FROVATRIPTAN EG

Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film contiene frovatriptan, un medicinale per il trattamento dell’emicrania appartenente alla classe dei triptani (agonisti selettivi dei recettori della 5-idrossitriptamina (5HT1)). Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film è un medicinale per il trattamento della fase cefalalgica di un attacco di emicrania, con o senza aura (una strana sensazione momentanea che si prova prima di un’emicrania, che varia da persona a persona, ma può alterare, ad esempio, la vista, l’odorato, l’udito). Frovatriptan EG 2,5 mg compresse non deve essere…

Usato per: emicrania

Principio attivo: FROVATRIPTAN · ATC N02CC07 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
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Principio attivo: FROVATRIPTAN
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 2.5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: N02CC07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FROVATRIPTAN MYLAN - MYLAN S.P.A.
· FROVATRIPTAN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· FROVATRIPTAN TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· AURADOL - ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
· RILAMIG - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film contiene frovatriptan, un medicinale per il trattamento dell’emicrania appartenente alla classe dei triptani (agonisti selettivi dei recettori della 5-idrossitriptamina (5HT1)). Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film è un medicinale per il trattamento della fase cefalalgica di un attacco di emicrania, con o senza aura (una strana sensazione momentanea che si prova prima di un’emicrania, che varia da persona a persona, ma può alterare, ad esempio, la vista, l’odorato, l’udito).

Frovatriptan EG 2,5 mg compresse non deve essere assunto per prevenire un attacco di emicrania.

Frovatriptan EG è usato per trattare gli attacchi di emicrania negli adulti.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Il medico deve aver effettuato in modo chiaro una diagnosi di emicrania.

Non prenda Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film

 se è allergico al frovatriptan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha avuto un infarto, o se soffre o ha sofferto di una malattia cardiovascolare accertata, come l’angina pectoris (caratterizzata da dolore tipo compressione al torace che può estendersi anche fino al braccio sinistro), o disturbi della circolazione sanguigna alle gambe o alle braccia (soprattutto alle dita delle mani

e dei piedi);  se ha avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA);  se ha la pressione sanguigna gravemente o moderatamente alta, oppure se la sua pressione sanguigna non è adeguatamente controllata;  se ha una grave malattia epatica;

 in combinazione con certi altri medicinali anch’essi usati per la cura dell’emicrania (ergotamina e derivati ergotaminici (compreso metisergide) o altri triptani (agonisti della 5-idrossitriptamina (5HT1)).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film se è un paziente a rischio di malattie coronariche, compreso:

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 se è un forte fumatore o sta seguendo una terapia sostitutiva della nicotina  se è una donna in post-menopausa o un uomo oltre i 40 anni di età.

Smetta di prendere Frovatriptan EG e consulti immediatamente il medico se:  avverte una sensazione di compressione o dolore al torace, difficoltà di respirazione e/o dolore o disagio a una o entrambe le braccia, alla schiena, alle spalle, al collo, alla mascella, o alla parte superiore dello stomaco; questi possono essere i sintomi di un attacco cardiaco, che si può verificare con l’assunzione di triptani, anche in pazienti che non hanno mai avuto malattie cardiovascolari (vedere anche paragrafo 4);  ha eruzioni cutanee o pruriti generalizzati, improvviso rigonfiamento (specialmente intorno alle labbra, agli occhi e della lingua), con possibile improvvisa difficoltà di respirazione e un battito cardiaco accelerato e

palpitazioni. Questi sono tutti sintomi e segni di allergia e reazioni di ipersensibilità sistemiche (vedere anche paragrafo 4).

Bambini ed adolescenti Non dare questo medicinale ai bambini e agli adolescenti (sotto i 18 anni di età) perché la sicurezza e

l’efficacia di Frovatriptan EG non è stata stabilita per queste fasce d’età.

Altri medicinali e Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Non deve assumere questo medicinale insieme a certi altri medicinali usati per il trattamento dell’emicrania:  In particolare l’ergotamina, i derivati di ergotamina (compreso metisergide); devono trascorrere almeno 24 ore tra l’interruzione della terapia con questi medicinali e l’assunzione di Frovatriptan EG 2,5 mg compresse. Analogamente, non deve prendere questi medicinali nelle 24 ore successive all’assunzione di una dose di Frovatriptan EG 2,5 mg compresse;  in particolare altri triptani (agonisti del 5-HT1, come sumatriptan, almotriptan, eletriptan, naratriptan, rizatriptan o zolmitriptan). Tranne se diversamente indicato dal medico, non deve assumere questo medicinale insieme a medicinali inibitori della monoamino-ossidasi (IMAO) usati per il trattamento della depressione (fenelzina, isocarboxazide, tranilcipromina, moclobemide).

