GLICLAZIDE PENSA

Questo medicinale viene utilizzato negli adulti nella cura del diabete mellito sintomatico, non insulino-dipendente (causato dalla diminuzione della sintesi di insulina e dalla mancata risposta a questa, non dalla totale assenza di insulina), anche associato a problemi a livello dei vasi.

Usato per: diabete

Principio attivo: GLICLAZIDE · ATC A10BB09 · TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: GLICLAZIDE
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 80 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
Codice ATC: A10BB09
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLICLAZIDE KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· GLICLAZIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· GLICLAZIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· GLICLAZIDE DOC GENERICS - DOC GENERICI SRL
· GLICLAZIDE EG - EG S.P.A.
· GLICLAZIDE EG STADA - EG S.P.A.
· DIAMICRON - FARMA 1000 S.R.L.
· DIAMICRON - GMM FARMA S.R.L.
· DIAMICRON - BB FARMA S.R.L.
· GLICLAZIDE TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
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A cosa serve questo medicinale?

GLICLAZIDE PENSA contiene il principio attivo gliclazide che appartiene alla classe delle sulfaniluree, farmaci ipoglicemizzanti orali (somministrati per bocca per ridurre la concentrazione di zuccheri nel sangue), impiegati per la cura del diabete (disordine del metabolismo caratterizzato da elevati livelli di zucchero nel sangue).

Questo medicinale viene utilizzato negli adulti nella cura del diabete mellito sintomatico, non insulino-dipendente (causato dalla diminuzione della sintesi di insulina e dalla mancata risposta a questa, non dalla totale assenza di insulina), anche associato a problemi a livello dei vasi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda GLICLAZIDE PENSA

- Se è allergico al principio attivo (gliclazide), alle sulfaniluree in genere o ad uno qualsiasi
degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se soffre di grave insufficienza epatica (riduzione della funzionalità del fegato).
- Se soffre di grave insufficienza renale (riduzione della funzionalità del rene).

- Se è affetto da diabete giovanile ed infantile (particolare forma della malattia in cui il
pancreas non è più in grado di produrre l’insulina, sostanza che regola i livelli di glucosio nel
sangue).
- Se è affetto da diabete grave con denutrizione e acidosi (aumento dell’acidità del sangue).

- Se è in stato di coma e pre-coma diabetico (complicanza del diabete che provoca perdita di
coscienza).
- Se ha subito dei traumi gravi.

- Se ha un’infezione.
- Se ha una grave chetosi (elevata presenza di corpi chetonici nel sangue che provocano una
diminuzione del pH fino a valori molto acidi).
- Se è in stato di gravidanza o allattamento (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).
- Se è in trattamento con miconazolo ( medicinale usato per le infezioni fungine)

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GLICLAZIDE PENSA.

Può assumere farmaci ipoglicemizzanti orali del gruppo delle sulfaniluree solo se ha diabete mellito sintomatico e non chetogenico, che non possa essere controllato con la dieta, e per il quale la somministrazione di insulina non è indicata.

Contatti il medico prima di prendere GLICLAZIDE PENSA se il medico le ha detto che non ha

l’enzima glucosio 6-fosfato deidrogenasi (o G6PD, condizione nota come favismo) in quanto il trattamento con sulfaniluree può portare ad anemia emolitica (riduzione dell’emoglobina nel sangue causata dalla distruzione dei globuli rossi).

Presti particolare cautela e valuti la possibilità di ridurre la posologia se:
- La funzionalità dei suoi reni o surreni è diminuita.
- Se ha gravi patologie epatiche (del fegato).
- Se è malnutrito.
- Se è anziano.

Lei deve essere consapevole dell’importanza della dieta da seguire, della necessità di evitare fonti di infezioni e di attenersi alla prescrizione del medico per quanto riguarda le prove di laboratorio da eseguire, allo scopo di segnalare tempestivamente la presenza di dati eventualmente alterati.

In situazioni particolari (ricovero in ospedale dopo un incidente, malattia in vacanza, ecc.), comunichi sempre al medico che ha il diabete.

In concomitanza con interventi chirurgici, scompensi metabolici, malattie infettive e febbrili, può

rendersi necessario instaurare, temporaneamente, una terapia a base di insulina (ormone prodotto dal pancreas che abbassa il livello di zuccheri nel sangue) per mantenere un adeguato controllo metabolico (dei valori di zucchero nel sangue).

Bambini e adolescenti L’uso del medicinale non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti fino ai 18 anni (vedere paragrafo “Non prenda GLICLAZIDE PENSA”).

