FROVATRIPTAN TEVA

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film contiene frovatriptan (come succinato monoidrato), un farmaco per il trattamento dell’emicrania appartenente alla classe dei triptani (agonisti selettivi dei recettori della 5-idrossitriptamina (5HT1)). Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film è un medicinale per il trattamento dell’emicrania, con o senza aura (una strana sensazione momentanea che si prova prima di un’emicrania, che varia da persona a persona, ma può alterare, ad esempio, la vista, l’odorato o l’udito).

Usato per: emicrania

Principio attivo: FROVATRIPTAN · ATC N02CC07 · TEVA ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 6 COMPRESSE IN BLISTER STRIP PVC/PE/PCTFE A 17,19 € 17,19 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FROVATRIPTAN
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 2.5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N02CC07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FROVATRIPTAN MYLAN - MYLAN S.P.A.
· FROVATRIPTAN EG - EG S.P.A.
· FROVATRIPTAN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AURADOL - ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
· RILAMIG - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

2.
3.
4.
5.
6.
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film
Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa deve sapere prima di prendere Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film
Come prendere Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film
1. Cos’è Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film e a cosa serve

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film contiene frovatriptan (come succinato monoidrato), un farmaco per il trattamento dell’emicrania appartenente alla classe dei triptani (agonisti

selettivi dei recettori della 5-idrossitriptamina (5HT1)).

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film è un medicinale per il trattamento dell’emicrania, con o senza aura (una strana sensazione momentanea che si prova prima di

un’emicrania, che varia da persona a persona, ma può alterare, ad esempio, la vista, l’odorato o l’udito).

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse non deve essere assunto per prevenire un attacco di emicrania.

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse è usato per trattare gli attacchi di emicrania negli adulti.

Cosa deve sapere prima di usarlo

film

Il medico deve aver effettuato in modo chiaro una diagnosi di emicrania.

Non prenda Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film • se è allergico al frovatriptan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).
• se ha avuto un infarto o se soffre o ha sofferto di una malattia cardiovascolare accertata, come
l’angina pectoris (caratterizzata da dolore tipo compressione al torace, che può estendersi anche
fino al braccio sinistro) o disturbi della circolazione sanguigna alle gambe o alle braccia
(soprattutto alle dita delle mani e dei piedi).
• se ha avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA);
• se ha la pressione sanguigna gravemente o moderatamente alta oppure se la sua pressione
sanguigna non è adeguatamente controllata.
• se ha una grave malattia epatica.
• in combinazione con certi altri farmaci anch’essi usati per la cura dell’emicrania (ergotamina e

derivati ergotaminici (compreso metisergide) o altri triptani (agonisti della 5-idrossitriptamina (5HT1)).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film: - se è un paziente a rischio di malattie coronariche, compreso:

• se è un forte fumatore o sta seguendo una terapia sostitutiva della nicotina
• se è una donna in post-menopausa o un uomo oltre i 40 anni di età.

Smetta di prendere Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film e consulti immediatamente il medico se:

• avverte una sensazione di compressione o dolore al torace, difficoltà di respirazione e/o dolore o
disagio a una o entrambe le braccia, alla schiena, alle spalle, al collo, alla mascella, o alla parte
superiore dello stomaco; questi potrebbero essere i sintomi di un attacco cardiaco, che si può
verificare con l’assunzione di triptani, anche in pazienti che non hanno mai avuto malattie
cardiovascolari (vedere anche paragrafo 4);
•
ha eruzioni cutanee (rash cutanei) o pruriti generalizzati, improvviso rigonfiamento
(specialmente intorno alle labbra, agli occhi e della lingua), con possibile improvvisa difficoltà
di respirazione e un battito cardiaco accelerato e palpitazioni. Questi sono tutti sintomi e segni
di allergia e reazioni di ipersensibilità sistemiche (vedere anche paragrafo 4).

Bambini ed adolescenti Non dare questo medicinale ai bambini e agli adolescenti (sotto i 18 anni di età) perché la sicurezza e l’efficacia di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film non è stata stabilita per queste fasce d’età.

Altri medicinali e Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Non deve assumere questo medicinale insieme a certi altri farmaci usati per il trattamento

dell’emicrania: • in particolare l’ergotamina, i derivati di ergotamina (compreso metisergide); devono trascorrere almeno 24 ore tra l’interruzione della terapia con questi farmaci e l’assunzione di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film. Analogamente, non deve prendere questi farmaci nelle 24 ore successive all’assunzione di una dose di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film;

• in particolare altri triptani (agonisti del 5-HT1, come sumatriptan, almotriptan, eletriptan,
naratriptan, rizatriptan o zolmitriptan).
• tranne se diversamente indicato dal medico, non deve assumere questo farmaco insieme a

farmaci inibitori della monoammina-ossidasi (IMAO) usati per il trattamento della depressione (fenelzina, isocarboxazide, tranilcipromina, moclobemide). • Informi il medico o il farmacista se sta assumendo un contraccettivo orale o farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (citalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina).