 Informi il medico o il farmacista anche se sta assumendo un contraccettivo orale o medicinali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (citalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina).

Si raccomanda di non assumere Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film contemporaneamente all’erba di san Giovanni (Hypericum perforatum).

L’uso concomitante di Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film con i medicinali sopra elencati (soprattutto inibitori della monoamino ossidasi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e iperico) possono anche aumentare il rischio di sindrome da serotonina (i cui sintomi includono: brividi, sudorazione, agitazione, tremore e contrazione improvvisa dei muscoli, nausea, febbre, confusione).

In caso di dubbi sull’assunzione di altri medicinali insieme a Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film, consulti il medico o il farmacista.

Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film con cibi e bevande

Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film può essere assunto con cibo o a stomaco vuoto, sempre con un’idonea quantità di acqua.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con la tte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film non deve essere assunto in gravidanza o durante l’allattamento, se non su consiglio del medico. In ogni caso, non deve allattare per 24 ore dopo aver preso Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film e gettare il latte eventualmente fuoriuscito durante questo periodo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

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Sia Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film che l’emicrania stessa possono dare sonnolenza. In questi casi guidare un veicolo o utilizzare un macchinario può essere pericoloso e deve essere evitato.

Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film contiene lattosio Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

Prenda Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film il prima possibile dopo l’inizio dell‘emicrania. Inghiotta la compressa intera con dell’acqua

Se la prima dose non ha effetto, non prenda una seconda dose durante la stessa crisi . Per altre crisi successive è possibile assumere Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film. Se si ha sollievo dopo la prima dose e poi l’emicrania ricompare entro le 24 ore, può prendere una seconda dose a condizione che siano trascorse almeno 2 ore tra le 2 dosi. Non superare la dose massima di 5 mg (due compresse) in 24 ore.

L’uso eccessivo (ripetuto per vari giorni consecutivi) di Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film costituisce un uso improprio di questo medicinale e può causare un aumento degli effetti indesiderati e provocare cefalea cronica quotidiana, per la quale occorre temporaneamente interrompere il trattamento. Consulti il medico se comincia ad avere cefalee troppo frequenti o quotidiane, in quanto ciò può significare che soffre di emicrania da abuso di farmaco. Uso nei bambini e negli adolescenti Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film non deve essere usato nei pazienti al di sotto dei 18 anni di età.

Anziani Poiché c’è poca esperienza nei pazienti al di sopra dei 65 anni, l’uso Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film non è raccomandato nei pazienti in questa fascia di età.

Se prende più Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film di quanto deve

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film, informi immediatamente il medico o il farmacista oppure si rechi al pronto soccorso dell’osp edale più vicino, ricordandosi di portare con sé la confezione del farmaco o questo foglio illustrativo.

Se interrompe il trattamento con Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film Non è necessaria alcuna precauzione particolare per interrompere l’assunzione del farmaco.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Smetta di prendere Frovatriptan EG e consulti immediatamente il medico se avverte uno qualsiasi dei

seguenti sintomi:  una sensazione di compressione o dolore al torace, difficoltà di respirazione e/o dolore o disagio a una o entrambe le braccia, alla schiena, alle spalle, al collo, alla mascella, o alla parte superiore dello stomaco; questi possono essere i sintomi di un attacco cardiaco (infarto del miocardio), che si può verificare con l’assunzione di triptani, anche in pazienti che non hanno mai avuto malattie cardiovascolari;  ha eruzioni cutanee o pruriti generalizzati, improvviso rigonfiamento (specialmente intorno alle labbra, agli occhi o della lingua e delle mucose), con possibile improvvisa difficoltà di respirazione e un ba ttito

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cardiaco accelerato e palpitazioni. Questi sono tutti sintomi e segni di allergia e reazioni di ipersensibilità sistemiche (reazioni di ipersensibilità, angioedema, anafilassi).

Gli effetti indesiderati riportati con Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film erano temporanei, generalmente da lievi a moderati e scomparivano spontaneamente. Alcuni dei sintomi riportati possono essere causati dall’emicrania stessa.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati comunemente (può interessare fino a 1 persona su 10)  nausea (sensazione di malessere), secchezza della bocca, problemi di digestione, mal di stomaco;  fatica, fastidio toracico (sensazione di lieve pesantezza, pressione o compressione al torace);

 cefalea, capogiro, sensazione di formicolio e pizzicore, soprattutto alle braccia e alle gambe, riduzione o alterazione delle sensazioni tattili, forte sonnolenza;  vampate di calore;  costrizione alla gola;  disturbi della vista;

 sudorazione aumentata.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati non comunemente (può interessare fino a 1 persona su 100)  gusto alterato, tremore, scarsa capacità di concentrazione, letargia, sensazioni tattili accresciute, sonnolenza, contrazioni muscolari involontarie;

