FORTASINT

Principio attivo: FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO · ATC R03AC13 · S.F. GROUP S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"12 MICROGRAMMI POLVERE PER INALAZIONE CAPSULE RIGIDE" CONFEZIONE DA 100 CAPSULE + EROGATORE A 29,41 € 29,41 € 0,00 € + ticket*
"12 MCG POLVERE PER INALAZIONE, CAPSULE RIGIDE" 60 CAPSULE+EROGATORE A 19,41 € 17,64 € 1,77 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO
Forma farmaceutica: Polvere per inalazione, capsula rigida
Dosaggio: 12 mcg POLVERE PER INALAZIONE, CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: R03AC13
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FORMOTEROLO EG - EG S.P.A.
· LIFEROL - MASTER PHARMA S.R.L.
· FORADIL - SANDOZ S.P.A.
· FORMOTEROLO VIATRIS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· ATIMOS - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
· FOROTAN - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· OXIS - ASTRAZENECA S.P.A.
· KUROVENT - ITALCHIMICI S.P.A.
· LEVOVENT - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

FORMOTEROLO EG contiene il principio attivo formoterolo. Il formoterolo appartiene ad una classe di sostanze chiamate broncodilatatori, che facilitano la respirazione rilasciando i muscoli delle vie respiratorie. Questo rende più facile l’entrata e l’uscita dell’aria nei polmoni.

FORMOTEROLO EG è usato per prevenire e trattare le difficoltà respiratorie (broncospasmi)  in pazienti con asma bronchiale con o senza enfisema (malattia che colpisce gli alveoli del polmone con un graduale peggioramento della respirazione e dell’apporto di ossigeno)  in pazienti con bronchite cronica, con o senza enfisema  causate da sostanze che provocano allergie oppure da uno sforzo o dal freddo.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi FORMOTEROLO EG

- se è allergico al formoterolo fumarato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
- se il paziente è un bambino fino a 6 anni di età, poiché non è disponibile un’adeguata esperienza in
questa fascia d’età;
- se è incinta o sta allattando.

Avvertenze e precauzioni Nel trattamento dell’asma FORMOTEROLO EG deve essere usato in associazione con altri medicinali (corticosteroidi) per via inalatoria.

 Il medico le prescriverà di iniziare il trattamento con FORMOTEROLO EG insieme ai corticosteroidi per via inalatoria solo se la sua condizione non è adeguatamente controllata da questi medicinali o se la sua condizione è molto grave.  Continui la terapia a base di corticosteroidi dopo l’inizio della terapia con FORMOTEROLO EG, anche se nota un miglioramento dei sintomi.

Non utilizzi FORMOTEROLO EG:  come trattamento iniziale dell’asma.  se ha un attacco acuto di asma. In tal caso deve usare i medicinali di emergenza che le ha prescritto il medico (broncodilatatori a breve durata d’azione).

Si rivolga al medico prima di usare FORMOTEROLO EG.

- ha avuto un’ischemia o un infarto,
- se ha una malattia dovuta ad eccessivo funzionamento della tiroide (tireotossicosi),
- se ha un tumore delle ghiandole surrenali (feocromocitoma),
- se soffre di pressione del sangue alta,

- se ha problemi al cuore,
- se ha il diabete,
- se ha una dilatazione di un’arteria, conosciuta come aneurisma,
- se il suo elettrocardiogramma è alterato (esempio prolungamento dell’intervallo QT),
- se ha problemi alla prostata (ipertrofia prostatica),

- se ha un aumento della pressione dell'occhio (glaucoma).

Durante il trattamento con FORMOTEROLO EG  si attenga scrupolosamente alla posologia che le ha consigliato il medico e non superi la dose giornaliera massima raccomandata (vedere paragrafo 3 “Come usare FORMOTEROLO EG”),  non inizi il trattamento con FORMOTEROLO EG o non ne aumenti la dose nel corso di un’esacerbazione asmatica (peggioramento acuto e significativo dell’asma), del  l’uso di FORMOTEROLO EG può provocare una diminuzione dei livelli di potassio nel sangue che può essere grave. La diminuzione dei livelli di potassio nel sangue può comportare un’alterazione del ritmo del cuore. Il medico le indicherà in base alla sua situazione di monitorare i livelli di potassio.  se i sintomi non migliorano o peggiorano o se il numero delle dosi necessarie per il controllo dei sintomi aumenta, si rivolga al medico per rivalutare la sua terapia.

