GLICLAZIDE SANDOZ BV

Gliclazide Sandoz BV è indicato nell’adulto per il trattamento di alcuni tipi di diabete (diabete mellito di tipo 2) quando la dieta, l’esercizio fisico e la perdita di peso da soli non siano sufficienti a mantenere un livello corretto di zucchero nel sangue.

Usato per: diabete

Principio attivo: GLICLAZIDE · ATC A10BB09 · SANDOZ BV

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"60 MG COMPRESSE A RILASCIO MODIFICATO" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 5,37 € 5,37 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GLICLAZIDE
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio modificato
Dosaggio: 60 mg COMPRESSA A RILASCIO MODIFICATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ BV
Codice ATC: A10BB09
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLICLAZIDE KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· GLICLAZIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· GLICLAZIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· GLICLAZIDE DOC GENERICS - DOC GENERICI SRL
· GLICLAZIDE EG - EG S.P.A.
· GLICLAZIDE EG STADA - EG S.P.A.
· DIAMICRON - FARMA 1000 S.R.L.
· DIAMICRON - GMM FARMA S.R.L.
· DIAMICRON - BB FARMA S.R.L.
· GLICLAZIDE TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Gliclazide Sandoz BV è un medicinale che riduce il livello di zucchero nel sangue (medicinale antidiabetico orale che fa parte del gruppo delle sulfaniluree). Gliclazide Sandoz BV è indicato nell’adulto per il trattamento di alcuni tipi di diabete (diabete mellito di tipo 2) quando la dieta, l’esercizio fisico e la perdita di peso da soli non siano sufficienti a mantenere un livello corretto di zucchero nel sangue.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Gliclazide Sandoz BV • se è allergico alla gliclazide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al

paragrafo 6) o ad altri medicinali dello stesso gruppo (sulfaniluree), o ad altri medicinali correlati
(sulfonammidi ipoglicemizzanti);
• se ha un diabete insulino-dipendente (di tipo I);
• se presenta corpi chetonici e zucchero nelle urine (questo vuol dire che può avere cheto acidosi

diabetica), pre-coma o coma diabetico;

• se ha una grave malattia renale o epatica;
• se sta assumendo medicinali per il trattamento di infezioni funginee (miconazolo), (vedere paragrafo
“Altri medicinali e Gliclazide Sandoz BV”);
• se sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Gliclazide Sandoz BV.

Segua le indicazioni prescritte dal medico per raggiungere appropriati livelli di zucchero nel sangue. Ciò significa, oltre all’assunzione regolare della compressa, osservare un regime dietetico, svolgere attività fisica e, se necessario, ridurre il peso.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Durante il trattamento con gliclazide è necessario un controllo regolare del livello di zucchero nel sangue (e possibilmente nelle urine) e anche dell’emoglobina glicata (HbA1c).

Nelle prime settimane di trattamento può aumentare il rischio di eccessiva diminuzione del livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia). Per questo è necessario un attento controllo medico.

Un eccessivo abbassamento del livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia) può accadere:
• se assume pasti in modo irregolare o li salta completamente,
• se è a digiuno,
• se è malnutrito,
• se cambia le sue abitudini alimentari,

• se la sua attività fisica aumenta e l’assunzione di carboidrati non è adeguata a questo aumento,
• se assume alcol, specialmente a digiuno,
• se assume contemporaneamente altri medicinali o rimedi naturali,
• se assume dosi troppo alte di gliclazide,
• se soffre di particolari disordini ormonali (disfunzioni della ghiandola tiroidea, o della ghiandola

pituitaria o della corteccia surrenale), • se la sua funzionalità renale o epatica risultano severamente ridotte. In caso di basso livello di zucchero nel sangue può manifestare i seguenti sintomi: cefalea, fame intensa, nausea, vomito, debolezza, disturbi del sonno, agitazione, aggressività, difficoltà di concentrazione, riduzione dell’attenzione e del tempo di reazione, depressione, confusione, disturbi della parola o della vista, tremore, disturbi sensoriali, vertigini e senso d’impotenza. Possono anche verificarsi i seguenti segni e sintomi: sudorazione, pelle umida, ansia, accelerazione o irregolarità del battito cardiaco, innalzamento della pressione sanguigna, improvviso forte dolore toracico che si irradia nelle aree circostanti (angina pectoris).

Se il livello di zucchero nel sangue continua a diminuire, può avvertire una forte confusione (delirio),

insorgere convulsioni, perdita di autocontrollo, respiro debole, battito cardiaco rallentato e perdita di coscienza.

Nella maggior parte dei casi i sintomi di un basso livello di zucchero nel sangue scompaiono molto velocemente assumendo zucchero in varie forme, per esempio compresse di glucosio, zollette di zucchero, succhi o tè zuccherati. Deve quindi sempre portare con sé dello zucchero (tavolette di glucosio, zollette di zucchero).

Ricordi che i dolcificanti artificiali non sono efficaci. Contatti il medico o il più vicino ospedale nel caso in cui l’assunzione di zucchero non sia di aiuto o se i sintomi si ripresentano.

I sintomi dovuti ad un basso livello di zucchero nel sangue possono non manifestarsi, essere meno evidenti,

comparire lentamente o potrebbe non accorgersi in tempo che il livello di zucchero nel sangue è diminuito eccessivamente. Questo può accadere se lei è un paziente anziano che assume certi medicinali (ad esempio quelli

che agiscono sul sistema nervoso centrale e i beta bloccanti). Se è in situazioni di stress (ad esempio incidenti, operazioni chirurgiche, febbre ecc.) il medico può temporaneamente passare ad una terapia con insulina.