 diarrea, difficoltà di deglutizione, gas nello stomaco o nell’intestino, fastidio allo stomaco, ventre gonfio;  percezione del battito del cuore (palpitazioni), battito cardiaco accelerato, aumento della pressione sanguigna, dolore al torace (intensa compressione o sensazione di pressione al torace);  sensazione di calore, ridotta tolleranza al calore e al freddo, dolore, fiacchezza, sete, mancanza di energia, iperattività, generale sensazione di malessere, sensazione di giramenti di testa;  ansia, insonnia, confusione, nervosismo, agitazione, depressione, perdita del senso di identità personale;  sensazione di freddo alle mani e ai piedi;  irritazione al naso, infiammazione sinusale, dolore alla gola e/o alle corde vocali;  rigidità muscolare, dolore muscolare e osseo, dolore alle mani e ai piedi, mal di schiena, dolori alle articolazioni;  dolore all’occhio, irritazione all’occhio, dolore da ipersensibilità alla luce;

 sensazioni di prurito;  ronzio nelle orecchie, mal d’orecchi;  disidratazione;  bisogno frequente di urinare, aumento della quantità di urine prodotte.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati raramente (può interessare fino a 1 persona su 1.000)  spasmi muscolari, flaccidità muscolare, diminuzione dei riflessi (iporeflessia), disturbi del movimento;  stitichezza, eruttazione, bruciore dello stomaco, sindrome dell’intestino irritabile, formazioni di bolle sulle labbra, dolore alle labbra, spasmo dell’esofago, formazione di bolle nella bocca, ulcera allo stomaco o nel tratto superiore dell’intestino tenue, dolore alle ghiandole salivari, infiammazione alla bocca, mal di denti;  febbre;

 perdita della memoria, sogni anomali, disturbi di personalità;  sangue dal naso, singhiozzo, respirazione affannosa, disturbi respiratori, irritazione della gola;  cecità notturna;  arrossamento della pelle, sollevamento dei peli, punti o macchie porpora sulla pelle e sulle superfici mucose del corpo, orticaria;

 battito cardiaco rallentato;  fastidio all’orecchio, alterazioni a carico dell’orecchio, prurito all’orecchio, udito sensibile;  aumento della bilirubina (una sostanza prodotta dal fegato) nel sangue, diminuzione del calcio nel sangue, analisi delle urine alterate;

 basso contenuto di zucchero nel sangue;  bisogno di urinare frequentemente di notte, dolore ai reni;  lesioni auto-inflitte (ad esempio morso o livido);  linfonodi ingrossati;  dolore o fastidio al seno.

Nonostante la frequenza non possa essere definita sulla base dei dati disponibili, sono stati riportati anche i seguenti eventi:

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 reazioni allergiche (di ipersensibilità) incluse eruzioni cutanee o pruriti generalizzati, improvviso rigonfiamento (specialmente intorno alle labbra, agli occhi o della lingua), con possibile improvvisa difficoltà di respirazione, che può essere associato a un battito cardiaco accelerato e palpi tazioni

(anafilassi);  attacco cardiaco (infarto miocardico);  fastidio al torace o dolore causato da uno spasmo temporaneo (costrizione) delle arterie coronarie (i vasi sanguigni che portano ossigeno o nutrienti al cuore, ad es. spasmo delle arterie coronarie).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola dopo Scad. La

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film

Il principio attivo è frovatriptan. Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di frovatriptan (come frovatriptan succinato monoidrato).

Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina silicizzata, lattosio anidro*, diossido di silicio,

carbossimetilamido sodico (tipo A) e magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa (E464), lattosio monoidrato*, macrogol 3350 (E1521), triacetina e diossido di titanio (E171).

*Contiene circa 107 mg di lattosio per compressa.

Descrizione dell’aspetto di Frovatriptan 2.5 mg compresse rivestite con film e contenuto della confezione Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film sono compresse rivestite con film rotonde di colore da bianco a biancastro, lisce su entrambi i lati. Sono disponibili in confezioni da 1, 2, 3, 4, 6 o 12 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

Produttore Chanelle Medical, Loughrea, Co. Galway (Irlanda) JSC Grindeks, 53 Krustpils street, Riga, LV-1057 Lettonia G.L Pharma GmbH, Schlossplatz 1, 8502 Lannach Austria

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

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Paesi Bassi Frovatriptan EG 2,5 mg filmomhulde tabletten Italia Frovatriptan EG Finlandia Frovaptan EG 2,5 mg tabletti, kalvopäällysteinen

Austria Frovatriptan EG 2,5 mg Filmtabletten Irlanda Frovatriptan 2.5 mg Film-Coated Tablet Regno Unito Frovatriptan 2.5 mg Film-Coated Tablet

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

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Domande frequenti su FROVATRIPTAN EG

Come si usa FROVATRIPTAN EG?

