vomito. I β-2 agonisti possono provocare cardiopatia ischemica dovuta alla forte riduzione della pressione diastolica o all’improvvisa comparsa di aritmie cardiache. Trattamento: Di supporto e sintomatico. Pazienti con sintomatologia grave devono essere ospedalizzati. L’uso di beta-bloccanti cardioselettivi può essere preso in considerazione, ma solo con estrema cautela dal momento che i β-bloccanti adrenergici possono provocare broncospasmo. Il potassio sierico deve essere controllato.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci per le sindromi ostruttive, adrenergici per aerosol, agonisti selettivi dei recettori beta2 adrenergici. Codice ATC: R03AC13. Il formoterolo è un potente agonista dei recettori beta2. Il formoterolo esercita un’azione broncodilatatrice in pazienti con ostruzioni reversibili delle vie aeree. Tale effetto è di rapida insorgenza (entro 1-3 minuti) ed è ancora significativo dopo 12 ore dall’inalazione. A dosi terapeutiche, gli effetti cardiovascolari sono trascurabili e compaiono solo occasionalmente. Il formoterolo inibisce il rilascio di istamina e di leucotrieni dal polmone umano sensibilizzato passivamente. In studi con gli animali sono state osservate alcune proprietà anti-infiammatorie come l’inibizione dell’edema e l’accumulo di cellule infiammatorie. Nell’uomo è stato dimostrato che il formoterolo è efficace nella prevenzione dal broncospasmo indotto da allergeni inalati, attività fisica, aria fredda, istamina e metacolina. In pazienti con malattie polmonari croniche ostruttive con componente reversibile, il formoterolo inalato tramite l’apparecchio Aerolizer a dosi da 12 a 24 microgrammi due volte al giorno ha dimostrato un effetto broncodilatatore ad azione rapida che permane per almeno 12 ore. Inoltre, il trattamento induce un miglioramento soggettivo nella qualità della vita valutato mediante il “Saint George’s Respiratory Questionnaire”.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento:

circa il 90% della dose di formoterolo inalata viene deglutita e assorbita dal tratto gastrointestinale. Questo significa che le caratteristiche farmacocinetiche di una formulazione per via orale si applicano anche a quella per via inalatoria. Dosi orali fino a 300 microgrammi di formoterolo fumarato diidrato vengono prontamente assorbite dal tratto gastrointestinale. La concentrazione plasmatica massima del formoterolo fumarato inalterato viene raggiunta dopo 0,5 – 1 ora dall’ingestione. Dopo somministrazione di una dose orale di 80 microgrammi di formoterolo fumarato diidrato, più del 65% viene assorbita. Le farmacocinetiche del formoterolo sono lineari nell’intervallo delle dosi studiate (20 – 300 microgrammi). Somministrazioni ripetute di 40 – 160 microgrammi/die non hanno causato un significativo accumulo della sostanza. Dopo inalazione di dosi terapeutiche, il formoterolo non può essere determinato nel plasma mediante le normali metodiche analitiche. L’analisi della velocità di escrezione urinaria suggerisce che il formoterolo inalato é assorbito rapidamente. Il massimo della velocità di escrezione viene raggiunto dopo 1-2 ore dall’inalazione di dosi comprese tra 12 e 96 microgrammi. La somministrazione di dosi superiori a quella terapeutica (120 microgrammi in dose unica), il picco di concentrazione plasmatica (266 picomoli/L) veniva osservato 5 minuti dopo l’inalazione. In pazienti con malattie polmonari croniche ostruttive con componente reversibile trattati per 12 settimane con 12 o 24 microgrammi di formoterolo fumarato due volte al giorno, valutate 10 minuti, 2 ore e 6 ore dopo l’inalazione variavano rispettivamente le concentrazioni di formoterolo da 11,5 a 25,7 picomoli/L e da 23,3 a 50,3 picomoli /L. L’escrezione urinaria cumulativa di formoterolo, dopo somministrazione per inalazione della polvere (12 – 24 microgrammi) e di due differenti formulazioni per aerosol (12 – 96 microgrammi), mostra un incremento doseproporzionale nel volume di formoterolo disponibile nel circolo. Distribuzione: il 61 – 64 % del formoterolo si lega alle proteine plasmatiche (34% principalmente all’albumina).Con le concentrazioni determinate dalla somministrazione di dosi terapeutiche non si verifica la saturazione dei siti di legame. Biotrasformazione: il formoterolo viene eliminato principalmente come glucuronato. Una quota considerevole viene metabolizzata mediante O-demetilazione seguita dalla glucuronazione. Eliminazione: l’eliminazione del formoterolo sembra essere multifasica; l’emivita apparente dipende dall’intervallo di tempo considerato. Sulla base delle concentrazioni plasmatiche o ematiche, fino a 6, 8 o 12 ore dopo la somministrazione per inalazione l’emivita di eliminazione è di 2-3 ore. Sulla base della velocità di eliminazione urinaria determinata tra 3 e 16 ore dopo l’inalazione, l’emivita viene calcolata a 5 ore. Il formoterolo e i suoi metaboliti vengono completamente eliminati dall’organismo e precisamente 2/3 (della dose ingerita) nelle urine e 1/3 nelle feci. Dopo inalazione, il 6 –9 % della dose viene escreta inalterata nelle urine. La clearance renale del formoterolo è di 150 µl/min.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Mutagenesi: gli studi di mutagenesi sono stati condotti con un ampio raggio di obiettivi sperimentali. Non sono stati osservati effetti genotossici né in vitro né in vivo. Carcinogenesi: dagli studi di carcinogenesi a due anni, eseguiti su topi e ratti, non risulta alcun potenziale carcinogenetico.