I sintomi da elevato livello di zucchero nel sangue (iperglicemia) possono comparire quando la gliclazide non ha ancora ridotto sufficientemente il livello di zucchero nel sangue, quando non ha seguito il trattamento che le è stato prescritto dal suo medico, se prende preparati a base di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)

(vedere paragrafo “Altri medicinali e Gliclazide Sandoz BV”) o in situazioni di particolare stress. Questi possono includere sete, necessità di urinare frequentemente, bocca secca, pelle secca e prurito, infezioni della pelle e riduzione delle prestazioni.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se si presentano tali sintomi deve contattare il medico o il farmacista.

Può presentarsi un’alterazione dei livelli di glucosio nel sangue (basso livello di zucchero nel sangue e alto livello di zucchero nel sangue) quando gliclazide è prescritta in concomitanza a farmaci appartenenti a una classe di antibiotici chiamati fluorochinoloni, specialmente nei pazienti anziani. In questo caso, il medico vi ricorderà l’importanza di monitorare il livello di glucosio nel sangue.

Se ha una storia familiare o una condizione ereditaria di deficienza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (alterazione dei globuli rossi), può verificarsi un abbassamento del livello di emoglobina ed una rottura dei globuli rossi (anemia emolitica). Contatti il medico prima di assumere questo medicinale.

Con l’utilizzo di altre sulfaniluree, sono stati riportati casi di porfiria acuta, in pazienti affetti da porfiria (disturbi

genetici ereditari con accumulo di porfirine o precursori porfirinici nel corpo).

Bambini e adolescenti L’uso di Gliclazide Sandoz BV è sconsigliato nei bambini e negli adolescenti per la mancanza di dati.

Altri medicinali e Gliclazide Sandoz BV
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
L’effetto di riduzione del livello di zucchero nel sangue della gliclazide può essere aumentato e possono
comparire segni di bassi livelli di zucchero nel sangue quando si assume uno dei seguenti medicinali:
• altri medicinali per trattare livelli elevati di zucchero nel sangue (antidiabetici orali, agonisti del
recettore GLP-1 o insulina)
• antibiotici (ad esempio sulfonammidi, claritromicina)
• medicinali per il trattamento della pressione alta o insufficienza cardiaca (beta-bloccanti, ACE-
inibitori come captopril o enalapril)
• medicinali utilizzati per il trattamento delle infezioni fungine (miconazolo, fluconazolo)
• medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche o duodenali (antagonisti dei recettori H2)
• medicinali per il trattamento della depressione (inibitori delle monoaminossidasi)

• antidolorifici o antireumatici (fenilbutazone, ibuprofene)
• medicinali contenenti alcool.

Gli effetti da abbassamento del livello di glucosio nel sangue dovuti alla gliclazide possono essere ridotti e può

verificarsi un aumento del livello di zucchero nel sangue con l’assunzione di uno dei seguenti medicinali:
• medicinali per il trattamento dei disturbi del sistema nervoso centrale (clorpromazina),
• medicinali per la riduzione dell’infiammazione (corticosteroidi)
• medicinali per il trattamento dell’asma o utilizzati durante il travaglio (salbutamolo endovenoso,

ritodrina e terbutalina) • medicinali per il trattamento di patologie della mammella, sanguinamento mestruale abbondante e

endometriosi (danazolo) • preparati a base di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)

Può presentarsi un’alterazione dei livelli di glucosio nel sangue (basso livello di zucchero nel sangue e alto livello di zucchero nel sangue) quando un farmaco appartenente a una classe di antibiotici chiamati

fluorochinoloni è assunto in concomitanza a Gliclazide Sandoz BV, specialmente nei pazienti anziani.

Gliclazide Sandoz BV può incrementare gli effetti di medicinali che riducono la coagulazione del sangue (ad esempio warfarin).

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Consulti il medico prima di assumere altri medicinali. Se viene ricoverato in ospedale informi il personale

medico che sta assumendo Gliclazide Sandoz BV.

Gliclazide Sandoz BV con cibi, bevande e alcool Gliclazide Sandoz BV può essere assunto con cibi e bevande non alcoliche. Bere alcolici è sconsigliato poiché può alterare il controllo del diabete in modo imprevedibile.

Gravidanza e allattamento Gliclazide Sandoz BV non è raccomandato durante la gravidanza. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non deve assumere Gliclazide Sandoz BV durante l’allattamento al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari La sua capacità di concentrazione o di reazione può essere compromessa se il livello dello zucchero nel sangue è troppo basso (ipoglicemia), o troppo alto (iperglicemia) o se sviluppa problemi della vista come risultato di tali

condizioni. Tenga presente che può danneggiare se stesso o altri (ad esempio guidando veicoli o utilizzando
macchinari). Chieda consiglio al medico se può guidare la macchina nel caso abbia:
• frequenti episodi di abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia)
• segni minimi o non evidenti di bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia).

Come usarlo

Dose Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose è stabilita dal medico in funzione dei livelli di zucchero nel sangue e possibilmente nelle urine. Modifiche dei fattori esterni (ad esempio riduzione del peso, cambiamenti nello stile di vita, stress) o

miglioramenti nel controllo dello zucchero nel sangue possono richiedere modifiche nelle dosi di gliclazide. La dose raccomandata è da mezza compressa a due compresse (massimo 120 mg) in un’unica somministrazione al momento della prima colazione. Ciò dipende dalla risposta al trattamento.