Interrompa il trattamento con FORMOTEROLO EG e informi immediatamente il medico se subito

dopo avere preso il medicinale sente:  costrizione al torace  tosse  respiro affannoso o il fiato corto, perché potrebbe essere segno di una condizione chiamata

broncospasmo.

Bambini e adolescenti I bambini di età compresa tra 0 e 6 anni non devono usare FORMOTEROLO EG. I bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, dovrebbero usare l’associazione fissa di un corticosteroide ad uso inalatorio e un broncodilatatore a lunga durata d’azione, ad eccezione dei casi in cui è richiesta la loro

somministrazione separata. I bambini di età compresa tra 6 e 12 anni possono manifestare, durante il trattamento con FORMOTEROLO EG, un aumento degli attacchi asmatici.

Altri medicinali e FORMOTEROLO EG

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta prendendo:

 medicinali per problemi respiratori che sono simili a FORMOTEROLO EG (broncodilatatori a lunga durata d’azione);  medicinali chiamati beta-bloccanti, utilizzati per la pressione alta, per problemi al cuore o per una malattia degli occhi chiamata glaucoma, inclusi i colliri;  medicinali contro i disturbi del ritmo del cuore (antiaritmici) ad es. chinidina, diisopiramide e procainamide;  psicofarmaci (fenotiazine);

 medicinali contro le allergie (antistaminici) ad es. terfenadina, astemizolo e mizolastina;  medicinali contro la depressione (inibitori della monoamino ossidasi, antidepressivi triciclici);  antibiotici (macrolidi);  medicinali che possono causare alterazioni dell’elettrocardiogramma (prolungamento del QT);

 medicinali usati per il trattamento dell’asma (efedrina, medicinali xantinici);  steroidi (medicinali di tipo ormonale);  medicinali che aumentano la produzione di urina e riducono la pressione (diuretici);  se deve essere sottoposto ad anestesia con idrocarburi alogenati;  medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico (anticolinergici).

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza

Non usi FORMOTEROLO EG durante la gravidanza. Il medicinale può bloccare il travaglio a causa dell’effetto rilassante sui muscoli dell’utero.

Allattamento Non usi FORMOTEROLO EG durante l’allattamento.

Fertilità del Non sono disponibili informazioni sull’uso di FORMOTEROLO EG e sui suoi effetti sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari FORMOTEROLO EG non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. FORMOTEROLO EG contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessita terapeutica costituisce doping e può comunque determinare positività ai test anti-doping.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Terapia di mantenimento e prevenzione

Uso negli adulti Il medico le prescriverà FORMOTEROLO EG solo come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi ad uso inalatorio.

La dose raccomandata è di 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria 2 volte al giorno (mattina e sera). La dose massima giornaliera raccomandata di mantenimento è di 4 capsule (48 microgrammi) al giorno. Se necessario per avere sollievo dai sintomi, il medico le potrà aumentare la dose, oltre a quella prescritta per

la normale terapia di mantenimento, fino a due capsule aggiuntive al giorno, considerando che non deve essere superata la dose massima raccomandata di 4 capsule al giorno. In ogni caso, se la necessità di dosi aggiuntive è più che occasionale (p.es. più di due giorni alla settimana), deve essere richiesto un ulteriore parere medico per rivedere la terapia, in quanto questo può significare che si sta verificando un peggioramento della malattia di base. Non usi FORMOTEROLO EG per il sollievo dai sintomi di un attacco acuto d’asma. In tal caso deve usare i medicinali di emergenza che le ha prescritto il medico (β2-agonisti a breve durata d’azione).

Uso nei bambini di età superiore ai 6 anni Il medico prescriverà FORMOTEROLO EG solo come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi ad uso inalatorio. La dose raccomandata è di 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria due volte al giorno (mattino e

sera). Per i bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, si raccomanda il trattamento con l’associazione fissa di un corticosteroide ad uso inalatorio e un broncodilatatore a lunga durata d’azione, ad eccezione dei casi in cui è richiesta la somministrazione separata di un corticosteroide ad uso inalatorio e di un broncodilatatore a lunga durata d’azione. La dose massima giornaliera non dovrà superare le 2 capsule (24 microgrammi).

Non usi FORMOTEROLO EG se il bambino ha un attacco acuto d’asma. In tal caso deve usare i medicinali di emergenza che le ha prescritto il medico (β2-agonisti a breve durata d’azione).

Prevenzione del broncospasmo da sforzo o prima di un'esposizione a sostanze note che possono causare allergia.