Si raccomanda di non assumere Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film contemporaneamente all’erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

L’uso concomitante di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film con i farmaci sopra elencati (soprattutto inibitori della monoammina ossidasi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e iperico) possono anche aumentare il rischio di sindrome da serotonina (i cui sintomi includono: brividi, sudorazione, agitazione, tremore e contrazione improvvisa dei muscoli, nausea, febbre, confusione). In caso di dubbi sull’assunzione di altri farmaci insieme a Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film, consulti il medico o il farmacista.

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film con cibi e bevande Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film può essere assunto con cibo o a stomaco vuoto, sempre con un’idonea quantità di acqua.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere usare questo medicinale. Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film non deve essere assunto in gravidanza o durante l’allattamento al seno, se non su consiglio del medico. In ogni caso, non deve allattare per 24 ore dopo aver preso il medicinale e durante questo periodo il

latte materno prodotto deve essere scartato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film e l’emicrania stessa possono dare sonnolenza. In questi casi guidare un veicolo o utilizzare un macchinario può essere pericoloso e deve essere evitato.

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film contiene lattosio del Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioe essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Prenda Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film il prima possibile dopo l’inizio dell’emicrania.

Assuma la compressa intera con dell’acqua.

Se la prima dose non ha effetto, non prenda una seconda dose durante la stessa crisi. Per altre crisi successive è possibile assumere Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film. Se si ha sollievo dopo la prima dose e poi l’emicrania ricompare entro le 24 ore, può prendere una

seconda dose a condizione che siano trascorse almeno 2 ore tra le 2 dosi. Non superare la dose massima di 5 mg (due compresse) nell’arco di 24 ore.

L’uso eccessivo (ripetuto per vari giorni consecutivi) delle compresse di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film, costituisce un uso improprio del farmaco e può causare un aumento degli effetti collaterali e condurre a cefalea cronica quotidiana, per la quale occorre temporaneamente

interrompere il trattamento. Consulti il medico se comincia ad avere cefalee troppo frequenti o quotidiane, in quanto ciò potrebbe significare che soffre di emicrania da abuso di farmaco.

Non utilizzare questo farmaco per prevenire l’emicrania.

Uso nei bambini e negli adolescenti Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film non deve essere usato nei pazienti al di sotto di 18 anni di età.

Anziani

Poiché c’è poca esperienza nei pazienti al di sopra dei 65 anni, l’uso Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film non è raccomandato nei pazienti in questa fascia di età.

Se prende più Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film, informi immediatamente il medico o il farmacista oppure si rechi al pronto soccorso

dell’ospedale più vicino, ricordandosi di portare con sé la confezione del farmaco o questo foglietto illustrativo.

Se interrompe il trattamento con Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film Non è necessaria alcuna precauzione particolare per interrompere l’assunzione del farmaco.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

li manifestino. del Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

Smetta di prendere Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film e consulti immediatamente il medico se avverte uno qualsiasi dei seguenti sintomi: • una sensazione di compressione o dolore al torace, difficoltà di respirazione e/o dolore o disagio a una o entrambe le braccia, alla schiena, alle spalle, al collo, alla mascella, o alla parte superiore dello stomaco; questi potrebbero essere i sintomi di un attacco cardiaco (infarto del miocardio), che si può verificare con l’assunzione di triptani, anche in pazienti che non hanno

mai avuto malattie cardiovascolari; • ha eruzioni cutanee o pruriti generalizzati, improvviso rigonfiamento (specialmente intorno alle labbra, agli occhi o della lingua e delle mucose), con possibile improvvisa difficoltà di respirazione e un battito cardiaco accelerato e palpitazioni. Questi sono tutti sintomi e segni di

allergia e reazioni di ipersensibilità sistemiche (reazioni di ipersensibilità, angioedema, anafilassi).

Gli effetti indesiderati riportati con Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film erano temporanei, generalmente da lievi a moderati e scomparivano spontaneamente. Alcuni dei sintomi riportati possono essere causati dall’emicrania stessa.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati comunemente (frequenza stimata: più di 1 persona su 100 e meno di 1 persona su 10):

• nausea, malessere, secchezza delle fauci, problemi di digestione, mal di stomaco;
• fatica, fastidio toracico (sensazione di lieve pesantezza, pressione o compressione al torace);
• cefalea, capogiro, sensazione di formicolio e pizzicore, soprattutto alle braccia e alle gambe,
riduzione o alterazione delle sensazioni tattili, forte sonnolenza;
• vampate di calore;
• costrizione alla gola;

• disturbi della vista;
• sudorazione aumentata;