In caso di terapia combinata di Gliclazide Sandoz BV con metformina, un inibitore dell’alfa-glicosidasi, un tiazolidinedione, un inibitore della dipeptidilpeptidasi-4, un agonista del recettore GLP-1 o insulina, il medico stabilirà per lei la dose appropriata di ciascun medicinale.

Si rivolga al medico o al farmacista se nota che i suoi livelli di zucchero nel sangue sono alti nonostante

l’assunzione di questo medicinale.

Modo e via di somministrazione Uso orale. Deglutire la mezza compressa o la/e compressa/e intera/e. Non masticarle o frantumarle. Assuma la/e compressa/e, con un bicchiere di acqua, al momento della prima colazione (e preferibilmente ogni giorno alla stessa ora).

Deve sempre assumere un pasto dopo aver preso la/e compressa/e.

La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

Se prende più Gliclazide Sandoz BV di quanto deve

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se assume troppe compresse contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso del più vicino ospedale. I

segni di sovradosaggio sono quelli di un basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia) descritti nel paragrafo 2. Questi sintomi possono migliorare assumendo subito dello zucchero (da 4 a 6 zollette) o bevande zuccherate seguite da uno snack abbondante o da un pasto. Se il paziente è in stato d’incoscienza, contattare immediatamente il medico e chiamare i servizi di emergenza. Lo stesso deve essere fatto se qualcuno, ad esempio un bambino, ha assunto il prodotto accidentalmente. Non si devono somministrare cibi o bevande a pazienti non coscienti.

Assicurarsi che ci sia sempre una persona informata in grado di chiamare un medico in caso di emergenza.

Se dimentica di prendere Gliclazide Sandoz BV È importante prendere il medicinale ogni giorno perché un trattamento regolare è più efficace. Se tuttavia dimentica una dose di Gliclazide Sandoz BV, prenda la dose successiva alla solita ora. Non prenda

una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Gliclazide Sandoz BV Poiché il trattamento del diabete dura abitualmente tutta la vita, deve consultare il medico prima di interrompere il trattamento con questo medicinale. L’interruzione può causare livelli elevati di zucchero nel sangue

(iperglicemia) che aumenta il rischio di sviluppare complicanze del diabete.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’effetto indesiderato più comunemente osservato è un basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia). Per sintomi e segni vedere la sezione “Avvertenze e precauzioni” al paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Gliclazide Sandoz BV”. Se non trattati, tali sintomi possono progredire in sonnolenza, perdita di coscienza e possibile coma. Se un episodio di abbassamento dello zucchero nel sangue è grave o prolungato, anche se momentaneamente

controllato con l’assunzione di zucchero, contatti immediatamente il medico.

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante l’assunzione di questo medicinale sono:

Raro: può interessare fino a 1 persona su 1000 • E’ stata segnalata riduzione del numero di cellule nel sangue (ad esempio piastrine, globuli rossi e bianchi). Ciò può causare pallore, sanguinamento prolungato, ecchimosi, mal di gola e febbre. Questi sintomi di solito scompaiono quando il trattamento viene interrotto.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

• Anomalie della funzione epatica, che possono causare ingiallimento della pelle e degli occhi. Nel caso compaiano, contatti immediatamente il medico. Generalmente i sintomi scompaiono se il medicinale è sospeso. Il medico deciderà se sospendere il trattamento.

• Sono state segnalate reazioni cutanee come eruzione cutanea, rossore, prurito, orticarie e angioedema (gonfiore rapido dei tessuti quali le palpebre, il volto, le labbra, la bocca, la gola o la lingua che possono

causare difficoltà a respirare). L’eruzione cutanea può evolvere in una diffusione delle bolle su tutto il corpo o una desquamazione della pelle. Se sviluppa questi sintomi interrompa l’assunzione di Gliclazide Sandoz BV, consulti immediatamente il medico e lo informi che è in trattamento con questo medicinale. Eccezionalmente, sono stati segnalati segni di gravi reazioni di ipersensibilità (DRESS):

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). inizialmente come sintomi simil-influenzali e eruzione cutanea sul viso seguiti da un'eruzione estesa con

febbre.

• Dolore o fastidio gastrico, nausea, vomito, cattiva digestione, diarrea e costipazione. Questi effetti si riducono quando Gliclazide Sandoz BV è assunto con un pasto, come raccomandato (vedere paragrafo 3 “Come prendere Gliclazide Sandoz BV”).

• Problemi alla vista. La capacità visiva può essere disturbata per un breve periodo specialmente all’inizio del trattamento. Questo effetto è dovuto ai cambiamenti del livello di zucchero nel sangue.