Nei pazienti con asma persistente può essere indicato l’uso di FORMOTEROLO EG per la prevenzione del broncospasmo da sforzo o prima di un'inevitabile esposizione a sostanze note che possono causare allergia, ma il trattamento dell’asma deve includere anche un corticosteroide ad uso inalatorio.

Uso negli adulti

La dose raccomandata è di 1 capsula per inalazione (12 microgrammi) con almeno 15 minuti di anticipo. Può usare la dose di 2 capsule (24 microgrammi) come prevenzione, se soffre di grave broncospasmo.

Uso nei bambini di età superiore ai 6 anni La dose raccomandata è di 1 capsula per inalazione (12 microgrammi) con almeno 15 minuti di anticipo. Modo di somministrazione

1 Togliere il cappuccio.

Tenere ferma la base dell'erogatore e ruotare il boccaglio nella direzione 2 della freccia per aprire.

Mettere la capsula nell'apposito alloggiamento nell'erogatore. 3 È importante che la capsula venga tolta dal flacone solo

immediatamente prima della somministrazione.

4 Girare il boccaglio nella posizione di chiusura.

Premere a fondo i pulsanti rossi una sola volta, tenendo l'erogatore in posizione verticale. Rilasciare poi i pulsanti. Nota: Quando la capsula si rompe piccoli frammenti di gelatina possono andare in bocca o in gola. Poiché si tratta di gelatina per uso alimentare, non è pericolosa. La tendenza a frammentarsi della capsula è minima se non si premono i pulsanti più di una volta, se si seguono le istruzioni per la conservazione e si mette la capsula nell'inalatore solo immediatamente prima dell'uso (vedere punto n. 3).

6 Espirare completamente.

Mettere in bocca il boccaglio e reclinare leggermente all'indietro la testa. Chiudere le labbra intorno al boccaglio ed inspirare rapidamente, ma costantemente, il più profondamente possibile. Dovreste sentire un ronzio nella camera dovuto alla rotazione della capsula 7 nell'alloggiamento quando la polvere si disperde; se non avete sentito

nessun ronzio, la capsula può essere inceppata nell'alloggiamento. Se ciò accade aprire l'inalatore e sbloccare la capsula dall'alloggiamento. Non cercare di sbloccare la capsula premendo ripetutamente i pulsanti. Se avete sentito il ronzio, TRATTENERE IL RESPIRO il più a lungo possibile mentre rimuovete l'erogatore indi espirare. 8 Aprite l'erogatore per vedere se vi sia ancora polvere nella capsula. Se sì, ripetere le operazioni indicate ai punti 6-8. Dopo l'uso, aprire l'inalatore, togliere la capsula vuota, chiudere il boccaglio e rimettere il 9 cappuccio. Pulizia dell'erogatore: Per togliere ogni residuo di polvere, pulire il boccaglio e l'alloggiamento della

capsula con un panno asciutto. In alternativa si può utilizzare uno spazzolino morbido. en zia

Se usa più FORMOTEROLO EG di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di FORMOTEROLO EG, avverta immediatamente il

medico o si rivolga al più vicino ospedale. Dopo l’ingestione o l’uso di una dose eccessiva di FORMOTEROLO EG si potrebbero verificare:  tremori  mal di testa  palpitazioni  battito del cuore accelerato

 glicemia alta  bassi livelli di potassio nel sangue  alterazione della conduzione elettrica del cuore rilevata attraverso l’elettrocardiogramma (prolungamento dell’intervallo QTc)  disturbo del ritmo del cuore

 pressione del sangue alta  nausea  vomito

Se dimentica di usare FORMOTEROLO EG Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Assuma il medicinale al più presto a meno che non sia già ora di prendere la dose successiva. Ritorni poi alla normale frequenza di somministrazione.

Se interrompe il trattamento con FORMOTEROLO EG Assuma il medicinale come le ha prescritto il medico e continui fino a quando il medico le dice di interrompere. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  battito del cuore irregolare (palpitazioni)  mal di testa  tremori  tosse

 peggioramento dell’asma grave in bambini di età compresa tra i 6–12 anni

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  battito cardiaco accelerato (tachicardia)  crampi muscolari, dolori muscolari

 capogiri  agitazione,  ansia,  irrequietezza,

 disturbi del sonno  reazione asmatica (broncospasmo), compreso broncospasmo paradosso (grave ed esagerato restringimento delle vie respiratorie in seguito all’inalazione di una sostanza che normalmente le dilata)  irritazione della gola  secchezza della bocca