FROVATRIPTAN EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FROVATRIPTAN EG è disponibile senza ricetta?

No, FROVATRIPTAN EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FROVATRIPTAN EG?

Il principio attivo di FROVATRIPTAN EG è FROVATRIPTAN.

Quali sono gli equivalenti di FROVATRIPTAN EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FROVATRIPTAN MYLAN, FROVATRIPTAN DOC GENERICI, FROVATRIPTAN TEVA, AURADOL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FROVATRIPTAN EG?

FROVATRIPTAN EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando FROVATRIPTAN EG è autorizzato in Italia?

FROVATRIPTAN EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-11-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di frovatriptan (come frovatriptan succinato monoidrato). Eccipiente(i) con effetti noti: contiene circa 107 mg di lattosio per compressa. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film (compressa). Compressa rivestita con film rotonda di colore da bianco a biancastro, piatta su entrambi i lati.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento acuto della fase cefalalgica dell’attacco di emicrania con o senza aura. Frovatriptan EG è indicato negli adulti. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Frovatriptan deve essere assunto il prima possibile dopo l’inizio dell’attacco di emicrania ma è efficace anche quando assunto ad uno stadio avanzato. Frovatriptan non deve essere usato come profilassi. Se il paziente non ottiene beneficio dopo la prima dose di frovatriptan, per lo stesso attacco non deve essere assunta una seconda dose, perché non si è evidenziato alcun beneficio. Frovatriptan può essere usato per attacchi di emicrania successivi. Adulti (dai 18 ai 65 anni di età) La dose raccomandata di frovatriptan è 2,5 mg. Se dopo un iniziale sollievo la cefalea ricompare, può essere assunta una seconda dose rispettando un intervallo di almeno 2 ore tra le due dosi. La dose totale giornaliera non deve superare i 5 mg al giorno. Popolazione pediatrica (sotto i 18 anni) La sicurezza e l’efficacia di Frovatriptan EG nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni non è stata stabilita. Pertanto, l’uso in questa fascia di età non è raccomandato. Non ci sono dati disponibili. Anziani (oltre 65 anni) I dati sull’uso del frovatriptan in pazienti oltre i 65 anni sono ancora limitati. Pertanto, l’uso in questa categoria di pazienti non è raccomandato. Danno renale Non è richiesto aggiustamento posologico in pazienti con danno renale (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Compromissione epatica Non è richiesto aggiustamento posologico in pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Frovatriptan è controindicato in pazienti con grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni).

Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere inghiottite intere con acqua. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al frovatriptan o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con anamnesi di infarto miocardico, cardiopatia ischemica, vasospasmo coronarico (per es. angina di Prinzmetal), malattie vascolari periferiche, pazienti con sintomi o segni suggestivi di cardiopatia ischemica. Ipertensione grave o moderatamente grave, ipertensione lieve non controllata. Pregresso accidente cerebrovascolare (CVA) o attacco ischemico transitorio (TIA). Grave compromissione epatica (Child-Pugh C). Contemporanea somministrazione di frovatriptan con ergotamina, derivati ergotaminici (incluso metisergide) o con altri agonisti dei recettori della 5-idrossitriptamina (5-HT1). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Il frovatriptan deve essere usato solo quando sia stata formulata una precisa diagnosi di emicrania. Il frovatriptan non è indicato per il trattamento dell’emicrania emiplegica, basilare od oftalmoplegica. Analogamente ad altri trattamenti per gli attacchi di emicrania è necessario escludere altre condizioni neurologiche potenzialmente gravi, prima di curare la cefalea di pazienti senza una precedente diagnosi di emicrania o di pazienti con diagnosi di emicrania, ma che presentano sintomi atipici. È da notare che i pazienti con emicrania presentano maggior rischio per alcuni eventi cerebro-vascolari (per esempio CVA o TIA). Non è stata stabilita la sicurezza e l’efficacia del frovatriptan durante la fase di aura, precedente la fase di cefalea emicranica. Analogamente ad altri agonisti dei recettori 5-HT1, frovatriptan non deve essere somministrato a pazienti che sono a rischio di malattia coronarica (CAD), incluso i forti fumatori o i pazienti che seguono un trattamento sostitutivo della nicotina, senza una preliminare valutazione cardiovascolare (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Si deve porre particolare attenzione alle donne in post-menopausa e agli uomini di oltre 40 anni di età che presentino questi fattori di rischio. Tuttavia, una valutazione cardiovascolare può non individuare tutti i pazienti con patologie cardiovascolari. Molto raramente sono stati segnalati gravi eventi cardiaci in pazienti che hanno assunto agonisti dei recettori 5-HT1 pur in assenza di malattie cardiovascolari di base. La somministrazione di frovatriptan può associarsi a sintomi transitori quali dolore toracico o sensazione di costrizione toracica che può essere intensa ed estendersi alla gola (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). Nei casi in cui i sintomi sopracitati inducano a sospettare una cardiopatia ischemica, non devono essere assunte ulteriori dosi di frovatriptan e devono essere condotti ulteriori accertamenti. I pazienti devono essere informati riguardo i primi segni e sintomi di reazioni di ipersensibilità, inclusi disturbi cutanei, angioedema e anafilassi (vedere paragrafo 4.8). In caso di serie reazioni allergiche/di ipersensibilità, il trattamento con frovatriptan deve essere immediatamente interrotto e non deve essere somministrato nuovamente. Occorre attendere 24 ore dall’assunzione di frovatriptan prima di somministrare un medicinale ergotaminosimile. Devono trascorrere almeno 24 ore dalla somministrazione di un medicinale contenente ergotamina prima di assumere frovatriptan (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni e 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione).