Altri medicinali e GLICLAZIDE PENSA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Interrompa un’eventuale terapia a base di miconazolo (farmaco antifungino) prima di iniziare il trattamento con una sulfanilurea (quale gliclazide) in quanto, a seguito dell’associazione tra

miconazolo e altri farmaci appartenenti al gruppo delle sulfaniluree (glibenclamide), sono state osservate ipoglicemie (riduzione degli zuccheri nel sangue che si manifesta con irritabilità, mal di testa, tremore, forte sudorazione), anche di intensità notevole.

È possibile invece l’associazione di gliclazide con biguanidi (altri farmaci ad azione ipoglicemizzante utilizzati nel diabete di tipo 2) o con insulina.

Tenga ben presente che l'azione ipoglicemizzante (riduzione degli zuccheri nel sangue) della

gliclazide può essere aumentata da:
- Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) come i salicilati (farmaci usati come
antiinfiammatori e antidolorifici).
- Cloramfenicolo (farmaco antibiotico).

- Alcool (vedere paragrafo “GLICLAZIDE PENSA con alcool”).
- Sulfamidici (farmaci antibatterici).
- Inibitori delle monoaminossidasi o IMAO (farmaci usati come antidepressivi).
- Pirazolici (antinfiammatori, antidolorifici, antifebbrili).
- Diazepam (farmaco ad azione ansiolitica, sedativa, anticonvulsivante).
- Tetracicline (farmaci antibiotici).
-
-
-
Maleato di perexilina (farmaco utilizzato in patologie cardiache).
Clofibrato (farmaco che riduce il livello di grassi nel sangue). del
Beta-bloccanti (farmaci utilizzati per diverse malattie tra cui: angina, pressione alta, infarto,
alterazione del ritmo cardiaco, scompenso cardiaco).
- Dicumarolo e derivati cumarinici (farmaci usati per ridurre la coagulazione del sangue).
Al contrario, l’azione della gliclazide viene diminuita da:
- Diuretici tiazidici (farmaci usati per il trattamento della pressione alta, che aumentano
l’eliminazione di liquidi con le urine).
- Adrenalina (sostanza utilizzata come farmaco di emergenza ad esempio per reazioni

anafilattiche, edema, broncospasmo e in alcuni casi di bassa pressione).
- Corticosteroidi (farmaci usati come antinfiammatori e in alcuni casi di reazioni allergiche).
- Contraccettivi orali (pillola anticoncezionale).

GLICLAZIDE PENSA con alcool L’alcool può aumentare l’azione ipoglicemizzante della gliclazide (vedere paragrafo “Altri medicinali e GLICLAZIDE”). Non assuma alcool durante il trattamento con gliclazide. Deve tenere presente la possibilità di insorgenza di fotosensibilizzazione e di effetti disulfiramsimili dopo ingestione di bevande alcoliche (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

L’uso di GLICLAZIDE PENSA è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo “Non prenda GLICLAZIDE PENSA”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari GLICLAZIDE PENSA non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

GLICLAZIDE PENSA contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di assumere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di 2 compresse al giorno in una o due somministrazioni. La dose di farmaco deve essere comunque stabilita dal medico curante in relazione al grado di

diabete.

Deglutisca la compressa con acqua, senza masticare, ed assuma preferibilmente 30 minuti prima del pasto.

Se prende più GLICLAZIDE PENSA di quanto deve L’assunzione di una dose eccessiva di medicinale porta essenzialmente a manifestazioni di ipoglicemia (diminuzione del livello di zuccheri nel sangue) i cui primi sintomi possono comprendere mal di testa, irritabilità, depressione nervosa, disturbi del sonno, forte sudorazione (vedere paragrafo“Avvertenze e precauzioni”). Nei casi gravi, se compaiono turbe della coscienza (stati confusionali), somministrare immediatamente una soluzione glucosata (soluzione di zucchero) per via endovenosa (in vena) e procedere con il ricovero in ospedale. Se dimentica di prendere GLICLAZIDE PENSA Se dimentica di prendere una dose del medicinale lo faccia appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con GLICLAZIDE PENSA Non interrompa il trattamento con GLICLAZIDE PENSA improvvisamente o senza prima averlo concordato con il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Un grave effetto indesiderato che può manifestarsi a seguito all’utilizzo di GLICLAZIDE PENSA è l’ipoglicemia (diminuzione del livello di zuccheri nel sangue) raro, che può manifestarsi con irritabilità, tremori, mal di testa, forte sudorazione, palpitazioni, fame intensa, pallore, eccessiva produzione di saliva e convulsioni. E’ più probabile che tale effetto si verifichi se lei è debilitato,

anziano, se è sottoposto ad uno sforzo fisico inconsueto, se ha un’alimentazione irregolare o assume bevande alcoliche o se ha un’alterata funzionalità di reni e/o fegato.

Se dovesse manifestare questo effetto indesiderato grave o potenzialmente grave, smetta di assumere il medicinale e informi immediatamente il medico o si rechi al più vicino ospedale.