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):  disturbi del ritmo del cuore: o fibrillazione atriale o tachicardia sopraventricolare

o extrasistoli  reazioni allergiche con: o diminuzione della pressione o gonfiore del volto, delle palpebre, delle labbra o spasmo dei bronchi o orticaria

o prurito o eruzione sulla pelle con pustole, vescicole e bolle (esantema)  nausea  bassi livelli di potassio nel sangue

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):  accumulo di liquidi negli arti  dolori al petto (angina pectoris),  alterazione della conduzione elettrica del cuore rilevata attraverso l’elettrocardiogramma (prolungamento dell’intervallo QTc) elevati livelli di zucchero (glucosio) nel sangue alterazione del gusto variazione della pressione arteriosa Effetti indesiderati con frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:  aumento della pressione arteriosa  eruzione sulla pelle Inoltre si sono verificati:  peggioramento dell’asma

 difficoltà a respirare (dispnea)  tosse  stanchezza  irritazione della congiuntiva

gonfiore delle palpebre I trattamenti con medicinali simili a FORMOTEROLO EG (ß2 agonisti) possono causare:  aumento dei livelli di insulina nel sangue (ormone che regola lo zucchero nel sangue)  aumento degli acidi grassi liberi  aumento del glicerolo  aumento dei corpi chetonici.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Proteggere dal calore e dall’umidità.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene FORMOTEROLO EG

- Il principio attivo è il formoterolo (come formoterolo fumarato). Ogni capsula contiene 12 microgrammi
di formoterolo.
- Gli altri componenti sono lattosio anidro e lattosio monoidrato.

Descrizione dell’aspetto di FORMOTEROLO EG e contenuto della confezione

Capsule di gelatina trasparente contenenti una polvere giallastra. FORMOTEROLO EG è disponibile in confezioni contenenti 1 flacone da 60 o da 100 capsule ed un erogatore. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

Produttore SMB TECHNOLOGY S.A. – 39, rue du Parc Industriel, 6900 Marche en Famenne – Belgio Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su FORTASINT

Come si usa FORTASINT?

FORTASINT si presenta in forma di Polvere per inalazione, capsula rigida e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FORTASINT è disponibile senza ricetta?

No, FORTASINT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FORTASINT?

Il principio attivo di FORTASINT è FORMOTEROLO, FORMOTEROLO FUMARATO.

Quali sono gli equivalenti di FORTASINT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FORMOTEROLO EG, LIFEROL, FORADIL, FORMOTEROLO VIATRIS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FORTASINT?

FORTASINT è prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando FORTASINT è autorizzato in Italia?

FORTASINT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2006-01-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FORTASINT 12 microgrammi polvere per inalazione, capsule rigide

2. Composizione qualitativae quantitativa

Una capsula contiene: Principio attivo: formoterolo fumarato12 microgrammi Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Formafarmaceutica

Polvere per inalazione. Capsule rigide.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Prevenzione e trattamento del broncospasmo in pazienti con broncopneumopatie ostruttive, quali asma bronchiale e bronchite cronica, con o senza enfisema, come pure del broncospasmo indotto da allergeni, da sforzo o da freddo. Dal momento che il farmaco è dotato di una azione molto protratta nel tempo (sino alle 12 ore), una terapia di mantenimento di due somministrazioni quotidiane è in grado di controllare quelle forme broncospastiche di frequente riscontro nelle broncopneumopatie croniche, sia di giorno che di notte. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Le capsule sono solo per uso inalatorio La terapia con FORTASINT capsule per inalazione è riservata agli adulti e ai bambini oltre 6 anni di età. Terapia di mantenimento e profilassi Adulti: la dose suggerita è di 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria due volte al giorno (mattina e sera). Nei casi più gravi è raccomandabile il dosaggio di due capsule al mattino e due alla sera. La dose massima giornaliera di mantenimento raccomandata è 48 microgrammi (pari a 4 capsule). Se necessario, i pazienti adulti possono assumere per il sollievo dei sintomi una o due capsule aggiuntive al giorno, oltre quelle prescritte per la terapia di mantenimento, considerando comunque che la dose massima giornaliera raccomandata di 48 microgrammi non deve essere superata. Bambini oltre i 6 anni di età: 1 capsula (12 microgrammi) per via inalatoria due volte al giorno (mattina e sera). Nei bambini, l’eventuale somministrazione di dosi aggiuntive è da riservare al giudizio del medico. La dose massima giornaliera non dovrà comunque superare i 24 microgrammi (pari a 2 capsule). In ogni caso, se la necessità di dosi aggiuntive è più che occasionale (p. es. più di due giorni alla settimana), deve essere richiesto un ulteriore parere medico per rivedere la terapia, in quanto questo può significare che si sta verificando un peggioramento della malattia di base.