In caso di un uso troppo frequente (ripetute somministrazioni, per diversi giorni consecutivi, rappresentano un misuso del medicinale), il principio attivo può accumularsi e provocare un aumento degli effetti indesiderati. L’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per cefalea può peggiorare la condizione stessa. Qualora si sperimenti o si sospetti questa situazione, rivolgersi al medico ed interrompere il trattamento. Nei pazienti che soffrono di cefalea frequente o quotidiana nonostante (o a causa di) un uso regolare di medicinali per la cefalea si deve prendere in considerazione la possibilità di MOH (cefalea da abuso di medicinali). Non superare la dose di frovatriptan raccomandata. Questo medicinale contiene lattosio, pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere riscontrati più comunemente durante la somministrazione concomitante di triptani (agonisti 5HT) e preparazioni contenenti l’erba di san Giovanni (Hypericum perforatum). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione USO CONCOMITANTE CONTROINDICATO Ergotamina e derivati dell’ergotamina (incluso metisergide) ed altri 5 HT1D agonisti: Rischi di ipertensione e spasmo delle arterie coronariche dovuto all’effetto vasospastico additivo, quando utilizzati contemporaneamente per lo stesso attacco di emicrania (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Gli effetti possono essere additivi. Si raccomanda di attendere almeno 24 ore dalla somministrazione di medicinali a base di ergotamina prima di somministrare frovatriptan. Si raccomanda, invece, di attendere 24 ore dalla somministrazione di frovatriptan prima di somministrare un medicinale a base di ergotamina (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). USO CONCOMITANTE NON RACCOMANDATO Inibitori della monoaminossidasi Frovatriptan non è substrato delle MAO-A, tuttavia non può essere escluso un potenziale rischio di sindrome serotoninica o ipertensione (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). USO CONCOMITANTE CHE RICHIEDE CAUTELA Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (citalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina): Potenziale rischio di ipertensione, vasocostrizione coronarica o sindrome serotoninica. L’assoluta osservanza delle dosi raccomandate è un fattore essenziale per prevenire questa sindrome. Metilergometrina Rischi di ipertensione, costrizione delle arterie coronariche. Fluvoxamina Fluvoxamina è un potente inibitore del citocromo CYP1A2 ed ha mostrato di aumentare i livelli ematici di frovatriptan del 27-49%. Contraccettivi orali Nelle donne che assumono contraccettivi orali la concentrazione di frovatriptan è del 30% superiore alle donne che non assumono contraccettivi. Non è stato riferito un aumento dell’incidenza di eventi avversi. Hypericum perforatum (erba di san Giovanni) (per via orale) Così come con altri triptani, può aumentare il rischio di comparsa della sindrome serotoninica. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non ci sono o sono presenti in quantità limitata dati relativi all’uso di frovatriptan nelle donne in gravidanza.