Come con altre sulfaniluree, sono stati osservati i seguenti eventi avversi: • gravi alterazioni nel numero di cellule del sangue

• infiammazioni allergiche delle pareti dei vasi sanguigni
• riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia)
• sintomi di compromissione epatica (ad esempio ittero) che nella maggior parte dei casi sono scomparsi
in seguito a sospensione delle sulfaniluree, ma che in casi isolati possono portare ad insufficienza epatica
pericolosa per la vita.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Gliclazide Sandoz BV

Il principio attivo è gliclazide. Ogni compressa a rilascio modificato contiene 60 mg di gliclazide. Gli altri componenti sono: calcio idrogeno fosfato diidrato, povidone K30, ipromellosa K100, ipromellosa K4M e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Gliclazide Sandoz BV e contenuto della confezione

Compressa non rivestita, di colore da bianco a biancastro, di forma ovale, lunghezza 13,5 mm, larghezza 6,5 mm e spessore 4,2 mm, con linea di frattura su entrambi i lati e '60' impresso su un lato da una parte della linea di frattura.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Blister trasparente PVC-Al

Blister trasparente PVC/Aclar-Al

Confezioni da 10, 30, 60, 90, 100 e 180 compresse a rilascio modificato.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz B.V., Hospitaaldreef 29, 1315 RC Almere, Paesi Bassi Rappresentante legale per l’Italia: Sandoz S.p.A., Viale Luigi Sturzo, 43, 20154 Milano, Italia

Produttore

Lek Pharmaceuticals d.d., Verovškova 57,1526 Ljubljana, Slovenia LEK S.A. ul. Domaniewska 50 C, 02-672 Warszawa, Polonia Salutas Pharma GmbH, Otto-von-Guericke-Allee 1 39179 Barleben Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Belgio Bulgaria Gliclazide Sandoz 60 mg tabletten met gereguleerde afgifte Mellizide Croazia Gliklazid Sandoz 60 mg tablete s prilagođenim oslobađanjem Estonia Dizirel Francia GLICLAZIDE SANDOZ 60 mg, comprimé à libération modifiée Italia Gliclazide Sandoz BV Lettonia Dizirel 60 mg ilgstošās darbības tabletes Lituania Dizirel 60 mg modifikuoto atpalaidavim Lussemburgo Gliclazide Sandoz 60 mg comprimés à libération modifiée

Paesi Bassi Gliclazide Sandoz retard 60 mg, tabletten met gereguleerde afgifte Polonia Salson Portogallo Gliclazida Sandoz

Repubblia Ceca Gliklazid Sandoz 60 mg Repubblica Slovacca Gliklazid Sandoz 60 mg tableta s riadeným uvoľňovaním Slovenia Gliklazid Lek 60 mg tablete s prirejenim sproščanjem Ungheria Gliclazide Sandoz 60 mg módosított hatóanyagleadású tabletta

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 05/2026

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su GLICLAZIDE SANDOZ BV

Come si usa GLICLAZIDE SANDOZ BV?

GLICLAZIDE SANDOZ BV si presenta in forma di Compressa a rilascio modificato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLICLAZIDE SANDOZ BV è disponibile senza ricetta?

No, GLICLAZIDE SANDOZ BV è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLICLAZIDE SANDOZ BV?

Il principio attivo di GLICLAZIDE SANDOZ BV è GLICLAZIDE.

Quali sono gli equivalenti di GLICLAZIDE SANDOZ BV?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLICLAZIDE KRKA, GLICLAZIDE AUROBINDO, GLICLAZIDE MYLAN GENERICS ITALIA, GLICLAZIDE DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLICLAZIDE SANDOZ BV?

GLICLAZIDE SANDOZ BV è prodotto da SANDOZ BV.

Da quando GLICLAZIDE SANDOZ BV è autorizzato in Italia?

GLICLAZIDE SANDOZ BV ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-08-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Gliclazide Sandoz BV 60 mg compresse a rilascio modificato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa a rilascio modificato contiene 60 mg di gliclazide. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa a rilascio modificato. Compressa non rivestita, di colore da bianco a biancastro, di forma ovale, lunghezza 13,5 mm, larghezza 6,5 mm e spessore 4,2 mm, con linea di frattura su entrambi i lati e ‘60’ impresso su un lato da una parte della linea di frattura. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Diabete non insulino-dipendente (di tipo 2) nell’adulto, quando le misure dietetiche, l’esercizio fisico e il calo ponderale non siano da soli sufficienti a controllare la glicemia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose giornaliera di Gliclazide Sandoz BV può variare da mezza compressa a 2 compresse al giorno, ovvero da 30 a 120 mg, assunte per via orale a colazione in un’unica somministrazione. Si raccomanda di deglutire le compresse intere, senza frantumarle o masticarle. In caso di mancata assunzione di una dose, la dose non deve essere aumentata il giorno successivo. Come per tutti gli agenti ipoglicemizzanti, la posologia deve essere adattata in funzione della risposta metabolica individuale di ciascun paziente (glicemia, HbA1c). Dose iniziale: La dose iniziale raccomandata è di 30 mg al giorno (mezza compressa di Gliclazide Sandoz BV). Se il controllo glicemico è soddisfacente, questa posologia può essere adottata come trattamento di mantenimento. Se il controllo glicemico non è soddisfacente, la dose può essere gradualmente aumentata a 60, 90 o 120 mg al giorno. L’intervallo tra ciascun aumento di dose deve essere di almeno un mese, salvo nei pazienti nei quali non si verifichi alcuna riduzione della glicemia dopo 2 settimane di trattamento. In questi casi è possibile aumentare la dose alla fine della seconda settimana di trattamento. La dose massima raccomandata è di 120 mg al giorno. Una compressa a rilascio modificato di Gliclazide Sandoz BV è equivalente a due compresse a rilascio modificato di gliclazide 30 mg. La linea di frattura sulla compressa a rilascio modificato di Gliclazide Sandoz BV consente flessibilità nel dosaggio. Sostituzione di compresse contenenti 80 mg di gliclazide con Gliclazide Sandoz BV compresse a rilascio modificato: Una compressa di gliclazide 80 mg equivale a 30 mg della formulazione a rilascio modificato (ovvero a mezza compressa di Gliclazide Sandoz BV). La sostituzione può quindi essere attuata controllando attentamente la glicemia.