Profilassi del broncospasmo da sforzo o prima di un'inevitabile esposizione ad allergene noto. Adulti: deve essere somministrata una capsula (12 microgrammi) per inalazione con circa 15 minuti d’anticipo. La dose di due capsule (24 microgrammi) viene raccomandata nei casi più gravi. Bambini oltre i 6 anni di età: si consiglia di somministrare una capsula (12 microgrammi) per via inalatoria con circa 15 minuti d’anticipo. Modalità di somministrazione Togliere il cappuccio dall’erogatore, aprire l’erogatore, inserire la capsula nell'apposito alloggiamento e richiudere. E' importante che la capsula venga tolta dal flacone solo immediatamente prima della somministrazione. Premere a fondo e poi rilasciare i pulsanti rossi una sola volta, tenendo l'erogatore in posizione verticale, per consentire la rottura della capsula. Quando la capsula si rompe, piccoli frammenti di gelatina possono andare in bocca o in gola. Poiché si tratta di gelatina per uso alimentare, non è pericolosa. Espirare completamente, mettere in bocca il boccaglio e reclinare leggermente all'indietro la testa. Chiudere le labbra intorno al boccaglio ed inspirare rapidamente, ma costantemente, il più profondamente possibile. TRATTENERE IL RESPIRO il più a lungo possibile, rimuovere l'erogatore indi espirare. Se nell’erogatore fosse ancora presente polvere nella capsula, ripetere le operazioni precedenti (espirare, inspirare dal boccaglio, trattenere il respiro, espirare). Dopo l'uso, togliere la capsula vuota dall’erogatore, e rimettere il cappuccio. Pulizia dell'erogatore Per togliere ogni residuo di polvere, pulire il boccaglio e l'alloggiamento della capsula con un panno asciutto. In alternativa si può utilizzare uno spazzolino morbido. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità a formoterolo, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o al lattosio (che contiene piccole quantità di proteine del latte). Controindicato in gravidanza, nell’allattamento (vedere 4.6) Bambini al di sotto dei 6 anni di età. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego FORTASINT non deve essere usato (e non è sufficiente) come trattamento iniziale dell’asma. I pazienti asmatici, che richiedono una terapia con ß2-agonisti a lunga durata d'azione, devono anche assumere una terapia di mantenimento anti-infiammatoria ottimale con corticosteroidi. Si deve consigliare ai pazienti di continuare la terapia anti-infiammatoria, dopo l'introduzione di FORTASINT, anche in caso di miglioramento dei sintomi. Se i sintomi persistono o se è necessario aumentare il trattamento con i ß2-agonisti, ciò indica un peggioramento della malattia di base e che è necessaria una nuova valutazione della terapia di mantenimento Nonostante FORTASINT possa essere introdotto come terapia aggiuntiva quando i corticosteroidi inalatori non assicurano un adeguato controllo dei sintomi dell’asma, i pazienti non devono iniziare ad assumere FORTASINT durante un riacutizzazione grave o se hanno un significativo peggioramento o un’asma che deteriora in modo acuto.

Eventi avversi seri correlati all’asma ed esacerbazioni possono manifestarsi durante il trattamento con FORTASINT I pazienti devono essere informati di proseguire il trattamento ma di consultare il medico se i sintomi dell’asma rimangono non controllati o peggiorano dopo l’inizio della terapia con FORTASINT. Una volta che i sintomi dell’asma sono sotto controllo, si può considerare una graduale riduzione della dose di FORTASINT. È importante eseguire controlli regolari dei pazienti che hanno ridotto la dose. Deve essere impiegata la più bassa dose efficace di FORTASINT. Non superare la dose massima giornaliera. Un ricorso frequente al farmaco numerose volte alla settimana (cioè un trattamento di profilassi, ad esempio corticosteroidi e ß2-agonisti a lunga durata d'azione) per la prevenzione della broncocostrizione indotta da esercizio fisico, può essere segno di un controllo non ottimale dell'asma, nonostante un'adeguata terapia di mantenimento e richiede una rivalutazione della terapia antiasmatica unitamente alla valutazione dell'adesione del paziente al trattamento. Malattie concomitanti Si raccomanda cautela nel trattare pazienti con: - tireotossicosi, - feocromocitoma, - ipertensione grave, - aneurisma, - tachiaritmia, - aritmie cardiache, - scompenso cardiaco grave, - blocco atrioventricolare di terzo grado, - stenosi subaortica ipertrofica idiopatica, - grave insufficienza cardiaca, - cardiopatia ischemica, - cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, - diabete mellito, - prolungamento dell’intervallo QT noto o sospetto (intervallo QTc > di 0,44 secondi) (vedere paragrafo 4.5), - ipertrofia prostatica, - glaucoma. FORTASINT può indurre un prolungamento dell'intervallo QTc. Si raccomanda cautela quando il medicinale viene somministrato a pazienti con prolungamento dell'intervallo QTc e a pazienti trattati con farmaci che influiscono sull'intervallo QTc (vedere paragrafo 4.5). A causa dell’effetto iperglicemizzante dei ß2-agonisti, si raccomanda un ulteriore monitoraggio iniziale della glicemia in pazienti diabetici. La terapia con ß2-agonisti può provocare una ipopotassiemia potenzialmente grave. Si raccomanda particolare attenzione, nei casi di asma grave acuto, poiché i rischi correlati possono essere aumentati dall’ipossia. Gli effetti dell'ipopotassiemia possono essere potenziati dal trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi e diuretici. In tali situazioni, pertanto, si devono controllare i livelli sierici di potassio.