Studi su animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. Frovatriptan non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non fanno uso di contraccettivi, se non in caso di effettiva necessità. Allattamento Non è noto se Frovatriptan o i suoi metaboliti siano escreti nel latte umano. Frovatriptan e/o i suoi metaboliti vengono escreti nel latte di ratti in allattamento con una concentrazione massima fino a quattro volte superiore a quella rilevata nel sangue. Non può essere escluso un rischio in caso di allattamento al seno per i neonati/bambini. Frovatriptan EG non è raccomandato durante l’allattamento a meno che non sia indispensabile. In questo caso deve essere osservato un intervallo di 24 ore. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. L'emicrania o il trattamento con frovatriptan possono causare sonnolenza. I pazienti devono essere informati al fine di valutare la loro capacità di svolgere azioni complesse, come guidare veicoli, durante attacchi di emicrania e dopo aver assunto frovatriptan. 4.8. Effetti indesiderati Frovatriptan è stato somministrato a più di 2.700 pazienti alla dose raccomandata di 2,5 mg e gli effetti indesiderati più comuni (<10%) includono capogiro, astenia, parestesia, cefalea e vampate di calore. Gli effetti indesiderati riportati nei protocolli clinici con frovatriptan sono stati transitori, generalmente da lievi a moderati e si sono risolti spontaneamente. Alcuni dei sintomi riferiti come effetti indesiderati possono essere sintomi associati ad emicrania. La tabella seguente mostra tutte le reazioni avverse che sono state considerate correlate al trattamento con frovatriptan 2,5 mg e che hanno mostrato un’incidenza maggiore rispetto al placebo in 4 studi controllati verso placebo. Sono elencati secondo incidenza decrescente e per apparato. Le reazioni avverse raccolte successivamente all’immissione in commercio del medicinale sono indicate con un asterisco*. Classificazione per sistemi e organi Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥1/100, <1/10 Non comune ≥1/1.000, <1/100 Raro ≥1/10.000, <1/1.000 Molto raro <1/10.000 Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Patologie del sistema emolinfopoietico Linfoadenopatia Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità* (inclusi disordini cutanei, angioedema e anafilassi) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Disidratazio ne Ipoglicemia Disturbi psichiatrici Ansia, insonnia, stato confusional Sogni anormali, disturbi di personalit

e, nervosismo , agitazione, depression e, depersonali zzazione Patologie del sistema nervoso Capogiro, parestesia, cefalea, sonnolenza, disestesia, ipoestesia Disgeusia, tremore, disturbi dell’attenzio ne, letargia, iperestesia, sedazione, vertigini, contrazioni muscolari involontarie Amnesia, ipertonia, ipotonia, iporeflessia, disturbi del movimento Patologie dell’occhio Disturbi della vista Dolore all’occhio, irritazione all’occhio, fotofobia Cecità notturna Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito, otalgia Fastidio, disturbo e prurito all’orecchio, iperacusia Patologie cardiache Palpitazioni , tachicardia Bradicardia Infarto miocardico*, arteriospasmo coronarico* Patologie vascolari Vampate Sensazione di freddo alle estremità, ipertension e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Costrizione alla gola Rinite, sinusite, dolore faringolarin geo Epistassi, singhiozzo, iperventilazione, disturbi respiratori, irritazione della gola Patologie gastrointestinali Nausea, secchezza delle fauci, dispepsia, dolori addominali Diarrea, disfagia, flatulenza, fastidio allo stomaco, distensione addominale Costipazione, eruttazione, malattia da reflusso gastroesofageo, sindrome del colon irritabile, formazione di bolle sulle labbra, dolore alle labbra, spasmo esofageo,