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati non comunemente (frequenza stimata: più di 1
persona su 1.000 e meno di 1 persona su 100):
• gusto alterato, tremore, scarsa capacità di concentrazione, letargia, sensazioni tattili accresciute,
sonnolenza, contrazioni muscolari involontarie;
• diarrea, difficoltà di deglutizione, gas nello stomaco o nell’intestino, fastidio allo stomaco,
ventre gonfio;

• aumentata percezione del battito del cuore (palpitazioni), battito cardiaco accelerato, aumento
della pressione sanguigna, dolore al torace (intensa compressione o sensazione di pressione al
torace);
• sensazione di calore, ridotta tolleranza al calore e al freddo, dolore, fiacchezza, sete, fiacchezza,
aumento delle forze, generale sensazione di malessere, sensazione di giramenti di testa;
• ansia, incapacità di dormire, confusione, nervosismo, agitazione, depressione, perdita del senso

di identità personale, sensazione di freddo alle mani e ai piedi;
• irritazione al naso, infiammazione sinusale (sinusite), dolore alla gola e/o alle corde vocali;
• rigidità muscolare, dolore muscolare e osseo, dolore alle mani e ai piedi, mal di schiena, dolori
alle articolazioni;
•

dolore all’occhio, irritazione all’occhio, dolore da ipersensibilità alla luce;
• sensazioni di prurito;
• ronzio nelle orecchie, mal d’orecchi;
• disidratazione;
• bisogno frequente di urinare, aumento della quantità di urine prodotte;

•
I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati raramente (frequenza stimata: più di 1 persona su
10.000 e meno di 1 persona su 1.000):
crampi muscolari, flaccidità muscolare, diminuzione dei riflessi (iporiflessia), disturbi del
movimento;
• stitichezza, eruttazione, bruciore dello stomaco, sindrome dell’intestino irritabile, formazione di
bolle sulle labbra, dolore alle labbra, spasmo dell’esofago, formazione di bolle nella bocca,
ulcera allo stomaco o nel tratto superiore dell’intestino tenue, dolore alle ghiandole salivari,
infiammazione alla bocca, mal di denti;
• febbre;
• perdita della memoria, sogni anomali, disturbi di personalità;

• epistassi, singhiozzo, respirazione affannosa, disturbi respiratori, irritazione della gola;
• cecità notturna;
• arrossamento della pelle, piloerezione, macchie porpora sulla pelle e sulle mucose, orticaria;
• battito cardiaco rallentato;

• fastidio e disturbi a carico dell’orecchio, prurito all’orecchio, udito sensibile;
• aumento della bilirubina (una sostanza prodotta dal fegato) nel sangue, diminuzione del calcio
nel sangue, analisi delle urine alterate;
• basso contenuto di zucchero nel sangue;
• bisogno di urinare frequentemente di notte, dolore ai reni;
• lesioni auto-inflitte (ad esempio morso o livido);

• linfonodi ingrossati;
• dolore o fastidio al seno.

Nonostante la frequenza non possa essere stimata dai dati a disposizione, sono stati riportati anche i seguenti eventi: • reazioni allergiche (di ipersensibilità) incluse eruzioni cutanee o pruriti generalizzati, improvviso rigonfiamento (specialmente intorno alle labbra, agli occhi o della lingua), con possibile improvvisa difficoltà di respirazione e un battito cardiaco accelerato e palpitazioni (anafilassi),

• attacco cardiaco (infarto miocardico),
• fastidio al torace o dolore causato da uno spasmo temporaneo (costrizione) delle arterie
coronarie (i vasi sanguigni che portano ossigeno o nutrienti al cuore, ad es. spasmo delle arterie
coronarie).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-

avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola dopo

Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film Il principio attivo è frovatriptan. Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di frovatriptan (come frovatriptan succinato monoidrato). Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina silicizzata, lattosio, biossido di silicio, sodio amido glicolato (tipo A) e magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa (E464), lattosio monoidrato, macrogol 3350 (E1521), triacetina e diossido

di titanio (E171).

Descrizione dell’aspetto di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film e contenuto

della confezione

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film sono compresse rivestite con film rotonde di colore da bianco a biancastro, lisce su entrambi i lati. Sono disponibili in confezioni da 1, 2, 3, 4, 6 o 12 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano

Produttore

Chanelle Medical Unlimited Company Dublin Road, Loughrea, H62 FH90, Irlanda Merckle GmbH Ludwig-Merckle-Straβe 3, 89143 Blaubeuren, Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Francia Frovatriptan Teva 2,5 mg comprimé pelliculé Italia Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film

Paesi Bassi Frovatriptan Teva 2,5 mg filmomhulde tabletten Regno Unito (Irlanda del Nord) Frovatriptan 2.5 mg Film-Coated Tablets

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Febbraio 2026

Domande frequenti su FROVATRIPTAN TEVA

Come si usa FROVATRIPTAN TEVA?