Come per le altre terapie inalatorie, deve essere presa in considerazione l’eventualità di un broncospasmo paradosso. Se si verifica, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e deve essere iniziata una terapia alternativa ( vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alla posologia consigliata per evitare l’insorgenza di gravi effetti collaterali, soprattutto di tipo cardiovascolare. FORTASINT contiene lattosio monoidrato (meno di 17 mg per dose erogata). I pazienti affetti da problemi ereditari rari di intolleranza al galattosio, carenza di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. I bambini fino all'età di 6 anni non devono essere trattati con FORTASINT poiché non è disponibile una adeguata esperienza in questa fascia d'età. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Non sono stati condotti studi specifici di interazione con FORTASINT Il trattamento concomitante con altri simpaticomimetici, quali altri ß2-agonisti o efedrina, può potenziare gli effetti indesiderati di FORTASINT e può richiedere una titolazione del dosaggio. Il trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi o diuretici quali tiazidici e diuretici dell'ansa può potenziare un raro evento avverso ipopotassiemico dei ß2-agonisti. L' ipopotassiemia può aumentare la disposizione all’aritmia nei pazienti trattati con glicosidi digitalici. Esiste il rischio teorico che il trattamento concomitante con altri farmaci noti per prolungare l'intervallo QTc possa causare interazione farmacodinamica con il formoterolo ed aumentare il possibile rischio di aritmie ventricolari. Esempi di tali farmaci includono alcuni antistaminici (per es. terfenadina, astemizolo, mizolastina), alcuni antiaritmici (per es. chinidina, disopiramide, procainamide), fenotiazine, macrolidi (es. eritromicina), inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) e antidepressivi triciclici. Esiste un rischio elevato di aritmia nei pazienti che ricevono contemporaneamente un'anestesia con idrocarburi alogenati. Gli effetti broncodilatatori del formoterolo possono essere potenziati da farmaci anticolinergici. I ß-bloccanti adrenergici possono ridurre o inibire l'effetto di FORTASINT. FORTASINT non deve quindi essere somministrato in concomitanza con ß-bloccanti adrenergici (inclusi i colliri) tranne nei casi di assoluta necessità. 4.6. Gravidanza e allattamento Non ci sono dati adeguati riguardanti l'uso di formoterolo in donne in gravidanza. In studi condotti sugli animali, il formoterolo ha causato perdita degli impianti embrionali, riduzione della sopravvivenza subito dopo la nascita ed una riduzione del peso corporeo alla nascita. Tali manifestazioni sono state osservate a livelli di esposizione sistemica considerevolmente più elevati di quelli raggiunti durante l'utilizzo clinico di FORTASINT. Il rischio potenziale nell'uomo non è noto. L'uso in gravidanza deve essere evitato per quanto possibile. Come per altri farmaci ß2-stimolanti, il formoterolo può inibire il travaglio a causa dell’effetto rilassante sulla muscolatura liscia uterina.