Topi maschi trattati con alte dosi di formoterolo fumarato presentano una maggior probabilità di sviluppare cellule tumorali benigne nel tessuto subcapsulare del surrene. Questo è probabilmente dovuto a variazioni del processo fisiologico di invecchiamento. Due studi condotti sul ratto a vari dosaggi, hanno mostrato un aumento di leiomiomi mesoovariali. Questi tumori benigni vengono tipicamente associati a trattamenti a lungo termine con alte dosi di farmaci beta2 agonisti. E’ stata anche osservata un’aumentata incidenza di cisti ovariche e di cellule tumorali benigne della granulosa e della teca; i farmaci beta2 agonisti infatti sono noti per determinare effetti sull’ovaio dei ratti e molto probabilmente di tutti i roditori. Alcuni altri tipi di tumore sono stati osservati associati agli alti dosaggi, ma la loro frequenza è simile a quella osservata storicamente nella popolazione controllo e non sono stati osservati negli esperimenti con basso dosaggio di formoterolo. In nessun tipo di tumore la dose più bassa di formoterolo aveva determinato un incremento statisticamente significativo dei tumori. Questa dose più bassa comunque produceva un effetto sistemico 10 volte superiore a quello determinato dalla dose massima raccomandata. Sulla base di questi dati, ed in assenza di potere mutageno, si conclude che il formoterolo non presenta alcun rischio carcinogenico alle dosi terapeutiche. Teratogenesi: gli esperimenti condotti sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogenico. Dopo somministrazione orale il formoterolo viene secreto con il latte materno nel ratto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato. Le capsule sono composte di gelatina.

6.2 Incompatibilità.

Non pertinente

6.3 Periodo di validità.

24 mesi

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nella confezione originale.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di PVC/PVDC. Confezioni: 1 inalatore + 10, 20, 30, 50, 56, 60, 100, 120, 180, 200 capsule 2 inalatori + 100 capsule 4 inalatori + 200 capsule 50 inalatori + 500 capsule 50 o 60 capsule senza inalatore E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimentoe la manipolazione

Il paziente deve essere istruito nell’uso dell’inalatore dal medico o dal farmacista. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigent

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Italchimici S.p.A. – Via Matteo Civitali, 1 – 20148 Milano.

8. Numeri dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

KUROVENT 12 mcg polvere per inalazione, capsule rigide: 10 capsule con inalatore AIC n° 036939015 20 capsule con inalatore AIC n°036939027 30 capsule con inalatore AIC n°036939039 50 capsule con inalatore AIC n°036939041 56 capsule con inalatore AIC n°036939054 60 capsule con inalatore AIC n°036939066 100 capsule con inalatore AIC n°036939078 120 capsule con inalatore AIC n°036939080 180 capsule con inalatore AIC n°036939092 200 capsule con inalatore AIC n°036939104 100 capsule con 2 inalatori AIC n°036939128 200 capsule con 4 inalatori AIC n°036939116 500 capsule con 50 inalatori AIC n°036939130 50 capsule senza inalatore AIC n°036939142 60 capsule senza inalatore AIC n°036939155

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 30/06/2006 Data del rinnovo più recente: 17/02/2009 10. 10. DATA DI REVISIONE DEL TEST

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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