FROVATRIPTAN TEVA si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FROVATRIPTAN TEVA è disponibile senza ricetta?

No, FROVATRIPTAN TEVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FROVATRIPTAN TEVA?

Il principio attivo di FROVATRIPTAN TEVA è FROVATRIPTAN.

Quali sono gli equivalenti di FROVATRIPTAN TEVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FROVATRIPTAN MYLAN, FROVATRIPTAN EG, FROVATRIPTAN DOC GENERICI, AURADOL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FROVATRIPTAN TEVA?

FROVATRIPTAN TEVA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..

Da quando FROVATRIPTAN TEVA è autorizzato in Italia?

FROVATRIPTAN TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-07-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di frovatriptan (come succinato monoidrato). Eccipiente con effetti noti: contiene circa 107 mg di lattosio per compressa. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compressa rivestita con film rotonda di colore da bianco a biancastro, lisce su entrambi i lati.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento acuto della fase cefalalgica dell’attacco di emicrania con o senza aura. Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film è indicato negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Frovatriptan deve essere assunto il prima possibile dopo l’inizio dell’attacco di emicrania ma è efficace anche quando assunto ad uno stadio avanzato. Frovatriptan non deve essere usato come profilassi. Se il paziente non ottiene beneficio dopo la prima dose di frovatriptan, per lo stesso attacco non deve essere assunta una seconda dose, perché non si è evidenziato alcun beneficio. Frovatriptan potrà essere usato per attacchi di emicrania successivi. Adulti (dai 18 ai 65 anni di età) La dose raccomandata di frovatriptan è 2,5 mg. Se dopo un iniziale sollievo la cefalea ricompare, può essere assunta una seconda dose rispettando un intervallo di almeno 2 ore tra le due dosi. La dose totale giornaliera non deve superare le due compresse da 2,5 mg ogni 24 ore. Popolazione pediatrica (sotto i 18 anni) La sicurezza e l’efficacia di Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni non è stata stabilita Pertanto, l’uso in questa fascia di età non è raccomandato. Non ci sono dati disponibili. Anziani (oltre 65 anni)

I dati sull’uso del frovatriptan in pazienti oltre i 65 anni sono ancora esigui. Pertanto, l’uso in questa categoria di pazienti non è raccomandato. Compromissione renale Non è richiesto aggiustamento posologico in pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica Non è richiesto aggiustamento posologico in pazienti con compromissione epatica lieve o moderata (vedere paragrafo 5.2). Frovatriptan è controindicato in pazienti con grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Uso orale. La compressa deve essere ingerita intera con dell’acqua.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con anamnesi di infarto miocardico, cardiopatia ischemica, vasospasmo coronarico (per es. angina di Prinzmetal), malattie vascolari periferiche, pazienti con sintomi o segni suggestivi di cardiopatia ischemica. Ipertensione arteriosa grave o moderatamente grave, ipertensione lieve non controllata. Pregresso accidente cerebrovascolare (CVA) o attacco ischemico transitorio (TIA). Grave compromissione epatica (Child-Pugh C). Contemporanea somministrazione di frovatriptan con ergotamina, derivati ergotaminici (incluso metisergide) o con altri agonisti dei recettori della 5-idrossitriptamina (5-HT1).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il frovatriptan deve essere usato solo quando sia stata formulata una precisa diagnosi di emicrania. Il frovatriptan non è indicato per il trattamento dell’emicrania emiplegica, basilare od oftalmoplegica. Analogamente ad altri trattamenti per gli attacchi di emicrania è necessario escludere altre condizioni neurologiche potenzialmente gravi, prima di curare la cefalea di pazienti senza una precedente diagnosi di emicrania o di pazienti con diagnosi di emicrania, ma che presentano sintomi atipici. È da notare che i pazienti con emicrania presentano maggior rischio per alcuni eventi cerebro-vascolari (per esempio CVA o TIA). Non è stata stabilita la sicurezza e l’efficacia del frovatriptan durante la fase di aura, precedente la fase di cefalea emicranica. Analogamente ad altri agonisti dei recettori 5-HT1, frovatriptan non deve essere somministrato a pazienti che sono a rischio di malattia coronarica (CAD), incluso i forti fumatori o i pazienti che seguono un trattamento sostitutivo della nicotina, senza una preliminare valutazion