Allattamento Non è noto se il formoterolo passi nel latte materno. Studi condotti nei ratti hanno evidenziato che piccole quantità di formoterolo sono rintracciabili nel latte materno. Le madri che assumono FORTASINT polvere per inalazione capsule rigide, non devono allattare al seno. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari FORTASINT non influisce sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Gli eventi avversi più comunemente riferiti della terapia con ß2-agonisti, quali tremori e palpitazioni, tendono ad essere lievi e a scomparire entro pochi giorni dall'inizio del trattamento. Le reazioni avverse associate a formoterolo sono indicate di seguito, elencate per classe organo-sistema e frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 e < 1/10), non comune (≥ 1/1.000 e < 1/100), raro (≥ 1/10.000 e < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie cardiache Comune Palpitazioni Non comune Tachicardia Raro Aritmie cardiache per es. fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare, extrasistoli Molto raro Angina pectoris, prolungamento dell'intervallo QTc, edema periferico Patologie gastrointestinali Raro Nausea Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: Esacerbazione dell’asma grave in bambini di età 6–12 anni, tosse Non comune: Broncospasmo, compreso broncospasmo paradosso, irritazione della gola Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: Eruzione cutanea Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni da ipersensibilità per es. edema angioneurotico, broncospasmo, esantema, ipotensione, orticaria, prurito Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro Ipopotassiemia Molto raro Iperglicemi

Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Non comune Crampi muscolari, mialgia Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea, tremori Non comune capogiri Molto raro Disturbi del gusto Disturbi psichiatrici Non comune Agitazione, ansia, irrequietezza, disturbi del sonno Patologie vascolari Molto raro Variazione della pressione arteriosa (ipertensione) Occasionalmente è stato riportato: esacerbazione dell’asma, dispnea, tosse, stanchezza e in casi isolati si sono verificati irritazione congiuntivale e edema alle palpebre. I trattamenti con ß2-agonisti possono determinare un aumento dei livelli ematici di insulina, acidi grassi liberi, glicerolo e corpi chetonici. L'eccipiente lattosio contiene piccole quantità di proteine dei latte. Queste potrebbero causare reazioni allergiche. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio Sintomi I dati clinici relativi alla gestione del sovradosaggio sono limitati. Un sovradosaggio potrebbe provocare effetti che sono quelli tipici dei ß2-agonisti: tremori, cefalea e palpitazioni. I sintomi rilevati in casi isolati sono: tachicardia, iperglicemia, ipopotassiemia, prolungamento dell'intervallo QTc, aritmia, ipertensione, nausea e vomito. Trattamento E’ indicata una terapia sintomatica e di supporto. Ospedalizzazione nei casi più gravi. Può essere preso in considerazione l’uso di bela-bloccanti cardioselettivi, tuttavia questo trattamento deve essere effettuato con estrema cautela,dal momento che i ß-bloccanti adrenergici possono provocare broncospasmo. Il potassio sierico deve essere controllato.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: agonisti selettivi dei recettori beta2-adrenergici – formoterolo. Codice ATC: R03AC13

Il formoterolo è un potente ß2-agonista selettivo. Esplica un pronunciato effetto broncodilatatore nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva reversibile. FORTASINT ha un inizio d'azione rapido (entro 1-3 minuti) ed il suo effetto broncodilatatore si protrae sino a 12 ore dall’assunzione. A dosi terapeutiche, effetti collaterali cardiovascolari insorgono solo occasionalmente. Il formoterolo riduce marcatamente la liberazione di istamina e di leucotrieni da mast-cellule polmonari umane sensibilizzate passivamente. Negli studi sperimentali sono state evidenziate anche proprietà antinfiammatorie quali inibizione dell’edema ed accumulo delle cellule infiammatorie. Il preparato si è dimostrato altamente efficace nella prevenzione e nel trattamento della broncocostrizione indotta da allergeni, in quella da sforzo o da freddo, da istamina o da metacolina. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Come riportato per altri farmaci somministrati per via inalatoria, circa il 90% del formoterolo somministrato per via inalatoria da un aerosol predosato viene deglutito ed assorbito dal tratto gastrointestinale. Questo significa che le caratteristiche farmacocinetiche si applicano anche alla polvere per inalazione. Dosi orali fino a 300 microgrammi di formoterolo fumarato vengono rapidamente assorbite nel tratto gastrointestinale. La sostanza immodificata raggiunge il picco di concentrazione plasmatica tra 30 minuti ed 1 ora dopo la somministrazione. L’assorbimento di una dose orale di 80 μg è del 65% o più. La farmacocinetica della sostanza attiva è di tipo lineare, nell’ambito delle dosi investigate, ad esempio dai 20 ai 300 microgrammi somministrati per via orale. Somministrazioni orali ripetute di 40 fino a 160 μg al giorno non hanno portato a fenomeni di accumulo nell’organismo. Dopo inalazione di dosi terapeutiche, il formoterolo non può essere dosato nel plasma utilizzando i normali metodi analitici. Comunque l’analisi della velocità di escrezione urinaria suggerisce che il formoterolo viene rapidamente assorbito. La massima velocità di escrezione dopo somministrazione di 12-96 μg viene raggiunta entro 1-2 ore dopo l’inalazione. L’escrezione urinaria cumulativa del formoterolo dopo somministrazione della polvere (12-24 μg) e due diverse formulazioni di aerosol (12-96 μg) ha mostrato che la quantità di formoterolo disponibile in circolo aumenta in proporzione alla dose. Distribuzione Il formoterolo si lega alle singole proteine plasmatiche in una percentuale del 61-64% (per il 34% all’albumina) e non si osserva saturazione dei siti di legame nell’ambito delle concentrazioni raggiunte dopo somministrazione di dosi terapeutiche. Biotrasformazione Il formoterolo viene eliminato principalmente attraverso un meccanismo di glicuronazione diretta della molecola. Un altro meccanismo di eliminazione è quello della O-demetilazione seguito da glicuronazione. Eliminazione L’eliminazione del formoterolo dalla circolazione sembra essere polifasica; l’emivita apparente dipende dall’intervallo di tempo considerato. Sulla base delle concentrazioni plasmatiche fino a 6, 8 o 12 ore dopo somministrazione orale è stata determinata un’emivita di eliminazione di 2-3 ore. Dalla velocità di escrezione urinaria dopo inalazione, variabile tra 3 e 16 ore, si può calcolare un’emivita di circa 5 ore. I metaboliti vengono completamente eliminati dall’organismo: della sostanza somministrata per via orale, due terzi si rinvengono nelle urine ed un terzo nelle feci.