formazione di bolle sulla mucosa orale, ulcera peptica, dolore alle ghiandole salivari, stomatite, odontalgia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Iperidrosi Prurito Eritema, piloerezione, porpora, orticaria Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Rigidità muscolosch eletrica, dolore muscolosch eletrico, dolore alle estremità, dolore alla schiena, artralgia Patologie renali e urinarie Pollachiuria , poliuria Nicturia, dolore renale Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Mastodinia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Fatica, fastidio toracico Dolore toracico, sensazione di calore, intolleranza al calore e al freddo, dolore, astenia, sete, fiacchezza, aumento delle forze, malessere Piressia Esami diagnostici Aumento della bilirubina nel sangue, diminuzione del calcio nel sangue, analisi delle urine alterate Traumatismo e avvelenamento Morso In due studi clinici in aperto a lungo termine gli effetti osservati non sono stati diversi da quelli riportati nella tabella. Reazioni di ipersensibilità di frequenza non nota, includenti manifestazioni cutanee e anafilassi, sono state riportate nel post-marketing. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio I dati sul sovradosaggio da compresse di frovatriptan sono limitati. La dose massima singola per via orale di frovatriptan somministrata a pazienti con emicrania di sesso maschile e femminile è stata di 40 mg (16 volte la dose clinica raccomandata di 2,5 mg) e la massima singola dose somministrata a soggetti maschi sani è stata di 100 mg (40 volte la dose clinica raccomandata). Entrambe non sono state associate ad effetti indesiderati diversi da quelli indicati al paragrafo 4.8. Comunque, dopo la commercializzazione è stato riportato un grave caso di vasospasmo coronarico dopo l’assunzione di una dose di frovatriptan pari a quattro volte quella raccomandata per tre giorni consecutivi, in un paziente che assumeva un antidepressivo triciclico come terapia profilattica per l’emicrania. Il paziente si è ristabilito. Non esiste alcuno specifico antidoto per frovatriptan. L’emivita di eliminazione di frovatriptan è approssimativamente di 26 ore (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Non sono noti gli effetti dell’emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni plasmatiche di frovatriptan. Trattamento In caso di sovradosaggio di frovatriptan, il paziente deve essere monitorato con attenzione per almeno 48 ore e deve essere effettuato ogni trattamento di supporto necessario.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: agonista selettivo del recettore 5-HT1 (N: sistema nervoso centrale) Codice ATC: N02C C07 Frovatriptan è un agonista selettivo dei recettori 5-HT, che mostra alta affinità per i siti di legame di 5-HT1B e 5-HT1D nei saggi con radioligandi e mostra potenti effetti agonisti sui recettori 5-HT1B e 5-HT1D nei saggi biologici funzionali. Esso mostra una marcata selettività per i recettori 5-HT1B/1D e non ha alcuna affinità significativa per i recettori 5-HT2, 5-HT3, 5-HT4, 5-HT6, -adrenergici o istaminici. Frovatriptan non ha affinità significativa per i siti di legame delle benzodiazepine. Frovatriptan sembra agire selettivamente sulle arterie extracerebrali, intracraniche, inibendo l’eccessiva dilatazione di questi vasi durante l’emicrania. Alle concentrazioni clinicamente attive, frovatriptan ha prodotto costrizione delle arterie cerebrali umane isolate con effetto scarso o nullo sulle arterie coronariche umane isolate. L’efficacia clinica di frovatriptan per il trattamento della cefalea emicranica e dei sintomi di accompagnamento è stata studiata in tre studi multicentrici controllati con placebo. In tali studi frovatriptan 2,5 mg si è mostrato decisamente superiore al placebo sia in termini di prima risposta alla cefalea, a 2 e 4 ore dopo la somministrazione, sia in termini di tempo alla risposta iniziale. Il sollievo dal dolore (riduzione della cefalea da moderata-grave a lieve o alla sua scomparsa) dopo 2 ore è stato del 37-46% con frovatriptan e 21-27% con placebo. La scomparsa completa del dolore dopo 2 ore è stata del 9-14% con frovatriptan e 2-3% con placebo. L’efficacia massima di frovatriptan si raggiunge in 4 ore. In uno studio clinico che comparava frovatriptan 2,5 mg con sumatriptan 100 mg, l’efficacia di frovatriptan 2,5 mg a 2 e 4 ore era leggermente inferiore dell’efficacia di sumatriptan 100 mg. L'incidenza degli effetti indesiderati era leggermente più bassa con frovatriptan 2,5 mg in confronto a sumatriptan 100 mg. Non è stato condotto alcun studio di confronto tra frovatriptan 2,5 mg e sumatriptan 50 mg. In alcuni soggetti anziani in buona salute, sono stati segnalati cambiamenti transitori della pressione sistolica arteriosa (entro limiti normali) in seguito ad una singola dose orale di frovatriptan 2,5 mg. 5.2. Proprietà farmacocinetich