Sostituzione di un altro antidiabetico orale con Gliclazide Sandoz BV: Gliclazide Sandoz BV può essere usato per sostituire altri antidiabetici orali. Quando si passa a Gliclazide Sandoz BV occorre tenere presenti la dose e l’emivita dell’antidiabetico che viene sostituito. In generale, non è necessaria una fase di transizione. Si deve cominciare con una dose iniziale di 30 mg che verrà successivamente adattata, come sopra descritto, in base alla risposta glicemica del paziente. Nel caso in cui si sostituisca una sulfanilurea ipoglicemizzante a emivita prolungata, può essere necessario un periodo di qualche giorno senza trattamento, al fine di evitare un effetto additivo dei due prodotti, che può causare ipoglicemia. La stessa procedura indicata per l’inizio della terapia, deve essere seguita anche quando si passa al trattamento con Gliclazide Sandoz BV, ad esempio cominciando il trattamento alla posologia di 30 mg al giorno e aumentandola gradualmente in funzione della risposta metabolica. Associazione con altri antidiabetici: Gliclazide Sandoz BV può essere somministrato in associazione alle biguanidi, agli inibitori dell’alfa glucosidasi o all’insulina. In pazienti non sufficientemente controllati con Gliclazide Sandoz BV è possibile iniziare contemporaneamente una terapia insulinica sotto stretto controllo medico. Popolazioni speciali Pazienti anziani Gliclazide Sandoz BV deve essere prescritto seguendo lo stesso schema posologico raccomandato per i pazienti di età inferiore ai 65 anni. Danno renale Nei pazienti affetti da insufficienza renale da lieve a moderata è possibile seguire lo stesso schema posologico di quelli con una funzionalità renale normale, tenendo il paziente sotto stretto controllo. Queste evidenze sono state confermate da studi clinici. Pazienti a rischio di crisi ipoglicemica per: • stati di denutrizione o di malnutrizione • patologie endocrine gravi o mal compensate (ipopituitarismo, ipotiroidismo, insufficienza adrenocorticotropa), • interruzione di una terapia cortisonica prolungata e/o a dosaggio elevato, • patologia vascolare grave (grave coronaropatia, grave compromissione carotidea, patologia vascolare diffusa); Si raccomanda di iniziare il trattamento alla posologia minima di 30 mg al giorno. Popolazione pediatrica L’efficacia e la sicurezza di Gliclazide Sandoz BV nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Gliclazide Sandoz BV è per somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

Il medicinale è controindicato in caso di: • Ipersensibilità alla gliclazide o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, alle altre sulfaniluree o ai sulfamidici; • diabete di tipo I; • pre-coma e coma diabetico; chetoacidosi diabetica; • grave insufficienza epatica o renale : in questi casi si raccomanda l’uso di insulina; • trattamento con miconazolo (vedere paragrafo 4.5);

• allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Ipoglicemia Questo trattamento deve essere prescritto soltanto a pazienti che assumono i pasti con regolarità (compresa la prima colazione). Una regolare introduzione di carboidrati è importante a causa del maggior rischio di comparsa di ipoglicemia in seguito a un ritardo nell’assunzione di un pasto, all’assunzione di una quantità insufficiente di cibo o di alimenti a basso contenuto di carboidrati. La comparsa di ipoglicemia è più probabile in condizioni di regime dietetico ipocalorico, in seguito a uno sforzo intenso o prolungato, dopo l’ingestione di alcol o in corso di trattamento con un’associazione di agenti ipoglicemizzanti. Dopo somministrazione di sulfaniluree può comparire ipoglicemia(vedere paragrafo 4.8). In alcuni casi può essere grave e prolungata. Possono rendersi necessarie l’ospedalizzazione del paziente e la somministrazione di glucosio per alcuni giorni. Una selezione accurata dei pazienti, della posologia utilizzata e precise istruzioni al paziente sono necessarie per ridurre il rischio di comparsa di crisi ipoglicemiche. Fattori che aumentano il rischio di ipoglicemia: • rifiuto o (specialmente nei pazienti anziani) incapacità del paziente a collaborare, • malnutrizione, irregolarità nell’orario dei pasti, mancata assunzione di un pasto, periodi di digiuno o cambiamenti del regime alimentare, • squilibrio tra esercizio fisico e introduzione di carboidrati, • insufficienza renale, • insufficienza epatica grave, • sovradosaggio di gliclazide, • alcune disfunzioni endocrine: insufficienza tiroidea, insufficienza ipofisaria e surrenalica; • somministrazione concomitante di alcuni altri medicinali (vedere paragrafo 4.5). Insufficienza renale ed epatica La farmacocinetica e/o la farmacodinamica della gliclazide possono essere modificate nei pazienti affetti da insufficienza epatica o renale grave. Poiché in questi pazienti un’ipoglicemia può essere prolungata, deve essere iniziato un trattamento adeguato. Informazione per il paziente I rischi di una crisi ipoglicemica, i suoi sintomi (vedere paragrafo 4.8), il relativo trattamento, nonché i fattori predisponenti al suo sviluppo, devono essere illustrati al paziente e alla sua famiglia. Il paziente deve essere informato dell’importanza di rispettare il regime alimentare, di seguire un programma di esercizio fisico regolare e di controllare regolarmente la glicemia. Controllo insufficiente della glicemia Il controllo glicemico di un paziente trattato con un antidiabetico può essere influenzato dal verificarsi di: preparati a base di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) (vedere paragrafo 4.5), febbre, traumi, infezione o intervento chirurgico. In alcuni casi può rendersi necessaria la somministrazione di insulina. L’efficacia ipoglicemizzante di tutti gli antidiabetici orali, compresa la gliclazide, tende ad attenuarsi nel tempo in molti pazienti: ciò può essere dovuto a un aggravamento del diabete o a una diminuzione della risposta al trattamento. Tale fenomeno è definito fallimento secondario, ed è distinto dal fallimento primario, in cui un principio attivo è inefficace come trattamento di prima scelta. Prima di classificare il trattamento di un paziente come fallimento secondario, devono essere considerati un adeguato adattamento della dose e il rispetto del regime alimentare. Disglicemia Sono state segnalate alterazioni dei livelli di glucosio nel sangue, tra cui ipoglicemia e iperglicemia, in pazienti diabetici in trattamento concomitante con fluorochinoloni, specialmente nei pazienti anziani. Infatti, un attento monitoraggio della glicemia è raccomandato in tutti i pazienti trattati allo stesso tempo con gliclazide e un fluorochinolone.