Dopo inalazione, circa il 6-9 % della dose viene escreta immodificata nelle urine. La clearance renale del formoterolo è di 150 ml/min. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Potere mutageno I test di mutagenesi che sono stati effettuati hanno coperto un vasto raggio di obiettivi sperimentali. Non sono stati osservati effetti genotossici né in vitro né in vivo. Potere cancerogeno Dagli studi di cancerogenesi a due anni, eseguiti su topi e ratti, non risulta che il formoterolo possa essere messo in relazione ad un potenziale rischio cancerogenetico nell'uomo. Negli studi condotti nei topi maschi trattati ad alte dosi si è riscontrata un’incidenza solo lievemente maggiore di cellule tumorali benigne dal tessuto subcapsulare del surrene, che riflettono alterazioni nel processo di invecchiamento fisiologico. Due studi condotti nel ratto a diversi livelli di dose, hanno mostrato un aumento di leiomiomi meso-ovariali. Questi tumori benigni vengono tipicamente associati a trattamenti a lungo termine con alte dosi di farmaci ß2-agonisti. È stata anche osservata un’aumentata incidenza di cisti ovariche e di cellule tumorali benigne della granulosa e della teca; i farmaci ß2agonisti infatti sono noti per avere effetti sull’ovaio dei ratti e molto probabilmente di tutti i roditori. Alcuni tipi di tumori riscontrati nei primi studi, condotti con alte dosi di farmaco, per i quali l’incidenza era simile a quella osservata nei controlli storici, non sono più stati osservati negli studi condotti con basse dosi. In nessun caso l’aumento dell’incidenza dei tumori era statisticamente significativa utilizzando la dose più bassa del secondo studio; quest’ultima era comunque sufficiente da permettere un’esposizione sistemica ad una dose 10 volte più alta della dose massima raccomandata nell’uomo. In base a quanto sovraesposto ed in considerazione dell’assenza di potere mutageno, si conclude che l'uso del formoterolo a dosi terapeutiche non presenta rischio carcinogenico nell’uomo. Teratogenesi I test condotti nell’animale non mostrano alcun effetto teratogeno; dopo somministrazione orale il formoterolo è escreto nel latte.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Lattosio anidro; lattosio monoidrato. 6.2. Incompatibilità A tutt’oggi non è nota alcuna incompatibilità. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 25°C 6.5. Natura e contenuto del contenitore 1 astuccio contenente: 1 flacone da 60 capsule + erogatore 1 astuccio contenente: 1 flacone da 100 capsule + erogator

9 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. Group Srl Via Tiburtina, 1143 00156 - Roma

8. Numero dell'autorizzazione all’immissione in commercio

FORTASINT 12 microgrammi polvere per inalazione, capsule rigide; 60 capsule + 1 erogatore: AIC 036213015 FORTASINT 12 microgrammi polvere per inalazione, capsule rigide; 100 capsule + 1 erogatore: AIC 036213027

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

22 dicembre 2005/13 settembre 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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