Assorbimento Dopo la somministrazione di una singola dose orale da 2,5 mg a soggetti sani, la media delle massime concentrazioni plasmatiche di frovatriptan (Cmax), raggiunta tra le 2 e le 4 ore, è di 4,2 ng/ml nei maschi e di 7,0 ng/ml nelle femmine. L’area media sotto la curva (AUC) è di 42,9 e 94,0 ng.h/ml rispettivamente per i maschi e per le femmine. La biodisponibilità orale è del 22% nei maschi e del 30% nelle femmine. La farmacocinetica di frovatriptan è simile nei soggetti sani e nei pazienti con emicrania e non c’è differenza nei parametri farmacocinetici nei pazienti durante la crisi di emicrania o nel periodo fra due attacchi. Frovatriptan presenta in genere una farmacocinetica lineare per l’intervallo posologico utilizzato negli studi clinici (da 1 mg a 40 mg). Il cibo non ha alcun effetto significativo sulla biodisponibilità di frovatriptan, ma ritarda leggermente il tmax di circa 1 ora. Distribuzione Il volume di distribuzione all’equilibrio di frovatriptan dopo somministrazione endovenosa di 0,8 mg è di 4,2 l/kg nei maschi e 3,0 l/kg nelle femmine. Il legame di frovatriptan alle proteine sieriche è basso (approssimativamente 15%). Il legame reversibile alle cellule del sangue in situazione di equilibrio è approssimativamente del 60% senza differenza tra maschi e femmine. Il rapporto sangue : plasma è di circa 2:1 in condizioni di equilibrio. Biotrasformazione Dopo somministrazione orale di 2,5 mg di frovatriptan radiomarcato a soggetti maschi sani, il 32% della dose è stata ritrovata nelle urine ed il 62% nelle feci. I composti radiomarcati escreti nelle urine sono costituiti da frovatriptan immodificato, idrossi-frovatriptan, N-acetil-demetil-frovatriptan, idrossi-N-acetil-demetilfrovatriptan, e demetil-frovatriptan, insieme a vari altri metaboliti minori. Il demetil-frovatriptan ha una affinità circa tre volte inferiore per i recettori 5-HT1 rispetto al composto madre. L’N-acetil-demetil frovatriptan ha una affinità trascurabile per i recettori 5-HT1. L’attività di altri metaboliti non è stata studiata. I risultati degli studi in vitro hanno fornito forti evidenze che il CYP1A2 è l’isoenzima citocromo P450 principalmente coinvolto nel metabolismo di frovatriptan. In vitro frovatriptan non inibisce né induce il CYP1A2. Frovatriptan non è un inibitore degli enzimi monoaminossidasi umani (MAO) né degli isoenzimi del citocromo P450 e quindi ha potenziale minimo di interazione con altri medicinali (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione). Frovatriptan non è un substrato della MAO. Eliminazione L'eliminazione di frovatriptan è bifasica con una fase di distribuzione prevalente tra le 2 e le 6 ore. La clearance sistemica media è di 216 e 132 ml/min rispettivamente nei maschi e nelle femmine. La clearance renale è il 38% (82 ml/min) e 49% (65 ml/min) della clearance totale rispettivamente nei maschi e nelle femmine. L’emivita di eliminazione terminale è di circa 26 ore, a prescindere dal sesso dei soggetti. Comunque la fase di eliminazione terminale diventa dominante solo dopo circa 12 ore. Sesso I valori di AUC e Cmax di frovatriptan sono inferiori (approssimativamente del 50%) nei maschi rispetto alle femmine. Ciò è dovuto, almeno in parte, all’uso concomitante di contraccettivi orali. In base all’efficacia o alla sicurezza della dose da 2,5 mg nell’uso clinico, non è necessario un aggiustamento della posologia secondo il sesso (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Anziani Nei soggetti anziani sani (dai 65 ai 77 anni) l’AUC aumenta del 73% nei maschi e del 22% nelle femmine, rispetto ai soggetti giovani (dai 18 ai 37 anni). Non c’è alcuna differenza di tmax o t1/2 tra le due popolazioni (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Danno renale L’esposizione sistemica a frovatriptan e la sua t1/2 non sono significativamente diversi nei soggetti di sesso maschile e di sesso femminile con danno renale (clearance della creatinina 16-73 ml/min), rispetto ai soggetti sani. Compromissione epatica Dopo somministrazione orale nei soggetti di sesso maschile e femminile dai 44 ai 57 anni di età con insufficienza epatica lieve o moderata (classe A e B Child-Pugh), le concentrazioni medie di frovatriptan ne

sangue sono rimaste nei limiti osservati per soggetti sani giovani e anziani. Non ci sono studi farmacocinetici o clinici con il frovatriptan in soggetti affetti da grave danno epatico (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). 5.3. Dati preclinici di sicurezza Durante gli studi di tossicità dopo somministrazione singola o ripetuta, sono stati osservati effett i preclinici solo a livelli di esposizione eccedenti il livello di esposizione massima nell’uomo. Gli studi standard di genotossicità non hanno rivelato alcun potenziale genotossico di frovatriptan. Frovatriptan ha mostrato un effetto embriotossico nel topo. Nel coniglio un effetto fetotossico è stato osservato solo a dosi tossiche per la madre. Frovatriptan non era potenzialmente carcinogenetico negli studi standard di carcinogenicità sui roditori e in studi sul topo p53 (+/-) a livelli di esposizione considerevolmente maggiori di quelli previsti per l’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina silicizzata Lattosio anidro Diossido di silicio Carbossimetilamido sodico, Tipo A Magnesio stearato Rivestimento: Ipromellosa (E464) Lattosio monoidrato Macrogol 3350 (E1521) Triacetina Diossido di titanio (E171) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 30 mesi 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Frovatriptan EG 2,5 mg compresse rivestite con film sono confezionate in blister costituiti da un copolimero bianco opaco PVC/PE/PCTFE: blister con foglio di alluminio di copertura. Confezioni: 1, 2, 3, 4, 6 e 12 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Novembre 2014

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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