Analisi di laboratorio Per effettuare il controllo della glicemia si raccomanda di eseguire la determinazione del tasso di emoglobina glicata (o della glicemia a digiuno nel sangue venoso). Può anche essere utile l’autocontrollo della glicemia. Il trattamento con sulfaniluree di pazienti con deficit di G6PD può portare ad anemia emolitica. Poiché la gliclazide appartiene alla classe delle sulfaniluree deve essere utilizzata con cautela in pazienti con deficit di G6PD e deve essere considerata una terapia alternativa alle sulfaniluree. Pazienti porfirici Con l’utilizzo di altre sulfaniluree, sono stati riportati casi di porfiria acuta, in pazienti affetti da porfiria.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Le seguenti sostanze possono aumentare il rischio di ipoglicemia Associazioni controindicate • Miconazolo (via sistemica, gel orale): aumenta l’azione ipoglicemizzante, con possibile comparsa di sintomi ipoglicemici, fino al coma. Associazioni non raccomandate • Fenilbutazone (via sistemica): aumenta l’azione ipoglicemizzante delle sulfaniluree (spostamento dei loro legami con le proteine plasmatiche e/o diminuzione della loro eliminazione). Utilizzare preferibilmente un altro antiinfiammatorio; altrimenti avvertire il paziente e sottolineare l’importanza dell’autocontrollo. Ove necessario adattare la posologia durante e dopo il trattamento con l’antiinfiammatorio. • Alcool: aumenta la reazione ipoglicemica (per inibizione delle reazioni di compensazione), che può portare alla comparsa di coma ipoglicemico. Evitare l’assunzione di bevande alcoliche o di medicinali contenenti alcool. Associazioni che necessitano di precauzioni d’impiego Può verificarsi un potenziamento dell’effetto ipoglicemizzante e quindi, in alcuni casi, una crisi ipoglicemica, in seguito a somministrazione concomitante di uno dei seguenti medicinali: altri antidiabetici (insulina, acarbosio, metformina, tiazolidindioni, inibitori della dipeptidilpeptidasi4, agonisti dei recettori GLP-1) beta-bloccanti, fluconazolo, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (captopril, enalapril), antagonisti dei recettori H2, IMAO, sulfonammidi, claritromicina e antiinfiammatori non steroidei. Le seguenti sostanze possono favorire un aumento della glicemia Associazioni non raccomandate • Danazolo: effetto diabetogeno del danazolo. Se l’uso di questo principio attivo non può essere evitato, avvertire il paziente e sottolineare l’importanza del controllo del glucosio nel sangue e nelle urine. Durante e dopo il trattamento con il danazolo potrebbe rendersi necessario un adattamento della dose dell’antidiabetico. Associazioni che necessitano di precauzioni d’impiego • Clorpromazina (neurolettico): a dosi elevate (˃ 100 mg/die di clorpromazina) aumentano la glicemia (ridotta liberazione di insulina). Informare il paziente e sottolineare l’importanza del controllo della glicemia. Durante e dopo il trattamento con il neurolettico potrebbe rendersi necessario un adattamento della dose dell’antidiabetico.