cardiovascolare (vedere paragrafo 4.3). Si deve porre particolare attenzione alle donne in post menopausa e agli uomini di oltre 40 anni di età che presentino questi fattori di rischio. Tuttavia, una valutazione cardiovascolare può non individuare tutti i pazienti con patologie cardiovascolari. Molto raramente sono occorsi gravi eventi cardiaci in pazienti che hanno assunto agonisti dei recettori 5-HT1 pur in assenza di malattie cardiovascolari di base. La somministrazione di frovatriptan può associarsi a sintomi transitori quali dolore toracico o sensazione di costrizione toracica che può essere intensa ed estendersi alla gola (vedere paragrafo 4.8). Nei casi in cui i sintomi sopracitati inducano a sospettare una cardiopatia ischemica, non devono essere assunte ulteriori dosi di frovatriptan e devono essere condotti ulteriori accertamenti. I pazienti devono essere informati riguardo i primi segni e sintomi di reazioni di ipersensibilità, inclusi disturbi cutanei, angioedema e anafilassi (vedere paragrafo 4.8). In caso di serie reazioni allergiche/di ipersensibilità, il trattamento con frovatriptan deve essere immediatamente interrotto e non deve essere somministrato nuovamente. Occorre attendere 24 ore dalla l’assunzione di frovatriptan prima di somministrare un prodotto ergotamino-simile. Devono trascorrere almeno 24 ore dalla somministrazione di un prodotto contenente ergotamina prima di assumere frovatriptan (vedere paragrafo 4.3 e 4.5). In caso di un uso troppo frequente (ripetute somministrazioni, per diversi giorni consecutivi, corrispondono ad un uso non corretto del farmaco), la sostanza attiva può accumularsi e provocare un aumento degli effetti collaterali. L’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per cefalea può peggiorare la condizione stessa. Qualora si sperimenti o si sospetti questa situazione, rivolgersi al medico ed interrompere il trattamento. Nei pazienti che soffrono di cefalea frequente o quotidiana nonostante (o a causa di) un uso regolare di farmaci per la cefalea si deve prendere in considerazione la possibilità di MOH (cefalea da abuso di farmaci). Non superare la dose di frovatriptan raccomandata. Gli effetti indesiderati possono essere riscontrati più comunemente durante la somministrazione concomitante di triptani e preparazioni contenenti l’Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). Eccipienti Lattosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Uso concomitante controindicato: Ergotamina e derivati dell’ergotamina (incluso metisergide)) ed altri 5 HT1D agonisti.

Rischi di ipertensione, costrizione delle arterie coronariche dovuto all’effetto vasospastico additivo, quando utilizzati contemporaneamente per lo stesso attacco di emicrania (vedere paragrafo 4.3). Gli effetti possono essere additivi. Si raccomanda di attendere almeno 24 ore dopo la somministrazione di prodotti a base di ergotamina prima di somministrare frovatriptan. Si raccomanda, invece, di attendere 24 ore dalla somministrazione di frovatriptan prima di somministrare un prodotto a base di ergotamina (vedere paragrafo 4.4). Associazioni non raccomandate: Inibitori della monoamminossidasi Frovatriptan non è substrato delle MAO-A, tuttavia non può essere escluso un potenziale rischio di sindrome serotoninica o ipertensione (vedere paragrafo 5.2). Associazioni che richiedono cautela: Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (citalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina): Potenziale rischio di ipertensione, vasocostrizione coronarica o sindrome serotoninica. L’assoluta osservanza delle dosi consigliate è un fattore essenziale per prevenire questa sindrome. Metilergometrina Rischi di ipertensione, costrizione delle arterie coronariche. Fluvoxamina Fluvoxamina è un potente inibitore del citocromo CYP1A2 ed ha mostrato di aumentare i livelli ematici di frovatriptan del 27-49% Contraccettivi orali Nelle donne che assumono contraccettivi orali la concentrazione di frovatriptan è del 30% superiore alle donne che non assumono contraccettivi. Non è stato riferito un aumento dell’incidenza di eventi avversi. Hypericum perforatum (Erba di San Giovanni) (per via orale) Così come con altri triptani, può aumentare il rischio di comparsa della sindrome serotoninica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono o sono presenti in quantità limitata dati relativi all’uso di frovatriptan nelle donne in gravidanza. Studi su animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non fanno uso di contraccettivi, se non in caso di effettiva necessità. Allattamento Non è noto se Frovatriptan o i suoi metaboliti siano escreti nel latte umano. Frovatriptan e/o i suoi metaboliti vengono escreti nel latte di ratti in allattamento con una concentrazione massima fino a quattro volte superiore a quella rilevata nel sangue. Non può essere escluso un rischio in caso di allattamento al seno per i neonati/bambini. Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film non è raccomandato durante l’allattamento a meno che non sia indispensabile. In questo caso deve osservato un intervallo di 24 ore. Fertilit

I dati sperimentali disponibili sugli animali non indicano un effetto di frovatriptan sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. L'emicrania o il trattamento con frovatriptan possono causare sonnolenza. I pazienti devono essere informati al fine di valutare la loro capacità di svolgere azioni complesse, come guidare, durante attacchi di emicrania o dopo aver assunto frovatriptan.