Altri effetti indesiderati che possono verificarsi con l’assunzione di GLICLAZIDE PENSA sono:

- Fotosensibilizzazione (reazione esagerata alla luce).
- Effetti disulfiram-simili (sensazione di malessere generalizzato, difficoltà respiratoria,
palpitazioni, mal di testa, nausea e vomito) dopo ingestione di bevande alcoliche.
- Disturbi transitori a livello dello stomaco e intestino.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, prurito, orticaria, angioedema,

eritema, eruzioni maculopapulose, reazioni bollose (come la Sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica). Alterazioni a livello dei vari elementi del sangue come leucopenia e agranulocitosi (patologie caratterizzate da una diminuzione del numero di globuli bianchi e dei granulociti nel sangue), trombocitopenia (diminuzione del numero di piastrine nel sangue), anemia (riduzione del livello di emoglobina nel sangue), generalmente

reversibili, nei soggetti sensibili ai sulfamidici.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene GLICLAZIDE PENSA Una compressa contiene:

Principio attivo: gliclazide 80 mg. Altri componenti: lattosio monoidrato, povidone, glicerolo dibeenato, silice colloidale anidra, magnesio stearato

Descrizione dell’aspetto di GLICLAZIDE PENSA e contenuto della confezione

Compresse. Blister di 40 compresse divisibili inserito in astuccio di cartone.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pensa Pharma S.p.A. – Via Ippolito Rosellini, 12 - 20124 Milano

Produttore Special Product’s Line SpA – Via Campobello 15 – 00040 Pomezia (Roma)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su GLICLAZIDE PENSA

Come si usa GLICLAZIDE PENSA?

GLICLAZIDE PENSA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLICLAZIDE PENSA è disponibile senza ricetta?

No, GLICLAZIDE PENSA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLICLAZIDE PENSA?

Il principio attivo di GLICLAZIDE PENSA è GLICLAZIDE.

Quali sono gli equivalenti di GLICLAZIDE PENSA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLICLAZIDE KRKA, GLICLAZIDE AUROBINDO, GLICLAZIDE MYLAN GENERICS ITALIA, GLICLAZIDE DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLICLAZIDE PENSA?

GLICLAZIDE PENSA è prodotto da TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A..

Da quando GLICLAZIDE PENSA è autorizzato in Italia?

GLICLAZIDE PENSA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-09-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

GLICLAZIDE PENSA 80 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 80 mg di gliclazide. Eccipiente con effetti noti: ogni compressa contiene 66,3 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse divisibili.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Ipoglicemizzante orale nel diabete non insulino-dipendente, anche con complicazioni vascolari. 4.2. Posologia e modo di somministrazione - Uso orale. - Uso riservato agli adulti. La posologia giornaliera è in genere di 2 compresse al giorno di GLICLAZIDE PENSA in una o due somministrazioni; 1 compressa (talvolta ½) sarà sufficiente nel diabete lieve; 3 compresse nel diabete più serio. Popolazione pediatrica L’uso del medicinale non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti fino ai 18 anni. 4.3. Controindicazioni L’uso di gliclazide è controindicato in pazienti con: - ipersensibilità alla gliclazide, alle altre sulfaniluree, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - diabete giovanile; - diabete infantile - tendenza al pre-coma o comadiabetico; - diabete grave con denutrizione ed acidosi; - chetosi grave; - grave insufficienza epatica o renaletrattamento in corso con miconazolo (vedere paragrafo 4.5); - traumi gravi, - infezioni - gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

E’ essenziale che i soggetti trattati siano adeguatamente istruiti sull’importanza del regime dietetico da seguire, sulla necessità di evitare fonti di infezioni e di attenersi alla prescrizione del medico per quanto riguarda le prove di laboratorio da eseguire, al fine di segnalare tempestivamente ogni osservazione al di fuori del previsto. In caso di intervento chirurgico o di scompenso metabolico deve essere previsto il ricorso all’insulina. Nel soggetto anziano è tollerato un controllo glicemico meno stretto. Nell’insufficienza renale, surrenale, affezioni epatiche gravi, malnutrizioni e nei soggetti anziani devono essere rispettate le precauzioni abituali dei trattamenti antidiabetici: la posologia dovrà essere ridotta. Eccipienti: GLICLAZIDE PENSA compresse contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Mancanza di G6PD Il trattamento con sulfaniluree di pazienti con deficienza di G6PD può portare ad anemia emolitica. Dal momento che la gliclazide appartiene alla classe terapeutica delle sulfaniluree, si deve usare cautela in pazienti con deficit di G6PD, e deve essere considerata un’alternativa che non appartiene alla classe delle sulfaniluree.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Ipoglicemie, anche di intensità notevole, sono state osservate con l’associazione di alcuni sulfamidici ipoglicemizzanti (glibenclamide) e con la forma orale del miconazolo. L’alcool, i sulfamidici antibatterici, i pirazolici, gli antinfiammatori non steroidei, il diazepam, la tetraciclina, il maleato di perexilina, il cloramfenicolo, il clofibrato, i salicilati, gli I.M.A.O., i beta-bloccanti, i cumarinici possono potenziare l’azione ipoglicemizzante. Occorre tenere presente che i diuretici tiazidici, l’adrenalina, i cortisonici e i contraccettivi orali possono essere iperglicemizzanti. Nel caso sia in corso un trattamento con ipoglicemizzanti di tipo sulfanilurea, occorre interrompere questo trattamento, mentre è possibile l’associazione con biguanidi, dato il diverso meccanismo di azione o con insulina nel caso si voglia sfruttare l’azione emovascolare. I barbiturici possono ridurre l’attività.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Benché gli studi sugli animali non abbiano mostrato un effetto teratogeno della gliclazide, in mancanza di sufficienti informazioni sull’uomo, se ne controindica l’uso in gravidanza e analogamente durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