• Glucocorticoidi (via sistemica e locale: intra-articolare, cutanea e preparazioni rettali) e tetracosactide: aumento della glicemia con possibile chetosi (diminuzione della tolleranza ai carboidrati dovuta ai glucocorticoidi). Informare il paziente e sottolineare l’importanza del controllo della glicemia, specialmente all’inizio del trattamento. Durante e dopo il trattamento con i glucocorticoidi può rendersi necessario un adattamento della dose dell’antidiabetico. • Ritodrina, salbutamolo, terbutalina (E.V.) Aumento della glicemia a causa dell’effetto beta-2-agonista. Sottolineare l’importanza del controllo glicemico. Se necessario passare all’insulina. • Preparati a base di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) L’esposizione a gliclazide è diminuita dall’erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). Sottolineare l’importanza del monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. I seguenti prodotti possono causare disglicemia Associazioni che necessitano di precauzioni d’impiego • Fluorochinoloni In caso di uso concomitante di gliclazide e un fluorochinolone, il paziente deve essere avvertito del rischio di disglicemia e deve essere sottolineata l’importanza del monitoraggio del glucosio. Associazioni che devono essere tenute in considerazione • Terapia anticoagulante (es. warfarin, …) Le sulfaniluree possono potenziare l’effetto anticoagulante in corso di terapia associata. Può rendersi necessario un adattamento della posologia dell’anticoagulante.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati riguardanti l’uso di gliclazide in donne in gravidanza sono assenti o limitati (meno di 300 gravidanze esposte), sebbene vi siano alcuni dati disponibili con altre sulfaniluree. Negli studi condotti su animali la gliclazide non è risultata teratogena (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di gliclazide durante la gravidanza. Il controllo del diabete deve essere conseguito prima del concepimento, per ridurre il rischio di anomalie congenite legate a un diabete scompensato. In gravidanza gli ipoglicemizzanti orali non sono indicati; l’insulina è il medicinale di prima scelta nel trattamento del diabete durante la gravidanza. Si raccomanda di effettuare il passaggio dal trattamento ipoglicemizzante orale all’insulina prima di pianificare una gravidanza o nel momento in cui una gravidanza venisse accertata. Allattamento Non è noto se la gliclazide o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Dato il rischio di ipoglicemia neonatale, il medicinale è pertanto controindicato nelle donne che allattano al seno. Non può essere escluso un rischio per i neonati/lattanti. Fertilità Nessun effetto sulla fertilità o sulle prestazioni riproduttive è stato osservato nei ratti maschi e femmine (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Gliclazide Sandoz BV non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare e usare macchinari. Comunque i pazienti devono essere informati che la loro concentrazione può essere influenzata se il loro diabete non è controllato adeguatamente, specialmente all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4).

4.8 Effetti indesiderati

Con l’utilizzo della gliclazide sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati. Le reazioni avverse elencate di seguito sono classificate in base alla frequenza e per sistemi e organi (SOC). La frequenza è definita secondo la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100 to ˂1/10) Non comune (≥1/1000; ˂1/100) Raro (≥1/10,000; ˂1/1000) Molto raro (˂1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: modifiche ematologiche che possono includere anemia, leucopenia, trombocitopenia, granulocitopenia. Questi sono in genere reversibili con l’interruzione del trattamento con il medicinale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota: ipoglicemia Patologie dell’occhio Non nota: disturbi visivi transitori Questi possono verificarsi specialmente all’inizio del trattamento a causa di modifiche dei livelli ematici di glucosio. Patologie gastrointestinali Non nota: dolore addominale, nausea, vomito, dispepsia, diarrea e stipsi. Nel caso in cui dovessero manifestarsi, possono essere evitati o minimizzati se la gliclazide viene assunta con la prima colazione. Patologie epatobiliari Non nota: innalzamento degli enzimi epatici (AST, ALT, fosfatasi alcalina), epatite (casi isolati). Interrompere il trattamento in caso di comparsa di ittero colestatico. In generale questi sintomi regrediscono con l’interruzione del trattamento. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: eruzione cutanea, prurito, orticaria, angioedema, eritema, eruzioni maculopapulose, reazioni bollose (come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica e le malattia bollose autoimmuni) e, in casi eccezionali, eruzione cutanea da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Effetti attribuibili alla classe terapeutica Come con altre sulfaniluree, sono stati osservati i seguenti eventi avversi: casi di eritrocitopenia, agnanulocitosi, anemia emolitica, pancitopenia e vasculiti allergiche, iponatremia, innalzamento dei livelli degli enzimi epatici e insufficienza epatica (ad esempio con colestasi ed ittero) ed epatiti, che sono regrediti dopo sospensione della sulfanilurea o hanno in casi isolati determinato un’insufficienza epatica a rischio di vita per il paziente. Descrizione di reazioni avverse selezionate Ipoglicemia Come con altre sulfaniluree, il trattamento con Gliclazide Sandoz BV può causare la comparsa di ipoglicemia, in caso di irregolarità dell’orario dei pasti e specialmente in caso di mancata assunzione dei pasti. Eventuali sintomi di ipoglicemia sono: cefalea, acuto senso di fame, nausea, vomito, astenia, disturbi del sonno, agitazione, aggressività, scarsa concentrazione, riduzione del grado di vigilanza e della reattività, depressione, stato confusionale, disturbi visivi e del linguaggio, afasia, tremore, paresi,