4.8 Effetti indesiderati

Frovatriptan è stato somministrato a più di 2700 pazienti alla dose raccomandata di 2,5 mg e gli effetti collaterali più comuni (<10%) includono capogiro, astenia, parestesia, cefalea e vampate di calore. Gli effetti indesiderati riportati nei protocolli clinici con frovatriptan sono stati transitori, generalmente lievi o moderati e si sono risolti spontaneamente. Alcuni dei sintomi riferiti come effetti indesiderati possono essere sintomi associati ad emicrania. La tabella seguente mostra tutte le reazioni avverse che sono state considerate correlate al trattamento con frovatriptan 2,5 mg e che hanno mostrato una incidenza maggiore rispetto al placebo in 4 protocolli placebo controllati. Sono elencati secondo incidenza decrescente e per apparato.

Classificazione per sistemi e organi Molto comune ≥ Comune ≥1/100, <1/10 Non comune ≥1/1.000, <1/100 Raro ≥1/10000, <1/1.000 Molto raro < 0 Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Linfoadenop atia Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibil ità (inclusi disordini cutanei, angioedem a e anafilassi) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Disidratazione Ipoglicemia Disturbi psichiatrici Ansia, insonnia, stato confusionale, nervosismo, agitazione, depressione, depersonalizza zione Incubi, disturbi di personalità Patologie del sistema nervoso Capogiro, parestesia, cefalea, sonnolenza, disestesia, ipoestesia Disgeusia, tremore, disturbi dell’attenzione , letargia, iperestesia, sedazione, vertigini, contrazioni muscolari involontarie Amnesia, ipertonia, ipotonia, iporiflessia, disturbi del movimento Patologie dell’occhio Disturbi della vista Dolore all’occhio, irritazione all’occhio, fotofobia Cecità notturna Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito, otalgia Fastidio, disturbo e prurito all’orecchio, iperacusia Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia Bradicardia Infarto miocardico,

Classificazione per sistemi e organi Molto comune ≥ Comune ≥1/100, <1/10 Non comune ≥1/1.000, <1/100 Raro ≥1/10000, <1/1.000 Molto raro < 0 Non nota Arteriospas mo coronarico Patologie vascolari Vampate Sensazione di freddo alle estremità, ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Costrizione alla gola Rinite, sinusite, dolore faringolaringe o Epistassi, singhiozzo, iperventilazi one, disturbi respiratori, irritazione della gola Patologie gastrointesinali Nausea, secchezza della bocca, dispepsia, dolori addominali Diarrea, disfagia, flatulenza, fastidio allo stomaco, distensione addominale Costipazione , eruttazione, malattia da reflusso gastroesofag eo, sindrome del colon irritabile, formazione di bolle sulle labbra, dolore alle labbra, spasmo esofageo, formazione di bolle sulla mucosa orale, ulcera peptica, dolore alle ghiandole salivari, stomatite, odontalgia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Iperidrosi Prurito Eritema, piloerezione, porpora, orticaria Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Rigidità muscoloschele trica, dolore muscoloschele trico, dolor

Classificazione per sistemi e organi Molto comune ≥ Comune ≥1/100, <1/10 Non comune ≥1/1.000, <1/100 Raro ≥1/10000, <1/1.000 Molto raro < 0 Non nota alle estremità, dolore alla schiena, artralgia Patologie renali e urinarie Pollachiuria, poliuria Nicturia, dolore renale Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Mastodinia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Fatica, fastidio toracico Dolore toracico, sensazione di calore, intolleranza al calore e al freddo, dolore, astenia, sete, fiacchezza, aumento delle forze, malessere Piressia Esami diagnostici Aumento della bilirubina nel sangue, diminuzione del calcio nel sangue, analisi delle urine alterate Traumatismo e avvelenamento Morso In due studi clinici a lungo termine gli effetti osservati non sono stati diversi da quelli riportati nella tabella. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I dati sul sovradosaggio da compresse di frovatriptan sono limitati. La dose massima singola per via orale di frovatriptan somministrata a pazienti con emicrania di sesso maschile e femminile è stata di 40 mg (16 volte la dose clinica raccomandata di 2,5 mg) e la massima singola dose somministrata a soggetti maschi sani è stata di 100 mg (40 volte la dose clinica raccomandata). Entrambe non sono state associate ad effetti collaterali diversi da quelli indicati al paragrafo 4.8. Comunque, dopo la commercializzazione è stato riportato un grave caso di vasospasmo coronarico dopo assunzione di una dose di frovatriptan pari a quattro volte quella raccomandata per tre giorni consecutivi, in un paziente che assumeva un antidepressivo triciclico come terapia profilattica per l’emicrania. Il paziente si è ristabilito. Trattamento Non esiste alcuno specifico antidoto per frovatriptan. L’emivita di eliminazione di frovatriptan è approssimativamente di 26 ore (vedere paragrafo 5.2). Non sono noti gli effetti dell’emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni plasmatiche di frovatriptan. In caso di sovradosaggio di frovatriptan, il paziente deve essere monitorato con attenzione per almeno 48 ore e deve essere effettuato ogni trattamento di supporto necessario.