4.8 Effetti indesiderati

Eccezionalmente ipoglicemia che può essere facilitata dai fattori precedentemente richiamati o da eccessivo dosaggio. Per quanto il prodotto sia molto ben tollerato altri effetti collaterali di minore importanza e transitori possono essere rappresentati da disturbi gastrointestinali e da eruzioni cutanee

mucose di origine allergica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, prurito, orticaria, angioedema, eritema, eruzioni maculopapulose, reazioni bollose (come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica). Patologie del sistema emolinfopoietico: Le alterazioni ematologiche sono rare. Potrebbero includere anemia, leucopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, generalmente reversibili con la sospensione del trattamento. Tali effetti possono sopravvenire nei soggetti sulfamidosensibili. Non sono segnalate variazioni dei tests di funzionalità epatica. Analogamente con l’uso di sulfamidici ipoglicemizzanti sono state riferite possibili fotosensibilizzazioni ed effetti disulfiramsimili. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio accidentale o volontario porta essenzialmente a manifestazioni di ipoglicemia. Nei casi gravi, se compaiono turbe della coscienza, somministrazione immediata di soluzione glucosata ipertonica al 10% o 30% per via intravenosa diretta e immediata ospedalizzazione.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ipoglicemizzanti orali, sulfonamidici, derivati dell’urea Codice ATC A10BB09 Sulfamide ipoglicemizzante a doppia polarità: metabolica ed emobiologica. Proprietà metaboliche: la gliclazide è un insulino-secretore; aumenta la risposta insulinica nel pancreas e rende più precoce la secrezione insulinica allo stimolo fisiologico; riduce le iperglicemie a digiuno e postprandiali. Il rischio di ipoglicemia è scarso in ragione della sua azione progressiva e della sua emivita biologica in media di 12 ore. Proprietà emovascolari: ▪ Riduce l’adesività e l’aggregazione piastrinica nell’animale e nell’uomo. ▪ Normalizza l’attività fibrinolitica endoteliale e la sensibilità dei vasi all’adrenalina opponendosi alla microtrombosi sperimentale. ▪ Ritarda la comparsa del trombo murale. ▪ Rallenta l’evoluzione del trombo verso l’obliterazione totale del vaso. ▪ Diminuisce la durata della trombosi. ▪ Accelera la velocità di scomparsa del trombo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La gliclazide viene assorbita rapidamente dal tratto gastrointestinale e la concentrazion

massima si realizza entro la 2° e la 6° ora. Nell’uomo si fissa alle proteine del siero in ragione del 94,2%. L’emivita biologica media è di 12 ore. L’eliminazione avviene essenzialmente per via urinaria sottoforma di metaboliti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza.

La DL50 per via orale nel topo e nel ratto è superiore a 3 g/Kg. La tossicità subacuta e cronica nella cavia e nel ratto fino a 200 mg/Kg, e nel cane per un anno fino a 12 mg/Kg/die non ha dato luogo a fenomeni evidenziabili di tossicità. Negative sono state le prove di tossicità fetale e teratogenesi nel topo, ratto e coniglio e gli studi di riproduzione nel ratto. Anche le ricerche di mutagenesi hanno dato esito negativo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato, povidone, glicerolo dibeenato, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

30 mesi, in confezionamento integro e correttamente conservato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse di GLICLAZIDE PENSA sono confezionate in blister di PVC/Alluminio, inseriti in astuccio di cartone.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pensa Pharma S.p.A. – Via Ippolito Rosellini 12 – 20124 Milano

8. Numero dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

GLICLAZIDE PENSA “80 mg compresse” 40 compresse divisibili A.I.C. n° 036643017

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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