disturbi sensoriali, vertigini, sensazione di impotenza, perdita dell’autocontrollo, delirio, convulsioni, respiro corto, bradicardia, sonnolenza e perdita della coscienza che possono arrivare fino al coma e alla morte. Possono inoltre essere osservati segni di contro-regolazione adrenergica: sudorazione, pelle umida, ansia, tachicardia, ipertensione, palpitazioni, angina pectoris e aritmia cardiaca. Generalmente i sintomi scompaiono dopo introduzione di carboidrati (zucchero). Al contrario, gli edulcoranti artificiali non hanno alcun effetto. L’esperienza acquisita con le altre sulfaniluree mostra che, malgrado misure inizialmente efficaci, l’ipoglicemia può recidivare. In caso di ipoglicemia grave o prolungata, anche se temporaneamente controllata dall’assunzione di zucchero, è necessaria un’immediata terapia medica o anche un’ospedalizzazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio da sulfaniluree può causare ipoglicemia. Sintomi moderati di ipoglicemia, senza perdita di coscienza, né altri segni neurologici, devono essere corretti con un apporto glucidico, un adattamento della posologia e/o una modifica del regime alimentare. Il paziente deve essere tenuto sotto stretto controllo fino a quando il medico non abbia la certezza che il paziente sia fuori pericolo. Gravi reazioni ipoglicemiche, con coma, convulsioni o altri disturbi neurologici sono possibili e rappresentano un’urgenza medica che richiede l’immediata ospedalizzazione del paziente. Se viene diagnosticato o si sospetta un coma ipoglicemico, si devono somministrare al paziente un’iniezione E.V. rapida di 50 ml di soluzione glucosata concentrata (dal 20 al 30%). Questa deve essere seguita da un’infusione continua di una soluzione glucosata più diluita (10%), a una velocità tale da mantenere la glicemia al di sopra di 1g/l. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta sorveglianza e, in base alle loro condizioni in quel momento, il medico deciderà se sono necessari ulteriori controlli. A causa del forte legame della gliclazide alle proteine plasmatiche, la dialisi non è utile al paziente.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci, usati nel diabete, farmaci che abbassano il glucosio nel sangue, escluse le insuline, sulfaniluree. Codice ATC: A10BB09 Meccanismo d’azione La gliclazide è una sulfanilurea ipoglicemizzante – agente antidiabetico orale che differisce dai composti correlati per un anello eterociclico contenente un atomo di azoto con legame endociclico. La gliclazide riduce la glicemia stimolando la secrezione di insulina da parte delle cellule beta delle isole di Langerhans. L’aumento post-prandiale della secrezione di insulina e di peptide C persiste dopo 2 anni di trattamento. Oltre a queste proprietà metaboliche, la gliclazide possiede delle proprietà emovascolari. Effetti farmacodinamici Effetti sulla liberazione di insulina Nel paziente diabetico di tipo 2 la gliclazide ripristina il picco precoce di secrezione di insulina in risposta al glucosio e aumenta la seconda fase di secrezione di insulina. Un aumento significativo della risposta insulinica è osservato in risposta a un pasto o a uno stimolo glucidico. Proprietà emovascolar

La gliclazide rallenta il processo di microtrombosi grazie a due meccanismi che possono essere implicati nell’insorgenza delle complicanze del diabete: • inibizione parziale della aggregazione e della adesività piastriniche con diminuzione dei marker di attivazione piastrinica (beta tromboglobulina, trombossano B2); • azione sull’attività fibrinolitica dell’endotelio vascolare con aumento dell’attività tPA.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Le concentrazioni plasmatiche aumentano progressivamente nelle prime 6 ore successive all’assunzione, raggiungendo un plateau che viene mantenuto tra la sesta e la dodicesima ora dopo la somministrazione. Le variazioni intraindividuali sono di limitata entità. L’assorbimento della gliclazide è completo. L’assunzione di cibo non ne modifica la velocità o il grado di assorbimento. Distribuzione Il legame con le proteine plasmatiche è del 95% circa. Il volume di distribuzione è di circa 30 litri. La monosomministrazione giornaliera di Gliclazide Sandoz BV permette di mantenere una concentrazione plasmatica efficace di gliclazide nelle 24 ore. Biotrasformazione La gliclazide è metabolizzata principalmente a livello epatico ed escreta nelle urine: meno dell’1% si ritrova nelle urine in forma immodificata. Non sono stati rilevati metaboliti attivi nel plasma. Eliminazione L’emivita di eliminazione della gliclazide varia tra 12 e 20 ore. Linearità/non linearità La relazione tra la dose somministrata fino a 120 mg e l’area sotto la curva delle concentrazioni in funzione del tempo è lineare. Popolazioni speciali Pazienti anziani Nei soggetti anziani non sono state osservate modificazioni clinicamente significative dei parametri farmacocinetici.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Sulla base degli studi convenzionali di tossicità per dosi ripetute e di genotossicità i dati preclinici non rilevano rischi particolari per l’uomo. Non sono stati condotti studi di cancerogenicità a lungo termine. Dagli studi condotti su animali da laboratorio non sono emersi effetti teratogenici; è stato tuttavia osservato un decremento di peso nei feti di madri che ricevevano dosi 25 volte più elevate di quella raccomandata nell’uomo. La fertilità e la capacità riproduttiva non sono state influenzate dalla somministrazione di gliclazide negli studi su animali.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Calcio idrogeno fosfato diidrato Povidone K30 Ipromellosa K100 Ipromellosa K4

Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister trasparente PVC-Al Blister trasparente PVC/Aclar-Al Confezioni da 10, 30, 60, 90, 100 e 180 compresse a rilascio modificato. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz B.V., Hospitaaldreef 29, 1315 RC Almere, Paesi Bassi

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BLISTER PVC/ACLAR/AL BLISTER PVC/ACLAR/AL BLISTER PVC/ACLAR/AL BLISTER PVC/ACLAR/AL BLISTER PVC/ACLAR/AL BLISTER PVC/ACLAR/AL BLISTER PVC/AL BLISTER PVC/AL BLISTER PVC/AL BLISTER PVC/A

BLISTER PVC/AL BLISTER PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.