5. Proprietà farmacologiche

Categoria farmacoterapeutica: agonista selettivo della serotonina (5-HT1) Codice ATC: NO2C C07

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Frovatriptan è un agonista selettivo dei recettori 5-HT, che mostra alta affinità per i siti di legame di 5-HT1B e 5-HT1D nei saggi con radioligandi e mostra potenti effetti agonisti sui recettori 5-HT1B e 5-HT1D nei saggi biologici funzionali. Esso mostra una marcata selettività per i recettori 5-HT1B/1D e non ha alcuna affinità significativa per i recettori 5-HT2, 5-HT3, 5-HT4, 5-HT6, -adrenergici o istaminici. Frovatriptan non ha affinità significativa per i siti di legame delle benzodiazepine. Frovatriptan sembra agire selettivamente sulle arterie extracerebrali, intracraniche, inibendo l’eccessiva dilatazione di questi vasi durante l’emicrania. A concentrazioni clinicamente attive, frovatriptan ha prodotto costrizione delle arterie cerebrali umane isolate con effetto scarso o nullo sulle arterie coronariche umane isolate. L’efficacia clinica di frovatriptan per il trattamento della cefalea emicranica e dei sintomi di accompagnamento è stata studiata in tre studi multicentrici controllati con placebo. In tali studi frovatriptan 2,5 mg si è mostrato decisamente superiore al placebo sia in termini di prima risposta alla cefalea, a 2 e 4 ore dopo la somministrazione, sia in termini di tempo alla risposta iniziale. Il sollievo dal dolore (riduzione della cefalea da moderata-grave a lieve o alla sua scomparsa) dopo 2 ore è stato del 37-46% con frovatriptan e 21-27% con placebo. La scomparsa completa del dolore dopo 2 ore è stata del 9-14% con frovatriptan e 2-3% con placebo. L’efficacia massima di frovatriptan si raggiunge in 4 ore. In uno studio clinico che comparava frovatriptan 2,5 mg con sumatriptan 100mg, l’efficacia di frovatriptan 2,5 mg a 2 e 4 ore era leggermente inferiore dell’efficacia di sumatriptan 100 mg. L'incidenza degli effetti indesiderati era leggermente più bassa con frovatriptan 2,5 mg in confronto a sumatriptan 100 mg. Non è stato condotto alcun studio di confronto tra frovatriptan 2,5 mg e sumatriptan 50 mg.

In alcuni soggetti anziani in buona salute, sono stati segnalati cambiamenti transitori della pressione sistolica arteriosa (entro limiti normali) in seguito ad una singola dose orale di frovatriptan 2,5 mg.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo la somministrazione di una singola dose orale da 2,5 mg a soggetti sani, la media delle massime concentrazioni plasmatiche di frovatriptan (Cmax), raggiunta tra le 2 e le 4 ore, è di 4.2 ng/mL nei maschi e di 7,0 ng/mL nelle femmine. L’area media sotto la curva (AUC) è di 42,9 e 94,0 ng.h/mL rispettivamente per i maschi e per le femmine. La biodisponibilità orale è del 22% nei maschi e del 30% nelle femmine. La farmacocinetica di frovatriptan è simile nei soggetti sani e nei pazienti con emicrania e non c’è differenza nei parametri farmacocinetici nei pazienti durante la crisi di emicrania o nel periodo fra due attacchi. Frovatriptan presenta in genere una farmacocinetica lineare per l’intervallo posologico utilizzato negli studi clinici (da 1 mg a 40 mg). Il cibo non ha alcun effetto significativo sulla biodisponibilità di frovatriptan, ma ritarda leggermente il tmax di circa 1 ora. Distribuzione Il volume di distribuzione all’equilibrio di frovatriptan dopo somministrazione endovenosa di 0,8 mg è di 4,2 L/kg nei maschi e 3,0 L/kg nelle femmine Il legame di frovatriptan alle proteine sieriche è basso (approssimativamente 15%). Il legame reversibile alle cellule del sangue in situazione di equilibrio è approssimativamente del 60% senza differenza tra maschi e femmine. Il rapporto sangue: plasma è di circa 2:1 in condizioni di equilibrio. Biotrasformazione Dopo somministrazione orale di 2,5 mg di frovatriptan radiomarcato a soggetti maschi sani, il 32% della dose è stata ritrovata nelle urine ed il 62% nelle feci. I composti radiomarcati escreti nelle urine sono costituiti da frovatriptan immodificato, idrossi-frovatriptan, N-acetil-demetilfrovatriptan, idrossi-N-acetil-demetil-frovatriptan, e demetil-frovatriptan, insieme a vari altri metaboliti minori. Il demetil-frovatriptan ha una affinità circa tre volte inferiore per i recettori 5HT1 rispetto al composto madre. L’ N-acetil-demetil frovatriptan ha una affinità trascurabile per i recettori 5-HT1. L’attività di altri metaboliti non è stata studiata. I risultati degli studi in vitro hanno dimostrato che il CYP1A2 è l’isoenzima citocromo P450 principalmente coinvolto nel metabolismo di frovatriptan. In vitro frovatriptan non inibisce né induce il CYP1A2. Frovatriptan non è un inibitore degli enzimi monoaminossidasi umani (MAO) né degli isoenzimi del citocromo P450 e quindi ha potenziale minimo di interazione con altri medicinali (vedere paragrafo 4.5). Frovatriptan non è un substrato della MAO. Eliminazione L'eliminazione di frovatriptan è bifasica con una fase di distribuzione prevalente tra le 2 e le 6 ore. La clearance sistemica media è di 216 e 132 mL/min rispettivamente nei maschi e nelle femmine. La clearance renale è il 38% (82 mL/min) e 49% (65 mL/min) della clearance totale rispettivamente nei maschi e nelle femmine. L’emivita di eliminazione terminale è di circa 26 ore, a prescindere dal sesso dei soggetti. Comunque la fase di eliminazione terminale diventa dominante solo dopo circa 12 ore. Speciali Popolazioni di pazient

Sesso I valori di AUC e Cmax di frovatriptan sono inferiori (approssimativamente del 50%) nei maschi rispetto alle femmine. Ciò è dovuto, almeno in parte, all’uso concomitante di contraccettivi orali. In base all’efficacia o alla sicurezza della dose da 2,5 mg nell’uso clinico, non è necessario un aggiustamento della posologia secondo il sesso (vedere paragrafo 4.2). Anziani Nei soggetti anziani sani (dai 65 ai 77 anni) l’AUC aumenta del 73% nei maschi e del 22% nelle femmine, rispetto ai soggetti giovani (dai 18 ai 37 anni). Non c’è alcuna differenza di tmax o t1/2 tra le due popolazioni (vedere paragrafo 4.2). Compromissione renale L’esposizione sistemica a frovatriptan e la sua t1/2 non sono significativamente diversi nei soggetti di sesso maschile e di sesso femminile con compromissione renale (clearance della creatinina 16-73 mL/min), rispetto ai soggetti sani. Compromissione epatica Dopo somministrazione orale nei soggetti di sesso maschile e femminile dai 44 ai 57 anni di età con insufficienza epatica lieve o moderata (classe A e B Child-Pugh), le concentrazioni medie di frovatriptan nel sangue sono rimaste nei limiti osservati per soggetti sani giovani e anziani. Non ci sono studi farmacocinetici o clinici con il frovatriptan in soggetti affetti da grave insufficienza epatica (vedere section 4.3).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Durante gli studi di tossicità dopo somministrazione singola o ripetuta, sono stati osservati effetti preclinici solo a livelli di esposizione eccedenti il livello di esposizione massima nell’uomo. Gli studi standard di genotossicità non hanno rivelato alcun potenziale genotossico di frovatriptan. Frovatriptan ha mostrato un effetto embriotossico nel topo. Nel coniglio un effetto fetotossico è stato osservato solo a dosi tossiche per la madre. Frovatriptan non era potenzialmente carcinogenetico negli studi standard di carcinogenicità sui roditori e in studi sul topo p53 (+/-) a livelli di esposizione considerevolmente maggiori di quelli previsti per l’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina silicizzata Lattosio Biossido di silicio Sodio amido glicolato, Tipo A Magnesio stearato Rivestimento: Ipromellosa (E464) Lattosio monoidrato Macrogol 3350 (E1521) Triacetina Diossido di titanio (E171)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

30 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Frovatriptan Teva 2,5 mg compresse rivestite con film sono confezionate in blister costituiti da un copolimero bianco opaco PVC/PE/PCTFE: blister con foglio di alluminio di copertura. Confezioni: 1, 2, 3, 4, 6 e 12 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l., Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

PVC/PE/PCTFE PVC/PE/PCTFE PVC/PE/PCTFE PVC/PE/PCTFE PVC/PE/PCTFE PVC/PE/PCTFE

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 31luglio 2014 Data del rinnovo più recente: 31 luglio 2018

10. Data di revisione del testo

Ottobre 2022

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.